Di prendere posto stiamo, stiamo cominciando.
Scusate.
Stiamo per cominciare, la Commissione, è una cosa seria, non è una barzelletta, soprattutto non è un real show,
Per cortesia.
Il il direttore generale, dove?
Eh seduto. Ah, perfetto, ok, grazie eh non abbiamo potuto prendere all'Aula consiliare perché in contemporanea era stato era stata già programmato un corso di formazione per i dipendenti del del Consiglio regionale e c'è un dirigente del Ministero dell'economia e delle finanze che sta tenendo la lezione. Quindi era evidente che l'unica sala in alternativa, non essendo disponibile la sala del Consiglio, era questa non c'era nessuna volontà di non dare un'adeguata accoglienza a tutti coloro i quali volessero assistere a questa audizione, però, siccome ci è dato quest'Aula e quindi non possiamo comunque fare in modo che ci sia disordine, perché dobbiamo provare a fare le cose perbene nel milieu nel minor tempo possibile, soprattutto in maniera puntuale rispetto alle questioni che dobbiamo focalizzare, prego tutti quelli che in un modo o nell'altro sono interessati soprattutto quelli che stanno facendo video riprese a, diciamo, concentrarsi nei prossimo minuto e soprattutto farlo nel silenzio più assoluto, perché altrimenti i lavori non potranno procedere nel migliore dei modi.
Ci siamo.
Vai vai felice.
Okay, allora buona giornata a tutti, iniziamo la terza Commissione consiliare con la prima audizione richiesta dai Consiglieri Pagliaro e Basile del Presidente della Giunta regionale e dell'assessore alla salute e benessere, dall'assessore al bilancio del direttore del Dipartimento promozione della salute del Sindaco di maglie del sindaco di Melpignano del direttore generale Asl Lecce del rappresentante della RTI progettista e del Comitato nuovo ospedale sul Salento per la verifica dello stato di attuazione della progettazione e della programmazione finanziaria del cronoprogramma del nuovo ospedale a ospedale del Sud Salento, prego, Consiglieri,
Dove c'è il simbolo della?
Eccolo qui, eccolo.
Ragazze si giochi nell'organizzazione moto microfono, i più importanti allora, dopo una lunga serie di audizioni che si è tenuto, si sono tenute nella scorsa legislatura anche a un'interrogazione ed altro, in questa nuova legislatura affrontiamo per la prima volta questo tema molto importante.
È un tema che sappiamo bene tutti quanti ha bisogno di maggiore attenzione e approfondimento, perché è l'unico degli ospedali previsti nel piano della rete ospedaliera del del 2017, che ancora non ha visto proprio ecco non solo la luce, ma neanche la l'approvazione del progetto esecutivo, quindi gentilmente posso chiedere anch'io un po' di silenzio. Grazie.
Dunque l'ospedale UIP parliamo dell'ospedale del Sud Salento, che è stato programmato nell'area industriale tra Maglie e Melpignano, pensato come un presidio di primo livello, da circa 350 400 posti letto d'ospedale dovrà servire nei piani 43 comuni e un bacino di utenza di oltre 200.000 abitanti. Parliamo quindi di una struttura necessaria per un territorio territorio vasto è altissima, vocazione turistica. Dopo 15 anni l'ospedale Maglie e Melpignano è ancora sulla carta. Ad aprile scorso, insieme al collega Basile, abbiamo chiesto questa audizione per avere notizie chiare e dettagliate sullo stato della progettazione dei finanziamenti dell'opera. Ci sono stati ritardi, lo sappiamo, errori, rinvii e lungaggini, che sarebbe il caso di chiarire oggi o meglio, di iniziare oggi, una fase di chiarimento. Noi proviamo a ricostruire per sommi capi la storia di questo progetto. Come abbiamo detto, rientra questo ospedale nella riorganizzazione della rete ospedaliera della Regione Puglia, che è stato adottato con regolamento regionale numero 7 del 10 marzo 2017 e che veniva appunto prevista la costruzione di questo nuovo polo ospedaliero, denominato Sud. Salento.
La storia parte da lontano parte dal 2002.
Quando per l'accordo Stato Regione, che poi fu integrato nel 2008 e poi nel 2020 e vengono stanziati 146 milioni, di cui 139 a carico del Ministero della Salute, 7 a carico della Regione. Questi fondi sono stati poi revocati dal Ministero per i ritardi accumulati da altre Regione, ma ci arriveremo nel 2011 della Regione Puglia. Avvia le procedure per individuare l'area di cui su cui edificare l'ospedale, alcuni terreni nell'area industriale ramaglie Melpignano che però presentano una serie di interferenze con Acquedotto pugliese per la rete idrica con ANAS per la strada del 2 7 5 che in corso di realizzazione e con Ferrovie Sud-Est per la linea ferroviaria, il suolo individuato si trova in un'area industriale complessa e quindi non espandibile. In futuro, però, la Statale 16 della linea ferroviaria Sud-Est, fonti di traffico di inquinamento, alcune aree sono state sotto vincolo idrogeologico. Il nucleo di valutazione. Del Ministero chiede di risolvere questa criticità e nel 2019, ben otto anni dopo, viene presentato un nuovo studio di fattibilità tecnico-economica costato ben 1 milione e 600.000 euro che ASL Lecce mettere a gara solo nel 2021 e aggiudica nel 2022.
Di rinvio in rinvio. Il 6 giugno 2024 l'accordo Stato Regione viene revocato con decreto del Ministro della salute perché AST, Lecce non ha ottenuto in tempo utile l'approvazione del progetto, da porre a base di gara dei lavori necessario per il decreto di ammissione a finanziamento. Nel frattempo ed era stato redatto un nuovo progetto definitivo dell'opera del costo triplicato fino a ben 390 milioni di euro, mentre restano ancora da espropriare alcuni terreni di proprietà privata su cui dovrà sorgere il nuovo ospedale nel nuovo progetto rimodulato da Proger che per contenere la spesa sono stati tagliati 21 posti letto e quindi siamo arrivati a 367. È semplificata l'architettura della facciata. Il 14 gennaio 2025 il Dipartimento salute della regione sollecito l'Asl Lecce a trasmettere tutta la documentazione da ripresentare la valutazione del Nucleo degli investimenti pubblici presso il Ministero della salute, ma dopo oltre sei mesi al 28 luglio 2025, stando a riscontro che abbiamo ricevuto dalla direzione del Dipartimento Salute ad una nostra interrogazione urgente sullo stato di attuazione del nuovo ospedale del Sud Salento l'ASL di Lecce non aveva ancora trasmesso l'atto approvativo della documentazione progettuale da parte della stazione appaltante.
Ne risultavano ancora completate. La procedura di verifica, la cui gara, aggiudicata il 5 giugno 2026 e sta 25, è stata contrattualizzato alla società pure Veritas Italia a luglio 2025, quindi è passato un anno e ancora non sappiamo qual è l'esito della verifica tecnico-amministrativa del progetto definitivo esecutivo affidata da bere Beru, Veritas, se non sbaglio, per circa 2800000 euro, e quindi vorremmo capire se già quest'esito si è ottenuto.
E l'abbiamo res. Restano da individuare le risorse economiche.
L'ex direttore generale della ASL Stefano Rossi ha rassicurato che in un incontro avvenuto in Regione con l'asse, l'asset ha ricevuto rassicurazioni in merito alla disponibilità delle risorse necessarie e chiediamo a quanto ammontano e quando saranno disponibili. Nel frattempo è andato verso il lascito di 3 milioni di euro che ricorderete fu disposto da una benefattrice vita Carrabba di Maglie che è scomparso a 95 anni. Il 16 febbraio 2019 aveva messo a disposizione questi 3 milioni di euro per la nascita del nuovo ospedale, questi 3 milioni di euro. Penso che siano stati, nonostante la volontà, diciamo la testamentaria. Penso che sia stato and siano stati dirottati per la realizzazione di un presidio riabilitativo nell'ex ospedale di Maglie. Mi sembra che sia stato anche inaugurato di recente.
Quindi la situazione attuale vorremmo capire un attimo il procedimento risulta incagliato nella fase della verifica, il progetto del nuovo ospedale del Sud Salento, risulta senza copertura finanziaria, lo stop alla prosecuzione dell'iter ministeriale è dovuto alla mancata trasmissione del nucleo di valutazione del Ministero della salute di un PUN puntuale e dettagliata relazione tecnica illustrativa che testi il superamento delle criticità già evidenziate dello stesso nucleo nelle precedenti sedute istituto istruttorie,
Ad oggi non risulta presentata alcuna nuova istanza di finanziamento, ne risultano trasmesse al Ministero della salute le tavole progettuali aggiornate e la relativa relazione tecnica esplicativa con le soluzioni progettuali. Adottare le dimostro la dimostrazione dell'effettivo superamento delle criticità rilevate dal nucleo di valutazione. Questa inerzia amministrativa rischia di compromettere definitivamente la possibilità di recuperare il finanziamento originariamente assegnato e di portare a compimento la realizzazione dell'opera insomma, una serie di pasticci, li abbiamo definiti così pasticci burocratici e ritardi su cui chiediamo di fare chiarezza, individuando le responsabilità che hanno paralizzato non soltanto quest'opera ma anche tutti gli interventi di ammodernamento e potenziamento delle strutture sanitarie del Sud Salento sblocco bloccati con la promessa,
Di questo nuovo ospedale fantasma. Chissà mai quando verrà alla luce per capirci ogni volta che abbiamo fatto anche delle audizioni o degli delle delle ispezioni, c'è sempre stato detto, non è il caso di potenziare questo ospedale o di sistemare quest'altra questione, e quest'altra criticità, perché arriverà l'ospedale nuovo, questo ospedale nuovo, ripeto, non abbiamo ancora notizie. Sappiamo bene che il nuovo direttore generale, Gianluca pochi anni che salutiamo, gli auguriamo buon lavoro, ancora si è insediato da pochi giorni e quindi non ha sicuramente avuto la possibilità di ricostruire tutto l'iter che ha portato ad oggi e in questo audit audizione.
La questione dell'ospedale, però, ci auguriamo che prende in mano la situazione e si impegna a realizzare finalmente questo ospedale.
Al momento mi fermo qui, grazie.
Se.
Prego, direttore generale, può doc il direttore generale, Gianluca Carpo, occhiali.
O la che organizziamo così dopo la presentazione da tutte le informazioni, il direttore generale, dopodiché, intervengono i consiglieri regionali laddove ritengano di intervenire e chiude l'Assessore.
Si sentano.
Se non lo sentivo, lo vedevo lontano.
Grazie, grazie, Presidente.
Non essere stato votato da tutti, il problema è avere un ordinato svolgimento delle delle delle delle audizioni non c'è nel regolamento nessuna impostazione disordinato, facce che il buon diritto c'è poi, ma che dopo avere delle risposte, tira delle conclusioni e le conclusioni le tira a chi non ha la responsabilità c'è l'audio a quello che chiede l'audizione ed è fornire delle risposte o semplicemente semplicemente o semplicemente o semplicemente fa un'uscita di stile.
No, allora scusatemi, se intervengo fa facciamo andare avanti l'audizione, però facciamola Djibouti, stabilire già le regole prima ancora di fare di fare l'audizione, mi sembra proprio inopportuno, andiamo avanti, prego, direttore.
Allora, buongiorno a tutti e grazie Direttore metta vicino al microfono per piacere.
Buongiorno a tutti, allora come.
Buongiorno a tutti io nella giornata di ieri ho fatto una conferenza interna per verificare lo stato di attuazione dell'intervento, e quindi ho sentito in in conference call sia la l'RTI aggiudicatario della del del progetto definitivo RTI project.
Sia la Bureau Veritas che la società incaricata della validazione del del progetto rispetto alle diciamo alla ricostruzione fatta dal Consigliere Pagliaro e nel frattempo la società di validazione Bureau Veritas ha continuato in contraddittorio con l'Rt a diciamo fare a richiedere delle a verificare il progetto in contraddittorio per poter poi arrivare alla definizione del progetto definitivo. In questo caso, come ricorderete, o come.
Vige questa procedura, è nata col vecchio codice degli appalti e quindi siamo in fase di approvazione del progetto definitivo, alla quale poi dovrebbe seguire eventualmente un appalto integrato con progetto esecutivo. È esecuzione dell'esecuzione dell'opera e i principali problemi che son stanno emergendo in fase di verifica e in fase di verifica da parte della Bureau Veritas verifica che, ripeto, è in corso sono appunto la.
L'aggiornamento del prezzario regionale.
Perché in fase di verifica si deve anche verificare la compatibilità, diciamo, di quello presentato con con i prezzi e questo, diciamo così, dovrebbe comportare quindi anche la ridefinizione dei quadri economici, da parte poi, è di chi fa il progetto definitivo è, diciamo, l'interferenza se forse uso un termine improprio dei lavori che sta facendo l'ANAS e di allargamento della 275 dei lavori programmati.
Per i quali si dovrà poi prevedere un'interlocuzione con l'ANAS, anche per prevedere da subito una rotatoria per lo svincolo diretto sulla zona dell'ospedale. Come molti di voi sanno, la zona diciamo scelta per la definizione dell'ospedale è una zona, diciamo, messa in un in uno spicchio.
Diciamo, è stretto e lungo a punta che poi ha generato la necessità di fare un'opera architettonica che si va un po' a infilare in questo spazio, che ha interferenze sia con le Ferrovie dello Stato sia con l'ANAS, sia con l'Acquedotto pugliese e per i quali si dovranno fare delle procedure di esproprio,
Nella giornata di ieri, aggiungo, hanno scritto, i Comuni di Melpignano è maglie e per dire che per rilasciare il parere di loro competenza hanno anch'essi bisogno del progetto definitivo per poter redigere il progetto definitivo. Quindi, bisogna mettere nelle condizioni sia la Bureau Veritas che controlla sia l'Rt che deve modificare il progetto. Bisogna mettere e bisogna definire, diciamo in in via conclusiva qual è, diciamo, il finanziamento complessivo dell'opera. Qual è il quadro economico, perché in assenza del quadro economico definitivo e della relativa copertura non si può rilasciare la validazione del progetto, non essendoci, diciamo, certezza sulla copertura finanziaria e la spesa allo stato. Secondo i calcoli da ultimo, infatti, il valore dell'opera complessivo del quadro economico sarebbe di circa 388 milioni di euro. Comprensivo,
Anche dei lavori degli acquisto delle delle attrezzature e quindi,
Porto abbastanza significativo, per cui io, nel prosieguo dei dei giorni, sentirò ovviamente i competenti l'assessorato alla alla salute per definire un po' come costruire il quadro economico e con quali fonti di finanziamento,
Io avrei finito.
Grazie 388 milioni di euro.
Grazie.
Assessore, vuole intervenire.
C'è qualche consigliere che vuole intervenire?
Il Sindaco di Maglie oppure no?
Volete intervenire?
Avete qualcosa di?
Sindaco, per piacere si presenti sì, io sono il Sindaco di Maglie Ernesto autonoma.
A una vicenda. Intanto, grazie per aver combinare con convocato questa. Questa Commissione è importante per capire da dove ripartire. Noi siamo fermi su quanto detto. Ho detto poc'anzi da circa otto mesi perché ci avevano chiesto di poter approvare, approvare un progetto definitivo che noi non avevamo in pratica del progetto definitivo non è mai arrivato, quindi noi non potevamo fare questo passaggio né Maglie e Melpignano. Ad oggi, ad oggi siamo fermi lì volevamo sapere qualcosa in più proprio per poter continuare, perché altrimenti, cioè, se non partiamo dalle risorse che dobbiamo trovare, io sono convinto che non possiamo presentare nessun progetto e che quindi, e che quindi nessuno può validare niente da queste risorse, se è possibile, magari andiamo a ripartire da quelle che non abbiamo potuto utilizzare e che sono decadute, forse andando a presentare qualcosa, potremmo intanto partire da quelle da quelle che avevamo e che possiamo, possiamo almeno avere quel, anche se non sono sufficienti, e poi però è già è già un piccolo passo per cercare la differenza.
Questo volevo dire per quanto mi riguarda, grazie grazie, prego sempre presenti si presenti.
E se non alla sindaca del Comune di Melpignano, sì, grazie intanto per questa opportunità, che vede anche insomma un passaggio, un cambiamento di di figure, noi io quello che volevo ribadire è di fatto il la piena disponibilità dei Comuni che c'è stata in tutti questi anni e l'importanza anche strategica di questo intervento quindi non voglio entrare nel merito dei dettagli tecnici, reperimento risolto, perché ci sono le figure competenti istituzionali nei posti che si dovranno occupare di questo. Sicuramente è un lavoro che va avanti da tanti anni, tanti,
Decine più di 10 anni e quindi è sicuramente un percorso che va concluso per il bene del territorio e del nostro territorio. Insomma del Salento che necessita. Noi siamo in piena disponibilità, così come veniva accennato, stiamo solo attendendo gli atti corretti per poter andare in Consiglio. Ci mettiamo pochissimo e procedere all'approvazione, che vale anche da variante urbanistica, e quindi diamo poi chiaramente fa il passo all'ente competente che è la è la ASL grazie.
Va bene, c'è qualcuno che vuole intervenire, prego Assessore.
Grazie buongiorno a tutti allora.
Intanto buon lavoro al direttore generale al dottor tra pochi anni perché c'è tanto da fare.
E, soprattutto, come oggi, con la mia gestione parleremo un linguaggio di verità, chiamando i problemi per nome e cognome sono quello che ho fatto in questi cinque mesi, quello che abbiamo fatto ieri, chiudendo la procedura di Andria e la collega Spina sa cosa abbiamo fatto in questi cinque mesi è la nota di ieri che abbiamo chiesto alla ASL è stata riscontrata ieri pomeriggio stamattina.
Il Direttore dell'Abarth è nella condizione di procedere.
Le procedure stanno andando avanti, come vi ha detto il direttore.
Mi auguro che la scelta che è stata fatta sia una scelta consapevole, che dia risposte effettive al territorio, e lo dico perché il luogo scelto è un luogo che ha una serie di criticità.
Io le richiamo oggi, le mettiamo a verbale perché torno sull'argomento esattamente dopo 12 anni.
Avendo avuto una parentesi da nove mesi da assessore alla sanità 12 anni fa,
E avendo sbloccato Monopoli, Fasano e Taranto,
E avendo iniziato a parlare di Andria.
Ho rispetto della scelta che avete fatto secondo me, diciamo con qualche problema tecnico abbastanza serio, irrilevante che gli uffici stanno affrontando, che la relazione ha richiamato per alcuni aspetti, è comunque la società sta definendo e deve adeguare all'elenco prezzi, non a caso per Andria noi siamo andati in deliberazione entro il 30, perché dal 1 luglio c'è l'adeguamento al nuovo elenco prezzi e noi questo lo dobbiamo fare quindi la procedura per avere un progetto definitivo sul quale poi va fatta la procedura per portarlo ad esecutivo. Lo dico oggi perché l'ho fatto anche per il nord barese per Andria.
Né con la mia gestione, progetti che non siano esecutivi non andranno avanti perché è sul progetto definitivo che va in appalto integrato, qualora la procedura, quello che si innesca di modifiche tra l'azienda e il suo tecnico, è quello che è stato fatto sul progetto che arriva,
Ah dell'inenarrabile, aumentano i costi, le riserve e continuiamo ad avere un atteggiamento che non è quello che serve da persone serie che fanno politica nel dire ai cittadini le cose come stanno.
Scusate la franchezza, ma diciamo.
Come avrete sempre questo approccio, io ringrazio i Sindaci e diciamo il Sindaco, i Sindaci dicevano bene senza il progetto definitivo, su che cosa ci dobbiamo esprimere e quindi questo.
Avuta la richiesta, siccome stiamo interloquendo per altre ragioni, ho sollecitato il Ministero ad avere la risposta alla richiesta di finanziamento totale dell'opera che è stata avanzata il 30 luglio 2025, in quanto il l'importo ex articolo 20 non copriva di fatto quella che era l'importo a quella data. Oggi stiamo parlando di 388 milioni. Io aspetto sempre l'esecutivo per l'adeguamento ai prezzi e quant'altro, per essere più realisti del re e parlare in termini coerenti. Quindi stiamo sollecitando una risposta alla fonte di finanziamento perché diciamo, in nell'ambito delle corrette relazioni istituzionali, noi, oltre all'articolo 20, abbiamo chiesto di poter utilizzare i fondi Inail. Questo per avere.
Il completo finanziamento, poter iniziare e finire l'opera per essere seri, di mandare in appalto un Esecutivo, perché solo quando hai quella procedura definita come è stata per Andria si attiva la procedura della gara per i lavori nelle more della definizione entro 90 giorni noi riceviamo il finanziamenti questa è la procedura che regola il finanziamento per cui,
Il lavoro è in itinere, io mi auguro, diciamo di poter seguire ed avere nel minor tempo possibile il dato di adeguamento del e quindi la definitiva utilizzazione del progetto definitivo che consente alle amministrazioni di cimentarsi sui pareri, ma anche lo dico ancora una volta di valutare tutto quello che c'è intorno per quella che poi deve diventare l'accessibilità e la fruibilità di quell'ospedale per l'intera zona e per una reale molto più largo che non è relativo solo ai due Comuni.
Grazie.
Grazie Assessore.
C'è qualche consigliere che vuole intervenire, prego consigliere Scianaro,
Io volevo solo approfondire, visto che l'Assessore ha parlato di criticità sulla scelta della location, quindi non vorrei volevo qualche chiarimento in più, perché ho sentito prima anche dal direttore problemi per quanto riguarda l'ANAS e RFI AQP, quindi, se questa scelta, che deve andare avanti, deve portare alla realizzazione di un ospedale che deve rappresentare, diciamo, un'eccellenza in un territorio così ampio di area vasta anche lì e se diciamo prima di proseguire con la progettazione, se è il caso di approfondire questo aspetto, siccome ha parlato di criticità, volevo sapere i problemi tecnici di che natura sono tali da dover, diciamo, portare a una una scelta di diversi diverso tipo.
Ci sono altre domande, vo vogliamo e sentiamo un po' le domande, così poi l'Assessore risponde definitivamente a tutti e chiudiamo.
Dunque, Assessore lei parla di operazione, verità, le faccio una domanda di quelle veramente da 1.000 delle 1.000 pistole questo ospedale, secondo lei riusciremo averlo sì o no?
La prima domanda poi ci sono le altre, questa è, come dire, la Lamaze, facciamolo insieme la madre, la madre di tutte le domande rimandano perché la situazione.
La situazione oggettivamente.
Assessore, siamo sempre dentro, ripeto, abbiamo già.
Faccio diverse cose contemporaneamente, non lo so che lei non rispondere al Presidente perché è multitasche, lo sappiamo perfettamente, ne abbiamo già verificato in questi anni.
Dunque abbiamo speso già 3000000 di euro per le opere di progettazione, 2 milioni 802800000 euro per la verifica 4 4 più 2 8, quindi siamo diventati 6 6 milioni, 800.000.
No 2 2 8 euro. Devo andare a fare il Ministero, benissimo quindi i 3 milioni di progettazione per la project, penso quelli siano abbastanza noti i 2000008 per l'albero, come si chiama, per la valida per la verifica anche quelli penso che sia un dato che mi può confermare assessore, quindi siamo già a 5 milioni e 8 che sono stati spesi per questo ospedale, di cui non sappiamo nulla. Non abbiamo la copertura finanziaria. Mi sembra che non ci sia proprio nessuna possibilità al momento di poter pensare di avere questi 388 milioni a disposizione dal Fondo regionale. Sicuramente non se ne parla proprio dal Ministero, lei mi dice che sta facendo richiesta. Ancora oggi, dopo tanti anni, c'è da preoccuparsi.
Il 30 luglio 2025.
La risposta del decreto abbiamo fatto, rispondono, abbiamo fatto, abbiamo fatto la cronistoria, Presidente e Assessore, e siamo partiti da lontanissimo, quindi voglio dire sul fatto che ci sia da 12 anni, lei non c'era, la faccio io la storia, vi dico perché però è del tutto, ho capito esatto se vuole parlare della verità, parliamo fino in fondo, voglio dire ci sono responsabilità chiare, cioè noi possiamo far finta di niente. In questi 12 anni che lei conosce, ci sono anche degli altri, ci sono state delle responsabilità chiare se siamo arrivati al punto tale che degli altri ospedali, bene o male conosciamo.
Quale sarà l'epilogo? Sappiamo perfettamente UNEP, finalmente è andato in funzione, voglio dire che questo qui però non c'è nulla, questo è un dato, non è che possiamo far finta di niente e quindi la domanda, come dire la madre di tutte le domande le ho fatta adesso mi risponderà. Se questo ospedale riusciremo ad a vederlo prima o poi perché io sinceramente nutro dei seri dubbi, considerando che noi abbiamo un lavoro, ci parla di fondi INAIL i fondi INAIL lei sa perfettamente, sono dei prestiti, cioè noi arriveremo ad avere un prestito per poter costruire un ospedale.
Se mi mi dice qualcosa di più sui fondina all'INAIL, mi farebbe piacere poi il progetto definitivo. Io voglio capire perché stanno attendendo i sindaci, da tempo ce l'abbiamo o non ce l'abbiamo. Io avevo chiesto di venire qui in audizione anche alle reti dei i project, per avere da loro notizie. No, abbiamo notizie perché non si sono presentati i signori della RTI project, lo chiedo a chiunque voglia darmi una risposta, poi, conseguentemente, se c'è un cronoprogramma, queste erano le domande semplice, semplice che ci fanno. I cittadini costantemente le fanno al Sindaco di Mali, al sindaco di Melpignano, perché li abbiamo intestato questa croce a questi due sindaci, a questi due Comuni, però, se lo fanno tutti i salentini, cioè questo ospedale, ci sarà mai sì o no Assessore.
Ha terminato, sì, ben al momento sì, l'effetto, ok, prego Assessore.
Allora, collega Scianaro.
Io ho richiamato perché nel dare i pareri le amministrazioni comunali arriverà il progetto definitivo che è oggetto di mesi e anni di studio da parte del territorio, con le direzioni generali che però hanno delle interferenze di Anas Enel.
Rete ferroviaria. Io sto richiamando l'attenzione perché se dobbiamo fare ospedali tutti in larghezza, va bene, non tutti i territori possono determinarsi a quella maniera perché magari un monoblocco fa anche economia di scala, perché poi servono le persone per andare da un capo all'altro e lei mi capisce già a che cosa sto facendo riferimento, cioè.
A determinare non il fatto se l'ospedale sì o no, siamo nella procedura di farlo l'ospedale, ma per arrivare a pubblicare una gara per un progetto esecutivo, ancora dobbiamo definire il progetto definitivo, che deve andare alle amministrazioni le cui Amministrazioni devono entrare nel merito e fare tutto quello che c'è. Non a caso ho fatto riferimento ad Andria perché la Sindaca si è occupata dalla strada di collegamento della della strada, che non era più della provincia che è passata, cioè ci sono delle questioni che da questo punto di vista l'Assessore richiama proprio per fare economia dei tempi, perché è meglio un mese in più, adesso quindi.
Ho detto come è mio solito fare scusate, ma io, il politichese non ho imparato, non lo parlerò fino alla fine del mandato perché ritengo che essere seri, cioè non siamo ah ah telequiz oggi, se sì o no, il sì o no dipende il sì o no, dipende dal fatto di non fare cinematografo, ma di fare gli assessori e i consiglieri regionali con il fatto che tutta la filiera si assuma una responsabilità vera, a decidere dove collocare un ospedale facilmente raggiungibile, che non abbia altri vincoli, perché quando andremo poi a raccogliere tutti i pareri, io vorrei vedere tutti i pareri rete ferroviaria, Autorità di bacino Enel, cioè tutti i soggetti coinvolti, quale.
Indicazione o prescrizione danno perché a volte arrivano delle prescrizioni, il cui costo a quei 388 va aggiunto. Allora io soltanto questo richiamo, dopodiché la procedura perché rispetto la continuità amministrativa, se il l'ospedale deve essere fatto in larghezza e non il monoblocco, è una scelta, sapendo però perché non vorrei che, come si sta facendo in questi giorni partono i nuovi ospedali e ci si dimentica che quelli servivano ad accorpare altri ospedali che quelli vecchi devono diventare strutture territoriali o di altro, è l'ospedale, cioè il luogo di cura delle acuzie. Deve diventare quello perché li concentri tutte le forze che servono per determinare un'attenzione vera dal pronto soccorso, ahinoi, fino alla sala mortuaria, perché non ne parliamo mai, ma bisogna dare dignità anche, purtroppo, a chi decide? Questo è il mio approccio, dopodiché.
L'ospedale quindi si fa e nella programmazione e lo stiamo portando avanti, non a caso le notizie le dà l'assessore e il direttore generale, perché io non parlo, se non nei luoghi deputati, con chi ha avuto mandato, avendo una gara per fare progettazione né diciamo mi metto a chiedere notizie perché,
Distingue i ruoli, cioè c'è un contratto, devono fare un lavoro, noi dobbiamo pretendere quel lavoro, serve implementarlo, non a caso ho detto prima ancora dobbiamo partire ancora ricevesse il definitivo, abbiamo già messo in campo e speso un bel po' di soldi,
La questione quindi del finanziamento a domanda. L'ex articolo 20 non bastava e non basta. Il 30 luglio il dipartimento, potendo utilizzare anche i fondi INAIL che li hanno utilizzati nelle altre regioni, anche in Regione nostra, anche il privato ha utilizzato quei fondi che sono dedicati e destinati ad hoc. Quello il ragionamento che noi facciamo con il Dipartimento programmazione del Ministero dell'economia e delle finanze. Quindi è un atto, diciamo, tra Regione e Ministero, la richiesta c'è a domanda loro stanno rivedendo a livello nazionale la decretazione noi siamo sicuri che alla decretazione la faranno e ci sarà dato il finanziamento. Io mi auguro soltanto che noi si riduca i tempi che diciamo già sono di diversi anni da cui noi stiamo parlando i tempi, perché quel progetto definitivo diventa l'atto ufficiale su cui finalmente le amministrazioni, ma a tutti i soggetti coinvolti e ne ho richiamati alcuni prima poi diciamo vedrete nero interverranno tanti altro, lo dico solo per esperienza di aver seguito in questi vent'anni una serie di procedimenti complessi dove diciamo.
Sarebbe il caso che noi la politica chiedesse ai nostri livelli nazionali ed europee la semplificazione, cioè il dato che ha portato la ZES. Lo dico io, così diciamo, non viene l'orticaria, nessuno, lo dico io, la ZES ha determinato ma un procedimento unico nel quale arrivi e si determina, ma almeno parli qui. Se apriamo una conferenza di servizi e uno non si presenta, noi rincorriamo, anche se c'è quella decisoria, cioè c'è un tema, quello dei tempi, che è molto più complesso di come lo trattiamo qui, ma alle domande è poco. Quel finanziamento non ce la fa a coprire tutto. Noi lo abbiamo chiesto non appena ci risponde il Ministero. Io vi faccio sapere in questo momento e quindi oggi, a chiusura di questa audizione, il mandato già dato ieri nell'acquisire quegli elementi, io agli altri direttori ho detto di non venire perché sono una fase, diciamo, di lavoro Massagrande che sto facendo fare sugli atti aziendali dei Piani di fabbisogno ho chiesto invece al dottor capocchia anni di raggiungere Bari per rispetto alla richiesta, ma perché per dare anche il mandato ufficiale che ci teniamo a che la procedura venga completata per avere un definitivo su cui lavorare così in maniera realistica, noi diciamo alla provincia di Lecce non solo perché gli ospedali poi non sono vedrete quando io parlo di qualificare la spesa che se in quell'ospedale si fanno cose che non si vada là non è che noi dobbiamo avere tutto dappertutto perché diciamo anche questo sarà un fatto di educazione, luogo di cura delle acuzie. Una cosa proviamo a spenderci sul territorio seriamente, non a per titoli, non per convegnistica e proviamo, diciamo, a ridefinire un modello di salute più vicino alle persone, sapendo che abbiamo sempre meno medici. Ma questo è un tema che poi tratteremo in maniera puntuale, ma che avremo tutti i dati dai nuovi management.
Grazie Assessore, io penso che possiamo chiudere la congiunta e continuare con la terza Commissione.
Quindi ci interrompiamo qualche minuto per poi riprendere la terza Commissione, grazie.
Quindi, qualche cosa.
No, io infatti ho detto, c'è qualcuno.