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Buongiorno, alle 10:21 del 23 aprile apriamo i lavori della seconda Commissione, primo punto all'ordine del giorno è l'approvazione dei verbali della seduta precedente.
Chi è d'accordo?
Contrari astenuti, il punto all'ordine del giorno viene approvato all'unanimità, secondo punto all'ordine del giorno e la discussione generale sulla.
A seguito dell'audizione che abbiamo avuto di una serie di associazioni sulla procedura per la nomina del Comitato misto paritetico Stato-Regione per la regolamentazione delle servitù militari.
Noi, come come ricorderete, alcune settimane fa abbiamo ascoltato, abbiamo audito.
Il coordinamento delle associazioni presenti sul territorio che chiedevano la possibilità di procedere anche con la nomina di componenti esterne, noi le normalmente dovremmo nominare 7 componenti rappresentanti della maggioranza della minoranza, se siamo d'accordo, io propongo al ai colleghi Consiglieri di poter fare un bando per una nomina parziale di figure esterne alla Commissione è di.
Proporre quattro componenti esterni al Consiglio regionale e di lasciare tre componenti di emanazione del Consiglio regionale se su questa cosa.
Ovviamente dovessimo trovare l'accordo, dovremmo poi velocemente fare un un bando, diciamo anche abbastanza snello, perché non ci sono compensi per i componenti della Commissione ed è un organo orientativamente di emanazione tecnica, quindi diciamo, potremmo procedere con un, diciamo, con una con un bando di procedura molto molto semplice tenendo presente che,
Riassumo brevissimamente i compiti di quel comitato, diciamo fa l'esame dei programmi e delle installazioni militari sul territorio,
Si esprime sull'armonizzazione territoriale, quindi esamina i problemi con connessi alla integrazione tra i piani di assetto territoriale, sviluppo economico, sociale e i programmi dell'autorità militare, e fa anche del potrebbe proporre delle proposte alternative, ovviamente sempre d'intesa con le autorità militari che io ho fatto parte in passato di questa Commissione diciamo è la parte preponderante.
Eh eh diciamo è quella che quasi sempre diciamo in passato ha preso le decisioni e poi diciamo, ci possono essere anche la stipula dei disciplinari d'uso per per alcuni pezzi del del nostro territorio, io ritengo personalmente diciamo,
Parlando a livello personale, penso che questa possa essere una richiesta giusta, perché aprire anche al territorio e alle associazioni presenti sul territorio ci darebbe la possibilità di avere anche un altro spaccato, un'altra lettura su quello che accade, su su pezzi importanti del nostro territorio, dove ci sono delle servitù militari e secondo me.
Diciamo un po' un giusto equilibrio non non guasterebbe, diciamo. Questa è la mia proposta che ovviamente sottopongo all'esame dei componenti della Commissione.
Chi vuole intervenire?
Presidente, anch'io una domanda sola.
Io ho solo una domanda solo volevo comprendere se la normativa nazionale, che mi pare sia quella che istituisce questo comitato, prevede delle norme specifiche sulle modalità di nomina che noi possiamo derogare, perché da quello che leggo scusami da quello che leggo leggo sette rappresentanti dell'ente Regione se quindi bisogna capire niente, cioè vuol dire organicamente della Regione ma la Regione poi che possono essere consigliere regionale perché ci sono state altre regioni che hanno aperto anche ad altre Regione Lazio, Regione Toscana, ci sono state altre regioni che hanno aperto anche a possibili, diciamo,
Presenze di anche non solo di consiglieri regionali, quindi non saremmo i primi, nel caso a legiferare e comunque a dare indicazioni a legiferare, a dare indicazioni e nomine di questo genere.
No, diciamo altro procedimento previsto.
Sul punto si si sono nominati dal Presidente su designazione del Consiglio regionale, ma quindi non specifica che devono essere necessariamente Consiglieri regionali.
La collega angolano aveva chiesto la parola, prego.
Grazie Presidente, è già l'altra volta abbiamo toccato la questione chiaramente oggi, magari possiamo addivenire ad un ulteriore approfondimento relativamente al comitato paritetico, a me personalmente.
E valutando un po' di elementi l'idea anche dell'equilibrio numerico non non dispiace il fatto, Presidente, che tu abbia precisato in una ipotesi che poi valuteremo nostra e portare avanti attraverso un bando Smart, per intenderci cioè dei quattro esterni e dei tre del Consiglio regionale, chiaramente colgo anche lo spunto del del Consigliere di cui ha relativamente poi anche ad altri elementi che andrebbero un po'.
No, naturalmente immagine non bando, approfonditi, dettagliati e requisiti, eccetera. L'esperienza della Regione Lazio, in particolare, secondo me può rappresentare più che è quella della Toscana al nostro caso un vademecum che potremmo anche prendere in considerazione. Detto questo, in maniera un po' più generica, l'apertura al territorio è sempre cosa buona e giusta perché ci offre la garanzia o quantomeno dobbiamo provare a poter raggiungere questo livello di garanzia.
Di più chiavi di lettura e, soprattutto una partecipazione ai processi decisionali e che può portare sicuramente ad una miglioria dell'azione. Naturalmente tutto questo parallelamente a quello che poi è la posizione delle autorità militari, ma questo, insomma la considero una premessa scontata per cui questo iter, secondo me, potrebbe andare così impostato nella direzione giusta. Va bene, grazie collega.
Ci sono altri interventi, collega Ubaldo, Pagano.
Presidente, anche per noi la proposta che lei fa ci sembra una proposta percorribile di buonsenso atteso che comprendendo le perplessità espresse anche dal consigliere di cui ha che ovviamente chiedeva se vi fossero dei limiti imposti dalla norma nazionale che istituisce i comitati paritetici misti,
È l'esempio di alcune regioni che invece hanno di fatto superato quello che era un un'interpretazione rigida che veniva effettuata nel recente passato, peraltro dal punto di vista anche della condivisione di un tema che per forza di cose in un'epoca in cui viviamo eventi geopolitici,
Che ci interrogano su plurime questioni. Il fatto che la stessa modalità operativa sia stata utilizzata anche da una regione che ha una maggioranza politica differente da quella che oggi governa qui in Puglia, ci conferma che su questi temi vi è la possibilità di poter,
Chiudere un un una condivisione. E un accordo che va al di là degli steccati, più propriamente ideologici e identitari, e quindi la proposta ci sembra di buonsenso e quindi l'invito è a procedere in tal senso, almeno per quanto ci riguarda,
Grazie consigliere, Pagano altri interventi, Consigliere passa sì, Presidente, grazie nella nel solco del dell'intervento che mi ha preceduto da parte del collega del collega Papa pagano, condivido la proposta sottolineando appunto la bontà del percorso da lei tracciato, Presidente, anche perché così come ha detto il collega che mi ha preceduto e sicuramente va al di là di steccati politici o ideologici che vanno sicuramente a rafforzare la bontà di una proposta che oggi ritengo sia assolutamente da condividere grazie Consigliere passero,
Tra l'altro interventi Consigliere Vietri, prego, grazie Presidente, noi prendiamo atto della proposta che lei stamattina formula del tutto legittima, però ci riserviamo insomma di portare questa proposta anche all'interno del Gruppo, per poi esprimerci.
Quindi, di fatto lei sta chiedendo un di non esprimerci, oggi noi ci inseriamo lì dove voi intendete esprimervi laddove è possibile un rinvio, insomma dell'espressione su di Parere sulla sua proposta.
Sarebbe per noi, insomma, gradito, va bene, va bene, non ci sono problemi, lo faremo nella prossima, però vi chiederei la cortesia di farlo di poterlo fare nella prima riunione possibile perché diciamo già per l'ultima decade di maggio abbiamo avuto già comunicazione che ovviamente noi per quella data difficilmente faremmo in tempo nel caso in cui dovessimo procedere come è un po' orientamento della Commissione però perdere ulteriori settimane però rispetto alla richiesta fatta dal dai colleghi del della rappresentante della minoranza,
Benissimo, ci aggiorniamo la settimana prossima su questo, su questo tema va bene.
Dopo questo punto all'ordine del giorno che, ripeto, anche per per i componenti dell'Ufficio del della Commissione, quindi, sarà oggetto del primo punto all'ordine del giorno del della seduta di giovedì prossimo.
È fermo restando già pareri comunque espresse da una parte importante di con, dal punto di vista numerico, del della Commissione. Passiamo, possiamo passare all'altro punto all'ordine del giorno, che è quello dell'audizione,
È richiesta dai consiglieri la notte e dell'erba,
Per quanto riguarda il.
Per verificare la possibilità di stabilizzazione di 360 laboratori di ARIF Puglia,
Chiedo ai tecnici se abbiamo i rappresentanti di ARIF presenti per tanto saluto saluto il con il Vicepresidente Fischetti che che ci ha raggiunto.
Parte la giacca, diciamo questo verde sto verde tardo leghista.
Che quindi abbiamo la presenza Forestale, possiamo che per perno per lo streaming e che abbia.
Chi sono?
In base alle audizioni.
Oggi abbiamo anche il collega Minerva, il Capogruppo Minerva, che salutiamo.
Quel diciamo invece Minerva e eh, eh eh monocolore, come me, se volete sempre blu.
Consigliere la notte, non lo vedo, però io sarei a.
Mi aveva chiesto che aveva chiesto di.
Lecce-Bari, ogni giorno nasce un lavoro, un lavoro, 10 minuti Prince, quindi alle 7 dei martiri.
E dulcis, in fondo, immaginare è arrivato il consigliere la Notte, quindi privando il considerano che non deve buttare a terra televisione, finalmente finalmente possiamo, possiamo iniziare.
Ronde.
Andiamo alla presenza del Direttore Generale di ARIF, dottor Francesco Ferraro, che salutiamo e che ringraziamo per la presenza e il direttore del personale di ARIF.
Il dottor Vurchio, che è cosa diversa dal nostro collega Giovanni Vurchio, ovviamente.
Quindi io, ovviamente, come come da prassi, chiederei ai consiglieri che hanno chiesto l'audizione il Consigliere chiederei di approfondire la notte del la notte e dell'erba di voler diciamo di suggerire.
Intervenire per per l'oggetto domani, prego, prego il collega la notte.
Grazie Presidente, grazie grazie, Presidente,
In realtà.
La la richiesta di audizione viene anche in qualche modo per alcuni versi superata da quelle che sono le ultime novità che abbiamo appreso a mezzo delle agenzie regionali, tuttavia, però, come sottolineato, mi è sottoposto anche e soprattutto dal consigliere dell'Erba, che ha un'esperienza pregressa rispetto alla mia, questa questione della stabilizzazione dei lavoratori ARIF è, diciamo ormai quasi atavica atteso che da notizie assunte sono sostanzialmente 11 anni che su questa vicenda non si riesce a garantire la stabilità di questi lavoratori. È peraltro inizialmente si parlava di riconoscere.
Di riconoscere 181 giornate lavorative già nel 2018 che poi si sono ridotte a 151 per l'anno o al per l'anno 2025. Mi pare che adesso dovrebbero essere 152 o 153, ma davvero mi sembra un risultato. Non meritevole nemmeno di essere sottolineato, perché voglio dire due sole due giornate in più di lavoro. Mi pare che offendano anche la dignità del lavoratore in quanto tale. È peraltro poi questi lavoratori sono sempre stati oggetto di continue rassicurazioni di stabilizzazione, sbandierati a destra e a manca per diverse per diverse per diverse annualità.
Tuttavia, però, a seguito di un incontro che si è tenuto il 9 marzo, cioè io ho con me me l'ha cercato, il consigliere dell'Erba e il verbale di incontro che mia, che mi ha fornito il consigliere dell'Erba, si apprende che si assiste sostanzialmente ad una proroga triennale della graduatoria vigente a tempo determinato dei 360 lavoratori. Peraltro, mi pare che abbiamo votato anche all'unanimità una proroga sulle graduatorie vigenti e io diciamo di questo. Ringrazio l'intero Consiglio regionale, tutti i Consigli regionali e all'assunzione a tempo indeterminato di appena 45 unità complessive programmate nel triennio 26 2028, attraverso poi una selezione pubblica che avesse una clausola di riserva del 40% dei.
Dei lavoratori.
Storicamente in servizio presso l'ARIF Puglia, per valorizzare su questo diciamo, ci mancherebbe. Credo che sia ormai prassi consolidata la storicità del rapporto lavorativo.
Non è però diciamo, soddisfacente questa situazione 11 anni per un amen, per una un Governo non voglio fare polemica politica, ma che dovrebbe più di altri e avere una sensibilizzazione, una sensibilità rispetto alla stabilizzazione.
Qua a tempo.
Indeterminato dei lavoratori, mi sembra che in qualche modo non non sia uno degli obiettivi di cui vantarsi apprendiamo, come dicevo in premessa, questa novità del che ci viene comunicata dall'assessore Paulicelli di assunzione.
Scusatemi di 85 lavoratori mi pare di capire nel triennio 26 29, se non ho in se non ho inteso male. La nota che siamo di cui siamo entrati in possesso due giorni fa è anche su questo, però mi consentirete di chiedervi, non avendo, diciamo il il piano triennale delle delle assunzioni, mi mi mi piacerebbe conoscere, mi piacerebbe si questi erano il verbale di cui i miei mi hai dato tu. Mi piacerebbe ci piacerebbe conoscere a me al consigliere dell'Erba, di queste 85 unità lavorative che, rispetto ai famosi 360 che da 11 anni vanno avanti e indietro ad elemosinare un po' di dignità e di sicurezza per loro e per le loro famiglie, mi piacerebbe conoscere di questi 85 unità lavorative. Quanti dovrebbero essere gli amministrativi, quanti dovrebbero essere i tecnici e poi, chiaramente, quanti gli operai generici, perché il rischio che viene più volte segnalato che negli anni ci sono state anche stabilizzazione di figure amministrative e non di lavoratori e quindi di operatori. Il rischio che io pavento è che se vi fosse uno sbilanciamento che io auspico non vi sia, attendo adesso di conoscerlo e che noi potremmo avere tanti generali, però senza il l'esercito di riferimento, e questo penso che non vada poi nella effetti, nella direzione di tutelare effettivamente il patrimonio di cui noi siamo a disposizione. Per quanto riguarda, diciamo gli alberi e i boschi che fortunatamente ancora insistono nel territorio della Regione Puglia ma anche non riuscirebbero ad offrire il supporto necessario che proprio in un'audizione fatta qualche settimana fa abbiamo scoperto, viene fornito ai consorzi di bonifica nella gestione, insomma delle risorse anche idriche della della nostra Regione e quindi io, Presidente, la ringrazio, la ringrazio, ho terminato chiaramente il consigliere dell'Erba, se ritiene mi ha fatto, diciamo lui, questo schema. Io lo ringrazio perché lui la conosceva meglio e prima di me la situazione è. Auspicherei insomma un confronto positivo e soprattutto qualche rassicurazione concreta nei confronti dei lavoratori, che certamente non può esaurirsi con una cronistoria o una un'elencazione di di di di contenuti che non diano oggi a questa gente. A queste persone, persone, persone, lo reitero come termine persone e queste famiglie che da 11 anni non hanno la possibilità di programmare il loro futuro. Grazie grazie. Consigliere la notte del consigliere dell'Erba, lo dirigenti, tabellari quesiti che ha posto il consigliere la Notte va bene. Grazie collega, dottor Ferraro. Prego sì, grazie Presidente saluto e ringrazio tutti qui i consiglieri, i consiglieri regionali facenti parte. Ho ascoltato con con attenzione il la relazione diciamo, e i punti su cui naturalmente ci accingiamo a dare delle risposte insieme a me. Oggi qui c'è anche il dirigente del.
Insieme amico qui c'è il dirigente, il dottor Vurchio del del personale del dell'Agenzia, per cui cercheremo di dare delle delle risposte, soprattutto legate, essenzialmente, diciamo, a quelle che sono il, le condizioni normative che ci permettono indubbiamente di poter redigere un piano, un piano, un piano assunzionale che è notizia proprio di qualche di poche ore fa, insomma, che è stato anche vagliato dalla dalla, dal raccordo, naturalmente da approvato dalla Giunta dalla Giunta regionale, per cui, oltre alla nostra valutazione oltre la nostra approvazione nonché anche i revisori dei conti, è andato nell'organo di controllo della Presidenza, dove le agenzie fanno capo, che è stato istruito e dopodiché approvato dal approvato dalla dalla Giunta, dalla Giunta regionale. Cominciamo innanzitutto col dire che all'interno l'Agenzia regionale e come ARIF è indubbiamente un ente strumentale della della Regione Puglia, per cui ri, per cui ricade, ricade sempre in quella che nell'alveo delle delle regole e degli obblighi e delle condizioni di tutti gli enti pubblici comuni regioni e via e via di seguito. Quindi il punto essenziale uno noi abbiamo una norma che la legge la 2 9 6, del 2009, articolo 1, comma 5 5 7 quarte. Dover disciplina la spesa in fatto di personale che è un ente pubblico sia comune sia Regione, ossia qualunque altro che rientra in questa sfera non può superare questa. Questa norma, naturalmente, fa riferimento alla spesa media, che è stata consacrata all'interno di ogni ente riferito alla spesa media 2011 2013, quindi la spesa di ARIF 2011 2013 in base ai tre anni ha determinato una spesa media cui noi limite, dove come personale non si può superare che pari a 34 milioni di euro. Questo è il limite che noi abbiamo arrivato quindi nell'ambito di questo di questo importo di spesa di personale all'interno del bilancio. Noi, oltre a questo, non possiamo andare se andiamo oltre questo. Naturalmente ci sono delle condizioni e delle ripercussioni da me dal punto di vista personale, perché sono il direttore generale, ma anche il Direttore, anche il direttore del personale, Ragioneria e via di seguito. Queste sono le condizioni. Di fronte a questo noi dobbiamo dire con molta semplicità che noi avevamo un'agenzia, noi avevamo un'agenzia, avevamo un'agenzia dove ha molteplici i diciamo ruoli, agisce soprattutto nasce come agenzia per l'attività irrigua e per l'attività forestale, ma a fianco a tutto questo poi viene anche successivamente dati ulteriori compiti che sono quelli relativi alla gestione della Xylella Xylella, che noi facciamo il monitoraggio oltre al monitoraggio. Noi facciamo l'eradicazione e che grazie a questa attività ormai consacrato, noi siamo riusciti anche ad eliminare l'infrazione comunitaria che agiva a livello nazionale e quindi siamo stati è stato riconosciuto a tutta l'attività in fatto di gestione di Xylella che abbiamo che abbiamo fatto sul che abbiamo fatto sul territorio e indubbiamente e tutto questo tutto questo ha comportato ha comportato.
Non poche non poche difficoltà nel nel nell'affrontare nel nell'affrontare questo. Per quanto concerne, devo dire che dalla relazione del del Consigliere emerge che è questi operai indubbiamente sono dal 2000, dal 2010, dal 2011 che giustamente si trovano in una situazione di precarietà. Per quello che mi riguarda, io devo dire che dal 2010 probabilmente io sono arrivato nel tardo 2002 mila 20 dal nel 2020 erano già 10 anni che questi operai, questi 360 operai lavoravano ma non lavoravano alle dirette dipendenze dell'Agenzia, ma lavoravano attraverso le agenzie interinali, quindi dal 2010 al 2023, tutte questi questi operai hanno lavorato attraverso lavoro subordinato, fornito naturalmente dalle agenzie interinali. Quindi questo è il primo punto che bisogna che bisogna chiarire. Nel 2023 e con l'allora assessore assessore Pentassuglia, il Presidente, il Presidente Emiliano, ci fu un indirizzo ben chiaro e preciso togliere naturalmente questa forma, una prima forma di precarietà che era necessaria ed indispensabile e di conseguenza c'è stata la possibilità, attraverso un bando di concorso attraverso tutto questi operai,
Oggi sono diventati da operai dalle dipendenze di Agenzia interinale, quindi fornitura di e sono diventati lavoratori dell'agenzia ARIF a tempo determinato per fino a qualche giorno fa, per un numero di giornate all'anno di 151 152 giornate giornate all'anno. Ricordavo questo quindi in questo caso abbiamo avuto il 2024 2025 e giustamente stanno hanno cominciato a qualche giorno fa anche a lavorare nel 2026 e lavorano direttamente come otiti per 100 e quest'anno è stato nel piano che è stato approvato. Sono passati da 151 152 giornate a 155 a 155 giornate. Indubbiamente la scelta cioè la scelta e le condizioni per poter far questo dobbiamo fa sempre riferimento ad una condizione essenziale, necessaria, non superabile, che è quella dei 34 milioni di euro che noi abbiamo noi, il Piao che noi abbiamo redatto e che è stato approvato qualche giorno fa e oggi, le articolo nel nel dettaglio. Quali sono le figure e in che modo ci si articola per arrivare a tutto questo deve rispettare la spesa rispetto a come spesa neutra, che è quella delle rispetto alla spesa del personale, che non dobbiamo superare i 34 milioni. In tutto questo. Naturalmente ci siamo distaccati perché non è facile poi districarsi in una situazione del genere e conciliare tutte le esigenze che sono quelle degli operai. Quella dell'attività tecniche e via di seguito. Negli anni nel 2020 l'agenzia l'Agenzia nel 2020, quando io sono arrivato c'erano prevalentemente operai, non c'erano tecnici, non c'erano, ingegneri, non c'erano, non c'erano giustamente personale e non c'erano agronomi, non c'erano forestali, nonostante l'agenzia avesse a suo carico impianti per l'erogazione dell'acqua quelli presi dal, cioè che sono stati concessi da parte della Regione, quindi dall'ente della famosa ente di sviluppo circa 210 impianti di irrigazione perché noi forniamo acqua ad oltre 39.000 aziende agricole sul sul territorio, sul territorio regionale, eccetto il la provincia, la provincia di Foggia, perché lì non c'erano qui, non ci sono questi questi impianti, quindi in tutto in tutta questa attività. Naturalmente io mi sono trovato a non avere personale tecnico. Quindi che cosa significa fare la manutenzione in un bosco? Non è che noi mandiamo l'operaio e possiamo andare a dire noi domani mattina 100 persone vanno in quel bosco e tagliano, no,
No, signori, non è questo il bosco è, come dire domani mattina, metto 100 operai e costruisca un palazzo. Non è questo, anzi nei boschi ancora più difficile, perché sono delle aree SIC, sono delle aree ZPS, sono delle aree parco, sono delle aree particolarmente fragili che per fare qualunque tipo di intervento sono necessari progetti se noi.
Io fossi noi fossimo rimasti con l'Agenzia. Come stavamo solo con gli operai, e le operaie, potevano fare solo ed esclusivamente attività ordinaria, non potevano fare attività straordinarie. Infatti, che cosa è successo negli anni e i documenti li dimostrano quando l'assessorato all'agricoltura negli anni passati ha destinato delle risorse del PSR per le manutenzioni ordinarie e straordinarie nei boschi? Tutte queste risorse sono tornate indietro, sono state assegnate e poi sono state restituite, quindi non c'è stata spesa, perché perché giustamente non c'erano progetti, non c'è la direzione lavori, non ci hanno personale che potesse adeguatamente anche rendicontare le spese qualora fossero state fossero state effettuate. Allora l'esigenza che è nata e che ho avvertito è quella di avere a fianco agli operai, avere giustamente il personale tecnico, perché è un'agenzia che non deve che un'agenzia che un braccio operativo, che non possiamo paragonare a qualunque altro assessorato che noi abbiamo all'interno della Regione, dove produce atti amministrativi qui le agenzia produce atti amministrativi, ma allo stesso tempo gli atti amministrativi servono per gli impegni di spesa per tutto quello che c'è da fare, ma oltre a questo, poi dobbiamo essere operativi sul territorio. Quindi governare tutto il personale sull'intero territorio regionale e c'è una grossa differenza nel governare il personale all'interno di un immobile. Come può essere il palazzo che abbiamo di fronte che governare 5 600 operai, invece governarli nei diversi complessi boscati che noi abbiamo in tutta la regione oppure negli impianti irrigui, con che cosa, soprattutto negli impianti irrigui con grosse responsabilità che abbiamo che abbiamo degli impianti irrigui che non sono? So che non fino a poco tempo fa non erano assolutamente adeguati, ma erano impianti vetusti.
Prego Consigliere della sua relazione.
Stia giustificando cose che non le sono state chieste. Io voglio sapere di questi 85 assunzioni che bene, ecco, quindi lei non mi dica come funziona l'ARIF perché non gliel'ho chiesto non sto tantomeno non sto nemmeno facendo un atto di accusa rispetto alla sua gestione, non ho mai come ha tenuto a specificare che prima si faceva ricorso alle agenzie interinali Lega. Adesso il collega non ha spiegato che voglio sapere lei c'erano finire, non devono finire l'esposizione poi, pur se no, altrimenti mi metto adesso a parlare di altre. Quasi io io ho fatto delle richieste precise, circoscritte. Non non ho nulla da obiettare sulla sua gestione, sui risultati che lei ha raggiunto come responsabile dell'agenzia. Voglio chiarirlo questo, anzi.
Meritorio il fatto che si sia passati dalle agenzie. Colleghe e colleghi, però chiarissimo, facciamo finire e poi giustamente concerne tutto questo era legato per arrivare alle alle scelte e motivare anche il perché determinate scelte. Allora noi, come ha detto abbiamo le 85 unità lavorative che sono state previste all'interno del PIAO interessa per il 2026 20 operai a tempo determi a tempo indeterminato, dopodiché noi abbiamo 16 altre figure che per legge sono le figure fragili. Diciamo che fino ad oggi non si era assolto naturalmente a colmare il numero che è obbligatorio, quindi questo lo abbiamo fatto.
68 99, sicura 98 tra le categorie, le categorie protette e poi abbiamo il concorso, naturalmente in atto, che si deve definire ancora per otto avvocati che erano prima a tempo determinato. Su questo poi abbiamo il.
L'iter amministrativo per sette ingegneri,
Che anche in questo caso chiedo scusa per la Regione, una precisazione ingegneri, la stessa vicenda per gli avvocati che sono già a tempo pieno e cosa no, ci sono giusto per capire, per noi assolutamente poi abbiamo 31 progressioni verticali nell'85, che giustamente sono e poi un dirigente amministrativo. Questo è il quadro della della situazione. Mi fermo qui se va bene. Grazie grazie e ringrazio il dottor Ferraro. Devo dire che, al netto della precisazione, anche legittima, del del collega la notte, io la ringrazio per averci anche illustrato il dato queste notizie che anche magari non nel merito del di quanto richiesto dal da chi ha fatto la richiesta di audizione, penso che siano notizie utili che tutti i commissari, i componenti della Commissione, hanno, hanno gradito conoscere. Se magari il dottor Vurchio vuole aggiungere qualcosa rispetto a quello che ha detto il dottor Ferraro, magari restando sul tema del posto dai dai colleghi che hanno chiesto che hanno fatto richiesta di audizione, no, io posso solo la giù al netto, diciamo dei limiti di spesa e abbiamo stabiliti dal famoso 34 milioni di euro. Abbiamo qualcosa da 4 milioni, anche a livello normativo. Attualmente non possiamo, diciamo, procedere a una stabilizzazione, perché.
E non hanno proprio, diciamo, raggiunto l'anzianità prevista, diciamo, con la stagione attuale gli operai, gli utili arriveranno a 18 mesi di anzianità e dunque non non ci sarebbero proprio i presupposti normativi per poter procedere alla alla stabilizzazione applicando le norme attualmente in vigore e niente dunque si procederà con.
L'assunzione di UTI.
Hope diciamo a tempo indeterminato in numero di 20 per quest'anno.
Poi abbiamo previsto 15 nel 27 10 nel 28, ovviamente questi numeri poi sono anche, diciamo, possono anche essere modificati, perché noi approviamo il Piano, ogni anno è triennale, proviene approvato ogni anno, dunque riguarda, diciamo, se ci sono spazi, possiamo, potremmo anche operare e niente dunque solo questo ringrazio tutti, grazie, dottor Vurchio, immagino, dottor il collega la notte voglia vogliono intervenire o il dottor De o il collega dell'Erba, grazie Presidente.
Non c'è dubbio che comunque si erano stati fatti passi in avanti dal dal 2010 ad oggi nella gestione delle delle foreste de degli impianti irrigui e io sono un Garganico e quindi chi meglio di me può sapere quanto lavoro svolgere l'ARIF sul sul nostro territorio e per cercare di far sì che le nostre foreste e le nostre,
Siano in condizioni buone e soprattutto a lei, anche a livello di prevenzione, perché se non si fa il lavoro che si deve fare del sottobosco, gli ingenti che ogni stagione estiva ci accingiamo a combattere sarebbero molto più numerosi. Io credo che il discorso dei 34 milioni, giustamente, che fa a cui fa riferimento il dirigente, sia una una questione più che altro politica, perché se.
Se si se si vuole far sì che questi questi operai, che da 15 anni cerca una stabilizzazione, si può intervenire per poter aumentare, non.
Un budget per far sì che questi operai possano raggiungere Q una promessa fatta io lo ricordo bene che nella scorsa campagna elettorale delle regionali era stato promesso a tanti operai che ci sarebbero state le le stabilizzazioni, questi sono, sono, so chi,
In campagna elettorale no, no, no, no, no, allora io poi interveniamo, io non potevo io non potevo promettere assolutamente.
Lavorare.
Recupero prego, Consigliere generale, Casilli, prego, ci faccia il Vicepresidente, prego scusa.
Il Consigliere, la nostra consigliere, la Notte Consigliere di questa campagna elettorale. Io questo aspetto, come ho fatto prima, il consigliere minori per fare poi io rispondo per ciascuno nell'Inter ciascuno, negli interventi facciamo finire il collega Sardelli, questo con chi ha prenotato sa collega. Capiamo bene oggi che cosa significa una stabilizzazione. Tutti questi operai lavorano, portano il loro mensile a casa, sono aumentate anche le giornate, ma sappiamo bene che questa povera gente non vuol cedere a nessun mutuo. Questa è la cosa che più sono. Preoccupa queste persone, perché non hanno la possibilità di poter pensare al futuro di famiglie. Questo è quello che si chiede quindi io ragionevolmente inquieta a tutti e grazie di poter intervenire per migliorare la situazione. Grazie collega collega Pagano, poi si è prenotato il collega Minerva e poi il collega Fischetti. Grazie, Presidente,
Proverò sempre a non a non dare nessun tipo di valutazione rispetto a come proviamo a condurre i nostri lavori, perché altrimenti è evidente che qualcuno potrebbe, diciamo, risentirsi dal punto di vista dell'approccio personale, però devo essere sincero io.
Credo che almeno in questi consessi noi dovremmo provare a rispettare, a prescindere da quelli che siano stati i soggetti che li hanno nominati, rispettare le figure tecniche che chiamiamo in audizione, altrimenti il rischio è che poi diciamo, queste audizioni tendano a non tenersi più perché i soggetti auditi, se ogni volta si sentono messi sul banco degli imputati, finiscono per diventare, diciamo oggetto semplicemente di qualche show utile al alla narrazione mediatica più che alla risoluzione delle questioni e da questo punto di vista penso che non faccia del bene a nessuno e lo dico perché anch'io sono del tutto insoddisfatto del fatto che purtroppo si possa dare risposta soltanto una esigua minoranza di quelli che sono i lavoratori che per troppo tempo in questa regione sono stati assunti per lavorare per fare compiti oggettivamente utili al nostro territorio.
Per con modalità, appunto il lavoro interinale, la chiamata interinale, che non ne hanno mai qualificato la possibilità rispetto alle varie stagioni che abbiamo avuto di stabilizzazioni a livello nazionale, perché non ci dobbiamo mai dimenticare che le stabilizzazioni, la possibilità delle stabilizzazioni è prevista.
Da una norma di carattere nazionale, che però e qui mi permetto di correggere il consigliere dell'Erba.
Ne dà una facoltà nei limiti dei parametri assunzionali rigidamente imposti dal legislatore nazionale.
La quota del 30%, se non ricordo male, massimo rispetto al bilancio dei servizi erogati dall'ente strumentale, così come di tutte le strutture che fanno parte dell'ente di appartenenza, non può essere superata perché quello è un parametro rispetto alla legge Madia, se non ricordo male che fa la differenza tra la sostenibilità o meno del del del soggetto strumentale, cioè dell'Ente strumentale, e in questo caso, per poter procedere a una maggiore apertura della qualificazione a tempo indeterminato dei lavoratori, bisognerebbe quasi decuplicare lo stanziamento che oggi Regione Puglia dedica al all'ente strumentale di cui stiamo parlando. Ovviamente il nostro compito, anche con l'approssimarsi della prossima scadenza della legge di bilancio, visto l'utilità che mi pare tutti quanti sottolineate dell'attività che viene fatta da ARIF nello specifico, e soprattutto del cambio di passo che c'è stato da quando questa nuova gestione ha preso in carico anche altre attività rispetto a tutte le attività che aveva già in pancia, tra cui quella che per me è utile, e cioè la ripulitura dei canali che appartengono agli ex consorzi di bonifica che hanno in questi anni anche aizzato la rabbia di tantissimi agricoltori che venivano richiamati a dover corrispondere un tributo anch'egli di carattere nazionale senza ricevere nessun tipo di servizio dopo la sospensione che ci era stata per molto tempo. È il fatto che invece si sia proceduto e mi pare si stia procedendo anche in queste settimane. Ci dà la possibilità anche di dire che qualcosa finalmente si stia facendo anche su quel versante, così come la gestione dei pozzi, che per troppi anni sono stati abbandonati e che molto spesso molte degli operai nei decenni passati, in realtà facevano più i guarda. Tori dei pozzi che gli operatori di manutenzione di quei pozzi.
È frutto del fatto che non si è pensato semplicemente in maniera un po' anche clientelare all'assunzione della truppa, senza che ci fosse qualcuno che avesse la cognizione tecnica di poter di dire che cosa bisognasse fare su quei pozzi e su quegli interventi. Quindi io capisco che siamo veramente molto pochi rispetto a alla marea che dobbiamo provare a dare una risposta, perché 20 operai su 360 che riusciranno a stabilizzarsi attraverso un concorso sono sicuramente molto pochi. Però dire che non servono anche tutte quelle figure tecniche a corollario che possano essere utili invece a fare determinate funzioni. Mi sembra che non sia neanche utile, allora, se posso lanciare una mia personalissima, una mia personalissima sollecitazione, proviamo a fare in modo che si aumenti il budget dedicato a questo tipo di attività, visto che noi siamo una Regione che vive, che vive della tutela del paesaggio e del territorio, in maniera tale che sul piano dei prossimi anni, perché quelli vengono aggiornati su base triennale, ma ogni anno si possano avere maggiori margini, perché questa è una policy strategica di scelta politica, al netto del fatto che le campagne elettorali è inutile che ci prendiamo in giro, anche perché non siamo nessuno di noi di primo pelo. Al netto di questo, diciamo fare una dichiarazione di principio per cui si augura ci si aspetta e ci si lavorerà affinché quanti più precari possibili possano essere stabilizzati. Non mi sembra che che sia lesa maestà o che nessuno, nel corso delle numerose campagne elettorali che ciascuno di noi ha fatto, non abbia mai fatto dichiarazioni apodittiche di questo tipo. Poi è evidente che se riusciremo a risolvere Dapper tutti quanti, saremo tutti quanti ultra felici se riusciremo ad avvicinarci il più possibile a alla risoluzione per tutti, evidentemente avremmo fatto una cosa parziale, ma comunque utile. Lo dico anche per evitare, diciamo in CONS consenso, di amicizia tra di noi, una gara verso a chi la spara più grossa, partendo dal presupposto che in realtà tutto questo poi sia utile ai social e in quel caso diciamo faremo ci comporteremmo nella stessa maniera di quegli esempi che citava il consigliere la Notte e che il consigliere Rozza benissimo non essere metodologie che mi appartengono.
Anche oggi.
Ha chiesto la parola il collega Minerva, poi successivamente il collega Fischetti si era prenotato poi anche il collega la notte sì, grazie 20, non mi sembra, prego, grazie Presidente, semplicemente perché.
Tutti noi abbiamo a cuore il destino di quelle che, giustamente, il consigliere la Notte e ribadendolo più volte ha definito persone esseri umani. Prima di tutto.
A persone che hanno da più anni costruito il proprio stile di vita, sulla certezza di un di un lavoro, anche se stagionale, che gli ha permesso di portare avanti le proprie famiglie, e io quei lavoratori,
L'incontro spesso.
Ne comprendo la paura, l'incertezza del futuro, perché un conto è avere un lavoro stagionale e l'incertezza 25 e 27 a 28 e 30 anni un conto è dopo 15 anni svolge quel lavoro quando si hanno 50 55 anni e ricollocarsi nel mondo del lavoro è complicato.
È al netto dei proclami delle campagne elettorali, noi non l'abbiamo mai fatto in questa campagna elettorale,
Tutti noi penso che ci auspichiamo, ci auspicavamo, è C e continuiamo ad auspicarci la possibilità, come ha detto il collega Pagano di una risoluzione definitiva per tutti quei lavoratori.
Ma il nostro compito è anche quello di dire la verità a quei lavoratori perché effettivamente per tanto tempo sono stati, sono stati illusi, non vi preoccupate, abbiamo poi vi stabilizziamo, vi preoccupa, erano poi stati stabilizzati, ma siamo di mesi o di quell'altro al netto di che hanno votato di chi scelgo di votare. Al netto di tutto, penso che noi, a quei lavoratori dobbiamo utilizzare parole di verità perché non c'è.
Peggiore,
Cosa che un'istituzione può fare è che giocare sulla sulla speranza di una famiglia, raccontando lì una bugia, e sono certo perché ne ho parlato direttamente io che l'Assessore Pollicelli nei primi due mesi con cui da cui da quando si è.
Insediato nei suoi primi due mesi di lavoro, ha incontrato più volte i sindacati e i rappresentanti dei lavoratori è approvato a trovare una soluzione tecnica alla stabilizzazione che ad oggi, con sincerità, mi sembra difficile da perseguire. Perché non ci sono le condizioni, come ha detto il dottore Vurchio e i requisiti che porterebbero ad una stabilizzazione e automatica. Continueremo a fare degli approfondimenti, continueremo a capire se, con i mesi in più che faranno, ci può essere uno spiraglio perché anche secondo me quella è la direzione a cui dobbiamo tendere, ma nel frattempo non possiamo stare fermi, ma dobbiamo continuare a fare dei passi in avanti come sono stati fatti in questi anni, perché le agenzie interinali sono diventati i lavoratori a tempo determinato perché grazie Consigliere la notte a quella norma, votata all'unanimità, abbiamo permesso ad ARIF di garantire il lavoro per questa stagione a.
E a quei lavoratori a tempo determinato, ricordo a tutti noi che, senza quella norma votata in Consiglio regionale non sarebbero potuti partire, come è successo dal 27 aprile, e vi ringrazio.
Perché avete seguito, diciamo, o le linee guida dell'Assessore che vi ha chiesto di provare a farli partire subito, non solo per le esigenze lavorative di dignità del lavoro e quindi di superare le 151 giornate non so se arriveremo alle 181, ma provare anche a dare 10 15 giorni di più sarebbe un segnale per per quelle famiglie. L'altra volta adesso sono partiti intanto a fine aprile, quindi ci hanno una diciamo, c'è una.
Una prospettiva leggermente leggermente diversa, ma anche perché è stata una grande stagione di piogge. Ma sappiamo che è appena, diciamo iniziano le giornate.
Soleggiate, gli incendi sono dietro l'angolo e c'è bisogno di quegli operatori in questo settore, tralasciando la lotta fra poveri, la guerra fra poveri, perché me ne avete fatto stabilizzare gli amministrativi, bene, avete fatto a prevedere un'assunzione di tecnici che sono necessari per lavorare sulla programmazione,
Perché chi ha fatto l'amministratore locale sa bene che senza i progetti la qualità di quei progetti, le risorse non arrivano. Chi deve dare i pareri li dà contrari che siamo subissati da una burocrazia in Italia che per pulire un bosco c'è bisogno del parere della forestale, del eccetera, eccetera, eccetera, eccetera. Direttore, quindi, per metterci in condizione di fare il lavoro che dobbiamo fare, c'è bisogno degli amministrativi, c'è bisogno o dei tecnici, c'è bisogno di non perdere quell'esperienza lavorativa.
Che gli operai a tempo determinato hanno acquisito in questi anni, perché anche lì voglio dire chi da 15 anni va a lavorare nei boschi? Da 15 anni fa l'antincendio ha acquisito una, ha rafforzato una competenza che chi è necessaria all'ARIF per svolgere appieno la propria funzione ed è necessario alla Regione per dare quelle risposte che i cittadini chiedono rispetto agli obiettivi che ci che ci prefissiamo e per questo dobbiamo continuare nella direzione di questo sforzo di provare a mantenere quelle professionalità, quelle competenze, da un lato per una questione umana di dignità del lavoro, dignità delle famiglie che ci sono dietro quei lavoratori dall'altra, per una questione di efficienza del servizio, perché se noi andiamo a rinnovare continuamente il.
Le persone, avremmo figure inesperte che hanno bisogno di imparare per raggiungere quel livello di competenza acquisita invece da chi da 15 anni fa. Questo per queste ragioni.
Ci sono dei limiti di spesa. Bene questo passo in avanti perché è una delibera di Giunta. Quel PIAO, dottor Ferraro, sono un passo in avanti che ci aiuta a continuare in quel percorso, ma organizziamoci anche in quest'anno di proroga delle graduatorie. Nel frattempo, che i lavoratori iniziano la stagione a pensare come quel nucleo di 350 lavoratori possa essere garantito non solo per quest'anno ma anche per gli anni a venire. Qual è la soluzione? Non ce l'ho, io io posso immaginare rispetto, diciamo ai concetti giuridici, ho acquisito nei miei studi e quindi ripensare ai lavoratori a tempo determinato, provare a inserire dei criteri nonché garantiscano, ma che aiutano quelle competenze, ad avere una possibilità in più rispetto a chi non non sa non ha mai messo piede in un bosco, non ha mai fatto e non ha mai spento. E un incendio perché quello, ad esempio, può essere un modo per far stare più tranquilli e quelle e quelle persone, quindi stiamo sulla strada giusta. Sforziamoci tutti quanti, perché tutti quanti abbiamo a cuore quelle famiglie, quei lavoratori, sforziamoci. Anche quelle competenze possono essere continuare, diciamo a a essere sfruttate dall'ARIF da e dalla Regione Puglia e questa Commissione, ogni singolo Consigliere, sarà qui al fianco del lavoro di ARIF e dell'assessore Paolicelli, che sta andando nella direzione giusta per provare a a trovare soluzioni e, come ho detto, sempre utilizzare parole di verità con.
Ah con quegli operatori, perché neanche a me piace la strumentalizzazione, non vi preoccupate, si risolverà tutto no, bisogna dire, non vi preoccupate. Oggi possiamo fare questo e questo facciamo per domani. Pensiamo. Questo è quello che abbiamo detto, Presidente, quando abbiamo approvato quella norma non risolveremo i problemi all'infinito, ma vi garantiamo un'altra stagione della possibilità di riprogrammare le altre con i tempi giusti. Ma intanto, a fine aprile iniziate a svolgere il vostro servizio per la nostra Regione. Grazie collega Minerva. Il collega Fischetti aveva chiesto la parola poi il collega Nart, così grave Vurchio. Grazie Presidente, faccio una premessa che credo sia doverosa e penso trovi il consenso di tutti tutti i commissari, tutti i Consiglieri regionali. Credo che abbiano a cuore il destino di lavoratori che oggi si trovano in una situazione di precariato, quindi penso che questa premessa possa e debba essere la base di partenza. Il direttore Ferraro, ma anche il dottor Vurchio, hanno spiegato in maniera impeccabile che è l'ente strumentale è governato dalla disciplina che governa gli enti locali, quindi quel tetto di spesa, quella capacità di spesa di 34 milioni non può essere superata e non può essere superata. Lo anticipava anche il collega Pagano, sulla base di una norma nazionale che credo sia la finanziaria per il 2007 vado a memoria.
Che individua un intervallo temporale 2011 2013 per il calcolo del cosiddetto tetto di spesa e allora io lancio una una proposta che è bipartisan, una proposta che va nella direzione di coinvolgere i nostri rappresentanti di maggioranza e di opposizione al Governo.
Perché questa è una cosa che io non ho mai compreso e accettato. Esistono enti locali e quindi anche enti strumentali che, pur avendo una capacità finanziaria che è cosa diversa dalla capacità di spesa, non possono procedere ad assunzioni perché la norma statale impedisce di superare quel tetto. Che cosa voglio dire? Cerco di semplificare se Lari Foggy, non lo so, ma se dovesse avere una disponibilità finanziaria tale da garantire assunzioni per i prossimi 10 anni, non potrebbe comunque farlo, perché esiste questo tetto di spesa? Allora la proposta che io faccio qual è, proviamo a far modificare quella norma del 2007 del 2006 a valere dal dall'esercizio finanziario. 2007.
Provando a dividere a separare la categoria degli enti, che non ha capacità finanziaria e quindi deve sottostare al tetto di spesa da quegli enti che invece hanno capacità finanziaria e quindi possono teoricamente superare questo tetto di spesa, quindi lancio questa proposta che penso che vada nella direzione di un un equilibrio normativo a beneficio di quegli enti che possono assumere e oggi non riescono a farlo per via ripeto di una norma nazionale.
Grazie, collega Fischetti, interessante la proposta che lei avanza alla Commissione, che poi penso che sarà valutata dal.
Dall'intera composizione dei componenti il collega la notte aveva chiesto la parola e poi il collega Butti sì, grazie Presidente,
Forte la vis, polemica, però diciamo la la parcheggio per un attimo nella mia esposizione, quindi rientro sempre come ho chiesto precedentemente nel mio intervento, ad interessarmi dei numeri e non delle enunciazioni di principio, e poi capite bene siccome io sono ha iniziato a fare politica l'anno scorso e mi sono candidato eletto per la prima volta mi piace mi entusiasma ascoltare le lezioni di finanza e di gestione delle risorse umane perché per me è una materia del tutto nuova.
È e chiedo.
Lei ha sciorinato dei numeri 26 operai, più 16 operai, o comunque diciamo assunzioni imputabili alle categorie protette, otto avvocati, sette ingegneri, un amministrativo e 31 proprie progressioni verticali, questi mi pare che sono i numeri del 2026, ma io ho preso nota non del 2026 è così,
Bene.
Io mi chiederei quanti sono gli avvocati in in capo alla Regione Puglia, nel totale il quale c'è da quante persone a quanti colleghi avvocati è composto l'ufficio legale della Regione Puglia, 8 avvocati, parlare bene.
Perché è vero che noi abbiamo il tetto di spesa, è vero che noi possiamo spendere X euro all'anno per le assunzioni, però c'è una volontà politica, anche questo imparato nell'ultimo anno di inizio della mia attività politica che tutto può, è tutto può indirizzare,
Quindi otto avvocati non saprei quanto ammonta, diciamo il lo stipendio che viene riconosciuta questi 8 ad un singolo avvocato, mi piacerebbe poi conoscere anche lo stipendio che viene riconosciuto ad un operatore per 151 ore all'anno.
8 avoca 151 giornate a 151 giornate pardon, grazie, Presidente, prego.
Quello sì, sì, no, dico mi piacerebbe conoscere a quanto ammonta, non qual è il contratto collettivo nazionale di riferimento. Io sono neofita anche su questo otto avvocati, il compenso annuo di otto avvocati. Lo vorrei conoscere, anzi, di ciascuno avvocato, sette ingegneri. Vorrei sapere, per esempio, quanti sono gli agronomi già in dotazione all'ARIF, che mi pare essere figura più conforme a quella di Sette ingegnere. Va bene gli ingegneri perché, come diceva Minerva il commissario Minerva, è giusto che vi siano figure tecniche di supporto per fare degli interventi, programmare, pianificare e quant'altro, ma sette ingegneri, otto avvocati e un amministrativo pensavo peggio, devo dire la verità, però una amministrativo penso che sia quantomeno doveroso e poi prego un dirigente amministrativo pensavo peggio anche Ubaldo e poi 31 progressioni verticali. Ecco la politica 31 progressioni verticali mi pare già di dipendenti assunti, vero.
Ebbene, prego.
Questa.
Sì, sì.
Perché a farle tutte insieme, nel 2026,
C'era una norma che permetteva di farlo entro un microfono,
Eh no, no bene, sia il contratto nazionale funzioni locali ha dato la possibilità di fare delle proprie, facciamo quest'anno,
E in parte saranno fatte, questo va bene quanto quant'è il valore di queste progressioni verticali e solo la differenza che so che cos'è, la soluzione vertical restano, diciamo, quanto pesa sulla spesa, te lo dico subito.
O per dire quelle di quattro funzionari costano 11.000 euro qua poi.
Funzionali quali 4 funzionari, 4, che è il livello più ampia ed equa del trarrebbero aggressioni, ok progressioni per quattro funzionari pensano 11.000 annui.
Poi ci sono le altre, dipende dalla categoria un attimo che le ritrovo.
Poi per il contratto privatistico, perché noi abbiamo il doppio contratto, quello funzioni locali, il contratto privatistico.
I vari ci costeranno.
66.000 euro annui allo.
Questi sono 20 per 20 persone. Dottor, posso farle una domanda, sempre perché io non ho accesso a quei dati, anche perché l'audizione è bella per questo perché si si scoprono vivendo, diciamo, discutendo i dati, queste progressioni verticali riguardano sempre amministrativi, vero no, ci sono anche gli operai, ci sono anche quanti operai rispetto a quanto è amministrativo se se a questo dato chiaramente, senza che glielo dico subito.
O saranno sono 10 operai e 10 impiegati?
11 rivalersi e poi ci sono quelli funzioni locali che appunto sono i quattro che abbiamo detto altri sette, insomma banalizzando perché diciamo mia madre che ogni tanto va su, se mi segue, nelle audizione mia madre che è casalinga voleva capire di questi 31 pubblici privati cioè quanti sono gli operai che accedono alla Progrès, ecco e qui il 21 sono gli amministrativi sono amministrativi suddivisi tra quelli, quindi sostanzialmente siamo al doppio. Il rapporto è al doppio ed è una discrezionalità. Una scelta poteva l'ente l'Agenzia non riconoscere le progressioni verticali.
Poteva lo riconosce, ecco la volontà politica di cui sopra, commissario Fischetti, io ho INPS, sto imparando negli ultimi mesi non è che io non ho mai fatta la gestione del personale scusi, però io non non entravo nel merito. Oramai le stavo dando raggiunge storico, quando lei ha parlato di volontà politica di intercede, nazionale, no, ma prima di andare a quella nazionale io mi occuperei della volontà politica dell'ente di cui noi siamo rappresentanti, quindi è sempre un discorso di volontà politica, è sempre un discorso di risorse che vengono investite in un senso piuttosto che in un altro. È quello 154 ore, mi pare che sono riconosciuti 55 a fronte del 550 badate, 151 giorni, giornate, vero, mi confondo Co, Presidente Borraccino, 151 giornate che vengono magicamente nel 2026 passati a 155.
Quattro giorni in più a fronte di una spesa libera che forse poteva essere utilizzata per non dico assumere un dipendente AREF in più, ma per gare ritorna alle famose 181 giornate che nel 2018 posso fare un poco di polemica politica al Capogruppo minare il Presidente Minerva che nel 2018 la Giunta regionale di centrosinistra aveva promesso a quei 360 lavoratori, quindi è sempre un fatto di volontà politica, posso cioè le 4 giornate in più e da 150 giovani Cicu ci costano quasi 300.000 euro. Sì, no, dico, potevamo mettere 10 giorni in più due giorni in più se avessimo utilizzato la spesa libera in un certo senso otto avvocati, otto avvocati, se Consiglio fatto avvocati.
Otto avvocati, sì a me dei sindacati interessa, Presidente, è molto, diciamo, io voglio bene i sindacati, riconosco la loro funzione, che peraltro è costituzionalmente riconosciuta, che non si dica che non rispetti la Costituzione.
Però molte volte mi chiedo.
Leggendo sono legittime alcune valutazioni, dico molte volte il sindacato, va bene i sindacati, va be'li, abbiamo concordati con i sindacati, bene, allora si sappia che con i sindacati è stato concordato tutto questo otto avvocati, sette ingegneri non mi ha risposto sugli agronomi già presenti impianto organica se ci sono,
Un dirigente amministrativo, nulla quaestio, così non si dice che facciamo polemica e 31 progressioni verticali, di cui 10 per gli operai e 21 dagli amministrativi.
A me basta questo diciamo almeno che abbiamo fatto chiarezza su come siamo arrivati, quindi noi abbiamo, abbiamo detto 26 16 8 7 1 3,
Abbiamo quanti assunzioni nel 2026 per fare la sintesi, perché il comunicato, anche quello sembrava che 85 fossero tutte del 2026, poi leggendolo bene, diciamo, 85 2026 okay tra quelli diciamo autorizzate quest'anno e quelle autorizzate nei piani precedenti, perché ho solo quelli noi assumeremo a tempo determinato, indette indeterminato. Chiariamolo 85 85 di di cui 31 sono progressioni verticali, dunque, ma sono riassunte rate, devono essere quelli, diciamo anche qua, come pubblicità, progresso, pubblicità, inganno se il 31 sono già assunti e io mi sto interessando soltanto delle progressioni verticali, mi fate capire perché le considerati a nuove assunzioni nella nota stampa dall'Agenzia regionale e perché sennò io poi vada in tilt e infatti mi sento preso in giro aveva fatto pure i complimenti insieme a Paolo dell'Erba, all'assessore Paolucci, Elimo andando a scavare. Ecco l'audizione che ti consente, seppure on line, dei danni, di conoscere solo ascoltando mi sento un po', diciamo preso in giro, quindi abbiamo detto che 85 meno 31 quanto fa Paolo tu sei, bravo io, non solo da sono solo 20 gli operai,
Ecco, però questo è solo te solo nuove Conca acquistiamo cioè dove s'do queste persone le dovevo prendere esternamente alle, prendiamo internamente, risparmiando Hamas, magari lo abbiamo deciso. L'erba pagano dell'erba, anzi, abbiamo votato pure noi per prolungarle. Le graduatorie ci manca, per noi, ci mancherebbe fa anzi mi fa piacere che il direttore generale Pellegrino Pellegrini non mi ricordo come si chiama la della abbia fatto a gennaio o febbraio una nota dove dice alle agenzie e quindi anche a voi non ricorrente mai al lavoro interinale, ma mandate mai dalle agenzie, però qualcuno poi si è ricordato che serviva, ed era necessario prorogare le graduatorie, perché sennò poi facciamo le enunciazioni di principio. Parliamo anche del sesso degli angeli, magari e poi all'atto pratico. Ci perdiamo quindi io ho capito adesso che non sono 85 alle assunzioni e che sono Paolo tu che sei più bravo di me, 20 per me io non ho più niente da chiedere ai con mia grande by rappresenta. La ringrazio, la ringrazio e non è un atto d'accusa nei confronti di nessuno, perché anche voi siete, non so se fautori di una porcheria eque non sono venne quante sono solo 85, di cui 31 progressioni verticali, dunque di effettiva. La progressione verticale riguarda le persone che sono già sono tre e 54 sono già assunte operare. Quindi acquistiamo così delle figure nuove, perché andando a livello superiore, noi, anziché assumerle dottore, possiamo cercare di chiarire, posto che a me, degli ingegneri degli avvocati, men che meno perché il mio lavoro so quanto siamo brutti, sporchi, fastidiosi, diciamo non figuri si figuri se io non faccio la battaglia per assumere colleghi, avvocati, quindi diciamo era una provocazione, al contrario degli ingegneri, non a me interessa sapere i soldati che devono andare a fare l'attività pratica, quanti sono io qui e che sto invitando tutti quanti ad una riflessione, perché quella è una volontà politica rispetto che bisogna indirizzo verso la quale bisogna indirizzare la la la, la gestione, perché abbiamo capito tutti che abbiamo i tetti di spesa, ma io voglio capire gli operai, cioè le persone che vanno materialmente nei boschi, quanti sono quante sono e che attualmente vengono assunte a tempo indeterminato, assunti a tempo indeterminato. Io mi preoccupo degli operai, io mi preoccupo degli operai,
Signor Presidente, sì grazie.
Allora prego, io credo, mi permetto soltanto di poter diciamo aiutare insomma giustamente il perché il compito di un tecnico che è quello di dare gli elementi direttore generale dell'ARIF per la registrazione del dottor Ferraro chiedo scusa di dare di dare gli elementi affinché i rappresentanti giustamente del popolo possano,
E con la loro attività, con tutte le loro prerogative, naturalmente, migliorare ogni ogni cosa,
Tutto questo che abbiamo citato fino fino ad oggi. Lo dobbiamo in queste si parla di 85, di cui 101 sono professioni, sono progressioni verticali che ora non non ricordo nel dettaglio il Piao, ma nel PIAO gli otto avvocati non vengono ad una programmazione del 2026, vengono da una programmazione invece del 2025, i sette ingegneri non vengano dalla programmazione 2026, ma vengono dalla tensione. Potenziare questa è quello che stiamo andando a dire Direttore. Io non so dire però un attimo, chiedo scusa, io non sto facendo accuse, chiedo scusa alla collega la notte sa fare così faccio allora allora va bene collega, alla notte ha avuto modo di replicare più volte, allora avrebbe replicare, ma il direttore generale perché si allunghino io devo dire diciamo e lo sta facendo la scelta allora decisa, operato, collega, la not collega la notte ha soltanto specificato rispetto a una richiesta che lei aveva fatto per quanto riguarda il numero esatto delle persone su e diciamo, è il Direttore Ferraro stava soltanto specificando questo aspetto non mi pare che stessa, introducendo nuove.
Nuove voci o nuovi elementi. Quindi prego, diciamo di mantenere la calma e di mantenerci anche ad un rispetto istituzionale nel luogo dove siamo e quindi, come dire, una volta esplicitato in maniera chiara, chiedo la cortesia di evitare ulteriori repliche, perché poi a repliche ci sono altre repliche.
E diciamo, rischiamo di stare qui a dire poi sempre le stesse cose sincera. Il collega si dottor Ferraro, chiedo scusa, volevo soltanto dare un contributo se può essere utile, se prendo il consigliere Fischetti ha riportato limitatamente alla norma nazionale del limite dei 34 milioni, per arricchire naturalmente anche i nuovi consiglieri, i consiglieri regionali che già nella passata legislatura si è cercato di dare più in forma. Si è cercato di far passare a livello a livello nazionale il periodo perché questo personale fa antincendio, quindi di far passare una porzione il periodo che con decreto da parte del Presidente della Regione si indica il periodo antincendio, che generalmente va dal 15 giugno al 15 settembre al 15 ottobre, tutto questo personale che viene utilizzato all'INPS che viene utilizzato. Questo è quello a tempo determinato, anche perché si congiungono per tutto il periodo antincendio come spesa neutra. Quindi, se questo fosse passato, l'impiego di tutto quel personale nel momento in cui viene utilizzato per l'attività antincendio dovesse essere imputata come spese, Protezione civile e, di conseguenza, il riconoscimento di come spesa neutra. Noi andremmo ad abbassare quel limite di 34 milioni, non più ora, allora 34 come limite massimo vorremmo sempre 34, ma come spesa avremmo avuto 32 31 milioni. Di conseguenza, avendo poi le risorse finanziarie, che sono una cosa diversa, che dipendono naturalmente dalla Regione, no e a quel punto potremmo passare da 150 a 180 da 180 200 mantenendo questi equilibri e mantenendo questi tetti di spesa. Volevo solo questo Presidente grave, fermo restando a livello ad un'attività a livello nazionale. Fu fatta solo che questa situato direttore, fermo restando che immagino che i colleghi siano a conoscenza di questa cosa, che poi ovviamente bisogna anche stare attenti in un gioco del numero delle giornate, perché ricordo che gli operai a tempo determinato agricoli percepiscono l'indennità di disoccupazione agricola, che il limite minimo sono le un numero di giornate che viene abbondantemente superato, ma diciamo, dobbiamo anche stare attenti diciamo noi diciamo chi fa programmazione poi per evitare che quella indennità di disoccupazione per quei lavoratori che voglio dire non voglio fare il sindacalista, rubare il mestiere a nessuno, ma diciamo ci sono persone che quelle indennità di disoccupazione percepirla al massimo aiuta, anche, diciamo, è un vero e proprio ammortizzatore sociale. Quindi bisogna stare anche attenti sul numero massimo di giornate. Per c'è un numero mi marce e c'è anche un numero massimo che poi incomincia a scalare anche sull'indennità di disoccupazione agricola. Diciamo su questa cosa vi posso dare la garanzia che così per aver fatto per molti anni l'operatore del padronato, una vicenda mia personale, do la parola al al collega Vurchio poi al collega passero e poi, se il collega Pagano ci vuole graziare seno. Anche, infatti abbiamo una postula.
Di norma dillo, questo dirlo subito.
Tommaso Marroccoli abbiamo, siccome ho ascoltato quello che diceva il collega la notte, mi pare di capire che le progressioni verticali preoccuperebbero una somma circa quindi di quei 34 milioni di circa 100.000 euro in più all'anno o che con 100.000 euro quanti operai ex novo si riuscirebbe ad assumere a tempo indeterminato e determinato. Una dopo ve lo fate dopo così non rubo tempo. Secondo, siccome ARIF esiste, da prima che ci fossero degli avvocati interni che costituissero l'Avvocatura, qual era la spesa che ARIF sosteneva per incarichi esterni, per difendersi nei giudizi che purtroppo diciamo, ci sono e c'erano rispetto invece alla spesa che è stata sostenuta quando è stata stabilizzata la funzione obiettivo all'interno dell'azienda? Grazie, Consigliere, Pagano, consigliere Vurchio, poi si prepari, il Consigliere passa. Grazie, Presidente.
Vi ringrazio naturalmente sia il dottor Ferraro che anche il dottor Vurchio, per alcune spiegazioni, quelle spiegazioni che ci hanno consentito in qualche modo di comprendere quale fosse la strategia.
Adottata dall'ARIF all'interno di un sistema regionale che deve vedere sempre più strategica la scelta verso l'ARIF e io vorrei in parte contestare il metodo, Presidente, cioè non possiamo ogni volta a fare un'interrogazione e sembra quasi un monologo tra due parti io credo che all'interno delle Commissioni ci debba essere rispetto per tutti i Commissari e soprattutto anche per la parte è intervenuta e che si chiama in audizione.
Se si si si si si allaccia un discorso, diciamo tra le 2 parti, alla fine sembra quasi. Ecco un che noi siamo qui ad assistere le il pensiero ad assistere, ad ascoltare il pensiero di un solo Commissario, piuttosto che il pensiero di tutti, altrimenti qua di la Commissione, diciamo, terminerebbe stasera, ma per arrivare però a una conclusione che vuole la sentire la comunità, la comunità oggi non vuole, io farò un discorso un po' fuori dal coro e sarò cercherò di essere sintetico, cioè sembra quasi che noi oggi stessimo decidendo solo del personale e ci disinteressandosi di quello che è l'ARIF. In realtà produce ogni giorno in termini di servizi per una comunità. Quello che è l'ARIF consuma cioè 34 milioni di euro. Per fare quali servizi e io credo che la politica, quella corretta, il giusto modo di fare la politica è quello che dovrebbe essere. L'intento di un rappresentante istituzionale del nostro livello deve essere quello di verificare se quella spesa di 34 milioni corrisponde di fatto ai servizi che noi rendiamo alla comunità, spesso mi risulta anch'io sono neofita come il Consigliere anche io vengo eletto forse è evidentemente per la prima volta nella mia vita, ma io credo che l'obiettivo politico debba essere proprio quello cioè verificare oggi questo PIAO verificare oggi di,
Chi andremo a stabilizzare, perché verificare le funzioni, le categorie quali possono essere e perché vengono, diciamo in qualche modo indicati per rendere sempre un servizio migliore, poi ed è evidente che puntiamo tutti a vedere un personale più stabilizzato e quando il consigliere la Notte dice che i soldati che vanno a fare l'attività politica, quanti sono io dico anche cosa dovrebbero fare, ecco, aggiungerei questa frase, quindi.
È evidente che l'intervento da parte del dell'Assessore Paolicelli va in questa direzione, cioè di dire che effettivamente l'Aris è strategico per la Puglia e che, soprattutto con l'approvazione del Piano la Regione deve confermare la volontà di rendere ARIF sempre più efficiente, strutturata. Ecco, io lo inserirei in questo contesto politico, la discussione, piuttosto che parlare solo ed esclusivamente di stabilizzazione, che non credo sia proprio all'occhio dell'opinione pubblica una cosa corretta. Grazie, io devo chiedere ai colleghi una cortesia devo chiedere di continuare la Commissione con il Vicepresidente Giuseppe Fischetti perché.
È da 45 minuti è iniziata, sono iniziati i lavori della Seconda Commissione. Devo andare, c'è un'audizione importante che riguarda la mia città, e quindi devo qui la quinta, la green, la quinta, la quinta, quindi vi devo chiedere scusa, ma devo devo lasciarvi, quindi proseguirà il lavoro il Vicepresidente Fischetti. Grazie, scusatemi davvero.
Sì, allora chi chi stava intervento?
Prego Consigliere un una brevissima.
Un brevissimo intervento, soprattutto per innanzitutto rilevare l'importanza lei del dibattito, un dibattito che ha visto, credo, tutti quanti andare nella stessa direzione, e questo credo che sia a favore appunto, di una Commissione che oggi interviene su un tema così importante e soprattutto su un tema così sentito e che da tempo sta caratterizzando un'attenzione particolare appunto da parte di tutti quanti noi che operiamo sul territorio da un punto di vista politico ma anche da chi come gli operai dell'ARIF o come l'Agenzia stessa,
Che sicuramente attenta al alla questione.
Credo che però bisogna fare un attimino.
Menzione di quelli che sono di quello che è il pragmatismo, sia di quelle che sono le cose effettivamente fatte e credo che questo Consiglio regionale abbia prodotto delle cose che fino a qualche tempo fa nessuno era stato in grado di fa o quantomeno sia parecchio si erano parecchio dilatato i tempi faccio soltanto per ricordarlo. A me stesso c'è stato in Consiglio regionale che ha approvato all'unanimità un provvedimento al riguardo. C'è stata una Giunta che, con il raccordo, ha approvato appunto il fabbisogno proposto dalla dall'Agenzia. Ci sono state 85 assunzioni, di cui una parte in progressione verticale, una parte di di nuovi, di nuove figure che che entrano nella dotazione organica. Ecco, questi sono atti di cui oggi non bisogna. Non si può non tenere conto di questo va sicuramente a a vantaggio di quella che è stata un'attività che è stata portata avanti dal neoassessore Paolicelli, ma anche dal.
Dall'Agenzia stessa rappresentato, da cui soprattutto dal dottor Ferraro e dal dottor Burke. Però è chiaro che da un punto di vista proprio pratico, pragmatico non possiamo non considerare che probabilmente c'è ancora tanto da fare e quindi condivido molto quello che è stato detto dal dal vicepresidente Fischetti nel nel suo intervento, ossia che quello che è un'azione che comunemente, a prescindere dagli steccati ideologici, bisogna fare in modo che ognuno, nella sua parte vive, debba.
Andare in quella direzione necessaria ed opportuna perché ci si possa dare dignità ai lavoratori, perché si possono eseguire tutte le attività fondamentali. Sono soprattutto per la salvaguardia di un territorio importante come la nostra Regione e di cui ARIF e questo riconosco, dottor Ferraro, nel periodo che ricopre da quando ricopre la sua, l'incarico di direttore generale ha sicuramente ha avuto la possibilità di dare un cambio di passo e COSES. Se tutti quanti,
Percorriamo nella stessa direzione con l'interesse comune che è quello di salvaguardare il servizio offerto dall'Agenzia, ma soprattutto la tutela dei lavoratori. Credo che possiamo sicuramente migliorare ulteriormente quello che è stato fatto e che, con quest'ultimo atto, probabilmente ha dato l'avvio a quelle azioni che probabilmente la politica deve mettere in campo. Per quanto riguarda la seconda parte del del mio intervento, era la domanda che up, che ha posto il collega, Pagano sui 100.000 euro legati alla possibilità di avere quella dotazione organica in più grazie.
Se non ci sono altri interventi, vorrei specificare alcuni elementi a beneficio della del Consigliere la notte.
E non vorrei innescare un dibattito tra commercialisti avvocati, perché sarebbe complicato insomma dirimere questa controversia. Però il Piao che è stato già approvato dalla dalla Regione Puglia e verrà adottato da ARIF prevede comunque un piano assunzionale di 20 unità per il 2026 15 per il 27 e 10 per il 28. Si tratta di Hoti quindi tempo indeterminato, concorsi ai quali, ovviamente, parteciperanno anche gli ho TD per la stabilizzazione e credo che sia interesse anche di ARIF introdurre degli elementi di premium di premialità, poi un un altro elemento, sempre a beneficio della della discussione, quei 100.000 euro investiti oggi nelle risorse del del personale, quindi tra progressioni verticali e stabilizzazioni o assunzioni consentirebbero, ma lo dico senza polemica, poi lì è davvero una scelta di natura politica.
L'assunzione di tre unità, quindi non stiamo parlando di di cifre diverse, stiamo parlando di 3 unità che potevano essere stabilizzate o assunte a fronte di una dotazione dell'apparato burocratico non di secondo livello, ma di primo livello sacrificato perché, come ha spiegato bene il.
Il Direttore del dell'agenzia, queste figure professionali sono indispensabili per portare avanti il lavoro anche dei cosiddetti soldati, come come lei li ha li ha definiti.
Quindi, risposte.
Queste sono le risposte dei 100.000, sì, sì, sì, prego, prego, direttore, grazie allora, grazie grazie, Presidente, io voglio ancora sottolineare, in funzione della domanda del Consigliere Consigliere, Pagano che la spesa dell'avvocatura in passato, quindi quando l'Avvocatura non era stata istituita.
Parlavamo di circa superava il milione di euro.
Gli atti sono lì.
Io precedentemente al mio insediamento del 2020 le situazioni erano queste. Alla luce di questi dati e di questi elementi e sono state fatte delle scelte primo e secondo anno, 2021 2022 mila del 2021 2022 e abbiamo istituito l'Avvocatura istituita l'Avvocatura in funzione dello storico e in quel momento noi siamo partiti con un, con l'istituzione dell'Avvocatura, con incarichi a tempo determinato, naturalmente per tre anni per gli avvocati noi abbiamo ridotto la spesa per il c'è avvocati, ora non sto lì a dire il centesimo in più centesimi in meno, ma se non ricordo male e le valutazioni erano che otto avvocati a tempo determinato con la funzione di rappresentarci in giudizio e, di conseguenza, avvocati, iscritto all'Ordine che si scrivono vengono poi nel momento in cui vengono assunti. Si iscrivono all'elenco speciale. Quindi ci hanno completamente, diciamo, hanno completamente rappresentato l'ente di fronte a tutte queste situazioni, il costo si aggirava su 330 340.000 euro. Quindi io credo che in quel momento la scelta è stata giusta. Siamo andati in quella direzione. Noi abbiamo consolidato perché gli avvocati o all'avvocatura all'interno di un ente non è che serva soltanto ad istituire o rappresentarsi in giudizio. Serve naturalmente a corredo, in modo trasversale su tutti i settori dell'Ente che sono necessarie ed indispensabili. Istruire e portare avanti un procedimento amministrativo è importante in modo in modo corretto, quindi questo è il punto sul secondo punto, quanto dei 100.000 euro quanto personale noi riuscissimo a portare, diciamo ad incrementare quello che è stato già detto dal consigliere, Pagano dal dal sì, ah, no, è stato detto da lei, Presidente questo in questo momento perché ce n'erano accordato con eh sì, ah giustamente chi fa,
Tutto questo poi nel fabbisogno. Voglio aggiungere il numero di 20 operai per il 2026 i 15 per previsti nel 2027 e 10 del 2028. È quello che in funzione del personale e del numero di personale che va in pensione nell'anno che oggi noi conosciamo soltanto nel momento in cui vanno dal punto di vista anagrafico, non sappiamo quello contributivo, per cui per quella che è la spesa in funzione dei dati e dei calcoli che dal punto anagrafico noi liberiamo come risorse, la scelta è stata fatta di portare 15 unità nel 2020 nel 2027 e 10 nel 2028, come è successo nel 2000 per quest'anno il numero di personale rispetto a quello previsto lo scorso anno, anagraficamente che è andato in pensione, è stato superiore quindi nella redazione del PIAO che si aggiorna nel 2027, sicuramente questi dati in funzione delle scelte in funzione. Delle condizioni possono anche migliorare supera questo è stato l'indirizzo anche che l'Assessore Paolicelli quest'anno ha dato in modo forte e deciso. Queste sono le prime condizioni per quanto concerne gli ingegneri, oggi ingegneri all'interno delle all'interno dell'ente. Ne abbiamo forse due o tre, ma gli ingegneri naturalmente servono per la sicurezza ingegneri, servono per l'attrezzatura elettromeccaniche non stiamo solo nei boschi, nei boschi servono gli agronomi, per boschi servono i forestali, sono cosa necessaria ed indispensabile e il numero tra agronomi e forestali saranno una quindicina vorranno. Ricordo però poi posso dare anche i numeri numeri più precisi, ma gli ingegneri sulle ATR, sulle attrezzature elettromeccaniche, sull'antincendio, per i piani di per i piani antincendio e tutto tutte queste sono necessarie e io credo che i sette non saranno manco necessari, cioè non saranno indispensabili, non saranno sufficienti per soddisfare le esigenze che come.
Eh sì o no, ve lo dico, non non sono assolutamente sufficienti, ma è solo un un inizio per arrivare ad armonizzare tra le esigenze dell'Ente impianti irrigui gli impianti forestali, e poi conciliare con i vincoli di spesa che noi abbiamo e logicamente anche con le disponibilità, con le disponibilità finanziarie che sono cosa necessaria ed indispensabile. Come abbiamo fatto, questo parallelo.
Delle domande. No.
Considerato che la risposta, sia pure tu tu sei andato via la risposta e quindi non l'ha ascoltato. Si spendeva prima dell'avvocatura interna, 1 milione di euro Haddad. Quando c'è stata l'avvocatura interna si spendono 330.000 euro, quindi c'è stato un risparmio del 66%. Ora, siccome mi pare di capire sugli ingegneri, comunque quell'attività, qualcuno la stia facendo bastate esternalizzando, immagino sì, cioè ci sono dei soggetti esterni a quei dati degli incarichi, quanto ammonta annualmente il conferimento di questi incarichi a soggetti esterni per fare attività che andranno a fare questi sette ingegneri che voi andrete ad internalizzare, allora innanzitutto i sette ingegneri che vengono che saranno indubbiamente interna, cioè internalizzati. C'è un concorso che dobbiamo che dobbiamo espletare, quindi su questo ci permetterà innanzitutto di progettare cosa fondamentale, indispensabile e quindi io credo che la mission più importante che abbiamo è la visione è quello di utilizzare le risorse comunitarie perché se noi ragioniamo nell'ambito del bilancio di poter fare interventi di messa in sicurezza, di innovazione tecnologica e tutto questo noi capacità finanziaria e noi ne abbiamo.
Perché dico soltanto un piccolo cenno. Nel 2010 in ARIF venivano trasferiti 40 milioni, oggi ne vengono trasferiti 37.
Qualcosa e nel pluriennale. Lo stesso, infatti, è un tema che bisogna giustamente affrontare quando abbiamo già una spesa, una spesa di il di personale che si aggira sui 36 36, sui sui 36 milioni 800 800.000 euro perché la spesa, la spesa è diversa da quello che è il tetto di spesa perché quello fa riferimento al 2013 2011 2013, dopodiché oggi invece quella, bisogna mantenerla al di sotto, tenendo conto al netto invece di tutti gli adeguamenti contrattuali che ci sono che ci sono stati. Ecco perché c'è la differenza. 34 37 milioni ter, cioè sono dei dettagli che c'è stato è stato chiarissimo direttore. Se non ci sono altri interventi, possiamo procedere alla chiusura della della discussione. Buongiorno a tutti, grazie.
Consigliere Ferri Fratelli d'Italia.
Grazie.
