Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Buongiorno, aver ritrovato di ben ritrovati. Ri dichiaro aperta questa odierna seduta della sesta Commissione, che teniamo su sollecitazione della consigliera regionale Rosa Barone. Ancora una volta i temi del dell'impiego, del lavoro, della formazione qui in Puglia. Ringrazio per la partecipazione e la presenza e il direttore dell'ARPA Puglia, Gianluca, il dottor Gianluca Budano, e ringrazio anche nella partecipazione a questo tavolo del direttore Francesco Cupertino, Capo Dipartimento della formazione e politiche del lavoro, con cui più spesso ci confronteremo in appresso, quindi ben arrivato in questo nuovo contesto, dunque,
Come introduzione, io vi ricordo che oggi apriamo questi lavori in continuità e per dare seguito ad una audizione che si è tenuta a luglio scorso una missione che riguarda lo stato gestionale logistico e del personale Arpal Puglia. Ecco perché la presenza del dottor Budano, con particolare attenzione verso quelle che sono le esigenze sentite nei territori di Foggia e della BAT, promossa questa audizione è fortemente voluta, dicevo dalla collega Rosa Barone alle criticità della rete territoriale sicuramente sono state oggetto anche nella scorsa audizione alla copertura degli organici, l'avanzamento delle graduatorie concorsuali, la disciplina della mobilità a completamento dell'istruttoria poi la palla, l'area analisi e ricerca e di ARPAL.
Trasmesso due importanti report, questo proposito, con dei dettagli che offrono una sorta di fotografia inedita anche delle dell'efficienza di questi, dei nostri centri per l'impiego provinciale e della risposta del sistema pubblico di fronte a quelle che oggi registriamo e siamo abituati a chiamare come le fragilità socioeconomiche del nostro territorio in questo contesto specifico. Quindi, a proposito di questo report, lo dico anche diciamo, in aggiunta alle informazioni già possedute dalla consigliera Barone, è un rapporto sulle attività di incrocio, domanda e offerta l'impatto della rete dei centri provinciali per l'impiego con il valore della presa in carico presidenziale, la specificità locali. Magari chiedo poi alla mia segreteria di render noti anche questi dati a tutti gli altri commissario, affinché insomma, si chiuda il cerchio delle informazioni in questo senso, per la stessa Commissione relativamente al tema e poi il rapporto su povertà del lavoro e misure di sostegno al reddito. Anche qui abbiamo dei dati interessanti e alla luce.
Di questa mole di dati cerchiamo di. Si conferma in qualche modo, è un ruolo centrale nella stessa ARPAL dei centri per l'impiego, sia come snodo occupazionale, ma anche come presidio sociale. Questo è un aspetto che abbiamo sottolineato l'altra volta proprio con la collega Barone e.
La l'aggiornamento odierno punta a verificare e ad analizzare degli altri punti, in particolare come l'avanzamento delle assunzioni, lo scorrimento delle graduatorie, la copertura delle carenze di organico, lo stato dell'incarico di elevata qualificazione, gli sviluppi del dialogo sindacale, la tempistica definitiva per la consegna anche nella nuova sede, quella di Foggia, però, non entro ulteriormente in dettaglio, perché.
Ascoltiamo a questo punto la richiedente che la consigliera Rosa Barone, a cui cedo immediatamente la parola, grazie. Sì, grazie, Presidente. Grazie, perché insomma, è la terza volta che nell'arco di qualche mese ci vediamo su questo tema. Ovviamente saluto il dottor Copertino Insam augurandogli ovviamente buon lavoro e piena, insomma, piena volontà di collaborazione da parte di tutti noi. Questo tema della insomma, del del lavoro anzitutto in provincia di Foggia, sebbene ovviamente ad ovunque e disoccupazione pesa e pesa fortemente, ma in provincia di Foggia abbiamo un dato ovviamente molto più allarmante rispetto al dato regionale. Infatti, abbiamo il 16% di disoccupazione quando la media regionale intorno al 6% questo è indice ovviamente di una grossa attenzione, dovrebbe essere dedicata totalmente dalla Regione o dai centri per l'impiego, chi dall'ARPAL che l'Agenzia dedicata, insomma, della Regione proprio a come accompagnare i soggetti fragili o meno.
Poi a trovare un lavoro e trovare una dignità, quindi indubbiamente, insomma, l'aspetto legato al lavoro poi ha diverse sfaccettature, in primis la sede abbiamo ora visto, insomma, è una sede molto, molto insomma esageratamente, diciamo in indecorosa rispetto a quello che è la situazione, oltre a essere molto periferica, si trova in uno stato di forte, appunto, insomma, in mancanza non di decoro, ma è proprio anche di di, insomma, di anche di agibilità rispetto a chi deve entrare. Sono due piani, ma soprattutto, insomma, è veramente poco corretto, poco cor, insomma, proprio a ADE, insomma adatto ad accogliere non tanto gli utenti, ma anche i lavoratori stessi. Abbiamo notato in passato, sebbene siano state fatte poi più pulizie, perché abbiamo poi sollecitate, ma insomma, erano tanti disagi che venivano espresse addirittura nel in quest'estate, addirittura ha avuto anche un problema con col condizionatore, però abbiamo poi sempre risolto da una forte collaborazione, devo dire con il dottor Busano che si è reso disponibile, però è indubbio che il lavoratore aiutanti, che si trovano a vivere quel tipo di sede ad hanno grosse difficoltà. Sappiamo di un'interlocuzione anche diciamo odierna e costante col Comune di Foggia, per poter sollevare e permettere insomma, una maggiore dignità a un maggior decoro e insomma, speriamo, come già detto nell'audizione del 16 luglio, che il 1 gennaio questi lavoratori, e spero che venga confermato e messo agli atti, possano trovarsi appunto in una sede de degna di questo nome più centrale, più adatta a quelle che sono le esigenze e quindi l'uso stesso della sede. A questo si unisce. Avevamo il problema delle CUC, nemmeno uno era, diciamo una soltanto. Erano CUC era presente nel, diciamo foggiano effettivamente o so che avete dato. C'è stata un'apertura, insomma, del di un di un bando interno e c'è ora un altro a cui io spero vivamente che queste Kukan, ciò che non è foggiano, però rimanga almeno tutto l'anno sulla sulla sede, che assolutamente non venga trasferita, non abbia insomma, possibilità di essere spostata, perché credo che dato che ha un anche un ruolo molto importante, perché è quella proprio di unire il con match cosiddetto fra la necessità del lavoro e le aziende. Quindi fra le richieste la domanda spero vivamente che ci sia molta serietà anche nella trama, in tutto questo, nel non soltanto, insomma, nell'averla trovata, perché ci sta che se il curriculum era come dire, più adatto, più corretto, più diciamo, fra virgolette pesante rispetto agli altri che si erano candidati, però dall'altra parte esprimo ovviamente che ci sia piena serietà, piena disponibilità nell'essere presente, perché il suo ruolo è un ruolo importantissimo. A questo forse diciamo il tema, ovvero più caldo è quello della graduatoria, perché non è stata ancora approvata, non è stata ancora resa pubblica. C'è tanta gente che da gennaio aspetti. Io devo dire in realtà che i commenti che mi sono arrivati in seguito a questa audizione su anche particolarmente diciamo, avevano perso la speranza, ci hai dato che più volte abbiamo detto viene approvata, la presentiamo a settembre, presentiamo da maggio, che insomma era a gennaio che è stata espletato il concorso a maggio, avevamo detto settembre a settembre, abbiamo luglio, abbiamo detto ottobre, insomma, siamo ad ottobre. Credo vivamente che queste persone che hanno fatto un concorso che aspettano di poter dare, diciamo come dire, una concretezza a una speranza e che hanno la necessità di sapere che fine devono fare debbano. Insomma, dopo tanto tempo, poiché il 19 settembre è stato firmato, è stata preso finalmente abbiamo trovato il presidente di questa Commissione, quindi è passato un altro mese quasi. Io spero vivamente che oggi sappiamo, possiamo avere notizie certe di quest'anno quando questa pro graduatoria viene approvata e quindi resa pubblica, perché c'è troppa gente che veramente attende aspetta e in questi mesi in realtà non è successo nulla da gennaio ad oggi siamo a ottobre, insomma, credo che sia particolarmente grave, poiché sono tanti, del resto e lo faccio per insomma, per per avere un quadro, diciamo, diciamo è reale. Ad oggi il numero del diciamo la percentuale di fabbisogno scoperto della provincia di Foggia è pari dei lavoratori, degli utenti, insomma dei lavoratori, delle delle agenzie, insomma del lavoro, delle ai centri per l'impiego è pari al 42% abbiamo delle sedi, come dico come Manfredonia, come Cerignola, non tanto Foggia, poiché dove il rapporto forse numero di lavoratori e diciamo ai cittadini è abbastanza, insomma, di utenti può essere abbastanza ancora tollerabile, ma ci abbiamo delle zone come appunto Vico, Cerignola, Manfredonia, che sono particolarmente grave la scopertura quasi al 42% dei lavoratori che devono poi rispondere agli utenti che vanno a cercare lavoro. Quindi semmai è un paradosso che la che l'Agenzia che dovrebbe aiutare, accompagnare l'Agenzia regionale che dovrebbe accompagnare i lavoratori a trovare lavoro a sua volta è scoperta di lavoratori quando abbiamo una graduatoria, quindi un concorso espletato che non viene ancora diciamo, come dire, completato e non viene ancora entrano in realtà terminato, quindi abbiamo su appunto il 42% di scoperto sarebbero 68 posti che mancano. Probabilmente forse io penso pure, dato che siamo un nuovo nuovo, nuova, una nuova avventura, un nuovo percorso si potrebbe pure rivedere, magari se non abbiamo abbiamo difficoltà a trovare persone che vanno stabilmente a lavorare a Vico del Gargano, che indubbiamente rispetto magari al resto della Provincia è diciamo abbastanza scomodo, si potrebbe pensare anche soltanto sportelli, non proprio ad Agenzia, rivedendo un pochettino il meccanismo, la distribuzione, l'organizzazione stessa, magari rifare centro Foggia e del labbro e poi rivedere magari, diciamo in maniera più periferiche, gli sportelli che possono essere magari nei comuni particolarmente attivi, ma però chiedere magari che ci siano cinque e 20 lavoratori, 40 lavoratori a Vico diventa un po' complicato dove abbiamo scopertura è veramente importanti. Poi Manfredonia, Cerignola, invece sono più grandi, magari devono avere un numero più importanti, ma si può rivedere, secondo me, un attimo l'organizzazione laddove non si trovano lavoratori nelle stesse agenzia. Insomma, penso che questo potrebbe essere un tema, ma sicuramente il tema è questa graduatoria, c'è troppa gente che Tanda aspetta, una risposta che magari atte a appeso il proprio futuro a questa graduatoria e credo che insomma, passati tutti questi mesi, quando il 19 settembre abbiamo finalmente trovato il Presidente della Commissione, si possa in qualche modo diciamo, procede, procedere e dare in realtà, insomma, futuro e reale, insomma, concretamente una, una, una, diciamo un lavoro, una dignità a questi lavoratori che a loro volta devono aiutare, quindi, insomma, anche perché la Provincia, la ASL Foggia, l'Agenzia di Foggia e insieme Foggia BAT, quindi già la complicata complessa, come c'è una complessità di avere una Provincia grossa, allargata e unita, un'altra Provincia, che a sua volta, insomma, avrà le sue difficoltà e sue peculiarità. Inoltre, abbiamo una dirigente che è stata nuovamente prorogata, che si deve occupare della Ba di Bari, della BAT di Foggia. Insomma, credo che anche il lavoro e la dell'organizzazione stessa probabilmente va rivista, proprio perché le problematiche legate al lavoro nella nostra provincia sono allarmanti. Inoltre, e chiudo laddove non c'è lavoro, non c'è dignità, è chiaro che ancor di più si allarga, trova alimento, trova, come dire, fertilità la criminalità, perché è logico che se un'onda alternative non dà opportunità seria. È chiaro che ancor di più i ragazzi giovani, chi non ha speranze, chi non ha magari famiglie forti più facilmente poi vanno purtroppo ad aderire a situazioni insomma ambigue, sennò poi ovviamente Cnmi delinquenziale a tutti gli effetti, quindi noi abbiamo come Regione, insomma, l'obbligo oggi di dare una svolta e di essere ancora più incisivi in un ambito che è centrale. Il lavoro è la vera sfida di questo tipo di questa Terra Nostra, che appunto è molto più in affanno rispetto al resto della Pro della della Regione, e questo è innegabile. Ci sono i dati anche Taranto. In realtà abbiamo anche dato da Taranto, c'erano importanti scoperture anche a Taranto. È indubbio che la problematica alla disoccupazione è importante, ma Foggia e BAT e Foggia, in particolare con tutte, insomma, le le storture che viviamo. Ha necessità anche da parte della Regione di avere totale risposte, risposte serie concrete e sicuramente un numero di addetti al lavoro stesso delle agenzie che sia corretto rispetto all'esigenza stessa del territorio grazie.
Grazie, grazie, consigliera Barone. Assessore, adesso do la parola soltanto per raggiungere e rimarcare un concetto che a mio avviso ha fatto bene la collega a sottolineare, perché il compito della politica sicuramente è quello di analizzare le carenze sul territorio. I dati, quindi, se parliamo del 42% no di scopertura dei lavoratori che in realtà devono lavorare per offrire il lavoro, non è un gioco di parole, ma è proprio.
Così è in corrispondenza, facciamo riferimento a 68 posti e non è soltanto l'analisi di un dato, quindi di un numero, ma proprio come è stato specificato, è chiaro che dobbiamo necessariamente approfondire quello che poi è un contesto e quindi se il lavoro in un determinato luogo territorio può servire anche come risposta ad una povertà sociale che ben si presta ai fenomeni poco fa citati. È chiaro che la responsabilità e il ruolo della politica assume sempre più valore. In questo. Prima di ascoltare il Direttore, lascio, se siete d'accordo, la parola ai commissari che vogliano intervenire e poi naturalmente passiamo dall'altra parte. Primo. Prego, collega. Grazie, Presidente. Io naturalmente, condividendo tutto tutti gli argomenti espressi dalla collega Barone, volevo fare delle domande, perché diciamo sinceramente qualcosa mi sfugge.
Io almeno ricordo, vorrei capire quante persone fino ad oggi ARPAL ha assunto in totale in Regione Puglia. Credo che questo dato voi l'abbiate e così come già anticipato, se solo Foggia o se ci sono anche altre Province scoperte.
E questo bando di cui si parla, non che sinceramente conosco poco per quante persone diciamo che questo bando è stato aperto, per quali categorie penso per quante persone, quindi diciamo per evitare anche di illudere delle persone perché se un bando per cinque persone poi diciamo altri 50 hanno delle aspettative. Quindi non vorrei capire questo questo ragionamento. Poi io sono d'accordo su ciò che è stato già detto, cioè sulla.
Finalità anche sociale delle de della struttura di ARPAL, e in questo ho una domanda. Ne approfitto. Siamo seri, professor, io l'ho conosciuta Politecnico, quindi la chiamo, diciamo ha fatto tante cose veramente magnifiche. Eh sì, io non ho voluto dire Magnifico, però diciamo.
Tra tante, tante belle cose sono state fatte per il Politecnico di Bari, che infatti è diventato uno dei migliori in Italia o in Europa. Ma detto questo,
Vorrei capire quali motivazioni sono alla base ISEE, diciamo, con gli errori nella mia espressione possono esserci sul sul progettò gol, perché io leggo perché il progetto non oltre a formare.
In quota parte delle persone è stata un metodo anche di, diciamo di di compensazione di disagi anche per persone abbastanza adulte, che hanno avuto, grazie a una a un'indennità di partecipazione ad dunque o si sono formate e hanno potuto per un periodo da due mesi, tre mesi, con mesi che sono stati, diciamo, hanno avuto l'opportunità anche di, diciamo di ottenere qualcosa e quindi di di di socializzare e di formarsi, però vedo che nelle altre Regioni è ancora attivo. Volevo capire come mai in Regione Puglia diciamo e fermo il gol non è stato fatto, è andato fuori. Naturalmente io so che erano soldi dal PNRR, però vorrei capire se né in altre Regioni stanno utilizzando altre tipologie di finanziamento qua, invece no, e questo è collegato sempre a tutta quell'attività di socializzazione che viene fatta, perché naturalmente non sono state, credo siano state coinvolte da ARPAM migliaia 400 milioni, cioè stiamo parlando di 400.000 persone che hanno potuto usufruire, sia diciamo di contatto diretto con ARPAL, perché poi non è detto che se noi dovessimo assumere in ARPAL altre 100 persone. Poi ARPAL può dare delle risposte sul territorio, ma il progetto è stato in grado attraverso tutte le attività propedeutiche che ARPAL ha fatto per la partecipazione al progetto è stato, diciamo, ha permesso a tutti gli utenti di conoscere ARPAL di entrare nel merito delle opportunità di lavoro, dell'accompagnamento al lavoro di tutte le misure che sono state.
Effettuate e credo che questo è avvenuto tra l'altro in tutte le regioni e non mi spiego come mai io quando vado, diciamo sui social trovo in altre regioni.
Ancora questo progetto, invece, in Regione Puglia è stato chiuso, anche perché e chiudo con Aliaj con l'intelligenza artificiale, credo che si abbia più necessità di persone che abbiano manualità, cioè di persone che possono fare i cuochi e gli idraulici o altro che diciamo di andare al personale amministrativo che nella nel tempo sta per essere sostituito anche dai cosiddetti agenti, che purtroppo è dalla dall'evoluzione dell'intelligenza artificiale, quindi puntare ancora su quelle figure professionali che non possono essere assolutamente sostituite e che tra l'altro mancano anche sul nostro territorio. Quindi ho approfittato, mi scuso dal dal tempo che ho che ho tolto. Ricordo anche e chiudo, stava, era presente, tutto lo avrà visto tutto.
Sapremo intere impiegato nelle altre Commissioni, dal dalla dalla scorsa legislatura, almeno un anno e mezzo per l'individuazione della sede di Foggia, perché diciamo si sono attivati molto, però trovano sempre picche e quindi sono contento che si sia individuata una sede idonea a Foggia e si possa lavorare grazie.
Grazie, grazie, collega. Non so se ci sono altri interventi, prego. Sì, grazie, Presidente. Io mi unisco ai saluti e ringraziamenti e colgo l'occasione per augurare, per augurare al professor Copertino e al.
E al dottore che ci onora della sua presenza un proficuo lavoro, sempre chiaramente in un'ottica di grande collaborazione. Io vorrei segnalare che, per quanto concerne il comparto lavorativo nel distretto di Vico del Gargano.
Oltre al discorso relativo alla carenza, va considerato anche l'impatto che migliaia di lavoratori stagionali, soprattutto in questo periodo esatto, hanno nella rivolgersi ai nostri uffici per chiaramente le pratiche di disoccupazione, eccetera. Quindi ecco, chiedo una particolare attenzione, perché ho visto file chilometriche che naturalmente benissimo perfetto, grazie e buon lavoro ancora.
Se ci sono altri interventi il collega Ferri, prego.
Grazie, Presidente. Io saluto naturalmente, direttore, faccio un grande in bocca al lupo al professor Cupertino per questa nuova nuova missione e ringrazio la collega Barone per aver dato la possibilità a questa Commissione di riunirsi su un tema così tanto delicato e importante. Credo che gli spunti sono stati dati un po' da tutti.
Ed è molto molto interessante. Mi unisco alla all'esigenza di guardare al futuro proprio per l'attività dell'intelligenza artificiale e sul fatto di poter nuovamente ristabilire un livello professionale di manualità che si è perso negli ultimi decenni, e io credo che le opportunità di lavoro sui territori ci possono essere, ci sono. Io, per esempio, vengo da Trani e la Provincia abbatte un territorio che sta sviluppando una certa vocazione turistica e per fortuna sta cercando un po' di sopperire quello che è stato il declino per via anche, diciamo, di una serie di.
Inflazioni. Propongo alla dal dal mercato e per l'effetto anche dalla globalizzazione sopperisce un po' quello che è la perdita delle fette lavorative nel settore lapideo e calzaturiero, che erano un po' lascia industriale trainante della del del nostro, del nostro Comune, però naturalmente bisogna far trovare pronte anche gli operatori del settore turistico, perché il turismo è servizio al turismo e accoglienza. Il turismo sono le guide, il turismo e la conoscenza dei propri territori. E invece abbiamo un'idea probabilmente di turismo molto spicciola del fatto. Aprono i bimbi e diventa un lavoro. No, il turismo è un indotto da cui voglio dire, abbiamo dei territori un tipo, quello del Gargano, dove possiamo imparare, tanto che ha fatto scuola a cui poi si unito il Salento, adesso serenità alla zona della Valle d'Itria e io credo che il nostro territorio possa essere assolutamente una risposta importante da un punto di vista occupazionale e poi c'è un problema anche, diciamo, di strutture.
E il lavoro che si fa è importante il lavoro che fate. Importante, però, per esempio, in una città come Trani, probabilmente la sede, se possa essere diciamo idonea nella misura in cui è accolto all'interno del Comune e quindi questo magari da garanzie un po' agli operatori alle accessi è tutto controllato, però per esempio, gli uffici non sono direttamente proporzionali al lavoro che è richiesto. È all'utenza che naturalmente deve poter utilizzare queste strutture, quindi magari l'invito a poter dialogare. Io su questo direttore mi rendo assolutamente disponibile e collaborativo a dialogare magari anche con l'Amministrazione comunale per comprendere se ci possa essere una collocazione differente, che metta a maggior raggio e a maggior competitività naturalmente gli operatori della vostra Agenzia Madia, naturalmente un maggior servizio anche ai cittadini che decidono, diciamo di rivolgersi alla vostra Agenzia e chiedere i vostri servizi a 360 gradi. Grazie.
Se questo funziona, allora sì, proviamo con questo.
Forse sono.
Ci troviamo sì, sì, sì, grazie. Allora non so se ci sono altri interventi da parte dei commissari e a questo punto cederei la parola sia al Direttore e poi a seguire, magari al direttore Cupertino. Sì, grazie, presidente. Risponderò, ovviamente in modo cumulativo al Consigliere Barone nell'audience Tammacco Starace al Vicepresidente Ferri, depositando, come di consueto, anche gli atti a supporto delle dichiarazioni e delle affermazioni che andò a fare nell'ordine una premessa già nota ai commissari di questa Commissione: le sedi le mettono. Parto dal dall'ultima, diciamo, richiesta di informazioni. Le sedi le mettono a disposizione per legge le amministrazioni, le amministrazioni comunali che hanno l'obbligo di mettere a disposizione le sedi a titolo o a titolo gratuito e onerando si anche della parte alla manutenzione straordinaria, questo o questo di base, il Piano straordinario di potenziamento nella sua componente anche infrastrutturale, quindi per rispondere al Vicepresidente Ferri e vi è anche laddove l'Amministrazione comunale di Trani, con cui come dire, ci sono anche interlocuzioni da tempo in corso.
E in un comune che ha una dotazione demografica anche importante, volesse potenziale noi, per quello che dirò in risposta al sul modello organizzativo, alla consigliera Barone, abbiamo tutto l'interesse ad avere una ramificazione dei servizi sempre più capillare. E non è un caso che nel piano straordinario di potenziamento abbiamo previsto degli sportelli. Abbiamo aggiunto 30 ACP virtuali che non sono.
Virtualità sono delle postazioni presso le Camere di Commercio, prevalentemente i Comuni. Inaugureremo il primo sportello fisico con annesso sportello virtuale proprio nella giornata di sabato Putignano nella città di Putignano.
Sono delle postazioni dove il cittadino si può recare fisicamente e da lì può collegarsi con un operatore del centro per l'impiego. Comprenderete, come in alcuni territori che hanno uno svantaggio geografico, ma in ragione di collegamento, questo può diventare particolarmente particolarmente importante. Quindi noi abbiamo investito sul mantenimento degli sportelli attuali mantenimento agli sportelli attuali e che dove gran parte sono nel foggiano. Ve DS, Foggia, Bat DS.
Spinazzola, Stornarella e via Minervino, Murge e via dicendo e altri ne ne stiamo aprendo sul territorio regionale con l'autorizzazione del del Ministero più abbiamo poi quegli sportelli, un po' più, diciamo un po' più articolati come uno sportello polifunzionale di Trani, dove la dotazione di personale messo a disposizione, la massima che possiamo mettere.
E in in nel circuito, a fronte delle dimensioni delle dimensioni dell'immobile, quindi l'agenzia alla massima disponibilità eventualmente a potenziare anche dei servizi, specialmente dove c'è una dotazione e demografica importante o dove c'è uno svantaggio geografico anche no, quindi è la consigliera Savage, richiamava tutta la questione dei patti di servizio che devono firmare inasprirsi stagionali e un tema e quindi se noi andassimo a chiudere gli sportelli o lo do alcuni CP metteremmo in difficoltà prima di tutto i cittadini fruitori dei servizi che con tutto il rispetto per i lavoratori attuali e potenziali sono l'asse prioritario a cui noi dobbiamo rispondere. Deve assolvere i livelli essenziali delle prestazioni che lo Stato ci ha. Ci ha assegnato. A proposito di sedi. Parto dalla fine: per arrivare all'inizio su Foggia. Credo siamo arrivati a risoluzione. Depositerò tra gli atti la l'ultima nota con le specifiche tecniche che il collega Loiudice ha inviato al Comune di Foggia nella giornata di ieri e dando le specifiche tecniche per locare un nuovo immobile e da parte del Comune di Foggia. Nelle more che voglio dare questa notizia che il professor Copertino conosce unitamente all'assessore al Presidente della Giunta e uniti che comunque una sede, come dire, e quella allocazione provvisoria, perché perché non solo ARPAL e Regione Puglia hanno raggiunto i target ministeriale PNRR, conseguendo la ristrutturazione di 20 sedi e entro il 30 giugno 2026, con lavori di completamento entro il 31 agosto. A dire il vero ultimeremo e la VoIP 22 per 22 sedi, ma oltre questo è notizia di: in del 6 10 il Ministero del lavoro e su questo in pochi ci credevano sia tra i fan sia tra i detrattori, ha confermato che i risultati di e di Regione Puglia di Arpal Puglia consentiranno di utilizzare ovviamente deposito la nota protocollata del Digital Mussi agli atti i 28 milioni di economia del piano di potenziamento. Consigliere Tammacco, ricordava da Presidente della Commissione bilancio di averci fatto Nevi assieme agli altri commissari della prima Commissione a quel tempo proprio su questo tema delle infrastrutture, voglio dire, siccome le Commissioni sono molto seguite anche dal pubblico non presente in sala, che non ci sarà un dipendente di un centro per l'impiego che non avrà la sede ristrutturata con i fondi del Piano di potenziamento, in quanto ci sono 28 milioni di economia oramai certificate, che potremmo utilizzare senza di tempo per ristrutturare o acquistare e, come è avvenuto nel caso di Bari e di Taranto, le sedi necessarie per avere e immobili che siano in sicurezza esteticamente anche per gli utenti, all'altezza del compito del perseguimento del benessere attraverso il lavoro che in tutti gli interventi è stato rimarcato e volevo che insomma, che in questa sede, unitamente al direttore Copertino vi portassimo questo risultato. Mi pare un risultato particolarmente importante per il futuro dei servizi per l'impiego pugliesi. Le dotazioni di queste notizie, che effettivamente è una novità che stiamo comunicando e ci assicureremo anche che l'Agenzia procedere in tempi celeri, perché sotto che qua, secondo me hanno colto lo possiamo fare, i tempi non abbiamo limiti di tempo, però cercheremo di darvi un limite.
Prima che.
Certamente abbiamo una con gli Accordi Quadro già stipulati e quindi potremmo tranquillamente utilizzare gli accordi quadro, valutare come sta facendo l'ufficio legale, cosa che non era possibile nella scorsa edizione del Piano di potenziamento, se assegnare le somme direttamente ai Comuni per per gestire e quindi per avere anche illegittimo controllo diffuso da parte dei cittadini sul territorio, sul territorio di competenza. Questo a proposito di sedi, quindi la questione foggiana e credo che sia ormai avviata soluzione e c'è stata una grande collaborazione e da parte della dell'Amministrazione comunale dovrebbero stipulare un contratto di locazione entro il 31 12 è il trasferimento, o meglio dovrebbero stipularlo prima del 31 12 per avviare il trasferimento del coordinamento del centro per l'impiego entro il 1 gennaio 2027, però ci tengo a dire che non solo: 22 sedi entro la fine dell'anno, 20 ne saranno inaugurati o comunque attivate entro il 1 novembre. Sono quelle a target PNRR, vedranno o vedranno la luce entro o quindi le prossime settimane e potete anche visitarle, come dire, sono e poi prede de visu vedere che ci sono delle sedi già ristrutturate, ma anche le altre, quindi non dispieghino gli altri lavoratori che vivono una condizione di sicurezza. Io ci tengo a dirlo, comunque parliamo di luoghi in sicurezza, quelli attuali, ma che vedranno anche delle sedi completamente ristrutturati a nuovo grazie al raggiungimento del target è al la certificazione delle economie che ha unito ad un avanzo di amministrazione. Recentissimamente l'Amministrazione regionale ha approvato il nostro consuntivo 2025. Anche questi sono atti pubblici e ha approvato anche il preventivo 2025 2027 potrete vedere che c'è un utile di esercizio di circa 14 milioni.
No, sono vincolati, cioè il vincolo del del DM Poletti, quindi.
E queste somme unite quindi alla dotazione dell'economia, il piano di potenziamento consentono di fare è di mettere in sicurezza, non sono in sicurezza, ma è una condizione di anche estetica e potrete vedere le prime sedi che andremo ad inaugurare il livello anche di identità visiva, il livello di di qualità degli ambienti per il pubblico e per i lavoratori e per le lavoratrici che riguarderà nell'arco stimiamo di un annetto tutta la Regione, quindi non c'è nessuno rimarrà indietro da questo punto di vista e l'altra questione invece, sulla dotazione di personale equiparato dalla richiesta del consigliere Tammacco. Attualmente ci sono in servizio circa 1.200 persone. ARPAL un mostro a due teste della sua legge istitutiva ha una parte di ARPA Aliani, cioè di dipendenti reclutati da ARPAL e che hanno un contratto di lavoro individuale con ARPAL e poi c'è una parte che sono i cosiddetti dipendenti regionali assegnati con vincolo di assegnazione, cioè i dipendenti che vengono dalle Province, alcuni addirittura dal dal Ministero che si sono intervallati nel corso delle varie competenze stratificate nel trasferimento di funzioni in materia di servizi in materia di servizi all'impiego abbiamo ancora una dotazione di circa 250 persone, grossomodo con l'attuale Piano triennale del fabbisogno del personale, come approvato dalla Giunta, credo nella seduta di martedì scorso e quindi di di due giorni fa e su queste unità insistono così posso rispondere anche puntualmente ai presunti ritardi che e denuncia la consigliera ha Barone di questi 250 e nel frattempo è sopravvenuta una norma dello Stato che impone di bandire mobilità per almeno il 15% delle facoltà assunzionali, mobilità esserne okay? Quindi sostanzialmente i 50 posti che sono in tre concorsi su cui ho chiesto notizie, la consigliera Barone, di cui uno per tecnico informatico per diplomati, quindi categoria C, un altro è appena analista del mercato del lavoro di categoria D e un altro è per specialista informatico di categoria D sommano 50 posti 50 posti che ovviamente approvata la graduatoria degli idonei, quelle graduatorie potranno essere utilizzate successivamente a scorrimento per le esigenze dell'Agenzia per i periodi di validità delle graduatorie ses che la legge attualmente fissa a due anni dall'approvazione della graduatoria, ma che ricordo in ogni legge di bilancio e la Regione Puglia normalmente ne proroga a ne proroga l'utilizzo. Qual è lo stato di questi concorsi?
Abbiamo provato a nominare e c'è stato un Presidente dimissionario.
Per motivi per motivi personali e di salute, abbiamo approvato nel decreto 92 del 15 settembre 2026 nella narrativa, cioè la storia del di dei dei sorteggi fatti, degli interpelli fatti per individuare un nuovo Presidente che deve semplicemente con le 3 Commissioni COCER, elevata a valutare i titoli, ad abbinarli con il risultato della prova degli degli idonei di Colonia hanno superato una prova e a trasmettere ad ARPAL quindi all'ufficio del direttore per il tramite dell'Ufficio reclutamento i risultati per la successiva approvazione della graduatoria che passa per la verifica dei requisiti di legge, cioè casellario, carichi pendenti al ai sensi della direttiva.
Della delle delle direttive del Gabinetto del Presidente della Giunta regionale, anche la verifica puntuale di tutti i titoli presso gli enti di appartenenza e riguardanti riguardanti i vincitori, al fine di evitare che un vincitore si possa ritrovare come devo dire, poi nella condizione scoprire troppo tardi che quel vincitore, come dire, non aveva i titoli che ha dichiarato, quindi questa tutela a tutela dell'Amministrazione, tutte attività su cui ci stiamo anche portando il lavoro avanti, per esempio su cavi, i dipendenti, su casellario, sul su tutti gli idonei, in modo da non appena avuta e le graduatorie dalla Commissione che riguarda ricordo, è terza indipendente e autonoma rispetto all'Amministrazione e questo vi chiede e quando arriveranno sul tavolo del del Direttore, il Direttore non avrà nessun indugio, nessuna difficoltà ad approvare le queste graduatorie, quindi a dichiarare i 50 vincitori e tutti coloro che potranno soddisfare il fabbisogno, il fabbisogno poi attraverso delle forme di scorrimento che sono di competenza, però richiedono un atto di indirizzo del consiglio d'amministrazione che ricordo ad oggi lo Stato, qualora ci fossero le graduatorie, versa in una condizione di ordinaria amministrazione, ma voi ve ne siete stati femmina? Allora, se non ci se se non ci fosse, se non ci fosse, se la Commissione tardasse, come avete affrontato le carenze e le emergenze, in particolare nei territori di Foggia, Brindisi e Taranto, che sono quelli maggiormente carenti, nonché Lecce e Bari patto non non siano una situazione di scopertura rispetto al Piano di potenziamento professionale, anche lì non siamo a tappo e quindi questi dati. Noi, però questi territori vivono meglio le condizioni occupazionali, ma che hanno un numero, hanno un nome e una quantità di personale, come dire, una dotazione che copre meglio i fabbisogni, così come sono stati dimensionati. Voglio ricordarlo da regione, ma sul sulla base dei criteri che ha dato il Ministero del lavoro, cioè se mettere 10 dipendenti a Vico del Gargano o a Molfetta o a Brindisi. Non è una scelta autonoma A che riguarda Regione Puglia e l'agenzia, ma attenendo ad un LEP ad un livello essenziale delle prestazioni, ovviamente le dimensionamento della quella che un tempo si chiamava dotazione organica e frutto di una a di di di un procedimento complesso che vede il Ministero del lavoro e avere mettere, come dire, la vive la sua rispetto all'esatto dimensionamento occupazionale rispetto al dimensionamento demografico, ma anche rispetto al dimensionamento dei fabbisogni che l'Agenzia sul territorio, che sono quelli che ho, come dire, quelle punte, quelle punte anche di maggiori necessità che possono derivare in territorio anziché in un altro, magari per il tasso di disoccupazione o per un livello di presenza di NEET europeo. Per tutte quelle criticità che possono riguardare un territorio rispetto rispetto ad un altro. Quindi il decreto è stato adottato il 15 settembre, la le Commissioni e perché sono tre Commissioni con un presidente unico, sono al lavoro per il completamento del delle loro delle nuove attività. Ovviamente concluderanno via via e non necessariamente tutte insieme le i propri lavori, quindi potremmo vedere già nell'arco di circa un mese la prima graduatoria pronta e da approvare e poi procederemo come è stato durante il corso di tutto il mio mandato ad assegnare il personale in funzione delle scoperture, quindi.
Su questo voglio rassicurare tutti i commissari: se ci sono dei territori, i criteri ai quali saranno i criteri, vi saranno le scoperture del territorio e il merito del candidato è così. Dal giorno del mio insediamento 17 aprile 2024 ad oggi, quindi chi arriva primo si sceglie la sedia su quelle che sono a disposizione, chi arriva secondo prenderà le sedi che vengono.
Non è una scelta discrezionale dell'Amministrazione che, introdotta sotto la mia, introdotta sotto la mia gestione, quindi significa che è Foggia e Foggia inizierà, inizierà il tutto compatibilmente ovviamente con gli istituti contrattuali e di legge, come è 104 maternità sotto i 3 anni e tutti gli istituti di assegnazione provvisoria o di assegnazione definitiva che la legge, la legge prevede sulle sui che cosa abbiamo fatto? Abbiamo bandito anche due mobilità in partenza una terza mobilità e San su due mobilità. Abbiamo mandato 10 persone a Foggia, Foggia, Bat prevalentemente Foggia, 10 persone a in provincia di Brindisi, 10 persone in provincia di Taranto ci sono stati però diverse rinunce già in fase di sottoscrizione del contratto. Purtroppo è legittimo anche questo dato, il numero di concorsi che ci sono in essere in questa fase storica della nostra Regione, del nostro e del nostro Paese, e in più ci sono poi c'è anche qui l'applicazione degli istituti di assegnazione temporanea o definitiva che hanno inciso non hanno consentito l'esatta copertura delle sedi, in particolare quelle maggiormente maggiormente carenti. Pubblicheremo la settimana prossima la terza mobilità, così completiamo l'obbligo anche del 15% che il il decreto reclutamento, quella nuova normativa ci impone di realizzare entro il 31 12, dove abbiamo messo quali sedi le sedi di Foggia, Brindisi e Taranto intendo le Pro, le velate.
Con le relative province e indicheremo anche le sedi maggiormente carenti, in modo che il candidato sappia che nel momento in cui viene, se le maggiori carenze sono a Vico, a Foggia, a Cerignola o si mangia questa minestra o come dire o no o non o non partecipa, neanche perché la sede è quella, è quella maggiormente carente, dove c'è maggiore necessità da parte dei cittadini di usufruire dei dei dei servizi.
Ido Foggia al lo ha detto già la la consigliera Barone è stato selezionato, come ha annunciato in questa Commissione, un ecu con sede di lavoro Foggia, quindi è specificato nel bando, quindi non c'è motivo di pensare che in assenza di istituti straordinari previsti dalla legge, una sede di lavoro sia quella di Foggia e quindi, almeno su questo siamo riusciti e siamo riusciti ad individuare.
Un responsabile di questo, di di questa particolare attività, dirigenti sui dirigenti abbiamo bandito nella giornata di ieri, depositerò anche su questo agli atti una mobilità con in missione prioritaria dei soggetti in comando, quindi avremo due dirigenti, se parteciperanno quelli in comando, è aperta a tutti, però c'è l'immissione prioritaria, come prevede la legge dei soggetti in comando. Avremo due dirigenti a tempo indeterminato, quindi che usciranno da questa procedura di i di mobilità. Abbiamo già nominato il nuovo dirigente di Ragioneria che prenderà servizio o dal primo o dal 1 dicembre, quindi è un'altra testa che entra nel nei ruoli in nei ruoli dell'Agenzia. In più abbiamo ottenuto dal Comune di Bari l'autorizzazione ad un comando totale dell'attuale dirigente in convenzione che abbiamo dal Comune di Bari per la Ragioneria che avremo con noi fino al 31 12 2027. Questo ci consenta.
Di cessare uno o più interim ne abbiamo solo due, quindi da subito già dal 1 novembre, almeno uno dei due interim che abbiamo in essere, quindi avremo un dirigente dedicato o a Foggia, Bat o a Lecce dal 1 novembre, quindi si risolve anche questa questione, perché il presidio comprenderete di un dirigente dedicato diventa importante anche per avere il polso, il polso della della situazione, con l'immissione, poi con l'ingresso della dirigente di ragioneria dal primo di dal 1 dicembre, con la chiusura della procedura di mobilità di cui vi ho parlato. Insomma, abbiamo una dotazione che è molto diversa da quella attuale, che ci consente di avere un assetto organizzativo non dico ottimale, ma che ci consente, perché rimangono comunque un paio di posizioni dirigenziali tutta la scoperte che su cui francamente non vorremmo metter mano per non pregiudicare l'atto di moto l'organizzazione su cui non ho avuto il tempo ancora di sottoporre, abbiamo atteso la nomina del nuovo Direttore di Dipartimento da sottoporre al direttore di dipartimento e poi al nuovo Consiglio di Amministrazione, all'Assessore poi alla Giunta, perché è una competenza giuntale e quindi la la dotazione è inserire altri due dirigenti. Ancora sembrerebbe quasi un voler chiudere nelle caselle, quindi rendere quasi, come dire, neutralizzare gli eventuali nuovi assetti organizzativi che il nuovo direttore di dipartimento, il nuovo assessore e la Giunta, vorranno dare e vorranno dare all'Agenzia tutto quanto vi ho detto, ovviamente documentato su Gaulle, possono voi chiedo io la risposta. Vuoi intervenire tu su gonne? Siamo la terza Regione d'Italia e vuol dire che abbiamo utilizzato anche quasi tutte le risorse, tant'è che ci sono ancora delle attività formative in corso molto residuali. Il mini e le regioni che stanno ancora camminando sono quelle meno performanti nel programma e che hanno ottenuto le proroghe ministeriale e abbiamo siamo la terza per valore assoluto, ma la seconda il tema incidenza demografica, quindi abbiamo fatto quasi meglio, siamo alla pari con la Regione Lombardia e di questo credo dobbiamo andare fieri dei risultati, compresi quelli di cui che richiamava la presidente angolano sui report che sono stati prima presentati in fiera.
E poi e poi resi pubblici i due giorni fa e quindi ci sarà un goal 2. Il Ministero ha annunciato su questa partita, la gestisce il collega Lella, che sta seguendo da vicino questa la nuova programmazione. Ci sarà un goal 2 secondo le regole che il Ministero del lavoro andrà ad assegnare alle amministrazioni regionali. Non so se ho risposto a tutto, credo diffida agli appunti che ho preso materialmente, sono a disposizione.
Eh sì, diamo la parola intanto al direttore Copertino e poi facciamo chiudere. Se non ci sono altri interventi. La consigliera richiedente Barone ascoltiamo il Commissario. Dopo sentiamo, grazie. Io innanzitutto vi ringrazio per l'accoglienza calorosa per gli auguri che servono, per cui andiamo avanti con con entusiasmo in questa, in questa attività io volevo fare giusto due puntualizzazioni sul programma GOL. Noi abbiamo anche fatto un'operazione di rastrellamento dei residui. Abbiamo già convocato tutti enti di formazione che a loro volta avevano avanzato delle richieste di finanziamento, di attività non ancora autorizzati che non avevano già espletato, che cubano circa 11 milioni di euro e con uno sforzo di ingegneria finanziaria, nel senso che, andando a ri, a recuperare quel qualcuno siamo riusciti a dare soddisfazione rispetto a questa richiesta e adesso vediamo a livello governativo, come con quel quello che succederà. È evidente che stiamo valutando, nonché la possibilità, eventualmente anche di rifinanziare queste misure. Il la linea, però di di azione prevede un po' anche un tentativo di cambiare un po' il passo nel gestire queste queste queste cose le avete visto quei rapporti di ARPAL? L'idea è di ricominciare dei dati, cioè noi dobbiamo im, dobbiamo riuscire a misurare le cose che facciamo l'impatto che che otteniamo. Dobbiamo capire le persone che vengono formate, se poi trovano delle collocazioni che siano coerenti con con qualunque sono stato formato, qual è la qualità del lavoro di queste persone trovano, perché poi dobbiamo trovare un modo per misurare e il ritorno sull'investimento rispetto a una misura che fa che fa la che fa la Regione, oggi ci sono tutti gli strumenti per poterlo fare la coincidenza o la scelta di aver messo me nei due dipartimenti, quello di formazione del lavoro e quello di transizione digitale. Per certi versi ci aiutante.
A dotarci degli strumenti che poi serviranno a fare questo tipo di questo tipo di analisi, questo che vuol dire che i prossimi programmi andranno a porre dei vincoli, anche dei dei requisiti per poter partecipare rispetto a quello che sono state la capacità già dimostrato dagli enti di formazione e questi saranno misurati rispetto alla loro capaci, dal l'efficacia di quello di di quello che di quello che faranno inoltre, è evidente questa cosa che è emersa anche nei miei commenti che sono stati fatti da voi, Consiglieri, la Regione non è omogenea, i tassi di occupazione non sono uguali dappertutto le specializzazioni produttive non sono uguali dappertutto. Quindi la mia intenzione d'accordo con l'assessore di Sciascia è quella di andare con i prossimi bandi e specializzati su base provinciale e che quindi non abbiano le stesse figure professionali dappertutto ma che abbiano le figure professionali che servono sui territori e per stabilire quali saranno le figure professionali che servono. Noi andremo sui territori, lo stiamo già facendo in realtà, ma faremo un'operazione di ascolto dei territori per mappare le esigenze e riscrivere le figure professionali, perché c'è anche un io, tutte queste cose, gliele Storrs, raccontando le ho trovate voi, le conoscete meglio di me il repertorio è fermo da la.
No, e noi continuiamo a emanare, a finanziare corsi che sono vincolati sul repertorio che è ottocentesco. Allora c'è già una task force che farà solo quello. Io ho distratto alcune persone che faranno soltanto la scrittura del repertorio, perché queste cose le dobbiamo fare, quest'anno in modo tale da partire con l'anno prossimo, con una nuova modalità e con un nuovo passo rispetto alle capacità di finanziare attività di formazione. Ora, Presidente, questo non era l'argomento all'ordine del giorno, non mi sembrava faceva piacere.
Anzi la la ringrazio il Direttore, perché poi il diciamo il ponte domanda offerta risposta. Grazie, collega. Sul sul territorio era stata sollevata più volte, quindi sì, altrimenti si rischia davvero di rimanere poco aggiornati, di continuare a finanziare dei progetti di formazione, che però poi non riescono a dare risposte concrete, quindi collocazione sul territorio. L'assessore Di Sciascio aveva già accennato questa direzione a questa visione. No, cioè puoi cucire appositamente su ogni territorio quella che è la la risposta, quindi l'offerta che bisogna garantire. La collega Storace, prego. Grazie delle delucidazioni e direttore. Votano io.
Volevo chiedere un chiarimento relativo proprio ad un passaggio. No che il passaggio relativo alla gestione, diciamo di tutte le pratiche che ineriscono ai lavori stagionali in alcuni territori, quale appunto il territorio garganico d'acqua, naturalmente provengo e quindi la domanda che le faccio è questa: cioè alla luce del fatto che.
Per esempio su Vieste, che è la meta turistica con più presenze in Puglia insieme a Bari, quindi qui parliamo direttore di 2 milioni e 200.000, abbiamo superato la piazza 2 milioni 100.000 presenze nel periodo stagionale, quindi giugno settembre. Ciò implica che poi da settembre a novembre a dicembre diciamo, gli uffici si trovano a gestire qualcosa come 2 3.000 domande.
Da da da come dire, alle quali dare una collocazione, diciamo in nel brevissimo periodo e lo sa Vieste quante unità ci sono lavorativa? No, ce n'è una perché l'altra praticamente per metà della settimana viene dislocata a Vico del Gargano, quindi una persona da sola.
Come fa a gestire tutte queste pratiche e mi è piaciuta anche mi è piaciuto il riferimento del direttore al fatto che naturalmente vanno studiati i numeri, quindi io chiederei anche al fine, non so di poi ragionare sull'organico, eccetera di valutare questi numeri, che naturalmente non sono i numeri di Vieste di vent'anni fa, cioè vi è stata Sofar dai numeri che non sono neanche.
Come dire, commisurati alla popolazione residente, perché è proprio un caso completamente diverso da tutti quanti gli altri. E allora se adesso, per esempio, è andata in pensione un'unità, quindi l'ufficio è completamente sfornito il personale, sennò una sola persona che va comunque in pensione tra un po' e l'alta, che va a metà tra via steppico, cioè che tipo di aiuto si può dare che tipo di guida si può dare anche ai lavoratori, sempre nel senso di indirizzarli verso dei percorsi formativi, cioè se ci sono 2000 domande da smaltire in due mesi, è normale che lì si va dalla serie, va be' dammi il nome e cognome, facciamo questi inseriamo i dati, cioè non c'è neanche il tempo per pensare al futuro di questi lavoratori e soprattutto io mi riferisco naturalmente ai giovani che magari potrebbero avere tante opportunità, cioè né chi deve parlare di tutto questo, se è una sola persona è che se si sente male, cosa che può capitare, diciamo anche nel nel nel periodo invernale e cioè come si fa a dare risposte ai nostri lavoratori stagionali, quindi anche magari andare a valutare no, un supporto che potrebbe essere anche semplicemente il fatto di non far andare avanti e indietro quella mezza unità lavorativa tra Vieste Vico nel periodo di maggiore affluenza agli sportelli, cioè perché altrimenti veramente diventa incredibilmente complicato, cioè non si danno risposte, si fanno le cose anche un po' così all'acqua di rose, grazie.
Noto alla Commissione, io ho detto la dimensione demografica, ma anche le dimensioni dei servizi, sapendo però che in carenza di risorse e al fine di non interrompere anche le relazioni sindacali con con le organizzazioni sindacali, perché le. Le dotazioni obbligatorie sono quelle dei centri per l'impiego, che, come dire, attualmente il disegno è quello che abbiamo, non sono né 44 44 realtà. Gli sportelli sono delle articolazioni opzionali quindi.
Non voglio fare raffronti con altre branche dell'amministrazione. No, però, come dire, il cittadino di Vieste dovrebbe andare, come dire, è nella nella propria articolazione.
E la consigliera di già carente anche nel centro per l'impiego di competenza.
Sotto la mia gestione abbiamo ridisegnato il modello propria potenziamento degli al potenziamento degli sportelli unici. Terremo conto sicuramente.
Noi ci troviamo, vi invito a venire a Vieste e a fare questo percorso. Lo conosco perché ho villeggiava aiutarli a vivere meraviglioso. Conosco bene la parola al colmo, conosco bene conosco bene la carta, sono 30 chilometri in pratica e un'ora di curve per arrivare sempre se lo so, lo so bene.
Nella la bellezza richiede sacrificio, però per arrivarci vanno Playboys e comunque su questo andremo fa, fa una verifica nel rispetto a questo. Secondo questo, secondo me, va dove, come dire che si divide tra Biko EPS, però nelle intenzioni, quando parliamo di dotazioni di personale da dedicare alle realtà maggiormente carenti, ovviamente l'intenzione di rimpinguare non solo i centri dell'impiego, ma anche le nelle articolazioni territoriali decente, quindi i relativi, i relativi sportelli, in quanto la dimensione demografica e uno degli elementi, ma non ho detto, ci sono anche delle dimensioni di servizio che tra l'altro, però sono prevalentemente concentrate in una parte dell'anno. Quindi c'è da ragionare e mettere insieme e la la revisione del modello organizzativo alle assegnazioni temporanee di personale, i rapporti anche con le organizzazioni, con le organizzazioni sindacali, quindi a tutela dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici su cui ci stiamo misurando. In questa, in questa fase solida siamo anche pensando, come stiamo provvedendo a fare a Peschici potrebbe essere anche una soluzione per Vieste, seppur diciamo non non quella strutturata.
E laddove lo SPRAR gli spazi non consentissero di prevedere un CPI virtuale, quindi una postazione che consenta ai cittadini in videoconferenza di svolgere, di avere alcuni servizi, almeno dove non sia richiesto un servizio in presenza, che può essere tranquillamente poi fissato per l'appuntamento nel medesimo luogo di residenza, però le Commissioni servono anche per avere maggiore contezza del lungo e largo territorio pugliese, quindi già oggi Stefano a verificare qual è la la consistenza del territorio dello sportello di Vieste.
Consigliera Barone. Sì, allora, perché io voglio approfitto, insomma, della presenza del dottor Copertino, che insomma, ha fatto presente che insomma, state dando vita a questa task force per comprendere il territorio per territorio io avevo letto diversi articoli, infatti mi ero anche segnata che nella zona di Apricena, per dire mancano la gente che lavora, il marmo, non so se può essere utile, così come io aveva dato vita a una proposta di legge che ovviamente deve essere ancora Candeli calendarizzato e tutto il resto che riguardasse che, laddove cioè che permettesse a chi appunto vive nei nelle zone di stampo costiere, ecco può essere Vieste Peschici, ma ovviamente nel Salento e non conosce magari l'inglese di permettergli di fare nei corsi di lingua o di informatica, per insomma, in qualche modo a rafforzare e in qualche modo indirizzare, perché indubbiamente io vado al mare a Peschici in maniera molto banale, possono essere certa che pochissimi, diciamo, operatori del turismo parlano l'inglese e allora anche per poter formare questi giovani che quel lavoro passa ovviamente dalla formazione, ma anche spicciola. Credo che insomma, si possa in qualche modo compensare o provare a integrare in maniera anche un po' come dire, diciamo incisiva, laddove appunto manca il servizio e serve veramente qualche cosa che formi anche pagare i ragazzi un po' più in là, con l'età anche 50 anni, c'è gente che veramente si vuole rimettere sul mercato che magari d'estate lavora, ma potrebbe rendere molto di più, formando magari in maniera insomma appropriata e poi sapevo di questi marmisti, ma approfitto perché so magari può essere comodo e utile, ma insomma.
Tutto, insomma, mi sembrava corretto, insomma, far pesanti. Io non sono assolutamente soddisfatto delle risposte dove sia sincera, perché se il 7 maggio parlavamo di settembre, a luglio, parlavamo di settembre, arriviamo a ottobre e ancora oggi stiamo arriva, arriva l'IPA riproporre e riparlare addirittura di carichi pendenti o di casellario giudiziario che in questo punto si poteva chiedere a far chiedere anche prima, cioè io credo che oggi non stiamo dando una data nuovamente, portiamo insomma, in Calzone tutta questa gente che sta aspettando. Inoltre, io ricordo che la.
Una graduatoria, la graduatoria Carla, insomma, quella riguardante lo specialista informatica, addirittura specialisti informatico statistico, pare che al tempo lei disse che era pronta, che ammontava soltanto di approvazione. Quindi io credo che noi dobbiamo dare risposte certe date certe. Stiamo parlando che il 19 settembre ha firmato il Presidente. Oggi siamo all'8 di ottobre e io non posso essere soddisfatta con una carenza enorme, che abbiamo una una, un concorso fatto a gennaio allora io sono qui a chiedere se dobbiamo fare oggi è 8 ottobre, vogliamo fare il 10 novembre, ma io devo avere la data che può essere il fine ottobre, cioè se non abbiamo una data di approvazione di concorsi che tutto sommato saranno si complicati, ma abbiamo cioè LEA avrei detto le stesse cose che abbiamo detto il 7 maggio, il 16 giugno allo stesso tavolo e quindi io ho necessità di dare una data a queste persone, perché sono persone che hanno attendono di comprendere in che cosa ne sarà del loro futuro ed è un concorso fatto mesi fa e credo che insomma, non possiamo dire ancora. Poi dobbiamo vedere che dobbiamo fare e inoltre lei l'aveva detto. L'altra volta che era già Appr era pronta la la la la graduatoria del del, almeno di una di queste tre, insomma, branche che erano state in qualche modo insomma canne diciamo mettere a concorso. Quindi io chiedo veramente una data che sia data certa può essere. Io dico nell'arco di 10 giorni, non so, può essere il 15 novembre fino a 15 20 novembre, però non possiamo oggi ancora dire quando il 19 settembre ha firmato questo Presidente delle Commissioni, comprendo che dev'essere terzo deve essere autonoma. Indubbiamente, insomma, non è che debba esserci riflessioni, però credo che un minimo di certezza a questa gente la va data e non possiamo, dato che appunto sono passati altri mesi della terza Commissione, che facciamo su questo stesso tema, andare oggi ancora, ah, ah o senza data, senza nessun tipo di certezza di orizzonte. Quindi io chiedo una data precisa, grazie. Se su questo rispondo come abbiamo risposto al Comitato delle idonee dei tecnici informatici, la Commissione e ve lo confermo la procedura di valutazione dei titoli secondo gli aggiornamenti capi della Commissione da uno specialista informare comunicò al tempo di essere di essere arrivato al dunque nella trasmissione e nella trasmissione dei relativi esiti all'Ufficio reclutamento. La Commissione si deve insedia non si è ancora insediato il Presidente che ha firmato il 19, che autonomo nella convocazione delle Commissioni, a cui chiaramente chiederemo aggiornamenti rispetto ai lavori, ai lavori che sta svolgendo. Rimarchi, avremo un'esigenza che abbiamo sul versante dei fabbisogni occupazionali dell'agenzia, ma alto, come devo dire, non possiamo, non possiamo fare gli chiederemo ovviamente quali sono gli aggiornamenti, ma anche senza una seduta della Commissione. Io non ho difficoltà a ottenuti gli aggiornamenti, a fornirli al alla Commissione stessa. No, abbiamo necessità di immettere in ruolo tutto il personale dei tre concorsi entro il 31 12, perché da questo ne derivano anche una serie di e.
Necessità dal punto di vista organizzativo, cioè devono essere ripartire. Goal 2 io lo chiamo col 2 non è l'esatta denominazione. Ovviamente ci sarà la necessità di avere una dotazione organica adeguata anche alla ripartenza la ripartenza del programma, ma più che fare delle previsioni e motivare eventuali scostamenti rispetto alle previsioni, non posso, non posso, non posso fare altro. Sì, no, io chiaramente non è chi veniva data. Allora però forse non posso approvare un degli esiti che non mi sono arrivati, però chiedo scusa, perché forse ho mal compreso io la data del 31 12 come completamento di questo iter, però, se non sbaglio, il Direttore Budan ha fatto riferimento ad un mese per la prima graduatoria o questo lo avevo già detto, la prima graduatoria nell'aggiornamento informale che la Commissione dia del tempo, quella presieduta dal dottor Vetrone, poi dimissionario aveva completato la voce, la parte di valutazione dei titoli. Parliamo della graduatoria per specialista, specialista informatico credo che sia pari a 10 15 per questa è 10, quindi ecologia, quindi credo che la prima che sarà chiamata nel, né nelle prossime due tre settimane sarà quella relativa. Ovviamente chi ha completato questa questa fase, questa fase di vaglio? Io però più che ripeto sollecitare e chiede un aggiornamento anche anche agli esiti di questa a valle di questa Commissione, al Preside, alla Presidente della della Commissione missioni di fare un calendario certo, certo, in modo alle crisi sia davvero verificazione, perché ecco la certezza di una data diventa poi un'aspettativa e una speranza concreta, però non aleatoria. Credo che fosse questo è un'altra cosa possa profitto e un calendario delle sedute della Commissione, in modo tale che ci fossero. Grazie, grazie, esatto. Per un'altra cosa, laddove lei dice giustamente tutte le sedi saranno, come dire, rinnovate, però se noi firmiamo a Foggia il diciamo prima del 31 dicembre abbiamo detto: abbiamo poi il tempo di fare i lavori oppure come precedente sarebbe avete un po' inteso come si può fare. È chiaro che la sede in teoria non c'è ancora, però, come dire, come potete, poi sa come si ragiona, insomma, per poter rinnovare anche quella sede che verrà scelta, che quindi indubbiamente ad oggi non è prontissima alle vostre esigenze, i tempi ci sono. Ad oggi il Comune ci ha promesso di prendere in locazione un asset che non sappiamo quale sarà, come dire, quindi.
Chi poi di renderla fruibile più lontana e Andelys sì e con degli standard che sono quelli della nota del 7 10, che ho individuato, quindi una sede in assoluta sicurezza e quindi con dei locali dei locali diretto proprio sia quello oggetto dei lavori, che non è detto che sia quello oggetto degli, perché credo di aver compreso e chiedo scusa non per interrompere, ma per diciamo ad integrare nella nella chiarezza, ma che dovrebbe essere, dovrebbe rappresentare una soluzione temporanea, giusto? E non è una soluzione che è il il Comune, come dire, rappresenta una soluzione temporanea, quindi in locazione. Potrebbe noi sull'acquisto di Foggia, di aggiornare la Commissione come sull'acquisto di Lecce dall'acquisto di Lecce si è proceduto alla sospensione delle trattative in considerazione. Il Consiglio ha ritenuto del suo della sua condizione di essere in ordinaria amministrazione, quindi non ha finalizzato l'atto in quanto in ordinaria amministrazione per Foggia l'aggiudicatario c'era un bando chiavi in mano. Questo bando, chiavi in mano, è stato ritenuto dall'aggiudicatario Amgas spa anche ragionevolmente, perché l'aggiudicazione è intervenuta, essendo hanno partecipato ad un tempo al tempo x e poi è intervenuta la necessità anche di un di un'analisi di vulnerabilità sismica che porta dei dei tempi e il le condizioni chiavi in mano o Amgas Spa LEA e ritenuto che eleva l'aggiudicatario provvisorio ritenute incompatibili con la data del 30 giugno, quindi ha ritirato nel legittimamente la alla propria la propria offerta. Il nuovo Consiglio potrà quindi o scorrere la graduatoria a sul secondo terzo operatore economico, che ha proceduto a fare un'offerta e quindi come alle medesime condizioni del chiavi in mano a suo tempo prevista o pubblicare una nuova a una nuova manifestazione d'interesse per l'acquisto, magari con condizioni diverse, cioè quelle di acquistare poi di fare i lavori, ovviamente ad un prezzo inferiore a quello previsto nella nella base d'asta a suo tempo pubblicata con i lavori a carico invece del dell'Agenzia.
Non so se nell'allocazione, diciamo previsto anche un minimo di lavori, perché va sistemata, poi dopo si vede solo il minimo adeguato. Sono strutturali. Va bene, va bene, grazie di adeguamento a quelle che sono quelli che sono i criteri richiesti.
Se non ci sono altri interventi, io ringrazio i presenti augurando a tutti buon lavoro naturalmente e dichiaro chiusa questa seduta della sesta Commissione. Grazie.
