Allora buongiorno a tutti. Benvenuti. Una piccola precisazione. Volevo soltanto avvisare tutti i commissari che episodi come quelli che sono successi, l'altra Lastras con la scorsa settimana io non li voglio vedere più e soprattutto vi voglio ricordare che questa è una Commissione tecnica dove si discute sul tema, non si fanno teatrini e polemiche, e la prossima volta che succede una cosa del genere io mi alzo e me ne vado e non sospendo, io chiudo la seduta, quindi non voglio vedere più queste scene che offendono le istituzioni e tutti i cittadini pugliesi. Grazie,
Bene, prego, Assessore.
Grazie, Presidente. Grazie ai colleghi. Scusate, prima di entrare nella. Al nell'ordine del giorno della seduta odierna, viste anche le dichiarazioni che sono state rese nella Commissione scorsa, per rispetto a tutti voi, poiché io ho accertato i fatti che sono stati qui denunciati non c'è stata, non c'è stato alcun acquisto fuori gara delle attrezzature e degli arredi.
Sto continuando a monitorare l'intera situazione.
Sarà mia cura girarvi, come ho fatto per la relazione, che non è fantomatica, l'ho lasciata in Commissione, io che ho l'esperienza per il Consiglio regionale, non sempre quello che si dice viene accompagnato dalle relazioni. Io l'ho fatto. So che alle 15:28 del pomeriggio la relazione è andata a tutti i componenti, quindi ringrazio la Commissione per la collaborazione istituzionale per mettere tutti nella condizione.
Di avere le carte necessarie per approfondire i diversi temi, quindi la relazione è aggiornato al 17 ottobre.
Quanto ho dichiarato in Commissione non risulta vero e diciamo c'è relazione puntuale sul tema, quindi sono state espletate le gare e utilizzati gli accordi di programma quadro, così come previsti dalla legge. Sulle altre cose. Sto continuando a.
Indagare, perché tutto quello che mancherà rispetto a quanto è stato detto, per evitare che lo stillicidio di notizie e soprattutto l'imbarbarimento dei rapporti, per quanto diciamo avvenuto e soprattutto per i leoni da tastiera che, non conoscendo negli atti, nei fatti, si permettono di giudicare il lavoro degli altri senza conoscerne nel merito, nel metodo. Allora mettere a disposizione della Commissione e qualora ravvisi.
Per il ruolo che ho termini diversi da quelli che sono stati forniti di segnalare agli organi competenti, perché il ruolo nostro non è né un gioco né un rimpallo che può avvenire nei metodi e nei modi e diciamo che si sono visti. Lo dico per rispetto alla Commissione, mi ero impegnato ad approfondire il tema e questo tema lo rimetto a voi con il rispetto pari a quello della relazione che lo stato dell'arte.
E vedo che si è anche sottolineato e provato a ridicolizzare il tema delle risorse. Va bene ancora ieri abbiamo fatto due ore di riunione nella conferenza a Firenze non c'è chiusura.
A ieri non ha stamattina ieri del riparto del fondo sanitario nazionale. Mi auguro che si faccia valere le ragioni di tutte le Regioni e non del Castello, famoso cartello del nord, ma questo lo vedremo quando chiuderemo gli atti e i fatti. Io ho richiamato e richiama ancora oggi il lavoro che stiamo facendo per avere e ottenere tutte le risorse che poi serviranno a riempire le case di comunità, perché un conto è costruirle un conto è riempirle perché gradualmente serviranno risorse per prendere persona. Questo con molto rispetto, con temi molto e toni pacati, ma molto fermi e decisi rispetto al percorso che si sta facendo, che è un percorso.
Che chi ha seguito fino a ieri le questioni nazionali vede le regioni molto, molto preoccupate. Siccome le corrette relazioni istituzionali ci stanno portando a confrontarci, noi continueremo a questa maniera senza far diventare un tè, un teatrino e un ring, ogni tipo di approfondimento che facciamo sulle cose. Mi ero preso l'impegno, Presidente, di informarvi, lo sto facendo anche qui. Vi invierò non fantomatiche relazioni, ma la relazione puntuale sulle procedure utilizzate per l'acquisto di beni e servizi. Grazie.
Grazie per la precisazione, Assessore. Allora io intervengo elencandoli i due punti. Se il consigliere Scianaro è d'accordo, li possiamo anche mettere insieme, visto che avevamo già preannunciato che lo facevamo.
Richiesta del consigliere Scianaro dell'assessore alla salute e il benessere del direttore del Dipartimento promozione della salute sul tema. Interruzione del sistema informatico regionale e, insieme alla richiesta del consigliere Scianaro, c'è la richiesta del Presidente, cioè il sottoscritto, degli assessori alla salute, benessere e sviluppo economico e il lavoro di e il lavoro dei Direttori del Dipartimento promozione della salute del Dipartimento per la transizione digitale, della dirigente del servizio gestione, monitoraggio, investimenti strutturali e tecnologici e del direttore generale InnovaPuglia sul tema di servizi dei sistemi informativi sanitari regionali.
Prego, consigliere Scianaro. Sì, grazie, Presidente. Io la devo ringraziare per la sensibilità che ha avuto, perché appunto, come abbiamo detto nell'ultima Commissione, era importante con tante richieste anche valutare le urgenze e questo ormai era diventata un'urgenza, perché nell'ultimo periodo queste interruzioni del servizio informatico regionale si sono susseguite nel tempo e quindi è hanno creato e creano numerosi disagi. Non a caso perché si sta lavorando sull'abbattimento delle liste d'attesa e poi è accaduto anche che i medici di famiglia non potevano evadere le richieste, quindi allungando maggiormente i tempi, poi.
I pronto soccorso e hanno avuto e ho avuto tantissime sollecitazioni da anche dai capi dipartimento sull'interruzione del servizio, che non permetteva appunto la trasmissione informatica dei dati e quindi volevo appunto fare il punto sulla situazione qui in Commissione. Chiaramente credo che questa non basterà come Commissione, perché poi dovrò fare delle richieste, anche perché non ho avuto possibilità di recuperare e chiedo di fornirlo a tutti i Consiglieri.
C'è un capitolato d'appalto come è stato Gest, come viene gestito il servizio in maniera tale per vedere i limiti contrattuali e le eventuali penali e gli aggiornamenti in corso e le risposte che vengono date sulle interruzioni, quindi io ho cercato di lavorare, documentarmi più che altro sulle cellule citazioni che ha avuto dall'esterno, perché lo dico anche da operatore, queste si sono, si sono susseguite nel tempo e creano numerosi disagi. Io ho ascoltato anche alcuni operatori per come diciamo, viene gestito il servizio ancora in una fase, siamo nel 2026, tante sono le risorse che sono state destinate a implementare il servizio. Ricordo benissimo che anche il fascicolo sanitario era un argomento che penso, datato da circa 15 anni ed era uno degli obiettivi dei Direttori generali che portavano la decadenza del mandato da parte degli elettori che non raggiungevano quell'obiettivo. Finalmente credo sia stato raggiunto forse dal 2025 inizio 2025, più o meno, però ancora tante sono le criticità tra i vari sistemi che creano enormi disagi. È ancora siamo all'era del cartaceo, perché con le interruzioni e quindi voglio anche conoscere e sapere i vari backup, se sono stati fatti, se si sono persi i dati, quindi la materia è molto complessa e credo che non potremmo esaurirla soltanto ascoltando adesso gli attori e li ringrazio tutti i capi dipartimento per la presenza, perché sicuramente ci possono arricchire di informazioni utili a vedere come il sistema possa essere quanto più efficace ed efficiente. Grazie.
Grazie, io sinceramente non aggiungerei altro al quello che ha detto il consigliere Scianaro. È chiaro che questi disservizi si sono sentiti moltissimo, tanto è vero che abbiamo avuto tutti i Consiglieri, penso lamentele.
Sulla sulle varie soluzioni di continuo che si sono susseguite negli ultimi tempi, quindi era giusto e opportuno anticipare, anche se la aveva, ma lo avevamo già detto in Commissione, che avevamo fatto una richiesta urgente di convocazione.
Dei, diciamo dei direttori responsabili. Allora io direi di far iniziare il dottor Vito Antonio Martino di InnovaPuglia.
Di REACH, direttore della divisione informatica e telematica. Poi c'è l'altro collega Stefano Scalise, se vuole intervenire più tardi e poi se c'è la dottoressa Rada LAV, se vuole intervenire per poi chiudere con l'Assessore. Se ci sono domande. Interventi dei Consiglieri? Prego. Il Direttore. Sì, buongiorno a tutti. Sono appunto toni Martino sono il direttore della divisione informatica e telematica di InnovaPuglia che la società in house di di Regione Puglia.
Innanzitutto un chiarimento doveroso, perché.
L'affidamento in house della gestione delle infrastrutture, quindi avviene non con un capitolato, una gara d'appalto, esiste un affidamento in house che riguarda le infrastrutture informatiche e relegate al datacenter i sistemi informativi e invece poi sono affidati a fornitori tramite procedure di gara d'appalto e quelli ovviamente rientrano in SLA cosiddette diciamo.
Livelli di servizio da monitorare, eventualmente anche penali. Riguardo al agli incidenti che sono accaduti. Devo anche fare questa premessa. Tutto è migliorabile, ovviamente. Quindi il sistema informatico regionale, però è di assoluta qualità. È stato qualificato dall'Agenzia di cybersicurezza nazionale, quindi è annoverato tra le poche realtà regionali italiane che possono ospitare ed erogare i servizi sanitari, quindi vi classe C 2. Questo è un fatto molto importante che pone la Puglia al vertice delle regioni che possono erogare questo tipo di servizio dietro, quindi c'è un lavoro infaticabile, un lavoro enorme da parte di chi opera. È un sistema molto complesso. Quest'anno sono annoverati tra incidenti che hanno creato indisponibilità. Uno, peraltro è accaduto a luglio ed è stato addebitato al fornitore Vodafone che fornisce la rete per l'accesso delle ambulanze alla rete, appunto tramite i loro palmari in dotazione su ogni mezzo. Il l'incidente è stato determinato appunto da una.
Errata configurazione degli apparati da parte di di di Vodafone, nonostante il datacenter della regione Puglia e costruito con una forma di resilienza e di alta disponibilità, così si chiama in gergo in termine tecnico però, ciononostante, Vodafone ha commesso delle miss configurazioni che hanno portato a questo evento. Comunque è rientrato nell'arco di un un giorno anche meno. Gli altri due probabilmente si sono sono stati più visibili, perché sono accaduti nell'arco di un mese, quindi uno il 29 settembre, 28 29 settembre adesso non ricordo bene e l'altro il 15 ottobre, quindi sono due eventi addebitabili. Purtroppo ad ai cosiddetti malfunzionamenti del software di base, quindi dei bug cosiddetti che è difficile andare a prevedere quando capitano vanno gestite con assoluta in prontezza, diciamo di intervento, e così abbiamo fatto, facendo appunto attivando il fornitore che ci ha fornito la la cosiddetta correzione del software e la la sarà installata, diciamo nei prossimi nei prossimi giorni, non appena sarà completato il processo di di analisi de devo anche rassicurare che non è stato perso alcun dato, quindi i dati sono assolutamente rimasti al sicuro.
E quindi si è trattata solamente di indisponibilità del servizio rientrata nell'ultimo episodio del 15, nell'arco di qualche ora.
Se serve altro, posso rispondere ad altre domande? Grazie. Se Stefano il collega bisogna sì, sì, sì, sì, prego. Prego. Stefano di dire altro. Si presenti, per piacere. Ci sono. Stefano Scalise, sono responsabile della sezione della data center e cloud che si occupa appunto della gestione del governo del del data center. Il direttore ha fatto una sintesi:
Fu compiuta sintetica, sicuramente, però il ha dato, diciamo il lei, i termini minimi per circoscrivere le problematiche che, come detto, sono comunque problematiche infrastrutturali le ultime due, mentre la prima, come detto, è riferita a un servizio presso dall'esterno e che non era direttamente connesso ai servizi del data center, ma appunto al al servizio della connettività delle delle autoambulanze. Quello che volevo dire, ma proprio giusto come in maniera telegrafica e che le.
Le infrastrutture che la Regione ha deciso di affidare a Innova Puglia è un percorso che è nato tanti anni fa, si è concretizzato, diciamo, in maniera compiuta negli ultimi due anni, con l'adeguamento ai sensi ai 2 c 2 d ACN dell'Agenzia di cybersicurezza Nazionale, che constano di 500 controlli, 500 controlli che vanno soddisfatti solo uno di questi è l'investimento oneroso che si sta facendo, perché è in corso, cioè l'informatica non è che serviva e si conclude l'informatica e le né.
E dinamismo e dinamica. Ti devi migliorarti continuamente. Noi oggi siamo ad esempio, nel caso di uno di questi 500, che è il rifacimento del datacenter della regione Puglia gestito da Innova Puglia, in questo momento è in corso di completamento. Questo per dire che comunque le attività di miglioramento sono sempre in essere sempre continue. Non penultima, la problematica è avvenuta occorso qualche giorno fa, è già in piedi un un un complesso di operazioni di remediation, ma anche di modifica di determinate procedure, determinati processi, perché, diciamo, come ha detto il direttore, si può sempre migliorare ed è sempre migliorabile, sempre perfettibile, e quello che su cui voglio rassicurare che Innova Puglia, per conto della Regione Puglia si.
Impara da eventuali problemi sia endogeni che esogeni, perché a volte devi anche parare problemi esogeni non propriamente di diretti dal dal sotto il tuo controllo e pertanto diciamo anche in questo caso ci sono già in corso, probabilmente verranno completate entro fine mese queste attività ora, giusto per parlare appunto del servizio sanitario, perché poi il data center consta di 500 sistemi informativi, non è solo il sistema sanitario stiamo parlando del datacenter della regione Puglia di che costa quasi 500 sistemi informativi, chiaramente non tutti regionali, ma anche delle delle delle agenzie e delle ASL, delle di tutto l'ecosistema regionale e quindi il sistema sanitario è uno di questi 500 che purtroppo ha subito questo problema, su cui e concludo, non c'è stata alcuna infiltrazione, nessuna perdita di dati, nessun problema, né a livello di privacy, né a livello di consistenza dei dati è stato un problema, purtroppo, diciamo definiamolo semplice, che però ha dato un un disservizio importante.
Grazie, do la parola al direttore per la transizione digitale dagli del Dipartimento per la transizione digitale e il dottor Copertino. Sì, buongiorno, buongiorno a tutti, però io ci tenevo a fare un paio di puntualizzazioni e non vorrei che da questa narrazione, che condivido rispetto a quello che è stato rappresentato, no?
Si percepisce una voglia di minimizzare il problema, ne siamo perfettamente consapevoli che è stato dato un disservizio e all'utente finale li possiamo solo chiedere scusa per quello che è successo. Questo è da chiarire e noi dal primo momento abbiamo messo in campo tutte le operazioni e le attività possibili per innanzitutto minimizzare il danno e devo dire, rispetto a quello che è successo ai tempi di ripristino sono stati anche ragione, nuovamente veloci rispetto a quello che era successo e ed evidentemente stiamo cercando di e di cercare di di cercare di minimizzare questi episodi per per il futuro. Allora, innanzitutto la prima questione, la trasparenza, noi siamo disponibili a rendere e trasmettere tutti i report sulle attività di verifiche sono stati fatti sulle azioni, conseguenze in modo tale che ci possa essere una trasparenza. Ripeto, a quello che stiamo facendo molte di questa documentazione tecnica. Siamo pronti a tornare qui in Commissione per cercare di tradurla e spiegarla nei tempi, nei termini più più chiari possibili e.
È evidente. Da una parte vi video erano vieta il sistema a rischio zero non esiste e quindi noi non possiamo pensare, non vi posso promettere. Sono arrivato il 1 settembre, nel 2027, non avremo dei servizi no, sarebbe una bugia. Quello che vi posso promettere che ci organizzeremo per farsi questi disservizi possano diminuire nel tempo, tenendo presente che se da una parte noi continuiamo a fare investimenti su software e hardware per migliorare la sicurezza dei nostri servizi. Dall'altra parte abbiamo un mondo che diventa sempre più aggressivo. È evidente a tutti che gli strumenti degli attacchi sono sempre più complicati da dammi da mitigare e noi abbiamo dati di grandissimo valore. Io adesso non so se fuori i verbali si può dire quanto vale una TAC sul mercato nero delle informazioni e dei dati. No, e quindi potete immaginare il valore potenziale sul mercato illegale delle informazioni che noi difendiamo all'interno del data center, che astronomico, che vuol dire che noi potenzialmente potremmo avere un attaccante che davanti a un potenziale e guadagno economico importante può mettere a disposizione le risorse significative per aggredirci dall'altra parte. Noi dobbiamo fare di necessità virtù, dobbiamo contenere i costi l'1 del degli obiettivi nostri e di riuscire a mantenere un livello di servizio senza gravare ulteriormente di costi l'Amministrazione regionale e quindi c'è da trovare un equilibrio che accetti un margine di di di rischio ragionevole e che cerchi di garantire la qualità del servizio e la la la la Difesa alla difesa dei dati Regione Puglia a una scelta: ha fatto una scelta che ha pochi eguali al sul territorio regionale l'ha fatto in un momento in cui la la la, la proprietà dei dati era ancora poco sentita, perché oggi è chiaro a tutti che mettere i dati di un data center che quai che sta negli Stati Uniti e al di fuori della missione europea, addirittura sarebbe illegittimo. No? E quindi avere la la proprietà del dato è una cosa sicuramente importante, sicuramente che dà delle delle prospettive, ha un costo e va e va e va gestita. Che cosa dove voglio arrivare noi io la cosa sulla quale ci possiamo da subito impegnare a fare meglio e far circolare meglio l'informazione, cioè far sì che quando c'è una condizione di guasto, ma già prima che avvenga la condizione di guasto, quando noi facciamo degli interventi di manutenzione sui sistemi, di poter analizzare meglio quali possono essere le le i possibili.
B i possibili cause di disservizio: cercare di prevenirle quando avviene un disservizio comunicare meglio ad ASL il direttore sanitario a chi sta sul campo in modo tale che non ci sia la sensazione di dire che è successo non funziona il pronto soccorso. A che santo vi devo votare? Quella cosa la possiamo risolvere da subito con una catena della comunicazione che nella trasparenza e dia delle indicazioni anche su cosa fare perché in alcuni casi è evidente che ci sono stati, in alcuni casi specifici di di quei di quei 3 che è stato, sono stati nominati, alcune ASL sono hanno ripreso i servizi in poche ore qualcuno ci ha messo il doppio del tempo, per cui vuol dire che c'erano delle azioni che, se prontamente impiegate, avrebbero minimizzato il il disservizio alla agli utenti. Questa cosa non deve avvenire per spirito d'iniziativa di un direttore sanitario, ma deve essere una cosa gestita, hanno al a livello centrale. Su questo sicuramente ci impegniamo, ci impegniamo a fare meglio, quindi da subito trasparenza e una capacità migliore di comunicazione e poi una, speriamo di avere le capacità di pianificare gli investimenti in modo tale che questi disservizi non accadano e soprattutto non lo mettiamo in in a rischio il la la la tutto là il patrimonio di informazioni della della Regione Puglia. Tutto qua, grazie. Grazie, Direttore. C'è qualche consigliere che vuole chiedere qualcosa?
Consigliere Scianaro.
No.
Io ringrazio, diciamo gli auditi per le risposte e.
Il Direttore Copertino e ho parlato appunto di trasparenza, è chiaro che non si vuole minimizzare un fenomeno che è veramente complesso, delicatissimo, come ha detto io avevo preso anche degli appunti, appunto, come ha detto lui alla fine del suo intervento, come sono stati informati gli operatori sanitari durante il disservizio? Chi li ha informati quando si sono riprese le attività? Anche questo c'è mancanza, perché c'è veramente un caos incredibile nei presìdi, quando accade accade tutto questo poi non sono sicuro. Quindi, essendo con quello che ha detto il direttore Martino sul discorso che dati non si sono persi, perciò questo lo verificheremo perché io voglio capire come hanno gestito i pazienti nei pronto soccorsi, perché le consulenze, le richieste, non so se si sono potute fare richiedere dal punto di vista.
Informatico e quindi se poi tutti questi dati cartacei si sono persi, Chilia trascritti con quali strumenti? Con attraverso la scannerizzazione, perché poi un altro aspetto, un altro, che avevo accolto da molti collaboratori e la gestione dei pazienti attraverso i day service, tan di strumenti che fanno acqua da tutte le parti, anche la gestione delle sale operatorie, la cartella clinica che alcuni settori non possono ancora mettere mani. Lo devono fare in un secondo momento anche il consenso informatico che va fatto oggi manualmente bisogna stampare il foglio, scriverlo a mano, poi scannerizzare lo inserirlo su fascicolo, su cartella clinica quindi sono tutte procedure farraginose che un sistema moderno nel 2026 quantomeno avrebbe dovuto prevedere, perché anche al netto del dei costi che io non conosco, non so perché ha detto che appunto rinnova Puglia in una società in house di altri attori, se c'entrano e non c'entrano in che maniera? Ecco, quindi c'è veramente tanto tanto da verificare ancora con trasparenza, perciò ho detto: mi riservo anche attraverso un'altra Commissione.
Anche con una richiesta che noi potremmo fornire per avere dei dati precisi e puntuali su l'orario dei disservizi, la ripresa, se sono stati anche raggiunti gli obiettivi delle reti o dell'ERP o c'è Juan de quo. I tempi hanno soddisfatto quello che un capitolato immagino previsto, al netto di quelle che sono, come ha detto prima, non ricordo chi.
Che son stati, diciamo valutati tutti quegli aspetti che dal punto di vista della garanzia del sistema devono essere forniti, perché io volevo chiedere anche un'altra cosa. Circa un anno fa si parlò di un attacco hacker informatico che fece saltare il sistema. Vorrei anche contezza su questo si è certificato. Che cosa è successo? Era un attacco hacker, non lo era, lo potremmo diciamo si potrebbe ripresentare a breve. Abbiamo diciamo.
Definito in quella circostanza che cosa è accaduto non ne ha avuto notizia, anche per vedere in che maniera dobbiamo agire anche preservare un sistema tecnologico innovativo che deve essere assolutamente funzionante.
Grazie, direttore. Ha chiesto di parlare la dottoressa Laura lardo dal Dipartimento della Salute. Più che altro, non voglio aggiungere nient'altro a quello che hanno detto già il professor Copertino, ai colleghi di Innova Puglia relativamente ai tre episodi e poi risponderà a toni sulle false notizie dei giornali, su quelle ipotetico che qualcuno perché poi facilmente sui giornali, se sì, chi rincorre la notizia, anche quando non c'ha, invece, per quanto riguarda il consenso informato, visto che mi ha chiamato in causa e visto che, come sapete, ritengo sempre utili le convocazioni della Commissione, perché hanno una cassa di risonanza molto più ampia di quella che che noi riusciamo a comunicare con i nostri mezzi sul consenso informato, in particolare in cartella clinica, visto che l'ha appena citato, poi facciamo anche un approfondimento, se ritiene quando ritiene, noi abbiamo lavorato con tutti i responsabili di della privacy e del rischio clinico delle aziende sanitarie per oltre un anno per andare a standardizzare i consensi informati e abbiamo sviluppato una soluzione che la formazione è appena iniziata. È iniziata la 10 giorni fa per mandare in produzione il consenso informato standardizzato su tutte le aziende sanitarie. È un lavoro che anche altre Regioni ci hanno chiesto. Il percorso sia organizzativo che tecnologico, che abbiamo fatto, perché per lei che è stato per tanti anni primario di una struttura, sa quanto è delicato il momento della standardizzazione di un consenso informato, in modo tale che possa essere acquisito automaticamente nel sistema e il cittadino firma ovviamente attraverso la firma grafometrica, per cui sarò veramente felice. Appena avremo terminato la formazione a tutti gli operatori di tornare in Commissione per portare i risultati di questo vantaggio per i medici che ce l'avevano chiesto però andare a parlare con 10 DPO delle aziende sanitarie e con i colleghi del rischio clinico, che ringrazio di tutte le aziende sanitarie per aver fatto un lavoro incredibile, anche per rivedere le consuetudini della propria azienda sanitaria a favore dell'intero sistema regionale. È un bellissimo lavoro che produrrà sicuramente nei prossimi mesi degli effetti. Questo volevo solamente approfittare dell'occasione per comunicare questa esperienza ecco, poi torneremo con i dati.
Grazie, dottoressa. Questo su Castel scudiere Celano le do io la parola, prego il consigliere Scianaro. Grazie, Presidente.
Questo per quanto riguarda il consenso informato e il discorso della sala operatoria, che non può essere gestita la sala operatoria su cartella clinica, quindi gli operatori chirurgici che già hanno tanto lavoro devono poi in un secondo momento, fare tutto in maniera cartacea, scannerizzare, inserire su cartella clinica il discorso dei day service che non si possono gestire ancora con cartella clinica. Ecco, anche di questo volevo approfittare di questa Commissione, visto che stiamo parlando il discorso informatico, che tempi sono previsti per andare a regime? Prego, Dottoressa. E blocco informatico è già sposato da più di un anno e mezzo. Abbiamo delle resistenze in alcune aziende sanitarie di alcuni operatori che non vogliono utilizzare la nostra soluzione di blocco informatico, di blocco operatorio, che si chiama così, proprio perché altre invece dove addirittura non ne possono fare a meno. Per cui, quando ci sono o rallentamenti o addirittura, come è stato il 15, qualche interruzione diventa veramente problematico. Poi stiamo lavorando per superare queste resistenze.
Eh, cioè non hanno nessuna ragion d'essere. Stiamo lavorando anche per con gli anestesisti, per trasferire in automatico i dati delle attrezzature, soprattutto di sala operatoria, della della delle anestesia direttamente in cartella clinica.
Che sconta anche la vetustà di alcune tecnologie che abbiamo in sala operatoria e quindi stiamo sperimentando una soluzione e voglio dire, se andrà bene in questa fase pilota di un gateway di comunicazione i dati saranno acquisiti direttamente i cartelli. È vero quello che sta dicendo che solo ed esclusivamente, però per le anestesia il dato deve essere trasferito cartacea a mano. Successivamente a questo è vero, ma il blocco operatorio come soluzione è già.
Formate e ripeto, in produzione da più di un anno e mezzo e ci sono delle resistenze che la soluzione di cartella clinica noi siamo una Regione che ha portato alla situazione di cartella clinica.
In tutte in nuove aziende sanitarie su 10, con tutte le sue componenti, dalla adibiti al adesso stiamo portando anche il pronto soccorso che attualmente in edotto e lo stiamo portando, perché i clinici ci hanno chiesto di avere una soluzione unica. Il consenso informato è tutto, quelle che sono le la gestione delle consulenze. Tutto a livello centralizzato è un unicum. In questo momento ancora in Italia siamo simile alla soluzione di Singapore. Se vi può interessare per dire quanto ci siamo spinti troppo avanti, forse perché devo dire la verità è una, è una soluzione che c, c t ci dà molta, non è una soluzione solo di cartella clinica è un vero Clinical Data repository che funziona come in tutte le nuove aziende sanitarie, e questo noi dobbiamo essere sicuramente orgogliosi, poiché va migliorata progressivamente e non tutto si può fare in breve tempo e io su questo sono sempre molto chiara, perché non mi va di di né di prendere in giro me stessa né.
Gli operatori o i cittadini e la soluzione di cartella clinica è una soluzione bellissima che si sta si arricchisce mese per mese, per cui anche sui day service è già previsto e nella nell'attuale capitolato che debba essere debba essere gestito all'interno, ne era previsto qualche anno fa debba essere gestito all'interno di cartella clinica lato ovviamente ambulatoriale, e su questo ci stiamo anche impiegando.
Informatica una cosa che ho imparato e io non sono informatico, lo sapete una cosa che ho imparato, che diciamo dall'oggi al domani e non accade nulla praticamente, quindi bisogna programmare, è già in cantiere e anche di questo ripeto, sarò c'abbiamo la tempistica, visto che il consigliere Scianaro voglia di entrare in questo a noi, a me fa molto piacere, devo dire la verità, di dare la tempistica di questi di tutti questi sviluppi, perché abbiamo un contratto in questo caso, come ha precisato l'ingegner Pantino, con un fornitore esterno e quindi abbiamo una tempistica per tutte queste anche le altre evoluzioni che sono in corso.
Grazie, premesso che diciamo, sono assolutamente d'accordo su quello che ha detto il direttore. La trasparenza, quindi che ci fornisce il report così abbiamo anche la risposta al Consigliere Jean-Andoche alla risposta a tutti noi e anche su sulla comunicazione che secondo me vanno sì, fa utilizzati dei sistemi di alert nei confronti di delle aziende per cercare praticamente che tutti abbiano lo stesso messaggio, magari anche la possibilità di essere più protetti nel generare percorsi di.
Di riattivazione anche all'esterno sì e no io una cosa siccome anch'io come la dottoressa, ma dall'altro non mi occupo di informatico, non so niente soltanto che quando facevo i piani terapeutici, inserivo prescrizione, mi son trovato in blocchi e quindi sono rimasto io così davanti a tutti. Io non sapevo che fare, volevo sapere, ma ci sono dei test di verifica che voi fate, quotidiana cioè quotidianamente dal sistema ci sono dei check che si fanno o no? O quando c'è l'errore? Non lo so, non capisco niente unanime. Curiosi, Chiani no, e il punto è che periodicamente coi sistemi vanno aggiornati, gli aggiornamenti non sono sempre uno per quanto gli possa programmare di notte a Natale, cioè c'è una guerra, c'è una quantità di sistemi, gli aggiornamenti che facciamo quotidianamente, che vanno al superano ogni peggiore aspettativa di ciascuno di noi, ma di tutti i sistemi regionali che poi alla fine sono fa un livello di interconnessione che alle volte sfugge anche alla nostra capacità di capire quali sono le conseguenze? No? E qui mea culpa. Questo è stato uno delle del delle delle cose che so che sono successe, in cui un aggiornamento di un sistema.
Fa fatto da chi sta operando per la cybersicurezza, ha avuto un impatto su degli altri apparati con un nesso di casualità che io ti posso dire mea culpa, ma siamo al nell'ambito delle cose imprevedibili, perché.
Bed davvero era al di là della nostra capo della nostra fantasia. Dopodiché abbiamo aggiornato i sistemi. Ce lo dovessimo rifare oggi non avrei accadrebbe, evidentemente, però non possiamo procedere solo per imparare dai nostri errori. Bisogna riuscire pure anche h a capire meglio come come come prevederli. I sistemi non si bloccano, non è che c'è. A un certo punto come la la una macchina si rompe, una valvola e smette di funzionare un un pezzo del motore che deve succedere qualcosa. Ne succedono tante di cose quotidianamente, ogni tanto qualcosa delle ha delle implicazioni che non riusciamo a prevedere. Grazie, direttore, che prego.
Coniò Scalise scarso, prego, prego. Sì, su questo punto, se posso velocissimamente volevo aggiungere col proprio sul tema del monitoraggio. No, se è proprio per far capire quanto InnovaPuglia regione cerca di imparare dai propri errori, che poi è uno del del del fil rouge no di GDPR NIS 2, eccetera, proprio su questo tema, sul problema che è accaduto qualche giorno fa, siamo intervenuti su una procedura, perché voi sapete, questi sistemi molto complessi e molto articolati non si gestiscono sul sentimento o sul o solo l'idea del singolo, si gestiscono con procedure rigorose e con processi da seguire. È proprio su questo punto del monitoraggio del monitoraggio, diciamo anche del della del dei sistemi, come diceva il direttore dei sistemi di base, siamo intervenuti in una procedura, inserendo ulteriori punti di di di monitoraggio delle attività fatte due sulle sulle sulle attrezzature con cadenza trimestrale, proprio per cercare di intercettare anche l'imprevedibile, perché può essere imprevedibile, però abbiamo abbiamo messo su una piccola modifica alla procedura che in sostanza ci permetterà quantomeno attraverso delle degli audit proattivi interni, che non sono richiesti da non su un sistema di qualità che però abbiamo, abbiamo ravveduto che se ci fosse stato forse l'avremmo potuto intercettare ancor prima. Siamo intervenuti. Abbiamo fatto la formazione necessaria all'interno per cercare di migliorare. Era quello che dicevamo prima. No, è un iter di di miglioramento continuo che tende alla perfezione, ma non la raggiungerà mai. Grazie. Prego, prego.
Allora, una puntualizzazione sulla comunicazione a gli operatori che sono interessati, quindi per la registrazione e il dottor Martino è vero, non sto sto dando, sennò poi si perdono nella registrazione. Dunque le comunicazioni sono partite e quindi però ecco valu. Siccome purtroppo dobbiamo muoverci con PEC e male, a volte mi rendo conto dall'altra parte la PEC non viene letta subito, forse ecco, va valutata anche la possibilità di utilizzare i canali più semplici che adottiamo quotidianamente, come WhatsApp, poteri, grammo, altri che possono forse veicolare immediatamente l'informazione. Dobbiamo fare delle valutazioni per poter portare questo queste informazioni sul disservizio in maniera velocissima, chi lo sta utilizzando, che rimane, magari come si dice freezzato su sullo schermo, si magari con anche qualche possibilità di di a dare un aiuto agli operatori. Volevo rassicurare che dal punto di vista della trasparenza alle comunicazioni sono partite, sono state trasmesse ai direttori generali, ma anche ai responsabili dei sistemi informativi delle aziende sanitarie, così come siamo obbligati a appunto inserire in un portale dell'Agenzia di cybersicurezza delle del Governo, tutto il report di tutto ciò che è accaduto e dobbiamo farlo anche con una tempistica molto stringente.
Grazie, posso aggiungere. Prego, direttore. Sì, il direttore Copertino si questo rientrava proprio quando io ho fatto cenno alla necessità di migliorare la comunicazione in senso più ampio. Dobbiamo anche aumentare la nostra capacità di gestire le crisi e in questo me ne sono fatto mettere tra i miei obiettivi di direttore e il fatto di fare delle simulazioni di cyber attacchi coordinati tra più Dipartimenti, perché alla fine, se ce la facciamo tra di noi la simulazione del cyber attacco e non coinvolgiamo l'operatore che sta sul territorio. No, perché ciascuno e come la è come gestire l'incendio. No, devono partire gli automatismi. Se noi speriamo che in portineria leggano la PEC perché è scoppiato un incendio fuori, probabilmente potremmo avere qualche vittima. No, e allora do do, dobbiamo trovare dei meccanismi che ci consentano di gestire l'emergenza e questa vanno vanno messi a punto. Penso che siamo tutti d'accordo sulla necessità. Ci stiamo lavorando. Grazie, Direttore. Prego, dottor Scalisi. Ringrazio ancora per questo. Cerco di essere sempre veloce per quanto riguarda la comunicazione. No, perché sì, assolutamente da migliorare da essere più tempestivi, però da questo punto di vista dobbiamo anche dire che il nuovo Puglia è dotata di una struttura di presidio H24, con un numero a disposizione di tutte le strutture di cui abbiamo fatto chiaramente divulgazione non solo un numero di telefono, ma anche chiaramente dei contatti e-mail, su cui, ad esempio, in questo caso abbiamo avuto 35 segnalazioni, chiaramente, perché tutti stavano fuori che sono state chiaramente tutte quante risposte gestite sulle informazioni che avevamo nel mentre no, cioè voi capirete un problema di questa portata, cioè il reparto tecnico che lavora, il reparto che cerca di di costruire una comunicazione anche che sia, diciamo più chiara possibile. Quindi, da questo punto di vista voglio rassicurare, esiste una struttura attiva h 24, che risponde ai problemi e fornisce comunicazioni. Sicuramente in questo caso si poteva rendere questa comunicazione proattiva, perché noi siamo stati in risposta alle richieste, potevamo probabilmente diciamo essere più proattivi. Ora anche qui il problema diventa diciamo di procedura, perché noi oggi i riferimenti sono sostanzialmente i titolari dei sistemi informativi che in questo momento può essere Rupil deck dell'iniziativa no del del progetto. Probabilmente dobbiamo fare anche modificare il modello, scalare direttamente, forse sui direttori generali delle ASL, sui direttori, sistemi informativi delle ASL piuttosto che su quello dei dipartimenti ed essere proattivi. Pertanto, sì, c'è sicuramente da migliorare e prendiamo spunto, ma non partiamo da zero. C'è già una struttura di presidio che comunque risposte e risponde, fornisce le informazioni le ha fornite nelle nostre relazioni, che sono sicuramente a disposizione di tutti. Tutte queste cose sono tracciate, sono tracciate esattamente tutte le richieste sono tracciate quando sono state aperte, sono tracciate. Quando sono state chiuse è tracciato tutta l'attività tecnica che è intercorso tra le aperture della chiusura, grazie, grazie.
C'è l'Assessore che deve intervenire, prego. Sì, io prima di chiudere, appunto, volevo chiedere che ci venissero forniti per ciascun incidente nell'ultimo anno quelli che sono stati citati.
E le sedi, gli utenti che sono stati coinvolti, quale componente ha originato ciascun disservizio? Qualcosa l'ho sentita, però volevo anche qualche chiarimento e con maggiore per iscritto, ma tutti i componenti della Commissione, perché il direttore Martino ha parlato che in un caso c'era stato un bug software di base che è stato il fornitore. Ecco dei dettagli più precisi su questi aspetti e poi si è stato attivato un sito alternativo c'è stato un backup. Ecco, quando salta il sistema, c'è un sistema di backup che permette di avendo lavorato. Abbiamo lavorato sempre con due strumenti: quindi voglio capire questo sistema come si regge. Dobbiamo del sistema sta quattro ore in crisi, oppure c'è un sistema di backup che permette improvvisamente dice immediatamente di dare il servizio a non lasciare il servizio interrotto. Ecco, questi sono gli aspetti che io voglio chiarire fondamentali. È chiaro, quindi poi gli obiettivi contrattuali con i vari referenti per quanto riguarda i dati e poi quando è stato prima gli interventi correttivi,
Attuati dopo ogni incidente, quali sono e chi ne è responsabile, perché a volte non sa sapere perché ha parlato di direzioni, anche coinvolgimento dell'area informatica delle varie ASL Bari Brindisi, eccetera, eccetera, perché secondo me regna un po' di caos in questo e quindi va quantomeno definito una linea precisa tracciata, grazie. Grazie, Consigliere. C'è qualcuno che vuole replicare?
Assessore, vuole intervenire? Sì, grazie per rispetto alla richiesta e ringrazio il collega Scianaro e ai componenti della Commissione, perché, come si è dimostrato, approfondire i temi e serve a tutti. È un working pro, un work in progress continuo. Qui diciamo, dobbiamo soltanto provare a migliorare e questo è il mandato che i capi dipartimento hanno, perché la infrastrutturazione va adeguata sicuramente rispetto a quello che ci sarà detto, ma delle cose che sono uscite oggi, perché è normale rispetto a 10 anni fa sono stati fatti tanti passi avanti, ma, come si diceva prima noi abbiamo.
Non solo servizi da offrire, ma persone che devono lavorare con questi strumenti e quindi tutto quello che potrà essere messo in campo in termini di Allers, di informativa che ben venga, dobbiamo migliorare e migliorarci tutti. Quindi c'è la più ampia disponibilità.
Fare un aggiornamento, farlo anche con la Commissione competente per la parte infrastrutturale, perché noi parliamo dell'aspetto che ricade sulla sanità e il servizio sanitario regionale, che è davvero impattante e molto, diciamo verificabile dalle persone, dall'operatore che viene freezzato al monito, al fatto che tutte le attività e tutti i dati devono essere messi a disposizione, perché quei dati.
Potenzialmente salvano vite umane, quindi diciamo non non si scherza, quindi siamo pronti su questo. Ringrazio per questa opportunità anche per le presenze, perché qualificare la risposta e avere noi tutti gli elementi per fare quelle valutazioni politiche, anche rispetto ad eventuali soluzioni che sulla tecnicalità che ci verrà proposta qui c'è da fare delle scelte politiche, rimodulare le risorse, trovare risorse aggiuntive, perché parliamo di investimenti importanti, ma è sicuramente un processo da cui non possiamo.
Scappare, anzi dobbiamo anticiparle se siamo una delle prime Regioni per mantenere questo primato e questo appeal dobbiamo migliorare, quindi ogni se ne segnalazione, come dicevo la settimana scorsa, che ben venga perché si dia contezza anche tramite la Commissione, i canali istituzionali del lavoro che si sta facendo e di che cosa è avvenuto effettivamente così diamo anche tranquillizziamo tra virgolette rispetto a quanto è avvenuto, quindi disponibili a ritornare in ogni momento. Chiudo perché nel frattempo mi sono fatto arrivare e ringrazio la Commissione perché mi ha fatto le copie senza inviarle le lascio agli atti sia la richiesta della settimana scorsa sulle procedure di gara sia l'elenco puntuale di tutte le procedure, tutte in capo a Invitalia, come avevo detto, quindi viene confermato quanto io ho detto, però ciò abbiamo fatto fare una relazione da terzi, così la Commissione non legge quello che dice l'Assessore, ma legge quello che i tecnici hanno puntualmente con numero di contratto, attività così abbiamo tutti gli stessi dati e possiamo costruire poi quelle bilaterali di cui abbiamo parlato.
A fine novembre con le diverse ASL, in maniera tale che ognuno abbia letto preventivamente i dati e possiamo aggiornarci in maniera puntuale, corretta, senza rimpalli, è senza distinguo rispetto alle verità vere. Grazie, grazie assessore, se non c'è nessun intervento, io posso chiudere la Commissione, grazie. Buona giornata. Questo lo mandiamo a tutti.
Quindi, interessante gioia si sia.