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Lavori della seduta odierna procederemo con i punti all'ordine del giorno, in seguito l'esame dei provvedimenti di cui ai due DG integrativi procediamo quindi con il primo adempimento formale, l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, la numero 21 del 29 0 6 2026, il 24 del 8 luglio 2026, se non vi sono osservazioni integrazioni darei per approvato all'unanimità.
Unanimità.
Poi proseguiamo con l'esame della deliberazione di Giunta regionale numero 902 del 30 giugno 2026 Documento di economia e finanza regionale DEF 2027 2029 adozione esame in sede referente ai sensi dell'articolo 7 del regolamento interno del Consiglio regionale della Puglia.
Se siete d'accordo, io chiederei al all'Assessore o a redigente ho visto che c'è qui il come volete io poi vorremmo magari che tu chiudi, esatto, perfetto, dottore chi vuole illustrare, venite,
Essendo in sede referente, abbiamo chiesto la presenza sia del Capo Dipartimento dottor Albanese che del dirigente che ha occupato la si è occupato fisicamente della redazione.
Se siete d'accordo, lascerei la parola per la presentazione, chi comincia, prego, posso climatica, come no, prego Assessore.
Solo solo una cosa vorrei dire insomma questo documento e davvero fatto con grande professionalità e con grande forza io devo ringraziare gli uffici perché, insomma, io vi consiglierei, è chiaro che è un documento molto ampio, molto vasto, però vi consiglierei. Insomma, ecco di di leggerlo, magari tutto in una volta è quasi impossibile, però, insomma di leggerlo perché davvero fatto bene e dico questo proprio per dare poi diciamo merito agli uffici per davvero comprendere fino in fondo il lavoro, la grande professionalità che probabilmente noi consideriamo diciamo non tanto perché molto spesso io poi, insomma, avendo anche esperienza di,
Amministratore regionale. Molto spesso il dipartimento del bilancio e anche quello personale sono sempre molto interni e quindi chiaramente non si dà merito, non si dà voce, non si dà sostegno per il lavoro che viene effettuato quotidianamente, quindi vorrei solo avevo insomma fare questa premessa. Mi è sembrata doverosa. Grazie.
Grazie, prego, grazie Presidente, grazie Assessore, buongiorno a tutti io sono Massimo bianco, sono il dirigente della sezione statistica, il documento che di cui discutiamo oggi dà avvio al processo di programmazione economico-finanziaria per il 27 29 e uno dei documenti previsti dal decreto legislativo 118 del 2011 appunto sulla contabilità degli enti territoriali,
Rappresenta un po' il documento che traccia le linee della programmazione strategica per il triennio 27 29. Il documento è un documento molto corposo perché deve dà conto di tutte quelle che sono di cui di quella che è la programmazione strategica per il prossimo TIR triennio, degli obiettivi e delle strutture regionali coerenti con le linee di mandato del nuovo programma di governo. Il documento si compone di tre parti. La prima parte riguarda il contesto socioeconomico. Quindi troviamo l'analisi delle tessuto economico produttivo pugliese, il valore aggiunto, il PIL. Una parte molto importante è dedicata anche a livello provinciale, alle previsioni economiche per il prossimo biennio e per gli anni a venire. Troviamo un approfondimento sulla demografia a livello comunale. Quindi, per ogni Comune pugliese, è tracciato quello che è l'andamento, appunto dei di uno dei problemi che sicuramente riguarda il.
La Puglia e l'intero Mezzogiorno, nonché il Paese che è appunto quello, appunto dell'invecchiamento della natalità e tutte le conseguenze che ne derivano. Un'altra parte è dedicata appunto al.
Dedicata alla distribuzione della spesa pubblica fra le regioni italiane. Sono dati dell'Agenzia della coesione, quindi della del Dipartimento per la coesione. Quindi i dati della Presidenza del Consiglio. Anche questo e questi dati tracciano un un uno spaccato molto interessante per quanto riguarda.
Le possibilità.
O comunque, ecco la capacità di incidere su quelli che sono i pesanti divari territoriali in termini di PIL di basi imponibili che appunto date da sempre caratterizzano il nostro Paese. Un'altra parte, sempre nella prima parte, è dedicata a quelli che sono i driver dello sviluppo della Puglia.
Quindi la logistica, le rinnovabili, l'innovazione e la tecnologia, un'analisi anche su quella che è il turismo, il turismo. Si parla tanto di aperturismo, ecco, c'è una riflessione nel documento. Il turismo spesso ecco, non rappresenta, soprattutto è uno di quei settori a scarso valore aggiunto, quindi porta.
Scarsa produttività. Lavoro sottopagato. Quindi, ecco, non è spesso non può essere la panacea di tutti i mali o comunque uno dei driver in grado di di di guidare l'innovazione è lo sviluppo, appunto, nei prossimi decenni di questo territorio, quindi la seconda parte è dedicata alle politiche regionali, per cui, per ogni se struttura regionale, dal welfare ai trasporti, dalla sanità al allo sviluppo economico, sono delineate.
Le politiche che verranno appunto messe in atto nel prossimo anno e nel prossimo triennio e infine, l'ultima parte è dedicata agli obiettivi strategici sempre delle singole strutture, ovvero ogni singola strutture, sulla base del programma di Governo e sulla base degli indirizzi dell'indirizzo politico delle linee di mandato. Naturalmente hanno degli degli obiettivi triennali e degli obiettivi operativi annuali.
Da perseguire sulla base, naturalmente, delle materie di loro competenza. Il documento, naturalmente, i contenuti del locum del documento sono conformi a quelli richiesti dalla dal, dalla norma, dal CED, dal decreto legislativo. 118 è sottoposto, naturalmente alla controllo, alla all'esame degli organi di controllo, in primis della Corte dei conti. È un documento di cui anche noi, come uffici come tecnici, andiamo fieri, perché è stato costruito nell'arco di quasi 10 15 anni di di di lavoro, per cui è un documento molto molto ampio, divisione di contenuti, oltre che.
Molto tecnico sono a disposizione per ogni eventuale domanda.
Grazie dottor Bianco, ci tengo a rimarcare che il DEF in esame presenta un elemento di novità perché il primo documento programmatico della nuova consiliatura e recepisce linee di mandato che sono state illustrate nel corso del primo Consiglio regionale da parte del Presidente del nuovo presidente Antonio De Caro insediamento nelle more ovviamente della nuova organizzazione regionale che è stata già delineata nei decreti e attua adottati nei primi mesi del 2026,
Sul piano metodologico, come ha raccontato magistralmente il dottor Bianco. Occorre segnalare una peculiarità del ciclo di programmazione a seguito della riforma della governance della economica europea, che è entrata in vigore il 30 aprile 2024 con i regolamenti 1.263 1.264 e la Direttiva Europea 1.265 è in corso la ridefinizione di tutte le documentazioni di programmazione, anche di carattere nazionale, a cui il Documento di economia e finanza regionale si è in uniformato. Il presente documento è stato quindi predisposto sulla base del nuovo documento di finanza pubblica al DFP 2026 redatto dal Ministero dell'economia e delle finanze, è approvato entro il 30 aprile dalle Camere. Ovviamente è coordinato rispetto al nuovo quadro di segnalazione e di fatto ha ricevuto anche la supervisione, o comunque è stato comunque notificato al soggetto che ha redatto. Il documento di di finanza pubblica si articola in tre parti. La prima è dedicata al contesto, la seconda alle politiche regionali e la terza agli obiettivi strategici. È evidente che, da questo punto di vista,
Mentre nella nota di aggiornamento al DEF avevamo, c'eravamo molto soffermati sul sull'analisi di contesto, perché era la fotografia di tutto quello che c'era stato in questo DEF, ci concentriamo moltissimo sugli obiettivi strategici, che sono di fatto le linee programmatiche presentate dal Presidente.
Della Giunta, abbiamo possibilità, se ritenete anche di entrare nel merito, però io i produrre. Indirizzerei la discussione della Commissione rispetto a quello che i commissari ritengono più più utile. Se se siete d'accordo, facciamo prima la di sulla presentazione oppure preferite nel caso a fare delle domande perfetto, prego Assessore. Grazie grazie, Presidente. È stato ovviamente dal dottor Bianco dal presidente Pagano. È stato già detto quello che diciamo le questioni più rilevanti più importanti. È chiaro che qui si tratta, ovviamente.
E di c'è, questa non è una semplice scadenza contabile, ma, come è stato già detto, l'atto di indirizzo con cui la nuova Amministrazione traduce, diciamo, le promesse fatte in campagna elettorale in scelte programmatiche.
Finanziarie reali. Questo è il tema, diciamo, del del DEF. È chiaro che, come è stato già detto, si divide in più parti in tre parti, eccetera, eccetera. È chiaro che questo DEF nostro rugby recepisce, diciamo integralmente i cinque assi strategici che sono appunto guidare la transizione perché, come tutti quanti noi sappiamo oggi c'è, diciamo forse diciamo tra 100 anni e sarà ricordato questo periodo come il periodo delle transizioni della transizione ecologica, della transizione digitale, delle transizioni, anche, diciamo quelle più semplici, ma comunque diciamo, un periodo di grande trasformazione anche grazie alla e alla alla tecnologia.
E quindi questi nuovi equilibri vanno ovviamente ricercati. Il contesto, ovviamente, un contesto non più regionale, neanche nazionale, ma è un contesto globale. Ovviamente qui si potrebbero aprire tante discussioni, ma questo è è quello eh diciamo nel momento in cui noi oggi viviamo, quindi bisogna guidare la transizione e creare lavoro, ovviamente di qualità, l'altro asse importante prendersi cura delle persone e delle disuguaglianze, perché questo anche questo è l'altro tema diciamo fondamentale e dove la, la salute, la casa non sono ovviamente concessioni, sono diritti di cittadinanza, costruire fiducia e creare comunità. Anche questo è un altro tema importante, una un altro asse strategico importante costruire reti e governare i cicli, perché anche il problema della rete è fondamentale e assolutamente straordinario tutelare il territorio e governare i rischi. Noi sappiamo che questo è un altro tema che ci siamo posti veramente da anni, ma che è fondamentale.
E quindi bisogna sicuramente dare seguito e forza e programmazione. Strutturazione, diciamo, dei progetti in questo senso, quindi possiamo però comunque dire che sotto diciamo il profilo strettamente finanziario. Il DEF 2027 2029 garantisce il pieno rispetto degli equilibri dei saldi di finanza pubblica. Questo è l'altro tema fondamentale. Orienta la gestione del patrimonio e del personale regionale ed adegua le strutture all'efficienza contabile. Quindi, oltre a questa, diciamo solida performance finanziarie. I punti di forza della Regione Puglia, dobbiamo dire, sono rappresentati da un ampio piano di investimenti finanziato dai fondi dell'Unione europea, perché è chiaro che noi ci troviamo ancora, diciamo, a ad affrontare questo tema, considerato che la Puglia è tra quelle regioni che riceve più finanziamenti dall'Unione europea e un basso livello di indebitamento, sebbene questi elementi positivi sono contrastati, ovviamente, da un tessuto socioeconomico non proprio e che manifesta indubbiamente alcune fragilità, questo dobbiamo dire e, come è stato già detto nella vostra disponibilità, il fascicolo tecnico e ovviamente restiamo a disposizione per eventuali approfondimenti conoscitivi, ma anche apporti, diciamo così e costruttivi per.
L'elaborazione e l'approvazione di questo testo.
Grazie.
Aprirei il dibattito laddove ci fossero richieste.
Non mi pare.
Allora?
Aspettavamo che pesantissimo.
Allora.
Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene, nessuno?
Il punto è approvato, passiamo al disegno di legge numero 118 ratifica del 10 luglio 2020, si ratifica del provvedimento di variazione al bilancio di previsione 2026 2028 adottato in via d'urgenza, con deliberazione della Giunta regionale numero 823 ai sensi dell'articolo 51 bis del decreto legislativo 23 giugno 2018 numero 118 esame in sede referente ai sensi dell'articolo 12 del Regolamento interno del Consiglio regionale della Puglia.
Su questo, se il Direttore del Dipartimento Lino albanese vuole aggiungere qualcosa e laddove ci dovessero essere richieste di chiarimento da parte dei commissari, siamo a disposizione. Buongiorno, Presidente buongiorno, Commissario,
Allora la norma si riferisce, la variazione si riferisce con all'attuazione di una norma statale della legge finanziaria dello scorso anno, che i riprendeva una richiesta dalla Conferenza delle Regioni che era.
Sostanzialmente tendeva a cancellare dai bilanci regionali i debiti assunti nel tempo per quanto riguarda la Puglia al 2013 e 14 a titolo di anticipazioni di liquidità a favore del servizio sanitario regionale e per la attraverso l'istituto della collo. Quindi, sostanzialmente, lo Stato si faceva, si fa garante del pagamento e dall'ammortamento di questi debiti è quello che la le regioni e quindi la Puglia pagavano a titolo di rimborso prestiti fino all'anno scorso da quest'anno, invece vengono versati allo Stato a titolo di contributo alla finanza pubblica. Quindi cambia l'oggetto. Da un punto di vista dei numeri, non cambia nulla perché noi trasferiamo allo Stato, però sotto diverso titolo, le stesse somme per i periodi di un ammortamento che erano previsti dagli originali prestiti da parte del MEF per le anticipazioni di liquidità. Cambia il titolo,
Siccome il nel bilancio regionale avevamo previsto queste somme con la vecchia classificazione, è stata necessaria produrre questa variazione al bilancio in via d'urgenza, perché avremmo dovuto fare entro il 30 giugno i versamenti al bilancio dello Stato e quindi la necessità di hub di adottare in via d'urgenza con deliberazione della Giunta, la variazione.
Ed è il motivo per cui oggi siete chiamati a dare alla ratifica di questo provvedimento un a titolo informativo. Ne stiamo parlando.
Questa questa manovra ha portato alla cancellazione del debito che la Puglia aveva nei confronti dello Stato e quindi alla cancellazione del fondo. Anticipazioni di liquidità e quindi questo ha portato in via generale un miglioramento dei bilanci di tutte le Regioni, poi sotto sull'utilizzo e sull'impatto di questi di questo fondo. Nell'ambito, poi, è di questo trovare troverete traccia nell'ambito del Rendiconto della gestione, attualmente al all'attenzione della Corte dei conti per la parifica, poi sulle modalità di gestione. Troverete conto nell'ambito.
Della legge di approvazione del rendiconto.
Grazie direttore, l'assessore.
Sì, io aggiungo solo qualche ulteriore elemento, si tratta di.
Di un'operazione, come dire, di fondamentale importanza che è stata prevista dalla legge di bilancio nazionale, quindi questa ci permette di fare una vera e propria pulizia e semplificazione dei conti regionali. Ovviamente questa è una norma che viene fatta da tutte le Regioni, perché è un atto, ovviamente, di buonsenso, amministrativo, che trasforma questo il vecchio debito in un accordo di stabilità con lo Stato e rendendo ovviamente la regione o le regioni più solida e più moderno. Questo è, diciamo, il concetto fondamentale di questa.
Di questa norma di questo disegno di Lecce.
Grazie, io ricordo che lo scorso 19 febbraio questa Commissione ha già espresso all'unanimità il parere favorevole al provvedimento che ha avviato tutta questa operazione, quindi oggi stiamo soltanto concludendo un iter che è cominciato quattro mesi fa, quindi auspico che al sul disegno di legge 118 ci possa essere un consenso unanime ovviamente apro il dibattito a chi ritiene di dover intervenire.
Prego, grazie Presidente, questo noi già lo abbiamo portato in Consiglio, se non erro abbiamo approvato in Consiglio.
La ratifica, diciamo contabile, e quindi lo spostamento dal fondo anticipazioni che ci permette di avere un minore indebitamento, se non erro, era qualche centinaia di milioni di milioni di euro, 300 milioni, una cosa del genere. Ora non ricordo bene l'importo della Puglia, la domanda e naturalmente ora noi stiamo facendo una variazione di bilancio, cioè togliamo dal Fondo anticipazioni e li portiamo dove c'è un, si è aperto un capitolo apposito oppure già sono destinati in altri capitoli di spesa.
Allora il?
Rispondo, io pezzetti, prego, prego, dottor allora il da un punto di vista contabile del bilancio si è trattato di aprire dei nuovi capitoli di spesa.
Con gli stessi numeri dei vecchi con una classificazione di bilancio diversa. Questo perché diciamo cambia il titolo con cui noi dobbiamo queste somme. Quindi, da questo punto di vista una somma è una partita, come dire veramente contabile, senza senza ulteriori effetti in Consiglio. In realtà a febbraio è stato approvato invece l'impegno da parte del Consiglio regionale, quindi della Regione, perché qual era il problema a monte, per cui il MEF aveva difficoltà ad approvare? Questo provvedimento era il fatto che, in linea teorica, libera spazi di spesa per tutte le regioni e siccome prima il Presidente della Commissione faceva riferimento agli impegni nazionali nei confronti della Commissione europea per quanto riguarda i vincoli di finanza pubblica,
Il MEF ha richiesto alle regioni l'impegno a utilizzare questi nuovi spazi che derivano non dalla diversa allocazione contabile del dell'ammortamento e oggi della restituzione allo Stato sotto diverso titolo di quelle somme, ma delle potenziali risorse che si liberano a seguito della cancellazione del fatto e.
Con deliberazione consiliare, credo, del 17 febbraio il MEF il Consiglio ha preso l'impegno con il MEF,
A utilizzare le eventuali maggiori risorse nell'ambito dei tetti di dei tetti.
Che è possibile utilizzare con variazioni di applicazione di avanzo vincolato del risultato di amministrazione, secondo un dato che veniva fuori, diciamo storicamente da alcuni parametri, quindi, come dire, noi potremmo spendere di più, però con due vincoli, uno che non potremmo spendere di più di quello che già avremmo potuto spendere e quindi questo costituisce eventualmente un'ulteriore e diversa fonti di finanziamento e l'altra, naturalmente che però è molto più da attenzionare. Poi nel momento in cui si dovesse decidere in questo senso dei vincoli di cassa che, come dire, devono poi supportare le decisioni di spesa.
Quindi quindi ad oggi diciamo quei fondi non sono toccati solo una variazione di spesa, ma non sono toccati dall'Amministrazione al di là diciamo dei vincoli col MEF o altro, cioè avendo liberato che, avendo maggiori capacità di indebitamento, eccetera eccetera noi come Amministrazione regionale non abbiamo utilizzato quei fondi se non per le indicazioni nazionali.
Prego, dottor Albanese.
Stop, una risposta è no.
Su questa vicenda.
Come dir, si stanno esprimendo le varie sezioni di controllo della Corte dei Conti sui rendiconti delle varie regioni e si è espressa anche indirettamente, la sezione nazionale delle autonomie nell'approvare le linee guida per i revisori dei conti, per i pareri sui bilanci e quindi, come dire, potremmo attenderci delle come dire delle osservazioni generali sull'istituto che è stato messo in campo però al momento non sono state utilizzate voi le troverete in apposita in apposito vincolo sul risultato di amministrazione del 2025.
Diciamo che, come come già sottolineammo a febbraio, allo stato attuale ancora non abbiamo la reale dinamica dei maggiori margini su cui si potrebbe fare affidamento, ma c'è abbastanza certezza che non potranno essere utilizzati laddove ci saranno per spesa corrente ma solo per spese per investimenti, quindi noi oggi stiamo semplicemente si sarà solo spese per investire, perché una delle osservazioni che il direttore, diciamo non poteva esporsi perché non è stata ancora conclamata dal punto di vista ufficiale, una delle osservazioni che vengono poste dalle Sezioni di controllo della Corte dei conti è quella che questo tipo di spesa, questi maggiori margini che ci potrebbero essere, ma non è detto che ci siano, perché poi è diverso, a seconda di tutte le Regioni perché.
Devi andare a verificare il trend di spesa. Kotori ca rispetto, se non ricordo male al decennio precedente, quindi quello poi calcolarlo soltanto tra un po' di tempo, non adesso, per intenderci e comunque deve essere, deve trattarsi sempre e solo di spese per investimenti, perché non è spesa a decorrere, cioè queste somme non sono somme a decorrere tu stai semplicemente andando a togliere da un fondo che creavi a garanzia del debito che avevi contratto con lo Stato in precedenza, cioè durante il Covid.
L'estendano dal ad allocare su un capitolo ad hoc, ma questa spesa, siccome non dovrei fare più gli accantonamenti, non può diventare spesa corrente perché non andrai a ricollocare le stesse somme sui pluriennali, ma lei andrà a definire su un fondo specifico che è quello che stiamo facendo oggi, deve intervenire.
Sì, grazie Presidente, al netto della lungimiranza che il Governo ha dimostrato con questa operazione, quindi, sicuramente sarà data maggiore solidità al bilancio e programmazione a livello regionale nazionale, scusa come inno nazionale e quindi ha dato maggiore solidità ai bilanci regionali che è sfuggita una cosa, dottor Albanese, lei parlava poc'anzi di di avanzo, cioè non mi è sfuggito poi, la connessione che la correlazione che ci debba essere tra l'avanzo per cui la creazione dei capitoli lì mi sono, mi sono perso un attimino perché non solo dicevano su due cose separarsi, posso, prego, possono sono due aspetti separati. Uno riguarda il rimborso dei prestiti che ordinariamente facevamo fino al 2025 allo Stato che aveva ci aveva dato le anticipazioni di liquidità. Abbiamo creato nuovi capitoli per trasferire queste somme, a diverso titolo, quindi la partita verso lo Stato per la restituzione delle anticipazioni e in questi termini la cancellazione invece del fondo anticipazioni di liquidità riverberano su nuovi capitoli di spesa ma riverbera sulla composizione del risultato di amministrazione.
È la scelta di regioni seguita da anche dalle altre, poi diciamo tecnicamente la questione può essere variata da regione a regione, ma il vincolo a cui faceva riferimento il Presidente della Commissione, come dire, è stato già anticipato dalla Corte dei conti.
Sul nell'ambito dei questionari sui bilanci di previsione, dove chiedono esattamente quali sono le misure operati dalle regioni per evitare che quelle disponibilità creino maggiore spesa corrente o quella è una questione, quindi noi abbiamo.
Migliorato il risultato di amministrazione, però, non esponendolo nel risultato libero a cui arriviamo, diciamo per piccola parte, sulla base invece della gestione degli anni, ma con un fondo di accantonamento tra i fondi vincolati in attesa, poi di capire, sulla base della possibilità di spesa a cui arriveremo in base ai parametri cui faceva riferimento il Presidente e ai vincoli di cassa e anche a quelle che saranno le eventuali osservazioni che comunque non mancheranno dalla magistratura contabile su questo aspetto, quali saranno poi le effettive Potì possibilità di utilizzo.
Quindi i capitoli il dottore sono stati già creati, il capitoli per il rimborso dallo Stato sono stati grati, noi ratifichiamo ratifica che oggi.
La delibera con cui sono stati creati questi capitoli per quanto riguarda la cancellazione del Fondo non è stato creato nessun capitolo e l'utilizzo, comunque, è solo ed esclusivamente per quota spese, grazie, grazie, dottor Calà, prego, Consigliere Pischedda,
Si soltanto al alcune domande al dottor, è giusto per comprendere la portata del di questa manovra.
E anche per provare un po' a semplificarla, perché particolarmente tecnica e credo che il i commissari ma anche il Consiglio debbano è cercare di comprendere effettivamente di che cosa stiamo parlando, quindi io la pongo sotto forma di domanda, poi mi mi corregga se sbaglio sostanzialmente noi partiamo da un debito che è contratto con lo Stato, che ha comportato naturalmente un piano di ammortamento, quindi delle rate che venivano puntualmente rimborsate allo Stato.
Ammortamenti che si concretizzano poi contabilmente in capitoli di spesa oggi che cosa accade con la cancellazione di questo debito, anche se io credo che seppur tecnicamente questa formulazione sia corretta, nella sostanza è sbagliata perché, alla fine?
Se c'è una cancellazione del debito in quanto viene accollato dallo Stato, ma l'accordo Stato Regioni comporta comunque la restituzione di quelle somme che non si chiamano più quote di ammortamento, si chiamano capitoli di spesa e voi avete allocato in vari capitoli del bilancio della Regione quelle che prima erano le rate di ammortamento le quote di ammortamento,
E credo che questa sia un'operazione neutra, non comporta alcun vantaggio per l'Ente, dov'è l'elemento.
Che probabilmente crea maggiori margini di manovra finanziaria, ma che ancora non sono stati neanche definiti perché si attende appunto il si attendono le pronunce del delle Corte dei conti delle Corti dei conti. C'è una cancellazione del fondo anticipazioni perché è un fondo che era stato costituito ed era funzionale a quella operazione di rimborso tramite il piano di ammortamento. Quindi nella nella costruzione del risultato di amministrazione dell'avanzo, stralciando il fondo chiaramente si liberano risorse, ma che in realtà non si liberano. Perché dovremmo poi costituire un fondo vincolato per indirizzare poi l'utilizzo di queste risorse sulla base di ciò che ci dirà la Corte dei conti? Questo è l'elemento su cui io ho un, cioè pongo la domanda.
Prego, prego allora qui per chiarezza, devo fare un passo indietro.
Le anticipazioni di liquidità nel 2013 e 14 furono assunte con il benestare del MEF.
Trattate con assegni trattate contabilmente come dei mutui ordinari come dei prestiti ordinari, quindi contabilmente noi scrivevamo nei bilanci solamente.
A parte il primo anno in cui abbiamo incassato le somme e girate al al servizio sanitario, poi successivamente abbiamo solo.
Messo in uscita le somme che ci servivano per il rimborso dei mutui,
Cos'è accaduto che questo meccanismo contabile, che è andato al vaglio delle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, è stato ritenuto compre, compresa la Puglia corretto, tranne da una Sezione regionale di controllo del Piemonte? Sto parlando vado a memoria. 2016, forse 14 è stata ritenuta dalla dalla sezione dei regionale di controllo, dal del Piemonte non corretta, unica tra le 15 tolgo quel alle regioni a statuto speciale. È rimessa la questione alla Corte costituzionale perché loro ritenevano che era sbagliato il modus operandi delle regioni avallate dal MEF rispetto a questa operazione, perché è un'anticipazione di liquidità contabilmente va trattata diversamente, cioè la censura della Sezione regionale di controllo e che diceva che queste anticipazioni non dovevano dare maggiori.
Margini di spesa delle regioni, così come era avvenuto la.
La Corte costituzionale ha dato ragione alla Sezione regionale di controllo del Piemonte, ha imposto alle Regioni di costituire, per equiparare il trattamento di queste anticipazioni agli altri anticipazioni che ordinariamente ri le regioni e i comuni possono fare mediante la costituzione di un accantonamento in entrata e che sterilizza asse la maggiore spesa che in realtà era stata fatta questa questa novità sostanzialmente portava in disavanzo tre quarti delle Regioni e, a termine del decreto 118, imponeva alle Regioni di rientrare dal disavanzo nei successivi tre anni o nel minor tempo se la consiliatura, forse scaduta prima.
L'intervento un decreto Salva Regioni che attraverso un meccanismo diciamo che non vi sto a dire perché diciamo non non influisce sul ragionamento e sul tema di oggi prevedeva un meccanismo di rientro molto più blando e quindi quell'accantonamento veniva attraverso l'applicazione di un disavanzo nei bilanci di previsione successivi man mano ridotto questo accantonamento. Cosa ha prodotto che tutte le regioni alla Puglia compresa fossimo in disavanzo che a seguito dell'intervento del Governo come salvare giovani è diventata una specie di disavanzo tecnico? Okay?
Allora, con questa operazione.
Da un punto di vista delle modalità di restituzione delle somme che abbiamo percepito non cambia nulla, quindi sostanzialmente cambia il titolo, ma 24 milioni l'anno, davamo e 24 milioni all'anno continueremo a dare in totale sono 500 fino al 2051 500 e rotti milioni, cosa è cambiato quattro e se no questo il fondo quello è perché comprende gli interessi e tutto il resto.
Cosa è cambiato è cambiato, che l'accantonamento o che l'accantonamento e questa è la risposta, Commissario che prima era lì ed era, come dire, neutro, una pietra non non era lì, lo potevi solo guardare e basta oggi, con la norma statale,
Con cui la Regione a cui la Regione si è accodata.
Quella massa non indifferente di risorse, parliamo di 464 milioni può tornare utile ai fini della spesa con margini, come dire che non sono ancora chiarissimi, perché la Corte dei conti è già entrata nel merito, dicendo che si può solo finanziare spese di investimento,
E comunque nell'ambito dei margini di spesa che le Regioni avevano prima dell'entrata in vigore di questo provvedimento, cioè la preoccupazione del MEF ha detto va beh, questa vi rientra come elemento utile per finanziare opere, però non potete spendere più di quello che vi era già permesso prima sulla base delle regole esistenti.
Quindi questo è il quadro, non è cambiato nulla ai fini del rimborso, non abbiamo più un elemento che ingessa il rendiconto, ma quell'elemento che è ingessato il rendiconto oggi è una posta che, con le cautele a cui faceva riferimento il Presidente, potrebbe tornare utile ai fini dell'impiego.
Cioè adesso hai la possibilità di spesa, ma non sai ancora l'entità della spesa, perché il vincolo a cui ti sei spontaneamente messo ti dice che non puoi spendere più della dinamica di spesa che già facevi, quindi nel caso in cui avessimo delle spese straordinarie che in realtà oppure abbiamo spostato delle somme spendendoli a valere sul PNRR e faccio un esempio che non impatta sulla nostra dinamica di spesa.
Quello ci aprirebbe dei margini ulteriori di spesa, però non è dato ancora saperlo perché non si è ancora conclusa l'annualità di riferimento welfare delle ce. Lo siamo tolti, però lo diceva poc'anzi, è un fardello tecnico circa questo passaggio tecnico, poi il fardello non ce n'è più, va benissimo che vogliamo fare, abbiamo altri interventi, possiamo votare,
Allora il il disegno di legge si compone di tre articoli. Votiamo i tre articoli e poi il provvedimento nel suo complesso. Chi è favorevole al suo articolo 1, all'unanimità l'articolo 2, favorevoli unanimità articolo 3, chi è favorevole unanimità sull'intero provvedimento favorevoli unanimità.
Andiamo adesso al.
Sì al ddl 115 è stato predisposto, sempre per ragioni di efficienza procedurale, organicità contabile, un emendamento che accorpa tutti i debiti fuori bilancio, nello specifico il 115 116 117, tutti riconducibili a casistica di cui all'articolo 73, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 118 2011, cioè debiti derivanti da provvedimenti giurisdizionali resi esecutivi utilizzando quindi il disegno di legge 115 del 2026 come disegno di legge veicolo. Procediamo all'approvazione, se volete, diciamo per chiarezza anche vi dico che il debito di cui al ddl 115 è di 39.426,63 euro e deriva dall'avviso di accertamento relativo all'anno d'imposta 2017. Sono tre avvisi di accertamenti con relativa imposta di registro.
Con una copertura appunto finanziaria, che trova riscontro su due capitoli,
Il ddl 112 116 invece era un debito fuori bilancio di 3.775 euro virgola 86 e scaturisce dall'esecuzione di complessivi 9 provvedimenti giudiziari, sono sentenze di varie corti di giustizia tributaria di primo da di primo grado e una di secondo grado e un'ordinanza della Corte di cassazione.
Che hanno visto l'annullamento di cartelle di pagamento per prescrizione o mancanza di presupposti, e il terzo è di 19.241,01, il debito fuori bilancio per il pagamento delle spese procedimentali liquidate dalla Corte dei conti, terza sezione giurisdizionale centrale d'appello, in forza della sentenza numero 124 del 2023, anche qui trova copertura su due capitoli di spesa aperti.
I referti tecnici dei dirigenti competenti sono stati depositati, vi è il parere di regolarità contabile della Ragioneria e l'analisi tecnico normativa che corre, che conferma la correttezza del drafting, l'assenza dei profili di responsabilità erariale segnalati se non abbiamo nulla da aggiungere, andrei al alle operazioni di voto.
Votiamo l'emendamento numero 1 al ddl 115, che sostituisce un solo articolo l'intero disegno di legge permette di accorpare i tre disegni di legge in un unico testo normativo.
Votazione o no all'emendamento numero 1. Chi è favorevole?
Chi è contrario, chi si astiene approvato avendo l'emendamento sostituito l'intero disegno di legge numero 115, non procediamo a ulteriori votazione, quindi dichiaro assorbiti punti dal 4 al 6 dell'ordine del giorno. Andiamo ora invece all'ordine del giorno integrativo. Al primo punto disegno di legge numero 121 variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2026 e pluriennale 2026 2028 recupero delle eccedenze di gettito 2025 di cui al decreto del Presidente della Giunta regionale numero 2 del 2026 ed ulteriori necessità di spesa. In sede referente è stata assegnata questa Commissione, ai sensi dell'articolo 12 del Regolamento interno del Consiglio regionale della Puglia. Io chiederei un intervento o all'Assessore o al Direttore del Dipartimento, chi dei due che spiega la variazione, tutti e due alla tutte e due cosa preferite prima l'Assessore e poi il direttore. Diciamo prima, allora abbiamo prima la allora prima parlo del direttore del dipartimento.
Ebbene, allora il corpo del del provvedimento e il recupero, intanto come fonti di finanziamento, una parte.
Del.
Dal risultato di amministrazione disponibile del Consiglio regionale, così come era stato già prefigurato durante la discussione.
Sul sul, sulla copertura del disavanzo sanitario e attraverso la parte preponderante di questa disponibilità, viene utilizzata per recuperare sostanzialmente.
Sul 2027 28 i fondi di accantonamento che avevano consentito di utilizzare per 25 milioni e rotti l'extragettito delle addizionali regionali ai fini di copertura del DEA nella manovra di copertura del disavanzo sanità, mi rendo conto che non è immediato il il collegamento, sostanzialmente l'extragettito.
Sono somme di pertinenza dello Stato che affluiscono sui conti correnti regionali perché arrivano a titolo di aliquota base sui su IRPEF e IRAP che finanziano la sanità, quando incassiamo di più rispetto ai numeri che sono stimati nelle nei riparti.
Del finanziamento del Fondo sanitario nazionale a quei titoli, quando si incassa di più si restituisce allo Stato quando si incassa di meno, lo Stato interviene col fondo di garanzia, quindi.
Il numero che vanno ai fini contabili per la sanità è sempre quello che noi troviamo nelle nelle stime.
Quando incassiamo di più, come in questo caso lo Stato,
Acconsente che, in via provvisoria, queste somme vengono utilizzate però precostituendo contestualmente i fondi negli anni nei due anni successivi del bilancio di previsione pluriennale ai fini della restituzione, quando lo Stato può, ci comunicherà le modalità e i tempi di restituzione, quindi questo ha consentito nella manovra di bilancio di con sé di copertura del disavanzo 2006 di utilizzare 25 milioni dell'extragettito con contestuale,
Costituzione dei fondi di ammortamento per la metà dell'importo sugli annualità 27 28.
Con la disponibilità dei 35 milioni, sostanzialmente viene annullata questa operazione e quindi utilizzati indirettamente questi 25 milioni per farli rientrare in direttamente nell'ambito della procedura di copertura del disavanzo e vengono recuperati sul 27 28 12 milioni e 600 e rotti mila euro per l'anno, perché non.
Diciamo, non abbiamo più l'esigenza di coprire una restituzione che ritorniamo a coprire già nel 2026, poi, come dire se non sono stato chiaro, me lo farete sapere dopodiché con le successive disponibilità, diciamo poi sono state valutate da parte dell'Assessore delle.
Richieste, in particolare per quanto riguarda spese di funzionamento, spese obbligatorie. Più, diciamo alcuni articoli che sono presenti nel nell'articolato, nel disegno di legge.
Grazie direttore, prego, Assessore, io aggiungerei, grazie, Presidente, aggiungerei insomma che questa è una manovra che si configura come un atto tecnico politico volta a garantire, ovviamente, la stabilità dei conti, soprattutto in ambito sanitario è stato già detto e riallocare e risparmio amministrativi soprattutto su,
Situazioni diciamo obbligatorie, abbiamo poi diciamo con.
Articoli e abbiamo dato sostegno all'istruzione universitaria e io non so se qualcuno di voi si ricorda insomma il problema di farmacia a Taranto.
Che in qualche modo, diciamo, le risorse previste poi erano state, non si è dato avvio, diciamo, a completare il ciclo perché le risorse non furono date e quindi si bloccò questo questo iter, e quindi con questa manovra noi diamo, diciamo nuovamente la possibilità di consolidare l'offerta formativa sul territorio ionico, che ci è sembrato insomma una delle richieste più importanti sul territorio regionale e poi l'altra e all'articolo 4, la valorizzazione della cultura e della ricerca che stabilizzi il finanziamento per l'archeologia territoriale e la collaborazione internazionale su alcuni, su alcune situazioni archeologico importanti, con l'Università degli studi, Aldo Moro ed ministeriale degli studi di Foggia e il Comune di Canosa. Questi sono sostanzialmente, diciamo, le partite più importante di questa manovra.
Certo.
Scusate scusate, quindi queste sono le somme, diciamo destinate a queste due attività insomma più importanti, più interessanti nell'ottica della spending review, sempre perché è chiaro, siamo assolutamente convinti che occorrerà, diciamo, avere un contenimento delle spese.
Grazie, io diciamo, per quanto per parte riguardi comunque la la variazione e riguarda ovviamente la istituzione che rappresentiamo, ci tengo a segnalare che il Consiglio regionale ha approvato il proprio rendiconto del 2025 con deliberazione numero 16 del 30 giugno 2026.
Da quel rendiconto risultava ricorderete un avanzo di amministrazione complessivo di 78 milioni 354.000 euro, di cui una quota disponibile pari a 51 milioni 41.000 euro. L'articolo 2 di questo provvedimento dispone che sottoporremo all'Assemblea l'approvazione dell'Assemblea legislativa. La possibilità di riversare all'entrata di bilancio regionale 35 milioni di euro di quella quota disponibile quindi di quei 51 milioni entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge con l'iscrizione al Titolo 3, tipologia 400 sia in termini di competenza che di cassa. Voglio ribadire che sono trasferimenti correnti, che la Regione ha erogato al Consiglio e che il Consiglio negli anni passati non ha impiegato restituirli. È una scelta che la nostra Assemblea fa consapevolmente, perché quelle risorse vanno a finanziare in via prevalente. È proprio l'anticipazione della restituzione delle eccedenze impiegate nella manovra di copertura del disavanzo sanitario. Detto in termini, diciamo, più potabili.
35 milioni di euro di risorse dell'Assemblea legislativa, non vengono no che non sono state spese, vengono restituite al bilancio regionale e concorrono a rendere sostenibile, senza rinvii ad esercizi futuri, l'operazione di ripiano del disavanzo del servizio sanitario regionale, che è stata operata dal Presidente della Giunta con decreto. In una fase in cui il tema della sostenibilità finanziaria della sanità pugliese è al centro del dibattito pubblico e del confronto con lo Stato, mi pare che questo sia un segnale di grossa responsabilità istituzionale che noi sottolineiamo per quanto riguarda la maggioranza consiliare e che, in termini quantitativi, dà respiro a circa il 10% del totale delle somme che abbiamo dovuto utilizzare per il l'equilibrio, il piano di riequilibrio del disavanzo sanitario,
C'è qualcuno che vuole intervenire?
Porre in votazione sono sette articoli, quindi vado per articoli l'articolo 1 Chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene approvato articolo 2.
Favorevole contrario, astenuto.
Articolo 3 favorevole io suggerirei anche i consiglieri di opposizione, almeno sull'articolo 3, che riguarda il Corso di Laurea di Farmacia a Taranto, badanti votare, scusatemi se mi permettete anche l'altro archeologia era Canosa, allora facciamo una cosa ripetiamo io vi leggo i titoli del no, uno o due l'abbiamo approvato,
Ah beh, io piuttosto.
Sì e no, il 2 e il 2, ripeto perché ripetiamo la votazione su due favorevole,
All'unanimità articolo 3, favorevoli unanimità al corso di laurea in farmacia a Taranto avevo detto articolo 4 Scuola di specializzazione in beni archeologici favorevoli unanimità articolo 5, Disposizioni finanziarie e variazioni di bilancio.
Questi sono i favori i 35 milioni di euro favorevoli unanimità contrari.
Astenuti.
Una.
Astenuto okay, perfetto.
Articolo 6, rimborso spese per il Collegio dei Revisori stiamo semplicemente, diciamo, cambiando il meccanismo, professor, cambiate le regole favorevole, contrari astenuti.
Contrari.
Astenuti perfetto articolo 7 e l'entrata in vigore favorevoli.
Contrari.
Astenuti okay sull'intero provvedimento favorevoli contrari.
Astenuti.
Prego, prego, Assessore o quello che vuole, vorrei chiedervi e che domani, in Consiglio regionale, siccome non sono previsti all'ordine del giorno, probabilmente e occorre.
Portarli, portarli e c'è anche la rottamazione. No, oltre a questi tre provvedimenti che oggi abbiamo approvato, perché pres direttore mi sembrano, diciamo urgenti e quindi però la rottamazione è già iscritta all'ordine del giorno perché l'avevamo già dato il parere, mancano questi perfetto, Clara, un attimo eh, allora c'è ed io adesso non so l'ordine del giorno, come l'avete organizzato in Consiglio regionale, però noi abbiamo fatto oggi tre provvedimenti, l'esame del DEF, ovviamente, il disegno di legge ratifica del provvedimento di variazione di bilancio che abbiamo discusso, il terzo che questo è il quarto è la rottamazione e no, abbiamo fatto fare ai debiti fuori bilancio, va be'è la rotta Macellaro. I primi cinque provvedimenti di fatto riguardano questa connessione sono cinque quelli di carattere finanziario. 5 con i debiti fuori diversi sono cinque e dobbiamo tutti quanti portarli domani, portarli domande, se li approviamo all'unanimità. Noi siamo a proposito di di finanza creativa, facciamo, siamo contenti, spero.
Prima dell'estate normalmente si fa Napoléon. Mi raccomando scusatemi, c'abbiamo un'ultima variazione, però questa volta riguarda il il Consiglio.
Non avevamo dubbi grande vino albanesi, deliberazione, Ufficio di Presidenza numero 23 del 23 luglio, 2026 bilanci di previsione, 2026 e pluriennale 2026 2028 proposizione, aggiornata dalla deliberazione dell'Ufficio di Presidenza di I variazione, rappresentare al Consiglio regionale della Puglia,
E prego il dottor, la Catena che ha redatto gli atti, tu puoi andare nei facoltà.
Aspetta un attimo andare tanto evidenziava, daremo velocità, vedete il rapporto che c'è con certe comanda, come si dice in giro,
Attendo mi.
No mi pare di capire allora.
Prego, dottor, la Catena ci può spiegare la variazione buongiorno, allora la variazione del bilancio di previsione 2026 2028 del Consiglio regionale si è resa necessaria per due ordini di motivi, allora il primo è ascrivibile al fatto che lo scorso anno, quando è stato predisposto il bilancio di previsione, le procedure come sicuramente sapete per l'elaborazione del bilancio sia quello della Giunta che è quello del Consiglio sono iniziate con largo anticipo visto che vi era, diciamo, l'imminente fine della legislatura.
E questo ha comportato che le previsioni del 2026 per il bilancio 26 e 28 hanno sostanzialmente rispecchiato la previsione dell'annualità. 2026 del bilancio 25 27, per cui erano, come dire un po' anacronistiche. Le richieste delle varie sezioni delle varie strutture del del Consiglio, quindi, non sono state recepite di conseguenza. Si trattava, con questa variazione, di come dire recepire queste mutate esigenze e di andare ad hoc in modo operare le opportune modifiche e integrazioni in più o in meno.
Un altro motivo. Particolarmente importante è stato quello di tenere conto del fatto che la tesoreria del Consiglio a accreditato gli interessi attivi sul conto corrente bancario è rispetto alla previsione iniziale di 300.000 euro sono lievitate di 1 milione 437.000 euro. Di conseguenza, queste somme dovevano oppure essere introitate nel nel bilancio doveva essere aumentata la previsione, altrimenti non non potevano essere utilizzate,
Ecco sì.
Quindi, di fatto, poi cos'è accaduto che nel suo complesso la variazione porta ad un incremento dello stanziamento del fondo di riserva che è di circa lo stesso importo degli interessi attivi? Stiamo parlando di 1 milione 446.000 euro, quindi tutte le modifiche interne, diciamo così, delle delle variazioni che noi stiamo apportando di entrata e di spesa sostanzialmente si compensano fra loro o perché per le nuove spese sono coperte da entrate vincolate, per cui sostanzialmente pareggia o perché, seppur ci sono stati su alcune voci degli incrementi di spesa, è pur vero che su altre voci è stato possibile diminuire la previsione di spesa, che nel complesso diminuisce appunto di oltre 700.000 euro. Quindi c'è stata in sostanza una sorta di redistribuzione interna. Ecco delle risorse che di fatto ha portato all'accantonamento, al fondo di riserva di quasi tutta la somma che è stata.
Registrata in entrata proveniente dagli interessi attivi del conto corrente bancario.
Questo è per grandi linee il il il risultato della variazione, prego, consigliere Tammacco, grazie Presidente, allora noi avevamo approvato un bilancio 2000, dico noi la scorsa legislatura ha detto 2025 2026 dei Ravens 28 praticamente era immutato rispetto a quello, però, siccome è stato approvato in anticipo, non erano state prese in considerazione eventuali esigenze da parte della delle delle varie strutture, ci può dire quali sono queste esigenze?
Certo, cioè le esigenze sono quelle poi che le strutture hanno comunicato per adeguare, diciamo, la situazione attuale al bisogno, cioè stiamo partendo in pratica. Dovremmo andare a fare un'analisi delle delle richieste delle varie sezioni eh. Sì, io, dovendo votare, voglio sapere queste sezioni in cosa possiamo fare una carrellata delle delle richieste SEP. Vogliamo limitarci a quelle di importo più significativo o se dobbiamo considerarle tutto, perché ce ne sono alcune? Allora allora il dottor Bianco mettiamola, così diciamo, siccome non sono tantissime, io direi semplicemente perché in alcuni casi addirittura sono in diminuzione, in altri casi sono in aumento, diciamo la. Il risultato finale è neutro. Se ci leggete semplicemente la sezione richiedente e il motivo della richiesta è l'entità delle somme, non so se lei ha questo quadro io ce l'ho sì, devo aiutarmi con le comunicazioni delle set, se vuole, lo io le dico poi magari se ci sono ulteriori chiarimenti richiesti dal dai Consiglieri, poi si provvede lei allora, richiedendo alla Sezione risorse umane per il mantenimento dei servizi del sistema Carmon 2.0 e la proroga della scadenza al 31 marzo 2026 è l'adeguamento per inflazione. L'importo anno 2026 e successivi sono più 30.000 euro. Sono spese correnti,
Meno 10.000 in in conto capitale, poi, sezione sempre risorse umane, allineamento con le previsioni del bilancio 2025 2027.
Un aumento di 833 euro, spese di trasferta e 9.167 euro per la formazione del personale ed è il riallineamento rispetto alla dinamica di spesa precedente, sempre Sezione risorse umane, riduzione dovuta al divieto di monetizzazione dei buoni pasto.
2000 euro ok, sezione risorse umane, venir meno dell'istituto del telelavoro, conservando una quota minimo per gli arretrati dei dipendenti, questi sono 500 euro,
Sezione politiche di genere e cittadinanza attiva nello svolgimento delle attività e iniziative per la rete delle lette di Puglia, laboratori, eventi, seminari sono 5.000 euro in più per il 2026 ed è stato confermato dalla Nota aggiornamento del 21 luglio, sezione politiche di genere, Cittadinanzattiva, promozione e tutela dei diritti della persona,
Più 10.000 euro. Era stato anche questo confermato nella Nota di aggiornamento del 21 luglio,
Sezione Assemblee legislative, Commissioni e l'incremento dell'attività delle Commissioni consiliari permanenti. È probabile istituzione di Commissioni speciali, una delle quali abbiamo anche istituito. Però, se non ricordo male, diciamo non ci sono ulteriori oneri, però nella previsione devi comunque questo è sempre un previsionale, deve comunque prevedere nel caso in cui ce ne sia necessità. Forse questo è uno degli aumenti maggiori, perché sono.
Consultazione non ha per la resocontazione sono se 65.000 euro all'anno per il triennio 2026 2028, cioè passiamo da una dotazione di 135.000 euro, annotazioni di 200.000 euro,
Sezione Assemblee legislative, Commissioni consiliari, manutenzione evolutiva, miglioramento e potenziamento del software, Giacco qui aumenta di 40.000 euro sul triennio 2026 2028.
Sezione Assemblea legislativa e Commissioni consiliari, avvio di un'unica gara per affidare ad un unico fornitore sia la manutenzione sia il presidio del sistema di votazione. Qui abbiamo aumentato di 8.564 euro per il triennio, quindi la dotazione iniziale era 41.436, che viene portata a 50.000 euro per fare la gara segreteria generale, eccezione in biblioteca e promozione di attività culturali, iniziative di partenariato pubblico privato per la promozione e valorizzazione del libro e della lettura sono i festival c'è e la dotazione iniziale che era stata preventivata e sono più 80.000 euro per il 2026,
Segreteria generale di sezione biblioteca e promozione di attività culturali, cioè questa, queste sono risorse che sono state già date a quelli che hanno fatto istanza.
Ho chiesto poi al dottor sì di dare il dettaglio di quante siano il numero dei festival nel 2. I festival letterari, che sono quelli finanziati nel 2025, sono stati 7 del 2026 sono saliti a 14, su cui sono raddoppiati, ecco perché la necessità,
La copertura assicurativa per le collaborazioni svolte presso il Consiglio regionale, DAP da lavoratori che sono in quiescenza, 2000 euro in più, la realizzazione di servizi audiovisivi, di comunicazione a supporto dell'informazione, qui c'è un fosse un aumento più sensibile, perché sono 90.000 euro per il triennio, però su questo,
Interloquendo con la Presidenza con la segreteria generale, c'è una valutazione che si sta facendo perché era un intento del precedente Ufficio di Presidenza della precedente presiede, Presidenza, di fare una sorta di progetto per aumentare la nostra capacità comunicativa, quindi anche immaginando eventualmente la creazione di una web tv con un giornale sui lavori del Consiglio, quindi, è stata allocata la posta, però sarà facoltà comunque del nuovo Ufficio di Presidenza valutarne l'effettiva aderenza allo scenario che si è aperto.
Sezione supporto legislativo e assistenza giuridica, adempimento degli impegni assunti con gli accordi attuativi di convenzioni quadro stipulati con varie università ne abbiamo attive con un EBA Poliba UNI Foggia e UniSalento. Vi è un aumento di 70.000 euro per il 2026 e si porta lo stanziamento a un totale di 130.000 euro.
Sezione servizi ICT,
Progetti di cyber security cloud disaster, recovery, mitigazione, vulnerabilità e gestione incidenti cyber.
Gli importi sono stati definiti in maniera ultimativa il 21 luglio 2026. Qui c'è un aumento di 160.000 euro per il 2026.
Sono invariati poi per gli anni 2027 2028 sempre servizio servizi, sezione servizi ICT, acquisto di tecnologia, hardware di cyber security e backup più 55.000 euro per il 2026 invariati per 2027 2028.
Servizi, sempre sezione servizi ICT, ripartizione, risorse, fondo, incentivi, funzioni tecniche sono incentivi ai capitolo in uscita 8.016 euro, di cui 3.776 euro per retribuzione e 902 euro per oneri vari, sezione Co.re.Com qui, come sapete, sono la realizzazione delle attività previste dal programma annuale 2026. Questi sono fondi di destinazione vincolata, cioè quando ci vengono liquidate dall'Authority devono essere, per forza di cose allocate al Co.Re.Com. C'è stata liquidata la somma per il 2026 e quindi stiamo provvedendo ad allocarla sul capitolo del Co.Re.Com.
Detta in soldoni non potrebbero essere spesi. Peraltro, la sezione Amministrazione contabilità, invece, ha posto delle rettifiche ai regolamenti contabili su maggiori entrate, come ci raccontava prima il dottor. La Catena spese soprattutto legate al trattamento previdenziale, Consiglieri, assicurazione arredi per un totale di 2 milioni 110.982,85 e gli adeguamenti a riduzione dei capitoli correnti con destinazione delle risorse eccedenti al fondo di riserva per le spese impreviste.
Se ci sono ulteriori un'ulteriore domanda se questo è già stata deliberata dall'Ufficio di Presidenza e all'unanimità.
E anche il parere dei Revisori dei conti, parere favorevole dei Revisori. Allora io vorrei fare una mia dichiarazione, allora io voterò naturalmente favorevolmente anche perché è stato votato all'unanimità dall'Ufficio di Presidenza, però, essendo un atto, diciamo aggiuntivo, per il quale non ho tutti i documenti, prendo atto, ad esempio, che tutte le Commissioni, non con gli ordinari del Consiglio, con le straordinarie quelle suppletive, quelle straordinarie, quando noi diciamo che sono un senso come di spese, in realtà sono con oneri di spesa, perché se oggi andiamo a pagare 60.000 euro per andiamo a pagare, prevediamo 60.000 euro per la resocontazione, se non erro, se non sbaglio, diciamo del dal della prossima Commissione, non non so quanto potremmo andare a spendere facendone tante di queste Commissioni, per cui quando noi scriviamo in realtà che sono senza oneri di spesa, non due, non dovremmo scrivere così perché poi andiamo a spendere ulteriori somme e poi a me piacerebbe ricevere tutti i festival, dal 2026, rispetto al 2025 che sono stati approvati, considerato che abbiamo raddoppiato il numero dei festival rispetto al 2025, grazie,
Ebbene, non un pezzo che non ci sia nessun tipo di problema, ce li facciamo dare le è, li carichiamo, li carichiamo, come abbiamo sempre fatto su sul cose la Commissione. Ci tengo soltanto però a puntualizzare una cosa, fermo restando che l'impostazione metodologica che ha dato il consigliere Tammacco personalmente la condivido, però in questo caso diciamo l'aumento non è soltanto relativo alle Commissioni speciali che stiamo istituendo o che pensiamo di istituire. È relativo al fatto perché fino ad oggi non ha fino ad ora non ne abbiamo istituite neanche una è che proprio l'attività delle Commissioni e quindi l'attività poi relativa alla resocontazione è aumentata, siccome non è un'attività.
A corpo, ma è un'attività al rimborso rispetto alle sedute che si tengono. C'è stata un'attività maggiore delle Commissioni, che ha richiesto soprattutto delle audizioni che hanno richiesto un aumento. Quindi, allo stato attuale, l'aumento, la variazione che stiamo facendo, comunque, non ha riguardato. È lecito attendersi ora la mia domanda è quella se noi dovessimo fare delle Commissioni speciali, aumenterebbero quindi queste spese sicuramente sicuramente all'oscuro, ma come questo ritrovano, diciamo che non ci sono variazioni di spese gettoni e non ci sono oggetto per i Consiglieri, ma adesso devi fare quando parlo di spesa parlo di spesa di Consiglio regionale, non parlo cioè dei soldi dei cittadini, non parlo dei soldi me, ecco, questo è il ragionamento perfetto geloni che la Commissione speciale che verrà istituita dove è stata comunque si ridimensionato anche il corrispettivo, per cui no, però, ci saranno delle spese ulteriori per la resocontazione quando ci sarà, però al momento non però ad oggi non c'è un. Aumento di spesa, anzi, se prima si pagava 10, oggi si pagherà 8 per la gestione della Commissione speciale. La criminalità e di meno è diminuita. Quella che in verità il quid in più che veniva reti che veniva.
Trasferito in precedenza dal consigliere. Oggi non c'è più e quindi non c'è questo rischio. Sì, collega, diciamo, quello era il quid dal Presidente, va bene, però noi avremmo sicuramente dei costi di resocontazione perché si terranno delle sedute in più. Poi vorrei ricordare a me stesso che noi la vuol la legislatura precedente. Noi abbiamo fatto solo una Commissione speciale che abbiamo istituita 2 barra, 3 no, se non erro, ne abbiamo istituite tre, una sulla Xylella.
Ebbene, noi li abbiamo, li abbiamo istituito il fa, il fatto che non si siano riuniti è un altro discorso, perché potevano anche riunirsi.
Io ricordo che c'era un Presidente, diciamo no, le Commissioni istituite speciali furono tre, poi che noi ci vivevano riunioni, è, diciamo, il fatto dei lavori, il fatto che non vi siano riunioni e un altro tipo di ragionamento, perché noi stiamo parlando di previsione di spesa può star bene, non stiamo parlando di un consuntivo per cui, ogni volta che noi andiamo ad istituire una Commissione speciale, noi dovremmo sapere le spese per i cittadini e quindi l'importanza della Commissione speciale che ha eventualmente andiamo ancora ad accorpare su una stessa Commissione più temi, anziché andare a farne parecchie e vide,
Che che non servono e quindi diciamo questo è il e la ratio, diciamo dal dal ragionamento oltre. Credo che tutti quanti noi dovremmo essere responsabili soprattutto delle spese del Consiglio regionale, sia in input sia delle spese che delle entrate. Grazie sì e ci tengo anche a evidenziare un ulteriore elemento quando è stato redatto il bilancio di previsione per il 2026, lo si è fatto sulla base di quelle che sono le spese per resocontazione del 2025 nel 2025. Non ci sfuggirà, essendo stato l'anno elettorale a partire da settembre. In realtà non si sono state più Commissioni, quindi il dato era già notevolmente più basso rispetto al potenziale. Comunque, in questi primi sette mesi, neanche sei mesi, perché ci siamo insediati i primi di febbraio 2 febbraio. In questi primi sei mesi di legislatura abbiamo avuto un'attività, una proiezione di attività delle Commissioni superiore rispetto alle annualità della precedente legislatura. Quindi anche per questo e ovviamente questo a me non mi convincerete mai che è. In aumento dei costi della democrazia, perché quello è un aumento dei costi della democrazia che si giustifica pienamente, cioè se facciamo le Commissioni, facciamo quello per cui siamo stati tutti quanti eletti, quindi su questo ciò eviterei di soffermarci troppo.
Pongo in votazione favorevoli.
Contrari, astenuti, unanimità.
Ai fini dello streaming, dichiaro chiusa chiusa la seduta.
