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Cominciamo con le audizioni.
Questa questa Commissione, che sarà piuttosto impegnativa nel nel prosieguo e quindi oggi ci diciamo, abbiamo il piacere di ospitarla, dottor Ruocco, per rispondere all'audizione richiesta da parte del collega Romito che prego di illustrare.
Grazie grazie Presidente, io ringrazio il dottor Ruocco, ma l'ingegner Rocco ma in generale ANAS, che ha risposto con grande prontezza a questa richiesta di audizione, che però si è fatta necessaria. Credo che questa sia la terza audizione che nel corso della mia esperienza in Regione Puglia, ho richiesto e abbiamo effettuato per i lavori sulla Statale 16, direzione Brindisi, io credo, ingegnere, che oggi noi siamo a un punto di svolta, premetto che tutto quello che dirò non è rivolto a lei, perché lei si è insediato da pochissimo tempo e anzi da che lei si è insediato, le cose stanno lentamente migliorando, ma abbiamo un problema gigantesco con la statale 16 e con i cantieri interminabili che stanno rendendo impossibile la vita agli automobilisti e ai cittadini del nostro territorio. Io qui ho preparato un piccolo dossier di articoli di stampa Tangenziale lo dice degli automobilisti nel traffico, Bari ancora incidenti a causa dei restringimenti di carreggiata Bari statale in tilt stradale 16 traffico in tilt Puglia ANAS dispera, abbiamo, abbiamo tutta una serie di documenti che peraltro sono anche superflui perché quella strada?
Chi più chi meno, la la percorriamo tutti anche più volte al giorno. Abbiamo tutti gli elementi per determinare due aspetti. Il primo aspetto che fino ad ora io credo che i lavori non siano andati nella direzione giusta, perché è un cantiere che dura da troppi anni rispetto ai quali sia impiegata pochissima manodopera. Abbiamo testimonianze video in cui a lavorare su quei cantieri ci sono due tre operai, peraltro in ore in orari diurni, quindi non in orari notturni, creando una congestione, tremenda del traffico, creando un danno alle imprese e alle attività economiche del territorio e soprattutto creando delle insidie stradali su quel tratto che hanno messo a repentaglio l'incolumità e la sicurezza di molti automobilisti. Perché le insidie stradali, gli incidenti aumentano con i cantieri e restringimenti di carreggiata di per sé sono pericolosi. Abbiamo avuto addirittura dei punti di.
Estrema difficoltà anche in giorni festivi ingegnere, abbiamo testimonianze video relative al 25 aprile di tratti di Statale 16 con carreggiata ristretta attraverso i birilli, a destra dei birilli, non c'era nessun insidia, nessun impedimento, certamente non c'era neanche nessun operaio, quindi si sono cagionati dei ritardi alla circolazione di disagi alle attività economiche e gli automobilisti giganteschi senza che neanche nessuno stesse lì a lavorare. Evidentemente non poteva che essere così, essendo il 25 aprile, aggiungo, ingegnere e poi mi taccio perché credo che questa situazione sia così chiara ed evidente a tutti che non ci sia bisogno neanche di presentarla oltre misura. C'è solo bisogno di comprendere ad oggi cosa possiamo dire agli automobilisti pugliesi che ogni giorno percorrono quel tratto di strada. Qual è il termine lavori che possiamo assegnare in via definitiva per un'opera che di 140 chilometri? Sembra che noi stiamo realizzando? 2000 per quanto tempo ci sta ponendo e soprattutto ingegnere. Cosa possiamo fare per mitigare nelle more che, grazie alla sua gestione, questo cantiere possa essere ultimato per mitigare i disagi che gli automobilisti sono costretti quotidianamente ad affrontare. Io credo che siamo né prossimi all'estate del 2026, questo è un cantiere che è stato avviato, i primi birilli li abbiamo messi più o meno nel 2020, sono sei anni per 140 chilometri. Non voglio dire che in altre parti del mondo si costruiscono grattacieli in un anno, perché sarei banale, ma certamente credo che rispetto a questo bis c'è la necessità per l'economia, per la sicurezza degli automobilisti e per tutta la regione di risolvere definitivamente il problema legato ai cantieri della Statale. 16, io non sono ingegnere, concludo cosa ANAS vorrà fare nei confronti.
Di chi è stato incaricato di eseguire quelle opere. Io non so se ANAS ha contezza di ritardi di imperizia nel lavorazioni di imperizia e nell'approvvigionamento di personale da parte di chi quei cantieri dovrebbe portarli a termine e sta e per per i quali è stato pagato da ANAS. Quindi io non so cosa vorrà fare ANAS nei confronti degli inadempienti. Io so che qualcuno a qualcuno la responsabilità di questi ritardi deve essere consegnata, perché fino a ora a pagare sono stati solo gli automobilisti e i cittadini. Io la ringrazio nuovamente perché conosco la sua competenza, il suo piglio e la sua determinazione, però abbiamo bisogno di chiudere. Quel cantiere è di chiudono il più in fretta possibile. Grazie ingegnere. Grazie colleghi, commissari.
Grazie grazie al collega Fabiano mito.
Ingegnere, siamo tutti interessati, come può immaginare, perché quella strada è la Puglia, sostanzialmente, quindi c'è un interesse da parte di tutti a capire come possiamo agevolare le immagini che talvolta il nostro percorso ritarda di mezz'ora, tre quarti d'ora su una strada che in realtà dovrebbe essere scorrevole.
Allora io innanzitutto vi ringrazio, perché per me questa è un'occasione, quindi vediamola sotto l'aspetto positivo, è un'occasione un'occasione, appunto per cercare di capire a che punto siamo, dove vogliamo andare e come vogliamo andare. Quindi ringrazio il Consigliere, Lo medico, per questo. Per questo invito perché sostanzialmente ci dà. Ecco questa possibilità, allora è noto a voi, stiamo parlando dell'identità dell'itinerario Bari, Brindisi, Lecce quindi un itinerario composto da tre statali las la 16, la 3 7 9, la 613 un itinerario che si collega alla tangenziale di Bari e di conseguenza ne eredita non solo il traffico, ma anche, poi, la sua vocazione di strada di collegamento con le principali attività non solo di tipo industriale, artigianale, che sono poi dislocate lungo quella che è l'arteria principale della della Puglia ma anche per le sue vocazioni di tipo turistico, 140 chilometri di strade con un investimento che è stato messo a disposizione con fondi FSC di 250 milioni.
Dico subito che i fondi non erano assolutamente sufficienti per coprire l'intero itinerario, ma li abbiamo sfruttati tutti e oggi ci sono grazie anche all'istituto dell'accordo quadro, che negli anni scorsi era stato adottato proprio per cercare di dare.
Un impulso a questi lavori e quindi ridurre i tempi San Donato della gara e quant'altro abbiamo a disposizione cinque consorzi, quindi parliamo di 16 imprese principali presenti sull'intero itinerario, è una suddivisione in cinque lotti e 12 stralci funzionali, 12 stralci funzionali, che sono partiti ovviamente nel corso dei vari anni a partire dal 2021 come giustamente ci ricordava prima.
Il Consigliere fino ad arrivare alle ultime consegne che sono del 2024, questo ovviamente determina il fatto che i cantieri hanno complessivamente un avanzamento oggi di tipo contabile, del 45%. Dal punto di vista fisico siamo intorno al 50%, ripeto, sull'iter, sull'intero itinerario,
Quindi, ma con una diversificazione degli avanzamenti che vanno dal minimo 28% per un tratto, ma abbiamo cantieri fortunatamente questo glielo dico che non solo sono completati, ma sono anche in via di ultimazione.
Quindi la situazione è in una situazione di.
In una condizione di evolversi positivamente. Ecco, mi riporto a quello che prima ci diceva le condizioni, allora affrontare un lavoro su una strada aperta al traffico e specialmente su una strada che ha un notevole flusso di traffico è un qualcosa che a me mi è già stato, è già nella mia esperienza, considerato che ho fatto il responsabile del procedimento per la Salerno, Reggio Calabria, quindi potete capire, insomma, sono abituato a trovarmi avuti in questi ha avuto una consegna, aveva avuto una buona prova e anche al lavoro e alla fine ce ne siamo usciti. Quindi voglio dire benaugurante questo, ma.
Quello che dicevo già in quell'occasione che la cosa più difficile e fare i lavori in casa, quando in casa c'è ancora l'inquilino, noi abbiamo una situazione in cui i lavori evolvono sotto traffico, quindi immaginate come se io dovessi dire alla signora togliti dalla stanza da letto e mettetevi un attimo in cucina a dormire. È questo il clima, credete, un clima non facile, un clima non facile, detto anche diciamo condito anche da quello che diceva giustamente il Consigliere da un andamento dei lavori che probabilmente negli ultimi anni non è stato consono a, diciamo quello che in realtà una infrastruttura del genere richiedeva.
Io credo che dire le cose come stanno, sia un qualche cosa che sinceramente ci mette in una condizione di se, se non altro di trasparenza, allora che cosa facciamo? Allora? Innanzitutto diamo dei numeri che insomma possono innanzitutto focalizzare l'attenzione su quello che è il, la richiesta, che cosa succede tra Bari e Monopoli, tra Bari e Monopoli, abbiamo due, abbiamo sei cantieri di questi possiamo dire, io ho preso qualche appunto perché a memoria non ricordo quindi tutto.
Questo mi sconvolge questo rischio, allora abbiamo il primo stralcio dove abbiamo un avanzamento di circa il 38 40% qua abbiamo, ecco, per rispondere subito alle richieste, abbiamo subito attivato una politica che è quella di cercare nell'ambito dell'appalto ogni possibile economia per favorire le lavorazioni notturne questo primo intervento è un intervento che si concentra proprio alle porte di Bari stiamo all'807 700, quindi capirete benissimo un tratto veramente molto particola. Abbiamo chiesto,
È tra Bari e Torre a Mare, è il primo tratto e poi a un altro tratto, successivamente alla 824 827, però siamo sempre nella zona, su questo tratto noi abbiamo chiesto già all'impresa di operare in orario notturno, perché, come sappiamo in orario notturno sì assoluta quindi stavo dicendo quindi inc nel periodo notturno le lavorazioni sono notoriamente diciamo fatte in una condizione di traffico sicuramente più agevole e anche.
Diciamo, con una quasi assenza di traffico pesante, che non ci dimentichiamo essere sempre presente sulla tè, e specialmente in questo periodo.
Aggiungo una cosa che vale per tutti i lavori, in modo tale da fare anche un punto su questa questione, noi nei periodi di festa, quindi anche il prossimo 1 maggio 2 giugno e nel periodo da metà giugno, a metà settembre abbiamo, in accordo con le Prefetture, la necessità e l'opportunità abbiamo determina di interrompa dei cantieri su strada quindi nel periodo estivo che potrebbe essere, lo dobbiamo dire il periodo in cui le attività produttive,
Specialmente per i cantieri, sono diciamo,
Possano svilupparsi in maniera sicuramente più accelerata, anche grazie al maggiore esposizione alla luce solare roba in questo periodo noi, ahimè, dobbiamo chiudere i cantieri, li dobbiamo chiudere per assicurare la percorribilità dell'arteria a due corsie, capirete benissimo che, se questa cosa interviene non in una fase progettuale, ahimè,
Ma in una fase esecutiva penalizza i tempi del lavoro, quindi dovete considerare che per ogni anno che le imprese lavorano sulla 16, abbiamo tre mesi e mezzo di tempo che abbiamo dovuto togliere dal tempo contrattuale.
Questo è un dato oggettivo, che però ha inciso e incide sul sul, sui tempi dei lavori.
Dobbiamo trovare delle soluzioni, sicuramente le soluzioni sono quelle di.
Mettere le imprese nelle condizioni che, quando chiedono delle richieste di ordinanza, si ci sia un più attento monitoraggio delle attività nell'ambito delle ordinanze messa e infatti una delle cose che sicuramente faremo è quella di.
Analizzare quotidianamente a questo punto la forza lavori sui cantieri, nei momenti in cui ci vengono chieste delle ordinanze mi chiedi l'ordinanza se effettivamente mi dà il risultato dell'ordinanza, questo può essere, per esempio, un primo passo nei confronti di quello che è un fenomeno che vede i cantieri diciamo non saturi, diciamo così, per usare un eufemismo, Presidente, e quindi ci possiamo.
Intanto cominciare a regolare in questo modo è ovvio che non possiamo pensare che da un momento all'altro risolviamo tutti i problemi, ma ci dobbiamo necessariamente incamminare verso un percorso che ci porti sicuramente a dei risultati migliori, io mi auguro che possiamo poi magari ripetere questa esperienza per poterli portare dei risultati che siano sicuramente,
Scusa anzi che sia sfuggito a me, ma ha detto quando prevede l'ultimazione ancora no, ma ancora non ho parlato di ultimazione, abbiamo detto soltanto che nel tratto abbiamo se i lavori il primo lotto è previsto che finisca per la fine di febbraio del 2027 ed è quello che abbiamo detto, e quindi stiamo pensando di riattivare degli accorgimenti. Il secondo tratto dall'820 al 824 e dall'848 all'851 svincoli monopoli sud per capirci. I lavori sono ultimati. Quindi, fortunatamente, non dovremmo avere più soggezioni di traffico in questo tratto.
Il secondo stralcio è finito, abbiamo detto il fatto là l'ultimazione dei lavori,
Il chiedo scusa al terzo stralcio, il quarto stralcio dall'827, quindi svincolo di cozze al 832, è attualmente al 74%, 75% di avanzamento ultimazione dei lavori è prevista per la fine di giugno, probabilmente se dobbiamo interrompere i lavori.
Interromperemo i lavori su un lavoro che sostanzialmente finito, lasciando semplicemente una coda dopo, però non dovranno esserci e non ci saranno problemi in occasione del periodo estivo.
Lotto 2 stralcio, 1 dall'832 all'836, quindi Polignano i lavori sono all'83% circa e c'è una previsione di ultimazione entro dicembre del 2026.
Vi chiederete perché 83% dicembre del 2026, la cosa è abbastanza semplice, è un problema di pavimentazioni stradali, in questo momento non possiamo andare a fare pavimentazioni stradali per interrompere il traffico, quindi abbiamo deciso di spostare.
Secondo stralcio del secondo lotto questo è quello che è più indietro, anche perché è partito di, diciamo nel 2024 abbiamo un avanzamento del 28%, ma una ultimazione prevista per settembre del 2027 e su questo esattamente Lotto 2 stralcio secondo all'836 all'848 836 e dopo Polignano dopo cozze per capirci,
Dall'836 cozze 827, quindi una decina di chilometri dopo cozza, per capirci per dare un'ubicazione.
E dove no e dove stanno facendo il new jersey, lo spartitraffico centrale nuovo per capirci?
L'ultimo tratto dall'851, che mi risulta essere lo svincolo dell'Assunta.
Ah, alle porte di Fasano, anzi già Fasano. 858 e 739 i lavori sono finiti, manca in realtà il viadotto Conforama, perché il viadotto Conforama è stato valutato con ai sensi delle linee guida del DM 578 del 2020, ossia verifiche, ponti viadotti e quant'altro. Stiamo facendo una verifica delle quattro per stabilire qual è il sistema migliore di, diciamo di risoluzione dal punto di vista estetico e funzionale a meno di questa parte, che però è percorribile senza alcun problema. Le opere sono fortunatamente finite. Questo è il quadro della situazione su questi primi 52 chilometri. Quindi, volendola dire così, abbiamo 23 chilometri. 3 che entro fine anno dovrebbero essere completamente finiti. Il restante tratto da finire entro il 2027.
Prego, prego anch'io ingegnere, io anche con l'ingegnere, io la ringrazio davvero per la schiettezza perché.
È un dono prezioso, soprattutto quando si rappresenta un'istituzione pubblica, però io devo rappresentando ingegneri che sono molto preoccupato dai dati che asetticamente, con grande trasparenza, lei ci ha sottoposto perché stati di avanzamento al 28 per 123 chilometri solo ultimati fino entro dicembre 26 ci consegnano un'opera che lei ha trovato,
Con grandissimi ritardi su questo lei non lo ha detto con grande garbo, ma lo dico io, vuol dire che noi abbiamo accusato su questa infrastruttura, probabilmente perché si è pensato di realizzare molto con molte poche risorse.
Abbiamo accusato e stiamo accusando grandissimi ritardi perché, soprattutto nei tratti che lei ha citato, che se no sono quelli poi più nevralgici, più condizionati dal traffico, abbiamo stati di avanzamento, che sono che sono davvero davvero preoccupanti, soprattutto io comprendo anche la difficoltà nel portare avanti un'infrastruttura sapendo che è necessario per esempio lavorare di notte senza avere le risorse per poterlo fare o con risorse insufficienti per poterlo fare ora sto facendo queste considerazioni per arrivare ad una ad una.
Ad una soluzione o a immaginare insieme a lei una soluzione.
Non prima però di aver fatto una precisazione, è vero che quest'opera, nei tre mesi e mezzo estivi, si ferma, si dovrebbe fermare, quindi credo che da maggio, se ci sarà il termine dei cantieri da metà maggio, l'interruzione, l'interruzione dei cantieri da metà maggio fino a fine agosto per consentire il traffico, la la la la tranquillità del traffico veicolare però ingegnere,
Li deve sapere che nei mesi non estivi, noi non abbiamo visto lì una concentrazione tale di manodopera da sopperire ai tre mesi e mezzo, cioè sapendo io che da maggio a settembre quei cantieri li sospendo a ottobre, novembre, dicembre, gennaio e febbraio, io avrei voluto notare su quei cantieri 25 30 40 45 operai ingegneri, così non è stato e questo è rilevabile da tutti i cittadini automobilistiche. Quella strada la percorrono. Ogni giorno che la Presidente Capone annuisce e mi conforta hanno visto lavorare in quei cantieri anche due operai. Soltanto quindi, rispetto a questo io torno sulla prima questione. Le imprese cosa hanno rappresentato ad ANAS, cioè per quale motivo a gennaio, a febbraio e a marzo non hanno dato lo sprint necessario per arrivare preparati all'ultimazione di questi cantieri, che non sono cantieri sussidiari o secondari, perché sono la Puglia, c'è ah ah, la Statale 16 è la Puglia e l'economia della Puglia del Salento del barese di tutte quelle infrastrutture turistiche, economiche che vivono anche e soprattutto di traffico veicolare perché noi, l'autostrada banalmente, da Bari a Lecce, non ce l'abbiamo e questa è una seconda suggestione. Allora.
Ingegnere, siccome noi qui siamo pagati dai pugliesi per trovare delle soluzioni o immaginarle, dal mio punto di vista io non sono né un tecnico né un ingegnere, faccio l'avvocato ma faccio il consigliere regionale mi affido a lei di cui mi fido ciecamente per competenza, serietà e schiettezza la domanda che io le pongo è cosa possiamo fare noi per evitare che questo cantiere drammatico continui a spiegare i propri effetti nefasti sull'economia pugliese? 1, possiamo chiedere il commissariamento dell'opera.
Probabilmente no, non è la soluzione giusta, ma ma lascia lì questa questa questa valutazione 2 ci sono degli strumenti che anche Regione Puglia può attivare per implementare le risorse necessarie, per esempio alle lavorazioni notturne, questo però soltanto dopo aver fatto le eccezioni, le riserve e applicato le penali alle imprese che magari hanno sbagliato nel nell'adempimento dei lavori cioè da una parte noi dobbiamo,
Responsabilizzare chi è stato affidatario di questi di questi lavori e che non l'ha fatto nel modo giusto. Quindi questa è una valutazione che io chiedo ad ANAS che faccia ANAS, io vorrei sapere da ANAS le imprese, quelle 7 ed oggi, 16, quanti sono, che hanno avuto la responsabilità di questo cantiere fino ad oggi, cosa hanno fatto, qual è la loro responsabilità in ordine a questi ritardi? Questo no è una richiesta che io faccio ad ANAS, successivamente alla presa d'atto delle responsabilità e all'eventuale applicazione di penali che sempre Anas deciderà se sarà necessario implementare le risorse per accorciare i tempi del cantiere, procedere con l'elaborazione notturne e liberare quella strada dai cantieri. Ci dica se la Regione Puglia, in qualche modo può essere d'aiuto ad ANAS,
Eh eh, e questo è quello che noi dovremmo fare in tutte le sedi, col Governo, con la Regione, con fondi propri con civica. Lì, se possiamo fare qualcosa per eliminare questo disagio,
Ultima suggestione ingegnere, che le chiedo quindi tolti i tre mesi estivi per me questo cantiere non ha funzionato, perché lì non c'è la manodopera sufficiente a far andare avanti in modo spedito ai lavori, questo è un dato di fatto empirico che non può essere confutato. Secondo, cosa possiamo fare per velocizzare i cantieri? Terzo, presa d'atto, assunzione di responsabilità di chi eventualmente è risultato essere inadempiente parzialmente rispetto ai lavori e alle lavorazioni che aveva avrebbe dovuto compiere. Quindi, questi primi tre aspetti attengono al cantiere della strada statale. 16 suggestione.
Ieri si è avviata la procedura di commissariamento di un'altra infrastruttura gigantesca imponente che riguarderà proprio la strada alla Statale 16, in particolare il bypass.
Tra Bari mona quello che chiedo a lei, perché questa è una questione di cui si parla da tantissimo tempo, però finalmente ho trovato un interlocutore che può rispondermi con serietà e con trasparenza ingegnere, lei ritiene.
Che.
La nostra Regione possa finalmente dotarsi di un tratto autostradale.
Che da Bari arrivi a Lecce, noi stiamo spendendo una montagna di quattrini per un bypass che non credo eliminerà il problema del traffico, veicolare.
E che non doterà la nostra Regione di una infrastrutture che definitivamente possa sostenere l'economia e la crescita turistica anche, per esempio, del Salento, oltre che del sud barese. Lei ritiene che di qui ai prossimi 10 anni, di qui ai prossimi 15 anni, la Regione possa dotarsi, anziché di questo bypass, di un tratto autostradale che da Bari possa congiungere? Il Salento è una suggestione nel Piano regionale dei trasporti. Più volte i vari candidati Presidenti alla Presidenza della Regione.
Hanno accarezzato il sogno dell'autostrada Bari Lecce, lo hanno fatto in tutta la campagna elettorale, la destra e la sinistra, il centro i 5 Stelle. Lei ritiene, in scienza e coscienza, che un'infrastruttura di questo tenore possa essere la vera soluzione alla crescita economica e alla crescita sociale della nostra Regione, sotto il profilo anche, per esempio, della vocazione turistica.
Prime tre questioni pratiche sulla 16 ci rassicuri, perché la prima parte mi ha sconfortato, invece è seconda suggestioni, previa ingegnere, allora proposta di commissariamento per la 16, la vedo assolutamente inopportuna e Jason, commissario, nodi, ma vedo assolutamente inopportuna perché una un commissariamento funziona e ha diciamo una capacità di imprimere un'accelerazione sulle procedure quando le procedure sono nella fase di progetto e quindi di attuazione in una fase attuativa il motore è l'impresa, c'è poco da fare.
E noi sappiamo benissimo oggi qual è la condizione del tessuto imprenditoriale, specialmente alla luce di quello che stiamo vedendo in questi giorni. Non dobbiamo sottacere sul fatto che il bitume da 467 euro a tonnellata sia passato a 811 euro a tonnellata. Capirete benissimo che quel 30% che ci manca in quei numeri sono pavimentazione. Allora dobbiamo cominciare a capire anche come evolve in una situazione in cui, in questo momento, di cui in questo momento non abbiamo un'indicazione, ma non è che non ce l'abbiamo noi come ANAS, c'abbiamo un enorme come intero territorio, quindi probabilmente su questo sarà fatta una riflessione. Quello che noi dobbiamo fare e su questo vengo immediatamente è una immediata ricognizione per porre rimedio a questa cosa. È una cosa che non riusciremo sicuramente a fare nel brevissimo tempo. Mettere le condi in condizioni le imprese di poter sviluppare quei numeri che mancano per poter vedere il completamento, quei numeri e voi lo sapete benissimo e che percorrere la strada più di me. Lo vedete sono le pavimentazioni e non è un numero di poco conto e sono quelle pavimentazioni che, laddove cominciamo a lavorare, ci portano sicuramente dei tempi e dei mi faccia dire.
Delle condizioni dei condizionamenti. Chiedo scusa sul traffico che in questo momento certamente non possiamo affrontare, allora la questione. Io credo che nei prossimi mesi si dovrà necessariamente definire anche questo aspetto, avremo un periodo di blocco. Il periodo di blocco ci servirà assolutamente anche per meditare su quelle questioni che lei ci pone e riprendere poi a settembre i cantieri con una nuova convenzione, la convinzione che secondo me deve essere basata innanzitutto sulla capacità di poter seguire le imprese negli sforzi operativi che dovranno fare e ci siamo capiti, ci siamo appena detti su un con una nuova capacità animo noi di monitoraggio dei lavori, a farsi.
Che deve entrare nello specifico, ripeto, delle singole richieste di autorizzazione, in modo tale da sapere come quando e perché si chiude, è come quando lavorare e con quale forza lavoro lavorare, queste sono le questioni che metto sul tavolo e su cui il quale Anas ritengo possa dare delle risposte chiare.
Dobbiamo lavorare su questo e lavoreremo su questo per darvi contezza di quelli che saranno gli ulteriori sviluppi questo è un impegno che sicuramente mi sento come responsabile di struttura di poter prendere poi lei mi ha posto l'ultima questione, ma l'ha detto bene una suggestione, quella della variante che cosa ritengo io ritengo che la pianificazione di un territorio spetti all'Ente territorialmente competente Anna se un soggetto attuatore.
Quindi ANAS gestisce fa, promuove quello che è un territorio, condivide con il ministero nelle sedi competenti Anas resta sempre a disposizione.
Ha chiesto di intervenire, il consigliere, tutta la sigla, riserva sempre le domande per dopo, grazie, Presidente, era mezzo o mi sbaglio?
Io vorrei volevo approfittare della sua presenza e gentilezza per evitare una richiesta di audizione per un altro giorno, se fosse possibile porre una domanda praticamente lei già sa, ci siamo visti, ci siamo incontrati, alcune risposte sono già arrivate e arriverà a fattive e di questo la ringrazio e arriveranno ma più o meno i tempi perché quelle strade sono veramente oggi impercorribili mi riferisco alle 17 alla 16, all'altezza di San Severo,
Voglio dire voglio dire come, come al solito il diavolo fa le pentole, ma non è vero, quindi questo me lo faccia dire.
Noi stavamo avviando nel foggiano, un, diciamo un piano di.
Rimozione di tutta una serie di impedimenti, e lei lo sa benissimo. Ci siamo visti e abbiamo anche lavorato su alcune questioni. Abbiamo cominciato a mettere a posto il tratto dell'in corrispondenza della zona ASI. Se si ricorda era stato il motivo della nostra visita, abbiamo avviato, abbiamo messo in campo 9 milioni di euro di investimenti per le pavimentazioni. Poi il buon Dio ci ha voluto mandare un'alluvione i tempi dell'aborto medico per l'agricoltura, perché per l'agricoltura sì, un po' meno per alcuni tratti di strade, come quello dell'Incoronata che è stato praticamente con un metro di acqua sul livello del piano stradale, un metro di acqua, quindi forse c'è da discutere anche sul piano di assetto idrogeologico dell'intera regione. Se succede una cosa del genere, fatemelo dire.
Ci siamo trovati con un metro di acqua in alcune parti si siano trovati con degli sport nella mente, cadute di scarpata e quant'altro. Ho fatto personalmente richiesta alla mia direzione di fondi. C'è stato uno stanziamento di 50 milioni di euro. Ho saputo dalla Protezione civile, ma da quello che ho capito alla alla Regione Puglia è stata dato ben poco e non ha non ho contezza di di di come saranno. Quello che vi possiamo dire è che nell'ambito dei nostri danni ed emergenze, sono riuscito a recuperare 3 milioni di euro per fare tutti quegli interventini che oggi sono assolutamente necessari vincolano.
Sono sulla 617, sulla 673, sulla 16 tutte quelle parti che lei vede ammalorate a breve sarà sulla 17 ci sono perché i 50 milioni di euro quindi abbiamo capito male o se io sto parlando del della Protezione civile noi abbiamo messo di tasca nostra ma non le risultano quindi 50 milioni di euro per la provincia di Foggia.
Noi io le dico il mio dato il mio dato è se ne ho dato e noi abbiamo 3 milioni di euro a disposizione dalla nostra Direzione generale sul fondo per il dissesto idrogeologico per mettere a posto quelle situazioni che si sono venute a creare nel foggiano io parlavo sì, sì, no, io parlavo di altre situazioni che non,
Sì, no, io parlavo di situazioni che non sono dovute a un metro di acqua.
Sono 6 milioni di euro che verranno messi a disposizione dalla Direzione generale per mettere a posto i danni che abbiamo avuto nella provincia di Foggia. Sono per quegli interventi Rosa, so più strutturali, quelli che hanno praticamente è esattamente io mi riferivo invece a quelli che sono e che sarebbero una manutenzione ordinaria. C'è il tratto, ad esempio, che ne so della 17 Lucera Foggia, piuttosto che quella che va verso Campobasso piuttosto che la 16, verso all'altezza di San Severo piuttosto che più avanti è una manutenzione ordinaria e non ci sono stati certo, anche lì la pioggia ha inciso, ma non ci sono stati dei, come dire, problemi idraulici tali non c'è stato il metro di acqua come ci è stato dove ha descritto, quindi interverrete se non ho capito male, su quelle parti la, ma immagino non siano sufficienti e i 50 milioni, se non ho capito male, perché mi era capi? Mi era sembrato di capire da comunicazioni istituzionali da parte di rappresentanti politici che ci stavano 50 milioni di euro per la provincia di fare le strade della provincia di Foggia. Però io non so che cosa si sta riferendo, ve lo dico che praticamente il la Protezione civile ha dato per i primi danni, ma questo è un dato che l'abbiamo letto sui giornali e non è che mi sto inventando io o no e quindi sono stati dati. I primi dei primi delle prime somme perde diventati 50 milioni. Era bugnato, dopo quello che voglio dire, quello che voglio dire, che i fondi che noi metteremo a disposizione per la provincia di Foggia, per mettere a posto le strade e i dissensi che abbiamo avuto, derivano in questo momento da fondi da emergenze messi a disposizione dalla nostra Direzione generale. Nell'ambito del contratto.
Grazie ingegnere senta ingegnere.
Sarà per formazione e me lo perdonerà, ma il professore Arturo Cancrini dice nella insinuato nella memoria, quando scrivevamo sulla rivista trimestrale degli appalti le devo chiedere, ma qual era il periodo di durata del contratto e le interruzioni e stiamo parlando della Statale 16? Le interruzioni anche estive erano previste nel contratto non saranno quindi saranno oggetto di riserve da parte delle imprese o Governo. Certo, ecco, è occuperanno altre risorse.
E e dunque sarà complicato stabilire una penale per responsabilità se addirittura invece abbiamo la richiesta opposta da parte dell'impresa che dice.
E che fa le riserve, cioè da quando a quando durava il contratto. Per questi fatti prendere dal va dai vari tra A perché i lotti sono stati e sono i cinque sono 5 Consorzio, abbiamo solo 12, ho sentito.
Sono stati attribuiti separatamente, non tutti, con un bando con lotti separati, assolutamente quindi la sua domanda è assolutamente pertinente, è così.
Non dobbiamo, non dobbiamo nasconderci, il contratto non prevedeva delle interruzioni nel periodo, quindi questo ha fatto sì che i lavori andassero avanti in una certa in un certo modo.
Ma se noi dobbiamo uscire, sì, ce ne dobbiamo uscire e io faccio una preghiera perché questo riguarda praticamente tantissimi appalti pubblici, è uno dei problemi per i quali i lavori non finiscono per i quali i fondi non bastano mai, è proprio quello che si fanno dei contratti che non sono attinenti poi alla realtà in qualche modo si immagina che ci possa essere un certo tipo di lavoro e poi ma non è attribuibile a lei, quindi.
No.
Ahimè, non è attribuibile a me, ho mia.
Fortuna però le devo dire che,
I rimedi giurisprudenziale sotto questo aspetto ci sono ci sono noi abbiamo per ogni lotto una Commissione, un collegio consultivo tecnico nominato che viene interpellato nel momento in cui diciamo ci sono situazioni da tanti, purtroppo, se si interviene ex post ovviamente si può fare poco contratto lex specialis della gara si dice no, quindi.
Si può fare poco, ma ci stiamo dicendo cose che purtroppo conosciamo bene io, insieme ad Angela Barbanente, firmai l'accordo quadro per la 2 7 5 nel 2012, siamo nel 2026 e la situazione è quella che conosciamo, quindi diciamo purtroppo siamo, non vogliamo abituarci, ecco a questo stato di cose, quindi è chiaro che parliamo per il futuro, però adesso ci rendiamo conto che è parlare di ritardi, parlare di.
Necessita di lavoro anche in presenza del traffico, in realtà, purtroppo non risolve niente, dobbiamo impegnare quel collegio, quel collegio tecnico a trovare delle soluzioni.
Rebus sic stantibus in maniera tale da finire i lavori al più presto. È un collegio che, come si sa, serve proprio per dirimere queste questioni e quant'altro. Quindi, quello che noi stiamo cercando di fare da qualche mese e di interpellarli sempre all'occorrenza, anche perché il collegio consultivo tecnico, che non devono soltanto esprimersi sulle risoluzioni dell'ISEE ma per trovare delle soluzioni benissimo, quindi dobbiamo sfruttare ancora di più. Questi sono tutti quegli strumenti che, anzi io la ringrazio per avermi dato questa possibilità di fare questa. Questa considerazione. Sono quegli strumenti che dovremmo e che stiamo già di fatto attivando per creare, diciamo, un percorso di uscita. Mirano a nessuna remora a come dire, a sostenere lo sviluppo economico della nostra Regione e delle imprese che investano. Però, ovviamente comprendiamo che se si realizzano dei ritardi, se il contratto non prevedeva le interruzioni, se le interruzioni sono obbligatorie, se pertanto l'impresa per le riserve se questo comporta maggiori oneri. Se poi arriva la guerra, se poi si alza il costo del bitume e il costo del bitume si alza adesso, mentre i lavori dovevano essere già finiti, è evidente che il cerchio diventa non vizioso ma morboso, come disse qualcuno qualche che lei ha posto la questione, nessuna.
Su un fatto che io normalmente, quando faccio le mie riunioni, dico sempre il tempo. Non è mai a nostro favore.
Grazie alla conclusione delle migliori. Diciamo però ah prego, prego, prego, ha chiesto di intervenire la consigliera Falcone ingegneri, allora io ne approfitto visto che iniziasse una brevissima interlocuzione fuori prima della della inizio della Commissione e li avevo segnalato come in occasione del violento nubifragio che ha portato a una serie di conseguenze negative nella provincia di Foggia, avevo notato che sulla strada a scorrimento veloce che collega Mattinata a Vieste, dove quindi ci sono una serie di gallerie, avevo visto della statale 688, dove la 89 si diciamo a quel tratto, dove ci sono poi tre gallerie consecutive che quelle gallerie erano completamente piene d'acqua, quindi, se uno attraversava le gallerie nei giorni successivi, ovviamente al diluvio, doveva attivare i tergicristalli e poiché sono.
Gallerie per noi fondamentali, perché sono le uniche che permettono di raggiungere di essere al di là della litoranea, soprattutto perché sappiamo bene lei meglio di me, visto il suo ruolo, che quando ci sono infiltrazioni di acqua abbondanti bisogna preoccuparsi. Io ci tengo, approfitto di questa Commissione per farle questa segnalazione, per evitare di arrivare domani ad un disastro. Mi perdoni però alla luce di quello che sta succedendo e che stiamo vedendo, penso sia opportuno, visto acuto oggi, la possibilità di interloquire con lei, di farle questa segnalazione, perché io francamente, non ho avuto la prontezza di fare dei video per poter fare la segnalazione, però non le nego che mi sono spaventata perché l'intero canale della galleria era bagnato, ma non semplicemente bagnato. Avevamo proprio l'acqua che cadeva quindi.
È giusto che approfitti di questa sede per farle questa segnalazione. Grazie assolutamente io le do due veloci indicazione su questo fatto. Il primo è che le precipitazioni che ci sono state nel periodo e in particolar modo del foggiano sono assolutamente straordinaria. Io credo che voi abbiate visto che avete superato i 215 millimetri di pioggia in giro di tre giorni, 215 millimetri di pioggia cadono normalmente 40 50% di un anno e no dico.
Stiamo dicendo qualche cosa, insomma, che veramente ha, quasi, diciamo, del non dello straordinario forse qualcosa in più e quindi il serbatoio che contiene la gallerie che la montagna probabilmente ha avuto un innalzamento così repentino della quota piezometrica dell'acqua all'interno della galleria che ha interessato la galleria e quindi ci sono state queste venuta,
Noi ovviamente daremo una ottima, una buona attenzione a quello che lei mi ha detto. Le voglio anche rassicurare sul fatto, però, che le gallerie, e anche quelle sono oggetto di una ispezione, sempre ai sensi del DM, delle linee guida per ponti, viadotti e gallerie, con due visite annuali immette allo stato fisico, strutturale e funzionale delle gallerie. Quindi, laddove ci dovessero essere degli interventi che non preoccupano lei mi perdoni preoccupano, noi saremmo subito pronti ad intervenire, quindi su questo voglio dire al momento posso dire che non ci sono state segnalate dal gruppo ispezione opere d'arte. Noi abbiamo 12 ingegneri dedicati esclusivamente a questo alle ispezioni delle opere. Da fortunatamente le dico a meno dell'effetto scenografico e posso capire ha destato sicuramente qualche qualche preoccupazione. Non abbiamo avuto delle segnalazioni dei cittadini, diciamo di pericolo, però questo non significa che non andiamo a raccogliere la sua indicazione. Glielo voglio dire, io ne approfitto per ringraziarla e dirle che, ovviamente, da ignorante in materia, è per me quando c'è una diciamo ci sono delle infrastrutture come delle gallerie che sono in cemento armato pensare che possano avere delle infiltrazioni di acqua. È ovvio che mi preoccupano poi se voi mi dite che avete fatto dei sopralluoghi e alla luce di questi sopralluoghi, non sono stati rilevati delle diciamo e lesioni preoccupanti, tanto meglio però capisce bene che sono delle infrastrutture molto vecchie e pertanto è naturale che, in considerazione del fatto che all'interno dei palazzi non dovrebbe piovere perché quando piove ci dobbiamo preoccupare, a maggior ragione è una una, una un'opera del genere che sostiene una montagna che ha delle l'intromissione dell'acqua.
Ripeto, da ignorante in materia e mi viene da segnalarla, quindi sono felice, insomma, che comunque l'attenzionate perché per noi ripeto, quelle sono delle infrastrutture strategiche e oltretutto molto frequentate. Io non vi ho dato una risposta, ovviamente, in linea generale le ho dato delle indicazioni, però assolutamente ci sarà la dovuta sensibilità nell'andare, a rifare magari a breve un'altra campagna di ispezioni per verificare se all'esito di queste infiltrazioni ci siano state delle situazioni di degrado ulteriori rispetto a quelle che normalmente.
Grazie all'ingegnere, grazie con un'ultima cosa, intervenire l'intervento, lo l'ho condiviso con la Presidente Capone, io non ho capito una cosa, lei all'inizio ha detto che i fondi già all'inizio erano insufficienti per tutti quei chilometri. Alla luce di quello che è accaduto dopo e delle delle interruzioni e dell'aumento della dell'asfalto e di tutto quello che ne con conseguenze, come come facciamo ad essere certi del fatto che il 2026 si definiscono alcune alcuni tratti pochi e nel 2027 completeremo il tutto non avendo i fondi per farlo qui io questo ho capito quando un'opera è partita e all'inizio sono stati garantiti i fondi, l'opera finisce. Io le dico, quindi avremmo ulteriori fondi, quindi significa che noi stiamo lavorando nell'ambito del nostro schema generale di società ANAS per andare a recuperare i fondi che oggi l'articolo 26 dell'ex DL 50, che appunto prevede la revisione prezzi, diciamo.
Quei fondi si stanno reperendo nell'ambito del.
Disponibilità aziendale. È ovvio che questa è un'ulteriore affaticamento. Mi faccia dire economica e finanziaria, però non possiamo non fanno fronte, va bene. Grazie, ha chiesto di intervenire il Consigliere Barone.
Grazie, io le auguro buon lavoro, perché non sono ancora venuta a trovarla, sono nella sua sede io.
Insomma, nell'arco di questi anni. Più volte mi sono trovata a dover, insomma, se fare alcune diverse segnalazioni, perché la provincia di Foggia, come Stati statali, purtroppo ha notevoli difficoltà, ma sapete bene, conoscendo il territorio, quant'è insomma sia siano strade per lo più molto trafficate, ma anche molte di queste in una situazione insomma abbastanza precaria. Alcune alcune prevedono alcuni lavori, come esempio la Foggia Manfredonia, che anche quella, insomma, è stata interessata e sono purtroppo processi, cioè chiaramente molto lunghi, quasi annosi. Quindi la la cosa che vorrei, insomma, in qualche modo poi l'avevamo parlato già con il collega Tutolo, magari facciamo perché non era questa la Commissione. Insomma, volevate parlare di altro e chiaramente, diciamo, è attrattivo alla possibilità di poter in qualche modo sollecitare su aspetti, diciamo, legati alla propria provincia. Però magari facciamo un'audizione ad hoc presentando tutte le richieste della provincia di Foggia perché effettivamente avevamo trovato questo articolo a cui faceva riferimento prima Antonio che riguarda forza di maggioranza in questo momento un parlamentare della maggioranza che si era fatto bello, come si fa parlando di 70 milioni che in provincia di Foggia arrivava la e quindi, insomma, è chiaro che sollecita da una parte per noi sarebbe insomma molto piacevole e ovviamente a noi auspichiamo che arrivino in questi soldi che si tramutino in strade, cioè io sono foggiana, la zona dell'As.Li.Co bene, conosco, come dire veramente quasi un tratturo, è diventato dovrà state fa, avete previsto previsto e state prevedendo perché alcune parti sono state già lavorate, però chiaramente le strade sono un motivo di grande attenzione, tanto quelle comunali, quelle strade, insomma cittadine quanto quelle a questo punto statali, che sono motivo veramente di grande, anche anche grande attenzione da parte dei cittadini e chiaramente noi dobbiamo avere cura di tutto questo, quindi magari se.
Insomma protocolli Remo magari una una, diciamo audizioni ad hoc perché poi anche molto antipatico, avendola fatta su altri temi, dover tergiversare, però, insomma, mi sembrava corretto approfittare in qualche modo non soltanto augurare buon lavoro, ma indubbiamente approfondire tematiche che sono d'interesse veramente comune, veramente insomma che toccano la vita quotidiana di tante persone che insomma girando per le strade e lavorando e guidando insomma si trovano in situazioni più o meno antipatico e quindi magari a breve faremo questo tipo di dare insomma le le preannuncio, questo tipo di audizione, grazie.
Va, beh, io vi saluto, volevo, volevo intervenire anche per non uscire fuori tema, considerato che l'audizione riguardava il territorio di Bari, però gli interventi del consigliere Tutolo il Consigliere Barone mi impongono di fare, come dire anch'io qualche considerazione e qualche riflessione rispetto a quello che diceva la consigliera Barone che un parlamentare si voleva far bello, ma stiamo parlando di cose diverse il parlamentare e ha fatto un'interrogazione al Ministro Ministero, Ministero, quindi con una risposta del sottosegretario Iannone, che ha dato come dire certezza rispetto ad un finanziamento di 69 milioni per la Statale 16 e 17 no, quindi stiamo parlando di cose diverse rispetto a quello che diceva a seguito assai no, voglio finire a seguito, diciamo la domanda che poneva il consigliere Tutolo riguardante le manutenzioni straordinarie,
Da farsi a seguito degli eventi calamitosi di di di di qualche di qualche giorno fa. Quindi stiamo parlando di cose, guardi, io mi permetto, visto che oggetto dell'audizione era il sottoscritto, mi permetto di dire che le dinamiche che escono fuori dal perimetro delle nostre competenze, insomma, è un qualche cosa che non riusciamo certamente a gestire e sulle quali non possiamo esprimerci. Lo capite Steber, lo capite benissimo, noi sappiamo soltanto che abbiamo una legge di bilancio. La legge di bilancio del 2025 ci ha dato la possibilità di fare delle azioni e abbiamo detto che faremo delle ulteriori azioni a seguito della delle alluvioni. Io mi mi limito ad esprimermi in questi termini. Grazie grazie, scusi ingegnere. Posso approfittare,
Volevo farne un'altra da un'altra domanda, anche se so che probabilmente non è di sua competenza, però scusate posso forse allora il 2 aprile è crollato il ponte Trigno.
E non ho informazioni e volevo sapere se no se avevate delle informazioni su visto che si tratta di ANAS, se c'è, ci sono tempi per la ricostruzione.
No no e mano a dire non è di non è di competenza. Volevo sapere se avevate solo delle informazioni al riguardo, grazie arrivederci.
Allora procediamo con il secondo punto all'ordine del giorno è un audit.
No, è una dizione richiesta dal costituire Romito in ordine alle rete, recenti criticità segnalate sulla disponibilità di carburante presso gli aeroporti della Regione Puglia, con l'ascolto del Presidente scusa con l'ascolto del Presidente del CdA di Aeroporti di Puglia, dottor Antonio Maria Vasile,
Grazie.
Anche.
Buongiorno, buongiorno dietro, diciamo grazie per essere intervenuti, proceda all'illustrazione di questa richiesta di audizione, non prima di aver di aver ringraziato il Presidente del Brasile e Marco Catamerò, perché ci hanno atteso per più di un'ora, quindi vi ringrazio per la pazienza e soprattutto per la prontezza con cui avete risposto a questa audizione audizione che si rende necessaria per rasserenare gli addetti ai lavori per tranquillizzare i cittadini pugliesi e soprattutto per dare un messaggio forte e chiaro in Italia e in Europa perché sono certo che gli esiti di questa audizione attraverso i media saranno veicolati anche fuori dalla nostra regione.
È in ordine alla programmazione della prossima stagione estiva e soprattutto alla capacità degli scali pugliesi di Aeroporti di Puglia di poter essere approvvigionati di cherosene e quindi di poter continuare a tenere in Puglia le tratte che già oggi esistono di incrementare quelle che ordinariamente vengono incrementate per la stagione estiva e quindi sostanzialmente a noi serve anche all'esito di alcune notizie che erano emerse sulla stampa quasi un mese fa, 6 aprile, leggo un quotidiano locale aeroporto senza cherosene, l'alert a Brindisi, limitazioni in vista. Da quel momento in poi si è scatenato un tram tam mediatico che io credo sia il caso di, come posso dire disinnescare una volta per tutte. Spero e mi auguro, rassicurando non soltanto i cittadini pugliesi, ma anche tutti i turisti e gli operatori di tour operator, tutti coloro i quali stanno guardando dalla finestra quello che accade nel resto d'Italia per programmare anche le proprie ferie estive, quindi, per poter incrementare quell'economia del turismo di cui la nostra Regione non può fare a meno. Quindi è evidente, e va da sé che la congiuntura internazionale che stiamo vivendo non ci consente di avere un trattamento specifico rispetto a quello che accade a Londra, Heathrow o a New York piuttosto che in altri aeroporti internazionali. Quello che possiamo fare da parte nostra, come Aeroporti di Puglia, soprattutto con gli scali principali, quelli di Bari e di Brindisi, e comunicare all'esterno che.
Io credo, abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità per approvvigionarci della materia cherosene, quindi consentire agli aerei che atterrano a Bari, a quelli che sono basati di rifornirsi e non vedere limitata la propria capacità operativa, sono certo che i nostri aeroporti hanno operato in questa maniera, quindi questa era la motivazione di questa audizione. Fughiamo i dubbi che erano stati resi noti in un in qualche articolo di stampa agli inizi di aprile. Vorrei ascoltare da voi, da Aeroporti di Puglia, qual è la situazione attuale, qual è la prognosi di qui a medio termine e, soprattutto, se per la stagione estiva possiamo tirare un sospiro di sollievo e dare risposte ai tour operator, agli operatori economici e ai cittadini pugliesi? Grazie.
Grazie a lei, prego, prego una una sola Giunta, il presidente di Aeroporti Puglia, a seguito di quegli articoli il consigliere Romizi aveva già precisato che in Puglia non c'era nessun problema solo per completezza delle belle notizie.
Grazie e prego il Presidente della Siria.
Innanzitutto buongiorno e grazie a tutti e grazie per un altro motivo, perché credo che questa Commissione, anche come cassa di risonanza rispetto alle dichiarazioni fatte da Aeroporti di Puglia per quel nefasto 6 aprile siano veramente, è straordinariamente utili. Quindi diciamo ripercorrere un attimo quello che è accaduto assolutamente, quindi, il giorno 6 aprile aprile che, voglio ricordare, era il giorno il lunedì dell'Angelo, quindi dei giovani di Pasquetta. L'operativo di Brindisi aveva 82 voli programmati, scatta un allarme solo di carattere mediatico, quindi non operativo, dovuto alla emissione di un nota, ma da parte di Aeroporti di Puglia, alle 16:31. L'orario è dirimente, poi capiremo perché cos'è un notam nota, ma è un avviso ai naviganti che, in forma, tutti i comandanti degli aeromobili che sull'aeroporto di destinazione potrebbe esserci un problema di carattere operativo in questo caso legato dal carburante, ma molto spesso una lampadina fulminata. Quindi voglio anche proprio banalizzare questo concetto o manca un'autoambulanza o altri, diciamo scenari operativi, uno sciopero, uno sciopero, per esempio, di un appaltatore, quindi può essere quindi viene messo questo noto quel giorno avevamo.
E questo deve farci capire che qualche volta i sistemi ma, credetemi, non non non me ne vogliate, non è una come fatto politico, però lo dico come fatto di colore in cui gli 82 voli.
Sull'aeroporto del Salento ce n'erano ben tre da Bologna.
2 da Milano Linate e il centro del degli affari nazionali, e ben due da Venezia, che sono gli aeroporti, unitamente a Trieste, che hanno avuto il vero problema nazionale, cioè sono aeroporti che avevano una bassissima capacità di depositi di carburante, quindi viene messo il notam perché quegli aerei, alcuni erano programmati la mattina alcuni erano programmati nel pomeriggio hanno fatto più carburante di quanto normalmente si fa. Vorrei dare un'idea. Si fanno normalmente 5.000 litri, 5 tonnellate di carburante ne hanno fatti 10, perché negli aeroporti dai quali i loro provenivano carburante non ce n'era invece, chiaramente, per 48 ore circa. La Puglia è stato il centro di approvvigionamento del nord Italia, e non solo.
Del carburante, cioè noi avevamo una disponibilità Superiora, incredibilmente, però, il fatto che sia stato emesso un notano dall'aeroporto di Brindisi è diventata una notizia nazionale perché, come come a molti di voi è noto in questi anni e devo dire grazie al all'azionista, Regione Puglia sono stati tantissimi di investimenti e tanti sono ancora quelli in corso su tutti gli aeroporti della Puglia e quindi noi uno dei primi problemi che abbiamo affrontato è proprio quello che all'aumentare della capacità operativa dovesse aumentare la capacità di stoccaggio del carburante, quindi,
Il NoTav specificava che le limita le limitate quantità di carburante sono garantite specificamente per voli di Stato, ha soccorso aereo e voli sanitari, chi legge questa notizia, poi, immaginare che magari, oltre ai buoni di carattere civile e chissà quanti dovessero voli di Stato, dovesse però esserci in quel momento e in realtà non ce n'era nessuno, ma, come è noto a?
A voi, presso l'aeroporto del Salento, insiste la base dell'ONU dalla quale si sviluppa grandissima parte a livello internazionale del World Food Program, e che cosa era accaduto, che il venerdì precedente, quindi prefestivo, erano scat ex caricate a bordo di un aeromobile a questo è un lavoro che fa Aeroporti di Puglia,
A 60 tonnellate di aiuti per Beirut, che è uno scenario in questo momento, è interessato da fattori geopolitici.
Importantissimi chiaramente poteva verificarsi quella possibilità, cioè che si arrivasse un altro volo di quel tipo così come ne era partito un altro da Taranto per il Niger, Marco aiutami, sa e quindi i nostri scali in questo momento sono interessati da queste attività io voglio ricordare che l'aeroporto del Salento è un aeroporto che si trova su una direttrice d'ingresso nazionale,
Al Paese, cioè, è una di quelle direttrici, è tant'è che stamattina ho detto ah, dicevo, al direttore generale Marco, facciamo un'ulteriore verifica prima di arrivare al consigliere regionale se proprio in quel giorno era capitato una cosa che ormai capita direi più volte alla settimana e quindi molte volte l'anno che una te che un aereo avesse fatto un ulteriore per raggio di emergenza anche per motivi medici.
Un dirottamenti, ma ce ne sono o non sono noti, ma ce ne sono tanti e quindi anche quello avrebbe dovuto essere rifornito, quindi noi dobbiamo avere sempre sott'occhio non solo il normale operativo, ma uno scenario probabile che può verificarsi anche semplicemente su un corridoio di viaggio quindi,
Queste coincidenze, io devo dire che la struttura di Aeroporti di Puglia è stata molto brava, ma ci siamo anche accorti di un altro problema, cioè che cosa potrebbe accadere durante la stagione estiva, devo dire che in questo momento sia il Ministero dei Trasporti sia la nostra authority che l'ENAC sia l'ICAO che l'Autorità europea,
Devo dire che attenzionano in maniera costante quella che è la situazione carburante, diciamo anche a livello europeo. Proprio ieri c'era una dichiarazione del Ministro Salvini che diceva che fino a fine maggio siamo tranquilli. È evidente che noi siamo di fronte comunque anche ad un effetto speculativo dettato dalla paura, cioè.
Anche la nota della Commissione europea, che probabilmente credo che sia stata anche male interpretata in caso di annullamento di un volo per mancanza di carburante, il biglietto viene rimborsato, invece si parlava di risarcimento, che sono due cose differenti, quindi c'è ripeto, una forte attenzione, una una propensione come posso dire ah ah ad elevare quelli che sono i toni,
Il sistema pugliese è in grado di resistere addirittura, ma poi magari lo specificherà il direttore generale, abbiamo messo in campo dei, diciamo, un piano B, devo dire, secondo me anche molto importante, con la massima collaborazione da parte di Agenzia delle dogane che si occupa della fiscalità dei carburanti i vigili del fuoco e i nostri fornitori quindi noi ci sentiamo tranquilli di poter affrontare, diciamo la stagione estiva,
Quello che non possiamo gestire i ritardi però, diciamo va va.
Diciamo ci sentiamo tranquilli, mi mi pare che non ci fosse una ulteriore risposta, abbiamo, ripeto, ha messo in campo questo piano, però vorremmo darvi anche un'idea, non li diamo i numeri perché manca ancora un giorno a fine mese, ma 14 giorni sono transitati 600.000 passeggeri.
Che è un dato mai registrato, c'è mai registrato nella storia degli aeroporti pugliesi?
Quelli che vanno dal ponte del 25 aprile a quello del 1 maggio, quindi molto secco, e devo dire che l'aeroporto del Salento e.
Contrariamente a quello che si dice, che invece meno attenzionato, invece, sta dando i numeri incredibili.
Anche, ma devo dire.
Presidente, siccome so che è anche una battaglia fatta in passato da tutti, il nuovo accordo che è stato siglato sull'aeroporto del Salento, con ITA, che è di qualche giorno fa, è un accordo che finalmente premia l'aeroporto del Salento, perché è basato sulla,
Sull'incremento, cioè non sui voli che c'erano, ma su tutti i numeri incrementali che quindi nascono quelli in modo tale che, se il mercato risponde, noi abbiamo per la prima volta invece la possibilità di dire.
E quindi anche i voli per Milano che venivano considerati più costosi adesso hanno due fornitori dall'aeroporto di Brindisi 1, EasyJet e l'altro ITA, però devo dire che finalmente abbiamo anche un rapporto, devo dire, anche molto più serio, questo ci fa piacere.
No e do atto perché, essendomi occupata di questa situazione da numerosi anni, ricordo che siamo partiti da un'idea completamente è sbagliata dal nostro punto di vista dell'allora Alitalia, secondo la quale eh sì e i voli che si prenotavano da per l'aeroporto di Brindisi erano pochi, per quei pochi dovevano rimanere, è ad altissimo costo, evidentemente l'idea che l'offerta che genera la domanda non ha mai attraversato quei manager ed è per questo che poi la situazione probabilmente è diventata quella che è diventata perita oggi. Finalmente abbiamo una diversa impostazione e lavorare sugli incrementi significa in qualche modo lavorare anche su una presunzione di offerta o su una prevedibilità dell'offerta che sicuramente è migliore rispetto al passato. Quindi ci fa piacere, diciamo che ci sia proprio un cambio di ment parziale parziale, ma un cambio di mentalità.
C'è qualcun altro che vuole.
Allora, ai osservazioni abbiamo.
Ebbene,
Allora passiamo la parola al Direttore, però, che la che questa sia stata l'occasione anche per definire qual è lo stato ad oggi diciamo dei flussi per noi è importante quindi magari chiudere proprio con un'affermazione.
Ci sarebbe anche da questa Commissione uscisse un titolo in Regione Puglia, Aeroporti, rasserena ai mercati, sì, che è il motivo per cui abbiamo convocato questa Commissione, sì, l'eco di di diciamo di risonanza della Commissione trasporti della Regione Puglia, sopperire anche alle distorsioni informative del lunedì di Pasquetta,
Questo è il mio obiettivo e sono perciò, per quanto mi riguarda, la Commissione è finita qua, però, siccome siamo dei curiosi Consigliere, non vogliamo perdere l'occasione di ascoltare il tecnico. È onnisciente, come narratore Catamerò ascoltiamo anche da un punto di vista tecnico e le capacità di stoccaggio. Prima, però io sono molto soddisfatto, Presidente, se il Presidente tenga conto di una cosa che la.
La notizia negativa.
Genera sconcerto non solo perché 1, laddove perde il volo.
Può avere il rimborso e quindi soddisfare la sua esigenza, ma perché, laddove programma una vacanza e perde il volo, perde la vacanza del sud, quindi quello che noi dobbiamo, su cui noi dobbiamo rasserenare, non è soltanto la persistenza diciamo del carburante è la necessità che ci sia, diciamo una programmazione effettivamente realizzabile ma è che la stagione turistica per come si sta programmando effettivamente ha oggi una continuità che non lascia pensare a.
Disfunzioni o a diciamo, annullamenti.
Presidente consiglieri, prima di passare la parola a Marco.
Però c'è una cosa fondamentale, io ho detto prima e però vorrei che fosse rimarcato,
Proprio per dare, diciamo serenità, però poi anche per dimostrare che un'impresa pubblica al Sud, anche quando a un azionista che ha una buona visione, ha stimolato veramente da da tantissimi di voi, collettivamente o singolarmente.
Credetemi, per quasi una settimana l'aeroporto del Salento è stato il serbatoio di quasi tutti gli aeroporti più importanti del Nord e questa è una cosa molto importante, perché è vero che c'è un regime di solidarietà, cioè domani domani dovessimo cambiare i serbatoi dell'aeroporto di Brindisi è chiaro che noi avremmo un problema e quindi è chiaro che lo faccia lo faremo da altre parti.
Però questa è una dimostrazione che tutti gli investimenti fatti in questi anni sulla capacità delle infrastrutture è una volta tanto, diciamo, hanno consentito al Sud di.
Diciamo di superare degli aeroporti ben più blasonate, ecco, diciamo così,
Sì, buongiorno, grazie no, solo un'informazione partiamo da al contrario. La nel mese di aprile sta avendo un po' in linea con quello che diceva il Presidente, un dato per l'aeroporto del Salento straordinario, cioè il numero di passeggeri rispetto agli stessi passeggeri del Mae dell'anno scorso, quindi aprile 2026 rispetto al 2025 e un incremento del 15%, cioè un incremento importantissimo al netto ancora di nuove tratte che quelle che sono state citate, per esempio da ITA ma di nuovi di nuovi voli tipo per esempio, Amsterdam, che veramente una, diciamo così Monaco e così via, e quindi ci sono delle, diciamo l'auspicio di una estate di una Summer particolarmente caldo, naturalmente lo diciamo, era sottointeso.
In un contesto geopolitico che è sempre Valdis. Al di là di quello che ci possiamo dire adesso, gli impianti oggi di Bari e Brindisi non hanno nessuna criticità. Rammento che per fortuna abbiamo la raffineria anche su Taranto che da un punto di vista logistico rappresenta quindi un collegamento, un collegamento diretto. Quello che è successo quel giorno è qualcosa di straordinario, è un po', come diceva il Presidente, abbiamo avuto un incremento in quei giorni, in quella settimana, del 35% di richieste di richieste di rifornimento di carburante, cioè extra rifornimenti. Quindi, ad un certo punto, senza che nessuno dicesse niente, nonostante lo diceva il Presidente, questo spirito di solidarietà tra le città o agli aeroporti. Tre aeroporti in particolare avevano emesso un nota, ma quindi Bologna, Venezia, Treviso entrambi tutte città che servono e arrivano su Brindisi avevano messo un notam con il limite massimo di carico per gli aeromobili di 2000 litri traducono nella sostanza l'aeromobile, veniva a Brindisi e invece di rifare un carico di 2000 litri per tornare a Bologna, o a Treviso andrà a fare 8 10.000 litri, cioè andava a fare il carburante per tornare per andare in un'altra di installazione per 3 4 volte, chiaramente, mettendo in crisi tutto il sistema.
Quindi, quel giorno, il giorno di Paschetto, alle 16, vendiamo avvertiti immediatamente dal da parte della del soggetto erogatore, il quale ci dice direttore. Qui stiamo avendo un fatto straordinario.
Dobbiamo prendere una decisione. Noi avevamo, come ha detto il Presidente, il Presidente, ancora circa 40 voli da gestire da quel momento fino alla mattina dopo, quindi proprio da pugliesi la decisione era diamo, accontentiamo l'aeromobile che arriva da Venezia, da Bologna, da Milano da Treviso, facendogli fare un rifornimento 5 6 volte lasciamo 40 aeromobili pieni con 150 180 passeggeri pugliese che devono tornare a casa o prendiamo una una decisione drastica, viene messo un nota, ma di quelli ordinari. Chiaramente il momento del contesto è talmente particolare e quindi va alla ribalta il fatto che l'aeroporto di Brindisi avesse limitato l'utilizzo o l'erogazione di carburante.
Ma non il fatto che quegli aeroporti avevano esattamente il contrario nel momento in cui, nel momento in cui, naturalmente che si attiva per gli aeromobili c'è un fatto tecnico per gli aeromobili in transito, non abbiamo la possibilità di dire non fare carburante perché sono radiomobile, sta avvenendo, devi garantire per legge il carburante, appena le condizioni si sono, diciamo così, allineate. Quindi l'impianto ha, diciamo così capito, la reale disponibilità di carburante a disposizione. Si è fatta un'operazione algebrica banalissima, il numero di litri a disposizione metri cubi diviso, il numero di voli che potenzialmente potevano gesti. Quindi, dopo qualche ora è stato cancellato quel notam e abbiamo detto a tutto il mondo perché il nota, ma va a tutto il mondo. Potete fare un'erogazione di carburante fino a domani alle 11 di 5.000 litri, quindi con quei 5.000 litri tutti potevano andare oltre lo stand poteva andare ovunque alle 11 lassù la situazione è rientrata e non abbiamo lasciato e le siamo tutti fieri, né un volo a terra e né un bagaglio a terra di quel bagaglio perché gli aeromobili si hanno difficoltà di carburante, lasciano i bagagli a terra, perché l'impatto del peso agisce sul sul valore. Quindi questo è quello che è accaduto, una cosa importante, cosa sta stavamo già facendo e forse stiamo arrivando. Forse saremmo i primi in Italia a mettere in campo una procedura straordinaria. I vigili del fuoco di Bari che ringraziamo c'erano, va avallata al 99%. Forse oggi arriva alla loro condivisione. Riusciremo ad avere oltre la capienza a bicchiere, come si dice in gergo di tutto delle autobotti supplementari che potranno stare sul sedime aeroportuale in maniera tale che, se, per motivi geopolitici, la raffineria di Taranto, chicchessia dovesse erogare in ritardo abbiamo abbiamo una riserva. Chiaramente sono riserve limitate per determinati periodi, se non a Taranto non arriva più carburante. Non è questione della Puglia in questione di tutto il mondo di tutta l'Italia, noi abbiamo degli, abbiamo degli stoccaggi importanti sia su Bari che su Brindisi, su Brindisi, Bari, per esempio, abbiamo un le lo leggo perché sono tanti i numeri, quindi ve li posso.
Dare su Bari. Abbiamo 270.000 litri di un soggetto e di un altro soggetto, 165.000 litri su Brindisi, 360.000 litri. Se si parliamo di tali, quindi, se noi andiamo a fare questa operazione che adesso stiamo testando su Bari, se stiamo testando su vari, potremmo avere 127.000 metri cubi in più in autobotti dislocati secondo una procedura molto complessa di distanze presidi antincendio e vigilanza, sicurezza, aspetti di safety esigui. Addirittura abbiamo proposto che se questa procedura dovesse andare, diciamo a buon fine. Lo vorremmo anche sensibilizzare segnalarle ENAC affinché si possa, diciamo così, utilizzare a livello nazionale. Queste sono le operazioni che stiamo mettendo in campo per quello chiaramente che è possibile con PAT, compatibilmente con gli aspetti di carattere geopolitico che non governiamo, perché se poi succede qualcosa di straordinario.
Sì prego.
Un'ultima domanda, sempre che a monte è molto interessante questa discussione 200 faccio a Bari 270 più 160.000 litri. Se questa è la nostra capacità di stoccaggio, capacità di stoccaggio, vuol dire che noi rimpinguiamo i serbatoi ogniqualvolta vengo no, no, no, il diciamo così o pochi quotidianamente, che per chi vi si vi si approvi, che sta in prossimità di un aeroporto oppure chissà di una settimana il fabbisogno di Bari quanti mila litri sono su questo ci sono tante variabili, non è facile dirlo, perché dipende dagli aeromobili, come arrivano, in quale condizione, se questi nota, ma esistono per gli altri aeroporti ancora o meno,
Standard, cioè una media, diciamo così, ci diremmo che non finisce mai nel senso che ogni giorno arrivano autobotti e, come ti posso dire, tu non cerchiamo di non intaccare mai quella riserva Asaps. Quindi, man mano che scende ogni giorno puntualmente, tant'è che uno dei problemi più grandi, diciamo, avremmo potuto fare anche la Commissione precedente etica fra il sistema viario,
Cioè il giorno della frana. Non noi ci siamo posti un problema, perché io voglio ricordare a tutti che noi abbiamo l'aeroporto di Foggia, cioè come possiamo trovare una soluzione ad un problema, dovremmo, ci dà grandi soddisfazioni. Piano cava ce n'è stata quindi noi abbiamo un problema, per esempio il fatto di avere una rete aeroportuale incasso.
In caso di emergenza totale, noi possiamo contare anche sugli altri scali, perché per esempio nessuno fa la domanda carburante, abbiamo 600 milioni, 600.000 litri perché dice abbiamo?
Ti tieni conto che c'è la Boeing o quanto carburante abbiamo appoggia, quindi abbiamo anche un piano C che diciamo, va bene che dobbiamo avere al limite. Grazie presidente, grazie direttore, grazie grazie. Alla Puglia venite in Puglia, si abbiamo una legge dopo un po' complicata, lo abbiamo fatto per qualche giorno, quello, sì, prego un attimo solo che la consigliera Falcone vuole fare una domanda, prego, Presidente, io ne approfitto per una domanda classica, già il telefono che c'è qualcosa che interferisce.
Dobbiamo guardarci per per fare una domanda che di solito facevo in corso in questi periodi.
Che, se non so se la competenza è ancora in capo all'Assessorato, al Turismo oppure a voi il famoso collegamento dall'aeroporto di Bari ha Gargano e che poi coinvolge anche Foggia, quando e se partirà quest'anno abbiamo passato un'estate di fuoco e si,
È in capo all'assessorato e in capo all'Assessorato di trasporto.
Ok ai trasporti, ai trasporti, ma buono a sapersi, devo dire che però, per correttezza, l'anno scorso non ci è stata fatta nessuna segnalazione negativa, quindi, man mano che il servizio pare che diciamolo da molto, ma il problema è sempre la tempistica perché ne abbiamo chi già prenota settembre soprattutto gli stranieri che vogliono sa benissimo, grazie grazie.
Allora?
Queste sono mie.
Non ce l'abbiamo grazie a voi.
Grazie.
Peggio.
Arrivederci.
Aspettiamo un momento che arrivino i commissari.
Todina ci diamo,
Abbiamo alcuni verbali, intanto buongiorno a tutte e a tutti abbiamo alcuni verbali da approvare e il numero 4 del 18 3 26.
Possiamo il numero 5 del 18 3 26. Lo diamo per approvato il numero 6 del 26 3 2 26. Anche questo lo diamo per approvato il numero 7 del 2 aprile 2026 lo diamo per approvato, se non ci sono osservazioni, ovviamente il numero 8 del 3 aprile 2026,
Scusami del 9 aprile 2026.
Allora noi, come ha detto la dottoressa Ferri abbiamo approvato la scorsa volta già l'emendamento numero 1.
Trattando il la legge,
Disciplina regionale dell'utilizzo delle acque superficiali e sotterranee e disposizioni diverse, il numero 1 presentato dal collega Gatta e poi in parte il 25. Ora la consigliera Falcone ha presentato alcune riformulazioni e nuovi emendamenti, su cui però la Sezione risorse idriche non ha ancora espresso il parere è formulato il referto tecnico.
Perciò io vi propongo di procedere in questo modo di accantonare alcuni emendamenti per poi riesaminarli nella stessa Commissione il numero 3, il numero 4 a firma Tutolo il numero 5 Falcone, il numero 6 Gatta che sono tutti riferiti all'articolo 7 della legge regionale 7, poi il numero 13 Tutolo 14 Falcone 15 Gatta,
Che sono emendamenti riferiti all'articolo 18 della legge regionale 7 e si fa presente che l'approvazione è già avvenuta dell'emendamento numero 12 di Tutolo, riferita al comma 1 dell'articolo 18, preclude le relative parti degli emendamenti numero 14 e 15 14 Falcone e 15 Gatta,
E se seguitemi, perché allora in Europa, come facciamo e l'emendamento ove venga approvato l'emendamento x R gli altri si intendono assorbiti? È una formula analoga, ma funziona, perché in questo modo noi oggi riusciamo a portare a casa, come si dice in gergo l'approvazione di quegli emendamenti che non hanno interferenze e che so anche con emendamenti che sono stati presentati ma che non sono stati ancora refertati. Nessun emendamento di questi viene sottaciuto alla Commissione o viene sottratto all'approvazione della Commissione. È solo uno spacchettamento che serve per approvare quelli che non hanno contestazioni, che non hanno interferenze ma che possono essere esaminati nella loro. Diciamo stesura e quindi poi passare a quelli che presentano le criticità che abbiamo detto, anche perché non c'è un percorso per il quale, se noi approviamo quelli che diciamo non hanno interferenze, poi pregiudichiamo l'approvazione degli altri nella maniera più assoluta. Sono proprio argomenti diversi con articoli diversi, quindi oggettivamente potremmo procedere in questo modo.
Il numero 16 è il numero 17 numero 18 e numero 19, tutti riferiti all'articolo 20, che sostanzialmente stiamo lasciando quegli emendamenti che fanno riferimento a medesimi arti, al medesimo articolo numero 22, Falcone e numero 23 Gatta riferiti all'articolo 22, numero 28 Falcone e numero 29 Gatta riferiti all'articolo 29, ora e ci sono poi degli emendamenti presentati dalla consigliera Falcone, che sono oggetto di riformulazione e in attesa di un parere al referto tecnico perché hanno avuto il parere contrario dell'ufficio. Però la consigliera li vuole modificare in maniera tale da verificare con l'Ufficio se sono approvabili, e questo è il numero 25 Falcone che in attesa di referto. I nuovi emendamenti riferiti all'articolo 7 e 20, che sono stati sempre presentati dalla consigliera Falcone, presentano quelle caratteristiche. Perciò noi ora possiamo procedere a partire dal numero 2, che è l'emendamento Tutolo da quegli emendamenti che non hanno interferenza con quelli che ho citato, quindi partiremmo dall'emendamento numero 2 a firma Tutolo. L'emendamento 1, limitatamente alla lettera a, è stato già approvato da Gatta, è da da Gatta. Gli emendamenti di Gatta è stato già approvato nel 2 subemendamento. Abbiamo un subemendamento, il Duea.
Dei cugini, l'1, limitatamente alla lettera, è stato approvato.
Lettera b è stato ritirato, quindi con l'1 stiamo a posto, no ai decaduto, il sub abbiamo il 2 no e procedura ecco il 2 A, chiedo scusa perché l'1 è decaduto.
No non è stato approvato ruoli decaduto,
No no a del 2 A, cioè il DURC,
La proposta subemendativa prevede di aggiungere all'emendamento 2, dopo la parola integrazioni, le parole nonché della legge regionale 30 dicembre 2011 numero 38, articolo 18, consigliere Tutolo, ci siamo, questo è il tuo.
2, anche se è un sub che va insieme al 2,
Volete che vi dico anche il 2 di che cosa parla?
Il 2 prevede che, dopo il comma 4 aggiungere il seguente, ferma restando la competenza delle singole amministrazioni nei processi autorizzativi e facoltà dei soggetti che esercitano l'attività agricola, la presentazione dell'istanza per il tramite dei centri autorizzati di assistenza agricola ai sensi dell'articolo 14 semplificazione degli adempimenti amministrativi comma 6 del decreto legislativo 29 marzo 2004 numero 99,
E della legge 7 marzo 2003 numero 38. Il parere dell'ufficio in questo caso è di non conformità con riferimento al 2 non conformità per vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. Legislazione statale esclusiva norme inderogabili il 2 A che un sub prevede di aggiungere all'emendamento 2, dopo la parola integrazioni anche le parole nonché della legge regionale 30 dicembre 2011 numero 38 e anche su questo il parere dell'Ufficio in negativo, in quanto non conforme a vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. Prego, mettiamo da parte.
Ma lo vuoi accantonare o ritirare questo accantonare.
Sì, sì, no, va bene.
Allora?
Adesso procediamo col numero 7, il numero 7 e lei me, l'emendamento Falcone.
Se.
L'abbiamo accantonato.
Che abbiamo accantonati quelli sono tra quelli accantonati perché hanno interferenze, ve l'ho detto prima.
Quale nutriamo allora sono allora il 3 e il 4 e il 5 e il 6 sono Tutolo, Falcone Gatta, sono tutti riferiti all'articolo no, ma al di là del fatto che sono negativi, sono tutti riferiti all'articolo 7. Se noi analizziamo la parte, poi dobbiamo analizzarli tutti, ma così mettiamo in discussione completamente il procedimento mentre invece se andiamo ad analizzare quelli che sono più chiari che non hanno interferenze diciamo noi procediamo più facilmente all'approvazione quindi,
L'emendamento 7 Falcone.
Perfetto, allora su questo il parere è contrario.
Dell'ufficio, il comma 5 è sostituito dal seguente l'uso domestico altresì soggetto all'obbligo di installazione e manutenzione di idonei contatori volumetrici, l'ufficio è contrario.
Consigliera, Falconio, perfetto, ritirato, allora ritiro sì.
Numero 8 Falcone allora rispetto a questo l'ufficio non è sfavorevole, è neutro, allora il la consigliera Falcone propone di sopprimere il terzo e il quarto periodo.
Proprio perché era nudo, praticamente possiamo possiamo andare ad approvazione.
Il CAP 4, prego consigliera Falcone, al microfono, al microfono.
Ora scusate.
Allora sì, in questo stiamo parlando dell'articolo 9, comma comma 5.
Quindi io sto proponendo la soppressione del periodo terzo e quarto dell'articolo 9, comma 5, quindi significa che sarebbero ora, ve lo dico bene.
Entro lo stesso termine di 12 mesi e trasmessa con la stessa modalità la documentazione fotografica attestante la posizione in prossimità dell'opera di presa della targa permanente identificazione della derivazione, già mancata apposizione della targa entro il termine previsto comporta.
Il pagamento della sanzione amministrativa di 360 euro di cui all'articolo 29, nonché l'obbligo di provvedere entro 30 giorni.
L'ufficio, che cosa ha precisato che certamente la posizione della targa, uno strumento di verifica di controllo facile, dopodiché dice non c'è un obbligo normativo nazionale o un vincolo per il quale la bis bisogna porla è soltanto un'agevolazione che si dà all'ufficio per fare la verifica e il controllo, perciò, per cui alla fine spetta a noi decidere perché non c'è una illegittimità, c'è soltanto un'opportunità che ovviamente l'ufficio specifico,
Esatto più ridotti nel caso nel caso dell'uso domestico abbiamo preso atto che diciamo, è giusto anche semplificare, se è possibile, quindi per noi diciamo della valutazione politica il post allora io sottopongo ad approvazione chi è favorevole.
Cosa con l'elenco palese è così va bene, allora Capone Loredana, sì, Rutigliano, Nicola sì, Basile Cataldo, non c'è assente al voto Romito assente nel gotha Barone.
Sì, Borraccino.
Falcon.
Gatta Gioia.
La notte.
Assente al voto Scatigna assente al voto Tutolo.
No.
Su questo c'era il parere favorevole.
Benissimo, allora 8 va bene, adesso andiamo al 9, anche sul 9 il parere dell'ufficio è neutro.
Se volete, faccio io, perché non lo vuole illustrarlo, tu, come vuoi fa fa, ha fatto bene per semplificare al comma 6 le parole sanzione amministrativa di 360 euro sono sostituite con le seguenti sanzione amministrativa di 103 euro, questa composizione, questa formula di emendamento, noi ritroviamo su una serie di emendamenti e l'ufficio su tutti questi emendamenti si è pronunciato in maniera neutra, cioè sostanzialmente dice se volete ridurre la sanzione. Non è un problema che riguarda l'Ufficio, potete procedere, quindi.
Siamo favorevoli, assolutamente okay, allora andiamo all'ufficio per questa disponibilità nei confronti della degli agricoltori, allora Capone Loredana si Rutigliano, Nicola sì, Basile Cataldo, assente al voto Romito assente al voto Barone Sì, Borraccino assente al voto Falcone.
Gatta,
Gatta favorevole gioia la notte assente Scatigna, assente, Tutolo sì, e il 9 è approvato quindi 8 sì, 9 sì, 10 10 di nuovo Gatta.
Al comma 4 è uguale a quello precedente al comma 4. Le parole quindi vale valgono le stesse considerazioni del preside che abbiamo fatto in precedenza, metto al voto Capone sì, Rutigliano Basile assente Romito, assente Barone, Borraccino, assente Falcone, Gatta gioia la notte assente Scatigna, assente, Tutolo.
Sì.
10, approvato.
L'11 è Falcone.
Il comma 4 è abrogato l'articolo 13 il parere è contrario, il l'emendamento prevedeva al comma 6, dopo le parole, previo pagamento del canone minimo minimo hanno, sono inserite le seguenti e del canone variabile calcolato in base ai consumi richiesti nell'istanza di licenza, il parere è di non conformità per vincoli derivanti dall'ordinamento nazionale comunitario e internazionale ritiro ritirato.
Adesso l'emendamento 12 di tutto lo è stato già approvato nella seduta precedente, quindi tutti d'accordo sì, sì, l'emendamento 12.
Non l'abbiamo approvato.
Allora si era prestato esaltato positivamente.
Perciò io io l'avevo riportato come okay, allora lo votiamo.
L'articolo 11,
Della concessione non presenta istanza di rinnovo dentro allora 12 in ufficio mi segnala che il 12 e il 13 sono simili al 15, ma sono al 14 e al 15 tutti sull'articolo 18. Tutti riguardano la decadenza della concessione, ma possiamo,
Oggi.
Avvicinò 12 13 simili Vito con rimborsano.
14 motivi, però diciamo questi due questi, il 12, il 13 e 15, sul proprio quasi uguali perfetto, il 14. Allora le cose allora lasciamo il 14 per un attimo 12 13 e 15, è ne facciamo, prevediamo una sintesi, credo che vi vediamo perché allora queste risorse al microfono per cortesia,
Questo ha la sostituzione dell'inserimento della facoltà e quindi noi lo abbiamo dichiarato il numero 12, il primo che stavamo guardando con facoltà dei siti della decadenza, cioè mentre la legge prevedeva sostanzialmente la decadenza, appunto qui è attribuito un potere all'Amministrazione discrezionale che vuol dire valutare caso per caso e conforme alla norma nazionale perché la norma nazionale parla di allo status testualmente allo stesso modo e devo dire che ho letto come voi le osservazioni delle associazioni e anche degli ordini e tutte chiedono che si proceda al con la facoltà, non con la decadenza automatica, sulla base del fatto che ci possono essere diverse ragioni che inducono alla diciamo comportamento, stiamo parlando che il settore agricolo, una serie di variabili.
Quindi non è l'industria, si producono bulloni,
L'azienda agricola per congiunture anche di tipo economiche, quindi non favorire non favorevoli decidono le aziende di non coltivare prodotti che hanno necessità di irrigazione superati i tre anni. Poi bisogna, come dire, rinnovare la concessione. Quindi sarebbe utile prevedere una proroga, una prova, una valutazione di merito e una proroga almeno di ulteriori 2012 24 mesi.
In verità, l'emendamento.
Intanto precisa, questo andrà a dire che l'Amministrazione può dichiarare la decadenza del diritto nel caso in cui i due casi,
Uno è quello che il avente diritto non ha presentato un'istanza di rinnovo e quindi l'istanza di rinnovo fa salva già la possibilità del.
Della della della decadenza diciamo, e quindi l'importante è che il detentore del diritto manifesti la volontà di continuare e non viene praticamente.
Revocata la concessione entro i 36, mentre i 36 revisione esattamente per il per il rinnovo, così come la lettera b, è sempre 36 mesi perché questo è sempre stabilito dalla norma nazionale, l'articolo 55 regio, decreto relativamente al non uso, quindi i 36 quindi non un uso è regolato dal regio decreto sì, al pari del termine per la per il rinnovo, quindi il 12 e il 15 sono proprio identici.
E quindi noi possiamo pronunciarci sul 12 e tranquillamente, sono proprio identici, Nicola consigliere Gatta, quindi noi votiamo il 12 e il 15 ha assorbito dal 12 il 13 invece aggiunge il comma 2 sono uguali, cioè che facciamo delle due voti.
Perché uguale perché uno dice può dichiara l'autorità competente, può dichiarare il quindi ci dice l'autorità competente ha facoltà di dichiarare non lo so decidete, può ha dichiarato che dobbiamo, come dire, fare.
Allora.
Legge 7, io ho presentato una proposta di modifica alla legge, quindi ma tanto la proposta, dopodiché dopodiché la Giunta regionale ha presentato quel ddl, poi mi è stato detto di trasformare la proposta di modifica della legge in emendamenti, quindi alla fine da primo sono arrivato ultimo, ma non le sottraiamo niente aspetti aspetti, Consigliere, quando la proposta che oggi esce dalla che uscirà dalla Commissione arriva in Consiglio, non reca la dicitura emendamento Gatta, emendamento Tutolo, cioè uscirà una propo.
Uscirà una proposta perché dice?
È chiaro che se tu avessi presentato all'inizio degli emendamenti, però se poi comunque ho visto che negli emendamenti che io comunque avevo presentato la proposta di modifica della legge alla legge 7 sono stati come dire completamente, diciamo presi pari pari e diciamo presentati degli emendamenti prima di me, mi sembra come dire che il concorso era scritto in un bambino che ho capito, va bene, andiamo avanti, non ci siamo capiti benissimo, ci siamo capiti ad Alleanza hard to manderò quando no sono ritirati allora dal mondo agricolo che abbiamo fatto e non me ne sono inventati. Io però, siccome stiamo parlando di emendamenti che comunque, guarda caso so pari pari a quelle che sono le esigenze del mondo agricolo, che hanno fatto tutti, uomini e donne, ma l'ho premesso che io non ho come dire a differenza tua preso, diciamo dal mondo agricolo degli emendamenti e fatti propri, va be'tanto per il mondo agricolo che di perché si pone un problema che fai lo fai, tu io quello fa e io no, io ho fatto come dire penso lunedì di aver fatto un lavoro mio, poi ho visto e poi ho visto che degli emendamenti cioè della modifica della legge sono stati ripresi uguale identico, ma funziona così. I miei articoli, poi comunque oggi vengo accorpato agli articoli, gli emendamenti che sono stati presentati.
Funziona come drafting. Vorresti che noi ritiriamo nei nostri Paesi,
Non devo fare due, non se vuole lo facciamo pure, ma non è così che fate che stiamo riconsiderando una cosa, allora come drafting dobbiamo considerare una cosa Tutolo che cosa fa e spo fa per il comma 1 per il comma 2 2, emendamenti Gatta, che cosa fa invece con il 15 fa un solo emendamento quindi un solo articolo per?
Comma 1 e comma 2 come drafting è indifferente e quindi procediamo allora sul.
12 15 che assorbe.
Una forte di una parte del 15.
La prima parte è il 13 assorbe l'altra parte del 15. Noi votiamo allora adesso votiamo per il 12 comma 1, comma 1, dove il l'elenco, eccola.
Allora Capone, sì, Rutigliano Basile, sì Romito non c'è, è sostituito da te idonea, no,
Barone Borraccino assente al voto Falcone.
Gatta gioia la notte Scatigna senti al voto Tutolo no ah, eccolo la notte la notte, come voti favorevole Scatigna senta il voto Tutolo favorevole.
Approvato ora passiamo al 13.
Che assorbe l'altra parte del 15.
Capone, sì, Rutigliano Basile Romito, assente Barone, Borraccino, assente Falcone.
Gatta,
Gioia la notte Scatigna, assente, Tutolo.
Va bene e allora 12 e 13 risultano approvati, il 15 assorbito, adesso passiamo al 14.
Sul 14, il parere è in parte negativo e in parte neutro.
Allora?
Stiamo parlando sempre dello stesso articolo, parliamo sempre dell'articolo 18, però era contrario riferimento a delle variazioni dei termini temporali e neutro rispetto alla discrezione discrezionalità dichiarare la decadenza di cui parlavamo prima, quindi della facoltà, io ho riformulato solamente la parte relativa, ovviamente la parte neutra per fare in modo che venisse un po' più,
Prima presentato un altro subemendamento, lo dobbiamo accantonare allora okay fabbisogno accantonato, passiamo all'emendamento 20.
Tutti quelli che hanno delle interferenze e li stiamo accantonando.
Ci sentiamo.
In che modo?
Sì, da 12 e dal 13 al 20.
Allora 20 emendamento Falcone no, il 15 assorbito e l'abbiamo già votato sostanzialmente.
Allora il 20 era neutro, aveva avuto una valutazione neutra, motivo per cui lo ripropongo esattamente così.
Scusa dai stavo scherzando, così saranno gli uomini, gli uomini son così, cioè va bene dai, ci riprendiamo così com'è incredibile.
Dove effettivamente si.
Allora, il comma 2, le parole ogni tre anni sono sostituite dalle seguenti ogni cinque anni.
Esatto, allora qui e là il parere dell'Ufficio 20 il parere dell'ufficio è conforme, quindi.
L'abbiamo accantonato, perché ci sono delle interferenze, il 21 è quello e Gatta, quindi.
Sono uguali.
No.
Accantonato sugli identici abbia ho fatto l'elenco, abbiamo fatto l'elenco.
Allora 20 e 21, che sono uguali, Falcone e Gatta proprio identici.
Beh, non era difficile, in questo caso è d'accordo, però è giusto.
In genere, come fate su questi per il voto, cioè io dovrei dire di nuovo che assorbe.
Arbitro.
Sì, però chiedo scusa, dottoressa, cioè allora forse non mi sono spiegato allora io questi emendamenti li avevo presentato in una proposta di modifica della legge, poi mi è stato detto di presentare degli emendamenti al ddl nel frattempo la Falcone.
Anzi la collega Franco, la, come dire, presentato gli emendamenti prima di di. Ma noi non avvertiamo uguali ai miei articoli, ma va bene, ma è giusto però che non è che vi è stato detto di presentare gli emendamenti per farti, perdere tempo e quindi per far presentare l'emendamento alla Falcone, perché la tua proposta di legge avrebbe scontato un tempo molto più lungo e probabilmente avremmo perché dobbiamo fare la legge, dobbiamo fare i primi della classe, però giusto che comunque anche dal punto di vista politico e il lavoro che ha fatto, come dire il sottoscritto non viene vanificato. Ha lavorato nessuno anomala, cioè come hai ascoltato tu le associazioni, i cittadini, gli agricoltori, forse non l'abbiamo. Non mi sono spiegato allora io, a parte che la legge 7 non ho approvata. Va bene quindi la RAP l'avete approvata voi, eccetera, dopodiché io ho fatto una proposta di modifica della legge 7, va bene con una serie di, come dire di articoli da voi avreste fatto faticosamente video dopo della tua. Dopodiché, dopodiché la Giunta ha presentato un ddl e dopo una settimana, mi hanno detto di presentare degli emendamenti al ddl, andare prima alla prima Commissione per fare per fare più in fretta, la prossima volta, un suggerimento. Non ve lo diamo e rispettando la piena, perché finché significa.
Va beh, va, beh, no, ma questi votiamo, questa non è una questione, come dire, di voler fregare la questione.
Ma una volta che lo devi dire tu va beh, perché penso che come dici tu tu sei un veterani erano matricola e quindi su questo lo voglio dire, sono state devono ancora di massima alla prossima avrà imparato allora Capone bensì Rutigliano, stiamo votando sul 20 e sul 20 uguale al 21 a firma Falcone uguale all'emendamento.
È giusto, Rutigliano Basile Romito, assente al voto Barone.
Borraccino assente il voto Falcone.
Gatta gioia la notte Scatigna senta il voto Tutolo.
Sì.
21 e 20 andati 24.
Lo vediamo perché lo accantoniamo.
Accantonato dopo ripartiamo sì 24 allora sul 24 Falcone, il parere è contrario e sia infatti lo ritiro ritirato.
Autorizzazione temporanea all'estrazione e utilizzazione di acque sotterranee per le utenze esistenti in attesa di autorizzazione, concessione o presa d'atto.
Ritirato.
No, il 25, lo esaminiamo d'opera, è molto complesso e riguarda l'articolo 24. Sì, sì, però dobbiamo esaminare dopo 25 sottopongono i 25 sì, se il 25 anni però non lo esaminiamo adesso.
Però c'è il 25 aprile.
26 26 Falcone canoni di concessione al comma 2, l'ultimo periodo è sostituito dal seguente per le licenze di attingimento, il canone binomiale e versato prima del rilascio del provvedimento calcolato sulla base dei consumi indicati nell'istanza di licenza di attingimento, l'ufficio dà parere contrario, lo ritiro reiterato,
27 Tutolo.
Allora il parere è neutro.
Dobbiamo il più.
27.
Sì, il 27 a è un sub, è vero allora 27 a.
Eh, scusate, allora chiariamo di che cosa stiamo parlando, cosa dice l'articolo 29. Queste questi emendamenti riguardano l'articolo 29 dice che la raccolta di acque meteoriche in invasi e cisterne, al servizio di fondi agricoli o di singoli edifici è libera e non richiede licenza o concessione di derivazione di acqua su questo l'altra volta già abbiamo cominciato a discutere e abbiamo detto che è una necessità proprio approvarlo. Sotto questo profilo, però, il 27 a subemendamento sempre Tutolo dice,
All'emendamento Tutolo articolo 29, comma 2 bis.
Dopo le parole tecnico, abilitato aggiungere la seguente parola, agronomo.
Quindi tecnico abilitato, agronomo giunto l'agronomo agli ingegneri e geologi,
Nuovi 27 27 27, quello è importante delle già era confluisce sul noi l'articolo 29, articolo 29 della legge,
Modifica all'articolo 29 della legge, ma il 27 come emendamento. Allora possiamo 27 o sì è quello delle cisterne bravissimo. Prima votiamo il subemendamento 27. Al Capone Loredana si Rutigliano Basile Romito, assente Barone, Borraccino, assente Falcone Gatta, grazie mi astengo che assieme perché volevo prima della votazione, volevo dei chiarimenti. Ah, no, prego no, no, io non l'ho capito no rispetto alla questione dell'agro di non fare così, non sento rispetto alla questione, no no tranquillo rispetto alla questione dell'agronomo.
Tecnico abilitato, cioè che significa che, come dire solo l'agronomo presentano ci sono. Si aggiungono alla Giunta dove prima c'era un tecnico abilitato ingegnere geologo.
Raggiungere.
E non è più semplice mettere tecnici abilitati, cioè chiedo scusa cioè perché noi dobbiamo andare a individuare e a selezionare.
No assolutamente, se non lo so, se era compete, ma allora ma secondo me noi non possiamo, come dire, andare a limitare, diciamo, le attività degli ordini professionali, cioè non noi dobbiamo mettere tecnici abilitati poi della norma che è la legge che deve come dire disciplinare chi può fare questo tipo di attività, non non è, diciamo nostra prerogativa oltremodo ragionare su questa cosa. Qua ho difficoltà a pagina 21, credo che ci siano delle, mi sembra, mi sembra.
Vai stavo parlando, io veramente, comunque prego, prego mettermi che accende il microfono o vi diceva.
Allora, secondo me, diciamo per un ragionamento di buon senso, noi dobbiamo mettere tecnici abilitati, poi.
Non dobbiamo, come dire, limitare ad alcuni ordini professionali questa attività, cioè se è consentita l'attività anche al geometra o al perito agrario, diciamo in questo caso noi li escludiamo, va bene o soffre.
Prego, prego, siccome ritengo che ogni professione abbia delle peculiarità delle professionalità specifiche, anche una preparazione specifica, ad esempio un architetto è un tecnico come l'agronomo come il geologo, ma credo che fondamentalmente si occupano di cose diverse e probabilmente sarebbe.
Come non so nemmeno se sia la preparazione tecnica per un qualcosa del genere, così come il geologo non ha altre preparazioni tecniche che ha l'architetto rispetto ad altre. Voi non ho una preclusione nei confronti di alcuno. Ritenevo che aver omesso l'agronomo poteva essere penalizzante per una categoria che sicuramente si occupa di quella materia.
Ma il la alle altre, se vogliamo ampliare a tutti non ho difficoltà,
No, è sempre nello spirito di collaborazione, siccome noi facciamo.
La politica non facciamo come dire, non è che possiamo sapere realmente chi ha poi nello specifico competenze o meno, cioè se noi no, se noi mettiamo un tecnico abilitato e penso che l'architetto Fabris, no tecnico, abilitato significa anche che nella fattispecie l'agronomo già c'era come dire già aveva competenze in materia sì, perché,
Ingegnere no, ma se ci può aiutare no, allora allora noi l'avevamo limitato a ingegneri geologi, eravamo stati un po' più restrittivi,
Il consigliere Tutolo giustamente l'ha allargato agli anche all'agronomo che fanno le pratiche, è chiaro che la la dicitura tecnico abilitato è conforme, va benissimo, e cioè è ovvio che quella struttura, se cioè la la, la presenta un architetto gli può dire senti scusa, tu non hai le competenze specifiche per fare una relazione idrogeologica eccetera eccetera o lo può dire a un geometra perché lo stesso dopo dire,
Detto, se viene incaricato da qualcuno, deve andare a rompere da un geologo per farsi fare la relazione ingegnere. Chiedo scusa, chiedo scusa scusa, presentare queste due nuovi brani, chiedo scusa, Presidente, il perito agrario e lo può presentare, Presidente, chiudo l'ingegnere Basile parenthood Nicola svincola Nicola per fare un progetto di una vasca per la raccolta delle acque. Se lo fa un geometra, serve lo stesso, un ingegnere, un giallo che devi fare una relazione geologica che i calcoli statici quindi aprire all'agronomo vuol dire che pure l'agronomo può presentare il progetto, ma nel presentare il progetto e acquisire i pareri poi servirà il calcolatore statico che deve fare i calcoli, il Joe quindi aprire ad altre professioni non è un problema, perché ognuno poi fa quello che è di competenza propria, quindi sforzi, tutto lo volevo inserire. L'agronomo per dare possibilità pure alla categoria degli agronomi, di poterli, Presidente, ma poi ognuno farà le proprie come ognuno farà il lavoro per le proprie competenze, cioè io no, io sono ingegnere, non posso fare la relazione geologica, quindi mi avvalgo di un geologo per completare il progetto, ma portamonete, come dire io voglio limitare, diciamo l'attività, gli agronomi, cioè io, con il termine di tecnico abilitato, facevo come dire.
Rientrare un po' tutti, poi era l'ufficio, come dire, a verificare Nicola però per una come me che per esempio non ne capisce no e che però mi leggo la legge se leggo con precisione chi la può presentare, vado più facilmente a farmi fare la pratica da chi effettivamente la può presentare non pago due professionisti al posto di uno,
Perito agrario, laureato, agrotecnico, laureato perito agrario, laureato perito agrario e perito agrario, laureato iscritto all'Ordine, al Merito Agra triennale, ma quelli laureati e quindi che significa, quindi dobbiamo mettere a questo punto agronomi e periti agrari, laureati o agrotecnici laureati perito agrario laureato, sì, certo,
Sì, no, cioè non lo sono, ma attenzione perché andiamo come dire a creare, non aveva come dire io, nello spirito del consigliere Tutolo, condivido cioè di allargare, però dobbiamo stare attenti a non precludere ad altre, diciamo, professionista,
Benissimo.
Nel momento in cui noi mettiamo tecnici abilitati, mettiamo come dire tu mobilitarci, abilitati, rientra anche l'architetto, oltre da troppo oltre all'agronomo che il dottore in scienze agrarie c'è anche il perito agrario laureato agrotecnico, laureato nella fattispecie, possono presentare questi, noi dovremmo togliere.
Scrivere tecnico abilitato, perfetto e poi comunque sarà a cura dell'ufficio. Diciamo verificare dove non escludiamo nessuno. Effettivamente questo dubbio può sorgere rispetto ai tempi. Potrebbe aggiungere tecnico, affrontando con prezzi in effetti perché tecnico, abilitato prevedendo una categoria troppo ampia, cioè che potrebbero essere anche stabilità, quindi ci vuole un sub abilitato alla presentazione. Ritengo che io ritengo che per.
È giusto che sia utile, può essere utile, perché il come dire chi legge la legge, mi rifaccio a quello che diceva prima la Presidente io, utente agricoltore, se so quali sono le figure che mi possono fare, questa pratica vago dire vado a diventare non vado da un altro che deve andare da un altro è probabilmente mi costa di più perché c'è questo passaggio individuiamo tutte quelle che sono le figure e inseriamoli tutte quante nessuna escluse tra quelle che lo possono fare quelle che non lo possono fare e evitiamo che ci sia poi questo passaggio ulteriore di uno che non fa nulla ma si rivolge a un altro perché credo che possa accadere.
Quindi, se c'è il perito agrario c'è quest'altra figura, io non ho alcuna difficoltà.
Scusate, io sono ingegnere, viene uno da me, vuole presentato il progetto per una vasca di raccolta dell'acqua piovana, io per forse mi devo avvalere della CUB la bozza, ma non parliamo però scusami, qualunque tipo di produzione aspetta. Qui non parliamo qui, parliamo di una cosa banale. La certificazione che quel pozzo non è un pozzo, ma è una vasca, non attinge dalla riserva, quindi non c'è da fare nessun calcolo, non abbandonò allora allora è una banale praticamente attestazione che non attinge dalla falda, che non ce la fa nessun calcolo in quel caso andare da un architetto piuttosto che uno che non si occupa di quel che deve andare da un altro. A me pare semplicemente, come dire un problem prende vicolo, ma tra virgolette, no che ci sia un doppio passaggio di di di costo, perché quello lo deve rivolgersi a un altro, perché non è in grado di fare quell'attestazione. Possiamo parlando di progettare una vasca di progetti, l'asseverazione che non si va in un'asseverazione esatto. Esattamente quindi.
Io Andrea divin di individuare tutte le categorie che possono farlo. Poi vogliamo mettere tecnici e abilità qualcuno che incappa in qualche architetto che gli fa pagare pure vedere la cosa va be'se, la piange, insomma, se però lasciamo massima libertà, io io io sarei d'accordo a scrive il tecnico abilitato competente in materia competente in materia,
Per fare un subemendamento, quindi.
Ve lo possiamo presentare.
No, io ve lo possiamo presentare, diciamo saperi, per iscritto.
Come?
Dopo le parole.
Il tecnico abilitato, aggiungere la parola competenti, ma bisogna togliere le competenze in materia di dare il subemendamento 27 ha infatti e bisogna vero togliere geologo.
No, sono ingegneri, geologi, bisogna togliere quelli, il il va fatto, un subemendamento che dice al posto delle pallore geologo e ingegnere o ingegnere geologo, si scrive tecnico, abilitato, competente in materia.
Hanno un'insegna che ha ritirato il 27, ovviamente va ritirato.
Allora, aggiungere le parole tecnico abilitato competente in materia, più che aggiungere tecnico, ha ospitato competente in materia di sostituire, sostituire, sostituire.
Esatto sostituire le parole ingegnere geologo con le pa parole,
Sostituire le parole l'ingegner Vigevano.
Con competenze in materia, con le parole.
Tecnica applicato sta già scritto quindi se non sta scritto competente in materia.
Fitto dopo le parole aggiungere le parole.
Ebbene e green economy,
Eliminare geologo, ingegnere e eliminare le parole geologo o ingegnere.
Prima così era previsto già dalla legge, 7 prevedeva geologo prevede solo il geologo ingegnere, sì.
No, la legge prevedeva che cosa sia questa.
Ah no, inizialmente non c'era, ma questa è stata una severa, è stata ammessa quando ci è stato fatto, l'emendamento di di lo ha ammesso il quindi nella legge, sennò dice no, non c'era no, parlava di tecnico, abilitato, c'era proprio Nocera la precisione dell'asseverazione non c'era la previsione dell'asseverazione per la differenziazione tra facciamo vasca per la raccolta di acque meteoriche è posto anche per alcuni anni per fare questo l'articolo.
Nuovo.
Ma chi lo era prevista al comma 27?
Allora subito.
In questa asseverazione, forse lo devo dire con un po'.
Questo è il motivo.
Surgery con questo.
Con questo argomento abbiamo cominciato la discussione.
Quindi è ritirato il.
Questo nuovo, mentre?
Allora 27 B al voto.
Elaborati benissimo, allora, quando la Capone Loredana sì, Rutigliano Basile idrogeologico devono essere professori Romito assenti al voto Barone Borraccino assenta il voto icone cominciamo negata, diciamo gli allegati A la notte.
Scatigna assente il voto Tutolo, sì, abbiamo 27 B 27 B adesso a questo qui il nuovo che deve essere presente adesso votiamo il 27.
Capone, sì, quotidiano Basile Romito, assente Barone, Borraccino, assente Falconio Gatta.
Gioia.
La notte Scatigna, assente, Tutolo.
Adesso abbiamo votato il 27, quindi, se passiamo al 30, non ha nessuna interferenza.
Spero.
Accantonato, accantonamenti per quel motivo.
Il parere è contrario su 30 rosse, no, il 29.
È quello lì vicino orientale, quindi questo va accantonato questo accreditato.
Quindi questo anche.
Quello lasciato.
31 Gatta.
Neutro, quindi.
Consigliere.
Prego, facciamo un passo indietro, il 29, il 29, il 29 e il mio emendamento è stato, diciamo refertato, si può dire favorevolmente.
Diciamo che un neutro addirittura favorevole o l'unica cosa che servirebbe un subemendamento perché?
Abbiamo previsto, diciamo, per quelle non mancato rinnovo mancato rinnovo dopo i 36 mesi, la legge 7 decadeva automaticamente invece modificaz, invece si chiede appunto di un periodo che può essere dai 12 ai 24 mesi, in questo caso chiediamo 24 mesi per appunto far decadere la concessione, cioè praticamente la la concessione prima decadeva automaticamente accessi un'azienda agricola come l'esempio precedente che facevo,
Non nei 36 mesi non utilizzava acqua dai pozzi, quindi non attingeva acqua dei pozzi, decade automaticamente dopo 36 mesi la congestione. Questo emendamento dà la possibilità,
Attenzione questo inserisce questo.
Reinserisce comunque l'automatismo della decadenza o lobo esplicita soltanto quello che andiamo e quello che prevedeva la legge no 7, no, la legge 7 prevedeva la decadenza okay. Con questo noi andiamo a dire che la decadenza e avviene dopo 12 mesi, 24 secondo.
Ne abbiamo approvato un altro prima invece che dice che se entro i 36 mesi l'agricoltore dice di volersi avvalere ancora di quel po' la decadenza non c'è più, ma io non mi trovo nelle quali erano fattispecie. State discutendo di diversi emendamenti. Il 29 Gatta al comma 6 le parole sanzione amministrativa di 360 euro sono sostituite dalle seguenti parole centri ASP.
Io penso che io c'ho questa segue Claudia. Da allora l'emendamento 29 agisce su più punti dell'articolo 29 stesso. Questo di questa discutendo il consigliere Gatta, il comma 8,
Vado a memoria ma dovrebbe essere quello.
E dove è, diciamo richiamato l'articolo 18, comma 1. Qui invece si sta riferendo lei e il consigliere Tutolo che diciamo ah, abbiamo su cui abbiamo agito precedentemente con un altro emendamento, che però.
Non agiva sulla, diciamo, sull'inserire una variazione di termini rispetto al procedimento, ma abbiamo aggiunto, approvando l'emendamento, un comma che dice che vi può essere una diciamo.
La discussione, ecco interlocuzione, diciamo con adeguati a motivazioni rispetto ad un preavviso di diniego, diciamo così, però i tempi del procedimento sono rimasti gli stessi con quel comma, sì, certo, stavamo parlando.
Erano il 12 13, l'emendamento 13.
Deve vedere l'emendamento 13, che è quello che è stato approvato e che la stiamo di cui stiamo parlando adesso.
Quello a cui si riferisce.
Ma scusate sul voto da parte della legge delega che stiamo partendo dalle seconde.
Questa contestazione, no, io sto al 29,
Questo.
Perché incide la l'emendamento Falcone, non possiamo usare l'emendamento Falcone, che è in attesa di referto, incide su questo.
Il 28 e io l'ho calcolato per questa ragione,
Ha facoltà si riferisce a quello è il 12.
Però sia il 12 che il 13 inseriscono, diciamo queste modifiche del procedimento che però non impattano su i termini del procedimento stesso,
In ogni caso, stiamo discutendo di un emendamento che noi avevamo accantonato, perché ce n'è un altro in attesa di referto, per cui poi ci ritroviamo a dover discutere dello stesso articolo dopo, quindi non è meglio che analizziamo il trend accorpare.
Prego.
L'abbiamo approvata quando.
Non c'è bisogno di un nuovo.
Questo significa che, se io presento a mio avviso la istanza di rinnovo entro i 36 mesi, non c'è nessuna discussione, sì, sì, sì, infatti, ma è così questo cose giuste, ma noi stiamo parlando, prendo presenti e non presenti.
Ebbene, dopo 36 miglia Gela praticamente la ratio dell'emendamento che io presento e che se no no, no, no, no, io, per scelte culturali, decido di non mettere, diciamo prodotti che necessitano l'attingimento di acqua, ma apre, preferisco, mettere ITS dallo stesso l'istanza di voler chiedere il rinnovo e la stessa cosa ma sennò rappresenta in teoria si può presentare la,
Ho capito, ma significa, come dire, diciamo, un eccesso di burocrazia che significa.
No, no, no, chiedo scusa, allora io decido, nei 36 mesi di non attingere acqua dal pozzo scaduti i 36 mesi che non ho attinto acqua decade automaticamente la la concessione, sennò sennò sì, sì, sì, ho quindi significa che devo fare di nuovo una pratica di rinnovo la comunicazione Nagoya invece se io comunque emotivo e dico che comunque per scelte colturali, azienda, comunicazione è diverso, è diverso immagine è diverso. Scusatemi,
Sì, ma significa comunque un una richiesta ex novo di concessione, significa oneri, lo chiedo scusa, mi aiuta a rispondere al consigliere Tutolo, lì non ci vuole una disciplina.
No, chiedo scusa, benché Ciusa decade la concessione, io, dopo 36 mesi l'ingegnere mi dà conferma, dopo 36 mesi che non attingono acqua decade alla congestione, devo fare la pratica di nuovo di rinnovo perfetto islamiche marche da bollo significa versamenti al trentacinquesimo mese contro l'istanza se vuoi dimmi no con questo emendamento che noi stiamo per approvare dà la possibilità,
28. Beh, noi questa discussione la dobbiamo arrivare.
Sì, no, va beh, non dobbiamo, posso, possono no, noi siamo qua, l'emendamento del del consigliere Gatta interveniva su una, diciamo una istanza, che non era stata proprio presentata, quindi sono passati 36 mesi senza che il,
Va, beh, non ha presentato l'istanza di rinnovo, noi stiamo parlando di concessioni che comunque durano 15 anni e non sono più come è concesso di un tempo, e quindi sono passati 15 anni e lui ha attinto, ha fatto quello che ha voluto, è arrivata al sedicesimo lui a 36 mesi per rifare l'istanza non la fa perché c'ha esigenze diverse la la, la la, il Consiglio aveva detto va beh, se tu motivi come per esigenze, eccetera eccetera puoi andare oltre i 36 mesi senza la decadenza. Questo è il concetto.
Allora il problema e il problema si pone, dice perché non fai l'istanza, dice il Consigliere Tiso.
Allora voglio fare perché l'istanza comporta comunque una pratica, un procedimento, tutta una cosa che marche da bollo, relazioni di nuovo geologica, tutto qua è chiaro.
Se l'emendamento che ho presentato e a favore del mondo agricolo un'ora e mezza.
Capibara me fanno capibranco solo quando noi diciamo che io presento l'istanza di rinnovo entro i 36 mesi, siccome dura 15 anni abbiamo detto non non devo rifare nulla per quello che ho capito io, se non ho capito male o non hanno già passati, quindi sono già sono già passati 15 anni il 36 mesi. Noi sappiamo che tu ci hai la concessione dopo che la concessione c'è un termine che 15 anni que quella è la la, la norma interveniva dice che se tu ne 36 mesi dopo la fine della concessione non fa l'istanza di rinnovo, la la, la concessione decade. Se tu lo fai l'istanza di nuovo si apre il procedimento F e viene rinnovata non dopo sei mesi, ma dopo i 15 anni e 36 mesi se.
E certo sì, perché il rinnovo è questo e geologi socioeconomico.
No, va be'~hesitation, su quello era cambiato, come abbiamo cambiato specificava, sarò no perché interviene sull'articolo 18, che in quel caso di presentare un emendamento.
Il 16 ottobre.
Discutiamo la presente, ma non la discutiamo adesso no, perché poi qualcuno,
Non è forse l'ho acquisito, ebbene?
Presentata decade,
Quei 15 anni, Presidente.
È presente.
Così lo acquisiamo così o acquisiamo quando abbiamo discusso.
È una fortuna avere due uomini, così in Commissione ti diverti, non c'è niente da fare.
Sugli scherzi.
Sì, sì, non c'è dubbio che si arricchisce, chi si arricchisce.
Paraventi.
L'ho già va bene, allora il 30 no è ritirato, è accantonato il 31 contrario.
Noi siamo passati al 30, nel senso che lo sta facendo.
Mesi sarebbe fuori dai riformulato altre proroghe e quindi attende il referto merci allora attende.
Ritirato.
No, non accantoniamo.
Il 31.
Fu ritirato Gatta fu ritiro 31,
Un ottimo 31 si fu ritirato, non ce l'ho proprio, non ce l'ho proprio no, perché noi andiamo avanti, perché i controlli però è ritirato.
Gatta Gatta.
No, no, c'è scritto Gatta.
Allora 32 Falcone c'è un 32 è poiché.
Contrario.
Ritirato.
Reiterato 33 Gatta.
Allora qui parte contrario e parte neutro.
Al punto 5, a Colonna regime sanzionatorio per la regolarizzazione dell'utenza sono sostituite le seguenti cifre, euro 360, con 103 480 con 143 1.333 con 650.
Su questo emendamento 33, valutazione negativa rispetto all'applicazione dell'articolo 17 specificate, mi quale parte è contrario e quale parte è neutra volete, lo chiedo all'Ufficio.
Nicola.
Ricordo quando l'emendamento emendamento,
Proposto.
Ah no in.
Sì, questo allora è parte comprare emendamento 33 in realtà si riferisce ad un documento che è stato emesso dalla Regione alla Sezione risorse idriche, che non è.
Assorbito dalla dalla legge regionale, nel senso che noi abbiamo emanato una circolare esplicativa dell'applicazione della legge e naturalmente la circolare come l'abbiamo emanata e quindi chiamata per la tabella richiamata esprime tutto quello che vi abbiamo fino a questo momento. Riferito quindi l'obbligatorietà dell'applicazione dell'articolo 17 del regio decreto, ovvero le sanzioni amministrative, laddove, come le avevamo stabilite nella legge 7, quindi nel momento in cui si andranno poi ad operare, è da approvare gli emendamenti relativi alle sanzioni amministrative. Verrà fuori una nuova circolare che aggira dove è possibile agire. Invece, con riferimento alle previsioni delle.
Ogni della norma nazionale per le utenze non riconosciute, quindi quelle abusive, diciamo, vi rimarrà fermi lì per noi rimangono fermi quegli importi, i 1.333 2000 euro, quindi che dobbiamo quelli della norma nazionale rispetto a questo non agisce proprio sulla norma.
Con riferimento alla circolare, quindi lo deve ritirare, forse con l'auspicio di una circolare che si può dire anche in Consiglio e.
La prima proposta perché so cioè dove verrà approvato l'emendamento 29, che è quello che agisce in realtà sulle sanzioni amministrative da 3 60 103 okay. Laddove quindi si parlerà di quel tipo di sanzioni, noi usciremo, con la nuova circolare, di chiarire una volta per tutte la modifica della norma, le sanzioni. Non modificheremo vice, perché sa quello che mi adiacenti alla norma del regio decreto, almeno fino a che non torneremo.
Però poi lo scrivete voi infatti con la.
Ma va bene, allora è ritirato Nicola.
E adesso c'è il 34 sempre tua 34.
Anche qui è chiedere riformulo, riformulazione delle parti ammissibili io mi sono appuntata.
E stesso discorso di prima sul discorso di se, se è uguale, perché la tabella B della circolare tabellare tabella B?
Pronto, Nicola e la tabella B è l'ultimo, quindi poi ti puoi dedicati.
Dai no ci mancherebbe allora questa l'articolo 34 emendamenti.
Sì, l'emendamento.
Scusa, l'emendamento 33 riguardava la tabella l'emendamento 34 riguarda la tabella B e valgono le stesse considerazioni,
Noleggio l'approvazione della legge regionale 7 sono state previste delle sanzioni con alcuni importi a seguito di quella approvazione, gli uffici hanno emanato le circolari che disponevano la quantificazione delle sanzioni amministrative, questi sono riportate lì dentro una volta che noi avremmo modificato, come già abbiamo iniziato a fare tutte le sanzioni amministrative verrà fuori un'altra circolare che disporrà alle nuove sanzioni amministrative. Queste cose erano decaduti automaticamente. Non c'è bisogno di fare nulla. Ho capito bene,
Ho capito però, per quanto riguarda il punto b giusto le terapie.
Per quanto riguarda la quantificazione delle sanzioni afferenti il procedimento amministrativo, che comunque afferiscono all'esclusiva competenza del legislatore regionale.
Nelson Mandela Cicolani, noi abbiamo anche specificato nella nel referto, ad esempio, il punto ora stiamo stavo, ho aperto il 34 ma comunque le considera l'emendamento 34. Nel considerazioni valgono anche sul 33 c'è, noi abbiamo semplicemente specificato che il l'emendamento si riferisce alla tabella A allegata, alla circolare che comunque riguarda, come diciamo discutevamo prima,
Nelle norme discendenti dalla norma nazionale, quindi quelle che l'articolo 17 del regio decreto per cui è solamente un richiamo che in caso di non variazione, diciamo di quegli e di quegli articoli rimarrà tale, cioè rimarranno tali gli importi. Quindi, anche laddove c'era quella distinzione, da quattro su 480.
Insomma, dove avevamo differenziato sul principio del tempus regit actum. Lì ci riferivamo a quanto stabiliva la norma nazionale, quindi non ci potremo discostare da quelle previsioni norma nazionale riferita al momento in cui l'istanza era stata presentata. Quindi quella tabella era complicata perché analizzava tutti i casi di diciamo da corrispondenza di data di presentazione dell'istanza. È norma nazionale che si applicava in quel momento. Con riferimento alle utenze abusive, quindi norma nazionale, abbiamo specificato ad un certo punto del referto che fa eccezione nel caso di cui al punto 7 dell'emendamento 34 modifiche alla tabella B, che si riferisce ai casi di istanze di rinnovo e quindi sanzione amministrativa. Quello sarà il caso che invece verrà variato, perché viene variata la sanzione amministrativa.
Diciamo che contempla anche l'emendamento 29. Non solo vengono pulite,
Tenuta perché furono loro, quando parliamo di regime sanzionatorio per la regolarizzazione dell'utenza.
1.5 b.
Comunque, stiamo parlando di competenza regionale, che però viene stabilita nella legge, non con la tabella B della circolare. 4, che solo un atto della Sezione risorse al netto, al netto della questione, cioè noi possiamo ridurre, così come ho presentato questo emendamento da 1.003 e 33 a sei e 50 perché perché quello è previsto alle regio decreto.
Regio decreto,
Oggi Mirei non tornano Giorgia 1903.
Come vede complessità, deve tornare modifica al sette,
Giorgio, allora su.
Vedete che ovunque e su questo io chiedo, come dire, di di accantonarlo per approfondimenti, se non lo ritiro?
Allora provvederà.
Ah.
Accantonata, allora, con con il 34, noi abbiamo chiuso quelli nonno.
Senza interferenze adesso ci mancano i referti relativamente agli altri emendamenti è la valutazione in connessione degli emendamenti, quindi ci rinviamo alla prossima seduta che sarà il 14.
Il 7 non la facciamo alla quinta i 14, va bene.
Vaticinio tutti quelli che ora perché avranno i referti, avevamo cominciato.
La seduta è chiusa.
Lascia il posto al Presidente Tutolo per la quarta.
La prossima volta perché saranno?
Referente coincidono.
Per un esame rapido della coppia.
No, scusate.
Applausi.
Sì, però, a parte la parte che modificava quello accusato i progetti.
Perché la?
Corte Costituzionale con degli emendamenti allora annullate.
Facciamo decorrere Grillo articoli del disegno di legge sull'operato di operare alle richieste della Corte costituzionale sull'idroelettrico.
Se mi ha dato la delega.
Dopo due anni.
Dell'erba.
Quel voto.
Subemendamento.
La.
Quindi.
