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Dichiaro aperta la la questa seduta odierna della Quarta Commissione, grazie per la partecipazione a tutti e se non vi dispiace anticipo il punto all'ordine del giorno, metterei a votazione, con la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza regionale, per dare poi la possibilità agli altri colleghi che me l'hanno richiesto che non sono magari interessati al prosieguo della Commissione di poter magari partecipare ai lavori della sesta che ritengono probabilmente più interessante c'è questa concomitanza delle due Commissioni e quindi diamo la possibilità di seguire meglio i lavori.
Facciamo l'appello.
Tutolo presente Falcone, presente Gatta, presente Vurchio presente nell'erba presente Laghezza presente Lobuono presente, Minerva, presente, pagano presente, Scalera, è sostituito dal collega c'era, presente scappato, presente, Spina presente Vietri presente.
E allora, se non c'è nessuno che vuole fare qualche intervento sul punto che andremo a votare, io lo metterei in votazione.
Non c'è nessuno e quindi lo metto qua io, no, io volevo dire fare due osservazioni, 1 cioè.
Faccio a lei questa richiesta, è impossibile seguire due Commissioni contemporaneamente, non a questioni di quella che è più interessante o meno interessante è che se uno ha cominciato un certo tipo di intervento in una Commissione saltare da una all'altra, è una cosa,
Nella scorsa consiliatura, questo accavallamento. Noi non ce l'avevamo e la possibilità di seguire, diciamo in maniera ordinata e a tutte le Commissioni a cui i consiglieri, indipendentemente dall'appartenenza ad una Commissione all'altra, hanno la possibilità di poter partecipare, mi sembra, diciamo, un dovere e un diritto del dei Consiglieri, quindi, ma a parte questa diciamo in questa osservazione o io chiedo e lo chiederò a tutti i Presidenti di fare in modo che non ci siano accavallamenti per poterci consentire di guardare con attenzione tutto quello a cui noi siamo delegati a fare, ma al di là di questo, l'altra volta noi ci siamo lasciati con la richiesta di avevamo avuto il giorno prima il documento, quindi avevamo chiesto un di di poterla il tempo necessario per poterlo guardare, ma avevamo chiesto anche altresì la presenza dell'Assessore, non per ostruzionismo, perché l'obiettivo è quello di comprendere perbene le cose, se noi.
Non ho capito dirige.
Esatto perché il problema che si pone è che noi ci troviamo in un periodo di vigenza di un,
Di un bilancio tecnico. Non abbiamo i se noi avessimo fatto il bilancio come quello che abbiamo fatto l'anno precedente, noi avremmo in qualche modo compreso quali erano le linee, anche politiche che alle quali diciamo volevamo dare attuazione, ma in questa maniera con un bilancio che è un bilancio tecnico e basta, questo documento est ha il carattere di un documento di carattere politico, per cui ritengo che la presenza dell'Assessore non a caso quindi non del dirigente fosse sia, mi correggo un elemento essenziale per poter comprendere settore per settore quale il l'orientamento.
Non è. Io comprendo che diciamo il parere espresso non è vincolante, ma un parere, diciamo comunque opportuno e comunque io li ripeto, così come ho chiesto di poter avere il tempo perseguire anche le Commissioni, diciamo a cui potremmo essere interessati la possibilità di avere maggiori notizie, maggiori informazioni per poter svolgere al meglio il compito che gli elettori ci hanno affidato.
Questo grazie allora rispetto alla prima richiesta, io approfitterei della presenza, credo che ci siamo tutti i componenti della quarto Commissione, manca soltanto sua vera, ma che è rappresentato dal collega Cera.
Ma io, più che proporre di spostare la Quarta Commissione, ha un altro giorno, ditemi voi, io non ho difficoltà a spostarla lunedì al giovedì, al venerdì, al sabato e alla domenica, ditemi voi quando lo volete fare, la facciamo no, no, io non ho problemi, ma è chiaro che io, più che darvi questa disponibilità non posso mercoledì vuoto mercoledì.
Mercoledì scorso avevo fatto così per garantire, diciamo, la posizione di venire.
Al massimo spostiamola finora.
Perché il problema è che quella che è la la quinta sesta alle 13.
Avete votato.
Ripeto, non ho difficoltà a come dire, accogliere qualsiasi richiesta, io sono a disposizione, quindi, in qualità di Presidente, faccio decidere a voi quello che mi dite facciamo.
Grazie Presidente.
E se non anticipare un mezzo un continuo.
Credo che sia non la mezz'ora, il problema è che ci sono delle Commissioni che durano di più, perché gli argomenti evidentemente richiedono tempo, lo scorso alla scorsa consiliatura legislatura non c'erano problemi perché c'era un giorno in più in cui si facevano le Commissioni, cioè non era soltanto il esattamente,
E io più che però collega, io più che dire la mia nel senso io voglio.
Quando non c'è Consiglio convocare visto immagini, io non voglio imporre che ne so un mio pensiero perché sarebbe antipatico, sto dicendo ditemi quando preferite e la possiamo fare più di questo. Non so che di.
Il problema delle 12 è quella delle della Quinta che comincia alle 11, e pure quella non è proprio.
Io non ho problemi, va be'lunedì alle 14 perché lunedì alle 14 farci del male sono.
La terza solitamente sono lunghi e a quel punto facciamola a quel punto se dobbiamo cambiare il giorno qui dobbiamo, come dire, far venire i colleghi da fuori a appositamente facciamo il mercoledì che non abbiamo e lo so che vi devo di e il venerdì e giovedì il venerdì.
Il venerdì.
Presidente chiedo scusa, non possiamo decidere qui, chiedo scusa, Presidente, cerchiamo di non fare di non decidere qui il problema.
Abbiamo altri metodi e modi mano effettua una ricerca, valuteremo la sua richiesta, collega prego, mentre circa la.
Non presenza del del dell'Assessore B e ne eravamo, come dire, consapevole che non c'era per impegni precedentemente assunti, ma insomma, voglio dire questo documento è un documento di programmazione.
Di carattere tecnico, ma se volete collega voluta una settimana di tempo, studiassero, se vuole io già che non la in deroga, insomma voglio dire.
Se vuole gliela, posso leggere pure integralmente sui punti. Ci mettiamo no, no, non ho problemi, ma non è che possiamo rimandare sine die, tanto già sappiamo quale sarà, come dire, la vostra posizione, a prescindere dal contenuto che probabilmente nessuno eh va beh non ha nulla non significa, non sto dicendo. Se volete, la possiamo leggere tutta quando c'è più approfondite così e vi posso garantire che c'è qualcuno magari che ne so, il collega Pagano che il Presidente della Commissione, che sicuramente potrà darvi tutte le delucidazioni di cui avete bisogno, se volete porre delle questioni che il Presidente abbiamo la fortuna di avere in Commissione il Presidente alla Commissione bilancio che vi può soddisfare, come dire, le richieste, se non avete poi soddisfazione dal dal presidente Pagano, potrete farne richiesta, però proviamo a capire quali sono i vostri dubbi, quali sono i vostri problemi? Insomma, da questo punto di evidente e noi non abbiamo nessun dubbio noi vogliamo capire. Io penso che molti di quelli che sono seduti a questo tavolo hanno fatto pure gli amministratori locali. Questo non è un documento così diciamo, ha un potere politico, le le, le perplessità dal punto di vista politico all'Alleanza del collega Pagani.
Sto provando a spiega a dire che le perplessità politiche che lei, legittimamente e giustamente ha provi a rendere partecipi noi c'è il Presidente della Commissione bilancio che proverò, io, non ho nessuna perplessità, io voglio che qualcuno mi illustri nel nel settore in questo ambito il.
Il documento perfetto, ma prendiamo l'ambito di questo qua, ce lo leggiamo tutto qua.
Io non devo dire.
Se questa è l'esigenza, voglio dirlo, facciamo, poiché è un problema.
Posso posto.
Prego allora no giusto per.
Rimarcare per aggiungere qualcosa rispetto alla consigliera spina, allora qui ci troviamo di fronte al principale strumento di programmazione da parte della Regione Puglia, cioè non è che ci troviamo di fronte a un qualcosa di così scontato, stiamo parlando di uno strumento che ha una programmazione di nei prossimi tre anni, quindi delle prossime tre annualità di bilancio, e quindi mi sarei aspettato consigliere Tutolo da parte non dico dell'assessore di un dirigente, l'illustrazione,
Del documento, soprattutto nella parte quella che più diciamo in questo momento, uno dei temi delicati rispetto comunque al tema della sanità, quello che si vuole fare, anche in prospettiva, le voci che leggiamo sui giornali rispetto all'aumento dell'IRPEF, è vero o non è vero, quindi queste sono, come dire le nostre richieste ai nostri interrogativi, se poi ritenete che il documento deve essere così neppure illustrato in Commissione, e bisogna come dire, approvarlo,
Con alzata di mano, diciamo in maniera semplice, senza alcuna, senza alcun approfondimento, quindi quindi noi ci adeguiamo e il nostro voto è contrario. Grazie.
No, voglio fare una precisazione, se mi è consentita.
La collega Spina mi pare che è componente pure dell'altra Commissione è stato votato poc'anzi senza nessun Assessore, non mi pare che ha manifestato, come dire, perplessità oppure esigenze particolari, però, per l'amor del cielo va benissimo così. Sto semplicemente dicendo che noi abbiamo, come dire, diamo la massima disponibilità anche perché la Commissione.
Do la Quarta Commissione. Si occupa di turismo, di sviluppo economico, dice praticamente oggi doveva esserci scusa e per la presenza di tutto parliamo di Torino, se mi permettete, se mi permettetevi di farmi intervenire poi mese o vi serve sennò, vi chiedo la parola a voi e poi mi fate capire no, sto dicendo oggi era impossibile, siccome è un atto che noi dobbiamo approvare perché l'unica Commissione chissà perché che ancora non l'approva è questa okay, noi la dobbiamo approvare. Poi tutte le perplessità che lei ha per l'amor del cielo potrà convocare anche fare una richiesta di audizione nella quale chiederà di essere, come dire edotto tutte le sue perplessità per l'amor del cielo.
Non c'è nessun problema. Io mi attiverò immediatamente, prego, collega no, è la terza, è stato scusami no, la nella terza è stato votato ieri, forse ieri abbiamo avuto la terza non ha perso nella terza è stato votato ieri con.
Con le stesse e con le stesse eccezioni che abbiamo sollevato oggi, che mi sembra giusto che siano posti all'attenzione se poi, se poi voglio dire noi dobbiamo necessariamente essere votare o non votare, quindi senza essere messi nella condizione di avere l'informazione che abbiamo chiesta ne prenderemo atto utilizzerei cosa deve essere chiara una cosa deve essere chiara poi non avete chiesto nessuna informazione, perché succede qualche no.
Parliamo pure. Insomma, noi ve lo abbiamo pure Wanda d'informazione, formazione, parlando consigliere fossero rischia, Presidente posso, è un documento tecnico. Io ti ho detto che questo non è un documento tecnico, ma è un documento politico, dopodiché noi avevamo chiesto nella scorsa Commissione di avere un'illustrazione, l'avete manifestato ogni soluzione non oggi stanno oggi siete venuti nuovo, avete detto e avete di e avete chiesto, tra l'altro, non volevamo neppure entrare nel merito, comunque della motivazione del voto, anche.
Se il voto fosse stato contrario nella motivazione e noi vi abbiamo dato una motivazione che e politica, nel senso che in Commissione non abbiamo ascoltato un minimo di illustrazione del documento va be'~speaker_smack,
Sì, Presidente, diciamo stante che condivido la ragione. Probabilmente oggi almeno il dirigente sarebbe dovuto essere presente. Io sono disponibile, diciamo, ad illustrare sui temi che riguardano questa Commissione, il documento che è stato detto, un documento tecnico, perché ovviamente non nasce da una manovra fatta da questo Consiglio e da questo Presidente, ma che ereditata da una gestione precedente, perché siamo stati in una fase transitoria, essendoci state.
Non essendoci state le elezioni voi la settimana scorsa, questo, per onor di verità, come dico che il dirigente sarebbe dovuto venire in ogni in ogni Commissione e voi avete fatto due richieste. Quella di avere una settimana per studiare le carte è quella di avere la presenza del dirigente. Il dirigente non è più dell'assessore o del dirigente. Avete detto l'altra volta, l'Assessore ha comunicato l'impossibilità a venire oggi.
Sapendo che la discussione era la settimana scorsa, perché ovviamente gli Assessori hanno un'azienda che non possono decidere il giorno prima per il giorno dopo,
No, ma nel frattempo, come dire, noi abbiamo approfondito quindi io il collega Pagano. Siamo disponibili a rispondere alle vostre richieste se l'avete studiato il documento.
O se volete, un'illustrazione, diciamo rispetto a quelle che sono le finalità. Sono disponibile a darle io rispetto alla questione dell'agricoltura rispetto alla questione del turismo e posso, Presidente, diciamo se avete mezz'ora un'ora io sono disponibile a fare un ragionamento generale dando una veste politica, un contenuto che non è politico ma che tiene conto non solo delle linee programmatiche diciamo che io ho visto e ho guardato da fuori della scorsa legislatura della legislatura, ma anche rispetto al programma della nostra Amministrazione e del Presidente De Caro, collegandole a a quelli che sono i numeri, i dati e le intenzioni di questo documento che tecnico, per queste ragioni, ma a cui vogliamo dare una veste politica,
Con l'Assessore e probabilmente anche politicamente giusto. Diciamo che che che oggi non sia, diciamo qui con noi perché non è una manovra figlia di di questo assessore, ci sono delle scadenze e lo ha detto consigliera. Noi tutti siamo stati, molti di noi sono stati amministratori locali. Ci sono delle scadenze che dobbiamo rispettare al netto de de del tempo in cui siamo in carica di quando si è votato di quando di quando non non si è votato. Quindi se l'avete studiato, come sicuramente avrete fatto perché avete avuto una settimana, sono disponibile a rispondere per conto della maggioranza e dell'Assessore alle vostre richieste, le vostre.
E delle richieste di approfondimenti e delucidazioni su tutti i temi, in particolare quelli che riguardano questa Commissione. C'è il turismo da parte dell'agricoltura da parte degli investimenti da parte dello sviluppo economico. Quindi massima disponibilità su questo tema. Io diciamo, non vado di fretta, perché non sono componente della sesta Commissione disponibile a rispondere a tutte le vostre domande.
Posto.
Allora?
Siccome in campagna elettorale ho apprezzato molto da parte del Presidente, Decaro questa volontà anche di invertire un po' la rotta rispetto a una sensibilità riguardo la riforestazione, la forestazione e quant'altro, siccome nella vecchia, con la vecchia Giunta.
Il programma della forestazione è stato un programma che non ha avuto una importante dotazione finanziaria e siccome il Presidente Daga De Caro ha lanciato questo programma di boschi di Puglia, vorrei capire un po' quelle che sono le risorse a disposizione rispetto, diciamo a questo, a quest'asse che un asse a mio avviso strategico, anche perché spesso ci riempiamo la bocca di cambiare le politiche, quindi con un'attenzione rispetto al green, rispetto anche a dei fenomeni che sono sempre sempre più frequenti legata ai cambiamenti climatici e anche alla luce di quello che è accaduto qualche giorno fa con circa un mese fa, con gli alluvioni che hanno devastato vari territori e in particolar modo il territorio della provincia di Foggia e in primis il territorio dei Monti Dauni con un problema ormai atavico alleghi anche legato al dissesto idrogeologico. Grazie si dissesto idrogeologico e investimento nella riforestazione. Sono ovviamente due temi.
Differenti, nonostante attengono anche il dissesto idrogeologico alla impossibilità della tenuta delle nostre, delle nostre coste, delle nostre e dei livelli diciamo di superficie, con.
Territori collinari, anche perché diciamo manca, mancano gli alberi, mancano le piante che, come so sappiamo con le radici riescono a tenere fermo il terreno su quanto, per quanto riguarda il dissesto idrogeologico, che è un altro capitolo, o già in questo documento c'è una pianificazione che tiene conto non solo delle risorse che erano già state investite, ma anche ulteriori 24 milioni che sono stati messi dal Presidente Decaro e dalla Giunta rispetto al rafforzamento del degli interventi.
Degli interventi già tenuti e già è già previsti per quanto riguarda la riforestazione, che un tema fondamentale del Presidente Decaro ha parlato nel suo programma di boschi di Puglia, nella consapevolezza che, a partire dal Salento in cui la Xylella è stata, diciamo una devastazione fino al al foggiano dove appunto alluvioni hanno portato via.
Ah molte piante. C'è la necessità di costruire un piano generale di investimento nella possibilità di rinaturalizzare molte zone, a partire appunto dalla dalla riforestazione. Non tutte le risorse sono previste in questo programma, perché le andremo, diciamo, di individuare con le nuove misure, ma l'ultimo bando e il direttore campanile CV ce lo diciamo, può specificare perché non ricordo precisamente il titolo del bando atteneva alla possibilità di costui arrivo riforestazione per diversificare, per costruire l'azione di diversificazione all'interno delle proprie aziende agricole. C'è uno degli ultimi bandi e con le risorse finanziarie previste in questo, in questo documento dava una premialità agli imprenditori agricoli che volessero diversificare un tot di ettari, andando a piantumare Bosco, Macchia o macchia mediterranea. Proprio per dare questo tipo di segnale, cioè che la necessità di.
La consapevolezza, non solo per una questione ambientale climatica di CO2, ma anche per una questione di rinaturalizzazione e quindi paesaggistica. C'è la necessità di dare agli imprenditori la possibilità di investire, non soltanto ai fini di piantumare ulivi piuttosto che altre piante, ma anche ai fini di avere sostanzialmente non un reddito diretto da una piantò ripiantumazione, ma la possibilità di ricostituire.
È un un paesaggio che stiamo per colpa di eventi naturali per colpa dell'uomo per colpa, a delle questioni che nel tempo si sono susseguite la possibilità appunto, di rinaturalizzare i nostri le nostre zone. Proprio diciamo con questo spirito in questo documento e allora sono previste le risorse che sono andati a finanziare questo questo ultimo.
Questo ultimo bando, c'è un ragionamento che già l'Assessore Paolicelli ah ah ah ah intavolato con i Comuni e con i Presidenti della Provincia di provincia con cui si sta andando a mappare il territorio rispetto alle esigenze di rinaturalizzazione dello stesso, cioè, siccome i Comuni, gli enti locali, le province hanno già una mappatura serrata rispetto al numero di piante che mancano. La provincia di Lecce, ad esempio, 4 milioni con la cella si sta costruendo questa azione per.
Dare la possibilità, anche diretta dell'acquisto delle piante ad enti locali che possano costruire questa programmazione di ripiantumazione all'interno del territorio, come detto, alcune di queste sono già presenti in questo documento gli ho fatto un esempio di un bando di un bando specifico che va a finanziare la rinaturalizzazione al netto, diciamo, del ritorno economico dell'imprenditore agricolo proprio perché noi, la Regione Puglia, sta provando a dire ai proprietari terrieri, noi siamo disponibili ad aiutarvi con dei contributi, non solo se ripiantate,
Le piante che vi hanno permesso fino ad ora di avere un reddito, non solo se decidete di investire in una piantagioni diversa da quella,
Diciamo da quello a cui siamo abituati, ma anche vi diamo, diciamo, un sostegno al reddito anche nel momento, nel momento in cui voi decidete di diversificare, dando la possibilità all'interno della vostra azienda agricola di ricostituire, diciamo padre, paesaggio.
Arboricolo naturale, quindi quindi diciamo rispetto a questo mi sembra diciamo di essere stato chiaro nella risposta alla consigliera,
Prego, collega quindi il.
Collega delegato dall'Assessore a parlare nella nella Commissione,
Risposta anche molto bene, allora proviamo, facciamo un'altra interrogazione facevano interrogazione.
Sia prossima collega Pagano, è utile sentire questa cosa si approssima la stagione estiva, noi abbiamo avuto negli ultime stagioni un problema molto grave di incendi nel nostro territorio, ma la nostra Regione si è distinta in Italia per essere l'unica a non avere un sistema di.
Soccorso per spegnere gli incendi.
Abbiamo chiesto l'ausilio, addirittura sono venuti dalla Regione Liguria.
Gli aerei cargo che.
Prendono l'acqua dal mare per poter andare a spegnere gli incendi. Abbiamo avuto quindi la conferma che questo non è un documento di carattere tecnico, ma un documento di carattere politico atteso l'illustrazione che lei ha fatto di quelli che sono i principi nell'ambito chiesti dal dal collega dal collega ma visto che insomma lei l'ha letto forse è meglio di me vorrei sapere se.
Questo grande gap che noi abbiamo avuto come Regione è stato colmato dal da questo documento.
In realtà, prima prima del collega costosi.
No, la domanda lui considera, io sono stato.
È un problema che no, no, allora consigliera ho specificato, prima, diciamo, mi ripeto per essere più chiaro, noi abbiamo specificato che questo è un documento tecnico in cui l'aveste politica, se vogliamo, la diamo e una delle motivazioni dell'assenza dell'Assessore perché non c'è su questo documento diciamo una una l'anima di questa Giunta e di questa Amministrazione, dopodiché è chiaro che i soldi e le indicazioni date tengono conto di una linea A politico amministrativa che ha visto la Regione protagonista negli scorsi cinque anni e che tiene conto delle cose che stai dicendo perché rispetto a questo io posso risponderle rispetto al ai Canadair, si chiamano navi cargo che, attraverso i quali vengono spenti gli incendi che non arrivano da Genova, ma ma di solito arrivano dalla Calabria perché sono più vicini, ma.
Ma questo ovviamente sta a un piano tecnico. Politicamente le dico invece che, rispetto a quello che ha detto sull'antincendio a diciamo a ha dato una lettura sbagliata perché nel documento c'è, ad esempio, tutti gli investimenti fatti nell'ARIF per costruire il piano, diciamo di salvaguardia e di lavoro antincendio, che la rave stesso sa che l'ARES l'ARIF stesso fa, ad esempio, i 350 operai stagionali, Iotti idee che vengono utilizzati con i nostri fondi per andare ad intervenire stagionalmente sulla tutela dei boschi e degli incendi sono soldi che la Regione Puglia utilizza per l'antincendio e sono soldi che in quel documento programmatico sono.
Sono previsti, quindi c'è la copertura di 360 dipendenti o TDI regionali che hanno quel compito e che quindi la Regione diciamo, a cui la Regione con cui la Regione ha programmato gli interventi antincendio ci sono i soldi,
Con cui l'ARIF ha comprato i una serie di di macchinari e di mezzi che sono soldi che vengono da quel capitolo del capriolo regionali che sono utilizzati per l'antincendio. Poi, se tecnicamente ma questo ce lo dirà il direttore dell'ARIF, il Presidente live se no economicamente conviene o non conviene previsto, non è previsto il cadere se conviene comprarlo e tenerlo. Noi o conviene farlo intervenire dalla Calabria, e questo diciamo che ce lo diranno i tecnici, ma politicamente come dire in questo documento, sono previste risorse per l'antincendio e sono previste in quei capitoli che le ho detto adesso, ossia nei fondi che la Regione, attraverso l'ARIF, utilizza per il piano antincendio ed è che la Regione Puglia poi possiamo discutere, funzionano, funziona, potrebbe funzionare meglio. Siamo d'accordo, è sempre tutto migliorabile, ma quei fondi ci sono e sono previsti in questo documento.
Consigliera Michele sul documento si è previsto no, io le rispondo poi se le dico se lei mi dice è migliorabile, probabilmente sì, io non sono un tecnico dell'incendio dell'antincendio che riesce a dire se il piano previsto dalla presidente Ferraro è perfetto, sicuramente è migliorabile, però non si può dire che quei fondi non ci sono o della Regione Puglia non si è dotata all'interno del proprio documento programmatico di una visione rispetto a quel tema.
Se allora, se non c'è nessun altro intervento al collega Cera, prego, prego, grazie Presidente, avrei gradito, va beh, però giustamente c'era il Capogruppo del PD io vorrei fare una proposta ai colleghi Consiglieri della minoranza di Fratelli d'Italia ha preso atto della mancanza del Governo a poter rispondere al NADEF, visto che c'è anche la l'Assessore qui presente. Quindi io credo che il dibattito dovrebbe essere tra essendo un documento politico e di indirizzo politico della Giunta, dovrebbe essere tra la Giunta e quindi i suoi rappresentanti è l'organo politico in Consiglio regionale, ha detto questo, il dibattito è per me è surreale, cioè nel senso che non può rispondere il Capogruppo del PD alle domande e alle richieste degli amici di Fratelli d'Italia. Assolutamente non si è mai visto. Io però chiedo ai colleghi di di Fratelli d'Italia di prendere atto dell'assenza e dalla volontà del Governo di non rispondere al Documento di economia e finanza del NADEF e andare in prima Commissione dove è la sede più opportuna per rispondere a queste domande.
E discuterne quel giorno, quindi che sarà credo lunedì, martedì, quando sarò in Commissione, quindi, insomma,
Prendiamo atto di questa cosa perché secondo me sud è veramente ridicolo.
Non posso dire niente.
Votiamo l'assessore al bilancio,
Non ho l'Assessore, sì, sì, lo sappiamo, è fuori e l'Assessore Paolicelli.
Grazie.
È?
No, però, per non restare fraintesi, noi, la scorsa volta abbiamo rinviato l'approvazione, o meglio il parere consultivo, sul documento, sul presupposto che i colleghi di opposizione volevano fare un approfondimento sul merito che avrebbero dovuto fare con la parte politica che aveva redatto il licenziato quel quel documento quindi,
È evidente da questo punto di vista che, per quanto ci riguarda, a futura memoria per le prossime volte dobbiamo, visto che c'è una richiesta venire ciao più preparati, nel senso che chi per le parti di competenza in Commissione, in sede consultiva deve relazionare deve garantire la sua presenza, mi pare però che delle due domande.
Evidentemente improvvisate da parte dei colleghi, verso cui nutro molto rispetto, perché è evidente che qui non c'è, qui, non c'è, qui, non c'è una volontà di chiarimento, qui c'è una autentica volontà di provare a provocare e lo dico con con tranquillità perché il collega Minerva che evidentemente è sicuramente più preparato di tutti quanti noi era nella condizione di poter rispondere di poter rispondere punto su punto ma delle due domande che sono state fatte, Presidente,
E qui era presente l'assessore competente per materia, quindi quella doma, quelle domande potevano utilmente essere fatte all'Assessore qui presente, ma se vogliamo fare procedere in questa maniera anche nelle Commissioni consultive.
Rischiamo di fare delle sedute che durano un telegiornale e penso che fosse questo quello che chiedeva il consigliere Cera. Se dobbiamo fare degli approfondimenti puntuali, almeno facciamolo nella Commissione che in sede referente, perché altrimenti finiamo per consumare una liturgia che non porta a nulla di sostanziale, perché ribadisco l'obiezione che poteva essere fatto alla risposta dà le risposte del Consiglio e del Capogruppo Minerva doveva essere, ma perché risponde il Consigliere Minerva, luogo della presenza dell'assessore competente, per materia, che qui ora, se vogliamo entrare nel merito di questa cosa, qui è una nuova modalità operativa, da cui però non so chi chi ne esce vincitore e chi vinto. Se invece vogliamo porci in una logica in cui vogliamo chiarire gli aspetti di sostanza e di merito, va benissimo, facciamolo, ma facciamolo nelle competenti che sono nelle nelle Commissioni che sono competenti. Ora ad esso è arrivato pure l'assessore all'agricoltura. C'abbiamo l'assessore all'ambiente, se ci vogliamo mettere nel mood di fare un'audizione sul documento, noi lo facciamo, dopodiché però è evidente, da questo punto di vista, che nessuno ci può venire a dire che noi non siamo stati proattivi rispetto a una proposta che potrebbe essere più utile che guardate caso è la stessa proposta che ha fatto il Consigliere c'era e non ci eravamo parlati prima, io e il consigliere Cera.
Sì, Presidente, era solo per.
Ascoltavo, riflettevo contemporaneamente in realtà la Nota di aggiornamento, diciamo un documento economico finanziaria, lo viviamo ogni giorno perché in parte e tecnico, per la gran parte politico e siccome grazie anche ai social e alle fonti naturalmente di comunicazione quelle più vere ogni giorno si commenta la politica nei fatti uno su tutti il disavanzo diciamo sanitario, c'è già di fatto all'interno diciamo, della comunicazione pubblica, le motivazioni per cui determinate i disavanzi vengono affrontati quindi dalla stessa maggioranza, per cui tutte queste note di aggiornamento, di fatto ogni giorno ne prendiamo attraverso le Commissioni attraverso. Ecco perché si definiva più che altro un documento tecnico, perché di quello politico se ne parla.
Tutti i giorni e appunto, diciamo fotografa in sostanza la situazione, i conti al loro stato reale di quella regionale ed inoltre la Commissione.
Berlusconi, Presidente, termino subito.
Ecco perché va, ecco perché va sottoposto, chiedo scusa, ecco perché va sottoposto a votazione immediata perché tutti ormai sappiamo quali sono anche le priorità politiche di questa maggioranza, lo di le le comunichiamo ogni giorno e in diverse modalità, quindi le priorità le conosciamo quelle economiche le per le politiche ed economiche riconosciamo per cui si tratta in realtà di un di un di un documento tecnico e che gli approfondimenti si fanno appunto nelle.
In altre sedi piuttosto che in questa,
E allora, se non ci sono altri interventi, io chiedo di mettere ai voti.
Un documento.
Lo facciamo per alzata di mano.
Favorevoli come abbiamo inoltre.
Contrari.
Nell'erba gatta Spina.
C'era vie.
Prego tira, volevo solo rispondere al collega Pagano, non ci conosciamo ancora bene, avremo modo di diciamo.
Onestamente, io non sono abituato a fare provocazioni di alcun genere e la sono sempre molto diretta quando e mi scuso con l'Assessore, se diciamo non abbiamo la mia domanda non è stata rivolta a lei, ma era perché il collega si era proposto per per rispondere alle domande. Non è mancanza di rispetto, ci mancherebbe altro e tra l'altro, se diciamo Deborah avesse voluto rispondere alla domanda, avrebbe potuto tranquillamente farlo. Quindi, onestamente, non c'è nessuna mancanza di rispetto nei confronti dell'Assessore eh. No, io voglio chiarire perché, secondo me, i rapporti devono essere sempre i rapporti personali e di correttezza sui quali io sono particolarmente attenta. Non devono essere mai messe in discussione. A me dispiace, Presidente, non li ho convinti, ho notato ovunque, in maniera consona gomme, di studiarlo sui 150 pagine di notte. A me dispiace peraltro a me dispiace che io, prima dell'apertura dei lavori della Commissione in maniera confidenziale come spesso siamo abituati a fare, non era ancora aperta la Commissione. Ho scherzato su come ci eravamo lasciati la scorsa volta e quindi sul fatto della interrogazione al di fuori dei lavori della Commissione, e quindi non veniteci a dire che avete utilizzato quella argomentazione per dire vi facciamo vedere che abbiamo come dire per questo motivo qua perché non è corretto, no, perché è quello che ho capito che ha che ha riferito il collega Gatta, se non sbaglio, se non è questo che ha riferito l'Assessore Paolicelli, chiedo scusa, è bravo, bravo, forse è meglio.
Al secondo punto, all'ordine del giorno.
È così?
E allora, sì, anticipiamo l'audizione richiesta dal da me sul contenimento dei danni provocati da cinghiali e quindi, in buona sostanza assessori, noi vorremmo capire con l'ausilio dei dirigenti.
Quali sono, eventualmente, le azioni che noi possiamo mettere in campo?
Per poter, come dire, cercare di contrastare.
I problemi che quotidianamente ci vengono, come dire, sottoposti da agricoltori piuttosto che semplici cittadini che si ritrovano nel cofano dell'Aula, dell'auto, un animale insomma importante pericolosità e l'assessore all'ambiente, e abbiamo chiesto alla partecipazione perché mi par di capire parlandone con l'Assessore Paolicelli che i maggiori problemi e i maggiori danni, quelli più importanti anche dal punto di vista economico riguardano territori dove insistono i parchi nazionali e quindi lì possiamo poco noi,
E quindi li possiamo poco, noi però ecco per capire, per rendere edotti tutti i Consiglieri.
Quali sono le azioni che eventualmente noi possiamo proporre fare per poter?
Cercare di limitare ancora di più sia la presenza e quindi, di conseguenza, il pericolo per le colture piuttosto che per i cittadini, e quindi approfitto della presenza sia dell'Assessore che dei dirigenti per poterci dare qualche delucidazione. Non so chi vuole cominciare per primo ha dottor Campanile faccio io, Assessore nel dettaglio, si intanto grazie scusate per il ritardo e ringrazio tutti i commissari anche per aver dato il parere sul DEF.
Allora o sul piano straordinario per la gestione e il contenimento della specie cinghiale in Puglia. Ovviamente è un tema abbastanza allo molto all'ordine del giorno, considerato i tanti, i debiti fuori bilancio che ad ogni martedì porto in Giunta, per fortuna ci siamo dotati di una polizza, la precedente Amministrazione e ha attenuato tanto sulle casse della Regione Puglia, però è chiaro che diventa un è un problema, però dobbiamo provare a pensare a far diventare questo problema anche un'opportunità, allora la specie del cinghiale. Esiste.
È stata introdotta non è neanche quella autoctona, ma è quella di importazione, direbbero chiaramente è.
La specie differente che ha invaso le nostre aree interne. Soprattutto alcune volte abbiamo visto anche in altre regioni raggiungere anche le le spiagge, e lo abbiamo visto anche nei centri cittadini a Roma piuttosto che in Sardegna, direttamente in spiaggia. Quindi non è un problema pugliese, ma un problema nazionale, tant'è vero che i piani straordinari per la gestione del contenimento del cinghiale fanno riferimento a quello della peste suina, quindi vanno di pari passo e che hanno un commissario nazionale per la gestione e il nostro piano, sia de in riferimento a quel piano della gestione a della peste suina e a per la Puglia, circa 4.000 esemplari da.
Contenere.
È chiaro che, ovviamente, dai video che ci arrivano ad ognuno di noi, soprattutto chi abita nelle aree interne si accorge che non sono 4.000, ma sono molti, molti di più e ovviamente abbiamo chiesto un aggiornamento di quel Piano in modo tale da poter effettuare tutte poi le necessarie.
Misure con l'abbattimento controllato con la era il, la quel selecontrollo attraverso i bio regolatori, proprio perché è necessario intervenire.
Chiaramente noi abbiamo competenza.
Sul territorio regionale, ma tranne che nei territori dove vi è vi sono i parchi nazionali, come diceva prima correttamente il Presidente Parco nazionale del Gargano e Parco nazionale dell'Alta Murgia, lì non abbiamo la possibilità di intervenire perché i parchi si devono dotare di un più un proprio piano di gestione del del cinghiale cosa che purtroppo ad oggi non è ancora avvenuta e più volte abbiamo sollecitato anche a seguito delle richieste che arrivano dagli agricoltori dalle stesse associazioni di categoria, ma ad oggi non c'è.
Ma non è avvenuto questo perché anche l'ambiente, perché abbiamo anche la competenza? Insieme alla collega Debora Ciliento sui parchi regionali, dove anche lì ogni parco regionale sia pur di competenza della Regione Puglia, del dei due assessori dell'assessorato. Comunque, c'è un ente di gestione che deve intervenire attraverso un altro piano di gestione, però incide molto meno rispetto. Poi vi darò proprio i numeri ed è proprio vi lascio il Piano straordinario. Presidente, così lo è al è pubblico però, ebbene, averlo anche qui anche questo Presidente emerga un po' sono 140 pagine, però è importante, ma stiamo cercando di adattarci di diversi piani di gestione di specie animali che creano problemi anche alle colture che non sono prettamente autocrina, come il parrocchetto monaco e qualche giorno fa abbiamo deliberato. In Giunta un Piano di gestione partiranno i corsi dal 20 maggio al 5 gennaio, dove gli agricoltori, i gli stessi cittadini, potranno fare dei corsi di 14 ore per eliminare i nidi e per attenuare quel problema sia nei centri urbani, ma anche nelle campagne. E guardate un po' sul mandorleti, quanti problemi ha creato in piedi? I territori hanno purtroppo subito problema e fino a che non ci dotiamo dei piani di gestione d'intesa con l'Università, lo abbiamo fatto lo scorso anno arriverà a inizio a fine mese e arriva il piano di gestione in modo tale che ci dotiamo come altre Regioni. Altra regione, la Toscana, che si è dotato di un piano di gestione per il parrocchetto monaco, ma ce ne sono diverse. Io sto proponendo, anzi chiedo anche un supporto ai commissari di avere un piano di gestione di tutte le specie che creano appunto problemi alle culture. Ritornando al cinghiale, abbiamo in quei due, in quei due parchi regionali e nazionali, ha un'incidenza maggiore sia dei danni da sinistro stradale sia dai dai danni e i danni alle colture, e sono quelli che maggiormente appunto, portiamo come debito fuori bilancio. E allora perché farla diventare un'opportunità, perché io vorrei provare l'ho detto l'ho dichiarato pubblicamente.
Avviare una filiera del cinghiale in Puglia, però con un controllo e un intervento in maniera con dei in maniera controllata anche della selezione della carne con dei mattatoi mobili, in modo tale da poter effettuare in loco la macellazione, ma con l'accordo e l'aiuto dei veterinari, perché purtroppo è sempre più frequente anche la il consumo di carne da cinghiale non controllata, e questo è un problema che non possiamo assolutamente permetterci. È.
Sarebbe veramente un doppio danno e quindi accordo con Sanità, col quale abbiamo già per fortuna, o interlocuzione facile, visto che l'assessore Pentassuglia è stato assessore all'agricoltura accordo con i veterinari ambulatori mobili, dove abbiamo acceso, ma c'è la norma mattatoi mobili dove abbiamo possibilità di finanziarli. Tra un po' partirà una misura dove è proprio prevista anche la possibilità di finanziare chi ovviamente farà richiesta di mattatoi mobili intervenire. E da lì far partire una fiera del cinghiale controllata senza che vada altrove, perché prima che accadeva che i selecontrollori la carne vent'passava da Lucera, dove e poi arrivava in Toscana, che c'è una filiera del cinghiale molto importanti, e allora perché non farla? Si passa dal nostro.
C'è un se no, non e quindi a questa può essere un'opportunità. È chiaro che con la presenza del lupo, che è un altro dei problemi, anche se si è abbiamo approvato la scorsa qualche settimana fa in Commissione politiche agricole, un da altamente protetta ha semplicemente protetta come specie e abbia hanno individuato l'ISPRA ad ogni Regione. Il numero di lupi da contenere per ogni Regione per la Puglia dovrebbero essere in 12 Toscana. Ad esempio, sono in 7 giusto qualche numero che ricordavo Basilicata non ricordo forse quattro o qualcosa in meno, è chiaro che è un fenomeno diffuso, anche se il lupo non ha mai fatto o non ha mai attaccato l'uomo, mai in due secoli non ci sono però chiaramente la presenza del lupo, soprattutto attacca, e i nostri allevamenti a creando non pochi problemi e in più da Covid in poi arrivando direttamente più a valle vanno direttamente nel posto dove avevano alla ricerca di cibo e quindi sono arrivati nei nostri centri abitati soprattutto nel Salento ma anche nella.
Nord nord della Puglia e è un fenomeno diffuso. Ha scritto qualche giorno fa il prefetto di Brindisi perché in una masseria importante che su diciamo che Borgo Egnazia lo dico tanto ha scritto una lettera pubblica, mi ha scritto il prefetto per chiedere interventi perché è a vi si è avvicinato e quindi, ovviamente creando anche problemi a di percezione di insicurezza agli stessi turisti, però su questo anche e poi vi dirà il dottor Campanile li anche il piano di gestione per il lupo, visto questa intervento importante, questa cambiamento, anche di.
Percezione anche di azione da parte dell'ISPRA, dando la possibilità di intervenire perché prima non si poteva assolutamente intervenire. Purtroppo è chiaro che è diventata una problematica chiaramente, sempre con le dovute precauzioni, sapendo che non forse non dobbiamo arrecare danno anche ad altri ad altre specie.
No, perché molti ci sono anche molti incroci tra lupo e cani randagi e quindi suo non sono esattamente i lupi, quelli che attaccano anche nelle nostre masserie. Quindi bisogna veramente effettuare un controllo importante, quindi a quello che vorrei riportare alla Commissione. Vi ringrazio, Presidente, per l'attenzione su questo tema e che davvero questa problematica la dobbiamo far diventare un'opportunità è quella è l'unica, è quello è l'unico modo attraverso operatori che sono i selecontrollori bio regolatori che fanno questo di mestiere, sono specializzati.
Ma noi possiamo intervenire solo nella parte nostra di competenza. È necessario che questa tipo di azione la mettono in campo anche i parchi nazionali. Grazie grazie assessore. Prima di passare la parola all'assessore eccedente, io vorrei perché sennò, vedi medico mi fate la gentilezza per la Commissione successi per il giovedì successivo al 28, chiediamo una facciamo una richiesta di audizione in un'audizione ai due Presidenti del dei due parchi nazionali per chiedere loro a che punto sono la pianificazione del appunto, del piano di gestione, per capire poiché perché se non è nostra competenza, però abbiamo comunque la responsabilità di ribadiremo questa disponibilità da parte della Regione. Ovviamente prego Assessore.
Grazie Presidente, praticamente per quello che ha detto il collega Paolicelli. Siamo in stretta collaborazione perché l'ambiente e si interseca in questo con degli aspetti legislativi precisi e faccio riferimento alla DGR del 2025, che era un po' le linee guida che furono adottate per il contenimento della riproduzione dei cinghiali, quindi su questo e la parte tecnica che poi è stata messa in atto l'ambiente entra in questa maniera, perché sono queste tematiche che abbracciano i due assessorati. È normale che, se la Commissione ritiene che dobbiamo apportare delle modifiche che dobbiamo intervenire in qualche maniera per migliorare la situazione, siamo a completa disposizione, perché, proprio perché è un tema su cui ci stiamo interrogando un po' tutti, soprattutto quando il problema dei cinghiali porta problemi alle persone, che è uno dei temi più delicati che ahimè abbiamo riscontrato in questi anni e penso che sia veramente dovremmo porci in quale maniera provare a dare una soluzione. Oggi abbiamo questi documenti partendo di qua e capendo a cosa quale cambiamento si può portare se è necessario o comunque condividere insieme, ma un percorso grazie, Assessore. Io a questo punto chiederei l'intervento dei dirigenti proprio per capire parto dall'ultimo passaggio dall'Assessore, cioè c'è qualcosa che noi possiamo aggiungere nel piano di gestione di cui si è dotata la Regione Puglia per cercare di circoscrivere.
Ancora di più il fenomeno.
Grazie atteso che deve intervenire il dirigente, io vorrei anche.
Se l'assessore mi segnalano nella da alcuni paesi di aree interne di tipo minaccino, dove diciamo il, l'accesso dei cinghiali al centro del paese è abbastanza frequente e dove diciamo,
Gli incidenti, purtroppo, si verificano che, a differenza di quello che succede, perché se l'incidente avviene fuori dell'area del Parco, chiaramente la Regione, come diceva l'Assessore risponde con troppo da una sentenza, anche quelle del Porcu vogliamo invece troppo e invece quello che mi segnalavano che loro hanno difficoltà, quindi magari ecco, questa è una buona notizia, non la conoscevo system Alagie, tanto meglio, perché è quello che mi segnalavano. Essendo, avendo il parco risorse molto limitate, problema di risarcire i danni dalla cosa era forte. Va bene che okay allora è stata risposta alla domanda. Grazie, va bene.
Lo scrittore che vende il vino Mugione più rende.
Fosse Minervino Murge più aree interne.
Ancora.
No, io solo per ringraziare, diciamo o l'assessore, per il lavoro svolto, nella consapevolezza che molte volte si sono affrontati questi temi.
Non comprendendo veramente le difficoltà che gli agricoltori hanno, ma anche il, i problemi che il sovrannumero è la specie causa perché vuole la verità è che fino a quando c'è un equilibrio in natura, come dire, non non si creano problemi, ma il cinghiale avendo.
O quasi zero predatori, al netto del lupo che per fortuna sta sta sta ritornando ad essere presente in.
In Puglia, a non avendo predatori ed avendo sostanzialmente una capacità riproduttiva superiore a quella di molti altri animali e oggettivamente in sovrannumero, in tutta Italia, oggi e anche in Puglia, e quindi il piano di gestione diventa fondamentale per gestire il numero di cinghiali, ma anche per costruire una narrazione rispetto agli interventi che vengono fatti e qui diciamo.
L'Assessorato fa bene a dotarsi di tutte le collaborazioni possibile, insomma, ai severi controllori sono fondamentali voi, siccome sono fondamentali le associazioni che costruiscono una.
Diciamo cultura di attenzione rispetto rispetto al tema è l'idea della filiera, è fondamentale perché, ad esempio, in Toscana e in Emilia Romagna ah sì, è veramente costruito un sistema legale di possibilità di gestione di quello che era un problema può diventare.
È una risorsa. Aggiungo anche diciamo che ha introdotto Assessore alla questione, lupo che sta diventando seria, nel senso che è è una cosa bella e il lupo sia tornato in Puglia, in aree in cui era scomparso da tre secoli, ma è anche vero che per non far sì che si scateni la paura del lupo perché il Nucleo lo ha detto bene, l'Assessore non attacca l'uomo, però c'è questa percezione anche ai fini turistici delle grandi strutture che ha visto era il lupo, significa avere avere un pericolo e il pericolo invece ce l'hanno i nostri agricoltori, c'era chi ci ha bestiame, che animali domestici nelle nelle campagne, anche su questo dovremmo accelerare e su un piano, diciamo, di aiuto agli agricoltori di per riserve, diciamo, per risarcire i danni subiti, perché altrimenti si scatena una campagna a contro contro il lupo,
Dall'altro lato possono essere può sembrare che le si fosse sembrava che le istituzioni lasciano soli,
De agri gli agricoltori, gli imprenditori agricoli o gli allevatori. Solo per la narrazione che bello, il lupo, il lupo della fiaba. Ecco, bisogna contemperare le 2 cose. Una cosa bella è che il lupo si è tornato a popolare le nostre campagne dell'altro. Dobbiamo stare vicino ai nostri, a chi subisce un danno o della presenza dell'uso, il cinghiale, e stiamo facendo uno straordinario lavoro, quindi, grazie Assessore. Continuiamo su questa strada.
Prego grazie Presidente, collegandomi a quello che diceva poc'anzi il collega Minerva, ringraziando il Presidente per questa richiesta di audizione, l'assessore per averci illustrato un po' tutte le attività che sono state messe in essere per ridurre questo fenomeno, che purtroppo crea grossi problemi, soprattutto nel nell'area del, foggiano quindi non solo sul Gargano ma anche sui monti Dauni, volevo sapere se,
Il fondo, per quanto riguarda gli aiuti alle aziende agricole, rispetto agli anni precedenti, è stato assessore incrementato oppure sapere eventualmente, se.
Sto chiedendo questi giochi no, considerato che l'aiuto che si riconosce all'agricoltore è un aiuto non per ettaro, quindi non in base al reale danno che gli agricoltori hanno avuto sulla cultura, ma solo, diciamo, un contributo una tantum forfettaria di circa 800 euro, se non ricordo, non ricordo male, 800 tanto da spingere, mi sa, mi sembrava, se ho detto, qualche era la vecchia metodologia Fuggiano fino al 2 A fino a due anni fa, un anno è sempre foggiano va be'va bene che, siccome capisco le difficoltà nel cercare di fronteggiare questo fenomeno, perché non non pensare anche oltre a tutte le attività collaterali, anche se ci può essere.
Qualche sistema pure attivata da dalla attivato dalla dalla Regione Puglia, anche con delle polizze agevolate.
A favore delle aziende agricole a fronte del fondo che noi abbiamo con il PSR, un po' come quello che sta accadendo a livello nazionale, con Agrica atti che interviene sui danni da eventi atmosferici o Galan calamitosi. Perché no, non pensare anche ad un qualche, diciamo aiuto alle aziende agricole in termini di ristoro, ma di ristoro fatto in maniera concreta, grazie.
Sì, volevo sentire il dottor Campanile su questo punto, perché mi mi mi sembrava di avere qualche cosa da dire e però approfitto esco fuori traccia e sono il Presidente, lo posso farlo.
E.
Volevo ricordare che, se ci ricorda la in una delle passate audizioni la questione delle stoppie del ogni tanto, un appunto proprio una cosa così vista.
Sì, allora io.
Incontri pregressi, ho sempre evidenziato un aspetto che questa specie in Puglia e supera attenzionata perché perché risponde a due precisi emergenze una di natura sanitaria, una di natura agricola, ambientale e su queste due emergenze si sono approvati due precisi piani, il prius per l'emergenza sanitaria che segue con grande attenzione il settore sanità della Regione Puglia e poi, come diceva l'Assessore, il nostro piano straordinario, che è finalizzato a contrastare questa specie per i danni che arreca in agricoltura e per l'incidentistica stradale, quindi specie attenzionata su due aspetti fondamentali.
Sui quali diciamo, abbiamo un soggetto che provvede al contenimento della popolazione al depopolamento della specie perché, come ricordava il consigliere, stiamo parlando di una specie che è andata in squilibrio biologico perché fin quando le specie sono in equilibrio, diciamo c'è appunto come il termine stesso lo dice all'interno di un ecosistema. Non ci sono queste disfunzioni che poi portano, come nel nostro caso, a incidenti stradali o danni all'agricoltura.
Ebbene, è in questo contesto giocano un ruolo fondamentale i cacciatori, perché senza questi soggetti noi oggi non avremmo il depopolamento della specie cacciatori che operano, diciamo, in momenti diversi, no, bisogna dirlo, eh no, eh sì, perché queste poi sono soggetti sempre visto in un'ottica diversa dai cittadini ma certo ma perché in questa fattispecie hanno un ruolo proprio di controllo cioè al di là della caccia che è un esercizio venatorio effettuato in quattro mesi dell'anno ne arresto periodi dell'anno noi attiviamo nelle nostre aree a caccia programmata il selecontrollo, quindi,
La combinazione tra esercizio venatorio e controllo con sé. Le controllo ci porta dei numeri molto importanti che ci consentono di rispettare le direttive del Commissario per la peste suina, che sono i benedetti 4.000 capi da De popolare annualmente,
Ebbene, con l'esercizio venatorio che si svolge nella duplice forma, sia quella singola che quella collettiva, perché non dimentichiamo che durante il periodo di caccia sono autorizzate in Puglia ben 35 squadre di cacciatori che effettuano, diciamo, la caccia sia con il metodo della braccata, sia con il metodo della girata, che sono tutte tipologie finalizzate, diciamo, a cacciare questa specie. È con queste metodi e con questi esercizi i numeri noi riusciamo a garantirli. È chiaro che nei 4.000 in questi anni abbiamo evidenziato delle criticità, proprio perché nelle aree protette c'è un problema di prelievo della specie, cioè non si può fare caccia, però si possono out, diciamo, autorizzare sistemi di controllo perché questo sono previste e su questo ecco perché è importante ascoltare anche le aree protette, perché dobbiamo finalmente arrivare al se le controllo nelle aree protette. Bene, per quanto riguarda invece l'incidentistica stradale, è stato, diciamo, un fenomeno che abbiamo.
Attenzionato nel corso degli anni prima pagando, diciamo, gli incidenti a seguito di sentenza del giudice. Poi, al fine di contenere le spese legali, siamo passati alla fase della negoziazione assistita per arrivare poi alla polizza assicurativa. Quindi diciamo anche su questo, come diciamo incrementava e il numero di incidenti e l'Amministrazione ha posto in essere dagli strumenti finalizzati a contenere i costi e soprattutto a dare una risposta immediata ai cittadini. Perché capite bene un discorso è fare una negoziazione assistita che dura non più di 60 barra 90 giorni, la cosa andare in giudizio con, diciamo un po' il ristoro delle spese, oltre al addirittura l'annualità, quindi su questo diciamo si è fatto tanto. Poi si aggiunge inoltre, aspetto anche importante che abbiamo delle somme che destiniamo annualmente per fare attività di prevenzione sul discorso danni da fauna selvatica.
E su questo discorso della prevenzione diciamo l'abbiamo attenzionata, però non abbiamo visto una grande partecipazione proprio perché l'abbiamo poi ad un certo qual modo ricondotta questa prevenzione solo per determinate colture di pregio, soprattutto sulle orticole, perché se noi immaginiamo di poter mettere, diciamo, dei fili elettrici che vanno a delimitare delle zone agricole su tutti i, cioè su tutte le nostre le nostre culture agricole le somme sarebbero ingenti, però convogliandole su determinate culture. Questo può portare dei risultati, tant'è tant'è che certe volte i ristori non possono essere riconosciuti se per quegli agricoltori che non hanno provveduto a dotarsi di strumenti di prevenzione questo non consente loro, diciamo il relativo ristoro. Per quanto riguarda i danni, diciamo agli agricoltori, soprattutto da cinghiale, sia effettivamente fino a qualche anno fa, l'ATC di Foggia ristorativa una somma pari ad una tantum, questo, da dal 2024. L'abbiamo superato perché noi riconosciamo non un indennizzo, ma un risarcimento danno. Quindi viene fatta una perizia da parte dell'agricoltore che ha subito il danno, quello che il nostro funzionario poi riconosce come danno quello viene ristorato, quindi questo ultima considerazione sul.
Solo Foggia aveva questa metodologia.
Allora, mentre gli altri si basano, diciamo sui costi reali, però ora abbiamo emanato delle precise linee di indirizzo, quindi tutti gli atti ci sono alleati secondo le nostre disposizioni, sul lupo sul lupo, ci siamo, stiamo lavorando anche molto. Ecco un'altra cosa che ho. Mettevo che in tutto questo lavoro che abbiamo fatto finora ci siamo sempre avvalsi dell'Università e il Dipartimento di biologia ha lavorato gomito a gomito con noi ed è lo strumento che noi utilizziamo per poter fare censimenti monitoraggi i quali hanno consentito di arrivare al delle stime di abbondanza. Da che poi, quando parliamo di numeri, censire, diciamo una specie si possono dare tutti i numeri che si vogliono perché quella specie sento dinamica oggi la trovi in un posto, domani, l'altro nell'altra e pensa che sia il doppio ma queste è sempre la stessa quindi sulle stime di abbondanza abbiamo costruito i nostri distretti e le nostre sezioni dove puntualmente gestite dagli ATC,
Provinciali e regionali su base, diciamo, su un apposito applicativo, il cacciatore si prenota per poter esercitare questa attività di se ne controllo al cinghiale. Che altro dire che né i numeri al subito le dico subito sennò un altro concetto che volevo dire sull'incidentistica stradale. Grazie a somme poste a disposizione ai bilanci regionali pregressi e anche su quello attuale, abbiamo dato dei contributi alle amministrazioni per potenziare la segnaletica stradale perché potrà sembrare, diciamo,
Un'azione non incisiva, però avere un deterrente a avere cioè al all'automobilista ricordare che quella strada può essere attraversate da fauna selvatica. In particolar modo il cinghiale è un elemento secondo me molto importante. Diamo qualche numero nell'ultimo triennio nel per quanto riguarda la caccia collettiva e la caccia singolo, abbiamo abbattuto 2.200 capi, mentre con la caccia in forma dico bloccati, aggirata 884 CONI il selecontrollo dato 2026 sapere ben se ne controllo entra, diciamo in azione dopo che la caccia si è chiusa, perché altrimenti faremo una sorta di sovrapposizione con un pericolo nella gestione. Provvede ai territori e quindi in appena tre mesi abbiamo già abbattuto con il selecontrollo 417 capi. A questi si uniscono anche le catture che abbiamo fatto con queste gabbie Pig brig Cab gabbia d'inciampo che come Osservatorio faunistico di Bitetto, noi le mettiamo a disposizione sia dei parchi regionali sia delle amministrazioni.
Comunali che ci hanno fatto richiesta. Quindi diciamo, abbiamo un'azione durante tutto l'anno, così come nell'ultimo triennio abbiamo accusato 571 sinistri con un numero, diciamo molto elevato, in provincia di Foggia, 427 192 in provincia di Taranto. Poi, in quando parliamo di cinghiali, diciamo, il territorio comprende potenzialmente sostanzialmente tre Province, Foggia, Bari e tale ma soprattutto Foggia e Taranto, dove maggiormente abbiamo, diciamo e il numero delle aree protette, una domanda, prego.
Visto che siamo in tema di numeri quanto CIS quando ci costano all'anno come risarcimenti tra incidenti ristori agli agricoltori.
Se non ha stimato, era una domanda che mi aspettavo.
Allora, in materia di incidentistica stradale, viaggiamo intorno al milione e mezzo milione e sette di incidenti che paghiamo, questa è la nostra polizza analisi del sangue che quelli che non paghiamo la no.
E poi ci possono essere due hub a sentenza che quelli chiaramente vanno a gravare, sono tutti diventano poi debiti fuori bilancio, poi, per quanto riguarda i ristori che abbiamo dato, per cui per i danni alle aziende zootecniche quindi i danni da lupo siamo intorno alle 150.000 euro per i danni all'agricoltura superiamo i 200.000 euro,
Questo diciamo, è la la la fotografia.
Un paio di milioni, quindi chiedo scusa, siccome prima si affermava anche che la maggiore incidenza di questi ristori vengono praticamente da incidenti nei parchi.
Nazionali e che noi dovremmo ripetere.
Come dire no, dovremmo rivalerci e lo facciamo e lo facciamo una una corretta, diciamo gestione del fenomeno anche da parte dei parchi, ci suggerisce, agevolerebbe un po' tutti quanti e simili verrebbe dire un'ultima domanda da parte mia, poi, ovviamente, se c'è qualcun altro che vuole.
La sperimentazione di mangimi Andry con anti contraccettivi.
Leggo che da qualche parte sta dando dei buoni risultati, ci sono queste sperimentazioni.
Io direi che probabilmente neppure alla Regione Puglia dovrebbe provare, magari a cominciare dai parchi nazionali, dove c'è l'incidenza maggiore, perché leggevo che.
Quel mangime sterilizza per almeno sei anni e quindi è un'incidenza importante sulla depopolamento, diciamo, di quella di quella specie. Avete in qualche maniera già pensato di di farla, perché, insomma sarebbe a mio avviso è interessante se c'è qualcosa di ostativo che non non ce lo permette. Insomma capire.
Se si può percorrere anche questa strada, perché, visto che sono 2 milioni di euro all'anno che noi andiamo a ogni anno ristorare, se investiamo qualcosa su questa pratica, mi aspetterei pure che con gli anni ci sia una un regresso di questa di questa spesa, no, su questo non abbiamo avviato una sperimentazione, ma c'è un tema di fondo da tener conto che questi prodotti, queste sostanze, possono incidere su altre specie, e quindi il problema è la selettività dell'utilizzo del prodotto nell'ambito dell'ecosistema naturale. Il Parco nazionale della Maremma che uno dei primi ad aver utilizzato questo sistema richiesta, sì, una sta avendo dei buoni risultati, molto ottimi risultati. Credo che si chiami GonaCon questo questo. Ci avevano mangime, non so segnalarlo. Farmaco o mangime mangime, ma sta dando.
Buoni risultati. Io credo che una riflessione che dobbiamo fare perché anche perché, come dire, dipende il modo più concreto per diminuire il numero e anche meno cruento, diciamo no, quindi tutto quello è quello di rendere stelline, voglio dire credo che non so voglio dire preferirei essere sterile non solo da un po', ma la Chiesa ha ammazzato, insomma, è almeno io non lo so se la tu,
Se chiede la geniale, va be'solo dei porci però, insomma, no.
Prego, io volevo chiederle in riferimento alla procedura per il risarcimento danni in agricoltura, mi chiedevo all'interno dei parchi nazionali. La procedura è differente da quella che avviene nella Regione o alla stessa, perché mi risulta che gli agricoltori lamentano il fatto che per essere ristorati, c'è bisogno dell'intervento del veterinario, che deve accertare, cioè c'è una procedura particolare o non è sufficiente dire mi hanno ammazzato tot capi di bestiame e quindi, dato che io, su una zona parco sì, no, volevo capire se questo vale su tutto il territorio regionale o una cosa sono legate, cioè ci sono procedure diverse per tra le zone parco, quelle no. Grazie, guardi sulle aree Porcu, io non so qual è la procedura, io posso rispondere su quella che noi seguiamo, diciamo fuori area parco, è chiaro che se c'è e quindi nella fattispecie ci riferiamo a danni alle aziende zootecniche che vedono, diciamo, attacchi da parte di produzioni di lupi sì, certamente sì, ha bisogno del veterinario proprio perché i veterinari certificano che fauna selvatiche non altre specie, quindi abbiamo dobbiamo avere la certezza che sia quello per ristorare.
Grazie.
Non.
Grazie Presidente, no, io volevo fare una domanda per capire, ma il monitoraggio attuale con gli abbattimenti e le catture attuali, hanno portato una regione ad avere una situazione sotto controllo della situazione o, diciamo, c'è ancora a rischio, perché la domanda è questa che sto parlando prima in caso così non fosse perché vedo che insomma 2 milioni di danni all'anno non sono poca cosa determinata soprattutto da incidenti.
Stradali, immagino e che possono anche portare alla morte dipende dal tipo di studente che fa il punto e poi, perciò credo che meriti l'attenzione di potere eventualmente in deroga, ampliare eventualmente fosse necessario la caccia, il periodo di caccia o il periodo di predazione. Ecco, dico di cattura, qualche cosa di questo genere, cioè voglio dire se noi abbiamo una, diciamo un controllo del numero dei capi attualmente in circolazione può essere che 4.000 che son quelli, mi pare di aver capito che son quelli che vengono in qualche maniera messi fuori combattimento. Ecco, usiamo questo termine Sensi all'anno potrebbe non essere sufficiente.
Potrei avevano so, quindi voglio capire se c'è un monitoraggio, poi della della situazione, perché, insomma, se qualcuno perde la vita in una con una motocicletta per colpa di ingegneri o, insomma, non è proprio il massimo che che ci si può aspettare.
Allora, in merito al discorso della deroga del periodo venatorio, quello non è possibile perché deriva da una norma nazionale e quello non lo possiamo fare.
Nel caso dell'emergenza a Hume aumenta, diciamo, solamente il prelievo in selezione in controllo della specie, quello sì, ma di fatti, ma di fatti, come dicevo, noi diciamo il durante tutto l'anno la specie labbra chiamo nel senso che i quattro mesi di caccia, gli altri restanti mesi c'è controllo e se le controllo è chiaro che se ci vengono a mancare delle aree perché poi tra l'altro i cittadini che queste sono specie molto intelligenti,
Capiscono dove si devono rifugiare, capiscono quando devono uscire, cioè non solo abbiamo fatto anche, diciamo un altro approfondimento con le catture nelle gabbie Pig brig c'è dopo la seconda catturato non entrano più perché emettono dei suoni che danno un allarme a tutto il resto del banco, quindi capire, quindi bisogna spostarla intelligenza.
Esatto quindi, certo, i monitoraggi che stiamo facendo ci consentono di dire come diciamo, le aree di le stime di abbondanza possono variare sui territori, perché dobbiamo concentrare maggiormente in una zona rispetto ad un'altra, questo lo facciamo e questo ci restituiscono appunto l'Università. Ci dà questi dati per variare il nostro, più, anche perché il piano straordinario lo abbiamo sempre detto è un Piano dinamico, non è fatto il piano, lo lasciamo tal quale in base a come evolve la popolazione. Lo dobbiamo da Assessore e chiedo scusa.
Voglio fare una battuta.
E ciò è alleggerire se dessimo 2 milioni ai cacciatori, non troviamo più un cinghiale in giro, né anche, neanche per sbaglio, anche grazie.
In Cina, collega sa cosa fecero?
Misero una taglia sui topi.
No, avevamo cominciare ad allevarli, li consegnava, temo che accadrebbe, temo che accadrebbe la stessa cosa per i cinghiali e quindi inizierebbero ad allevarli, a consegnarli, ad incassare quindi quei 2 milioni, probabilmente si finirebbe in 15 giorni scoprì qual è la realtà, l'ho letta sulla cosa che storia vera il governo della Cina per cercare di molti anni fa per cercare di,
Controllare però hanno messo il e si sono accorti, poi sono andati nella campagna, hanno trovato le gabbie dove li riproducevano, quindi.
Quello che volevo dire invece all'Assessore che ma questo noi, in sua assenza, abbiamo fatto una domanda al dottor Campanile e sulla possibilità di utilizzare dei mangimi fertilizzanti per in via sperimentale, perché, preso atto che sono oltre 2 milioni una spesa che ogni anno noi, come dire, sopportiamo come Regione probabilmente investire una parte per vedere magari proprio nei parchi nazionali.
Laddove c'è, dove c'è il problema, fare una sperimentazione per vedere se, perché il parco, perché il Parco nazionale della Maremma toscana, che è il primo in Italia ad aver utilizzato questo metodo, ha praticamente statuito che ci sono dei risultati importanti che hanno, come dire fatto continuare su questa strada.
Quella quella regione, quindi io le chiedo se valutate questa possibilità, certo, grazie azione, grazie Presidente, sì, sicuramente ne parleremo con l'università che ha redatto il piano di gestione, perché, ovviamente a ogni tipo di azione lo dobbiamo concordare con la scienza, perché non possiamo permetterci di intervenire chiaramente. Ogni tipo di modifica e il soggetto al parere dell'ISPRA ha anche qui se li Spa è già intervenuto in altre in altre situazioni. Ben venga.
Ad ogni a modalità che permette appunto di contenere, senza andare a creare problemi alla nostra biodiversità, appunto, del nostro territorio. Dà la mettiamo in atto chiaramente nei parchi nazionali, anche lì per ogni tipo di piano di gestione, a una procedura differente di gestione rispetto a quella che potremmo avere noi, come Assessorato su tutto il resto del territorio. Però assolutamente la portiamo in riferimento rispetto a quello che ha fatto l'altro parco nazionale che citava, lo portiamo al nell'incontro che faremo a breve proprio con l'università, per aggiornare il Piano di gestione.
Grazie, volevo sapere di quanto era stato incrementato il fondo.
Nel rispetto, ah, no alla domanda che aveva fatto prima, aveva chiesto se era stato incrementato, il fondo, era è rimasto lo stesso rispetto a quello degli altri, dipende dai rami, quello lì devi riconoscere, non so se vi ha detto già il il dirigente credo di sì sull'andamento dei danni all'agricoltura e la viabilità perché abbia perfetto e quello è un fondo che ovviamente,
Cioè noi vorremmo averne sempre di meno, è chiaro che, anche per quello che diceva prima la collega Spina sul rimpallo di responsabilità tra parchi nazionali e Regione Puglia che purtroppo, a seguito di una sentenza della Corte costituzionale, ha dichiarato e ha dato,
La solo il, diciamo il pallino in mano alla Regione Puglia, né risarcire per poi far effettuare azioni di rivalsa nei confronti dei parchi, ma capite bene che poi diventa assolutamente differente. È problematico in più. Chiaramente i danni alle colture diamo alcune colture, poi sono assicurabili e ovviamente c'è sempre un ricorso minore all'assicurazione, perché anche qui, purtroppo, c'è stata una riduzione della parte che poteva per le avversità atmosferiche, ad esempio, prima era il 75% che ti veniva restituito oggi si è abbassato dal 50%. Alcune regioni si stanno muovendo di una parte per intervenire per andare ai a incrementare. Anche io sto a d'intesa con i colleghi del bilancio, ma ovviamente mi piace faceva, condividono anche con voi provare a trovare risorse per incrementare la percentuale di,
Aiuto per non su un aiuto, per poter ricorrere per dare la la parte dell'assicurazione prima il 75% ore del 50%, il 25% di provare a riconoscerlo come Regione Puglia e che anche il nuovo ritrovare le risorse, e quindi non è assolutamente facile, però, insomma, perché purtroppo non posso intervenire con il CSR ha solamente pur non non è possibile. Non è prevista questa misura per effettuare un incremento del per l'utilizzo delle polizze.
Grazie chiedo scusa, collega Falcone, mi ha aiutato rispetto come dire al quesito che avevo posto al dottor Campanile, mentre sulla questione non so se l'ha detto quando sono uscito rispetto alla valutazione della stima dei danni rispetto a quella metodologia, tutta foggiana è cambiato qualcosa anche.
Ma l'ha detto già?
Grazie, dottor tipicità.
E allora ah ringrazio tutti lei.
No, perfetto e ringrazio tutti per la partecipazione, credo che sia stata un po' utili a tutti perché, insomma, questo problema, di cui spesso veniamo investiti, meritava delle.
Il secondo punto, molto di più del clima.
Svedese.
Ah, il primo, stendiamo un velo pietoso.
Allora, grazie grazie a tutti e quindi passiamo all'altro punto all'ordine del giorno, dottor Campanile si ricordi della bruciatura delle stoppie bruciate nelle tasche di ogni età, no, si dice, noi volevamo ricordare che ogni volta che la vediamo, glielo ricordiamo,
Ma ricordiamoci, ricordavano.
Mi scusi, dottore no, siccome non avevo capito, diciamo in sé, da parte mia c'è stata una proposta di modifica della legge 38 proprio sulla bruciature delle stoppie sull'hub a bruciature delle Frasche, volevo capire se era stata fatta, come dire, una valutazione tecnica normativa della proposta della Protezione civile, grazie grazie grazie,
E allora adesso passiamo al l'altro punto all'ordine del giorno e l'aggiornamento dell'audizione richiesta dalla consigliera Falcone e con l'invito del Consorzio di bonifica montana del Gargano e del delegato RSA Flai, Cgil e Fai Cisl.
E della dirigente del servizio, irrigazione e bonifica, chi è presente è pregato di accomodarsi, intanto grazie per la vostra presenza della vostra partecipazione.
Una firma.
E allora, grazie grazie per essere intervenuti.
Io passerei la parola a questo punto per dare la possibilità al Consorzio di bonifica che l'altra volta era impossibilitato per via della convalescenza del punto.
No, va be'va, be'a, prescindere comunque la visto che abbiamo fatto le richieste di signor Presidente, forse di lontana che c'entra no, io intanto volevo ringraziare tutti i presenti, compresa la dirigenza, oggi per essere venuto anche francamente, non conosco quindi scusate il Presidente Direttore okay no,
Il Presidente okay, le Presidente ah, ok perfetto piacere, grazie di essere qui,
Il di ah, ecco io sono il Presidente dei confort agricoltori di Capitanata, che quindi sostanzialmente sono vicino e rappresento tutta la parte degli associati, quindi dei consorziati okay, perfetto, grazie, allora no, ci tenevo, visto che l'altra volta.
Abbiamo chiesto di di intervenire dopo aver ascoltato la rappresentanza sindacale dell'ente. Ci tengo a introdurre quest'audizione, perché è giusto che voi capiate anche il senso della delle audizioni in questione. Premesso che, come sapete questa questa Commissione si è insediata da poco, facciamo parte del nuovo Governo regionale, ma siamo stati da subito investiti da.
DAD sia da dal territorio, quindi da sindaci, così come anche dai rappresentanti della sindacali della vostra azienda, circa una serie di,
Problematiche attinenti all'organizzazione amministrativa e gestionale dell'ente problematiche che, tra l'altro, come voi certamente già sapete, hanno investito anche il l'organo regionale. Perché parliamo di atti che sono stati sono arrivati qui in Regione, visto che la Regione è un organo comunque deputato al controllo e la vigilanza sulle attività dei consorzi come quello di bonifica, e quindi non potevamo in quanto Consiglieri, certamente, come con questa Commissione non.
A effettuare gli approfondimenti istituzionali necessarie a fronte di problematiche come queste, che comunque hanno un risvolto pubblico.
Forse il motivo per cui, dopo aver ascoltato l'altra volta la rappresentanza sindacale ci osserva, ci è sembrato doveroso e corretto invitare la dirigenza, intanto per il rispetto proprio di un corretto contraddittorio, ma anche per un discorso di rispetto istituzionale e permettervi così di.
Darci a tutti noi la possibilità di comprendere quelle che sono le motivazioni che sono alla base di determinate scelte che sono state fatte all'interno dell'azienda, scelte anche il contesto, i contesti magari normativi che si sono che hanno determinato queste scelte, così come anche la la il rapporto che magari in questi anni avete instaurato con l'ente e controllore qual è la Regione. Quindi io ho voluto fare questa introduzione introduzione semplicemente perché penso che sia giusto dare la la lettura corretta a quello che è l'operato della commissione in questione, per cui grazie per essere intervenuti, ma credo a questo punto che convenga.
Far partire questa Commissione da parte, con di nuovo con la rappresentanza sindacale. Così poi, a fronte di quello che ci direte, visto che l'altra volta a loro non c'erano, potrete tranquillamente rispondere grazie.
Grazie per questa.
Audizione del celebre denunce sopra questa opportunità.
Come avete detto, è opportuno granché.
Sempre sia qui presente per ascoltare in diretta le questioni che abbiamo portato all'attenzione della della regione,
L'audizione non era rivolta a Chongqing, contro l'Ente allergico all'audizione, era per capire come mai, rispetto a degli atti che la Regione, come organo di vigilanza aveva, non aveva ritenuto legittimi e come mai poi, invece, questi atti sono stati portati avanti dall'ente e quindi sono stati attuati poi di fatto quindi,
Questa serie di noi all'epoca ne hanno un'altra volta né negli indicammo alcuni, soprattutto per quanto riguarda questioni fondamentali per per l'ente come la scelta della della dirigenza, per esempio per quanto riguarda, per esempio, la scelta del del nuovo direttore unico.
La Regione aveva fatto un diniego, c'era stata una una controdeduzione, con un parere legale da parte del del consorzio,
La Regione ha fatto ha fatto un ulteriore diniego, quindi non è stata accettata questa controdeduzione. C'è stato un ricorso al TAR da parte del del consorzio in nome e per conto del dottor tabacco e restiamo in attesa della. Diciamo di questa sentenza, però il diniego di fatto e attuale quindi, perché non c'è stata una richiesta di sospensiva, quindi tant'è che dall'avvocato del Consorzio ha chiesto di fissare l'udienza per per evitare che andasse in pensione. Questa questa questo ricorso quindi, ma anche qui, credo, dovremmo capire come come mai.
Non si è cercato di aspettare di chiarire che queste questioni importanti e invece il direttore è stato assunto lo stesso. Quindi, di fatto non sappiamo se tutti gli atti che vengono prodotti e firmati dal direttore siano siano legittimi e quindi questa è una è un dubbio che rimane.
Stessa cosa, poi per altre questioni, sempre per quanto riguarda la dirigenza, io.
B vedo con con stupore che qui è presente l'ingegner Capezzuto ingegner Capezzuto ha avuto un diniego della Regione.
Quindi è giusto, è giusto quello che volevo, volevo osservare perché addirittura in questo caso non c'è stata nemmeno una una delibera di conferma della della dell'assunzione, però di fatto il de il ingegner Capezzuto è stato assunto, firma gli atti fa la direzione lavori per fare rotto quindi produce una serie di atti che non sappiamo nemmeno se saranno se sono valide a questo punto quindi sono questioni fondamentali altro diniego anche per quanto altre linee che per quanto riguarda,
Insomma, l'altra volta ho detto di di assunzioni a tempo indeterminato, assunzione a tempo determinato di promozioni, tutta una serie di atti ne sono decine.
Per cui anche lì la Regione ha dato una serie di dinieghi, ma il Consorzio e senza controdedurre niente, ha confermato la delibera, è andata avanti, quindi anche qui ci sono una serie di colleghi che sono stati promossi e che hanno assunto, che hanno assunto ruoli apicali e di fatto non sappiamo se se se queste cose sono valide,
Calcola la Regione su queste questioni ha dato, diciamo se secondo me la Regione si è comportata come una una buona mamma, ha cercato di far ragionare in questi anni i consorzi, perché la legge regionale 4 2012 non ne abbiamo vista la genesi e la mia è una legge che vuole stare vicino ai consorzi, anche se prevede la vigilanza. Però, rispetto a questa questa benevolenza della della Regione nei confronti del Consorzio, il Consorzio si è comportato senza tenere in considerazione le giuste osservazioni che la Regione, la Regione ha fatto, ma credo alla Regione anche poteva anche andare in Giunta a far annullare gli atti, non l'ha fatto forse perché, se aspettavamo qualche passo indietro, aspettava che fosse il Consorzio ad annullare gli atti. Invece questo questo non è avvenuto e con noi, ma l'audizione era finalizzata a capire come mai c'è stato questo. Questo assoluto disinteresse del Consorzio da lanciamo, dalla della dirigenza dell'amministrazione, il Consorzio nei confronti di una Regione che ha, cercato in ogni modo di farli ragionare.
Ciò forse anche omettendo di di fare le cose che poteva fare, quindi quindi ha fatto, forse forse ha fatto, avrebbe fatto anche delle forzature, ma rispetto a questa questa benevolenza questa e questa vicinanza dell'area della Regione è venuto dal Consorzio c'è invece invece c'è stato un io lo chiamerei uno sgarbo istituzionale nei né con grande della Regione, quindi noi vorremmo capire come andremo avanti in questo modo perché.
Grazie a lei collega a interrogazioni di perfetto, allora do la parola, Presidente vero.
Prego, Presidente, grazie.
Non pomeriggio a tutti, sono Michele, Palmieri sono il Presidente pro tempore del Consorzio di bonifica montana del Gargano, innanzitutto mi preme ringraziare il Presidente Tutolo Tutolo e tutta la Commissione ringraziare anche l'Assessore Paolicelli, nonché anche la dottoressa Giorgio.
Per aver consentito per aver voi consentite al sottoscritto, in qualità di preside, presidente e legale rappresentante del Consorzio, ad essere auditi in questa in questa Commissione.
Allora, in via preliminare ride io ho riportato qui un un soldo perché gli argomenti erano tanti e ho preferito metterlo per iscritto perché rischierei di divagare, siccome voglio rispondere punto per punto, a quello che si è detto l'ho riportato e quindi spesso leggero.
Indi e in via preliminare, ritengo necessario e doveroso.
E chiederla alla vostra attenzione perché noi io e il sottoscritto dirà una parte degli argomenti e chiedo anche alla Commissione che venga audito anche il mio.
L'ingegner Capezzuto perché io non sono in grado di parlare per un quarto d'ora 20 minuti e quando poi a un certo punto io sono costretto ad alzarmi per motivi personali, quindi io chiedo subito anche l'Austria l'audizione del dottor dell'ingegner Capezzuto allora io sono alla guida del Consorzio di bonifica montana del Gargano, da circa quattro anni sono in scadenza meno male, grazie a Dio, perché a ottobre, ottobre novembre, si dovrebbe votare e al quantomeno il sottoscritto quasi sicuramente lascerà il peso di questo Consorzio, perché per me è diventato un peso.
Perché lavorare in certe condizioni dove c'è gente che strumentalizza?
Tutto ciò che si fa nel Consorzio, anziché fare delle proposte.
Valide per il prosieguo, per il miglioramento dell'ente, questo io non l'accetto.
Mi dispiace che nella Commissione, nella Commissione del 16 A 16 aprile 2026, io non ho potuto essere presente, no, perché ero impedito per problemi miei anche oggi sono impedito, io sono in in malattia ancora per tre mesi perché ho avuto una.
Una protesi al ginocchio, quindi non è non è perché lo avrei fatto oggi sono stato invitato, ho fatto grossi sacrifici, vengo e vi siamo grati, siamo grati di più, non so stato invitato, io non sono venuto perché non sono stato invitato, non sono stato invitato, dottoressa no, no, no, no, non è il Consorzio di bonifica montana non è stato invitato a la consigliera Falcone, è pregato di mancano, parlano misurando, ah no, chiedo scusa, no, no, quello sgorbio scusate che faceva la Commissaria per la quale il Procuratore.
Quindi voglio dire scusa chi deve parlare deve parlare, lo diceva il presidente e i commissari parlano no, no, no, chiedo umilmente scusa, no, no, chiedo scusa, no vuole allora scusatemi, scusatemi.
Sono nati. Non scusatemi, isola perché con la dottoressa con la SIN la la consigliera Falcone, il giorno prima, il direttore ha avuto un gol,
Alla prima audizione, non ho la prima, io parlo della prima audizione, ma io ho parlato nella nell'audizione del 16 4 milioni. Chiedo scusa se alla Commissione tutta se io ho detto un qualcosa, non è mia intenzione che togliere la parola.
Chiedo scusa perché anche perché io non sono un politico sono un tecnico e vorrei sono Nardo tecnico, i consorziati hanno voluto fermamente che io diventassi presidente del Consorzio perché se qualcuno lo sa io non volevo fare il Presidente, qualche consigliere lo sa, io non volevo fare il Preside mi son stato obbligato a fare il Presidente allora io, nel momento in cui ho fatto il Presidente devo fare il Presidente come Dio comanda ha detto questo.
No, con la pistola, no, però mi hanno.
Se hanno fortemente voluto.
Mi hanno fortemente, vuol tant'è vero, sono state, sono state più suffragato in assoluto.
Nella lettera de.
Dalla lettera di richiesta di audizione e dell'intervento e dall'intervento della Vicepresidente della Commissione la dottoressa Rossella Falconi, tenuta nella nell'audizione sempre del 16 della prima audizione, ho avuto modo di rilevare la scarsa conoscenza da parte della della Falcone, dello stato reale della situazione in cui versa realmente il consorzio.
Cosa, la quale a me ha fatto immensamente dispiacere è perché perché se io fossi stato audito anche in via informale e io sono a disposizione di tutti, ho lasciato la mia attività per mettermi a disposizione di tutti per per dare chiarimenti sulla mia attività del Consorzio se fosse stato interpellato avrei fornito tutte le informazioni e tutta la documentazione necessaria perché per avere un contributo su sappiamo bene perché a me piacciono però alcuni,
Avrei dato tutta la documentazione e tutto il mio contributo a rappresentare un quadro chiaro del Consorzio della situazione del Consorzio di bonifica montana del Gargano, cosa che io non ho ricevuto da nessuno.
E questo è, purtroppo, è una delle delle cose, doglianze che ciò io.
Cerchiamo, chiedo scusa di entrare nel merito di quelle che sono le 2 minuti, perché io sono, non vedo onestamente no, io so che lui dice di non essere un politico, ma questa è una premessa politica, quindi no, tant'è rientrato. Solo il Consorzio e il contratto è stato colpito e quindi chi è stato colpito attenzione al Consorzio? No, chiedo scusa, ci sono degli atti della Regione, noi siamo Consiglieri regionali e dei consorzi per l'amor del cielo, non sono noi dobbiamo difendere gli atti del con della della della Regione e voi dovete legittimamente difendere la vostra posizione, dopodiché questo momento serve per dare a voi una possibilità e a noi di capire a voi di esprimere quelli che sono e le motivazioni a come dire sui in base a quelle che sono le contestazioni tra virgolette che gli uffici regionali hanno fatto, credo legittimamente, spero legittimamente perché generale legge regionale che prevede che l'organo di controllo e la Regione, e quindi questo momento serve proprio semplicemente a far capire ai commissari bui, vedremo quello che potrà.
Venire fuori.
Poiché stiamo parlando perché abbiamo ascoltato da una parte e adesso lo vogliamo scortarono altri ci faccia la nostra idea, piuttosto, infatti sto per entrare proprio nel merito, allora, visto che?
Perché deve parlare ed entrare nel merito è meglio quello che stiamo dicendo di non parlare di avere la Commissione, perché la Commissione ha cose più importanti da fare.
Allora bene, per quanto riguarda la la precedente audizione, il rappresentante del della organizzazione sindacale, ci CGIL e CISL ha parlato di tre magri, tre macro problemi, uno, la miriadi di dinieghi prodotti dalla Regione, 2 la nomina del dirigente del del Direttore, terzo il trasferimento della sede, io parlo di questi tre poi con i miei allaccerà o anche a quelle minori allora, per quanto riguarda la.
La miriade è stato detto la miriade di dinieghi allora DAC, dal mio insediamento e dall'insediamento del mio CdA, il che è avvenuto il 14 12 2021 ad oggi noi abbiamo prodotto 707 atti amministrativi regolarmente trasmesse alla regione, ne può dare atto la dottoressa Giorgio e per per l'esercizio Dalal per l'esercizio dell'attività di vigilanza PEEP che è di competenza della Regione. Su tutti questi atti noi abbiamo osservato il diniego di legittima legittimità di 11 atti.
Pari all'1,5%.
Rileva non c'è una percentuale per la quale no chiedo scusa, entriamo nel merito di quelle che sono quelle là le 11, così guadagniamo tempo per voi si doveva subito summit dentro.
Se no, se, se per noi che non conosciamo e se è per questo che io voglio allora su.
Vorrei chiedere alla dottoressa Giorgi a questo punto, se questi atti di questi visti di illegittimità sono solo dico solo solo dedicati al Consorzio di bonifica montana o gli altri consorzi hanno avuti questi questi visti di illegittimità, eccetera queste qua no, no, no, vorrei chiedere perché le chiedo se il merito delle contestazioni che sono state fatte dagli uffici.
Pregherei.
Economia di tempo viene riguarda tutti di entrare nel merito per farci capire se quelle cose che sono state colpite, che io devo tagliare, vorrebbero, devo dire boh cerchiamo tagliare, attenzione, poi possiamo stare mezza giornata, la precedente, cerchiamo di capire se dobbiamo fare polemica la precedente Commissione il rappresentante non è parlare 20 minuti mentre i minuti ancora detto niente di quello che hanno i generalizzata.
Allora ci fa sapere quello che ci interessa sapere in merito, va bene allora, in merito ai visti di illegittimità, la dottoressa Giorgio, ma se la precedente la precedente seduta ha parlato chiaro sia dell'articolo 4 che dall'articolo 5 della della legge, alcuni atti fanno parte del dell'articolo 4 e altri atti dall'articolo 5, gli atti oggetto e contestati contestati in questa audizione fanno parte tutti dell'articolo 5, dove l'articolo 5 recita il perché, se devo devo ridurre, devo sempre a questo punto un attimo solo.
L'articolo 4, allora l'articolo 5 recita che per alcuni atti e che qui c'è una lettera legge a proposito gentilmente se si può passare, perché qui ci sono le sentenze che non sono state nominate nella precedente audizione.
Sentenze del TAR e del giudice del lavoro. Poi entrerò nel merito. Rispetto a questo, allora, per quanto riguarda l'articolo 5, la dottoressa Giorgio disse che la Regione può dare il diniego e il led il visto di legittimità all'atto. No, Presidente, mi perdoni un attimo, guardi, forse e io ho voluto fare una premessa, ma evidentemente non sono stata poco chiara io, cioè quello che oggi ne che le stiamo chiedendo e lo stiamo facendo di conseguenza a quanto detto proprio dal dal rappresentante sindacale e capire, non vogliamo entrare nel merito che appartenga alla 3, all'articolo 35, comma 4, comma 5, perché a me rileva poco, è una partita prettamente legata all'ufficio regionale. Noi stiamo semplicemente chiedendo come mai tutti quegli atti che sono stati trasmessi alla Regione e a fronte dei quali la Regione ha dato comunque un diniego io non voglio sapere in quale ambito dell'articolo della legge rientrino perché francamente mi interessa poco, io voglio sapere semplicemente come mai è un consorzio che comunque è un ente controllato anche della regione si trova nelle nella situazione di avere un'attenzione all'interno dell'Ente a fronte di una serie di provvedimenti che sono stati fatti e che sono sono stati già segnalati come con un diniego di legittimità da parte dell'organo controllore e io la domanda che mi viene proprio naturale porla ed io credo che quello che poi vogliamo sapere tutti come mai siete arrivati a questo punto, cioè come mai in questi tre anni dobbiamo essere qui a discutere con il Consorzio di bonifica e chiedere perché siete arrivati up a fare degli atti che vengono segnalate alla Regione la Regione video a ogni diniego, io voglio sapere solo questo, perché siamo arrivati a un'operatività di un ente così importante, tra l'altro per il nostro territorio, a fronte delle quali ci sono stati ricorsi al TAR. Ci sono stati tensioni sindacali all'interno.
Mi chiedo che cosa c'è che non va. Ecco, io dà consigli e le dico questo perché l'assessore Paolicelli è stato investito della questione a seguito dell'audizione fatta, ma sa meglio di me perché io non c'ero prima che queste problematiche sono state già affrontate dal precedente Assessore, quindi le stesse segnalazioni sono state fatte anche antecedentemente, sono usciti articoli di giornali. Quindi questo voglio dire che qui non stiamo entrando nel merito della, diciamo della norma. Noi stiamo semplicemente chiedendo a adatti che sono esistono, quindi come mai c'è, perché si è proceduto a fare degli atti che sono arrivati in Regione ai quali la Regione ha dato degni di Heidi e ha fatto delle valutazioni negative sulle legittimità e quindi vorremmo sapere infatti io le ho detto prima vorremmo capire quali sono state le motivazioni e il contesto anche che vi ha portato a queste scelte, anche proprio per riuscire a bilanciare quanto detto dalla parte sindacale, sennò non avrebbe senso fare un contraddittorio oggi ha capito, grazie.
Propongo.
Però, per chi non conosce l'oggetto chiaramente?
Ci troviamo in balia delle onde, cioè a questo punto facciamo parlare un attimo, Presidente, anche degli atti che sono stati poi tra l'altro okay, va bene l'oggetto della okay.
No no, non avevano scusami, non abbiamo.
No no, no, non avevo capito che okay perfetto,
Allora.
Va bene, diciamo, visto che per quanto riguarda gli atti di di illegittimità, l'articolo l'articolo 5 della legge dice che la Regione ha verifica agli atti.
Può approvarli oppure dare il diniego, la legge dice ancora che il Consorzio può dare le sue deduzioni, dopodiché la Regione non può più intervenire, gli atti sono effettivi, come disse la dottoressa Giorgio nella precedente audizione.
Chi si sente colpito può andare in un in altre sedi a a chiedere la.
L'annullamento di questi atti, ciò che è stato fatto, in particolare se noi parliamo del Direttore bis, che ai due argomenti principali solo direttore e trasferimento della sede per quanto riguarda il direttore per quanto riguarda il direttore è stato il dottor Russo ap,
Se potete qui ci sono qua dentro le ce n'è una a ciascuno.
Per quanto riguarda il direttore e il dottor Russo, nella sua persona, ha citato sia il consorzio che il che il dottor tabacco, chiedendo al alta per capire che c'entrano queste cose personale, questo è un fatto verso allora, se io non devo parlare perché questo non lo posso dire questo non lo posso dire ditemi io mi alzo e me ne vado perché,
Eh no, eh scusate io poi perdo pure il FIR definisce la se, se questo è l'intento, ditelo.
Non c'è da chiedere scusa, però.
Allora, nel muove all'atto in cui ed io mi sono insediato il vecchio direttore, il dottor Murray, l'ingegner Muciaccia stava andando in pensione e accetta, ha chiesto a noi di incominciare a ragionare per quanto riguarda il nuovo direttore, allora il di lui è andato via per motivi perché di pensionamento al che il la il CdA ha inteso avocare a sé la lassù.
Del Direttore, il Direttore in base all'articolo quarto, terzo comma, del del del vigente contratto collettivo nazionale del lavoro che per i dirigenti del consorzio, il quale dice l'assunzione a tempo avviene mediante chiamata e il contratto ha la durata massima di cinque anni ed è rinnovabile, questo è quello che dice il contratto chiamata chiamata per chiamata.
Noi, come CdA, avevamo inteso nelle more di trovare il direttore, investire sul Vice Presidente all'epoca dottor tabacco.
E avevamo dato la dei CdA, ha dato la delega, successivamente, poi è venuto l'ingegner Capezzuto Direttore del Consorzio di Venafro, e quindi un dare uno che conosce è venuto in supporto a noi.
Però, in questa audizione, dire che il dottor tabacco è abusivo.
Non è non era giusto, perché, come perché lui il dottor Russo è andato al, come giustamente ha detto la dottoressa Giorgio ha fatto una causa.
In cui ha chiesto.
In via cautelare am en in via cautelare in principale.
L'annullamento del contratto a tabacco e in via secondaria nominare domina nominare il dottor Russo quale direttore temporaneo del del consorzio.
È nel merito annullare il contratto del del del dottor tabacco.
Allora, quindi, il tribunale mi dispiace che in questa seduta, nella precedente non è stato non è stato ancora in questa seduta è stata riporta dove è stata riportata la presenza di questa sentenza, dove il giudice del lavoro si è espressa in modo nella nella cautelare.
Nella cautelare io lo voglia, non voi, vi dico quello che ha detto il giudice e poi voi voi, dove siete curiosi, perché si vede che non la conoscete quella quella quella sentenza e mi dispiace che in questa sede non è stato,
Do due nessuno.
Sotto una con concorrente angolazione non può sottacersi come la procedura di conferimento dell'incarico direttivo si sia completamente esaurita, avendo il Consorzio è concluso il procedimento di procedimento di riesame della deliberazione 4 7 7 del 17 12 2004, a fronte del diniego del visto di legittimità quale comunicato dalla Regione con nota no nota protocollo 2 28 4 3 5 del 20 gennaio 2025,
Confermando la delibera medesima e stipulando con il dottor Papa ha posto del contratto di lavoro.
La cautela, il giudice nella cautelare continua dicendo quanto precede rende pertanto inammissibile la domanda attorea finalizzata ad ottenere la sospensione e l'annullamento della procedura del conferimento di incarico e della contro l'attualizzazione al dottor tabacco, non potendo all'evidenza sospende, sì, una procedura che di fatto, come detto si è già,
Conclusa.
Le considerazioni che precedono i note di dice ancora la la se la sentenza, le considerazioni che precedono inducono in definitiva a ritenere insussistente il requisito del periculum in mora, dovendosi soltanto rammentare che il mero timore di dover attendere i tempi per la definizione della controversia, il ricorso alla tutela cautelare facendola così diventare un mezzo ordinario di risoluzione dei conflitti tra le parti,
Vi comunico pure che la sentenza.
Nella.
Il merito è a fine mese, il 28 di questo mese, quindi il rappresentante sindacale in questa occasione nell'occasione, è vero, direttore ha detto, noi siamo qui per concordare eventuali interventi.
Assunto per me un ruolo politico che non gli compete.
Sostituendosi in questo modo al alla sentenza del giudice del lavoro.
Beh, scusate, c'è una sentenza del giudice di lavoro che dice che il dottor tabacco e direttore, fino a prova contraria fino all'azione di merito.
Io non posso oppormi, lo ha detto anche la dottoressa Giorgio nella precedente ci rimettiamo alla sentenza del giudice.
Quelli.
A meno che la Commissione.
Vuole andare oltre privato le mafie io, rispetto alla legge in merito.
Al trasferimento della sede.
Poiché in Italia ci sono 154 consorzi.
E di questi l'unico che ha, o meglio, aveva la sede operativa fuori dal territorio, guarda caso, è il Consorzio di bonifica montana del Gargano, scusate, ma.
Di o delle pecche, purtroppo è così.
Originale originariamente, però, quando è stato costituito?
Se consigliere Cera, mi sembra che di San Marco lo potrà sapere quando è stato costituito il Consorzio, la sede legale, la sede operativa erano a San Martella, amm a Borgo Celano e Borgo gelano, frazione di San, Marco, successivamente questa sede è stata trasferita, è stata trasferita a Foggia la sede operativa però eh attenzione la sede operativa è stata trasferita a Foggia io mi chiedo,
Che oggi le organizzazioni,
Cgil-Cisl, che tanto si lamentano detto del trasferimento della sede perché non si sono lamentati allora che la sede operativa stava nel con stava all'interno del CONI del comprensorio del Consorzio, oggi poi è stata trasferita a Foggia.
Perché la vicinanza del Consorzio deve esservi vicino ai propri consorziati, deve deve dare meno meno disagi ai consorziati.
E trasferimento del Consorzio dove togliamo questo ce ne andiamo alla sentenza del TAR.
Da premettere che nel trasferimento della sede noi sistemeremo anche la sede di Borgo Celano, perché oggi non può essere considerato operativa. A norma dobbiamo metterlo a norma e diventerà un ulteriore sede operativa del Consorzio, perché in modo tale che tutti i territori del Gargano e se ci sarà la possibilità, apriremo pure un'altra sede operativa nel comprensorio perché il consorzio deve essere vicino ai consorziati. Questo è quello che mi hanno chiesto i consorziati quando mi hanno obbligato a fare il Presidente mi hanno obbligato a dire a fare e a il trasferimento alla sede sul Gargano e ad essere più operativi nel territorio e per essere più operativi nel territorio. Noi dobbiamo essere presenti nel territorio, non possiamo, da Foggia, andare sul Gargano, dobbiamo stare nel Gargano.
E in questa in due tener sempre nella prima Commissione, purtroppo è stato omesso volutamente, anche in questo caso, una sentenza del TAR che è stata pubblicata il 7 giorni prima, quindi gli a chi è venuto a interloquire qua conosceva della sentenza e posso capire che la Commissione non la sapevo perché sette giorni prima avete tanti di quegli impegni che non è che potete stare però quantomeno,
Chi ha e chi ha parlato doveva dire se io porto tutte le mie dimostranze, però c'è una sentenza, sì, prego, c'è una sentenza del TAR.
Che dice dice che e adesso andiamo nel merito io parlo con le sentenze parla con cognizione di causa, non parlo con le chiacchiere.
Allora, del TAR Puglia si è pronunciato nel ricorso e ha dichiarato inammissibile, per difetto di giurisdizione e in merito alla reclamata, mancanza di tutela per dedotta violazione delle regole in materia di rappresentanza sindacale, e nel merito ha respinto in toto tutte le motivazioni addotte.
La sentenza risponde e andiamo nel merito della sentenza perché è giusto che io ve la spiego, perché prima avete chiesto di spiegare al nel nella commis del bilancio alcune cose, io vi spiego la sentenza anzi della leggo un'azienda perché,
Sarei stolta a spiegarvi la sentenza. La sentenza risponde pienamente a tutte le circostanze evidenziate dal rappresentante synth sindacale. No, scusa in me e io ogni tanto me ne vado in merito al difetto di giurisdizione. Il TAR Puglia dice nella parte in cui i ricorrenti chiedono tutela per dedotta violazione delle regole in materia di rappresentanza sindacale, il giudice amministrativo TAR Puglia deve dichiarare il difetto di giurisdizione e rimettendo le parti al giudice ordinario che il Giudice del del lavoro. Evasione di giudice del lavoro.
Continua il taglio di lavoratori dipendenti.
Possono impugnare gli atti di organizzazione del proprio ente solo quando questo ledono ledano in modo diretto e immediato un interesse legittimo che trascenda il almeno un rapporto di lavoro circostanze, circostanza non ricorrente nella fattispecie in cui le censure.
Si risolve risolvono in una o in una critica alla localizzazione nella nuova sede.
In cui svolgere la prestazione lavorativa, aspetto tipicamente riconducibili alla gestione del rapporto di lavoro subordinato, io chiedo scusa alla Commissione per, purtroppo io ho un difetto.
Voi incomincia a parlare, poi la mia voce schizza in A non è un un ringraziato, non è niente, è solo che è così no, perché in un caso qualcuno mi ha rimproverato ha detto che un super vive.
Allora allora allora alzo di più la voce.
Allora?
Al poi sempre.
A rispondere a quello che è stato detto per quanto riguarda i sindaci, che non noi non abbiamo coinvolto i Sindaci.
Anche qua poi, la il TAR dice qualche cosa.
Allora noi, come noi, come CdA, abbiamo convocato i SIN i 13 Sindaci, i 13 13 sindaci del Gargano che fanno parte del territorio del Consorzio di bonifica montana del Gargano in una seduta del 24 marzo 2024.
Quindi noi li abbiamo convocati i sindaci.
E in quell'occasione, tra le tanti argomenti che è stato è stato è andata in discussione, si è parlato anche del trasferimento della sede e ho chiesto ai 13 Sindaci, ciascuno dei quali mi doveva dare un locale, una, la disponibilità di un locale dove noi dove andavamo a valutare la fattibilità e di queste 13 sì sedi dovevamo sceglierne una.
Purtroppo i Sindaci purtroppo io vi chiedo scusa se dico così, ma i Sindaci, chiaramente impegnatissimi nelle attività amministrative, non hanno risposto.
Abbiamo dato seguito a due tre PEC, adesso non ricordo, dipende da Esedra due, tre PEC di sollecito di dare l'indicazione, dopo questi sollecito di PEC solo ISI alcuni Sindaci mi hanno chiamato formalmente dicendo che non avevano la disponibilità di una sede, diversamente altri Sindaci il Sindaco di Gagliano Cagnano Varano e sindaco di Monte Sant'Angelo e lo stesso Sindaco di San Marco hanno dato la loro disponibilità cosa ha fatto il CdA?
Ac ha costituito una Commissione, questa Commissione è stata e questa Commissione.
È costi era costituita dai sette consiglieri eletti dal consigliere nominato dai Sindaci, dal consigliere nominato dalla Provincia e e da un da un pool di esperti.
Se è andata a valutare queste sedi, purtroppo il Comune di Monte Sant'Angelo ulteriormente, su richiesta di mettere a disposizione una data per fare il sopralluogo, purtroppo non ha risposto e quindi noi non siamo andati abbiamo, abbiamo verificato sia la sede di Cagnano che la sede di San Marco,
E nel in quest'~hesitation, nella nella nella Commissione erano c'erano pure degli esperti per fare una valutazione tecnico economica, per dire se la sede ha la sede b, la sede ci era idonea per il trasferimento del Consorzio anche in questo caso il merito, il il TAR recita per quanto riguarda i sindaci e i rappresentanti sindacali simile in ordine al dedotto difetto di con di confronto, avendo anzi scusate devo premettere che qui c'è è stato detto che non sono stati go, non son stati contattati i sindaci, non sono stati contattati le organizzazioni datoriali di categoria.
Ma se nella Commissione erano presenti i rappresentanti dei Sindaci, il rappresenta il rappresentante del del del nord della provincia, il rapper, e la rappresentante del dei dipendenti del Consorzio, allora il TAR dice in merito.
In ordine al dedotto difetto di confronto endoprocedimentale con i dipendenti e le organizzazioni sindacali, la difesa del consorzio ha comprovato l'istituzione di un'apposita commissione Gore, Commissione consiliare per la valutazione delle migliori condizioni della nuova sede operativa nell'ambito della quale fu individuato quale portavoce dei lavoratori proprio il dottor Luciano Ciciretti assicurando così un pieno e trasparente dialogo con il personale e il fatto che il portavoce sia stato designato dal consiglio di amministrazione e non eletto.
Ma questo lo dice la sentenza, non lo dico io non parlo, io sto parlando con una sentenza, sì, prego, chiedo scusa se la mia Presidente chiedo scusa, lei ci sta raccontando qualcosa che noi potrebbe non interessare. Le dico perché perché noi abbiamo.
Una comunicazione di dinieghi Tumi, nessun circa una decina. Colgo l'occasione dell'attenzione della dottoressa Giorgio a noi interessa capire su questi dinieghi che cosa è stato fatto un momento, poiché ha verso un diniego la legge del 2021, ha previsto la possibilità di una revisione l'avete fatto o non l'avete fatto perché se vi è stato dato un diniego da parte della Regione non avete fatto nulla e una mancanza la il. Il Regolamento all'articolo 37 prevede che prima erano 5 ce ne sono tre tre bancate se possono portare a prendere dei provvedimenti da parte della Regione. Quindi noi oggi abbiamo necessità di sapere cosa avete fatto contro questa dinieghi stop, perché se avete fatto qualcosa di positivo, beh, se non li avete fatti, ci fermiamo qui, non ci dovete aggiungere altri. Siamo noi a valutare la valenza di quei dinieghi, dottoressa, mi può sopportare, per favore,
L'interessato si no un attimo solo volevo dare la parola alla collega Lobuono vedono.
Sì, io volevo cercare di capire una cosa qui, il tema, al di là degli importantissimi risultati dai tribunali del TAR, che certamente testimoniano delle azioni di carattere evidentemente lavorativo civilistico, che esulano da quella che credo sia il motivo di questa di questo incontro di questa audizione, l'audizione capire innanzitutto una mia domanda la faccio a lei ma funziona bene questo consorzio.
Non posso che rispondere negativamente laddove non mi sembra sostanziale, secondo, volevo capire, la Regione è un organo di controllo, evidentemente nel momento stesso in cui a domanda esprime un parere negativo, evidentemente argomentando, secondo le proprie le proprie riflessioni.
Perché il Consorzio, comunque, in spregio di quello che è un un diniego da parte dell'organo di controllo, va comunque avanti in quella che è un'azione che teoricamente avrebbe dovuto concordarlo con l'organo di controllo. Questa è la domanda che voglio fare,
Possono?
L'altra considerazione?
Io mi sono letto questa discendenza, che non non è una sentenza che ha sostituito il merito, l'ordinanza cautelare, detto che non c'è il prendendomi cautelare, quindi non ci sono i presupposti per una interruzione, ma non si è espresso nel merito. Altre nei casi in cui non dovesse essere così cauti sono i tempi per poter, come dire, rimediare. Quindi diciamo scusate la interno al di là di questo, dirò Haute solo di cautelari, sì, perché è stato detto in questa cosa in queste audizioni ero distratto io, quando l'ha raccontata l'ho capita come dire diversamente, dopodiché nella lettura ho capito che è diversa la cosa però, al di là di questo, adesso io vorrei volevo chiedere alla dottoressa sì, sì, sì, sì, sì, per capire chiedo scusa, volevo chiedere io all'assessore Giorgio perché voglio dire noi probabilmente abbiamo delle grosse lacune, perché voi questa vicenda ve la state come dire.
Studiando da un po', noi invece siamo su questo tema assolutamente digiuni, quello che le volevo chiedere, la dottoressa, di fronte a un diniego del visto di legittimità della Regione, loro hanno l'obbligo di rivederla, oppure possono fare quello che vogliono andare avanti lo stesso infischiandosene di quello che la Regione li ha invitati a fare perché per me questo è dirimente perché se noi possiamo semplicemente dire un'altra cosa non ci piace, dopodiché loro vanno avanti lo stesso infischiandosene del nostro parere allora voglio dire no.
Ma anche di più, anche di più, ma io non sono abituata a questo tavolo, quindi vi chiedo scusa, è una mancanza di disinvoltura. Allora la voglio fare un attimo una premessa in relazione alla novella che il Consiglio regionale nel 2021 ha apportato rispetto alla legge regionale numero 4 del 2012, in particolare in relazione al sistema dei controlli, nello spirito della riforma dei principi che sono contenuti nel decreto legge 174 del 2012, abbiamo posto in essere un sistema di revisione dei controlli non più incentrato sul principio del controllo, sull'atto di legittimità e di merito solo di legittimità ancorato, un ottimo al sistema precedente alla Bassanini, ma su un controllo sull'efficacia dell'azione amministrativa. Ciò ha comportato una revisione dell'articolo 35 della legge, in particolare l'introduzione al comma 5 di un metodo di campionamento sul controllo relativo agli atti di sola legittimità. Perché potete comprendere bene che, avendo all'epoca se consorzio ora 3 per noi controllare tutti gli atti in termini di legittimità con due impiegati era impossibile, presentavano un grosso tacendo, perché aveva dei controlli a campione. Non ve ne avrebbe infatti personalmente potrebbero essere. Come ha detto giustamente lei, non è una legge di numeri, perché noi siamo chiamati come Ufficio di controllo, con la novella della legge, a rispondere alla domanda che qualcuno ha fatto, forse il Consigliere precedentemente il Consorzio funziona. Noi abbiamo adeguato la legge regionale ad un nuovo, una nuova modalità di controllo, per cui troverete una novella in relazione agli effetti rispetto all'ipotesi in cui l'ufficio ha ritenuto insussistenti i presupposti di legittimità con l'introduzione del comma 5 bis, che ha previsto una formula, un avvio di un procedimento a seguito del procedimento e la conclusione del provvedimento con il diniego di illegittimità, il Consorzio ha l'obbligo di avviare un procedimento di riesame che nell'ambito dei principi generali dell'autotutela, si può concludere o con la conferma del lotto oppure con l'attività. L'attivazione di procedimenti di provvedimenti di secondo grado. L'I-Pod, perché la norma aveva un vuoto non introduceva alcuna forma conseguente all'ipotesi di dolo di cui al comma 5, invece, in relazione al comma 4, che appunto prevede il controllo di legittimità e di merito, era già prevista la possibilità di adottare un provvedimento di annullamento. Abbiamo introdotto un istituto innovativo che il controllo di gestione e abbiamo approvato già due per due anni il piano di prestazione delle qualità. Quindi noi facciamo un controllo sull'efficienza degli atti, introducendo degli obiettivi che ci portano a dei report sul controllo gestione, questo valuta anche il direttore generale e ci porta a rispondere alla domanda che mi è stata fatta. Ma il Consorzio funziona noi. Con la nuova metodologia di controllo, abbiamo adottato degli strumenti e l'ufficio, in seguito all'istanza che è pervenuta, sta facendo un'attenta istruttoria per arrivare a dare questa risposta. Quindi non è, ma non è matematica, ma diciamo noi lavoriamo sui principi generali e sulla novella normativa e ci stiamo lavorando. Quindi la risposta in relazione al provvedimento amministrativo che noi abbiamo adottato in seguito ai dinieghi di illegittimità è contenuta nel comma 5 bis. Spero di essere stata chiara.
Il 5 bis è stato aggiunto con la legge numero 48 del 2021 che dice 5 bis 1 leggo subito in caso di diniego del visto di legittimità di cui al comma 5 da parte della competente struttura regionale, il Consorzio dà avvio al provvedimento al procedimento di riesame, comunicando alla precitata strutture regionali competenti Donati l'esito di conferma o di annullamento entro 30 giorni dalla data di ricevimento del diniego, dandone adeguata motivazione e nelle more della conclusione del suddetto procedimento di riesame. Gli atti dei consorzi non producono effetti.
Dottoressa lettighe, volevo capire chiedo scusa, collega, dopodiché volevo capire.
Sulle contestazioni fatte alla Regione c'è stato l'avvio del procedimento di revisione, c'è il comma c gli assegni, allora scusate.
Avevamo chiesto poi magari lei, se non si ritrova nella risposta che darà la dottoressa, potrà come dire intervenire, però adesso io vorrei capire dalla dirigente della Regione se c'è stata questa revisione da parte dell'allora in tutte le istanze che noi siamo sommersi da istanze, cioè vi dico le più disparate, allora noi facciamo i conti, rispondono per essere prevista mai arrivare delle risposte, perché sono abituato a delle risposte rispetto alle domande che mi competono laddove noi applichiamo il controllo a campione e sorteggiamo gli atti e arriviamo al diniego di legittimità, noi abbiamo imposto l'avvio del procedimento di riesame agli atti. Ci sono tutte le istanze, poi pervengono dei sindacati dei cittadini, istanze che disparate talvolta vengono ascritti all'articolo 36 e altre volte la fantasia non ha limiti e quindi è chiaro che noi incasiniamo e le varie istanze e nelle norme esistenti. Quindi, ripeto, quando è stato sorteggiato latte abbiamo, diciamo,
Fatto le le, la richiesta di controdeduzioni euro quasi sempre Coesfeld scritto qualcosa ora ha risposto a tutto tondo al 100%. In questo momento mi può essere sfuggito un atto perché questo potrebbe accadere ma, credo di no. Noi abbiamo fatto della contestazione del comma 5 bis, il loro rispondono con riesame o dell'ambito edilizio. È un po' quella. Confermo talvolta anche quell'emendamento. Ci sono però dei punti sui quali noi abbiamo un'interpretazione di diritto diversa. Nella fattispecie parlo delle assunzioni e della chiamata diretta. Io su questo tema ho mandato gli atti alla Corte dei conti perché io non ho altro potere come Ufficio di fronte a una conferma dell'atto di un ente pubblico economico che una persona giuridica diversa dalla Regione con questo strumento normativo, se io io diciamo disse dissento dalla loro interpretazioni o in un altro potere, lo annullo ai sensi del comma 4, ma sul comma 5 io non posso fare altro dottoressa, volevo solo chiedere, una cosa.
Questi casi, che sono stati da lei di me diniegati, tutti hanno avuto il riesame. Sì, io la ho copia di documentazione, forse è parziale e non so quindi dove non c'è il riesame faranno certo tutti uguali agli su tutte le assoluzioni, cioè il riesame. Quando sulla nomina del Direttore perbacco chiedo cosa continua a ripetere, noi facciamo il sorteggio, va beh, non si esaurisce certo iter, arrivano 100 atti, noi facciamo un con un sistema telematico, il sorteggio sorteggio. Quattro di questi quattro rilevo che c'è un vizio di illegittimità. Faccio la contestazione e scrive al Consorzio avete 30 giorni o lo confermate o lo annulla io su quelli che ha sorteggiato fatto tutto. È chiaro che se poi mi viene sottoposto un atto che io non ho controllato, perché infatti il cambio e io, come fanno e che ripeto io non controllo tutta la domanda su quelli segnalati segnalati, dottoressa su quelli sorteggiati,
Equivoco, ma quelli che nella delega Draghi segnalati voglio essere chiara perché quelli che noi abbiamo dedicato a sono quelli dove c'è il diniego. Ciò significa che sono stati sorteggiati, sono stati conclusi con i più fanno, ho confermato annullato perfetto, quindi.
Sono andate avanti, ma non li fanno, nonostante il suo diniego da loro non hanno facoltà, eccetto che ne hanno facoltà anche noi abbiamo la facoltà di adesso di valutare e prendere una decisione, ma io questo ed è questo noi siamo qui oggi a parlare di questi dinieghi che hanno fatto si sono adeguati né possiamo poi valuta da noi questo comportamento non ci deve aggiungere, è sufficiente che la legge a vedere, ma io rispose il controllo di legittimità ne ho fatto Poliziano attivando quella galleria, se si può fare ai sensi del 35 lettera euro, se invece che diverse proprio voteremo noi politicamente Sanità, ma io diciamo risposto.
Io sono grato veramente perché senza del suo contributo non saremmo stati in grado di farci un'idea più precisa, ma io non avrei proprio divenne in grado di dire di di parlare quello che volevo dire perché il metri dai diniego ha incominciato a parlare e mi avete interrotto per quanto riguarda l'articolo 5 bis, tutti gli atti o che sorteggiati e sono di questo argomento fanno parte tutto della 5 dell'articolo 5 della legge. Quasi mai sentito.
La dottoressa Giorgio ha emanato il lì, il di il, il diniego di illegittimità, la legge dice che noi dovevamo, potevamo dare le controdeduzioni, abbiamo dato le controdeduzioni, la dottoressa Giorgia, una volta precedente lo disse che una volta date le controdeduzioni non si può più loro non possono più intervenire a meno se si va in altre sedi in altre sedi a il dottor Russo è andato per quanto riguarda il direttore, in altre sedi è andato,
15 dipendenti per quanto riguarda il TAR e il trasferimento della sede, dove ci sono due sentenze e, se permettete, le sentenze devono essere rispettate. Io personalmente le rispetto. Se poi chi c'è qualcuno che non le vuole rispettare si assume le proprie responsabilità, perché io, in qualità di Presidente del Consorzio, andrò avanti perché devo far valere gli interessi dei consorziati.
Credo si debba scusate un attimo, ma, visto che lui è stato, gli è stato fatta, la domanda è che il Consiglio è stato detto in questa Commissione, qui è poco poc'anzi che il Consorzio non funziona.
Questa è la mia valutazione che lo faremo noi, se funziona o non funziona, non di bloccarlo, né ci interessa che ci leggiamo le carte, siamo in grado di leggerlo, non abbiamo messo in dubbio la legittimità del trasferimento di sede perché c'è una sentenza va beh, però ci sono una serie di altre mancanze sui quali ci sono idee conto,
Mi interessava sapere questo usate sull'argomento, se permettete.
Io vi consegniamo.
Ho capito, ma se uno va a campione benissimo e ce ne sono 10 sui quali sono andati avanti nonostante il diniego possono Chiesa 10 A mi pare di aver capito che il Consorzio ha risposto di sì, ha risposto nonostante a dare risposte di Consob.
La Regione ha confermato il diniego, insomma, no no, no, no, la Regione e la dottoressa lei può confermare nel momento in cui noi diamo le controdeduzioni la Regione può confermare il diniego?
Quello che il procedimento, una modifica normativa, usurpare modifica normativa costruito.
Quindi la maggioranza,
Con decreto del Commissario.
Commissioni sia un processo.
Come si fa nei confronti di terzi, la maggioranza vuole commissariali, molti lo scontro, non c'è bisogno.
Ah no,
No, no, no, no global azienda anche abbisogna, né mi interessa capire una cosa allora contrastante che c'è tra regione, non c'è nessun parere contrastante, Babbeo, diciamo, va bene, tu continui no, perché ha risposto il Consorzio a secondo della no, Presidente, mi faccia parlare no la dottoressa,
Ora io faccio parlare sono quelli che va a parlare più di ogni altro, però non è che voi volete mettere a ragionare tra di voi, sennò mi allontanati, andate a ragionare tra di voi in Commissione, mi chiede la parola e ve la do vi faccio parlare anche tentavamo, ma si muove a me vagliata. GIT, no, no, però eh.
Porzio allora intanto questo non è nessun processo, siamo arrivati a maggioranza e minoranza, si tratta di.
Ah, evidenti atti che ci sono stati attenzionati e noi, come Consiglieri regionali, abbiamo l'obbligo di verificarli e di capire le sedute delle Commissioni sono servite a questo e noi non abbiamo il potere di commissariare nessuno, tantomeno la volontà di commissariare mai nessuno, ma quello di capire sì, perché dalla nostra azione può dipendere anche la tutela dei consorziati, perché se noi facciamo finta di non vedere non è magari questo è il caso attenzione che c'è un consorzio X che è piuttosto che tutelare gli interessi dei consorziati. Fra l'altro, noi abbiamo l'obbligo di vederci chiaro ed è quello che stiamo facendo semplicemente questo dando la possibilità ai sindacati, al consorzio di dire la loro al, con il supporto fondamentale della della dottoressa, che ha prodotto degli atti, e ha detto anche che ha mandato degli atti alla Corte dei conti perché ritiene che sia contro contro la legge.
Dunque disponibile, ma non c'entra questo, non c'entra dentro quella cornice, noi queste cose qua le dobbiamo conoscere e sapere, dopodiché sarà la Giunta regionale, evidentemente a decidere se commissariare non gas, commissari, se ci sono gli elementi, si perché non è il Consiglio né tantomeno al Consiglio sulle costruzioni con un appunto con la Giunta regionale,
Quindi non credo che sia il Consiglio che vota in un commissariamento che considero votammo in Consiglio. Mi pare che la legge prevede il Consiglio bene, dopodiché ancora ancora meglio. Se il Consiglio, questa Commissione, serve a far capire a tutti quanti che saranno, chiama ancora di più perché saremo chiamati a votare direttamente. Noi ci facciamo un'idea e decideremo se commissariare o non commissariare e credo che il miglior momento per decidere per ognuno assumere la propria convinzione sia questo, se ce ne vorranno altri, io non mi sottoporrò alle richieste di alcuno che sia il Consorzio piuttosto che la parte sindacale, perché è una vicenda che noi dobbiamo tenere in considerazione, semplicemente perché la tutela non è dei lavoratori piuttosto e dei consorziati, perché se siamo quelli che controllano e abbiamo l'obbligo della del controllo, de e perché ci sono dei consorziati, ma cosa basta? Questo, quindi, semplicemente questi, quindi, non abbiamo alcun intento punitivo nei confronti di nessuno, anche perché manco ci conosciamo, è la prima volta che ci vediamo, voglio dire non è veramente. Vorrei capire la ragione, non.
Allora faccio un su se ho capito bene e poi allora, per quanto riguarda la questione, Direttore Consorzio, pare che ci sia stato pale e, credo di evidenza, un ricorso al tribunale punto sulla sede scelta è entrerà nel merito evidentemente non è manderemo a breve mentre il 28 entra nel merito perfetto e l'accantoniamo perché non credo che noi possiamo entrare rispetto e l'accantoniamo per quanto riguarda,
La lo spostamento del Consorzio Cagnano Varano sentenze dei tribunali del TAR okay e lo mettiamo da parte. Ok, poi, sugli atti sorteggiati, controllati rimandati al Consorzio, pare mi pare di aver capito quei dottoressa mi mi corregga se sbaglio che il Consorzio comunque su quegli atti ha risposto o negativamente o positivamente ha risposto argomentando giusto l'azione della Regione si ferma qui perché la norma, ma purtroppo si ferma okay si ferma a meno che non funzioni nulla e mi pare di aver capito che la Regione ha inserito, così come ha detto la dottoressa giorno, un controllo metodologico sui consorzi di bonifica. Posso capire a questo controllo metodologico che la Regione fa.
Cosa succede al Consorzio di bonifica del Gargano, se è tutto in ordine, come quali sono i criteri e la valutazione che la Regione fa sul Consorzio di bonifica del Gargano, i servizi per i servizi erogati chiaramente?
Non ho capito dottoressa sennò noi diciamo chiarito in apertura lo spirito della riforma delle legge regionale numero 48 del 2021, che è adeguato alla legge. 4 i principi del decreto legge 174 del 2012 che ha riformato il sistema di controllo sugli atti e sugli organi delle persone giuridiche. In questo caso, anche qui abbiamo fatto ricomprendere gli enti pubblici economici quali i consorzi di bonifica. Pertanto noi facciamo un controllo a campione sugli atti in materia di controllo di legittimità, che viene effettuato mensilmente un sorteggio da parte della mia struttura con un metodo telematico e viene riportato nel verbale a campione, la modalità di sorteggio e su quelli effettuiamo il controllo. Come dicevo prima alla consigliera Falcone, è chiaro che se io sorteggio quattro atti, tutto il resto del mondo resta fuori e io non posso, a meno che non mi arriva all'esposto che me ne arrivano tanti. In caso di esposto abbiamo il controllo, mi arriva il ricorso in opposizione applico l'articolo 36, come dicevo, abbiamo varie modalità. Nel contempo, avendo riformato il sistema di controllo anche sulla performance, avendo introdotto il Piano sulla prestazione della qualità, sono due anni che la Giunta regionale approva degli obiettivi per dare un controllo sull'efficienza e quindi abbiamo report predisposto delle relazioni per un anno è pronta già la relazione. Per l'altra, siamo in attesa di effettuare l'istruttoria. Abbiamo introdotto anche il controllo di gestori, dove abbiamo degli indicatori economici e sarà premura mia sulla luce, anche alla luce anche dei lavori di questa Commissione, di fornire un report generale sull'attività dei tre consorzi, perché noi non lavoriamo solo voi chiaramente attenzionate alcuni aspetti, ma noi facciamo un controllo a tutto tondo, anche alla luce del della modifica che abbiamo apportato nel 2024 per il risanamento del Consorzio unico, dove è stato adottato dalla Giunta regionale, un piano di riequilibrio decennale, dove ogni anno stiamo facendo un controllo hanno presentato anche il Consorzio di Gargano. È, capitanata un piano di rientro dalle anticipazioni, altro nodo Gordiano, e c'è una un piano di rateizzazione di venticinquennale che stanno prontamente e seguendo anche i due Consorzi non commissariati. Pertanto, il mio impegno di portare un report a tutto tondo delle attività di tutti i consorzi in esecuzione della modifica apportata dalla legge 48 del 2021,
Se mi consente.
Più.
Va bene.
Spero di essere stato esaustivo, però ho visto che qui è stato detto pure che il Consorzio non funziona, se permettete io vuol tutti, se mi date l'okay, è stato detto, avremo gli atti capito, parleranno gli altri.
Bisogna.
Normale.
Sì, ma non è obbligatorio per noi non è possibile, non è cioè, Presidente, li dico, io credo che proprio lei dovrebbe essere molto soddisfatto. Grazie sì soddisfatto, non per niente perché le artificiale sarà la Regione in qualche modo che non ha come dire ente terzo e che dovrebbe in qualche modo giustizia, come dire, controllare e garantire, a valutare poi quella che poi è ovvio che la politica farà il suo come sempre, è giusto che sia. Questo non è un tribunale, nessuno doveva accusare nessuno per avere una visione d'insieme di un consorzio che, perdonatemi voi, ci ricorda che io consigliera eravamo presenti quando votammo noi l'abbiamo dovuto preservare i consorzi, tanto dei capitanata quanto del Gargano. Lo abbiamo fatto con molto orgoglio, quindi vogliamo che rimanga un fiore all'occhiello rispetto al resto, è chiaro che la sede è per me, ma per molti è un motivo di attrito, perché è chiaro che uno spostamento così insomma importante non può essere, come dire sulle non può essere come dire sottovalutato anche da chi in qualche modo gestisce oggi potere. Quindi io credo che anche il controllo della parte della politica sia fondamentale proprio per capire cosa è meglio e credo che il lavoro che farà la dottoressa Giorgio sono indubbiamente a favore di tutti voi i primi pro prima che ancora di noi che insomma abbiamo poi l'obbligo politicamente di decidere qual è la sorte del consorzio.
Sì, sì, no, giusto, giusto per in forma.
Sì focali, vorrei focalizzare su sempre sulla legge regionale perché non è stato assolutamente citato noi, i sindacati hanno fatto decine e decine non né di segnalazioni di formale impugnazioni, le impugnazioni sono regolamentate dal dall'articolo 36 e io ve lo leggo questo sono poche poche righe.
Passo direttamente sul ricorso, il Consiglio di Amministrazione Consorzio delibere le controdeduzioni da inviare entro 30 giorni di ricezione alla Giunta regionale per un ottimo controllo, ebbene, almeno mi risulta Checco, rispetto a decine e decine di formali impugnazioni fatte dagli organismi sindacali, sia mai stato riscontrato nemmeno con lettera non c'è mai stata una delibera di risposta secondo l'articolo 36 la Regione,
Come ha visto, ho visto, questa immobilità del consorzio ha scritto al Consorzio, ci vedete che c'è stata questa impugnazione e contrasto non ha fatto altro che molte volte che andare in giù andare in Consiglio senza controdedurre nulla a.
Riproposto la stessa delibera che, insomma, se questo è un modo di gestire o di applicare la legge regionale, lascio a voi il titolo.
Posso no?
Se.
Scusate, io credo che qui si stia mettendo in dubbio quello che ha affermato più volte la dottoressa Giorgio, che è stata fin troppo chiara nel dire che sono arrivate le controdeduzioni, ne ha preso atto, ma più di quello la Regione ufficialmente non può fare da quello che ho capito se non ho capito male, quindi non credo che questo sia. Io ho fatto quella domanda prima, se funziona, perché poi quando qualcosa funziona bene, tutto il resto diventa propedeutico al funzionamento stesso del del del dell'ente. In questo caso del Consorzio mi spiego meglio, è chiaro che il TAR, i tribunali, stabiliranno chi ha ragione e chi ha torto. Se lei direttore doveva essere assunto, non doveva essere assunto, ma la cosa che deve preoccupare a noi, a noi politica, in questo momento.
E che i consorziati abbiano i servizi e benefici che vengono richieste. Punto dopodiché, vista la procedura che è stata, mi pare da quello che dice la dottoressa Giorgio, che certamente non è oggi oggetto di attenzione di questa Commissione mai e ci dà un su un supporto importante è stata espletata tutta la procedura dal punto di vista legale, poi ci sono i tribunali civili che decideranno se o meno è corretta o non corretta l'assunzione del Direttore, lo spostamento della sede e quant'altro. Quindi ci sono delle delle delle azioni che esulano quella la politica. Secondo me si deve preoccupare del buon funzionamento e dei servizi che vengono erogati. Questa era la mia domanda per la quale, come prima domanda opposto, ma funziona, è evidente, è evidente. Lo capisco che lei nella sua posizione non può che dir di no, perché se lo avesse detto sì, ce ne saremmo andati tutti e avremo finito quella giornata evidenti.
Diciamo che la dottoressa Giorgio ci fornirà le tutte le argomentazioni perché se i consorziati voglio dire non so quanti sono all'unanimità dicono bravo il Presidente, proprio direttore bravi tutti e ben venga aperto, se il nostro obiettivo deve essere quello, penso,
Prego.
Grazie grazie a tutti brevemente.
È vero che ci sono state delle rimostranze e delle formali opposizioni ai provvedimenti amministrativi del Consorzio di bonifica, ed è la normale pratica democratica che vivete voi tutti i giorni, quindi, e siete ed avete a che fare con un'opposizione che vi fa delle eccezioni e nella fattispecie succede anche nel Consorzio di bonifica che è rappresentato da persone che sono state democraticamente elette e che provano a fare ovviamente in rappresentanza e nello spirito della rappresentanza il meglio per i consorziati che li hanno eletti. I procedimenti amministrativi sono aperti, hanno seguito l'iter normativo e si sono chiusi i bilanci di previsione e consuntivi, ogni anno sono approvati e trasmessi alla Regione e non ci sono state eccezioni, anzi, sono stati riportati avanzi di amministrazione e avanzi di gestione, tutti gli anni è stato ridotto, è ridotto drasticamente l'indebitamento del consorzio, è stato razionalizzato il costo del personale dall'85% della che assorbivano all'85% della voce delle entrate, dei contributi consortili provate a immaginare cos'è l'85% delle entrate correnti vuol dire che il 15 eroghi servizi, mi pare sostenibile una cosa del genere, no, adesso siamo al 60% nelle relazioni dell'OdV, l'organo indipendente di valutazione, che è stato.
Formato ed è attivo e operativo, sono riportati i dati delle analisi che l'organo di valutazione fa e sono a disposizione vostra e sono a disposizione di questa Assise e di tutti i Consiglieri deve poter essere consultabile, però non mi interrompa poi io chiudo consigliere poi ad attività scienza che dobbiamo fumi taccio Aldo, e questo fu perché, se il Consorzio funziona se Consorzio funzionano, posso spiegare perché, sì, lei non ci sono motivazioni e non vengono richieste normalmente. Chi accusa poi deve anche conferire le prove. Normalmente però lì non ci sono richieste onesto, non voglio dare, io le voglio dare le proprie, lei ha avuto due audizioni, quindi, se lei, come dipendenti, ha parlato all'assemblea dei soci.
Abbiamo parlato svegliati se mi interrompe cortesemente, io non ho interrotto determinare, faccio grazie, intervengo, grazie grazie, se c'è qualcuno che avrà.
Se c'è qualcuno che avrà bisogno di di parlare ancora, sono affatto, Presidente, se cortesemente interrotto, diciamo se questo qualifica poi i comportamenti anche pregressi, evidentemente allora dicevo.
I bilanci sono approvati, preventivi e consuntivi, i conti sono in ordine, la spesa è stata razionalizzata. Si lega in questa Assise, onorevole assise, e il Consiglio, le relazioni dell'organo di valutazione, il piano di qualità, che la ragione un ISEE e mi corregga se sbaglio, dottoressa che la Regione Puglia chiedo scusa, il lapsus, anche alla Regione Umbria, studia, istruisce ed approva o respinge richiede ne richiede integrazioni che sono gli strumenti essenziali per valutare le performance di un Ente sul territorio. I servizi sono erogati, tutti i lavori in amministrazione diretta, cioè che fa il Consorzio con i propri operai e con i propri mezzi. El sono cinque anni a questa parte che finalmente vengono svolti perché prima venivano esternalizzate le attività che normalmente, istituzionalmente per Statuto, un Consorzio deve far erogare servizi.
Oltre ad erogare i servizi, c'è un piano di investimenti da fare e fino a cinque anni fa il Consorzio non faceva investimenti, il Consorzio sottoscriveva convinzioni con le Amministrazioni comunali del territorio per fare progetti per conto comuni e infatti, quando ci siamo insediati, la progettualità era pari a zero i comuni,
Piena e completa, ma le professionalità dell'Ente tecnici dell'Ente anche qualificati, pagati dai consorziati con i soldi dei consorziati lavoravano per i Comuni, allora, se questo un'Amministrazione politica può consentire che possa essere perpetrato e perseguito, penso che sia legittimo che non possa anche esprimere un parere contrario a tutto ciò che le risorse dei consorziati e i sacrifici dei consorziati vengano utilizzati per dare i servizi ed investimenti al territorio del Consorzio.
Adoperi pubbliche dello Stato, perché il Consorzio non è proprietario di nessun'opera. Sono tutte opere pubbliche dello Stato che la Regione delega ai consorzi di bonifica di gestire non il quella regione, delega i Comuni a gestire le opere del Consorzio o al Consorzio di produrre e profondere lavoro per le amministrazioni comunali che hanno le loro entrate e hanno le loro spese e le spese del Consorzio de de e le risorse di contestare devono essere impiegate in quel campo. Beh, noi abbiamo avuto finanziamenti per fondi di sviluppo e coesione ultimi recentissimi, che conoscete benissimo, per 22 milioni e mezzo di investimenti di progettualità esecutivo. 2 sono stati già cantierati e sono stati già affidati, sono in corso di esecuzione, 2 saranno di prossima realizzazione. Abbiamo 25 milioni di progetti per il dissesto idrogeologico che abbiamo predisposto e abbiamo inserito nel ReNDiS in attesa, ovviamente, che ci fosse un finanziamento con sforzi e con razionalizzazione della spesa. Tutti questi aspetti li trovate negli atti deliberativi di approvazione dei progetti nelle piattaforme telefono, telematiche di monitoraggio che sia il Dania per l'agricoltura, che sia il ReNDiS per il dissesto idrogeologico li trovate, troverete i progetti, troverete i finanziamenti, troverete le approvazioni, troverete i bilanci, troverete le delibere, troverete le relazioni dei revisori dei conti e quindi io auspico che facciate giustamente, a giusta ragione o l'approfondimento che diciamo, alcune eccezioni mosse chiaramente politicamente da un dipendente del Consorzio investe di politico, perché anche io sono indipendente del Consorzio, ma se sono delegato dal Presidente, posso permettermi anche delle valutazioni di carattere politico. Non abbiamo, diciamo, trovato, equità di trattamento, però, fortunatamente, rispetto a quello che è raccontato per l'operato di questa Amministrazione. Ci sono Iotti e sono felicissimo che sono pubblici e che sono a disposizione di tutti. Grazie previo assenso e chiedo scusa. Non ha trovato un equilibrio altamente. Allora normalmente, se si parla di una persona, quantomeno nella prima seduta della della della di questa onorevole onorevole assise, andava fatto un contraddittorio, quantomeno per assistere, e questo non è avvenuto. Poi c'è stata la seconda convocazione e in cui, anziché dare, diciamo come normalmente. Insomma, ho visto fare nella mia venticinquennale esperienza parola in replica ad un'accusa è stata data la parola prima, ancora per la prima volta a chi ha fatto l'accusa. Poi a noi è stata consentita una replica consente, presentiamo due uno.
Quindi non c'è equità. La prossima volta magari auspichiamo che siamo solo noi e non c'è controparte, non è una partita di calcio, no, no, quello che noi volevamo allora una partita di parole, Presidente, di di di di idee, di sensazioni che vengono trasmessi per me prego no, io mi permette, le voglio rappresentare soltanto quello che è stato, come dire, qual è quella che è stata l'intenzione della Commissione, perché non siamo abituati a dare vantaggi o svantaggi. No, e questo è il nostro ruolo, ripeto, non ci conosciamo, non abbiamo mai avuto un spartire e non so se qualche altra volta avremmo nulla da spartire, quindi non ho antipatia per alcuno né simpatia per altri, ma un dovere che è quello di tutelare i consorziati.
E se ci vengono rappresentate, ebbene è che noi, nella prima vogliamo capire se c'è un fondamento, perché se non c'è un fondamento e che ci vengono a rappresentare delle cose che non hanno proprio fondo, avendo manco, vi disturbiamo e quindi abbiamo voluto capire se ne valeva la pena. Ne valeva la pena di fronte a numerosi atti che sono stati non una miriade, ma numerosi rispetto al no. Lo abbiamo detto, noi non le ha contestato il termine miriade. Beh, bene, non sappiamo potrebbero essere anche la totalità, perché quelli che sono stati controllati sono a campione. Il resto non sono stati controllati e non possiamo dire che sono illegittime, ma manco poter affermare che su 711 sono quelli illegittimi, perché potrebbero essere 800, così non è sicuramente giusto per chiarire dopodiché questa discussione. Credo sia stata utile a tutti noi. Abbiamo un ruolo che voglio dire a volte ci dà,
Ha il compito di fare delle cose.
Sicuramente spiacevoli, perché quando ci sono delle delle contrapposizioni, beh, è chiaro che rischi di trovarti in mezzo a queste cose qua e però dobbiamo fare anche possiamo fare soltanto le cose che ci danno come dire, soddisfazione oppure gratificazione ognuno di noi si assume la responsabilità poi di come dire che se ci dovrà essere una ulteriore richiesta per capire, sicuramente io vorrei sapere dalla dottoressa Giorgio che sono certo come dire lo sta facendo nel miglior modo possibile,
Per quelli che sono i parametri che la Regione ha a disposizione, quindi la metodologia del controllo, quali sa quale sarà il responso?
Onestamente non mi sarebbe dispiaciuto se venivate qua per esempio di gelate, ma vedete che noi abbiamo anche una, come dire metodo di verifica dell'indice, di gradimento del territorio dei consorziati con le opere che facciamo no, scusatemi, voglio aereo capi delle opere che fa se c'è soddisfazione da parte dei consorziati, no 500 della contribuenza regolarmente no, no, scusatemi, io sono uno di quelli che paga il Consorzio di bonifica di Capitanata senza avere nessun pago per quello vero, ma che Megabeam dal deve perdere, ma non significa che sono prendendo e non è che poi qui sono contento, io sto dicendo una cosa diversa sarebbe stato ed è un suggerimento che do se fate una come dire collega, sia d'accordo o no un questionario di gradimento sui servizi resi.
Ai vostri consorziati.
E la cosa più semplice.
Ma Cresti sollevato qualche problema, ci tenevo a dire anche a spiegare, visto che ha detto che non c'è stato il contraddittorio è stato e abbiamo iniziato proprio da lui, no dice sì, è stata una scelta perché, dato che l'altra volta ha parlato solo lui e voi non avete avuto la possibilità e tra l'altro che me l'ha me l'ha me l'ha suggerito, il Presidente perché io avrei iniziato facendo parlare, voi però giustamente il Presidente ha detto no, visto che l'altra volta abbiamo audito esclusivamente ai lavoratori non c'eravate.
Tale iniziare, lui significava mettervi nelle condizioni di comprendere quello che era stato detto quando non c'eravate, quindi no.
Avete sentito, quindi voglio dire questo a dimostrazione del fatto che la Commissione non è venuta qui perché aveva voglia di fare le pulci a voi, cioè la Commissione si è basata semplicemente su una serie di atti che, come è stato detto e sono stati segnalati come con diniego e quindi legittimamente nel nostro nelle nostre funzioni, dovevamo portarlo a conoscenza, non solo al nuovo Assessore, ma soprattutto fare in modo che tanto il lavoratore, quando voi potesse spiegarci quali erano le motivazioni sottostanti, perché l'obiettivo, come è stato giustamente detto è quello che è consorziati siano soddisfatti che il territorio, perché voi siete un ente che è per il Gargano non è una cosa da poco, siete un ente importante, siete un ente che in questo momento più di ieri, insieme all'altro Consorzio, avrà un ruolo fondamentale, per cui noi abbiamo tutto l'interesse a che il Consorzio ai lavori nei migliori dei modi. Detto ciò, noi vi ringraziamo per essere venuti, ci riserviamo ovviamente che se alla luce di quelle che saranno poi i dati, insomma, che ci darà la dottoressa. Se sarà necessario rivederci, ci rivedremo, è sempre nella speranza, insomma, che il vostro operato vada sempre nel rispetto della legge e dei regolamenti dello Statuto, perché questo è nell'interesse di tutti okay. Grazie,
Scusami, scusami, giusto, io mi auguro che la Commissione, la Quarta Commissione, decida un giorno di venire sul Gargano a vedere, a vedere quello che noi facciamo.
Allora, Presidente, io, mantenere poco anche per rispetto ai lavoratori che sono qui, diciamo e che hanno ascoltato, allora noi ci dobbiamo dire delle verità, io vorrei fare più qualche considerazione politica e meno giuridiche o di giurisprudenza, cioè questa Commissione non deve essere come dire un'aula di tribunale e non ci deve essere come dire un'azione inquisitoria nei confronti della governance piuttosto che nel sindacato se oggi si è qui perché a mio avviso ci sono stati dei contrasti,
Tra.
I lavoratori e la governance.
C'è stato tutto, come dire, un'attività, c'è stata un'attività anche di controllo e lo dobbiamo dire, seppur diciamo in maniera come dire, limitata, ma dobbiamo dirci che comunque oggi, se siamo qui è perché da parte di alcuni commissari c'è stata come dire la volontà di intraprendere un'azione di commissariamento del Consorzio allora è chiaro che ripeto, io non voglio entrare in merito alle questioni se il Consorzio la governance ha fatto bene, non spetta a me,
L'ha detto la dottoressa Giorgio ha ritenuto che su alcune delibere su alcuni atti non chiari le ha trasmesse alla Corte dei conti. Quindi aspettiamo l'esito della Corte dei conti e l'esito del tribunale amministrativo all'esito del Tribunale ordinario e quant'altro. Nel frattempo.
No, va beh, allora.
A questo punto mi dovete spiegare il perché l'assessorato all'agricoltura non ha provveduto, non ha prove, ma chiedo scusa, mi dovete spiegare il perché a questi ad oggi l'Assessorato l'agricoltore non ha provveduto già al commissariamento del Consorzio di bonifica.
Non voglio entrare in merito al quesito voglio, come dire, fare il politico, non voglio fare, come dire il giurista oggi abbiamo, caro Presidente.
Dei lavoratori che hanno lamentato forse anche consentitemi, il sindacato forse non ha fatto un'azione, come dire del tutto, diciamo che prima di arrivare alle carte bollate si cerca come dire di come dire ragionare una conciliazione, allora il problema principale è che ci sono dei lavoratori che stanno dovrei dire da anni che lavorano al Consorzio di Bonifica, avevano avevate una sede su Foggia e che dalla sera alla mattina si chiede di trasferirle, diciamo giustamente pure nel territorio di competenza del Consorzio di bonifica del Gargano e quindi nel fare un tot di chilometri se è possibile.
Diciamo in un clima di grande collaborazione, va bene di tendere una mano e io non so come non so come di tendere una mano, va bene nei confronti di questi lavoratori e cercare comunque di trovare una mediazione affinché ci possa essere, come dire, la possibilità di lavorare con serenità e anche con una giusta condivisione per il bene del territorio del Gargano grazie,
Nel merito risponde risponde lui io vi voglio fare un giusto, un esempio.
Proprio giornaliero, Giovedì Santo di due anni fa, ho pregato i dipendenti, comprate due colombe, due bottiglie di spumante, ci facciamo gli auguri.
Hanno comprato, hanno ah, siamo andati sul brindare, purtroppo alcuni dipendenti e io ho la Dema cosa che dissi.
Hanno rovinato la festa, signori.
No, no, no aspetta, non è così, no, scusi, scusi, dico così no, un attimo io ho detto.
Siamo nella pace nella Pasqua, un periodo di di pace, immaginate che sul tavolo c'è non un reclamo, c'è ma un albero di ulivo diciamo che abbiamo sbagliato tutti quanti io metto sottoterra la mia ascia di guerra, fatelo anche voi,
Per il bene del consorzio e dei consorziati all'atto di di farci gli auguri, alcuni dipendenti non hanno preso per paletto, possono non piacere, non hanno non hanno brindato, non hanno fatto gli auguri,
E se ne sono andati per me, questa è un'azione grave nei confronti dell'Amministrazione in merito.
Va beh, allora è quello allora reso cautela pesante, mi perdoni, ma quando si fanno i provvedimenti disciplinari consigliere Ministero la mi perdoni, perché a me dispiace anche che eh no le faccio mie, ora le do subito la parola no, io però voi,
No, io io mi mi ci tengo però a fare una precisazione. Ad oggi noi abbiamo discusso di atti che sono stati oggetto di un controllo sorteggiato dalla Regione, quindi ora non voglio neanche che esca fuori da questa Commissione che i tutti i dipendenti al già il fatto, comunque che ci sia un'attenzione all'interno di un'azienda quale un Consorzio vuol dire che comunque qualche problema c'è e questo comunque non è un bene ora che la colpa sia tutta da una parte o dall'altra non lo posso dire, però certamente non è un bene che si arrivi a al a livello diciamo che avete raggiunto nel vostro consorzio nel senso che ci sono numerosi ricorsi, ci sono cioè sono, sono agli atti perché non sto parlando di qualcosa che mi sto inventando. Ho detto ciò.
Io credo che sia opportuno anche mi rimetto anche a quanto detto dal collega Gatta, cioè non ora è stata la sede che può essere stata un bene, è fatto bene, fatto male, però certamente arrivare a anche lì ad adire le vie legali per un trasferimento di sede significa che di base non c'è stato alcun tipo di part di concertazione con di condivisione con i lavoratori, questo perché lo dico perché comunque di base, al di là di quelli che sono i tre atti che possono essere oggetto, diciamo, di controllo da parte del dell'ente e che quindi poi eventualmente possano portare al commissariamento perché non hanno avuto come seguito,
Diciamo l'azione da parte dell'ente ce ne possono essere tantissimi altri che magari sono in violazione di leggi e di regolamenti e di tutta una serie di.
Che sono tra l'altro ben circostanziati anche dalla norma e che forse sono gli stessi atti che voglio dire il in quello spirito ai lavoratori l'anno segnalati alla a alla Regione che poi non sono stati sorteggiati per cui, visto che non c'è stato il sorteggio, voi non avete provveduto a fare altro, però voglio dire no. Non voglio neanche che si chiuda questa Commissione semplicemente dicendo che i lavoratori sono impazziti, perché hanno fatto delle segnalazioni e la Commissione è ancora più pazza perché ha perché si va e si sa, siamo, diciamo no, non è successo nulla, noi ce l'abbiamo col Consorzio, non ce l'abbiamo col Consorzio, però certamente il clima che ne venne ne viene fuori, non è un clima sereno e questo certamente per chi fa un.
Chi ha il ruolo anche noi e visto che viviamo sul territorio, non ci fa piacere vedere articoli di giornali. Non ci fa piacere sapere che ci sono lavoratori che fanno ricorso ai lavori di un ente pubblico. Non ci fa piacere sapere che ci sono dei lavoratori che fanno, de trasmettono gli atti che presumono, appunto, siano oggetto di violazioni di legge, regolamenti e quant'altro, motivo per cui l'invito che voglio fare è.
A cercare di trovare effettivamente una nuova armonia, perché questo farà star bene voi, ma quando si sta bene in serenità, ai lavoratori lavorano bene, producono certamente di più e lo fa nell'interesse dei consorziati o del territorio, quindi vorrei insomma che almeno questo di positivo possa uscire da questa con Commissione proprio perché l'interesse nostro è che il che il Consorzio possa funzionare bene.
Per perché è un ente pubblico.
Chiedo scusa doti l'auspicio, solo un ottimo formò, perché sennò no io volevo dire solo una cosa, però a proposito io pure ho letto ex direttore e quindi sotterrare l'ascia di guerra, sì, Preside Preside, mi chiedo scusa sotterrare l'ascia di guerra e era una tipica era una tipica la locuzione che Tex Willer con i LEA pace oppure dice no all'epoca tenete quando noi abbiamo chiesto voi di incontrarvi a bocce ferme,
Per evitare che ci siano dei comportamenti e delle delle delle delle situazioni già messe in atto, non è molto differente dal panettone che non si sono prese una bicchieri.
Perché se noi vi diciamo guardate, non contestiamo nella sentenza perché mica abbiamo detto che quella sentenza era illegittima o che altro abbiamo detto semplicemente perfetto, visto che voi, fino a quella epoca, non sarete disponibili per motivi oggettivi, avevamo chiesto semplicemente di fermare tutto per poter poi fare questa discussione che abbiamo fatto oggi non cambiava nulla, non mi venite a dire che c'è una sentenza, se non offendere la mia intelligenza perché offre la sentenza non è che si può e si deve mettere in esecuzione il giorno dopo.
Mi pare, insomma, voglio dire questo lo sa anche un bambino poche, quindi questa cosa qua sicuramente non ci ha, come dire sicuramente farci vedere, va benissimo, ma insomma, voglio dire no, dice no, noi, Presidente, se posso, noi abbiamo soltanto sì. Sì, abbiamo preso atto preso atto, giustamente, come fanno tutti di una sentenza di un TAR, ovvero un collegio di giudici che hanno scritto delle cose in merito ad un percorso democratico, che questa Amministrazione, in forza della poteri di rappresentanza a entro e quindi o no, è stata contestata in prima seduta prima seduto scippare tornai al divenne lesioni, baserebbero, pare no, ma era leggerezza e adesso arriva, risiedendo. È un va designato vicepresidente, sono molteplici e alcune che, secondo me, la proposta che fa il collega Gatta e qui secondo me andrebbe accolta è molto corta. Presidente, cosa musica che non trasferire il giorno ci hanno chiesto incontri per discutere della questione di gestione del personale lui e anche con urgenza, il giorno prima per il giorno dopo, e lo abbiamo convocato un incontro. Si sono presentati la CGIL e la UIL dopo aver fatto il trasportava, la manca non di prima, non dopo aver fatto il tra no scusate delle oggi stiamo Presidente agli atti del Consorzio che oggi ancora non c'è una proposta dove ognuno ha voluto parlargli.
È un'altra cosa. Questo sito, che è la sede del Consorzio di bonifica del Gargano, è di proprietà, posto che è di proprietà dei consorziati. Signor Presidente, chiedo con gocce e il Consorzio ne do brevemente soggiace dei consorziati finire il pensiero, vi chiedo la parola 3, scusate se mi fate finire il pensiero, quello che sto dicendo, quello che stava dicendo il collega che vogliono ampliare e se voi eliminate quella roba che vedete qui il messaggio che passa sapere, qual è l'edito da lei, Presidente, Carpino, Liga alpino, tempo più vicino rispetto praticamente a Foggia, no, e quindi io credo che se si deve muovere uno verso Foggia, è meglio di 15 20 verso Cagliari, tradotta proprio in maniera come dire, come sono abituato a fare questa cosa qua è antipatica, dopodiché dopodiché, per l'amor del cielo, che ci sia una sentenza che sappiamo.
Se mi sta pure i Consiglieri stando, viene autorizzerà, Presidente, è proprio questa una questione, perché se i chilometri risparmiati ai dipendenti dipendessero dalle scelte politiche di una singola persona e saremmo messi male, c'è una rappresentanza di 30.000 consorziati che sono andati a votare si sono scelti la loro amministrazione alla quale hanno detto rivogliamo il Consorzio sul territorio il Presidente, con senso di responsabilità, ha fatto questo.
È un ente pubblico di diritto Rovigo, scusate quando lo hanno detto chissà cosa,
Canzoni vuoto, quindi il voto e con il punto del programma elettorale.
Le firme.
È con 1.000 firme e con 1.000 firme di una petizione per fare una volta che sarò velocissima vigore. Ha detto però perdonami l'euro ha detto che no che lì che voi siete disponibili, come dire, a venire a più miti consigli, poiché probabilmente la cosa della sede, come dice bene Gatta e diventa, diciamo la pietra alta poi, come dire la il problema serio, insomma, c'entra se si potesse arrivare a una mediazione di mezzo perché probabilmente Cagnano poi è molto lontana, poiché, perdonatemi, il territorio lo conosciamo, è vasto e ci sono situazioni anche un po' più di mediazione, cioè praticamente Cagnano. Poi diventa troppo lontano rivedere almeno la posizione a favore o contro le opere solo sul Consorzio Foggia. Cosa c'è che interessava Foggia? Parlo già che se potessero arrivare cominciamo a Giovanni positiva, cioè una ad una cosa che sia un po' più gestibile perché assoluto, dove non abbiamo avuto nessuna proposta. Magari ritornerò.
Insomma, però.
Soprattutto quando?
Quando vedo con il voto di interrotto dall'inizio, io non ho potuto esaminare perché delle rotte ne avete parlato, no, io vi ho potuto in euro,
È così.
Però io non sono un politico allora Mauriello, non potete fare Presidente e Vicepresidente Paola.
Presidente della Commissione, sono io no e credo di aver dato a tutti ampia possibilità di parola, siccome ogni tanto sento qualcosa che voglio capire e approfondire, voi mi dite che ci sono le persone che vi hanno, come dire suffragano quante persone sono a votare su 30.000 consorziati angolo facciamo chiedendo di partecipare al 50% e domani parteciperò ancora di meno e vi sentite rappresentanti di 30.000 se sono andati 1.000 giusto per capire,
Ah, ho capito perfetto, quindi no, ma la mia è una curiosità mia, quante persone hanno votato nella nella?
Il ciclo del genere, quindi il 95%, no o per capire.
Però è anche complicato da raggiungere e chiudo cioè ci sono perché la conosciamo, chi sono da mattinata da mattinata, Cagnano non arrivano, devono arrivare a Foggia che io dico una cosa, se riuscissimo, secondo me veramente il pomo d'Adamo come dire e la discordia, ma si potrebbe veramente risolvere se riusciste a venire a più miti consigli per la sede magari sollecitati che poi se San Nicandro può essere San, Giovanni Rotondo San Marco,
La sede legale, ma quello Barbero Marco, va bene, va bene, SANB, cioè penso che anche per i lavoratori, ma Maars già previsto sono la parte, insomma, cosa velenosa. Scusate purtroppo io, mentre parlavo su stato interrotto perché io ho detto, è in programma la sistemazione dei locali di San Marco in Lamis per avere un'ulteriore sede operativa e nel momento in cui si aprono la sede operativa. Se permettete qualcuno ci deve essere quindi qualche dipendente, ci deve quindi la volontà dell'Amministrazione. C'è io dissi pure se c'era una necessità, apriremo pure un'altra sede, allora io dico una cosa volevo dare, poiché queste sede ufficiale, però, poiché queste vie di ufficiale fate voi oggi lo dite, questo rimane agli atti e probabilmente anche ai lavoratori. Gli viene motivo di serenità agli atti, ma no, ma è agli atti anche nostro questo in merito alla questione dei,
Dalle lamentele delle problematiche dei dipendenti in merito al trasferimento della sede, io non ho mai avuto una proposta dal dal da una organizzazione datoriale di categoria per quanto riguarda parlare delle problematiche almeno di quella ultima che diceva l'ingegner Massimiliano, dove purtroppo ci chiedono l'urgenza noi IOL io quel giorno ho lasciato tutte le mie attività, compreso compreso il la il,
Fisioterapia e mi sono presentato purtroppo è stato detto in quella Commissione manca la CISL, non possiamo discutere io personalmente ho detto, incominciamo a discutere nelle proprie se è vero che è tanto impellente, tanto importante, incominciamo a discutere almeno tra di noi, poi domani che ci sarà pure la CISL metteremo a verbale se nel frattempo viene fuori un argomento che è indispensabile. Come avete detto, noi cercheremo di mettere rimedio. No, assolutamente non si poteva parlare.
Se fin d'ora che la sede, ma che vogliamo fare in quella che è la sede, ci sta a casa di vediamo quando megapascal danni, volete fare la seconda sede, no, noi.
Cagna Agnano, inoltre sono già nove soci attenzione, non è a norma, Presidente purtroppo non è a norma, io personalmente non assume responsabilità nel momento in questa sede non è no, non è a norma una valutazione da parte di un tecnico, l'RSPP con una relazione che dice che lì la sede non è a norma e occorrono circa 200.000 euro per metterlo a norma che il problema dei problemi Riayat, curiosità ma lampo la scala alla finestra alla luce dell'impianto elettrico,
Disegno di 600 metri quadrati.
In un condominio, sì, in un condominio.
Insomma, non ci sono stati valutati consigliera su 200.000 euro circa. Sono agli atti, no, magari un altro perito di attraversamenti pedonali, però la prima di esse nemmeno aggressivo, come chi ha, lo dico così dicevano la verità, Consigliere, no, io le sto dicendo che all'interno ha sempre all'interno di un condominio e certamente non sono fortunatamente i problemi strutturali okay, quindi voglio dire, sono certamente dei problemi che potrebbero magari essere risolti anche con una serie di investimenti che non necessariamente devono essere fatti tutti insieme, proprio perché non sono dei problemi strutturali, presumo, almeno da quello che mi dice, che sono il condominio sarebbe a rischio e il pericolo. L'Amministrazione è disponibile a valutare tutte le varie opzioni, come suggeriva il consigliere quelli dello sci. Non c'è nessuno che ognuno, dove stanno adesso.
Ci sono le finestre, ci sono le bocche di lupo, quindi penso che sono sicuramente meglio dove stavano Foggia che la sulle buche jugoslavo,
Sicuro colosso, opposte, ma chiedo scusa, credevo, credevo di.
Aver detto, come dire, no ai Presidenti, secondo io sono stato il più buono, diciamo nei suoi confronti e ora va via no, io qui io non l'ho potuto dire.
Va bene.
Comprendete che dispiace allo.
Ah no, io credo di diciamo aver umilmente, come dire, puntato come dire al problema principale Presidente, allora io l'ho ascoltata con molta, diciamo attenzione e mi ha fatto piacere anche rispetto, diciamo, alle attività, alle attività, alle attività che ha svolto il Consorzio vedi anche il raggiungimento di buoni e ottimi risultati allo,
Quello che vi sta chiedendo alla Commissione ripeto anche per essere ricordato, anche alla luce di questa come dire fine legislatura e le auguro comunque, diciamo, di una seconda legislatura di una seconda legislatore, no, io dico no, cerchiamo come dire quasi un decorso ne chiedo come dire quasi sicura quasi sicuramente,
Quasi riguarda.
Prendo un impegno, lo porta.
La libertà di impresa.
Annunzio Enzo.
Comprendo.
Euro lordi all'anno.
Con la mia attività.
Un consorzio per poco più virtuoso di quello precedente, perché noi abbiamo, tra l'altro, ha analizzato la spesa.
Ne abbiamo fatto veramente degli investimenti,
A delle sfide nel territorio, in particolare nel territorio di Vieste, e stanno inglese.
Però lei, Presidente lo sa.
Il ragionamento è questo.
No, no, no, va be'.
Allora, Presidente residente, Presidente, Presidente, Presidente Presidente, allora diciamo, abbiamo iniziato questa Commissione con i tribunali, cerchiamo, come dire, definire la conclusione di questa Commissione nel dare un segnale distensivo e però scusandomi se dobbiamo c'è un segnale distensivo anche non solo nei confronti della Commissione anche nei confronti dei lavoratori la Commissione sta chiedendo formalmente se,
È possibile intanto come dire.
Intanto, quanti anni son stati dipendenti rispetto a quando irregolarità, vorrei che questa cosa o dei responsabili per i trasferimenti, forse non ci siamo noi qua stiamo perdendo il lume della ragione, oggi stiamo qua perché loro non si sono attenuti ai dinieghi della Regione, l'Acea.
Bisogna però stiamo parlando.
Sì, allora dobbiamo chiedere all'assessorato all'agricoltura. E il motivo per il quale fino ad oggi non è stato commissariato questo Ente. Allora questo volete, e questo comunque.
