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Buongiorno a tutte e a tutti gli altri.
È un piacere vedervi.
Non ci vediamo da due settimane, mi è sembrato tanto.
Di questa Commissione Madonna Antonio.
Allora.
La prossima settimana non ci vediamo lo sappiamo, perché quindi maturiamo il desiderio di nuovo di rivederci subito dopo e i Capigruppo hanno chiesto brava da ombrellone in tour elettorale, ciascuno di noi,
E quindi diciamo oggi cerchiamo di fare quanto più è possibile, cominciamo con le audizioni in maniera tale da liberare i signori e le signore, i dirigenti, che sono e funzionari che sono qui proprio per rispondere. Se siete d'accordo in maniera tale che le liberiamo e c'è qualcuno che si oppone a questa inversione, no, allora procediamo. È stata un'audizione richiesta dal consigliere Tutolo in ordine al piano d'ambito delle risorse idriche, con l'ascolto dell'Autorità idrica pugliese e per l'IP è presente la dottoressa o ingegnera ingegnere, Cecilia Passeri.
Ebbene, ebbene, ebbene, allora consigliere Tutolo, prego.
Ringrazio l'ingegnere per la sua presenza, lo terremo pochissimo qua perché avrà di meglio da fare, però quello che le sto per chiedere anche importante noi abbiamo un Piano d'ambito che è datato 2021, se non ricordo male e c'è necessità di aggiornarlo perché da quel piano risulterebbe che la Puglia,
Non ha bisogno di altra acqua.
Mi pare invece che ne abbiamo un grande bisogno e quindi perché mi su mi segnalavano che?
Riguardo alla vicenda del collegamento della condotta del Liscione verso il potabilizzatore e quindi verso la Puglia, c'è questa che è una formalità, ma è una formalità importante per far andare avanti più speditamente, o meglio sta andando avanti, perché nelle prossime.
Settimana, nei prossimi giorni si incontreranno i due Presidenti e quindi stanno lavorando, però c'è bisogno di aggiornare quel Piano d'ambito dove noi andiamo da andrà a dire che sì, effettivamente li abbiamo bisogno d'acqua, quindi vi chiedo questa questa è, ve lo chiedo in maniera ufficiale.
Sì, buongiorno.
Il Piano d'ambito attuale e, in realtà, prevede, nelle opere strategiche di interesse del servizio idrico integrato non direttamente di cui l'Autorità idrica non è direttamente competente, proprio il collegamento tra la Regione Molise e Regione Puglia, quindi tra il Ponte Liscione, l'invaso di Occhito perché, come anche già riportato nel piano d'ambito noi siamo molto interessati a questa volumetria per il potabile proprio per il discorso che diceva lì non solo per la Puglia ma in particolar modo proprio per la Capitanata perché sappiamo che è un territorio che per il comparto potabile,
Vive solo in questo momento solo grazie all'invaso di Occhito è purtroppo, ahimè, anche per esperienze passate. Abbiamo maturato parecchi anni addietro la necessità e l'urgenza a che questa area del territorio venga servita anche da altre fonti alternative per aumentare il suo grado di resilienza quantitativo. Proprio in questo momento, tant'è vero che noi abbiamo candidato e siamo stati ammessi a finanziamento cornisti di un intervento di interconnessione del schema del Locone OFA del Locone con del Locone offre, lo dico bene con quelle di Occhito proprio per far sì che le acque dell'Ofanto possano integrarsi a quelle di Occhito. Nel piano d'ambito, peraltro, è anche riportato che l'Autorità idrica pugliese è fortemente interessata a questa volumetria per la Regione Molise, proprio per come ulteriore contributo e disponibilità della della di quell'area della della Capitanata per.
Come comporta votabile.
Io le dirò di più nella fase iniziale di di consultazione del Piano d'ambito. Noi chiaramente abbiamo anche.
Un consultato e stimolato la Regione Molise con nel 2017, quindi alla fase prodromica, alla preparazione del nuovo Piano d'ambito, proprio per avere i dettagli tecnici per poter inserire questa volumetria nel nostro bilancio idrico. Però, allo stato attuale non abbiamo avuto una risposta,
Sappiamo che in questo momento, per le interlocuzioni che abbiamo, anche per le vie brevi con l'Autorità di distretto che ci sono tutti i tavoli tecnici per ricoprire, per acquisire quei dati necessari ad avviare il tavolo per l'accordo di programma fra regioni, come sappiamo anche che il Commissario ha avviato una progettazione ad hoc, quindi il piano d'ambito attualmente lo prevede questo. Questo intervento chiaramente non è un intervento di competenza stretta dell'Autorità, però lo prevede chiaramente. Se avessimo anche una volumetria, potremmo anche valutare un aggiornamento limitatamente al piano al bilancio idrico, però, ecco, è un ulteriore volume che si mette a disposizione della Capitanata, cioè noi siamo interessatissimi, questo che voglio dire l'Autorità idrica è aperta sicuramente ad acquisire questa volumetria idrica per il compatto.
Erano semplicemente che mi è giunta questa segnalazione dal delegato della Regione Molise che si sta occupando della vicenda di questa condotta, che mi diceva che in un tavolo a Roma è emersa questa è emersa questa, come dire difficoltà perché il Piano d'ambito sembrerebbe che, come dire non.
Ah non attesti bisogno, evidentemente è stata utilissima alla sua audizione perché dovrò rappresentare al delegato che all'interno del piano d'ambito che è datato si del 2021, ma c'era già la previsione di quell'intervento e che pertanto diciamo possono come dire eliminarlo come problema.
Segue la ancor di più, ripeto noi per primi la all'Autorità di distretto per primi noi chiaramente ah ah,
A scala di seguito. Siamo interessati a capire anche di quanta volumetria stiamo parlando anche per poterci aggiornare 50 milioni di metri cubi solo per i potabili o per il potabile irriguo. E il professore per i no e per il potabile, perché va al potabilizzatore, però poi AQP non preleva più da da Occhito e quindi si libera e queste cose bisogna definirli. Ebbene, nell'accordo di programma fra regioni, cioè non sono così, si va verso la questione, perché allora, se una condotta grave, diversamente affidati dal potabilizzatore e quindi si libererà acqua per la per l'agricoltura, perché AQP che oggi preleva da quella dalla dalla diga di Occhito per il potabilizzatore si affiancherebbe di e questi sono aspetti perché, come le dicevo, per noi questa è una volumetria aggiuntiva e non sostitutiva. No, assolutamente sì,
Grazie ingegnere, possiamo procedere con il resto delle attività, credo che la delucidazione sia stata estremamente importante, estremamente importante, quindi passiamo alla approvazione dei verbali e sono in numero 9 del 23 aprile, il numero 10 del 30 aprile 11, sempre del 30 aprile, ci sono c'è qualcuno che si oppone, no, quindi possiamo ritenerli approvati, poi,
Abbiamo da approvare da valutare la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza regionale al NADEF 2026, e qui è il parere consultivo, come sapete, chi è a favore,
Chi si astiene, chi è contrario?
Mamme che Cutroneo, Basile, Gatta, la notte Scatigna.
Perfetto, devono scriverlo, devono scriverlo.
Ora quindi è approvato a maggioranza, ha approvato a maggioranza.
Diciamo e psicologicamente favorevole.
Passiamo quindi al disegno di legge sulle utilizzo delle acque superficiali e sotterranee, che è successo.
Sì.
Eh, no, non serve più okay,
Benissimo.
Disegno di legge sulle acque superficiali e sotterranee.
Noi ripartiamo dagli emendamenti.
Abbiamo approvato l'altra volta il primo emendamento Gatta, adesso abbiamo il su Gounod che a firma Tutolo.
Su questo emendamento chiedo scusa, Presidente.
Sì, abbiamo approvato vari emendamenti, quindi non solo sì, sì, no, stavo andando secondo l'ordine, perché poi abbiamo sì, certo certo non ci mantiene, considerato che sono passati 15 giorni, ci mancherebbe, ci mancherebbe, stavo seguendo l'ordine in maniera tale che seguiamo l'ordine degli emendamenti e degli articoli sennò ci scompaginano sull'articolo 1,
Condivido con tutti voi, quindi, lo schema, come abbiamo seguito l'altra volta, continuiamo articolo per articolo sull'articolo 1 abbiamo approvato l'emendamento Gatta e andiamo adesso ad esaminare il su buono di Tutolo nel momento in cui è successo.
Emendamento su buono.
La proposta emendativa prevede di aggiungere, dopo il comma 1 dell'articolo 1.
Si chiama assumono non due anni, c'è un su buona prima di due anni.
No, allora.
Non risulta che nessuno di noi è caduto.
No, è decaduto l'1 contro l'altro, dobbiamo partire dal dal 2 A quindi sub 2 A la proposta subemendativa prevede di aggiungere all'emendamento 2, dopo la parola integrazioni, le parole nonché della legge regionale 30 dicembre 2011, numero 38, articolo 18,
Questa su questo emendamento presentato dal collega Tutolo il parere non conforme.
C'era il dottor Gronchi, l'ho visto ho visto.
Buongiorno.
Uno dei due sessi, e lo abbiamo detto subito.
Non mi sto trovando più vivo l'emendamento 2, dove sta.
Dottor.
No, non c'è.
Eccolo qua.
Abbiamo il ingegnere Zotti, arrivando.
Finora.
Okay, allora possiamo procedere con voi, volete, allora qui ci sono due subemendamenti all'emendamento 2 sull'emendamento 2. Il parere è contrario, ma è contrario anche ai subemendamenti.
Stiamo parlando di quelli già presentati.
Anche idioti vi stiamo seguendo Lele Clark, l'ordine degli articoli del provvedimento quindi sono già presentati, ma noi non possiamo trattare solo quelli di oggi, ovviamente noi seguiamo gli articoli, quindi articolo per articolo.
Sotto l'emendamento 2 c'è il su due, ha sub 2 a Tutolo.
E poi c'è l'emendamento 2, appunto.
Allora, rispetto al sub 2 A?
Il vostro parere contrario.
Confermate, prego, Consigliere tutto.
Io invece ho.
Convinzione che non sia.
In difformità a qualsiasi.
Norma di rango superiore o a qualsiasi altra norma te, se per favore mi può delucidare perché io quello che leggo.
Perché c'è una legge regionale che qui stiamo parlando della facoltà che hanno gli agricoltori di poter presentare la domanda per la estrazione?
Facciamo finire prima il consigliere, tutta la domanda per la registrazione presso ICAO.
Okay e quindi io non credo che ci siano delle controindicazioni.
Il problema è quindi, come diceva.
Due cose che possono presentare la pratica attraverso la lente tra con l'ausilio di ci ha chiaramente non possono redigere la documentazione tecnica, perché no a supporto della pratica no, quella, non mi pare che viene chiesto questo no, questo lo abbiamo soltanto circostanziato c'è già così ci ha possono tranquillamente supportare nella presentazione della domanda delle integrazioni eccetera eccetera il problema si pone per la parte in cui è richiamato all'eventuale silenzio assenso.
Raggiungere qualcosa.
Sì, praticamente la norma che è stata richiamata l'articolo 14, comma 6, del decreto legislativo 99 del 2004 che è stato richiamato nell'emendamento prevede, diciamo, una sorta di silenzio assenso, cioè nel caso in cui la pratica non venga istruita nel termine indicato in quella legge regolamentare si intende la concessione diciamo acquisita come come ha senso come di fatto e questo non è possibile la legge recita testualmente è decorso tale termine. La domanda si intende accolta, quindi è questo il cuore del problema. Qual è il termine previsto da quella norma? 60 giorni?
Che non sono compatibili neanche con i tempi di istruttoria che sono stati fissati per legge regionale 7, in quanto ci sono dei pareri endoprocedimentali di natura tecnica che devono essere acquisiti come il parere vincolante delle autorità di distretto dell'Appennino meridionale, credo che sia stata votata anche proprio con un emendamento che prevede 30 giorni di silenzio assenso. Non è possibile casi delle autorità di bacino perché il Collegio deferito, il regio decreto fissa proprio. Credo che sia la legge, non so se non è possibile, ma credo che sia la legge verificatelo perché ricordo che c'era un emendamento a mia firma.
C'era l'emendamento che prevedeva il silenzio assenso, riconoscergli politica del Consorzio per i Consorzi di bonifica, l'Autorità di bacino autorità dei Bacini verificabili.
Insomma.
Ah, no, è anche previsto, voglio dire, dalle dalla norma nazionale io sto muovendo come ha previsto.
Il Ministero, chiedendo il commissario ad acta.
Noi facemmo una una, una nota circolare, le Province dicendo nel caso io sto dicendo semplicemente facciamo una verifica perché a memoria ricordo che presentai questo emendamento e che fu approvato ora a questa legge, stiamo.
Sulla nella legge regionale. 7. Il silenzio assenso previsto in fase di autorizzazione alla ricerca dell'Autorità di bacino in fase di autorizzazione alla ricerca è l'unico ambito in cui è previsto, perché perché la norma nazionale non prevede il parere vincolante nell'ambito di quel procedimento? Quindi è quello l'ambito entro cui però è solo l'autorizzazione alla ricerca e quindi con l'Autorità di bacino. Sì, però poi in realtà esiste esatto, quindi esiste poi il parere, viceversa, vincolante, come stabilito dalla norma nazionale sulla concessione e quindi Co esattamente l'argomento di questo emendamento che viceversa, diciamo, pone una sorta di silenzio assenso a successiva ai 60 giorni, che non diventa poi incompatibile con.
Se c'è la possibilità di dare comunque un dei tempi certi, ma cosa indefinita, capirete bene che per chi fa impresa, per chi fa un'attività un termine.
Indefinito, credo che sia la cosa più difficoltosa da da, come dire, da da da da accettare, anche da.
A capire quindi non so.
Prego ingegnere sì, allora se stiamo parlando.
E se stiamo parlando del termine del parere dell'Autorità di bacino, anche la norma nazionale stabilisce anche questi termini, che sono 40 giorni per le piccole derivazioni, 90 per le grandi derivazioni. Ora però esiste lo stesso articolo di legge prevede anche la possibilità di nominare un commissario ad acta per l'espressione del parere qualora vengano superati questi termini, che è quello verso cui, come ha appena detto l'ingegner Zotti, stiamo indirizzando le amministrazioni, perché di fatto c'è, diciamo, un obiettivo rallentamento, che però è risolvibile in questo modo. No, allora, se la norma nazionale prevede come risultato il Commissario ad acta come esito del ritardo, noi non possiamo prevedere il silenzio assenso e sarebbe effettivamente contano contro legge. Noi questo questo a questa problematica.
Abbiamo evidenziato alle province l'abbiamo, l'abbiamo evidenziato all'Autorità di bacino o ovviamente questo questo aspetto lo abbiamo anche evidenziato dal Ministero e il Ministero ci ha risposto esattamente in quei termini dovete.
Dire al soggetto competente, in questo caso della Provincia, ovviamente, che devono fare la richiesta per la nomina di un commissario ad acta, per come è previsto dal.
Devo dire che è va be'potrebbe non interessare a nessuno, diciamo, esprimo la mia perché soffriamo di questa situazione tutti quanti è oggettivamente illogico che addirittura un ente chieda il commissario ad acta per un'autorizzazione per l'estrazione dell'acqua, che significa un costo del commissario, che significa tempi immemori, che significa procedure che significa che si deve rivolgere all'avvocato per chiedere il Co, cioè è veramente inconcepibile. Sarebbe più opportuno aumentare i termini. Non c'è dubbio, sì, sì, l'ho detto c'è un'incentivazione all'abusivismo. Siamo tutti d'accordo che sarebbe opportuno cambiare la norma nazionale, però noi, alla fine Consigliere, tutto lo potremmo fare una sorta di rivisitazione, visto che ce la stiamo studiando tanto questa procedura chiedere ai parlamentari nazionali, magari di comune accordo, di modificare di presentare loro degli emendamenti alla norma nazionale per aiutare le imprese, posto che noi non possiamo farlo, quindi diciamo, ci sono veramente delle situazioni oggettive che meriterebbero un intervento. No, e prepariamo un documento condiviso e lo presentiamo come Commissione.
Secondo me, di questa percorso che stiamo un po' attuando tutti insieme, è evidente che noi, come competenza legislativa regionale, siamo veramente blindati da delle norme, perché molte delle modifiche che abbiamo apportato anche e soprattutto il suo suggerimento, ognuno di noi, delle varie parti sindacale, alla fine trovano la contrarietà da parte degli uffici e in quanto ci sono delle norme sovraordinate che siano nazionali o europee, che poi alla fine danno a noi uno spazio risicatissimo per cui la discussione politica poi effettivamente deve essere traslate, tutt'altro piano a livello, non che debba essere nazionale piuttosto che europeo. Perché sennò noi ci troveremo sempre schiacciati sul fatto di poter fare delle modifiche che sono veramente marginali e giacché l'abbiamo approfondita in Commissione e abbiamo individuato, accantoniamo, diciamo, quei problemi che non possiamo proprio risolvere. Noi è d'accordo con gli uffici d'intesa, con gli uffici, prepariamo un documento comune, posto che chi chi si può porre ad una situazione di questo tipo, grazie quindi, rispetto a questo emendamento, lo metto al voto, lo ritirano,
È chiaramente contrario alla normativa per questa parte, ritira il ritiro di due, ha ritirato, quindi rimane l'emendamento 2.
Prego, consigliere, lo vuole illustrare un secondo per tutta la Commissione.
Anche questo e non conforme ai Sindaci, Presidente, un secondo prego orientato.
Prego il due rapporti che dal punto creato ma non era stato già ritirato, io mi ricordo no, no sospensione, abbiamo accantonato quelli che avevano il vostro parere difforme oppure ecco, insieme a quelli che erano stati presentati sullo stesso oggetto da diversi Consigli che abbiamo ha fatto questi due accantonamenti, quindi oggi ci ritroveremo entrambi con diverse parole, magari i Consiglieri no va beh, in questo caso del 2 2 praticamente non conforme alla fuga dal 2 O quindi due a.
Testo normativo okay, quindi ritirato, oppure il 2,
È prevista la possibilità l'opportunità.
Votare sì sì mattina lo facevano in genere ha confermato Massimiliano diciamo anche quello lo fanno già normalmente, cioè si fanno acqua, diciamo aiutare dal decimo, diciamo come.
Ma è diversa però alla formula, cioè una cosa è se lo presenta il ca, una cosa è se il cada supporto, se ho capito bene, questa norma da vuole dare una facoltà al.
Impresa all'agricoltore che, nel caso in cui lui debba fare una domanda per la estrazione, lo può fare per il tramite del Capo, allora questo, e con questo è possibile perché i CAA svolgono questo ruolo, il problema e il riferimento nell'emendamento proposto all'articolo 14 nel senso che.
La l'emendamento dice è la presentazione dell'istanza per il tramite dei CAA ai sensi dell'articolo 14, comma 6, come abbiamo detto prima, l'articolo 14, comma 6 del 99 2004 riporta quel discorso, diciamo del silenzio assenso per fare sintesi, quindi diciamo noi potremmo anche enuclea, cioè eliminare il riferimento all'articolo 14, e questo diciamo.
Chiarirebbe il fatto che è possibile presentare tramite ca ma non con riferimento all'applicazione dell'articolo 14,
Sì, perché la presentazione dell'istanza è quella inserita nell'emendamento alla presentazione dell'istanza col supporto, come se fosse, diciamo.
Ed è una cosa possibile quello che non è, diciamo invece in questo caso attuabile, a differenza di altre pratiche che seguono i CA ok, a differenza di altri, perché è quello che non è attuabile in questo caso è l'articolo 14, comma 6,
Eliminiamo quella parte ai sensi dell'articolo.
L'emendamento in un momento dove?
2 B 3 B, allora boh,
All'emendamento.
2.
Un chiarimento rispetto a questo prego Consigliere, cioè ICA possono solo e soltanto trasmettere.
La domanda la domanda, quindi, a nome dell'utente poi, cioè.
No, possano sono prima oggi non possano da quello che ho capito, possiamo dare supporto con questo emendamento, possano oggi lo fanno e allora l'emendamento non serve e allora l'emendamento non c'è, non c'è, non possono redigere la documento al salto, l'importante che non vanno a sostituire le competenze specifiche e professionali dei tecnici, ma non c'è scritto che lo potrebbero fare no, sto dicendo io voglio chiarire, non lo potremmo gli ho scritto, voglio capire cioè quindi,
Io più io agricoltore agricoltore vado mi rivolgo al ca no, è giusto perché dobbiamo essere chiari, mi rivolgo al capo,
Dica mi suggerisce un professionista per la pratica. E quindi giusto, per anche rispetto a quello che diceva il collega, il presidente tutto l'altra volta per le competenze, quindi significa anche un ulteriore passaggio. Va bene, quindi io devo pagare al ca, poi il ca mi suggerisce il tecnico professionista e una volta che diciamo completa la pratica da parte del geologo del dell'agronomo di altri professionisti il ca mi trasmettere la pratica all'Ente Provincia, quindi mi trasmettere la pratica all'Ente Provincia. A nome mio va bene e questo diciamo e quindi attualmente la legge già prevede tutto questo, allora.
Insomma, questo ruolo.
Chiedo scusa se, qualora il Ca' diciamo abbia, ad esempio, ha accordi con professionisti, diciamo al loro servizio convenzionati esatto che consentano l'istruzione, l'istruttoria completa e quindi la produzione della documentazione necessaria a firma dei professionisti dedicati allora lo possono già fare, cioè non è vi è, perché esiste già la possibilità di delega nella presentazione dell'istanza che sia Ilka che sia Ilka che sia o il professionista incaricato, diciamo non cambia, ok ovviamente il ca, il titolare del case è un avvocato, non può firmare gli elaborati tecnici. Questo è e rimane nel senso generale. Ecco perché.
È la de l'incipit dell'emendamento, rimane cioè ferma restando la competenza delle amministrazioni nel processo autorizzativo, il caso svolge a quel punto solo un ruolo di intermediario tecnico, quindi vorrei sottolineare ancora una volta non è specificato bene, ma mi pare che esiste una facoltà, le facoltà non è un obbligo, non c'è un obbligo e quindi è una estensione appunto della platea che credo che ognuno possa, come dire, decidere per quelle che sono le proprie.
I propri desiderata, insomma, no, è una possibilità in più che si dà quindi quando noi non togliamo nulla, ma diamo una possibilità in più, diamo la possibilità di una scelta più ampia, a mio avviso non facciamo nulla di negativo, però è una mia valutazione.
Soggettiva l'articolo è Planas emendamenti io credo io credo che ci sia qualche difficoltà, perché credo che ci sia probabilmente in qualche Provincia una non chiarezza da questo punto di vista perché se viene fatta o no non lo so se questo serve a specificare a dare, diciamo,
A chiudere la bocca a qualche provincia che probabilmente non so penso che non si possa la norma. La norma prevede già la possibilità di delega. Io posso delegare chiunque, ovviamente, quindi un problema per me non si pone però chiaramente io non posso entrare nella competenza, cioè diciamo al posto della Provincia che fa la istruttoria. Io credo io credo che sia questo tema è stato sottoposto dalle associazioni di categoria rappresentative, quindi onestà sì, sì, permette. Ho tolto quella in riferimento all'articolo 14, il seguente subemendamento.
E Gianni.
Anche nel primo.
Poi un'altra cosa?
Certo eliminare le parole a partire da ai sensi della fino alla fine, fino alla fine,
Fino alla fine insieme.
Allora votiamo il subemendamento su base, facciamolo.
Due sub b okay 2 B.
Anche sul subemendamento ci vuole il parere dell'ufficio.
Qui c'è il parere dell'ufficio, è favorevole da quello che ho capito all'eliminazione perché si adegua.
Sì, no, è proprio il fatto di togliere quello che avete chiesto di togliere, Capone Loredana favorevole, Rutigliano Nicola Basile Cataldo, Romito, assente Barone Borraccino a sé, Borraccino senza acuto assente al voto Falcone Gatta favorevole.
Mi attengo.
Si astiene,
Gioia casomai lo avessi capito, bene favorevole la notte.
Assente al voto Scatigna.
Astenuto, Tutolo favorevole.
Va bene, adesso votiamo sull'articolo sull'emendamento numero 2, che a questo punto vede eliminati i problemi che erano stati sottolineati, quindi il parere dell'ufficio sull'articolo 2, come residua, è favorevole okay, allora votiamo sull'emendamento 2,
Capone favorevole, Rutigliano.
Basile.
Assente al voto Romito assente Barone.
Borraccino sempre al voto Falcone Gatta.
Chiedo scusa.
Ci si ferma restando la facoltà.
Allora, sul precedente favorevole, sul sul 2, sul subemendamento, mi astengo su BBC astenuto sul singolo verso, sulla legge, sull'emendamento nel suo con la sua completa okay, allora senza favorevole a favore favorevole.
Gioia.
Favorevole la notte.
Senta il voto Scatigna favorevole, Tutolo favorevole è presentatore, approvato a maggioranza all'unanimità unanimità.
Adesso abbiamo il 3 A.
Vuole illustrarlo, Presidente Tutolo?
Alle.
Noi andiamo a dire che, nel caso in cui ci sia lo traduco in parole povere l'utilizzazione dei terreni da parte di un affittuario per un affitto breve per quelli stagionali.
Ci sia la possibilità dell'utilizzo del pozzo che insiste in quel terreno senza la voltura, perché i tempi della voltura sono come dire lunghi rispetto a quelli che sono i bisogni del del dell'impresa dell'agricoltore e quindi c'è questa necessità che è molto, molto, molto sentita, molto importante, insomma,
Parere dell'ufficio è negativa, ma con una motivazione, piuttosto piuttosto escludendo.
Escludente perché diciamo chiedo scusa, è previsto da subito dopo che l'ufficio interessa, prego, è previsto dalla norma nazionale, da regioni ghetto, dice le utenze non possono essere cedute né in tutto né in parte, senza nulla osta il cessionario non sarà riconosciuto come titolari delude dell'utenza se non quando abbia prodotto l'atto traslativo, quindi sì, prego,
Mi dispiace, non condivido questa lettura del del dell'articolo 20 del regio decreto, perché di quello che stiamo parlando, credo vero, allora noi non stiamo parlando di cessione, quindi lo stiamo cedendo qualcosa, la cessione è qualcosa di diverso e noi stiamo parlando dell'utilizzazione di come dire,
Quel bene che l'acqua per l'utilizzo in agricoltura, ma.
Dico di più secondo quello che è il mio pensiero, secondo quando legge lui quando leggo.
Qui dice le utenze non possono essere cedute né in tutte le in parte essenziale, un arresto del Ministero del lavoro più sentito, il Ministero delle finanze, che ci sia un altro, non sarà riconosciuto come titolare dell'Università, non quanto abbia prodotto l'atto traslativo eccessivi si riferisce,
Ah, quando si aliena il bene, ma quando si vende il bene, in questo caso noi stiamo parlando di cessione né di bene e soprattutto nemmeno dell'utenza e della concessione, poi stiamo parlando della utilizzazione e comunque voglio dire che, a prescindere da quella che è come dire,
Questo lo dico perché resti agli atti.
Se anche dovesse essere quella la lettura corretta, però, permettetemi di dire che ho i miei dubbi perché, ripeto, all'utilizzazione è completamente diversa dalla cessione,
Io non posso ritirarlo perché è un problema molto sentito, molto e oggettivo, al quale bisogna trovare una soluzione che ci sono delle persone che hanno un problema da noi, l'80% dei terreni che vengono utilizzati per le colture irrigue sono terreni che vengono presi in affitto e vengono presi in affitto proprio perché hanno l'acqua nel pozzo se quell'acqua nel pozzo io non la possono usare perché i tempi non sono come dire.
Rispondenti ai bisogni significa eliminare dal circuito produttivo l'80% dei terreni ed è una cosa che io non posso, come dire avallare. Quindi, se troviamo una soluzione bene, a mio avviso il problema non c'è con la utilizzazione. Ripeto, noi stiamo parlando di utilizzare, non non chiediamo nulla la formulazione originaria e probabilmente.
Era boh eccessiva, però con l'utilizzazione io credo che la facciamo salva sta cosa sennò, comunque non lo ridico oggettivamente all'articolo 3,
Emendato rappresenta una situazione diversa da quella della cessione perché, mentre l'articolo 3 e chiedo scusa, l'emendamento 3, come era stato configurato parlava esplicitamente di cessione, il subemendamento sopprime l'emendamento 3 è parla solo di utilizzazione che giuridicamente è una cosa diversa dalla cessione, prego consigliere Gatta,
Sì, grazie. Allora mi unisco e per una volta sono d'accordo con scherzavo scherzo con il consigliere Tutolo, allora noi abbiamo fatto riferimento al regio decreto, allora la domanda è questa, ma fino ad ieri, fino all'approvazione della legge 7 del maggio 2025, cosa è avvenuto cioè? Normalmente c'è sempre stata la possibilità da parte del proprietario del terreno e quindi del pozzo di perché no.
Sì, c'è sempre stata la cultura è sempre stata la cultura, il provvedimento che ha il microfono non vi dispiacete al microfono ingegnere Zatti sta facendo, c'è sempre stata la voltura che consentiva affittuario o al l'utilizzatore di poter an utilizzare il bene la concessione per per conto, è ovvio che la concessione diciamo l'individuazione di un soggetto responsabile e anche ai fini legali, perché c'abbiamo tante situazioni che le Province c c c fanno C di cui ci notizie nelle province anche di soggetti e di cause in corso fra diversi soggetti di utilizzo improprio, diciamo del del pozzo, diciamo a nome di un altro, quindi diciamo la voltura è proprio una una, diciamo una garanzia legale ed anche da quel punto di vista fermo restando che esso poi chiaramente,
Ovviamente lo chiedo scusa allora fino all'approvazione di questa legge della legge 7 c'era la possibilità da parte dell'affittuario una in forza di un contratto o comunque di una voltura, va bene di di un istituto di poter di poter poi chiedere il gasolio agricolo per portare avanti la voltura no, oggi ad oggi, mi sembra di capire, almeno parlando con qualche ufficio e con qualche azienda agricola che c'è questo tipo di problema, esattamente come diceva il consigliere Tutolo, cioè oggi l'affittuario, quindi che tra l'altro utilizza il pozzo del della proprietà che concede il terreno più il pozzo non può.
Attualmente prendere il gasolio agricolo per portare avanti la cultura va bene.
E non è titolare della concessione, ma questo dipende proprio dall'assegnazione del carburante per uso agricolo, cioè la il requisito essere titolare della concessione e quindi avere la voltura allo prima c'era la voltura, sì, sì, quindi nella sostanza.
No, dico la voltura in che consiste, cioè bisogna fare un contratto, cioè con il contratto di fitto registrato con il contratto in deroga giusto se io concedo infiniti terreno comprensivo del far mettere la coltura del pomodoro, come sempre l'assessore, quello del pozzo, è tot di cui alla NATO e si fa l'istanza alla Provincia per la voltura al soggetto preposto, proprio perché non si dichiara che non cambia niente. Il terreno, quello le colture, sono quelle dopo averla quindi a me sembra di capire, questa è sempre giuridicamente ogni tanto. Non ci dimentichiamo di essere avvocati e mi sembra di capire questa la voltura. È sempre indispensabile il punto qual è che basterebbe secondo, secondo l'ufficio, no, ma non entro un momento fammi dire questa cosa. Se non fosse necessaria la voltura basterebbe dire, in virtù di un titolo idoneo e non a qualsiasi titolo, perché il contratto d'affitto è un titolo idoneo. Il contratto, un altro tipo di contratto, può essere idoneo, ma a qualsiasi titolo significa che la BU, il vicino abusivo, il vicino abusivo, e chiedevo e chiedo scusa. Il vicino si prende abusivamente l'uso del pozzo e dice a qualsiasi titolo e in qualsiasi titolo non è vicino. Quello si chiama tecnicamente abusato, abusa punto alcuni sì e sì, ma a qualsiasi titolo lascia aperta e non può essere, non può far parte della della, a qualsiasi titolo, a qualsiasi titolo. Invece, sì. Non eliminare un fitto in comodato gratuito, una con comodato gratuito, un comodato gratuito verso il Paese, ma non è che il vicino può andare a prendere, cioè non c'entra nulla.
È semplicemente per 90 quello di cella usucapito chissà da guardi, no, no, quello che ti voglio dire è che a qualsiasi titolo e lascia il sospetto si potrebbe sostituire con in virtù di un titolo idoneo. Chiedo scusa, ma il problema è la mancanza di qualsiasi titolo non lascia alcun sospetto e per evitare che possa essere tenuta fuori qualcosa che magari a noi in questo momento sfugge, sfugge a qualsiasi titolo. Significa semplicemente che ci deve essere sempre un titolo giuridico, sotto che è così un affitto di un anno che è quello stagionale, che è quello della medesima deroga titolo idoneo. Il problema vero è se c'è o no la voltura per forza li addirittura per forza. C'è e questo è quello che dice il regio decreto in caso di cessione noi non stiamo parlando di cessione, ma stiamo parlando di utilizzazione.
Quindi, come conseguenza della cessione parziale di un pozzo di un di un'opera di deriva razzista, quello eh eh attenzione, noi stiamo parlando, chiedo scusa perché parlava di cessione parziale che ha parlato di eccezionale. Noi parliamo di utilizzazione del virus, che è una cosa diversa, è completamente diverso,
Posso come stiamo vicini, no, no, è chiaro, diciamo la distinzione che fa tra cessione, utilizzazione solo che, se il problema rimane è quello del carburante agricolo, noi dobbiamo appunto lavorare perché lo possano ottenere, per me questo è l'obiettivo, bene, se l'obiettivo è questo allora per diciamo informazioni che degli uffici Agri,
Il motivo è certo va, beh, serve per quello chiaramente quello che volevo rappresentare e che quindi gli uffici competenti assegnano questo.
A questa agevolazione questo contributo sulla base del titolo a derivare. Quindi, noi, che cosa abbiamo previsto nella legge regionale? Abbiamo previsto questo comma che il comma 25 dell'articolo 7, che dice che la concessione della derivazione è nominativa perché questo si rifà al regio decreto e può essere volturata, quindi diciamo, non stiamo parlando di una un procedimento, può essere volturata previo provvedimento della struttura competente. La voltura acconsente all'affittuario, quindi, di ottenere quel titolo che gli consente di.
L'assegnazione del contributo problema sono i tempi della voltura che sono quando ti va bene, e allora, quando ti va male infiniti e questa cosa qua confligge con il bisogno che c'è da parte delle imprese.
Perché al limite si può incidere sul i, sui termini di volturazione si può incidere su quelli su quella su quella norma che ha detto vince dicendo.
Conveniente entro e non oltre un tot di giorni,
Nel caso nel caso nel caso silenzio assenso, io continuo comunque a non capire in sostanza uguale se si può fare, però, perdonatemi perché sennò voglio dire ho qualche problema io a comprendere se si può fare con il silenzio assenso, senza cioè non capisco l'utilizzazione, allora andiamo alla lettura letterale delle aree regio, decreto.
Il regio decreto parla che le utenze non possono essere cedute e non ne stiamo parlando di cessione in alcuna maniera. Mi pare così evidente come cosa noi dobbiamo cercare di fare la procedura la più semplice possibile. Uno non è che si deve mettere il calendario e magari comincio a un giorno prima che son passati i 30 giorni, 15 giorni 20 giorni. Noi dobbiamo fare in modo che uno deve stare, come dire, deve lavorare e deve lavorare tranquillo, siccome stiamo parlando di utilizzazione di un bene, non di cessione di un bene che sono due cose completamente diverse, il problema onestamente non lo vedo e quindi gradirei che restasse questa impostazione. Dopodiché, nel caso in cui confligge esse, ma io onestamente sono certo di no per quelle che sono le mie piccole, come dire, capacità di di di comprendere il tè.
Ebbene, ci sarà qualcun altro che rappresenterà.
Allora mi rimetto di nuovo all'ufficio. Quindi la zona cessione è sinonimo di alienazione o di cessione a qualsiasi fine, anche ai fini del 2010. Comprende tutto anche l'utilizzazione, perché tu sai che hai diritto e si prelevare l'acqua e lo sai dando un altro. Scusatemi 5 le parole hanno un senso, non stai cedendo stai dando la possibilità di utilizzare in tutto bene, se lei mi dice mi presti per favore, mi faccia fare un giro con la tua macchina, non significa che vi sto facendo fare,
Tale doverosa. Sto dicendo no, no, sto dicendo sto facendo distante, la sto facendo utilizzare la parola che dici tu alienazione la parola CES, consigliere però volevo. Volevo precisare una cosa, però, se lei mi presta la macchina, la macchina è sua e il bene non è suo l'acqua e dello Stato e quindi lei non può e lo devi alienare. No, assolutamente non sono d'accordo. Io non posso dire se è d'accordo su questi beni dello Stato ai fini dell'uso del bene dello Stato. Io non posso cederlo, perché la legge mi dice che non posso cederla, ma non mi dice che non posso farlo utilizzare un altro che è quello che avviene quotidianamente nelle campagne e noi dobbiamo cercare di mettere le persone in grado di lavorare senza commettere però allora la possibilità di controllare se non c'è una voltura, perché tutto viene fatto poi intrapresi dati, mentre quello è un bene pubblico. Allora loro dicono e se invece andiamo sulla sempre in forza di un titolo tu la comunicazione, comunque la fai.
Non è che fosse di un settore che sta scritta sta scritto esente da voi, è ancora meglio se io ti devo dimostrare se viene a controllarvi doveva dimostrare che ho il titolo, cioè non andiamo a burocratizzare a tutti i costi una procedura, sono d'accordo se io mi prendo un bene pubblico per un anno non risolvono il problema con la voltura che deve essere tu risolvi due volte lo risolvi per il cedente per noi e per il per l'usuario.
Cioè con la proposta che fanno loro di dare un termine alla voltura, addirittura con silenzio assenso, ti risolvano il problema sia nel caso di cessione sia nel caso di affidamento in uso, perché quello sempre cessione, una cessione in uso, l'altra eccezione inalienabile, oggigiorno sono volevo precisare,
Chiedo scusa,
Per facilitare il problema che qui innanzitutto va fatto un po' di formazione ai funzionari provinciali e anche ai funzionari comunali che gestiscono il discorso dell'UMA, allora noi dobbiamo.
Risolvere anche, diciamo con chiarezza l'interpretazione della legge, perché il caso di specie che fa riferimento a un consigliere Tutolo e reale, allo rispetto alla nuova legge, l'articolo 7, comma 19 ha mandato in confusione i funzionari in primis provinciali e anche quelli sempre della stessa regione, per quanto riguarda il discorso UMA, o.
Dall'approvazione di questa legge.
Pare che ci siano problemi nell'assegnazione del gasolio perché rispetto alla normativa precedente, ci dicono che è cambiata, che è cambiato allora, se come dire anche con una circolare da parte vostra nel esplicitare meglio questo passaggio e l'interpretazione dell'articolo 7, comma 19, va a risolvere il problema cioè nulla osta va. Beh, c'è qui, non è che si vuole per forza, come dire andare non solo a snellire ma anche a liberalizzare certi, diciamo certe certi elementi che sono, come dire, importanti va bene, ma l'importante è che ci rifacciamo a quello che, ad ante legge 7 e 2025 debba essere necessariamente una voltura esiste, sì, ho capito, ma la voltura mi sembra di capire che è un qualcosa che esisteva anche prima va bene, o invece quello che vi sto dicendo è che con l'approvazione della legge 7 2025 all'articolo 7, comma 19, molti uffici provinciali interpretano in maniera restrittiva questa questo articolo e non danno, come dire, la possibilità poi di concedere il gasolio. No, probabilmente Nicola è diverso.
Molti uffici si sono accorto di quello che già prevedeva prima la legge che non hanno mai tenuto conto e noi non possiamo lasciarla di nuovo in quelle condizioni, ma perché sennò alla fine e va be'se lo possiamo fare quello che tu dici, facciamo una circolare che non può essere fatta, evidentemente, perché se c'è una legge che prevede che ci debba essere la voltura, la circolare non ha alcun valore, è evidentemente prima agli uffici o perché avevano capito il problema o perché erano condiscendenti o perché per il quieto vivere davano questa possibilità. Oggi evidentemente si sono ricordati grazie a questa cosa qua e c'è la necessità, a mio avviso, di modificarla con chiarezza. Eliminare questo problema con chiarezza, perché uno non può stare appresso a tutte sta roba burocratica. Quindi io credo che il problema c'è. Ora vogliamo modificarlo e dare una settimana sette giorni per la voltura bene, ma non è che possiamo andare a vedere quest'anno vi faccio l'esempio di quest'anno, c'è stato chi ha preso il grano e lo ha arato l'ha messo sotto la terra e immediatamente hanno piantumato pomodoro perché l'anno scorso non è stato possibile farlo perché non c'era un goccio d'acqua, è qualcosa di immediato, c'è 15 giorni, sono tanti per chi fa impresa e che è soggetto a delle repentine variazioni di direzione bisogna tenerne conto. Ci sono degli accadimenti e quella della crisi idrica degli scorsi anni è un accadimento che ci ha fatto scoprire un mondo nuovo. Io mai avrei immaginato che ad aprile, cioè a due mesi dalla trebbiatura del grano, lo ha rasero lo mettono sotto la terra perché devono piantare il pomodoro, che è una coltura più che produce più reddito. Se ti va bene, ti prendi pure le mazzate, se ti va male questa possibilità però a chi fa impresa noi glielo abbiamo, glielo dobbiamo dare.
E quindi i 15 giorni sono un tempo improponibile. Secondo me ecco perché a mio avviso l'utilizzazione fa salva quella possibilità. Dovesse non essere così e il Governo ci dice, non è così la impugna davanti alla Corte costituzionale con i immediatamente torniamo in Consiglio e ne proviamo una che sia meno snella ma che va in quella direzione pro però proviamo a dare quella più.
Almeno questa è la mia intenzione.
Franare allora se noi leggiamo e qua il problema è qui il vulnus all'articolo 7, comma 19, dice infatti io l'ho letto per la prima volta e mi induce comunque a pensare che in effetti non è possibile. Neppure il discorso della voltura è fatto assoluto divieto al titolare della concessione di cedere l'acqua terzi anche di supero, sia a titolo oneroso, che è gratuito a pena di revoca della concessione ai sensi dell'articolo 20 della presente legge. E qui che molti uffici provinciali interpretano in maniera restrittiva la norma e quindi dice non è possibile, anche con l'istituto della voltura cedere, come dire, a terzi l'acqua, il terreno e l'acqua.
Ho capito, però noi dobbiamo fare le leggi, come dire facilmente allora scusate io e bar e i ragionamenti, le esigenze locali, ma tu, come la legge, quello quel comma 19, no, quello sul posso leggere, una un comprarla, quando ha detto non gliela puoi vendere quello che dice allora scusate il la, l'articolo 144, che cioè, fermo restando che naturalmente la decisione poi rimane quella politica, noi ora andiamo questi elementi, poi, chiaramente le valutazioni sono, vi stiamo dando. Sono tutti gli elementi. Così, allora quello che volevo aggiungere richiamare, come abbiamo anche già scritto nel referto, è il comma 1 dell'articolo 144 del del 152, che secondo me chiarisce quel discorso tra cessione. Utilizzazione perché nel momento in cui tutte le acque superficiali e sotterranee, ancorché non estratte dal sottosuolo, appartengono al demanio dello Stato, vuol dire che il privato ha un diritto d'uso, non ha un diritto di proprietà e il diritto d'uso quindi può essere ceduto. Diciamo solo a valle di una dichiarazione della stessa cessione. Quindi non è inutile fare una differenziazione tra cessione e utilizzazione, perché noi abbiamo solo il diritto d'uso, è quello che nel passaggio dal titolare proprietario al tuo all'affittuario e quello che succede il diritto d'uso. Quindi, comunque, affinché vi sia la titolarità per l'assegnazione del carburante e tutto quello che di cui abbiamo parlato, vi deve essere una se una titolarità del diritto, possiamo prevedere un silenzio assenso di che ne so una settimana.
Pongo questo allora andiamo avanti così, perché voi se ne assumerà la dobbiamo farlo, però scusatemi, voi dovete comprendere che noi abbiamo un problema che dobbiamo e se non lo facciamo noi, perché non è una nostra possibilità, lo segnaliamo in quel modo a qualcun altro che se ne dovrà occupare, ma io ce ne possiamo lavare le mani, noi facciamo politica, non facciamo quelli là che registrano semplicemente quello che si può fare esatto e questo si può fare. Questo non è che ci sono, ma fa scusate, forse dicono una cosa non è una baggianata, ma se noi stiamo parlando, allora il il diritto d'uso in capo al concessionario quindi significa che io sono titolare della concessione per l'utilizzo di quel pozzo. A un certo punto viene Antonio e mi chiede di utilizzare quel terreno per me per un periodo inferiore all'anno, perché questo è quello che sta dicendo lui, dato che tutta la questione si risolva nella tempistica di questa benedetta voltura. Noi non possiamo ragionare sul diritto d'uso, cioè nell'ipotesi in cui c'è un titolo che in questo caso sarà sicuramente un titolo d'affitto del terreno perché o a un comodato d'uso, è alla base. Parliamo di diritto d'uso del pozzo. Allora diciamo che nell'ipotesi in cui, sulla base di un titolo.
Ci sia un titolo idoneo ci sia un diritto d'uso inferiore ad un anno. Non è necessaria la voltura e quindi significa che sarà volturato in capo al titolare e quindi questo tipo in questo è esattamente il. L'emendamento Tutolo perché il problema però però il tema è alla base e il tema Rossella e della cultura e loro e purtroppo hanno perfettamente ragione dal punto di vista giuridico, perché quello è un diritto d'uso, punto eh sì, dopodiché noi possiamo decidere se fare una forzatura per aiutare gli agricoltori, poi, se ci impegnano, ci impugnano, ci impugnano oppure andare ad ragionare sulla voltura e definirla una volta per sempre anche per la cessione del diritto d'uso, perché solo il diritto d'uso procedere e sul diritto d'uso te lo dice chiaramente il punto. Il comma 19 è fatto assoluto divieto, cioè tu e è assoluto divieto di cedere il diritto d'uso dell'acqua. Non vengono un po' la proprietà dell'acqua, il diritto d'uso, ma il diritto d'uso. Stiamo dando un termine e, ma dice cioè no, non è prevista.
Sono d'accordissimo.
Lo.
Certe volte noi facciamo degli atti che sono un po' un impegno a cambiare le norme nazionali e.
Cioè le facciamo, se questo può essere o no, non mi sembra tanto grave il fatto che sia stato scritto un anno, se questo può essere un elemento per indirizzare, anche come dire, ad un cambiamento.
Come no, sì, possiamo fare un approfondimento, possiamo anche farlo l'unica cosa che mi chiedo personalmente, poiché appunto serve l'atto concessorio, co, come devo dire, che gli porti il nome del CIP 6,
Manca il carburante, eccetera il contributo quindi, se anche intervenisse il silenzio assenso, non viene prodotto, come devo dire, l'atto amministrativo, e cioè non viene proprio ai fini.
Ce l'hai, perché c'è la voltura.
C'è col silenzio assenso, nel senso che non compare la concessione a nome di XY, scomparirà sempre a nome del proprietario del fondo, ha perché col silenzio assenso non c'è la correzione.
Secondo me non capirebbe allora il problema, è serio quello che viene posto, ovviamente, la richiesta di cessione per di voltura al di so, la voltura sotto due assessori al sotto di un anno, poi entro un tè, un termine che diamo dovrebbe,
Prendere la stessa forma del beneficio di una volta, cioè, cioè il fatto che dissi ha protocollato fa capire che un atto e vale assume assume il valore di atto e quindi a quel fine può essere cont così,
Noi dovremmo chiamarla con molta attenzione. Dobbiamo io io che faccio domande per poi accedere a tutta una serie come dire, oltre che il discorso UMA, ma anche, immagino, ai titoli AGEA e quant'altro. Ci sono altri istituti che mi chiedono il titolo va bene quindi non il protocollo che ho presentato. Noi dobbiamo normare però se non normiamo, cioè se facciamo l'emendamento, diciamo alla legge regionale che consente di riconoscere l'istanza protocollata così come cassa di colmata protocollata. Bruxelles purtroppo è andata che deve contenere determinate contenuti tipo quelli tutti quelli che abbiamo detto.
La verifica però, che ci IRES, la verifica approfondita ci riserviamo di fare.
Ma il problema temporale.
Dobbiamo no, ma noi concordiamo, cioè noi ci stiamo sforzando di comprendere il metodo, quindi il problema temporale, onestamente non possiamo che risolverlo con un silenzio assenso, ora lo chiamiamo in questo modo ai sensi della 2 4 1, però qua e su questo ci riserviamo una verifica.
Quindi questo non lo mettiamo al voto che lo modificate e con questa formula e lo portiamo in Consiglio, diciamo.
Tutto il tempo che si applicano a tutti, che poi, sennò chissà che non trovi ostacoli, se riuscissimo a sostituire Santori, non riuscissimo a farlo come comunicazione anziché autorizzazione per una comunicazione.
Vediamo se di protocollo e di una settimana prima, ma le chiedo scusa però nelle more, siccome vi ho manifestato, diciamo il problema va bene, se è possibile già interfacciarmi come ufficio con i vari uffici provinciali per il disbrigo delle pratiche, perché c'è poi vediamo come dire un problema però c'è un problema legato a tanti contratti che sono in essere che non hanno come dire la possibilità di prendere il gasolio agricolo e quindi portare avanti le colture voluta bene,
E fare un'osservazione, perché non hanno la voltura certo, no, no, no, perché ritengono perché ritengono che l'articolo 7 commi 19 non è possibile,
Ma allora, prego, ha chiesto di intervenire la consigliera io volevo fare solo un'osservazione, perché vi prego fra i due litiganti, perdonate, prego solo una cosa, secondo me un anno è molto breve, cioè se un anno è molto breve quindi ho anche diciamo diciamo che io Fitto cioè io prendo questa questo terreno per un anno molto breve, no qui,
No però sto dicendo.
È chiaro che il contratto, il problema.
La proprietaria, parlando di contratti stagionali in deroga proprio a quelli, solo per diciamo la le colture la devi fare no, questo è certo, però dico un anno, non so se dal punto di vista temporale, cioè magari anche due anni il capitolo non so se potremo mai stagionale sennò management che però non è giusto mettere deroghe che.
La collega.
Allora.
Bene, allora noi adesso dobbiamo ragionare da buona madre di famiglia e perché se noi non ritiriamo l'emendamento, no, non chiudiamo il provvedimento, vedi è così è per forza lavori faticosi. Da ora in poi c'è la buona madre di famiglia. Allora noi dobbiamo ritirare questo emendamento, Presidente Tutolo, al fine di poter procedere poi all'approvazione. No, no, no, no, con questo no, ascoltami, solo, mi dice l'ufficio, se non lo ritiriamo, quello rimane non votato, invece c'è l'obbligo, lo mettiamo a verbale che rispetto a questo emendamento c'è un'intesa con gli uffici per riscriverlo.
Eh, ma non abbiamo votato alla fine la legge noi per votare la legge e stiamo dicendo cioè per votare alla fine, cioè noi li abbiamo accantonati perché oggi vi discutevamo, infatti li stiamo discutendo, però alla fine dobbiamo votare no, ma lo scriviamo cioè non è ritirato anzi c'è un'intesa con gli uffici di rideterminazione,
Eh.
Votiamo l'emendamento.
In questo modo.
Prossimo così approviamo non voltura.
Tanto lo scriviamo nel nel verbale che rispetto a questo emendamento comunque l'Ufficio si riserva un approfondimento con una proposta di modifica sub sull'emendamento così è negativo e sì, sì, sì, sì, sì, no, tra l'altro sul subemendamento che sostituisce l'articolo 3 il mio emendamento 3 sul subemendamento che sostituisce,
Sì sì, anche sul tre a c'è questa formula quindi io ve lo pongo a votazione il 3 A e noi lo votiamo nonostante il parere negativo dell'ufficio, ma con l'intesa che almeno mi so permettendo di interpretare ma con l'intesa che poi l'Ufficio ci aiuti a fare la modifica va bene, allora votiamo Capone Loredana, con questa intesa si Rutigliano,
Basile Romito, assente Barone, Borraccino, assente Falcone, Gatta gioia la notte.
Assente al voto Scatigna.
Assente al voto, Tutolo sì.
Va bene, allora il 3 è assorbito dal 3 a, perché quello era sostitutivo.
Il 4, non abbiamo subemendamenti, quindi il 4 e il parere negativo dell'ufficio, prego Consigliere, Presidente Tutolo, e poi l'ufficio esprimere le sue osservazioni sempre sull'articolo 7, comma 29, perfetto, allora su questo io non ho difficoltà a ritirarlo se non c'è va beh, c'è anche un parere negativo, però mi voglio permettere di sottolineare una cosa.
Sì, mi voglio permettere di sottolineare una cosa ai colleghi che questo emendamento, proprio perché ci è stata come dire.
Evidenziata.
Perché non c'è.
La copertura finanziaria necessaria.
Voglio chiarire un aspetto importante significa semplicemente che il costo era a carico della Regione ed è a carico della Regione nella.
Dei del del dei contatori e quant'altro.
È che questa norma, semmai approvata, semmai approvata, elimina di fatto tre obblighi che oggi ci sono, perché all'articolo h i e s del comma 12 della legge ci sono l'obbligo della comunicazione.
Di dei consumi ogni anno e quelli rinvengono da una norma nazionale e nessuno li può eludere con questo sistema, questo questo adempimento, che è oggetto anche di sanzione nel caso in cui non viene effettuata, viene eliminato, viene eliminata, viene eliminato l'obbligo della.
Installazione della targhetta, riconosci tiva distintiva vado a memoria del pozzo e quindi non c'è più, non ci sarebbe più questo obbligo e non c'è più l'obbligo dell'installazione del contatore perché viene fatto dalla Regione.
E quindi è oltre che è una c'è qualche microfono aperto oltre che è una come dire procedura di sburocratizzazione perché togliamo tre adempimenti all'agricoltore e hanno il risparmio.
Questo vorrei che fosse chiaro.
Non c'è un aggravio per gli agricoltori se del resto, quando ci hanno cambiato il contatore Enel piuttosto che l'acquedotto, non mi pare che ci hanno chiesto che quel contatore lo pagavamo no.
È la stessa identica cosa, questo prevedeva questa cosa qua, quindi, se non siamo d'accordo.
Bene, io non ho difficoltà a ritirarlo, ma che sia chiaro che non c'era un euro in più a carico degli utenti, ma anzi c'era un costo in meno del del del contatore, perché era la Regione a farsene a farsene carico e due adempimenti burocratici in meno, questo per chiarezza.
Quindi, Presidente, una una, una cosa Claudia?
Allora tornerà.
Forse okay, quello che volevamo rappresentare è che noi siamo totalmente a favore del sistema, abbiamo dovuto sempre per coerenza rispetto alla a alla norma e quindi agli gli estremi, i tecnici dei referti, esprimere questo parere negativo per via della copertura finanziaria, ma avevamo ipotizzato una proposta di riformulazione che consentisse di provare a avviare una sperimentazione che era quello che era già in animo di fare perché abbiamo una serie di.
Strade avviate in questo. Su questa tecnologia, però, questo comunque dovrà trovare in sede di legge di bilancio una copertura. Anche la sperimentazione dovrà trovare una copertura finanziaria, quindi questa è la nostra posizione, cioè qualora volessimo proseguire su questa strada, noi siamo ampiamente disponibili che vada o meno nella norma, ecco che vada o meno nella norma regionale, se in sede di future di legiferazione regionale si riuscisse a trovare una copertura finanziaria. Noi siamo assolutamente d'accordo sul futuro, quindi sicuramente magari non saremo noi no. Proprio lo leggo io la legge magari non sarò io sicuramente voci perché siete giovani, ma si arriverà.
E sicuramente si arriverà e viva Iddio, perché non è che ci possiamo riempire la bocca di sburocratizzare e di eliminare dei passaggi burocratici l'intelligenza artificiale e poi non diamo come dire, a seguito delle cose che sembrano come e attenzione questo passaggio, pure permettetemelo.
Noi abbiamo comunque un obbligo morale nei confronti di tutti i pugliesi e anche e soprattutto nei confronti degli agricoltori di salvaguardarla la falda idrica.
Anche quando dobbiamo fare qualcosa che non è, proprio, come dire, simpatico, a chi la utilizza, perché probabilmente non ha compreso che è un cattivo utilizzo di quella risorsa, la distrugge quella risorsa.
Noi abbiamo l'obbligo, come dei genitori, di dire ai figli guardate che sta cosa qua, non si può fare.
È perché, insomma, se no alla fine, perché qua non è il problema del contatore e un altro il problema, evidentemente però io non vorrei mai, mi pare che in provincia di Lecce c'è un problema serio di salinizzazione salina, salinizzazione delle falde da noi ancora non ce l'abbiamo e siamo fortunati, dobbiamo lavorare affinché questo problema non si presenti, perché sennò abbiamo fatto un danno e noi abbiamo il compito tutti quanti insieme di creare le regole affinché questa roba qua non avvenga. Sennò facciamo, crediamo di fare un favore a qualcuno, ma gli stiamo facendo un danno incalcolabile, enorme, giustissimo tanti metri si trova l'acqua a Foggia.
Grazie quindi che facciamo sul gas e sull'emendamento 4 è ritirato, perfetto.
No, io volevo soltanto aggiungere qualcosa rispetto alle considerazioni, allora mi sembra di capire che questo emendamento è stato bocciato, non per una questione per una questione come dire, di andare in contrasto a norme nazionali o ad altro per una questione di copertura finanziaria, mi sembra che io la penso in maniera diversa perché dopo che abbiamo chiesto a tutti gli agricoltori di acquistare i contatori con lettura diciamo,
Qui siamo in presenza in presenza, diciamo così chiediamo di aderire a un nuovo sistema, allora, se ritenete che sia, come dire, io so contraria, visto il contrario, cioè se ritenete.
Non non vi sacrificare.
Oltre. Allora no, sto dicendo allora i contatori che hanno comprato le aziende agricole hanno comprati, diciamo, di tasca loro ora, se ritenete che, come dire questo, sia un modello, come dire che può essere attuato e va bene, allora perché non andare avanti anche in via sperimentale? Qua va bene, ma allora io penso che, come dire, ci può essere, diciamo, un impegno da parte del Presidente Tutolo a prevedere, a prevedere questo questo modello, come dire, di fare con l'intelligenza artificiale, ma l'avevamo già fatto, ma va bene l'avevamo, avevamo scritto anche nel referto che tuttavia diciamo in questa fase sperimentale, anche perché poi ci possono essere delle zone non coperte, perché questa c'è una lettura, diciamo ovviamente via radio de dei dati ci sono, posso essere certe zone che non sono ben coperte, quindi bisogna, sperimentando probabilmente spuntava realistici e quindi la necessità della sperimentazione. Stamattina però vuole volevo precisare che non abbiamo costretto in cui gli agricoltori a mettere il contatore per il contatore previsto da sempre.
Questa parte dell'Umbria.
Va bene.
Andiamo avanti, guarda, vi ricordo che io non l'ho approvata la legge 7 del 2025,
Decreto lettura.
Nessuno in Reggio dei.
Dicendo io e la consigliera Falcone.
Giovanna.
No, si devono mettere d'accordo.
Per il 5, allora adesso andiamo al 5 b, comunico che la consigliera Falcone ha presentato oggi, cioè ieri una serie di subemendamenti ad emendamenti già presentati o ritirati il 5 A il 5 è ritirato, il 5 A sostituisce praticamente quello scusate, sostituisce il 5,
Il 5 A ha il parere favorevole dell'ufficio, ma incide sul comma 22, su cui incide anche Gatta quell'emendamento, sì, con l'emendamento 6, per cui ora va fatto un chiarimento e lo possiamo fare solo oggi perché non c'era il tempo prima. Era stato presentato quindi l'emendamento 5 a. Lo vuole illustrare consigliera Falcone così Gatta, va beh, non è non c'è tanta roba, perché ritorniamo in quello in quanto ho detto all'inizio che i margini sono così stretti. In verità, questo è l'articolo 7. Stiamo modificando il comma 22, parliamo degli obblighi del titolare della concessione per la parte relativamente all'apposizione della targa. Qui la modifica è legata esclusivamente ai tempi perché il la, la formulazione originaria prevedeva.
Il rilascio della.
La la la possibilità di poter fare la trasmissione della comunicazione dopo 30 giorni o lo allungato a 120 giorni per qua parliamo della trasmissione della documentazione fotografica per la posizione della targa e poi c'è una modifica nella Juan nella quantità, diciamo nell'ammontare della sanzione perché si chiede di ridurre questo importo da 360 euro 103 euro. Quindi fondamentalmente andiamo incontro, ovviamente all'utente sia per la minor.
L'ammontare della sanzione che per quanto riguarda la tempistica, perché abbiamo dato un tempo maggiore rispetto a quanto previsto originariamente. Quindi si passa dai 30 giorni ai 120 giorni per la trasmissione della documentazione. Quindi, collega Gatta, io ora il tuo non me lo ricordo e lo vogliamo leggere perché non è che possiamo, come dire, leggo.
Sì certo allora io lo status e infatti allora, ma sono uguali.
Questo è quello che vogliono, però non ci sono altre, per questo io lo vorrei leggere in maniera tale okay, allora leggo leggo la parte che ho modificato allora il comma 22 è sostituito dal seguente entro 120 giorni dal rilascio del provvedimento di concessione, il titolare trasmette, tramite la piattaforma telematica di cui all'articolo 31 la documentazione fotografica attestante la posizione in prossimità dell'opera di presa della targa di identificazione della derivazione prevista nel comma 12, lettera s, la mancata ottemperanza entro il termine previsto comporta il pagamento della sanzione amministrativa di 103 euro, come previsto dall'articolo 29, comma 9, nonché l'obbligo di provvedere entro 30 giorni dalla combinazione della sanzione.
Posso leggere certo sì, poi vediamo di.
È lo stesso in data solo questo.
Comma 22, la mia diciamo proposta dev'le parole sanzione amministrativa di 360 euro sono sostituite con le seguenti sanzioni amministrative di 103, quindi va bene.
Quindi va bene, basta che la comma 22 diciamo uniformarlo, invece c'è altro invece nell'emendamento, quello che però ascoltate e torniamo a cinque a un momento e poi andiamo arresto dell'emendamento allora al 5 ha sempre sul comma 22 non è aumenta il termine da 30 giorni a 120 giorni per trasmettere la prassi della documentazione fotografica della targa dell'apposizione della targa. Vi sono sei d'accordo su questo allora sulla sanzione tutta uguale sulla invece 120 giorni che è un'introduzione, lo vuole firmare pure tu l'emendamento perfetto, l'emendamento che firmo anch'io, quindi votiamo su questo emendamento 5 a poi andiamo sugli altri, no, allora.
Loredana, Capone favorevole, Rutigliano Nicola e dove sono andati prego.
Rutigliano.
Favorevole.
Basile assente al voto Romito, assente Barone Borraccino assente al voto ma che aveva sostituito Borraccino che non capisco qui.
Ah, era lui, proprio okay Falcone, favorevole favorevole e Gatta favorevole gioia la notte.
Bari Basile favorevole alla bozza è assente al voto Scatigna, assente al voto Tutolo favorevole, quindi approvato all'unanimità il 5 A non è detto, hai detto che prova e adesso passiamo al 6 B e Gatta abbiamo uniformato la prima parte, quella relativa al comma 22, quindi di del 6. Che cosa rimane?
Tutto il resto che è la lettera b, comma.
Comma 10, dopo le parole a provvedervi entro, sono aggiunte le seguenti il termine dilatorio di posso chiederle di.
Allora abbiamo al comma 3, dopo le parole delle sanzioni al Ministero dei tre e 60, quindi è quello, diciamo, lo abbiamo già proprio dal Consigliere Falconi poi b al comma 10.
Dopo le parole al prov provvedervi entro aggiungere le seguenti termine con no, questo dilatorio di termine dilatorio sostanzialmente è quello, diciamo, della consigliera Falcone,
Comma c al comma 12, lettera t, le parole ogni tre anni sono sostituite con le seguenti ogni cinque anni, questo è per quanto riguarda il discorso della della delle analisi.
Al comma d, al comma 13, sono apportate le seguenti modifiche, le parole entro il 31 gennaio di ogni anno sono sostituite con le seguenti entro il 31 ottobre di ogni anno, questo è, per quanto riguarda la la lettura, la comunicazione.
Comma 2, le parole nell'anno precedente sono sostituite con le seguenti a conclusione della stagione irrigua, cioè sostanzialmente si vuole, diciamo fare la comunicazione a consuntivo della stagione irrigua.
Poi, comma 3, le parole sanzione amministrativa di 360 euro sono sostituite con le seguenti sanzioni amministrative di 103 euro al comma 20 le parole sanzione amministrativa di 360 euro sono sostituite con le seguenti sanzioni amministrative di 103 euro, cioè, sostanzialmente, su tutte le sanzioni di competenza amministrativa andiamo a prevedere la riduzione da 360 euro a 103 euro,
Al comma b questo l'ho detto f dopo il comma 20 aggiungere i seguenti comma 20 bis, il superamento del volume massimo di prelievo riportato nel provvedimento di concessione in misura non eccedente il 50% del valore concesso comporta il pagamento della sanzione amministrativa di 206 euro, come previsto dall'articolo 29, comma 6, e dei canoni relativi ai volumi eccedenti maggiorati del 100%,
Poi abbiamo il comma 20 ter il superamento del volume massimo di prelievo riportato nel provvedimento di concessione in misura non eccedente il 70% del valore concesso comporta il pagamento della sanzione amministrativa di 309 euro, come previsto dall'articolo 29, comma 6, dei canoni relativi ai volumi eccedenti maggiorati del 100% e il comma 21 è sostituito dal seguente il superamento del volume massimo di prelievo riportato nel provvedimento di congestione in misura eccedente il 75% del volume concesso comporta la revoca della concessione, quindi questi sono, diciamo tutti, in un unico emendamento.
Se questi.
No, quello dal 22, secondo me è stato assorbito da esatto. Allora, su tutto l'emendamento 6 c'è un parere negativo dell'ufficio perché non trova corrispondenza con le disposizioni di cui all'articolo 7, eccetera, eccetera della legge regionale.
Prego, prego, ingegnere, no, allora volevamo sottolineare che per regola sempre tecnica referto si intende negativo, anche se una parte è negativo. Solo su una parte dell'emendamento, quindi, volevamo rappresentare che i motivi specifici del parere negativo espresso nel referto risiedono essenzialmente nel termine dilatorio che confligge con i tempi certi previsti dalla legge 2 4 1 del 90 e e con la la l'eliminazione, diciamo, della dei provvedimenti previsti in caso di superamento del volume prelevato in quanto in cui, in quest'altro caso, questo confligge con l'articolo 19 del regio decreto 1.775 del 33 che prevede che la concessione si intende fatta entro i limiti di disponibilità dell'acqua, poiché il volume è concesso, esprime esatta. Non è un, diciamo un atto amministrativo, ma la concessione si basa sulla determinazione di un volume che rinviene dalla disponibilità di acqua. Il superamento dei volumi.
Diventa un una una deroga appunto al provvedimento di concessione che invece deve esprimere esattamente quel concetto, un limite, un limite studiato e non non solo numerico insomma, e sugli altri commi un po' su laddove invece andiamo ad agire su la sanzione amministrativa che possa 103, d'altro canto, il 22 lo abbiamo già approvato e gli altri commi dove quelli riceve curarle.
Bene quindi la proposta di fare un subemendamento.
È un momento e poi fai il subemendamento perfetto.
Dichiaro Nicola.
Però la sua lettera.
Cominciamo, probabilmente c'è un refuso perché non non è, non esiste quel comma 3, non c'è quella tracce che forse è il 13, l'Ufficio sottolinea forse il 13 e il 13.
Per cui noi ci siamo riportati a quello che era 16 13, c'è un refuso, va bene, allora dunque va be'sul, sul comma, quindi possiamo approvare il con mano, ma va è già andrebbe ritirato, perché non è giusto.
Mentre sul comma b.
Comma b parere negativo, come ha detto l'ingegner campana,
Perché è negativo per via della.
Determinazione di tempi non certi che introduce un tempo, un termine dilatorio piuttosto che definito e la 2 4 1 impone nei propri nei provvedimenti un termine definito, però comunque attiene a un procedimento amministrativo di competenza regionale.
Provincia.
Cioè nel senso che, comunque possiamo incidere nel modificarlo e ma la 2 4 1 e ha estende a tutti i tipi di prove di procedimenti nazionali e regionali di qualsiasi che stabilisce che per forza, comunque, ci devono essere dei tempi, no, stiamo parlando dei termini del procedimento comma 10. Stiamo facendo comma 10, comma 10 per il rilascio del nell'atto concessorio in termini di donatori.
Ah ok, ok integrazione documentale poche.
No, io pensavo lo il comma 12, chiedo scusa.
No, il comma 10, la lettera b del comma 10, insomma, una alla volta.
Comma 10.
Okay, va bene, va bene, lo ritiro, lo ritiro.
Dopo vuole dire no, comma dovuto ammettere sull'emendamento dicendo quelle parti da approvare e il resto non lo inserisce, quindi sostituisce l'emendamento 6 con un subemendamento.
Quello digitale.
Lettera c.
Sarebbe comma 13, lettera per lettera t le parole ogni tre anni sono sostituite con le seguenti ogni in realtà l'abbiamo già approvato con l'emendamento, la volta scorsa volta chiaramente Peroni per uniformità, poi dovremmo fare un lavoro se ora non ricordo che abbia mai uniformati a sentire eh sì eh lo so come però siccome dobbiamo, come dire, incidere questo può essere il ruolo,
Sì, sì, sì, c'è, andrà sicuramente adeguato perché è stato già approvato questo ter modifica del termine in sequenza, quindi si può anche.
Va bene quindi.
Già come dire acclarato che da tre si passa a 5 anni, perfetto va bene, poi abbiamo.
Comma 13,
Dunque le parole entro il 31 gennaio di ogni anno sono sostituite con le seguenti, entro il 31 ottobre di ogni anno su questo.
Ovviamente, rispetto all'anno precedente che significa.
L'ho già fatto nell'anno precedente.
Giacomo, c'è qui già saturati.
Il contrario cioè nel senso che va in danno, ma in danno no, nel senso che quindi già il 31 gennaio inteso come hanno diciamo successivo alla ok perfetto.
Delle concessioni.
Va bene, va bene.
Poi però.
Abbiamo poi abbiamo la sanzione che sanzione amministrativa di 360 euro, quindi su questo diciamo che andiamo ad uniformare e quindi facciamo un subemendamento.
Con la propria, ci sono ancora le lettere,
Il comma 13 è il punto.
Eh sì, quindi c'è, questo va bene.
Questo sì, questo ce lo dobbiamo votare lo cassiamo.
Perché riprende alle 13 che sappia cosa va bene perfetto,
Quindi nel subemendamento questo va riportato da approvare e che poi vi.
Al comma 20 il superamento del volume questi va be'~hesitation, il 20 con il bis ter e no no no, i 20 e le infezioni da 360 103, lo dobbiamo votare no, no alle 3, nuovamente 22.
Eh sì, perché è quello prima e quello di prima.
Non siete neanche in ordine.
Chi ce l'ha e la figlia e si fa riferimento anche troppo bene.
Poi c'è il comma 22, l'abbiamo già votato, comma 20 per quanto riguarda i volumi superamenti dei volumi.
Al comma 1, il bis, il ter questa tendenza.
Tutto qui.
E quindi si può approvare.
Appongono ingegnere il microfono ah allora quindi va bene Rosa andava bene veramente la.
Va bene.
Noi non abbiamo sentito sul 20 bis, no, dobbiamo ancora arrivare, non c'è cioè siamo al comma 20, siamo lettera f al comma 20 le parole di sanzione amministrativa, tre e 60 sono sostituite dalle seguenti sanzioni amministrative, 103 okay, ma noi dobbiamo votare.
Lo dobbiamo votare ok, poi c'è poi il Co.
Perché non va bene,
Per il discorso del superamento dei volumi stabiliti nella concessione, perché il comma 20 già agisce nel senso di dare un po' una possibile apertura ai superamenti con la sanzione che abbiamo appena ridotto, ma stiamo andando già col comma 20 A, è andando in deroga al titolo di concessione,
Non si può fare in termini più restrittivi. Scusami perché quello richiede buona soltanto per capire c'è dal quant'era il superamento del 20%, il 20% già quindi a una deroga alla norma nazionale, per intenderci, è perché la norma nazionale stabilisce che la concessione reca il volume massimo possibile in relazione alla disponibilità idrica. Il 20% è già un andare incontro a possibili fluttuazioni che esistono, che possono esistere, ma che non devono, non possono essere la norma perché altrimenti andiamo a devastare il nostro, i nostri corpi idrici. Quindi su questo è il nostro parere è sicuramente negativo, perché si quasi si presume si spera, che le concessioni vengono date su un programma o di utilizzo della risorsa, diciamo coerente con le culture che si vanno a fare quindi giustamente mirato, ovviamente il il margine del 20% di elasticità. Noi ovviamente lo comprendiamo, ma andare oltre significa, diciamo, incidere troppo sulla sulla risorsa, senza nessun controllo.
Io non sono d'accordo, perché ritengo che un qualcosa che attiene alla competenza della Regione e quindi.
Io vado avanti questo emendamento, sennò, altrimenti lo presento in Consiglio,
Sì, diciamo che questo fa parte comunque della parte amministrativa, cioè non eh no, chiedo scusa sempre. La decisione ovviamente rimane sempre, però questo riguarda la parte ambientale, invece perché è cedere un volume assentita in concessione che è correlato alla disponibilità idrica. Come ho letto prima il l'articolo 19 del regio decreto che dice che la concessione è rilasciata sulla base della disponibilità idrica. Quindi la materia diventa ambientale perché cedere quel volume e quindi va in contrasto con la norma nazionale, se fosse, mi sembra che dalla norma nazionale detta, diciamo, delle percentuali no, però dice che dice che se c'è la no, però la norma nazionale dice questo concetto proprio.
Razionale, cioè nel senso univoco. Il ve la. Il provvedimento di concessione contiene il volume assentibile sulla base della disponibilità idrica e o è normale che andare oltre, quindi con una certa qual sia anche l'un per 100 sarebbe già andare oltre. Il volume assentito in concessione va in contrasto con la norma nazionale in materia. Voglio dire esclusivamente ambientale.
Pichetto, biglietto Pichetto Fratin Irish whiskey indicano il regio decreto del 1903.
Sempre chi lo può cambiare il picchetto Thuja, chiamiamolo picchetto, te.
Mentre per quanto riguarda le sanzioni amministrative c'è la possibilità di ridurre e l'abbiamo già ridotta al comma 20 ed a 103 euro sullo sforamento.
Ci sono 65 al comma 20 con la lettera e abbiamo ridotto 103.
150 come il divieto di sosta.
Va, beh, e io sono dovrei dire per portarlo avanti mo, se non siete d'accordo, quindi bocciato.
Deve fare comunque il subemendamento.
Però, se lo lascia nel subemendamento ignoti sono collegati.
Ho capito porta in Consiglio, magari adesso Monica.
Grazie all'apporto prendevo, contenti sennò decenni, indennità può accomodarsi.
F.
Non è.
Ritirata la lettera f, la lettera g, il comma 21 diventa anche qui il parere è contrario, sì, vino.
Lo ricordo perché questo nasconde non lo fa il collega Gatta ritiro solo il comma 20 bis e ter.
Quindi c'è adesso alla lettera g, comma 21, è sostituito dal seguente lettera, lettera a e b.
Sì, siamo alla lettera g.
E questo è uguale, va anche ritirato okay, perfetto perché è sempre in misura eccedente del 20 del 75%, che poi lettera e.
Comma 22, però va be'questo, diciamo che il comma 22 dello stesso quello che recitano adesso quindi rimango, se lo dobbiamo votare cosa la lettera e del telefono, sicuramente e poi dobbiamo votare la lettera b no, anche no, cos'è questa.
Era la parte di sanzione amministrativa, di questo è ritirata, la lettera b è ritirata, sì, la lettera c si può votare, ma è stato già fatto da votiamo, comunque okay, la lettera d è ritirata.
La lettera è da da da votare.
È la porta in Aula, scusate, lettera b però da votare no sulla lettera dicono la ditta, la lettera d.
3.3, votiamo okay e la lettera che subito dopo il punto, quindi, il subemendamento va costruito su questo.
Quindi le lettera c, lettera d punto 3 le.
Elettorali,
Ritirato.
Però non ha ripresentato in considerazione, riprendiamo la tesi, ho capito no, voglio dire poi ovviamente noi intanto ci approviamo questi, ma bisogna comunque fare subemendamenti, ma è facilissimo e il subemendamento sì no, no, no, deve essere scritto, ma con il subemendamento si sostituiscono si sostituisce l'emendamento 6 con i seguenti sei o dove stanno solamente qui quei 3 1 2 1. Volete farlo sennò rappresentante degli italiani, non ci mette niente,
Si sostituisce il secolo può lasciare aspettiamo ancora debole,
Come i Carabinieri.
Allora un foglio.
Intanto mi sembra di capire che lei oggi non la finiamo.
Longobucco,
Nessuno.
Dunque.
Il Governo,
Più 1, ma si può fare un subemendamento dicendo che sono ritirate, così più veloce, poi eh no no subemendato, vi deve dire.
No, ah, si sostituisce il 6, con questo è quello ritiro, il quale si sostituisce con il 6.
Gatta e molesta.
Abbiamo detto che devi fare, speriamo di no.
Allo screening a posto, quindi, abbiamo un problema che alluda, inizia la sesta Commissione e alle 2 inizia la quarta, come facciamo non ce la facciamo oggi con l'articolo 7, Lo Piccolo Presidente, secondo me facciamo un gruppo di lavoro su sta cosa.
Capito avremmo dovuto, come dice prendiamoci in un'altra giornata, cioè oltre al giovedì, anche perché ora ci riaggiorniamo a giovedì fra 15 giorni. Non lo so se è possibile, anche settimana prossima si comincia a fare e fare comunque un'altra Commissione. Sì, ecco la stessa cosa a un gruppo di lavoro in Commissione è la stessa cosa, perché dobbiamo starci, stabiliamo un'altra giornata, bravo, stabiliamo due sedute della prossima e fare un lavoro propedeutico, cioè nel senso poi arrivare in Commissione, approvare tutto quello che c'è da approvare. Non so se vi sono giovedì poi facciamo giovedì e venerdì o lunedì e giovedì.
Che sennò quel lavoro che facciamo lo dobbiamo fare perché non vogliono ascoltare gli Antonio Antonio.
Qualche ora di aggiornarci a giovedì.
Consigliera.
In maniera informale.
In campagna elettorale solo quelli che sono impegnati sulle norme, ma siamo tu sostanzialmente tutti vogliono ascoltare, quindi facciamo una cosa e lunedì no, perché ci sono c'è il voto martedì sono i risultati del voto, quindi dovremmo fare mercoledì e giovedì facciamo mercoledì e giovedì.
Facciamo mercoledì e giovedì.
Quando morto.
Per cui non lo vogliono fare la settimana prossima.
Benché ancor più 27.
Martedì della settimana per settimana.
Si stava proponendo di No More di farlo martedì di questa prossima settimana, 26, il 19.
Non possiamo e allora andiamo all'altra settimana e facciamo mercoledì e giovedì.
Tenete conto che il 26 abbiamo Consiglio regionale,
Quasi certamente mi diceva.
Idonei stamattina, 28 giuridico, cioè facciamo giovedì 28, ma non tirar fuori.
Signor Ministro.
Come possiamo fare una cosa pro futuro Quartu al gruppo di lavoro che proponevi, tu al quale tu, come sai, io sono d'accordo, ha da sempre se voi vi vedete Gatta, Tutolo Falcone e il DIPE nel dipartimento e andate a vedervi la scusate se mi faccio un po' anche le cose vostre e gli andate a vedere la e lavorate un giorno vi mettete d'accordo voi il giorno e non che vi stiamo delegando integralmente, voglio dire, comunque li portiamo in Commissione, ma tutto quel lavoro precedente da fare, con gli uffici, le ho fatte prima e sono d'accordo. Rossella verteva bene Antonio, dov'è.
Perché tutto questo lavoro anche della preparazione del subemendamento, cioè?
C'è qualche collaboratore di Antonio Tutolo qui no.
Lungo.
Allora Antonio noi, il 26 faremo Consiglio, ci dovremmo rivedere di maggio, così mi dice Tony stamattina mi diceva.
Il 26 e martedì no, sì, noi ci dovremmo vedere, il 28 stavamo ragionando fissate, viene data voi, Tutolo, Falcone e Gatta e vedete, insieme agli uffici nel Dipartimento, andate fate una prima scrematura, il 28 ci vediamo, ma quando già avete visto questa prima scrematura con gli uffici,
Poi quello che su cui non sarete d'accordo lo portiamo in Commissione, ma almeno questa prima scrematura vedi come oggi la fate c'è, c'è alleggerite così.
Stabilite voi la data.
Allora un gruppo di lavoro ha stabilito la data.
Quale data va bene per te?
Anche la settimana prossima.
Intanto la mattina.
Mercoledì 20, com'è aperta.
Nicola mercoledì 20 come.
Allora on line, mercoledì 20, vi vedete con gli uffici, facciamo questo gruppo di lavoro,
Si può collegarsi collega, perciò perciò sto dicendo.
Allora la scusate, la Commissione.
La Commissione stabilisce che si costituisce un gruppo di lavoro per una scrematura degli emendamenti condivisa al fine di arrivare ad una scrematura condivisa degli emendamenti da farsi da remoto giorno 20 prossimo venturo.
Presidente, se mi se mi dà gli indi, io faccio un Google Meet che sì, certo, se mi dice, quindi chi devo, come diciamo inserire, faccia tutta la Commissione a tutta l'acqua, quindi allora poi chiedo gentilmente di darmi gli indirizzi di tutta la Commissione istituzionali così invio il link perché in questo modo chi vuole si collega un attimo va bene lunedì 18 anche va bene 18 almeno,
E ci sono da sola, okay, va bene.
Così, nel caso proseguiamo mercoledì è più efficace, ma non si può fare una Commissione lunedì, martedì no, va beh, il gruppo di lavoro da remoto, ma dopo ci.
L'altra, dopo benissimo a che ora allora, naturalmente, noi siamo disponibili dalle 9 nel senso per ottimizzare il lavoro della dite, voi decidete voi Berardi.
9 e 30.
Scusate allora non puoi fare un gruppo di lavoro informale.
Lo chiamiamo così sì, sì, lo abbiamo appena ricevo tutti gli indirizzi così.
Sì, sì, no, questo lo votiamo questa cosa adesso ci sarà, questo completa l'avete fatta, sì sì, allora subemendamento 6 A all'articolo 7 della legge regionale 7 2025, sono apportate le seguenti modifiche. 1 al comma 12, lettera lettera t, lettera t t t t. Le parole ogni tre anni sono sostituite dalle seguenti ogni cinque anni. 2 al comma 13 le parole sanzione amministrativa di 360 euro sono sostituite dalle seguenti non sanzioni amministrative di 103 euro 3 al comma 20 le parole sanzione amministrativa di 360 euro sono sostituite dalle seguenti sanzione amministrativa di 103 euro. L'emendamento numero 6 è ritirato e questo lo sostituisce, quindi votiamo, votiamo questo Capone Loredana favorevole, Rutigliano Nicola Basile Cataldo, Romito, assente al voto Barone Borraccino senta il voto Falcone Gatta.
Gioia la notte assente, al voto Scatigna senta, il voto Tutolo favorevole è approvato a maggioranza.
All'unanimità all'UE, perché mancavano all'unanimità, chiedo scusa.
Allora l'emendamento 6 abbiamo che sostituisce il 6 6 6 6 6 6 A, che sostituisce il 6, che è stato ritirato, oppure ci fermiamo, dobbiamo parlare, allora dobbiamo passare perché al 16.
Negli anni sono stati ritirati oppure un occhio,
Ritirarlo.
Il nucleo approvato, il 10 ha approvato l'11 ritirato 12 oppure no per 13 approvato 14, ritirato il 15 assorbito.
Impedendo?
Il 12 aprile.
Questi.
Chiudersi, scusatemi, ma non hai parlato al microfono per la registrazione, le ripeti, lo ripeti, un attimo, il 7 è ritirato, l'8 è approvato il 9, approvato il 10 approvato, l'11 è ritirato, il 12, approvato il 13 approvato, il 14 è ritirato il 15 assorbito,
Passiamo al 16.
Allora, sul 16 il parere dell'ufficio è neutrale, si pone in relazione talvolta conflittuale con il dicesse con Falcone, Gatta e Tutolo, sono tutti emendamenti riferiti all'articolo 20.
È l'emendamento 16 è presentato da tutelo, quindi prego, Presidente Tutolo.
Ritirato.
Sì, scusate nell'altra Commissione ci sono problemi di numeri, se io non vado.
La sesta.
E rappresentano tre il Presidente di tutti e tre volte.
Religioso e, ma non possiamo stare in due parti contemporaneamente di spostare il DEF all'ultimo punto.
Il posticipo, allora sì, intanto do dovete continuare dopo, allora allora va bene la Commissione, allora il 16 è ritirato la.
Questo Razzini parte di ciò perché gli sono stati ritirati il 17 è ritirato, quindi si riparte dal 18, la Commissione si riunisce in maniera informale, il 20 scusate, si riunisce il in maniera informale, il 20 come gruppo di lavoro 19 o 20 quando avete stabilito il 18 il 18 mentre per quanto riguarda l'aggiornamento invece la nuova riunione sarà il 28,
Grazie, dovrete l'emendamento numero 18.
Cucina.
