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Dalla seduta odierna della sesta Commissione man mano sicuramente arriveranno altre figure partecipanti, ma dovendo affrontare un ordine del giorno piuttosto corposo, oggi io direi di iniziare immediatamente col primo punto all'ordine del giorno, che buongiorno accomodatevi, firmate man mano che riguarda l'audizione la richiesta di audizione avanzata dalla collega Rosa Barone, che tra l'altro ringrazio perché è un tema di grande rilevanza e che questa Commissione sicuramente non poteva non considerare al centro dell'attuale discussione discussione che adesso prenderà il via il via. La situazione gestionale e operativa dell'ARPA alla, soprattutto nell'ambito Foggia, BAT, una piccola premessa e a cui cedo immediatamente la parola alla collega che ha voluto fare richiesta per il tema in questione in oggetto. Gli ambiti normativi e sicuramente i fari che su cui dobbiamo ragionare, che sono sostanzialmente la stella polare normativa per ciò che andiamo adesso a discutere, sono sicuramente le detti ai lavori lo sanno la legge regionale numero 29 del 2018 e poi il DM 74 del 2019 Missione 5 Componente 1 del PNRR. Anche.
Nella nostra regione, però, ribadisce, è ridefinisce la ripartizione delle risorse ministeriali alla copertura delle spese per il personale o attraverso la DGR nello scorso dicembre, a dicembre 2025. Nonostante questi dati normativi, emergono delle criticità rispetto al territorio e all'ambito di a cui ho fatto riferimento, criticità che vengono sollevate dalla consigliera Barone che evidentemente chiede che venga analizzata la questione approfondita e a cui si cercherà naturalmente di dare risposta a sentiremo. Naturalmente ringrazio ancora una volta la presenza del presidente Gianluca Budano. Quindi consigliera a lei. La parola così presenta la sua richiesta di audizione e poi proseguiamo grazie, sì. Grazie. Grazie Presidente, grazie veramente a tutti voi e grazie dell'attenzione, un'attenzione legata a un tema caldissimo che il tema del lavoro. Secondo il report ultimo dal rendiconto Salus sociale 2024, la provincia di Foggia purtroppo, segna il quadro più critico, la riguardante proprio i tassi della occupazione. Abbiamo una disoccupazione è pari al 16%, come media, ovviamente della Provincia rispetto alla media regionale del 9 punto tra quindi un disagio come in un, diciamo un ghetto pari a più del 6% di punto di percentuale. Tutto questo, ovviamente, è particolarmente allarmante. Fa sì che ci sia. Dico di conseguenza un disagio che siano soltanto sociale, ma anche economico, anche magari strutturale, che rende e in qualche modo secondo me permane permette anche forse la periferia proliferazione di quella delinquenza di cui spesso, insomma la Provincia di Foggia purtroppo è al e Anna insomma sul le prime pagine della cronaca, perché laddove non c'è lavoro da laddove non ci sono opportunità, è chiaro, è normale, più facile che si proliferi insomma, situazioni più ambigue o di opacità, e tutto questo credo che non ci fosse. Non ce lo possiamo permettere ma sfruttano se lo può permettere. Regione Puglia, io credo che dovremmo veramente dare massima importanza all'aspetto del lavoro massima importanza, alle opportunità che nei territori creano e di conseguenza i centri per l'impiego sono veramente la la finestra con cui la Regione si diciamo sì, sì, pro prospetta verso il resto, no, quindi una finestra che però in provincia di Foggia devo dire la verità a tante opacità e a tante difficoltà che io credo che oggi con questa Commissione sono certa, vorremmo insomma insieme superare e ringrazio tantissimo il Direttore generale Budano perché, insomma, non soltanto ci siamo sentiti in questi in questi anni a questo punto, ma insomma, della collaborazione della sua presenza, perché poi non è neanche scontato metterci la faccia in qualche modo chiedere rispondere, diciamo sul, nel merito di quelle che sono veramente delle esigenze di un territorio, è un territorio che ha necessità di risposte efficienti ed efficaci e ha necessità di centri per l'impiego che siano, come dire, adatti e idonee in tutti i loro aspetti. Oggi noi abbiamo una sede ed è una delle, diciamo, del dei punti all'ordine del giorno della mia audizione riguarda appunto la sigla ora la sede di Foggia e che spero, insomma, che oggi ne potremmo parlare, insomma, avere poi delle date certe già con il dottor Budano. Mi sono accordato. Insomma, spero vivamente di poter definire e per far sì che questo sia un capitolo. Insomma, nel passato però, oggi come oggi e in piena periferia in una zona, diciamo un po' particolare senza parcheggio vi chiedo se era in un'altra città, se fosse stata Bari, se fosse sarebbe stata per quella la sede è una sede, perdonatemi, è abbastanza indecorosa. Non so se mi pare che l'Assessore ex assessore Leo, anche al lavoro era andato a vederla. E una zona, una zona, chiaramente questo è ovvio. Uno può dire riguarda il Comune, però è anche vero che credo che come Regione, insomma, non dovremmo non potrà. Non dobbiamo permettere che una serie di quello, la maniera possa essere insomma il nostro, la nostra finestra e la nostra insomma, la nostra lustro allo Stram me dire presenza siamo sui territori per quanto riguarda appunto i centri per l'impiego, è abbiamo nelle interlocuzioni. Sappiamo bene che c'era l'intenzione di utilizzare insomma i soldi del PNRR. Ora, per una serie di criticità per una serie difficoltà, diciamo che non siamo più nei tanti, però diciamo quella che era la Amgas, quella che era la struttura o in qualche modo che era deputata ed era stata prescelta, avevamo l'abbiamo già detto, siamo in sede separata ora col dottor Budano, che sarebbe disponibile estere, insomma sul mercato e magari in nei più brevi tempi possibili. Potremmo fare un incontro ai definire tutto questo perché io, da foggiana, mi sento veramente in qualche modo di dover rivendicare un ruolo diverso. È chiaro che uno dice ce lo siamo trovati una serie di situazioni. Il Comune, però è anche vera, una cosa che stiamo a maggio del 2026 avevamo parlato da giugno. 26 sarebbe stato il PNRR ora per una serie di congiunzione, diciamo, è diversa identità, non è così, però credo che insomma la sede sia il nostro appunto quello il modo in cui ci si propone e anche per gli utenti a Sandro appunto fuori mano, ma essa allora, entro un posto insomma abbastanza disdicevole, è abbastanza scomodo. Non è assolutamente opportuno, appunto richiedo, mi mi mi domando se è passato in un'altra città, se oggi sarebbe ancora quella sera, comunque diciamo vediamo che speriamo vivamente che possa essere superato, quindi, oltre alla sede che insomma vedremo di di rivedere e di definire in maniera differente, abbiamo poi ha proprio l'organizzazione stessa, un'organizzazione che, proprio perché la provincia di Foggia, ribadisco, è in continuo affanno così in difficoltà, credo che dovrebbe avere anche delle dirigenti che siano deputate totalmente alla provincia di Foggia. Oggi invece la dirigente.
Diciamo del dell'ambito dell'ambito, perché così sono quattro gli ambiti territoriali. In pratica, la deep della dirigente dell'ambito in questo momento è una dirigente ad interim che diligente Bari e poi, poiché Foggia e BAT sono insieme un unico bandito, lei ha diligente, Bari, dirige ad interim, Foggia e BAT. Ora io credo che con le difficoltà che anche la BAT vive, io non credo che possiamo permetterci come ragione di avere una dirigente che deve stare ad interim, Foggia, Bari e BAT, quindi non può darsi neanche fisicamente dedicate alle io chiedo oggi sono qui poiché il 30 giugno scade questa questa nomina ad interim, che ci sia una diligente dedicata almeno a Foggia e BAT. Non dico che soltanto a Foggia, sebbene appunto la situazione sia più critica rispetto ad altre Regioni, previo 3 e altre Province, però credo che in qualche modo vada evidenziata. Cioè la Regione deve mettere in campo delle strategie che in qualche modo rendono questi centri per l'impiego più efficienti. Più efficaci, più adatti e anche il dirigente. È logico che un conto è che sta un conto, è che sta Bari e va una volta ogni tanto e non si rende conto della realtà. Non si può rendere conto anche fisicamente. Quindi io chiedo vivamente che la prossima dirigente del prossimo dirigente sia dedicato totalmente non più ad interim. Inoltre, anche per quanto riguarda questo, avevamo già parlato l'altra audizione, il numero del personale. Noi oggi abbiamo chiaro che una serie di situazioni non è che può essere, come dire imputato al dottor Budano, ma è una situazione che ovviamente dipende anche da chi partecipa ai concorsi TAEG. Da chi vi vive i territori, però noi abbiamo in provincia di Foggia, dovrebbero essere 269 per il fabbisogno i dipendenti e sono 143, quindi abbiamo il 47% di dipendenti in meno. Abbiamo ambiti come quello di Vico che dovrebbe avere 32 dipendenti, ne ha 10 Manfredonia, 48 dipendenti e ne ha 20. Allora è chiaro che anche questo dipende ovviamente a tanti fat fattori, però anche questo porta in affanno un territorio, perché se invece di 48 dipendenti né a eventi ci abbiamo il 47% di personale nelle nei centri per l'impiego in meno e credo che, insomma anche questo sì abbastanza pesante, inoltre.
La questione del del delle CUN le cosiddette elevate qualificazioni. Allora l'elevata qualificazione negli stessi bandi e qua faccio riferimento non è possibile che si segnino alle sedi, cioè sedi Bisceglia sedi. Se dovrebbe ef. Credo che a quel punto uno partecipa al come dire al bando e non deve, come dire, la sedia estero già deciso dal bando, perché in questo momento noi abbiamo tolto le 7 Q dell'ambito stesso, che sarebbero quelle legate alle cosiddette elevate qualificazioni trasversali, cioè che riguardano diverse tematiche, soltanto una sul Foggia, tutte le altre stanno Bisceglie Barletta Bisceglie che sono anche un po' più piccoline della realtà di Foggia, oltre che forse meno in difficoltà, e inoltre abbiamo che le Q dell'ambito Sasso di San Severo e di Bisceglie, allora questo poi è stato fatto un concorso, lei vive poveretta, continuava a San Severo, quindi, come dire, c'è stata anche una scelta probabilmente di vita. Però io credo che appunto noi dobbiamo un po' anche come ARPAL Insomma, invito avere una Kent, un'attenzione un po' differente, perché anche, insomma, nel nel nel dare magari posizioni o nel dare possibilità di incidere ai dirigenti, magari di quel territorio, poi è chiaro se partecipa iniziando ovviamente i meriti e le qualifiche, non è che possono fare essere fatte, insomma, favore di di nessun tipo, poi, a quel punto, nel nel nel chiudono, insomma nel fare il quadro della situazione, volevo pure sapere a che punto fosse la graduatoria dei concorsi fatti a gennaio del 2026, dove c'è una categoria C, due categorie di, e siamo in attesa infatti la graduatoria definitiva dopo le valutazioni dei titoli. E quindi quanto persone di questo, poi potremo parlare più ruolo, ma quanti personali di questo potrebbe andare nello shipping foggiano e poi a che punto è l'atto di macro organizzazione di ARPAL? CAP dovrebbe ridefinire gli ambiti territoriali e i dirigenti dicono di riferimento, poiché sapevamo che c'era necessità di un passaggio in Giunta per un'approvazione di una delibera. Se non è così e per comprendere appunto quale fosse insomma lo stato dell'arte, io capisco, non voleva essere aggressiva chi mi conosce sa che non non è, non sono toni insomma che usano normalmente, però, se uno vede e vive una realtà e comprende le difficoltà del caso e le criticità del caso, io spero che la Regione, insomma anche soltanto in termini di numeri, in termini di presenza e oltre che in termini di dignità diciamo sia dia la risposta adeguata rispetto a una esigenza reale che esiste, se i dati e i numeri sono chiari, cioè se parliamo del 16% di disoccupazione e il resto della Puglia, il 9%, c'è qualcosa che non torna. C'è un problema reale, strutturale atavico, che va sicuramente in qualche modo combattuto a cui dare risposte chiare, risposte indubbiamente passeranno anche tramite questa audizione. Grazie,
Grazie grazie consigliera non è apparsa aggressiva tutt'al più c'è la passione di chi vuole che, sul territorio, alla presenza della Regione abbia una sua presenza qualitativa, oltre che quantitativa e quindi a riqualificare, ridare dignità anche ad un luogo come quello descritto significa fondamentalmente è a restituire valore alla presenza istituzionale che poi deve naturalmente esprimersi concretamente sul territorio con un veloce riepilogo prima di dare la parola al dottor Budano, ma questo per aiutare anche tutti noi che siamo al tavolo, chi magari si è avvicendato poco fa che è arrivato poco fa.
Stiamo ci stiamo occupando quindi questo a favore degli ultimi arrivati. Ci stiamo occupando della situazione della sede ARPAL, ambito Foggia, BAT con una audizione richiesta, come avete sentito dalla consigliera Rosa Barone che richiede, e adesso ascolteremo naturalmente la la risposta del Presidente a palla. Gianluca Budano. Richiedere ed ebrei e chiedo e soprattutto maggiore attenzione per quella sede e in termini di dignità strutturale e in quelli che sono invece i dati che riportano una inefficienza nella copertura dei servizi e quindi un aggiornamento. Intanto mi pare di capire, per le graduatorie relative al concorso delle figure professionali, la situazione della sede se può evolversi verso un approdo migliore in cui, in quei termini, le tempistiche previste per tutto questo e anche Unaprol. La prospettiva futura si ispira recente a questo a prossima. A questo punto, rispetto all'individuazione di una figura dirigenziale che possa però essere completamente dedicata sia al territorio di Foggia, così com'è parimenti a quello della della BAT, quindi non equità di distribuzione dei servizi erogati, e poi qualche altra cosa, ma stiamo qui insomma, possiamo intervenire, prego, dottor Budano.
Grazie Presidente e grazie alla consigliera Barone che ci dà l'occasione di affrontare con dovizia di dettaglio quella della situazione dell'ambito territoriale della o di Foggia. Battiti rammento ed è così configurata in virtù di un atto di Macron, organizzazione antico, l'unico esistente nel 2019 che ha configurato le i coordinamenti dei servizi per l'impiego in Puglia, in Foggia, BAT, Brindisi, Taranto e Lecce e Bari quindi ha ridotto a quattro l'attuale atto di macro organizzazione in funzione sostanzialmente della popolazione residente degli standard di servizio fin dal 2019, con quindi quattro di vigenti e 4 o che gestiscono i servizi, i servizi per l'impiego territorialmente competenti che a fronte a fronte di questo andando per ordine, parto dalle consistenza di personale per poi andare. Ovviamente, siccome la consigliera poi ha come dire fatto diverse, ha posto diversi interrogativi. Non so se su qualcosa no no, rispondo, c'è.
Ci ritorniamo tranquillamente. Allora vero è, è vero, è e rispetto alle consistenze di personale che la provincia di Foggia non ha le scoperture nella misura e nella misura indicata dalla consigliera, ma siamo lì, ovviamente ne è il 42% o rispetto al Piano di potenziamento. ARPAL però ha assegnato sotto la mia direzione ha dato assoluta priorità di assegnazione a tutte le immissioni in ruolo per le province di Brindisi, Taranto e Foggia, che versano nella medesima condizione con percentuali lieve, Taranto e Brindisi, una percentuale lievemente.
È migliore rispetto alla provincia di Foggia. Quindi tutte le immissioni in ruolo che sono state fatte sotto la mia gestione hanno dato priorità assoluta, senza guardare la residenza di provenienza del dei lavoratori e delle lavoratrici che sono stati immessi in ruolo a queste tre province.
Spesso, non da ultimo bene degli operatori di categoria B, ci sono delle rinunce alle immissioni in ruolo all'interno, in particolare della provincia di Foggia, ma non solo nella provincia di Foggia, anche le Province in particolare di Taranto e Brindisi quindi in queste sedi che sono carenti dal punto di vista del del dimensionamento occupazionale.
Vincitori di concorso che rinunciano, oppure è però non contenti. Di questo abbiamo bandito due procedure, quelle sono andate bene, invece è o meglio la prima è andata bene di mobilità esterna, cioè abbiamo bandito. Abbiamo chiesto chi è se c'è o disponibili dei dipendenti da selezionare di altre amministrazioni, destinando in una prima procedura di mobilità 5 unità a Brindisi, 5 unità, tante 5 unità a Foggia che sono state regolarmente immesse in servizio e la settimana prossima c'è una selezione per la seconda mobilità esterna bandita qualche mese fa per altri cinque unità Foggia 5 unità, tanto è 5 unità,
E a Brindisi, quindi come esatta parità di trattamento rispetto alle carenze dal punto di vista della consistenza occupazionali di queste e di queste realtà territoriali consistenza e consistenza che vengono spalmate sia sulle sue le sedi dei Cpi, quindi di Foggia, Lucera, Manfredonia, San Severo Vico del Gargano, Ascoli Satriano, Cerignola il coordinamento di Foggia e poi nelle articolazioni degli sportelli di San Giovanni Rotondo, lì dove maggiore di San Nicandro Garganico, di Accadia e di Orta Nova, mancano all'appello 68 unità. Come intendiamo coprire queste 68 unità mancanti per la provincia di Foggia.
5 o alle mo con la mobilità della settimana prossima, sperando che si presentino, come devo dire, almeno cinque persone idonee e come dire che hanno fatto domanda sulla sede di Foggia. Vi è poi un concorso aperto per categorie protette e persone con disabilità a un concorso che esploderà le prove nell'arco dei prossimi due mesi. Su questo alla nomina della Commissione sono stati fatti soccorso, istruttorio sono state fatte.
Tutte le attività e di ammissione dei candidati dove altre otto unità e quindi ha riservato lo abbiamo fatto e come dire e abbiamo proceduto a riservare delle posizioni su base provinciale. Ci sono altre otto uni o unità categorie protette destinate alla provincia di Foggia. La stessa cosa ovvia, ovviamente per quanto riguarda le categorie protette, riguarda a le altre, le altre province e le altre province del territorio. In più c'è un concorso di è stato celebrato a gennaio 2026, meglio tre concorsi del 2022 che erano fermi che sono stati e sono stati riaperti i termini per garantire la massima partecipazione da parte di dei cittadini c'erano circa 14.000 domande e abbiamo, la Commissione ha completato e per il primo concorso di categoria D le proprie e le proprie attività di valutazione di abbinamento dei titoli sommano 50 persone. Questi tre concorsi, uno di categoria C e due di categoria D, su cui daremo assoluta priorità alla alle province che hanno un delta, una scopertura, ovviamente dando solo successivamente poi capienza, invece ai Delta, a quelle a quelle scoperture che sono minori, perché anche le province di Bari e Lecce in alcuni centri hanno delle scoperture. Ma sono imparagonabili rispetto alle condizioni e alle condizioni delle tre province che vi ho citato, presagio tempi quali potrebbero essere i tempi? Si conta di un'immissione in ruolo attorno a luglio, 2000 a 2026, in quanto dalla pubblicazione delle graduatorie e poi ci sono tutte le verifiche in quanto abbiamo assegnato. Ho assegnato a gennaio 2026 alla diligente una richiesta di valutazione e anche presso gli enti certificatori di tutti i titoli, in modo da avere la certezza che i soggetti che vengono assunti un po', quindi, a anticipando la direttiva Pellegrino sulla verifica a tappeto di tutti i titoli posseduti sia d'accesso sia per la valutazione sia per la valutazione delle esperienze curriculari, e il tutto fa i conti però con un altro elemento.
Che sono un elemento o divi mente nella gestione di tutta l'agenzia, quello degli istituti che legittimamente i lavoratori e le lavoratrici possono utilizzare. Mi riferisco al alla legge 104 in particolare, quindi, ai congedi straordinari che hanno visto hanno un tasso pari alla media di tutte le pubbliche amministrazioni. Capite che abbiamo questa incidenza negato i luoghi dove c'è già una carenza dal punto di vista, la scopertura delle consistenze occupazionali. No organizzative di un territorio incidono di più in tutto questo.
Tutti però i traguardi e i target di gol. Tutte le diciamo.
Gli obblighi. I dati e gli obiettivi che riguardavano la Puglia, alle singole province della Puglia, sono stati egualmente raggiunti. Da questo punto di vista, quindi, va dato plauso anche, ovviamente, al a quelle a quei territori che, pur avendo una consistenza dal punto di vista occupazionale e più unificata, sono riusciti comunque sono e questo è merito dei lavoratori e delle lavoratrici di guida idonei, ovviamente sono riusciti comunque a traguardare obiettivi, a non far mancare nulla al ai territori di appartenenza. Fa riferimento con riferimento invece alle sedie. Ovviamente, Presidente, se lei mi consente proprio le deposito, anche gli atti, in modo che possano essere.
All'attenzione del di tutti i componenti della della Commissione, con riferimento alla sede bisogna rammentare, non per spostare il cerino in mano ad altre istituzioni, però la normativa prevede che articolo 3 della legge 56 del 1987.
Al pari di quanto avviene per le scuole.
Chi è le amministrazioni comunali mettono a disposizione sedi idonee allo scopo Berg, in comodato d'uso gratuito, fatta eccezione solo per i costi delle utenze che sono a carico invece del del soggetto deputato quindi Regione, e quindi per regione, ARPAL, ARPAL, Puglia, che hanno l'obbligo,
E di mettere a disposizioni sedi idonee allo scopo. Con il Comune di Foggia, con quel gioco APOT serenissimo e di grande collaborazione, ci siamo Impe occupati da subito, con l'arrivo, immediatamente dopo la gestione commissariale, con la Sindaco, con l'assessore, alle partecipate o l'Assessore al Patrimonio, siamo andati anche una commissione e in una delegazione della Commissione consiliare ci siamo occupati della questione sede. Inizialmente avevamo messo nel quinto aggiornamento del piano di potenziamento e chi è e quel piano di potenziamento dei centri per l'impiego, sia sul versante delle attività trasversali? Comunicazione, formazione, sistemi informativi su cui, con particolare orgoglio, voglio comunicava alla Commissione che la Puglia ha traguardato al 31 12 2025 tutti gli obiettivi al 100% delle misure trasversali e su cui sa lottando, recuperando, recuperando anche ritardi del derivanti dalle più svariate cause. La tipologia di immobili messi a disposizione delle Amministrazioni comunali, gli esiti delle vulnerabilità sismiche, le e le procedure di gara e stiamo lavorando per traguardare il target di 19 target minimo di 19 cippi o sportelli ICE otturati entro il 30 giugno 2026 abbiamo 22 cantieri in corso in contemporanea, che ci consentiva giusto a, ai sensi del parere dell'Unità di missione del PNRR presso il Ministero del lavoro del.
Di del 2 aprile 2026, di utilizzare tutte le economie del piano per i versanti centri per l'impiego. Cioè vuol dire che dal punto di vista delle dotazioni finanziarie, ci stiamo occupando. Ci siamo premuniti e abbiamo avuto l'ok del Ministero assieme alla sezione lavoro che ha istruito.
Questa ala del sesto aggiornamento del piano, che dovrebbe andare in Giunta nelle prossime nei prossimi Gianni premuniti di avere la dotazione finanziaria chieda al 1 luglio potremmo utilizzare per completare il piano di potenziamento oltre i termini del 30 giugno. Quindi questo vuol dire che, nonostante il, il primo piano prevedeva l'acquisto di quattro sedi di queste quattro sedi sono state acquistate le sedi di Bari e di Taranto.
Che saranno completate. Beh, una porzione entro il 30 giugno avranno il progetto esecutivo entro il 30 giugno, quindi saranno opere cantierabili e che saranno portate regime quindi da subito le sedi di Lecce e l'Esecutivo già previste come acquisto e le sedi di Foggia sono stati invece sospesi, in quanto la tipologia dei lavori,
E che vi chiedevano la, né nel caso di Foggia non avevamo neanche la sede già selezionata, richiedevano una tempistica dei lavori.
Che andava oltre il 30 giugno, questo che vuol dire che con le risorse che residueranno, che saranno abbondanti per ha raggiunto il target dei 19 al 30 giugno, noi, un minuto dopo un po', saremo nelle condizioni di stipulare gli atti giuridicamente vincolanti per mettere in sicurezza tutti gli altri versanti CP Foggia compresa,
Quindi con assoluta priorità, per quindi per i capoluoghi di provincia, ma la vicenda Foggia com'è andata poi nello specifico abbiamo proceduto a fare un avviso di manifestazione di interesse a memoria in agosto, in settembre, del 2000 del 2025 a questa manifestazione di interesse hanno partecipato,
O meno Autovie economici Amgas el can il soggetto pubblico a totale capitale pubblico, di cui parlava la consigliera, e due operatori privati a seguito di soccorsi, istruttori, valutazioni, approfondimenti, approfondimenti vari in data.
In data sì, 8 aprile, la Commissione ha terminato i propri i propri i lavori individuando nell'immobile di Amgas chi era un immobile però chiavi in mano, cioè i cui lavori dovevano essere fatti per 3 milioni e 700.000 euro dal soggetto che si aggiudicava la procedura e.
Sono stati, come dire, è stata formalizzata la determinazione. 473 dell'8 aprile 2026 individuando in Amgas l'immobile idoneo per svolgere tale svolge per individuare il centro per l'impiego di Foggia in una complicazione, anche qui non per spostare il cerino o le responsabilità nelle mani di altre istituzioni, in una situazione in cui, circa un anno fa,
L'amministrazione provinciale di Foggia, non avendo legittimamente dal punto di vista amministrativo e a me aspetta solo il giudizio di ordine amministrativo, si trattava tra virgolette ARPAL dai locali e dai locali, i soci in cui venivano ospitati circa una ventina di dipendenti, che sono quelli del coordinamento, costringendo tra virgolette l'Amministrazione e comunale e ARPAL ad individuare nel centro per l'impiego di via San Severo su cui c'è un contratto di locazione stipulato dall'Amministrazione comunale come prescrive la legge, come avviene in tanti altri territori della regione Puglia, a spostare quindi circa 20 dipendenti dalla sede pubblica confortevole. L'amministrazione provinciale di Foggia.
Alla al alla sede unica invece del centro per l'impiego di via di via San Severo. Questo per avere un quadro delle collaborazioni istituzionali, dei tassi di collaborazione istituzionale che ci sono stati determinati su questa vicenda. Dopo questa aggiudicazione, che cosa avviene? Avviene che però anche qui legittimamente dal punto di vista amministrativo, ovviamente di deposito tutti gli atti Amgas avvalendosi.
Della clausola della.
Efficacia dell'offerta per massimo 180 giorni da quando è stata formulata legittimamente ha proceduto a recedere e quindi a dichiararsi indisponibile nel mantenere nel mantenere ferma l'ho fatta dalle vie brevi. Ci hanno detto perché le tempistiche dei lavori erano, come dire, incompatibili con la data del 30 giugno per motivi vari. Infatti, siamo nell'alveo della legittimità delle valutazioni di opportunità che spettano pochi aspetta qualunque soggetto di diritto. Questo ha generato una situazione come dire, su cui io accolgo con grande favore la la richiesta, anche da parte della della consigliera a della consigliera Barone di incontra innanzitutto l'Amministrazione comunale di Foggia, che ha la titolarità del conferimento della messa a disposizione dei locali e poi eventualmente anche lì, a gli altri attori pubblici collegati all'Amministrazione di Foggia. Lo possiamo programmare per le vie non brevi, brevissime, sapendo pure chi è, laddove ripeto, ha una dotazione finanziaria e intatta quindi l'investimento su Foggia ci fa e come ci stava per Brindisi, come si usava per Lecce, come ci saranno per tutti i centri per l'impiego di cui non raggiungeremo il target anche Baviera ed è al 30 giugno? Quindi già il primo piano.
È già al 30 giugno. Ci sono i lavori, i lavori in corso, il secondo stralcio invece oltre il termine di 30 giugno, ma con il progetto esecutivo già alla data del 30 giugno. Questo vale anche per Taranto, che avrà un piano completamente ristrutturato da subito. Il secondo stralcio, invece, immediatamente dopo il 30 il 30 giugno,
Sulla vicenda invece, l'elevate qualificazioni e sulla vicenda del dirigente De dedicato e sulla vicenda dell'atto di magra organizzazione, l'atto di mago organizzazione, l'assessore Leo, lo sa vecchia, ha vissuto l'Assessorato per 10 anni, ha vissuto anche l'ultima fase di in cui eravamo tutti in fase di ordinaria amministrazione vi è un atto di magra organizzazione che abbiamo sotto la passata legislatura ha elaborato e diffuso ed istruito anche con una sezione lavoro.
L'assessore Di Sciascio ha dato la massima disponibilità a a verificare il lavoro fin qui svolto e a metterci ovviamente del suo dal punto di vista dell'indirizzo dell'indirizzo politico, quindi, nelle prossime settimane l'atto sarà completato il solito passato al vaglio della sezione dell'Assessorato e del raccordo per poi andare in Giunta quando riterrà l'assessore sia maturo per andare in Giunta.
E nelle more di questo atto di magra organizzazione per ragioni nella precedente legislatura per ben due volte lo abbiamo ripetuto su sollecitazione di un di di di di diverse forze politiche presenti nella Commissione. Abbiamo ho comunicato che nelle more l'interim dati, così come i comandi in entrata, erano derivanti da una ragione di prudenza, cioè non dotarsi di una spesa del personale troppo elevata in funzione di un atto di rimanga, organizzazione che potrebbe anche ridurre le maglie del della,
Del della consistenza anche di di personale. Dal punto di vista, dal punto di vista dei dirigenti, questo non vuol dire chi è le le sollecitazioni fatte anche rispetto alla alla mission, che ha un'Agenzia per le politiche attive del lavoro, che è quella di guardare ai NEET, al collocamento mirato, alle ai tassi di disoccupazione e quant'altro. Non si debba fare una una scelta provvisoria nelle more dell'atto di macro organizzazione di un dirigente dedicato e solo valuteremo attentamente era già francamente all'attenzione. Questo vale anche per la e il coordinamento di Lecce, anticoordinamento di Lecce a seguito del pensionamento di un dirigente vede l'Inter Mimmo della o di Brindisi Taranto, lo abbiamo fatto per ragioni di prudenza ed in vista dell'approvazione del nuovo atto di macro organizzazione, però approfondiremo o come dire per i motivi che vi chiama. Condivido che la consigliera Barone ha rappresentato tutti questi aspetti, anche in versione come dire, in in funzione di scelte anche provvisoria ma dedicate che possano affrontare il tema delle province di Foggia BAT, perché su quello non possiamo intervenire perché l'atto di macro organizzazione vigente a suo tempo approvato dalla Giunta prevede Foggia, BAT sulle Q proprio in questa Commissione, su sollecitazione della della consigliera Barone e anche, credo, della consigliera Parchitelli, al tempo fu fatta una specifica Vighi essa rispetto alla passata.
Tornata del delle elevate qualificazioni proprio di Foggia, patto dove fu riscontrata una anomalia rispetto a sedi di lavoro riguardanti le province di Foggia, BAT sul territorio della provincia di Bari su questo tunnel, la legittimità dell'azione della diligente, ho emanato per questa tornata di elevata qualificazione che dura un anno.
Quindi noi nella primavera dell'anno prossimo queste cessa questo modello, come devo dire, provvisorio no, e questo lo abbiamo fatto anche in funzione del nuovo atto di macro organizzazione e nell'alveo, comunque del rispetto delle capacità e del privato datore di lavoro e che il dirigente Chiareggio quell'unità organizzativa o, ma ho emanato apposita direttiva a chi e le sedi di lavoro che devono essere individuate.
Di lavoro vanno individuate ma fossero individuate nel territorio delle due province.
La dirigente le ha individuate nelle sedi delle due province, quindi non ci sono tant'è che alcune posizioni di Foggia, Batson, rimaste anche scoperte.
E ovvio chi è, mentre le posizioni che riguardano i centri per l'impiego?
Quindi l'elevata qualificazione del centro per l'impiego non può che avere sede di lavoro nel centro per l'impiego e quindi poi anche uno da Casarano, può partecipare a San Severo o da San Severo, può partecipare a Brindisi e così è stato, e per quanto riguarda invece le posizioni di coordinamento, ci si è dati un assetto dove alcune posizioni e la dirigente, la individuate nel territorio dei cent'quindi presso i centri per l'impiego della BAT, altre presso i centri per l'impiego della della provincia di Foggia che sul coordinamento della Provincia della provincia di Foggia, molte posizioni sono alcune posizioni sono rimaste addirittura scoperte o in Provincia in provincia di Foggia, cioè ci sono delle delle e dell'elevata qualificazione che non hanno trovato candidatura in alcuni casi candidature idoneo. In alcuni casi non hanno trovato proprio candidatura rispetto a quelle e a quelle posizioni, fermo restando che su quello, ovviamente, saranno i bandite. Fermo restando che le notazioni che la consigliera faceva sono su tutte tutte fondate, saranno quindi valutate attentamente anche rispetto a questo aspetto. Come furono valutate al tempo quelle delle sedi e delle sedi, come devo dire, in provincia di Bari che riguardavano o Foggia pattuglie riguardavano il coordinamento di Foggia, BAT. Anche questo saranno attentamente attentamente valutate e adottati, quindi tutti gli atti che di conseguenza sono di competenza della Direzione generale.
Grazie grazie. Tor Budano consigliera messo signora sì, grazie insomma le risposte. È chiaro che la si sono, come dicevamo prima, è tutto legittimo, anche Kelam, da Sud, che è appunto il bando era c'è il bando e la richiesta è stata fatta. La manifestazione d'interesse ad agosto qui e altri kantianamente distretti chiavi in mano a giugno era veramente impossibile, anche perché conosciamo i tempi dilatati, però questo non toglie che dobbiamo provare a arrivare all'obiettivo, che è quello di.
In che modo di creare, insomma, permettere una maggiore dignità tanto dei lavoratori quanto degli utenti, e magari anche una maggiore centralità. Diciamo che alla fine dell'AAMS, poiché avremmo la di facili tra bestia, insomma più che disponibile, magari avendo i soldi riusciamo a tempi brevi. Io spero vivamente che entro quest'anno si possa avere questo trasloco, magari fatto con affanno con difficoltà, magari fatto in parte, però che si veda insomma una una luce in una una, una visione, una insomma una prospettiva per questi lavoratori, ma anche per gli utenti, perché credo che anche, insomma, come si si presenta alla Regione una Provincia così tanto in affanno rispetto appunto alle politiche attive del lavoro. Credo che sia importante anche, insomma, quello che con la anche l'aspetto, la forma, la insomma un po' la, la presenza stessa sui territori. Chiedo una cosa, ma la pubblicazione proprio della graduatoria di gennaio, quando sarà del del concorso sfondo meglio su cui insomma i concorsi non oltre.
E noi abbiamo 161 scopertura sul territorio regionale, al netto dei al netto anche dei pensionamenti e del turnover dei regionali, perché ARPAL è un mostro a due teste, un organismo a due, a due terzi MOSFET buio.
Un organismo o no a un'organizzazione che ha due test, due componenti una figurano circa 900 dipendenti regionali sono circa 200 e man mano ovviamente vanno in pensione per ragioni ANAC anagrafiche totalizzano circa 1.200 dipendenti.
A regime con il tu, con l'attuale Piano triennale del fabbisogno del personale e la dotazione organica approvata dalla Giunta regionale, dobbiamo arrivare a circa 1.004 1.004 1.004 e 50 già nel Piano nell'anno 2026, prevediamo atto approvato anche questo. Dalla Giunta regionale prevediamo l'immissione in ruolo di 161 persone, 161 persone Foggia, 68 scoperture sul piano di potenziamento. Queste c'è quindi entro il 31 12. Ci siamo impegnati ad immettere in ruolo 161 persone, abbiamo concorsi già fatti per tra ci.
E e di quindi tra funzionari ed istruttori, con varie mansioni B 50 Bossi, ma idonei su questi tre concorsi, è un dato che possiamo tranquillamente dare e ce ne sono almeno 450, se sommiamo se sommiamo le 3 graduatorie che vedranno la luce, quindi attraverso gli strumenti di scopi dello scorrimento dell'attingimento e previo il pieno rispetto e in ossequio alla direttiva Pellegrino in materia di assunzioni e possiamo entro l'anno anche colmare con le 3 graduatorie che usciranno dai concorsi.
E tutti e 161 boss nell'arco del 31 e entro il 31 12 2026. Questi sono atti pubblici dall'altro, pubblicati facilmente e facilmente reperibili. Poi abbiamo un altro concorso e va detto contact center, che nasce e ma non esaurisce la vertenza formatori. Chi è sotto il vaglio, ovvero è stato oggetto di più disamina di questa Commissione e sotto il vaglio del TAR, e attendiamo che il TAR è passato un mese e mezzo dall'udienza e va all'ISEE. E un se un concorso, come devo dire, che può continuare le proprie.
Il proprio procedimento amministrativo o si deve o si deve invece interrompe quindi la provincia di Foggia, entro il 31 12, può vedere può vedere.
Le prime missioni ruolo già da luglio, le invece il completamento entro il 31 entro il 31 12. No, chiedo scusa perché dobbiamo una quota previo il vaglio dei nostri organi sovraordinati. Ovviamente mi riferisco quindi alla Sezione d'accordo al allora al vaglio della, in ossequio alla direttiva del capo di gabinetto tutti, normale amministrazione che avevo richiede dei passaggi, anche amministrativi di cui bisogna tener conto nelle tempistiche. Solo una cosa io nel ringraziare insieme a tutte le domande e devo dire che però soltanto una non è assegnata di ecu nel CP di Barletta non c'entrano i foggiani, cioè non è un'accusa Giana no e di tutte le 7 cui trasversali solo una frangia, tutte le altre hanno la sede nella BAT. Però, al netto di tutto questo che, come dire anche tutto legittimo, io insomma ringrazio per le domande. Spero veramente che entro dicembre possiamo parlare di un'altra storia, di un'altra potenziamento, ma sotto di un'altra sede perché, insomma, credo che sia l'obiettivo a cui tutti quanti insieme dobbiamo. Insomma, dobbiamo prefiggerci. Quindi oggi, magari ora stesso vediamo di concordare col Comune un impegno concreto, una data concreta in maniera da poter definire tutti gli altri passaggi grazie a tutti più aggiungono che deposito, ovviamente tutta la documentazione che ho citato, anche con i monitoraggi rispetto agli scostamenti, agli scostamenti di di personale. Ne prendiamo atto del. Provvediamo al deposito Tom Budano. Cogliamo l'occasione per ringraziarla nel chiudere e ringraziamo anche la consigliera Rosa Barone, augurandovi buon lavoro e buon proficua. Buona proficua interlocuzione ci pare di capire chiudendo questo primo punto all'ordine del giorno, che comunque siano emerse consigliera vuole intervenire prego precocemente anch'io. Voglio unire tutti voi consigliera minuto. Se sono arrivato con qualche minuto di Sigma meno severo sono arrivate in anticipo. Mi sono seduto accanto e ho seguito un'altra Commissione isola questione vertici INPS piazzato un tipo di. Vi chiedo scusa, avrei preferito seguire la domanda con una risposta la risposta a quella domanda perché c'è stato un momento in cui mi son persa. Non so gli altri.
Vorrei io perciò ho fatto un breve riepilogo alla gestione e infatti ha segnato il riepilogo anche su Bari. Mi sarebbe piaciuto, diciamo, capirà cosa avviene, magari li facciamo un'altra audizione, non credo alle vuole, noi non ha avuto, posso sintetizzarlo così facciamo un torto all'Assessore che non hanno compreso il tutto per poterci lei non mi lascia, lo facciamo Enrico alla pari non ha grandi problemi, ce li ha come tutte le Province, però non ha grandi tassi di scopertura, insomma, grazie al non ha grandi tassi di scopertura del personale della provincia di Bari, ha anche un potenziamento sul versante degli sportelli, al pari della provincia di Brindisi, e dalla provincia di Taranto, sarà aperto entro il 30 giugno. Lo sportello di Putignano quindi Salam migliorata. È migliorata anche l'offerta dei servizi. Sul versante delle sedi non ci sono grandissimi problemi, cioè nel senso né nel target. Ce ne sono circa quattro e in più la sede della città capoluogo o sarà a lectio Chucky e chi è stato acquistato o Niger in continuità con le passate con le passate gestioni. Sono già in corso i lavori del PIL del piano terra, dove andranno una trentina di postazioni. Ovviamente in concomitanza con la sede di via Niceforo, l'attuale l'attuale sede successivamente a questo fine lavori da luglio. Poi ci sarà il secondo stralcio, quindi con l'intera rifunzionalizzazione, e lì andranno tutti gli uffici e del.
Tutti gli uffici del centro per l'impiego, attualmente attualmente di Bali. In una sede particolarmente particolarmente moderna si sta ragionando proprio l'Amministrazione comunale per dare copertura in altra parte della città e ci sono delle ipotesi allo studio che in questi in questo ultimo anno, sul finire del anzi sul finire dell'Amministrazione De Cavo e con l'inizio dell'Amministrazione leccese abbiamo.
E abbiamo valutato per vedere se è realizzare anche in collaborazione con Porta Futuro, una sede distaccata in quanto una come location, una città a una città come DIA di de delle dimensioni demografiche come la città di Bari, può avere anche un CPU 2 c.p. No, cioè quindi ho un CPE, una un'articolazione in altra parte in altra parte della città,
Grazie a tutti, quindi chiudiamo con delle buone nuove, sostanzialmente perché chiaramente siamo sempre rimaniamo sempre come sesta Commissione a disposizione per eventuali prosieguo per approfondimenti dello stesso iter, però mi pare di capire che c'è la piena di spicchi, ci sia la piena disponibilità in apertura di un colloquio interlocuzione col comune e la provincia di Foggia per quello che ci dicevamo prima e poi anche per immaginare anche un'evoluzione in quella che è stata definita la macro organizzazione. Rispetto delle fughe figure dirigenziali, naturalmente nell'ambito delle cosiddette scelte provvisorie per il completamento delle risolte e delle risorse 31 12, insomma, ci sembra una data congrua rispetto alle esigenze del territorio. Grazie, for Budano. Chiudiamo quindi il primo punto all'ordine del giorno. Passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno. Quindi proseguiamo con i lavori di questa Commissione e con con un'audizione che considero è di particolare importanza anche di una certa urgenza richiesta dalla consigliera Isabella lettori che tocca un po' il cuore pulsante delle nostre competenze, a cui ho volontariamente è destinato a una certa precedenza cercando di accelerare l'approdo in sesta Commissione. Perché parliamo del diritto al lavoro dignitoso e la corretta esecuzione degli appalti pubblici in Puglia? Ancora una volta abbiamo come tema centrale la legge regionale. 19 del maggio 2024 che è, diciamocelo francamente, rappresenta un vero e proprio baluardo contro il dumping contrattuale che crea una concorrenza sleale tra le imprese, a scapito della dignità dei lavoratori e quindi della dignità del delle persone.
Naturalmente ricordo che la legittimità del nostro impianto normativo e legislativo ha ricevuto ulteriore conferma, come sapete, no da quella che è stata la posizione della della Consulta attraverso il responso della Corte della sentenza della Corte costituzionale, affermando il pieno potere della parte dell'ente Regione di poter introdurre le clausole sociali per proteggere appunto quella categoria dei lavoratori che viene sempre più spesso descritta come categoria povera. In questa richiesta di audizione si evidenzia una criticità rispetto ai nuovi bandi regionali per i servizi di custodia e portierato. A questo punto entriamo in dettaglio. Cedo immediatamente la parola al richiedente. Grazie.
Grazie, presidente, angolano, colleghe e colleghi, ringrazio la Commissione per aver calendarizzato con una certa urgenza quest'argomento e ringrazio l'assessore Sebastiano Leo, che qui i direttori dei dipartimenti e tutte le sigle sindacali che hanno aderito a questa nostra richiesta e questa presenza conferma che insomma c'è un problema e che dobbiamo cercare di risolvere questo problema andando da una risposta e nelle nostre lavoratrici ai nostri laboratori, come diceva la presidente angolano appunto a una legge regionale del 30 maggio 2024, la 19 che il nostro Consiglio regionale ha voluto e che è stato anche confermata, insomma come legge dalla Corte costituzionale nel con la sentenza 188 del 2025.
Ed è una norma che porta anche la memoria del nostro collega del nostro caro collega Donato Metallo, e quindi abbiamo Field il dovere, insomma, di introdurre clausole sociali negli appalti pubblici per contrastare il lavoro povero, e non possiamo appunto permetterci di tradire quello che è stato tutto l'impegno del nostro caro collega Donato Metallo per perché si raggiungesse questo questo obiettivo ora qual è il problema e la nostra preoccupazione appunto che questa questa norma l'applichiamo ma rischiamo di applicarla ottenendo un effetto opposto nel senso?
E che questi nuovi bandi per i servizi di custodia e portierato delle sedi regionali hanno sia adeguato la tariffa oraria alle 9 euro, rispettando quindi la legge, però, a quanto pare rischiano di ridurre il monte ore del della UE. Si lavorative quindi il monte ore complessivo, quindi questo cosa significherebbe significherebbe che quei lavoratori a fine mese potrebbero avere un effetto. Diciamo,
Inverso a quello che doveva essere l'applicazione di questa norma e quindi una legge rispettata sulla carta, ma tradita poi, in effetti, nella sostanza perché rischierebbero di avere in busta paga insomma una busta paga inferiore a quella che percepivano precedentemente. Questo è un argomento che tocca trasversalmente tutte le sedi istituzionali della Regione Puglia e le sedi culturali.
E io, venendo dalla provincia di Brindisi, posso dirvi che conosco nel dettaglio quella che è la mia situazione, ad esempio, che quindi la provincia di Brindisi, come altre realtà pugliesi, potrebbero venir né colpite duramente. A Brindisi, ad esempio, abbiamo lavoratori coinvolti che operano sia nella sede territoriali distaccata dalla Regione Puglia e ma anche abbiamo dei lavoratori all'uso Ribezzo e al media porto queste ultime due strutture, tra l'altro il museo Ribezzo, il media porto, sono il cuore dell'identità culturale della nostra città e che quindi, da tempo Brindisi, sta valorizzando un rilancio turistico. Abbiamo bisogno che queste strutture siano insomma sempre attenzionate e quindi cancellare perché a quanto pare è stato cancellato il servizio di portierato al museo Ribezzo, ridurre dior le ore di servizio al media porto come anche in altre realtà simili in tutta la Puglia,
Non non comporterebbe quindi soltanto la riduzione del reddito di famiglie già fragili, come tenevano sottolineare lei, signor Presidente, ma anche indebolire anche la qualità dell'accoglienza culturale nelle nostre città e indebolire anche la tutela dei nostri beni che appartengono alla collettività. Quindi ne avremmo un danno duplice, insomma, sia sociale che culturale.
So che c'è stata una una proroga tecnica e questo ecco perché è l'urgenza, perché prima che si arrivi insomma alla alla continuità all'assegnazione definitiva, insomma, questa proroga tecnica rappresenta un segnale positivo, perché possiamo ancora intervenire appunto prima che le procedure diventino definitive e quindi non più modificabili.
Tra l'altro, c'è una mozione che è stata presentata dalle forze politiche della maggioranza sottoscritta per i b per il PD dal nostro capogruppo, Stefano Minerva. Mi è sembrato di vederlo prima qui OCC che è stata calendarizzata anche in Consiglio regionale e sulla quale l'Aula si esprimerà. Ma dobbiamo sì, se ci sono da apportare dei correttivi. Lo dobbiamo fare in questa sede e in sede di Commissione in maniera tale che, insomma, da da verificare tutti questi punti di capitolato e del servizio che ci creano del degli allarmismi.
Quindi io ho predisposto quattro risposte. Ho quattro domande dalle quali, insomma, spero di avere delle risposte precise su questi punti. È la prima domanda. Non so se l'Assessore vuole cancelliere.
Okay okay circa, quindi la prima domanda è quali sono i criteri con cui è stato determinato il monte ore nei nuovi bandi, chi li ha definiti, con quale metodologia, con quale copertura finanziaria, perché poi sappiamo sempre no che dobbiamo parlare anch'egli risorsa, secondo è stata effettuata una stima dell'impatto retributivo mensile sui lavoratori attualmente impiegati. Se sì, quali sono i dati, sennò perché non è stato fatto?
La terza domanda è questa è possibile, nei tempi e nei modi consentiti dalla proroga tecnica, rivedere i capitolati in modo da garantire che il rispetto della soglia oraria di 9 euro si traduca in un reddito mensile complessivo non inferiore a quello attuale, comunque dignitoso.
La quarta, cancellare il servizio al museo Ribezzo di Brindisi e il rischio di ridurlo al media porto sono circostanze inaccettabili e gravi. Quali sono le soluzioni per ripristinare, alla stregua degli altri presidi culturali regionali, il servizio di questi due presìdi culturali della nostra città?
Concludo con una considerazione politica che ritengo doverosa e il salario minimo non è un parametro contabile, è uno strumento di giustizia sociale, se lo usiamo per far quadrare i bilanci a spese delle ore lavorate, non stiamo applicando la legge, ma la stiamo svuotando e ne risponderemo noi come istituzione davanti alle lavoratrici e lavoratori di tutta la Puglia in particolare a quelli di Brindisi con i servizi cancellati.
E, come dicevamo proprio l'altro giorno a Brindisi, quando è venuto l'Assessore, Cristian Casili a presentare il sesto Piano regionale delle politiche. Se ce l'ha lì non Diemen, non dobbiamo mai dimenticare che al centro delle nostre attività, delle nostre attenzioni che devono essere prima le persone e poi le risorse, dobbiamo partire insomma della centralità della persona. Quindi siamo qui per ascoltare, per confrontarci e per trovare insieme una soluzione che sia all'altezza di ciò che questa Regione ha dichiarato di voler essere. Grazie, grazie, grazie. Consigliera. Persone, risorse, cerchiamo di metterle insieme per una migliore qualità di vita per tutti, per una buona prestazione dei servizi. Erogazione sul territorio. Spendiamo quel microfono, altrimenti abbiamo il solito fischio prima di far rispondere. Naturalmente invito e altre figure dirigenziali, qualora presenti ad accomodarsi al tavolo per facilitare l'interlocuzione. Prego e naturalmente stiamo cercando tutti insieme di compiere uno sforzo per scongiurare che il fenomeno cosiddetto disastroso del dumping. Non esca dalla dalla porta del dei salari, entrando poi dalla finestra di una riduzione oraria. Perdonerete questa espressione, ma forse rende bene l'idea avido. Anche a noi era una rappresentanza sindacale e io l'ho fatta molto breve speech, ma insomma il senso è questo. Allora adesso cerchiamo di rispondere per ordine a quelle che sono tutte le sollecitazioni legittime della consigliera, che appunto è laddove la consigliera richiedente di questa audizione la preghiera è sempre la solita, ma non è la solita per voi che magari mi dite oggi qui in sesta Commissione è quella di presentarvi e ricordare il vostro ruolo prima del vostro intervento. Prego.
Allora assessore e Fiorella la fama, lasciando per ultimo nella sua nel suo intervento, però prego no, io volevo intanto ringraziare tutti, ringraziare la presidente riduzione, diciamo, i colleghi consiglieri che hanno posto, diciamo all'attenzione sia come condizione in Commissione, ma anche come mozione in Consiglio diciamo questo tema davvero importante e cioè in generale è quello del del salario del salario minimo, come la Presidente Giorgia espressa, diciamo alla Regione Puglia, è stata la prima Regione, diciamo che concretamente ha applicato il salario minimo. È chiaro che, come dire, ci siamo questo, dobbiamo dirlo e dobbiamo essere franchi, perché a me piace sempre molto schietto e franco.
Ed essere onesto intellettualmente, è chiaro che, rispetto al passato, e sia il quadro tecnico che è profondamente mutato, ma anche l'introduzione del salario minimo e i nuovi contratti collettivi nazionali hanno imposto una revisione, diciamo così, del e dei costi che quindi chiaramente, applicando il il salario minimo si è come la collega diceva, si sono ridotte le ore per poter, è chiaro che questo ragionamento è stato fatto, diciamo, prima dell'insediamento del del del Presidente, Decaro quindi della nuova Giunta e quindi ci siamo trovati in un momento, diciamo di transizione, però diciamo poi il problema è stato subito risolto perché il bando è stato strutturato, benessere flessibile. Che cosa vuol dire per essere flessibili? Vuol dire che, grazie a delle opzioni per i servizi analoghi, abbiamo la facoltà di incrementare gli importi ancor prima dell'avvio del nuovo appalto previsto per luglio 2026, questo è il tema. Io, come assessore al bilancio, diciamo abbiamo.
Come dire subito chiesto alla agli uffici.
E la possibilità di rimediare. Diciamo a questa a questo incremento che chiaramente il contatti erede evidentemente hanno portato e quindi diciamo il mio obiettivo è stato subito quello di garantire anche il pieno ammontare. Bonanno quindi il problema, diciamo per quanto riguarda questo,
Appalto, è stato preso in due.
Adesso è adesso chiaramente.
Lei, Commissario, è stata molto puntuale sulle domande e godere e ovviamente io chiedo sempre soprattutto quando si tratta di di questioni abbastanza complicato e complesso, ma il dirigente lembo risponderà sicuramente a tutte le le domande di anticiparne le domande, perché molto spesso le questioni tecniche vanno anche dai dirigenti stessi studiati, studiatevi, diciamo questi temi, quindi però io penso che comunque dirigente potrebbe dare sicuramente tutte le risposte, io voglio aggiungere solo un'ulteriore considerazione. Tutti i benefit, più ovviamente dei lavoratori, anche in questo appalto saranno ovviamente imprevisti, quindi non ci saranno garantiti. Quindi questo è un altro tema che volevo assolutamente considerare. Grazie, grazie assessore. Naturalmente.
Raccogliamo l'input ad avanzare quindi a far precedere la Commissione dall'anticipazione delle domande a questo a favore di tutti i consiglieri per le prossime audizioni, queste barre per avere, diciamo, anche una performance esplicativa nell'illustrazione delle posizioni molto più celere e d'altra parte mi pare, anche se mi consentite anche giusto sapere a cosa rispondere in maniera concreta e con maggiore consapevolezza. Non è questo il caso, quindi le le cedo immediatamente, Dottor Lembo la parola e sicuramente sarà esaustivo rispondendo a questo, ma credo che il quadro sia abbastanza già definito. Prego,
Allora ripetiamo ai quesiti, iniziamo con la prima consigliera se la premessa del dell'Assessore che tutto è stato superato non lo so, poiché molti più comprende almeno un'ottica con ciò che ho detto, ma facciamo una cosa grave, è un lavoro di mediazione, dottore, facciamo una cosa, allora legittima anche questa questa risposta le al insomma i quesiti hanno già trovato un loro approdo in quello che l'assessore ha già risposto. Però, visto che ci ritroviamo tutti qui, le lascio una considerazione che le consente magari di perfezionare alcuni aspetti sono, ritiene, è così, chiudiamo per maggiore chiarezza per tutti, prego buongiorno. Io sono umano lembo solo il RUP nell'appalto vigilanza portierato. Ringrazio l'Assessore per avermi dato del dirigente sull'un funzionario, lo prendo come un buon auspicio.
Protossido di ruolo.
In effetti, diciamo, confermo quanto ha detto l'Assessore, il problema è risolto, in realtà, questo allarmismo che c'è stato ingiustificato, ma noi non abbiamo mai avuto perché questo era il nostro obiettivo, comunque, di garantire innanzitutto tutti i servizi necessari per la Regione Puglia perché noi in quanto parte amministrativa dobbiamo pensare inizialmente servizi ovviamente subito dopo i servizi diviene anche la la dignità di chi lavora il compenso lavorativo,
E quindi sapevamo che, per motivi organizzativi alla data di indizione della gara tutto questo non era possibile. Abbiamo fatto in modo di creare questo appalto, come giustamente è stato detto, flessibile per avere più tempo, per metterci mano e risolvere i problemi, problemi che l'abbiamo risolto già pronta. La bozza della DGR, che provvederà risolvere tutto, ritengo andrà in Giunta a breve.
Mentre posso, posso solo dire in più, come diciamo aspetto tecnico rispetto a quello che è stato detto, confermare che questa gara prevede l'applicazione della legge regionale sul salario minimo che, a mio modesto parere ed anche qualcosa in più e non solo un qualcosa rispetto al dumping che si dice contrattuale perché questa legge non consente e il dumping ma all'interno dello stesso contratto, ad esempio nel Multiservizi che il contratto che noi, anche dopo varie battaglie fatte con l'Assessore, siamo riusciti ad attribuire nello scorso contratto ai lavoratori nel portierato, dicevo anche questo contratto che un contratto collettivo nazionale, quindi un contratto di quelli presi a riferimento, l'ultimo livello, se non sbaglio, il sesto a una.
Guadagno su indù sui 7 euro lordi l'ora il terzo livello quasi quarto, siamo sui 9 euro. Allora quello che fa la legge regionale dice che, qualsiasi sia il livello del del lavoratore impiegato nella parti della Regione Puglia non possa guadagnare meno del vino di 9 euro, e questo fa in modo, diciamo, scoraggi. È un discorso che spesso si fa perché in realtà non è. Non è vietato che non viene dato l'orario completo, le 40 ore a un a un lavoratore che ha diritto e un terzo livello in un euro, quelli ora aggiuntivi oppure ore di straordinario vengono coperte da personale neoassunto. Un terzo livello quindi ci sono. C'è un delta di 2 euro e ovviamente l'azienda ci guadagna insomma e in cui la partecipazione a questi appalti siccome la concorrenza è fortissima, viene fatta con margini di ricavo bassissimi, ovviamente laddove anche sul singolo lavoratore.
E c'è il modo di guadagnarci un euro. Tutti ne approfittano questa legge regionale.
Fai in modo che questo non avvenga più, perché, anche se gli operatori sostituiscono personale con terzo livello con uno del del sesto livello, comunque i 2 euro li deve assicurare, fermo restando ovviamente quelli che sono i benefit, gli scatti di anzianità. 9 euro e un livello base che garantiamo per tutti e sarò io stesso diceva ora in fase di aggiudicazione, come RUP, verificare l'anomalia dell'offerta e verificare se l'offerta economica rispecchia quelle che sono le condizioni che noi abbiamo previsto inc in in gara, cioè meno di un di un certo livello. Non si potrà andare con l'offerta con l'offerta economica.
Quindi vi ha detto tutto, almeno per questo appalto non dovrebbero esserci più problemi, salvo, ovviamente sono gare molto complessi, richiedono ancora un passaggio, rodare gioco, ecco, stiamo verificando da part col c'è la Commissione sta verificando le offerte tecniche, ma al momento, tra virgolette, tutto procede facendo i dovuti scongiuri. Grazie, grazie, Dottor Lembo, e le auguriamo buon lavoro. Grazie per essere stato sintetico e allo stesso tempo esaustivo e ringrazio in particolare non solo l'assessore Sebastiano Leo, ma la consigliera lettori, perché ci dà modo oggi e, tra l'altro, noi proseguiremo questa Commissione con l'altro punto all'ordine del giorno, che mette sempre al centro il lavoro dignitoso, e noi dobbiamo, come dire, martellare in questa direzione. Ora le do la parola perché ho visto che avete alzato io non sto chiudendo, stavo chiedendo, ma adesso non lo faccio più, però è quello che dico, può essere altrettanto interlocutorio, può dare il là anche per i prossimi e gli interventi di chiusura. Perché non stava chiudendo la alla Commissione? Assolutamente la presidente e il lavoro dignitoso e LV faro che deve confermare l'impegno finora assunto dal Consiglio regionale della Puglia e noi non possiamo smentirci. Anzi, dobbiamo fare di tutto per migliorare la qualità della vita delle persone. È un nostro obbligo dovere morale, oltre che politico. Prego ricordati, c i vostri nomi e col vostro ruolo, uno per volta, grazie,
Buongiorno a tutte e a tutti Francesco potere sono un segretario provinciale con delega regionale, Filcams-Cgil, Bari, allora io ringrazio la presidenza, ringrazio la Commissione perché sta celere convocazione.
Io, nonostante la consigliera, nonostante le rassicurazioni del Dottor Lembo o ancora delle piccole perplessità,
Ah giusto per fotografare della la questione di oggi, la fotografia di oggi, quello che è l'appalto, che è vero sì, che nasce anche da un dumping contrattuale che applicava un contratto che non spettava all'articolo 36, prima del di questo presente appalto si è fatta contrattazione di anticipo. Dobbiamo, come dire tutti insieme acclarato, che almeno il Multiservizi rispetti un po'. L'articolo 36 della Costituzione, quindi sei migliorato, diciamo di di fatto il contratto. Poi nel 2024 c'è stata l'applicazione del decreto legislativo rispetto al salario minimo. Pur tuttavia nel mentre di questo appalto a.
Diciamo, abbiamo registrato delle anomalia anche sul sull'applicazione dei livelli dove i nati las, la società Dussmann, i nati con la società, si Alia qualcuno applicato il terzo livello non distintamente.
9 al quale quello attuale con l'appalto attuale,
Chiedo scusa allora per chiarirci fino in fondo perché magari stiamo parlando la stessa lingua, ma non ci stiamo, non ci stiamo coloro renderlo giusto per facciamo riferimento al passato o alla l'appalto sul nuovo non è stata ancora aggiudicato. Quindi dobbiamo fare la storia dell'appalto presente, quindi, proprio per non ritrovarci a quello che potrebbero essere delle discrasie anche rispetto ai livelli di applicazione. Quindi, siccome no, io non ho capito ben capito che cosa succederà per chi c'ha il terzo Lien oggi, al posto del secondo livello, perché il minimo e il primo livello dottore non nel senso che se adesso ascoltiamo il dottor, lei lo faccia finire chiudendo ingiusto che sia poi si trova. Noi abbiamo due aziende oggi che saranno oggetto di clausola sociale, per il personale al quale.
Uno si chiama laziale, che comprende la maggior parte del territorio su Lecce, e quindi è qualcun qualcosina su bar, e poi c'è la Dussmann, la dogma ai propri, diciamo dipendenti, applicato il terzo livello del multiservizi che facevano mansioni, diciamo superiori a mansioni, diciamo dal secondo al terzo, al quelli della SIAE gli animi e sono rimasti al secondo livello. La domanda è nel prossimo appalto, quello che si aggiudicherà tutti partiranno dalla 9 euro, oppure solo, diciamo il minimo, e che secondo livello il terzo livello che ha fra a breve supererà i 9 euro. Quindi, anche per capire, ho capito che il minimo, come diciamo da applicare il 9 euro lordi, però quello che io ho registrato già come valore, diciamo qualitativo, anche rispetto a livello cui acquisito verrà portato nella nuova società o tutti partiranno dalla griglia di partenza 9 euro lordi. Questo diciamo, è la domanda, la perplessità che abbiamo rispetto a un eventuale, come dire, confronto con la nuova società, perché noi comunque, dobbiamo governare anche nel cambio d'appalto per la nuova società, quindi più chiari siamo è meglio sarà. Come dire, è meglio, potremmo governare il il cambio d'appalto, quindi bene si salario minimo, ma bisogna capire come verrà istituita all'interno delle declaratorie anche nel contratto nazionale del lavoro, che parte minimo della secondo e poi ci sono già delle dei lavoratori che hanno oltre il terzo livello ci hanno super minime. Mi è parso di capire che verranno mantenuti benefit scatti di anzianità e questo mi, come dire, mi conforta tanto. Grazie allora, prima di cedere la parola per la risposta, con molte volte della figura dirigenziale in una dottore, spenga un attimo, il microfono, ma semplicemente perché così chiudiamo le deposizioni dei quesiti e poi le lascio la parola finale. Prego buongiorno a tutti Onofri Rubino, segretario territoriale, Fisascat Cisl con delega regionale. Oggi.
E grazie per l'audizione, niente la posizione e la medesima, benché noi sorridiamo al salario minimo che va a ridurre il cosiddetto lavoro povero e apprendiamo con piacere il fatto di partire tutti quanti, dal nono livello, faccio una breve, una breve chiosa, Dottor Lembo giustamente il primo livello nel Multiservizi parte dal primo dalla dal primo livello.
È quella con i servizi fiduciari, facile confondersi perché c'è stato il passaggio e quindi.
La domanda, la perplessità sull'applicazione, ovvero, nonostante per fortuna ci siano stati in questi due anni i rinnovi contrattuali, ci sono lavoratori che.
Con questo rinnovo partiranno già da una base di 9 euro lordi. Ecco, la perplessità è l'applicazione per questi lavoratori che hanno già un salario sui nuovi euro voti o qualcosina in più ampia come la andiamo a declinare nel senso? Partiamo tutti dai novero anche quei lavoratori che, già di per conto di aumento contrattuale, lo avevano già o in quota parte. Ne andiamo anche ad aumentare il loro. Credo che sia un discorso di giustizia contrattuale, perché ovviamente il più basso deve partire da noi, ma chi già c'era ai 9 euro? È chiaro che.
Non può essere livellato a chi viene da dietro, diciamolo così per essere più chiari e deve avere, a nostro avviso, un inquadramento leggermente superiore, PalaMazzola il livello che va ad inserire nell'appalto grazie al dottor, grazie a tutti.
Grazie, quindi rispondiamo a quella che è un'esigenza che fa, diciamo, segue un altro tipo di quesito, quello dell'equità, poi, all'interno delle delle risorse, io potrei rispondere politicamente, ma visto che abbiamo un dirigente e qui mi verrebbe spontaneo, credo di sapere la risposta vediamo se lei, se l'è indovina sono battute a parte sentiamo il Dirigente prego, di cui io apprendo che adesso dato per scontati 9 euro ci sia il problema del Dufy 9 euro, di cui abbiamo già fatto un salto di qualità. E però allora quello che voglio dire noi diciamo parliamo in un ambito ristretto, un appalto pubblico e noi, come parte amministrativa, la parte amministrativa non può imporre non forniture, una gestione interna che sia di livelli. Ora noi, nel caso della salvaguardia della clausola sociale e faremo in modo farete Boudou soprattutto voi, col vostro supporto, che chi ha un terzo livello, un secondo livello, mantengo mantenga il suo livello. Adesso molti hanno il terzo però noi non possiamo richiedere un livello specifico. Quello che noi faremo invece con la legge regionale richiedere comunque 9 euro, quindi.
Un operatore che verrà e che ci proporrà, diciamo, delle risorse di personale, anche quando sarà in futuro magari nuove. Al primo livello, comunque, dovrà garantire i 9 euro lordi voi il problema che è all'interno di ciascuna azienda l'ultimo è arrivato a 9 euro e chi invece sta da 10 anni a 9 euro e 50 e purtroppo non è un problema che possiamo risolvere. Noi qui penso si rientri nell'ambito della cultura della contrattualistica della contrattazione. Non si no, non spetta a noi, diciamo intervenire in questo,
Ne potremmo farlo.
Renderemmo il bando illegittimo o quantomeno si riesce comunque a raggiungere un risultato per coloro che stavano messi peggio tra virgolette? No, ecco se dobbiamo guardarla positivamente, naturalmente in un'ottica di prospettiva futura che invece, come è stato detto e ha appena accennato, quasi sussurrato probabilmente avrà ci sarà un prosieguo in questa direzione. Noi iniziamo col 9 euro minimo, ma quantomeno tuteliamo quelle posizioni che erano messe in maniera erano sicuramente più svantaggiate. Allora forse la consigliera voleva no, forse ne facciamo alla consigliera e poi sì, sì, sì, vai vai Maria Laghezza, prego,
Sì, grazie Presidente, buongiorno, io ho ascoltato la relazione della collega lettori che ringrazio per aver portato anche all'attenzione della Commissione questo tema, che avevamo già attenzionato con la mozione che ha citato prima la collega che è a mia prima firma e che chiaramente ha visto il consenso la sottoscrizione anche da parte degli altri Capigruppo perché perché anche noi riteniamo che quella del salario minimo sia una battaglia di civiltà si è parlato di lavoro povero effettivamente,
In Italia ci sono oltre 6 milioni di persone che percepiscono una paga inferiore a 1.000 euro al mese, e questo diciamo, visto che la legge regionale sul salario minimo è stata da noi convintamente sostenuta e difesa anche nella scorsa legislatura e non potevamo rimanere fermi e per questo ci siamo immediatamente attivati anche con la mozione rispetto ad un bando che per motivi tecnici rischiava di ecco prevenire si il salario minimo, ma ridurre,
Il monte delle delle ore di lavoro e prendo atto dalla occluso atto dalla comunque dall'intervento del dirigente, ma anche da quanto ha detto l'Assessore che comunque, prima dell'avvio dell'appalto, quindi prima di luglio del 2026, visto che comunque l'appalto prevede dei margini di flessibilità, ci sarà comunque un incremento di risorse che consentirà, diciamo, di risolvere quello che era il rischio che tutti vogliamo qui, convintamente scongiurare questo perché in Puglia, anche in Puglia, il lavoro povero non deve essere invisibile e noi sicuramente non lo vogliamo. Quindi prendiamo atto di queste rassicurazioni. Chiaramente la mozione è ancora lì e quindi continueremo a seguire la questione in piena collaborazione con l'Assessore, che comunque.
Diciamo, si sta adoperando per per risolvere il problema. Grazie grazie. Grazie consigliera. Laghezza, prego, c'è un altro intervento da parte della rappresentanza sindacale, ricordiamo sempre nuova cognome, erano lo preciso e Marcello Fazio, segreteria generale UGL, Puglia.
Allora intanto ringrazio la presidente angolani, il consigliere lettori Tutino gli elementi presenti, mi dispiace sia andato via l'assessore Leo.
Agola, ma non solo, ma la cosa bella che ormai manca Corda, Commissione, tanti ambiti di intervento, quindi questo può trarre in discussione, prego, prego, andiamo avanti.
Allora ho ascoltato la risposta dell'Assessore, al quale io avrei voluto chiedere, e quindi chiru in subordine al dottore, questo misura che si sta prevedendo per incrementare il valore e quindi per portarlo effettivamente nelle condizioni.
Sta riferendo all'incremento contrattuale a cui faceva riferimento a o che certo e in quale misura, oggettivamente e se è strutturale, cioè è un'idea, siccome qua parliamo di valori, il tema fondamentale, il valore dell'appalto o che nel bando questo valore misurato sul costo del lavoro, sul Covid su tutte le leve diciamo l'insieme che sono le le esatto complessivo,
Degli elementi tecnici, gli elementi economici nella gara e sulle marginalità molto strette, perché le gare, come diceva il dottore, sono spinte al massimo ribasso,
È evidente che il rischio della riduzione delle ore riguardava appunto il valore e quindi chiedo e strutturale, si sta ragionando su guardare questi appalti con uno sguardo economico di valore, di partecipazione più ampio, poi è una misura solo per il lotto 1 lotto 2 in questa situazione, perché probabilmente non lo dobbiamo affrontare questo questo tema e noi dobbiamo affrontare perché è chiaro che,
Il diciamo, la partecipazione alle gare spinge a meccanismi che possono essere, per quanto sia, come dire la la legge, uno strumento di tutela possa essere un boomerang che passiamo dal virtuoso a situazioni e che.
Possono diventare viziosi, perché vi ricordo che nell'ambito degli appalti.
Le coperti. Sono così corte che una volta tocchiamo le ore, peraltro chiamano la sicurezza sul lavoro, che cioè le aziende proprio un assegnano devono tenersi in piedi e fanno operazioni che rischiano di incidere volontariamente o involontariamente, ma sicuramente involontariamente rispetto alla legge regionale. Incidere sul destino delle persone.
E chiudo.
Diciamo la situazione complessiva dell'allineamento dei 9 euro e dei nuove euro oggi mi escono, se oggi è così, oggi è così è così esatto.
E allora benissimo, allora, dicevo, il tema di dell'allineamento per dare effettivamente una paga dei 9 euro lordi ai lavoratori dell'appalto è un tema che riguarda solo i lotti futuri o qualcosa che già assegnato.
È qualcosa che già segnato, possiamo prevedere, non allineamento, perché la misura e per il lavoro povero giusto, cioè non è per un rinnovo contrattuale quale materia nostra, che aggiungo, visto che i bandi sono ancora aperti ci abbiamo rimesso le mani.
Seguendo anche la linea del collega no.
Che capisco non è il problema fondamentale, noi dobbiamo in questo momento mettere un argine al lavoro povero e quindi salvare gli ultimi, come è certo quella è la priorità, quella è la priorità esatto, appunto leggendo proprio l'attenzione da parte della,
Dell'ente regionale, però al tema io suggerirei proviamo a ragionare nel punteggio tecnico nel bando di inserire una voce che può riguardare la welfare, lizzazione che lascia spazio alla parte sindacale in fase né negoziale, e ci permette però l'impegno delle aziende che vinceranno di fare un ragionamento che non incide più sull'economia salariale ma su un salario indiretto, il welfare, semplificarlo,
I buoni pasto per esatto che di fatto rafforzano il potere d'acquisto nonni. Compensare quel delta che si potrebbe eventualmente creare tra un lavoratore e l'altro, quindi una forma di welfare, questa volta però garantito a monte dalla zia richiesto con con Como un elemento di puntello, credo nelle interlocuzioni. Questa è la proposta sindacali, per intenderci, dottor Lemma prego.
Allora, innanzitutto confermo che.
Ne ha competenza, ovviamente sempre gli stessi, questo appalto e strutturale aumentare gli porteremo, farò una comunicazione adesso tutti coloro che hanno partecipato alla gara, che è il numero di ore che la Regione intende acquistare, non è più quello messo a base d'asta, ma intende utilizzare anche tutto lo tutte quelle che erano previste in opzione e quelle rimarranno dicevamo e strutturale,
Riguardo almeno l'ultimo aspetto, quello lì del welfare, si può essere sicuramente un'ottima idea per un prossimo appalto, però ecco non o in altri appalti più o meno simili nella Regione Puglia, la Regione sicuramente ne metterà raccolto, però ecco in questo è così così rimane,
La solo verso l'aggiudicazione della zona.
Non so se ci sono altri interventi, c'è una finestra aperta, mi pare, mi pare di capire, è la possibilità a guardare al futuro anche con quella eventuale opportunità prego, ma proprio in chiusura di questo punto la questione continua su questo come brevissimo e molto caro ecco perché noi della contrattazione facciamo il nostro mantra, non lasciamo che il le tariffe fu debbano essere gestite solo dalla politica la, il welfare fa parte di una contrattazione a, in questo caso anche di secondo livello, e sarà il nostro dovere.
Cercare di inserire per aumentare il bagaglio salariale. Grazie,
Grazie grazie a tutti voi e buon proseguimento chiesi, prego solo una precisazione, volevo dal dottor Nassisi c'era un'altra richiesta, faccia lei direttamente consigliera, prego quindi c'è la possibilità che vengano ripristini ripristinati i quattro operatori presso il museo Ribezzo di Brindisi, che non erano stati considerati nel nuovo schema.
E poi plus il discorso degli operatori al museo verso un discorso a parte diciamo che rientra in una particolarità di gestione di cui stiamo parlando del vecchio appalto, che non è legato tanto al discorso vecchio appalto, nuovo appalto, ma è legato al fatto che la Regione Puglia ha inteso un attimo riorganizzare i servizi e quei servizi che venivano svolti poi da quelle persone adesso vengono svolti non sono più servizi di tra virgolette portierato vigilanza non armata, ma sono state trasformate in postazioni di vigilanza armata, cioè una cosa diversa vengono gestiti dalla società che gestisce il Lotto 1. Questo per motivi organizzativi. Abbiamo anche visto un attimo a seguito di sopralluoghi fatti un attimo come venivano gestiti i servizi e quindi nell'ottica di puntare sempre all'efficientamento di quello che noi acquistiamo. Abbiamo ritenuto opportuno questa modifica, ma non è legato.
A un discorso che abbiamo diminuito le ore, quindi il cuore per SOC poi mi hanno cioè ci hanno comunicato che mi sembra l'azienda ha poi abbia licenziato queste tre persone tutte e quattro, però noi abbiamo così come nel nell'ambito della gestione dell'appalto, abbiamo solo modificato i service, l'abbiamo detto di licenziare, nessuno è stata, diciamo, una scelta magari anche giusti, o non lo so della generano. Noi non entriamo nel merito. Ecco noi però l'appalto, fare in modo che, così come noi incrementiamo i servizi in corso d'opera, qualora riteniamo gestire in modalità diversa, erano comunque dei servizi che sono stati giudicati come opzione in seguito all'aggiudicazione, così come chiedeva qualcuno in più, possiamo anche averne qualcuno in meno. Insomma, dobbiamo avere un minimo, altrimenti diventerebbe tutto molto rigido, non più gestibile e anche anti economico.
Credo che si tratti di due servizi diversi, la vigilanza armata ore 24 e il servizio di portierato, sì, abbiamo non è più severi un minimo di servizio di portierato, OZNA, struttura e Caserta, questo servizio di portierato, Raffaella Paita turisti, personale specifico che determinate skill, che fa da portierato però è anche personale armato perché è un servizio H24 anche perché ci è stata richiesta la possibilità di,
Che siano utilizzate le sedi del MUD del museo Ribezzo anche sabato e domenica, comunque, in orari in orari di chiusura e quindi con una vigilanza h 24 necessariamente armata, abbiamo siamo venuti incontro anche a queste esigenze.
Sono state soppresse quelle quattro unità, quindi sono state.
Quella tipologia di servizio, l'azienda so che ha licenziato queste queste persone però non siamo entrati nel male, non entriamo nel merito, però penso che nel quando avete insomma redatto.
Il capitolato no dell'appalto, insomma, sarà stata fatta una planimetria. So non ha un organigramma delle varie funzioni di dove servivano, quindi anche il museo ha diritto ad avere i suoi addetti al portierato così come nome di aborto, ma com'era il Castromediano a Lecce, come insomma tutte le strutture che mi risulti, il museo non non era e cioè è stata una cosa, comunque il posto e condiviso, ma che mi risulti abusi o non ha segnalato una carenza di efficientamento del servizio. Con questo cambio che c'è stato, anzi, abbiamo dato la possibilità e le sue isole anche per utilizzo istituzionale siano disponibili, diciamo, h 24 ogni giorno, sindacalmente di che contratti. Parliamo, cioè queste quattro unità, lo chiedo a chi erano in scadenza erano il riflesso. Ho acquisito la la, la questione sul territorio di Brindisi perché io mi occupo il territorio di Bari, però questi lavoratori, avendo soppresso la postazione proprio stato soppresso, quindi non c'è stato modo di dare di fare una rimodulazione del servizio, non ci è stata data una possibilità alla società, la si Alia di poter dire o che ti sopprimo quel servizio, ti rimodulo con altre, diciamo servizi, ma pure anche di riduzione e quindi sono stati soppressi in favore di un servizio di che strettamente l'istituto di vigilanza. Quindi quei posti a quel portierato non poteva essere nemmeno adibito a fare la vigilanza, perché la vigilanza di legge PG sono decretare, era necessario. Quindi c'è un'anomalia, c'è un vulnus anche dal punto di vista, anche perché a contratti a tempo indeterminato facevano parte della clausola sociale. Quei lavoratori qui ci siamo ritrovati licenziati senza avere la possibilità di essere ricollocati anche su altri diciamo postazioni, però mi scusi, fosse una decisione dell'azienda, perché noi, se le inserirsi nelle aziende ritiene che siano percorsi, noi vi diamo l'ansia e la clausola sociale che noi gli diamo la assistere. È chiaro che se parliamo di costi sociali, parliamo di benefit, parliamo di sala, alluminio, ma anche tutte belle cose, poi non ci preoccupiamo che si sopprimendo il territorio, una postazione, c'è il rischio che l'azienda fa l'azienda vogliono tutti abbiamo dato la Assisted per licenziare quattro unità. Voglio anche evidenziare, senza scendere troppo nei particolari, che, fermo restando questa operazione della Regione, però questo deriva anche dal fatto che, dopo noi ulteriori sopralluoghi, abbiamo verificato che il servizio che veniva svolto lì non rispettava minimamente i livelli di efficienza che non ci aspettavamo e cultura. Il doppio parlava anche questo è un altro discorso, è lo stesso eseguire scienza. Va segnalato che assegnano le segnalazioni della società per dire ai lavoratori che ci hanno lasciato una scelta politica. Mi scusi, hanno pagato una scelta di riduzione, di soppressione del potere, una scelta operativa pro capite però che nessuno dei tre naziskin mi dispiace fare un avviso solo la.
Nessuno non sono d'accordo perché sono stati licenziati senza avere nemmeno la possibilità di essere agricola, ma non siamo entrati nel merito. È stata un'azienda, una scelta dell'azienda, ma la rete di luglio ha soppresso il loro lavoro, ma non è che non si parla di spending review. Si parla di soppressione del lavoro, abbiamo massima rigidità e dobbiamo continuare a gestire i servizi solo perché ci sono solo perché ci sono delle persone che noi dobbiamo sempre ottemperare le necessità della Regione, con ovviamente l'utilità delle persone. È chiaro, però c'è una responsabilità sociale dell'istituzione, in questo caso eh no no, ma lì è la soppressione. Mi scusi, la soppressione di questi quattro posti di lavoro. È chiaro che diventa una patata bollente lasciata in mano di altri quando vi viene cancellata la figura, è chiaro che quell'azienda che non saprà dove collocare quei lavoratori deciderà nuocere alla RAI uno stipendio, senza una postazione di sul luogo su senza una girava. Riqualificarli faccio nel quale inserire, ma non non non devono necessariamente.
Fare affidamento al nostro. Ecco che chiedo scusa. Forse è più un discorso legato alla.
Coerenza contenutistica di questa seduta oggi, perché noi prima abbiamo mostrato entusiasmo anche per delle buone nuove parziali, se non altro in alcuni casi anche di intenti futuri per gli altri punti discussi fino adesso, mostrandoci tutti in maniera ferrea posizionati su sull'altare di chi vuole portare avanti una certa equità sociale e di un ente che vuole compiere uno sforzo che ha già fatto a livello normativo legislativo con imponendo la clausola sociale. È chiaro che siamo in una posizione sociale ben disposta ad aiutare quegli ultimi di cui si parlava prima. No, allora in questo alveo in quest'atmosfera, ecco forse dire che non è un problema delle persone, ma di posizioni ci mette un po' in difficoltà. Forse dobbiamo in qualche modo mediare queste queste visioni.
Sicuramente con un uso delle parole a favore, sempre dei lavoratori che, ribadisco, sono persone e magari cercando di compiere uno sforzo. Non è sicuramente questa la sede, invito naturalmente i presenti a prendere atto di quanto, insomma, stiamo definendo oggi la Regione sicuramente ha fatto la sua parte per quelle che sono le sue competenze. Però, se parliamo prima di un altro tipo di Regione, è quella che ha imposto la clausola sociale. È chiaro che dobbiamo poi sforzarci anche in altri contesti, di avere lo stesso approccio. Quindi sicuramente non è competenza della Regione, ma nel momento in cui viene soppressa una figura professionale, va da sé che l'azienda poi non si pone tanti problemi in termini di risorse economiche da sborsare. Quindi diciamo che non stiamo aiutando, anche se questo non è il nostro precipuo compito. Di certo non abbiamo fatto qualcosa in favore dei lavoratori di cui ci si chiedeva se magari in questa Assise, se diversamente si possa trovare una qualche altra soluzione. Ripeto, non sarà questo il tavolo oggi però è chiaro che mettere fuori quattro persone fosse anche soltanto una per me, per quanto mi riguarda, e mettere fuori una persona al di là della posizione lavorativa,
Prego, lo dico, c'è anche un probabile ricorso su quello su cui questo sicuramente accertamento dappertutto ovunque esame, approfondito in un'ottica diversa, ma questo sempre certamente prego, forse c'era il Consigliere Gioia, prego, allora io vi ho capito bene dottore a fine del dell'appalto siamo andati a vedere, abbiamo detto che non che non hanno effettuato un servizio adeguato,
Il controllo, a mio avviso scusi Salento, se non ho capito male, io però su questo non rispondo, ma almeno l'adesione è un discorso diverso, quello che erano le premesse, un caso specifico che riguarda l'esecuzione dell'appalto del quale c'è pure un ricorso dicevano abbiamo e ci sarà un ricorso e io glielo dico quello che lei dice sono fatti, specifici, cieco, non mi sono, ripeto quello che aveva detto che a giustificazione del fatto che il Sindaco va vista in maniera.
Aveva chiesto allora la fine dell'appalto. Questo non ha svolto un lavoro specifico. Quindi quel servizio non vogliamo. Secondo me i controlli ci devono essere anche durante l'appalto. Non è un motivo per escludere quattro famiglie, quattro lavoratori in molti altri appalti della pubblici, dell'ambito o altro. Abbiamo non abbiamo mai licenziato, nessuno, abbiamo visto e dei laboratori che si cambiava un lavoro e pian piano ho detto.
Questo lavoratore può fare anche quel lavoro e li abbiamo reinseriti. Non è che noi non abbiamo licenziato nessuno, ma di fatto andiamo a parte che qui abbiamo contribuito a licenziare a parte che comunque non è che ci possiamo lavare le mani dicendo pronto, lo abbiamo fatto nella fanno, lo abbiamo fatto gli atti, abbiamo fatto anche noi. Se abbiamo permesso a questo tipo di di di di il discorso non è che ci possiamo lavare le mani. Io mi sento responsabile, in quanto consigliere regionale, di questi di questa cosa qui io non lo so, se lei non si senta un po' meglio.
Vuole poi in altra sede e poi darò anche ulteriori dettagli, ma morirono anche qui. Non glielo chiedo altresì lo dico su questo ci possiamo rivedere, però deve essere una seduta tematica specifica. Non adesso siamo partiti da una cosa o no, io però è una è un no scusi, è una è un argomento diverso che, tra l'altro, riguarda anche un appalto diverso rispetto a quello per il quale ci sia un'azienda. Non ha lavorato bene, è possibile farla partecipare al nuovo appalto e questo dico io se ha fatto una domanda ancora vive e Mameli che ma ce l'ha detto non è. Non è una cosa che io non vedo la sua, diciamo serenità di fronte a quattro persone che stanno andando a casa e non li conosco neanche adesso, neanche chi sono allora un attimo, una mozione d'ordine, se mi consentite, spegniamo un attimo i microfoni, sicuramente ci sono delle degli argini alle ai punti che stiamo toccando e quindi per competenza di questo tavolo e delle figure e rispetto all'oggetto della giornata odierna è all'ordine del giorno. Non possiamo andare tanto oltre, ma accennare a nelle posizioni solleticati. Insomma, da quanto abbiamo saputo adesso è assolutamente legittimo e la politica non può esimersi da certe responsabilità, seppure riconosciamo delle competenze ben specifiche e quindi per questo è il rispetto di queste non possiamo andare oltre. C'era però una domanda da parte della consigliera che lei non ha più rivolto perché pensavamo che il più comprendesse mela che quindi con la risposta della dell'assessore Sebastiano Leo si fosse data in maniera congrua. Insomma, risposta anche a questo e quindi mi pare giusto, perché mi chiedeva di di di sollevare questo quesito a cui il dottore io la prego poi di rispondere per quelle che sono naturalmente le sue competenze di cui all'oggetto. Prego, Consigliere,
Grazie, Presidente, sì, perché abbiamo appurato che verrà rispettata questa soglia oraria di 9 euro. Però io avevo una quarta domanda, appunto dove chiedevo cancellare il servizio al museo Ribezzo di Brindisi e il rischio di ridurlo al Medio aborto sono circostanze inaccettabili e gravi. Quali sono le soluzioni che avete pensato per poterli ripristinare? Alla stregua degli altri presidi culturali regionali? Il servizio di questi due presìdi culturali della città sono importanti, Celsan il Museo di metodo. Io non posso arrivare al Museo di buchi in mezzo, non trovare un servizio di portierato regionale e sinceramente per me inaccettabile, quindi, pensare anche a una ridistribuzione. Non lo so una, cioè la vigilanza armata e un conto il portierato, un altro sono dei servizi completamente opposti. Togliere quattro operatori e non garantire più servizio questo presidio culturale mi sembra poi arriviamo con d'estate insomma, dove ci sarà l'affluenza. C'è più flusso turistico, sinceramente, non non mi sembra una scelta corretta.
Al momento non ci risultano scelto carenze nel servizio sui poi il dirigente dai museo ci verrà posto una richiesta espressa di personale aggiuntivo, noi lo valuteremo, noi non facciamo più almeno che non si parli di efficientamento dei servizi, noi non entriamo nel merito di laddove ne immettere un servizio e laddove non sono sempre i dirigenti delle strutture che ci chiedono di attivare i servizi, noi in qualche modo valutiamo e lo facciamo però al momento dal museo non ci sono arrivate richieste per gestirlo in maniera diversa da come è gestito adesso, ma li dava per scontato, cioè zona, sono stati soppressi quest'IVA, cioè che ci sia il reintegro di queste di questi operatori, cioè io mi sono sentita con la dottoressa ci può essere il reintrodurlo, va benissimo, cioè non abbiamo niente in cui Wind incontrario, ma poi possono essere reintegrati anche in altri servizi, non non li cioè dico, noi non abbiamo niente contro queste persone, noi abbiamo pensato al servizio e poi è stato è stata una scelta dell'azienda non inserire questo personale nella clausola di salvaguardia sociale. Io non so nemmeno se questo personale alle caratteristiche persuasore, ma per essere inserito nella clausola di salvaguardia che è un è un elenco che viene redatto dall'azienda che diciamo fuoriesce dall'appalto. Noi non entriamo nel merito fino a che ufficialmente non ci viene confermato che le cose non sono gestite bene, allora rientrano anche incompetenza della Regione, ma è un discorso che fanno appaltatore. Non non entriamo noi.
Mi scusi, dottore conclude che non conosco, diciamo nella sua completezza, oggetto dalla dall'appalto, ma questi servizi erano oggetto dell'appalto e quindi contrattualizzate.
Cioè erano del capitolato, quindi sono state erano dei servizi in opzione che si sono aggiunte nel corso, se però immagino che questi servizi in opzione abbiano naturalmente una un peso e una valutazione anche di natura economica, che vengono erogate per un servizio non prestato io questo quello che non ha messo cioè adesso,
Avendo piena cioè innanzitutto stiamo sempre parlando di un'altra gara, quella in corso, diciamo, stiamo andando oltre quello che quell'oggetto dell'incontro di oggi, ma di cui vogliamo parlare della mia ricorso per ritornare all'uso ma dietro tali istituti abbiamo espresso dalle 4 unità perché in questo momento stiamo parlando di servizi e di servizio, ma stiamo parlando di quattro persone il nostro focus politico è sulle quattro persone. Ecco perché stiamo girando attorno allo stesso modo, quindi non ci scostiamo da quello. Mi pare di capire che siamo in quest'me.
Naturalmente no, ma questo, lo dicevo, non è collegata all'appalto specifico del collegato, quello della condizione sociale di queste quattro famiglie, perché se, pur essendo in una contrapposizione politica, diciamo l'attuale maggioranza, se io però vedo che c'è la buona volontà di garantire delle prestazioni minime a sostegno, diciamo, delle posizioni reddituali e quindi si fa una gara a guardare quasi il centesimo di scarto tra un livello e l'altro e poi si scaricano così quattro famiglie anche magari quelle buone intenzioni, non quel volano di poter parificare il, il rapporto sociale tra i lavoratori, naturalmente nei decade proprio da un punto di vista morale dell'azione politica. Ecco perché io chiedevo al di là della discrezionalità del dell'azienda che ha vinto l'appalto, io volevo sapere se questa questo servizio è un servizio appaltato delle un servizio che nella sua interezza faceva parte di quel capitolato. Come è stato possibile che venisse soppresso e quindi, sopprimendo col servizio, venissero mandati a casa le persone cioè è sì, un discorso, diciamo collegato le persone, ma anche un discorso diciamo al servizio reso se lo stesso è stato appaltato e quindi diciamo anche contrattualmente, diciamo erogato in termini economici. Grazie nella speranza diciamo che non si stia trasformando, voglio dire, non è un processo, non è giusto. Per per per chiarire Renzi, è stato incrementato in corso nel corso dell'esecuzione della carta, che è stato poi modificato per motivi organizzativi, i nostri e anche perché avevamo avuto a seguito di più sopralluoghi, avevamo verificato che non era efficiente, come ci aspettavamo allora, nell'ottica di efficientare le risorse di riorganizzazione del servizio serviva un servizio diverso. È stata fatta questa questa modifica.
Senza nulla togliere lui nei confronti delle persone che abbiamo sempre tutelato e abbiamo anche tutelato queste persone prima di modificare il servizio. Mi creda che l'abbiamo fatto e allora a questo punto faccio vengano a sapere tutto alla richiedente l'audizione, perché poi andiamo avanti con lui. Io sono sono preoccupata per il servizio, perché comunque è un servizio che serve. Io sono particolarmente legata a quel posto perché, avendo ricoperto anche il ruolo di assessore alla provincia, quando il museo Ribezzo era di competenza della Provincia,
Ma io c'ho vissuto lì dentro, quindi so come come si lavora, quindi non sono veramente rammaricata. Anche in questo nuovo capitolato non siano state previste non sia stato previsto il ripristino di quelle quattro unità,
Se il cui per garantire il servizio di norma, ripeto, al momento non risulta nessuna carenza del servizio, seppure come tutti i servizi, la dirigenti, il direttore del museo ci fa presente, ci fa la richiesta di ulteriore risorsa. È un costo che lo dico se ci sono, se vengono riscontrate queste carenze che ad oggi non ci risultano, allora ci chiedano ulteriori ulteriore risorse. Noi le valuteremo nell'ambito nell'ottica di quello che possiamo fare, integreremo il servizio, fermo restando le persone per me possono integrare quello altre persone, o meglio quelle, ma è un discorso che qui decideranno aziende. È un discorso che di solito vedessimo con l'azienda noi, se per quanto riguarda il servizio osservo anche reintegrano, però ci deve essere richiesto espressamente, ma vi chiederei di quanto personale avete previsto, li avete previsti si bastare coloni operatori al come servizi, loro Governo, l'occlusione,
Ma per questioni che vi dico, non le abbiamo previste perché non risultano carenze, qualora dovessero risultare carenze, allora il dirigente che cede richiede questo, dicendoci che ci sono delle carenze, noi, nei limiti delle risorse che abbiamo, mettiamo dei servizi in più.
No, no, no, no, non era anzi non era, la preoccupazione era relativa forse alla alla all'efficienza del servizio, che magari adesso si riesce parimenti anche o garantire magari anche armato, un servizio armato quindi portierato, ma anche armato, quindi forse è l'efficienza non viene meno viene semplicemente,
A galla la preoccupazione per quattro unità che non lavorano qui. Questo dev'lavorano più. Questo è il punto, cerchiamo di chiudere perché andiamo all'altro punto. Vi prego a rispondere alla consigliera che diceva purtroppo nell'elenco non fanno parte perché sono stati licenziati, viene la società, non ha senso nessun obbligo di clausola sociale per coloro che non sono più alle loro dipendenze. Io, secondo me, si è un po' o sottovalutata la questione, perché se lei cambia l'esigenza dell'organizzazione, avrebbero anche potuto rimodulare il servizio in favore del portierato e in favore delle guardie giurate. Se le esigenze aree notturno, perché comunque il portierato non può fare molto Tunno, a differenza dei IGP IG, perché sono decretati e hanno, come dire, attività di TULPS, Testo Unico di Pubblica Sicurezza andava bene. Anche qui ci sono le guardie giurate, la notte i festivi,
Ne che sopprimiamo servizi in favore delle quali durate vi faccio, lo mandiamo a casa, il portierato c'è o c'entriamo disoccupazione in favore di occupazione e non va bene, si poteva rimodulare a questa è una questione di notevole. No, noi non vogliamo puntare il dito su nessuno, la l'azienda ha fatto quello che andava fatta nel momento in cui non c'è più la ricollocazione di questi lavoratori, purtroppo l'azienda fa nell'agenda leali non li hanno licenziati, non essendo nemmeno di quel territorio, perché la Siena non è di quel territorio e di Bari laziale di no, no, come poteva ricollocarli su Bari a dire a distanza di 100 chilometri di fra varie Minghi, Brindisi secondo me c'è stato un errore di valutazione proprio del sistema di dell'efficienza dei servizi sul non andava bene. Siccome si rimodularlo, c'era una contrazione, l'avremmo gestita. Ripeto, io non faccio parte del territorio di Brindisi, l'avremmo potuto anche gestire in termini anche di efficientamento e di demonizzazione di contrazione, ma non di licenziare 4 unità in favore dei giudici,
Anche perché il tema dell'efficienza del servizio precedente su quello non possiamo pronunciare parola non è questo l'oggetto, ne abbiamo le competenze per farlo e riguardano sicuramente è un altro punto, naturalmente mi corre l'obbligo ricordare che questa Commissione rimane a disposizione per ulteriori approfondimenti o anche per iniziative in questo senso tutte le forze lui voleva dire qualcosa, chiedo scusa, sono due volte che cerco poi vengo distratta, prego,
Mi presento, sono Mauro, Bruno, dirigente della dei polipi più museali e che quindi, insomma, gestisce un po' o meglio usufruisce dei servizi messi a disposizione della struttura, e quindi comprendo tutto quello che è stato detto e ritengo che sia.
No no, nel senso che è stata un po' in sordina, l'avrei ascoltato tra i primi interventi, assolutamente a cogliere in realtà tutte le posizioni, non puoi fare sintesi che lasciamo a lei, prego la rinvii, vi ringrazio tutti quanti perché insomma l'argomento della discussione molto interessante e molto importante e soprattutto per me è molto importante poter garantire quei servizi di cui si parlava e che è chiaro ed evidente che in questo momento la struttura, in particolare quella di Brindisi, è stata risolta con un efficientemente con un incremento ulteriore del servizio di vigilanza armata e che quindi ha potuto gestire, diciamo in maniera corretta in questo momento la struttura del del museo Ribezzo, fermo restando però che ritengo che ed era un passaggio che volevo puntualizzare che con l'immissione della nuova gara, con i servizi che andremo a fare, ritengo indispensabile fare un confronto in maniera molto puntuale, anche con la struttura che gestisce l'appalto, per definire con chiarezza quelli che sono i servizi obbligatori è necessari per poter garantire, diciamo, la fruibilità di questi spazi, quali sono appunto i musei e delle biblioteche, perché.
Fondamentale molto spesso, insomma, ci siamo dovuti, diciamo anche adattare a quelle che erano le esigenze finanziarie e però colgo quello che è stato detto all'inizio che prima di tutto vanno salvaguardati i servizi e le persone. Quindi ritengo importante anche questo che probabilmente occorre un maggior raccordo tra chi diciamo.
Si appresta a fornire agli appalti e chi poi gestisce effettivamente i servizi all'interno della delle singole strutture. Però su questo posso dire che c'è una una grande.
Armonia con la struttura che gestisce l'appalto e che quindi cerchiamo in tutti i giorni di poter garantire,
No, ma ci mancherebbe perché ero curioso di capire.
Onorevole Todde, di chi fossero però?
Ah, ecco io quello che porta al tavolo è che da parte mia c'è l'intenzione di, ma anche magari a rendere poi in Commissione a quelli che sono tutti i servizi indispensabili per poter garantire un ottimo fino in funzionamento dei poli museali che vanno da Foggia fino a Lecce, grazie, mi sembra legittimo per quello che dicevamo prima dottore voleva aggiungere qualcosa, prego lui, abbiamo solo bisogno di risorse, tutti i servizi servono e ci vogliono, ci vogliono solo le risorse,
Però probabilmente bisognerà riorganizzare i servizi, come diceva il dottor Bruno, cercare di capire le necessità di ogni singolo luogo e trovare appunto una domanda al direttore, ma queste quattro persone rispetto al nuovo appalto, perché se abbiamo dato tutto il servizio armato vuol dire che abbiamo messo in più per quel servizio. Sono utili per quel servizio,
Allora io ritengo che con l'avvio del nuovo virgole, con il nuovo appalto faremo tutto, diciamo, riorganizzeremo i servizi e secondo me è corretto che ci sia all'interno di una struttura museale, il servizio di accoglienza al pubblico e quindi di portierato, e può essere che sui vigilanza armata che attiene al nostro servizio e che questa sia la soluzione più opportuna. No, l'1 e l'altro, senza escludere poi il discorso dell'efficienza. 6 4 unità non erano all'altezza. Non sappiamo naturalmente di chi parliamo, ma il mio discorso generico sterile in questa direzione è chiaro che questo non ci compete, non è il nostro affare. Invece si compete una responsabilità e politica nel salvaguardare sicuramente delle unità lavorative, perché non sono numeri, ma sono persone il dottore dice bene, ci servono le risorse, cerchiamo insomma di mettere insieme le forze affinché quelle risorse servano sia per i servizi che per le persone. Grazie, andiamo avanti con il prossimo punto. Vi ringrazio. Per la vostra partecipazione puntuale ed esaustiva. L'avevo premesso che questa sarebbe stata oggi in Commissione è abbastanza lunga e vedo il consigliere Minerva che tempo li si è messo a sé se vuoi prendere il posto più vicino, perché il prossimo punto all'ordine del giorno, in qualche modo, anzi no sostanzialmente di lei ci dà la possibilità di rimanere più o meno sullo stesso tema con la stessa finalità, e quantomeno mi lascerete dire anche buongiorno, grazie, arrivederci anche sullo stesso sguardo che è quello sempre mirato alla garanzia dei dei posti di lavoro e soprattutto ad una forma di equità sociale che è intrapreso questo cammino. Non possiamo assolutamente escludere no da dai nostri parametri e dal nostro orizzonte entro subito. Nel merito così tra qualche istante ci darò la parola ai richiedenti, perché.
L'ordine del giorno prosegue con l'esame della situazione dei lavoratori impegnati nell'appalto dei servizi di accoglienza portierato e facchinaggio del Consiglio regionale della della Puglia. A questo riguardo, questa Presidenza, così come ha fatto col punto all'ordine del giorno precedente, è andato in discussione vivi confido ha dato priorità precedenza è perché ritengo personalmente,
Dei dei temi importanti a tutela di questa categoria di lavoratori, quindi due distinte.
Richieste di audizione prima i sindacati in ordine di tempo, quindi rispettando anche, diciamo, l'arrivo cronologico delle delle richieste Filcams, Cgil e Fisascat Cisl e poi quella del consigliere. Stefano Minerva,
La informo i commissari e gli auditi che il RUP non potrà partecipare per motivi personali, ma ha provveduto. Io non ho voluto appositamente ve lo dico rinviare questa seduta perché comunque oggi noi siamo qui e intanto incominciamo a sdoganare, come dire, ad aprire un percorso di discussione e il RUP.
Per ragioni personali, ha provveduto, non è presente, ha provveduto ad inviare alla Commissione una relazione scritta che io tra poco vi leggerò dopo aver ascoltato la vostra richiesta di audizione alle vostre richieste di precisazioni e quindi fughiamo anche tutti gli eventuali dubbi. In questa relazione viene illustrato lo stato dell'appalto e naturalmente una relazione che io acquisisco ai fini della discussione odierna.
Parrot, un ordine anche nel rispetto di discussione, anche nel rispetto di chi ci sta seguendo a distanza. Lo ascolteremo prima le vostre posizioni e poi vi leggo perché quella gruppo dovrebbe essere una sorta di risposta, seppur parziale, e oggi di quella ci dobbiamo accontentare. Lasciatemi passare questo questo verbo, però sicuramente poi ci sarà la disponibilità, in un prosieguo, anche a presenziare personalmente. Le richieste scaturiscono. Lo dico in premessa e poi vi lascio la parola.
Sempre a favore di chi ci segue dal cambio di gestione del servizio è avvenuto al 1 marzo 2026 con l'ingresso dell'azienda alla pulita. Secondo quanto denunciano le organizzazioni sindacali, però, emergono a quanto pare da legale le vostre posizioni delle serie preoccupazioni che riguardano la gestione del personale che riguardano la dignità salariale. Io ricordo anche in questo punto all'ordine del giorno che il nostro.
Inquadramento normativo fosse sempre riferimento alla stessa legge. Quindi stiamo parlando della legge 30 nel 2024, questo è in continuità discorsiva con quanto detto prima, quindi ascoltiamo prima le posizioni sindacali. Consigliera.
No no sull'ordine dei lavori nel senso a me ringrazio volete che Lerna averla per non averla né aggiornava però a me la non presenza del.
Del responsabile. Non diciamo, non mi soddisfa, nel senso che ha fatto una relazione rispetto all'interrogazione fatta, ma il senso delle audizioni, anche quelli di rispondere che sul punto precedente alle domande all'interlocuzione che vengono quindi se i sindacati vogliono procedere, procediamo o io chiedo poi diciamo comunque di aggiornare alla prossima settimana perché io voglio.
E non mi accontento certo, anzi, non ho neanche letto il testo, però io preferisco, diciamo, se i sindacati vogliono stiamo qui, li ascoltiamo, tanto. Il tema è lo stesso e pure nei aggiorniamo alla prossima seduta, ma vi dico e l'ho vista ma subito, ma semplicemente perché era già nelle intenzioni di questa Presidenza riaggiornare questa seduta, però io mi permetto di nuova, verrà rinviato oggi, prima, perché mi immaginavo che a proposito delle persone che dobbiamo sempre mettere al centro, immaginavo giacché tutti si fossero organizzati in questa in questo senso e poi anche per ritagliarsi una possibilità in più perché mi spiego meglio, è chiaro che non può essere assolutamente soddisfacente. Nessuno si può accontentare di una relazione scritta, seppure nel rispetto, e ringraziamo il dirigente che comunque è sempre un unico in questa maniera, non potendosi, non potendo CS, ma abbiamo anche la relazione della pulita, anche questa non può essere soddisfacente, però io faccio una proposta, acceleriamo i tempi, ascoltiamo a favore anche di chi non è oggi qui presente la vostra posizione velocemente, la posizione, la richiesta della nel consigliere Minerva, in base a quello che poi ascolteremo dalla relazione e ci prepariamo per una prossima seduta perché magari anche in queste relazioni, seppur non soddisfacenti, ci può essere una parziale risposta anche ad UMI ad un mezzo quesito che comunque oggi voi avreste sollevato. Quindi andiamo per esclusione e la prossima volta già sappiamo come interloquire partendo da questa posizione. Non so se sono stata chiara e se può essere condivisa questa proposta prego, allora intanto diciamo noi la ringraziamo per la celerità con cui.
Si ricorda il nome e cognome Russo Antonio, mentre gli segretario generale della Filcams, Cgil, di Bari.
Dicevo, ringraziamo la Presidenza e la Commissione per la celerità con cui ci avete con ci avete convocato.
Come ha detto nelle premesse questa nostra richiesta va nel solco di garantire un salario dignitoso a i lavoratori che peraltro lavorano in appalto della Regione.
È quindi va nel solco del contrasto al lavoro povero, che a noi sta a cuore, come penso anche diciamo a questa Commissione e a questa maggioranza.
Dopodiché.
L'oggetto della della nostra audizione, come abbiamo detto, un appalto del del service, dei servizi di accoglienza portierato e facchinaggio interno al Consiglio regionale.
I lavoratori che prestano servizio su quest'appalto sono lavoratori tutti part-time.
Abbiamo un part time a 15 ore 2 part-time, a 22 ore 3 part time a 30 ore e 4 a 38 ore, questi sono gli storici, quindi.
Proprio nella nel solco di voler garantire a questi lavoratori un salario dignitoso che consentisse il sostentamento personale della propria e delle proprie famiglie, noi già dalla precedente consiliatura, ancor prima che avvenisse il cambio d'appalto, avevamo posto all'attenzione della Commissione nonché,
Del del Consiglio, il problema che su quest'appalto c'erano lavoratori che, pur prestando con grande professionalità e il loro servizio, non riuscivano a portare a casa una retribuzione dignitosa, in quanto tutti i part time involontari, alcuni con poche ore settimanali per cui avevamo chiesto l'impegno a, diciamo nel tempo, magari col nuovo appalto ad implementare gli orari contrattuali, queste persone atteso che, tra l'altro, queste persone molto spesso sono qui dalla mattina alla sera. Voi le vedete tutti i giorni anche a supplementare ora, dopodiché perché la nostra richiesta nel solco del la garanzia di una retribuzione dignitosa, perché, da una parte abbiamo il vulnus che questi lavoratori hanno una retribuzione oraria al di sotto del minimo previsto dalla legge regionale, 30 della Regione per gli appalti della Regione,
Per intenderci, io ho visto quattro o cinque buste paga di questi lavoratori hanno tutti qua gli orari di 7 euro e 98 euro e 21 di questo stiamo parlando quindi ben al di sotto della retribuzione minima. Tabellare oraria prevista.
Di 9 euro dalla legge regionale numero diciamo 30 del 2024, pertanto intanto noi chiediamo l'adeguamento al minimo salariale di 9 euro, la paga oraria 1 2.
Perché è in linea con, diciamo, il, garantire un salario dignitoso, anche perché questi lavoratori, come vi ho detto prima, sono tutti i lavoratori part time involontari, che però molto spesso stanno qui dalla mattina alla sera a lavorare perché fanno molte ore di supplementare per garantire il servizio e voi lo vedete tutti i giorni, dopodiché, dopo aver assunto quegli impegni col nella precedente consiliatura, noi il giorno del cambio d'appalto con la nuova azienda, abbiamo posto il problema dicendo guardate che noi, con nella precedente prima del cambio di appalto, prima dell'assegnazione della gara, abbiamo posto questo problema, noi ci abbiamo qui tutti i lavoratori part-time involontari, in maggioranza donne che, diciamo, non non riescono a portare a casa un salario dignitoso, in quanto alcuni Comuni con poche ore contrattuali anzi anche qui qui sopra, in questo appalto ed hanno addirittura una lavoratrice con 11 ore al di sotto del minimo contrattuale previsto dal CCNL per assumere i lavoratori part time e solo a seguito della nostra segnalazione sono decisi ad adeguare al minimo delle 15 ore. Ora, in sede di cambio d'appalto, noi poniamo il problema e quindi anche perché c'era stata la fuoriuscita di 2 unità su questo appalto,
L'azienda ci dice se tu cambi d'appalto va beh, ci rivediamo, fateci capire qual è la situazione e ci vediamo fra 30 giorni, così affrontiamo il problema. Nel frattempo di 30 giorni assumono altre due unità e la cosa più grave, perché figuriamoci se noi siamo contro l'occupazione che assumono però unità con addirittura con una un orario con Truth contrattuale superiore a quella a quello dei dei dei lavoratori storici dell'appalto, creando chiaramente una situazione diffusa di malcontento tra i lavoratori okay. Noi li abbiamo stop, abbiamo chiesto, l'incontro, nuora, le aveva detto, ma ma scusate, ma che cosa vogliamo fare? Noi ve ne abbiamo rappresentato in sede di cambio d'appalto, il problema voi avete le ore disponibili.
Oltre al fatto che c'erano ore disponibili, perché su un nuovo appalto c'era la capienza per per fare l'1 e l'altra cosa fare qualche la soluzione in qualche testa e anche implemento delle ore contrattuali laboratorio. Andiamo a sintesi. Pertanto, pertanto, siccome c'è stata la chiusura da parte della sola società la pulite service e noi avevamo la necessità di garantire un salario dignitoso a queste lavoratrici e questi lavoratori abbiamo chiesto l'audizione perché va a sanare. Vanno sanate due questioni, uno e rispetto del salario minimo previsto dalla legge 30 del 2024 secondo, va sanata la situazione di garantire un orario contrattuale adeguato che possa consentire a queste persone di avere usare o dignitoso che consenta il mantenimento.
Dignitoso, personale e delle proprie famiglie. Di questo stiamo parlando, dopodiché è chiaro che anche noi non ci accontentiamo delle relazioni, ma quello era scontato, però condivido quello che è stato detto nelle premesse dalla Presidenza, che intanto era importi importante. Mantenere l'impegno, parlare di discutere, di iniziare a discutere di questa questione e poi aggiornarci, con la presenza anche del RUP di tutti gli interlocutori. Vi ringrazio, perfetto, allora Stefano, se voi io non devo aggiungere niente, il motivo dell'audizione dello stesso, fra l'altro, le premesse politiche sono le stesse vada,
La collega lettori nell'intervento precedente rispetto all'altro tema, ma il i rappresentanti del sindacato, questo esaustivo, sono i motivi per cui anch'io anche noi abbiamo chiesto l'audizione perché, parlando con i ragazzi e le ragazze che avevano l'anno, ci hanno sottolineato ovest Durrës, questi due rivolta, questa anomalia, vorrei un attimino integrare pazzi e poi sentiamo anche il consigliere Tutolo che ha chiesto, prego, io sono Colella. Nicola della Fisascat-Cisl. Rimane.
Io non non certamente non ripeto quello che ha detto in maniera esaustiva il collega della Filcams, Antonio non nascondo che un certo disagio.
Nel apprendere quello che è successo nel punto precedente, fermo restando quelle quattro unità rispetto a questo appalto,
I lavoratori le possiamo garantire innanzitutto, grazie per la celerità della della convocazione si ritengono assolutissimamente lavoratori di serie B.
Perché sullo stesso piano non sono stati messi questo appalto Cuba, 11 unità di cui due sono fuoriusciti?
C'erano 58 ore che potevano essere tranquillamente distribuite equamente, fermo restando che magari possono servire delle teste, ma a vedersi assumere una unità 35 ore, tenendo conto che abbiamo sul personale storico tutto part-time che passano dalle 11 ore alle 38 ore non si può certamente dimenticare a partire dalla dall'amico che purtroppo non c'è più metallo passando poi per i vari incontri su questo tavolo con la dottoressa Parchitelli, dove ad ogni grado e livello era stato garantito il miglioramento retributivo contrattuale di questi lavoratori che si sentono sicuramente traditi.
Perché si sentono sicuramente traditi da questo approccio, di questo di come sono andate le cose, in quanto c'eravamo dati sicuramente degli affidamenti, sicuramente degli impegni che sicuramente oggi, allo stato attuale, non sono stati mantenuti, lungi da noi da dover da voler entrare nell'organizzazione del lavoro dell'asta dell'azienda che si è aggiudicato l'appalto, ma quello che sta succedendo non è giustificabile perché questi lavoratori noi addirittura ci aspettavamo visto gli affidamenti di portare questi lavoratori che hanno persona che hanno la maggior parte personale femminile ha un orario contrattuale sicuramente era un'utopia a questo punto pensare che venissero portati tutti a 40 ore questo non è stato completamente mantenuto. Cosa chiediamo? Noi? Chiediamo sicuramente rispetto del salario minimo, visto che è una legge, tanto è vero che dall'altra parte,
Avvenga a 50 metri di qua il nuovo appalto che sicuramente, ripeto, fermo restando quelle quattro unità di Lecce di Brindisi comunque si troveranno con il riconoscimento della mansione perché le stesse operazioni, le stesse mansioni che si svolgono qui si svolgono da quella parte solo che qui viene applicato il Multiservizi secondo livello e lì viene applica sarà applicato già da da da oggi con l'applicazione del terzo livello, cioè abbiamo messo del tempo, ma siamo riusciti ad ottenere il terzo livello e addirittura con il riconoscimento anche del salario minimo. Questi lavoratori che.
Hanno le stessissime mansioni, si ritrovano ad essere lo rimarco Alos colpisco sulla pietra. Qualsiasi sia la relazione fatta dal dal RUP sicuramente non giustifica, non si giustificano ah les diciamo l'andamento di come di come stanno andando le cose, noi abbiamo anche detto alla pulite service chapeau chi dignità, chi è contrario all'occupazione, meno ci sono stati degli affidamenti se proprio devi assumere.
Ai 58 ore 58, ne hai non puoi assumere di sana pianta un lavoratore a 35 ora è un'altra, 20.
No, c'è qualcosa che non mi fermo qui.
Grazie, consigliere, vuole intervenire.
Io credo che vi siano due.
Il primo è quello che, nel caso in cui ci fosse una disponibilità maggiore di ore, avendo un personale.
Servizio abbondantemente al di sotto di quello che è il full time, probabilmente non ci vorrebbe un Nobel per capire che la migliore soluzione sarebbe distribuire quell'euro in più,
Ai lavoratori che stanno seguendo quel servizio mi pare in maniera sicuramente ineccepibile, dopodiché c'è la questione del del salario minimo e questo benedetto salario minimo fu approvato.
Il 2024, ben prima dell'aggiudicazione dell'appalto, però, ci fu, nonostante le ripetute richieste, le ripetute sollecitazioni ritrosia nel voler prendere atto che quella legge e la legge è che, nonostante ci fosse stata la impugnazione del Governo davanti alla Corte costituzionale aveva tutta l'efficacia perché il nostro ordinamento prevede che seppur impugnata in legge fino a quando non c'è una,
Pronuncia contraria della Corte costituzionale, c'erano anche i soldi, perché ricorda che mi preoccupa e di fare una legge di bilancio, forse la penultima di far mettere a bilancio 800.000 euro per come dire avere anche la disponibilità economica per dare perché spesso ci si ferma di fronte all'impossibilità neo trovare delle risorse e invece manco questo c'era anche questa perché, ripeto, il Consiglio regionale approva una variazione, approvò uno stanziamento di 800.000 euro per questa finalità.
Quello che non capisco e com'è che una legge viene completamente disattesa, in spregio non soltanto a come dire.
Ma veramente senza nemmeno venirci a spiegare quali sono le ragioni ostative per prendersi 800.000 euro che noi abbiamo deciso, che sono destinati e probabilmente sono più che sufficienti, ma non solo per dare la paga minima, ma anche per aumentare le ore o che ci venissero almeno a dire quali sono le ragioni ostative perché non vengono sicuramente quelle che dicono che il secondo classificato perché questa roba qua collega Minerva ricomincerà mai perché questi qua che i secondi, nel caso in cui ci fosse riconosciuto a questi,
Signori qua, una maggiore remunerazione, o meglio il livellamento con con?
Cioè quelli non prendono un centesimo in più, non è che se li mettono in tasca, è bravo, non se li mettono in tasca quindi il problema non c'è veramente, io non capisco dove si inceppano, secondo me bisognerebbe andare anche oltre se alla fine si ostinano a voler ma non lo so se vanno denunciati per qualcosa io sono come dire veramente costernato sta cosa qua poi vorrei capire qui abbiamo un capitolato speciale d'appalto,
I requisiti, perché poi è una guerra tra i poveri e pure antipatico, perché insomma si assumono altre due persone su altre due persone insomma, voglio dire è una cosa antipaticissima, questa no, probabilmente si potrebbero assumere altri due perché le risorse ci stanno l'esigenza, il bisogno pure, ma non se ne capisce la Regione ma mi chiedo quelli che sono stati assunti i requisiti ce li hanno secondo il capitolato d'appalto.
Ne leggo uno possedere capacità professionali per soddisfacendo espletamento dei servizi va bene aver maturato un'esperienza di almeno tre mesi nelle prestazioni di servizio analogo a quello oggetto del presente appalto.
Questo fa parte del capitolato d'appalto, mi chiedo, sono rispettati questi requisiti, è una verifica che va fatta io chiedo, come componente della Commissione, a lei, Presidente, di fare una nota, una nota dal RUP con la quale andiamo a chiedere se i requisiti richiesti dal dal capitolato sono praticamente rispettati irresponsabile operativo è stato nominato,
C'è cioè il capitolato è rispettato o non è rispettato, perché sennò ci dovrebbero spiegare per quale ragione il capitolato viene ignorato,
Quindi spero che questa vicenda si possa concludere nel miglior modo possibile, perché la cosa più antipatica è vero e hanno ragione.
È che chi fa lo stesso lavoro,
E viene trattata in maniera diversa e non è una questione di un giorno, due giorni ci vorrebbe un mese no, questo appalto se ne ce ne riparliamo, cioè lì ci rivediamo tra cinque anni e l'ho detto nella scorsa.
Isolato non so in quante lingue veramente li ho pregati, scongiurati di evitare di andare avanti con.
Non è stato così, speriamo di riuscire a come dire convincerli che non stanno facendo un lavoro mira a chi ha fatto la legge LEA chi praticamente oggi si batte e ringrazio tutti i colleghi ci mettono la faccia su questa cosa qua per far avere quello che insomma lei, Presidente che ha prontamente convocato questa audizione cerchiamo tutti quanti insieme di dare dignità.
A queste persone. Grazie allora in chiusura, come promesso è premesso, adesso diamo lettura,
Prima quella a firma del dottor Antonio alla catena.
Mi risparmio ai convenevoli, ma semplicemente per una ragione di tempo e di praticità.
Come evidenziato dalle richieste di audizione alla società, la società cooperativa, la pulite service è subentrata alle precedenti ditta aggiudicataria dell'appalto di servizi di portierato e facchinaggio a decorrere dal 1 marzo 2026 a quella data alle unità lavorative presenti transitate presso la cooperativa alla pulita erano 11 e questo lo abbiamo ricordato di quei 10 provenienti dall'appalto del portierato e una da quello del facchinaggio rispetto alle 12 unità previste dal capitolato tecnico.
L'assunzione delle due unità di personale era quindi in parte prevista dagli atti di gara per il completamento dell'organico da impiegare nell'esecuzione dell'appalto, i contratti di lavoro sottoscritti con le 2 suddette unità, come risulta dalle comunicazioni della ditta appaltatrice, sono stati stipulati a tempo determinato e prevedono lo svolgimento per la prima unità di 35 ore settimanali e per la seconda di 15 ore settimanali e anche questo è stato detto.
In merito all'inserimento dei due nuovi lavoratori, arriviamo al punto che poi ha disgregato no, l'armonia.
Si deve evidenziare che la stazione appaltante durante la fase di esecuzione dello stesso non ha il potere di interferire nelle scelte organizzative dell'appaltatore al quale, a fronte della corretta esecuzione del servizio e conseguimento del risultato finale, deve essere riconosciuta la necessaria autonomia organizzativa ed imprenditoriale qui è sempre il RUP che parla nessuno, usi, ricordiamo le le posizioni.
Non sono mancate le occasioni per rappresentare alla società appaltatrice le aspettative dei dipendenti storici, in particolare di quelli con un orario settimanale minore, di vedersi incrementare le proprie ore contrattuali, tuttavia si deve ribadire l'Amministrazione non può condizionare le scelte organizzative del contraente privato.
Ad ogni buon conto, in merito alle nuove assunzioni, sono stati chiesti chiarimenti alla società appaltatrice che risposta in data 5 maggio ha trasmesso una nota esplicativa che si allega in copia, quindi questa è la risposta della ditta quanto all'importo orario della retribuzione previsto dal contratto d'appalto, lo stesso è determinato secondo le previsioni del bando di gara in base al Ccnl del settore multiservizi.
Quanto all'applicabilità della normativa regionale sulla retribuzione minima di 9 euro, si evidenzia come la stessa non risulti applicabile alla gara in oggetto.
In quanto il relativo bando è stato pubblicato in data 23 settembre 2024.
Dunque, prima dell'entrata in vigore della citata legge, la numero 30, quella che oggi è diventata protagonista di questo tavolo, avvenuta in data 25 11 2024, data della sua pubblicazione sul BURP.
Qui si parla della decorrenza e quindi all'entrata in vigore, quindi stiamo giocando sui tempi, per capirci paradossale, mi sarebbe piaciuto, io spero che verrà riconvocato perché lei lo riconvochiamo, questo tavolo, fatemi, fatemi uno spiegare per quale ragione, preso atto della legge, è intervenuta perché tu dopo due mesi non hai sospeso e non ha integrato il bando rispetto a una legge che è stata ma attenzione.
Il codice dei contratti prevede anche la possibilità che, se intervengono nuove leggi, ci possono essere delle variazioni, quindi quella aggiudicazione può essere variato, cioè se noi, come Consiglio regionale, abbiamo deciso di metterci dei soldi per dare a quelle persone alle 9 euro minima, lui deve farsene una ragione, deve applicare quella legge, se ne dovrà fare una ragione, perché non è che funziona, proprio come credono di farci capire.
Solo questo io sto cercando di far capire, quindi invitiamo lo per favore, a venire qui perché ci dolci dovrà convincere nella perché se voi non è adeguato pace non lo capisce il ragionamento, allora dobbiamo dedurre che probabilmente come comete no no, completiamo perché, come detto, è chiaro che riconvochiamo ci mancherebbe altro, ma con la garanzia della presenza fisica chiudiamo tutto, lo alleghiamo ai commissari e riaggiorniamo certo ci innervosiamo Luigi cucina, no, no, però, mantenendo la calma questo contro la Cina non si innervosisca, consigliere ami o si elimina o facciamo così.
No, no, facciamo leggiamo fino in fondo, visto che è arrivato, perché altrimenti bloccheremmo noi idee di inadempimenti, inadempienza rispetto all'attenzione che dobbiamo comunque riservare è sempre garantire anche per il ruolo che rivestiamo quindi un invito ad un ultimo atto di attenzione, come si è avuto modo di precisare anche in occasione. Quindi conclude la catena questa sua nota in occasione di precedenti audizioni presso codesta Commissione. Una volta pubblicato il bando, non si è potuto applicare la norma regionale sopravvenuta. Ne ricorrevano i presupposti per la revoca degli atti di gara, atteso che la legittimità dei provvedimenti amministrativi deve essere valutato secondo la regola tempus regit actum e cioè in ragione della normativa vigente al tempo della loro adozione. Precisato quanto sopra si conferma la propria disponibilità, che io avevo anticipato per una successiva audizione in altra data e ci sarà perché noi torneremo con la richiesta rinnovata. Rileggo velocemente quello invece la nota a firma della pulita che una nota esplicativa in merito all'incremento dell'organico. Quindi la società scrivente la pulita con riferimento alle richieste di chiarimenti, eccetera, eccetera o in fase di cambio, appalto.
Le unità effettivamente oggetto di passaggio sono state pari a numero 11 unità, alle quali sono stati garantiti gli stessi parametri contrattuali. Successivamente è stata inserita la dodicesimo unità con profilo di portiere caposquadra, così come previsto nella nostra offerta tecnica, precisando che l'operatore risulta al momento assunto a tempo determinato. L'inserimento di un'ulteriore unità lavorativa alla tredicesima. Quindi stiamo parlando di quelle due aggiunte con contratto part-time e a tempo determinato si è reso necessario al fine di garantire un adeguato e continuativo a copertura dei turni di servizio richiesti dall'Ente. Ci potevamo, faranno un anno, le ore agli altri articolati su diverse fasce orarie nell'arco dell'intera giornata. Tale soluzione organizzativa è stata adottata al fine di assicurare il pieno rispetto degli standard qualitativi del servizio, nonché la regolarità e l'efficienza delle prestazioni richieste. Prosegue la nota in particolare, la suddetta integrazione dell'organico ha consentito di limitare, per quanto possibile,
Il ricorso a turnazioni eccessivamente frazionate per il personale già in forza con contratto part time, favorendo una più razionale distribuzione dell'orario di lavoro e garantendo condizioni lavorative più equilibrate e conformi alla normativa vigente in materia. Quindi sono equilibrate per i primi che fanno un part time, ma possono essere equilibrato e per i secondi che hanno un tempo pieno. Si evidenzia quindi altresì che la presenza dell'unità aggiuntiva si rende funzionale anche ad assicurare la regolare fruizione da parte del personale in servizio degli istituti contrattuali, quali ferie, permessi e riposi, evitando scoperture nei turni. È possibile i servizi nei confronti dell'ente committente, pertanto e chiude l'incremento temporaneo dell'organico, deve intendersi quale misura organizzativa necessaria, proporzionato e coerente con le esigenze operative del servizio, nonché conforme ai principi di buona gestione, efficienza ed economicità rimangono a disposizione, ma questa è la nota prego. Prossimamente.
Sui gentilmente, pur ripeto il discorso di quell'assunzione finalizzato al coordino, al coordinamento Cossiga riferita sì, ma riferite a chi l'inserimento di un'ulteriore unità lavorativa credo fosse che però ve la rileggo per carità, l'inserimento di un'ulteriore unità lavorativa alla tredicesima con contratto grazie Marino con contratto part-time e a tempo determinato si è reso necessario al fine di garantire un'adeguata e continuativa copertura dei turni di servizio richiesti dall'ente articolati su diverse fasce d'allarme.
Ciò è giusto per capirci.
A me va benissimo che ci dobbiamo rivedere, però prendiamo atto che la soluzione che è stata fatta 35 capito tu a quello che diceva l'amico Tutolo sono un risvolto ingiusto che diceva i requisiti Wish, abbiamo personale storico che a tutti Bartali non c'è nessuno full time ma storico conoscitori di tutto e di tutti e assumiamo un caposquadra, 35 ore che conosce chi accusa,
Di cosa stiamo parlando?
Allora mi consenta giusto una battuta finale, poi.
Perché perché ho solo una battuta finale, perché capisco che tanto ci dobbiamo aggiornare e, tra l'altro, abbiamo bisogno degli interlocutori per capire fino in fondo quello che sta scritto, quello che loro dicono, anche se è chiaro a tutti.
Allora.
Per intenderci per chiudere, io trovo molto grave che, a fronte di una volontà politica della precedente consiliatura e della nuova di rispettare il salario minimo, ci hanno messo i soldi c'erano, ci stanno mettendo la faccia a livello politico, si continua a perseverare attaccandosi ah ah ah pigli burocratici a non applicare la norma uno.
Due diciamo, prendo l'aspetto, l'unico aspetto positivo della della nota ed è che ha fatto il RUP, dove dice chiaramente che nell'appalto c'erano i margini sia per assumere le 2 persone e sia per fare l'ampliamento orario, cosa che io e Nicola avevamo detto l'azienda e lo abbiamo ribadito qui.
Fermo restando che poi loro ci hanno voluto mettere la ciliegina sulla torta a rendere impossibile la gestione di questo appalto, assumendo uno ex novo con un numero di ore superiore a tutti gli altri storici dell'appalto, che è una follia. Quindi voglio dire penso che la la, l'incontro di oggi della, l'audizione di oggi sia servita ad avere tutti quanti cognizione completa di quello che sta avvenendo e quindi non posso che concordare con quanto ho detto al Presidente che ci dobbiamo aggiornare per fare una nuova audizione con gli interlocutori che ci devono dare risposte rispetto ad aspetti che io ritengo anche gravi sul piano politico, perché significa che non c'è rispondenza rispetto alla linea politica della scorsa e della nuova legislatura. Naturalmente questo ai fini pratici, vi ricordo che la prossima audizione sarà cura della di questa stessa Commissione, quindi voi siete tutti sciolti da quest'onere, ma provvediamo con lo staff della sesta Commissione a richiamare le figure che dovranno all'uopo rispondere a tutti questi quesiti io intanto vi ringrazio per la vostra partecipazione sarà la sesta Commissione ha riconvocarli nel momento in cui avremo incassato la garanzia e la conferma della presenza delle figure di cui parlavamo prima e che ci devono delle risposte rispetto al tema sollevato grazie.
Dichiariamo le copie adesso arrivano tutti. Dichiariamo chiusa la seduta odierna della sesta Commissione, abbiamo potuto bozze di tutto, rinviamo tutto via mail, quindi sarà nostra cura.
