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Questo non so di chi ha.
Dov'è.
In zona.
Va bene, no, senza dover.
Okay perfetto, Assessore.
Allora, buongiorno a tutte e tutti i colleghi. Dobbiamo fare un momento di inversione dell'ordine del giorno, partendo dal Ponte Punta Penna, rispetto al quale ci sono due richieste di audizione.
Una della una proveniente dalla collega Scalera e una proveniente dal collega Perrini, che ha chiesto anche l'urgenza. Scusate, cominciamo che che sta anche l'urgenza e quindi l'abbiamo convocata per oggi sono presenti la l'assessore alla mobilità di Taranto, che saluto e ringrazio.
Quelli.
Non rughe, ma ecco.
Sì, l'ho già detto è il responsabile della struttura territoriale Puglia ANAS spa Francesco Ruocco, che ha preso diligentemente il suo posto d'onore in questa Commissione.
Il responsabile area Gestione rete Anas spa Giovanni Bonincontro, al quale facciamo gli auguri di buon lavoro, posto che è di incarico recente il comandante della polizia municipale di Taranto.
Perché me l'avete evidenziato.
A chi invece ha mandato una comunicazione di mancanza di competenza e richiesta di incontro all'ANAS si riscontra. Vi leggo così condividiamo, si riscontra l'invito rivolto, comunicando che la SS ter Ponte Punta Penna Pizzone non rientra nelle competenze del Comune di Taranto.
Tuttavia, è stato chiesto un incontro alla società ANAS competente in merito al fine di valutare delle proposte atte a migliorare le condizioni di sicurezza della circolazione veicolare, quindi diciamo esclude la propria competenza, però si sta programmando un incontro perfetto.
Okay, allora, alla l'audizione è stata richiesta dal consigliere Berrini, al quale do subito la parola Brem solo con una precisazione relativamente all'ordine del giorno. Abbiamo dovuto rinviare gli altri punti perché erano indisponibili, ma credo che ve lo abbiamo scritto.
A presenziare oggi, in quanto impegnati a Roma e i riferimenti di ARPA e la Sindaca di Andria e h la sindaca di Andria e il responsabile dei Vigili della Polizia locale, mentre per quanto riguarda i punti relativi a Arlotta erano cinque punti, se non erro, quattro o cinque punti, quattro punti.
Il Presidente Decaro non poteva esserci oggi, però ha detto che vorrebbe esserci in Commissione, quindi stabiliremo la data anche in relazione alla sua presenza. Prego, consigliere Perrini. Grazie. Grazie, Presidente. Questa richiesta do anche il benvenuto a nome anche di scavi che oggi, per motivi familiari, non c'è.
Riguardo.
Diciamo punto Werner Pontano.
È più volte sono intervenuto su questa problematica, anche ultimamente un mesetto fa c'è stato un incidente molto serio.
E per alcune settimane devo ammettere, non ci è stato più illuminazione che è stato più, diciamo non si vedeva Pugnani quel tratto da una settimana a questa parte devo ammettere che hanno ripristinato l'illuminazione perché avevo chiesto scarsa illuminazione, però vi devo dire la verità. Io quella strada la faccio cinque, sei volte ad andare il giorno, 5 6 volte a tornare anche di notte. Da quella parte continuano a dire che è molto pericoloso, soprattutto dove è stato omesso questo autovelox che si trova la discesa del ponte, che spesso mi ritrovo di gente che corre ad un certo punto che si è subito si accorgono che c'è stato e c'è un rallentamento e ci sono non dico tutti i giorni, ma quasi dei tamponamenti. Nuovamente uno dice: bisogna andare Piaggio su tutto quello che c'è da da da aggiustare, è giusto che ognuno faccia la sua parte, però io credo che bisogna farsi un sopralluogo di sera tardi, quando accendono le luci, perché anche se stanno l'illuminazione, io vi dico che l'enucleazione prese.
No, sono molto scadente, non so se le luci sono non sono adatti. C'è una problematiche, vi chiedo gli addetti ai lavori di farvi una una verifica andando su, soprattutto quando vengono accese le luci perché a un certo punto soprattutto fa il ponte e la good, dove c'è la benzina sulla destra di mercato, perché.
Vengono coperte dalle piante perché in alcune zone ci sono degli impianti che bisogna sfoltire oppure le luci sono scarse. Spesso succede dei tamponamenti. Il tamponamento succedono spesso di sera perché manca l'illuminazione sui lavori. Ne abbiamo parlato l'altra volta quando si devono programmare i prossimi Laura, perché i fondi sono sempre su due soggetti a manutenzione. Per i giunta tutto quello che c'è e vi chiedo:
La cortesia che purtroppo ormai con la BRT e con le problematiche che abbiamo dentro dal 60 70% dei gli automobilisti dell'imprenditore passano tutte da Punta Penna, perché è il cuore, perché date dalla parte di via Galeso Tamburi non c'è più questo.
Diciamo flusso di tanti mezzi, ma mi è stato spostato tutto su questa parte qua in prospettiva, se c'è qualche programma di lavoro, bisogna anticipano, cerchiamo e se si può fare, se si può fare i lavori di notte e quando si fanno le gare di appalto, considerare anche la percentuale notturna per fare questi laurea, un consiglio, perché ogni volta che si fanno poi i lavori in diciamo su quel su quel ponte ci sono file interminabili di macchine.
Grazie, vogliamo fare risparmiare subito, prego.
Allora, presidente Bongiorno.
Buongiorno all'onorevole Petrini. Buongiorno a tutti.
Il.
Un onorevoli no, no, no, è sempre teso a quelli là che noi siamo abituati a chiamarli onorevoli.
Quindi, voglio dire, ma voglio dire un rispetto maggiore viene quotato diversamente. No, è vero benissimo e voglio dire anche un rispetto maggiore viene quotato diversa. Siccome lui è scaramantico, fa gli scongiuri, è chiaro.
Presidente non ho neanche parlato già esplicitato, mi perdoni, mi perdoni, veramente mi perdo. No, invece alleggerito il tema che allora allora.
L'attenzione sulla sulla zona del tarantino a lei è ben nota: ci siamo visti all'anno.
Mi sta togliendo la parola, se ne sta anticipando, perché sai che cosa siamo stati bravi e nonché due ammettere quando le cose vanno bene, quando le cose vanno male loro sono stati bravi e di parola per quanto riguarda i Giochi del Mediterraneo.
E che così si favori Sciuva c'è chi la vuole motivo. A loro volevo dire tu puoi, però ti anticipo perché quando lei c'è una collaborazione, come abbiamo fatto sul ponte vicino all'Ilva è una cosa bella, perché invece definire il 21 agosto 2 settimana prima ed è stato una cosa che ho fatto i complimenti a tutti e lo fanno anche pubblicamente, perché è quello quando si fanno, se si fa la collaborazione e vi posso dire che è stata una cosa bella e avete fatto, perché sbloccando quel ponte, tutte quelle file interminabili di macchine apportate che tutti i giochi sono stati fatti con tranquillità, perché la ma la maggior parte di chi veniva grandezza denotano entravano da quella strada la ghiera massa una tantum.
Grazie, prego, ingegnere, grazie.
E quindi stanno dicendo l'attenzione nei confronti del tarantino, avete notato, sicuramente è aumentata, ahimè, aumentare l'attenzione su tutto il territorio, con le risorse che abbiamo a disposizione certe volte diventa molto difficile davvero.
E lei mi capisce benissimo. Oggi abbiamo finito. Mi scusi se faccio una.
Se devi un attimo il discorso, abbiamo finito di movimentare anche un pezzo della 17 lo stanno finendo. Stamattina. Mi aspettavo che qualcosa me lo dice. Sia invece devo soffrire in silenzio. Se viaggia da Lecce a Bari ormai è diventato di 2 ore e 10 minuti.
Non so.
Lo so, ma quelli itinerario ci fa penare anche a noi, fa penare anche a noi, ve lo posso garantire, ma finiremo sono molto fiducioso.
Basta che non ma trasferiscono.
Detto questo, per l'attenzione e sul tarantino.
Manderò il mio successore, ma.
Quindi l'attenzione soltanto in alto sul Ponte Punta Penna, come si diceva, c'è stato un brutto incidente, il brutto incidente, però ci dobbiamo subito dire una cosa non è stato creato da condizioni strutturali o di diciamo qualche cosa che non ha funzionato in merito alla sicurezza del tratto stradale, perché punta punto 2, penna ha una lunghezza di 1.691 metri, quindi un ponte abbastanza importante, oltretutto è tra i ponti annoverati di interesse anche nell'ambito culturale punta Aldo Moro, quindi addirittura anche il nome, insomma,
Il ponte a un piano viabile che in buone condizioni, oltretutto interventi di manutenzione del ponte per quanto riguarda proprio la ma la pavimentazione sono stati fatti l'anno scorso.
Ah, un sistema di barriere di sicurezza di ultima generazione, quindi tutte le barriere di sicurezza, sia laterali che Bordo che spartitraffico, non sono tutti di nuova concezione e illuminato. Poi certe volte succede come ha detto lei che il Ponte venne spento, però le dovrei anche aggiungere che purtroppo certe volte questo avviene perché la sera ci accorgiamo che non si accendono la luce, perché se sono rubati praticamente centinaia di metri lineari di tale.
Si rubano anche quella sì, certo.
Certo, si ruba Lante, quelle siamo arrivati a questo problema dei furti come il problema dei rifiuti, ma non vogliono andare oltre, stanno diventando veramente dei problemi.
No, no, la prego. No, no, non mi dica così, perché sennò non parlo più grave. Quindi detto questo, sul ponte c'è un limite di velocità. Quindi io direi che dal punto di vista.
Statico e funzionale. L'opera è messa, diciamo bene, a un piano di manutenzione che è stato fatto negli ultimi due anni 2025 e quest'anno già sono stati spesi, se ricordo bene, 650.000 euro, c'è un piano di manutenzione per l'anno prossimo, abbiamo previsto già degli interventi corticali che sono in fase di progettazione, ci sono delle piccole cose da mettere a posto anche sulla passerella pedonale che installato, lo diciamoci sa, siamo consapevoli e ci stiamo lavorando.
Il problema ovviamente, che ha suscitato lei dell'autovelox è un problema che purtroppo non dipende da noi, perché quella autovelox è stato montato dal comune di Martina Franca.
È un.
È l'ANAS non mette autovelox. No, nessuna autovelox che lei vede sul io ho letto che è stato messo nella scheda norma in direzione. Ahimè, chiedo scusa, chiedo scusa, nella stesura della rabbia dei bontà emendò quello che ho detto e quindi stavo dicendo, direzione mattina è stato messo dal Comune e non da noi non mettiamo autovelox, ANAS non ha la possibilità di mettere dispositivi di non è un'arte, volevo finire, dopodiché, dopodiché le do la parola.
Facciamo allora.
Attenzione e attenzione che i dispositivi vengono messe su autorizzazione del prefetto, previa istruttoria. Quindi, laddove si voglia intervenire, credo che noi, ma anche il Comune non ha nessun problema in questo, ma si deve ritornare su un tavolo di prefetture mi corregga, se sbaglio. Va beh, quindi ci mancherebbe. Il tema è un tema che si può affrontare, siamo disponibili ad affrontarlo, però voglio dire, non è un certamente un poco fa che possiamo chiudere semplicemente nell'ambito delle nostre competenze. Questo è quanto per adesso. Poi non so se ci sono altre cose, grazie. Io farei intervenire l'Assessore allora, perché così integriamo le competenze, prego.
Tanto buongiorno.
Saluto da parte del Sindaco Piero Bitetti con tutti quanti voi, io devo registrare che l'attenzione del consigliere Perrini, elevata sempre su questi temi, difatti, ha ricordato anche.
In occasione dell'ultima riunione alla quale ho partecipato.
La sensibilità mostrata da ANAS.
Affinché i Giochi del Mediterraneo funzionassero in maniera adeguata, devo dire che.
Un intervento corale da parte di tutti ha fatto sì che i giochi sono stati apprezzati da da tutto il Mediterraneo per quanto riguarda il ponte Punta Penna, come correttamente detto in precedenza.
Collega corretto, ingegnere.
Come ha correttamente detto in precedenza sottolineato dalla dal consigliere Bellini, gli incidenti la maggior parte si registrano in uscita direzione mattina.
Soprattutto in virtù del fatto che è vero che c'è poi gabbiotto, ma quel gabbiotto non in funzione, questa è anche un'altra cosa.
Brughetto alla specifica fatta sulle competenze. Ho partecipato anche a una riunione in prefettura proprio per l'installazione di un tutor lato Eni rotatoria di ENI, dove che gestiamo anche lei puntualmente delle purtroppo degli incidenti, l'ultimo per il quale il prefetto ha convocato a ANAS.
Ha registrato purtroppo la morte di un Papa con dei bambini.
Allora, se il tavolo deve essere spostato sul tavolo della Prefettura per garantire le condizioni di sicurezza, facciamolo nell'immediato affinché non succedano ai nostri che ci siano più situazioni sgradevoli o famiglie che devono piangere, magari di dei familiari. Da una precisazione, però la voglia fare, oltre ai complimenti fatti ad ANAS ogni tanto, però,
Qualche rimprovero va fatto.
Prima dei Giochi del Mediterraneo, senza avere nessun avviso, perché purtroppo devo registrare che del Comando di Polizia locale, quando si interviene in maniera pesante sul ponte Punta Penna, non riceve mai nessuna comunicazione. È successo che il Ponte Punta Penna, che ha bloccato l'uscita da tarantolato Città vecchia che ha bloccato e quindi per andare a Massafra abbiamo registrato dei pesanti ritardi.
Abbiamo dovuto fare un intervento, tra virgolette di forza, siamo andati sul cantiere anche la parte politica e abbiamo provato a trovare una soluzione nell'immediato sul ponte di pietra, un'uscita da Taranto erano state installate delle lanterne semaforiche che, andando a dare e a regolarizzare con Ded determinato tempo il flusso veicolare tanto in un senso o quanto nell'altro, purtroppo ha contribuito alla congestione del traffico, quindi abbiamo eliminato quelle che erano le lanterne semaforiche.
Siamo andati con i modi e i tradizionali mobili in 20 minuti abbiamo liberato il traffico. Allora, se ci fosse una maggiore concertazione anche con il Comune di Taranto, anche la parte politica di eviterebbe di essere tra virgolette aggredita verbalmente dalla dalla cittadinanza, fermo restando che anche stamattina sul ponte Punta Penna c'erano delle vostre maestranze a lavorare, quindi sul sull'impegno che ha profuso ANAS non possiamo dire nulla. Sicuramente tutto è perfettibile e migliorabile. Ritorno sul discorso della prefettura.
Siamo ben favorevoli a.
Rappresentarci dal prefetto e a chiedere che le misure di sicurezza siano aumentate. La soglia di sicurezza si è aumentato e vi ringrazio nuovamente.
Grazie a lei, allora.
Volevi aggiungere qualcosa? Prego.
Non ho capito il fatto che.
Il Comune fa la richiesta di mettere l'autovelox, poi il comandante dice: non è di nostra competenza. No, qua non è competenza o no? Competenza qua e risolvere questo problema qua, perché lo ripeto di nuovo gli incidenti succedono al rientro quando si fa la Taranto-Martina, perché questo autovelox dalla deve essere spostato, perché cosa succede che ce l'ha perso? Una corretta che sta sul ponte e va a un certo.
Limite di velocità. Chi non ha diciamo l'accortezza di rispettare le leggi arriva e davanti.
Ah vede segnalata la colpa, subì soprattutto schiena che può segnalato che c'è l'autovelox perché scendendo l'Authority sta dopo la curva 10 metri.
Si blocca e succede l'incidente da dietro perché si blocca e si.
Io credo che quel lato lì non sono osserva o si mette più avanti o si mette, deve essere segnalato diversamente, perché, come ha detto l'Assessore, prima, proprio all'uscita di la succede almeno un incidente al giorno proprio in quella zona là, soprattutto di sera, perché non è segnalato bene e soprattutto chi è chi era e chi è uno dei motivi del posto.
Hanno conosce, arriva sotto e blocca la macchina e ci sono tamponare.
Ecco perché bisogna risolvere subito questo fa. Grazie a me sembra che questi siano proprio dei problemi tecnici che vanno affrontati e dai tecnici. Prego, aspetti. Aspetti un attimo, prego. Grazie, Presidente. Io leggo l'argomento dell'audizione, allora, l'argomento e mettere in sicurezza il ponte per gli incidenti che succedono, laddove il consigliere Perrini dice che a livello di illuminazione ci sono problemi, perché lei, giustamente direttore dice la pavimentazione, ok, le barriere sono di ultima generazione a livello statico, non ci sono problemi sul ponte, quindi tutto ciò che riguarda questi questi argomenti va tutto bene a livello di illuminazione.
C'è qualcosa che si può fare per migliorare ed è un problema. L'altro problema gli incidenti non è un problema che riguarda ANAS, il tutor, allora impegniamoci per trovare la soluzione per come togliere il Tudor da quel punto, perché in piena discesa ad alta velocità e un rallentamento può creare problemi, quindi affrontiamo il problema per risolverlo. Quindi tutor allora va fatto in Prefettura, chiediamo un tavolo tecnico in Prefettura per risolvere il problema ANAS può fare qualcosa a livello di illuminazione per migliorare le condizioni sul ponte? Punta ben visto che le altre cose stanno bene la pavimentazione, nonché le condizioni statiche sono che e le barriere sono di ultima generazione, dice zone del percorso pedonale che va poco poco sistemato, che non riguarda tanto la sicurezza a livello stradale, ma riguarda il pedone, ma comunque è sicurezza condivida ed è giusto che intervenga lei per le cose di sua competenza, altrimenti finisce che in Commissione parla, parliamo delle cose che devono fare altri e non giungiamo, diciamo a un punto. Ah, prego.
Sul discorso dell'illuminazione.
Come diceva prima anche il consigliere Perrini, è stato già fatto qualcosa e nell'ambito della della manutenzione che abbiamo già in corso di appalto per gli inizi l'anno prossimo.
I giovani mi correggerà, se sbaglio, sono già previsti gli interventi di efficientamento, questo glielo posso garantire.
Aggiungo per correttezza di argomento, quando parliamo di autovelox, noi dobbiamo dire che.
L'autovelox è posto in direzione Martina Franca al chilometro 2 200.
E tre, segnalato al chilometro 3 750 da un cartello con decidono controllo elettronico della velocità, ma dopo 750 metri è nuovamente segnalato con un pannello fotovoltaico a lampeggiante giallo al chilometro 2 700 c'è la terza segnalazione.
E quindi capirete benissimo, noi possiamo e io sono assolutamente disponibile a qualunque confronto, però il tema è un altro.
Sul ponte c'è un limite di velocità di 80 chilometri orari e se c'è un limite di velocità di 80 chilometri orari, c'è una logica:
La logica è se noi su quel ponte diamo delle velocità maggiori, capirete benissimo che qualunque incidente può capitare su quel ponte potrebbe avere delle conseguenze nefaste. Ci vogliamo ricordare un attimo? Lo ricordo a me stesso che i test, i crash test vengono fatti per velocità determinate e sulla base dei crash test noi abbiamo l'indice di severità della barriera. Cosa ci dicono i greci che le macchine vanno a 100 chilometri all'ora e che a mio non vanno tanto a 90 chilometri orari. Non ci possiamo permettere ovviamente di cambiare i limiti di velocità, perché, ripeto, l'incidente sarebbe avrebbe conseguenze nefaste quindi.
Io mi domando: ma lo dico veramente con grande umiltà: quali possono essere gli apprestamenti di sicurezza che si possono prendere sul ponte Punta Penna. Io lo devo dire la verità, vorrei capire che cosa ci possiamo semplicemente e lo dico perché possiamo migliorare la condizione di illuminazione. Sono d'accordo con lei e sarà fatto. Possiamo tenere bene la strada, purtroppo, però sul tema della distrazione, sul tema.
Diciamo del comportamento alla guida in genere, purtroppo possiamo fare poco. Io le voglio dare un altro dato, il dato di incidentalità sul ponte puntamento 2023 abbiamo avuto cinque eventi, di cui 4 con un ferito non abbiamo avuto decessi nel 2024 abbiamo avuto 10 tamponamenti con quattro feriti leggeri, nessun decesso nel 2025 14 e 20, probabilmente c'è una recrudescenza con sette feriti fortunatamente non gravi e nessun nel 2026 abbiamo avuto questo nefasto, diciamo un evento.
Ma se andiamo a verificare quanti transiti abbiamo sul punto a penna, nello stesso periodo, noi abbiamo avuto 10 milioni e mezzo di Drancy, quindi un incidente ogni milione di veicoli.
Un evento incidentale con decesso ogni 31,5 milioni vive. Questo è un dato statistico che neanche con meno mezzi. Teschi posso, Presidente?
Direttore era pienamente d'accordo su tutto quello che ha detto. Va rispettato il limite di velocità, perché sul ponte Punta Penna il limite 80 in negli anni passati si è riscontrato che pochi lo rispettavano. Allora si è pen. Allora si è pensato di inserire un autovelox per garantire la sicurezza e ridurre e ridurre la velocità. Dopo tanti anni abbiamo visto che l'autovelox posizionato in quel punto non ha dato dei risultati eccezionali. Spostiamolo, troviamo una soluzione alternativa. Io sono d'accordo che la gente non è ligia, mi metto per primo io di abuso della velocità, però se l'autovelox in quel punto sta creando problemi e noi dobbiamo mettere in condizioni le persone di rispettare i limiti di velocità. Spostiamolo dove lo troviamo una soluzione alternativa. Io non sto dicendo che ha sbagliato a una sola sbagliato il Comune, cioè abbiamo riscontrato che c'è la possibilità di peggiorare la situazione inserendolo autovelox. In quel punto spostiamolo, troviamo una soluzione alternativa per far rispettare le regole ed evitare di creare punti di conflitto, punti dove possono peggiorare le condizioni. Quindi io pienamente d'accordo su tutto quello che diceva.
Grazie, prego, consigliere Brini. Allora, qui non stiamo in aula di tribunale che dobbiamo quando lo trova la soluzione che giustamente l'ingegnere dice tecnicamente abbiamo fatto questo decremento, quelli lì tutto giusto.
L'accusa che la muoiono le persone che ogni giorno c'è un incidente, trovare la soluzione per far capire il motivo ve l'ho spiegato qual è il motivo che quella autovelox sta scendendo la decisa alla curva, dice: la deve stare perché il prefetto, i tecnici hanno detto bene:
Fra una vita che non c'è più una questione tecnica, io scegliere e per non far succedere prospettive, altri incidenti, perché ci sono che quelli che rispettano tutto quello che avete messo ex si sono quelle che non rispettano tutto quello che avete messo per la messa in sicurezza e sussidi che chi rispetta si va a trovare o in un incidente mortale.
Ho cinque incidenti che va in ospedale, a lui si può spostare quello autovelox smettendo, diciamo, più avanti due anni ne visibile. No, perché uno deve averla andare per non prendere la multa. Ripeto, di nuovo.
Se le esce stato sul cantiere, sulla strada vi rendete conto due stalle autonome che segnalato che la luce rossa sta il PAN e tutto quello che dite voi. Vi devo dire anche i lampeggianti io non ho mai visto il lampeggiante che lampeggiante che se fosse stato attaccato sopra pure Isolone quand era quello dell'accisa ieri sera il no.
Adesso non è facile polemica, io la faccio 50, porta giovane quella strada.
Pure io, cioè dei lampeggianti in cantiere, però femminili la tesi oppure le telecamere sofferto e stanno là dice no, questo no, non va per paura. Allora, quello che voglio dire io quello lampeggianti, siamo all'accisa qualche giorno va bene, allora, ecco perché io credo che.
No, ma ahimè, che parlava già, come ho fatto i complimenti, ho detto che oggi vi dico che in una settimana sta tutto acceso, la ci son stati John perché hanno fatto i furbi. Il problema sono i furti di rame.
Che fanno tutti i giorni l'altro giorno sulla Martina, tarando sulla sud est si sono rubati 2 chilometri di rame e dunque questa cosa verrà, mentre Sala incredibile, cioè.
Adesso ci sono sistemi di allarme che sono, come devo dire estremamente controllati con l'intelligenza artificiale, con ci sono tantissimi meccanismi, usiamoli chiediamo perché io ho concluso.
Ringrazio i ruoli, la ANAS, l'ingegner.
Andreuzza, ma più congruo. Vedete, vi ringrazio Navio. Capisco insieme quando marito questa l'Unione operativi insieme al Comandante, per non so con chi con voi, secondo me bisogna trovare il modo di spostano. Da quel punto non parlo da detto, in realtà automobilistiche bici passo 10 volte al giorno, perché mai incamminando, ha detto alcune macchina della signora che fa 40, si ferma proprio. Ho notato che mentre i sopprimendo 50, finché la signora Maria, che portò.
Secondo me significano proprio il signor Marino, che è Presidente. Allora, grazie. Ci sono anche i suggerimenti empirici. Possiamo concludere con l'impegno vostro a verificare questa situazione e a potenziare denominazione. Grazie ingegnere Alessandro saltava suburbana, nuda.
No, l'angolo.
Va bene.
Ok, quindi il tavolo tecnico sicuramente risolvere, grazie. Grazie a lei, consigliera challenge arrivederci. Passiamo all'altro punto all'ordine del giorno e invito le segreterie di richiedenti l'audizione ad accomodarsi.
Chi si vuole accomodare di qua, prego, abbiamo il dirigente dell'ufficio che prese dove state andando Aladino.
Sì, sì, prego, prego.
Abbiamo alle esigenze del trasporto.
Si può accomodare là.
Sì, si vuole sedere qua. Prego, si accomodi qua c'è come.
Non è così, come, se non erro, da ingegnere.
Allora:
Io non lo so.
Senza andarlo a Frusone.
Forse un po'.
Il trasporto Grottaglie sullo stadio con la taglia no, come Tiralongo, ma siccome l'ingegner micologo.
Allora è presente, come diceva l'ingegnere Meir, per cui potrà dare, diciamo, le delucidazioni richieste da parte della dei richiedenti, l'audizione, come vogliamo fare chi di voi vuole intervenire per primo mettetevi d'accordo voi prego, UILM.
E si presenti per cortesia, perché.
Sia.
Allora io sono nessuna tartara delegato Uilm Leonardo Grottaglie. Talora si noi abbiamo richiesto questa audizione perché.
Dicendo facendo un attimo il punto dove eravamo nel 2019, sempre in collaborazione con la Regione e dopo diversi incontri riuscimmo a inserire i trasporti pubblici dalle direttrici principali dalle quali provengono i lavoratori. Quindi Brindisi, Taranto e la Provincia di da di Taranto lato Manduria, quindi Manduria, San Marzano.
Dicevano, faceva quella quelle direttrici dei Paesi, ovviamente poi con il Covid noi abbiamo avuto una crisi importante, come sapete,
E.
Dicevo, ne abbiamo avuto una crisi importante, che ha portato quasi a metà stabilimento a nella trasferta in acquisiti. Noi abbiamo subito la cassa integrazione, quindi una serie di circostanze che ha portato ha fatto sì che i trasporti fossero temporaneamente poi definitivamente soppressi.
L'esigenza oggi nasce dal fatto che grazie alla ripresa di Boeing, noi siamo ormai a pieno organico. Come sapete, siamo tornati a un organico pre-Covid, alcune assunzioni che ci sono state in questo periodo e quindi adesso noi siamo tornati a contare all'incirca 1.500 addetti tra diretti e indotto.
Che ovviamente facendo un esame che poi facevamo già all'epoca, ma possiamo poeti presentano con i numeri attuali quasi 500 dei lavoratori so, provengono da Brindisi nelle zone di Brindisi, la restante zona del tarantino quindi ovviamente qua si rende necessario anche con l'aumento del gasolio e e soprattutto l'incidenza dei turni nel turno notturno, perché ha già visto un infortunio in itinere importanti in questi giorni.
E dobbiamo cercare di porre rimedio inserendo appunto nuovamente questi trasporti pubblici, è ovvio che noi oggi facevamo un attimo resoconto nel 2019.
La benzina era 1 euro e 45, adesso siamo un euro di più di 2 euro e 45 e questo sì si avverte tra lavoratori. Purtroppo ci si arrangia con il car pooling, ma non è sempre possibile e crediamo che comunque il trasporto verso il proprio posto di lavoro sia un servizio essenziale e dovrebbe essere garantito. Ovviamente quello che chiediamo è che ci sia l'attenzione massima su questo punto.
E anche sul fatto nel caso di dell'inserimento di dei trasporti pubblici che l'azienda collabori anche nei costi, quindi che vada a calmierare un po' anche il discorso dei costi con i lavoratori, l'abbonamento e quant'altro. Ovviamente questo avverrebbe in un secondo momento, però chiediamo che anche la Leonardo, che sicuramente ne trarrà beneficio da un, da un trasporto pubblico, nel senso di e forte in itinere, mancata prestazione e quant'altro, perché ovviamente venire ad esempio da Brindisi tutti i giorni costa all'incirca 18 euro o lavoratore mi parla troppo andata e ritorno. Questo incide anche.
Nel tempo, nella presenza all'interno del lavoro nello stabilimento, riteniamo che ci siano solo benefici nell'inserimento e ci sarebbe l'utenza perché ce lo viene richiesto soprattutto a fronte di questi rincari, quindi noi abbiamo sempre tenuto a richiedere questo incontro e speriamo di ritrovare subito una una soluzione nell'immediato. Ecco, grazie. Grazie a lei. Voleva aggiungere qualcosa? Prego,
Buongiorno Gianpiero flussi finta Taranto-Brindisi.
Noi ci teniamo, innanzitutto vi ringraziamo per aver accolto la nostra richiesta.
Il problema più grave, più grosso, diciamo in questo momento, come ha detto il mio collega e la questione quello di dei trasporti, perché? Perché abbiamo delle zone totalmente scollegate, perché noi abbiamo uno stabilimento dove ci sono persone di tutte le zone di Taranto e provincia, anche fuori abbiamo la zona esempio Laterza, Ginosa, che non sono proprio collegate, come abbiamo anche l'azzurro, diciamo di Brindisi, io facendo due calcoli ieri, quella di Brindisi, che è 50 chilometri all'andata i 50 chilometri al ritorno e spende un operaio che ha uno stipendio medio di 1.500 euro 250 euro al mese, mentre quelli della zona di Laterza Ginosa, siamo sui 300 300 euro, su uno stipendio di 1.500 euro vanno a pesare su una famiglia, perché poi non dobbiamo fare calcoli solamente per spendere per venire a lavorare, ma ci sono le altre spese che uno deve sopportare nella famiglia, perché.
In questo momento è così delicato e diventa un lusso andare a lavorare.
Perché se uno deve spendere 300 euro per venire a lavorare è diventato un lusso e non tutti se lo possono permettere, perché abbiamo alcuni lavoratori, magari che senza dire niente sono so sono e infatti sono quasi e poi noi abbiamo degli orari dei lavori anche diversi da altre aziende, quindi noi, a differenza ad esempio di quelli che vanno nella zona Ilva che montano alle 7, noi votiamo sì, quindi servirebbe un servizio strutturale, non più un servizio emergenziale, dove ci devono essere delle corse proprio ad hoc per la zona di Leonardo Grottaglie. Ecco perché noi ci teniamo questa cosa qua, perché fino ad ora.
Quindi, chiedo scusa, avete già un'idea di fruitori passivi? Sì, anche perché l'ipotesi che si crea sì, anche perché in questo momento sarebbero di più dell'ultima volta, perché col fatto del caro benzina nessuno più preferisce. Oggi cercano di arrangiarsi, cercando di trovare 3 4 persone, magari che sono dello stesso Paese per viaggiare insieme, però fece il pullman. Nessuno più da quella zona di l'ATF deve fare 70 chilometri all'andata e 70 chilometri al ritorno. Io credo che prima di venire con la macchina ci pensa due volte. Io ho saputo che la provincia di Taranto stava mettendo quattro corse da Taranto a Grottaglie, però questo non basta, perché anche alla Provincia bisogna dire che la Provincia non è solo Taranto, c'è la destra e Taranto a Ginosa, Taranto e quindi dobbiamo.
Dobbiamo provvedere a questa cosa qua, perché per noi è una questione importante, quindi speriamo di trovare una soluzione, diciamo strutturale, che debba essere una corsa che deve rimanere sempre. Naturalmente si può fare in via sperimentale per vedere i numeri per vedere se ne valeva la pena farlo. Se non partiamo, non riusciremo a vederlo mai. Grazie.
Grazie a lei.
Sì, sì, buongiorno a tutti. Caniglia Pasquale, Segretario, residuo della FIOM-CGIL. Tanto no, solo per aggiungere qualcosa a quello che dicevano i colleghi.
E io credo che o innanzitutto grazie per per l'occasione oggi per aver raccolto, diciamo, la nostra richiesta, che chiaramente deriva dalle difficoltà che dicevano i colleghi prima, con anche diciamo, un aspetto legato soprattutto anche la sicurezza dei lavoratori, perché la scorsa notte successiva incidenti in itinere rischiamo puntualmente con il fatto che.
Lo stabilimento ha ripreso, diciamo, la produzione, sono ripartite le i turni notturni, si lavora fondamentalmente dal lunedì al sabato, perché anche il sabato ha interessato, diciamo,
Da dal punto gente che va al lavoro e quindi io credo che rischiamo, cioè è arrivato il momento di diciamo ripartire e provare a istituire nuovamente il trasporto pubblico e lo dico perché io penso che innanzitutto dovremmo ragionare rispetto ai numeri. Noi avevamo una for, una, una corsa già consolidata, che era quella dal versante di Brindisi, era comunque diciamo, un servizio che funzionava e vulnera sempre pieno e a differenza di quello che avveniva su Taranto, perché chiaramente era diciamo, era organizzato male, perché lo dico rispetto al fatto che evidentemente poi dobbiamo anche capire.
Cosa tra virgolette non ha funzionato e provare a migliorare il servizio. Le difficoltà che abbiamo avuto la scorsa volta e del fatto che il servizio chiaramente per una questione legata.
Ah, sì, STP che CTP hanno diciamo in qualche maniera adeguato il il servizio, ovviamente utilizzando quelli che già erano le corse in essere. Quindi a volte succedeva che dal versante di Taranto pervenire al lavoro e il lavoratore stesso veniva lasciato nel parcheggio, magari mezz'ora tre quarti d'ora prima, quindi chiaramente non utilizzano il trasporto pubblico perché rimane nel parcheggio attenderli. Non è che mentre nello stabilimento, quando vuoi tu, ovviamente questo Go obbligava il lavoratore o di esatto utilizzare il proprio mezzo. Quindi io credo che noi dovremmo ragionare nel fare un ragionamento quasi con un trasporto dico dedicato, ma magari utilizza pure un termine improprio utilizzando anche io credo l'azienda Leonardo, nel senso dovremmo provare a portare al tavolo, ovviamente con diciamo anche nell'aiuto vostro rispetto a questo, nel provare a convincere Leonardo che evidentemente bisogna andare nell'ottica del trasporto pubblico, sia dal punto di vista appunto della sicurezza, dal punto di vista dei costi, dal punto di vista ambientale, che non è nemmeno diciamo da trascurare un conto è 1.500 lavoratori di Leonardo e lo dico perché noi siamo.
In fase di rinnovo del contratto integrativo aziendale.
In cui Leonardo vorrebbe provare a dare un incentivo ai lavoratori rispetto al al trasporto, non sta ragionando nell'istituzione del trasporto pubblico. Quindi io credo però che noi, siccome utilizziamo il fatto che siamo una sede disagiata, quindi stiamo comunque lontano. Pur pur volendo utilizzare i mezzi pubblici, se uno arriva alla stazione di Grottaglie dovrò andare alla stazione di Grottaglie son SIS e 4 chilometri, ma ero in aereo per arrivare allo stabilimento è complicato, quindi non ci sono trasporti di linea trasporti urbani. Io credo che noi dovremmo appunto provare a ragionare di Leonardo se c'è un budget da utilizzare per i trasporti. Proviamo insieme a puntare sul trasporto pubblico in sinergia con la Regione CTP, STP e magari dare un servizio strutturale è garantito perché Cota integrità aziendale guarda da qui ai prossimi tre anni, ed è un onore a ragionare di istituire un trasporto per i prossimi 30 40 anni e credo che.
Il lavoro tutta, diciamo la Commissione, comprese le organizzazioni sindacali, sociali, sindacali, è questo e niente. Quindi credo che dovremmo provare a, diciamo a sollecitare un po' tutto il sistema, ecco.
Molte grazie, prego, Ingegnere.
Buongiorno a tutti. Sì, 7 sì. Buongiorno a tutti.
Io ho ascoltato chiaramente, sono anche nei contenuti qui della della vostra richiesta. Vorrei partire innanzitutto da una premessa che mi è parso di comprendere: magari chi non è addetto, diciamo, può essere equivocata. Allora il trasporto pubblico locale.
Prevede un'offerta di trasporto ad un'utenza indifferenziata che, proprio per definizione il trasporto pubblico locale, quindi anche con il decreto Burlando 422 del 97, legge regionale 18 2002, quindi, come tale il trasporto pubblico locale dedicato per gli studenti, i lavoratori, i fruitori di servizi in generale nelle pubbliche amministrazioni tribunali, il catasto, insomma, chi più ne ha più ne metta. Ovviamente cosa accade accade che siccome il servizio di trasporto pubblico locale si finanzia orientativamente se il costo del trasporto è 165 con contributo della parte pubblica e 35 attraverso la bigliettazione, è chiaro che più utenti io nell'ambito del trasporto pubblico locale più riduco l'aliquota di spesa pubblica per coprire quel famoso 100 del costo. Quindi che cosa accade? E questo vale anche per il trasporto scolastico, che no, che impropriamente viene chiamato trasporto Torg scolastico, ma uso volutamente questo linguaggio, così come per il trasporto dei laboratori Leonardo o di qualunque altro polo lavorativo.
Si cerca ovviamente di calzare, di individuare il più possibile delle relazioni che possano in qualche maniera tener conto sia dell'utenza ordinaria che prendi il bus, il treno e a maggior ragione, se io so che c'è un'area particolarmente sensibile in un determinato contesto territoriale, calibrare i programmi di esercizio, i cosiddetti orari, in maniera tale da venire quanto più incontro possibile, perché è nel nostro stesso interesse, diciamo acquistare più abbonamenti, più biglietti, in modo tale che paghiamo di meno nei confronti.
L'attuale sistema dei contratti che noi abbiamo e delle relazioni che storicamente noi abbiamo in questo momento è stato dev'essere ed è stato già oggetto di un riesame, perché? Perché inerisce di programmi di esercizio che per il principio di prossimità sono stati devoluti in buona parte agli ATO provinciali, alle Province.
Riguardano dei sistemi storici particolari, che ovviamente non sono più quelli del periodo che stiamo vivendo, sia in termini di smartworking sia in termini in generale di motivazioni casa-lavoro, comunque, diciamo casa, servizi per andare a svolgere determinati servizio, fruire di determinati servizi. Va da sé che in tal senso la Regione si è attivata e come ha approvato a ottobre del 2025 il Piano triennale dei servizi ed era praticamente pronta, quasi a celebrare le gare. Ovviamente successo, come anche voi sapete, una situazione davvero improvvise. Nessuno poteva immaginare la situazione, la crisi geopolitica di adesso che ha imposto a noi di rivedere un attimo alcuni dettami. L'impostazione di questo Piano triennale dei servizi fa sì che assegna ciascuna e poi a ciascuna Provincia, scusate se lo aprendo così da dietro, ma è importante perché se noi entriamo leggermente meglio nell'argomento ci rendiamo conto eventualmente anche delle possibili azioni che si pongono possono porre in essere e altre che diciamo solo nel breve periodo ed altri nel medio e lungo periodo. Come sentivo dire no, non da su su base così in stretto giro cosa accade? Accade che con la nuova proposta di questo piano e adesso con delle modifiche che naturalmente faremo.
Si terranno conto di questo, quindi ci sarà una distribuzione di un ammontare di chilometri che sempre nell'ottica di cercare di intercettare maggiore utenza possibile, ma non ignorando chiaramente delle esigenze locali, tipo i poli industriali.
E artigianali o determinati poli scolastici.
Diciamo calze, era meglio la realtà e quindi consentirà di più come disponibilità di chilometri e, conseguentemente di risorse la possibilità di redigere i programmi di esercizio che più vanno nella direzione di poter andare incontro alle vostre esigenze. In questo, mentre la Regione Puglia, però, non stava attendendo solo il piano con la delibera 11 12 del 2023 e altri 2 del 2025, nel frattempo ha invitato le province per o poli scolastici nel frattempo intervenuti Horia sesti riassetti organizzativi, ovvero per.
Moli anche artigianali industriali, ha posto in essere la la dotazione finanziaria in favore di province, quindi gli enti locali per sopperire nel mentre di questa redazione del piano e della celebrazione delle nuove gare che essendo di nuova generazione, possono maggiormente accontentare. L'utenza ha posto in essere delle risorse finanziarie su proposta naturalmente degli enti di prossimità, e cioè nelle province ciascuna provincia ha presentato delle candidature e sono state tutte quante accontentate?
Nelle quelle del 2025 sono state addirittura confermate, perché la la pratica delle degli sviluppi delle gare si stanno protraendo per via di questi fenomeni di ciò questi momenti così emergenziali e nel caso vostro la provincia di Taranto nulla aveva rappresentato, una volta confermate queste risorse anche per l'intero 2026.
E raggiunta una richiesta soltanto il 20 agosto.
Da parte della provincia di Taranto, che improvvisamente ha rappresentato questa esigenza, ovviamente noi che cosa abbiamo fatto? Siccome il budget o naturalmente cumulativo avevano raggiunto il massimo, li abbiamo invitati a rappresentare, ci sono delle economie di altre linee. Ebbene, rispetto alle quali noi possiamo compensare queste risorse, noi li abbiamo scritto il 2 settembre e loro per darci il dato di quali linee andavano in relazione a rimodulare, ci hanno riscontrato il 14 settembre abbiamo perso altri 12 giorni, che per voi, ovviamente ha un significato rispettabilissimo morale della favola. Loro ci hanno detto quali sono le relazioni che i cui vanno in economia e a un certo punto, quindi loro hanno preso atto del nostro benestante, perché noi li abbiamo da subito già dal 2 settembre netto si è riusciti a compensare, perché anche negli interessi generali non pagare linee con due persone per quanto rispettabilissime le 2 persone, ma il trasporto pubblico locale non intercetta il 100% del fabbisogno della domanda di Piaggio intercetta quella prevalente, cioè diversamente e poi arriverò al secondo punto. Diversamente ci sono altre modalità rispetto al quale poter accedere a delle linee significative dal punto di vista pubblico, quindi noi l'avevamo già risposto alle 2 settembre e poi noi non c'erano problemi, il 14 ci hanno risposto e hanno detto che, nel rispetto delle risorse già assegnate, delle condizioni rappresentate nelle interlocuzioni intercorse, questa Provincia procederà alla contrattualizzazione del programma rimodulato, perché la competenza sugli orari, proprio perché sono enti di prossimità e soltanto per questo hanno una sensibilità maggiore del territorio nel territorio, comprensivo della relazione Taranto stabilimento Leonardo spa di Grottaglie. Tant'è che prima di aver notizie di questa audizione pensavamo che ha dei tua, se non fosse risolto, perché non c'è più nessun atto di assenso nostra. Rispondo, però, se ricordo bene a CGIL e niente ha detto okay, okay, provvede, quindi farà controllerà perbene i programmi di esercizio lì ricalibrare. Allora questo li lascerei adesso agli atti. Ok, sia la nostra richiesta dove far fronte. Ora rispondo solo ad integrazione perché riguarda in generale tutti, quindi penso anche voi sul discorso della questione Leonardo, cosa può fare Leonardo, che non è Leonardo nome e cognome, ma che riguarda tutte le imprese, i poli artigianali e quant'altro? Allora lo diciamo contro noi stessi, è destinato fino a prova contraria e che anche il ramo qui che serve noi funzionari, dirigenti, funzionari in senso più ampio del termine, gli amministratori di Bari, Torre Quetta probabilmente quel ramo cesserà, che sarà probabilmente un nuovo accesso alla ferrovia BRT. Naturalmente, se la Regione faccio un esempio a caso la Regione riterrà questo per la mole di dipendenti a disposizione di individuare un sistema navetta che non è TPL ma che è aziendale.
Lo farà a maggior ragione se la distanza è 4 chilometri dalla stazione di Grottaglie, soprattutto adesso che magari no, capiamo lo sviluppo dell'impianto ferroviario, ovvero con la linea Bari-Taranto, a maggior ragione quello che può fare Leonardo e non specificatamente Leonardo, qualunque polo artigianale e quello che è il favore del gran numero di lavoratori organizzi delle navette. Va bene, perché fa parte della dotazione okay aziendale delle navette, che consenta poi la fruizione del trasporto pubblico locale.
Dal dall'azienda al primo punto di attacco di attracco al trasporto pubblico locale. Perché io, per esempio, i treni Brindisi Taranto vanno calibrati anche perché quelli addirittura hanno anche mezzi su rotaie con sistemi di sicurezza particolari che devono accontentare. Non solo devono godere non solo i lavoratori di Leonardo, ma anche chi va al nostro, al tribunale, a Taranto, chi va nelle scuole e quindi come tale noi dobbiamo trovare delle fasce di orari.
A maggior pendolarismo. Da qui il concetto di venire incontro tra l'altro ci sarebbe un grosso risparmio e quindi si potrebbe, dal punto di vista della gomma, quel risparmio convertirlo in ulteriori cose bus, quindi diciamo che la questione adesso, dal punto di vista documentale, io lascio.
Se non avete chiaramente altro da chiedermi, io lascio naturalmente che al al Presidente la documentazione. Va beh, questa è la vostra convocazione. Questa è la nostra richiesta perché dice un'economia 300.000 e qui c'è il rischio, quindi attendiamo e fateci sapere se poi in effetti la Provincia ha ottemperato o meno. Non ho altro da dire se non ci sono altre osservazioni dei colleghi. Sì, Abu prima chi sì, allora.
Innanzi ingegneri che.
Alcune domande che devono fare gli istituti d'estate misure.
Per esempio Leonardo, il territorio, soprattutto nella zona occidentale di Taranto, vista da Grottaglie, ecco anche con le strade che stanno almeno un minimo 40 50 chilometri da chi viene da Ginosa Laterza. Io sono convinto e Ginosa, Laterza, Castellaneta, molto Palagiano e Palagianello, Massafra.
Si arriva almeno fra due pullman ad andare nei territori.
Perché noi stiamo facendo un po' perché diciamo dei numeri, riconoscendo il territorio nella mia testa già ho fatto dei nuclei 2, i PUMS.
Il futuro, caro Presidente, dobbiamo cominciare a creare, pensare al futuro, perché il petrolio.
Le guerre sotto guerra, quando sale una cosa in tutti gli ambienti di lavoro, una volta che è salito, non scende più, può uscendo di qualcosa, ma non scelte. Non ve lo dice un imprenditore che ogni volta che aumenta un classici, ma al momento è aumentato il prezzo: voglio il ferro e delle costruzione per una volta che salire di un euro si scende. Poi quando torna tutto nella mente dello 0 5, ma è rimasta sempre altri. Pes.
Dobbiamo cominciare a studiare come Regione quello che ha detto l'ingegnere ed essere anche non può più propositivo, caro Presidente, a creare qualcosa, perché io so la Sud Est che fu che abbiamo speso una marea di soldi.
Norma puoi vedo i treni vuoti e allora bisogna cominciare a capire il motivo perché.
Cadesse comincia ad incentivare a dire al dipendente: vedi che ci sono queste offerto una parte, li mette lo Stato da morto che c'è, perché nella testa del dipende di che oggi si inizia fra i due conteggi sui o i carburanti, perché mi ricordo quando ero ragazzino su tavoli pullman pieni.
I treni viene.
Chiaramente in a a questa parte evito vuoti, perché tutti vanno quella macchia adesso giustamente, ma non è dei dipendenti.
Se uno prende 1.600 euro al mese 1.005 e devi spendere 300 euro di carburante e costa. Ecco perché la ringrazio di queste.
Notizie Alessio prendono la copia insieme al presidente, cercheremo di risolvere questa cosa in Consiglio regionale per capire anche noi come possiamo partecipare a fare qualche cosa per i trasporti.
Deve intervenire sì, sì, no, no, va bene, ne invece diciamo le intenzioni positive, però noi, per dare una risposta più pragmatica e concreta ai lavoratori o che Taranto che ha diciamo ha già messo in campo e quindi si, come ci aveva detto preannunciato la provincia o comunque sia entro fine ottobre dovrebbero iniziare le prime tratte, però il discorso che Brindisi, che è lasciato totalmente fuori.
Ripristinare quello che sorgerà c'era già prima, cioè con le Ferrovie Sud Est, erano non mi ricordo se il trasporto da Brindisi, perché al di là di tutto.
Lei parlava dell'area treno Trino, fa Brindisi scalo Francavilla Grottaglie.
Noi abbiamo e quando c'era il boss faceva Brindisi Mesagne Latiano col taglio, cioè entrava e usciva da questi paesi Francavilla anche e quindi prendeva tutta la popolazione perché fu costruita intorno appunto la popolazione dove risiedeva maggiormente.
Al di là che poi tre nuovamente no, attualmente non fa gli orari che combaciano, ma quello è un altro discorso, solo che dovremmo trovare qualcosa di costruttivo che possa essere messo a terra subito, perché il problema è immediato.
Prego, ingegnere. Volevo soltanto puntualizzare una cosa. Allora, lo stato dell'arte attuale prevede un in alcuni casi anche un surplus di offerta di trasporto tra ENAC bus, perché? Perché ci sono due sensi sensibili investimenti che sono stati fatti in favore di sud est.
Che ne hanno in qualche maniera ho ridotto la capacità ferroviaria nella lungo la Bari Putignano dei due all'intera interruzione e conseguentemente hanno dovuto compensare del diritto alla mobilità generale, quindi non specifico di una categoria attraverso il naturalmente dei bus integrativi e sostitutivi. Cosa accade adesso anche per i affacciarmi a quanto detto precedentemente, che.
Adesso, man mano le linee ferroviarie si stanno per fortuna, forse vedremo la luce, si stanno chiudendo i lavori. Conseguentemente, andando a regime, il trasporto ferroviario non può. Non è più possibile mantenere in sovrapposizione anche i servizi su gomma. Il problema qual è che per la natura Nels nel sistema trasportistico il trasporto su gomma prevede che non solo ci sono due tre fermate lungo la città e quindi diciamo che noi tutti me compreso. Probabilmente faremo ugualmente e mi sono abituati di più a fermarmi, a utilizzare il bus dove si ferma davanti alla mia scuola o davanti a casa mia, piuttosto che dover andare in stazione e quindi a piedi fino a raggiungere la stazione. Va da sé che addirittura stiamo avendo adesso proprio questo problema, cioè con delle riapertura della Bari Putignano, faccio un esempio: senza andare fuori dal tema ci sono molti bus stracolmi i treni che invece hanno un'offerta che non è particolarmente soddisfatta, ma è stato già rappresentato che i bus non ci saranno più. Quindi il problema qual è? Per come cosa fa e Pea. Innanzitutto dobbiamo comprendere che c'è un Piano regionale dei trasporti, che l'Amministrazione regionale non ora da sempre ha sostenuto che il sistema fondante del trasporto regionale secondo, quindi, se c'è una linea ferroviaria, non ci può essere quella automobilistica terzo l'azienda, quando è possibile.
Per carità, si vada con i trasporti, diversamente l'azienda fa il trasporto navetta fino al primo fermata bus utile, utile o ferroviario. Brindisi che lei mi dice Brindisi, tra l'altro non ha mai rappresentato la provincia di Brindisi. Nessuna richiesta, anche perché per fare una cosa di questo tipo, ripeto, non è sufficiente. 5 6 8 utenti stiamo parlando Trasporto pubblico locale al massimo loro potranno.
Cercare di unire le esigenze dello scolastico, le esigenze del commerciale. Silenzio dell'industriale è il polo industriale, intendono non commerciali come scuola.
Perché per cercare di ricalibrare meglio e soprattutto di tenersi pronti quando la Regione, perché lo fa periodicamente mette a disposizione le risorse finanziarie, dove l'oggetto è sempre lo stesso, cioè nelle more se sono state delle trasformazioni sensibili e presentare delle progettualità che puntualmente la Regione non ha mai sconfessato di.
Contribuire.
E questo perché il post greco, ma il discorso è che la Regione EBRI ACE, la provincia di Brindisi, ovviamente Grottaglie, non facendo provincia a Brindisi, quando si parla di questo rimanda tutta la regione, perché ovviamente si dice la Regione che deve occuparsi di questo tema e tra l'altro l'utenza che poi abbiamo da quel da quel versante, da quell'ala Grottaglie FSE lo può dimostrare con i con gli abbonamenti fatti finché cessato il bus, quindi può vedere no, che c'è stata utenze, l'utenza era su tutti i turni, quindi non si andrebbe a perdere. Poi sulla riorganizzazione chilometraggio anche all'epoca si fece questo ragionamento nel quale c'erano delle direttrici poco utilizzate e quindi quei chilometri furono mi fecero i ragionamenti che d'estate e venivano utilizzati per potenziare l'offerta verso le zone balneari, però poi d'inverno avrebbero appunto rimesse a disposizione nostra e così fu.
Quindi, diciamo la l'esempio virtuoso c'è stato, ma potremmo riprovare, perché concludenza c'è ed è dimostrabile anche dagli abbonamenti avuti. Chiarissimo. Allora, e permettetemi di fare una sintesi di quanto emerso oggi e di fare dei ringraziamenti e una proposta, i ringraziamenti alle organizzazioni sindacali che hanno posto in maniera estremamente, direi collaborativa e propositiva, questioni di grande rilevanza sia per l'interesse dei laboratori, sia, più in generale, anche per l'interesse dell'ambiente dell'attività, diciamo imprenditoriali, che sono in loco.
Un ringraziamento speciale va all'ingegnere Merra, che in estrema sintesi a diciamo tracciato non solo il quadro del Piano regionale, ma anche la nuova prospettiva. Io credo che viviamo in un momento, in una situazione geopolitica nuova e il sistema complessivo, economico, sociale, politico e istituzionale deve dare risposte nuove, perché nonno si immaginava probabilmente qualche anno fa e che ci sarebbe stato un rincaro così forte del parere dei prezzi dei carburanti e ci sarebbe stata anche una situazione di grave difficoltà delle famiglie Los, senza che gli stipendi dei lavoratori aumentassero in nessun modo. Sembra che l'Italia è il Paese che in assoluto ha mantenuto gli stipendi allo stesso livello, mentre gli altri Paesi europei sono cresciuti del 30% del 50%, quindi hanno supportato l'inflazione. Oggi dobbiamo affrontare questo problema senza prosciutto agli occhi e guardandolo tutti insieme e mi è piaciuto l'intervento del consigliere Perrini che ma ma siamo abituati a lavorare insieme da tempo, al di là dei colori politici, perché quando siamo qua noi lavoriamo dal punto di vista istituzionale a tutela di tutti i cittadini e il colore politico, diciamo e lo lasciamo fuori dalla porta. Che cosa emerge in maniera particolare? Oggi emerge anche la disponibilità della ditta Leonardo a collaborare. Emerge la disponibilità della Regione a utilizzare anche un nuovo patto con le Province per vedere di risolvere i problemi che sono emersi in maniera più evidente.
È la necessità di provvedere tenendo conto di un'esigenza che riguarda i lavoratori, ma riguarda anche l'organizzazione di un servizio. Allora, rispetto alla provincia di Taranto, mi pare che le cose siano già evolvendo e semmai quello che bisogna guardare l'attuazione pratica, ma non possiamo farlo in Commissione. Già ci siamo spinti sul livello gestionale avanzato in questa Commissione dobbiamo rinviare ad un tavolo tecnico, mentre, per quanto riguarda la provincia di Brindisi, non è emerso proprio una disponibilità della Provincia, per quanto i lavoratori venissero.
Venissero anche da qua, quindi anche della provincia di Brindisi, quindi mi pare che debba essere integrata la provincia di Brindisi in un tavolo tecnico. Ora la disponibilità di Leonardo con gli incentivi è stata comunque una disponibilità da prendere in considerazione, sembra però diversa dal tempo. Sembra incoerente con il tempo che stiamo vivendo, perché quale incentivo mai potrà sopperire all'incremento del carburante di questo livello e anche alla difficoltà organizzativa dei lavoratori. La proposta dell'ingegnere Merra, invece, è particolarmente coerente, perché incentivo per incentivi, risorsa per risorsa, competenza per competenza, si può mettere tranquillamente in piano una soluzione che sia, diciamo, da un lato, economica, dall'altro accessibile.
Ecco perché in tutti e due i casi e diventa fondamentale un tavolo tecnico e io non farei due tavoli tecnici separati per Brindisi e per Taranto, ma li mettere insieme, perché Taranto può diventare un modello per Brindisi in quanto qui non è tanto la Provincia competente, ma è la provenienza dei lavoratori, il tema, quindi i lavoratori su tutti uguali e bisogna invece che le istituzioni si.
È adattino, diciamo, alle soluzioni da da prendere, per cui la proposta che faremo come Commissione, al di là del lavoro nostro di Commissione, è proprio di riunire un tavolo tecnico in assessorato con gli organi competenti. Poi in Commissione ci fate l'aggiornamento nel tavolo tecnico che verrete espletato? L'ultima considerazione la voglio fare proprio con riferimento a quanto diceva anche il collega Perrini riguardo a questa nuova concezione del nuovo intendimento del trasporto pubblico locale e delle misure che dobbiamo prendere per due obiettivi: agevolare il trasporto ferroviario e quindi diciamo puntare sul trasporto ferroviario su quegli investimenti sono stati enormi e peraltro verso educare all'uso del trasporto pubblico.
È una questione culturale, in tutti e due i casi è una questione culturale, quindi, rispetto a quello ci faremo portavoce di uno studio in Commissione, di un vero e proprio dossier insieme a voi.
Per capire quali sono effettivamente i bisogni educativi rispetto all'uso del trasporto e quali sono anche magari quelle correzioni che si devono prendere in considerazione di del rapporto tra diverse aziende, perché è una cosa non sempre il trasporto pubblico e gestita dalla stessa azienda Ferrovie Sud Est che esercita bus, trasporti ferroviari. Ma allora noi abbiamo una marea di agenti del trasporto e seguirli, noi li colleghiamo, non incentiviamo il cittadino a usare il trasporto, perché se uno deve salire e scendere da tre Pardes, tre mezzi diversi non lo farà mai. Quindi è evidente che ci devono essere anche dei correttivi che rendano incentivabile è un, come dire, sostenibile anche da parte del cittadino, l'uso del trasporto pubblico, quindi questo lo esaminiamo. Invece in Commissione ci facciamo proprio un dossier, è d'accordo.
Mi piace lì la la spinta dell'ingegnere verrà. Mi sembra di cogliere una visione fatemelo dire al di là del contingente, al di là del momento, una visione proprio futura dell'uso, del trasporto pubblico e di questo gli siamo grati. Quindi commissione questo tavolo tecnico, invece lo chiediamo io manderò una lettera all'assessora alle 2 Province l'Assessore chiedo scusa, sì, sì all'Assessore alle 2 Province e all'ingegnere che è stato presente in Commissione per costituire, per invitarli a costituire un tavolo tecnico al fine di venire incontro a e all'azienda. Scusatemi, dell'azienda prima.
In relazione all'incontro che abbiamo tenuto oggi va bene così. I colleghi lo credo per suicidio. Chiudo adesso di più, prima o qualcosa per velocizzare questa situazione. Io sono disponibile subito. Chiede un'audizione dove va a verbale che anziché dubbio, perché prima si partner proposta accolta, la nostra bene, quindi vi ringrazio. Ci sarà, certamente si si si sarà, viene addirittura stenografate, quindi.
Nuovamente.
E questo glielo chiediamo, quindi.
Io vi prego, magari riconvocarla, più caso sono più beato il centro in Italia.
Via.
Prima e è uno che è inutile che facciamo uno spezzone alla volta mi sono spiegata perché ci siamo anche a me. Va bene, no, no, quello è sovrano farlo con noi con Leonardo. No a voi interessa il bacino di Brindisi e Taranto e voi bacini. Brindisi è servito da Trenitalia, perché è quel che si scende a Grottaglie e si fa in maniera netta che Latiano Francavilla chi ha due stalli Mesagne sono tutti così, ma il tema è proprio questo, ed è un tema caratteristico della Puglia. Mettere d'accordo diversi operatori per il collegamento stazione Aeroporto io c'ho un sopralluogo la settimana prossima, perché ovviamente voi immaginate che uno prende le Ferrovie Sud Est, poi deve scendere a Brindisi ed andare in aeroporto. Non ebrei. A questo punto Aesir si è annullato il vantaggio mettere d'accordo, però gli operatori non è semplice. La stessa cosa riguarda Barié, perché a Bari dalle fa uno scende a prendere forma. Non è.
E questo è il punto, però l'ingegnere Mauro la visione ce l'ha e quindi io credo che siamo in buone mani, grazie mille. Arrivederci.
