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Torno a tutti, Buongiorno a tutti.
Benvenuti a questa audizione in Commissione.
L'Assessore arriva fra qualche minuto.
Volevo avvisarvi che il terzo punto dell'audizione e rimandato in quanto il direttore generale avrebbe degli impegni a Roma e quindi non poteva e aveva necessità di presenziare al all'audizione, quindi svolgeremo soltanto i primi e due punti.
Ritengo che questo sia un, diciamo, un argomento essenziale per il futuro della sanità del nord barese.
L'ospedale di Bisceglie ha una importanza strategica, in quanto sarà una colonna una delle colonne fondamentali per l'ospedale del nord barese. Quindi la diciamo, ho subito accolto sia la richieste di audizione dalla consigliera Spina, che è datata penso a luglio, ma ho voluto dare tempo ai direttori di insediarsi e poi ho aggiunto la richiesta di audizione congiunta dei consiglieri di maggioranza della BAT proprio per questo, in ordine di, diciamo di presentazione, prego disporre la il contenuto della dell'audizione della della richiesta di audizione alla consigliera Spina che si è allontanata per un'intervista. Ok? Allora poi lo dice lei, Consigliere, che volevo farla parlare.
E ce lo aspettiamo.
E lo aspettiamo, aspettiamo un attimo così a dice anche il dire il con l'Assessore che arriva, aspettiamo qualche minuto.
Comunque, via vi leggo la la richiesta, la richiesta della consigliera richiesta della consigliera Spina dell'assessore alla salute e il benessere dal Direttore del Dipartimento promozione della seduta del direttore generale dell'ASL BAT del direttore sanitario dell'ospedale di Bisceglie, del Sindaco del Comune di Bisceglie che c'è qui in merito al Piano strategico per il piano ospedaliero di Bisceglie, poi vi leggo anche la seconda, perché comunque la accorpiamo, che è l'audizione richiesta dai Consiglieri Rutigliano, Ciliento, passero, Vurchio e De Santis dell'assessore alla salute benessere del direttore del Dipartimento promozione della salute e del direttore generale e del direttore sanitario.
ASL BAT in merito alla situazione del presidio ospedaliero di Bisceglie e le prospettive del suo assetto organizzativo e assistenziale. Chiaramente daremo prima la parola alla consigliera Spina e poi chi vuole parlare della maggioranza o chi altro Consigliere vuole intervenire?
Presenta il consigliere Rutigliano, okay, perfetto. E allora prima la consigliera spina, poi il Consigliere Rutigliano, poi se vuole parlare qualche altro Consigliere e poi interveniamo con la discussione.
Ancora, con la consigliera finanza, con un'intervista, ho visto.
La finto aspettiamo faccia.
Prendiamo, ci prendiamo e ci prendiamo un minuto di pausa in attesa della consigliera che è impegnata.
Prego, consigliera. Aspettavo in ordine di presentazione. Io ho detto che la presentazione della richiesta e la sua prima e quindi volevo dare la parola a lei. Prego, consigliera Spina.
Allora buongiorno a tutti. Grazie per la parola e io ho chiesto questa audizione a luglio, perché.
Perché.
L'ospedale di Bisceglie, un presidio molto importante per il territorio della provincia di Barletta, Andria Trani e quindi va difeso e va sostenuto. La nostra è una provincia che in passato ha subito il taglio di diversi presidi ospedalieri piccoli.
E quindi nella nostra provincia insistono tre ospedali, quello di Barletta, quello di Andria e il e l'ospedale di Bisceglie, con tre evidentemente pronto soccorsi e all'ospedale di Bisceglie è un presidio fondamentale e importante per la Provincia e il nostro.
Buongiorno.
Prego, Consigliere. Quindi, la preoccupazione per la tutela della salute non solo dei cittadini biscegliesi, ma anche dell'intera provincia BAT.
Nel momento in cui ho presentato la richiesta di audizione si sono susseguiti segnali preoccupanti che, da parte di medici e di cittadini è sorto persino un comitato spontaneo a difesa dell'ospedale che hanno indotto me stessa a porre all'attenzione di questa Commissione questo argomento importante è richiesto di audire la direzione strategica del dell'ospedale e il sindaco di Bisceglie, il Sindaco di Molfetta, che non vedo anche in vista del.
Consigliera, mi scusi, lei nell'audizione non ha chiesto il Sindaco di Molfetta, il sindaco di Bisceglie e si l'ospedale di Bisceglie, giusto? Quindi?
Oggi l'obiettivo noi abbiamo svolto, si è tenuto un Consiglio comunale monotematico a Bisceglie, che ha affrontato la situazione è che a miope, a mio parere, non ha.
Sciolto quelli che sono i dubbi che oggi molti cittadini allo stesso comitato a difesa dell'ospedale riescono. Anno per cui la.
È importante oggi ascoltare ciò che il direttore generale avrà da dire in proposito e sul quale poi possiamo costruire un dibattito.
Grazie, consigliera. Quindi non vuole fare nessun quesito in questo momento sono quello del quello dell'audizione. Ok, va bene, perfetto. Prego, Consigliere Rutigliano. Grazie, Presidente. Un saluto all'assessore Pentassuglia, ai colleghi Commissari di Commissione, i rappresentanti della direzione strategica dell'ASL BT al sindaco di Bisceglie per essere intervenuti. Innanzitutto ringrazio anche il presidente Spaccavento per aver accolto la richiesta di audizione che ho presentato insieme ai colleghi commissari del ad B, della del del nostro territorio, della della BAT.
Il collego alla collega, assessore Ciliento, passero, Vurchio e De Santis. Come ha già annunciato la collega Spina, la richiesta nasce da crescenti preoccupazioni manifestate nelle ultime settimane da cittadini e operatori sanitari sul futuro dell'ospedale Vittorio Emanuele secondo di Bisceglie. Sono delle preoccupazioni legate a possibili riorganizzazioni, i trasferimenti di attività e ridimensionamenti dei servizi attualmente garantiti dal nostro presidio.
Non siamo qui per alimentare degli allarmismi, ma per fare chiarezza e per questo chiediamo al Direttore generale di di dare delle risposte. Ritengo che questa Commissione sia la sede istituzionale più appropriata per conoscere direttamente dalla Direzione strategica, quali sono le reali intenzioni sullo sviluppo del presidio ospedaliero e in particolare vorremmo chiedere tutti quanti noi commissari al Direttore Generale di chiarire alcuni aspetti che sono poi alla base della audizione richiesta. Il primo, l'effettiva esistenza di pro di programmi o atti di riorganizzazione legati al presidio ospedaliero di Bisceglie. Il secondo punto le eventuali modifiche previste per reparti, strutture complesse, posti letto, personale e attività assistenziali. La coerenza di eventuali modifiche con l'atto aziendale vigente e con la programmazione sanitaria regionale.
L'eventuale carattere temporaneo o strutturale delle misure organizzative già adottate o in corso di adozione e poi, per ultimo, ma non per ultimo, le prospettive del presidio di Bisceglie, anche in relazione alla realizzazione del nuovo ospedale del nord barese.
Il nostro obiettivo è semplice avere in questo momento un quadro chiaro, documentato e ufficiale della situazione nell'interesse dei cittadini e degli operatori sanitari.
Per questo, senza dilungarmi ulteriormente, ritengo opportuno lasciare la parola al direttore generale ac affinché possa chiarire e fornire alla Commissione elementi utili a chiarire tutte le domande che abbiamo posto.
Grazie a un ricatto.
Ha chiesto la Dipar. Dico la parola al consigliere Tammacco. Prego, Consigliere. Grazie, Presidente. Vi ringrazio per questa audizione per la partecipazione a questa audizione. Io diciamo da parte delle diretto il direttore generale, diciamo chiederei anche visto che c'è l'assessorato, quindi se parliamo di riorganizzazione, credo che sia anche l'asse soprattutto l'assessorato competente a poterci dare delle risposte sul presidio di Bisceglie, ma in questo caso io credo, così come già aveva anticipato, ossia la collega Spina e altri e il collega Ruttigliano e altri, che questo possa essere interfacciato con il nuovo ospedale del nord barese, per cui è chiaro che una eventuale riorganizzazione dipende anche dalla cantierizzazione dell'ospedale del nord barese. Siccome noi, assessore, abbiamo ottenuto.
Circa otto mesi fa una commissione per l'ospedale del nord barese, sulla quale doveva darci poi successivamente delle informazioni se andare in gara colpi FTS deve andare lì con l'Esecutivo parlò dell'ospedale del nord barese, Assessore, volevo capire a che punto fossero fossero stato di avanzamento di di di di questo ospedale del nord barese, anche perché quello è determinato dal cosiddetto articolo 20 e quindi diciamo abbiamo dei limiti anche di tempo, perché questi tempi di realizzazione sono diciamo funzionali e determinanti sul presidio di Bisceglie, perché è inutile andare a costruire un qualcosa, se dopo qua un po' poco, pochissimo tempo avremo un'altra, oppure se l'altra si prevede dopo tantissimo tempo è meglio andare a riorganizzare al meglio e a potenziare ciò che sia. Quindi in in questo vorrei, diciamo dei riscontri da parte dell'Assessore o della Direzione generale, se sono già interfacciati. Grazie.
Eh.
Prego, consigliera Spina.
Il Presidente, io tra le altre cose, proprio più o meno nella stessa data ho presentato una richiesta specifica di audizione per quanto riguarda l'ospedale del nord barese, che probabilmente sarebbe stato invece di mettere quella dei, diciamo dei colleghi di maggioranza, visto che la mia era stata fatta tanto tempo prima potevamo aggiungere quello del nord barese per poter fare Bisceglie per intero. Consigliera, non penso che addirittura abbia difficoltà a rispondere sull'ospedale del nord barese, quindi diciamo la possiamo anche e ho capito, ma se non c'è asset, non c'è, non possiamo entrare nel merito della discussione, così come io avrei chiesto che fosse affrontata la questione della correttezza e le dico che io avevo col. Mi scusi per correttezza delle voi dite che io lo avevo colà calendarizzata insieme all'argomento che trattammo sul presidio di Andria, quindi in due ospedali avevamo dato una data, penso a tre mesi, della calendarizzazione di dell'argomento, quindi lo affronteremo prestissimo, grazie. Prego.
Prego, direttore.
Intanto buongiorno a tutti. Allora, a questo punto partirei dal dallo stato d'avanzamento della gara, grazie, grazie. Così leviamo subito. Questo ci dobbiamo su questo problema. In questo momento la gara diciamo le attività sono in sede di valutazione con il CAP di asset che stiamo cercando di compulsare insieme all'assessore per cercare di completare nel più breve tempo possibile. La diciamo che prevediamo che la validazione arrivi entro gennaio febbraio massimo e che quindi si possa dar luogo alla gara nel mese di marzo o al più tardi, con la speranza di addivenire all'individuazione dell'operatore.
Economico entro luglio del prossimo anno e quindi procedere con la contrattualizzazione.
Questo è il è l'aspetto dell'ospedale. Spero di essere stato abbastanza abbastanza conciso su questo tema. Poi magari se ci sarà una nuova audizione, potremmo dare maggiori dettagli che ci possono aiutare vado. Allora intanto vado sulla prima domanda. Mi piacerebbe, consigliere Spina, se lei ci riuscisse a sostanziare, ma anche in maniera formale,
Quali erano stati i segnali su cui si sono? Direttore, scusi, io lo so che lei è il tono di voce bassa, se può. No, no, avvicini il microfono. Avvicini il microfono. Grazie, se si possano avere dei diciamo delle contestualizzazioni, perché anch'io ho avuto modo di sentire rumori, voci e quant'altro su possibili riorganizzazioni del PO di Andria di Bisceglie pardon, ma per quanto mi consta, non è stato fatto alcun atto. In tal senso non c'è stata alcuna modifica, né organizzativa né di altro genere, che possa impattare quell'ospedale che sta lavorando tranquillamente serenamente in questo momento non abbiamo recepito il precedente atto organizzativo, intanto, nel senso che è stato congelato allo stato attuale e.
Prevediamo di rivederlo nel momento in cui, insieme alla Regione si procederà alla programmazione operativa, nel momento in cui ci sarà la programmazione operativa, verrà redatto immediatamente il.
Il nuovo atto aziendale, per essere ovviamente meglio adeguato a quelle che saranno le linee che saranno riportate nel programma operativo.
Questo per quanto attiene al fra le voci, le voci sono stanziati su nulla in questo momento, perché no, non c'è stata nessuna comunicazione che abbia dato adito a pensare che ci potesse essere una modifica dell'assetto del del dell'ospedale.
E sicuramente.
Faremo in modo che questo che ovviamente tutto ciò che verrà fatto sull'ospedale di Bisceglie sia in linea e in coerenza con il PO, cioè il programma operativo regionale.
Ovviamente è impensabile che ci possa essere in questo momento qualsiasi forma di riduzione anche alla luce e qui rispondo al Consigliere, al Consigliere Rutigliano alla luce del fatto che c'è un nuovo ospedale che si sta realizzando sul territorio, deve andare al riempito di contenuti ed un ospedale molto più grande di quello che attualmente l'ospedale di Bisceglie, per cui sicuramente non penso che ci possa essere una riduzione al massimo, ci potrà essere un ampliamento dei servizi proprio per prepararsi a poi essere ospitati all'interno del nuovo ospedale. Non so se ho coperto tutte le le domande che sono state poste o la consigliera spia voleva replicare un attimo alla sua alla sua domanda? Prego.
Allora, direttore, noi io l'ho chiamata in in audizione proprio per conoscere.
La situazione com'è? Quindi io le dico questo e lo chiedo, le faccio la domanda alla presenza dell'assessore che diciamo potrà intervenire sulla su questo argomento. Noi abbiamo un atto aziendale per la ASL BT, che è stato recepito ed approvato dalla Regione ed inserito nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Questo atto aziendale fino a quando non ci sarà il nuovo atto aziendale, a meno che le mie conoscenze giuridiche si sono andati a far benedire evidentemente per la questione politica.
Ma fino a quando non ci sarà il nuovo atto aziendale, quell'atto aziendale è operativo. Ora io che non sono abituata a correre dietro le dicerie o quelle che lei chiama.
Chiacchiere da.
Voglio conoscere, voglio conoscere, voglio sapere da lei quali sono le prospettive sull'ospedale di Bisceglie e smentire evidentemente quello che quelle chiacchiere chiacchiericcio così l'ha chiamato in Consiglio comunale il chiacchiericcio sulla eventuale ridimensionamento, ma voglio anche diciamo dirlo ai Consiglieri presenti che non conoscono la situazione. La Puglia, come ho detto le no, purtroppo non mi ha ascoltato.
La Puglia è da oltre 10 anni che in Piano di rientro e in virtù del fatto che in Piano di rientro ovviamente è costretta a fare delle restrizioni. La prima anche lei, come me, pagherà l'IRPEF più alta che abbiamo in Italia, quindi fra le regioni più alte d'Italia. Scusi, mi scusi, però ogni volta un sempre lo stesso argomento fa. Andiamo sul tema operativo. Cosa dobbiamo stare a dire sta cosa io, cioè dopo, ma diventa sempre il continuo. Lo sappiamo che i pugliesi devono pagare. Lo abbiamo detto 100.000 voti residente, ma lei non mi può impedire. Sì, ma quello ma non è, non è il tema di del del diciamo della giornata di oggi.
Per parlare e decidere quello che.
Bene, non sto decidendo, ma io sto decidendo nel no ma io voglio parlare di contenuti, non delle solite cose. Va bene ok? Prego, Consigliere. Io comprendo ma lei mi deve lasciar va bene, prego, Consigliere che in virtù del fatto del piano del recupero del piano di rientro, noi, oltre al all'IRPEF, saremo costretti ad avere meno personale negli ospedali, il ridimensionamento e di qua nasce la legittima preoccupazione dei cittadini della parte di Bisceglie, in particolare, che possono vedersi dei tagli all'ospedale di Bisceglie. Questo è il problema. Chiamare in audizione la direzione strategica è il sindaco di Bisceglie serve a dare delle risposte certe ai cittadini. Quindi, se oggi loro dicono che non ci saranno dei tagli, noi saremmo molto contenti di riferire questa questa cosa.
Grazie, Consigliere.
Un attimo solo. Prego, Consigliere Rutigliano. E poi il consigliere De Santis. Allora una un'osservazione. Allora, il direttore generale ha risposto dicendo poc'anzi che l'atto aziendale vigente è un atto congelato in attesa, diciamo, del nuovo programma operativo allo. Siccome questa è una delle risposte ai quesiti che abbiamo posto, è proprio da questo punto di vista che probabilmente.
Sono nate una serie di tensioni e una serie di preoccupazioni degli operatori sull'ospedale di Bisceglie, perché ad oggi noi io uni l'unico atto che conosco vigente è una delibera di Giunta regionale del settembre 2025, che prevede per la struttura di Bisceglie la costituzione di 7 unità complesse, quindi il fatto di dover dire di dichiarare che è congelato inattesa e so benissimo che tra un atto aziendale di un altro. In passato sono passati anche diversi anni, quindi la preoccupazione ovviamente che arriva dal territorio risulta essere elevata, perché attendere sine die.
O per indicazioni che arrivino dalla politica o non so.
Con dei tempi che non possiamo in questo momento definire l'arrivo di un nuovo atto aziendale, che sappiamo benissimo, ha dei tempi lunghissimi, sia di concertazione, sia che di definizione. È ovvio che rappresenta per l'ospedale di Bisceglie per i servizi territoriali, un problema non di poco conto. Quindi, da questo punto di vista io vorrei chiedere.
Quanto tempo dobbiamo aspettare per scongelare questo questo atto e nel frattempo le decisioni strategiche con quale logica vengono poi assunte?
Prego, consigliere De Santis. Scusate, io volevo dire e questo lo dico anche ai consiglieri di maggioranza, se ce li eroghiamo sui temi, diciamo nazionali, non facciamo un servizio alla comunità, cerchiamo di stare sul pezzo, quindi questo vale per i consiglieri di minoranza e quelli di maggioranza. Parliamo dell'ospedale di Bisceglie, oggi non di altro, poi domani, quando parleremo delle case della comunità, parleremo delle case della comunità, però se ci disperdiamo nelle polemiche è questo. Cioè non lavoriamo per la comunità, andiamo avanti. Prego, Consigliere De Santis, così l'ho anticipata ancora voleva fare pure dei riferimenti. Grazie, Presidente. No, una cosa VAS, una cosa devo farla, perché devo smentirla perché.
Q in Puglia non si pagano le lì non si paga l'IRPEF più alto d'Italia, diciamo, ci sono 12 regioni di cui la maggioranza di centrodestra dove si paga di più? Mi dispiace, ma diciamo se viene detto una falsità in Commissione, devo, sono costretto a rispondere i dati del Ministero della sanità che guida del centrodestra.
A me sembra chiaro.
Presidente, che si sta approva, qualcuno sta provando a alimentare un dibattito tutto biscegliese per provare a buttarla in politica quando si tratta della vita e della morte delle persone. Io penso che non dobbiamo buttarla in politica e dobbiamo approvare, così come è stato fatto nel Consiglio comunale, a larghissima maggioranza nel Consiglio comunale di Bisceglie, perché vi notizie che c'è stato un Consiglio comunale anche lei era, era presente, insieme alla Vicepresidente Antonia Spina. La direzione strategica ha comunicato come comunicato questa mattina che non ci sarà nessun tipo di chiusura o di tagli nella struttura di Bisceglie.
Quindi la Commissione ha preso atto di questo. Io vorrei che ci sia un punto di chiarezza questa mattina che l'Assessore riprenda anche questo questo argomento. Noi dobbiamo pensare più a i cittadini, meno. Ah, le carriere dei singoli, però perché ho sentito anche qui, come ho sentito in Consiglio comunale qualche giorno fa, che il tema diciamo, può essere stato innescato da un meccanismo su ruoli, competenze, io penso che noi dobbiamo mettere al centro della sanità pugliese italiana i problemi delle persone.
E da questo punto di vista penso che siamo tutti quanti. Riguardo alla consigliera, spinto tutti quanti d'accordo, le rassicurazioni della direzione strategica sono importanti e io la ringrazio per aver calendarizzato tutti insieme e a me sembra evidente che nel momento in cui stiamo programmando nella BAT 2 nuovi ospedali, due nuovi ospedali, 1. La gara a brevissimo sarà sarà chiusa, nel senso che i termini saranno chiusi e quindi procediamo alla Direzione strategica, procederà all'assegnazione del vincitore, sperando che non ci siano ricorsi, come purtroppo avviene nel nostro Paese. Questo rischierebbe di far rallentare i tempi e ci sarà il nuovo ospedale del nord barese sono due realtà importanti. Sfido.
Altri territori ad avere due nuovi ospedali, nel senso che è un unicum, quello della batte, un investimento che è stato fatto in maniera che è stato fatto in maniera chiara e importante. Quindi sentire che dice al territorio della BAT non non ha avuto un impegno, una forza, un rafforzamento della sanità. Penso che sia.
Sia da stigmatizzare, perché in realtà in questo territorio incidono due grandi ospedali che aumenteranno i posti letto rispetto a quelli attuali, all'incirca di 400 450 posti e quindi questo è un dato importante la scelta strategica di costruire l'ospedale del nord barese in un territorio a cavallo tra Molfetta, Bisceglie e strategico, come è stato strategico fare Fasano, Monopoli perché l'Inter provincialità del.
Dei grandi ospedali di secondo livello è una cosa importante per la sanità del futuro, sapendo che dobbiamo provare a spingere su queste strutture affinché diciamo venga strutturata di più la medicina del del territorio. Quindi da questo punto di vista, ripeto, grazie per le rassicurazioni che sono giunte fino a questo momento.
Prego, Consigliere Gioia.
Allora, io sono d'accordo sul fatto che il direttore generale ci dica che non si cambia nulla, però sono preoccupato quando dice che non abbiamo recepito il nuovo fino all'atto aziendale e su questo purtroppo sono purtroppo sono d'accordo con chi la con il consigliere Rutigliano, ma anche con la consigliera Spina, che dice che l'atto aziendale e legge per i direttori generali non possono non tenerne conto.
Perché la Giunta regionale ha deliberato, se lei, se lei mi spiega magari non ho capito io se se questo atto è congelato in attesa di un nuovo atto aziendale, forse non ho capito io poi sul fatto della sfida.
Il collega De Santis.
Di ci dici bene, Labate ha avuto due grossi investimenti, che sono due nuovi ospedali, quindi diciamo il territorio è stato diciamo abbastanza considerato. Io vengo dalla provincia di Brindisi insieme a Isabella lettori abbiamo un Perrino che è di 50 anni fa e che l'unico ospedale di secondo livello e di secondo livello, che diciamo è fatiscente e che necessiterebbe prima degli altri di essere purtroppo la vecchia organizzazione non dipende dal nuovo dal nuovo corso, non non ne ha tenuto in considerazione.
Io non posso non parlare di quello che ha detto la consigliera Spina. Sì, è vero, abbiamo aumentato l'IRPEF e, come dice De Santis, non è la più alta d'Italia, ma siamo al di là a metà classifica, purtroppo lo abbiamo dovuto aumentare, ma bisogna anche dire una cosa e non lo dico io, che sono di centrosinistra, sono brutte, sporco. Lo dice il governatore Rocca di dice.
Sì, è vero, dice: ah al Governo da dateci 18 miliardi, perché i soldi che ci date sono pochi, perché alla fine la sanità si finanzia con il PIL e non con il valore assoluto. Ieri chiedo scusa, al Presidente, ma non possiamo non dirle queste cose. Era il Governo, deve dare i soldi per la sanità, sennò la sanità che aumenta i LEA ci aumenta le responsabilità e ci dà sempre meno di quello che che Cis. Consigliere Gioia, mi scusi, per par condicio volevo dire la stessa cosa che ho detto alla consigliera Spina, cioè per par condicio non iniziamo a parlare di temi, perché parliamo del contenuto, parliamo di Bisceglie. No, perché poi scusate, eh.
No, ha chiesto un attimo solo. Consigliere Scianaro. Grazie, Presidente. Io volevo chiedere al Direttore Generale a quando parlava dell'ospedale nuovo qualche riferimento in più sulla gara, perché noi abbiamo già fatto un'audizione per parlare della gara del nuovo ospedale di Andria e quindi ci siamo lasciati quindi rifare una breve, un'altra. Forse vorrei sapere qualcosa in più perché mi ha parlato che in sede di valutazione cosa manca quali sono.
In a credo in asset, giusto e volevo sapere che cosa manca, quali sono le cresci le eventuali criticità, perché ha parlato di un cronoprogramma di marzo e forse una gara aggiudicata addirittura per luglio, però chiaramente siamo qui oggi a discutere del presidio di Bisceglie e delle prospettive del suo assetto organizzativo e assistenziale. Quindi la preoccupazione mia mia, avendo già vissuto tutta la riorganizzazione sanitaria in altre realtà, è che nelle more di della costruzione del lo dico anche al consigliere De Santis di questi due ospedali, ringrazio anche che siano state individuate e scelte queste due realtà importanti. Io faccio anche tesoro del tempo che è intercorso tra la realizzazione degli altri presìdi, quindi 10 anni e quindi la preoccupazione della dottoressa Spina è proprio centrale. Cosa accadrà domani per tutto quel territorio del nord barese Sud della BAT? Mi chiedo io vivendo la quotidianamente per altre realtà e non faccio nomi con se non scendiamo in altri particolari, questa è la preoccupazione, perché quanto tempo sarà necessario per fare questa 10 15 anni non sappiamo eccetera finiranno i soldi le varianti, gli arbitrati non ne parliamo, voglio dire, penso che usiamo, sono all'ordine del giorno queste cose qua, quindi è importante capire le unità operative, cosa sarà depauperato con il nuovo piano operativo per quel territorio di Bisceglie.
Quindi io credo che siccome quel territorio è distante, ho visto 5 34 chilometri dal San Paolo, che forse è la realtà che probabilmente, venendo meno i servizi nell'ospedale di Bisceglie, andremo a intasare altre realtà e che quindi sicuramente nelle more della realizzazione del nuovo ospedale non ci possiamo assolutamente permettere. Grazie, grazie. Prego, consigliere Tammacco. Solo un secondo, anche perché il collega Scianaro.
Mi ha un po' offuscato le idee. Credo che la risposta fosse sull'ospedale del nord barese, quella che ha dato il direttore generale.
No, no, no, no, no, no, avendo dato una risposta al sottoscritto era quella del nord barese, però volevo osservare questo. Questa risposta mi dà ancor di più il senso di dover operare in ampliamento rispetto all'ospedale di Bisceglie, perché? Perché se asset il CAP di asset ci mette un assessore, un anno e mezzo per le osservazioni, perché le osservazioni al CUP di asset sull'ospedale del nord barese sono state richieste a maggio del 2025, cose così come possono diciamo confermare, gli ha e se le risposte li avremo a dicembre, forse del 2026, bene un anno e mezzo per le risposte significa che per la costruzione andiamo a 15 anni, pertanto passeranno almeno 3 4 legislature regionali prima di vedere l'ospedale del nord barese, che ripeto per chi diciamo ecco, per la storia viene ubicato sul su Bisceglie, ma serve tutto un un vaccino che soprattutto dal barese, cioè Ruvo, Terlizzi, Molfetta e Giovinazzo, quindi.
Io questo, chi chiederei prima di fare qualsiasi atto di capire i tempi, perché qua i tempi e in questo mi assocerò oggi a un'audizione sull'ospedale del nord barese, così come insieme alla collega Spina, che già lo lo lo ha evidenziato, perché? Perché noi siamo rimasti a tre mesi per l'audizione, ma ne sono passati sei, quindi vorremmo capire asset e gli altri enti a che punto sono? E poi se l'ospedale del nord barese io non ho capito la risposta si.
La gara si terrà sul progetto, sul PEF TE o sul progetto esecutivo, che era l'unica cosa sulla quale l'unico argomento sul quale noi attendevamo delle risposte da sia dall'assessorato sia dalla Direzione generale, diciamo dalla precedente direzione generale. Ecco perché se i tempi sono questi, bene bisogna operare su Opel, sull'ospedale di Bisceglie, perché va va migliorato, va potenziato perché diciamo non possiamo attendere anni e anni con la scusa che si deve costruire un altro ospedale. Scusatemi per il mio intervento, però attendo se la.
Stiamo parlando DPFP sul nord barese o di Esecutivo. Questo ci doveva dare una risposta dell'Assessore. L'ho già dalle. Ok, la la ringrazio. Allora, prego, consigliere Ruggiero Passero scusami, pochi istanti. Grazie, presidente. Saluto il direttore Di Bello, la direttrice Masullo. Saluto il Sindaco. Ringrazio sempre l'assessore Pentassuglia per la presenza costante in Commissione. Il collega Tammacco ha come se mi avesse detto il pensiero, ma ha detto una cosa assolutamente vera. Oltretutto ricordo a me stesso, ma ricordo anche ai presenti che con il collega Tammacco nella precedente consiliatura, da Presidente di prima Commissione su tutto quello che ha riguardato l'edilizia ospedaliera. Nella BAT si è fatto un lavoro certosino, un lavoro preciso, un lavoro di grande attività che ha portato alla possibilità di poterle consentire direttore la firma nel primo atto che lei ha eseguito degli atti di gara dell'ospedale di Andria e di trovarci in uno stato avanzato anche per quanto riguarda la realizzazione dell'ospedale di Bisceglie, che ricordo a me stesso sempre mi perdonate se utilizzo sempre una formula poco conveniamo con congeniale. È un ospedale che abbiamo rischiato seriamente di perdere la realizzazione. Saverio dammi conforto di questo, perché questo ovviamente grazie appunto alle attività sviluppate dalla Commissione, ma anche dalla dal presidio all'allora Presidente e da tutta, come il Governo nazionale, al Governo nazionale, con il cofinanziamento della Regione, ma alla fine le attività sono quelle che sono state sviluppate qua, perché se poi al Governo nazionale non venivano portate le attività del Dipartimento, potevamo stare ancora a parlare di aria fritta e quindi.
Intorno al tema che riguarda il vecchio.
Non è così. Mi scusi, perché i fondi ex articolo 20 sono destinate all'edilizia speciale e ed è delle regioni ed è ed è tra l'altro ingarbugliati Simo, noi abbiamo chiesto più volte di cercare di farvi promotori, di semplificare questo iter, perché l'iter, siccome è troppo ingarbugliato, non si riesce ad andare avanti speditamente su questo discorso, per cui le regioni non hanno ricevuto nulla, le regioni hanno fatto quello che dovevano fare e hanno ricevuto quello che dovevano, però io voglio evitare di buttarla in politica, perché mi rendo conto che era solo solo al Consigliere.
Sì, ha ragione per par condicio. Se voi vi richiamo all'ordine, oggi la par condicio è diffusa, ma perbacco, io avevo capito la colpa, uno rischi smarrito fu quello che noi vi ha ragione ha ragione a replicare, perché però devo replicare o no? No, no, devo finire. Consigliere inerente, vorrei finire l'intervento stamattina mi sono svegliato tranquillo, perché bisogna fare innervosire.
Prego, scusatemi, scusatemi, scusatemi. Prego, Consigliere che è stato proprio interrotto sulla strada, prego, però ha fatto bene il consigliere Tammacco a sottolineare e ad evidenziare una cosa, anche perché siamo qui per provare a definire un percorso che ci deve portare a risolvere i problemi, ad evitare di fare propaganda politica che non serve a nulla in questa assise.
Dice: siccome la scorsa settimana, come veniva ricordato dai colleghi, abbiamo anche avuto un Consiglio comunale nel quale sono stati accesi i toni a ceciliani, mi proprio perché la preoccupazione per Bisceglie e elevata io vorrei un attimino allargare il campo e la preoccupazione che non deve riguardare un'intera provincia, proprio perché, esattamente come diceva il collega Rutigliano, e faccio.
Ripeto quello che hai chiesto Nicola in merito appunto a delle risposte certe che devono riguardare le eventuali modifiche di reparti, attività e personale, e credo che il direttore abbia già risposto.
In un primo intervento che ha fatto, ecco, questo serve ad evidenziare e a mettere nero su bianco oggi, con il verbale che verrà fuori da questa Commissione, che sull'abbatte o non ci sarà alcuna chiusura di reparti, non ci sarà alcuna modifica di presidi e che, soprattutto al di là del della prospettiva di realizzazione di edilizia ospedaliera, che.
Avverrà fra un po' di anni. Noi abbiamo un'esigenza oggi, che è quella di coprire un territorio, di soddisfare i bisogni territoriali e soprattutto specifico sulla città di Bisceglie, una città che magari oggi conta 50.000 abitanti. Sindaco, ma che in estate probabilmente raddoppia la sua popolazione, raddoppio in virtù anche di un'attrattività turistica culturale e quant'altro e che credo oggi vada sicuramente ad ingolfare quelle che sono le attività di un pronto soccorso o comunque le attività di un presidio ospedaliero che riveste notevole e strategica importanza su tutto il nostro territorio. Era soltanto una puntualizzazione, ovviamente sono certo che l'Assessore confermerà, risponderà a quelle che sono le le domande o le istanze che sono state presentate in Commissione. Grazie, Presidente. Allora, prima di consigliere vuole, ah sì, sì, sì, poi c'è il sindaco Angarano.
No, no, prego, Consigliere. Facciano non come dice che non la faccio parlare, è difficile non neanche tanto per parlare, ma è un po' difficile, però insomma qualcuno ci prova. Allora.
Sì, io devo dire che in effetti, nella passata consiliatura, anche grazie al presidente della prima Commissione, abbiamo monitorato costantemente con continue audizioni, ai quali ha partecipato ovviamente tutti, tutti gli interessati, soprattutto anche Hastert, per quanto riguarda la questione, la realizzazione dei due ospedali della della della BAT e voglio ricordare che la la ASL BT.
Sottodimensionata come numero di posti letto, quindi a tutta la potenzialità per essere ampliato, come come numero di posti, quindi in teoria non ci dovrebbero essere.
Diciamo tagli ed è corretto anche il riferimento alla realizzazione del nuovo ospedale, perché chiaramente, andando a depotenziare per una serie di motivazioni che non sto qua a dire, perché diciamo potrebbero sfociare in discorsi che non vogliamo fare in questo momento. Un eventuale pensiero di ridimensionamento dell'ospedale di Bisceglie potrebbe essere pericoloso per il nuovo ospedale che si va a.
A costruire, ma non solo, ma anche per quanto riguarda il bisogno di salute del nostro territorio, che oggi è ovviamente sottodimensionato. Voglio ricordare anche che il bilancio della della ASL BT è uno dei pochi bilanci del delle delle ASL pugliesi che ha pari. Quindi diciamo, sotto questo aspetto non ci dovrebbero essere problemi, però.
Approfittando della presenza dell'assessore che ringrazio sempre per la puntuale partecipazione, perché forse è la prima volta che l'Assessore è sempre presente e sempre disponibile a dare risposte, diciamo al a questa, a questo consesso e voglio chiedergli questo. Io ne ho parlato prima quando lei non c'era, Assessore, quando il direttore generale dice che l'atto aziendale è congelato e noi siamo in attesa del di capire come quando realizzeremo il nuovo ospedale del nord barese in attesa durante tutto questo percorso, a parte il fatto che io non so se può dirsi congelato un atto che effettivamente è valido, efficace, approvato e inserito nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, ci ha approvato già dalla Regione, quindi dovrebbe essere operativo, ma vorrei chiedere a lei, visto che diciamo come autorità.
Politica. Assessore al ramo, che cosa significa un atto aziendale congelato e quale atto aziendale si applica alla gestione della ASL BT, se quest'atto è congelato e quindi la ASL BT è priva di un atto aziendale in questo momento, perché di qua discendono tutte le preoccupazioni che hanno indotto me e probabilmente in epoca successiva, il resto e gli altri consiglieri a presentare questa richiesta di audizione.
Grazie, prego, Sindaco.
Ah, un attimo, scusa, chiedo scusa.
No, volevo dire. Prego, Consigliere. Non è mia intenzione entrare nelle polemiche, perché la questione non mi appartiene, diciamo quando diciamo il Governo non ci dà i soldi, non ce li dà quando dico il Governo mette i soldi sull'articolo 20, diciamo la la procedura è complicata e quindi deve cambiare la colpa. Comunque sempre al Governo, ma andiamo avanti. Volevo porre una una domanda diretta. È unica.
Al.
Al l'amico Donato.
Nel piano operativo che si dovrebbe presentare al Governo nazionale.
È prevista qualche rimodulazione? Per quanto riguarda l'ospedale di Bisceglie, è prevista qualche taglio di reparti? Che cosa se è previsto qualcosa, visto che ci troviamo questo piano operativo, quando lo vogliamo presentare al Governo, grazie.
Grazie, consigliere. Prego, Sindaco. Ingannano. Grazie, Presidente. Io velocemente saluto tutti e ringrazio i Consiglieri che ci hanno chiamato qui mi hanno chiamato, anzi ci hanno chiamato. È giusto qui oggi in in terza Commissione. Ringrazio il presidente per averla convocata e ovviamente ringrazio particolarmente l'Assessore per essere presente, come ha sempre dimostrato di essere in questo lungo percorso, tra l'altro, che ha riguardato in parte anche l'ospedale normale ISEE nella nella scorsa consiliatura.
Visto che c'è la par condicio che regna sovrana oggi, io diciamo inizio subito dicendo che non sono qui per campanilismi o per parte politica, perché il diritto alla salute è un diritto fondamentale della persona e.
L'assistenza sanitaria è interesse primario dei nostri cittadini, quindi siamo qui semplicemente per svolgere il nostro dovere e per poter fare un po' di chiarezza su quelle che sembrano ancora oggi in questa Commissione delle dicerie, dei chiacchiericci, dei rumors o delle chiacchiere da bar che comunque destabilizzano non soltanto i cittadini, ma anche e soprattutto gli operatori sanitari che dovrebbero poter lavorare in tranquillità, come hanno fatto sinora e da sindaco e quindi da spettatore privilegiato attore in questo caso privilegiato in quanto unitâ autorità sanitaria locale. Ho percepito, al di là del chiacchiericcio, la mancanza di tranquillità degli operatori sanitari. Per quello sono particolarmente grato di questo momento di chiarificazione, perché dovuto soprattutto a loro e poi ovviamente chiaramente ai ai ai cittadini. Io sono qui semplicemente tra l'altro non soltanto perché chiamato, ma anche come.
Delegato dal Consiglio comunale di Bisceglie, che in maniera trasversale ha approvato un ordine del giorno sull'ospedale Vittorio Emanuele secondo e che è stato chiaramente identificato anche alla Regione Puglia, con alcuni punti che.
E l'intero Consiglio comunale, sui quali l'intero Consiglio comunale chiede di il.
Rassicurazioni, innanzitutto per dare un po' di anche di concretezza a questo, a questo incontro e.
E dare anche la possibilità a noi di spiegarlo in maniera, in parole povere anche al cittadino qualunque. Innanzitutto vorremmo sapere concretamente vorrei sapere concretamente, al di là dell'atto aziendale congelato del Piano operativo regionale in in in itinere. Vorrei capire perché poi dagli atti amministrativi che si capiscono determinate cose, al di là di quello che ci possiamo raccontare o dire in ogni in ogni sede, vorrei capire dal punto di vista della transizione al nuovo ospedale del nord barese, quali sono i provvedimenti e le iniziative che possono o verranno o verranno prese, perché il rapporto tra l'ospedale di Bisceglie, che è un piccolo ospedale di base, anche se è rafforzato, lo sappiamo tutti che però in questi anni ha svolto una funzione strategica per un territorio che è molto più ampio di quello cittadino e di quello anche che.
Ma esclusivamente della BAT, rivolgendosi anche alle Province viciniori. E basta guardare i dati della mobilità attiva per rendersene, per rendersene conto o i dati della produttività dell'ospedale di Bisceglie per rendersene conto, vorrei capire questa transizione verso i normali, se che cosa di fatto potrebbe comportare e poi gli atti, gli atti, quelli più concreti, quelli laddove immediatamente si evince che cosa si vuole fare nel futuro prossimo dell'ospedale Vittorio Emanuele secondo, cioè c'è carenza di personale, ok il piano del fabbisogno. Che cosa prevede? Io son contento e vi sono grato per aver mandato recentemente una risonanza magnetica nuova radiologia al reparto dire nuovo tra l'altro su cui sono stati fatti investimenti importantissimi, attesi da decenni. Oggi il reparto è spettacolare e quindi è arrivata anche una risonanza magnetica, però, se non ci sono i tecnici, la risonanza magnetica come il rischio di rimanere inefficace ai fini di quella famosa riduzione delle liste d'attesa sui quali chiaramente la Regione Puglia si è impegnata direttamente col cittadino e che.
A cui in questo caso faccio i complimenti, è riuscita anche a nell'intento di dimostrare che se si vuole si può fare e quindi i complimenti davvero per il lavoro che avete fatto, che avete fatto sinora su quel piano, però noi che abbiamo la risonanza magnetica e non so se abbiamo sufficienti tecnici, allora, con la carenza di personale il fabbisogno, che fine e previsioni concretamente abbiamo. Se c'è un atto aziendale congelato.
Gli investimenti in suo ospedale Vittorio Emanuele secondo nel recente passato sono stati fatti investimenti importanti per decine di milioni di euro, tant'è vero che è stato rifatto. Il pronto soccorso è nuovo e dalla sala operatoria, la ambienti ambienti nuovi, quindi laboratorio durante il COVID, questo piccolo ospedale di base è stato l'ospedale, il punto di riferimento del Covid, dell'intera Provincia. Ci siamo accorti che malattie infettive ancora oggi ha un senso. Poi, leggendo le notizie che vengono dalla Rusic, no ancora di più, oggi il reparto di malattie infettive potrebbe avere un senso. Non sottovalutiamo ancora una volta questa roba o non lo confondiamo con la medicina territoriale, perché abbiamo capito tutti benissimo e io in primis perché c'è ancora le ferite dietro la schiena, abbia capito in primis che la medicina territoriale durante le emergenze non funziona, magari, diciamo, il Governo dovrebbe avere il polso e il coraggio di mettere mano a una riforma organica dei medici di base e delle case di comunità che rischiano poi di non servirà a nulla, se non abbiamo chi le fa vivere e rende effettivo quel servizio sul sul territorio. E allora questi investimenti che sono stati fatti nel passato sono inefficaci. Se per il futuro non è previsto nessun altro investimento, allora il fabbisogno di investimenti, la garanzia delle unità complesse a parità di risorse. Noi non chiediamo che l'ospedale di Bisceglie vengono destinati ulteriori risorse, ma se sono state già previste dall'Unità complesse. Perché non mantenerle perché trasferirle?
Da o in un altro nosocomio. Non stiamo chiedendo ulteriore esborso di risorse. Stiamo chiedendo di confermare quello che è stato già previsto e quindi credo finanziato la riorganizzazione dei servizi. Io sono d'accordo che ci sono turnazioni, ci sono sostituzioni, ci sono tante situazioni che vedono.
I tre presidi ospedalieri di questo territorio, che ripeto, è molto più ampia, anche perché è stato messo in evidenza, noi abbiamo oltre 100.000 residenti nel abitanti durante il periodo estivo e non sono solamente i turisti che effettivamente sono aumentati in maniera esponenziale. Abbiamo oltre quasi 150.000 presenze, qualche anno fa erano meno di 70.000, ma sono anche i paesi viciniori. Andrea Ruvo Corato Terlizzi vivono a Bisceglie riempiono il completamente quello che è un quartiere residenziale.
Della nostra città e che quindi Corico ovviamente hanno bisogno di un punto di riferimento dal punto di vista tra l'altro, in questo caso del pronto soccorso, innanzitutto divi di prossimità è in grado di poter accogliere una un afflusso importante, quindi da da da città, la città capoluogo, quindi io ringrazio, faccio anche pubblicamente il pronto soccorso, il 118 per quello che ha messo in campo in questi anni come attività di prevenzione, presidio del del nostro litoranea delle nostre spiagge, quindi dal punto di vista della tranquillità degli operatori sanitari e del della tranquillità dei nostri cittadini, io credo che questo piccolo ospedale di base, che però è arrivata ad avere quasi 200 posti letto sulla carta e che quindi tanto piccolo poi non è.
Abbia la dignità di capire che che che fine deve fare, soprattutto in realtà, qual è il percorso che lo porterà a poi a trasformarsi in ospedale del del del nord barese e queste sono semplicemente le richieste che state fatte dai consiglieri comunali in Consiglio comunale e io ovviamente rappresenta le ho rappresentate a voi e chiedo semplicemente un un minimo di rassicurazione.
Non soltanto sul ridimensionamento o non tanto sui ridimensionamento quanto sull'attenzione da dedicare a questo piccolo ospedale, che finora però ha svolto egregiamente il suo compito e anche oltre, grazie alla stupenda professionalità e qui mi fermo poi a stupenda professionalità e umanità dei suoi operatori, che ha fatto in modo che si creasse un clima aziendale.
Di una serenità unica di una collaborazione unica, che io penso sia al di là dei numeri della produttività, un altro esempio di buona pratica amministrativa e quindi di buon lavoro fatto dalla politica di qualsiasi parte, ognuno ciascuno di noi sia. Grazie, Sindaco. Un piccolo appunto tecnico, però le volevo dire che la medicina territoriale non è solo la medicina di base, diciamo anche il 118 e medicina territoriale, anche la specialistica ambulatoriale e diciamo nella realtà funziona bene, poi c'è qualcosa, dobbiamo ricostituire, ma non è soltanto l'America. Non facciamo questo errore. Va bene. Prego, Assessore. Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti voi. Grazie per l'invito.
Allora proviamo a fare chiarezza, sperando di non correre.
Dietro ad allarmismi e a provare a lavorare, pianificando e programmando, parlando delle norme vigenti e di quello che dobbiamo fare in prospettiva, andando con ordine.
Sono stato io stesso a chiedere e ad avere una nota ufficiale del Dipartimento che passava per l'ospedale del nord barese down definitivo che andasse in appalto integrato ad un Esecutivo alla pari dell'ospedale di Andria, perché era ed è mia intenzione con la mia gestione mandare in gara cose certe che non vedano poi.
Cambiamenti, modifiche dei progettisti delle aziende che B che vincono la gara con riserve di milioni e milioni di euro che ci portiamo sul groppone e.
Poi nel prossimo futuro tutti diranno, come hanno detto del passato, siccome io non sono uno che storicizza il momento e ad oggi, a situazione data, ho assunto una decisione che ha portato anche Roma a comprendere le ragioni a darcelo che.
Il management ha avuto l'ok di trasformare in Esecutivo, purtroppo un rallentamento di due settimane rispetto a una direttiva, ma recuperata rispetto al ruolo di asset. Così qui la dico tutta la dico per intero, senza mai nascondere la verità, perché il rapporto tra di noi deve essere sempre leale, corretto istituzionalmente, ma io prima ci mettono la umanità dei rapporti, perché alla fine ci hanno il mandato. È pro tempore parlo del mio, che diciamo è ben noto a tutti. Quindi progetto esecutivo Asset sta velocizzando la procedura perché il progetto era abbastanza avanti. Questo per consentire il prima possibile le date che ha dato il direttore io le rispetto, perché negli atti di gestione io non entro, ma il dato è che l'Esecutivo andrà in appalto e avremo.
Avendo dato anche la copertura.
Il minor tempo possibile. Poi meglio facciamo tutti gli atti endoprocedimentali più tranquilli. Stiamo ad evitare di perdere ulteriormente tempo quell'ospedale raddoppio che raddoppia l'attuale dotazione di posti letto di Bisceglie Bisceglie. Nel piano operativo ho inviato a Roma relativo solo al 2026, che sarà entro fine novembre, implementato di tutti gli atti prodromici al triennale 27 29, come ho detto a Roma come va implementato il Piano operativo, perché noi.
Lo dico per l'ennesima volta siamo rimasti in piano operativo per scelta politica nel 2016, nel il piano di rientro lo stiamo determinando adesso, perché c'è stato uno splafonamento della spesa e quindi stiamo ragionando avendo aumentato l'IRPEF per alcune fasce e poi la discussione nazionale che verrà, cito soltanto tra le Regioni che la maggior parte notoriamente e di altro colore politico rispetto alla Puglia, che questo fatto di entrare e uscire e ancora riuscire ed essere affiancati da Ministeri che.
Dicono cose, noi stiamo ragionando per darci anche un percorso, perché, se ci so, c'è una tassazione, se c'è una certezza delle risorse, dobbiamo anche responsabilizzarci sicuramente, ma dobbiamo avere le mani libere diciamo per poter pianificare e programmare, perché è normale.
Che efficientare il sistema, qualificando la spesa e qualificando i servizi. Come vi ho detto in questi miei otto mesi di gestione dell'assessorato e il percorso che sto utilizzando portando avanti anche una rivisitazione degli atti aziendali, perché gli atti ci sono, sono quelli che il management e io ho trovato quelli che facciamo adesso sono quelli che pro porteranno in quel triennale una idea che vedrà nel triennale anche il nuovo ospedale, non a caso confermato, cofinanziato e mandati avanti le procedure, quindi non c'è nessun regresso. C'è una fase nella quale stiamo quella sì, di attenzionare i conti, quindi non stiamo splafonando la spesa, perché dobbiamo attenzionare tutto, non chiudendo nulla, non ridimensionando nulla, però lo dico qui con estrema franchezza, perché ne stiamo parlando di Bisceglie, poi verranno altri Comuni, se il prurito di qualcuno dall'interno del di qualsiasi presidio ospedaliero è dall'esterno di chi pensa di far diventare bagarre politica quello che sappiamo da otto anni che i punti nascita sotto i 500 parti andavano chiusi e quindi dobbiamo fare una scelta io in maniera responsabile farò la scelta sui punti nascita, portando però al documento allegati importanti sull'orografia del territorio, sui flussi, perché il tema 500 è un tema che dice sopra o sotto chiudi o non chiudi, ma io devo mettere in sicurezza il percorso delle donne come assessore che si eviti, no di rischiare, perché non è importante dove nasci è importante dove ti curi dove curi la donna e il suo percorso con il bambino e anche tutto il resto. Quindi Bisceglie non sarà ridimensionata, anzi la prospettiva e altra dobbiamo ragionare nel lasso di tempo tra oggi è la costruzione del nuovo ospedale, come integriamo l'attività di un ospedale da 100 posti sulla carta, poi diciamo facciamo i lavori, è qualcosa rosichiamo sempre e io ringrazio gli operatori perché a situazione, data il sacrificio di tanti operatori che davvero stanno mantenendo le strutture in piedi, dove c'è un clima come questo, io sono contento perché purtroppo non è così dappertutto, ma c'è tanta gente che lavora con serietà, onestà e con abnegazione, quindi dobbiamo stare insieme perché.
Il tema del triennale vedrà occuparsi di quell'altro pezzo di utilizzazione di risorse a favore del capitale umano, sperando sempre di trovarli, perché molti concorsi vanno deserti. MOL molti scelgono di fare un altro tipo di lavoro e probabilmente anche lo stesso.
Con l'esperienza di questi otto mesi proporrò un lavoro diverso, per esempio sulla rete dell'emergenza urgenza, sul per esempio sul pronto soccorso. Ci sto lavorando con serietà con gli addetti ai lavori, perché il combinato disposto di azioni che mettiamo nell'ambito della verifica dei flussi, dei volumi, degli esiti, delle attività, delle professionalità che abbiamo oggi, che nella mia logica non devono diventare patrimonio di un ospedale o di un'aria l'équipe possono girare, perché le nuove frontiere sono altri che stiamo valutando e lo sto facendo rafforzando l'ARES, che l'Agenzia regionale di sanità, perché è e deve essere il braccio operativo dal punto di vista tecnico e scientifico delle scelte che politicamente insieme faremo maggioranza e opposizione. È normale che la maggioranza deve proporre, le deve anche, diciamo, contemplare, spiegare rispetto a una ratio del procedimento e dei provvedimenti, quindi.
Stiamo ragionando su questi temi, perché è giusto che lo si faccia, non c'è alcuna attività di ridimensionamento e di.
Chiusura, perché i temi sono esattamente questi. Stiamo parlando di un territorio che avrà un nuovo ospedale. È normale che nella prospettiva di futuro lo diciamo oggi, come si è detto prima, non vorrei che, come è successo per i Monopoli Fasano. Facciamo un nuovo ospedale che deve andare in esercizio per chiudere gli altri. È la prima barricata, è quella che non si chiude più nulla. Il tema non è chiudere. Il tema è trasformare la presa in carico, il setting assistenziale. Scusate, io non so parlare bene, quindi ciò mi consegno, però c'è un Presidente che è un medico ha detto perfetto. Quindi il setting assistenziale, la presa in carico, che non diventa più di ospedale di primo livello, diventa di un ospedale di base o di una rete territoriale che, se dobbiamo far partire le risorse lo dobbiamo pur trovare, perché questo rimpallo, le trovi il Governo, le trovi il Governo regionale, io onesta, ma come vedete, non partecipo a questo festival.
Dell'ovvio servono le risorse, perché abbiamo bisogno di pagare il secondo contratto, abbiamo bisogno di integrare le politiche sanitarie sul territorio, perché anche il privato accreditato abbiamo recepito.
L'accordo nazionale sulle tariffe, ma non avendo più budget, il tema qual è che anziché fare più prestazioni ne fanno meno, perché se out è aumentata la tariffa è esattamente il contrario. Quindi, siccome questi temi sono oggetto di un'attenzione in queste ore, non la settimana, in queste ore in Puglia e la Puglia con la Basilicata e alle altre Regioni, perché ciò prima di venire qui mi scuso dei 10 minuti di ritardo si arriva alla meglio un cittadino che per la terza volta viene rinviato, si opera oggi, ma non sa dove andare a fare la riabilitazione, perché il privato ha finito il budget, diventa un problema per l'Assessore per noi dare le risposte. Allora, questo tipo di attività, quindi sta all'interno di una rivisitazione che comunque non vede chiusure, perché io sto partendo dal numero di posto letto abitanti che abbiamo in Puglia e se qualche territorio sta meglio, perché il suo mix tra pubblico e privato lo fa stare più su, vediamo le aree omogenee, vediamo quanto tempo serve per arrivare su un territorio. Vediamo di integrare, perché quello che sto provando a fare per mandare a Roma un documento il più esaustivo possibile. La Puglia è grande e la integrazione tra la rete di emergenza urgenza, la continuità assistenziale, le case di comunità, gli ospedali di comunità, perché c'è un'audizione, verrò in audizione a dirvi a che punto siamo. Ho chiesto al Presidente di spostarla di 15 giorni, perché proviamo a dare i dati quanto più veritieri possibili, visto che abbiamo comunicato al Ministero la guideline del 31 12 2026 entro cui.
Fare le case di comunità, gli ospedali e rendicontarle, rendicontare, sennò perdiamo i soldi. Non a caso, nella rimodulazione dell'FSC ho fatto esattamente il punto su quelle non finanziabili con l'attuale PNRR, perché le avremmo perse le o spostate come fonte di finanziamento, rimodulando l'FSC e spostando sull'articolo 20 che discuti con Roma serve tempo, ma almeno non hai quella cadenza temporanea, è temporale che ti pone un PNR e un PSR con scusa. Il PNRR è un.
Il Fondo di sviluppo e coesione.
Questo per dare anche una importanza. È normale che gli investimenti fatti devono essere capitalizzati. Quello che ho bloccato adesso, a partire dal.
Rimodulazione dell'FSC è che, se noi non abbiamo idea che quel plesso deve avere quelle funzioni per i prossimi 15 20 anni, è inutile mettere soldi che poi dobbiamo buttare, fare muri per buttarli giù, onestamente uno sperpero di danaro che non ci possiamo consentirci. Questo è quello che è stato fatto. Quindi è giusto che la comunità e io ringrazio tutti voi dell'attenzione, però questo è l'indirizzo politico dato al management su cui si deve lavorare per costruire questo tipo di atti. Non appena Asset avrà fatto la sua valutazione rispetto al percorso in gara andrà il progetto esecutivo quindi sapremo preventivamente cosa stiamo mandando in gara e quali lavori stiamo chiedendo di appaltare proprio per evitare quello che vi ho detto prima a De Leonardis, ho risposto.
Per quanto riguarda il lavoro sulle liste d'attesa, Sindaco, stiamo abbiamo iniziato la settimana scorsa alla seconda fase, entreremo molto più nel merito cammin facendo, perché abbiamo settato una macchina con le aziende perché la prima fase recuperava il 2025, adesso stiamo mettendo mani e occhi sul 2026 c'è una grande collaborazione di specialisti medici, medicina generale sull'appropriatezza prescrittiva. Dobbiamo educare i cittadini Spaces spiegando cos'è una o da una B, perché ancora c'è una grande confusione, perché una di vuole essere utilizzata come u o un appeal che una programmabile, ma è un fatto culturale io dico pian piano tutti daremo una mano. Quella nuova macchina deve essere utilizzata. Stiamo ragionando nell'ambito dei piani e l'ASL è autorizzata per farla funzionare, dove non troviamo tecnici e Radiology, abbiam bisogno di ricorrere o a chi viene da fuori o alle sedute aggiuntive che un tema, come ho già spiegato, non di ridurre a prescindere un taglio lineare le sedute ha raggiunti come il tempo determinato deve essere ridotto perché richiamato anche da chi ci controlla, giustamente sedute aggiuntive costano di più. Ci conviene assumere medici il tema trovarli.
Anche qui stiamo ragionando con il sistema universitario per formare quello che ci serve, perché negli ultimi anni gli investimenti che la Puglia ha fatto dal bilancio proprio sulla università sono importanti, ma dobbiamo avere quelle figure professionali che ci servono, ci servono nell'ambito del sistema.
Lo dico perché questa rivisitazione fatta il 30 settembre che una Giunta ai piani già autorizzati al 30 giugno, vedo che qualche territorio ha fatto un po' di confusione.
Artatamente messa in campo. Capisco che siamo ormai nel rush finale Yuka una campagna elettorale, ma io i capelli li taglio sempre più corti, pur volendoli crescere per evitare che anziché la giacca che portano tutti i giorni per i capelli, mi tiri da una parte, dalla per un fatto di serietà. Abbiamo bisogno di quelle persone, ma abbiamo bisogno anche di trovare le figure. È il tema che l'extra budget non può coprire, perché è una cosa che abbiamo definito.
In un trimestrale che a ottobre, novembre e dicembre 2026 il triennale 27 e 29 terra dentro tutto quello che serve, però facendo chiarezza su quello che abbiamo.
Quante persone abbiamo se hanno riduzioni di capacità lavorativa, si hanno altri benefici di legge vedi 104 per vedere su quante persone contiamo che questo è un fatto di chiarezza nei confronti di tutti, Ministero, Corte dei conti e nei confronti dei pugliesi. Dopodiché ragionato su questo capiamo e però le direzioni strategiche a me devono dire il fatto, anche perché io arrivo al DG 10 preparato, pur non essendo medico e sbagliando forse qualche dato terminologico, ma quello che chiedo ai direttori generali che i direttori di presidio e i direttori di distretto facciano la loro funzione di organizzazione, di controllo per capire cosa si fa in ordinario, cosa si fa con le sedute aggiuntive, come meglio possiamo fare in ordinario e con le sedute aggiuntive per evitare che gli slot rimangano liberi proprio per le liste d'attesa. Poi diciamo, in separata sede possa entrare proprio nel particolare, ma per dirle quanto io stia addosso al tema, perché veniamo tutti chiamati a una responsabilità, ma siamo un pezzo dell'ingranaggio, non siamo da soli a definire. Ecco perché ognuno deve fare la sua parte e Bisceglie si trova all'interno di questo sistema della BAT, ma anche del nord barese, e noi abbiamo Bari BAT e sto lavorando sulle aree di confine.
Foggia, Bat, ma poi abbiamo Lecce, Brindisi, Brindisi, TAC che sono situazioni analoghe per questioni diverse, ma vivono della stessa. Quindi io mi auguro che si acceleri si possa avere questa pubblicazione di gara, perché tranquillizzi tutti che stiamo andando avanti in quella direzione e non vorrei che un servizio, un reparto pregiudichi la discussione su tutto. Non c'è questo tema e mi auguro che nel confronto con Roma di fine novembre e poi nella sessione di bilancio non si possa parlare apertamente compiutamente e puntualmente di ogni scelta che stiamo facendo a situazione data su ogni territorio, perché stiamo come buon padre di famiglia, guardando diciamo come meglio distribuire le risorse senza offendere la dignità dei territori, perché diciamo qualcuno semmai deve rallentare, perché ha fatto scelte in passato, probabilmente che non andavano fatte e questo fatto va visto nell'insieme, perché il buon padre di famiglia guarda tutta la famiglia da Foggia a Lecce, passando per tutte e sei le province, perché nessun territorio deve sentirsi di serie B.
Grazie, Assessore. Ciò che deve andare via. Sì, un attimo solo aveva chiesto il consigliere De Leonardis di intervenire e poi il consigliere Laspina. Sì, però l'Assessore deve andare via fra poco di grazie, andiamo tutti via. Sarò velocissimo telegrafico, come mia abitudine d'altronde, nutro stima e rispetto per la capacità di lavoro dell'assessore Pentassuglia, dalla capacità anche diciamo oratoria che riesce a mettere d'altronde, ha una scaltrezza politica notevole che gli viene riconosciuto da tutti.
Donato, volevo capire bene una questione che mi sembra tu abbia affrontato in questo questo passaggio: case di comunità, che può anche essere un'idea, secondo me buono, cioè voglio dire, visto che probabilmente non riusciamo a rendicontare con i soldi del PSR PNRR. Non vogliamo utilizzare il fondo FSC per evitare che diciamo ci siano disincentivi in ritardo la lin Lac, la volontà oppure la possibilità di utilizzare i fondi e articolo ex articolo 20 per.
Diciamo terminare, questa è la prima, la prima, la prima cosa che diciamo anche essere una, volevo capire se questo era un tema all'altro tema.
Io ti avevo chiesto se Bisceglie rientrasse qualche reparto, ma che cosa nel Piano opere nel documento che si deve fare con Roma per cercare poi di uscire e diventare nel piano di rientro, tu hai fatto un passaggio, perché c'è sempre questo tema famoso dei 500 parti che bisogna fare affinché diciamo i reparti non chiudano, visto che io sono la provincia di Foggia, sono due ospedali in provincia di Foggia che da quanto mi risulta, non raggiungono questi 500 parti all'anno, voglio dire, Cerignola e San Severo. Il fatto che tu hai detto: io voglio andare lì dicendo questi sono i reparti che non raggiungono i 500 parti all'anno, poi li fai una questione orografiche dei territori di vicinanza col Molise, altre cose, ma poi la decisione chi la deve prendere noi la prendiamo o diciamo rimettiamo al Governo nazionale le operazioni che devono essere messe in campo. Se questa è la volontà o meno del Governo, questa era la domanda che ti volevo fare, voglio dirlo allora, rispondo a tutte e due la prima: io.
Sto lavorando perché la Puglia al 31 12 2026 faccia i numeri per cui si è impegnata delle case di comunità. Punto, quello è il numero che ci siamo dati rispetto all'utilizzo del PNRR per case di comunità e ospedali di comunità. Sono convinto di arrivarci. Se sono convinto rispetto a un lavoro che faccio ogni dico sì, sì, per carità, no, no, ma io diciamo: siccome a giugno il numero target sono riuscito a farlo, ma.
La Puglia, poiché io la rappresenta in maniera pro tempore, ma al 31 12 2026 se nella organizzazione dei servizi per ogni territorio noi si ha bisogno di altre case di comunità o qualcuna va in sofferenza per un contraddittorio azienda impresa appaltatrice, subappaltatori. Ricordiamoci tutti che le case di comunità partono con le aziende trovate da Invitalia. Le ASL pugliesi non hanno messo becco perché fu una scelta o io, come dico sempre, storicizziamo il momento, se è stata fatta, dove hanno finito? È andata bene dove subappalto del subappalto contenzioso c'è qualche problema? Io penso che il numero lo garantiamo, ma qualora dovessimo completare qualche cosa, abbiamo la opportunità, come Regione di prendere, di spostare quella quota di finanziamento che serve per completarla su altra fonte articolo 20, secondo me è una cosa, ma rendiconterà o a voi, come a tutta la Puglia, se servirà, quindi.
No, no, ma io mi piace dire il lavoro che sto facendo. Io non devo nascondere nulla, perché questo per me è un fatto di condividere con voi e di dimostrare che tanto ci credo che andremo a compimento e forse ne faremo pure qualcuno in più che abbiamo anche la fonte di finanziamento a copertura, perché da quelle del numero target di quest'anno stiamo a Bari la Centrale del latte di in vari che non stava e non aveva le autorizzazioni. Non sta nel numero di questa tornata lo rimodulata, ma l'ho tirata fuori perché era chiaro che non era fattibile, che non ce la facevamo al 31 non c'è nel progetto, non c'erano le autorizzazioni. Io la sposto sull'articolo 20 avremo le auto, ma è un'altra storia. Dunque questa è per quanto riguarda i punti nascita e ti ringrazio perché noi veniamo da vecchia scuola.
No, ti ringrazio perché.
Per no, perché molte volte tutto è partito dalla questione dei punti nascita. Io so che è un tema spinoso che fa venire l'orticaria Bisceglia, un punto nascita che funziona a un numero di medici a un'attività che sta andando avanti. Ho fatto cenno perché quelli sotto i 500 parti che per norma andavano chiusi otto anni fa, sette anni fa, sei anni fa, oggi su una richiesta specifica del Ministero.
Io porterò i dati, c'è denatalità, porterò i flussi, ma devo capire il percorso di messa in sicurezza della donna dove porta rispetto alle distanze. C'è un flusso che addirittura determinerebbe moli bilità passiva perché vanno fuori regione, ma penso che sia anacronistico al di là di 4 e 90 500. Certo che devo fare una proposta, come faccio sempre tutto quello che ho proposto, lo condivido, vado a Roma e lo discuto perché io il rimpallo delle responsabilità quando tecnicamente si deve affrontare un problema, io sono rispettoso dei tecnici, ma io da Paul da politico devo dimostrare che abbiamo una difficoltà per l'orografia del territorio, per le tempo dipendenza, perché devo parlare dell'assicurazione che parlo della sicurezza della puerpera e non parlo del nascituro e quindi della neonatologia della rianimazione nel caso di specie, ma così per gli altri. Quindi io il tema lo sto affrontando. Ciò già uno studio, sto vedendo i flussi, la orografia dei territori e addirittura i tempi di percorrenza. Ecco perché arriverò a Roma preparato, non mandando carte per dire io te l'ho mandata mo' legge Tumi no, un confronto serio e l'ho detto perché molte volte partendo da questo nascono.
Delle questioni territoriali, se mi toglie, non toglie un reparto, non c'è da togliere in Nepal, cioè da discutere cosa noi organizziamo al meglio sul territorio come risposta al bisogno di salute e quindi alla presa in carico. In questo caso un punto nascite sempre del puerpere con il nasce.
Grazie, Assessore. Prego, Consigliere Laspina.
Allora, prima che prima che l'Assessore vada via.
Devo dire che ho preso atto con soddisfazione della tua dichiarazione sul mancato ridimensionamento, ma non guardare che sul mancato.
No, no sul mancato no, grazie, sul mancato ridimensionamento dell'ospedale di Bisceglie, però non hai risposto a quella che era la mia. La mia domanda, cioè il direttore ha detto ha dichiarato e probabilmente ha ragione che l'atto aziendale che il la ASL BT ha e che questa Regione ha approvato nel 2025, è congelato in attesa del nuovo atto aziendale. Benissimo,
Il programma.
Conosco bene.
Programma rimpallate le cose, facciamo del Programma operativo, da cui partorirà il nuovo atto aziendale, diciamo così, quindi.
Io voglio capire che cosa significa congelamento in questo momento, perché probabilmente la direzione strategica ha avuto delle indicazioni precise dalla dall'assessorato su questa cosa e come si.
Come si attua questo percorso nella perché il Piano per l'atto aziendale attualmente vigente, diciamo, prevedeva una serie di strutture complesse nell'ospedale di Bisceglie. Che cosa significa? E in virtù di questo diciamo, chiamiamo fra virgolette congelamento che anche tutto il resto. No, Direttore, io posso chiederle. Vorrei la risposta dell'Assessore che cosa significa che in questo momento e no, non si muove niente anche per quanto riguarda le strutture complesse.
E.
E poi abbiamo parlato, ho sentito il collega, ha parlato del dei parti e lei ha dato le la la risposta sul sulle questioni, però relativamente al personale, Assessore, lei ha detto che non sedute aggiuntive, ma assunzione di medici e noi abbiamo dei medici al pronto soccorso che sono stati assunti con partita IVA e co.co.co. Che sono stati licenziati.
Quindi questo diciamo fa come dire, stride con con quello che abbiamo detto che andiamo a cercare il magici col lanternino e noi invece li andiamo lì, andiamo a licenziare. Quindi questo è un. Diciamo, ci sono queste perplessità sulle quali le chiedo lumi.
Allo.
Sì.
Poi vuole rispondere il direttore per il fatto del no per quanto riguarda il licenziamento dice vuole rispondere con la domanda è rivolta.
Prego, Consigliere.
Assessore e il direttore. Noi quando parlo sempre dell'ospedale del nord barese, così lo associato ok, abbiamo saputo che si sta andando sull'esecutivo, perché all'epoca non si sapeva chi avrebbe dovuto decidere e saggiamente ha deciso sull'esecutivo, ma non so se si ricorda, non so poi se si è ricordato e poi est è avvenuto che siccome il progetto dal dell'ospedale del nord barese è molto simile a quello del Monopoli-Fasano, perché anche i progettisti sono gli stessi. Praticamente noi raccomandavamo di riunire il primario e a degli operatori ospedalieri, affinché tutte quelle problematiche del Monopoli Fasano non andassero all'interno dell'Esecutivo. Non so se si ricorda e le prese l'impegno a riunire prima. Siccome mi state dicendo che siamo al al termine dell'esecutivo, ecco se prima di andare in gara si possa rivedere e soprattutto per quelle criticità che sono nate sul Monopoli-Fasano onde evitare, diciamo di ripetere questi questi errori, questa era sia la domanda se l'ha fatto e la raccomandazione, se non secondo me ha premuto grazie. Prego, Assessore. Poi, dottoressa, può replicare la consigliera dopo l'Assessore per quel fatto dei licenzi stava dicendo. Per quanto riguarda, vorrei dire o prego? Prego, dottoressa, prego.
Stasera Bongiorno, allora direttrice per l'appello. Per loro la registrazione era difficile. Sanitaria alla dottoressa Masullo grazie. Non c'è stato nessun licenziamento e dal pronto soccorso di Bisceglie, anzi, ci sono stati dei co.co.co., ma vale per tutti e tre i presidi ospedalieri che noi abbiamo.
Corredato al fatto che i co.co.co. Purtroppo molto spesso coincidono con specializzandi o comunque con medici che devono ancora fare il concorso per entrare in specializzazione e pertanto si sono licenziati loro per essere fortunatamente per loro entrati specializzazione, quindi li abbiamo persi. Per questo in merito ai liberi professionisti non ce n'erano. Al momento in cui noi siamo ci siamo insediati e eventualmente questi tratti di personale in quiescenza è stato tutto quanto prorogato, ma vale per tutti i presidi fino al 31 dicembre, come appunto della Finanziaria ci consente. Non abbiamo assolutamente fatto nulla. Anzi, per il pronto soccorso di Bisceglie. Da quando siamo arrivati, noi abbiamo attivato una mobilità di una dottoressa che dalla medicina interna aveva chiesto di essere trasferita presso il pronto soccorso, dove c'era carenza e noi abbiamo dato un internista proprio in organico al pronto soccorso di Bisceglie, quindi il pronto soccorso di Bisceglie, diciamo dal punto di vista del diciamo della dirigibilista rispetto rispetto ai medici in servizio.
Rispetto ai medici in servizio e dice assolutamente disponibili, però insomma, da quando noi abbiamo implementato di novità e probabilmente da assumeremo anche qualcun altro ove ci sia disponibilità, perché abbiamo anche una graduatoria che si sta ovviamente esaurendo.
Allora, premesso che la prerogativa della consigliera di tutti i Consiglieri è quella di attingere le notizie, di avere le informazioni, il mandato dato con la delibera è quello della prospettiva di ridurre i contratti atipici Biko ridurre i contratti a tempo determinato, non per fare risparmio per trasformarli a tempo indeterminato e abbiamo bisogno di persone che stiano sul posto di lavoro a tempo indeterminato e grazie a quelli possiamo fare anche le sedute aggiuntive, il tema delle sedute aggiuntive, che una spesa così importante per le sedute aggiuntive che ci possiamo AQ e io sono, come avete visto, ci ho messo un mese, ma alla fine questo perché quindi chiarite queste cose e se c'è altro lo chiarite. Il tema di questo famoso congelamento tra virgolette è un non assumere oltre quell'atto che loro hanno trovato che quello ufficiale. Ulteriori iniziative, tenuto conto ve lo dico in anteprima, siete i primi a saperlo. Sta partendo la lettera, ma che vado che il 15 e il 16 e il 19 e 20 faremo le riunioni per le reti assistenziali. Questo al ragionamento che vi facevo prima, cioè condividere con tutti i territori quello che serve, implementare quello che serve, rimodulare struttura per qualificare il servizio, non per chiudere i servizi per qualificarlo per dare risposte concrete, perché con una carta di servizi quanto prima possibile la gente sappia dove andare per trovare la risposta, altrimenti cioè poi col CUP unico ci giocheremo una partita dei territori contigui o importa, ma adesso parlo a situazione data da qui dobbiamo partire. Ecco perché probabilmente quell'atto dell'anno scorso che è l'atto vigente, se modificato, sarà oggetto di queste valutazioni, quindi non c'è alcun problema e vi daremo sulla questione delle strutture complesse che a me risulti le strutture sono le stesse che stavano prima. Se qualche struttura deve essere messa a concorso e devono essere fatte le procedure tenete conto che nella rimodulazione che abbiamo fatto adesso ci siamo strutturati azienda per azienda per capire cosa manca.
Dove è stato pubblicato il concorso, dove il concorso è stato espletato e va chiuso, dove invece da espletare, abbiamo fatto una ricognizione puntuale, perché stiamo valutando tutte le cose da mettere in campo per capire anche cosa ci com'è normale che abbiamo bisogno di interlocutori ufficiali che rappresentino quelle strutture, perché sono l'interfaccia della management, della direzione strategica rispetto all'indirizzo, diciamo e al controllo che poi mettono in campo come me sull'attività.
Sull'Esecutivo già l'altra volta è stato dato mandato di far valutare il progetto, se non già fatto nella fase di passaggio ai primari o facenti funzione.
Tenuto conto che parliamo di spazi da Regolamento per essere accredita, cioè parliamo di cose che più o meno hanno quella strutturazione e dobbiamo capire per evitare alcune storture, perché io onestamente non so sui social e non vado a rispondere a chi, anziché chiudere una ribalta, fa la foto che Landi ribalta aperta. Far entrare l'acqua.
Eh, ma mo' è meglio che non parlo, perché a volte dipende, ma le altre questioni di carattere tecnico strutturale, il management con i primari hanno avuto mandato di vederla, anzi, anzi, per come mia gestione chiedo sempre ai miei interlocutori di avere copia delle piantine.
Anche vidimate è siglate da chi domani dice: io non ne so nulla, perché la situazione che probabilmente domani la abiterà uno che non era quello che ha fatto, però per evitare che questo scaricabarile inutile inopportuno, cioè onestamente molto inopportuno, ma dobbiamo stare attenti, perché tecnicamente tutto quello che è perfettibile e migliorabile, diciamo, siamo pronti a farlo.
Grazie, grazie. Colgo la la la presenza del presidente Pagano per ricordare che faremo una congiunta fra qualche settimana per i due ospedali in in cui abbiamo discusso poco tempo fa.
Va bene, chiudo la la l'audizione, grazie. Grazie, Assessore. Grazie a tutti. Buona giornata.
Sì, devo collegare con Roma.
Che fa onore.
Passa, mi sta curando.
Scusi.
Maria Teresa.
