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Buongiorno, buongiorno a tutti. Dichiaro aperta la seduta odierna della sesta Commissione. Cercheremo di avere un ritmo giusto per poter esaurire ogni argomento con la giusta attenzione e anzi, anzitutto, una comunicazione di servizio, perché per ragioni pratiche per poterci garantire la presenza di tutte le figure coinvolte per ciascun punto all'ordine del giorno comunichiamo a tutti i presenti, ma soprattutto a chi ci segue a distanza che abbiamo modificato semplicemente l'ordine dei punti all'ordine del giorno, quindi, riepilogando, come già fatto fuori microfono con i presenti partiremo analizzando l'audizione richiesta dal Presidente della Società alla pulite service con l'aggiornamento, dell'audizione richiesta dal consigliere Stefano Minerva, con l'aggiornamento. L'intervento della Presidente Loredana Capone, relativamente al primo punto, che portano come focus l'attività di portierato all'interno del Consiglio regionale. Dopodiché procederemo con gli altri punti all'ordine del giorno. Un attimo, perché abbiamo tanti.
Arte che oggi hanno cambiato anche la loro posizione. In ogni caso, avremo poi il tema legato all'ARPAL con l'audizione richiesta dalla collega Rosa Barone e infine daremo spazio all'altra audizione richiesta dal collega Stefano Minerva, che fa invece riferimento all'attività dei porta lettere nelle ore più calde di questa stagione. Quindi procediamo con i lavori e a partiamo dal primo punto all'ordine del giorno.
Con l'argomento dell'attività di portierato, come dicevamo.
Un attimo soltanto.
Eccoci qui.
Siamo tutti presenti, quindi riprendiamo ed aggiorniamo una istruttoria. È di fondamentale importanza che tocca, come dicevamo già nella scorsa seduta direttamente i valori della dignità del lavoro e anche consentiteci questa espressione che non riteniamo azzardata nell'alveo, naturalmente di quelle che possono essere le competenze della sesta Commissione di giustizia sociale che questa Commissione e l'intero Consiglio regionale hanno sempre come faro della propria azione politica. Parliamo, dicevamo prima come anticipato del dei servizi nel lavoro dell'appalto dei servizi di accoglienza portierato e facchinaggio Ali, né nelle proprio nella sede del Consiglio regionale affidato, ricordo anche per la precisione, a decorrere dal 1 marzo 2026 alla Società cooperativa, alla Puglia e service. Facciamo un breve passo riepilogativo, ma veramente velocissimo, perché noi ci siamo già ritrovati in questa sesta Commissione. Il 7 maggio scorso abbiamo raccolto le dichiarazioni, vedo dall'altra parte e i rappresentanti delle organizzazioni, i sindacati, i sindacali, abbiamo raccolto il forte grido d'allarme, la la preoccupazione sollevato dai dai sindacati e anche da diversi commissari qui presenti e in quell'occasione sono emerse alcune criticità. Sotto il profilo salariale è stato denunciato che le retribuzioni orarie dei lavoratori storici impiegati nell'appalto risultano essere palesemente inferiori rispetto alla soglia minima inderogabile di 9 euro lordi l'ora istituita dalla nostra legge regionale, la legge 30 del 2024. Questo lo dico a favore di chi non ha seguito la prima fase dei nostri lavori e poi anche sotto il profilo occupazionale ed organizzativo, e lo dico anche a favore della società dell'azienda che quella volta non era presente perché a fronte della fuoriuscita di due unità lavorative.
L'azienda subentrante ha assunto due nuove unità con contratti di 35 e 15 ore anziché redistribuire le stesse ore per consolidare quelli che erano i contratti appartenenti a dei lavoratori storici per differenziarli da queste nuove entrate dei lavoratori storici part-time, molti dei quali impegnati in turni di 15 ore però molto spesso anche chiamati ad un monte ore supplementare quindi a diciamo ad integrare con delle ulteriori e ore,
Rispetto a questo grido di allarme a questa forma di di denuncia, nella scorsa seduta avevamo acquisito una relazione del Rup, il dottor Antonio Lacatena, che ringrazio della presenza anche oggi, che tuttavia poneva un ostacolo burocratico e rubo, sosteneva l'impossibilità di applicare la legge sul salario minimo,
A questa gara, poiché il bando e si fa riferimento alle date. Il bando ricorderete era stato pubblicato il 23 settembre 2024, ossia due mesi prima dell'entrata in vigore della della legge in questione. Così richiamando il principio del tempo del tempus regit actum. Quindi abbiamo deciso in quella sede di rinviare.
Opportunamente l'audizione per ottenere un parere legale. Mi ricordo perfettamente i vostri interventi, quindi un approfondimento autorevole e soprattutto quello che più ci interessa definitivo. Quindi abbiamo richiesto un parere dell'Avvocatura, l'Avvocatura parere che ha la nostra segreteria, la segreteria della sesta Commissione, ha prontamente provveduto a diramare sui libri, ai nostri canali, quelli smart. Li chiamiamo quelli veloci su WhatsApp a favore è all'attenzione di tutti i commissari, anzi per proprio favorire la conoscenza dello stesso. Quindi oggi poniamo sul tavolo di parere ufficiale dell'avvocatura protocollato, firmato dall'avvocato coordinatore Rossana Lanza e dall'avvocato regionale Claudia Pellicciari.
A questo proposito, poi, ascolteremo un intervento della della Presidente Capone, che abbiamo messo all'ordine del giorno così come Stefano con il collega Stefano Minerva, dell'avvocatura che ha fatto ha analizzato la situazione di fatto, inclusa la decisiva previsione con cui il Consiglio regionale, in sede di approvazione del bilancio di previsione aveva stanziato ben 800.000 euro appositamente destinati, lo ricordava anche il Presidente Tutolo l'altra volta ad incrementare proprio il corrispettivo contrattuale per consentire l'adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori. L'Avvocatura ha formalmente smentito l'impostazione di assoluta intangibilità del contratto, perché questo è in sintesi nel corpo. Naturalmente correggetemi se sbaglio, espressioni o terminologie delineando un percorso chiaro è percorribile.
Cioè l'applicabilità intanto dell'articolo 120 e ci rifacciamo l'altra volta si ricorda, Presidente tutto al Presidente Capone anche al Codice dei contratti e io adesso vado in rassegna perché poi vi do la parola e la non sostanzialità della modifica. Trattandosi di un adeguamento che incide sul costo della manodopera in modo uniforme per tutti i concorrenti.
Non altera sostanzialmente l'equilibrio della gara, ne favorisce l'aggiudicatario con utili extra, essendo finalizzato unicamente a garantire quella che noi continuiamo a definire e ci piace sottolineare la dignità salariale di ogni lavoratore, dottor la Catena, spero di essermi espressa opportunamente. E poi la copertura e i limiti ancora una volta con riferimento a quella somma degli 800.000 euro già approvato dal Consiglio ed è ampiamente entro il limite del 50% del valore contrattuale iniziale previsto appunto dall'articolo 120 del codice. Quindi, alla luce di questo parere, l'Avvocatura precisa tuttavia che l'istruttoria,
Concreta e l'attivazione del procedimento di modifica sono di competenza. Questo lo devo precisare per due. Ovviamente sono di competenza esclusiva del RUP, con l'approvazione della stazione appaltante. Alla luce di questo parere, io cedo la parola a chi ritiene subito di intervenire e.
Un attimo soltanto.
Una comunicazione di servizio, naturalmente stiamo accorpando entrambi i punti del dell'o all'ordine del giorno, perché stiamo parlando dello stesso tema insomma, quasi mi invitano ad essere oltremodo precisa, ma è giusto che sia così e quindi,
Siate pronti ad integrare qualora io, ma anche in qualche passaggio, allora decidiamo così sentiamo prima il collega Stefano Minerva, prego, grazie, intanto, grazie, Presidente, che ci ha permesso di portare avanti questo lavoro oggi, con il parere dell'Avvocatura, sembra in cui il parere muratura sembrano dare ragione all'idea iniziale che avevamo, cioè il fatto che se la Regione Puglia approva una legge, quella legge deve essere applicata prima di tutto dal dalla Regione Puglia. Il parere è chiaro che ci dice che, nonostante la procedura fosse iniziata prima dell'attuazione dell'entrata in vigore della legge sul salario minimo, in realtà.
La procedura è terminata a febbraio 2026 con decorrenza 1 marzo. 2026 è sostanzialmente e quindi con la legge di un salario minimo della Regione Puglia applicano il parere dell'avvocato non è chiaro, ci dice che ci sono. Tra gli elementi appunto previsti dall'articolo 120, comma 1, lettera c, numero 1 del codice dei contratti che testualmente riconduce i fatti alle esigenze derivanti da nuove disposizioni legislative regolamentari del caso della Regione Puglia. Sussistono anche le condizioni richieste dalla legge, e cioè che l'aumento non eccede il 50% sul valore contrattuale iniziale e che la modifica dall'altra la struttura del contratto. Noi l'Operazione Colomba economica sottesa inoltre, come aveva giustamente ricordato il collega Tutolo, la Regione Puglia aveva messo da parte e 800.000 euro, prevedendo sostanzialmente una somma.
Ah da accantonare per eventuali problemi di questo tipo. I problemi ci sono stati e quindi io penso che oggi la risoluzione sia semplice. Mi sembra che sia doveroso prendere atto del parere legale e penso che sia doveroso prendere atto che i Consiglieri regionali che hanno sostenuto questa battaglia e che hanno e che dall'inizio hanno detto che probabilmente andava vista in questa, in questo modo e quindi mi auguro che ci sia il buonsenso di dare seguito al parere della,
Dell'Avvocatura della Regione Puglia e che quindi si possa utilizzare quelle somme accantonare semplicemente per permettere e senza cambiare le ore, senza cambiare le mansioni senza cambiare la finalità.
Il contratto dello stesso appalto permettere di pagare i lavoratori a 9 euro l'ora non non ha colpe l'azienda, la regione copre quei costi aggiuntivi e, come diceva come aveva già detto qui anche oltre alla collega Capone al collega il collega Tutolo non va neanche ad inficiare la gara stessa perché non ci sono né maggiori costi o maggiori oneri per l'azienda non cambia come dire la definizione complessiva dei criteri che hanno permesso di,
Affidare la gara, ma sostanzialmente c'è un fatto nuovo previsto dal codice degli appalti. Ne prendiamo atto e mettiamo quei soldi per dare la paga e per continuare a dare e a della paga sul resto.
Tenuta ferma, ovviamente, la possibilità delle aziende di organizzare all'interno del proprio lavoro, come come è necessario, come si ritiene, come è giusto che sia, ragioniamo se da quel pacchetto economico o si possa aumentare, diciamo, ingenerare qualche ora e magari ridistribuire da fra,
Uno fra tutti i lavoratori, senza ripeto, ad andare a creare disuguaglianze essenzialmente alle difficoltà e nessuno, qualora fosse possibile visto, diciamo che comunque è il Consiglio regionale. Il Consiglio è un Consiglio che funziona, un Consiglio che sta aperto dato, quindi questo diciamo come è possibilità e con mentre per la prima parte del mio intervento dell'ordine del giorno penso che sia necessario ottemperare e dare seguito e a questo a questo parere per la seconda, mi auguro che Cibus possa, con il buonsenso, provare a costruire un approfondimento rispetto alla possibilità di aumentare le ore. Chi a chi già lavora.
Caro chiara, la posizione allora, Presidente, Capone sulle donne, grazie.
Sì, noi abbiamo letto attentamente il parere, avevamo rilevato tutte le circostanze diciamo nella scorsa Commissione gli sinceramente devo dire per quanto mi riguarda e sono le considerazioni che il totale catena conosce bene da parte mia, perché sono le stesse considerazioni che ho rilevato in precedenza come Presidente del Consiglio, esiste un vulnus, dobbiamo dire rispetto a questa pratica è il vulnus, è quello di avere disatteso le la norma che il Consiglio ha approvato di averla disattesa, nonostante la procedura non fosse stata conclusa. Oggi ci sono gli strumenti e io credo che il dottor Lacatena, che si è sempre dimostrato persona attenta e responsabile,
Ne terrà lotterà ben presente oggi l'avvocatura e da un'ulteriore manforte alla tesi secondo la quale è possibile intervenire secondo il codice degli appalti in virtù della norma è approvato in Consiglio, tenendo conto del fatto che la procedura non si era conclusa nel momento in cui la norma è stata approvata, tenendo conto che questa norma è costituzionalmente legittima e quindi è perfettamente efficace e sapendo che ha, come dice lo stesso parere ha, diciamo, si può accertare tranquillamente che la modifica non altera la struttura del contratto e l'operazione economica su tesa, per cui si può non soltanto adottare una opportuni. L'opportunità di passare a 9 euro minimo i laboratori tenendo conto della persistenza di quello stanziamento di 800.000 euro che, in virtù di un emendamento da parte del Presidente che però fu proposto dal Presidente Tutolo, abbiamo approvato in Consiglio, tenendo conto anche del fatto che quella somme potrebbero incidere ulteriormente anche sul completamento delle ore del personale. Quindi io credo che oggi il gruppo abbia a supporto, laddove rimanesse ancora, laddove dovesse rimanere qualche incertezza, abbia supporto anche il parere dell'Avvocatura e voglio concludere dicendo che lo schema lo conosciamo è certamente il RUP che ha la responsabilità, ma la stessa responsabilità ci sarebbe nel caso di palese violazione ancora, nonostante questo parere, anche della direttiva che viene da una legge del Consiglio approvato dal Consiglio, cioè è davvero sarebbe un ossimoro per il quale già siamo stati contestati persino dalla Presidente Meloni, e dico persino perché è veramente danno e beffa. Siamo stati i primi ad approvare la legge e poi ci si dice sì, ma voi non l'applicate e sarebbe protervia, dal mio punto di vista, quella in cui incorreremmo oggi a non approvare, diciamo, le conseguenze di questa legge. Grazie grazie, Presidente commuove, Presidente Tutolo,
Frutto di non rispondere, sciogliere, io vorrei ascoltare invece il dottor Lacatena, credo che abbiamo esposto, come dire in maniera completa sia il collega Minerva che la collega Capone, quello che il lo stato dell'arte e quindi sono, come dire curioso di sentire il parere dell'avvocato della del dottor la Catena sul sul parere quindi come si intende procedere?
Dopodiché magari mi riservo di intervenire assolutamente prego, dottor alla catena, ancora grazie della sua partecipazione,
Grazie Presidente, allora.
Sì, il parere dell'Avvocatura è abbastanza articolato e fa un excursus su tutta la normativa applicabile sui fatti che sono occorsi intorno a questa gara e si sofferma in particolare sull'applicabilità dell'articolo 120 del codice dei contratti, che riguarda le ipotesi di modifica del contratto in corso di esecuzione e naturalmente,
Individua tutta una serie di presupposti e dei requisiti e di circostanze che, come spesso ripete il parere nel suo testo, devono essere valutate dal RUP e quindi, al di là della esistenza dello strumento e della sua applicabilità al caso concreto bisogna poi verificare che tutti questi presupposti ci siano siano applicabili rientri no, diciamo nella nella possibilità di applicazione e il parere merita ovviamente uno studio e un approfondimento e al termine del quale io dovrò necessariamente concludere in qualche in qualche misura in qualche maniera.
Però devo farlo, cioè l'istruttoria va compiuta anche perché è molto chiaro su questo il parere, nel senso che il RUP che deve fare le valutazioni e sottoporre poi alla stazione appaltante, ma.
Devo farla più l'attività che deve essere fatta in un'attività istruttoria che devo svolgere rispetto alle osservazioni riportate da questo. Da questo parere, quindi io mi riservo di.
Svolgere questa attività di poi di relazionare in merito all'esito di dire adesso conclusioni, non non non non non me la sento. Insomma, in questo momento di arrivare a un uso che, parere articolato, va studiato e va esaminato.
Io la ringrazio intanto per questa come viene sua disponibilità, vi chiedo soltanto le chiederei soltanto la tempistica, con il massimo rispetto per gli impegni, immagino del suo ufficio ha però, siccome questa è una cosa che va avanti da un po' di tempo ci sono delle aspettative e credo che sia interesse di tutti e chiuderla questa questa vicenda SEL la preghiera è quella di dedicargli,
Come dire una sì,
Una una, una urgenza, diciamo, perché e quindi se fosse magari.
Spero prima del lei, se li mandiamo in ferie, questi ragazzi prima, come dire no, prima delle ferie gli diamo halal aveva la lieta novella, perché sono solo questo non mi sento di aggiungere altro, poiché credo lo abbiamo detto tante volte troppe volte fosse grazie grazie, Presidente Tutolo, si per garantire serenità. Insomma, parliamo di questo anche perché c'è stato un lungo periodo di attesa, speriamo quello, altrimenti abbiamo una difficoltà, grazie Presidente, e quindi cerchiamo adesso di recuperare in qualche modo grazie in maniera anticipata.
E allora abbiamo le presenza la presenza, dicevamo prima delle organizzazioni sindacali e lascerei poi alla fine la parola al all'azienda, però, prima di passare alle organizzazioni sindacali, sono altri Commissari che vogliono intervenire, allora prego e ricordiamo sempre nome, cognome e sigla sindacale a favore di chi ci segue grazie a loro sono Antonio, mentre lì il segretario generale della Filcams Cgil di Bari,
Come sapete, noi unitariamente a Fisascat-Cisl abbiamo chiesto l'intervento della Commissione, in quanto questi lavoratori dell'accoglienza portierato e facchinaggio del Consiglio regionale a nostro avviso non non percepiscono una retribuzione dignitosa. Voi però, perché non viene rispettata la legge regionale sulla retribuzione minima? Tabellare e prendiamo atto di della novità di oggi, del parere.
Voglio dire dell'Avvocatura di Stato che sicuramente aiuta a risolvere, da un punto di vista previo chiaramente studio e verifica chiaramente del RUP, che nei suoi compiti potrebbe finalmente risolvere questa problematica atteso che insomma.
C'è stata la quasi contemporaneità dell'approvazione della legge, c'è stato uno sfasamento dei due mesi ed è, come avevamo detto la la questione era ancora recuperabile, atteso che non era stata fatta l'aggiudicazione della gara. Comunque, siccome noi stiamo qui per, diciamo andare avanti e risolvere i problemi, prendiamo atto di questo parere che una novità ed è anche, diciamo, il seguito di quello che ci eravamo detti nella riunione precedente, quindi questo dà il segnale che questa Commissione non è ferma, ma che gli impegni che assume poi lì li mantiene. Nella scorsa, nello nella scorsa seduta, era stato assunto questo impegno,
Ricordo dalla dottoressa Capone e questo impegno.
Prendiamo atto che è stato mantenuto, ora speriamo che venga, diciamo, si chiuda il prima possibile l'iter per cominciare a dare una risposta di dignità alle retribuzioni dei di questi lavoratori, ma non solo, anche per dare coerenza.
O l'operato degli amministratori che hanno assunto una decisione e puoi proprio sugli appalti, loro non appli, non si si trovano incastrati, per dei cavilli, a non applicare la norma e questo è il primo aspetto, il secondo aspetto che avevamo rilevato rispetto a garantire la dignità delle retribuzioni dei lavoratori.
Noi avevamo evidenziato che su questo appalto tutti i lavoratori che ci sono.
Da quello che ricordo gli storici sono per l'appunto 10 sono tutti i lavoratori part-time che quindi fanno fatica a portare a casa una retribuzione dignitosa ed alcuni questi lavoratori e lavoratrici soprattutto perché in maggioranza sono lavoratrici per venire qui a lavorare percorrono in alcuni casi anche diversi chilometri e quindi diciamo con gli aumenti del costo del carburante che sappiamo tutti sostengono anche nelle spese io direi in alcuni casi non lo so se la spesa Valle d'impresa però chiaramente e per i lavoratori e lavoratrici lavorare significa è anche un modo per affermare la propria dignità.
E quindi siamo noi, avevamo posto già in sede di cambio di appalto.
All'azienda la pulite service, che si era aggiudicato l'appalto alla luce dell'uscita di del delle dimissioni di due lavoratori per un totale di 58 ore lavorate, di valutare la opportunità di utilizzare queste ore per, diciamo, aumentare i parametri orari dei lavoratori storici dell'appalto in modo tale da garantirgli una maggiore dignità, atteso anche che questi sono lavoratori che conoscete tutti perché ci lavorate tutti i giorni che lavorano, diciamo in maniera professionale, che spesso molto spesso stanno anche al di là del loro orario di lavoro, quindi a straordinario, eccetera e non si sottraggono per cui ciò auspichiamo dall'azienda la pulite service, che riveda la sua decisione di assumere di utilizzare queste ore che si erano liberate che noi avevamo posto in sede di cambio d'appalto per aumentare i parametri orari dei lavoratori storici dell'appalto. Atteso pure che qualche ASP, una delle delle assunzioni addirittura presenta un parametro ragno notevolmente superiore a tutti gli altri lavoratori storici dell'appalto a 35 ore, per cui questo attestato voi potete immaginare molto disagio e malumore tra i lavoratori storici dell'appalto. Quindi noi ci aspettiamo che la società diciamo riveda questa questa decisione atteso che noi l'avevamo posta già in sede di cambio appalto e chi c'era stato detto che AN dateci il tempo di entrare entro 30 giorni? Vi facciamo sapere poi sono arrivate le assunzioni e quindi anche da questo punto di vista noi siamo rimasti, diciamo, un po' sconcertati, oltre che delusi sul piano, i rapporti sindacali, poi sicuramente ultimamente un recupero in tutta onestà nei rapporti nelle relazioni con l'azienda, la pulita.
Si è avuto ora ci aspettiamo dall'azienda alla pulita, voglio dire che dia un segnale di risposta a questi lavoratori per garanti, per dare il proprio contributo a garantire a questi lavoratori storici una dignità nelle retribuzioni e.
Dandosi tra l'altro anche in gran parte di lavoratori e lavoratrici donne.
Dopodiché a questo aggiungiamo pure che, siccome non c'è un unico appalto sui servizi di portierato accoglienze in Regione, ci stanno altri lavoratori, altro appalto, che peraltro sono inquadrati pure a un livello superiore rispetto ai lavoratori del Consiglio regionale, quindi voi potete immaginare,
Invito tutti quanti a fare una riflessione, come si sentano questi lavoratori discriminati rispetto a via ad altri lavoratori che lavorano in Regione, sugli stessi servizi, su altro, anche su altro appalto, quindi al danno la beffa, per cui io mi aspetto un atto di oggi un atto di responsabilità anche da parte delle della società cooperativa la pulite service in questa direzione per dare risposta alla,
Alla richiesta di dignità del lavoro che è stata sollevata da questi laboratori storici dell'appalto di accoglienza portierato e facchinaggio della regione e va ben oltre poi ad attenderci dal dottor la Catena una risposta celere per quanto concerne l'istruttoria sul riconoscimento del salario minimo.
Grazie grazie per questo intervento.
C'è l'altro Asia Bibi, ricco di sintetizzare, è tutto abbastanza ampia. Colella Fisascat-Cisl Bari, io aggiungerò pochissime cosa quello che ha già detto il collega. Cercherò di essere anche molto chiaro. Per quanto ci riguarda, è chiaro che portare un centesimo in più nella busta paga dei lavoratori è una vittoria, una vittoria del tavolo è una vittoria anche dei sindacati, però io ritengo che non è sufficiente, anche perché abbiamo l'obbligo lui da un punto di vista sindacale e dare seguito anche a quello che è stato tutto il lavoro svolto con chi vi ha preceduto e anche su questo tavolo vi diamo atto della sensibilità, però, se noi dobbiamo pensare di risolvere e di dare per scontato che il salario giusto dignità a questi lavoratori si può ridurre solo al salario minimo, secondo me è insufficiente.
Noi dobbiamo riconoscere che questi lavoratori sono tutti portai, abbiamo la necessità assoluta, un obbligo morale di dare dignità a questi lavoratori semplicemente consolidando soprattutto gli orari, i parametri orari e se abbiamo la possibilità e la possibilità che l'abbiamo, dobbiamo dare salito a questo ci sono 58 ore.
Preme precisare una cosa, lungi da noi voler entrare nel merito dell'organizzazione del lavoro, entrare nel merito di quelle che sono le decisioni aziendali, però, se noi prendiamo atto che attualmente questi lavoratori, che hanno vissuto solo ed esclusivamente di Yuri supplementari per poter avere una redditualità dignitoso oggi facciamo i conti scontiamo con due problemi a prescindere a quello che diceva il collega che questi lavoratori svolgono le stesse mansioni di chi sta a 50 metri e non gli viene riconosciuto il livello di marijuana di mansioni superiori esattamente al terzo livello.
2,
Avete provveduto a ridurre tra virgolette quella possibilità, quel piccolo bacino di ore supplementari che questi lavoratori avevano che perché svolgevano ore supplementari da sempre, perché c'erano alcuni eventi, gli abiti eliminati, si aggiunge un altro problema, questo è serio.
Dal mio punto di vista, ma questi lavoratori ultimamente hanno avuto una disposizione scritta dall'azienda che ovviamente deve ottemperare a quelle che sono le esigenze della dalla stazione appaltante di dover inserire e disinserire gli allarmi di tutto il plesso del Consiglio. Attenzione, il momento in cui dovesse scattare l'allarme su una porta di e quindi un'intrusione. Questi lavoratori hanno avuto delle disposizioni di dover intervenire un mucchio.
Perché l'intervento di un operatore semplicemente Multiservizi tra questo anche donne, intervenire laddove c'è un'intrusione, non sapere chi si è intromesso, quali sono le intenzioni, questo è un lavoro che, secondo, secondo me, non attiene certamente a questi lavoratori Latina leggi PG armate, grazie.
Anzitutto la vuole intervenire se puoi dove grazie anche perché per chiedere scusa perché io fra un po' lascio per andare sulla seconda.
La quarta chiedo scusa, 15 una qualche Commissione c'è chi aspetta legni e volevo chiedere.
B vorremmo fare questo di supporto, se me lo consente il collega Minerva.
Dichiaro che.
Un'azienda con le 58 ore possono essere.
Redistribuite, verifichiamo se c'è la possibilità, perché l'ambito sul quale sicuramente non possiamo entrare in quello dell'organizzazione aziendale, quindi capire quello che si può fare, quello che non si può fare quello che possiamo fare, certo, noi lo accennava prima il collega Minerva lacuali che Europol, ma sono certo tutti quanti, siccome quello stanziamento di 800.000 euro che facemmo all'epoca e sicuramente sovrabbondante rispetto a quella che è la necessità per raggiungere i 9 euro minimi stabiliti dalla legge regionale, noi possiamo e dobbiamo evidentemente verificare la possibilità di estendere l'orario, visto che le risorse le abbiamo a disposizione fino al limite massimo che ci è consentita dal Codice degli appalti. C'è il 50%, quello che è il limite che non possiamo oltrepassare secon, come dire, la misura che andremo spero affari a breve per dare i 9 euro minimo.
Vengono spesi X. Restano una parte importante e anche mi par di capire che se aumentano i servizi che noi affidiamo, ovviamente dobbiamo tenerne conto anche in termini di corrispettivo.
Risorse finanziarie chiuso. Si tratta semplicemente di fare il nostro lavoro, che è quello di stabilire che questi signori qua siamo nate più perché, insomma, voglio dire la dignità non è soltanto quello delle nuove ore, ma se uno fra tre ore 9 ore non è che cambia di molto la propria posizione.
Grazie.
Grazie, grazie, Presidente, Tutolo allora in attesa di cedere la parola alla rappresentante della bella pulita, il dottor Vincenzo terrone, che ringrazio per essere qui oggi, perché era una presenza fondamentale in questo percorso discorsivo le anticipo, dottor terrone che, naturalmente, a questo tavolo che io convoco puntualmente in qualità di Presidente della sesta Commissione, da cui non escono né vincitori né perdenti, ma semplicemente ci poniamo in una in una fase intanto di ascolto, come lei ha potuto constatare, glielo dico perché non ci siamo mai incontrati prima di oggi e quindi questo è il nostro modus agendi che noi confermiamo qualora li abbia già avuto altre esperienze, ma è questo quindi una posizione di ascolto e soprattutto in un percorso costruttivo perché, al netto di quello che ci dice, la normativa vigente, al netto della possibilità concreta di poter fare riferimento a quella sostanziale e corposa somma di 800.000 euro già destinata per e per la la, la società, aprì il lavoro in questione e ci preme moltissimo a proposito di dignità dei lavoratori, ci preme moltissimo che contribuire alla loro serenità cercando anche noi, nel nostro piccolo di poter fornire anche degli strumenti utili attraverso un confronto affinché non si vengano a verificare o meglio non si rafforzino quelle disparità di cui sopra. No, abbiamo sentito parlare di colleghi a 50 metri che hanno di più esperti per semplificare. Naturalmente uso questa espressione, però ecco, vorremmo anche da un punto di vista etico e non solo politico, non solo normativo e quindi il legislativo poter offrire il nostro contributo, e questo è il nostro approccio. Quindi, in attesa poi dell'istruttoria che il dottor Lacatena, ciò detto, di velocizzare al massimo, noi speriamo di dare quella buona notizia, come diceva il collega Minerva, al collega Tutolo, I a questi lavoratori prima del diciamo della pausa estiva. Le cedo la parola e la ringrazio buongiorno a tutti. Vincenzo Terranova, il legale rappresentante della pulizia in service. La ringrazio per aver accolto la mia richiesta per oggi. Vorrei precisare alcune cose. Non siamo stati mai invitati.
1 all'altre seduta. Insomma, siccome ho sentito e ho visto anche i vari filmati dove si parlava che la Pulitanò si è presentato oppure ho inviato una relazione per giustificare la nostra assenza tra pulita, non ha mai ricevuto un invito. Chiedo scusa Tartarone, io lessi personalmente una relazione che era la relazione esiste, fu chiesta dall'ufficio del dottor la Catena.
Commissione, ma noi non siamo stati mai convocati perché, insomma, anzi, è un piacere venire qui confinerà una prima era la prima fase di confronto, infatti poi abbiamo rinnovato la richiesta, allora lo abbiamo fatto l'altro giorno in quanto, insomma,
È verosimile quello che dice no, no, no nella prima.
Allora noi rispettiamo come da prassi e non è un lavoro che fa la segreteria come voi, mi insegnate che siete sicuramente più esperti di me in questo Consiglio regionale, noi rispettiamo la richiesta di chi avanzano of Mickey fa appunto richiesta di audizione, quindi se un consigliere chiede di audire determinate figure noi rispettiamo quella richiesta all'esito di quel confronto che adesso diciamo, penso SPISAL.
Occorre andare più alla sostanza, ma lo lo preciso e ringrazio anche il Consigliere all'esito di quel confronto è chiaro che venne fuori la assoluta necessità. Quella era una fase interlocutoria, mi sentire come avete fatto, avete punto, mi scusate questo mi avete fatto richiesta alla sesta Commissione che noi abbiamo accolto, altrimenti avremmo fatto altrettanto da questa parte. L'importante essersi incontrati e quindi io vi ringrazio oggi in merito a un salario minimo. Non è un problema nostro nel senso se il Consiglio ce lo riconosce, ben venga per i lavoratori, siamo qui, anzi siamo anche di supportano, dottor la Catena eventualmente servono dei dati oppure calcolare che partire dalla poca boss per arrivare sulle nuove portano a San Siro. È favorevole per i lavoratori, ben venga,
L'altro punto, invece, all'assunzione delle due unità in più.
Questa è una gara che è stata presentata una relazione tecnica a noi nella relazione tecnici abbiamo scritto che il servizio doveva essere, dove viene svolto da 12 unità, di cui un caposquadra, addirittura a 40 ore, non a 35 ore che tra l'altro svolgere questo servizio con 10 unità andiamo in sofferenza, infatti, nonostante l'assunzione delle due unità, la restante parte vanno in supplementari, cioè la, la, la, l'azienda è molto presente, tra l'altro appena avviato un appalto. Ne abbiamo chiesto anche la disponibilità a tutti i lavoratori, chi.
Può fare più ore oppure chi è disposto a un aumento contrattuale, eccetera. Infatti, alcuni hanno deciso di accettare l'aumento delle ore. Ci sono alcune unità che hanno detto a me bastano, li vorrei da contratto. Penso che questa cosa insomma i vostri iscritti all'anno riferita. Mi stiamo valutando tutto e stiamo aspettando ancora. Non possiamo fare queste modifiche perché c'è un ricorso eh, insomma, stiamo aspettando la.
La io mi viene il termine perfetto, la decisione del TAR perfetto, ma l'azienda è molto presente e non abbiamo detto di non.
Sì.
Alla procedura e a c'è anche il mio legale qui che vi può anche dettagliare, insomma alcuni.
Tra l'altro, il primo segnale l'abbiamo dato.
Nell'appalto una lavoratrice da 11 ore è stata assunta 15. Questa lavoratrice aveva 11 ore dal 2024 non al nostro arrivo, cioè la la signora aveva 11 ore, allora io mi chiedo dal 2024 al nostro subentro tutto tace, tutto tranquillo c'è, l'azienda è presente ed è disposta a ridistribuire le ore in base all'organizzazione aziendale solo queste somme minori.
Piena disponibilità.
Naturalmente, se si adesso vicino sature.
Sì, sì, prego, prego, Consigliere.
Naturalmente è tra le aspettative e a seconda dei confondete, diciamo, degli interventi che abbiamo raccolto prima, l'invito è di considerare no una nuova redistribuzione alla luce di quella somma, Corba si faceva un discorso quasi algebrico, di di addizione e sottrazione con le somme e con restante redistribuire chiedo scusa,
Chiedo scusa,
No, no. Prima il Presidente Tutolo nessuno vuole che venga registrato che il commissario la notte. Non invito nessuno a ridistribuire alcunché, perché per me qualcuno sta prevaricando le prerogative dei consiglieri regionali. Essa è questo gioco, diciamo, mi sembra abbastanza rischioso. Io non invito a redistribuire niente, io invito semplicemente che, qualora la Regione dovesse riconoscere l'applicazione del salario minimo, anche a questo appalto venga fatto. Dopodiché io credo, a tutela di tutti i Consiglieri, Commissari di questa serie di questa Commissione che noi ci dobbiamo fermare lì e lo dico soprattutto a lei che il preside si cioè noi non meritiamo nessuno, non invito nessuno, vi invito semplicemente ad applicare la legge nei limiti delle mie prerogative. Accolgo e raccolgo la sua posizione, va bene Consigliere, è giusto precisare io mi rifacevo un po' a quel senso accorato e che avevamo utilizzato anche come approccio ci dovete perdonare se pensiamo di poter, anche sotto il profilo umano, ogni tanto lascia andare a quella che può essere una possibilità migliorativa delle condizioni di lavoro, ma accolgo la precisione, naturalmente, della del Consigliere la notte, perché dobbiamo sempre ricordarci qua qual è l'alveo delle nostre competenze e laddove possiamo spingerci, però penso che non ci siano fraintendimenti in quello che è stato lo spirito ha detto questo,
C'è qualche altro intervento sul collega Tommaso gioca grazie, è acclarato, considerano la morte di 9 euro, l'onorevole devono essere, diciamo.
Bachelet, lavoratori, ma quello che mi preme sapere, un fatto increscioso che è accaduto nella scorsa Commissione e cerchi una lavoratrice presente qui che abbiamo visto piangere, ho avuto un messaggio da parte adesso, non solo da parte di chi che non doveva essere presente in questa sede su questo argomento Consigliere della notte, noi Consiglieri due dovremmo entrare nel merito, perché siamo tutti indignati di questa cosa qui posso e sono certo che voi allora volevo sapere qualcosa di più in merito. Poi, per carità, noi non dobbiamo farlo a mezzo di né di niente altro che abbiamo fatto, anche un incontro con.
Un attimo soltanto adottare.
Un attimo un attimo solo Consigliere, Consigliere, io sono indignato Sileo indignate a me non interessa dovremmo essere tu, dovremmo essere tutti indignati.
Con colgo.
Io prendo atto che lei non indignato, io sono e ne erano indignati,
Allora, o si o no io io un attimo soltanto io eviterei proprio che che le risponda perché determinate dinamiche che non attengono all'oggetto in questione e che addirittura sfiorano del negli altri ambiti che sono assolutamente delicati e di cui, ebbene, che chi di competenza si prende e si assuma la responsabilità, io li lascerei quest'oggi se mi consentite, fuori da questa Aula, poi chi vorrà approfondire? Io la ringrazio, collega gioia però davvero per rispetto di quelli che sono i Mordino a non sconfinare all'interno delle nostre competenze e per rispetto anche del lavoro altrui e di altre figure che in questo momento non sono presenti. Io lascerei questo discorso dopo a chi vorrà approfondire approfondirà con i mezzi e gli strumenti più adeguati. Io ritorno invece sulla questione di oggi e ribadisco e ripeto, mi permetto di ripetere la domanda se ci sono altri interventi, avendo altri punti all'ordine del giorno, facciamo un riepilogo nel frattempo, non so se vuole replicare e il collega Geier altrimenti io andrei avanti che ne prego, prego non volevo togliere la soltanto per il bilancio globale. Avrebbero violato la Commissione questo questo episodio, quindi noi non possiamo ignorarlo, però, se vogliamo farlo, poggia su tre nostre voto. Va bene, facciamo rispondere. Il dottor Terranova, Grassi cooperativa è composta da più di 1.000 risorse soci e non soci, il 65% figure femminili.
Non abbiamo mai minacciato i nostri lavoratori e in prima persona non nascerà mai una figura femminile, quel giorno c'erano alcune figure esternamente.
È un nostro ufficio personale, arrivò una chiamata tra colleghi dicendo che qualcuno ha abbandonato il posto di lavoro, allora il nostro ufficio, temendo di ricevere qualche chiamata da qualche dirigente o dal DEC per le postazioni scoperte, ha inviato un semplice messaggio Bongiorno anzi l'ho inviato io sono agli atti buongiorno cortesemente ritornati tutti sui propri posti da voi se questa è una minaccia,
Ben venga cioè, sono disposto ad andare anche oltre. Secondo punto, ci fu una lavoratrice che era all'interno della sala, non sapendo il turno di lavoro chiamai alla lavoratrice, ma solo per capire se aveva infatti anche con la sigla sindacale ci siamo confrontati, ci aveva chiesto il permesso sindacale per assistere alla sesta Commissione. Punto, la Commissione libera, cioè la Commissione è pubblica da parte nostra.
Non vedo insomma però chiedo scusa qual era io ripeto, non stiamo qui a noi, non siamo in un'aula di tribunale, non sta a noi approfondire certe certe dinamiche, vere o presunte tali o fase, e a noi non possiamo assolutamente entrare nel merito di questi meccanismi. A maggior ragione mi pare di capire e vi ho dato o comunque la possibilità di fare questo passaggio che tutto sia rientrato con un chiarimento anche tra le varie parti. Detto questo, per favore non indugiamo su questo punto,
Per le ragioni di cui sopra. Io sono soddisfatto perché Clavius ho avuto una risposta di quello che è accaduto e non c'è niente di male perfetto. Grazie grazie al collega Gioia grazie alla precisazione, anche se, ripeto, andavamo un po' oltre a proposito di competenze che mi ricorda sempre il collega la notte. Allora quindi nell'attesa di ricevere l'esito, Presidente Capone del rivolgo a te, perché tu hai seguito dall'inizio, insieme al Presidente Tutolo, eccetera, l'istru, l'esito dell'istruttoria che celermente il dottor, la Catena porterà a termine seguirà. Noi rimaniamo con la disponibilità aperta, naturalmente sempre di questa Commissione. Io ringrazio se non ci sono ulteriori interventi per questo punto all'ordine del giorno tutte le figure coinvolte che sono intervenute. Ringrazio l'azienda la pulita augurando buon lavoro e ringrazio lei e i rappresentanti delle forze sindacali naturalmente il dottor Lacatena per gli uffici e tutti i commissari intervenuti all'uopo a questo punto, io mi congedo con voi e invece noi proseguiamo questa seduta della sesta Commissione andando avanti col programma della giornata e con gli altri punti all'ordine del giorno, chiedo velocemente alla segreteria che ordine dobbiamo seguire opportunamente per garantirci la presenza.
Allora gli altri due punti all'ordine del giorno, come anticipato in apertura di questa seduta, sono relativi alla questione ARPAL, che segue l'audizione richiesta dalla.
Commissaria dalla collega Rosa Barone e poi invece un'altra richiesta di audizione del collega Stefano Minerva. Decidete voi con chi devo procedere? Procediamo con ARPAL benissimo un attimo soltanto, quindi lo dico anche a favore.
Sì, oggi faccio la maestra vigilessa con i permessi di uscita, Nico allora collega Minerva, collega Minerva, I punto che la riguarda, lo discutiamo immediatamente dopo noi adesso procediamo con ARPAL, grazie, vi saluto nel frattempo e intanto do il benvenuto al Presidente Budano un attimo soltanto che riprendiamo le cartelle nei prossimi punti all'ordine del giorno invochiamo gli occhiali,
E quindi adesso grazie grazie, Presidente Capone, buon lavoro, ci dobbiamo distribuire nelle varie Commissioni, sì, benissimo, questo è l'ordine del giorno, quindi allora l'audizione richiesta dalla consigliera nostra Barone del Direttore generale di Arpa, Puglia, Gianluca Budano, che ringrazio perché ho già fatto l'ho visto già qui è oggi riprendiamo un tema che consideriamo un pilastro fondamentale un po' dell'azione regionale cioè,
Collega Barone, cioè le l'efficienza di quelli che sono gli uffici per i servizi, soprattutto le prestazioni per per l'impiego. È ancora una volta ci ritroviamo in sesta Commissione a parlare di dignità del lavoro e della massima trasparenza che noi richiediamo puntualmente in queste procedure pubbliche. L'ordine del giorno si chiama riprendere e ad approfondire un percorso istruttorio, già avviato in questa stessa Commissione, ricorderete, lo scorso 7 maggio, sempre in quella sede, grazie ad una audizione richiesta dalla collega Rosa Barone. Noi abbiamo fondamentalmente analizzato nel dettaglio quella che era la, la gestione e la situazione gestionale e logistica di ARPAL Puglia, però, focalizzandoci in particolare su quelle che erano le scoperture di organico e sulle criticità anche strutturali che attualmente coinvolgono, colpiscono l'ambito territoriale di Foggia, così come anche della della BAT. In quella circostanza il direttore Budano aveva dell'idea delineato un po' un quadro di di azioni work in progress in corso. Cede alle procedure di mobilità esterna ai concorsi ancora in fase di allora, in fase di svolgimento, fino agli impegni a un impegno preciso che io ricordo bene perché ci demmo una data no delle assunzioni che faceva riferimento proprio a luglio. 2026, relativi proprio alle prime immissioni in ruolo e che miravano proprio a colmare quel vuoto di organico. Noi siamo a luglio, anzi siamo a quasi insomma, manca poco per la fine della seconda metà di luglio, quindi l'obiettivo di questo secondo step non è solo analizzare. Non voglio usare il verbo verificare, ma diciamo constatare insieme qual è lo stato dei lavori, quindi l'avanzamento di quanto ci eravamo prefissati a maggio, ma è quello che ci preoccupa, è sempre la nostra solita stella polare, cioè il futuro occupazionale, e garantire la dignità del lavoro al nostro territorio. Allora entriamo un po' più nel dettaglio e poi cedo la parola alla collega Barone perché nello specifico cercheremo di fare luce. Faccio un elenco veloce perché poi va in dettaglio la collega, lo stato di invalidità,
Questo si chieda ed effettivo utilizzo delle graduatorie vigenti gestite dall'Agenzia. Collega correggimi se sbaglio, il bilancio consuntivo delle assunzioni già effettuate in dettaglio di quelle formalmente magari programmate, che cogliamo l'occasione anche per conoscere quest'altra fase. Lo stato dell'arte relativo alle procedure di scorrimento delle graduatorie ancora in essere addirittura butano, e poi anche la quantificazione del fabbisogno del personale di ARPAL Puglia, che credo, se non ricordo male, interessasse anche la collega in genere nello scorso intervento e le concrete prospettive assunzionali puoi pianificate avverrà il prossimo periodo. L'obiettivo è di garantire massima trasparenza e il diritto anche all'informazione e non solo delle persone direttamente coinvolte. Collega, ma anche di chi ci segue per quello ripeto che per quelle che sono le nostre competenze, quindi cedo la parola alla collega Rosa Barone e la ringrazio perché ci dà la possibilità poi di chiudere il cerchio su quello che avevamo detto e in qualche modo, sulle sul quale ci eravamo assunti tutti un impegno condiviso. Sì, grazie grazie, Presidente, anche per la celerità e per avermi convocato questa audizione che per noi, insomma, è particolarmente importante. Sappiamo bene quante le politiche attive del lavoro sono centrali nella nelle nostre prospettive, ma anche, insomma, nella non soltanto nel programma, ma proprio nella nel dare risposte effettive ai territori e ai nostri cittadini, ai nostri utenti. Tutti allora, o si oggi siamo qui in pratica e l'altra volta, quindi il 7 maggio, quindi è un po' più di due mesi fa. Affrontammo due temi in particolare della sede di Foggia del dovessi. Insomma, colloca al centro per l'impiego a Foggia che è collocata in via San Severo ed è una struttura fatiscente, diciamo, in in Sudan, totalmente inadeguata e inadatta rispetto alle esigenze tanto degli utenti quanto dei lavoratori. Per fortuna devo dire che dopo la sollecitazione del 7 maggio o no, c'è stato grandissimo confronto e un grandissimo va be'poi. Lo dirà meglio di me, sicuramente il diritto del godano, che saluto e ringrazio ovviamente per essere presente, però c'è stata insomma una gran una grossa collaborazione dal Comune di Foggia da parte dell'ARPAL, che più volte si sono visti incontrati e probabilmente c'è sicuramente a dicembre. Cesserà quel tipo di contratto, quindi siamo già riusciti a sollevare. Insomma, il tema è sicuramente risolverlo, quindi questo lo possiamo dire in maniera anche ufficiale ed era importante in questa sede che venisse in qualche modo espletato e insomma ufficializzato. Quindi possiamo dire che da gennaio non saranno più, in quella sede, già una grandissima, un grandissimo risultato rispetto alle esigenze veramente l'urgenza che vivono i dipendenti, ma anche, ovviamente, gli utenti. Troveremo la smetta una cosa più adatto, ma siete più adatta, ma sarà poi appunto il direttore magari a dirlo, però io voglio ringraziare tanto il Comune di Foggia quanto l'ARPAL perché, insomma, siamo si sono messi sicuramente l'opera e quindi insomma troveremo e a brevissimo la soluzione per quanto riguarda il personale. Invece, purtroppo, la scopertura di 68 e rimane la stessa e dopo andremo rimane la stessa, anzi, addirittura abbiamo tre trasferimenti, un comando e tra cessazioni di lavoro, quindi questo sempre per la provincia di Foggia, Sant'quindi abbiamo avevamo e abbiamo un po' meno 42% rispetto al fabbisogno che comprendete di collega, 68 o meno queste figure, e si però poi magari nonostante ci siano però ad oggi questa è la realtà e con un concorso queste, insomma, è una cosa che oggi ci preme più sapere, con un concorso che è stato espletato a gennaio che, insomma, dovrebbe o sennò siamo a luglio, fine luglio. Insomma, noi abbiamo necessità di capire quando uscirà questa graduatoria, quanti saranno insomma assunti qua se andremo a scorrimento, ovviamente tutto questo tutto per la categoria D, perché forse è quella che è ancora più insomma ancora più scoperti. Però veramente abbiamo insiste avere tempi certi perché laddove c'è uno scoperto di fabbisogno così importante. È assurdo che abbiamo una graduatoria, come dire in essere, che non viene insomma utilizzata e che non viene ad oggi neanche insomma, non è stata ancora pubblicata e insomma, questo ovviamente è un nessuno è un look grida, un po' insomma vendetta e in qualche modo è una insomma una di stortura che non perché non possiamo permetterci che ha avuto un territorio come quello del foggiano e della BAT, che hanno insomma serie difficoltà lavorative, hanno fiorente un problema di grossa disoccupazione, sfrutta il foggiano, ma non solo, abbiamo, abbiamo detto anche l'altra volta il 16% disoccupati, quando la media regionale intorno al 6%, quindi c'è un grosso disagio lavorativo e quindi economico e quindi sociale. Quindi, insomma, crediamo che i centri per l'impiego, che sono fondamentali, debbano necessariamente avere quella copertura di personale utile per poter lavorare in maniera corretta. E inoltre, per dire abbiamo Vico del Gargano dove su 32, operatori ne abbiamo nove. Capite bene che il lavoro poi per questi è particolarmente impegnativo. Sovraccarico, insomma, grosse responsabilità. Quindi questo diciamo l'aspetto legato alle graduatorie. Poi faccio tutte le domande. Magari.
Nel rap. Oltre a questo che quindi, insomma, molto importante, vorremmo capire le cui della sede di Foggia, il servizio idrico, che era volevamo capire quando verrà assegnato, perché sappiamo che, insomma, è stato aperta la possibilità e poi le progressioni orizzontali e verticali quando avranno luogo, perché bisogna considerare che i dipendenti hanno già superato quelli che sono i quattro anni di appunto di lavoro, quindi vorremmo comprendere quando sarà possibile, anche perché anche questo è importante, perché se non si hanno poi questo tipo di progressione, è chiaro che i dipendenti laddove possono, se ne vanno e quindi è ovvio ancor di più le scopertura. Quindi in qualche modo dovremmo permetterà a chi ovviamente ha raggiunto i 4 anni insomma di lavoro e di poter avere quella normale progressione interna e non dover fare per forza i concorsi, cosa che invece, insomma, avviene inoltre lo smart working, che una volta è stato che avete insomma fatto INAM come sperimentazione. Se viene continuato a queste sono le cose un po' più importante, oltre che avevamo sempre al premio dell'interim, della insomma della di chi oggi gestisce la sede, perché chi gestisce la sede di Foggia che irresponsabile oggi c'è ancora Foggia BAT è pari all'Inter ed è questo avviene fino al 30 agosto perché è stata prorogata. Io comprendo che era diciamo in questo periodo, è ovvio, magari ci sta che come dici possono essere le proroghe per noi. Vorremmo avere una persona totalmente dedicata a Foggia e BAT che spendo sia corretto proprio per le grosse esigenza, non perché vada bene in una dottoressa rispetto a un altro. Il problema non è legato al lavoro o meno all'impegno almeno di una singola persona, perché ci mancherebbe altro. Nessuno può sindacare, ma credo che sarebbe corretto Enzo, ma anche, come dire, diciamo, diciamo proprio utile anche al territorio avere una persona totalmente dedicata, una responsabile omu responsabile, totalmente dedicata a un territorio che già è molto in affanno che in qualche modo già c'è un affanno dovuto alla carenza di personale, allo insomma anche la struttura stessa orografica del territorio, che è un po' più complicata rispetto ad altri. Crediamo che almeno avere un'unica, diciamo una figura responsabile che si occupi tanto del foggiano quanto della BAT, che sono già territorio insomma impegnativi e anche abbastanza distanti. Crediamo sia corretto. Queste le domande di massima, poi, se mi viene altro grazie.
Allora, intanto, grazie, dottor Votano, quindi c'è sostanzialmente una richiesta che parte dal territorio, come ci diciamo l'altra volta naturalmente allo spirito, ribadisco, anche per quest'altro punto all'ordine del giorno è sempre quello costruttivo, è sempre quello di garantire trasparenza e nelle varie procedure, anche a chi ci ascolta e chi o a chi è addirittura interessato e a maggior ragione, se parliamo di territori con una certa fragilità e il territorio foggiano direttore, lei lo sa bene e va avverte molto questo senso di disagio rispetto ad altre realtà che evidentemente vivono condizioni migliori. Prego grazie Presidente, un grazie rinnovato, la consigliera Barone che ci dà l'occasione di aggiornare la stessa Commissione, quindi.
L'Amministrazione regionale e quindi anche i cittadini rispetto alle azioni poste in essere dall'ultima audizione ad oggi. Depositerò, come di consueto per la parte delle vigenza delle graduatorie, un documento e la relazione istruttoria, in modo che rimanga anche per iscritto che sugli avanzamenti prodotta dalla uno affari generali e personale, oltre a rispondere, ovviamente, appunto va appunto su quanto la consigliera Barone,
Ha richiesto con riferimento alle Q Ido, c'erano degli impegni e ce l'ha, la risposta alla questione disoccupazione e mismatch in provincia nel nell'Aula di Foggia Bat ha trovato un atto concreto immediatamente dopo la la l'audizione, abbiamo bandito la posizione cambiando una sede di lavoro, quindi centrando centrando individuando una sede principale nella uopo già parte del servizio Ido presso la città di Foggia proprio in virtù dei dati e dei dati che in sede di Commissione,
Ci sono stati forniti chiese, vedete, sono stati presi dall'altro degli elaborati e sono oggetto. È presupposto del provvedimento con cui abbiamo bandito un avviso pubblico cambiando la sede, quindi motivando ragionevolmente fondatamente il perché e abbiamo cambiato la sede che prima invece ricadeva sul territorio sul territorio della BAT, la dirigente sa, terminando, faremo dei colloqui, sono quattro o cinque domande, non c'è una gran fila dei discreti curricula me, o che sono stati validati. Ho chiesto alla dirigente di presenziare ai colloqui e di.
Di audizione dei candidati Bober profonde nella massima attenzione sul sul tema che sulle carenze di personale.
Di concorsi sono la. La prima graduatoria è stata chiusa dalla Commissione nella sua interezza e a quella per 17 unità, con possibilità di scorrimento per specialista informatico. E abbiamo fatto come prescrive sia la norma sia la l'attività rafforzata dalla direttiva, dalla direttiva Pellegrino del del controllo di tutti i titoli delle idonee presso le amministrazioni di appartenenza, che sta portando un po' di tempo in più ma dà certezza della validità dei titoli e dei dei soggetti che saranno poi messi immessi in ruolo. Noi prevediamo, a partire dal 1 settembre, ma nel frattempo.
E per le altre due procedure, quelle da C, da istruttore amministrativo e da analista del mercato del lavoro. Funzionari di categoria D si è dimesso il presidente della Commissione per ragioni le sue sue di di salute abbiamo interpellato o gli altri i web possibili.
Di dirigenti e da con cui assume, non potendo impegnare gli interni per ragioni di incompatibilità perché già impegnati in altre procedure e gli hanno detto di no anche perché è una voce. 2 residua di valutazione dei titoli, abbiamo sorteggiato dagli elenchi aggiornati. Un paio d'anni fa è un paio d'anni fa abbiamo trovato un disponibile chissà verificando l'elenco dei candidati. Quindi ai fini dell'incompatibilità di eventuali incompatibilità, quindi credo nell'arco di una settimana la Commissione potrà reinsediati e completare la parte di valutazione dei titoli del concorso per C e perdi, mentre l'altro va all'approvazione della graduatoria appena si completa, a leader di risposta da parte delle Amministrazioni sulla validità dei titoli dei soggetti potenzialmente potenzialmente vincitori. C'è un altro concorso, però questo non dipende da noi in che riguardava nato all'interno della vertenza formatori, ma poi impugnato indignato con traffico anzi al TAR. Da vari gruppi di candidati è andato in indecisione presso il TAR Bari circa tre mesi fa, tre mesi e mezzo fa, attendiamo la sentenza che potrà o annullare quel bando oppure invece dare il via libera alle procedure concorsuali.
C'è un altro concorso per 40 posti riguardanti vittime del dovere, quindi articolo 18, categorie protette e disabili 36 più 4 e la Commissione presieduta dal dottor Lella, quindi al dirigente della sezione lavoro si è insediata sa, calendarizzando le prove per la seconda metà di settembre. Nel frattempo c'è la carenza di personale con te con decreto del 17 giugno 26, come annunciato in quell'audizione, e abbiamo approvato le graduatorie delle mobilità esserne. Abbiamo cinque persone su Foggia che sulla provincia di Foggia e cinque persone sul luogo e quattro persone sulla provincia di Brindisi perché non c'erano, quand è abbastanza no, scusate di tanto. Non c'erano abbastanza candidati per coprire i posti e 5 per la provincia di Brindisi, i cui primi vincitori prenderanno servizio il 1 agosto e lì, come saprete, dipende dal altri. Il 1 settembre, altri 1 ottobre, quindi completeremo quest'idea del 1 ottobre perché il i candidati, dovendo dai preavviso e avendo ottenuto il nulla osta, dovendo concordare con l'Amministrazione di provenienza l'avvio del servizio verso l'altra Amministrazione. Non li possiamo compulsare A o meglio rischieremmo altrimenti di perderli e quindi non avere la mobilità e per noi avere del personale formato che fumano da mobilità. Francamente e o ovviamente lo destineremo principalmente alle sedi carenti. Da questa c'è Vico, c'è Vico del Gargano tra queste e ce l'ha, la stessa sede nella stessa sede di Foggia. La sede di luce aveva la sede di San Severo. Sono tutte egualmente carenti tutte sedi che ho visitato 15 giorni fa in occasione del raggiungimento, eravamo in prossimità del raggiungimento del target PNRR, possiamo annunciava di essere stato traguardato. Nella nostra.
Nella nostra regione e con un'attività di fortissima accelerazione che abbiamo impresso negli ultimi nell'ultimo anno e mezzo e ne ho approfittato per visitare le le sedi, le sedi attuali della della provincia di Foggia mi manca Vico del Gargano che abbiamo presso il. Inaugureremo perché una sera completamente ristrutturate la sede di Lucera e ne ho approfittato anche in virtù delle sollecitazioni pervenute in seno a questa Commissione al fine di incontrare anche il personale di rassicurarlo sul futuro, sui contingenti, sulla qualità delle sedi e quant'altro sede di sede di Foggia. Quindi, arriveranno cinque tra funzionari istruttori nell'arco di due mesi e in provincia di Foggia, per tamponare intanto le esigenze e le esigenze. E.
Di di carenza di personale che ci sono e che la la consigliera Barone ha rigorosamente puntualmente rappresentato. Ho dovuto negare anche dei nulla osta in uscita. Ha dei dipendenti della, non da ultimo uno oggi sulla sede di Vico del Gargano, proprio in virtù cosa che a me dispiace tarpare le ali a chiunque abbiamo proprio le esigenze di servizio mi hanno imposto, come devo dire, di fare l'antipatico e di negare dei dei dei nulla osta sulla questione sede sulla questione sede la settimana scorsa ho fatto un sopralluogo con l'ingegner Loiudice. Questo mi è stato anche occasione per incontrare l'Assessore Emanuele.
Il cognome Davide cognome Agnini.
Davide Emanuele no, non avevo capito bene, Davide Emanuele, piaga e rassicurato che il contratto scade, il dell'attuale sede su cui abbiamo fatto del lì, anche dei piccoli interventi, però di manutenzione e di pulizia straordinaria, di potenziamento, anche di alcune manutenzioni ordinarie e straordinarie. Gubbio nell'arco degli ultimi 10 15 giorni e mi ha abbiamo fatto, cambiate le soglie, anche esserne no della che me l'estetica come dire anche il il suo valore. Interessando il proprietario delle relative alle relative spese, che ha dichiarato l'assoluta disponibilità, il contratto scade il 31 12. L'Amministrazione ha rassicurato e l'agenzia del fatto di interpellare intanto di escutere farlo in qualche modo. Il patrimonio interno e le proprie e IPO i soggetti da controllati dall'Amministrazione comunale, sennò poi se no, non dovesse trovare e non dovesse trovare riscontro da questo punto di vista, ma il patrimonio delle partecipate, il patrimonio comunale o comunque disponibile c'è qualcosa di di idonee o comunque ha garantito che dal 1 gennaio l'Amministrazione è stata sempre collaborativa e ci ha messo una.
È un supplemento di collaborazione in queste ultime in queste ultime settimane a garantire la sede, lo possiamo dire l'ha detto e lo confermo l'ha detto la consigliera Barone lo confermo dal 1 gennaio, Foggia aveva una sede e con le economie del piano che il Ministero ci ha ci ha riconosciuto. Poi ragioneremo anche di eventuali patrimonializzazioni in capo in capo ad ARPAV, com'è avvenuto già dei capoluoghi di provincia di Bari e di Taranto, e l'altra questione che è stata posta riguarda le erogazioni orizzontali e verticali. Benissimo, siamo in una fase di relazioni sindacali, frenate da da due motivi, però una è quello di essere in ordinaria amministrazione e quindi e le progressioni orizzontali e verticali su cui ad oggi abbiamo passato, credo, una quarantina di mila euro con il vecchio contratto decentrato che è molto poco per poterle rivolgere ad una quantità di personale.
La quantità di personale, come devo dire decente no da da premiale, avendo superato, come diceva la consigliera del periodo di prova, che necessita di un investimento, un investimento maggiore che vi chiede che gli organi, come dire, siamo nella pienezza, nella pienezza delle loro funzioni e in più stiamo vivendo, come dire anche delle relazioni sindacali un po' travagliati derivante dalla mancata sottoscrizione e dalla mancata sottoscrizione del contratto decentrato da parte di una sigla che rende le tensioni sul, ovviamente noi rispettiamo la direttiva del nostro del nostro Capo di Gabinetto, in modo rigoroso al quale siamo al quale siamo subordinati, però sta rendendo le relazioni sindacali un po' un po' più difficili, però questo è calendarizzato. Sappiamo bene che valorizzare il personale e una serve anche per evitare che il personale, come dire, nuovi lidi i migliori e, come come INPS, come Agenzia delle entrate che hanno comunque delle differenze retributive incolmabili rispetto al contratto delle funzioni locali. Però devo anche dire che negli ultimi due anni con la parte variabile del salario accessorio, abbiamo messo in campo quasi 1 milione e mezzo, l'anno in più rispetto a quello che si faceva fino al 2023.
Quindi delle risorse. Le abbiamo investite e continueremo ad investirla via la questione, poi dei dirigenti e abbiamo dotato degli interim perché non abbiamo ad oggi i dirigenti, come devo dire, bisogna averli per poterli assegnare. Ci siamo attivati e vi ho dato la relazione istruttoria. Dove c'è anche questo pezzo sulle graduatorie vigenti e sulle spalle degli eventuali scorrimenti. Da qua l'unica graduatoria.
Scorribande tra virgolette per il comparto è quella di categoria B, quindi sono gli operatori specializzati su cui abbiamo fatto un ulteriore scorrimento entro un mese. Insomma, vivremo la graduatoria perché abbiamo la percentuale. È questo. Su quattro scorrimenti ci sono tre rinuncia, forza, in considerazione anche del fatto che noi le gli scorrimenti, li destiniamo totalmente alle sedute aventi, cioè da quando sono arrivato ho dedicato la mia attenzione e intanto ho dato dei criteri di assegnazione del personale.
Quindi i criteri sono le sedi carenti, quindi Brindisi, provincia di Brindisi, Taranto e Foggia, con un'attenzione particolare a Foggia, chi ha le massime le massime scoperture rispetto a tutta la Regione? Però, abbiamo anche un livello di rinunce e molto molto alto, anche frutto, devo dire del fatto che ci sono tanti concorsi pubblici in giù e quindi spesso, quando vai a scuola è il dipendente, ha trovato lidi migliori, on o attende o attende le idee migliori per i dirigenti. Abbiamo fatto un'azione di scouting, abbiamo verificato, con parere della segreteria Generale della Presidenza, la validità di una graduatoria in essere per dirigenti, che una graduatoria datata però nel 2022 e poi abbiamo però, ho scritto a tutti gli Enti del comparto regionale, quindi regione ed enti strumentali, e abbiamo avuto due graduatorie capienti. Una diarca centrale e una di asset su cui dovremo assume assieme anche al Consiglio d'Amministrazione è sempre nell'ordinarietà dei poteri che ci vengono conferiti dalle attuali delibere di Giunta regionale di proroga. Quali scelte assume? Queste ultime, due graduatorie su cui abbiamo l'assenso delle due Amministrazioni del comparto regionale sono graduatorie capienti e recenti, a differenza della prima che ha come dire chi è abbondantemente abbondantemente datata, ma vigente perché in quanto in scadenza, ai sensi del diciamo dell'emendamento Paolicelli bis del secondo, della seconda proroga alle graduatorie del con scadenza il 18, sette 2027, di questo vi diamo contezza anche nella relazione istruttoria che deposito agli atti. Ne approfitto.
Per segnalare e oggi ne abbiamo dato notizia, essendo questa la stessa Commissione di aver dato il via dal primo dal 1 luglio anche ad un servizio di pulizia nel pieno rispetto, non solo nel pieno rispetto del salario minimo, un aumento del 15% delle retribuzioni del personale, con la soddisfazione, come comprenderete del personale e del personale in essere, ma anche di averlo fatto su una convenzione Consip quindi con una velocità con un livello di velocità e di supplemento di trasparenza anche nella nella gestione né al reperimento dei beni pubblici, i di dei del dei servizi dei servizi pubblici, particolarmente che non era ancora stato sperimentato e in quanto o in quanto ho la convenzione sulle nuove gare come dire e che sono normalmente poi procedure aperte con le lo.
Con con i loro tempi è facile individuare un parametro e sulle convenzioni Consip, che sono lo strumento prioritario di approvvigionamento e chi è cozzavano dal punto di vista giuridico, con la legge sul salario minimo siamo riusciti a conciliare dal punto di vista e i due obblighi l'obbligo derivante dal salario, dalla legge regionale sul salario minimo con l'obbligo prioritario di andare sull'approvvigionamento su convenzioni Consip, oggi ne abbiamo dato notizia d'intesa con l'assessore Di Sciascio. Volevo che insomma, anche le cose positive che interessano qualche decina di lavoratori potessero essere condivise prioritariamente anche con la stessa Commissione.
Per lo smart working Dalla Chiesa non capivo l'appunto che avevo scritto da un consorzio o è alla firma occhi, una la sperimentazione è andata bene.
E l'abbiamo dal circa 52 già anni fa lo abbiamo avviato anche per chi allo sportello e un giorno a settimana.
Viveva da conciliare il lavoro agile con un'erogazione di servizi allo sportello.
Che i Municipi virtuali, che insomma sono 30 sarà più facile sullo lo sportello bisognava organizzare i servizi, in particolare quelli di back-office, e quindi concentrare i servizi di back office sul sulla LAV, il lavoro in modalità in modalità agile. Nella giornata di oggi questa notizie, come devo dire, di di prima mano emanò una direttiva ai dirigenti di proroga della sperimentazione, alla luce dei risultati non ancora consolidati ma positivi fino al 31 ottobre. 2026, nelle more poi di aggiornare il regolamento sul lavoro agile che anche qui soffre, come dire, le priorità e l'agenda delle relazioni sindacali, così come ve le ho descritte poc'anzi.
Su questo si possono anche rassicurare i lavoratori in tal senso.
Una cosa non mi era sfuggita nell'avviso, dov'è sempre sulla su Foggia, mise in tre dirigenti fatto il 30 giugno 30 giugno, si tramite procedure di mobilità per Foggia, non di dirigenti di poteva o la procedura 5.
Tra funzionario di istruttori è andata a buon fine a quella approvata con decreto direttoriale. 75 divisi in del 17 giugno entreranno in servizio entro il 1 ottobre. Ci saranno tutti, è quella di prima okay dell'ambiente, abbiamo lavorato cinque persone idonee. Ok perfetto, e invece volevo capire. Per quanto riguarda lo specialista informatico si potrà essere per lo scorrimento della graduatoria di sapete già quanti ne saremo. Noi abbiamo un fabbisogno che abbiano di potenziamento di circa 250 persone.
Quindi le graduatorie, le graduatorie dei tre concorsi in essere in istruttoria presso le Commissioni, più la graduatoria che usciva da volendo, dal concorso dal concorso di cui vi parlavo, di contact center, quello che sub iudice del TAR ci consentiva di fare scorrimenti sostanzialmente per circa 200 persone. Ovviamente, essendo mali delle graduatorie e per un tempo è un tempo ragionevole che attingeremo, attingeremo da graduatorie freschi e, fra l'altro, nella stessa Amministrazione. Allora io sono soddisfatta l'unica cosa vorrei capire effettivamente quando il direttore ritiene che queste graduatorie potranno essere approvate. So di che data parliamo. Io credo che la Commissione per i due concorsi in essere e che non hanno completato la valutazione dei titoli abbia bisogno di un mesetto e gli ho chiesto di utilizzare anche la pausa estiva, che proprio pausa non è per la pubblica amministrazione. Per concludere, le operazioni di valutazione diciamo entro il 31 agosto al netto, tenendo conto anche delle ferie e l'approvazione quindi può avvenire con decreto. È in.
Settembre a valle delle valutazioni dei titoli delle idonee, cioè che ricordo, ai sensi di legge rafforzati dalla direttiva Pellegrino, vi chiedono di andare a verificare presso le pubbliche amministrazioni di appartenenza i titoli degli idonei. Quindi dipende dal per capirci dalla e situzione delle risposte delle università e vi dirò irrisorio del dei dei datori di lavoro delle amministrazioni. Io conto che nel all'inizio dell'inverno il contingente dei primi 50 possa essere immesso in ruolo gli scorrimenti e un'operazione, invece, che non rientra nei poteri di ordinaria amministrazione,
Perché parliamo di attività non pianificata nella pienezza delle funzioni degli organi. Potranno avvenire un minuto dopo o dal dal momento in cui sarà si insedieranno. Il si insedierà il nuovo consiglio d'amministrazione che potrà valutare di in continuità con quanto avvenuto anche negli anni passati, di scorrere quella graduatoria di non bandire nuovi concorsi.
Grazie grazie grazie Presidente, grazie dottor Vaudano, deposito comunale depositiamo, prendiamo atto della documentazione, naturalmente la segreteria ha raccolto questo, così come abbiamo fatto nella scorsa audizione quella del 7 maggio, se non ci sono altri interventi io ringrazio il dottor Mudanò per la chiarezza e anche la tempestività di risposta rispetto a quelle che erano le richieste, ringrazio la collega Rosa Barone Porro Havok, ho sollevato la questione in maniera da dare risposta a tutti coloro che sono interessati. Grazie ancora. Spendiamo cortesemente il microfono, altrimenti abbiamo qualche disturbo di audio. Io a questo punto.
Comunicazione di servizio per i presenti, procederei con molto l'ultimo punto all'ordine del giorno, però cerchiamo di capire chi sono. Chiedo aiuto alla segreteria perché, prima di cedere la parola al collega che ha richiesto questa questa audizione, io farei accomodare intanto alle sigle sindacali in maniera che poi si possa parlare alla presenza di tutti. Quindi attendiamo appena un minuto per procedere con l'altro punto all'ordine del giorno ci stiamo sistemando e la CGIL è già arrivata.
Sì, allora chiedo di accomodarvi in maniera tale adesso da coinvolgervi ovunque vogliate a questo tavolo, potete sedervi dove ritenete più opportuna e più comodo per le vostre esigenze.
Guido invece il collega Minerva, che già si è accomodato, ma che ci ha seguito dall'inizio, se soltanto assentato in concomitanza di un'altra esigenza nell'altra Commissione,
Allora, se lei si siede sempre a sinistra, può procedere, abbiamo spazio anche a sinistra. 2 ritiene meglio allora ditemi se siam pronti, perché così parliamo con la facoltà di essere ascoltati da tutti ben arrivati, tanto man mano e ci presenteremo anche a favore di telecamera. Lo ricordo sempre in questi minuti in cui stiamo firmando e stiamo procedendo con le operazioni di rito, e vi chiedo la cortesia, man mano che interverrete ricordare il vostro nome, cognome e la sigla che in questo contesto voi rappresentate anche in altri contesti perché è sempre quella, naturalmente allora ditemi, fatemi un cenno, se possiamo procedere, possiamo benissimo.
Allora, come anticipato, in questa diciamo rivisitazione della cronologia della della discussione dei punti all'ordine del giorno avevamo ci eravamo riservati come ultimo punto quello relativo alla ad un tema sollevato dalla dal collega Stefano Minerva, che intanto ringrazio con la richiesta di un'audizione specifica e solleva un tema a mio avviso di grande rilevanza soprattutto sociale, in questo momento di di calda stagione e di rispetto dei diritti umani, oltre che di quelli naturalmente lavorativi che fanno sempre riferimento alla dignità del delle persone.
Il riferimento è il tema di dicevamo, di di di di urgenza, cioè la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, con particolare riferimento al condizioni lavorative dei portalettere operanti su tutto il territorio pugliese durante la stagione estiva. Io devo poi indossare anche gli occhiali, perché qualora dovesse essere necessario, sono pronte a leggervi anche le risposte di chi oggi il collega Manca a questo tavolo e però per scelta. Se volete, poi vi leggerò testualmente la risposta. Intanto ringrazio le rappresentanze sindacali perché a questo tavolo dobbiamo muoverci anche in un contesto che fa riferimento sia a quelli che sono gli aspetti proprio naturali, ambientali, climatici, ma anche a quelli normativi che poi fanno riferimento proprio all'operato e l'opera che il Consiglio, questo Consiglio regionale ha portato avanti. Naturalmente i riferimenti normativi sono sì all'articolo 32 sancito dalla nostra Costituzione, ma anche all'ordinanza della Giunta regionale a 321 che annuiscono. I rappresentanti sindacali conoscono. Ebbene, che è stata emanata lo scorso 29 maggio e che fa riferimento a quella che è la tutela della salute dei lavoratori che sono esposti alla alle agli agenti atmosferici proprio nelle ore più calde più calda e quindi è un provvedimento che proprio volto a prevenire i rischi derivanti dalle spese dall'esposizione prolungata, le temperature, l'ordinanza presidenziale stabilisce con chiarezza e permettetemi di ricordare in questa seduta fino al 15 settembre 2026 il divieto assoluto a svolgere l'attività lavorativa nella fascia oraria dalle 12:30 alle 16 nei giorni in cui la piattaforma previsionale Uoc climate,
Indica proprio l'alto l'alto rischio in questo senso è una categoria e ha fatto bene il collega Minerva ricordarci lei a sottoporci all'attenzione questo tema che vede in prima linea sono proprio i portalettere che quotidianamente sono esposti ad ambienti termici severi. Questo è e vuole essere soltanto un confronto costruttivo e trasparente tra la parte datoriale, le rappresentanze sindacali, e diciamo e noi che rappresentiamo la parte politica, ma che vogliamo capire anche quali modelli operativi possono mettersi in piedi per tutelare tutti gli interessi diversamente coinvolti. Noi abbiamo collega invitato come tu ci hai richiesto perché, ribadisco, la segreteria della sesta Commissione invita le figure che sono indicate dal richiedente. Questa è la prassi, poi.
Io saremo anche pronti in futuro a derogare qualora se ne palesi la necessità. Diversamente noi seguiamo la prassi collaudata nel tempo, quindi in questo caso Poste Italiane, che però ci ha risposto con una difficoltà ad essere presente. Oggi ho qui le nostre mail perché non ce n'è stata soltanto una. Lo dico per correttezza per trasparenza, se Poste Italiane, anche collegata, diciamo sa di che cosa stiamo parlando ad un primo diniego rispetto alla possibilità di partecipare. Noi abbiamo nuovamente sollecitato la presenza richiamando ad un dialogo costruttivo Poste Italiane. Ci risponde anche in una seconda mail che non ritengono opportuno e ve ne è possibile aderire. Rimangono disponibili per un confronto, però in un'altra sede, anche più formale, eccetera io non non commento in questa sede, naturalmente questa questa assenza noi semplicemente ne prendiamo, ne prendiamo atto e adesso io cedo immediatamente la parola al richiedente ringraziando il collega Stefano Minerva grazie,
Avrei dovuto chiedere l'incontro sta oggi nonno, sono a pagare la TARI.
Sono a posto a posto perché se questa è la sede opportuna.
Presidente, intanto la ringrazio, ma la mia richiesta di approfondimento non dovuto alla segnalazione di alcuni laboratori alcune lavoratrici mi hanno, mi hanno fatto e, a differenza di quello che dice poste, sono rimasto abbastanza basito alla risposta perché ritenere la Commissione del Consiglio regionale della Puglia un luogo non opportuno per approfondire alcune tematiche,
Diciamo, se non opportuno, questo luogo non so quale luogo opportuno bocciolo in cui ci sono i confronti sindacali, ci sono i luoghi in cui si discute.
Dei contratti, ma c'è un luogo che in cui il consigliere regionale, che è rappresentante del territorio,
O fa una verifica rispetto a ciò che gli viene segnalato, anche per comprendere, non solo se nel rispetto della legge, non solo se vi darà, viene rispettata una ordinanza del Presidente e della Giunta regionale, ma anche per avere un confronto è comprendere se ho compreso male io, se ci sono dei problemi, se ci sono dei difficoltà oppure se è tutto nella norma e e la mia attenzione stava estate errata.
C'è stata una ordinanza 321, come ricordava il presidente angolano, o del 22 maggio 2026.
In cui chiaramente si fa arrivare in riferimento all'articolo 32 della legge 23 dicembre,
Nel 78, ma sostanzialmente è una.
Un'ordinanza che tutela i lavoratori, visto quello che è successo nelle nostre campagne, visto quello che è successo, che succede purtroppo in giro o a causa del caldo, gli articoli sono tanti o portai o non c'è bisogno che decidono, in cui si vedono lavoratori morire letteralmente purtroppo o dal caldo. Ora è l'articolo 2 nel campo di applicazione della di questa ordinanza. L'articolo 2 recita, fra le altre cose, che nelle attività logistica di piazzale di consegna di beni per conto altrui in ambito urbano svolte all'aperto mediante velocipedi ciclomotori o altri mezzi di mobilità individuale quindi diciamo i.
Ah rientra diciamo dal mio punto di vista,
Ah, anche per i lavoratori delle Poste, che consegno alla buste dei portalettere e via e via di seguito, e ci sono arrivate segnalazioni che abbiamo verificato che in giorni in cui l'ordinanza andava applicata con il caldo che abbiamo visto, che ha fatto a fine giugno e i primi di luglio e gli ordini di servizio del lavoro di,
Dicevamo del organizzativi di Poste, erano previste le uscite dei portalettere durante quelle ore, per me diciamo, non è un ottemperare all'ordinanza e ci tenevo a segnalarle e approfondire e approfondire e ringrazio i.
I rappresentanti sindacali che sono venuti e che potranno darci il loro punto di vista. Sono dispiaciuto per l'assenza di Poste che se non era nulla da nascondere o nulla, diciamo, per cui dovesse essere redarguire, sarebbe potuta venire a darci le spiegazioni del caso. Per questo ascoltiamo i sindacati, se le segnalazioni sono arrivate sono vere. Poi, Presidente, capiamo come dicevamo con come procedere. Grazie intanto consigliere, Minerva e storia non di tutti i giorni, ma purtroppo ahinoi frequente e diciamo da tarantina. Tra l'altro ricordo quello che è accaduto qualche anno fa proprio a Taranto, nel territorio tarantino ionico che poi, diciamo, è stato foriero anche di tutti quei provvedimenti che sono stati presi finanche questa ordinanza ispirato questa ordinanza, ci diamo la parola, allora i rappresentanti sindacali, volta per volta ricordate, nome, cognome e sigla, prego,
Sì, buongiorno a tutti, a tutti Vito Battista, coordinatore regionale, cost per la Puglia della Slc-Cgil.
Innanzitutto grazie per l'invito.
Grazie a lei, Presidente, grazie al Consigliere Minerva e a tutta la Commissione, che ha inteso audire le nostre il nostro punto di vista, appunto, come diceva costituire Minerva, anch'io, ritengo fuori luogo l'affermazione di Poste riguardo all'opportunità o meno di essere un consesso pubblico istituzionale come questo perché,
Come dire, poteva essere da parte della della gente del sindacato inopportuno, come vedo mancano alcune sigle, perché noi non abbiamo alcun vincolo istituzionale, ma un'azienda come Poste Italiane partecipata dal MEF partecipate dallo Stato, quindi un'azienda a partecipazione pubblica.
E tenere in opportuna di venire in un consesso come questo istituzionale di alto profilo esenzione oltretutto.
L'affermazione che ritiene opportuno, oltretutto, mi hanno insegnato che il confronto è sempre fonte di arricchimento per tutti, pronto bacato, democratico, però la chiudo, qui veniamo alla questione specifica.
Poste Italiane, devo dire che nel tempo si è dotata di affatto.
Diciamo, nello sviluppo molto molto repentino, rispetto dell'osservanza delle disposizioni in materia di igiene e sicurezza io ho lavorato quarantun anni in Poste Italiane, quindi lo dice uno che ha esperienze quando siamo entrati, ci devono portare la bicicletta rutelliane. Oggi invece la prima cosa che ci desse il direttore ce l'hai la bicicletta per andare così alla vostra oggi invece diciamo abbiamo fatto il vostro italiani.
Grandi passi avanti rispetto anche alla somministrazione dei DPI cose impensabili. Io ricordo, mi dovete comprare anche subito per quando pioveva Ragusa. Oggi diciamo però ci sono alcuni punti che, proprio perché Poste Italiane, una grande azienda di Stato ed è macina utili miliardari ormai all'anno, come dire poi perdersi in certi dettagli non non è non non ne fa tanto, onore Dio, per cui anche rispetto a questa questione specifica.
Io ho letto attentamente anche la l'ordinanza del nostro Presidente De Caro.
Cioè ci sono due dettagli per cui Poste Italiane ritiene di non doversi adeguare a quest'anno la situazione,
Perché c'è la considerazione che tutti i portalettere,
Sono lavoratori all'ombra e considero lavoratori all'ombra, e lo fa con una decisione a quanto unilaterale,
Facendo applicando la regola del Trilussa nella media dei polli, per cui un lavoratore che lavora in Trentino Alto Adige di un lavoratore che lavora in Sicilia o in Sardegna, il cibo.
Paesino della Sardegna raggiunto 45 gradi per loro su tutti i lavoratori all'ombra,
E questo è un problema.
Che si aggiunge ad un ulteriore problema che non tutti i portalettere svolgono poi volevo così, per inciso, aggiungere che nel frattempo tre portalettere si è aggiunta anche un'altra divisione nuova di lavoratori, simile portalettere che si chiamano rete corrieri, che sono quelli praticamente che stanno portando i pacchi tutta la tutta la rete che sovrintende alla distribuzione dei pagherete corrieri che hanno più o meno lo stesso le stesse caratteristiche di distribuzione che ai portalettere, però dicevo, anche rispetto alla qui, su lavoratori, all'ombra,
E lavoratori a moderata intensità di lavoro, oppure se noi possiamo condividere che sono lavoratori con moderata intensità di lavoro.
E non ad alta intensità di dei dei dei lavori di fatica.
Non condividiamo invece di considerare tutti i portalettere come laboratori all'ombra, perché è chiaro che un portalettere che lavora a in Trentino Alto Adige e non avrà le stesse la stessa esposizione e parliamo di esposizione al calore, alle ondate di calore non parliamo ancora di esposizione raggiunta Violetti o ad altre ticketing altri tipi di insulti, micro micro climatici dovuti al calore o a sole perché anche questo è un tema poi dirò,
La le caratteristiche di detti attinti diversi. Portalettere rispetto alla distribuzione cambiano da zona a zona e quindi non si è considerato in maniera molto generalizzata se sono considerate a tutti i lavoratori all'ombra, quando noi sappiamo che un portalettere che distribuisce in motorino, ad esempio, dell'Alta Murgia o nella Capitanata è diverso da un portalettere che distribuisce con la macchina magari climatizzata, distribuisce ai in una zona di chi è in una zona, diciamo di campagna dove, oltretutto ci sono zone dove sono previste centinaia di punti di recapito e quindi c'è anche un affaticamento notevole, portalettere, saliscendi, saliscendi e invece zone dove magari si fanno meno distribuzione, perché il percorso è più lungo nelle contrade o a un altro problema che Bossi non ha considerato è quello che è un indice di esposizione, un parametro di costruzione degli indicatori che viene definito Dabliu B G T, che è un parametro di esposizione al appunto al sole.
Non tiene presente.
La la la la, diciamo il vestiario che un portalettere indossa per cui magari uno che va in macchina non indossi il casco non indossa non indossava un giubbino tolta visibilità e non indossa, e quindi anche la stessa lo stesso in cui gli stessi dispositivi di protezione individuale possono apportare delle correzioni a questo famoso indice Gabbio bici ti.
E quindi avere un insulto diverso rispetto alla alla persona che viene.
Lavoratori e lavoratrici che viene risposta appunto, al dalle ondate di calore,
Un problema che lei giustamente definiva molto importante. Proprio ieri c'è stata una.
Dichiarazione di Greenpeace quindi non di un manipolo di tibetano comunisti, ma di Greenpeace, che ha detto praticamente che nell'arco dei cinque anni.
Nessuno è aumentato i tetti 60 volte la l'esposizione, diciamo le giornate pericolose in cui per il cambiamento climatico, che ahimè qualcuno continua a disconoscere, continua a disconoscere, quindi dicevo, l'altro problema serio che noi e poi mi avvio alla conclusione che noi stiamo cercando di mettere all'attenzione di Poste Italiane è anche quello dell'esposizione, i famosi raggi ultravioletti, noi abbiamo fatto una denuncia, lo spesso è lo stesso al ditte di moffetta.
Devo dire, si è dimostrato molto sensibile a questo tema, sottoponendosi loro un problema, cioè quello dell'esposizione ai raggi ultravioletti per chi ha una carnagione, perché lei sa meglio di me che ci sono dei soggetti più fotosensibile, almeno foglio sensibile, per cui anche la fornitura di crede solari come quelle che io uso perché ci sono delle cheratiti che possono essere porte d'ingresso per malattie molto gravi. Anche questo è un problema che oltre le ondate di calore in sé e per sé. Va tenuto presente, però, e chiudo davvero il problema secondo noi si pone uno nella vive, rimodulare con un'indagine più approfondita la dicitura che tutti i portalettere su lavoratori all'ombra, perché così non è. 2 nell'inviare sui palmari del portalettere di Parma e oggi portalettere vanno in giro non più con il brogliaccio ma con i palmari degli smartphone tecnologici, sui rinviare i messaggi che work clima in via per il rischio alto appunto l'alert di questo di questo problema, anziché dare delle indicazioni così verbali a inizio turno, che molto spesso non vengono recepite o non vengono neanche date, e quindi questi due problemi è l'ultimo e davvero chiudo. È quello che c'è un problema imposte italiane che il portalettere non viene sottoposto a sorveglianza sanitaria, portalettere un soggetto di quelli che attualmente in Poste Italiane non viene sottoposto, pur avendo delle Ripe delle, diciamo esposizioni anche a vibrazioni meccaniche, appunto esposizione ai raggi solari.
Movimentazione dei carichi anche in alcuni contesti, per cui noi riteniamo che questi tre fattori vadano, diciamo, presi in considerazione, nonché il rispetto dell'ordinanza del Presidente De Caro che voi in inizialmente ci davanti, secondo noi è anche un punto importante, grazie.
Grazie grazie a lei, naturalmente dobbiamo sempre ricordarci di mantenerci negli argini di quelle che sono anche le diciamo le tematiche.
All'interno delle quali ne possiamo agire. Il nostro raggio d'azione no, ci sono delle tematiche che attengono, evidentemente ha delle competenze ad adottare delle delle piattaforme nazionali perché riguardano faccio riferimento, ha citato adesso il discorso con l'aspetto del controllo sanitario, eccetera. Chiaramente ci riporta su una piattaforma che oggi non ci compete rispetto invece all'applicazione, all'applicabilità della ordinanza. Quello diciamo e diciamo è un po' un focus che noi dobbiamo seguire, che stiamo attenzionando, quindi, nel rispetto di quello perché noi lavoriamo in Puglia, i portalettere di cui ci stiamo occupando sono pugliesi ed è all'interno di questo circuito territoriale che dobbiamo cercare di migliorare le loro condizioni lavorative e quindi anche di vita, prego.
Grazie Presidente, io sono Giuseppe Manfuso, Segretario generale aggiunto della UIL Federazione post e comunicazioni.
Di Puglia.
Io ho la delega.
A trattare gli argomenti di Poste Italiane e quindi sono anche un dipendente di Poste Italiane, sono stato anche un portalettere anch'io come lui, non quarant'anni fa solo 20.
E quindi no, anzi anzi diciamo che adesso è tanto peggio rispetto magari a quando lo abbiamo fatto noi portalettere, perché adesso, tra i vari tagli di zona, diminuzione di personale dedicata al Re-Cup dedicato al recapito, le zone deboli deve coprire un portalettere, sono veramente esorbitanti e quindi l'altro che sono dichiarati i lavoratori non ad alto,
Una riunione ad alto rischio vanno sempre di corsa e qualche incidente mortale lo abbiamo sentito sulla cronaca, tornando all'argomento, cercherò di non essere ripetitivo perché video è stato già abbastanza completo.
Sono tarantino, come lei è proprio ieri a Taranto una portalettere collassato.
Alle 14:30 è uscito dal pronto soccorso stamattina alle 5 e mezza.
Proprio mentre consegnava nelle cosiddette zone d'ombra.
Io ho Taranto alla terra di Paola, Paola, ormai diventata simbolo di quel tipo di sofferenza, quindi questo dobbiamo averlo un po' come faro della nostra azione. Ecco perché ribadisco adesso allora chiedo scusa elettroni alla magia dei sinonimi. Questo non non era un tavolo che voleva essere ispettivo, vigilare nel concreto, ma magari a questo tavolo, mettendoci insieme, possiamo insieme trovare delle soluzioni che riescano a ottemperare un po' le esigenze di tutti. Mi scusi, no, ci mancherebbe altro, anzi io, quello che penso è che è vero che il lavoro che effettua Poste Italiane, il quello che produce Poste Italiane, sia considerato un lavoro essenziale per un cittadino.
Però è anche vero che probabilmente.
Con una fase organizzativa migliore di quelli che sono le consegne a livello orario.
Io credo che va bene che in nome del profitto si voglia cercare di competere con le altre aziende che si occupano di recapito, ma probabilmente gran parte della corrispondenza che noi corrisponde che noi consegniamo, non avrebbe alcun tipo di differenza se fosse consegnato dal portalettere alle 10 di mattina anziché alle 14 alle 20 di sera,
È proprio. Ecco, chiedo scusa allora a questo proposito, per i non addetti ai lavori, per coloro che diciamo non non sono esperti un poco di quella che è l'organizzazione vostra, senza entrare troppo troppo nella nel dettaglio a proposito delle 10 e delle 14, una domanda che magari si stanno ponendo dall'altra parte, ma è così necessario incidere, ripeto, rimangono circoscritti alla Puglia, il nostro territorio, quello che facciamo qui consegnare nelle un recandosi ci potrebbe anche essere un'inversione nell'organizzazione e nella modalità, perché da quello che io so, ma, ripeto, non sono addetto ai lavori e faccio un lavoro a monte prima, ovviamente non necessariamente prima della distribuzione, e mi chiedo se poi ci siano i margini ma, per carità, lo chiediamo, ce lo diciamo tra di noi, perché chi dovrebbe risponderci ovviamente non siede a questo tavolo. Se secondo però voi che rappresentate i diritti sacrosanti dei lavoratori, se ci possa essere un margine,
Di miglioria rispetto ad una modalità organizzativa differente. Allora oggi noi abbiamo dei basket orari di inizio attività del portalettere che davvero comprendono praticamente tutta la mattinata. Noi abbiamo portalettere che iniziano l'attività lavorativa alle 8:30 porta lettere che ne sono le 9 portano a dire che inizia alle 10:10 e 30 a mezzogiorno. 13 e 30.
Tutti, ovviamente.
Hanno bisogno di un lavoro preparatorio, ammonta che comunque viaggia nell'ordine dell'oretta e mezza e quindi questo fa sì che poi usciti in gita.
Quasi tutti vadano a sforare in quelle che sono le ore più calde della giornata a livello organizzativo. Io sono straconvinto perché quel tipo di lavorazione i le ho viste. Facciamo sindacato da una marea di anni raccordi così com'era in passato che l'accordo nazionale veniva poi man demandato soprattutto sulle fasce orarie lavorative. Alle varie regioni belli ed le fasce orarie si potevano variare, potevano essere diverse di Regione Regione. Negli ultimi anni. Questo non avviene più e ciò che viene deciso a Roma. Anche le fasce orarie debbono essere necessariamente uguale per tutta Italia, e questo è inaccettabile perché, come spiegava anche Vito, i territori sono tutti quanti, cioè basti pensare anche alla sciocchezza che oggi a Taranto, così come magari a Lecce, così.
Quando un portalettere, citofono a casa dell'utente verso le 14:30 15, molto spesso viene raggiunto da pomodori o da secchiate d'acqua, perché al Sud, perché al Sud, ma c'è ancora la famosa pennichella e questa è una cosa gravissima, tornando all'infortunio di ieri è altrettanto grave perché la portalettere dal medico competente già l'anno scorso è stata dichiarata iper suscettibile l'anno scorso ha già avuto un malore durante la consegna nelle ore più calde lei è una portalettere che inizia il suo servizio alle 10:30, quindi il servizio esterno è in pieno.
È il suo mestiere nel suo mestiere, non cambierebbe nulla anticipare l'orario oppure no, poi ci sono anche discorsi relativi a tanti favoritismi che a qualcuno il favore, glielo fanno di anticipare l'orario, a qualcuno non era questa la sede nella.
Quest'anno aveva richiesto, per un aggravamento della sua posizione, di essere risottoposto a visita, nella speranza che magari il medico competente avesse detto al potesse dire all'azienda di anticiparne l'orario, perché così magari sarebbero stati anche coperti, non le è stata concessa a ieri la collega si è sentita male e abbiamo avuto queste problematiche secondo me.
Le possibilità. Amo alla proposta né possibilità di anticipare l'orario anche anziché farli iniziare alle 8:30 farli iniziare alle 7 e mezza di mattina in maniera tale che escano nelle ZES nelle ore di un po' più fresche, di fermare completamente l'attività lavorativa nella fascia oraria dalle 12 alle alle 15, direi, anche se non vogliono proprio arrivare alle 16, mette altrimenti voi iniziando più tardi finirebbero la notte, e non non è il caso, però le possibilità ci sono in pieno e il fatto che si voglia evitare il confronto e le assicuro che non è solo a questo tavolo che evitano il confronto con noi, io lo ritengo altrettanto grave come grandi e lo ha detto prima ha vinto. Grazie grazie a lei. Passerei la parola all'altra sigla sindacale, grazie.
Buongiorno a tutti sono proprio a Montefusco, segretario regionale della consona comunicazione, ringrazio.
Dell'invito che gli è stato fatto, però voglio partire da l'ordinanza regionale, l'ordinanza regionale a noi di Poste Italiane ha creato un danno, in quanto tutte le categorie stanno in questa ordinanza, mancano proprio Poste Italiane portalettere.
Ed è chiaro che tutti questi no chiedo scusa si ravvisa un po' seguendo anch'io ho letto velocemente e chiedo aiuto al collega che forse c'è la propria drasticamente avanti, cioè c'è un passaggio però.
L'articolo 2 dell'ordinanza del campo di applicazione noi ci vogliono le società sono quei disagi nelle attività di logistica e di piazzale di consegna di beni per conto altrui in ambito urbano, svolti all'aperto mediante velocipedi, ciclomotori e altri mezzi, o meglio il discorso lettera bisogna cioè,
Interpreta Lombardia, però scusi, no, però scusi, non va interpretata cioè è talmente chiara che se tu svolge attività di logistica di consegna per me di beni per conto altrui mediante velocipedi ciclomotori, che fa che che fa l'operatore è il portalettere dimostri nella consegna.
Il materiale all'aperto sul ciclomotore, mentre scusa per le altre categorie startup.
Quali laboratori possono accettare, le aziende devono accettare questo tipo di ordinanza di Poste. Se fosse stato più chiaro, molto probabilmente avrebbe dato un trampolino di lancio a noi come sindacato per poter avviare quello il discorso che stiamo facendo oggi. Così non è chiaro è, come dice lei, per carità, lo abbiamo detto.
Sì, ma non è per forza, deve essere d'accordo con me, io m'ha chiesto d'intervenire, io sto dicendo la mia prego.
E quindi non è che chiedo che il verbale sono d'accordo, ho fatto, sta facendo questa rilevazione nel senso che, mentre chi ogni tanto è vero che tutti i lavoratori di Poste Italiane e sono sono intervenuti contro i sindacati perché hanno visto che in quella in quell'interpellanza in quel,
Ordinanza non ci sono lobby, è chiaro, allora ecco perché è stato creato, diciamo, non danno per carità in buona fede e tutto quello che vogliamo, però, se fosse stato più specifica la più specifica, molto probabilmente sarebbe stato per noi un trampolino di lancio per spingere all'azienda, guardate se c'è pure un'ordinanza regionale che dobbiamo vedere di come risolvere il problema,
Grazie a lei io in realtà ribadisco che leggendo adesso non ce lo fisicamente, ma è la stessa insomma l'ho letta questa mattina l'ho letta ieri e a mio avviso, per quello che può contare, per carità, ripeto, siamo a un tavolo e oggi ce la raccontiamo tra di noi perché dobbiamo alla controparte,
Chiaramente presente, ma si configura pienamente quello che è quella che è la figura del portalettere in base alla alla descrizione che arma, a mio modesto avviso, sempre non si presta a fraintendimenti o ad interpretazioni diverse. C'è la figura di chi, in quelle fasce orarie e a bordo o di un ciclomotore o di un altro mezzo e che porta per Commissione di azienda ad altre parti del materiale, io ci vedo tutta l'attività che può rientrare nella categoria, ma al di là di questo,
Siamo accomunati da un unico obiettivo.
Al di là delle interpretazioni varie, c'è quello di tutelare la salute di queste, ma anche sicuramente di altre fasce di altre categorie di lavoratori e soprattutto ci preme che l'ordinanza regionale venga applicata. Questo per una in termini di sicurezza e di salute pubblica. Oggi noi ribadisco, collega Minerva, ringraziandolo ancora per aver sollevato il problema, che sicuramente non riguarda, non coinvolge soltanto i portalettere, ma chissà quanta altra platea, che rimane silenziosa e che e che soffre patisce il disagio in questa stagione e mi accodo anche alla considerazione è abbastanza evidente e ritengo piuttosto condivisibile che non tutte le regioni hanno le medesime esigenze, ma semplicemente perché abbiamo condizione mentali e disposizione anche al sole diversa. Abbiamo territori, abbiamo regioni con catene montuose o con una percentuale aggiungo, anche di verde pubblico diverso, il che cambia noi varia. Puoi anche non anche la percezione di quello che il calore che in quel momento pervade quel determinato territorio. Oggi abbiamo fatto un punto collega Minerva. Noi adesso.
Cercheremo magari vedremo come procedere se sollecitare ulteriormente. Abbiamo soltanto dalla nostra lo sfavore della tempistica, perché siamo a luglio e adesso arriva agosto, e quindi siamo proprio nel clou di quella che poteva essere, diciamo, al momento di di intervento ci confronteremo per capire se possiamo sollecitare ulteriormente perché noi,
In maniera semplicistica di qua. Non ci arrendiamo in maniera un po' più istituzionale, invece usa un linguaggio diverso e dico torneremo a sollecitare tempestivamente Poste Italiane che magari anche alla luce di questa nostra conversazione, oggi potrà aver visionato, è compreso magari se vorranno ovviamente l'opportunità di un confronto quanto più tempestivo possibile. Ripeto, per le ragioni di cui sopra, perché siamo già nel pieno della stagione collega. Grazie Presidente. Ringrazio i rappresentanti sindacali o del suo centro di. A margine di questa discussione potremmo riscrivere apposta e dicendo che noi sostanzialmente esortiamo a considerare, come dice l'ordinanza, i laboratori di buste, come è da ritenersi appunto.
Anche loro coperti da questa ordinanza e magari di verificare gli orari di lavoro e andare incontro alle richieste di spostamento, ci anticipare di due ore l'inizio o posticipare di un'ora il pomeriggio quel lavoro non penso che sia la fine del mondo, è una questione di organizzazione del lavoro e se a casa delle persone arrivi alle nuove o arrivi alle 12 è un monito molto ai fini del raggiungimento del risultato del post.
Grazie Presidente, allora io intanto ringrazio perché ho avuto l'opportunità di entrare, diciamo, in questo mondo ma ci tengo a precisare, sono stata in silenzio finora che proprio nella redazione di un'ordinanza, molto spesso come di qualsiasi atto che abbia delle conseguenze giuridiche, non si può come dire ripercorrere pedissequamente tutti i possibili,
Tutte le possibili variabili che diciamo, questa realtà che peraltro il grande cambiamento oggi ci prospetta, tuttavia, voi avreste potuto chiedere un'interpretazione autentica di questa norma chiedendo sa, nell'ambito dell'articolo, due manovre, un articolo 2 fosse comunque contemplata la figura di questi lavoratori che naturalmente necessitano della della massima attenzione, quindi, quando c'è l'incertezza non significa che quando non è specificamente indicato non sia diretto anche a quella categoria di lavoratori. Quindi avreste potuto farlo e vi sarebbe stata data una risposta positiva. Grazie,
Certo grazie. Io ringrazio la collega Storace perché così ecco vedete, come lo dico a favore di tutti, come dal confronto puoi Arusha, ne usciamo tutti sempre arricchiti, no,
Questo può essere un elemento in più con cui corredare collega la nostra nuova ulteriore richiesta poste aggiungendo, corredandolo, documentando anche con una FAQ. Insomma, le chiamiamo, diciamo generalmente così una risposta che possa, diciamo, chiudere eventuali perplessità o dubbi sul lato interpretativo, fermo restando che, così come è stato detto dell'altro rappresentante sindacale nel suo intervento, ci sono delle tematiche che evidentemente devono seguire un percorso su piattaforma nazionale, così come poi ci sono delle peculiarità che non possono passare inosservati. Di certo non possono consentire ad una grande organizzazione sindacale, peraltro pubblico Poste Italiane, di sottacere rispetto alle peculiarità di ciascun territorio, che vanno rispettate, perché vanno rispettati e i relativi diritti con noi. Con questo auspicio oggi ci lasciamo, cerchiamo di corredare con quella precisazione di interpretazione e mi rivolgo anche alla mia segreteria in maniera tale da essere efficienti e tempestivi come finora. Abbiamo cercato umilmente di fare. Cercheremo di farlo anche questa volta. È così, speriamo, auguriamoci di ritrovarci a questo tavolo. Io non so se nei tempi riusciremo a portare una soluzione concreta per questa calda stagione. Mi auguro di sì, qualora questo non dovesse essere da da qui a venire invece senz'altro. Grazie a voi. Dichiaro chiusa la seduta odierna della sesta Commissione.
