Non sto cominciamo.
Buongiorno a tutti. Grazie, come sempre per la vostra partecipazione. Io passerei subito al secondo punto all'ordine del giorno e che il disegno di legge 144 del 22 settembre 2026 modifiche alla legge regionale 1 dicembre 2017, numero 49. Questo è superato praticamente dall'approvazione ieri in Consiglio regionale dell'emendamento e quindi lo.
No, lo ritiriamolo. No, diciamo che non è non è decaduto. Ecco, mi suggeriscono il termine più appropriato è decaduto e dopodiché passerei quindi alla Pro per l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti. I verbali sono nel numero 18, il 20, il 21 e il 25 e il 26, il 27, il 28, il 29 e 30 e 31 e li mettiamo ai voti l'approvazione dei verbali, se non c'è nessuno che deve intervenire. Metto ai voti favorevoli.
Contrari: astenuti:
Approvate all'unanimità.
E passiamo al terzo punto all'ordine del giorno, l'audizione richiesta dal consigliere Basile in ordine all'applicazione della legge regionale 11 dicembre 2017, numero 49, e do la parola al collega Basile per descrivere la sua richiesta di audizione e invito il Sindaco di.
Monopoli ad accomodarsi, visto che tra gli auditi e saremmo felici della sua dove vuole.
Sì, e anche.
Se c'è, mi dicono dal Dipartimento Turismo, c'è qualche, quindi tutti coloro che devono essere auditi che fanno parte di questa Commissione di questa audizione sono pregati di accomodarsi.
Puglia promozione: c'è qualcuno?
Ecco, perfetto, grazie, accomodatevi.
Grazie, Presidente.
Niente. L'audizione fondamentalmente riguarda l'elevata sanzione che c'è per un'omessa, per le omesse comunicazioni dei flussi e dei prezzi e dei servizi, quindi la sempre l'audizione chiede il dimezzamento di queste sanzioni, ma in realtà.
L'oggetto è lanciare una pietra e non nascondere la mano, perché l'obiettivo fondamentalmente è quello di modificare la legge 49 del 2017 e questo la voglio fare insieme a tutti voi, perché voglio il contributo da parte di tutti, perché è vero che il Governo nazionale dice alle Regioni di acquisire i flussi e dei, a livello di tutte le regioni d'Italia o in maniera tale che poi possa avere i dati per poter fare gli esiti dati Istat, però noi in realtà oggi abbiamo queste sanzioni che sono esose e quindi creare, creare situazioni diverse per poter aiutare i piccoli imprenditori, i piccoli imprenditori turistici. È una cosa fondamentale. Infatti le la compiti, la la competenza, essendo e alla fine dei Comuni, perché la attraverso lo spot, noi dovremmo comunicare tutti i dati alla Puglia, a Puglia promozione per avere il flusso turistico e avere il flusso turistico e difende. È di fondamentale importanza, perché avere il flusso di permette anche di fare le strategie a livello regionale. Quindi la proposta è quella di acquisire tutti i dati, ma in maniera diversa ribadisco le sanzioni sono elevati, quindi io vorrei sentire prima gli tutti coloro che vorranno fare il loro intervento per poter poi cercare la conclusione e migliorare le condizioni della legge. Grazie.
C'è.
Qualche collega oppure dagli uffici ci volete dare il vostro contributo a favore su questo tema?
Se.
Prima di.
In alto, a destra e con l'ASI se gentilmente si presenta a beneficio della registrazione.
Ma io sono Gabriella Belviso, sono il dirigente del servizio, sono un dirigente di servizio della sezione turismo. Con me è presente Emanuela Rizzo che la collega di Puglia promozione che segue la raccolta dei dati sui flussi turistici, oltre che delle comunicazioni dei prezzi dei servizi.
Appunto per l'agenzia.
Come diceva il consigliere.
Noi abbiamo una normativa regionale che disciplina la comunicazione dei prezzi dei servizi.
E poi la comunicazione in dei flussi turistici, quindi la comunicazione di arrivi presenze o no o di o o di un bus o niente, diciamo zero, zero presenze anomale.
Si tratta di, intanto, di un'indagine di cui non siamo noi, i titolari come Regione dell'indagine e titolare Istat, ed è compresa in un piano di rilevazione nazionale, per cui è previsto l'obbligo di risposta. Quindi, rispetto a questa indagine noi siamo organismo intermedio di rilevazione.
Chiaramente poi utilizziamo, cioè questi dati ci sono utili perché diceva il Consigliere che servono per la programmazione a livello strategico regionale e sono utili non soltanto a noi, ma sono utili anche agli enti locali.
Come avviene questa questa rilevazione? Sono obbligate a trasmettere i flussi tutte le strutture ricettive. Da settembre 2025 c'è una copertura legislativa anche per le locazioni turistiche, anche se quest'ultima copertura non ne è sprovvista di sanzione, per cui anche i dati che vi potremmo fornire relative ai soggetti sanzionati risentano di parzialmente sono quasi sono incompleti perché manca questo aspetto e che, se fosse introdotto caricherebbe ancor più.
I Comuni, insomma, nelle nelle procedure di accertamento e sanzionatorie, dal momento che delle locazioni turistiche registrate ad oggi nel Registro delle strutture ricettive stiamo parlando di circa un 40.000 40.000 strutture per cui cosa accade questa comunicazione? Riassumo in breve. Insomma, la procedura viene effettuata mensilmente all'altro in 10 del giorno successivo e.
Avviene.
Abbiamo detto che sono tutti sono mantenuti a effettuare questa comunicazione.
E poi.
L'ARET estrae.
Periodicamente l'elenco delle strutture inadempienti, quest'estrazione vera, effettuata una volta a quadrimestre e le mette a disposizione ai Comuni perché a Dino il procedimento sanzionatorio ai sensi della legge 689 dell'81, quindi il tutto avviene tramite il DMSA punto Puglia punto it, quindi Pugliapromozione da solo la comunicazione ai Comuni che sono presenti questi elenchi che vengono estratti e poi il Comune, ciascun Comune.
Può accedere al proprio cruscotto e quindi verifica l'elenco degli inadempienti e attiva le procedure sanzionatorie.
La legge 49 del 2017 prevede, lo sappiamo, delle sanzioni sanzioni per le ipotesi di ritardata trasmissione.
Omessa trasmissione e trasmissione è difforme rispetto ai registri della struttura. Nel caso di vita data trasmissione la sanzione varia dai 100 ai 300 euro, l'omessa trasmissione da 200 a 600 euro e di forme comunicazione difforme da 200 a 600 euro, quindi questo.
E poi è previsto un anche una forma di ravvedimento, quindi questa la disciplina, come dire, regionale, che attiene alla comunicazione dei flussi turistici. Accanto a quella poi la stessa legge regionale 49 del 2017 prevede a carico sempre delle strutture ricettive e questa volta con esclusione delle locazioni turistiche, la comunicazione dei prezzi dei servizi, parimenti.
Questa questa comunicazione è fatta sempre telematicamente utilizzando la piattaforma di Ms. L'apposito applicativo e viene fatta una volta all'anno quindi entro il 1 ottobre, per poi essere validata dall'Agenzia Puglia promozione oppure per le strutture che vengono avviate nell'anno entro 30 giorni dall'avvio anche.
Nel caso della della comunicazione, dei prezzi e dei servizi.
Innanzitutto, in caso di mancata denuncia, avviene confermata la dichiarazione dell'anno precedente e dicevo pure qui c'è un sistema sanzionatorio che viene anche in questo caso ha attivato dei comuni.
Che prevede, nel caso di omessa presentazione della della di della comunicazione, sanzioni da 100 a 600 euro.
I Comuni che in entrambi i casi, come dire, avviano un procedimento sanzionatorio, poi incamerano le sanzioni, quindi diciamo questo è sinteticamente il quadro della disciplina. Noi abbiamo predisposto anche una relazione che possiamo mettere a disposizione, abbiamo anche dei dati che, se volete, diciamo più in là, poi potremmo pure, come dire, rappresentare, con riferimento a al 2025 che sono più consolidati.
Grazie, dottoressa.
Vuole aggiungere qualcosa? Sì, rispetto appunto alla richiesta mi chiedevo in che modo lei magari pensa di poter, cioè di voler modificare una proposta di modifica di questa legge, che cosa prevederebbe poi? Cioè mi chiedo perché comunque è chiaro che non è ovviamente intenzione di nessuno andare a sanzionare gli operatori, però purtroppo è previsto dalla normativa l'estrapolazione di questi dati.
Per cui avviene in maniera sistematica dal DM E.S. Con una cadenza entro il 10 di ogni mese, appunto.
Quindi i dati che chiaramente abbiamo il numero delle delle sanzioni che abbiamo sono dovute proprio all'inadempienza.
Quindi mi chiedevo, appunto,
In merito a questa situazione, come cioè, al di là di attenerci appunto a quello che dice la normativa, purtroppo non possiamo fare che grazie, ho sicuramente il collega si preoccuperà di depositare un emendamento che modifica.
Che intende modificare la legge numero 49, dopodiché restava oggetto di discussione in questa Commissione. Vi chiederemo la gentilezza di partecipare anche a voi nuovamente dopo aver magari anche il refertato il l'emendamento per verificarne la coerenza con le normative di rango superiore, diciamo, tutto il percorso.
Come dire:
Sì, che si che si deve fare quando si deve cambiare una legge a fare una legge, posso pretendono di intervenire sia il collega Basile che il collega Minerva.
Prego, collega Basile. Allora, proprio come è stato detto prima ogni mese gli operatori turistici devono ogni 10 del mese comunicare i flussi turistici e poi entro l'1 ottobre di ogni anno devono comunicare i prezzi dei servizi. Qualora c'è un'omessa dichiarazione, ci sono delle sanzioni che per le piccole e le micro imprese turistiche turistiche, questi tipi di sanzioni hanno un effetto rilevante sull'economia. Loro, quindi, a oggi la richiesta era dimezzare le sanzioni, ma l'obiettivo fondamentale è cercare di trovare una soluzione per risolvere il problema, perché a oggi tutte le imprese turistiche devono comunicare alla Questura. I dati devono comunicare ai Comuni per la tassa di soggiorno devono comunicare a Puglia promozione i flussi e i prezzi. Quindi si innesca un meccanismo che diventa complicato, soprattutto per le micro e piccole imprese turistiche. Quindi l'obiettivo di oggi erano lanciare la pietra e nascondere la mano, ripeto, ma lanciare la pietra e non nascondere la mano cercando tutti insieme. Per questo sono stati invitati i Sindaci ed è stata invitata l'ANCI proprio per trovare tutti insieme una soluzione per migliorare le condizioni, soprattutto burocratico, perché oggi si parla molto di flessibilità e semplificazione. Quindi dobbiamo cercare di semplificare la burocrazia andando incontro a queste situazioni che purtroppo sono un po' e deleterie per chi fa l'imprenditore, soprattutto il medio e il piccolo piccolo, il microimprenditori turistico, quindi l'obiettivo fondamentalmente questo è chiaro che a oggi, con la richiesta di audizione chiedo almeno di dimezzare le sanzioni.
Grazie, collega. Do la parola al collega Minerva. Sì, in realtà e ne ha già anticipato il collega Basile e quindi ne condivido lo spirito della riflessione. Penso che nella sua proposta si possa indagare e capire se almeno la sanzione possa essere ridotta, perché è vero che oggi c'è un minimo e un massimo, come ha a discrezione e l'applicazione e che molti Sindaci a pieno il minimo, molti al massimo è più sanzioni che a volte a volte, anzi diciamo lo dico a ragion veduta spesso.
Si arriva per dimenticanza o perché sono o piccoli imprenditori che non hanno una struttura organizzativa larga nei periodi di alta intensità e frequenza non ce la fanno a caricare i dati. La piattaforma non funziona, c'è un problema e quindi perdono molto tempo. Penso che dovremmo almeno capire tecnicamente se fosse possibile una modifica almeno sul minimo della sanzione, magari portarla a un massimo di 100 euro e se è possibile, almeno per comprendere se è possibile, se fosse possibile e seguire questa strada. E poi il Consigliere Basile, sicuramente, ove fosse possibile, presentare un emendamento alla legge che valuteremo, ma io voglio le proposizioni, tutti noi, Consiglieri, Minerva, grazie. Io voglio la proposta che parte da tutti noi, come pure come ha detto lì, come hai detto tu Stefano, prima, c'è la sanzione per lei e per l'omessa comunicazione dei flussi che va fatto ogni di il 10 di entro il 10 di ogni mese e cumulativa, cioè io la posso pagare a gennaio, a febbraio, a marzo aprile, se la pago ogni mese è vero che erroneamente o per chissà per quale motivo non è stata comunicata da parte del piccolo o microimprenditore, però pagandolo ogni mese incide pesantemente sull'economia. No, quindi questo è l'obiettivo finale a trovare una soluzione a una legge che possa essere di aiuto a tutti, quindi la concordata insieme, perché io tutte le idee non ce l'ho, quindi cerchiamo insieme di trovare una soluzione migliorativa.
Grazie, Presidente, collega Pagano.
Sì, grazie, Presidente. Non solo per contribuire, per quanto di competenza, poi dalla Commissione di cui faccio parte successivamente avete una stima di quanto mediamente durante l'anno confluisce in termini di sanzione.
In questo caso a ai Comuni e e poi e poi comprendere se l'impianto normativo che è derivato, perché mi pare di capire che noi con legge regionale individuiamo soltanto l'impianto sanzionatorio, ma l'impianto procedurale deriva da una norma primaria di carattere nazionale. Se l'impianto normativo nazionale ci consentirebbe, anziché lasciare l'alea del dell'imposizione all'amministrazione locale di individuare delle fattispecie più automatiche in maniera tale anche da.
Poter avere un'uniformità su tutto il territorio regionale. Ovviamente, a questo punto, a quel punto, se ANCI, quindi il rappresentante dell'ANCI sarebbe favorevole a una.
Possibilità del genere laddove la norma nazionale ne determinasse la possibilità.
Prego, Sindaco.
Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti, grazie per questo invito. Grazie a nome anche del Presidente ANCI. Io sono qui come presidente della Commissione ANCI turismo. In realtà il Consigliere Basile ha sollevato, diciamo uno dei tanti aspetti che.
Sulle appunto sulle locazioni, su sulla gestione appunto del turismo va affrontata prima o poi probabilmente non solo a livello regionale, ma anche a livello nazionale, questo tipo di di attenzione da parte dei Comuni.
Viene richiesta fortemente. Dopodiché, nel caso specifico, i Comuni tante volte sono costretti a ricevere gli alert dalla dalla Regione e purtroppo, ahimè, non sempre o fortunatamente o sfortunatamente riescono a dar seguito. Dopodiché noi no non dobbiamo dimenticarci che da quest'anno abbiamo un ulteriore aggravio che va a finire proprio sul, diciamo sulle spalle dei Comuni a settembre, ora la Regione ha prorogato fino a dicembre. C'è la presentazione della CIA e quindi da questo punto di visto, di da questo punto di vista dagli uffici comunali tutti sono super super oberati di lavoro e tante volte non sappiamo neanche cosa è giusto fare prima e allora andare ad A A ad esaminare delle proposte che ci potessero dare la possibilità anche di alleggerire quelli che sono i carichi nei nostri uffici. Assolutamente, anzi, è favorevolissima per quanto riguarda invece poi gli operatori e gli operatori parliamo pro più che altro è sicuramente il Consigliere Basile si riferisce a quelli dei piccoli operatori, perché delle sanzioni.
Che tante volte, così come diceva il Consigliere.
Prima arrivano perché non funziona il portale o per una dimenticanza o perché giustamente non è la prima attività o altro, sono, sono pesanti e questo succede anche perché oggi i nostri operatori devono fare più comunicazioni, magari la possibilità di avere, di addivenire ad arrivare e questo non so se poi è di.
Dipende dalla regione oppure dal diciamo, dal dalla dal Governo centrale e quindi potrebbe essere anche una una proposta operativa avere un unico portale con un'unica dichiarazione, perché i nostri operatori sono oggi costretti a fare due barra, tre comunicazioni che tante volte non collimano e non combaciano con diciamo poi le i dati Istat, perché il il portale di Petula est è diverso. Allora magari arrivare ad avere un'unica situazione che possa dare più velocità e più anche tranquillità ai nostri operatori non sarebbe male.
Grazie.
C'è qualche altro intervento?
No, e allora io non mi resta che fare una proposta conclusiva al collega, che è quella di preparare magari ecco, visto che ci fa piacere che lavori condividere con la Commissione, la prepari una proposta di modifica la magari nella prossima seduta di Commissione.
A prescindere dall'ordine del giorno la guardiamo insieme, vediamo quello che possiamo fare, dopodiché le facciamo fare il percorso.
Che è quello della.
È sceso.
Aspettava un'altra risposta, cioè le domande erano due e l'altra era una stima su un in casi non assieme a sono incassi, non abbiamo. Possiamo dire dati sui soggetti che, ad esempio sulla base dei dati consolidati del 2025 risultano sanzionabili e quindi dire un po' di che percentuale stiamo parlando, ma non abbiamo una stima sugli incassi.
Proprio quello del collega Pagano. Chiedo scusa, Presidente, posso? Collega Pagano? La il DL 79 del 2011 stabilisce che le competenze in ordine al procedimento sanzionatorio attribuito ai Comuni, quindi è vero che Puglia promozione può comunicare l'INAIL inadempienze, le omesse, comunicazioni di flussi e i prezzi e servizi, ma, come ha detto prima il Sindaco di monopoli, c'è il boia, è difficile farlo, perché oggi loro hanno il ruolo di boia, quando in realtà l'obiettivo di tutti e cercare di capire e di avere contezza su quelli che sono i flussi turistici per avere i dati completi in maniera tale che poi noi stessi, come Regione, possiamo poi strategicamente capire quali sono gli interventi e dove aiutare di più, dove aiutare di meno a livello di incentivo regionale, quindi capire il turismo, come si evolve nella nostra regione. Quindi quello lo vogliamo tutti avere contezza e avere un censimento del del turismo all'interno della Regione Puglia. Lo vogliamo tutti. Dobbiamo trovare la soluzione migliore per non caricare molto i piccoli e i micro imprenditori turistici, che purtroppo delle sanzioni di quel tipo lì incidono molto sull'economia perso dell'azienda. Questo è l'obiettivo finale. Grazie.
Sì, collega ah, prego, può continuare.
Tutto quello.
Alla.
Effettivamente noi non possiamo.
Non siamo noi di Puglia promozione:
Elevare le sanzioni, abbiamo una stima, chiaramente possiamo avere un'età massima delle strutture sanzionabili, ma non una stima di quanto effettivamente quante sanzioni sono state elevate, perché quello di competenza dei Comuni.
Sì.
Ok. Certo, adesso questo per quale motivo? Perché non tutti i Comuni poi effettivamente inviano le sanzioni agli operatori, quindi ci sono dei Comuni che sono maggiormente attivi. Possiamo dire da questo punto di vista altri che invece non ne inviano. Per quanto invece riguarda i flussi turistici, ogni Comune può accedere al DMSA e studiare ogni addetto comunale boccia dal dimessa perché si sono iscritti al di OMS, studiare, vedere i flussi turistici quelli sono aperti a tutti, quindi.
Possono tranquillamente essere.
Visti. Ecco la stima delle strutture sanzionabili non ce lo abbiamo per il 2026, perché è ancora cioè esatto del dimesse suddivide in tre diverse finestre temporali. Ogni quadrimestre viene appunto chiusa una finestra temporale e notificata ai Comuni, quindi possiamo avevano massiva soltanto dei sanzionabili non sanzionati del 2025.
Allora, possiamo dire in termini, diciamo in termini percentuali, sì che la prima finestra circa.
I 5 chiedo scusa, ma non mi ero accorta che non funziona il microfono. Allora nella prima finestra sono risultano circa il 25% delle strutture si ricettive sanzionabili per dalla seconda finestra, diciamo queste già aumentano. Siamo penso nell'ordine del 30% per arrivare al 50% nell'ultima finestra, quella che riguarda settembre dicembre.
Volevo aggiungere.
Scusate.
Assodato il fatto che non è un problema di.
Copertura compensativa che deve fare la Regione, perché quegli introiti vanno ai Comuni, però l'impianto sanzionatorio, la norma nazionale l'affida a Regione Puglia.
Quindi mi pongo, ma i Comuni come fanno per iscrivere a bilancio l'eventuale incasso della sanzione che vanno ad elevare su segnalazione di Regione e sulla base di questo ANCI ritiene che, vista la loro esperienza, sarebbe meglio se noi andassimo ad accogliere la proposta che in linea teorica mi vede d'accordo del Consigliere Basile, perché cioè noi stiamo disponendo di somme che non arrivano nel nostro bilancio è un po' come quando si fa i minori non accompagnati, i minori non accompagnati di dispone la giustizia minorile e i Comuni pagano per gli inserimenti. E siccome ci ho lavorato.
Mi ricordo che i Comuni dicevano sempre è un po', però scorretto che noi ci carichiamo il costo e non sappiamo neanche quante quando facciamo i previsionali, ma non possiamo decidere sugli inserimenti. Siamo nella stessa identica condizione. Quindi io vorrei avere rassicurazioni, allora, dal dai comuni che per loro questo sia sostenibile, posso presumo.
Io mi permetto di dire, sicuramente su una proposta, i Comuni sicuramente daranno la propria, andranno a vederla e daranno la valuteranno, dopodiché oggi a naso.
Ma non parlo, non non con certezza a naso. Dico che diciamo quando si fa un previsionale si si si prevede, diciamo un'entrata da quella da quella, diciamo posta secondo me tutti i Comuni non vanno ad incidere molto sui bilanci, nel senso mettono una piccola parte, perché.
Almeno per sentito dire, diciamo, secondo me i Comuni non ce la fanno ad andare a sanzionare.
Non ce la fanno ad andare a sanzionare, perché è una valutazione oggettiva.
L'invito dei SIN, di tutti i Sindaci, con including dei Comuni con vocazione turistica era apposta proprio perché dovevamo capire qual era la la direzione più giusta.
Scusa? Quante? Allora noi parliamo di strutture sanzionabili, arriviamo anche al 50%, ma di che numeri parliamo? Quante strutture sono?
Allora nel 2025 abbiamo attive, quindi escludendo le strutture, perché sono comunque Dante messe in sospese o comunque in redazione. Abbiamo attive 13.560 struttura nel 2025 parliamo solo delle strutture ricettive e non delle locazioni turistiche, locazioni turistiche. È un mondo aperta, quindi un totale di 13.560, quindi.
Strutture ricettive attive attiva dal 2020.
C'è qualcun altro che vuole aggiungere qualcosa?
Non mi pare. Quindi restiamo d'intesa, va bene. Prego, Consigliere Basile, che.
Si fa carico di preparare una proposta.
Di modifica quella legge, poi la valutiamo insieme tutti quanti. Okay, okay, allora ringrazio tutti e dichiaro conclusa la seduta e auguro una buona continuazione di giornata a tutti.