Tre i punti all'ordine del giorno, il primo, l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti.
Come di consueto oramai da più di qualche seduta.
Abbiamo inviato sulla nostra gruppo di messaggeria WhatsApp,
Lo dico a beneficio della registrazione, i verbali per per la condivisione, così come era stato chiesto da un componente, un commissario della Commissione un paio di mesi fa.
Se i verbali sono stati letti e se sono condivisi.
Possiamo passare con l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, siccome il collega Vurchio aveva chiesto di leggerli, va bene, vanno bene.
Va bene, va bene, quindi diciamo ci sono problemi, quindi possiamo darlo per per per approvato, immagino all'unanimità ci sono voti contrari, i voti astenuti, no, il primo punto viene approvato all'unanimità, secondo punto all'ordine del giorno cosiddetto DEFRA deliberazione della Giunta regionale numero 902 del 30 giugno 2026,
Documento di economia e finanza regionale 27 29 adozione.
Esame in sede consultiva ai sensi dell'articolo 16 del regolamento interno del Consiglio regionale della Puglia abbiamo il dottor Bianco dell'ufficio.
Dirigente dell'ufficio, Stati dell'Ufficio statistica, che è presente che inviterei, anche se i colleghi non hanno chiesto, lo chiedo io a relazionare sinteticamente sul punto all'ordine del giorno grazie.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, io sono Massimo bianco, sono dirigente appunto della sezione statistica che.
È curo direttamente la stesura del documento, il documento in questione è il dà avvio è il primo documento previsto nell'ambito del processo di programma del ciclo di programmazione economico finanziaria, per cui entro il mese di giugno viene la Giunta adotta e il Consiglio è chiamato poi ad approvare il documento nel messe poi di settembre avremo la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza e poi a fine anno avremo la,
Il c.
Il bilancio, ovvero la legge di bilancio vera e propria. Il documento si compone, è previsto naturalmente dal decreto legislativo 118 del 2011 e i contenuti in esso previsti sono appunto quelli richiamati dal suddetto decreto legislativo. Il documento si compone di tre parti. La prima parte riguarda il contesto socioeconomico, le il tessuto economico, produttivo regionale.
In particolare ci sono due focus di particolare interesse specifico che avevamo proposto anche in altre durante gli altri anni la questione demografica, che riguarda sicuramente anche l'intermedi di Dione, ma anche la Puglia, è un altro focus molto importante per quanto riguarda la distribuzione asimmetrica delle risorse pubbliche di tutte le risorse pubbliche nazionali e uno dei temi di particolare rilievo in termini di autonomia differenziata, federalismo fiscale e quant'altro per cui ci tenevamo come uffici finanziari, ecco come uffici finanziari a portarlo all'attenzione della Giunta e del Consiglio.
Notoriamente ecco rapidamente le risorse di cui godono le regioni meridionali. Al di là del mito, ecco del Mezzogiorno che assorbe più risorse, in realtà non è così. Ecco, le regioni del Mezzogiorno sono destinatari sia in termini di spesa corrente sia in termini di spesa, in conto capitale di minori risorse rispetto ad altre aree del Paese. Ciò dipende naturalmente dalla diversa dotazione di basi imponibili, ma anche dalle no. Ecco ciò accade nonostante i minori livelli di spesa.
A Kiev si hanno nonostante la maggiore spesa comunitari. Ecco, nonostante queste regioni siano destinatarie di risorse comunitarie proprio per colmare i divari territoriali nel Paese. Quindi sicuramente questo è un altro dei temi di particolare interesse. La seconda parte, invece, riguarda le politiche regionali, quindi trovate il documento è molto ampio, sono circa 1.000 pagine, però è importante che il documento dia conto di tutte le politiche regionali, dal welfare alle politiche del lavoro, dei rifiuti alla sanità, per cui ecco il documento traccia. Le linee strategiche che andranno a caratterizzare la prossima programmazione economico-finanziaria della Regione Puglia è coerente con i contenuti del.
Il programma di governo per perché ce lo chiede la norma. La norma ci chiede che il documento, i contenuti in esso previste siano coerenti con le linee di mandato del nuovo programma di governo. Quindi, la seconda parte sono le politiche di governo. La terza parte riguarda i singoli obiettivi delle strutture regionali. Queste sono coerenti, lo dicevamo con il Piano della performance, con gli obiettivi di valore pubblico e con.
O quelli che sono appunto gli obiettivi strategici triennali e annuali operativi dell'ente e uno dei documenti sottoposti o ha sottoposto all'attenzione degli organi di controllo Corte dei conti in primis, per cui ecco, riprendo un po' tutto ciò che la norma contiene. Tutto ciò che la norma ci chieda ci chiede sia per quanto riguarda la programmazione economico-finanziaria, sia per quanto riguarda le politiche regionali e quant'altro per eventuali approfondimenti. Presidente, io sono a disposizione.
Grazie, grazie davvero.
Io su questa cosa.
Semplicemente una una riflessione di di di, diciamo di di macro macro politica economica che, ovviamente, in un documento come questo,
Balza agli occhi è una riflessione che voglio fare.
A dire dopo molti anni diciamo la Puglia, che comunque cresce, ma cresce, diciamo un po' più limitatamente, con una crescita dello 0 4%, diciamo rispetto a questo un una tendenza importante, diciamo una variabile dal mio punto di vista.
Lo segnalo perché provengo da quel territorio, come la collega angolana, come il collega Fischetti è il tema del, diciamo, del del quasi azzeramento della produzione, di un asset importante per il sistema produttivo pugliese e nazionale. E il collega di cui io e il collega Vietri del dell'opposizione per quanto riguarda il la questione del dell'acciaieria di Taranto ex Ilva chiaramente un una produzione che oramai diciamo si attesta a un terzo, un quarto di quella degli ultimi anni, per non parla, per non parlare dei picchi storici della produzione sino a 12 milioni di tonnellate, chiaramente anche questo questa contrazione di una produzione di un'azienda che, come voi sapete, attualmente tra lavoratori diretti lavoratori indiretti, lavoratori in in immobilità, diciamo, quelli in cassa integrazione con Ilva in amministrazione straordinaria, Ilva in AS assorbe oltre 13.000 lavoratori ed un'azienda di quel di quel di quelle dimensioni e di e di ciò che produceva. Parliamo di milioni di tonnellate di acciaio e chiaramente, adesso che siamo a poco più di 1 milione e mezzo di produzione annua, chiaramente incide oggettivamente come un diciamo, come un elemento frenante nella crescita del.
Dei dati generali del dell'economia pugliese. Io diciamo poi ci sono anche altri dati che sicuramente anche molto meglio di me, il presidente della prima Commissione Ubaldo Pagano, che alla fine sarà il relatore, perché noi stiamo esprimendo un parere.
Da parte di tutte le Commissioni, lo stesso partecipato l'altro giorno ho riascoltato il dottor Bianco nei lavori della quinta Commissione della Presidente Capone.
Diciamo il presidente Pagano sicuramente meglio di me conosce, ha sviscerato questi dati, ma questo è un aspetto importante che secondo me, come politica a livello generale, ma al di là del tema del della Commissione, dell'approvazione del DEF secondo me, noi dovremmo tenere in debita considerazione, parliamo del.
Di un colosso di un'impresa che.
Incide pesantemente anche sul tema della crescita del sistema economico pugliese, lo dico a beneficio di chi, alcune volte, magari nell'analizzare questo tema, non guarda e non osserva un elemento importante che è dato dai livelli occupazionali sul territorio e dai livelli di appunto di crescita per quanto riguarda anche l'economia pugliese in senso lato.
Come no, il residente in futuro grazie, grazie, no, io volevo per contro, come dire rispetto a questo dato negativo che lei ha giustamente rappresentato.
Forse c'è neppure uno positivo, però, siccome incide pesantemente, come lei diceva, sulla capacità di produrre PIL della nostra Regione, però incide pesantemente anche sulla capacità di produrre problemi ambientali, per come dire quel territorio, e probabilmente diciamo, siccome le 2 cose sono correlate.
È vero che diminuisce quella capacità produttiva, ma probabilmente, insomma, il lato positivo, il dato positivo è che diminuiscono pure.
Come degli impatti ambientali su quel territorio, che probabilmente tanto male non è. Credo che bisognerebbe spingere per questa benedetta transizione, come dire, e bisognerebbe finalmente spingere perché non è che se ne può parlare da cinquant'anni da sempre, dopodiché non se ne fa mai nulla e i problemi sono sempre quelli là.
Quindi.
Non voglio dire ben venga.
Ma una riflessione seria su quel sito andrebbe fatta, secondo me.
Perché poi la capacità, secondo me, di quel territorio,
Molti fattori di sviluppo di quel territorio sono compressi da quella presenza pesante e ingombrante dal punto di vista ambientale.
Diciamo che è un tema molto appassionante quello che bisognerebbe, probabilmente ce ne dovremmo occupare in maniera come dire compiuta io non sono di quel territorio, ma ovviamente non è che mi possono, come dire girare dall'altra parte, come se i problemi del mio territorio e gli altri non li vedessero sono certo che hanno la stessa sensibilità che ho io ne vedere quelli di quel territorio e se un giorno si decidesse di fare,
Qualcosa di importante per mettere in evidenza questi problemi di quel territorio, Saris come diverse super felice di poterlo fare, perché, insomma, non è che si possano ignorare o ricordare ogni tanto passeranno altri cinque anni,
In cui ogni tanto ci saremo ricordati del problema, ma, ahimè, è vero che abbiamo poca possibilità di incidere, però quel poco che abbiamo presidente deducono io raccolgo almeno personalmente la parola, la seconda parte del suo intervento, perché nel primo,
Diciamo c'è, c'è quasi una voglia capziosa di voler quasi ergersi a responsabile dell'ambiente, come se il sottoscritto non lo fosse. Io volevo semplicemente proprio evidenziare il tema di quanto questo impatto e quindi porlo all'attenzione. Forse sono stato troppo stringato nel mio intervento per dire quello che lei poi io ho condiviso la seconda parte del suo intervento per dire che si rende necessario la fase di tra, diciamo, di quella tanta agognata transizione ecologica ambientale che già dal 2015, quando l'allora Presidente della Regione, Michele Emiliano, e lei è stato nella scorsa legislatura e anche di questo si è parlato nella scorsa legislatura incominciò a introdurre il tema della decarbonizzazione, che sembrava quasi uno spot, una caricatura, eccetera. Finché poi è diventato, diciamo un mantra che Governo, Commissione europea, Assemblea delle Regioni, eccetera hanno fatto propria e quindi, secondo me adesso bisognerebbe lavorare fondamentalmente con il Governo e la Regione per quello che potrà fare, per poter avviare quella transizione perché, giacché tutti i Governi che si sono succeduti hanno sempre parlato,
Della strategicità di quell'azienda. Tutti governi di destra. Adesso, da quattro anni i Governi di centrosinistra, governi dove stava il MoVimento, tutti tutti quanti hanno sempre detto che quell'azienda era strategica per il sistema Italia, segue l'azienda, era strategica e resta strategica per quello che leggiamo per il sistema Italia. Ovviamente il Governo, che in questo momento è un Governo di centrodestra fra un anno mi auguro che possa essere di centrosinistra ha, indipendentemente dalla Gazzara, da quello che sarà, diciamo sicuramente questo Governo in questo in questa frazione oramai di di legislatura o il prossimo, chi sarà dovrà occuparsi di di un di un dato come questo che, ripeto, era semplicemente un voler segnalare quanto sia importante, tant'è vero, che quel contenimento della produzione ha portato ad un ad un rallentamento della crescita, anche del sistema produttivo del sistema economico pugliese regionale. Va da sé che le cose che lei diceva giustamente sul tema dell'ambiente del della riqualificazione, del dei livelli sanitari sono al centro dell'agenda politica e penso condivisi da tutti quanti compreso tutti. Anche i rappresentanti di questa Commissione era soltanto un punto che io volevo mettere in evidenza. Grazie governance. Semplificare semplicemente per ma ahimè sfiorata l'idea di come dire che potesse essere di poco interesse. Sono certo che ne avete.
Anche più per ovvie ragioni perché ci vivete in quel territorio. Io volevo semplicemente, siccome già la scorsa legislatura appunto io, come dire mio pensiero lo espressi eh eh eh, ed era quello e resta quello che se non si va verso la direzione vera, seria, perché parlarne delle cose ma non farle onestamente anche migliorano le cose parlandone allora o si fa quella roba là o si chiude quella quella quella quella pagina, perché se è vero che è strategica per il sistema produttivo dell'Italia, probabilmente europeo e ma non è che può essere sulla pelle dei cittadini, no, e allora il Governo deve i Governi, non facciamo perché è una roba vecchia più di noi devono affrontare seriamente metterci i soldi e se quella roba è veramente importante e bisogna essere renderla importante anche a livello di investimento, per dare a tutti perché quel territorio si prende tutte le cose negative, le cose positive di quello che produce quel territorio lì girano. Le autoambulanze dissi cinque anni fa in Consiglio regionale a causa di quella di quell'azienda altrove girano con le Ferrari, il trasformando quella materia prima che viene prodotta la tutto qua, a prescindere dai colori politici, e credo che sia un dato di fatto questo qua e quindi non è a questo Governo che è da quattro anni che sta ma che avrebbe potuto sicuramente ingegnere di più la politica e da sempre, se non con se noi come Regione, non ci facciamo secondo me promotori in maniera forte di un'azione verso chiunque sia al Governo quella roba, noi ne parleremo ancora. I nostri figli ne parleranno i figli dei nostri figli ne parleranno ancora,
Grazie collega Tutolo, Presidente Fischetti, prego sì, per collegare il ragionamento ILVA anche al quadro che un po' è stato delineato in maniera sintetica ma precisa dal dottor Bianco per avviare il processo di transizione ecologica decarbonizzazione dell'Ilva, come giustamente diceva il collega Tutolo.
Sono necessari i fondi e noi sappiamo bene che è di recente,
È stato recentemente portato anche all'attenzione della stampa, il, la notizia per cui il Governo ha deciso di distrarre sostanzialmente un miliardo che poteva essere e doveva essere destinato a alla decarbonizzazione, Ilva quindi alla transizione ecologica. Per è stato distratto, peraltro, nel momento in cui mancano i fondi e non c'è la volontà di avere una visione chiara e di prendere una decisione chiara. Mi mi pare ovvio che la logica conseguenza sia quella che appunto paventava il collega Tutolo, ovvero la chiusura. Se togliamo 1 miliardo non stiamo parlando di di inezia, a un processo di decarbonizzazione atteso da almeno 10, forse 15 anni che se ne parla, penso che ci sia una scelta politica.
Spostare fondi in altre direzioni. Non è soltanto un'operazione finanziaria, è una precisa volontà politica, per cui credo che anche di questo, visto che parliamo di un documento di programmazione economico-finanziaria, seppur regionale, bisogna discutere e poi colgo l'occasione per porre una domanda anche al dottor e non so se è possibile dalla documentazione. Vincere questo elemento quando si parla di sperequazione tra i fondi che vengono destinati alle regioni del Mezzogiorno e quelli che invece vengono destinati alle regioni centro settentrionali. È vero che c'è una base imponibile diversa, che deriva ovviamente da una redditività diversa delle persone fisiche, delle persone giuridiche. Però lo spirito compensativo di un Governo dovrebbe mirare a quello a compensare appunto il divario. Quindi mi chiedo quali siano i presupposti, gli elementi discriminanti che portano il Governo a scegliere il budget da destinare a una regione del sud piuttosto che a una del nord. Credo che anche questo debba essere un elemento importante di valutazione, anche alla luce di quello che sta accadendo in queste ore, ovvero quelle pre-intese, tra l'altro, dal mio punto di vista incostituzionali, perché la Corte si è già espressa, che però vengono sottoscritte da quattro regioni settentrionali che andranno ad aggravare ancora di più questo divario, per cui in in tema di Documento di programmazione economico-finanziaria regionale, a queste tematiche devono essere affrontate.
Sì.
Come promemoria, ecco, c'è questa parte dedicata appunto alla distribuzione asimmetrico, scusi un attimo, chiedo scusa, ha chiesto la parola, quindi interviene anche per la registrazione prego, dottor Bianco, sì, chiedo scusa.
In questa parte, appunto, di cui vi dicevo prima, sulla distribuzione asimmetrica troverà un po' quelli che sono i numeri di questa minore spesa, di cui le regioni del Mezzogiorno e in particolare della Puglia, spesa pubblica nazionale godono, quali sono le motivazioni le motivazioni sono diverse. Ad esempio, potremmo partire dai criteri di ripartizione del Fondo sanitario nazionale. Ad esempio, alcuni CRI vengono utilizzati all'interno di questi criteri, l'indice di deprivazione, la povertà, sostanzialmente all'età della popolazione.
Naturalmente io parlo a livello tecnico, quello che vi sto dicendo è riportato in diversi report dell'Ufficio parlamentare di bilancio, che è un organismo tecnico di cui si avvale il Governo e che valuta gli atti, appunto, dell'Esecutivo, ad esempio, in questi documenti si parla di un fondo sanitario ripartito in Miss in maniera non equa non direttamente correlabile ai bisogni delle collettività ad esempio,
Non cito la Puglia, cito la Campania, la Regione Campania nella scorsa legislatura ha fatto ricorso contro questi criteri, quindi, oltre alla, ed ha vinto questo ricorso, per cui la Conferenza Stato Regioni ne ha dovuto prendere atto alla Conferenza Stato, Regioni e il coordinamento Affari finanziari e il luogo in cui vengono ripartite queste risorse per cui è bastato inserire un peso maggiore ma parliamo dello 0 5 sia della deprivazione dell'indice di deprivazione sia della.
Invecchiamento della popolazione perché, ad esempio, la Regione Campania avesse 80 milioni di euro, in più è la Regione Puglia, grazie a quel ricorso della Regione Campania ha preso oltre 41 42 43 milioni in più. Quindi, ecco, occorre considerare sempre quali sono spesso gli indicatori e lo stesso dicasi nel caso dei trasporti. Nel caso dei trasporti, anche il Fondo nazionale trasporti è distribuito, sulla base di indicatori che spesso non legati all'efficienza o che risentono ancora di accordi fra le regioni che.
Determinano determinate dinamiche all'interno della Conferenza Stato, Regioni che ha un proprio equilibrio in termini di, forse anche politica. Ecco, ho cercato quanto più possibile di sintetizzare grazie, dottor Bianco, sì, prego soltanto un commento scheletro al chiarimento utilissimo e soprattutto l'ultima, l'ultima parola del del dottore secondo me è emblematica. Il rapporto di forza tra i rappresentanti politici tra le forze politiche determina poi.
Il quantum, in riferimento al Fondo sanitario nazionale, che assorbe gran parte della della spesa pubblica, è in riferimento anche ad altri fondi, tra cui quello relativo ai trasporti, quindi, quando prevale la forza politica di maggioranza perché?
Dobbiamo dare prendere atto che c'è una maggioranza che ha un colore politico quando prevale la politica rispetto ai bisogni, poi accade che al Sud vengano trasferite risorse di gran lunga inferiori rispetto alla necessità e quindi è necessario l'intervento di un tribunale per un TAR per cercare di ripristinare un minimo di equilibrio che però è soltanto quello giuridico, non è quello che sarebbe necessario da un punto di vista economico, sociale, del tessuto contestuale, significa che c'è qualcosa che non c'è, qualcosa che non va se la Regione Campania ha la necessità di impugnare un provvedimento del del Governo a beneficio certamente,
Anche delle altre Regioni significa che questo, questo rapporto tra forze politiche è un rapporto squilibrato.
E quindi credo che lo faremo con con degli atti che stiamo predisponendo, la Regione Puglia debba intervenire da questo punto di vista.
Grazie Presidente riscritti, il collega Ferri prego.
Grazie Presidente. No, soltanto un dettaglio, perché poi, quando ci si trova all'opposizione, può valere per noi, ora può valere ciò per qualcun altro a livello, diciamo, nazionale è sempre allora, devo diciamo. Mi tocca ricordare che con 174 miliardi di ecobonus e con circa 15 miliardi di truffe accertate dalla Guardia di Finanza, l'ILVA poteva essere, diciamo, riqualificati, rigenerati, riconvertita, diciamo almeno 3 4 volte soltanto questo dettaglio, visto che si parlava del miliardo che è stato, diciamo, delocalizzato nell'ultima manovra in un periodo voglio dire di guerra. Grazie grazie collega Ferri. Ha chiesto la parola, ho visto il il ditino che si alza il collega Pagano il presidente Pagano. Grazie Presidente e io non era mia intenzione intervenire anche perché, come giustamente lei ha ha rimarcato, ha rimarcato, diciamo, avremo modo in sede referente di affrontare nel dettaglio le questioni legate al DEF, ma l'intervento che ha fatto il collega eletto. In quale forza politica chiedo scusa, Presidente Fratelli d'Italia benissimo, mi ha mi ha richiamato, mi ha richiamato alla memoria l'esperienza che ho fatto qualche tempo fa in Parlamento, soprattutto quando è stato parte Rita la citata norma sul superbonus, e io ricordo benissimo e potrei diciamo, fornirne copia al collega Ferri di tutti gli emendamenti e le mozioni e le risoluzioni e le dichiarazioni fatte dall'allora ministro Foti all'epoca capogruppo di Fratelli d'Italia, in alla Camera dei Deputati, poi diventato Ministro in cui non solo rivendicava,
L'ottima resa in termini anticicliche, che aveva avuto il superbonus, ma addirittura invitava il Governo all'epoca giallorosso e poi quello di guidato da Mario Draghi. Essendo Fratelli d'Italia, è l'unica opposizione addirittura ad ampliarne le maglie dell'applicabilità e a prorogarne ad libitum l'utilizzo. E lo dico perché siccome diciamo quando si siede nelle istituzioni, gli atti che vengono depositati diventano la memoria storica contro cui diciamo anche.
Chi è a corto di memoria deve fare i conti se continuiamo a dare a tornare su questi argomenti, pensando che così riusciamo un pochino a cavarcela, nel Cica legge tra opposte visioni si finisce evidentemente per.
Rischiare di cadere nel ridicolo, perché poi, quando si può testimoniare che la propria parte politica, addirittura approvato a prorogare quella misura quando non aveva la responsabilità di Governo, evidentemente si perde di vista la realtà dei fatti? Il tema vero che però è stato introdotto non è legato al fatto che la sanità sia stata definanziata da questo Governo piuttosto che da un altro Governo, perché da questo punto di vista dice come richiamava il dottor Bianco dice la Corte dei conti e dice l'Ufficio parlamentare di bilancio che lo ricordo ancora una volta viene nominato dai Presidenti delle due Camere dopo una procedura rigidissima fatte nelle Commissioni congiunte bilancio, Camera e Senato attraverso un elenco con dei criteri stringatissima. Quindi, per farla breve, sui tre che sono stati nominati, due sono stati indicati dalla maggioranza attuale e uno dall'opposizione.
All'unanimità. Il plenum dice dell'UPB, dice che c'è un problema di definanziamento. No, adesso c'è legato all'esperienza di Governo di Giorgia Meloni, purtroppo ahinoi, legata all'esperienza di Governo degli ultimi 25 anni. Purtroppo, questo definanziamento produce nel combinato disposto, con i criteri che sono stati individuati e mai cambiati da tutti i Governi che si sono succeduti. Produce che alcune regioni, tra cui la Puglia, abbiano in un ambito di definanziamento generale paghino lo scotto due volte, perché i criteri, nel definanziamento generale, comunque lo penalizzano ancora di più, provocando che cosa una trappola della incapacità di poter fornire l'offerta sanitaria. Questa trappola Alessia e del fatto che, siccome le regioni meridionali ricevono meno servizi perché i criteri sono più penalizzanti, è molto molto ricorrente che quei cittadini si vadano a far curare nelle altre regioni o addirittura si trasferiscano in altre regioni, trasferendosi in altre Regioni, tu diminuisce il numero della popolazione siccome il riparto per l'anno precedente viene deciso l'anno successivo. Tu non puoi neanche andare a ridimensionare la tua offerta di servizi, perché il riparto è avvenuto con un anno di ritardo e questa sfasatura di produce che tu fornisce lo stesso numero di servizi, avendo meno risorse, perché i cittadini sono diminuiti e perché la mobilità passiva di penalizza li addirittura peggio, perché i calcoli sulla mobilità passiva vengono fatti dopo due anni. Quindi tu il conto lo ricevi due anni dopo, rispetto a quello che è avvenuto. Questo è il la questione su cui tutti quanti noi siamo qua chiamati ad interrogarci sapendo che non è di facile soluzione, perché devi decidere che cosa vai a finanziare in un'epoca in cui hai scarsità di risorse, se tu vai a spendere maggiori risorse per la difesa, io lo sto dicendo in maniera asettica, perché capisco che diciamo non più su alunna, capisco che cosa voglia dire in un'epoca di guerra, diciamo fare degli investimenti in difesa, però, se tu vai a dedicare 80 miliardi di euro per finanziare di più la difesa, quegli 80 miliardi di euro non li puoi andare a destinare per fare altre cose e non a caso. Ho citato questa frase perché ieri exit al Senato americano, parlando dei costi triplicati della operazione in Iran, ha detto che o si mettono altri 80 miliardi di dollari a terra o la più grande potenza militare al mondo non sarà nella condizione di sostenere la sfida in un,
In uno scenario di guerra che, se dovesse decidere dall'oggi al domani di ritirarsi, diciamo dal punto di vista delle interazioni geopolitiche, ciascuno di noi che ha a cuore il mondo libero non sa come ce ne potremmo uscire e però ha detto agli americani, senza questi 80 miliardi di euro, sappiate che noi dobbiamo bloccare per evitare il bail-out. Dobbiamo bloccare la spesa per i servizi e quindi da questo punto di vista è un tema di equilibrio che io immagino appassioni moltissimo anche la destra sociale, perché da questo punto di vista è evidente che dobbiamo tutti quanti noi provare a interrogarci.
Grazie Presidente, praticano aveva chiesto la parola il presidente Romito.
Telegrafico, Presidente Borraccino, ringraziando sempre il collega Tutolo per aver sganciato la bomba Telmon barica in una Commissione, come è solito fare, peraltro anche in Consiglio regionale, lo ringraziamo per la sua attenta meticolosità nel prolungare i lavori di Commissione. Due riflessioni, la prima rispetto alla dirigente dirigente. Non abbiamo avuto bisogno in Puglia di alcun ricorso, perché uno dei criteri di cui parlava il collega Pagano è stato già modificato da questo Governo dal 2022 ad oggi, ed è quello che prende ad esame la deprivazione socioeconomica grazie alla modifica di questo criterio, all'integrazione di questo criterio senza ricorsi al TAR senza ricorsi a nessuno, questo Governo ha dato alla Regione Puglia 22 25 170 milioni di euro in più in disparte il miliardo che è arrivato attraverso il fondo sanitario nazionale, ma grazie all'integrazione e l'irrobustimento di questo criterio che nelle regioni del Sud Puglia, Calabria, Campania, Molise, Basilicata, ha evidentemente una più alta sensibilità noi abbiamo beccato dal 2022 sono dati e da due dal 22 al 25 170 milioni di euro in più, non 40 30 50 quelli del ricorso al TAR, ma altri quello che questo Governo ha indipendentemente dalle giurisdizioni, deciso di modificare appunto numero 1, punto numero 2, ma davvero solo perché e abbiamo iniziato a fare un po' di politica in questa Commissione, anche per mezzo dell'intervento del presidente Pagano e quindi anche su queste, ebbene, dare una risposta. È vero che si è deciso in sede.
Internazionale di modificare i criteri di risorse rispetto alla difesa. Questa è stata una richiesta specifica del partner storicamente più importante per l'Europa che sono gli Stati Uniti d'America. È anche vero che, rispetto a quelle risorse in più che vengono destinati alla difesa, io ricordo perché io sono un consigliere regionale della Puglia che in Puglia abbiamo diversi diverse in realtà che operano direttamente nel settore della difesa. Leonardo Fincantieri su tutto che, guarda caso, saranno due dei player internazionali coinvolti nella distribuzione delle risorse relativamente alla difesa, quindi, da un lato è evidente che questo Paese, insieme a tutta l'Europa, è stato.
Ha deciso di investire più risorse in difesa. Dall'altro lato, se io devo parlare da pugliese da consigliere regionale pugliese, io sono certo che, grazie a quell'aliquota in più di risorse di stabilimenti in Puglia, di queste multinazionali che sono italiani, ne trarranno certamente giovamento in un momento in cui lo diceva prima il Presidente, abbiamo serissimi problemi occupazionali anche sotto il profilo della siderurgia, Taranto, ma diciamo che di crisi occupazionali in questa regione ne abbiamo osservate molte negli ultimi anni. Quindi, rispetto a questo, io cerco sempre di guardare con ottimismo e con uno spirito costruttivo. L'avvenire è.
Dovremo essere bravi, questo sì a interloquire con il Governo, che queste risorse, che vengono destinate in più la difesa, che certamente vedranno coinvolte Leonardo e Fincantieri, possano trovare un riverbero, e questo è il compito che deve fare il Consiglio regionale della Puglia negli stabilimenti che in Puglia esistono di queste multinazionali. Ho finito Presidente, le chiedo scusa per questa ulteriore divagazione, ma credo che fosse necessario giusto. Il sì aveva chiesto il Presidente Tutolo poi al Presidente Fischetti.
Grazie, no. Io, come dire, è difficile non condividere il ragionamento di ognuno, perché sono dei fatti oggettivi, quelli però un altro fatto oggettivo è che di fronte alla esigenza, diciamo così, di una maggiore necessità di spesa militare possibile, che non ci si accorge che c'è una maggiore esigenza di risorse per la salute possibile, che si decide di fare ulteriore debito per poter finanziare, vogliamo dire anche a ragione, perché quello che sta accadendo nel mondo ci deve preoccupare, deve farci pensare, deve farci bene questa presa di coscienza, la possiamo trasmigrare, trasportare anche sul discorso della sanità, perché quando tu dici che ha aumentato l'indice di deprivazione nella divisione delle risorse, ma assolutamente no, perché incide per l'1% nella divisione delle risorse nelle risorse sanitarie, incide per l'1%, che è in non significativo, rispetto invece all'importanza possibile che non si capisce che bisognerebbe, ad esempio, vedere i dati epidemiologici delle zone, come dire interessate a particolari patologie. Quindi quelle zone hanno bisogno sicuramente di più risorse e se le dobbiamo fare a debito, perché faccio un altro ragionamento tutti siamo d'accordo che investiamo. Abbiamo investito anche noi, come Regione Puglia, in sofisticati apparecchi per la diagnosi TAC di ultima generazione, risonanze di ultime generazioni che hanno una maggiore capacità di individuare problemi per preparare, per le persone di fronte a questa maggiore capacità di diagnosi. Mi pare chiaro, è evidente che le serve una maggiore spesa per affrontarle, poi queste patologie che vengono riscontrate, cioè, se una risonanza di 10 anni fatti diagnosticava, che ne so su 10 risonanze dico una una un'assurdità, ma faccio veramente 5 5 tumori oggi tenevi Atene tenetene te ne diagnosticano 7 a fronte di questa maggiore capacità di diagnosi non c'è un maggiore impegno di spesa in proporzione a quelli che sono le esigenze per dare risposte di in salute. Questo è un dato che è acclarato e che dovremmo prendere coscienza coscienza, a prescindere dai colori politici, perché questo criterio della spesa sanitaria non è che se lo sono inventati adesso questo vale da sempre. Questo va detto per onestà, e quindi il nostro compito che viviamo in una zona dove sicuramente meriterebbe più attenzione rispetto a quella che c'è sempre stata è quella di sollecitare chi oggi e chi domani sarà al Governo e che avrà la responsabilità di dividerle, di tener conto di questi di questi dati, mi pare, mi pare evidente. Insomma, non è una questione di colori, è una questione oggettiva di un territorio che evidentemente ha bisogno. Ce ne saranno sicuramente altri che avranno ancora più bisogno la mobilità passiva. Per noi non è soltanto come dire se vogliamo metterla sull'incapacità, beh significa che ci prendiamo in giro. Noi abbiamo un ritardo di 50 anni e questo ritardo di cinquant'anni non è che lo colmi cambiando che ne so la destra con la sinistra o no, se non vai interventi straordinari importanti per cercare di metterti alla pari con gli altri, quella battaglia non la vinceremo mai, ti aggraverà il conto perché tu prendi 300 milioni all'anno dei nostri e li diamo un'altra sanità che già più Florente già e più come dire meglio omessa gli dai ancora più risorse che sono quelli della che dovrebbero servire a noi. Questo è il ragionamento che andrebbe fatto. Secondo me.
Grazie, Presidente Tutolo, Presidente Fischetti.
Sì, Presidente, soltanto per evidenziare perché credo che poi nella discussione alcuni elementi vadano valorizzati, cioè nel momento in cui si continua a parlare di numeri in valore assoluto, chi lavora con i numeri sa perfettamente che è una lettura sbagliata, perché il dato in valore assoluto in sé non vuol dire nulla.
È giustamente, si fa riferimento al fatto che l'indice di deprivazione incide per l'1%, quindi sostanzialmente per nulla sul 170.000 in valore assoluto, che significa all'un per 100, per cui parliamo di percentuali, perché altrimenti, ripeto, chi lavora con i numeri,
In cinque anni, ma non è quello il ragionamento, chi lavora con i numeri sa perfettamente che bisogna leggere le percentuali, non il valore assoluto.
No, non lo so, però però a beneficio anche del del verbale, perché altrimenti non cioè chiudere con con queste dichiarazioni, credo che non sia possibile.
Credo ed un'ultima un ultimo, appunto perché anche qui, dal punto di vista politico, abbiamo visioni diametralmente opposte. C'è chi dice che, ebbene, aumentare la spesa militare, perché in Puglia ci sono aziende che operano nel settore militare, per carità, è una visione politica diametralmente opposta rispetto alla mia. Sicuramente perché, anziché investire in spesa militare, consentire la crescita delle aziende militari nella speranza che poi chi beneficia di quel reddito vada a fare la spesa, credo che sia preferibile impiegare quelle risorse direttamente sulla spesa sanitaria perché la prevalenza della spesa militare sulla spesa sanitaria, dal mio punto di vista non esiste, anzi esiste esattamente il contrario. Grazie Presidente di scriptio, non si ha chiesto la parola il collega Vietri, proprio un secondo prima che il collega Vietri Inter Inter intervenga, vorrei, diciamo, dopo scusate, scusate, scusate, scusatemi, dopo dopo tutti questi interventi proviamo assolutamente. Non voglio togliere la parola a nessuno e non voglio assolutamente soffocare il dibattito, però proviamo a mantenerci sul sull'argomento sul tema provando provavo,
Provando ad approvare quindi il Colle, il collega Vietri, prego.
Presidente, mi perdoni, ma a seguito della sua considerazione anche legittima in questa discussione, ritengo che abbiamo divagato troppo, perché qui non era in discussione quello che decide di fare il Governo rispetto al finanziamento delle armi o di altro è se,
Le considerazioni sono quelli che ha fatto la discussione. È stata questa se la Regione non ha avuto, in base ai criteri di riparto delle risorse. Ditecelo chiaramente perché si fa comprendere che la Regione, in base ai criteri che sono rapportati al Pil, pro-capite alla capacità di contribuzione, poi esiste anche un fondo di presepe perequativo. Viene detto che la Regione non ha avuto le risorse che gli spettavano. E un conto perché questa è è nata male questa discussione qui viene detto che la Regione dal Governo non ha avuto delle risorse che gli spettavano a noi non risulta questo a noi non risulta e oggi il punto all'ordine del giorno su cui si dovrà discutono si doveva discutere Consigliere Fischetti del Governo. Si doveva discutere, si doveva discutere come attraverso questo atto di economia e finanza, la Regione intende traguardare i propri obiettivi che riguardano la gestione dei rifiuti, la gestione dei trasporti, le politiche sociali, le politiche agricole e le politiche dello sviluppo economico. Come intende la Regione a utilizzare i fondi strutturali? I fondi europei, le risorse. Pro di questo si doveva parlare Vice. Si è parlato del Governo.
Grazie.
Consigliere Vietri se non ci sono altri interventi, io pregherei i commissari di di di stare in Aula per per votare, quindi chiedo.
Di esprimerci sul secondo punto all'ordine del giorno, sulla deliberazione del DEF fra chi è a favore?
Contrari.
Astenuti, non ce ne sono quindi approvato con 7 voti a favore della maggioranza e 5 contrari dai rappresentanti dei partiti dei gruppi di opposizione, grazie, affrontiamo adesso l'ultimo punto all'ordine del giorno, ringraziando il dottor Bianco per la presenza per il contributo che ha portato nomine di competenza del Consiglio regionale ai sensi dell'articolo 242 della legge 310 della legge 42 2024 e della deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale numero 319 del 15 aprile 25 per cortesia,
Avviso pubblico, scusate, colleghi.
Avviso pubblico per l'acquisizione di candidature, per la designazione di competenza del Consiglio regionale della Puglia da effettuarsi nell'anno 2026. Rammento a tutti che già diciamo in una recente seduta, se non mi sbaglio, 15 giorni fa abbiamo approvato il lavoro fatto dal dalla Commissione, dai tecnici della Commissione, con l'idea di riaggiornarci rispetto a delle esclusioni che c'erano state per oggettive incompatibilità o comunque non aderenza al al bando. Oggi siamo qui per riunirci, per provare a chiudere quel quel ragionamento che avevamo fatto, diciamo ad integrazione di quella delibera, però diciamo.
I tecnici della Commissione devono fare una una specifica rispetto al lavoro che hanno svolto, che pregherei tutti di di ascoltare e ovviamente non faremo nomi e non facendo nomi, quindi possiamo continuare sullo streaming, se eventualmente poi qualcuno ha voglia di guardare i nomi sono a disposizione sopra negli uffici della Commissione, al quarto piano, se nonostante questo non dovesse bastare qualcuno vuole anche diciamo parlare ed avere maggiori chiarimenti anche sul.
Sui nomi oggetto della discussione, dovremmo interrompere lo streaming e dovremmo procedere a porte chiuse, ovviamente come Commissione io spero che questa è l'evenienza non ci sia e che riusciamo a mantenere lo streaming proprio per massima libertà e massima divulgazione delle cose che fa la Regione Puglia in questo caso la Seconda Commissione prego il dottor Musicco di voler specificare no, no, no, un secondo dopo do subito dopo facciamo prima ascoltiamo il dottor Musi.
Grazie Presidente, allora, per quanto riguarda il lavoro istruttorio in ordine all'avviso pubblico, come aveva già illustrato il Presidente, c'erano state già quattro casistiche in cui era stato rilevato la presenza di cause di ineleggibilità in capo a quattro candidati per i quali è stato fatto avviso di preavviso di motivi ostativi e l'ufficio sta valutando le controdeduzioni che in alcuni casi sono state prodotte nel corso dell'esame istruttorio della.
Comunque degli elenchi e è emersa un'ulteriore casistica di possibile ineleggibilità in capo, ma un altro dei candidati, e pertanto è stato necessario inviare anche a questa questa nuova persona una un preavviso di motivi ostativi, pertanto diciamo il lavoro istruttorio non è al ad oggi completato e quindi non siamo in grado di proporre alla Commissione la l'elenco definitivo della della dei candidati che rispondono ai requisiti di legge.
Se volete, aveva chiesto la parola il collega Tutolo.
Oscuro.
Prego solo chiarimenti, quindi questo ulteriore escluso, dicevo, escludendo farebbe PAC, fa parte dell'elenco che noi abbiamo già approvato, se è passato, spieghiamo sinteticamente sì, è certamente altrimenti non ci sarebbe stato motivo di di procedere a un'ulteriore comunicazione.
Col collega battuto.
Appena appena avremo la questa.
Sì.
Allora l'istruttoria è terminato, cioè stiamo aspettando soltanto allora 4 esclusioni sono state fatte le la comunicazione.
Sono arrivate o stanno arrivando le le controdeduzioni, ma l'ufficio diciamo, deciderà rispetto a quello previsto dal bando. Nel verificare di nuovi nomi gli uffici si sono resi conto che c'era un'altra causa ostativa tra le persone che invece erano state ritenute valide, I diciamo idonee perché diciamo ricadenti in una delle casistiche delle altre di, diciamo, di alcuni esclusi che non erano stati considerati, diciamo, c'è stata una svista materiale da parte degli uffici e per evitare di avere due pesi e due misure. Quindi, chiaramente l'ufficio ha chiesto e ha mandato ha inoltrato al alla persona interessata la.
Diciamo le la sussistenza dei motivi ostativi per per quanto riguarda il bando, stiamo aspettando adesso la comunicazione e poi il collega Tutolo e poi il collega Romito no, la mia era una curiosità, c'è noi bravi rispetto rispetto ai nomi no e alla, stiamo parlando dei sindaci e dei revisori, non oso, sì, no, dico rispetto al discorso della privacy, del discorso che noi facciamo un avviso pubblico, credo che siano sia pubblico o no, è un avviso, certo, è pubblico.
Dopodiché rendiamo pubblici i nomi di quelli là che sono stati evidentemente nominati.
B in Commissione non abbiamo fatto il no, no no, ma il punto è proprio questo. Dopodiché verranno resi pubblici perché verranno nominati. Ci saranno degli atti pubblici che lì, come dire del Consiglio, il Consigliere della rosa dei nomi, chi voterà quando verrà quei nomi e non capisco c'è preliminari e cioè mi mi pare curiosa, insomma, come ma questo è per un mio evidente limite. Insomma, c'è facciamo l'avviso pubblico, gli elenchi sono pubblici, la il risultato finale sarà pubblico. Sono a disposizione allora dall'inizio collega Tutolo dall'inizio del. Lei non fa parte della Commissione e quindi diciamo le manca un pezzo importante dall'inizio dei lavori su questo tema ho sempre specificato scusate, colleghi, che i nominativi erano a disposizione sono stati e sono tuttora a disposizione di tutti i componenti della Commissione per l'Enel, cioè non è stato secretato assolutamente nulla. Ovviamente evitiamo di fare i nomi, visto che abbiamo anche lo streaming e mettere, diciamo, il nome di un professionista, di una persona che in questo momento il signor X da Zap Zapponeta piuttosto che a Gussago sta guardando e siano legali o a sua scelta, come dire.
La privacy per sono d'accordo, se ci mancherà il problema di legato alla legge sulla privacy, mi sfuggiva guai se un fatto invece di garbo diciamo va beh sono assolutamente d'accordo, ne sono curioso perché lo so che lei correttamente ha detto già l'altra volta che Human non mi interessa è che mi mancava diciamo qualcosa,
Collega, il collega Romito, Presidente, invece sull'ordine dei lavori, siccome questo punto ho perso Dosio, ho perso il conto di quante volte è stato portato in Commissione a 5 volt 5 volt, allora, Presidente, sull'ordine dei lavori, sempre per chiarezza e per snellire le nostre attività, io non so come procederanno adesso gli uffici è stata notificata questa persona, questo professionista, le dei due le le di immagino le deduzioni di Regione Puglia li sarà affidato un termine per controdedurre all'esito del quale gli uffici determineranno se è stato correttamente spunto dalla lista o meno.
Siccome è questa è la quinta, la porteremo la sesta volta in Commissione, la preghiera che io rivolgo agli uffici e di iscrivere all'ordine del giorno questo punto da ora in avanti, perché evidentemente questa procedura la ripeteremo almeno un'altra volta nel corso del nord della nostra esperienza di commissario di questa Commissione, solo quando sono finiti tutti i lavori preparatori, cioè una volta che hai redatto l'elenco, siamo certi che quell'elenco sia definitivo, lo si prende e lo si porta in Commissione, perché noi non è che portiamo sei volte un punto all'ordine del giorno in una Commissione Presidente, cioè nella passata legislatura, non si è mai visto per nessun punto all'ordine del giorno un rinvio per sei volte quello che affronteremo la prossima, come ha detto giustamente lì sarà la sesta lettura di questo punto in Commissione. Io prego gli uffici di lavorare dalla prossima volta in modo differente, cioè quando abbiamo l'elenco completo formato con deduzioni controdeduzioni, quindi pronto per andare in Consiglio regionale, la Commissione deve meramente prenderne atto e Rimbaud riportare in Consiglio fine. Questo è il nostro compito. Grazie, urli Romito, diciamo. Ho tanti difetti, ma un pregio, quello di avere un'ottima memoria e ricordo benissimo tutti i passaggi. Noi arriviamo alla quinta convocazione del punto all'ordine del giorno, non perché abbiamo scialato, abbiamo giocato perché diciamo, gli uffici non hanno svolto bene il loro compito. Prima seduta arriviamo al punto all'ordine del giorno. Io propongo di questa volta di mia iniziativa l'individuazione di sotto criteri per una valutazione, diciamo più stringente dei curricula dalla Commissione bipartisan. Viene, diciamo, una richiesta di soprassedere a questa cosa, perché questa cosa potrebbe andare incontro anche ad una delle le delle norme che avevamo da poco approvato, che era quella della valutazione di impatto generazionale e di genere, reddito però senza lasciarci con un nulla di fatto. Io, siccome dovevo procedere e siccome,
In quel periodo c'era anche la questione della nomina fatta dal Presidente del Consiglio in, diciamo in maniera, diciamo, in sostituzione con i poteri sostitutivi. Riconvoco alla Commissione la settimana successiva di nuovo, lasciando i sotto i criteri. Affrontiamo una discussione molto franca e decidiamo all'unanimità di togliere nella seconda discussione i sotto i criteri e di lasciare il lavoro con i criteri individuati nella delibera dell'Ufficio di Presidenza del Capone, presidente dell'aprile 25, e di lasciare fare agli Uffici ritorniamo dopo 15 giorni. Gli uffici ci danno un elenco, ci danno un elenco all'unanimità, si decide di di Riad, di prendere tempo, di riaggiornarci e di vedere, ci vediamo la quarta volta e approviamo in quella sede l'elenco che era già pronto nella terza seduta. Oggi facciamo la quinta seduta convinti quando c'è stata la convocazione la settimana scorsa, che avremmo proceduto. È nato questo incidente di percorso che, giustamente, gli uffici hanno voluto segnalare per evitare trattamenti di di, diciamo di differenza fra due professionisti che hanno la stessa causa ostativa e quindi arriviamo a questo lo dico non come giustifica se lo dico per riassumere il percorso che abbiamo fatto rispetto a delle scelte che man mano, questa Commissione ha modificato rispetto ad una cosa iniziare. Condivido tuttavia quello che dice lei Romito è la preghiera che faccio anche agli uffici di richiederne, di inserirla all'ordine del giorno, quando l'iter sarà completo, e abbiamo la certe e avremo la certezza che per la sesta volta finalmente decideremo e delibereremo grazie.
Ci sono interventi, non vedo interventi, quindi dovremmo di fatto prendere atto di questa cosa e riaggiornare il punto appena la appena gli uffici avranno determinato tutti i lavori grazie.
Torniamo, vi prego, prego, prego nella scorsa, vorrei però fermarvi un attimo con voi per decidere anche il calendario dei lavori, perché non voglio procedere da solo e vorrei procedere insieme a voi, come sapete, tutti quanti martedì prossimo avremo il Consiglio che forse potrebbe essere l'ultimo del della sezione,
Non lo so se noi non so se saremo pronti su questo punto, ma al di là di questo punto, che è ammesso e concesso, non potremmo fare, non non potremmo fare poi Consiglio ad agosto, quindi questa era una cosiddette io propongo anche per avere, per dare anche più tempo alla Commissione, I ai rappresentanti agli impiegati e i dirigenti e i dipendenti del della Commissione di procedere con più calma e di verificare bene, quindi, di riaggiornarci alla ripresa dei lavori. Non ci sono cose urgenti da affrontare in Commissione, quindi io sarei dell'ipotesi che oggi come Commissione è l'ultima, a meno che non esce qualcosa di urgente, che al momento però non c'è e quindi giovedì di non convocare la Commissione, non so.
No, no, no, no, non so se voi siete d'accordo su questo.
Presidente, grazie Presidente Minerva, collega Vietri, Presidente, mi scusi, nel corso dell'ultima riunione di questa Commissione scusate io l'ho perdonato, no, scusate circa Consigliere, Vietri di competenza del Consiglio regionale. Nell'ambito del collegio di revisione dell'ACER è era stato detto che sarebbe stato fatto un accertamento della della questione presso la Presidenza del Consiglio se ci potete aggiornare grandi. Dottor dottor Musik dirigente del dalla Commissione, scusate, Presidente no, mi risulta evidente e credo lo sia fra quelle in capo al Presidente, come il potere sostitutivo già dal dal, perché risale all'anno scorso, non è in capo a questa Commissione come procedimento, non c'è stato nessun bando.
E allora sottolineo a tutti i commissari che c'è un organismo che, nonostante da un anno deve completarsi con la nomina di un membro del Consiglio regionale, sta operando senza questo membro, ecco dovrebbe dove si dovrebbe procedere con i poteri sostitutivi del Presidente del Consiglio, secondo sempre la famosa e tanto citata legge la cosiddetta legge Laricchia.
Prego, Presidente, sostanzialmente è stata trasmessa alla Presidenza del Consiglio perché è stato applicato il comma 27 del famoso articolo 242 e pertanto, assieme ad altri due nomine, sono tre che risalgono all'anno scorso e attualmente sono in capo al Presidente del Consiglio per i poteri sostitutivi.
Va bene, grazie collega Vietri per questa, per questa sollecitazione, ringrazio tutti e comunque ci vediamo, ci vediamo al Consiglio.