Buongiorno.
10 e 32.
Le giovedì.
30 29 ottobre.
Con la febbre, con la febbre.
Sì, infatti non ho stretto umani a nessuno e non ho baciato nessuno per questo.
Sinceramente distanziamento sociale e stazioni, dove vi è un metodo allora.
Apriamo i lavori della Seconda Commissione con il primo punto all'ordine del giorno. Abbiamo da approvare se i verbali delle sedute precedenti, così come avrete avuto modo di vedere, sono stati anticipati sulla chat del del gruppo nel nelle scorse giornate. Se non ci sono osservazioni da fare, possiamo tranquillamente approvarli.
Secondo quello che dicono e pensano tutti i colleghi commissari, se il collega Vurchio e su questa cosa è sempre uno, è sempre stare. Quindi, se il collega Vurchio, che è sempre molto attenta a queste cose possiamo, possiamo. Possiamo quindi votiamo per per l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti. Chi è contrario? Chi è astenuto? Quindi all'unanimità. Il primo punto all'ordine del giorno viene approvato con le relative relativi verbali. Al secondo punto all'ordine del giorno abbiamo la delibera della Giunta regionale numero 1.269 del 22 settembre che l'approvazione dello schema di regolamento attuativo per l'istituzione dell'elenco regionale del Nucleo tecnico e netti al RED dei tecnici e del personale, della pubblica amministrazione e delle organizzazioni di volontariato e professionisti iscritti agli ordini e collegi provinciali della Regione Puglia per la gestione tecnica dell'emergenza in caso di eventi ex articolo 7 del decreto legislativo 1 del 2 gennaio 2018. Esame in sede consultiva, ai sensi dell'articolo 44, comma 2, della legge regionale 12 maggio 2004, numero 7 Statuto della Regione Puglia, come modificato dall'articolo 3 della legge regionale 20 ottobre 2014, numero 44, abbiamo.
La presenza del dottor Lopane e il Direttore, come ben sapete, della Protezione civile e nella gestione delle emergenze e quelli che ringraziamo, al quale darei la parola per illustrare sinteticamente il provvedimento.
Sì, grazie, Presidente. Un saluto a tutti i consiglieri della Commissione.
Sinteticamente, l'adozione dello schema di regolamento nasce dalla necessità di dare piena e organica attuazione in Puglia anche al sistema quadro nazionale della gestione tecnica dell'emergenza post emergenza. I riferimenti come avrete letto dal provvedimento che è stato approvato già dalla Giunta, sono sia il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'8 luglio 2014, che istituisce a livello nazionale il Nucleo tecnico per il rilievo del danno, della valutazione dell'agibilità, dell'emergenza post sismica e, naturalmente il codice di protezione civile, il decreto 1 del 2018, che disciplina all'articolo 7 i vari gradi di emergenza, quello nazionale regionale e quello locale, e l'articolo 13, che individua i soggetti concorrenti e nell'ambito delle varie emergenze e tutto il capitolo quinto che è dedicato al volontariato organizzato e da ultimo la norma viene disciplinata dal decreto del Capo dipartimento della Protezione civile, la numero 3.000.
932 del 12 dicembre 25 te fornisce standard formativi uniformi a livello nazionale per la gestione dell'agibilità, appostamento sismico e idrogeologico con l'approvazione delle schede Aedes ai di GNL Aedes per la salvaguardia dei beni culturali. Devo dire che noi abbiamo già eseguito come ente soggetto organizzatore il corso, quindi abbiamo già 63 tecnici regionali abilitati al a questo tipo di interventi, ma sia come vi ho detto, gli standard formativi che l'organizzazione del percorso formativo è stato organizzato dal Dipartimento nazionale della Protezione civile.
Devo dire che su questo provvedimento.
Lo schema di regolamento che vi abbiamo sottoposto, che abbiamo sottoposto prima alla Giunta e poi per l'approvazione, ha già ottenuto il parere preventivo favorevole da parte del Dipartimento nazionale di Protezione civile.
Il 13 aprile 2026 che.
Ha fatto delle osservazioni che sono state recepite integralmente da noi nell'atto che abbiamo sottoposto alla approvazione. Quali sono le motivazioni?
Che ci hanno spinto, come dire, ad adottare questo elenco. La risposta alle grandi emergenze terremoti, eventi meteo idrogeologici ha fatto affidamento alle ASP alla la affidamento a alla generosa disponibilità tecnica da parte dei tecnici che pervenivano anche da altre regioni, ma soprattutto quella, come dire, più locale territoriale, ma una disponibilità talvolta disorganizzata. L'esperienza maturata nei grandi eventi nazionali, soprattutto, ha dimostrato che la valutazione dell'agibilità del danno e degli edifici e della sicurezza del patrimonio culturale non ammette improvvisazioni, per cui noi abbiamo ritenuto come gran parte delle altre regioni di allinearci a.
L'istituzione di questo di questo elenco. Quali sono gli obiettivi strategici? Intanto garantire tempestività e professionalità. Disponiamo di una banca dati sempre aggiornata e censita via software ai professionisti della pubblica amministrazione e del buon notariato ai deliberi professionisti degli ordini e collegi qualificati che sono pronti all'impiego operativo immediato entro poche ore dall'evento calamitoso, quindi sappiamo già dove prenderli e non fare una call per avere la disponibilità, superiamo la logica del fai da te e la tutela della sicurezza, perché.
Con questo albo noi intendiamo garantire a chi entra in un edificio leso in una chiesa danneggiata, per esempio, per valutare l'agibilità che possieda titoli abilitanti di formazione specialistica, che è superata con un esame finale e la copertura e dei dispositivi di protezione individuale e assicurativi. Inoltre,
Valorizziamo le competenze dei tecnici pugliesi che hanno completato i percorsi e, come vi ho detto, figurano già 63 tecnici abilitati valutatori Aedes è l'introduzione di criteri Ferri di deontologia operativa e l'esplicito divieto. Questo vale per i professionisti quelli iscritti agli ordini di operare nella provincia di residenza o di iscrizione dell'albo per evitare conflitti di interesse con futuri inca, con futuri incarichi di ricostruzione, come è architettato il Regolamento, l'architettura del Regolamento 26 articoli e 5 titoli, il titolo 1 e la struttura e l'articolazione dell'elenco. Abbiamo un elenco ONT REAG è un'articolazione del nucleo tecnico nazionale ed è diviso in due sezioni, una per le emergenze regionali e l'altra per le emergenze, una per regionali e l'altra per le emergenze nazionali. Ogni sezione si compone di tre liste abbiamo suddiviso dipendenti della pubblica amministrazione che hanno già ottenuto il nullaosta dai propri dirigenti delle strutture di appartenenza a partire, quindi non abbiamo necessità. Vi abbiamo detto per snellire le procedure. Non abbiamo necessità di chiedere autorizzazioni, hanno già l'autorizzazione a monte da parte della loro organizzazione e quindi abbiamo una lista per i dipendenti, una per i volontari e l'altra per i liberi professionisti prevede un elenco ordinario. Quello che naturalmente oggi abbiamo disponibile sono i valutatori Aedes per gli edifici ordinari e sub elenchi speciali, per i quali poi ci siamo impegnati con il Dipartimento nazionale ha come dire a fornire ulteriori corsi di fu formativi per i tecnici che sono il GAL I-Days, quello per le grandi luci, i fabbricati e edifici di grandi luci, capannoni, giusto per intenderci, quello per i beni culturali, chiese, palazzi, quelli per eventi meteo idrogeologici. Abbiamo gli specialisti a Geotec, geologi nell'Egeo, tecnici e la gestione della funzione. Oggi, anche per i beni culturali, il Titolo secondo, come ci si iscrive? Gestione e cancellazione, poiché viene disciplinata da da questo elenco i requisiti sono l'abilitazione professionale per competenze tecnico, strutturali o geologiche, ovvero esperienza certificata per i tecnici della pubblica amministrazione e superamento dei corsi abilitanti. La durata nel nell'elenco è di cinque anni, rinnovabile tramite aggiornamento continuo. È la cancellazione, rigorosamente prevista per indisponibilità ingiustificata. Due chiamate consecutive, inadempienza formativa, conflitti di interessi o violazione della riservatezza. La gestione è completamente informatizzata tramite la piattaforma regionale a Gtech. Il Titolo terzo, invece, disciplina formazione crediti professionali, sancisce sia la gratuità dei corsi erogati dalla Regione per i discenti e il riconoscimento di crediti formativi professionali.
Grazie a dei protocolli già firmati con i Consigli nazionali degli ordini e i collegi e disciplina lordi l'obbligo di aggiornamento quinquennale almeno otto ore di corsi, cinque giorni sul campo e o aggiornamento su cartografie regionali, il Titolo quarto, la mobilitazione in emergenze tutele dagli articoli 19 al 25 disciplina le catene di attivazione diretta da parte della Regione.
Per le emergenze regionali, tramite il Dipartimento nazionale per le emergenze di carattere nazionale, stabilisce l'uso dei gilet ad alta visibilità, adotta identità visiva regionali per il riconoscimento sul come dire, teatro del degli eventi garantisce l'applicazione delle tutele sulla salute e sicurezza sul lavoro con l'applicazione del decreto legislativo 81 del 2008 e le coperture assicurative infortuni a carico del sistema. E poi il Titolo Quinto, ci sono le disposizioni finali che sancisce il rigoroso rispetto.
Del.
Del trattamento dei dati e l'obbligo assoluto di riservatezza sui dati del danno e della vulnerabilità rilevati sul campo appena di cancellazione immediata ed eventuali sanzioni di legge. Evidenziamo due elementi come dire amministrativi di primaria importanza per quanto voi vi apprestate ad approvare. Uno è la clausola di invarianza finanziaria. L'approvazione non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale. Le attività formative e alla gestione dell'elenco avvengono sia con personale proprio la gestione della formazione avviene con tecnici del dipartimento nazionale, quindi assolutamente senza neanche alcun rimborso da parte.
Nostra e la Sezione bilancio, in effetti ha espresso irregolare presa d'atto della clausola d'invarianza finanziaria e l'atto della valutazione di impatto di genere che ha ottenuto esitano di valutazione è neutra.
Quindi con questo con l'approvazione di questo schema.
Rappresenta un passaggio quasi obbligato, perché eravamo, come dire, in in in in difetto da questo punto di vista, come territorio pugliese, ma soprattutto è un elemento qualificante per la Regione Puglia ci allinea ai migliori standard nazionali di gestione nella Protezione civile, dando al nostro Dipartimento uno strumento flessibile, altamente specializzato ed etico per proteggere i cittadini, il patrimonio edilizio e la ricchezza culturale della nostra terra di fronte alle calamità naturali.
Grazie.
Grazie, dottor Lopane per aver illustrato il regolamento sul quale noi siamo chiamati a esprimere un parere come Commissione. Ci sono interventi dei colleghi commissari?
Non ce ne sono, quindi mettiamo esprimiamo il.
Riassuma microfono, collega angolano.
Che è proprio l'ultima espressione utilizzata possa in qualche modo riassumere anche concretamente l'effetto positivo di questa della redazione di questo Regolamento che ci allinea, come si diceva latte e soprattutto poi suggella e confeziona no, anche una regolamentazione che che pone la Regione insomma, su su questo piano, come si diceva, al pari di altri e quindi secondo me è assolutamente positivo.
Grazie, collega. Quindi esprimiamo il voto. Chi è a favore?
Abbiamo chiesto, avrei chiesto la parola.
Sì.
Chi è a favore? Contrari? Astenuti:
Con 3 astensioni nei colleghi.
Basile la base.
Vietri.
Ferri è Romito e il punto viene approvato. In ovvio dirlo non c'è, Dino, era stata proposta, non arrivava, arrivava, arriverà, arriverà, devo aspettare.
Il collega Pagano aveva chiesto la parola.
Grazie, Presidente. Approfittavo innanzitutto per.
A rimarcare la consueta scrupolosità del dottor Lopane, che puntualmente ha spiegato il senso e i cardini su cui si fonda questo provvedimento e che ovviamente ci vede concordi, anche perché da un punto di vista tecnico, è evidente che ha sicuramente di tutti gli elementi per poter decidere al meglio. Mi premeva, diciamo, vista la presenza qui, fare gli auguri di compleanno al Presidente Tutolo, che oggi, per l'occasione anche rifatto la criniera.
Dalle guerre.
La giurisdizione.
Siamo un po' tutti impegnati alle 15, perché sono tre Commissioni insieme, la quinta, la sesta, la quarta. Qui diciamo due terzi dei Consiglieri saranno impegnati oggi va bene. Grazie, presidente Pagano. Passiamo al terzo e ultimo punto all'ordine del giorno.
Che è del parere preventivo che dobbiamo esprimere.
Rispetto alla designazione del Presidente, arrivederci, grazie per la presenza.
Per quanto riguarda la designazione del Presidente e di due componenti del consiglio di amministrazione dell'Agenzia regionale per la tecnologia e il trasferimento tecnologico e l'innovazione arti della Regione Puglia parere preventivo ai sensi dell'articolo 242, comma 6, della legge regionale 42 2024 e articolo 3 4 e 5 della legge regionale 29 2024. Possiamo leggere il nome del per una questione di.
Abbiamo la presenza dell'individuazione del dirigente della sezione del dottor Fabio Mastrapasqua che traggono qua noi abbiamo presenti. Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti.
Sarò molto più breve del Direttore, vediamo, le diamo la parola, grazie. E giusto per illustrare l'iter che porta a questa Commissione.
Con delibera 1.301 la Giunta ha inteso designare il presidente e i componenti del CdA dell'Agenzia state ripetuti e lo ha fatto sulla base della istruttoria svolta dal Dipartimento sviluppo economico l'istruttoria è consistita sostanzialmente nella predisposizione e adozione gestione dell'avviso pubblico per l'acquisizione delle domande di candidatura. Molto sinteticamente sono pervenute complessivamente 179 istanze.
Dall'analisi dell'ammissibilità di queste sono risultate candidabili al ruolo di Presidente 100 di queste domande e al ruolo di componente del consiglio di amministrazione 159.
Come totali sono 179.
Grazie, Presidente.
100.
Sì.
E come componenti del CdA, quindi per gli altri due ruoli 159.
Quindi, sulla base di queste risultanze, la Giunta ha inteso designare i nominativi espressi con delibera e.
Sulla base delle designazioni espresse dalla Giunta, il Dipartimento ha raccolto le dichiarazioni di inconferibilità e incompatibilità al a ricoprire i ruoli, ma per cui si sono candidati e a come è previsto dalla delibera.
Presentato una relazione che illustri i motivi che giustificano la le designazioni e proposte sulla base dell'analisi dei requisiti.
Previsti dalla candidatura e delle funzioni espresse ed arti.
Quindi l'iter prevede appunto che per arrivare alla nomina.
È necessario il parere preventivo di questa Commissione, grazie, grazie, dottore. Aveva chiesto la parola il collega Romeo.
Sì, grazie, Presidente. Io sono molto contento che la nuova legge regionale ci dia la possibilità di commentare, almeno di commentare quelle che sono le nomine predisposte dalla Giunta, all'esito di avvisi pubblici. Allora, io comincio da qui premessa, la mia stima per i designati, alcuni dei quali li conosco e ne conosco la professionalità.
Anche per vie e per vicende universitarie che sono, come si direbbe rilevano per tabulas, però io non posso sottacere una circostanza che è del tutto evidente, casuale ed è fuori dalla competenza e anche dalla capacità della Giunta di determinare la casualità. La casualità. Ilaria è il fato è il fatto vuole, e questa è una cosa straordinaria che su 159 richieste per il Consiglio d'Amministrazione è 100 candidatura per la presidenza di questi enti per casualità straordinaria di tre componenti e DPR del Presidente, anzi di due componenti del CdA, di un Presidente, due su tre hanno avuto dei trascorsi politici con il Partito Democratico di primo piano.
Quindi io prendo atto ed è una cosa straordinaria, però capita Sbai ci dicono spesso che la cultura e a sinistra due, la cultura e a sinistra, ed è vero, perché quasi sempre i più bravi sono sempre a sinistra e non solo da sinistra, so proprio del Partito Democratico. Quindi, siccome io ho stima della mia intelligenza e dell'intelligenza dei colleghi commissari e soprattutto della.
Come posso dire delle delle parole che noi scriviamo negli atti.
Negli atti.
L'avviso pubblico ha per sua natura, è sconta per sua natura la competitività, perché diversamente la politica ha tutto il diritto, la politica che il Governo ha tutto il diritto di scegliersi i propri delegati per le agenzie, per come ha sempre fatto, peraltro, come continuano a fare quello che però io rilevo, Presidente, è che nell'ambito dell'avviso pubblico.
Ci sia a come posso dire sempre questa strana coincidenza che i designati abbiano dei trascorsi politici, abbiano dei trascorsi politici nel Partito Democratico, io, per onestà intellettuale e per rispetto dell'intelligenza di tutti non posso sottacerlo in disparte. Le qualità saranno sicuramente persone stra preparate, starà competenti. Io credo, almeno quanto gli altri 100 disgraziati, gli altri 99 disgraziati che hanno presentato domanda per la presidenza e gli altri 158 per il Consiglio di Amministrazione. Però, siccome noi siamo chiamati a prendere atto di queste nomine e delle designazioni seguite, queste nomine e siccome queste nomine scontano una valutazione determinata dall'avviso pubblico, non da Fabio Romito. Io per onestà intellettuale, augurando certamente un buon lavoro e una proficua collaborazione per l'interesse della Regione Puglia ai designati, non posso che appuntare una straordinaria casualità che ancora una volta cade ogniqualvolta si tratta di fare delle designazioni di questo tipo. Grazie, Presidente. Grazie, collega Romito. Aveva chiesto la parola il collega.
Minardo piena facoltà. Sì, Presidente. Ovviamente il nostro parere è favorevole, perché riteniamo che la nomina da un punto di vista, diciamo, del metodo e del merito, abbia rispecchiato nella normativa, ma mi ha stuzzicato l'intervento del collega Romito, che ha fatto cenno alla casualità, ma nella solidità, diciamo, volti non è solo frutto della coincidenza, ma è frutto anche della statistica e se è vero o non è vero che i due su tre ne hanno fatto parte del Partito Democratico e perché diciamo che il Partito Democratico ha.
In questa Regione quattro, cinque, sei volte in più i voti della Lega, quindi a parità diciamo di di persone che hanno partecipato, è più probabile che uno abbia fatto parte del Partito Democratico che in altri e condivido la lettura del fatto che l'egemonia culturale in questo Paese in generale l'ha tenuta alla sinistra è una cosa che che rivendichiamo, perché la destra invece si è specializzata.
In altre competenze, non quelle culturali, ma quelli, ad esempio sulle infrastrutture, quelle sulla logistica, quelle sui trasporti, tant'è che se vado a vedere tutte le nomine che il Governo ha fatto e che continuerà a fare.
Non faccio nomi per delicatezza. Mi rendo conto che moltissimi sono stati amministratori locali della Lega, specialmente il mio territorio nel Salento o in o in tutta o in tutta la Regione. Sarà anche quella è una casualità. No, è perché sicuramente quelli diciamo più tecnici che sono specializzati in quel tipo di settore, i trasporti e la e la logistica hanno diciamo, hanno poi deciso di aderire alla Lega, che un partito più pragmatico rispetto alla filosofeggiare del Partito Democratico, ma al netto, al netto, diciamo di queste considerazioni, penso, collega riunito, che noi facciamo politica, non dobbiamo cadere nell'errore che anche qualche è partito ha fatto e anche qualche politico. Anche i miei colleghi di partito hanno fatto, cioè quello di soffiare sul vento dell'antipolitica, il fatto di aver aderito a un partito, aver fatto un'esperienza amministrativa dal mio punto di vista è un qualcosa che arricchisce il curioso della persona e non lo diciamo, lo non li può creare un uno stigma rispetto alla possibilità di, e quindi penso che anche alla votazione nel curriculum chi ha fatto l'amministratore locale, è sicuramente più competenze di chi a pari merito, diciamo rispetto a tutto l'altro tipo di informazione, non ce l'ha, perché quando uno fa il Sindaco fa l'amministratore ha a che fare con una serie di.
Di di competenze che si acquisiscono sul campo e che di formano molto di più rispetto rispetto agli altri. Il collega Scalera mi rimprovera sempre che io ricordo di aver fatto il Sindaco 10 anni che per me è stata un'esperienza che mi permette veramente di poter parlare e della del problema del welfare, del problema del turismo piuttosto che il problema dell'appalto dei lavori pubblici, perché facendo l'amministratore locale si acquisiscono delle competenze e quindi fosse per me, Presidente, io metterei come requisito principale è quello di aver fatto anche un giorno il consigliere comunale prima di fare qualsiasi cosa qualsiasi qua qualsiasi altro incarico istituzionale o qualsiasi o o la partecipazione o la parte che o la partecipazione a quel no, l'amministratore locale a qualsiasi tipo di partecipata, perché soltanto così si ha contezza e se hanno competenze che si acquisiscono sul campo e quindi penso che il presidente Decaro è la Giunta. Facendo queste nomine hanno.
Ha ottemperato non solo a un loro, a un loro dovere, ma anche alla lo hanno fatto nella consapevolezza di scegliere veramente i migliori sul fra tutti i candidati senza nulla togliere agli altri. Grazie, grazie, aveva chiesto il collega Romito SIP. Sì, signor Presidente, io sono felice di aver stuzzicato il dibattito.
È però, proprio perché col collega Minerva ho sempre grande piacere nel dialogare è sempre per il famoso rispetto dell'intelligenza di cui al punto primo.
A me piacerebbe fare, diciamo, in questa, in questa seduta di Commissione, una una specie di pamphlet delle nomine, perché di questo noi stiamo parlando, ci sono due tipi di nonno: le nomine fiduciarie, che scontano un principio anche questo rispetto al quale si può discutere, si può ragionare che è quello dell'audio-video, che è quello della discrezionalità, la nomina che servono, la discrezionalità è propria.
Questo accade quasi sempre a livelli ministeriali per quanto attiene livelli, competenze e responsabilità che devono rispecchiare la volontà della parte politica. Accade per i segretari dei Ministri, per i collaboratori, per il portavoce, per accade per tutta quella miriade di competenze che sono diretta promanazione della politica non hanno a che fare con la gestione, ma sono diretta promanazione della politica. C'è un altro tipo di nomine.
Che seguono invece un'altra procedura ancora è quella che è proprio per esempio, delle società dello Stato, le quali, attraverso i propri rappresentanti nelle assemblee, designano anche qui in maniera discrezionale, vale per le liste che depositi al MEF. Il MEF oggi è guidato da un Ministro di centrosinistra, domani da uno di centrodestra. Il MEF produce la sua lista, la conferisce un'assemblea dei soci, quella che abbiamo vissuto quasi sempre quelle di maggioranza, quindi i designati dal Ministero dell'economia e delle finanze o dei trasporti, sempre in virtù di quel processo discrezionale, attribuiscono una competenza a Fabio piuttosto che a Stefano e questo siamo nell'ambito della discrezionalità. È sempre avvenuto. Accade anche in Regione Puglia, per alcune tipologie di nomi ce ne sono altre che non per mia volontà né per la volontà di Stefano nascondono un principio di evidenza pubblica, evidenza pubblica sotto il precipuo aspetto dell'avviso, come in questo caso è qui che richiamo la straordinaria coincidenza e casualità, perché quello che dice Stefano, che mi rattrista, ma è vero, purtroppo è così, perché il Partito Democratico in questa Regione prende molti più voti del centrodestra. Statisticamente è più facile trovare un elettore che voti il centrosinistra, che un elettore che ha avuto il centrodestra.
È un po' più complicato trovare statisticamente un candidato alle politiche in un collegio maggioritario del centrosinistra. Non peraltro eh, non foss'altro perché erano due.
E trovare statisticamente un dirigente di primissimo livello, oltre che amministratore del Partito Democratico, sempre per quel famoso articolo 1, qui è evidente e io raccolgo la provocazione del collega Minerva, il quale mi dice rumìt, ma tu che mettono avanti e più fa. È chiaro che è più facile che ci siano dei designati di centrosinistra, perché il centrosinistra prende il 70% del povero centrodestra ne prende 30. Hai ragione, è un pochettino più complicato, sempre per quella legge statistica, per quella straordinaria casualità, trovare in mezzo a quel 70% un candidato alle elezioni politiche è un membro di primissimo piano del Partito Democratico, quindi torno nei miei ranghi intorno a vestire i panni del consigliere regionale di opposizione.
Premessa la competenza degli uffici, premessa la competenza dei designati e sono certo anche di tutti gli altri che hanno presentato domanda perché.
Per presentare quelle domande doveva avere un curriculum molto particolare delle skills molto particolari che erano contenute, dove nell'avviso pubblico, allora.
Presidente, facendo purtroppo per me l'opposizione io ormai da molti anni e mi ricordo sempre di quella canzone che dice uno su 1.000 ce la fa.
Ammetto che sempre stare dalla parte dei 999, che quasi mai in questa regione i 999 fanno parte del Partito Democratico, sempre per onestà intellettuale e per amore di verità.
Grazie.
Andiamo avanti, grazie. Grazie, collega Vilardi. Il presidente variano, ci mancherebbe altro.
Allora, io con con affetto interloquisco in maniera indiretta per il suo tramite con il Consigliere Romito, per non per contestare diciamo, il suo lavoro di oppositore a questa Amministrazione, ma per solleticare il suo, diciamo, genuino, afflato democratico rispetto alla funzione della politica che mi sembrava il cuore dell'intervento del mio capogruppo De Stefano Minerva. Ora, al netto della battuta iniziale, il tema vero su cui non conviene né a lui né a noi indagare quali possano essere le ragioni fondamentali su cui il decisore politico si determina, perché se andassimo a fare l'elenco di quelli che pugliesi sono stati nominati a seguito di avvisi di rilevanza pubblica, aventi caratteristiche tecniche e scelti però all'interno dei soggetti che hanno una storia importante, politica, passata, ma anche presente. Evidentemente lanceremmo un messaggio distonico ai cittadini, e cioè che se fai politica e siede nelle istituzioni, sei un incompetente per definizione. Siccome invece io penso l'esatto contrario, io penso, come avviene ad esempio in Francia, che se sei stato nelle istituzioni ai le skill per poter fare anche altre cose. Se hai frequentato la scuola della pubblica amministrazione, vuoi finanche fare il consigliere comunale, altrimenti il tuo contributo a quella che è il funzionamento degli organi democratici rischia di essere, diciamo, un contributo legato alla gestione del quotidiano e non alla gestione della visione o rispetto a questo, almeno una persona che fa politica da tantissimo tempo e gli auguro che ne farà politica ancora per tanti altri anni dopo ci si può attendere un diciamo, un confronto scevro da quello che è il tatticismo legato alle nomine del momento, perché altrimenti se noi per primi non ci crediamo, perché ci dovrebbero credere i cittadini. E poi per quale ragione dovremmo essere così tanto differenti rispetto a quelli che invece soffiano quotidianamente sul clima di antipolitica, che è evidente col bisogno, sì, attizza sempre di più.
Lo dico in maniera fraterna, perché ciascuno oggi ha un ruolo di decisore politico nelle istituzioni. Domani potrebbe avere l'ambizione di avere un ruolo tecnico e farlo finire nel tritacarne della disamina era legata semplicemente all'appartenenza politica e non al ruolo tecnico. Finisce anche un pochettino per spedire noi qui ci ritroveremo che a fare politica saranno i peggiori, perché quelli che c'hanno, perché quelli che c'hanno un mestiere, quelli che ci hanno una professionalità vera decideranno di non farla più la politica, perché siccome tutti quanti sappiamo che non è più come un tempo che entrava nelle istituzioni da giovanissimo e attraverso un cursus honorum. Arrivati alla pensione, di fatto, avendo fatto tutti i gradi istituzionali, oggi non è più così. L'impegno istituzionale è una parentesi che può durare cinque 10 anni, 15 anni, ma finisce e soprattutto se comincia molto presto.
Non ti porta, non ti accompagna al fine attività professionale. Il rischio vero è che se noi facessimo una cosa di questo tipo correremmo il rischio di abbandonare all'oblio tantissime professionalità che invece potrebbero essere utilissime anche in altri ruoli che non sono di rappresentanza politica più stretta e guardate la tua parte politica in questa legislatura ha fatto una cosa che io ritengo giusta, cioè ha superato la legge Severino, la 39 del 2013, che prevedeva alcune incompatibilità e inconferibilità anche per coloro i quali avessero avevano avuto dei ruoli di pubblici amministratori, sindaci, assessori, consiglieri comunali, togliendo quell'assurdità del cosiddetto stand still, per cui dopo che ieri è stato un amministratore pubblico per due anni non potevi non può. No, no no no no no no è stato è stato cancellato per tu no, è stato cancello no, era accadeva per tutti. Ti assicuro che per tutti.
Cadeva per tutti. Guardi che.
In una sua ragione d'essere:
Che aveva una sua ragione d'essere: non sono d'accordo. Lo stanziamento.
L'ho vissuto, l'ho vissuto, la sua ragione d'essere è stato proposto ed è stato recita.
Al microfono, per favore, come Ubaldo pensa in una parola particolare che non facciano questa cosa qua del dialogo, poi magari interviene tanto, lo dico chiaro, così. Sono ragionevolmente certo che quello che.
Politici, che dovrà essere.
Io devo raggiungere Rocco, ma con ragionevole certezza che prima la la carica politica ti inibiva la possibilità di fare qualsiasi cosa, anche di fare il dirige laddove tu fossi stato un dirigente di carriera nella Pubblica amministrazione, quando terminali di fare pubblico amministratore, non potevi tornare laddove ci fossero state una qualsiasi interferenza a fare il dirigente per i due anni successivi, semplicemente perché era in stato un consigliere comunale, ti te lo spiego meglio se avevi fatto il Sindaco di Gallipoli o l'assessore di Gallipoli e poi eri di carriera perché aveva vinto prima di assumere la carica. Il dirigente qui in Regione non potevi riassumere la funzione in Regione una volta terminato il mandato da Sindaco, semplicemente perché eri stato Sindaco. Ora questo MES.
La sua caratteristica di dirigente, la norma magari prevedeva che anziché sì, mamma non interessa. Indagò dagli avvocati, non mi deve convincere e a me non interessa a interloquire sul io ti sto dicendo sulla sul Maria. Ti sto parlando della logica. Se noi facciamo passare la logica che starne le istituzioni, avere dei dei ruoli diventa di per sé non abilitante o addirittura un problema per il prosieguo della propria vita professionale finisce male. La politica, ribadisco, se la metteranno amplia, la faranno soltanto coloro i quali sono, diciamo, i dipendenti pubblici non hanno particolari ambizioni oppure sono a fine carriera e quindi ciò si avviano alla pensione e finiscono il loro mandato e noi stiamo invece perdendo tantissime belle specificità come la tua. Io non lo fa, non fatico in un consesso pubblico a dirlo come la tua. Tu sei un dirigente pubblico che ti si forgiato nelle istituzioni, anche se non ne ha avuto grandi responsabilità di Governo, però io sono rassicurato che se nel gioco democratico un domani tu dovesse avere un ruolo istituzionale di Governo, tu agli strumenti, benché la pensi diversamente da te, su tantissime cose, agli strumenti per poterti.
Interfacciare con quel ruolo nel migliore dei modi, ho più paura di quelli invece che si inventano e almeno questo dibattito che noi stiamo facendo corre il rischio, invece di ingenerare il convincimento che se ti inventi, paradossalmente si migliore di quello invece che si forma come hai fatto tu, come ho fatto io, come ha fatto Stefano, come abbiamo fatto tanti di noi. Grazie, collega Baiano. Ci sono altri interventi?
Collega, siamo già oltre al suo intervento. Ci sono altri interventi organizzativi? Nasco possiamo arrestare? Chiedo scusa, chiedo scusa, poi dopo la Commissione parliamo di quello che vogliamo. Discutiamo del punto all'ordine del giorno ed esprimiamo il parere. Se ci sono. Chiedo scusa, chiedo scusa, collega Burchi, per favore, Presidente. Minerva, per piacere, possiamo. Ci sono altri interventi sul punto all'ordine del giorno?
Non ce ne sono, quindi esprimiamo il parere sul punto all'ordine del giorno. Chi è a favore?
Contrari?
Contrari Romito Basile, di cui ha Ferri dietro dietro astenuti, quindi non ce ne sono. Il punto viene approvato con 7 voti a favore e 5 contrari. Chiudendo i lavori della Commissione, preannuncio che la settimana prossima chiedo scusa, un secondo di a di un secondo di tolleranza. La settimana prossima convocheremo la Commissione per.
Convocheremo la Commissione per ritornare su quella richiesta e sulla l'audizione che avevamo fatto 15 giorni fa per.
Ma il Comitato degli idonee per le categorie B, C e D del concorso della Regione pubblica avremmo dovuto tenere oggi, come avevamo preso impegno con anche i rappresentanti sindacali, ma soltanto spero un po' di silenzio non guasterebbe, ma per via del dello slittamento che abbiamo avuto la settimana scorsa, ovviamente.
Abbiamo slittato ad oggi la Commissione, che era prevista la settimana scorsa, quindi quella di questa settimana la svolgeremo la prossima settimana. Preannuncio che comunque su questo stesso tema anche gli stessi dipendenti della Regione si sono fatti sentire per quanto riguarda il discorso delle progressioni verticali, quindi anche questo, Fabio e per favore, da e mamma mia.
Dicevo, anche i dipendenti regionali si sono fatti sentire per quanto riguarda la questione delle professioni verticali e ovviamente ne parlerò con con l'assessore Sebastiano Leo e per capire se eventualmente dovremo anche affrontare questo punto. Vi ringrazio. La seduta è chiusa.