Trovo aperta questa seduta la seduta odierna della sesta Commissione per ragioni esclusivamente pratiche. Oggi, in qualità di presidente, cercherò di essere abbastanza celere nelle operazioni dell'interlocuzione a questo tavolo e, soprattutto, per quanto mi riguarda, cercherò di essere stringente per quelli che sono in mente interventi che tendono, ahimè, ho ahinoi, a seconda dei casi ad allungarsi, quindi cercherò di essere maggiormente disciplinata oggi, lasciando invece spazio agli attori di questo tavolo. In primo luogo, partendo dalla collega, la, la Presidente Loredana Capone dalla sua audizione è relativa a delle specifiche criticità sollevate a proposito dell'appalto ADISU Puglia, con particolare riferimento collega a quello che è il territorio leccese. Quindi le lascio immediatamente la parola perché poi ascolteremo le altre parti. Naturalmente, poi, la parte politica a seguire possiamo avviare i lavori grazie a una precisazione, soltanto un'accortezza. Chi non è avvezzo alle nostre istanze vi pregherei, ma per ragioni in questo caso esclusivamente di chiarezza, di registrazione a favore di chi ci segue contestualmente o di chi vorrà seguire questa audizione, dopo ogni volta che prendesse la parola di ricordare il vostro nome e cognome e il vostro ruolo, grazie, prego, consigliera.
Grazie Presidente, intanto la ringrazio per aver accolto la richiesta di audizione, la richiesta parte da un incontro che abbiamo avuto con i dipendenti di avviso qualche settimana fa e un incontro nel quale.
Ci hanno manifestato un grave disagio per loro e per le loro famiglie e derivante dal fatto che il nuovo contratto applicato dalla azienda, che è un contratto multiservizi, presenta numerose criticità. La prima e riguarda una differenza di trattamento tra alcuni dipendenti che hanno invece vedono all'applicazione del contratto turismo che prevedeva un diverso ammontare della retribuzione, maggiore ammontare della retribuzione e l'attuale contratto che ha visto ridurre di una somma cospicua la loro retribuzione sino addirittura a 300 400 euro al mese. Con evidente disagio la seconda criticità manifestate quella che comunque il contratto multiservizi, applicato anche in virtù dell'appalto perché questo bisogna dirlo, era un appalto che lo prevedeva.
Questo contratto prevede una somma inferiore al salario minimo.
Abbiamo incontrato i dipendenti insieme al Consigliere, Presidente Stefano Minerva, e abbiamo ricordato come la legge approvata in Consiglio e promossa dal consigliere Tutolo che è qui presente.
È una legge che ovviamente è vigente e che chiediamo che sia applicata. Ovviamente questo bando era in corso e quindi vogliamo ascoltare le parti tutte al fine di comprendere quali soluzioni si possono trovare per evitare che è proprio nella regione nella quale è stata approvata la legge e per la quale nella quale abbiamo lavorato, si stanno verificando queste circostanze. Con ciò non vogliamo intervenire nella redazione dei bandi, né tantomeno nella gestione dell'appalto. Non è di nostra competenza, conosciamo bene, diciamo, la Bassanini e seguenti, quello che vogliamo fare è cercare di capire, però, se ci sono delle condizioni per superare questo problema, che comunque è un problema che riguarda la vita di questi lavoratori e che sarà applicato per più anni. Quindi non è purtroppo un fatto contingente né riservato soltanto a quest'anno di attività. Ora noi siamo disponibili a trovare soluzioni, eventualmente ove ci fossero che diamo la stessa disponibilità a.
Amministrazione regionale e quindi agli Assessorati coinvolti e all'azienda coinvolta nell'appalto. Presidente, quando è stata fatta la gara,
Il bando, il bando, scusate.
Sveglio L.
Pre-Consiglio, il bando è stato fatto precedentemente rispetto all'applicazione della legge, ma adesso ci saranno dire tu certo.
Marzo 2025, per fare questo direi che è di poco la.
No, mi pare che è stato fatto prima un bambino.
Comunque ho fatto prima e dopo l'approvazione della legge, ma ci sono gli uffici dell'assessorato, quindi possano prego forse se diamo la parola, si sono infatti così chiariamo questo aspetto perché ci aiuta semplicemente a contestualizzare e cerchiamo di capire la domanda comprenderete più che opportuna allora prego chi vuole iniziare ad intervenire così.
Partiamo dal RUP, magari sì, certo,
Sistemi giusto quando è stato quando è stato approvato a Lecce e quando è stato pubblicato il bando, prego.
Il RUP, sempre nome e cognome, avvenuto Castellan entro dirigente del settore finanziario dell'ADISU di Bari, e nello specifico il RUP di questa procedura di gara.
Il bando è stato approvato nel marzo, bandito nel marzo 2025, adesso vado a memoria e nel frattempo, credo che la legge era stata approvata, ma oggetto di impugnazione dinanzi probabilmente alla Corte costituzionale, perché c'era questa fase transitoria,
In fase di approfondimento, e ciò non di meno anche qui mi farò integrare con il supporto al RUP, all'avvocato Pagliarulo per quanto attiene al minimo salariale che io ricordi,
Il Ccnl multiservizi adeguatamente andava a coprire l'importo che era suggerito dalla Regione Puglia dei dei 9 euro, nel senso che abbiamo, avevamo questo tipo di indicazione, quindi abbiamo ottenuto riguardo a questo.
In buona sostanza.
Faccio una breve sintesi di quello che un po' ha interessato.
L'aspetto procedurale di di questa gara io analizzato il pregresso, perché non sono la memoria storica dell'agenzia, avendo ricoperto il ruolo di dirigente in agenzia solo da marzo 2023, perché prima ero in Avvocatura regionale, che quindi poi sono stato catapultato in questa avventura di di fare il RUP in questa gara quindi la memoria storica rispetto al pregresso.
Non la conoscevo ciò non di meno nell'assumere questo incarico,
Mi sono dotato di una struttura di colleghi per poter esaminare, anche su base territoriale, le varie esigenze che avevano interessato questo appalto, perché premetto che prima di questa gara unica gestioni delle residenze hanno vissuto una gestione su base territoriale, quindi ognuno ha fatto una gara in modo autonomo.
È anche rispetto al precedente codice degli appalti, dove la stazione appaltante.
Non era obbligata a indicare il CCNL di riferimento nel nuovo codice, la stazione appaltante aveva anche questo tipo di obbligo.
Nella fase di redazione del bando c'era questo gruppo di lavoro, che ovviamente non poteva che comprendere tutte le rappresentanze territoriali, perché evidentemente ognuno poteva evidenziare eventuali criticità, esigenze, eccetera, quando parlo di rappresentanze territoriali, sempre seguendo accuratamente il nuovo codice, ho nominato ed Expo, o meglio più che io il direttore generale perché, come ben sapete il RUP è emanazione dell'organo di direzione, quindi sono stato nominato con il direttore generale, il direttore generale, io e i responsabili di fase chi erano i direttori delle sedi territoriali che conoscevano le tipicità dai dei territori, perfetto esatto in modo tale da poter costruire.
Un nuovo bando perché ovviamente noi ci siamo mossi sulla base di un indirizzo che è l'organo politico in questo caso del CdA, che con la delibera 33 del 2025 ha dato specifiche indicazioni al al RUP e al gruppo di lavoro, dando le direttrici e il perimetro nel quale muoversi. In particolare.
Una delle esigenze emerse era la tutela di tutti i livelli occupazionali, diciamo l'obiettivo è stato.
Salvaguardare che tutti entrassero.
Nel nuovo appalto, senza lasciare nessuno escluso e da questo punto di vista, tutto questo gruppo di lavoro ha inteso mutuare dalla Regione Puglia, di cui l'agenzia è diretta, emanazione, noi non siamo un organo sia, siamo, diciamo.
Esecutori materiali delle indicazioni dell'Agenzia, perché le nostre risorse, che provengono dalla Regione Puglia, abbiamo inteso proprio.
Prendere un punto che richiamo solo perché non lo ricordo a memoria stabilito proprio dalla Regione, l'articolo 5 della legge regionale 19 2024 che, nel prendere atto.
Che la clausola sociale non era più un obbligo, allora, come la avvocato Carbone,
Pensa allora giustamente, la Regione che ha fatto ha raccomandato anche a tutte le sue strutture periferiche dice guardate per evitare appunto che la gente rimanga fuori, perché tutta la giurisprudenza aveva acclarato che la clausola sociale andava a ledere costituzionalmente. La libertà imprenditoriale di dell'operatore economico utilizzate a beneficio di questi, una sorta di premialità.
In modo tale da elevare questo aspetto e poter tenere tutti dentro, e su questo devo dare atto all'organo di indirizzo politico che io non ho meriti se non essere stato il braccio operativo in sede di verifica, anche dei punteggi di premialità, di aver dato a questo aspetto uno dei punteggi più elevati.
A questo e alla valorizzazione anche delle ore di lavoro per i dipendenti. Faccio semplicemente rilevare a questa Commissione perché, ovviamente organo politico ed è giusto che lo sappia che fino all'appalto precedente.
Noi eravamo in una situazione in cui i lavoratori mangiavano 11 mesi su 12 perché ad agosto non percepivano lo stipendio. Cosa per noi da un punto di vista etico, prima che giuridico inaccettabile, tanto da aver portato tutti a 52 settimane.
Non avere o meno.
È ovvio, a me no e probabilmente sono su Lecce, però io come gara unica o ho fatto un ragionamento di insieme sono il RUP, non potevo guardare a caso, perché no, no, certo, cioè mi era ben chiaro, tantomeno non l'ho letto nella premessa nella premessa rispetto a un monte lavoratori di circa 229 230 l'80% aveva il contratto Ccnl multiservizi, una parte residuali su Lecce aveva il CCNL Turismo, ovviamente anche questo è stato frutto di un approfondimento sul piano.
Dell'indirizzo politico dell'agenzia e anche su questo si è convenuti di uniformarsi perché ovviamente in un bando io non avrei potuto indicare due contratti diversi proprio per la tipologia dell'attività, esattamente Presidente.
Per la verità ci eravamo posti un problema anche questo approfondito, giurisprudenzialmente solo sul lotto 4, che era il lotto manutentivo che avrebbe probabilmente ipotizzato l'applicazione per la diversità di attività del contratto metalmeccanico, ma anche su questo da approfondimenti giuridici anche esterni all'agenzia è venuto fuori che anche rispetto al valore delle attività che si andavano a fare che erano di fatto comunque ordinarie ma comunque a supporto quasi appendice della gestione delle residenze era coerente l'applicazione del CCNL,
Multiservizi, quindi questo è il perimetro nel quale noi ci siamo mossi rigorosamente nel salvaguardare tutto quello che giuridicamente è legittimamente, era consentito fare alla stazione appaltante al RUP che ha materialmente firmato le carte proprio per evitare di fare un bando.
Che non fosse impugnabile non fosse oggetto di contestazioni, tanto che anche su questo è opportuno comunicarlo che su una platea di 20 partecipanti su base nazionale da tutto il territorio nazionale, questa gara non ha avuto né in sede di pubblicazione né successivamente né di interrogazioni di precontenziosi all'ANAC. Nessun tipo di ricorso, ovviamente noi.
In particolare l'applicazione del contratto, ma l'abbiamo comunicata anche alle organizzazioni sindacali, con il quale abbiamo sempre mantenuto un dialogo e sul quale mai ci siamo sottratti, garantendo sempre, pur diciamo tra virgolette in certe situazioni inopportuna, ma la nostra presenza come organo terzo di garanzia. Che cosa voglio dire che nel momento in cui noi abbiamo aggiudicato il rapporto tra lavoratore.
È da operatore economico, è tra le parti, ma noi mai in nessuna convocazione, ivi compreso quello che un mese fa, in ARPAL, eccetera, ci siamo astenuti dal prendere parte per essere facilitatori in eventuali situazioni che poté terz. Benissimo, Presidente, mi ha letto nel pensiero, io concludo e sono a disposizione per eventuali chiarimenti. No, prego, io voglio fare una precisazione, Presidente, dunque la legge comunque è la 21 11 2024 numero 30 in riferimento all'articolo 5, ci tanto odiata alla Corte qual davanti alla Corte costituzionale, la cui sentenza intervenuta a dicembre del 2020 Kentish. Vero però nel frattempo il bando in violazione della legge. Quindi vero che salvaguarda la clausola sociale per difendere i lavoratori, ma in ogni caso non rispetta la legge,
Quindi quello che vi chiediamo noi oggi è adeguiamoci alla legge,
Troviamo il modo per farlo. Diversamente risentiamo di una non tutela, mancata tutela dei laboratori che abbiamo voluto tutelare come Consiglio regionale con la legge.
Buongiorno Videocolor, 1, funzionario di su supporto proprio il RUP nella redazione degli atti di gara, temo purtroppo che la questione della legge sul salario minimo sia in questo momento mal posta, nel senso che noi, come stazione appaltante, abbiamo dovuto ovviamente in fase di progettazione dell'appalto stabilire un costo della manodopera e questo ci viene richiesto, ossia noi prendiamo il fabbisogno che è stato mutuato e ampliato rispetto al passato e lo moltiplichiamo per quelli che sono i parametri oggettivi che abbiamo, in particolare per le tabelle fisse, che sono le tabelle ministeriali relative alla provincia di Bari.
Ovviamente questi sono parametri oggettivi ed eguali in difetto. Non ci possiamo discostare nella fase di progettazione. Era stata approvata la legge regionale che era sub iudice, ma non in definitiva la valutazione se la soglia era superato oppure no, avrebbe dovuto essere operata e dovrebbe, nel caso si è deciso se si decidesse in tal senso per le singole figure, perché vede, noi abbiamo figure differenti operai e impiegati di dirvi di livello differente, il che significa che non per tutti i lavoratori, il contratto collettivo nazionale multiservizio o il costo che noi abbiamo stabilito è inferiore, ma ci saranno alcuni lavoratori per cui potrebbe esserlo e questo è da verificare, ed ai lavoratori, per cui certamente non potrà esserlo dire che il contratto col te collettivo multiservizi di per sé è violativo di quella legge è scorretta. A mio modo di vedere, nel senso che lo ripeto lo ripeto, bisognerebbe verificare se le tabelle FISE ministeriali adottate per la quantificazione del costo della manodopera è rapportate a ciascuna figura professionale al monte ore.
In definitiva raggiungono o meno il la base minima prevista dalla legge regionale non so se sono stato chiaro, forse no, lei è stato chiarissimo, ma assolutamente contestabile, mi dica, mi permetta, perché è come la storia del pollo diviso a metà che tutti prendano né d'appello non è così, cioè ogni il salario va considerato a rischio relativamente ad ogni dipendente non è che se uno prende di più e l'altro prende di meno rispettata la legge sul salario minimo non era questo il nostro interno, mi perdoni allora,
Allora sia ascoltiamo quelli alleviato per quella, ma evidentemente non sono stato ulteriore a mio figlio. E allora facciamo una cosa per ottimizzare i tempi, perché la giornata in cui dobbiamo ottimizzare i tempi ascoltiamo adesso il collega Tutolo, dopodiché le do certamente la possibilità di rispondere l'1 e l'altro in maniera da essere più ESAs. Allora io voglio chiarire due aspetti. Il primo è che quella legge dice che il minimo è di numero e che quindi se c'è qualcuno che.
La tariffa prevede di più. Bene, noi andiamo a dire 9 euro e quindi anche quelle che altrove decidono che sia minore. Noi abbiamo deciso in Regione Puglia ed è legge quella che di nove euro può, in Piemonte, potrà valere un'altra dagli magari 6 7 5 no qui e nove euro e quando si predispongono le gare bisogna tener conto di quella legge. 1 2, il sub iudice dimenticatelo, perché le leggi che sono nella come dire, condizioni di essere impugnate sono efficaci e valgono fino alla pubblicazione della sentenza dell'eventuale sentenza di illegittimità da parte della Corte costituzionale, perché nel frattempo quella legge è in vigore e quindi questo vale per questa gara e vale anche per l'altra gara, che è quello delle morti, quelli che abbiamo qua, Presidente di ricordi o che che abbiamo ancora gli 800.000 euro in bilancio e che stanno pure i soldi e quando mi si dice non mi si convince affatto equi. Vorrei precisare la stessa cosa, quindi una soluzione, ma dobbiamo trovare e nessuno potrà lamentarsi perché sta storia del secondo classificato che può dire qualcosa.
Non regge sapere perché non regge, perché se non gli diamo dei soldi in più a questi, perché li decidiamo noi come Regione di dare dei soldi in più, non per avere più utili a chi si è aggiudicato un appalto, ma è una partita di giro che dovranno girare semplicemente dei lavoratori e quindi nessuno potrà lamentarsene di nulla perché non guadagneranno un centesimo in più secondo classificato non potrà dire nulla, assolutamente o meglio potrà pure lire, ma sono certo che non reggerebbe in giudizio. Dopodiché noi, come Regione dobbiamo avere il coraggio, però non è che ci possiamo mettere paura di qualcuno che ci vuole intendere in giudizio e derogare ai nostri principi, perché in quella legge ci abbiamo creduto, l'abbiamo approvata. Lo abbiamo santificata quando erano era il momento di santificare la loro abbiano solo applicare, perché sennò significa che ci siamo presi in giro da solo. Non voglio dire che abbiamo preso in giro altri, ma ci siamo presi in giro da soli. Ci siamo fatti belli, Massimo, Brutti, Yusupov, lo guardò,
È chiaro, vi prego capacità di sintesi per i motivi di cui sopra. Prego, dottor, risponde funziona. Allora io chiarisco l'aspetto che prima probabilmente non sono stato chiaro io io quello che dicevo che noi non abbiamo fatto una stima media, noi abbiamo considerato per ciascun singolo lavoratore il livello è il l'inquadramento, dopodiché l'abbiamo parametrato al costo previsto per quel livello e quelli inquadramento del tam tam dalle tabelle fissa. Quindi ciascun singolo lavoratore, cioè Lem, il monte ore di ciascun singolo lavoratore è stato contemplato e valutato in rapporto a livello e all'inquadramento che aveva d'accordo. In questo modo abbiamo quantificato il costo della manodopera.
Ora, quindi non abbiamo fatto la media, non è la storia del buon, voglio essere chiaro quindi quando perché faccio un esempio per semplificare, se noi abbiamo un operaio di quinto livello, il costo di quell'operaio è attualmente all'incirca 20 euro d'accordo è possibile e non e queste da appurare che poi salario sia sotto i 9 euro questo è da appurare,
Ma se andiamo per quella strada, intanto, non stiamo parlando più e soltanto dei dipendenti di Lecce, ovviamente parliamo dell'intero.
Certamente, ma guardi anche lì consigliere, io voglio essere chiaro, qui non c'è nessuna preclusione e anzi ci potrebbe al limite essere anche uno strumento, perché la il Codice dice che lì dove intervenisse delle normative, che quello salderebbe ma fare il discorso che dice lei, io non sono d'accordo, con tutta onestà, con quello che lei dice, è lì dove noi decidessimo d'emblée di dare dei maggiori soldi al primo classificato. Io credo che ci siano ampi margini di doglianza da parte del secondo e ampi margini di successo, ma questa è una valutazione mia. Ciò non significa tuttavia che non si possa adeguare il corrispettivo rispetto a tutti quei lavoratori per cui fosse effettivamente accertato che, a prescindere dal costo che noi abbiamo stimato oggi, percepiscono salari al di sotto dei 9 euro. Come potete notare, tuttavia, e questo con questo chiudo per la sintesi l'aspetto del salario tuttavia, interviene a valle in sede di esecuzione, non in sede di predisposizione della gara, cioè noi abbiamo predisposto la gara quantificando facendo il quadro economico sulla base dei dati oggettivi, gli unici che avevamo, cioè quelli ministeriali riferiti non al Piemonte, ma la provincia di Bari. C'è il costo del personale provincia di Bari singolo lavoratore per singolo lavoratore, monte ore di ogni singolo lavoratore in base al livello della qualifica che aveva l'unica iniziativa che abbiamo assunto e che ci è parsa,
Coerente con la giustizia, anche che deve vigere fra tutti i lavoratori che applicare a tutti gli stessi rom, a tutti i lavoratori che facevano la stessa identica mansione, possa suddetti identico contratto collettivo nazionale.
Se io svolgo una mansione e il mio collega svolgere la stessa mansione, a mio modo di vedere, ma credo che sia condivisibile non è possibile applicare condizioni differenziate in base a contratti differenti. A me o a lui, perché questo non è legittimo sotto il profilo normativo, ma è ancora cozza ancora di più sotto il profilo etico. Ma, detto questo, ribadisco, non c'è nessuna chiusura lì dove c'è uno strumento tale e un'analisi puntuale rispetto al salario, ma l'aspetto salariale ricade sull'azienda. Noi abbiamo l'onere di quantificare il costo della manodopera. A questo aggiunge, aggiungo e chiudo che, come sapete, in sede di procedura ogni concorrente avevano la possibilità di indicare un contratto collettivo nazionale. È differente rispetto a quello indicato dalla stazione appaltante, con l'unico onere di garantire o di dimostrare la equivalenza delle tutele. Quindi, ribadisco, io ho apprezzato molto il suo intervento, consigliere quando ha puntualizzato che questo non è un'analisi o una valutazione del nostro operato sotto il profilo della predisposizione degli atti di gara di cui andiamo orgogliosi e ribadiamo, andiamo orgogliosi del buon lavoro fatto, dopodiché, se ci sono gli strumenti che normativamente ce lo consentano, nessuna preclusione,
E apprezza molto questo questa chiusura, dobbiamo trovare le soluzioni perché dei prossimi bandi vi dico per me prevale sempre la legge rispetto alle tabelle di qualunque tipo, ovunque operanti anche a Bari, c'è né in Puglia.
La legge prevale anche sulle tabelle fisso, quindi, se non si rispetta la legge, bisogna capire come adeguarla. Capisco che il bando ormai è stato fatto, l'appalto è stato indetto e dunque ci sono stati dei concorrenti hanno partecipato. Bisogna assicurare la libertà di concorrenza e anche le regole del bando, però,
Se c'è la disponibilità a trovare una soluzione e lei la assicurata e io sono certa che anche l'azienda non avrà timore ad assicurarla bene, noi dobbiamo cercarla, quindi noi possiamo aggiornarci ad una prossima Commissione, ma nel frattempo questa è la proposta, ma nel frattempo la soluzione non possiamo trovarla noi Consiglieri, bisogna che la si trovi in un tavolo tecnico che si può organizzare poi se ritenete che partecipiamo anche noi noi partecipiamo, ma noi lo ripeto come Consiglieri non vogliamo incidere all'interno dell'appalto, ma vogliamo che si mantenga un indirizzo. La legge sul salario minimo va rispettata, perché io capisco tutte le difficoltà che ci sono rispettarla, anche per le difficoltà proprie originarie di trovare la tipologia di retribuzione, di distinguere all'interno della retribuzione. Lo capisco, ma se noi non ci diamo da fare ad applicarla, visto che è un precedente in Italia e noi non daremo esecuzione, prego.
Chiedo scusa solo per perimetrare il quindi adesso l'argomento comunque il prossimo percorso ora noi parliamo dell'adeguamento al salario minimo, è di questo che stiamo parlando e parliamo di tutti i dipendenti regionali.
No tutti dipendenti dalla Regione e non soltanto quelli di Lecce,
Ovvio che e voglio essere chiaro sul punto 6 dipendenti della sede di Lecce, che hanno già un salario oltre i 9 euro, dovessero pretendere qualcosa in più, come ci dobbiamo comportare.
No, no, no, qui si parla di garantire.
Allora credo che questa chiedo scusa un attimo di silenzio, perché proprio per le esigenze quotidiane attenzione cerchiamo di rimanere in tema. Allora il focus è ben determinato e ed è stato perimetrato fino a questo momento penso e ritengo saremo tutti d'accordo nei confini della tematica scelta è proposta avanzata e sollevata dalla dalla Presidente Capone, dopodiché tutti gli altri quesiti che verranno e che magari sono fisiologici, all'interno di una discussione sulla tematica che forse anche con un pizzico di lungimiranza per portarsi avanti come si suol dire in maniera semplice vanno inclusi, appartengono ad una fase successiva che potremmo anche immaginare e in un percorso un po' più tecnico che vi riguarda da vicino, come è stato specificato prima, perché noi abbiamo ovviamente il nostro sguardo politico e all'interno di cui margini noi dobbiamo rimanere quelli dell'indirizzo politico e a proposito di indirizzo politico, è chiaro che dopo la fatica del raggiungimento di un obiettivo importante a livello nazionale di quello che è stato il salario e saranno minimo è chiaro che noi abbiamo tutta l'intenzione politica di rimarcare la fondamentale applicazione dello stesso, allora, visto che ci avete espressamente, ha aperto la porta per parafrasare l'espressione utilizzata prima, noi di qua che oggi ripartiamo se d'accordo anche la Presidente proponente della dell'argomento, quindi,
Iniziate magari tecnicamente voi un percorso alla fine, ma soltanto alla fine del quale la politica può intervenire ad adiuvandum, come si dice in questi casi, per cercare di far collimare sia l'indirizzo politico espresso poc'anzi che quelle che sono le esigenze, sicuramente le difficoltà che noi comprendiamo da un punto di vista operativo e che però dobbiamo cercare di mettere insieme alle nostre per poter dare una risposta non leccese, ovviamente pugliese, con questo sguardo che mira esclusivamente alla tutela occupazionale, a quelle garanzie che abbiamo portato a questo tavolo. Non so se ci sono altri interventi, prego Consigliere tutto Presidente, tutto.
Prima o poi la consigliera migrazione o fare una precisazione, ripeto.
Quella legge è legge.
Il quando io dico dare ulteriori risorse, ovvio è che dobbiamo dare ulteriori risorse se, nel capitolato degli oneri e dei costi, noi abbiamo previsto una remunerazione al di sotto dei 9 euro, è chiaro che non è che possiamo pretendere che i soldi ce li debba rimettere quel cristiano li dobbiamo mettere noi fino ad arrivare a 9 euro se non li abbiamo previsti.
Non li abbiamo previsti, li dobbiamo integrare ed il secondo classificato, a mio avviso, non potrà eccepire assolutamente nulla perché li girerà, dopodiché questo deve valere non soltanto per i lavoratori dell'ADISU di leggeri Geneve negli per tutti i lavoratori della Provincia, perché pongo qui la questione politica, Presidente della Regione, pongo qui una questione di carattere politico, perché non è soltanto quello che lavora, perché anche la cooperativa della che si occupa della pulizia, ad esempio, che magari la prossima volta invitiamo pure l'Assessore al Personale, la pulizia del negli ospedali, anche quelli, la legge prevede che debbano essere compensati con quel livello.
Oggi non avviene, manco per quello e sono migliaia le persone che sono interessate. È chiaro che a noi costerà di più perché quei soldi li dobbiamo mettere noi, non è che noi andiamo a prevedere il capitolato e gli oneri dei costi con 7 euro e poi diciamo a quello dargliene nove noi abbiamo avuto l'ardire di volere una legge che desse ai dipendenti,
9 euro e ci dobbiamo mettere i soldi per nove euro. Questo mi pare chiaro, e qui che bisogna, come dire, chiarirsi, ripeto, vale per tutti i gli appalti,
Che sono stati fatti dal momento dell'entrata in vigore della legge Monda quando la.
La Corte costituzionale ha sancito la legittimità.
Perché la legge è valida dal giorno della pubblicazione?
Questo è esattamente quindi questo deve essere chiaro, quindi, quel termine sub iudice Bongiorno, nulla. Con questo caso prego consigliera, minuto. Grazie Presidente, molto velocemente, intanto ringrazio il Presidente per aver organizzato questo incontro perché ritengo che un incontro che vada sviscerato dobbiamo rivederci, anche perché io personalmente non ho trovato un grande carteggio, quindi vorrei partire dal bando. Capire nel bando cosa è stato scritto, perché siamo tutti per difendere la legge, ma allo stesso tempo esistono delle tabelle e quelle tabelle le cooperative le rispetta. L'errore è stato fatto, ammonta a chi ha organizzato il bando 1 educatori, vi fa onore aver dato lo stipendio anche ad agosto, ma sappiamo bene, tra l'altro vengo anch'io dal mondo del sociale, quindi so bene cosa funziona addirittura addirittura per quanto riguarda l'assistenza domiciliare, il minimo del salario che danno sono di 4 euro e 90 persone che entrano in casa e devono, dicevamo stare otto ore 9 ore, quindi c'è un nonno che dovremmo veramente, diciamo, noi dovremmo occuparci perché, ahimè, quando abbiamo iniziato il sociale, quando avevamo 18 anni il sociali era vero e quindi le cooperative nascenti lavoravano realmente le educatrici lavoravano realme. Oggi abbiamo le educatrici laureate che purtroppo non dovrebbero nemmeno fare quel tipo di lavoro. Parla del faccio un esempio banale apro e chiudo l'assistenza domiciliare, ma la ci vorrebbe anche una persona con un titolo di studio inferiore ma fisicamente adeguata per poter fare un lavoro del genere. Non sono d'accordo sulla questione. Io vinco la gara d'appalto per 50 lire, io non posso dopo perché devono adeguare il tutto sempre, perché l'errore è stato fatto all'interno del bando. Dare di più e quindi no. Hai detto diamo se noi la Regione paga il di più.
È sbagliato. Quello è una gara e di là devono uscire. Dobbiamo capire dove è stato fatto un errore,
Allora allora l'assistenza allo io faccio un altro esempio, nel momento in cui nei comuni io faccio un appalto dell'assistenza domiciliare e per tot milioni di euro, dopodiché in numero dei richiedenti aumentano vertiginosamente il Comune.
Decide di mettere più soldi già lì è sbagliato e eppure lo fanno molti comuni, perché quella è l'appalto ed in materia di riuscire il prossimo anno, quando ci sarà di nuovo una gara nel bando, tu scrivi che ci sono 80 anziani dove l'assistenza domiciliare lago c'è tutto dipende dal bando quindi io vi chiedo,
No, si vedono.
Ma voi sapete chi sia vantaggio, non certamente l'operaio che lei adesso sta dicendo non certo l'educatore che va a lavorare, si arricchisce solo la cooperativa, ma di che cosa succede,
No no, no, ve lo dico io, perché alla fine alla fine no allora la platea dei richiedenti,
Una platea di richiedenti chiedeva se prima non c'era e prima non c'era.
Ignora, noi facciamo la guerra dei poveri perché andiamo parla, tutti vogliamo difendere chi questa.
Di euro, dei quali, siccome fa sì sì sì sì.
Se si può aumentare, però sbaglia Consigliere, dopodiché mi va bene, va bene allora, visto che vogliamo tutti bene agli operai e visto che vogliamo rispettare tutti quanti la legge visto che loro devono difendere il proprio operato e quindi le tabelle che chi ha fatto la gara non si è reso conto, io vorrei chiarezza, vorrei capire nel bando che cosa è scritto a fare una seconda audizione.
Poi, vi ripeto, avete dato lo stipendio ad agosto. Merito a voi io spero che in futuro, ad esempio, anche gli educatori che vanno nelle scuole che vanno bravo, hanno i contratti stagionali che poi dopo non vengono pagati luglio agosto, settembre e iniziano ad ottobre. Quindi, se vogliamo fare un discorso, lo facciamo in una maniera più ampia, senza 81 tutto quello che avviene. Grazie Presidente.
Sono d'accordo sull'allargamento della tutela dei diritti, perché quando si parla di questo, non possiamo che condividere ovviamente, nonché la platea sia sempre più vasta, più ampia e più garantita in questo senso, allora, se?
Assolutamente sì, sì, qui si parlavano soltanto, ma di più categorie è normale che deve valere per tutti, ma poi deve valere nei fatti, no, concretamente, quindi lo sforzo è quello no e essere guardinghi vigilare sulla applicazione per tutte le categorie della legge perché, come ricordava la Presidente Capone si FISE, ma la legge può e deve,
Essere il nostro faro unico da seguire. No, la fonte primaria. Allora stasera, se siamo tutti d'accordo, quindi, Presidente, in a in accoglimento nella ricezione della tua richiesta odierna e rispetto a quanto ascoltato in questa audizione, come detto anticipato, adesso formalizziamo magari poi la volontà di ritrovarci però questa volta anche con un quello che è stato definito il cartello, cioè carte alla mano in maniera poi che si possa avere una visione concreta e ampia e complessiva di tutto in maniera da definire un percorso comune. Vista la vostra disponibilità e la nostra invece volontà a perseguire un indirizzo politico che tanta fatica è costata evidentemente anche a livello politico, va bene, io vi ringrazio intanto per questa audizione, per la vostra partecipazione, ringrazio la struttura dipartimentale della della Regione Puglia. Ringrazio lo avete visto qui accanto a me l'Assessore e che è rimasto anche perché, insomma, all'occorrenza sarebbe intervenuto, ma mi sembrano abbastanza chiare tutte le parti, quindi possiamo procedere con questo iter Lam operativo grazie.
C'è un'interruzione per la registrazione, perché a questo punto invece noi diamo il via alla seconda parte della giornata odierna per la sesta.