Caduto aperta.
Ci scusiamo per il ritardo.
Approviamo i verbali.
Non trovo niente.
Ecco, quindi dobbiamo approvare il verbale, il verbale numero 12, il verbale numero 13 del 14 maggio 2026. Se non ci sono osservazioni, li diamo per approvati okay,
Si fa così come si fa.
Allora vediamo da dove dobbiamo partire dal numero 18.
19, quindi quello.
Allora l'emendamento numero 18 presentato da collega Gatta.
E sull'articolo 20 revoca della concessione e noi abbiamo un parere di non conformità sulla lettera A A.
Collega Gatta, che cosa vuoi fare?
Articolo dicevo emendamento numero 18, articolo 20, lettera la modifica era altro interesse meritevoli di tutela, secondo l'ordinamento giuridico, perché prima era semplicemente per lesione di interessi pubblici tu aggiungi A o altro interessa meritevoli di tutela, secondo l'ordinamento giuridico, il parere di non conformità.
Al microfono e.
Secondo me è competenza regionale su questo.
Penso che si possa Ciommo.
Tranquillamente prevedere, per esempio, alla lettera c.
La anziché ogni tre anni ogni cinque anni.
A e B allora, nel caso di a, nel caso di qui a noi la lettera e salvo che essi dipendono da comprovate cause di forza maggiore, indipendenti dalla volontà del titolare della concessione, cioè io?
Titolare del pozzo che ho predisposto il contatore.
Mi rubano il contatore, io so irresponsabile.
Rispetto diciamo a tutta una serie,
Mi faccia la denuncia, ma non è che posso poi, come dire, avere problemi.
E questo è giusto ingegnere,
Finché dite.
In neutro dell'ufficio,
Cesena però, scusatemi, vediamo A e B, A e B, allora alzerebbe organi della giurisdizione per risolvere questi dipendono, coprono le case che stiamo leggere proprio l'articolo.
Una parte delle lettere contenuto.
Legami.
No, soffermiamoci sulla lettera, quindi il problema qual è?
Lettera sempre all'opposizione.
La mia riflessione è questa, cioè, per quanto riguarda la modifica alla Giunta sulla lettera g dell'articolo 20, che oggi prevede la revoca per lesione di interessi pubblici, 4 interesse meritevole di tutela, la forza maggiore normalmente opera come si mente dalla responsabilità amministrativa del soggetto no, queste ipotesi di revoca prescinde dalla responsabilità del del soggetto, cioè in presenza di un interesse pubblico o l'esigenza di tutelare.
Diciamo com'è scritto qua una lesione, c'è una lesione dell'interesse pubblico, può prescindere dalla responsabilità del soggetto, per esempio un rischio di contaminazione, e faccio un esempio, non sono un tecnico, ma descrive contaminazione che necessita di revocare la concessione o altre questioni che possono pregiudicare la gestione del pozzo questo è il discorso, quindi è il concetto di forza maggiore su questo caso sulla lettera g che,
Non perché c'è sempre l'interesse pubblico che deve,
Viveva male.
Ma ecco, la concettualmente la forza maggiore, ripeto, incide mi permette di non essere responsabile di un qualcosa qui non si sta dicendo nella lettera g che l'utente è responsabile, perché la situazione, l'interesse pubblico che può sopravvenire dopo la concessione, perché la concessione non è per sempre se c'è un sopravviene un interesse pubblico,
Fossero revocati l'interesse pubblico prevalente,
Sì, io parlò della lettera g dell'Artico.
Della.
Gaeta g dice, per lesioni di interessi pubblici o altro interesse meritevole di tutela, secondo l'ordinamento giuridico, tu che cosa aggiunge, salvo che allora dice l'ufficio dice attenzione, noi non possiamo togliere togliere valore all'interesse pubblico.
Però quella è la lettrice.
Ove non è quella del contratto, un anello tra il settore pubblico, non c'è logica.
È chiaro da quello che dici tu è per responsabilità che non dipendano dalla e dal privato, però che non riguardino l'interesse pubblico, perché se c'è l'interesse pubblico, punto.
Perché quello che dice nessuno.
La.
Una lettera,
Quando la revoca segue ritirato, ritirato okay.
Ci sono invece la lettera, la lettera b, pure contrario al comma 1, lettera h dopo le parole, dopo le parole per il suo cattivo funzionamento, aggiungere le seguenti parole, salvo che esso dipenda da comprovate cause di forza maggiore, indipendenti dalla volontà del titolare della concessione.
È in questo caso.
Di nuovo si pone, ad esempio, che ha fatto il collega Basile, credo già cattivo funzionamento, che però genera problemi alla salute, per esempio.
Installato.
Fermo restando che lo il dispositivo è obbligatorio per legge, come abbiamo detto, quindi qua siamo qui, siamo, diciamo, ci siamo concentrati sulla mancata installazione dell'no, sulla sul furto, come dicevo, perché è un'altra cosa, è un'altra fattispecie questo c'è o non c'è o funziona o funziona o non funziona non funziona. Se non funziona tu fai lo sai disattendendo la legge, se non qualsiasi altra cosa dovesse succedere due con la denuncia, cioè un contraddittorio e, ovviamente, 6 salvo eventualmente, ma quello procedimento successivo amministrativo.
Che poi ti può anche portare alla alla revoca della revoca per dire, ma è un procedimento amministrativo e cugino tu dai dimostrazione.
Che c'è un accadimento, però, e questo può succedere sempre in tutti i procedimenti amministrativi.
Dice qui stiamo parlando, la misurazione le dimostrato è c'è o non c'è, come per legge.
Cattivo funzionamento Casu, basta, diciamo, di questo c'è il problema del conflitto con la legge nazionale, perché è questo diciamo, il motivo per cui abbiamo dovuto esprimere parere negativo in quanto l'articolo 95, comma 3, del 152 parla per l'appunto di obblighi di installazione e manutenzione irregolare è stato di funzionamento di idonei dispositivi per la misurazione delle portate e dei volumi d'acqua pubblica derivati quindi diciamo non è solo appunto l'obbligo di installazione che disciplinato, ma anche la manutenzione regolare è stato di una corretta misurazione dei guru.
Infatti, la lettera h di cui stiamo discutendo l'articolo 20, dice che la revoca può avvenire per mancata installazione o per il suo Ca' del dispositivo del suo cattivo funzionamento, cioè riprendendo esattamente.
Questo è quello che abbiamo scritto noi, la motivazione per cui l'abbiamo scritto l'articolo 95 del testo unico sull'abbiamo per manutenere ESA.
Invece, adesso ci sono altri due emendamenti su cui il parere dell'Ufficio, invece neutro.
Andare oltre.
70.
Cercando?
Al di là.
Ne ha facoltà, se si prevede che, ovviamente.
Stavo come stavamo dicendo troppo.
Questo avevamo dicendo un'altra volta, è un problema di.
Richiesta della concessione, la richiesta. La concessione deve essere fatta secondo un programma di utilizzo che ha un'elasticità, certo, ma ovviamente secondo la disponibilità, secondo quello che devi coltivare. Se tu c'hai un posto che c'è poca disponibilità e vuoi coltivare un qualcosa che è molto esigente, comunque avrai una processione che ha delle limitazioni, se tu superi quelle limitazioni, perché il corpo idrico non consente di emungere di più. Una una, un lasco così grande significa che non c'è, noi andiamo a intaccare la risorsa e tu comunque ti sei fatto una valutazione sbagliata e mi ha chiesto un numero sbagliato, perché se tu mi fai tu mi fai un programma, io devo fare questo. C'è un fabbisogno idrolisi. Già questa è una valutazione assolutamente condivisibile, ma quello che mi chiedeva, per fare una prima valutazione la norma nazionale, cosa prevede? Noi abbiamo una norma che prevede una norma che prevede che ci sia da parte dell'Autorità di bacino, se non ricordo male, il rilascio del parere alla fattibilità. Diciamo, di di quella richiesta che è commisurato alla grandezza della, come dire della disponibilità della della risorsa e che, ovviamente, andando aumentare quella in maniera con in teoria, ma anche il 20% potrebbe essere concesso in teoria, quindi stiamo come dire probabilmente vengono installati perché.
Benché il 20 non il trend delle 40 e 50 in via via, siccome noi però io mi preoccuperei anche, al contrario di noi abbiamo una una.
L'obbligo morale proprio nei confronti degli agricoltori, secondo me, che è quello di preservarne la falda e la risorsa idrica, perché magari te ne faccio prendere,
Ah illimitatamente oggi e domani non ne avrai noi, per fortuna, almeno dalle nostre parti, non abbiamo ancora il problema della salinizzazione delle falde, mentre mi pare che da voi sì, probabilmente perché si è ceduto e quindi noi abbiamo il compito a mio avviso di preservarla, dopodiché, a mio avviso,
Anche con il 20 stiamo andando, come dire, non mi sorprenderebbe nemmeno se fosse impugnata, però non so se è chiaro che, se tutti quanti utilizzano il 70% in più della risorsa concessa, la falda non è che si stressa, cioè finisce e noi lo abbiamo fatto un buon come dire servizio secondo me proprio agli agricoltori perché noi dovremmo essere quelli che facciamo capire loro che ci deve essere per forza un limite se vogliamo accontentare invece sulla cosa nell'immediato rischiamo poi di di provocare un danno. Io sono di questo avviso.
Io non sono d'accordo nell'Negri, non lo ritira, quindi bocciatelo e poi in Consiglio regionale aeroporto.
Cioè noi, allora, l'impostazione che dobbiamo dare, cioè che non è che i pozzi che hanno realizzato non la Regione, i pozzi non sono stati realizzati dalla Regione Puglia, non li ha pagati, la Regione Puglia non sono stati finanziati da on CSR dalla Regione Puglia sono stati comunque realizzati dalla proprietà privata. Allora, se noi dobbiamo, come dire, cercare di risolvere un po' di problemi, bene, se vogliamo dare impostazione dei pozzi privati, come il Consorzio di Bonifica e allora è inutile, ma ci alziamo e ce ne andiamo e allora dov'era la legge, ma la vera riapprovate voi allora.
Il 20%, cioè se io vado in eccedenza del 20%, quindi.
Perdo la concessione, ce n'è una cosa incredibile, una cosa incredibile, cioè se io comunque il tecnico mi dice che comunque le falde sono buone, va bene e quindi possa attingere l'acqua è posto, come dire, anche fare una pianificazione culturale di anziché 10 ettari 15 ettari e possa andare lì dove comunque c'è la possibilità di attingere l'acqua oltre.
La quota assegnata nel 20%, il 21%, rischiano comunque di perde la congestione, la sabbia, la situazione, se il tecnico dice che ci può essere l'ampliamento, quella no, perché quella è una foto, quella è un cambio di destinazione d'uso di quella che si dia la derivazione, si chiede il senso, replicherà.
Questa insostenibile situazione, la successiva su richiesta del tecnico, quando non c'è il concetto non è che quello è un tetto amministrativo e un tetto ambientali, la lo stesso discussione, lo trovo troppo, il concetto che c'è alla base che la sostenibilità ambientale di quel numero,
Ideologica abbiamo cambiato, l'abbiamo modificato e abbiamo messo che al sacrosanto diritto della tutela ambientale dobbiamo anche tutelare il sacrosanto diritto delle aziende.
Che fanno impresa va beh, allora questa sua postazione pesano altri, no, altrimenti io dico tutto quello che è possibile cambiare, lo dobbiamo cambiare e, tra l'altro, anche snellendo la legge, non burocratizzando quindi se uno supera il 20%, il 21% quindi perde la congestione speranzosa. Sul tema posso prego, prego però il concetto è quello proprio di tutelare, tutelare le imprese e non la si tutela. L'impresa assai mette a rischio, però, se posso esprimere il mio pensiero, appunto è il mio pensiero esprimo io secondo te si tutela l'impresa facendogli fare quello che vogliono. A quel punto noi potremmo fare o meglio, il legislatore probabilmente nazionale potrebbe fare una cosa semplice sui pozzi. Potete fare quello che volete una legge banale no, non regolarlo nemmeno noi, ripeto, abbiamo l'ingrato compito di mettere dei non dei limiti, perché i limiti rimette già la legge. Forse non è chiaro che noi andiamo già oltre. Noi stiamo dicendo che, nel caso in cui correttamente, facevano notare che se hai bisogno di una quantità maggiore è tale da farci sforare quel 20% in più, tu ab origine fai una richiesta maggiore, se ti viene a sentita perché non un tecnico tuo o noi dobbiamo mala autorità scusami da l'Autorità di bacino certifica che quella falda ha la capienza per soddisfare quelle richieste. Chi viene concessa? Se invece non ti viene concessa, non possiamo andare noi a dire va beh, andate oltre a mettere, significa non proteggerlo all'impresa, danneggiarla, privarla per il futuro di quella risorsa fondamentale è il nostro compito, è proprio quello di tutelare quella risorsa, cioè la legge serve a quella.
Anche le imprese. Ma a volte noi cerchiamo, probabilmente abbiamo la buona intenzione di tutelare le imprese, ma facciamo l'esatto contrario se mettiamo in ordine delle in esecuzione delle cose che vanno contro i, come dire in maniera chiara questo è il concetto. Quindi, a mio avviso manco il 20% ci faranno passare e onestamente io mi meraviglio pure è chiaro o no, tu fai una richiesta per quello che è il fabbisogno, l'Autorità di bacino che è quella deputata a dire se l'acqua è sufficiente perché non è il nostro tecnico, glielo può definire, deve essere l'Autorità di bacino ed era a Bari l'Autorità di bacino per legge. Dopodiché siamo tutti noi dobbiamo almeno io mi sentirei come dire più tranquillo, perché se domani dovesse servire nemmeno moralmente responsabile della salinizzazione delle falde nostre, onestamente io non me la posso sentire addosso quella quella cosa là si aggiungono sotto il profilo giuridico che ci sono due obiettivi che ogni legge deve garantire i colleghi. Il primo è che non si può tutelare il qui ora creano i giovani, sempre anche soprattutto per il futuro e in secondo luogo anche viene tutelare un bene collettivo, allora impresa, solo una parte del piena di, se aggiungiamo il fatto abitudine dell'impresa, solo il qui e ora noi abbiamo fatto un danno a tutti, praticamente alle imprese che verranno e anche complessivamente la comunità. Qui abbiamo violato proprio il principio della legge.
Kyenge giallo-verdi, no, volevo precisare che il 20% è già passato, se abbiamo aumentato il rischio che non passi e che venga cassato completamente è molto, ma molto alto.
Scusate, allora possiamo prevedere la richiesta di ulteriore, come dire, cioè laddove comunque ai tecnici ritengano.
Kavir Macina, scusate state parlando senza microfono alla FISM, allora c'è una burocrazia pesantissima, questo è un po' com'è la situazione, cioè che io, per fare un impianto di Melito, devo fare la VAS dopo che faccio la VAS, devo fare l'inizio e fine lavori, faccio l'inizio, mi dimentico comunque di fare fine lavori. Prendo comunque un verbale di 3.000 euro dai dalla Polizia provinciale, come segnò da destra no Romano che sono fuori.
No, nel senso che noi andiamo anche perché ad appesantire una burocrazia che è veramente asfissiante, cioè le povere aziende agricole, no, è così. È così perché io, laddove comunque la possibilità di poter attingere su un pozzo realizzato da me, quindi e andare oltre il 20%, se gli dai la possibilità, la possibilità video integrale, Michele e l'Autorità di bacino, ecco perché tu originariamente, invece di chiedere 1.000 metri cubi, faccio raso, chiedi nel 2000 e quello l'ha già ti dice se lo puoi fare o non lo puoi fare perché vecchie di 1.000 per tirarne 1.007 dopo e metterti al rischio di di sanzioni o quant'altro fai all'origine, qualora dovessero, voglio dire sforare il 20%, noi in teoria non doversi secondo.
La madre del 900, ma è la norma che lo prevede.
Non è proprio di turche, sennò, scusatemi, non ha senso se ci riflettiamo noi ci mettiamo con serenità perché qua tutti quanti vogliamo migliorarla migliorava significa, nel senso più ampio del termine o che se ci riflettiamo, se il legislatore giustamente dico ha previsto che prima di rilasciare la concessione l'Autorità di bacino deve vedere se quella falda ha l'acqua sufficiente per soddisfare le richieste okay è perché serve mettere come dire no un limite al al al al molo.
A quella a quelli al prelievo, se noi andiamo a mettere il 10 il 20, il trend perché non il 140% e non il 70 è chiaro che non regge proprio a quel punto non ha senso,
Sono?
Congedi di più chi ha di più originariamente e 20 se quella falda non sopporta segua la falda, tu immagina se la falda a 10 milioni di metri cubi dico dei numeri così a cavolo vengono autorizzati probabilmente 9, perché magari si mantengono con un 10% di tolleranza per evitare la allo stress, se da 10 milioni da 9 milioni fai nuove per 7 63, che aggiunge inoltre stesse 6000003 tu arrivi a 15 milioni, cioè non è che l'ha espressa, l'attivazione è finito. Il senso è questo. Nicola noi dobbiamo Brodovitch quel bene che è prezioso proprio per le imprese, perché sono come dire va beh prendersi il più furbo mangi tutto il suo grande toscano, Nutella pure che vi fa male, domani non è più non Boves persone che telefonano benedetta biscottato.
Allora siamo come meglio credi che facciamo noi.
Ma hai ritirato agli altri emendamenti, quindi deve presentare un subemendamento in cui rimane solo questo sono questa lettera su due quotidiani.
No, non ho capito.
L'intero, anche quelli che avevi ritirato, bocciò okay.
Va bene, allora votiamo.
Solo la nostra Commissione leggere tutti però, mentre nelle altre Commissioni.
Ma solo una considerazione volevo fare anche sul discorso del del fatto che i pozzi sono fatti dai privati, con i soldi dei privati, ma non dimentichiamo mai che sono in concessione, cioè quando tu hai un bene in concessione, è chiaro che i soldi sono i due che devono essere i tuoi ma è un bene in concessione e quindi non è un due bene e quindi non è che tu puoi fare quello che vuoi su un bene che non è tua, ci sono delle regole che poi, se si capisce che sono a tutela di quel bene,
O che se non si capisce?
Pazienza, ma insomma in buona salute, tanto che noi dobbiamo cercare di lavorare nello sburocratizzare il più possibile snellire e quelli delle procedure, opera questo anello, va bene, andiamo avanti, allora sia Capanne, Loredana no Rutigliano Nicola Basile Cataldo Hassen,
Sì.
Romito Assintel votò Barone Borraccino non c'è Falcone.
Gatta gioia la notte assente, al voto Scatigna senta il voto Tutolo.
No.
Quindi.
Non approvato.
Io però devo dirvi una cosa così non approvato.
Io devo dirvi una cosa, però, se noi procediamo così, neanche l'anno venturo, avremmo finito quell'incontro con l'Ufficio, bisogna farlo perché sono motivazioni tecniche che ha senso che ci che vi scambiate o che ci scambiamo all'interno di una riunione di Gruppo non può essere che noi portiamo in Commissione un'analisi così approfondita di ogni emendamento e non non non finiremo in tempo quindi vi prego, ah, stabiliamo con gli uffici un altro incontro in maniera tale da se oggi non dovessimo finirà come prevedo.
In maniera tale da procedere più rapidamente, poi in Commissione c'è, ma siamo d'accordo okay, allora emendamento numero 19. Il parere dell'ufficio è neutro.
Almeno su tutte le lettere, sì o no?
È una sola comma 3 dell'articolo 20, la struttura competente notifica al titolare della concessione al Sindaco del Comune territorialmente competente, il provvedimento di revoca, l'emendamento presentato dal collega Tutolo dice previa contestazione, aggiunge quindi no. Il comma 3 è sostituito dal seguente, previa contestazione degli addebiti al concessionario a valutazione delle eventuali controdeduzioni da fornire entro e non oltre 10 giorni dalla contestazione punto la revoca, poi andiamo a non prevedere l'automatismo della decadenza della concessione, ma diamo la possibilità di controdedurre quindi di dire, guardate che questo è accaduto. Per questo motivo, per questo motivo questo motivo e potrà essere rivisto quello quello quella posizione 18.
Devo sopra, ci sono un'accusa, ovviamente.
Prego, diciamo il nostro, il neutro, perché comunque la norma già prevede questa, diciamo fattispecie, l'abbiamo dettagliato, ma la 2 41 gialla prevede, andiamo ad esplicitare, diciamo, ma per noi diciamo non c'è la differenza, perché comunque una norma già esiste, perfetto, va bene.
Allora chi è favorevole,
Chi è contrario all'unanimità?
Allora, emendamento 20 emendamento fa il Comune allora l'emendamento Falcone al parere neutro dell'ufficio.
Con questi.
I 20 e già provate.
Approvato sì.
Allora 21 assorbito.
22 ritirato 22 a sì, lo devo a ci deve arrivare, eccolo qua, allora questo dice accantonato il 22 a.
Di 22 anni era stato accantonato, quindi oggi possiamo discutere.
Lo può illustrare quello saranno due sì, vai prego consigliera Falcone.
Era sacro emendato nel in occasione del microfono 9 aprile.
Allora questo si riferisce all'articolo 22. Parliamo del rinnovo delle concessioni ad uso irriguo nella punto 8 la prima parte rimane invariata, cioè quindi la parte ai fini del rinnovo della concessione per uso irriguo e acquisito, il nulla osta dell'ente irriguo pubblico competente per territorio in ordine all'impossibilità di soddisfare la domanda d'acqua attraverso le strutture consortili già operanti sul territorio e all'eventuale interferenza della derivazione con il funzionamento e il sistema irriguo esistente. Questo rimane invariato. Da questo punto io ho aggiunto la seguente parte. Il nulla osta è reso entro 30 giorni dalla richiesta decorso inutilmente tale termine, il nullaosta si ritiene acquisito con esito favorevole il diniego di nulla osta, da parte dell'ente irriguo pubblico competente per territorio e adeguatamente motivato in relazione alla possibilità di soddisfare interamente la domanda d'acqua mediante le risorse e le strutture consortili, con riferimento alla dotazione irrigua ordinaria, ove invece l'ente irriguo pubblico competente per territorio si esprime in merito alla possibilità di soddisfacimento parziale della 90 d'acqua in termini quantitativi e temporali, l'amministrazione competente può procedere al rinnovo della concessione per l'irrigazione complementare, nei limiti del volume della portata massima ritenuti congrui per l'integrazione della risorsa consortile. In pratica, in questa Giunta e viene fissato a 30 giorni il termine entro cui l'ente irriguo neve ISPRA esprimersi può introdurre. Poi viene introdotta l'ha introdotto il principio del silenzio assenso nell'ipotesi in cui la, ma cioè non ci sia la risposta da parte dell'ente irriguo. Si dice che il diniego nell'ipotesi di diniego all'e delle dell'ente irriguo questo diniego deve essere motivato e poi ancora viene consentito il rinnovo anche nel caso in cui la rete consortile non riescano a garantire l'intero fabbisogno irriguo dell'azienda agricola. Il cosiddetta cosiddetta irrigazione complementare. Questa è, diciamo la mia proposta, il riferimento ripeto, all'articolo 22 della legge.
Grazie allora il parere dell'ufficio.
Favorevole, quindi procediamo al voto, chi è favorevole?
Chi è contrario?
Nessuno, chi si astiene, nessuno approvato all'unanimità.
Sul comma 8, però, incide poi l'emendamento 23 di Gatta, ma nel momento in cui viene approvato l'emendamento Falcone, l'emendamento Gatta assorbito okay.
Quindi è ritirato.
Ritirato perché assorbito subito,
Assorbito.
Rimangono però.
Quali pezzi?
Allora il consigliere Gatta?
Con l'emendamento suo, però.
Che il 23 interviene anche sul comma 2, non solo sul comma 8.
E sul comma 2, il parere è contrario, quindi assorbita, la parte che riguarda il comma 8 sul comma 2. Il parere è contrario, ci sei Nicola.
Articolo 22, l'emendamento tu hai il 23 e il comma la parte che riguarda il comma 8 è assorbita, ma sul comma 2 abbiamo il parere contrario dell'ufficio e non è assorbito.
Il protratto utilizzo della risorsa idrica dopo la scadenza naturale del provvedimento di concessione accertato dalle autorità competenti, è soggetto alla sanzione prevista dall'articolo 17.
Il parere è contrario sul comma, sull'emendamento a di Gatta, l'emendamento numero 23 all'articolo 22, comma 2.
Si ritiene sostanzialmente che l'eliminazione del riferimento ai termini per la presentazione dell'istanza di rinnovo della concessione, oltre alla data di scadenza naturale dei provvedimenti di concessione, non chiede la correlata a sanzione amministrativa di cui all'articolo 29 di importo pari a 360 faccia venire meno l'effetto deterrente alla proliferazione di utenze abusive.
Questo è il vostro parere.
Se.
Subemendamento.
Ah no.
Quindi tutt'altro e 60 103 per tutto questo lo facciamo anche con una con ritirato con l'attività di drafting.
Va bene, quindi.
23 ritirato, adesso andiamo al 24 20, ritirato quindi 25,
Allora 25 a.
25 a è subdolo,
Che accanto a fare accantonata, quindi.
Assessore.
Perché teniamolo gestire programmi.
Vengono.
Suocera passavano al microfono, allora su questo emendamento era stata approvata alla lettera a punto 1 e poi invece c'era da ritirare la lettera a punto 2 e lettera b.
Quindi.
L'ennesimo femminicidio e che ho detto che però a questo punto io l'avevo prevalgano benissimo, insomma dolce ritirarlo San Carlo, alimentiamo dove sono ambigua, no, non stiamo parlando di questo, però si è quello questo è il tuo zio.
Fatemi capire, non lo sto capendo niente proprio a questo.
E questo le parole sanzione amministrativa di cui all'articolo 29, comma 3, sono sostituite dalle seguenti sanzione amministrativa pari a 360 euro possibile.
E perché abbiamo lasciato a 360 euro?
Ah.
E quindi non lo vuole il senso di questo appone, capire qual è il senso di questa manovra mamma, papà di emersione delle terze pubblico Schullian apertura termini in particolare, si tratta dell'articolo 24 25 a.
E le scimmie?
25 a quale gli esiti comma 3, le utenze di cui al comma 1 non sono autorizzate all'autorizzazione.
Come ho già detto, che l'ha ritirato sì, avevo già detto che era l'idea ritirato Smylie ritirato siano da scoprire, ma l'ha detto prima qualcuno l'ha letto forse non mi avete sentito nostro no, allora passiamo al 26, diciamo ritirato, mi vuole dare su tutto nel sub Whales ha parlato il sub dal 25 al che il suo sub A c'è il sub A non ne saremo venduto alla guerra. Infatti.
Qua risulta sub A.
Ravel no, sinceramente come un continuo a non comprendere perché si tratta solo della sanzione non.
No.
All'erogazione delle accuse burgravio questo luogo ascensore della cultura, noi abbiamo solo il 25 a Falcone.
Tu ci hai altri poi su questo questo forse non mi pare no, quindi noi adesso dobbiamo andare al 28, perché il 27 tutor è provato, L. 27 ha ritirato il 28 ha ritirato.
Il diluvio, quindi.
Non è così.
Allora 29 Gatta.
Il parere è neutro.
Cosa che dice di no,
Rileviamo sanzioni amministrative,
Okay, va bene, abbiamo già Prodi approvato quell'emendamento che abbiamo presentato con le questioni.
Perché dice che gli sms vede 360 103, va bene.
Allora sulla sanzione è neutro, quindi è a posto, mentre mentre in che cosa c'è di negativo, fatemelo capire perché da qui non si capisce neutro anche al comma 7, le parole mancato in via triennale.
Quindi è tutto neutro, non è negativo, tutto negativo tutto neuro festeggiano, noi abbiamo 150, produceva George neutro anche sulla lettera civica.
Mentre rimangono i 12 mesi, Bonagia.
Motivo hanno edificato.
Questo lo posso rileggere, prego.
Quello di valorizzare.
Prevedendo che.
L'emendamento 29 12,
Proprio se si muove i minori di 14, nel modo che ho posto in poi il fatto che.
Da parte dell'ufficio noi invece dobbiamo votare.
Cosa che prima non era previsto, allora votiamo su tsuba, diciamola.
Votiamo sul mutuo sui banchi, è favorevole,
Chi è contrario, chi si astiene, unanimità vagava, pulito?
Sembrava rimasti uccisi così, mentre invece votiamo sull'emendamento come emendato dal sub sul 29, Chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene unanimità, quindi il 29 è approvato,
Con 12 mesi.
Come abbiamo fatto il 29.
Considero e questo l'abbiamo approvato adesso tu mettere.
Quanti.
Cantieri dedicando già lo abbiamo fatto come Migros russo.
Scusate, l'ufficio, mostrano la pensa così?
Quello che avete scritto?
Il sub.
Non avendo avendo sostituisce integralmente il 29.
Allora, al comma abbiamo la sanzione si riduce da tre e 60 a 103 giusto.
E noi abbiamo votato favorevolmente su questo adesso poi abbiamo b mancato invio triennale, ma dove si dice?
Ne ho abbaiava mancata indietro.
Sono sostituite,
Dal mancato invio quinquennale.
Questa è la prova e quelli che abbiamo approvato, no, non è sostituito, questo era accantonato e ci sono sia la sanzione, la sanzione della riduzione a 103 e sia l'invio quinquennale abbiamo votato, abbiamo votato a favore perfetto.
Benissimo,
Meno questo qua sostituisce soltanto comma 1 alla lettera c e la sua abbiamo provato a fare qualcosa e fisica,
L'originale.
No.
Votiamo l'abbiamo votato il 29 e abbiamo votato favorevolmente.
Allora poi, invece, l'articolo 5, comma 2, questo, diciamo riprende quello diciamo che adesso il 30 è ritirato.
Io ce l'ho quando ritiratosi Falcone 30.
È mia e mio avevo fatto una sostituzione della o ritirarsi al 30 e ho presentato un sub, il 30, che si riferisce essenzialmente a regime applicabile alle concessioni che sono state già nel Lazio, lo lasciate quindi nella modifica ho voluto chiarire che le concessioni già rilasciate continuano ad essere regolate dalla normativa previgente fino al rinnovo fermo restando però l'obbligo annuale della comunicazione di volumi e poi viene specificato che le modalità,
Operative saranno semplificate. Vengono dei nidi definite dalle strutture regionali competenti. Quindi in realtà viene fatta proprio una specificazione in una vacatio che che c'era, in riferimento al regime applicabile alla concessione di favorevole, perché neanche poi noi li abbiamo già reso disponibile sul portale un link apposito per una per una procedura semplificata per questi casi già disponibili. Conferma della situazione che già IC, quindi il vostro parere sul 30 favorevoli, 30 sul 30 favorevoli, 30 ritirato, quindi tirava favorevolmente. Ritiro l'ho detto all'inizio, allora votiamo sul 30 per la votazione aperta favorevoli.
Contrari.
Astenuti nessuno all'unanimità 31 ritirato 32 è ritirato.
33 è ritirato.
Ma guardate che non c'è da crederci.
Dovendo 34 ha funzionato, vedi io, che sono più che sono ottimista per natura,
Che vogliamo fare?
Ritiro grazie 34 ritirato.
Allora, in 35 il mio e modifica il titolo sostanzialmente diventa titolo del disegno di legge è sostituito dal seguente modifiche alla legge regionale 30 maggio 25 numero 7 e alla legge regionale 29 settembre 2025 numero 15 in materia di utilizzo delle acque superficiali e sotterranee chi è favorevole?
Grazie chi è contrario, chi si astiene va approvato all'unanimità, benissimo.
Che cosa ci manca?
Giusta la clausola di invarianza.
Allora articolo 6 e la clausola di invarianza.
Lo ritroviamo e.
Bene ci facciamo un altro applauso,
La clausola di invarianza.
Eh sì, articolo 6, non ci sono emendamenti dall'attuazione della presente legge, non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale la votazione aperta chi è favorevole, chi è contrario, chi si astiene, approvato all'unanimità, adesso la legge nel suo complesso,
La votazione è aperta. Chi è favorevole? Chiedo un rinvio spetta questa settimana prossima. Dobbiamo fare un approfondimento complessivo. Danno però proporre Vernotico. Sembrerà un evento, vuoi fare poche cose che ho fatto un approfondimento complessivi. Non posso votare noi ora, ma emendamenti va. Beh, noi ci dobbiamo limitare all'approvazione degli emendamenti, quindi la legge complessiva. No, siamo approvato articolo per articolo ogni emendamento va sugli animali. In Commissione io non posso oggi, come dire, approvare la legge. La proposta di legge che porta oggi, francamente, non si possono divago dal giusto per c'è in Consiglio, puoi portare ed mai l'hai detto tu stesso, puoi portare gli emendamenti in Consiglio, avevamo non per presunzione, ma per come dire tu approvando oggi la legge nel suo complesso, ma a me che verrà approvare le cose che non ho mai condiviso, quelle che non hai condiviso c'è il tuo voto negativo.
Ma così non la troveremo mai perché anch'io non ho approvato alcune cose, se nessuno di noi allora no, allora io chiedo all'Ufficio mi prenderci alla Presidente di prenderci una settimana di ri, come dire, riscrivere completamente il testo, portarlo in Commissione ed esprimere ovunque il parere va beh, parlo due oggi allora, Presidente, noi oggi abbiamo, come dire, avevamo un programma di completare il lavoro sugli emendamenti quindi non sul voto definitivo al testo di lenire presupposti così non senza di noi abbiamo provato ortogonale, votiamo e mi astengo.
Aperto.
Beh, questo.
Certo né per quale ragione,
Punta appunto patente, no, però mi dovete perdonare io l'unica cosa che non ho difficoltà proprio con con la mia.
O solo popolo, non solo all'Italia di vederselo poi in Consiglio, portiamo alla parte da emendare, però scusatemi, vorrei chiarire questo concetto che vi è un fatto mio personale, scusatemi, colleghe, colleghi, allora io posso accettare qualsiasi tipo di richiesta che abbia alla base un fondamento e che possa essere utile.
Ma voglio dire l'utilità di questo rinvio. Onestamente, se qualcuno me la spiega, io posso pure capirlo, ma siccome non lo vedo, non c'è a che serve sta cosa qua, cioè fatemi capire la settimana prossima non gabbia arrivando in una virgola l'arciere che veramente ci mettiamo, facciamo come i criceti nella.
Chi promuove?
E c'è.
Allora, sulla mozione chiedo scusa abituata alle regole sulla mozione di rinvio del consigliere Gatta, votiamo perché è giusto che non.
Ah okay,
Ed io voglio, prima di approvare il testo, lo voglio leggere nella sua completezza e voglio comunque dal mio padre al consono, nel rispetto, diciamo, agli emendamenti io ho espresso il mio parere multi degli emendamenti presentati da dalla masterplan, viceversa sono state approvate, abbiamo lavorato insieme e ora vi chiedo comunque di approvare il testo definitivo la settimana prossima, sennò andiamo al voto i mi astengo, allora la no. Dobbiamo votare sulla tua mozione di rinvio, quindi chi è favorevole al rinvio.
Chi è contrario?
Chi si astiene?
Allora la mozione è respinta, quindi noi up adesso passiamo all'approvazione della della legge, chi è favorevole al testo?
Chi è contrario, chi si astiene, astenuti?
La notte.
È anche anche Todina astenuti la notte Basile, bene il testo, come prego, siccome non su.
Mio primo gruppo.
Posso chiedere se voi noi avremmo il testo così come emendato nella documento 600 errata forza, sì, certo, potete gli interessi, ma provando sottoposto mi per.
Mi permetto di.
Ahinoi, ci sono cioè, allora noi lo spirito di questa Commissione era quella comunque di fare una Commissione tecnica nell'andare, come dire, a valutare tecnicamente e non politicamente diciamo la le le modifica poi a voi avete fatto la forzatura di voler, come dire oggi, approvare il testo di legge, ben no, però, considerate che comunque molti Consiglieri non ci sono posso dirti, Nicola, allora prego, prego, prego, onestamente non è accettabile una maggiore, cioè la forzatura, cioè noi oggi all'ordine del giorno abbiamo l'approvazione della legge sui pozzi, ma non l'abbiamo data e adesso lo abbiamo originariamente, abbiamo lavorato, abbiamo fatto gli emendamenti, quelli che sono stati approvati, non sono stati approvati quelli che idea abbiamo chiuso il percorso di questa legge. Onestamente, io non capisco a cosa serve una roba del genere, se non a perdere tempo inutile e non è così perché è terminato, c'è il testo che arriverebbe la settimana prossima è lo stesso identico che arriverà in Consiglio. E sul quale, se c'è qualcosa che voi rivedere, ripensare emendare lo potrà sempre fare non fare oggi questo lavoro significa perdere solo un'altra settimana di tempo che non ce la possiamo permettere o meglio non se lo possono permettere gli ex direttori che la stanno aspettando,
No, no, prego Consigliere.
Ne ha chiesto l'inquilino, non li puoi dire qui veramente la stessa cosa, la possiamo fare valutazione in Consiglio regionale, cioè nell'Aula, ma ci come dire l'Aula massima dove tutti verranno interessati. Quindi, come dire, questo ulteriore passaggio, no, come dire, era inutile rispetto a quello che tu io capisco il tuo intenti ce li vediamo nell'insieme, ma lo fa in Aula dove potrai fare qualsiasi tipo di valutazione, qualsiasi tipo di emendamento, insieme a tutti quanti, quindi è invece in questa parte, come dire, siamo soltanto in pochi, ma la in teoria l'Aula, varie zone in cui abbiamo il numero legale. In pochi ieri si sono mosse maggioranza. Tu puoi però lui dice non l'hanno vista tutti,
Posso capire veramente non è mai successo che in qualche modo.
Ma io non solo non è mai successo prossimo Consiglio, sono stato zitto, non accetto tutta la discussione tutto, ma non accetto il fatto che noi siamo stati qui a lavorare, tu hai detto scusami se ti do del tu che abbiamo fatto una forzatura qui chi è assente sono tre consiglieri ed è coppa essere assenti da una Commissione. Non possiamo bloccare un lavoro perché te sono assenti, evidentemente non hanno a cuore questo questo problema. Non accetto il fatto che abbiamo fatto una forzatura scusami, risultano. Dico allora.
Sì, tutta la buona volontà, però poi gli assenti hanno sempre torto,
Infatti è, ma scusate, allora no e si possono accettare allora forse noi non ci.
Stiamo.
Sì, abbiamo vedo adesso boss. Allora allora allora io voglio soltanto riavvolgere un po' il nastro, voglio ricordare a me stesso approvato qui ricordare, diciamo tra di noi, vi voglio ricordare a me stesso che noi ci eravamo come dire, lasciati ad un incontro che si doveva tenere telematicamente la settimana scorsa, va bene, quindi è quindi doveva essere una riunione tecnica. Questa Commissione di oggi doveva, come dire, completare il lavoro sugli emendamenti e poi, dove eravamo, come dire, arrivare al voto finale, no, no, no. Allora io ho chiesto, io ho chiesto, va bene alla Commissione di poter spostare di una settimana il voto definitivo, considerato che comunque molti Consiglieri sono assenti, che tra l'altro non sono stati parte attiva di questo lavoro tecnico che abbiamo fatto, soprattutto con gli emendamenti presentati da me, dalla collega Falcone e dal collega Tutolo, avevo chiesto di spostare di una settimana.
Diciamo e legalità. Io ho visto che comunque non c'è questa disponibilità e ho detto comunque che è stata, per quanto mi riguarda, la forza di questo qua, però questo non ha mai. Voglio comunque aggiungere, considerato che il primo che ha posto la questione su questa legge, che è stata una legge approvata da molti dei presenti in questa Commissione nel maggio 2025, che allo stato è stato il sottoscritto nel dire che era una legge che andava modificata e riscritta e anche, come minimo accolto votarla, abbiamo messo ai Consiglieri gap, allora guardi. Io comprendo perfettamente le ragioni della valutazione da parte sua, però, oggettivamente dire che è una forzatura quella di approvare una legge che è stata esaminata con tutti gli emendamenti approfondita peraltro qui all'interno dell'Aula, con gli uffici sempre presente. Questo non ce lo possiamo permettere, perché chi ci ascolta pensa che c'è davvero una forzatura, invece noi abbiamo proceduto proprio esattamente secondo le regole. Abbiamo esaminato addirittura qui senza il gruppo di lavoro e l'abbiamo fatto davanti a tutti. Chi non è stato presentano il lavoro della Commissione Mastella. Risolvere molti aspetti, aspetti, aspetti, un attimo disagiate diciamo al lavoro che si potrà fare in Consiglio, io l'ho ascoltata. Il mio intento era quello, comunque Pietralunare, con una condivisione massima in Commissione, arrivare in Consiglio regionale e approvarla all'unanimità. Purtroppo, custodie che non c'è no ascolti questo. Non glielo possiamo permettere, però, perché questo è un falso allora Kexi, un falso, si non fai un'affermazione falsa, perché tutto possibile? Invece abbiamo esaminato tutti gli emendamenti, prego,
Surrettizio e NOIF è falsa l'assunzione diciamo, ecco, noi abbiamo esaminato tutti gli emendamenti, li abbiamo valutati insieme all'Ufficio, ciascuno ha avuto la possibilità di discutere e di essere presente in Commissione, nulla viene, come dire, approvato definitivamente perché la Commissione esprime un parere sarà il Consiglio regionale nella disposizione complessiva a decidere rispetto alla legge. Il testo, così come emendato, sarà dato a tutti i Consiglieri in maniera tale che, prima della convocazione, addirittura del Consiglio, abbiamo il testo emendato potranno valutare e per il nostro regolamento Consigliere perché mi permetto di dirlo per un poco di esperienza in più, ma se non esiste una legge approvata a scuola, 7 all'unanimità sia dalla maggioranza, tuttavia, proprio per questo reato del sottoscritto era quello comunque di arrivare. Ad ogni modo è favorevole unanime in Commissione per poi inviarlo in Consiglio, ricusare, avere l'unanime, Consigliere, non mi interrompa, io non so per quale ragione lei non ha voluto votare oggi il testo, perché per me davvero la motivazione non è comprensibile. Però, detto questo, noi possiamo arriva, ma ha chiesto il rinvio o che davvero e non è, e comunque solo in via abbiamo votato ma detto questo, nulla toglie al fatto che si possa arrivare ad una condivisione unanime in Consiglio, perché dipenderà da quello che ragioneremo in Consiglio. C'è ed è tutto aperto. Il nostro Regolamento, come le dicevo, prevede che addirittura, nonostante noi oggi abbiamo approvato tanti emendamenti, ad alcuni li abbiamo rigettati. Si possono ripresentare quindi proprio tutto aperto. Abbiamo fatto un grande lavoro e io mi permetto di dire che oggi la parola fine rispetto alla Commissione apre ad una discussione in Consiglio la più serena possibile. Non ci roviniamo le carte da soli. Grazie, allora noi abbiamo esaurito i punti all'ordine del giorno, ci vediamo la prossima settimana e ci vediamo con anche l'audizione relativa alla mia i rifiuti.