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Ivan congiunta adesso con la Quarta e adesso focalizzeremo l'attenzione invece sulla situazione e sull'attuale condizione, nella ci Boyers di Gioia del Colle. Una vertenza lavorativa nelle ultime ore negli ultimi giorni, la notizia dell'accordo col gruppo Ansaldo Energia e naturalmente è stata considerata una buona notizia. C'è da dire che, prima di parare di passare la parola immediatamente alla collega richiedenti di questa audizione, che si è cercato in tutti i modi di tutelare non soltanto i posti di lavoro, ma anche il evitare che si disperdessero le professionalità del nostro territorio, come spesso accade nelle diverse crisi produttive della Puglia e in sesta Commissione, come sapete, approdano tantissime situazioni drammatiche e che cerchiamo di.
Di monitorare quantomeno a cui dobbiamo fornire il nostro contributo. Un grande merito lo diciamo poi passo la parola alla collega Maria Laghezza alla Capogruppo del Movimento 5 Stelle Puglia. Grande merito va dato Maria soprattutto alla, ma alle maestranze coinvolte perché non soltanto hanno vissuto un movimento, un momento emotivo di grande impatto sociale e poi anche intimo, non pensiamo alle loro famiglie ma sicuramente, come dire, hanno tenuto duro rispetto a quelle che sono state le varie fasi della vertenza. Allora entriamo nello specifico anche perché oggi avremo la possibilità, poi di ascoltare anche le diverse parti coinvolte e io ringrazio come sempre tutti i partecipanti a questo tavolo non solo i colleghi Consiglieri, ma anche l'assessore, dottor Caroli, e tutti quanti vorranno poi offrire il loro contributo. Anche le parti sindacali. Prego, cedo la parola alla richiedenti di questa audizione, alla consigliera Maria Laghezza, prego.
Sì. Grazie grazie, Presidente e buongiorno a tutti e io ho richiesto questa audizione per avere aggiornamenti sulla vertenza a chi boiler quando ancora non c'era stata la volontà da parte di Ansaldo Energia di acquisire il sito di Gioia del Colle. E una notizie che abbiamo accolto tutti positivamente perché.
E ha dato uno spiraglio ha dato finalmente un po' di luce in questa vertenza e permettendo ai 120 lavoratori che sono coinvolti dividere finalmente aperta una prospettiva per il futuro. Dopo aver visto sfumare il precedente passaggio dell'azienda nel Gruppo Sofinter ad Az impianti, ora io ci tengo a ringraziare particolarmente l'Assessore Di Sciascio e il Presidente del SEPAC, Caroli che seguono questa vertenza da tempo come noi e che si sono impegnati senza risparmiarsi in questa vicenda, così come i sindacati di categoria,
E le le istituzioni locali, oltre ai lavoratori che veramente non hanno mai mollato in questa vicenda, e devo dire che veramente questo è il frutto di una collaborazione istituzionale che è stata fondamentale, poi per arrivare alla soluzione di questa vertenza. Ora, alla luce di quelli che sono gli ultimi sviluppi.
Ritengo importante approfondire intanto i termini della pre-intesa che stava raggiunta al MIMIT una settimana fa, capire quali sono i prossimi passaggi, così da avere un cronoprogramma preciso, per quanto per arrivare in vista dell'accordo definitivo e soprattutto in relazione alla riqualificazione dei lavoratori perché credo che in questo momento il tema centrale sia anche e soprattutto questo ritengo che, rispetto al passato, sia il caso di cambiare passo perché la formazione deve essere in relazione a quello che è il bisogno reale delle aziende e quindi potrebbe essere utile da questo punto di vista rivedere e aggiornare il catalogo regionale delle professioni.
Grazie grazie alla consigliera Laghezza prego, allora iniziamo con gli interventi, so che hanno richiesto di poter intervenire ai rappresentanti delle forze sindacali, poi credo ci sia anche il Sindaco del Comune di buongiorno Sindaco ben arrivato, io direi così, se siamo d'accordo ci diamo un ordine, ascoltiamo magari le posizioni sindacali, dopodiché passerei anche ad ascoltare la posizione del primo cittadino prego,
Una preghiera come sempre, prima dell'intervento, ricordiate, ricordate a tutti noi e il nome e cognome e il vostro ruolo, naturalmente, la il sindacato di appartenenza grande.
Sì, buongiorno a tutti io sono Paolo Villa smunta, segretario generale Fiom Cgil, Bari, vai in premessa, intanto ovviamente ringrazio.
I Consigli, ringrazio le Commissioni oggi riunite per questa audizione perché.
Magari, come diceva la consigliera, quando è stata fatta l'audizione, ma non avevamo ancora i riscontri per fortuna positivi, però credo che si possa utilizzare questa occasione ben subito incomincia a cimentarsi su quello che sarà il percorso. Noi crediamo a questo punto abbastanza certo di reindustrializzazione del sito dove vado velocemente. Noi abbiamo avuto un incontro con i 16 al MIMIT, dove appunto in quell'incontro, alla presenza del Ministro Urso, si è presentata Ansaldo Energia.
E ovviamente c'è stata, può aspettare. Faccio una precisazione perché, ad onor del vero, la collega è stata talmente tempestiva che noi avevamo già programmato proprio quel per quel giorno. La Commissione quindi, poi mi ha comunicato che voi sareste stati interessati da questo incontro e noi abbiamo colto perché questo punto diventa ancor più preziosa e più proficua. A questo punto la seduta, proprio per quello che lei stava dicendo, quindi l'abbiamo rinviata proprio perché eravate a Roma. Prego sì, sì, ma ritengo anch'io che sia opportuno, anche perché appunto quel giorno c'è stata data ovviamente ci sia stata presentata Ansaldo Energia. Ci sono stati dati per sommi capi, quale sarebbe un progetto di possibile deindustrializzazione che sta nel solco del pezzo dell'allegato alla transizione energetica, in particolar modo il pezzo legato all'idrogeno, come anche al riciclo e di utilizzo di pannelli solari? C'è stata una dichiarazione da subito di un investimento importante che dovrebbe coinvolgere Ansaldo, poi, ovviamente anche le istituzioni Governo e regione, c'è stato prospettato un investimento di 50 milioni.
Il Governo ha ribadito la volontà, ovviamente, di continuare a seguire questa vertenza per quella che è la sua parte e anche per mettere in campo quelli che sono gli strumenti, nel senso che adesso noi siamo, appunto come.
Abbiamo auspicato da tanto tempo ed è questo il dato, una soluzione che viene incontro a anche ai desiderata dei laboratori che, come lei ha giustamente detto, sono stati, diciamo i protagonisti di questa vertenza perché se i lavoratori avessero deciso giustamente anche dettati dallo scoramento di abbandonare tutto ognuno cercare non c'erano sindacati, forze politiche, istituzioni che abbiamo potuto fare adesso, però appunto si tratta di.
Avviare questo percorso che, ovviamente, un percorso di reindustrializzazione per un sito che è stato fermo per due anni, che ha sicuramente necessità di essere messo mano che ha anche nelle nelle maestranze dei lavoratori, che sono tutte abbastanza professionali, però ricordo che sono stati due anni di CDS, di tassa, di solidarietà e ovviamente, quindi, è necessario un percorso articolato e sicuramente non facile. Però oggi possiamo dire, con uno scenario diverso, il percorso articolato e intanto accompagnare i lavoratori nelle nelle muovere i vari passaggi tecnici. Continuano a esserci con il Governo in quello che sarà probabilmente l'utilizzo dell'ammortizzatore sociale. Il giorno che ci siamo visti al MIMIT, il dottor logico che a volte del Governo disse che appunto bisogna agire su quello che è l'ammortizzatore sociale previsto dalla cassa integrazione, prevista anche dalla legge di bilancio del 2026, quindi diciamo uno strumento probabilmente ce lo abbiamo già.
Cogliamo in maniera se positiva anche l'intervento da parte della Regione e l'Assessore di Sciascia e dal dottor cavoli su quello che vuole essere da subito, come è stato anche enunciato nei precedenti incontri fatti dal MIMIT, il protagonismo della Regione, che, ovviamente,
Protagonismo può essere in su due punti importanti, uno è quello della formazione, praticamente, come è stato anche detto, non deve essere una formazione, che magari serve anche a rimpinguare quella che è la cassa integrazione, perché, come voi ben sapete la cassa integrazione che prevedono la decurtazione della retribuzione.
Ai lavoratori ci boys appunto vengono da due anni in cui hanno dovuto in qualche maniera gestire questa condizione e l'abbiamo cercato di gestire con organizzazioni sindacali anche per cercare di far sì che l'azienda oggi uscente, il Gruppo Sofinter mettesse una qualche forma di integrazione per rendere un pochino più sostanzioso la cassa integrazione boa. La formazione che noi auspichiamo ci sia è appunto una formazione che non solo serve a dare un pochino di ossigeno in più da questi. Probabilmente il periodo che noi ci auguriamo che sia il più breve possibile.
Però non possiamo neanche prendere in giro nessuno e allora si crea da oggi a domani una uno nuovo progetto industriale con tutte le maestranze, le professionalità. Per noi oggi, ovviamente dobbiamo in qualche maniera attraversare questo periodo garantendo che, da una parte, i lavoratori non debbano affrontare ulteriori mesi di disagio e difficoltà estrema economica, ma dall'altro fa sì che sia una formazione utile a quella che deve essere rischi la o i lavoratori bibita. Sicuramente poi non si può mai dire managerialità. Vantarci boys sono lavoratori che hanno un certo tipo di professionalità, altri un'altra. Magari la nostra auspicio è che da subito si riesca a impiegare almeno una parte della forza della forza lavoro. La formazione deve essere una formazione e per questo magari sarebbe utile l'incontro di oggi che intanto capire se si può vestire al caso specifico, bene i lavoratori a ci bonis se hanno i gli strumenti per poter accedere alla formazione messa in campo dalla dalla Regione e poi ti sia una formazione efficace dal punto A ad agevolare alzato i lavoratori, affinché questo avrei industrializzazione avvenga nei tempi più brevi possibili e nella maniera più efficace possibile. Io chiudo e lascio la parola adesso diventa segretario della CISL massima Tomasicchio. Chiudo dicendo che questo penso che per la Regione Puglia permettere anche noi debba del sud è un passaggio importante perché negli ultimi decenni, probabilmente nella nostra regione.
Le dismissioni o anche le difficoltà che stiamo assumendo io parlo ovviamente anche in particolar modo del pezzo metalmeccanico, pensarlo insomma tutta la l'insediamento importante che abbiamo sulla componentistica.
È.
Sbotta in qualche maniera rischiare di depauperare un patrimonio che l'area metropolitana metropolitana libera da sempre, che è quella di essere gabbie insediamenti importanti su quello che è il pezzo dell'automotive, ma doveva metalmeccanica in generale questo segnale, io credo che sia un passaggio positivo, intanto per dare risposta ai lavoratori e alle loro famiglie.
Intanto per riconoscere.
Il Comune di Gioia del Colle, grazie anche al lavoro fatto dal Sindaco, la possibilità di avere ancora un sito importante, strategico Brexit, importante strategico che non è solo per Gioia del Colle, e importante per tutta l'area metropolitana e chiudo, credo che come sia stata affrontata questa vertenza da patti sociali, lavoratori, istituzioni regionali, comunali e governative anche, ovviamente, mettendo come priorità alla salvaguardia dei posti di lavoro e di quel sito e quindi superando anche quello che potevano essere, diciamo divergenze di carattere politico, io credo che questo è un modello che, come posso dire.
Dove su un modello peso, a mo di esempio e anche esportabili anche utilizzabile per quello che bocciò, insomma magari leghisti che affrontiamo e che affronteremo e che sicuramente in qualche maniera attraversano il nostro Paese, il nostro territorio e mi sembra che qua.
Grazie grazie, grazie, beh, io ho alla mia sinistra, il dottor caro e l'assessore Di Sciascio è sicuramente per primi puoi sposano concreti concretamente questa sfida, no, perché ogni professionalità persa e non parlo di un'azienda o di un sito produttivo, ma ogni singola professionalità persa pugliese è una sconfitta per tutti noi. Quindi siamo purtroppo tristemente assuefatti alle delocalizzazioni, dismissioni, eccetera. Cerchiamo invece di battagliare in senso contrario. Prego, diamo la parola all'altro sindacalista. Tutti sono massimo Tomasicchio Segretari, incisi, pare.
Innanzitutto ringrazio Regione Puglia per questa opportunità che, come sempre ci ha dato oggi e anche nelle ultime occasioni rispetto a quello che magari in questi anni un po' su questa avvertenza, diciamo è successo, guardate, noi Verdi abbiamo invitato anche l'assessore Di Sciascio, giocare all'ultima assemblea che hanno fatto i collaboratori e quindi è stata con con con la presenza anche del Sindaco è stata una vertenza diciamo Polo,
Un primo fuori dove ci sono state tante le situazioni che si sono messi insieme e che hanno dato la possibilità di arrivare a questo obiettivo. Perché avere anche una continuità dal punto di vista e da chi ha, come dire, ci ha supportato in questi due anni lunghi, soprattutto nei momenti peggiori, e perché oggi per noi non dicono un giorno di festa, però lo spirito per cui oggi siamo presenti qui uno spirito sicuramente diversa. Quello che abbiamo vissuto, diciamo fino al 16, quando siamo stati al Ministero. Quindi,
A livello di rappresentanza territoriale,
Detto anche l'Assessore da appresso in Assemblea venerdì. Noi siamo convinti che l'industria metalmeccanica in Puglia e ovviamente nella nostra Provincia è fondamentale. Eravamo come dire, convinti che questa vertenza, la chiusura di Gioia del Colle, deve assurdità, dove purtroppo si era con gli è consumata anche perché.
Oggi non si parla perché, bene o male, abbiamo trovato un'intesa, però questo Gruppo Sofinter purtroppo, alla fine in questi anni, in questo o in quell'insediamento, come capita spesso alcune realtà che hanno sede legale a all'orbi, qui purtroppo rispetto ad eccellenze che abbiamo capita alcune società che purtroppo non hanno sviluppato tutto quello che magari si poteva sviluppare quindi a livello sindacale per fortuna siamo stati sempre presente all'interno di queste,
Dinamiche e quindi tutto quello che è successo in questi due anni. Credeteci, è stato veramente dura, è stata dura rispetto a una a un'azienda che chi l'ha, vista l'azienda, veramente sa benissimo che un'azienda che solo un intervento di quella di quella portata pubblica, boh veramente riportare alle origini con l'insediamento di origine, siccome tutti sapete, quell'azienda è un'azienda di carattere statale,
Quindi e tutti noi avevamo il sogno di arrivare all'Ansaldo Energia, perché sappiamo benissimo che questi lavoratori hanno sempre lavorato per Ansaldo Energia quando erano Sofinter delle caldaie, cioè le facevano bene caldaia. Questa è la cosa assurda, invece hanno preferito portare le caldaie in Cina, pagare penali vari errori, fare i danni di qualità, danni d'immagine e hanno sempre usato la scusante che col principio di orgoglio, io credo che questa scusante tra tra qualche spero qualche settimana non di più sia dimenticati, perché noi abbiamo subito questo, quindi si è creata anche una narrazione sbagliata all'esterno perché sembrava come questi lavoratori non solo a lavorare, noi, come diceva Paolo prima, abbiamo finalmente incrociati i vertici dal saldo 16 a Roma, gli abbiamo detto, noi vediamo noi TV Luna, difatti la narrazioni, ciò che vi hanno raccontato Barada da qualche altra fonte. Anche questo succede perché poi ce l'abbiamo di fronte alcuni dirigenti di l'ho, detto anche in Assemblea che purtroppo le aziende chiudono e più che c'è, perché la verità è questa. Qui abbiamo lavoratori che hanno sospeso la cassa integrazione, quindi non è che perché molte volte andiamo a Roma indicherebbe, allora gli diamo un po' di casse creazione e teniamo tranquilli al sud no, qui abbiamo lavoratori che hanno sospeso la cassa integrazione una buona platea e sono andati a lavorare per altre aziende a contratto a termine,
Potevano tranquillamente essere assunti e queste aziende però loro hanno detto no. Io fin quando lì quella vertenza, noi si arrivi alla conclusione, io l'azienda non la lascio perché quando è in gioco la Regione ci deve ritornare in quell'azienda. Quindi da questo punto di vista, soprattutto adesso che il tema dell'energia è diventato un tema come dire.
Bollente per tutti del Paese che ha bisogno di queste mamme professionalità, poi con tutto quello che può essere una formazione, con tutto i buoni propositi, ma la formazione si fa sul campo qui questi, nonostante l'azienda, aveva investito seriamente sul Gioia del Colle e neppure loro sono stati capaci di, come dire, colorano di farle le caldaie.
Mentre magari da Camp che fanno le aziende in Italia fanno un budget fa, gli investimenti hanno e più plinti in Italia, ma noi ci lasciano dei Brisci dal sud e tutti investimenti migliori fanno al nord quindi chi la scissione, una condizione di svantaggio, i punti di vista di quelle che sono le condizioni, quindi, questi lavoratori hanno sopperito a tutte le mancanze negli anni. Poi, ovviamente, quando è arrivato questo fondo mutare, sono stati bravi tutti ad attivare il tavolo nazionale ministeriale che ci ci spettava, perché chiaramente, questa è un'azienda che ha ben più sedi presenti in Italia, ha diritto al tavolo nazionale e quindi avere, come dire lavorato su una come di sinergia con tutti, perché solo quello ci ha salvato.
Noi avevamo i lavoratori che non ci credevano più, forse ci credevamo in pochi rispetto all'associazione questa certezza perché credeteci Gioia del Colle adesso veramente bisogno di un grosso, come dire supporto perché la fase che erano passati in questi due anni è stata una fase difficile,
Ma adesso bisogna come dire, correre perché sicuramente il rientro dei lavoratori non sarà eminente, sappiamo benissimo, quindi sono convinto che anche la stessa alzato potremmo utilizzare questi lavoratori nella fase iniziale, pure in trasferta a Genova, perché sicuramente fabbisogni competenze in quell'area, quindi io credo rispetto all'opportunità che ci date oggi l'elemento della formazione visto che per fortuna la Regione Puglia ha stanziato una bella,
Una buona somma rispetto a questa somma e su questi aspetti noi vorremmo, come dire, anche come parti sociali stare all'interno di questi. Diciamo di queste dinamiche poste volte succede che la formazione arriva come vi viene finanziata e magari purtroppo alcune volte. La finalità non è quella che,
Per cui viene. Vi vengono messe queste somme, quindi la nostra presenza e anche quella di monitoraggio, rispetto anche affinché la formazione venga fatta realmente nelle nelle realtà aziendale. Quindi io vi ringrazio. Quindi, ovviamente il sarebbe utile prima possibile, anche se adesso stiamo ancora una da un preliminare, però iniziare già a dialogare con la eventuale soggetto. È un modo anche di come dire di accelerare il meccanismo e di riportare, diciamo, un grosso investimento al nostro nel nostro territorio, grazie.
Grazie a lei credo sia arrivato il momento della Fiom Cgil, giusto, prego, buongiorno, ah no, scusate Lucas, Eureka, Nicastri, Rsu Fiom, ma ci boiler, io porto i saluti e ringraziamenti per per l'organizzazione e la convocazione di questa di queste Commissioni congiunte dei lavoratori e dei colleghi RSU.
La nostra è stata una lunga vertenza, una vertenza iniziata il lontano 8 gennaio 2024.
Io potrei ripercorrere tutte le tappe che ci hanno portato fino a raggiungere l'obiettivo, che magari tutti noi lo ammettiamo con.
Con tutta sincerità, con tutta onestà, ci siamo prefissati dall'inizio una soluzione industriale solida che potesse ridare dignità a uno stabilimento storico, a 120 lavoratori io voglio ricordare anche che quello stabilimento alla potenzialità la capacità è nato, è sorto è stato concepito per occupare quasi 1.000 lavoratori, 1.000 dipendenti, stiamo parlando in uno stabilimento davvero imponente, non so quanti in Puglia possano essere paragonati a quello stabilimento forse tre, quattro stabilimenti, ma parliamo di multinazionali, quindi le potenzialità di quello stabilimento non sono mai state espresse al massimo delle sue capacità.
Come dicevo, noi abbiamo voluto portare avanti questa battaglia contro tutto e tutti ci siamo scontrati anche all'interno delle nostre famiglie, perché non tutti hanno accettato questa nostra volontà di presidiare da oltre un anno i cancelli dello stabilimento, quindi far comprendere alle nostre famiglie perché il dramma come ho ripetuto più volte ribadiscono anche oggi non è quello che emerge sui giornali, sulle nei notiziari ma è quello che si consuma all'interno delle mura domestiche quando ritorni a casa da un incontro e quindi abbiamo consumati PD-1 per questo torno a ringraziarvi.
Da un'assemblea, da un viaggio a Roma e ritorni con le mani vuote. Siamo ritornati decine e decine di volte a casa con le mani vuote, spiegare ai propri familiari alla propria consorte che i propri figli il motivo per cui stai portando avanti questa battaglia, che è una battaglia che guarda anche alle nuove generazioni,
Che guarda al riscatto di un territorio che è stato depredato, di quella che era la professionalità di quello che era il prodotto che si andava a realizzare all'interno di quello stabilimento.
Perché Gallarate, il Gruppo Sofinter ha continuato a produrre ininterrottamente caldaie, Manola, Gioia del Colle, non nel sito di Gioia del Colle, il lavoro c'era veniva svolto altrove, come hanno detto i due Segretari, si faceva anche leva affidamento sulle nostre professionalità mandandoli a lavorare all'estero al Nord pur di non far lavorare Gioia del Colle, adesso noi siamo stati capaci e qui diciamo, se mi permettete, con tutta modestia, ci assumiamo il merito di aver fatto sedere al tavolo.
Maggioranza e opposizione regionali, in maggioranza e opposizione nazionale, dimostrando che attraverso il lavoro congiunto delle istituzioni i risultati si raggiungono quando collaborano le organizzazioni sindacali. Quando collaborano i vari colori politici, noi dimostriamo di essere capaci di portare a casa un risultato e oggi il risultato di Ansaldo Energia è un risultato che dà pregio, restituisce innanzitutto dignità a un territorio, ma dà anche.
Visibilità a quello che è una regione che fino a poco tempo fa, che continua ad avere il problema della.
La deindustrializzazione, vediamo gli altri casi, noi siamo solidali anche nei confronti degli altri lavoratori di altri siti che rischiano la che rischiano la chiusura, che rischiano licenziamenti, ma noi siamo stati forse lungimiranti in questo, qualche merito ce lo dobbiamo prendere lungimiranti nel mantenere attivo il tavolo al Ministero anche grazie all'ausilio del del sindaco Giovanni Mastrangelo, che si è fatto portavoce delle nostre istanze con il Governo nazionale e con il lavoro costante di Leo Caroli, nessuno ci ha fatto mancare il proprio supporto, la propria solidarietà, il proprio sostegno e questa è una battaglia che dobbiamo. Ecco, io adesso chiedo alla Regione Puglia.
Di di continuare a pressare, insieme al sindaco Gianni Mastrangelo, il MIMIT, il Ministero del lavoro, affinché si possa concludere il prima possibile questa operazione, perché la mia domanda, il mio dubbio, è collegato sempre ai bandi per la formazione.
Che oggi servono come il pane, e non è un modo di dire, ma è una una frase concreta, in quanto abbiamo bisogno di integrare la cassa integrazione straordinaria, però, guardando a quello che potrà essere il prodotto che noi andremo a realizzare, quindi a rendere concreto questo percorso di formazione che possa andare a integrare il salario dei lavoratori.
Visto che affronteremo ancora parecchi mesi di difficoltà socio economiche, è capire insieme se si può già iniziare a utilizzare lo strumento della formazione o se deve subentrare prima il nuovo soggetto, bisogna attendere la conclusione dell'operazione se bisogna attendere la conclusione dell'operazione, in quanto a richiedere lo strumento della formazione deve essere il nuovo soggetto, presentando il piano industriale e quelle che saranno le linee di produzione interne. Bisogna mantenere alta l'attenzione e continuare a pressare le Istituzioni preposte affinché queste operazioni si possa concludere il prima possibile, per dirci del tutto in sicurezza. Ringrazio nuovamente la quarta, la sesta Commissione,
La consigliera vaghezza per aver proposto la convocazione dell'audizione. È il Consigliere Ubaldo Pagano che fin dal primo giorno ci ha fatto anche lui da sostegno e supporto in questa vertenza. Grazie ancora,
Porto ripeto, i saluti dei colleghi e le RSU, grazie.
Grazie a lei e intanto poi cerchiamo di dare immediata risposta a quella che è la domanda rispetto alla cronologia degli interventi, se prima formazione o prima insediamento del del nuovo soggetto, insomma, quindi tecnicamente risponderemo in chiusura di questa audizione, la parola naturalmente al Sindaco del Comune di Gioia del Colle Giovanni Mastrangelo, e che si ritrova a fare un intervento dopo la testimonianza viva e di di di di un lavoratore e di chi ha saputo ben raccontare quella che poi la crisi, il disagio che si vivono all'interno di una famiglia, perché poi è di questo, dietro ogni singolo lavoratore dobbiamo sempre fare i conti con altri numeri, cioè delle famiglie che sono associate, e vi do anche una rappresentanza di Gioia del Colle, la la consigliera. Daniela Di Mattia, che saluto e che ringrazio per la partecipazione, prego Sindaco a lei la parola.
Sì, grazie buongiorno a tutti sono Giovanni nostro Angelo, Sindaco di Gioia del Colle.
Credo che in questa fase, diciamo, ci fa sperare in una soluzione. Ormai è positiva della reindustrializzazione del sito e quindi un'opportunità del rilancio di un'area industriale studiata, come abbiamo detto anche in occasione più incontri al MIMIT, per dare un insediamento adunare più esteso, ovviamente, che non è quella del Comune di giovani, su cui insiste ovviamente il sito, perché voglio ricordare che in quella azienda, anche oggi, che un numero ormai credo, il minimo storico d'impiego di lavoratori che da 120 130, ma ci sono famiglie che quindi i lavoratori che provengono un po' da tutta la provincia di Bari, quindi, a Bitonto da Nushi Santeramo, Putignano e quindi, nonostante quel numero ormai esiguo nel corso degli anni e avevamo toccato nel periodo migliore, forse quasi 600 lavoratori,
E poi, nel corso del tempo, ovviamente, scelte sbagliate. L'azienda è stata smembrata alla partecipazione statale, è diventata poi un'azienda a alienata, attraverso quindi forse passaggi magari un po' frettolosi, però lo spirito del Governo che all'epoca in sede, o investire su quel territorio un'azienda importante era proprio quello di dare un respiro ed una vocazione industriale, un territorio, allora e oggi di meno, ma comunque diciamo così industrialmente depresso. Quindi oggi abbiamo questa opportunità, non di accontentarci delle commesse, come eravamo partiti. Questa crisi nasceva non nel 2 anni fa, ma viene da un po' più da lontano, nel 2015 cesserà scongiurata la preannunciata chiusura del sito, poi, ovviamente, delle commesse furono portati su Gioia, che ha consentito di lavorare non appieno, ma a singhiozzo e quindi scelte che comunque andavano di fatto a prorogare una sorta, diciamo così, di decadenza, un po' del della vocazione industriale e più che altro serviva a mantenere invito un po' quella quella struttura ormai ridotta, devo dire al minimo dell'esercizio rispetto al potenziale. Oggi invece diciamo questo annuncio di investimenti importanti di un'azienda strategica partecipate dallo Stato. Non solo ci ritorna alla cifra. Tornare indietro dalle origini, quindi, alla presenza dello Stato nel nostro territorio e delle istituzioni pubbliche, che credo non debbano mai perdere la vocazione.
Per cui nei territori dove c'è bisogno, la presenza delle istituzioni pubbliche è obbligatoria.
E questo diciamo in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, un investimento di 30 più 20, perché 30 sono già pronti a farlo come investimento, Ansaldo, Energia, eventi saranno concordati con il Ministero e con le altre istituzioni pubbliche. Credo che sia un'opportunità di rilancio per un'area estesa per un'area metropolitana importante come la nostra, che aveva tra l'altro ha perso anche tutto quell'indotto che prima invece, quando la produzione era fiorente, consentiva un'estensione di quei benefici dell'insediamento industriale, non c'era più nessuno nell'indotto da un saldo di della DIA cibo, alias, perché i fornitori non ci sono più perché non si fidavano, perché i pagamenti non venivano eseguiti con regolarità. Tutta una serie di cose che ho perso, anche perché gravitano intorno a quell'azienda delle opportunità. Oggi invece, credo che, oltre al rilancio occupazionale, che ovviamente non è solo il recupero dei 120.
Dobbiamo accompagnare questo percorso perché ci sarà un'attività nuova da quello che operano preannunciato e che quindi poi concretizzeranno nel piano industriale vincoli insediamento. Ci saranno attività innovative nel campo dell'energia, quindi è necessario, ma su questo credo che sia il dottor Caroli che ai vertici dell'azienda che mi hanno preannunciato anche un avvenuto su Gioia possano già avviare quell'interlocuzione per coloro che si sono anche dichiarati disponibili, di non attendere la riconversione del sito e delle linee di produzione, ma di anticipare i tempi perché non saranno tempi rapidi trasformare quelle aziende che oggi diciamo è uno scheletro pro. Possiamo definirlo così di ferro e darle l'opportunità di ritornare in una linea di produzione in un campo innovativo ce ne vorrà di tempo. Quindi su questi lavoratori vanno accompagnati come integrazione a quello che questo minimo salariale, che di fatto non consente dignitosamente di proseguire questa forma di resistenza che fino ad oggi hanno avuto, ma d'altro canto va concordato direttamente, credo con i vertici, aziendali che vi ho detto su questo credo che il dottor Carli, se andate sia già andando in quella direzione proprio per comprendere ad oggi quale tipo di riconversione anche per i lavoratori, è necessaria per far sì che nelle more che il sito vendere industrializzato sia oggetto di intervento, i lavoratori non si facciano trovare impreparati e guadagniamo tempo utile. Quindi su questo credo che la Regione si stia già muovendo e ai contatti siano ormai prossima anche per comprendere questi 120 lavoratori, quello che faranno, e quindi quello che la Regione potrà fare in ambito della loro riqualificazione e ricollocazione, e questo è un passaggio che non può attendere, nel senso che non dobbiamo aspettare l'investimento, ma dobbiamo anticiparlo e credo che l'accordo preliminare che speriamo che quest'estate poi diventi, dopo questa fase di due diligence, una fa una, un accordo definitivo, anche perché, diciamo, conoscono benissimo molti dei vertici di Ansaldo Energia. La storia, neanche come è la conformazione di quell'area di produzione perché molti vengono proprio da quell'area con la stessa azienda. Credo che si possa guadagnare tempo utile e si possa dare anche una prospettiva certamente.
In più leggera di questa atteso che i lavori possano riprendere in quell'azienda. Quindi io ringrazio nuovamente per l'impegno tutti coloro i quali hanno contribuito per questa scelta, che credo sia una scelta strategica. È un'opportunità per tutti da cogliere. Ribadiscono per il territorio certamente gioiese, ma un po' per l'area metropolitana e io ritengo anche per l'indotto che crea per l'intera Regione Puglia, su questo credo che non ci sia stato mai una un intervento, diciamo in distonia l'1 con l'altro tra istituzioni, gli stessi sindacati e quindi, se continuiamo su questa strada, credo che dimostreremo che effettivamente quel sito industriale non andava chiuso in quella maniera, ma probabilmente anche delle scelte di campanile che sono venute da una Regione che aveva anche il management che veniva di lì. Vi dicevo, questo lo abbiamo pagato sulla nostra pelle, questo non dovrà avvenire, più saremo attenti anche con i sostegni. Chiediamo affinché quegli impegni che si assumono quando si danno contributi pubblici vengano poi mantenuti nel corso del tempo. Su questo dovremmo vigilare, secondo me, con più fermezza e grazie a tutti.
Grazie Sindaco e seguendo un po' il modus agendi che ci avete raccontato, che la storia che la cronaca riporta qui, mi pare di intuire che ci sono dei punti no su cui dobbiamo focalizzare l'attenzione, ossia il discorso della della formazione, come si diceva prima, come ricordavano le forze sindacali, naturalmente, che sia per le ragioni già motivate che sia, l'affermazione è efficace e mirata alla reindustrializzazione, non una formazione che serva e assolva soltanto alla funzione di integrazione economica rispetto a quello che il momento diciamo di difficoltà e che sicuramente, a cui la la, la sola cassa integrazione non può dare risposta, quindi boccata, d'ossigeno. Sì, ma che sia mirata poi concretamente anche per il discorso e l'altra richiesta specifica c'è quella di velocizzare i tempi, ossia adesso. Naturalmente ascolteremo le parti se non ci sono altri interventi di Consiglieri in questo momento, ma per accelerare quella interlocuzione atta proprio a fare in modo, come diceva anche lo stesso Sindaco, che l'investimento non si atteso, ma sia anticipato e sia anticipato anche in un processo di ricollocazione e di riqualificazione professionale. A questo punto non so se ci sono altre, prego, prego, allora ascoltiamo, poi chiudiamo con le risposte tecniche, cedo la parola anche il consigliere Pagano, prego, allora prego sì, grazie buongiorno a tutti. Grazie Presidente, io volevo soltanto avere un'informazione un po' più un pochettino più tecnica e quando avete avuto un incontro con un folto energia,
Vi è stato illustrato quale dovrebbe essere l'orientamento industriale da conferire a questo stabilimento, evidentemente penso Esino, e quindi ci sono altri stabilimenti Ansaldo in Italia che operano in questo settore, perché teoricamente la formazione e qui potrebbe esserci un impegno da parte della Regione potrebbe essere mirata a sostenere la formazione direttamente in questi stabilimenti di Ansaldo che la cosa più logica in modo tale che nel frattempo che va avanti la reindustrializzazione del sito,
I nostri, i nostri dipendenti, i nostri collaboratori, i nostri operai si trovano già project, quindi questo volevo capire 8 innovazione, ma questo questa parte che dovrebbe essere specifica, Eugenio, non c'è ancora il piano industriale, quindi se non c'è non so se sia dalla volta altrimenti fischiano 3 da quello che,
Annunciato è quello che l'accordo preliminare, che è un accordo, una manifestazione d'interesse, definiamolo esattamente così.
Per cui tutto ciò che verrà svolto su Gioia, almeno da quello che hanno detto e non se ne ha svolto in altresì figurativo parliamo proprio di attività innovative, ecco perché è importante.
Sì, quindi non non non c'è l'ipotesi che i rossoneri possono andare anche di persona, forse qualcuno ci potrà anche andare, ma è qualcosa di nuovo qualcosa di complementare a quello che loro già svolto su questi furono proprio tassativi e chiari, e quindi anche nel recupero di tutto ciò che poi il residuo, ad esempio, delle rinnovabili armati in maniera specifica e anche innovativa. Quindi ecco perché sarà importante di interlocuzione con la Regione. Posso aggiungere, è evidente che siccome poi la loro sede centrale, Genova quindi chiaramente a Genova, solitamente nelle aziende ci sono sempre quelle problematiche di gestione anche con le parti sociali, quindi sono state anche attenti come loro lo hanno annunciato, come dire la questione di gioia perché, siccome anche lì ci sono alcune dinamiche dove alcune lavorazioni vengono mandati in Cina, quindi,
Hanno dichiarati manager che questo, che è giovane, non è come dire, è alternativo, cioè non è che va a togliere del lavoro agile a Genova.
Eh eh eh, voglio ricordare che, siccome qui purtroppo ho avuto quell'esperienza di e Pasetti impianti, noi già durante quella fase fino ancora non fosse completata l'acquisizione, alcuni lavoratori Gioia del Colle hanno lavorato alle Jessica generati, quindi ecco perché dico l'ideale sarebbe che a cui il lavoratore già vanno lì a Genova ciò magari si vedevano realmente che c'è tutta quella volontà da parte loro di inizierà anche rispetto alle competenze.
Grazie, prego, Consigliere Pagano.
Grazie Presidente, seguo questa vertenza da un po' di anni, anche prima di questo incarico ho partecipato, penso, quasi tutti i tavoli ministeriali e qui c'è la data, la possibilità di parteciparvi presenziare, ho parlato con le rappresentanze sindacati, con il, i singoli lavoratori, mi so benissimo di che cosa stiamo parlando ma proprio perché non vorrei fare,
Colui il quale spegne facili entusiasmi, visto che questa è una di quelle storie kafkiana in cui abbiamo più volte annunciato la risoluzione del del problema, salvo poi ricrederci, ma autoalimentano anche tanta frustrazione nei gli stessi operai di cui stiamo parlando e nelle loro famiglie. Io eviterei in questa fase diciamo di andare troppo in là con la fantasia e più che altro fotografare. Quali sono i passi che, per quanto di nostra competenza possiamo svolgere?
Nei prossimi mesi e nelle prossime settimane forse ancora meglio, perché guardate la vicenda di Az, impianti che era stata anche quella rappresentata come la soluzione,
Di tutti i mali, peraltro con una visita del Ministro che veniva a battezzare quella soluzione, come peraltro un caso di scuola su cui poter.
Misurare la capacità della politica di riuscire a trovare un investitore, addirittura un investitore, con il marchio di qualità meridionale.
In un'altra area di crisi industriale, come era quella di Gioia del Colle, salvo poi scoprire che, in realtà, quel piano industriale non aveva nessuna base solida, perché in realtà non esisteva, dal punto di vista anche della solvibilità economica, in questo caso l'unico elemento positivo altamente positivo e che si sia di fatto costretta a un'azienda.
Partecipata dallo Stato, a tornare a fare un investimento in un sito che è sempre stato di altissima qualità. Vorrei essere chiaro, cioè i lavoratori e le lavoratrici di cui stiamo parlando non sono operai generici, sono operai altissimamente specializzati che non hanno bisogno di una formazione specifica perché quella già ce l'hanno ed è anche molto duttile. Hanno bisogno invece di un piano Industria.
Bene, nel settore di competenza dell'Ansaldo Energia da cui loro peraltro provenivano.
Erano e lo si fa in Italia, a chi opera sull'idrogeno Celio, gli addetti che opera sull'idrogeno, purtroppo, perché sull'idrogeno non abbiamo ancora un grado di sviluppo enorme, in realtà è una formazione, diciamo ancora molto degli avvenire, molto virtuale. Il problema fondamentale è capire, almeno dal mio punto di vista, per quello che ci è dato nella competenza che abbiamo oggi. Se Regione Puglia ha la possibilità e le risorse da mettere a disposizione per il reskilling nelle competenze che verranno e soprattutto e questo penso di chiederlo all'Assessore, capire se nelle interlocuzioni offre course l'assessore ha avuto la possibilità di capire quali siano le attività sul piano industriale che un colosso come Ansaldo Energia intende mettere in campo, peraltro a fronte di un investimento che è cospicuo, perché 30 più 20 non è un investimento, diciamo secondario. Penso che allo stato attuale, sia forse di investimento su territorio pugliese di di questo tipo di di di con questo tipo di caratteristiche, che non sia direttamente diciamo riconducibile al al settore pubblico, perché io penso che questo diciamo in un orizzonte temporale che non sarà inferiore ai 24 mesi. Potrebbe rassicurare molto anche le rappresentanze sindacali e le lavoratrici e i lavoratori, cioè stiamo cominciando oggi a fare questa traversata nel deserto, quindi spegnere gli entusiasmi, e invece mi riporterei a un vigile lavoro che serve ancora per traghettare alla fine.
Grazie, grazie Consigliere, Pagano, allora io lascerei nostro se ci sono altri interventi, altrimenti lascerei la chiusura.
L'assessore Di Sciascio al dottor Caroli prego.
Grazie Presidente.
Lions tanto.
Non sono, non voglio essere pessimista, però in questo caso diciamo non voglio neanche essere cioè è giusto essere moglie equilibra, moderatamente ottimisti, perché oggettivamente, come dice un mio amico, dal guasto fosse venuto la giusto.
Verde o sesso che nel senso che, come è stato anche richiamato da molti, questa vicenda che è una vicenda diciamo solo che non ripeto perché so già tratteggiata da tanti che l'hanno vissuta anche più direttamente da più di me perché diciamo la boa da almeno due anni e diciamo di più perché io l'ho seguita da quando sono mi sono insediato da loro.
Ho studiato, diciamo e-mail, la storia, che al di là dei due anni di crisi vera e anche ben più lunga, perché dico dalla guasto, viene viene la giusta perché paradossalmente il la débâcle di aziende impianti e quindi con tutta la sua diciamo il l'entusiasmo poi è venuto a mancare,
Fortunatamente grazie al tribunale di Milano che, se ricordo bene, ha anche fatto sì che nella collaborazione di tutti ci fosse un impegno importante da parte del Mimit a individuare poi un acquirente e un interlocutore di livello, il fatto che sia alla fine Ansaldo e CDP quindi ha una sua credibilità che è evidente ci fa se fa sì che possiamo essere moderatamente ottimisti.
Sicuramente l'impegno, ci appare evidente che sappiamo bene che il diavolo è nei dettagli e che quindi diciamo, dobbiamo puoi seguire giorno per giorno e passo per passo questa vicenda e lo stiamo già facendo,
Cerco di clima di è di arrivare a conclusioni, cerco di dare qualche elemento, diciamo anche un po', in risposta ad alcune delle cose che ci sono state sollevate, chieste, ma sia per chiarimento, sia per offrire, diciamo, un po' di.
Comprensione anche al alle leve che abbiamo in questo momento, come come Regione, e chiedo, diciamo nel caso a Leo di supportarmi, allora noi di sicuramente seguiremo la procedura per l'aggressore.
A CIGS.
Prima per chiusura aziendale, cessazioni giusto e poi, nel momento in cui ci sarà il passaggio di consegne, diciamo per ristrutturazione aziendale e quindi questo è, diciamo, sono i due, i due elementi che avremo nella.
Nel prosieguo.
Che ovviamente ci auguriamo che siano i più brevi possibile in un caso e nell'altro per quanto riguarda la formazione bimbi.
Osservo che a marzo di quest'anno è partito, in realtà c'era stato richiesto che più improprio dalle parti.
Ed è dai dai sindacati del bando che consente di fare una formazione i 400 ore per proprio le persone che sono in CX, peraltro già un supporto al reddito, perché era quello di cui parla che veniva richiesto e sorsero a loro che ahimè non so niente in del riso e però in questo momento possono essere una rappresentazione di un'integrazione e anche di un avvio della.
Del del restiling ed è comunque dell'incremento delle competenze, perché è evidente che da quelle che sono state le prime interlocuzioni quei sarà una nuova produzione che si farà. Non mi sento di anticipare più di tanto due quale sarà esattamente la produzione, perché sappiamo bene che il piano industriale deve essere ancora effettivamente presentato e quindi noi intendiamo seguire e supportare in questo senso.
L'azienda sotto ogni punto di vista, quindi, sicuramente con il tema della formazione e diciamo i la rappresentazione della della possibilità che devi fare bui nella seconda parte i piani formativi aziendali, metteremo anche in evidenza nei confronti dell'azienda il fatto che,
Noi abbiamo è vero sospeso, mi avvisi, ma abbiamo pre, diciamo invece aperto il bando step che un bando che guarda a tecnologie diciamo che includono quelle del delle transizioni energetiche e sulle quali si potrebbe fare se siete diversi, c'è una innovazione, come pare ci potrebbe essere un da parte dell'azienda. E un interesse a sottoporre una proposta in quelli di questo genere e mi permetto di ricordarvi, e lì ci sarà anche la formazione, tra l'altro integralmente pagata sia parte formatori sia formali.
In.
La il tema del seguire questa questa vicenda è sicuramente sotto, diciamo la nostra l'ente tant'è vero che diciamo io già preso.
Contatti con l'azienda stessa aveva avuto, diciamo, grandi disponibilità, devo dire, tant'è vero che il 15 maggio questo lo posso dire incontrerò peraltro insieme al Presidente Decaro il vicepresidente di di Ansaldo e quindi inizieremo a seguire questo percorso.
Andando, diciamo sul concreto, nel senso che andremo a vedere il piano industriale sia quello che la Regione può fare sia aiutarli, anche aiutare sia l'azienda che, ovviamente, per primi e beh, questo non è la nostra stella polare. E favorire il reinserimento dei lavoratori quanto prima e nel miglior modo possibile. Però ci sentiamo più rassicurati proprio anche al fatto che questi interloquì interlocuzione si è aperta. La continueremo e i tempi non sono neanche quello. Oggi vedremo nella ben 30 febbraio del 2029, diciamo vuoi perché.
15 maggio era proprio la prima data che siamo riusciti a trovare di per per poterci vedere tutti quanti e speriamo che questo sia realmente il prossimo.
Non possiamo mettere davvero un primo punto realistico sul piano industriale così da potervi poterci lavorare sono concordo su un tema che la formazione debba essere i primi interventi.
Una formazione realmente orientata.
Ai bisogni delle.
Di chi lavora e di chi quei laboratori poi deve utilizzare al meglio in questo senso c'è anche.
Arrivederci se Silvio Pellegrini, noi stiamo lavorando per aggiornare.
Il catalogo delle delle professionalità lo stiamo facendo, stiamo anche cercando di definire un metodo nel senso che noi possiamo farlo una volta ogni tanto, così, quando usi dove arriva l'Assessore nuovo, si ricorda e facciamo il coso, noi stiamo buttiamo difficili, perdiamo un po' più di tempo però stiamo definendo che cosa un processo continuo in modo tale che man mano che il mondo cambia,
Anche le professionalità cambiano qui, non deve essere un momento spot, ci siamo ricordati, ma che diventi una la strutturazione di un processo di ABM deve vedere tutti quanti gli interessati partecipi ingiusto per degli aggiustamenti. C'era stata questa edè zoccolo duro, lo stiamo facendo.
Io.
Lascio poi la parola al Leo Caroli, se c'è qualcosa da aggiungere, ma lo faccio perché mi prime.
Dire un'ultima cosa e ringraziarlo, ringraziare lui e il SEPAC, perché questa è una cosa e sia lui e proprio nella sua presenza, ma sia il SEBAC svolgono una funzione, io credo, importantissima. In questo momento, quindi non smetto di di ringraziarlo per euro per vari ordini di motivi. Il primo è che il dubbio, se mi prendo un altro minuto, la Puglia è un l'ho detto qualche giorno fa è un laboratorio spettacolare show di scisti, crisi aziendali, determinate armi, nella maggior parte dei casi dalle grandi transizioni.
Però è obiettivo, noi siamo un laboratorio di transizione che ci piacciono Multicast, non ci piace, però è oggettivo questo fatto, noi abbiamo le varie transizioni, ce li abbiamo tutti qui e quindi, da un lato.
Dobbiamo affrontarle a volte con degli strumenti, anche in questo caso voi immaginate se non avessimo dei distrugga, avessimo avuto degli strumenti di accompagnamento, si chiude una volta che hai chiuso.
E vollero aspirare quindi oggi il tema dell'accompagnamento nella industrializzazione. Non abbiamo 43 crisi, diciamo giusto per la nostra Regione sotto monitorato. Fortunatamente non è che son tutte crisi che portano poi alla diciamo al decesso del paziente, anzi, mi devolveremo sempre di più il SEPAC, in modo tale che diventi uno strumento non solo di monitoraggio ma detto, di prevenzione delle crisi, per quanto possibile capacità limitata ma comunque predittiva. Ma oggi questo accompagnamento è un elemento fondamentale perché in molti casi, se riusciamo a accompagnare con, è stato detto precedentemente con il concerto di tutti, perché c'è bisogno del concerto di tutti i governi, istituzioni, parti sociali, quando lavoriamo in questo modo si riesce anche ad attuare percorsi di reindustrializzazione che richiedono però tempo richiedono tempo, richiedono reskilling, richiedono pazienza, a volte anche la capacità di annodare piano piano.
I vari fili che sembrano distanti e che a volte si riesce poi a la ad avvicinare con un po' di pazienza su questo.
Io so che diciamo di avere la la, il conforto di tutti, perché qua siamo tutti interessati a far che cosa a far sì, che questa che è una regione industriale, ce lo dobbiamo dire che questa è una regione a forte vocazione industriale, non perda nei prossimi anni questa è una connotazione importante la Regione Puglia è bene farlo ed è fargli emendata Famous perché siamo belli turistici, eccetera ma è ancora una grande.
Regione industriale in cui il lavoro sicuro, il lavoro che ti consente di mettere su una famiglia, di mantenerlo passa per buona parte nel nostro tessuto industriale, basta andarsi a vedere i numeri attraverso il lavoro.
Nelle aziende e le industrie, quindi difendere anche questa transiti, queste transizioni, che non è una, è un elemento estremamente importante sul quale appunto io sono sicuro che ci sarà il concerto, il conforto di tutti, quando ho parlato assai tant'è vero che mi stanno per finire l'augurio vivono se uno vuole aggiungere un quarto Arcai cretinetti cosicché,
Grazie.
Buongiorno a tutti, grazie anche all'Assessore per le belle parole e a quanti praticamente tutti tra voi.
E anche avete fatto le belle parole spese a favore della dell'organismo di lavoro che ho l'onore di presiedere.
Io, siccome molto quasi tutto è stato detto, io mi permetterò di uscire fuori tema senza rubare però molto tempo, e vorrei partire da questo mio intervento facendo dei complimenti, intanto una presidente angolano di questa sesta Commissione, perché lei,
E ha preso un'eredità molto pesante.
Quella dell'ex Presidente di questa Commissione Donato Metallo con i quali ho avuto l'onore di collaborare.
E e devo dire che oggi lei ha dimostrato Presidente di avere quelle sensibilità, quelle attenzioni,
Che non sono scontate, perché sennò sono quelle giuste e non consentono di gestire nella maniera adeguata una Commissione dedicata al lavoro come questa qua mi complimento con lei che ha mutuato quel peso, quell'onere di quella eredità e poi debbo dire che.
Mi ha fatto molto piacere sentire dal Sindaco, dai sindacalisti innanzitutto dalla RSU, che significa il lavoratore che sta lì nella trincea della fabbrica, tutti i giorni a soffrire davvero, mi ha fatto piacere sentire tutti i riferimenti alla capacità che la Puglia ha avuto a fare sistema sarebbe stata questa capacità che ci ha reso più forti a, diciamo sentito, di raggiungere,
Invece, ha consentito di raggiungere questo risultato.
Di raggiungere questo risultato quel sistema riesce a farlo se hai le sensibilità giuste e qui devo dire che quei consiglieri e quei rappresentanti della politica, oltre che perché presiede una struttura tecnica, deve farlo, ma quei consiglieri che non si sono limitati alla pacca sulla spalla nel manifestare la solidarietà ai lavoratori ma che sono stati i cancelli che come il Sindaco e altri e come Ubaldo hanno partecipato ai tavoli nazionali dimostrano la vicinanza,
Parafrasando don Tonino Bello, mi consentirete questa citazione rappresentano la istituzione che, come la Chiesa smetterla stona che mette il grembiule perché Dave sporcarsi le mani stando vicino alla gente che soffre a quei cancelli presidiati per due anni significa che lì tutti i giorni sono stati a ricordare a tutti quanti noi che c'è una sofferenza forte.
Mi permetto di aggiungere che quell'equilibrio, quella sensibilità necessaria per avere l'equilibrio, pur rimanendo sempre un po' strabici a favore dei diritti dei più deboli nelle crisi, che sono sempre i lavoratori, ma detto dallo strabismo, quell'equilibrio necessario per affrontare altre crisi dove l'orco cattivo non è la multinazionale che va via scappa, ma potrebbe diventare l'imprenditore locale che invece è il simbolo della creatività nazionale non soltanto pugliese, e della capacità di intrapresa nostra, faccio un riferimento non a caso la crisi Natuzzi. Lì occorre equilibrio nell'ascoltare anche le ragioni dell'azienda, che soffre esattamente quanto i suoi dipendenti, che oggi vedono minacciato il proprio posto di lavoro. In questo senso, ma tutti i richiami al saper fare sistema diciamo che vanno fatti nostri e anche per trattare quelle case. Perciò mi permetto di avanzare una proposta di metodo.
Poiché con questi sindacalisti poi noi abbiamo anche affrontato la reindustrializzazione ex o M, che grazie al cielo anche la dopo tanti anni è andata a buon fine a Manfredonia quella della Sangalli a Lecce, quella de Abdel Alcaro, vedo Tamburrano qua in sede a Brindisi quella della Dema quasi tutti anzi tutti aziende metalmeccaniche qua anche rappresentare nell'ambito della transizione.
Prego.
Fonderie Meridionali, dicevo che è quello qualche anno fa, però anche quella era una scommessa in cui nessuno ci credeva che siamo riusciti a portare a casa il metodo è sempre questo, sui sindacalisti sono gli stessi muoia, I.A.B.
Cioè aventi ieri abbiamo abbiamo sanato, I.A.B c'è un'altra cosa davvero complicata con un imprenditore locale. Per questo le dichiarazioni che faceva l'Assessore sono importantissime, non quelle sul sulle misure che ancora abbiamo a sostegno degli investimenti in innovazione, ricerca e sviluppo industriale. Un'azienda pugliese così che, grazie ad un cofinanziamento della Regione Puglia, ha fatto ha saputo fare ricerca, ha registrato un brevetto e, grazie a quel brevetto, adesso esplode sul mercato mondiale in quel settore per la produzione di quegli automezzi, quegli automezzi speciali. Oggi è l'azienda locale che acquisisce il sito, dismesso da una multinazionale. Abbiamo invertito, abbiamo invertito una prassi tragicamente nota in Puglia per le cose che i sindacalisti diciamo quindi innovazione, ricerca. Vengo alla alla proposta.
Quindi anche momenti come questo. No, la riunione, la sesta Commissione dimostra chi soffre, che non è soltanto una pacca sulla spalla. Qui diciamo le istituzioni impegnate davvero approfondire, studiare.
Proporre.
E perché la convocazione della sesta Commissione sia giunga, diciamo così, al momento giusto.
Noi potremmo adottare un metodo di lavoro che avevamo abbozzato con con Donato, che ho voluto citare ricordare ma che non abbiamo avuto il tempo di portare a termine, e cioè di questo ho già parlato con l'assessore che ha, con il quale abbiamo perfezionato l'idea e cioè le con le convocazioni del SEPAC delle crisi sono 43.
E per conoscenza, ogni volta noi potremmo trasmetterli alla sesta Commissione, così voi sapete la Presidente e i Consiglieri che cosa stiamo trattando nel mondo del lavoro, in sofferenza e magari allorquando c'è effettivamente bisogno di un ulteriore passaggio rispetto a quello meramente tecnico, quella potrebbe essere l'occasione di una convocazione quindi vi manderemo anche i verbali delle crisi risolte o comunque dimostrano a dimostrare lo stato di avanzamento delle stesse.
Il nostro non li approviamo già salvato tante, però però vengo alla parte finale della proposta, tutto ciò soprattutto in merito alle crisi che noi ancora non abbiamo beh, che venire qua a parlare di una crisi che stiamo trattando bene a volte non serve dia, diciamocelo o no se va fa la vacca e basta se invece ma se invece c'è una crisi che noi non abbiamo ma che voi avete segnalazione di gravità perché viene dal territorio che voi rappresentate raccogliete lì, allora ci davvero si creerebbe si creerebbe una sinergia,
Si crea una sinergia tra la Commissione della task force e potrebbe rispondere come strumento nella disponibilità anche di questa Commissione,
Grazie grazie per quest'ultimo intervento, che credo insomma possa chiudere ad hoc questa questa seduta, naturalmente, per quello che ci siamo detti noi siamo pronti a riaggiornarci e di andare avanti, naturalmente con gli step, con quel percorso in senso cronologico come è stato già definito e sul quale ritengo si possa essere tutti concordi. Chiaramente non possiamo permetterci, accogliendo l'input del consigliere, Pagano di essere di cantar vittoria, no, come, per usare un'espressione popolare che dalle nostre parti è molto diffusa, ma sicuramente guardare con occhio ottimistico e con gli strumenti giusti. Questo ci dà magari anche la forza con la stessa forza che ha tenuto duro e che ci hanno dimostrato i lavoratori stessi in questo lungo periodo di resilienza. Grazie buon, tu, ti do prego, prego, considerarsi conclusiva, magari io ringrazio tutti coloro che hanno dato il loro contributo veramente positivo a questo, a questo ennesimo confronto sul tema e sono certa, diciamo, della sensibilità di tutti i componenti, il Tavolo rispetto a questa vertenza ma non solo non solo a questa. Accolgo positivamente quanto ha detto l'Assessore circa l'aggiornamento del catalogo delle professioni e delle professionalità, perché questo è veramente importante proprio perché venga fornita una una, una riqualificazione idonea e rispetto a quello che poi sarà il piano industriale. Nello specifico, quando quando lo vedremo, proporrei se potrebbe essere utile magari riconvocarci in in audizione dopo l'incontro del 15 maggio, così da poter essere, diciamo costantemente, tutti aggiornati sulla sulla vicenda e quindi continuare in questa maniera questo confronto assolutamente proficuo tra tutti. Insomma, noi che siamo al tavolo in mezzo a tutte le altre 43 che ci passeranno dal sempre Rancan, ma noi saremo sempre qui preferenze e così via, che consigliere poverino autonomo come uditore a o c'è bisogno di convocare, diciamo 1 1, Mairago era chiara. La funzione di ottimizzazione era già tra le righe. Grazie buon tutto e buona giornata a voi.
