Balducci, occhiata, sempre costante, che è chiaro, che si è opposto Ruggiero sembra uscito da un film I con mix, ma che oggi si è sempre uscito da un film di Malcolm X e facciamo sempre uscito da un film di Malcolm X.
Buongiorno.
Buongiorno a tutte e a tutti, apriamo i lavori della seduta odierna e procederemo con i punti all'ordine del giorno, cominciamo dall'approvazione dei verbali,
Se siete d'accordo, gli darei per letti e procederei alla alla votazione, qualcosa in contrario non mi pare favorevoli.
Contrario astenuto, approvato all'unanimità,
Andiamo all'esame congiunto dei ddl numero 59 2026 75 120, sempre del 2026, e degli emendamenti numero 1 e numero 2. Sottopongo all'esame della Commissione tra i disegni di legge che hanno come unico oggetto il rendiconto generale della Regione Puglia per l'esercizio finanziario 2025, due emendamenti che ne unificano il contenuto in un solo testo, appunto per questo propongo pertanto la trattazione congiunta. Il ddl 59 è evidentemente il provvedimento principale adottato dalla Giunta regionale il 29 aprile 2026 approva il rendiconto generale 2025 con i relativi allegati che ne costituiscono parte integrante e sostanziale.
Dalle risultanze essenziali. Notiamo che le entrate accertate di competenza ammontano a euro 16 miliardi circa, di cui 11 miliardi riscosse le spese impegnate a e a euro 15 miliardi e 15,8 miliardi, di cui 11,2 miliardi sono impegnati. Il risultato della gestione di competenza è positivo. Per oltre a 715 milioni di euro sul piano dei saldi patrimoniali di cassa, i residui attivi al 31 dicembre 2025 sono pari a 15,7 miliardi residui passivi a euro 11,2 miliardi il fondo di cassa si attesta a euro 95 milioni circa in netta riduzione rispetto agli euro. No 952 milioni di inizio esercizio ed è stata anche una delle questioni diciamo maggiormente su cui si è soffermato il giudizio di parifica della Corte dei conti. Se volete, possiamo anche spiegarne le ragioni su cui si è trovato d'accordo anche la Corte dei conti e il risultato di amministrazione determinato in euro 4,3 miliardi, composto in parte accantonata per 1,670 miliardi, di cui 1,286 miliardi di Fondo crediti di dubbia esigibilità. Parte vincolata e di euro 2,7 miliardi è destinata agli investimenti pari a zero e parte disponibile in euro 5,157 miliardi. La contabilità patrimoniale economico patrimoniale registra un risultato d'esercizio positivo di euro 185 milioni circa con un totale dell'attivo e del passivo pari a 18,7 miliardi e un patrimonio netto di 3,6 miliardi. Il provvedimento, come prescritto dall'articolo 1, comma 5 del decreto legge 174 del 2012, è stato appunto trasmesso alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per il giudizio di parifica, che si è espressa con deliberazione numero 151 e i cui rilievi costituiscono naturalmente materie all'esame di questa Commissione e sono nella disponibilità sia in formato elettronico, ossia cartaceo qui in Commissione, il ddl numero 75 del 19 maggio 2026.
Quindi ha portato esclusivamente tecnica nel corso delle operazioni di trasmissione dei dati alla banca dati delle amministrazioni pubbliche sono emersi due rifiuti negli alle 2 refusi negli allegati, così come peraltro segnalato dalla delibera della Corte dei conti e il primo riguarda l'allegato numero 24 accertamenti assunti nel 2025 negli esercizi precedenti imputati all'anno 2026 e seguenti, nel quale era valorizzata la diga del Titolo 7 anticipazioni dell'istituto tesoriere tesoriere, voce che non è prevista dagli schemi di rendiconto di cui all'art all'allegato 10 del decreto legislativo 118 2011 e quindi non acquisibile dal sistema. Il secondo riguarda l'allegato numero 44 prospetto dei costi per missione e, di conseguenza, l'allegato quarto numero 45, nota integrativa, un riscontro attivo di euro 25.688,74 su contratti assicurativi era invece per errore è stato imputato al raccordo contabile alla Missione 0 6 anziché alla missione 0 1, il disegno di legge, quindi i tre allegati, sostituisce quindi tre allegati con quelli di elaborati e senza alcuna modifica dei saldi complessivi del rendiconto con il ddl invece numero 120 interveniamo su un adempimento dovuto. Il Consiglio regionale ha approvato il proprio rendiconto con deliberazione del 30 giugno 2026 su proposta dell'Ufficio di Presidenza, quindi in data successiva all'adozione del ddl numero 59, il provvedimento inserisce nel testo del rendiconto un articolo 12 bis che approva il rendiconto consolidato della Regione comprensivo delle risultanze della gestione del Consiglio. Infine, l'emendamento numero 1 sostituisce gli allegati numero 24 44 e 45 è l'emendamento numero 2 di carattere che è meramente formale e quindi di raccordo. Introduce all'articolo 12 bis sul rendiconto consolidato gli emendamenti come ho già specificato in in trattazione non comportano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale. È evidente che approvati gli emendamenti, gli atti consiliari di cui al punto 2 e al punto 3, al punto 3, al punto 4 dell'ordine del giorno, e segnatamente dei Dl 75, è 120 del 2026 si intenderanno assorbiti e il Consiglio sarà chiamato a votare un unico testo completo e coordinato. Quindi, proporrei di esaminare congiuntamente tre provvedimenti di approvare in ordine prima gli emendamenti 1 e 2 da licenziare per l'Aula, il solo ddl numero 59 nel testo che sarà emendato dall'approvazione degli emendamenti 1 e 2, che assorbirà i due disegni di legge di cui ai punti 3 e 4.
Se ci sono interventi.
Software, l'assessore.
Prego, prego, prego, Consigliere.
Io, appunto, avevo chiesto al ai Presidenti delle Commissioni congiunte sanità, è un po' l'audizione dei direttori generali per la questione della spesa sanitaria del superamento, e quindi sarebbe stato opportuno quindi in questi mesi anche audire DG per avere chiarezza sull'impatto della spesa e come abbia inciso anche per conoscere un po' visto che stiamo parlando appunto di rendiconto del bilancio 2025 e anche per prepararci per il 2026 capire un po' quella che sarà qual è il trend che a noi non è dato ancora sapere e conoscere. Quindi io voglio sollecitare ancora approfitto del Presidente della Commissione bilancio appunto perché è bene che si faccia chiarezza su questo, perché voglio delle giustificazioni adeguate su come questa spesa abbia inciso sul bilancio, anche direzione per direzione, perché abbiamo visto nel rendiconto che hanno presentato.
Le direzioni, ci sono delle differenze, delle divergenze, anche notevoli, tra ASL e ASL, anche in base al numero del degli abitanti della grandezza.
Del bilancio di ognuna delle ASL possiamo la ASL Bari si è comportata almeno credo abbia chiuso in pareggio addirittura in positivo rispetto ad altre molto più piccole, quindi auspico che nei prossimi avviso la ripresa dell'attività delle commissioni che quanto prima si possa fare diciamo un confronto con gli attori,
Grazie, Presidente ed Assessore, prego sì, grazie Presidente, buongiorno a tutti e a tutti a tutte, ma voglio aggiungere solo qualcosa rispetto alla quanto già detto dal presidente Pagano quindi il rendiconto è lo strumento, lo strumento attraverso cui si verifica a consuntivo se e come gli obiettivi finanziari dell'Ente sono stati raggiunti. Parliamo ovviamente del rendiconto 2025, io vorrei solo aggiungere qualcosa rispetto ai principali indicatori di bilancio. Li ha citati il Presidente io vorrei solo citare alcuni che mi sembrano, diciamo anche in linea con quello che ha detto il collega, gli indicatori di politiche di spesa e con riferimento, ovviamente, all'esercizio 2025 e sono state impegnate spese per 16 miliardi di euro e 1 11 miliardi già pagati al 31 dicembre 2025, oltre a 4,6 miliardi rimasti da pagare a conclusione delle procedure amministrative di spesa previste dalle norme vigenti. Il settore in cui è stato prevalentemente indirizzata alla spesa regionale e quindi diciamo la politica di spesa.
È la tutela della salute per un importo complessivo di 10 miliardi.
A cui segue per rilevanza la quota destinata ai trasporti e diritto alla mobilità per oltre 1 virgola miglia 1 miliardo di euro, decisamente non trascurabile. La spesa relativa alle politiche di sviluppo economico e competitività, per un importo pari a oltre 700 milioni di euro. La Regione ha inoltre destinato 352,30 milioni di euro per diritti sociali, politiche, sociali e famiglia, oltre 350 milioni di euro per lo sviluppo sostenibile a tutela del territorio dell'ambiente, circa 300 milioni di euro per le politiche del lavoro e formazione professionale, circa 152 milioni per istruzione e diritto allo studio, quasi 126 milioni di euro per agricoltura, politiche agroalimentari e pesca, poco meno di 89 milioni di euro su assetto del territorio ed edilizia abitativa, quasi 84 milioni di euro per tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali, oltre 44,68 milioni per il turismo, 7,43 milioni di euro per l'energia e diversificazione delle fonti di energia. Quindi questi sono dati ovviamente importanti che con i quali diciamo la la la, la Regione Puglia, è impegnato le risorse per fare politiche di spesa grazie.
C'è qualche altro collega che vuole intervenire.
Si intende, grazie, Presidente, è il il percorso di correzione completamento del rendiconto prima del voto finale è stato comunque travagliato, io non voglio dilungarmi perché poi magari vorrei poi rappresentare il tutto in Aula e però a me da una lettura veloce che ho fatto balzano subito agli occhi una situazione contabile che è quella delle singole avanzo di amministrazione con un continuerà avanzo libero che continuiamo continuiamo ad avere che di 5G circa 5,15 miliardi le milioni a fronte di 1,28 miliardi.
Vincolate al Fondo crediti. Ma quello che a me ancora fa ancora più specie e io gliel'ho rappresentato anche l'anno scorso sono il 15,7 miliardi di residui attivi accumulati, cioè i 15 sono quasi 16 miliardi di residui che coming cucù a me impressionano. Ora non conosco qual è la posizione sua e del Governo e degli uffici, però non c'è un trend in diminuzione e questo mi mi mi preoccupa in maniera importante. Quindi vorrei comprendere, a fronte di questa rappresentazione, qual è l'idea e qual è la visione che voi avete per cercare di intervenire, in particolare rispetto a questa posta, e mi riferisco a quella dei residui attivi accumulati.
Non non mi pare che ci siano altri interventi, vogliamo chiedere al dirigente del sì io.
C'è il dottor Albanese.
Arriva perfetto questa crescita importante anche dei residui, sintomatica, quindi, siccome stiamo parlando di 16 miliardi.
Prego buongiorno, Presidente, buongiorno, Commissari,
Allora il dato dei residui attivi e importante perché su quel fronte si sommano diverse programmazioni dalle varie denominazioni, no Fondo, sviluppo e coesione, fondi comunitari, fondi complementari poco, eccetera che nella nell'ambito della loro,
Dinamica e rispetto alle assegnazioni che vengono fatte, come dire in genere, non appunto numeri che in un ente come la Regione diventano numeri importanti,
Sul tema dei residui in generale, dei residui attivi in particolare, ricordo che in sede appunto di rendiconto viene fatta una ricognizione ordinaria.
In cui viene chiesto a tutte le strutture di confermare o di correggere i residui che sono indicati in bilancio e di attestare che sussistono i presupposti previsti dalla legge per il loro mantenimento, quindi diciamo il.
L'ammontare dei residui e irrilevante di per sé, come dire, in un Ente.
Di gestione e di programmazione e molti di questi residui poi verranno diciamo riscossi anche man mano che avanzano le rendicontazioni, che i vari enti.
Preposti al loro impiego.
Diciamo portano avanti, per cui diciamo è un numero importante, ma non diciamo. Non ci crea particolari problemi da un punto di vista della gestione di bilancio. Una parte di questi residui attivi, poi, sono anche, diciamo, a un qualche maniera ammortizzati dal fondo crediti di dubbia esigibilità, per cui per cui 1 miliardo 228 milioni di fondo di crediti di dubbia esigibilità vuol dire che c'è circa una parte, quindi un miliardo e mezzo cerca di questi 15 miliardi e 7 che per loro natura, e mi riferisco soprattutto ai crediti di natura tributaria derivanti da azioni di accertamento e quant'altro poi in relazione alla capacità di riscossione che dimostra l'Ente vengono svalutati. Quindi, come dire, la situazione è importante, ma viene monitorata, viene controllata e non diciamo. Non è un motivo specifico di preoccupazione per quanto ci riguarda.
Poi non so se devo se poi faceva riferimento anche al all'avanzo di amministrazione. No, sì, l'avanzo di amministrazione torna libero in Regione dopo molti anni perché per le vicende che di cui anche in Commissione si è parlato più volte relativo al fondo,
Anticipazioni di liquidità. Noi siamo stati in disavanzo lo chiamerei tecnico per molti anni perché abbiamo dovuto accantonare l'importo che avevamo in ammortamento finanziario. Di quel.
Di cui alla partita in accantonamento.
E al di là di quella che è stata la procedura che il Governo nazionale quest'anno ha consentito alle regioni di togliere dagli accantonamenti quella partita per poter fare spese di investimento, però diciamo di cui la Regione ha inteso poi usufruirne, però il dato che noi saremmo comunque andati in avanzo,
Perché con i risparmi di gestione nel corso degli anni abbiamo comunque recuperato quel ghetto, quindi quest'anno dopo molti anni vado a memoria.
Un 7 8 anni, sicuramente noi torniamo ad avere avanzo disponibile per le politiche, oltre, naturalmente i fondi accantonati o vincolati che possono essere utilizzati per le politiche regionali.
No, prego sì, la ringrazio. Dottore da una lettura diretta e immediata, un avanzo libero così contenuto. A fronte del 1,280 miliardi di fondo crediti di dubbia esigibilità, il quasi 16 miliardi di diversi già attivino ti fanno un attimino. Riflettere a questa è la motivazione così e questa è l'ultima domanda che le faccio c'era stato un impegno, l'anno scorso a voler intervenire in maniera importante sul sui residui, ma vedo che comunque sia quell'impegno che era stato preso da parte dell'assessore. Non lo vedo, c'è stata una una volontà ben precisa, non era lei, era di voler intervento un rendiconto del 2020, si è concluso dopo dico e spero che quelli che erano gli impegni presi negli anni precedenti è Assessore, possa fargli i suoi, si possa far portare avanti un lavoro che possa consentirci un attimino di ottenere un non è una domanda, è un impegno politico, quindi, di far rispondere tubi, dissensi.
Dico era chiaro lo alla è stato acclarato da parte del suo predecessore. Spero che quanto rappresentato in precedenza o la possa essere fatto suo e quindi quali interventi importanti e massivi che debbono essere fatti vengano fatti. Grazie sì, siccome diciamo non è una domanda, ma è un impegno di caratura politica importante che risponda l'Assessore, impegno certamente preso rispetto alla ai residui attivi. Su questo non ci sono dubbi. Cercheremo di affrontarlo in maniera forte e efficace. Vorrei però anche evidenziare lo ha già fatto,
Il capo dipartimento, diciamo che c'è il pieno rispetto, diciamo, degli altri indici, diciamo questo è l'indice di indebitamento. Le politiche display risulta l'amministrativo o di amministrazione positivo, il conseguimento dei target di spesa nell'attuazione degli interventi finanziati con i fondi strutturali, il pieno rispetto di pagamento e riduzione del debito commerciale residuo. Insomma, c'è, diciamo tendenzialmente diciamo è come dire anche un apprezzamento da parte di Moody's e questo impegno io lo prendo obiettivamente perché, insomma, è un impegno che assolutamente va preso perché la somma obiettivamente è considerevole, quindi è chiaro che va preso però, insomma, ecco rispetto al bilancio rispetto a tutti gli indici di bilancio, complessivamente il bilancio, un bilancio positivo e quindi possiamo essere abbastanza tranquilli abbastanza da qui rappresentato prima. Non è stato un esercizio semplicissimo quello di arrivare al completamento del rendiconto prima dell'istruttoria di parifica della Corte dei conti.
Non è stato semplicissimo, lei giustamente deve rappresentare come meglio ritiene lo stato in cui versa il bilancio, va bene, gli ho solo rappresentata quella che è la situazione, ho ascoltato in ossequioso rispetto al il dottor, però spero che quello che le ho rappresentato si possa verificare. Grazie, sì, diciamo forse però uno degli elementi su cui ci dovremmo confort maggiormente soffermare è la dotazione di cassa che, come segnala anche la relazione alla Corte dei conti,
Presenta una riduzione importante rispetto all'esercizio precedente. Ma guardate, questo è un dato positivo e lo dico anche nella prospettiva dell'impegno che sta prendendo adesso l'Assessore, il, il nuovo Assessore, perché quella riduzione di disponibilità di cassa è legata alla messa a terra degli investimenti e soprattutto all'accelerazione della tempistica, anche dei pagamenti, e penso che questo sia un dato particolarmente virtuoso che fa piacere a tutti quanti perché evidentemente diciamo negli anni passati si era proceduto forse un po' troppo lentamente. Devo essere sincero, mi sono andato a vedere un po' l'asse, la serie storica. C'è stato un costante miglioramento anche delle tempistiche, ad eccezione di una annualità. Precisamente quindi significa che da questo punto di vista, diciamo, si è virtuosi almeno nella gestione di quel che la cassa e poi c'è anche un altro tema che non ci deve, diciamo guardare, lasciare indifferenti per il PNRR, per tutte le partite di gestione di competenza della Regione. Lo Stato ha chiesto di anticipare la cassa e, ovviamente, quando ci sarà rimborsata la cassa che noi abbiamo anticipato per opere che erano finanziate a valere su un programma nazionale, probabilmente il risultato della Cassa migliorerà sensibilmente.
Sì, però non è, non era scontato, perché diciamo il re regione se non avesse avuto una disponibilità di cassa importante nell'anno 2025 e probabilmente non avrebbe potuto far fede a questo tipo di impegno. Ora non conosco la situazione di altre regioni, ma non credo che ce ne siano molte in Italia di regioni che avevano una cassa così cospicua in eredità nell'ultimo anno del PNRR, in cui c'è stata la messa a terra di circa il 60% degli interventi e quindi il relativo stato d'avanzamento lavori in in pagamento. Dico che però questo è un dato positivo che ci dovrebbe vedere tutti quanti notevolmente.
Orgogliosi, perché evidentemente abbiamo degli uffici al netto della politica che funzionano bene, e io lo dicevo in lo lo dicevo, lo dicevo perché questa è sicuramente una delle questioni che ci può accomunare. Sicuramente se siete d'accordo, io provvederei alla approvazione dell'emendamento numero 1,
Lo leggo al disegno di legge 29 aprile 2026 Rendiconto generale della Regione Puglia per l'esercizio finanziario 2025 gli allegati numero 24 44 e 45, denominati rispettivamente accertamenti assunti nel 2025 negli esercizi precedenti imputati all'anno 2026 e seguenti prospetto dei costi per missione, è nota integrativa al bilancio d'esercizio. 2025 sono sostituiti da quelli allegati al presente emendamento. È comunque un coordinamento meramente formale, come avevo spiegato. Chiedo di porlo in votazione se non avete nulla da aggiungere.
Favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
È approvato.
Ora passiamo alla votazione dell'articolo 1, così come emendato.
Favorevole.
Contrari astenuti, approvato adesso andiamo alla votazione degli articoli dal 2 al 12 e poi alla fine approveremo l'emendamento che costituisce l'articolo 12 bis, articolo 2 Favorevoli.
Contrari astenuti approvato articolo 3, favorevoli, contrari, astenuto approvato articolo 4, favorevoli, contrari, astenuto approvato articolo 5, favorevoli contrari, astenuti, approvato articolo 6, favorevoli contrari, astenuti, approvato articolo 7 favorevoli contrari astenuti approvato articolo 8 favorevoli contrari, astenuti approvato l'articolo 9 favorevoli contrari astenuti approvato articolo 10 favorevoli contrari astenuti approvato articolo 11 favorevoli contrari astenuti approvato articolo 12 favorevoli contrari approvato,
Adesso andiamo alla votazione dell'emendamento numero 2 dopo l'articolo 12 del disegno di legge regionale numero 59 del 29 4 2026 è aggiunto il seguente articolo 12 bis Rendiconto consolidato è approvato ai sensi dell'articolo 11 commi 8 e 9 dell'articolo 63, comma 3 del decreto legislativo 23 giugno 2011 numero 118 il rendiconto consolidato della Regione Puglia comprensivo dei risultati della gestione del consigliere regionale come approvati con deliberazione del Consiglio regionale del 30 giugno 2026 numero 16, il rendiconto del Consiglio regionale per l'esercizio 2025 deliberazioni dell'Ufficio di Presidenza del 5 giugno 2026 numero 17. Approvazione che si allega e forma parte integrante della presente legge.
Favorevoli contrari astenuti approvato.
Pongo in votazione l'intero disegno di legge così come emendato dall'emendamento 1 e 2, favorevole contrario astenuto approvato passiamo ora all'esame dei disegni di legge relativi al riconoscimento dei debiti fuori bilancio per ragioni di efficienza procedurale, organicità contabile.
È stato predisposto un unico emendamento che accorpa tutti i debiti fuori bilancio all'ordine del giorno. Nello specifico i ddl 132 e 133 134 135 136 137, tutti riconducibili alla casistica di cui all'articolo 73, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 118 del 2011, come modificato dal decreto legislativo 126 2014, ovvero debiti derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi utilizzando il ddl numero 132 veicolo come disegno di legge per l'accorpamento che il dettaglio tecnico dei debiti, penso che ne abbia ne abbiate preso visione, perché l'abbiamo allegato come link alla convocazione della della Commissione. Non ci sono.
Debiti riconoscimento di debiti fuori bilancio per riconoscimenti di sentenze legate all'emotrasfusione perché ci eravamo intesi su questo di creare sempre dei disegni di legge ad hoc, vista l'unanimità che solitamente otteniamo sul provvedimento e.
Dico semplicemente che il totale complessivo dei debiti da riconoscere è di 40.842,47. La copertura è garantita dall'imputazione di bilancio proposte, comprendere aggravamento da capitoli specifici per oneri da contenzioso. Per tutti i provvedimenti ci sono i referti tecnici, i pareri di irregolarità contabili della Ragioneria è l'analisi tecnico normativa che ovviamente ne conferma la correttezza del drafting e dell'assenza dei profili di responsabilità. Era reale che possono essere segnalati. Lo dico diciamo anche perché era una delle questioni su cui per l'ennesima volta si è soffermata la relazione della Corte dei conti o me. La deliberazione che recepisce la relazione della Corte dei conti della Sezione di controllo. Da questo punto di vista, diciamo in assoluta discontinuità rispetto al passato, siamo abbastanza in maniera lineare e procedendo all'approvazione dei debiti fuori bilancio, evitando l'utilizzo dello strumento del silenzio assenso. Purtroppo non siamo riusciti a farlo su tutti perché, come ricordate nell'ultimo Consiglio regionale.
Dopo. Quando siamo arrivati a questo punto, all'ordine del giorno è venuto a mancare il numero legale, diciamo per le prossime volte staremo molto più attenti perché ci siamo dati come imperativo categorico di evitare che venga utilizzato in silenzio assenso, nonché questo, diciamo procuri. Nessun tipo di dramma esistenziale, però, è evidentemente una delle questioni che maggiormente ci segnala la Corte dei conti e siccome è l'unica o forse una delle pochissime nella nostra disponibilità faremo di tutto per adempiere.
Passerei al voto dell'emendamento numero 1 al ddl. 130 2 che sostituisce con un suo articolo dell'intero disegno di legge e permette di accorpare i sei disegni di legge in un unico testo normativo con cui vengono riconosciuti tutti i debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 118 del 2011. Pongo in votazione l'emendamento numero 1 Favorevoli,
Contrari astenuto.
L'emendamento è approvato, avendo l'emendamento sostituito l'intero disegno di legge, non occorre procedere ad altra votazione, dichiaro quindi assorbiti gli altri punti all'ordine del giorno e se non ci sono altre cose da chiedere, dichiaro chiusa la seduta, grazie.