Giovedì.
18 giugno 10 e 25 apriamo i lavori della seconda Commissione.
Al primo punto, all'ordine del giorno c'è l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti.
Se non ci sono obiezioni, perché l'abbiamo messo all'ordine del giorno è un refuso.
Va bene, non ci sono i verbali, quindi gli uffici dicono che non ci sono i verbali e lo sappiamo al momento quale questa cosa, ma diciamo, va bene.
Nell'ordine dei lavori.
Come è stato anche annunciato, abbiamo spostato le audizioni e dell'assessore al personale, oltre che ai vari dirigenti e funzionari, per quanto riguarda la questione dei precari di ARPA e asset che c'era stato sollecitato dalle organizzazioni sindacali, per impossibilità di direttore di ARPA e asset contestuale di essere presente con ogni probabilità anzi quasi certamente questa questa iniziativa questa audizione si svolgerà giovedì prossimo. Quindi noi adesso dobbiamo affrontare il punto 2 e il punto 3 del.
Dell'ordine del giorno della Commissione.
Specifico che lo dico perché vi è stato chiesto e quant'altro che non stiamo assolutamente facendo, nessuna nomina, stiamo semplicemente mettendo nelle condizioni il Consiglio regionale, che è sovrano su questo di poter procedere, quindi noi abbiamo fatto un lavoro di screening, ma andiamo con ordine, andiamo con ordine,
Al punto 2, all'ordine del giorno.
Dobbiamo discutere ed approvare la determinazione della griglia dei criteri di valutazione della nomina.
Di competenza del Consiglio regionale per quanto riguarda i sindaci e i revisori dei conti per un bel po' di enti, ovviamente noi non non dobbiamo assolutamente approvare nulla, dovremmo semplicemente portare gli uffici mi correggono, mi corregga rosee,
Il Ministro, interpretando bene, diciamo, è una una Terna di.
Diciamo di rappresentanti e come facciamo rispetto a bandi che noi abbiamo aperto, perché ci può, qualcuno ci può essere simpatico, come ci può essere antipatico, hanno studiato gli uffici,
Diciamo è un'occhiata, ho dato anche io sarei falso a dire il contrario con diciamo un'idea,
Una linea guida che possa evitare che ci possa essere l'individuazione. Siccome quello è amico mio, allora lo dobbiamo mettere per forza, eventualmente con una valutazione alta e come vi è stata vi è stata distribuita. Abbiamo deciso di procedere con alcuni criteri fondamentali, il primo, quello specifico per i titoli di studio, di specializzazione o titoli abilitativi. Abbiamo messo chi ha semplicemente un titolo e chi ha più di un titolo chiaramente con maggiori maggiori punti, ovviamente, questo titolo specifico oltre a questo titolo abilitante oltre a quello di accesso, cioè se per fare il revisore in un le l'Ente x c'è bisogno ovviamente di essere iscritto all'Ordine dei commercialisti ed essere laureato in economia e commercio o titoli equipollenti chiaramente quel titolo non lo mettiamo in considerazione se una persona, oltre ad avere quel titolo di laurea a un ulteriore titolo di laurea a o un altro titolo, uno o più chiaramente ha dei punti. È chiara tutto ciò per evitare una cosa molto semplice di considerare anche i titoli che sono quelli di accesso nell'ingresso per poter partecipare a quella a quell'incarico,
Lo possiamo dire al microfono per favore.
Allora una precisazione imam il punteggio massimo e la griglia delle singole voci sono definite già da un avviso pubblico a cui hanno partecipato ai concorrenti. Quindi esiste già un avviso pubblico è la griglia con il punteggio massimo è già oggetto di un avviso pubblico pubblicato regolarmente sul BURP. Quindi i riferimenti sono la determinazione del dirigente della Sezione Assemblea legislativa e Commissioni consiliari del 24 aprile, 2026 numero 23. Nella giornata di oggi la Commissione ha quindi va a definire il sotto criteri okay. Era meglio questa precisazione, Presidente, avevamo spieghiamo meglio uso per cosa intendiamo per sottoscrivere allora sotto criteri. Noi abbiamo nella l'avviso prevede un punteggio massimo, ad esempio titoli di studio e di specializzazione abilitativi massimo punteggio prevede l'avviso 30 adesso, per poter aiutare.
La all'analisi delle singole istanze pervenute. Ebbene, suddividere quindi dei sotto criteri, ad esempio, come giustamente diceva il presidente, l'ipotesi e la proposta è un titolo 15 punti più titoli quindi maggiore ha un titolo 30 punti. È un esempio questo perché è una proposta che va sottoposta adesso alla Commissione.
Quindi diciamo questa griglia che vi è stato fornito come.
Dottor dirigente del dalla Commissione, serve per aiutare rispetto ad una valutazione generale, i curricula, che eventuali noi eventualmente figure che sono già arrivati perché idee e diciamo i bandi sono stati chiusi oltre, dicevo, alla questione siamo illustrano risolta la questione del titolo specifico della specializzazione abilitazione, c'è anche la questione di dell'attività di amministrazione o di controllo o con compiti direttivi presso società operanti in settori attinenti a quello dell'attività, eccetera.
E quindi se c'è solo in un ente 5 punto da due enti attraenti 10 punti oltre i tre enti 15 punti poi l'attività professionali in materie attinenti al settore operativo,
Di consorzi, agenzie, fondazioni e società partecipate della Regione. Chiaramente, chi non ha niente chiaramente assente zero punti. Chi ce l'ha prende 10 punti poi le attività professionali.
Società comparabili per dimensioni e complessità in una sola società, tre punti da due o tre società, sei punti oltre tre società, 10 punti.
Le attività di insediamento universitario. Chi ce l'ha, chi non ce l'ha zero? Ovviamente chi ce l'ha prende 10 punti abbiamo dato, diciamo, anche un'importanza a questo ruolo ed infine le funzioni amministrative dirigenziali presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni, magari ovviamente nei gourmet curriculum nell'esperienza precedente che c'è stata, chi ce l'ha in un ente, due punti, chi lo ha fatto tra due e cinque enti, tre punti, chi lo ha fatto e quindi ha un curriculum molto, molto ricco. Oltre cinque enti prende cinque punti. Diciamo questo per dividere quello che diceva la dirigente che già previsto all'interno del bando, quindi della delibera regionale, che poi è stato pubblicato nel bando questo, diciamo, ci è stato chiesto anche dagli uffici bar poter avere, diciamo un elemento un po' più fermo, bar consegnare.
Nella valutazione che saranno fatti nei curriculum che sono arrivati, immagino, anche in numeri abbastanza copiose.
Ci sono interventi.
Mi scusi, Presidente dischetti,
Buongiorno a tutti, grazie Presidente, per l'illustrazione, io vorrei fare semplicemente un passaggio, riferendomi alla discussione che c'è stata sempre in questa Commissione, cerca di impatto generazionale e credo che questa griglia inevitabilmente.
Possa penalizzare chi è giovane si approccia alla professione di revisore o di commercialista e non avendo l'esperienza necessaria, condivido il fatto che l'esperienza sia indispensabile per la carica di Presidente di un collegio, però come componente, penso che ci debba essere una corrispondenza tra quello che abbiamo detto in seno alla stessa Commissione circa l'impatto generazionale, poi il punteggio che andiamo ad attribuire.
Se fosse determinarsi. Presidente volevo soltanto diciamo capire se fosse necessario, diciamo.
Attribuire questi criteri per definire la scelta. Ci siamo lasciati, dobbiamo fare per legge ed è necessario farlo, perché io stavo per dire le stesse cose che ha detto il collega fischietti. Se fossero applicate queste norme alla politica, io non avrei voluto fare il sindaco a 29 anni della della mia città e secondo questi criteri praticamente vinceranno i bandi sempre le stesse persone superprofessionisti con un'età più vicino alla pensione che all'inizio con una marea di esperienza nella loro vita e solo adesso o principio nessuno dei magari non dicono laureati, ma anche più giovani professionisti che invece dobbiamo noi incentivare ed aiutare dando a tutti.
Pari opportunità.
Perché in questo modo lo dirò con questi criteri, le pari opportunità non le vedo ripeto, se prendono una griglia in mente mia, a 10 persone che potrebbero iscriversi, vincerebbe sempre alla stessa persona uno che il professore universitario, che già trent'anni di esperienza, che magari ha già fatto il revisore vere in 200 società o ne ha già fatto il revisore.
B e c diversi, quindi la domanda va fatto per forza, I secondo, diciamo la Basilicata ha approvato proprio rispetto alla direzione che abbiamo dato noi, l'impeto impatto generazionali di genere e una norma per cui una percentuale delle nomine deve essere fatta, ad esempio,
Ah per gli under 40 una percentuale deve essere fatta tenendo in considerazione la quota di genere, possiamo applicarlo anche noi possiamo fare un ragionamento del genere perché, ripeto, altrimenti un giovane professionista non potremmo mai nominarlo.
Prima, sì, sì.
Non un secondo. Semplicemente poi lasceremo in intervenire gli uffici dopo il giro dei colleghi. Voglio però precisare che rispetto a questa cosa c'è. La delibera è pubblicata il 30 aprile 2026 sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia che già prevede criteri simili. Gli uffici hanno proposto, proprio per una maggiore, diciamo estraneità, fra virgolette alla scelta. Questa griglia di valutazione, che ovviamente sarà rispondo alla domanda del presidente nominarlo sarà nella nell'autorevolezza e nella decisione che vorrà prendere la Commissione si è adottato. Lo possiamo anche assolutamente non adottarli. Non ho assolutamente nessun problema in tal senso, ma rammento, ripeto che rispetto alle cose che io condivido dette sia dal Vicepresidente Fischetti che dal Presidente Minerva, su queste cose c'è già comunque il bollettino ufficiale della Regione Puglia, del 30 aprile 2026 sul bando dove hanno partecipato e tutte le persone e i professionisti che sono iscritti, che già prevede ha previsto.
Diciamo una serie di criteri per la valutazione, fermo restando che nella nostra autonomia possiamo anche decidere di non approvarlo. Non ci sono assolutamente problemi. Prego la presidente angolano, Presidente, grazie non solo un'aggiunta alle considerazioni che stanno condividendo. Tra l'altro, oggi siamo chiamati proprio a discuterne. No,
Sì, qualcuno molto lontano negli anni da noi diceva la virtù sta nel mezzo. Forse possiamo raggiungere un compromesso e sto cercando di adempiere un po' a quelle che sono le legittime considerazioni. Noi l'istanza anche di un territorio che deve viaggiare. Ci siamo dati anche un indirizzo politico importante in questo senso e saremmo forse oltremodo ripeto, coerenti in questa direzione, se magari inserissimo anche a modi di percentuale, prendendo spunto anche degli altri territori. Ecco una parte riservata a quella fascia di cui sopra. Insomma, quindi, potremmo probabilmente assieme parallelamente a questi criteri, quindi già collaudati ed è giusto che per delle figure apicali no, ci siano determinate competenze riservare un'altra parte in maniera tale da essere complessivamente esaustivi anche rispetto alla richiesta del territorio.
Grazie Consigliere, di cui oltre.
Grazie Presidente, condivido le valutazioni dei colleghi.
Faccio un'altra osservazione che è un po' più tecnica, probabilmente soprattutto nella parte che questa è un'osservazione che permette può andare anche incontro alle.
A quanto segnalavano i colleghi prima di me nella parte relativa all'esperienza, cioè i titoli di studio. Secondo me i subcriteri andrebbero maggiormente dettagliati, cioè cosa voglia dire direi un po' un titolo 15 punti, più di un titolo 30 punti significa equiparare chi è che ha due titoli e chi ne ha 10. Io credo che, come è stato fatto sotto probabilmente fermo restando le considerazioni che hanno fatto i colleghi in ordine alla possibilità di dare accesso e possibilità di accesso a queste a queste nomine, anche a chi non c'ha proprio tutta questa esperienza che stiamo richiedendo, però, credo che queste subcriteri vadano maggiormente dettagliate, perché altrimenti ci troviamo nel paradosso che, se di cui ha partecipa c'ha un titolo prende un punto, se partecipa angolano che ha dei titoli, prende 30 punti.
Se partecipa Ferri, che ha tra i 30 titoli, prende 30 punti, cioè credo che vada fatta una scala di dettaglio che serva a dettagliare. Me Presidente,
Insieme sinus.
Lo diciamo per la consigliera, diciamo per reminiscenze, diciamo e per il lavoro che faccio, credo che andrebbe introdotto un criterio di proporzionalità rispetto ai titoli posseduti, per non trovarci nel paradosso recuperare chi ha due titoli e chi li ha 30, riconoscendo lo stesso punteggio, credo,
Grazie consigliere, di cui ci sono altri interventi.
Dei consiglieri.
Una domanda per specificare, diciamo.
Cioè oggi, per come la norma prevede che per accedere alla domanda c'è bisogno di una serie di requisiti che sono questi, senza specificare nel punteggio.
Specificando già il punteggio.
E questo passaggio vengono, diciamo così, fermo restando che io vorrei vorrei citare un passaggio importante, diciamo, sulle competenze del della Commissione,
Le proposte, questa è la del del proprio nella cosiddetta Regione Oricchio, tanto per essere chiari, le proposte per le nomine e designazioni di competenza del Consiglio, presentata ai sensi del comma 9, sono sottoposte al parere della Commissione, consiliare competente che almeno 15 giorni prima della scadenza del termine in cui il Consiglio prevede alla nomina o designazione trasmettere relativo provvedimento al Presidente del Consiglio per l'iscrizione all'ordine del giorno del Consiglio la commis questa è una parte importante della Commissione competente consiliare competente,
Istruisce le proposte di candidatura presentate ai sensi del comma 9, determinando preventivamente all'esame delle candidature con votazione a maggioranza i requisiti curriculari ritenuti idonei per ricoprire la carica oggetto del provvedimento di nomina e designazione, assegnando a essi un ponteggio e valuta in base sulla documentazione presentata i requisiti professionali esperienza richiesti per la nomina predisponendo la relazione.
Cioè questo è un è una cascata praticamente siamo a cascata del della legge che noi abbiamo, tra le altre cose, ricordo ai componenti della Commissione che c'è un disegno di legge approvato dalla Giunta regionale di recepimento della della legge della cosiddetta legge Laricchia, chiamiamola così che noi abbiamo incardinato abbiamo avviato una discussione generale ricorderete che venne anche la collega Laricchia ad ascoltare.
Che è ferma perché ovviamente diciamo, richiede una discussione, diciamo all'interno delle coalizioni, prima di arrivare poi in Consiglio in Commissione e poi andare in Consiglio, quindi diciamo questa cosa che è stata fatta, oltre ad A, diciamo, a rispondere all'esigenza anche della Commissione per,
Per avere una linea guida per orientarsi nella nel nel dare e per esprimere una griglia di valutazione e risponde anche a quanto previsto dalla legge che ha modificato, e quindi noi per la prima volta ci troviamo ad affrontare secondo quella legge, questa questa normativa e questa modalità operative sono, io lo dico a beneficio dei colleghi commissari. Adesso però, rispetto a queste cose, anche un po' maccheronica che ho detto io pregherei i dirigenti nel della struttura di essere un po' più precisi rispetto alle cose che ho detto io, grazie.
Grazie Presidente, allora fosse il caso di riepilogare alcuni presupposti di questa procedura che attualmente, in capo alla Commissione, anche per un inquadramento necessario.
Relativo proprio all'avviso pubblico che è stato emanato anche proprio perché, a scanso di equivoci, non non non si pensi che l'ufficio ha determinato dei criteri, questa griglia generale di attribuzione di punteggi non è frutto della determina del dirigente, ma di una deliberazione dell'Ufficio di Presidenza che ha,
Proprio allo scopo di orientare i lavori delle Commissioni nell'ambito di queste nomine, ha elaborato uno schema di avviso e di relativa valutazione di dei curricula, cioè ha dato una griglia generale al cui interno poi le Commissioni possono sotto determinare i criteri e i subcriteri di presidio. Ufficio di Presidenza e costituzionale l'anno scorso perché già l'anno scorso è stata avviata una prima applicazione di questa normativa con la l'avviso relativo a Puglia, sviluppo che te lo a fine legislatura, poi non è stato portato a termine, quindi.
Tutto ciò che sta nell'avviso pubblico e che adesso diciamo in base al quale sono state presentate le domande riviene dalla delibera dell'Ufficio di Presidenza. Questa sezione ha semplicemente recepito quello schema, è quella che egli ha di valutazione, che quindi prevede, in base a determinati requisiti, un punteggio massimo. Quindi la Commissione ha un range di punteggi da attribuire in base però a questi requisiti predeterminati, quindi ogni valutazione sulla.
Ah, diciamo opportunità o efficacia di questi criteri.
Deve riferirsi comunque la deliberazione dell'Ufficio di Presidenza, non non può essere ascritta al bando,
Qui c'è il Presidente del 2024 2025.
319 dell'aprile 2025.
Quindi questo Jumper, per perché non pensiate che l'ufficio ha inventato dei criteri, dopodiché esiste anche previsto dalla legge richiamato nell'avviso stesso un principio del rispetto della parità di genere, che è richiamato nel in uno dei commi della del dell'articolo 242. Adesso non ricordo quale ma c'è un richiamo specifico e che può sicuramente orientare le scelte della Commissione, le indicazioni della Commissione nell'ambito delle valutazioni generali che so che poi vengono fatte la necessità di un punteggio, come leggeva il Presidente poco fa, riviene dalla legge stessa, quindi non è una necessità che riviene proprio dalla disposizione normativa.
Mi permetto solo di osservare una cosa riguardo ai sotto criteri, nella, diciamo l'assenza di eccessive specificazioni serve proprio a rendere più elastica la valutazione della Commissione, perché più sono dettagliati sotto i criteri meno la Commissione potrà, diciamo, attivarsi su altri, la su altri parametri, questo per dire che,
Un titolo tiri un titolo e anche diciamo of fondamentalmente legato a una possibilità maggiore di data alla Commissione di di valorizzare e altri parametri a parità di punteggio e poi, ultima cosa o non è un concorso pubblico, quindi ritengo che la Commissione non sia vincolata alla diciamo al ad attenersi un criterio numerico in senso stretto anche se poi qui gli ambiti lasciati dalla legge non sono chiarissimi, però alla fine è sempre una valutazione di un organo politico che peraltro qui va solo come parere e in Aula potrebbe essere totalmente ribaltato.
Quando una domanda a beneficio di tutti quanti i componenti della Commissione, quando noi approveremo questa griglia di valutazione, l'ufficio predisporrà un e successivamente ci sarà consegnato ai componenti della Commissione e la Commissione, poi cosa dovrà fare?
No.
Ma allora la Commissione alla legge, la legge attribuisce alla Commissione una funzione istruttoria, voi potete benissimo prendere i curricula e stravolgere la proposta, cioè la, lo schema predisposto dall'ufficio non.
Sì sì no, aspetto giusto, sennò posso può essere si può nominare una sottocommissione di politici che si nomina un curriculum tecnicamente una volta che arrivano 10 curriculum per per un Ente e gli uffici predispongono una graduatoria numero 1 2 3 4 5 e 6, posto ammesso e concesso che la Commissione non voglia dire nulla. Che cosa accade che i primi treno riportiamo all'esame del no, ma non c'è una Terna. In questo caso noi possiamo consegnare al Consiglio tutte e 10 di tenere tutti i dose a tutti dopo 10 idonee, e poi il Consiglio nella sua autonomia, cioè licenziare perché non non è una Commissione a noi questa valutazione la dobbiamo necessariamente a rendere pubblica, cioè se il il con il commessa, il revisore X prende 10 volte rispetto al revisore Y che ne prende 5, noi dobbiamo pubblicare questa questa graduatoria. Io sto parlando ai sensi della normativa, io sto parlando ai sensi della, normativa.
Allora la il comma 5 prevede una relazione, questo è il dettaglio. Il livello di dettaglio nella relazione non non è espressamente previsto, fermo restando che qualsiasi accesso Iotti potrebbe determinarsi, fra l'altro, esiste anche una resocontazione dei lavori della Commissione, dalla quale emergono tutti i dettagli del del dei lavori. Va bene, grazie sì, ha chiesto di nuovo la parola al Vicepresidente Fischetti, poi con il Consigliere, soltanto parrà per una precisazione dal mio punto di vista, nel momento in cui c'è una griglia che predisposta dagli uffici e che comunque corrisponde a una graduatoria, anche se non vogliamo chiamarla così, ma di fatto, se c'è un punteggio, c'è una graduatoria. Risulta molto difficile, poi per il Consiglio.
Discostarsi da un'indicazione che è prettamente tecnica.
Ed è quasi algebrica e per questo dicevo che secondo me questo tipo di intervento.
Produce un contrasto normativo, perché se da una parte parliamo Lega dopo la modifica alla legge, un arricchirlo segue la legge, questo sì, ma il il coordinamento tra le norme e un coordinamento tra più norme, non soltanto con una cioè con la legge Laricchia se noi parliamo di impatto generazionale che tra l'altro è una norma di principio quindi da un punto di vista teorico anche gerarchicamente superiore rispetto da una legge speciale io credo che stiamo andando in una direzione che comporti necessariamente un conflitto,
Ed è per questo che dovremmo ragionare di più sulla sulla questione della griglia, al di là poi delle discrezionalità politica io parlo da un punto di vista tecnico della tecnica normativa, perché è inevitabile che si produrrà un contrasto, un conflitto tra addirittura un principio è una norma che secondo me è ancora più grave, fermo restando che sulla legge Laricchia si è già avviata una discussione e poi vedremo come andrà a finire io ritengo che quando ci sia già il punteggio massimo che è quello previsto dalla norma.
Credo del 2020 25, siamo già a rispettare.
Una precisa indicazione normativa, perché abbiamo dei punteggi massimo che comunque sono un canovaccio da seguire, poi per i subcriteri, io penso che una valutazione un po' più approfondita debba essere portato avanti, ma a me grazie grazie,
Driver.
Allora posso rispondere.
Presidente, i su criteri servono all'ufficio per avere la Commissione, diciamo sovrana in questo per noi come uffici non possiamo valutare discrezionalmente dei curricula, quindi senza nei subcriteri, non avremmo possibilità di proporre alla Commissione un'attribuzione dei punteggi, in quanto dovremmo,
Come uffici gravati da un compito valutativo che non ci compete quindi sicuramente sì, altrimenti l'alternativa potrebbe essere istituire una sul con una sottocommissione di politici che, col col supporto degli uffici esamina curricula, li valuta e propone alla Commissione e l'esito del lavoro,
Colleghe.
Io direi su questa su questo punto, fermo restando che ci sono già altre richieste di interventi, però eventualmente poi, diciamo, ci aggiorniamo ovviamente oggi non non c'è il clima e la decisione per approvare questa griglia, sebbene anche dal dalla Presidenza ci,
Diciamo, ci danno abbastanza fretta perché ci sono da rinnovare e organi, perché oramai son passati un po' di mesi e quindi, tra le altre cose, è stato chiuso anche il bando. Bisognerà valutare i curriculum che sono arrivati, ma ovviamente rispetto al alle eccezioni e alle e a neanche le giuste diciamo i giusti rilievi sollevati da più di qualche collega, ovviamente io proporrò alla Commissione di ritirare per oggi il punto all'ordine del giorno per una maggiore riflessione che non può essere però ripeto una riflessione sine die, perché dovremmo dovremmo anche accelerare su questa cosa l'ha chiesto la parola al collega Vurchio e poi il collega di cui eh sì. Grazie Presidente, mi scuso innanzitutto per il ritardo.
Esattamente mi ha anticipato, chiedevo appunto che questa Commissione odierna possa essere considerata interlocutoria, anche perché stiamo prendendo una serie di notizie per cui rimandarla farebbe bene ad un approfondimento interno politico, per poi tornare, magari in Commissione, con le idee più chiare, grazie,
Grazie collega di cui grazie, allora io credo di essere l'unico tra i componenti della Commissione che faceva parte anche della Seconda Commissione nella passata legislatura muri cerco di dare un'interpretazione autentica.
Di quello che era lo spirito della norma, lo spirito della norma, l'area cosiddetta Laricchia, poi insomma, in realtà era a firma anche di altri colleghi, tra quella di sottrarre molto più possibile le nomine alla discrezionalità politica, quindi se come diceva giustamente il Presidente Borraccino e si vogliono fare altre considerazioni va messa a va messo mano a quel testo se si vuole dare piena applicazione alla norma che oggi è vigente,
Che quindi, sulla sulla cui base è stato emanato anche un avviso pubblico, io credo che per dare piena attuazione serva dettagliare ulteriormente questi subcriteri dopo per venire incontro alle esigenze raccontata descritta dagli uffici di sottrarre quanto più possibile alla discrezionalità. Se le forze politiche rappresentate in questa Commissione nei Consigli regionali vogliono fare altri ragionamenti che evidentemente non va, non solo non si possono fare oggi.
C'è la libertà di farli, però ci tenevo a precisare che lo spirito di quella norma di cui abbiamo discusso in tantissime sedute gli uffici lo ricorderanno era quello di sottrarre il più possibile alla discrezionalità politica le nomine che sono anche tecniche in enti importanti e strumentale della Regione Puglia quindi solo per dire che insomma sposo la linea del Presidente di Bret aggiornare la discussione Amato eccessivo però la discussione almeno aggiornare dopo aver fatto questo tipo di valutazione che è di carattere legislativo.
Va bene, se non ci sono altri interventi, quindi rinviamo il punto 2 all'ordine del giorno, ad una prossima seduta, diciamo previa, diciamo discussione politica al terzo punto, all'ordine del giorno c'è la designazione dei rappresentanti effettivi e supplenti del Comitato misto paritetico Stato-Regione per la regolamentazione delle servitù militari ricordate ricorderete che all'avvio dei lavori di questa Commissione decidemmo all'unanimità di aprire la partecipazione a questa Commissione importante di controllo delle servitù militari, quindi che insiste su una parte importante della nostra.
Della nostra Regione, anche a rappresentanti esterni, ovviamente non scegliendo noi, ma facendo un bando pubblico e poi, rispetto a questo bando, sarà il Consiglio sovrano nella nomina dei rappresentanti. Ricorderete lo dico per diciamo rimettere un po' il filo del ragionamento che di questa Commissione e il Consiglio regionale e in passato eleggeva sette rappresentanti del suo al suo interno, sette consiglieri comunali. Decidemmo, insieme all'unanimità di dare la possibilità di far partecipare quattro rappresentanti esterni e tenerne 3 all'interno della del Consiglio regionale.
Il bando che noi abbiamo fatto è per quattro rappresentanti esterni, più eventuali 4 supplente a caso in cui qualcuno dovesse dovesse venire meno. Oggi noi vi ho consegnato hanno fatto consegnare agli Uffici la griglia delle 10 persone che hanno partecipato e che hanno presentato il loro pensavo fossero nuovo, invece sono 10 il loro curriculum, io proporrei visto, diciamo che non è un numero enorme, sono 100 persone. Poi, visto che noi dovremmo procedere.
Ricordo anche in questo caso, su sollecitazione dei Consiglieri di minoranza, anche con una rappresentanza tra quelle quattro nomine tra gli effettivi e quattro supplenti anche dei rappresentanti della minoranza. Io direi, visto l'esiguità, tutto sommato de de de del numero dei partecipanti che sono 10 di approvare, come Commissione l'intero l'intero elenco di consegnarlo al Consiglio regionale. Così il consigliere regionale, già in una prossima seduta, potrà procedere con indicazione con l'illuminazione. Se siete d'accordo, penso che su questa decisione penso dovremmo essere tutti d'accordo. Possiamo votarla all'unanimità per perché mi sembra un atto di di, diciamo di normale, che voglio dire è inutile.
Anche perché dobbiamo obtorto collo, dico che siamo tenuti a pagare perché se ne approviamo soltanto 8 vuol dire che già la Commissione ha deciso e non lascerà poi diciamo discrezionalità, quel minimo di discrezionalità che tocca che tocca al Consiglio, che tocca il consiglio che do no tocca cost cioè prove di finanziare formale tua cancro,
Siamo a favore, se non ci sono, non ci sono, non ci sono contrari,
Va bene.
Sì, parere.
Prego prego al microfono, al microfono al microfono, dottor Giuseppe la registrazione così.
Grazie, Presidente, no, vorrei una precisazione di carattere tecnico e comunque il parere della Commissione, che evidentemente ritiene i 10 in tutti astrattamente idee noi oggi esprimiamo parere, noi non votiamo il voto per legge ma in CONS il voto sui candidati sui caccia va bene, va bene, grazie e vi ringrazio. Penso che la Commissione si possa chiudere qui e ci aggiorniamo la settimana prossima con l'aggiornamento delle audizioni. Possiamo chiudere la registrazione se finiva la seduta.