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Però.
Buongiorno a tutti.
Iniziamo.
L'audizione con la Commissione di oggi la la prima audizione e richiesta dal Consigliere Pagliaro e altri. Volevo fare questa precisazione. Anche il consigliere Scatigna aveva chiesto diciamo un'audizione sulle case della comunità e ospedali della comunità per la ASL di Bari con diciamo ci siamo accordati con il Consigliere Pagliaro,
Per unire il punto, quindi, a una richiesta dal Consigliere Pagliaro e altri, del Presidente della Giunta regionale e dell'assessore alla salute benessere, dal Direttore del Dipartimento promozione della salute e del direttore generale Asset Puglia in merito allo stato di attuazione delle case di comunità e ospedali di comunità.
In attesa che arrivi il consigliere Romito, che aveva fatto un'audizione piuttosto simile, che riguarda però esclusivamente gli ospedali di comunità della sbarra che già collegata, io diciamo: darei la parola parola al Consigliere Pagliaro per diciamo esporre il punto. Cerchiamo di essere con interventi brevi, diciamo così, possiamo essere anche useo festivi nella risposta. Prego, Consigliere Pagliaro. Sì, grazie, Presidente. Buongiorno, Assessore. Buongiorno a tutti. Dunque, con questa audizione vorremmo capire.
La realtà dei fatti per la realizzazione delle case e degli ospedali di comunità, ma una realtà che secondo il nostro punto di vista, ma confortato anche, come dire, da un lavoro che noi di Fratelli d'Italia abbiamo svolto nel corso dei mesi con una serie di ispezioni nei cantieri. Pensiamo insomma, che la realtà che abbiamo vissuto sia esattamente il contrario di quella che è stata dipinta nel corso dei negli ultimi mesi. Da parte della Giunta regionale da parte dell'Assessore che ha dato, come dire dei numeri che vorremmo capire, insomma,
Come sono stati estrapolati da quale.
Dati sono stati tirati fuori, visto che, ripeto, ci risulta che non siano.
Assolutamente congrui con la realtà. Noi abbiamo anche avuto occasione, in una conferenza stampa, di fare delle richieste, di avere delle notizie, di capire come stessero andando le cose, eh, ma quello che invece abbiamo ricevuto delle risposte, come dire, dove si ha anche detto che la missione era stata compiuta, quindi avevamo raggiunto il target previsto. Io voglio ricordare che.
La Regione Puglia è l'ultima.
Fra tutte le regioni d'Italia, per quanto riguarda la realizzazione delle case e ospedali di comunità, c'è anche da aggiungere che.
Attive, penso che siano veramente molto poche, nonostante, ripeto, le dichiarazioni che abbiamo ritrovato sulla stampa.
Dove parla di ottenuta da 83 di case comunità realizzate già quattro mesi fa, noi, come Fratelli d'Italia avevamo lanciato già all'inizio di quest'anno.
Il rischio di poter perdere i fondi del PNRR, abbiamo fatto dei sopralluoghi.
Abbiamo denunciato un certo lassismo, abbiamo trovato in giro per la Puglia.
Cantieri, cantieri fermi o addirittura soltanto degli scheletri in alcune occasioni soltanto del terreno senza alcuna realizzazione. Abbiamo denunciato più volte questa situazione, però non abbiamo mai avuto risposta, se non, come dire, proclami su dati e numeri che non ci risultano.
Addirittura abbiamo questi dati che abbiamo potuto verificare con i colleghi in giro per la Puglia a Foggia, 27 case di comunità attive a Lecce, 16 nella BAT, 4 a Taranto, 13 a Bari, 18 a Brindisi 5 e quindi oggi è un'occasione per poter avere una risposta diretta e concreta da parte dell'Assessore. Io ci tengo a dire perché l'assessore in modo che sia chiaro.
Lei è da pochi mesi si è insediato lei la Giunta la nuova legislatura, però.
Sappiamo che la responsabilità non è sua di questi ritardi, però ora tocca a lei di darci delle risposte. Facciamo chiarezza se la Puglia non ha perso i finanziamenti e evitare il disastro, la perdita dei finanziamenti e grazie all'intervento risolutivo del Governo Meloni e all'impegno decisivo del Vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, che ha rinegoziato il target con Bruxelles, riducendo a un terzo e spalmandolo a livello nazionale. Aver esteso l'obiettivo dalle regioni e alla Nazione ha salvato la Puglia dal definanziamento grazie al lavoro di Regioni virtuose come Veneto, Liguria, Lazio e Sardegna. Il lato tutte le case di comunità sono attive.
Funzionanti con attrezzature ai medici e stanno svolgendo un lavoro eccezionale e quindi vorremmo che anche i pugliesi possano avere questi servizi perché nonostante siano stati chiamati e saranno chiamati nei prossimi mesi a pagare delle tasse in più con l'aumento dell'IRPEF, purtroppo non potranno ancora avere i servizi che sono previsti da tempo. Ricordo che il 31 dicembre è la data ultima.
Che il l'Assessore ha voluto segnalare entro la quale sicuramente, secondo l'Assessore, tutte le case comunità saranno attive 31 12 del 2026, la data ultima per la chiusura del PNRR. Ripeto, la Puglia sono stati destinati quasi 400 milioni di euro per la sanità territoriale dal PNRR e i soldi ci sono, però mancano i risultati. Il Sottosegretario alla salute Marcello Gemmato, il 24 settembre ha reso pubblici gli ultimi dati del Ministero.
Dove si parla di 85 case di comunità e rendicontate con appena il 36% delle risorse investite ancora più evidente in ritardo sugli ospedali di comunità.
8 realizzati su 31, appena il 28% del target, ma noi delle degli ospedali di comunità, invece non abbiamo avuto alcuna notizia, quindi vorremmo capire un attimo, ripeto, quali sono queste 85 case di comunità che sono state rendicontato pronte, ma pronte per cosa?
Anche dove le mura sono state tirate su spesso siamo di fronte a scatole vuote, non c'è il personale medico, non ci sono gli infermieri di famiglia, non ci sono i servizi.
Minimi un'altra domanda vorrei porre, però riguarda in particolar modo la provincia di Lecce, dove sappiamo che sono stati già acquistate.
Le forniture per tutte le strutture, ma le strutture non ci sono e quindi dove sono questi arredi e queste attrezzature che risultano siano stati già acquistati in attesa di poter essere installati, aggiungo acquistati senza alcun bando di gara.
Una cosa è certa: non aprire le case comunità vuol dire condannare i nostri pronto soccorso al collasso perenne.
Perché se la gente non trova assistenza primaria sul territorio, è inevitabile che si diversi nei pronto soccorso degli ospedali che sono, come sappiamo, al collasso, i pugliesi, soprattutto quelli più anziani e fragili, hanno bisogno di questa medicina di prossimità. Siamo assolutamente convinti della necessità di avere queste strutture. Sarebbe una grande occasione da non perdere, ma anche il tempo non è una variabile indipendente. I nostri cittadini meritano gli stessi diritti di altri cittadini di altre regioni d'Italia, dove le case di comunità sono già entrata in funzione è un treno che non possiamo permetterci di perdere.
Per ricucire appunto questo buco che abbiamo nella sanità territoriale, che è stato letteralmente smantellato negli ultimi vent'anni in cui si è governata sia sgovernato alla Puglia. Chiedo quindi a questa Commissione e all'Assessorato, con l'ennesima rassicurazione che ci è stata fatta sia stata fatta sui giornali a darci notizie che ci possano tranquillizzare.
Sul.
La realizzazione delle strutture, ma principalmente anche sullo stato di reclutamento del personale, visto che ripeto, le notizie che ritroviamo sulla stampa poi non li ritroviamo.
Nella realtà.
Grazie, grazie, Consigliere. È arrivato il consigliere Romito che se se siamo tutti d'accordo può introdurre il secondo punto, perché chiaramente, visto che parliamo di argomenti abbastanza simili, il consigliere Romm riunito ha fatto richiesta di audizione dell'assessore alla salute e del benessere del Direttore generale della ASL Bari in merito allo stato di avanzamento dei lavori, delle procedure relative alla realizzazione degli ospedali di comunità, con particolare riferimento a quello di Ruvo Consigliere. La ASL Bari è collegata in diciamo in streaming.
E quindi può esporre il punto così, poi l'Assessore, eventualmente la Direzione generale, vedo la direttrice sanitaria alla dottoressa Squicciarini con gli uffici possono dare praticamente risposta alla sua, diciamo audizioni. Prego, Consigliere. Grazie, Presidente. Sono lieto di avere l'opportunità di affrontare questo tema, giacché con i colleghi di Fratelli d'Italia abbiamo richiesto questa audizione da lungo tempo. La mia è datata 10 marzo 2026. La prima arriviamo oggi a parlarne e spero in ma in via definitiva, anche perché siamo prossimi alle scadenze temporali di cui tutti siamo a conoscenza. Alcuni temi. Poi in ultimo, Presidente, fare un'ultima osservazione che esula da questo punto specifico dell'ordine del giorno, alcuni temi. Il primo.
No, io mi riferisco evidentemente al territorio di Bari, perché quello per cui io sono territorialmente competente ed è quello che ho osservato più da vicino prima distinzione, spesso si fa confusione fra ospedali di comunità e case di comunità ed è una confusione, secondo me assolutamente deleteria, sia per la tipologia di funzione che la norma assegna all'1 e all'altra struttura, sia perché è evidente che c'è bisogno di una dotazione di personale è completamente differente, assai differente fra l'1 e l'altra tipologia di struttura.
E in questo caso specifico, io vorrei chiedere ad ASL Bari qual è lo stato di attuazione degli interventi che sono stati predisposti per la nostra provincia, quella di Bari.
Io ho un dossier che mi sono costruito girandole tutte le girando tutti i cantieri degli ospedali e delle case di comunità. In molti casi abbiamo trovato soltanto i calcinacci, quindi rispetto non faccio io la la la premessa. Voglio che parli la ASL Bari per dirci di tutti gli interventi che erano stati programmati, quali sono stati definiti. Seconda domanda e questo vale anche per Ruvo di Puglia, rispetto al quale c'è evidentemente una grande confusione e case di comunità, ospedali di comunità. Lo abbiamo letto anche sugli organi di stampa e sulla stampa locale che ha avuto ad oggetto, che aveva per oggetto proprio questa materia. Secondo punto: in alcuni casi ci segnalano che, avendo realizzato le strutture fisiche o ristrutturate o realizzate ex novo, si è pensato di trasferire alcune unità che erano esistenti in plessi già determinati nelle nuove case di comunità. Io non vorrei che quindi, avendo realizzato le infrastrutture, l'operato della Amministrazione, si si sia stato quello semplicemente di trasferire da una parte all'altra come i carri armati di cui si parlava 60 anni fa.
Il personale già esistente, quindi anche rispetto a questo mi hanno fatto un esempio su tutti, quello di Noicattaro, dove da un plesso sono stati trasferiti, nell'altro stanno per essere trasferiti nell'auto realizzato attraverso i fondi PNRR. Anche rispetto a questo, io vorrei una rassicurazione dagli uffici, perché non potremmo immaginare né sopportare che con i soldi pubblici ente e con interventi che sono stati richiesti per aumentare l'offerta sanitaria, come diceva il collega Pagliaro, sul territorio e decongestionare gli ospedali. Tutto ciò si sia tradotto meramente in un trasferimento di.
Uffici già esistenti, e queste sono le prime richieste relative alle case dell'ospedale di comunità su cui noi vorremmo sia fatta definitivamente chiarezza. Lo dico alla ASL, che ci sta ascoltando. Un punto, invece, Presidente, che esula da tutto ciò, ma of colgo l'opportunità della presenza dell'assessore Pentassuglia per riferirlo direttamente come al solito, come sono solito fare per carattere, Assessore, io ho rivolto al Presidente Spaccavento. Grazie,
Fuori ho rivolto al Presidente Spaccavento una richiesta di audizione datata anche questa da alcuni mesi, relativamente al trasferimento delle funzioni da Policlinico di Bari Adas Bari per i Giovanni ventitreesimo assessore. Questa è una legge regionale e lei la conosce perché c'era già insieme a me, che è ormai vecchia di quasi due anni, non è stato fatto assolutamente nulla. Allora, io prima di procedere con un atto di significazione e diffida nei confronti della Giunta perché ponga in essere tutte le attività necessarie a che una legge regionale approvata.
Venga resa effettiva è vigente prima di fare questo, perché per costume sono sempre.
Più incline al dialogo che non alle carte bollate. Prima di fare questo, assessore, io ho bisogno da lei che mi dica quando questo trasferimento avverrà, perché è previsto da una legge regionale e noi, Presidente Spaccavento, non possiamo lasciare medici, infermieri, personale sanitario, famiglie, De Giovanni ventitreesimo in questo limbo, perché il limbo non ci deve essere, perché è una legge regionale, è già stata approvata in due anni, non si è fatto assolutamente niente. Allora, e ho concluso io so che lei riaggiorneremo la Commissione con il punto all'ordine del giorno unico e solo e almeno non ho bisogno di altri approfondimenti, non mi interessa io voglio convocare la Commissione su Giovanni ventitreesimo non c'è niente. L'ho chiesto da mesi. Non ho più tempo da perdere, non ho più pazienza. I pazienti che stanno aspettando nostre risposte chiedono chiarezza. No, non voglio una risposta su questo punto dall'assessore Pentassuglia, perché sarà oggetto di un'altra Commissione, però, Presidente, spazzamento lo riferisco a lì. Per quanto mi riguarda, la pazienza è terminata, quindi io aspetterò le dopo che gli altri colleghi commissari ovviamente avranno detto quello che devono sulle case e gli ospedali di comunità. Io aspetterò per iscritto delle notizie da parte dell'assessore Pentassuglia e una sua convocazione rispetto all'ordine del giorno che le ho riferito. Grazie.
Allora, Consigliere Romito, come le ho detto già in diciamo in forma privata, sarà convocata appena abbiamo tutte le possibilità di farlo, vi voglio soltanto ricordare che gli auditi, le richieste di audizioni, siamo arrivati a quasi più di 220 e quando noi facciamo mediamente 4 3 4 per discutere dei temi non è una mancanza, ma è proprio un. Eh sì, ma prima di luglio che stava già 90 a luglio, prima. Eh sì, ho capito. Sì, ho capito benissimo, ma a luglio ce ne stavano già un 100 110 così novantina, però ovviamente ne abbiamo parlato e ne discuteremo. Va bene, ecco, per esempio, il il Consigliere Pagliaro aveva a marzo, quindi va bene, allora.
Così diciamo, Consigliere, posso?
Lo dico.
Sì, Consigliere, ma mette il microfono, sennò non si sente. Lo faceva fuori microfono Peron instaurare un dialogo che non è previsto dai nostri Regolamenti, però, Presidente, lo dico per il garbo che ci contraddistingue io su questo tema non ho più tempo da perdere, cioè sarò costretto, sarò costretto e lo dico ai colleghi commissari ad adire le vie giù a utilizzare anche le vie giudiziarie da privato cittadino, perché non è possibile che si approva una legge in Consiglio regionale e che gli uffici fanno finta di niente e ora stanno le elezioni e ora c'è la riorganizzazione degli uffici e ora forse cambia il capo dipartimento e ora cambia l'assessore.
Da due anni fa il Presidente, se noi facciamo una legge, la legge va eseguita. Appunto questo dovevano fare gli uffici, gli uffici non devono interpretare e chiarire e immaginare e pensare e dare la propria opinione. Gli uffici devono mettere in atto quello che il Consiglio regionale organismo legislativo, decide, altrimenti io le dico, Presidente, è inutile che i cittadini ci pagano, è inutile che veniamo a fare i Consigli, è inutile che facciamo le emozioni, è inutile. Se le leggi che noi approviamo restano lettera morta, noi da qua ce ne dobbiamo andare, perché stiamo prendendo in giro la gente. Allora io sono accalorato su questo tema, perché sono due anni che abbiamo una legge approvata dal Consiglio regionale ferma e questa legge, approvata da due anni dal Consiglio regionale, è figlia di un dibattito che durava da 10 anni, altri in cui ci sono state delibere di Giunta, mozioni, interpellanza del consigliere regionale. Basta, Presidente, davvero basta. Basta che chiedo scusa ai colleghi commissari per l'animosità, però Paolo Credimi ancora, Consigliere, io apro i Consigli regionali, Consigliere vedere italiano consigliere Gallo, ascoltiamo, andiamo sui temi come dico io sempre sul lavoro, sennò presso gli dobbiamo incominciare a fare polemiche, non ha senso. Ora allora.
Direzione ASL Bari un attimo solo chi parla? Ah, un attimo solo che accendiamo il microfono dovrebbe parlare, se non ho capito bene. La dottoressa Squicciarini, direttrice sanitaria dell'ASL di Bari. Prego, dottoressa.
A tutti. Grazie, Presidente, per la parola saluta tutti. Oggi siamo come composizione lo stato della direzione sanitaria e l'area gestione tecnica che ha seguito per la parte strutturale. Abbiamo anche tutto il percorso.
Rispondo alla domanda del consigliere Romito. Abbiamo in questo momento.
Attinenti tre ospedali di comunità che rientravano all'interno del target Terlizzi, Triggiano e Grumo nel entro un anno sono in fase di attivazione Kohaku dal completamento lavori quello di Altamura, quello di Conversano. Riattiviamo i noci e di gravità.
Questi sono gli dottoressa, oppure elencarli con più.
Consigliere e Consiglieri facciamo non so, però se l'ente interviene, non si capisce niente, però suonando sono case di comunità, non Ospedali di Comunità. Correggo la dottoressa.
Allora qui non ci risultano, Consigliere Pagliaro, Consigliere Pagliaro. Consigliere Pellerano, così prendete atto delle dichiarazioni ufficiali, anziché interpretare così abbiamo gli atti ufficiali che ci servono. Allora.
Sta ascoltando la dottoressa arsi che no, scusami, può darsi che in un Comune ci sia e ci siano entrambi. Quindi ho qui, quindi facciamo parlare loro. Allora un attimo ricomponiamo. CIN prego, Dottoressa faccia il suo discorso e poi intervengono i consiglieri. Prego, Ministro, e mi scusi, eh.
L'audio non è dei migliori, purtroppo, quando ci sono sovrapposizioni di interventi riusciamo a sentire poco.
Per cui chiedo scusa, se magari non interpretiamo bene una domanda o altro, come ritornando a sintesi, ne abbiamo attività Nizi, Triggiano, Grumo, Altamura, Conversano. Continuiamo a voce, Gravina nel 2026.
Ora, rispondendo alla domanda oggetto della ne abbiamo preso atto della richiesta del consigliere runico rispetto alla specifico quello di Ruvo, come citava vi stesso prima.
Qui abbiamo avuto più, c'è l'area tecnica, se volete possiamo fare anche un intervento più tecnico rispetto a quello che potrei fare. Io abbiamo avuto una problematica legata non diciamo a mancanze o diciamo problematiche legate all'inattività, ma è legato soprattutto alla Sovrintendenza che ha nel momento in cui abbiamo anche qui dei reperti fotografici che potremmo mettere anche a disposizione. Abbiamo avuto il framework relativamente al fatto che nel nell'intervenire sono stati, essendo adiacente a una struttura storica e ad una struttura che è un monastero, sono stati rilevati dei reperti che sono stati ritenuti non toccabili al momento e farei comunque sul sul su questo tema intervenire l'area tecnica che sta seguendo in maniera molto attenta l'evoluzione della della situazione. Quindi, se mi permettete, passo la parola all'ingegnere dell'area tecnica che ha seguito l'ingegner Torres o l'ingegneria mora, che è direttore della dell'unità operativa.
Sono semplicemente allora, ingegnere.
Un attimo solo, chiedo scusa, un attimo solo parola, ingegner Torres, veramente all'intervento dell'ospedale di comunità che aspetta di rubo di. Non lo voglio dire un attimo solo. Allora interveniamo piano piano. Ingegnere, per piacere, si presenti e spieghi un poco qual è la situazione di Ruvo di Puglia.
Allora:
Buongiorno a tutti. Parlo d'accordo, diciamo della gestione tecnica della ASL Bari e in particolar modo ci coprono. La dottoressa mi chiedeva di esplicitare quali erano le problematiche legate all'intervento sull'ospedale di comunità di Ruvo di Puglia e quindi non faccio altro che approfondire quello che ha già rappresentato la direttrice, e cioè che nel momento in cui noi siamo andati per realizzare gli scavi presso questo sito ci siamo trovati di fronte a di fronte, diciamo a dei ritrovamenti e interpellata la Sovrintendenza ci ha chiesto di fare praticamente dei saggi che noi stiamo continuando a fare in maniera reiterata e quindi diciamo siamo bloccati su questo aspetto. Purtroppo questi reperti sono, come dire, stati ritenuti dalla Sovraintendenza importanti e quindi ci sta facendo fare diciamo degli approfondimenti. Questo è legato in particolar modo all'ospedale di comunità di Ruvo di Puglia.
Poi non so se la dottoressa Poletti no.
E quelli che.
Sì, allora è possibile avere un excursus delle altre negli altri ospedali ospedali, però, Consigliere, lei mi ha scritto un attimo. Ciò lei mi ha scritto ospedali di comunità alla ASL Bari sì, sì.
Però il Consigliere Pagliaro non ha chiesto dichiara di convocare la ASL, ma ha chiesto praticamente a 7 dell'assessore, ho capito, diciamo ora gli faccio dire l'ex USL del prego. Prego la dottoressa.
Prego.
Posso continuare, grazie. Allora ribadisco, insomma, quello che ho detto poco fa, se questa è la domanda, perché, ripeto, abbiamo un ritorno che ci crea un po' di difficoltà, oggi sono già certificati relativi tre ospedali di comunità Terlizzi, Triggiano.
E Grumo Appula non sono ospedali di comunità, sono case di comunità.
No, no, Consiglieri, si sta sbagliando, Consigliere.
A Terlizzi c'è anche la casa della comunità.
Mi scusi, se c'è solo la casa dei Comuni, case di comunità e delle strutture di prossimità, possiamo trovare la contemporanea presenza nella casa della cucina ad Altamura, come Bitonto, come Conversano, come Gravina, consigliere, ma faccio parlare.
Possiamo anche dialogare. No, smarrito, ma un attimo solo, dottoressa, scusatemi.
Allora, scusatemi, dottoressa di comunità.
Quindi può esserci la coesistenza di due strutture che non vengono in Commissione. È chiaro, è chiaro, è chiaro. Prego, Consigliere Romito. Grazie, dottoressa. No, no, su questi tre, sui tre ospedali che lei ha citato, quelli operativi, quindi ripetere Grumo, Terl, Terlizzi e Triggiano. È chiaro? Quindi sono operativi e sono stati realizzati, invece, dottoressa, prima anche gli altri che i cui lavori sono in fase di ultimazione sono previsti salvo imprevisti che possono accadere anche nelle nostre case, dovrebbero essere chiusi da monitorato, fatto dall'area tecnica come cantieri, quindi il completamento d'Amuri entro.
Quest'anno, quindi entro il 2026. Quindi, dottoressa, per avere la chiarezza RFI, perché qua purtroppo abbiamo difficoltà a metterci d'accordo come ospedale di comunità chiaro, definito. Quelli operativi sono quelle tre che abbiamo citato e li abbiamo segnati case di comunità. Oggi, mentre noi stiamo six-man Simiani, chiedo scusa, lei mi ha chiesto, aveva fatto una domanda relativa a tutti gli ospedali di comunità, quindi le stavo rispondendo al completamento della sua domanda rispetto a quelli che, chiarissimo, verranno messi in esercizi. Sono ulteriori. Cinema perfetto, ospedali di benissimo. È dottoressa. Sempre per chiarezza, invece, sic stantibus rebus, mentre stiamo parlando lunedì 19 ottobre le case di comunità operative, cioè dove io posso andare, trovo dentro i medici, per intendersi. Consigliere, noi abbiamo appreso solo che la sua richiesta, ma io le risponderò. Punto era relativa agli ospedali.
Per cui io no, ho il dato comunque, perché ovviamente abbiamo monitorato, continuava la sua edizione della sua audizione fargliela relativa agli ospedali di comunità e nello specifico anche a quello di Ruvo di Puglia ma non ho nessun problema a risponderle se ritiene se il Presidente o insomma ritiene che ci spostiamo a.
Tale ultima struttura è completamente.
Enti entrambe alla normativa del diabete. Ce lo deve dire l'Assessore Consiglieri, il problema. Allora, dottoressa, non si preoccupi. Abbiamo l'assessore Pentassuglia. Ok? Allora un attimo solo, Consigliere Pagliaro, lei voleva dire qualcosa di un riferimento. Ripeto, io ho dati differenti riguardo, va bene, allora, unità le case, cioè ci sono, questo lo sappiamo perfettamente. Siti in cui c'è sia l'ospedale comunità che la casa, diciamo imitativo Altamura tipo Bitonto, tipo Conversano Gravina Noci.
Poi c'è il Ruvo, dove c'è l'ospedale e basta e anche Rutigliano, quelle che ci ha detto la dottoressa a noi risulta che siano solo delle case di comunità nell'ospedale di comunità. Ecco perché faceva bene il collega Romito a chiedere che ci fosse maggiore chiarezza, perché spesso si fa confusione. Sono due su due condizioni totalmente differenti, tipologie differenti e anche inserimento del personale che in maniera differente, quindi, okay, sono due cose totalmente differenti. Comunque, consigliere, non per sminuire la dottoressa, ma pesca la dottoressa. Se la direttrice sanitaria sa benissimo che questo è un ospedale in salita con un ospedale, una casa di comunità, non penso sia così, diciamo se gli ha risposto e ha risposto adeguatamente su quella che è la richiesta, va a vedere se sono, staremo a vedere, ma diciamo per quello che lei mi dice, per quello che lei mi dice la dottoressa sta sa di chi sta parlando degli ospedali di comunità e basta. Ora per quanto riguarda le case di comunità. Siccome la richiesta del consigliere Romito era solo per gli ospedali e la ASL di Bari è stata convocata per questo abbiamo l'Assessore, abbiamo il direttore asset, il dottor Riccardo se poi la l'ASL vuole intervenire dopo, poi anche intervenire. Prego, Assessore. Intanto c'è l'Assessore che parla di tutta la regione. Ciò va benissimo.
Allora, buongiorno a tutti.
Relativamente alle case di comunità, poiché abbiamo mandato tutti gli atti al Ministero, così come avviene nell'attività di monitoraggio.
Abbiamo sia quelle attivate.
A Bari via Fani Vico attraversa accorato Giovinazzo Altamura, Casamassima Cassano Mari, via Cacudi, Grumo Appula, via Aquilino sempre Bari Acquaviva delle Fonti, Noicattaro, Putignano, Rutigliano, Terlizzi, Polignano, Gioia, Gravina. Queste sono.
E l'elenco sarà messo a disposizione proprio per chiarezza e per valutare quella che è una casa di comunità col suo indirizzo da quello che è un ospedale di comunità, come la direttrice ha richiamato prima nell'elenco, vedrete anche delle strutture che sono fuori target, perché diciamo, a differenza.
Dell'avvio dei lavori, quando.
Questa Commissione è stata preceduta da video e da comunicati che provano a smentire l'Assessore con le sue dichiarazioni roboanti. Lo dico qui a tutti. Io non sto sui social. Non faccio comunicazioni roboanti, né mi metto a giocare con il PNRR, che qualcuno non voleva che oggi si ricorda essere opportuno, né tantomeno visto il confronto iniziato a febbraio col mio mandato con il Ministero e quindi con Palazzo Chigi, che ha prodotto una rimodulazione, come ho già spiegato a voi e anche ai giornalisti che hanno chiesto perché il numero target per la Puglia non è il numero di una Provincia. Il numero target è quello che andava garantito al 30 giugno, per non perdere le risorse e soprattutto per rimodulare, come abbiamo fatto ove possibile, perché il caso di Ruvo emblematico basta in rinvenimento di un diciamo nell'ambito degli scavi, di un'attività che è oggetto di una valutazione diversa, che dobbiamo aspettare quelli che sono gli organi preposti allo sblocco dei cantieri. Allora vado al merito, perché vi ricordo soltanto, ma lo dico perché sia patrimonio di tutti che molti dei cantieri vivono per effetto di quello che è stato l'utilizzo e il la indicazione di Invitalia, che è quella che ha trovato le aziende per i cantieri, non ha fatto nulla nella ASL nella Puglia, quindi se ci sono stati subappalti dei subappalti, noi siamo intervenuti a capire i procedimenti e stiamo lavorando al netto di tutto questo, il numero target previsto per la Puglia è stato garantito.
E il fatto di 83 come numero che addirittura è diventato 85, ma io, come vedete, non mi auto celebrano, non mi serve a nulla. Abbiamo garantito quello 83 che significa conservare le risorse e utilizzare entro il 31 12 2026 l'intero plafond delle risorse, perché, come lo abbiamo utilizzate, utilizzato al 100% per le attrezzature e le macchine così vogliamo fare e nella rimodulazione abbiamo anche determinato quello che è il l'attività difficile perché la Puglia partiva dall'aver candidato 120 case di comunità. Noi diciamo se tutto conviene fino al 31 dicembre che tutti rispettino i tempi di consegna e diciamo gli obblighi contrattuali che ci sono in campo. Noi garantiremo anche questo. È normale che da marzo in poi ci siamo fatti coadiuvare, perché le strutture tecniche delle ASL sono diciamo rimaneggiate, sono deboli rispetto al numero di attività che le ASL hanno in campo da asset, che ha fatto una verifica puntuale in ogni cantiere per valutare lo stato di avanzamento lavori, e proprio in quella fase abbiamo utilizzato quel lavoro e diciamo mi è servito per parlare con l'unità di missione, quindi con Palazzo Chigi, perché, come era dato in termini di possibilità ad altre regioni, abbiamo rimodulato per garantire, penso che la Puglia addirittura ne farà di più, però diciamo siccome sono uno realista che vuole stare agli atti e ai fatti, al di là della provincia di Lecce, che è quella che ha la performance peggiore in termini di cantieri, le questioni andranno avanti, però diciamo quelli che sono i cantieri che spero vengano visitati, avvisando le persone, soprattutto mettendo i dispositivi di protezione, perché l'ho detto a tutta la Puglia: non possiamo farci vedere a fare foto e video in cantieri quando parliamo di sicurezza sui luoghi di lavoro, non avendo noi i dispositivi di protezione, ma lo dico perché i primi siamo noi esposti ad essere massacrati. No, no, no, io lo dico a tutti, Pagliaro, io non devo fare un monologo con lei, anche perché diciamo, da una parte dice che io de devo essere smentito, come dice lei, è arrivata adesso, come dice noi non conta nulla, non sa niente. Io sto facendo il mio lavoro smentito le dichiarazioni che sono queste qui. Lei dica, Consigliere, usiamo allora quello che fa la guerra. Parliamo allora, come fa un casino? Mi scusi, Assessore, ma consigliere, ma lei si metta nei panni di chi deve fare un verbale, faccia parlare, corrisponda, io non la sto impegno onesto ha impedito attenda un attimo di sì, ma se diventa un colloquio tra voi non è possibile fare la registrazione. Vi chiedo questa cortesia. Non facciamo questa bene ora lei risponderà l'Assessore prego, Assessore. Allora,
Stavo solo dicendo che abbiamo e dobbiamo trattare con cura ogni tipo di attività, si risponde.
A chi ci risponda alle domande che le ho fatto rispondere. Io sto rispondendo puntualmente le alle quali lei teosofia le fa lei. Intanto lei non riesce a smentirmi, perché il numero de riportato dalla stampa. Caro collega Pagliaro, se confermato, sono 85, mi dia, le lascio gli elenchi lei. No, noi parliamo oggi niente per farmi gliel'ho detto in Aula, non mi smentirà mai, perché io metto sotto scopa va bene, perché non ho motivo di perdere la verità o un'attività che sta facendo per la Puglia dall'assessore deve dire la consigliera l'orticello leccese.
Cioè che cosa va bene? 83 sono per la Puglia, non per la provincia di Lecce. Sono. Quindi lei non smentisce nessuno. Oggi riuscirà a smentire e mi dica quali sono i consiglieri.
Allora io allora le 83 io sollevo la seduta, oggi faccio ora sono Consigliere, non io e che a Lecce.
Colloqui guardi, c'è scritto Lecce e provincia 16 bene, adesso sono questi medici, 83.000 sola cene, lei non ha smentito nessuno. Adesso passeremo a Lecce bui. Prego, Consigliere. Ma che cosa dice ma stiamo scherzando? Ma stiamo scherzando?
Io io sospendo io sospendo la seconda, io sospendo la seduta, ma io sospendo la seduta. Ma che cos'è il risponda al Presidente?
Consente, Presidente, siccome questa possiamo spegnere il microfono, possiamo spegnere.
Al comma 1, che dice:
Ne ha facoltà.
Presidente, questa seduta è interessato.
La Seduta scusami, riprendiamo la seduta.
Vi prego di non accendere il microfono fin quando io non ti do la parola.
Non accendete il microfono, li faccio spegnere.
Allora, completo rispetto alle richieste e a quello che è stato detto in Commissione, io ho finito alla Commissione, chiederò se è vera.
La notizia riportata che sono state prese macchine senza gara, diciamo questo mi auguro sia stato già segnalato alla Procura territorialmente competente. Lo farò io perché se è vera la dichiarazione, diciamo mi voglio rendere conto. Quindi ringrazio diciamo tutto quello che viene riportato, perché venga approfondito, perché sicuramente non sto a fare l'assessore, a perdere tempo, lo provo a farlo per la Puglia, quindi la dichiarazione molto grave e invece se c'è un accordo quadro da cui si è attinto per prendere il materiale, diciamo che lo faremo relazionare dalla ASL territorialmente competente.
Detto questo, diciamo, siccome il tema è il report mandato in Commissione riporta puntualmente quello che era il numero target da quello che è il dato al 30 giugno.
Target definito e condiviso 31 luglio 31 agosto e quella che è la prospettiva al 31 dicembre che, come ho detto prima,
Dalle valutazioni tecniche fatte dalle strutture tecniche, quindi Dipartimento e asset è quello che è il lavoro che ho coordinato con i direttori generali e le strutture tecniche di ogni ASL.
Se tutti rispettano quelle date, sarà garantito al 31 dicembre, quindi solo a quella data poi valuteremo i 120 o 121. Aggiungo che per quelle strutture che hanno avuto dei ritardi che hanno avuto problemi sulla progettazione e ce ne sono per tutta la Puglia.
Ho spostato sulla rimodulazione o FSC, oppure sull'articolo 20, perché quel quei territori non rimarranno fuori, anzi saranno recuperati con una rimodulazione di risorse che va oltre. Quindi il PNRR questo per avere un quadro d'insieme che va oltre il numero di 120, comunque a prescindere. Quindi se ci sono comunità e territori che ritenete che nel combinato disposto di case, di comunità, ospedali di con comunità, continuità assistenziale, rete dell'emergenza urgenza, diciamo vi prego di parlare con la Commissione, con l'assessore, con il management delle AASSLL, perché abbiamo bisogno di condividere una organizzazione, diciamo puntuale della gestione dei territori che fino all'ospedale faccia quella rete che mette nelle condizioni tutti di avere una risposta e di trattare i territori, sia pure nelle differenze orografiche, diciamo e territoriali, nella condizione perché in termini di performance lo dicevo prima, mentre la ASL di Lecce per una serie di problematiche è quella meno performante è quella di Foggia, per esempio, è quella che ha avuto la performance migliore, però dalla relazione vedrete puntualmente ogni riferimento.
Relativamente a Lecce, la relazione della ASL.
Sulle 17 case di comunità, di cui 16 aggiuntive una nativa, quella di Matino, sono individuate in Andrano, Campi, Salentina, Casarano, Cavallino, Copertino, Gagliano del Capo, Galatina, Gallipoli, Lecce, Maglie, Martano, Monteroni, Nardò, Poggiardo, San Cesario e Tricase. Quella la casa comunità di Matino è stata diciamo certificata al 31 luglio. Ci sono ospedali di comunità come Maglie e Gagliano, mentre altre sei case di comunità Taviano a Radio Castrignano, Porto Cesareo, Presicce, Acquarica.
Racale che sono in lavorazione entro il 31 dicembre 2026.
Quelle spostate per effetto di quanto vi dicevo prima sono Taurisano, Galatola, Otranto e Ugento.
Questa è la distinzione, è la data è del 17 ottobre, quindi, come vedete, è un work in progress che viene aggiornato.
E poi, rispetto a queste valutazioni, c'è tutta l'attività.
Di confronto che stiamo svolgendo con medici e specialisti, perché abbiamo le attrezzature, ma quando i plessi sono capienti per le case di comunità, il fatto di trasferire ho sentito prima uffici o strutture che magari stanno in fitto e.
Diciamo, l'attività è quella di ridurre i fitti passivi nel maggior numero possibile. Capite bene che dove abbiamo l'opportunità spostiamo anche. Tenete conto che AgeNaS con il Ministero della salute ci monitora in maniera puntuale. AgeNaS sarà in Puglia a Eva, diciamo i primi di novembre e farà per conto del Ministero un giro. È un controllo nelle case che abbiamo dichiarato.
Nella nel riporto dei dati abbiamo confermato i cinque su sette, perché sapete un hub deve stare sette su sette, un spoke, cinque su sette, perché a volte non abbiamo tutto il personale che se questo lo diciamo in maniera franca e netta. L'ho detto al Ministero della salute e l'ho detto all'unità di missione perché loro, come Ministeri affiancanti per altre regioni, stanno seguendo questa cosa. Quindi.
Riportiamo tutta quella che è l'attività che stiamo svolgendo, diciamo, con le difficoltà a volte di reperire personale, a volte.
Di tenere tutto dentro, ma diciamo, al netto di questo, proveremo anche qui entro il 31 dicembre a rispettare le intese e gli accordi che ci sono a base di questo provvedimento e quindi di questa idea di avere le case di comunità, gli ospedali di comunità come rete che riprenda un ragionamento serio di territorio. Sapete che non è solo questo, perché medici di medicina generale, pediatri e tutto il resto lo stiamo incrociando incontrando e stiamo provando perché ci sono anche qui delle differenze territoriali, diciamo su alcune questioni che però saranno oggetto di una valutazione puntuale, territorio per territorio e per alcuni territori. Sto rilanciando fortemente le aree di confine, perché a volte Lecce può aiutare a Brindisi, a Brindisi, Lecce, sul confine Labatt può avere da un lato Foggia in aiuto o aiutare dall'altro. Bari, quindi diciamo provare anche ad andare un attimo con le aree omogenee fuori dal dallo stretto confine della provincia, che diciamo fine a se stessa, perché a volte diventa ridotti. Quel sistema è un sistema sanitario regionale, non è diciamo quello di una provincia rispetto a un altro. Questa è la situazione.
Riportata nella relazione per la Commissione, dove ci sono provincia per provincia, sia agli ospedali, sia alle case di comunità, sia quelle, diciamo al 30 giugno, sia quella al 31 luglio, sia quelle al 30 settembre, perché al 31 dicembre, poi proveremo ad avere il quadro di insieme che mi auguro confermi quanto abbiamo preparato e su cui stiamo lavorando. E sulla scorta di questo provare. Ecco, da lì a organizzare nell'ambito anche nei piani 27 29, una rete di territori diciamo completamente diversa.
Sì.
Sì, prego. Prego, consigliera Spina. Chiederle di poter acquisire copia della relazione sugli atti della Regione Sicilia alla Commissione, perché ognuno di voi abbia tutto e da lì fare il territorio per quelle valutazioni, dove però vi prego quelle valutazioni dove proprio per evitare che lo stesso Comune prima è capitato ospedali e case di comunità, se è così, diciamo, facciamo un approfondimento con le ASL così siccome stanno lavorando sul sugli atti aziendali, possiamo avere quelle notizie più puntuali, perché io ho appena iniziato dalla settimana scorsa il confronto bilaterale con le ASL per la programmazione 27 29, questo ci consente di avere e quindi avere ognuno di noi le attività, diciamo per sapere tutti la stessa cosa, cioè senza infingimenti sulla notizia, perché qua non ne abbiamo bisogno di nascono, abbiamo bisogno soltanto di spiegare ai cittadini cosa stiamo facendo, cosa è pronto e cosa sarà pronto quello che non è pronto vedrete che nell'FSC e anche nell'articolo 20, per esempio, la Centrale del latte di Bari è stata estrapolata perché non c'era il progetto c'è bisogno di una serie di pareri che non collimavano con nei tempi del PNRR, e quindi era inutile tenerla lì in una elencazione fine a se stessa, l'abbiamo già spostato ma è un esempio, come ce ne potrebbero essere altri sud, i diversi territori pugliesi. Grazie, Assessore. Prego, Consigliere Pagliaro. No, io, Assessore, la cosa che io sinceramente non accetto e non accetterò mai nelle sue battutine, perché lei si deve essere, deve fare una ragione del fatto che io vado a fare le ispezioni che si, che sicuramente non le fanno piacere, probabilmente perché ogni volta fa riferimento ai social, hanno un senso non è sui social. Lei non vede i video, però poi sta sempre tutto e sa che io ho smentito le sue dichiarazioni. Lei dice che non si farà mai smentire da me, perché lei è unto dal Signore e lei non sbaglia mai, però io la prego ancora una volta di dire la verità ai pugliesi. La verità è che non è vero che ci sono queste case di comunità che funzionano. La verità che non è vero che i pazienti possano andare a utilizzare questi servizi in questa regione. La verità è che si aumenta l'IRPEF e non si danno i servizi. Questa è la verità. Noi chiediamo solo verità Assessore, più volte noi abbiamo avuto modo di discutere e il suo approccio sinceramente io non lo accetto, perché ogni volta deve fare il professore, lei si offende, ma io glielo dico con la massima sincerità e simpatia, quindi queste case di comunità che lei dice che funzionano non funzionano. Lei ha fatto un elenco a Lecce, non è così. Guarda caso, ha fatto l'esempio di quelle dove sicuramente non sono attive che sono quelle che ho visitato l'altro giorno ho visitato 14 case di comunità e due ospedali di comunità e gli ospedali sono ancora in alto mare. Cantiere le 14 case di comunità ce n'è una che funziona una, quindi per il gioco dei grandi numeri, non penso che soltanto nella provincia di Lecce sia in queste condizioni, però le posso dire, le posso dire e lo smentite. Eh, io adesso ho smentito quello che lei ha detto prima, quindi se ne facciano una ragione. Può succedere che un umile consigliere regionale possa smentirla, okay, se ne faccia una ragione, perché è bello anche un confronto, diciamo no sereno ancora devo rispondere lei me li può rispondere, dirà quello che ritiene giustamente, però si convinca che può succedere che quello che dice alcune volte non corrisponde alla realtà.
Io ho fatto una verifica di tutte 37 le case di comunità e tutti gli ospedali, come sa, anche se lei non è sui social, poi viene puntualmente informato proprio e posso assicurarle che la situazione è drammatica, non ci sono le condizioni per riuscire il 31 12 a finire i lavori. Poi si arriva Nembo Kid. Non lo so, però al momento per quello che ci capisco io, per quello che ho registrato, ascoltando anche operai, ingegneri, tecnici non ce la faremo, non fa niente, avremo più tempo per farlo e non c'è problema, tanto i fondi non li abbiamo persi. Sappiamo che i fondi grazie a Dio, non li abbiamo persi quindi ci saranno anche con l'integrazione dell'FSC, ci saranno le case di comunità in questa Regione. Noi siamo felici di questo, che sia chiaro, mica giochiamo a fare quelli che non vogliono che le cose avvengano tutt'altro.
Vogliamo soltanto che possano essere messe in funzione il più presto possibile, perché ogni giorno che si perde, come dire, sappiamo perfettamente, parliamo di salute e di sanità, salute ai cittadini è un giorno perso e magari se le cose funzionassero meglio, forse qualche vita in più riusciremo anche a garantirla e quindi io le posso assicurare che qui in provincia di Lecce c'è solo una casa della comunità che funziona, non c'è alcun ospedale di comunità che funziona ed è un dato di fatto, perché l'ho visto con i miei occhi. I miei colleghi mi confermano che anche nelle altre province la situazione è questa e abbiamo avuto conferma anche dalla ASL di Bari, che ci ha detto alcune cose che non corrispondono alla realtà. Quindi, se lei ha una relazione dettagliata, che dia, avremo modo e occasione per poter controllare con più efficacia e poterla.
Smentire ancora una volta.
Grazie, prego, Assessore. Allora confermo che lei non ha smentito nessuno. Lo dico con estrema franchezza, visto che si diverte tanto poi farà il taglia e cuci siamo e questo è il suo mestiere. Fa bene ai dai su, ma Riccitiello ricominciamo daccapo per piace, vi prego, non cominciamo da capo e dai.
Senso dell'umorismo molto blando il lunedì man mano, cioè lei può dire che riesce a smentire, ahimè, ha parlato di 83 e sono 85 e quindi non ha smentito nessuno. Lo dico fare, quindi non ha smentito nessuno. Dopodiché, siccome concentra l'attenzione su Lecce, la relazione porta tutti i territori. L'ho detto prima.
Approfondite il dato. Mi sono permesso di dire che nell'attività ispettiva voi, come me potete andare ovunque. Vi chiedo soltanto e lo dico perché firmerò nei prossimi giorni. Rifirmò però il protocollo con INAIL sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Vi prego, entrando nei cantieri. Solo quello, ma.
Ma, per carità, ma il collega Pagliaro, veramente lo dico con estrema franchezza, se dobbiamo stare.
È il segnale che diamo fuori. Dopodiché, quando avrete appuntato sulle 16 più una di Lecce, le difficoltà che già io ho detto in anteprima la peggiore ASL in termini di performance per una serie di ragioni, poi vedremo le ragioni. Comune per comune sono problemi iniziale di appalto su un problema di quello che si è scoperto durante i lavori. Lo vedremo, io non me ne faccio prima. Abbiamo detto pure che ho trovato la soluzione a che quei territori non perdano né case negli ospedali di comunità. Io non so che altro dirvi in termini di leale collaborazione istituzionale.
Rispetto a quello che stiamo cercando in mente.
Allora il il assessore lei poi ci manda il documento così lo condivido con tutti i Commissioni così praticamente valutiamo tutte le sì, però diciamo stavo completando. Se diciamo, come vedete, io non ho voglia di, però dobbiamo essere chiari: quella relazione va.
Sviscerata e per ogni territorio va fatta un approfondimento, lo fa, possiamo fare pure ad oltranza o in due tre Commissioni, perché le ASL hanno tante cose da fare, quindi facciamo due ASL. Ah, ah ah Commissione, cioè diamoci un percorso perché al 31 dicembre si dicano le cose che.
La Regione sta avendo come dato che coordiniamo con la nostra sezione, che asset sta facendo e su quello che ho tutti siamo bluffando, oppure poi al 31 dicembre, come è stato al 30 giugno, abbiamo garantito i numeri previsti dagli accordi è dall'utilizzo delle risorse, quelle che non riusciremo per 1.000 motivi sposteremo su altra programmazione, quindi nessuno sta perdendo giorni. I giorni sono dati dalle obbligazioni contrattuali che non sono dati dall'assessore e dalla Regione, cioè anche contenziosi vedono alcune strade e che non sono in capo a noi che stiamo provando a ridurre il più possibile, però spero che dalla relazione ognuno per il proprio territorio possa fare quella disamina che ci metta nella condizione, anche perché a novembre ci sarà il confronto con il Ministero della salute e con il con AgeNaS, che avverrà in Puglia a visitare.
Materialmente le strutture che siamo in una fase di confronto aperto che definire al 31 12 quello che vi ho detto, che sta negli atti che vi sto lasciando. Grazie, Assessore. Prego, consigliere De Santis.
Grazie, buongiorno. Io prima di tutto voglio fare un inciso, nel senso che voglio dire una cosa che va fuori dal contesto dell'ordine del giorno di questa Commissione, perché è stata richiesta dal consigliere Romito, io mi aggancio alla sua richiesta. Ritengo che sia importante fare un punto sulla questione dai Giovanni, mentre il ventitreesimo perché c'è stata una legge, perché insomma, bisogna provare a trovare una soluzione che sia.
Diciamo quanto più definitiva, naturalmente, sapendo che immagino l'Assessorato, diciamo tra questo lavoro e tutta la questione del della ricostruzione di una geografia ospedaliera in questo momento è in una fase diciamo complicata, però Giovanni ventitreesimo è un tema importante che riguarda tutta la Puglia, che riguarda una scelta legislativa che è stata compiuta dal Consiglio regionale precedente, quindi appena possibile, io mi associo al consigliere Romito, perché la ritengo giusta. Ora io vorrei.
Provare a fare un esercizio che è un esercizio che ci consente di fare dei passi in avanti sul tema dell'applicazione del DM 77, perché.
Lo dico diciamo ecco al Consigliere, al Consigliere Pagliaro, ma come un invito, cioè qui non non c'è chi gioca da una parte, che giocano dall'altra l'applicazione del PNR sul territorio e la costruzione della medicina del territorio, come previsto dal DM 77, è un processo di copartecipazione tra più livelli istituzionali.
Tant'è che io sono d'accordo con lui quando dice che ci sono stati problemi sulla la lentezza dei cantieri e che abbiamo perso molte strutture che non sono state costruite.
Sicuramente ci sono alcune realtà dove i problemi sono, per esempio, indeterminata la Sovrintendenza Ruvo Centrale del latte di Bari, dove diversi livelli dello Stato dicono: fermatevi perché abbiamo trovato e questo sappiamo che ha creato dei problemi. Gli altri problemi sono a chi ha gestito i cantieri, cioè se noi giochiamo a dire è colpa del Governo nazionale, perché l'Agenzia Invitalia io potrei dirlo, fa metto fa propaganda, dopodiché non abbiamo risolto il problema. Invece penso che quello che ci ha detto l'assessore Pentassuglia sia una presa di corresponsabilità da parte di più livelli dello Stato, perché quando lui dice che ciò che non abbiamo realizzato, come è avvenuto in tutta Italia, perché in realtà, se andiamo a prendere i dati del Ministero, non di Domenico De Santis, noi sul target la non solo lo abbiamo raggiunto, ma abbiamo raggiunto ad un livello più alto rispetto a tante altre realtà territoriali. Basta vedere le dichiarazioni del Sottosegretario Gemmato sabato pomeriggio al report che un servizio, diciamo verità, perché non è dobbiamo prenderci in giro, noi stiamo qui a rappresentare i pugliesi, a provare, a risolvere i problemi dei pugliesi e quindi quando noi dice: quando l'Assessore dice: io ho la strategia davanti al fatto che oggettivamente diciamo è stato difficoltoso in tutta Italia che invitate gestisse migliaia e migliaia di cantieri, perché parliamo di questo.
Si sia gestito, ha gestito legale di appalto, ha dato l'affidamento, eccetera, quando l'Assessore dice quelle realtà che non hanno visto l'applicazione, l'utilizzo di tu dei fondi pe PNR per la costruzione delle case di comunità degli ospedali di comunità. Troveremo una soluzione attraverso l'ex articolo 20 significa d'intesa con il Ministero della salute e attraverso l'FSC e io apprezzo le dichiarazioni che ieri ha fatto il Commissario alla ai fondi europei Raffaele Fitto, che ha detto che bisogna puntare sulla sanità e quindi sulla rimodulazione dei fondi FSC per l Italia per tutta l'Italia, non per la Puglia, per tutta l'Italia e che bisogna puntare su un grande piano strategico, sulle energie.
Significa che c'è un livello di una copartecipazione di più livelli istituzionali per trasformare in maniera radicale quello che è stato quello che è stato il lavoro per trasformare in maniera radicale la medicina del territorio e io penso che noi qui, più che fare polemica tra di noi, dobbiamo provare a capire come possiamo dare un aiuto da questo punto di vista, come noi commissari, possiamo aiutare questo processo e lo dico perché noi siamo la prima Regione che ha dato applicazione al DM 77 con un accordo con i medici di medicina generale, tant'è da qui il mio invito. L'Assessore. Condivido la sua proposta. Entriamo nel merito ma magari un punto anche con le organizzazioni dei medici di medicina generale è molto importante perché per esempio, nel giro che ho fatto nelle case di comunità si sono, le attività, si sono sono partite, abbiamo difficoltà, ne ho già parlato con, per esempio, con l'ordine, anche col presidente nazionale dell'Ordine dei medici. Ci sono difficoltà con i medici di medicina generale che.
Nelle strutture delle case di comunità non in tutte stanno andando, sono soprattutto i più anziani, sono soprattutto sono soprattutto quelli che stanno a fine carriera che dicono ora a trasferirmi gli ultimi due anni, però siccome il ruolo del medico unico ancora abbiamo pochi medici di medicina generale che invece sono disponibili ad entrare nelle case di comunità, lo stanno facendo. Io penso che anche un punto su questo sarebbe utile, perché quel servizio che in questo momento manca di più nelle case di comunità attivate. Ecco, potevo fare un intervento in cui rispondevo al Consigliere Pagliaro. Facciamo polemica raccontando, diciamo, per esempio, che sul PNRR la sua forza politica non ha approvato in Parlamento europeo, oggi si difende, ma non è questo. Noi dobbiamo stare qui a risolvere i problemi e approvare tutti insieme a costruire la sanità territoriale. Ecco perché ritengo che ringrazio il Consigliere Pagliaro il consigliere Romito, perché ritengo che abbiamo fatto un buon lavoro questa mattina, soprattutto rispetto alle risposte che ci ha dato l'assessore Pentassuglia.
Un punto.
Noi abbiamo ascoltato qui una.
Cosa molto preoccupante sul piano penale, quindi ritengo che l'Assessore fa debba subito valutare, debba subito valutare e verificare quanto è stato conferito qui da un commissario. Siccome qui noi siamo pubblici ufficiali e questa è una seduta pubblica. Io spero che sia stato, spero che sia stato denunciato prima di questa Commissione nei luoghi giusti.
Quello che è stato comunicato qui, altrimenti saremo, siamo chiamati tutti i due Commissari a farlo immediatamente alla fine di questa Commissione, a tutela nostra e del servizio pubblico.
Grazie, Consigliere De Santis. Se c'è qualcuno vuole, Consigliere Pagliaro, però intanto devo precisare che non è così. L'Invitalia in alcune occasioni ha gestito gli appalti, nella stragrande maggioranza nella Regione Puglia gli appalti sono stati gestiti direttamente dalle ASL, quindi facciamo chiarezza.
Le ASL sollecitate più volte a intervenire anche in maniera diretta, i responsabili degli uffici tecnici, io stesso mi sono attivato perché si dessero da fare, perché siamo tutti dalla stessa parte. Io vorrei che fosse chiaro questo una volta per tutte. Noi non puntiamo il dito così, per il piacere di farlo per venire qui a fa polemica. Abbiamo tutti un sacco di cose da fare. Noi vorremmo soltanto che le cose andassero meglio di come vanno.
Perché ti assicuro, collega De Santis, che purtroppo c'è un lassismo nelle ASL da paura, gli uffici tecnici non controllano, vado a fare io quello che forse dovrebbero fare gli uffici tecnici devo dire.
Io provo anche a dare una mano in questo senso. No, andare negli ospedali, andare nei cantieri e faticoso. Se lo si fa, lo si fa con lo spirito di dare una mano. Ecco perché quando trovo sempre questa reazione con le battute ad effetto, i video, il mestiere, le Camere del telecamere.
Per favore, basta, no.
Qui siamo tutti animati da buona volontà di dare una mano al sistema e se c'è da smascherare delle situazioni che non funzionano, siamo dalla stessa parte, dovremmo essere alla stessa parte. Ecco perché sono tante le cose che io ho chiesto. Ci sono tante audizioni che ho richiesto. Questa è una di marzo, ma ce ne sono tantissime che erano state richieste nel corso di questi mesi, così come negli anni precedenti e ogni volta si sono date delle risposte. Lei fa l'assessore alla sanità da poco, però nella scorsa legislatura tutti gli ospedali sono stati vivisezionati e sono stati realizzati dei risultati importanti. Non voglio adesso fare mettervi appuntarmi. Le medaglie, però c'erano.
Le situazioni più incredibili.
Soldi che erano stati veramente messi lì rimanevano lì. La camera iperbarica per sei anni era stata ferma. Finalmente si è attivata il reparto di chirurgia vascolare, non da vent'anni non entrerà in funzione, nonostante ci fossero tutte le condizioni per farlo, le PET TAC che non arrivavano mai e così via. Non voglio fare l'elenco, ma vorrei che fosse chiaro: quello è lo spirito che anima la nostra attività quotidianamente. Ecco perché non accetto quando.
Si fa ironia, se lo sberleffo c'è la battuta ad effetto. Qui siamo tutti bravi a fare le cose, ognuno nel suo settore le fa l'Assessore. Io faccio il Consigliere di opposizione, ho il dovere di fare quello che faccio, però non venga sminuito. Il mio lavoro, come quello di tutti gli altri colleghi, è quello che chiedo con umiltà. Chiedo soltanto che ci sia questa attenzione, ripeto, le ASL hanno fatto gli appalti, non l'ha fatto Invitalia nella stragrande maggioranza non non è vero che ci sono 85 case di comunità attive dove arrivano i pazienti e vengono accolti da medici, infermieri e così via. Non è vero, diciamoci la verità e lavoriamo tutti insieme, perché questo possa avvenire nel più breve tempo possibile, perché dobbiamo liberare i pronto soccorsi, che sono veramente in condizioni assurde e lo sappiamo tutti perché ci andiamo tutti e quindi ripeto, per favore che ci sia una un'azione di verità e di rispetto nei confronti del lavoro di tutti noi. Chiudo.
Anticipando un'altra mia richiesta che farò nei prossimi giorni e di capire se tutte le macchine acquistate o il PNRR.
Siano state installate e che stiano funzionando per provare anche in questo caso, a ridurre le benedette liste d'attesa. Come sappiamo anche lì non voglio aprire questo capitolo. Gli annunci sono una cosa, la realtà per i cittadini e per i pazienti purtroppo è tutt'altra.
Grazie, Consigliere. Devo dire che sinceramente io trovo più faticoso stare qua che entrare negli ospedali, diciamo proprio per mia questa professione vi è meglio, è meglio quelli che stare qui fa più tanto per farvi sorridere un attimo. Prego, Assessore. Può rispondere alla prima che poi do la parola a voi. No, allora, per chiudere, io non rispondo a domanda, rispondo sulle argomentazioni e la reazione è data dalle battute che si fa finta di non sentire, perché il microfono e lo dico perché io non ho problemi da ventun anni con nessun consigliere regionale e non li ho neanche con lei. Mi dà fastidio, glielo dico soltanto il fatto delle battutine e delle cose, diciamo apostrofare uno che lavora benissimo, si può non essere d'accordo. Lei ha fatto un'affermazione, prima le 85 non sono attive. Lei continua a mistificare terminologicamente, quindi non è, ma deve avere il coraggio di dire che 85 sono quelle determinate con atti pubblici che sono andati al Ministero, che non significa che sono tutte attive. Deve distinguere questo perché se lei non dice questo ha detto mezza verità e io ho solo detto che il target 83 ne abbiamo fatte 85, dopodiché dopodiché, siccome diciamo sono conosciuto eh sì, no, io sono della Valle d'Itria l'italiano, diciamo.
Ho dato.
Ah, guardate, è una terra di mezzo. Sono state tranquilli, è una terra che ha Martina, c'ha il famoso Terra d'Otranto, però vedo che non ci capiamo perché si continua con battute che uno deve far finta di non ascoltare, perché è davvero difficile governare una quotidianità complessa con pochi medici e nonostante i bandi, pochi medici che arrivano e parlare dello scibile umano. Lo prendiamo le argomentazioni 83 numero target 85 lo confermo qui è la relazione, ve lo dirà. Le macchine sono state le risorse, tutte spese e stanno nella relazione, poi dopodiché approfondiremo dove sono state collocate e le attività, perché nessuno vuole sfuggire dal fare le attività in maniera puntuale, come per ogni territorio, entrare nel merito della storia di ogni struttura. Chiudo.
All'assessore risulta che tutte le ASL abbiano aderito alla convenzione in Italia.
Dopodiché, dopodiché.
Nel momento in cui entreremo struttura per struttura a capire come è nata, come si è evoluta e se è pronta o meno ci faremo dire chi ha fatto cosa così chiariremo anche questo aspetto in maniera molto questo per dirvi e quindi per dirle, collega Paglia, che io non ho nulla in ventun anni con nessuno, mi dà fastidio che qualcuno ha apostrofi il mio lavoro che può essere contestato, che può essere contestabile, ma il livello di rispetto.
Personale delle persone e di educazione, come io lo tengo, deve essere mantenuto, perché è la condizione che, se volete, rinvio alle riunioni con i sindacati e rimango qui ad oltranza, come abbiamo fatto, se serve su altri argomenti in maniera tale che ci chiariamo, perché in una fase nella quale stiamo abbiamo bisogno di chiarire le questioni, non di mettere benzina sul fuoco, perché ognuno dirà la sua, la gente non ci capirà non capirà nessuno. È questo il momento delicato e io sono molto preoccupato del momento che stiamo vivendo. Come vedete, ho risposto sul tema Irpef che lei ha citato per tre volte ho fatto finta di non ascoltare, ho fatto solo fine. Non rispondo perché il tema Irpef non riguarda le case di comunità, riguarda il Fondo sanitario nazionale che in queste ore stiamo discutendo e forse riusciamo. Dopo i sindacati incontreranno il presidente di regione. Tutti di centrodestra e che stanno avanzando tutti la stessa cosa, perché alle dichiarazioni non stanno nelle carte ufficiali dell'ultima Commissione di giovedì pomeriggio di venerdì i soldi che ci sono stati detti, ma adesso io aspetto agli atti ufficiali, perché no?
Eh no, eh no, eh, però lei non è che può fare sponda sull'IRPEF che i pugliesi che i pugliesi, perché le case di comunità dal 1 gennaio saranno nella rete con le ospedali di comunità, rispetto a tutta una serie di questioni, altrimenti.
Ma non è che uno veramente deve dire quello che lei vuole, perché ho detto non ho trattato l'argomento che, come vede, apre spazi non di polemica, che io ho il tempo per le polemiche, non ce l'ho, lo hanno capito pure a Roma non ce l'ho e infatti parlo di merito. Il tema vero è che le risorse, anche l'accordo fatto a livello nazionale, a cui faceva riferimento il collega De Santis, non è vero che a ISO risorse, perché sulla Puglia PA impatta per 40 milioni di euro. Allora, siccome ogni cosa la dobbiamo sviluppare per quello che la conseguenza che produce allora vi prego, non l'ho trattato. Lo sto solo accenno per dire quanto è delicato affrontare un tema del genere, ma se lei lo mette nel minestrone dalle case di comunità, facendo PAS no, ho detto solo come sempre la verità. I pugliesi pagheranno l'IRPEF maggiore rispetto al passato, senza avere i servizi che altre Regioni. Consigliere no, Consigliere, però nel Regolamento e che il Presidente dà la parola, se lei si mette sempre appresa. Io capisco che è un tema che le sta a cuore, ma se noi andiamo oltre il Regolamento, noi diamo l'esempio ai pugliesi che si può fare tutto quello che si vuole.
C'è così, sennò noi bypassiamo un semplice regolamento. Come pensiamo che i pugliesi vadano in pronto soccorso e dicono: buongiorno, non aggrediscono o non prendo la parolaccia alle persone. No, sto fa lo show, però prego, Consigliere. È così, sì, ne inizia dalle regole di base. A me questo mi hanno insegnato.
Una regola di base banale. Chi risponde e poi gliene do la parola, cioè non è una cosa. Non le sembra che io l'ho fatta tacere o cerca? Però si inizia un dibattito tra voi due io sinceramente a me questa cosa mi spiace molto, perché non è mai successo fino ad ora felice. Aveva finito l'Assessore? Sì, ma io le devo dare la parola, ma non abbiamo finito. Ci sono gli altri due consiglieri che vogliono intervenire. Mi mi mi taccio, perché vedo che non cioè non è così.
Sì, un attimo solo. Consigliere Tutolo, non faccio un discorso iscritti, io vado. Allora prego, un attimo solo. Il Consigliere prego. Il consigliere Scianaro.
Grazie, Presidente. Ci siamo finalmente. Allora io avrei parecchie cose da dire, però volevo aggiungere al netto dei numeri 83 85, io penso che sia opportuno e necessario, quali l'ospedale di comunità e case di comunità hanno diciamo le certificazioni, gli accreditamenti e se hanno i pazienti, sarebbe anche per completare tutto il discorso di oggi, sapere se in quella realtà si possono diciamo avere degenti o meno. Credo che sia fondamentale questo aspetto. No, perché non so, parliamo di numeri, scioline, amo numeri e io non voglio entrare nel merito di quello che non si è riusciti a fare, perché lo dico poi al collega De Santis perché al di somma è stata affidata una progettazione, è stato aggiudicato una gara e poi si è detto, al netto delle altre realtà, che è intervenuta la Sovrintendenza e capisco perché questo può anche accadere, però dove invece si sono spesi i soldi pubblici.
In quella maniera per me è vergognoso. Noi di queste cose dobbiamo parlare qua dentro. Chi sono i responsabili? È chiaro?
Perché oggi abbiamo fatto tanto casino, io vorrebbe parlare di cose essenziali. Lei ha detto anche.
Al Presidente a 220 audizioni richieste e io le dico: siete soddisfatti voi, colleghi, di come vanno le cose. Voi lo sapete che il sistema edotto anche stamattina mi hanno scritto, colleghi, che era bloccato e non poteva lavorare. Questi credo che siano elementi fondamentali di queste cose. Dobbiamo parlare qua.
Cioè, è veramente una. Approfitto anche che c'è qui, ora irresponsabile. InnovaPuglia Sannicandro, perché in questa realtà.
Se asset, però credo che InnovaPuglia abbia anche dato un suo contributo, Consigliere. Lunedì mi scusi, se l'ho interrotta lunedì, convocherò, credo prevista la nave coinvolta. Sbaglio?
Consigliere De Santis razzola bene, allora vi consiglio un attimo solo indisturbata io. Consigliere Romiti, un attimo.
Sì, volevo dire che convocherò immediatamente, perché siccome questo problema è è arrivato a tutti con il ramo capitolo coinvolto, sia tramite il lunedì, lo farò perché io voglio capire con quale criterio noi decidiamo l'ordine del giorno della Commissione. Questi sono problemi che devono venire prima di tanti altri, che sono tutti importanti, necessari e quando nessuno mi ha fatto questa richiesta di audizione non è che me la posso inventare, ma lei invece è avvenuto ieri. Le dico che non ha avuto il tempo materiale, anche se avevo denunciato più volte questo problema. Questo servizio a raggi ha riguardato tutta la regione. È chiaro? Sì, consigliere, ma i pro i, le procedure in Commissione sanità sono quelle che uno fa la richiesta oppure la fa il Presidente e né le tolgo il tutto il pastiglie. Lunedì prossimo il Presidente ha messo già questa audizione per questo capitolo di questo come di questa situazione che sta succedendo? Prego, andiamo avanti. Parliamo di ospedali, di comunità, certo. Quindi io le ho detto che sarebbe opportuno avere anche perché sono andato io personalmente per delle realtà, dal responsabile Nicastro, per vedere se sono arrivati dalle periferie, dalle ASL, le richieste di certificazione di accreditamento perché così dobbiamo lavorare anch'io, come ha detto prima l'assessore, noi possiamo andare, andiamo, andremo sicuramente col cappello le scarpe adatte per entrare nelle boh. Io ho chiesto la presenza del Direttore da oltre un mese e ancora proprio per sviscerare questi problemi, perché anche in una realtà c'è un ospedale di comunità che probabilmente in fase di accreditamento che giace.
Fasano nel PTA di Fasano, capito il direttore dove in questo periodo sono subentrate anche tante prometti per poter fare le infusioni o meno e quindi non sappiamo se è tutto pronto, cosa manca. Perché non accelerare queste fasi grazie. Grazie, consigliere Scianaro. Col consigliere Tutolo, prego.
Grazie, Presidente. No, io volevo dire la mia su questo tema, che veramente mi lascia molto perplesso, nel senso che mi pare evidente.
La scarsità delle risorse. A me pare che veramente sia curioso che non ce ne rendiamo conto tutti quanti. Poi ci vogliamo dividere. Dividiamoci pure su 1.000 sfaccettature su chi approfitta del posto che occupa per rubare nelle ASL e compagnia bella e credo che non possa essere incriminato nessuno diverso da se stesso rispetto a questi episodi, ma sulla scarsità di fondi che veramente ormai facciamo finta di non sentire. Ormai sono tutte le regioni che ogni giorno chiedono più risorse per il Fondo sanitario nazionale. Sembra invece che in Puglia ci sia una sorta di.
Di, come dire, di attenzione selettiva rispetto a questo argomento, è come se alcune cose non le guardassimo, non le vedessimo, così pure sugli ospedali di comunità, le case di comunità. È risaputo che chi ha gestito gli appalti per quanto riguarda le infrastrutture sono Invitalia e Consip. Per quanto riguarda le forniture degli arredi dei materiali e le competenze residuali sono state quelle in capo alle ASL e compagnia bella, mi pare evidente a me quello che mi preoccupa di più nelle case di comunità e dei pronto soccorso, ad esempio, no, e la scarsità del personale, caro collega Pagliaro, il pronto soccorso di Foggia è manchevole di oltre il 50% dei medici che dovrebbero stare inviando organica. Mi dite dove cavolo? Li prendiamo i medici permettere nel pronto soccorso ad evitare che le persone stanno lì per ore per 10 15 20 ore ad aspettare mancano i medici. E non è che se noi facciamo i concorsi per assumere quei medici c'è una valanga di medici pronti a partecipare non ce ne stanno. Se è a conoscenza, come ne sono a conoscenza pure io che c'è una deroga nazionale per far lavorare nei pronto soccorsi i medici che non sono specializzati in emergenza urgenza, perché questo? Perché mancano i medici voi, invece, cosa vi affannate a dire che avete risolto il problema? Perché avete tolto l'accesso alle scuole?
A alla alla alla formazione dei medici che avete tolto praticamente quel filtro che stava prima, quello di oggi è peggio. Bisognerebbe, a mio modesto avviso, aprire indiscriminatamente, almeno per vent'anni, per cercare di formare un po' di medici che poi possano dare che poi possano fare.
Che poi possano essere utili, perché a me quello mi preoccupa delle case di comunità. Quello che mi preoccupa è proprio l'aspetto del del personale. Quando avremo installato tutte quante le nuove strumentazioni, le TAC super tecnologiche e se non ci sono i radiologi ammetterli a farle funzionare di cosa stiamo parlando e dove sono Radiology a spasso che possono andare a colmare i vuoti che stanno nei vari organici di tutta la Puglia. Io probabilmente conosco meglio quella della mia zona ed è drammatica la situazione, ma non credo che a Lecce da te oppure a Bari, anche fino anche a Bari, o nella BAT ci sia l'organico al completo per quanto riguarda i medici del pronto soccorso.
Sì, Consigliere, non andiamo verso la stiamo sul tema della commissione, per piacere.
Se non parliamo di tutti.
Costruendola 2 io prego, Consigliere. Prego, Consigliere. Prego, finisca che l'Assessore deve andare via perché c'è una se una commissionato, grazie, grazie. Allora eh sì, consigliera spina.
Ah, scusa, eh sì, consigliere Romizi. Consigliera Spina. Sì, Presidente, perché il collega Tutolo ha sganciato una bomba termobariche sulla Commissione e che evidentemente è sulla è sulla collega. Il tema di oggi perché altrimenti userò l'esercizio retorico che ha usato prima De Santis, che io utilizzo facendo l'opposizione lamenta: non dirò questo, ma poi lo dico, cioè io non dirò che avremmo potuto immaginare meglio come utilizzare i 60 e passa milioni pagati ai medici per le prestazioni straordinarie necessarie allo smaltimento delle liste d'attesa, che non è servito a niente. Abbiamo bloccato i concorsi cosa che invece è stato gravemente lesivo per la necessità di personale sanitario nella nostra Regione, ma non lo dirò perché non è questo il caso, non è questa. La Commissione.
Io dico: però invece attorno all'argomento principale, Presidente: siccome io mi ritengo invece Fortunato, collega Pagliaro, perché io diciamo mi affido alla mia ASL, posso dire di avere fiducia nella ASL Bari? È proprio perché manca quel prerequisito del dubbio. Io approfitto di questa seduta, quella della Commissione, per affrontare in via definitiva anche un altro dato che abbiamo diciamo sorvolato e che però credo non ci sia nella relazione. Mi piacerebbe averlo.
Assessore, sempre perché noi abbiamo cura dei soldi dei cittadini e quelli del PNRR su soldi sempre pubblici, da dove vengono e vengono sono soldi pubblici rispetto ai quali paghiamo anche gli interessi. Sono lieto, felice e soddisfatto se raggiungeremo tutti i target, perché qua gufi non ce ne sono, noi tifiamo tutti. Per la Regione Puglia abbiamo tutti la bandiera della nostra Regione da sventolare, anche quella della del nostro territorio, per competenza e quindi, per quanto mi riguarda, quello della ASL Bari, noi a.
Io leggerò prima di fare qualsiasi altra dichiarazione. Io leggerò la relazione dell'assessore perché mi piace parlare anche con il riscontro dei vostri dati, perché son quelli ufficiali che girate peraltro ad AgeNaS che non al Consiglio regionale della Puglia, però su un tema un tema credo che non ci sia nella relazione e questo vale per ASL Bari, ma vale in realtà per tutte le aree del territorio pugliese. Dobbiamo essere attenti a che per evitare di perdere e disperdere risorse, noi, come ho detto prima, non si faccia sostanzialmente il gioco delle tre carte, cioè spostare uffici da una parte all'altra. Aggiungo senza che ciò caratterizza un risparmio. Mi spiego se, come ha detto l'Assessore, noi in alcune in alcune circostanze stiamo modificando l'assetto strutturale di alcune org di alcuni uffici, perché magari in quegli uffici dove oggi siamo noi, paghiamo locazioni passive, quindi Regione Puglia paga dei soldi per stare in affitto e lei mi dice in nelle altri, nelle altre strutture finanziate dal PNRR, che dovranno erogare prestazioni sanitarie, perché per questo sono state finanziate. Noi da buon padre di famiglia abbiamo anche trovato il modo di ottimizzare gli spazi, fare degli spostamenti e risparmiare degli affitti. Personalmente avete il mio placet totale, però, rispetto a questo io credo che ci sia bisogno di un, diciamo.
Di una più specifica relazione di un dettaglio più specifico rispetto a questo punto. Case di comunità, ospedali di comunità servono per erogare prestazioni territoriali sulla nessun nostro territorio di modo da decongestionare gli ospedali e anche il pronto soccorso, come diceva prima il collega, questo però deve tradursi in una ottimizzazione degli spazi che ci può portare a dei risparmi sotto il profilo delle locazioni passive rispetto a questo punto, Assessore, sono certo che non è contenuto nella relazione che ci sta mandando. Lei, le chiedo di aggiornarci dandoci questi input precisi. In a Noicattaro pagavamo 100.000 euro di locazione passiva, abbiamo trovato tre spazi per organizzarci meglio li stiamo risparmiando, fermo restando la natura sanitaria delle prestazioni da erogare nei plessi finanziati dal PNRR. Quindi, Presidente, era solo una nota di specialità rispetto alla relazione che dovremmo lei grazie. Prego, consigliera. Spina può essere anche un fatto di comodità, forse anche perché per esempio, ci sono dei dei dei dei locali, degli spazi molto angusti che probabilmente diciamo con il passaggio, quindi non solo un risparmio economico anche un miglioramento degli spazi e dei percorsi, diciamo, potrebbe essere un tema importante. Prego, consigliera Cristina. In parte il collega Romito anticipato quello che avrei chiesto anch'io.
Eh, ma alla luce di diciamo, di quello che ci siamo detti e considerata l'importanza di Porta, effettivamente l'attenzione su questo discorso, anche per chiarire le idee a chi pensa che insomma, senza la medicina territoriale e evitiamo di andare ad intasare i pronto soccorso. Acquisita la relazione del dell'Assessore.
Propongo a te, Presidente, di calendarizzare, volta per volta a latere delle cose, la l'esame di almeno due ASL per per seduta, di modo che con diciamo con celerità ci facciamo in tre sedute, l'esame di questo di questo argomento e chiudiamo, quindi magari se ce ne dà per tempo.
Informazione, invitando anche a partecipare la Direzione generale della ASL, perché è vero che il probabilmente diciamo se Innova Puglia si è occupata, diciamo, in alcuni casi del degli appalti, però a me risulta che non è stato sempre così e ci sono delle ASL nelle quali.
Per evitare di incorrere in ad attingere, diciamo, a risorse di carattere aziendale, non sono proprio partite le legare, quindi non non è partito niente, però io non voglio anticipare questa cosa, lo vediamo, assorbe Asia. È inutile fare polemica inutile. Quindi la invito a calendarizzare un paio di ASL alla volta. Graffa beve consigliere Gioia e poi chiudiamo. Allora pensò.
Io parlo della mia, quindi è vero, al di Suma non l'abbiamo fatto quei lavori, però le ospedali di comunità, siccome io di frequenza da tanto tempo esistono a Ceglie e funziona a Ostuni e funziona a Fasano. Consigliere Scianaro, funziona, dobbiamo solo trasferire al nuovo al quinto piano, ma attualmente funziona a Cisternino. Abbiamo spostato in attesa che a novembre e finisce anche lì c'è spostato l'assistenza del paziente a domicilio, quindi quelli andava un ricovero teorie. Corriamo a casa loro per non far perdere il diritto alla alla alla all'assistenza, attività a San Michele Salentino funziona a San Pancrazio e lo abbiamo finito. Stato attivato in provincia di Brindisi, diciamo le cose vanno abbastanza bene, finiremo tutti, tranne il desumo che effettivamente quello che ha detto il consigliere Scianaro, è vero, poi in merito all'assistenza e gli ospedali di comunità e le case della salute, che poi sono.
Sono nelle casse dei Comuni che sono la stessa cosa ponte, vengono prevalentemente, diciamo, dal punto di vista medico, garantite dai medici di medicina generale, dai medici di continuità assistenziale, dai medici specialisti, quindi dove dove dove vengono collocate e si tende a portare lì gli ambulatori specialistici e una continua assistenza proprio per evitare gli ingressi improprio al pronto soccorso. Io quindi parlo della mia provincia, che è quello che dice l'assessore e re. In realtà per la mia provincia, poi le altre Province no, non li ho fatto e aspetto alla relazione dell'Assessore. Grazie,
Grazie, consigliere Gioia. Possiamo chiudere questa del Consigliere Pagliaro event intervenire o no? Voglio solo concludere. Ah no, che ripeto, mantenga il tempo, Consigliere, non si faccia confusione. Case della salute è una cosa, case della comunità, è un'altra cosa, l'ospedale di comunità e una eccetto ognuno c'ha una funzione specifica.
E se dovessimo cosa che mi auguro quanto prima regime, penso che la Regione Puglia.
Avrà un sistema di assistenza sicuramente più funzionale per i nostri cittadini, per una cosa che noi auspichiamo, ripeto, ancora una volta, la nostra intenzione è quella di continuare a pungolare i decisori, perché si possa fare al più presto che ripeto ancora, tanto da fare.
Io chiedo all'Assessore se gentilmente mi può far avere questa relazione anche per scoppia adesso, ma magari facendo una fotocopia debito in modo da capire ripeto, dove ci sono le incongruenze tra quello che vediamo sul posto è quello che magari ritroverà lì l'Assessore ingiustamente mette insieme ai dati che le danno. Io capisco questa cosa qui lei non può andare ovunque.
Come un direttore generale della ASL non può essere ovunque, quindi noi siamo qui per coadiuvare l'attività di tutti. Quindi se c'è qualcosa che non va, la prenda come un motivo di stimolo per poter fare quanto prima le cose che tutti noi vorremmo che si facessero nel più breve tempo possibile. Continueremo ripeto, a fare questa verifica, perché crediamo che le case comunità, collega Tutolo, sono importantissime, perché veramente potranno connesso a decongestionare il Pronto soccorso. E poi sulla questione medici, non voglio aprire adesso una parentesi, perché.
Lasciamo perdere veramente. Mi fermo qui, grazie. Grazie, Consigliere. Grazie, Consigliere. Consigliere, gioielli e prima di essere breve replica perché sì, sì, case della comunità e case della salute, al di là della lezione, sono la stessa cosa uguale diciamo che le case della comunità sull'evoluzione della casetta perfetto e bisogna solo da vedere se una casa è hub o spot, però è la stessa cosa, però.
No, voi avete la certezza. Ebbene, Benedetti, voi comunque non sono ********* e le ********* con il Consigliere Consigliere no, noi abbiamo già dato che ci fa piacere. Ma che cos'è oggi ma che avete mangiato ieri? Ma scusa, se uno dovesse succedendogli, ma io devo chiedere scusa ai pugliesi che ci stanno guardando. Devo chiedere scusa al Presidente se ti senti dire: *********.
Ma vi lontano dal microfono è un continuo, provoca utilizzando l'accetto questo difetto. Ebbene, dai chiudiamo e buttare a dirigere. Va bene, chiedo scusa a tutti e togliamo questa, diciamo tranquilla audizione, grazie e buona giornata.
Polemica è buono.
1 giovanotto.
