Nella sede lungomare Presidenza per la task force Leonardo, l'assessore Di Sciascio sarebbe partito esattamente 30 secondi dopo di me, quindi lo attendiamo anche perché sarà coinvolto nell'audizione, tanto vale aspettare e vi ringrazio per la pazienza grazie.
Buongiorno. Buongiorno, dichiaro aperta la sesta quella seduta della sesta Commissione odierna. Si chiedono cortesia di chiudere eventualmente di spegnere gli altri microfoni per poter garantire un ottimale a registrazione. Io accelero immediatamente con i tempi perché stiamo partendo con leggero ritardo, ma eravamo dall'altra parte della città con l'assessore Di Sciascio coinvolti in una seduta di task force per la Leonardo. Allora la stessa Commissione oggi si apre con un'audizione richiesta dal consigliere, Renato Perrini, che vedo qui alla mia sinistra, il cui a cui do immediatamente la parola e che ha richiesto un intervento del presidente De Caro dell'assessore alla formazione e al lavoro, Eugenio Di Sciascio che ringraziamo per la sua presenza qui relativamente al tema della formazione professionale, delle nuove figure di operatore, sociosanitario specializzato e assistente infermiera in questa sala vi do anche registro la presenza del presidente Perugini, a cui poi successivamente credo che lei abbia chiesto di essere audito e daremo la parola e ricordo a chi.
E si è perso una puntata precedente, come direbbe un altro gergo televisivo che il Presidente, nessun battute a parte è stato e ha presenziato in un altro contesto precedente, sempre relativamente allo stesso tema, ma quella volta non fu possibile avere la partecipazione dell'Assessore, quindi cerchiamo di recuperare in maniera da rispondere anche alle alle richieste già enunciate ed espresse. Ci interroghiamo su quello che può essere non una nuova frontiera socioassistenziale. Se può rispondere un po' alle linee guida. Si faceva riferimento consigliere Perrini anche al DPCM 2 marzo 2025, quindi cercheremo, attraverso queste fasi di interlocuzione e confronto tra noi, di comprendere quali step possono MES. Possono essere messi in atto per comprendere meglio come la Regione possa rispondere di certo un pilastro, un punto fermo che lo abbiamo la Regione Puglia. Stiamo cercando di camminare nella direzione che non va più verso l'ospedalizzazione, quindi non più una visione ospedalocentrica, come dicono quelli bravi, ma sicuramente una visione che va verso invece la medicina e la sanità territoriale. Lascio immediatamente la parola al consigliere che ha richiesto questa audizione, e poi gli interventi successivi con un'unica è sempre solita preghiera. Vi invito a ricordare il nome e cognome vostro ruolo nel momento in cui siete interessati dall'intervento. Grazie, prego, Consigliere.
Allora, come già ha accennato il Presidente, il collega.
Questo nelle continuando il DPCM del 28 febbraio 2015, il Governo nazionale ha recepito le nuove qualifiche, approvato il 3 ottobre 2024 della convenienza delle regioni istituendo le figure professionali di operatore sociosanitario specializzato e assistendo infermieri, queste figure sono fondamentale sia nel presente che in prospettiva futura perché rende la qualità dei servizi e supportare le attività sociosanitarie nelle strutture pubbliche e private accreditate è a beneficio dei pazienti.
Si chiede che vengano trovati soluzione tangibile per facilitare l'implementazione di percorsi formativi e assicurare la piena operatività di queste figure professionali nelle strutture socio sanitarie del territorio, caro Assessore, sappiamo anche benissimo le varie problematiche che stanno in giro per la Puglia.
Io non è che voglio mettere avanti sempre la mia provincia che tarando le difficoltà, purtroppo che abbiamo sulla nostra città, ma è un problema che riguarda tutta la Regione, però un occhio di riguardo alla mia provincia perché ognuno nelle varie campagne elettorali, parlo di qualsiasi colore politico sia al Governo che nelle regioni che quando si è in campagna elettorale diventa Taranto il cuore che tutti devono salvare. Pure arriviamo i fatti. Sono vent'anni che la mia provincia, anche in questo settore, sta andando indietro. Allora.
Credo che dobbiamo tutti quanti insieme, se dipende dal Governo nostro, lo devo sapere che farò i miei passaggi se ne accuse che riguarda la Regione, insieme dobbiamo cerca di risolvere questo problema perché, come ha detto prima il presidente angolano, è una cosa che riguarda tutti quanti è una figura importante per territorio perché adesso si sta andando meno ai ricoveri negli ospedali ma più,
Ne bisogna far rimanere il paziente a casa e sangue assistiti, cerchiamo di velocizzare su questa mia richiesta e se serve di fare squadra, lo ripeto di nuovo.
Credo che dobbiamo fare squadra su su questo, Situaz mandi un prospetti su altre cose, grazie.
Dando il via agli interventi, a questo punto passerei la parola al presidente Perugini in maniera da fare una sorta di sintesi, Presidente, su quella che è a questo tipo di richiesta, è stata illustrata politicamente, però cerchiamo anche tecnicamente di comprendere anche per i non addetti ai lavori e per chi ci ascolta sostanzialmente quale potrebbe essere la miglioria chiaramente riferita alla qualità del servizio sanitario in questa direzione prego, grazie grazie.
Per la disponibilità e saluto con piacere tutti i componenti e l'assessore Di Sciascio, la cosa non vorrei essere riduttivo, ma anche per contenere i tempi è molto semplice, Presidente.
È molto più semplice perché l'accordo Stato Regioni che indicava il presidente Parrini è stato recepito dalla Giunta è stato recepito dalla Giunta regionale un mesetto fa va bene, quindi è stato recepito. Ora basta solo avviare i corsi di formazione e fare in modo che l'Assessorato alla formazione ma vi corsi finalmente perché questa è una cosa che già dalla scorsa legislatura avevo ho fatto presente più volte con una varia documentazione sia all'Assessore pro tempore che.
Al dirigente calzette. Se non ricordo male, si chiamava si chiama, voglio dire, la dottoressa calzato, quindi bisogna su un'ottima ricorsi e spiego anche il motivo che un grandissimo vantaggio per il servizio sanitario nazionale, per la Regione Puglia, in questo momento di notoria grave crisi che c'è il, il requisito dell'assistente infermiere e dell'operatore sociosanitario specializzato, oltre ad elevare la qualità delle cure, va bene, assicura il contenimento del costo del lavoro della figura principale, che è quella dell'infermiere. Perché l'assistente non va a sostituire l'infermiere, va supportare il suo lavoro tipo Oleg. Sono quarant'anni che gestisco strutture la Citterio per dare una tachipirina. Un paziente non deve assumere una persona laureata. Voglio dire, o per fare una Seul, rilevare un semplice parametro non serve questo. Io ricordo che quando ero piccolo le iniezioni ve ne faceva una signora anziana che abitava vicino casa mia, cioè ci sono procedure semplici che possono fare sicuramente queste figure specializzate ben formate che fanno i tirocini nelle tante strutture ormai accreditate RSA che ci sono e i centri diurni accreditate che ci sono e quindi dare un concreto contributo al alla Regione Puglia in generale. Perché avrà ora arriverà un altro problema, cioè quello ora si apriranno i nuovi ospedali, ci sono, ci sono i nuovi concorsi, avremo una nuova emorragia di infermieri che passeranno dalle strutture private accreditate alla al desiderio Zanoni. Hanno del POR del posto pubblico, quindi avere un requisito organizzativo di questo, se vi se può far comodo a questa illustre riunione ne parleremo anche il giorno 28 per il convocato il tavolo sociosanitario con l'assessore Pentassuglia, la dottoressa Memeo. Noi stiamo proprio cercando di rivedere i requisiti organizzativi che sono del 2019, dove questa figura di assistente, infermiere e operatore sociosanitario si può ben integrare chiaramente, facendo un lavoro che abbiamo, siamo già perfezionando e quindi facendo in modo che sia le strutture danno un servizio di qualità, sia i gestori hanno un contenimento ragionevole della spesa, sia il servizio pubblico va sicuro in cui, tra l'altro, parliamo di migliaia di posti di lavoro sin da assicurare anche tantissimi posti di lavoro. A queste persone Elena elevare anche il livello della loro qualità professionale, che è sicuramente ammirevole. Un'ultima cosa che ho detto, appunto, quello che ho fatto questo passaggio, Presidente, il lavoro dell'OSS è un lavoro straordinario da un lavoro di grandissimo sacrificio, grandissimo impegno perché assicura davvero la prima attenzione al paziente. poi sicuramente c'era infermieri, assistenti sociali, il medico. Tutte le altre figure, però, loro fanno davvero un lavoro molto usurante e fare in modo che questo che questo che questa norma che ormai è in vigore in tutta Italia possa anche consentire un riconoscimento a queste figure che hanno avuto anche uno scherano, addirittura una laurea che hanno il diploma di sedi di scuola media superiore di poter anche vedere veder crescere la propria carriera che, tra l'altro è uno degli argomenti che e di cui è giustamente questa categoria, così come gli infermieri si lamentano sempre dicono noi non non vediamo una prospettiva di carriera, ecco, questa è una prospettiva di carriera ed è un'ottima possibilità che ha la Regione Puglia. Se perché si trovano in pole position ora non c'è da fare null'altro, bisogna far partire dei corsi tutto qua. Grazie di cuore al Presidente Perrini che mi ha coinvolto. Grazie Presidente, grazie Assessore Di Sciascio. Sono certissimo della sensibilità di questo nuovo Governo verso questa iniziativa di interesse pubblico.
Allora, prima di proseguire con gli interventi, naturalmente per una maggiore correttezza, esaustività e precisione di del lavoro che stiamo svolgendo, ricordiamo che naturalmente, in questa Commissione, non essendo una congiunta con la Terza, noi tocchiamo i temi sanitari entro alcuni limiti, naturalmente per per quello che ci compete, noi parliamo in questa sesta Commissione di formazione e soprattutto ciò che ci preme politicamente parlando, e penso che tutti i colleghi possano condividere sia l'aspetto della qualità nella stessa formazione e vi anticipo che sulla formazione noi stiamo già iniziando a pensare di intraprendere un percorso piuttosto complesso che punterà sicuramente a questo stesso obiettivo che vi ho testé citato. Allora la parola.
Alla Presidente di Asso APOP Silvia Nascetti, prego, buongiorno, buongiorno grazie, ma ho salutato parecchi amici e amiche e saluto l'Assessore e lo ringrazio Assofond.
Rappresenta 60 enti accreditati in tutta la Puglia e quindi diciamo, è l'associazione di categoria, la più qualificata e la più rappresentativa. Abbiamo creato uno su un gruppo di lavoro assessore per collaborare e agevolare una difficile passaggio di transizione tra una normativa e l'altra.
Tengo a precisare che i corsi OSS sono regolamentati da un regolamento regionale, quindi come atto giuridico nella gerarchia delle fonti e superiore ancora di una delibera di Giunta regionale che qui c'è. Anche il primo in tassa per un'immediata invece attivazione e adeguamento,
Alle linee alle linee dettata dall'accordo. Stato Regione. Ovviamente, in nei due decreti presidenziali uno del 28 febbraio, gli assistenti, cari miei testi ed all'infermiere e l'altro di OSS, mentre per OSS non ci sono assolutamente problemi è una volontà politica ed una volontà, soprattutto, diciamo di seduta dita tavolo congiunto, sanità, formazione, ma ovviamente più la formazione per superare in un periodo noi abbiamo suggerito, ci siamo permessi di suggerire e un periodo transitorio e anche sperimentale, proprio perché sappiamo che i tempi di un regolamento regionale sono piuttosto lunghi. La Regione potrebbe, con l'adozione, è ormai del recepimento del decreto presidenziale. Adottare delle veloci smart linee guida?
Per consentire innanzitutto l'uniformità didattica a tutti gli enti di formazione e quindi attraverso il recepimento. Noi abbiamo presentato una piattaforma, mi scuso delle 80 pagine, ma e abbiamo cercato di già.
Sono tante, sì, diciamo quello che dovrebbe essere una regolamentazione regionale, Presidente, e quindi è chiaro che abbiamo cercato anche perché io ho 46 anni nel settore della formazione sono stata anche dirigente pubblica, quindi sono sempre con lo spirito estremamente collaborativo tra pubblico e privato sociale, perché ricordo che il settore della formazione professionale e un privato sociale si svolge un'attività al posto del pubblico con 2000 persone dipendenti a tempo indeterminato. Quindi la consideriamo una grossa. Questo linee guida, che potrebbero essere facilmente emanate dalla Regione, consentirebbero di superare quegli impasse di discrasia tra l'accordo o ultimo salpa regione è la presa nel precedente regolamentazione. Per assistente dell'infermiere, HAZOP ha fatto anche il gruppo di lavoro, insieme anche delle persone docenti, dei nostri corsi d'inferno, di di OSS quindi competenti anche lì c'è da dire, però, una questione che sindacato esattamente Nursing Up ha fatto ricorso al TAR Lazio, avverso l'accordo Stato Regione, e qui non solo l'accordo Stato Regione del DIS esclusivamente delle assistente, l'infermiere, ma anche ha fatto ricorso contro le 2 DGR di Lombardia e di Campania delle due regioni che hanno già recepito l'accordo, mentre la Regione Puglia ha recepito, per ora solamente l'accordo del marzo del 25 marzo. L'accordo invece recepito dalla Lombardia e Campania vi sono stava per fare anche il Veneto, se frenato in tempo hanno ri, l'hanno già recepito anche quello del 28 febbraio di assistente. In tutto questo ad adiuvandum c'è stato anche il ricorso dell'ente previdenziale degli infermieri professionali. Perché c'è una fronda, sono perlomeno 15 anni, sia con la terza S di OSS che poi si è trasformata. Ci sono momenti di criticità proprio da un punto di vista dei sindacati degli infermieri, mentre la Federazione nazionale degli Ordini professionali, quindi la FN OP invece fa e si è.
È a favore dell'accordo e ha fatto un intervento ad opposta o positivo al ricorso del. Quindi siamo in questo accordo. Pare che verso il 15 maggio ci dovrebbe essere la prima udienza al TAR Lazio,
Ma penso che l'avvocato Pellegrino e su questo abbiamo avuto anche delle indicazioni a livello nazionale dal dal Coordinamento state a regioni allo Stato, la Regione Lombardia. Questo per scenario anche per capire la volontà politica, poi della della Puglia allo stato, la Regione Lombardia che è quella che più ha necessità perché c'è un'emorragia di infermieri. Molti infermieri ritrovano maggior reddito nel Canton Ticino a distanza di 40 chilometri in Svizzera, quindi le de la sanità privata in Lombardia è un'eccellenza. È inutile dire. È chiaro che la Regione Lombardia sta proseguendo dritto per la sua strada. Molti enti di formazione, anche Bumba massa, vedere un po' su internet stanno già pubblicizzando e reclutando basis le iscrizioni ai corsi di assistente, all'infermiere stessa. Cosa sta facendo la Regione Campania?
Io vorrei evitare che si arrivi a quello che abbiamo già. Abbiamo già lottato qualche anno fa per avere i corsi OSS, non solo quelli finanziati ma anche auto fidanzati, e in questo lasso fa prestata la testa d'ariete che finalmente convinse la all'epoca. L'assessore Sebastiano Leo di aprire al mercato libero ed è stata una grande vittoria è successo, perché comunque è ovviamente nell'invecchiamento nell'inverno demografico che stiamo avendo. È una figura professionale assolutamente di necessità,
Non vorremmo che con l'apertura dei corsi della Regione Campania per l'assistenza alle infermiere ci fosse di nuovo l'esodo che c'è stato qualche anno fa de di persone pugliesi che vanno a fare i corsi di formazione del. Penso di essere stata.
Sono a disposizione per altri eventualmente approfondimenti, è stata chiara ed esaustiva. Intanto chiedo se ci sono interventi da parte degli altri commissari dei consiglieri presenti. Lei ha fatto un giusto riferimento che inquadra un po' questa richiesta, ma inquadra anche le future mosse e di di di ciascun territorio a livello politico. No, cioè la longevità, invecchiamento demografico, insomma, sono tutti fenomeni sociali con cui ci si trova a fare i conti. Certamente le sue, al di là della decisione sul sulla quale, insomma, prenderà posizione l'assessore Di Sciascio, evidentemente ci troviamo di fronte a delle nuove esigenze, quindi un nuovo fabbisogno assistenziale e quindi, come per ogni campo di operatività, occorre adeguarsi ai tempi e mettere in campo gli strumenti necessario. Ho dato qualche secondo in più perché se c'era qualche indeciso per poter intervenire e vi ho lasciato un po' di tempo se non ci sono interventi, quindi diversamente io lascerei la parola. Intanto ringrazio la dirigente a Silvia Pellegrini per la sua presenza, che non è mai una presenza non proattiva perché continua a lavorare anche mentre al tavolo noi la ringraziamo anche per questo, quindi assessore, se lei ritiene.
Può prendere la parola, prego, signor Presidente, molto brevemente il, la disponibilità della Regione, c'è ad aprire un tavolo tecnico,
Quanto prima diciamo in modo tale da.
Cercare di mettere ordine Ripa e partire in una situazione che però consentitemi.
È abbastanza complessa, quindi esattamente non è un problema soltanto di volontà della Regione, è stato proprio il richiamato del fatto che quelli che i primi che si sono mossi alla fine hanno avuto istantaneamente uno, un, un ricorso, quindi diciamo, dobbiamo essere muoverci con attenzione e credo che perciò la fosse la scelta migliore sarebbe quella di aprire questo tavolo tecnico.
Velocemente, ma.
Io chiederei a Silvia di e di di diciamo di prendere anche per le vie brevi un lavoro di dare seguito a questa a questa proposta di modo tale che.
Dobbiamo anche un equilibrio sui precedenti.
Corsi già erogati e via dicendo che ovviamente salvaguardi il più possibile le persone che hanno fatto ovvia e però anche dall'altro lato, nei limiti sempre di quelli che sono le leggi e i regolamenti vigenti. Sulla sul diciamo sull'intervento del presidente di poc'anzi, devo non posso che sottolineare quello che ci diceva la Presidente di questo nella io non sono una persona adatta perché su falli iniezione ma più a mio rischio e pericolo, ma non è un tema di queste Commissioni, immagino quindi io in realtà mi ero permesso anche di segnalare all'assessore Pentassuglia che ci siamo riuniti oggi, però evidentemente non però credo che ci daranno modo e maniera per incontrarsi anche in questo. Su questo tema più specifico, però,
Su su quello non sono in grado di e non mi permetterei mai assolutamente di intervenire perché diciamo, sono un ingegnere con tutti i difetti della.
Del tema. Grazie allora in attesa del prossimo intervento, ammesso che ci sia qualche altro intervento, e naturalmente è chiaro che ribadiamo che puntiamo l'attenzione in questa Commissione alla qualità della formazione, fermo restando però che la stessa sesta Commissione, così come fatto in passato, è assolutamente disponibile, per esempio, a organizzare una congiunta in questa maniera possiamo, ti do subito la parola Arena. In questa maniera possiamo rispondere. Naturalmente sapete l'organizzazione congiunta e un po' più complicata dei tempi, perché dobbiamo mettere insieme alcune presenze, quindi i due assessorati e con relativi dirigenti, e fare in modo, però possiamo fare al netto, comunque di una proposta che mi se mi sembra pragmatica e concreta, quella del tavolo tecnico che forse assorbe già di suo questa esigenza e con la quale magari riusciamo a rispondere e soprattutto uno strumento di approfondimento, cosa che oggi qui non possiamo permetterci, ma Eurojust incontrarci per dare il via, quindi, per far decollare questo iter che sicuramente e proficuo nella direzione in cui vogliamo andare. Il invece il Commissario Parrini voleva intervenire prego.
Mi ha anticipato sul discorso di folla insieme alla terza.
Anche perché, se non li mandiamo sempre fino a quando cui convochiamo dallo faceva una cosa, ossia che sono abituato a fare i fatti, gli piace arrivare all'obiettivo, vediamo quando Pentassuglia può venire,
Insieme all'assessore che ha partecipato a questa audizione, e vediamo di trovare già una sintesi perché non mi non voglio farne una congiunta dove, se mi dite come la devo può proporre questa Agus chiedo la congiunta, la di rimane qua, diciamo scritta su questa Commissione si devono preparare un'altra Ragusa c'è.
Dobbiamo accelerare perché è un tema molto importante che le cose che riguarda da noi. Caro Presidente, cerchiamo noi che stiamo qua di risolvere un proprio che questo è un problema serio, perché nel momento in cui e chiudo apriranno, per esempio io parlo sui problemi del San Cataldo faccio un esempio, se noi aspettiamo l'apertura del San Cataldo, voi per fare questa proposta che insieme dobbiamo fare, perderemo altri due anni, significa fra un anno avviene San Cataldo, poi ci metteremo a lavorare su questa cosa, significhi, non saremmo scoperti per tre anni. Allora quello che vi posso dire che posso consiglia di convocare subito Pentassuglia in base a e ai suoi tempi, così insieme all'assessore che chiudiamo la soluzione, se c'è da fare qualcosa, la facciamo insieme grazie.
Prima di cedere. Grazie grazie consigliere Perrini prima di cedere la parola a Silvia Pellegrini, attenzione poi lo strumento, lo dicessi, lo decidiamo insieme qui quello più opportuno, sicuramente non quello che ci porterà tre anni di tempo, ma quello che invece anche nei tempi possa essere più celere che sia una Commissione congiunta che sia un tavolo tecnico alla presenza nelle stesse figure che andremmo a coinvolgere nella congiunta. La sostanza non cambia, ci interessa il confronto, l'approfondimento e, soprattutto, poter andare avanti velocemente. Prego, dottoressa Pellegrini, si tenevo solo ad evidenziare una cosa che il nostro è l'assistente infermiere, che sono due figure che ovviamente puoi costituiranno un team.
Ah multitasking, multi attivo all'interno delle strutture hanno, in Regione Puglia, due livelli diversi, cioè perché ci eravamo anche posti il problema di poterli tra virgolette, trattare in uno stesso tavolo tecnico, però sugli OSS noi abbiamo già un accordo recepito e, a quanto pare, come ci ha detto anche l'avvocato Nascetti, abbiamo già quindi ha recepito l'accordo del 2000 del 2024 e abbiamo anche continuato a garantire un regime transitorio per evitare che il che chi, come ha detto l'Assessore, avesse già un corso attivo e dovesse concluderlo, e i corsi che dovevano erano già avviati e dovevano essere autorizzati. Quindi il problema può essere fare subito. Il tavolo tecnico, chiudere la procedura per trovare un addendum che consenta ancora più di avviare i corsi che siano in linea in autofinanziata e siano in linea con le nuove normative, e quindi questo possiamo farlo immediatamente. Prendo subito il mandato dell'assessore, l'assistente infermiere invece richiede innanzitutto un passaggio di disciplina con una tempistica che, tra l'altro, non è indicata dalla norma ma è indicata da un piano che è sanitario, che dava il 30 settembre come data per l'avvio dei corsi di qualificazione, ma che non è un termine perentorio, e semplicemente indicativo, tant'è che la prima diciamo nota che è arrivata dal Ministero, è datata 10 dicembre in cui invita ricorda le regioni che hanno la competenza sulla formazione e li invita a procedere. E da questo punto di vista, anche se qui non c'è il collega Montanaro che è stato convocato, tenevo a dire che il Dipartimento di Montanaro ha già convocato due riunioni di, chiamando il di far il mio dipartimento, il 18 febbraio, il 3 marzo, qui c'è la dottoressa De Rocco e la dottoressa Carlucci, che ringrazio che hanno preso parte, hanno verbalizzato le riunioni e quindi c'è stato l'avvio per cominciare a vedere quali caratteristiche deve avere questa figura per poter essere inserita all'interno del repertorio, quindi il passaggio al netto poi dell'esito delle dei ricorsi e al netto anche del lavoro fatto, ovviamente che recepiremo a prenderemo in considerazione fatto dall'associazione degli organismi formativi, richiederà un iter più lungo. Quindi, probabilmente l'assessore ha ragione nel dire che dobbiamo tenere distinte le 2 fattispecie perché una richiede comunque un coinvolgimento più profondo della del Dipartimento Salute. Per noi rappresenta una precondizione.
È il regolamento.
Ecco sia il timore che il nei tempi ci si allunghi troppo. Allora, a questo proposito invito subito alla dottoressa Allegrini ad essere concretamente precisa, allora abbiamo due canali per sintetizzare e mai per banalizzare, ma proprio perché per l'importanza del tema allora il primo, quello a cui si faceva riferimento penso possa essere già possa prestarsi ad una prima idea già di di confronto naturalmente con tutte quelle figure coinvolte e nel caso quindi possiamo orientativamente, già ha stretto proprio giro di possa immaginare una data e così ci sentiamo tutti tempestivamente impegnati e questo è il timore. Se interpreto bene la posizione del del Consigliere, questo è rispetto del richiedente e anche di chi ascolta così. Diamo una visione chiara, noti sia possibile.
Sì.
Il discorso è questo, manca l'Assessore, nonché anche il dipartimento e di una mancanza, diciamo perché oggi, con il Dipartimento, potevamo parlare anche del sanitario, perché il problema non esiste da oggi la Regione Puglia, a dicembre, ha permesso agli ospedali di creare strutture, anche di avere già detto la volta scorsa,
Mi ragioni del 100 per 150% infermiere del 50% potevano sostituì rigogliose, vuol dire Koleos vuol dire che il problema esiste e sta deflagrante quando non hanno più personale, allora e oggi ci siamo riuniti, ma non possiamo fare niente perché l'assessore alla formazione può dire quello che ha detto giustamente i due percorsi, però alla fine che sanitario ci deve indicare anche quali sono e quindi devono essere per forza i due, i due Assessori, ci devono essere per forza e i dipartimenti ci devono essere sennò.
E perdiamo solo tempo e.
Quindi io suggerisco che la prossima volta la facciamo insieme alla richiesta, se siete d'accordo i Consiglieri Commissioni congiunte con gli assessori e i dipartimenti, perché dipartimenti oggi con il Dipartimento potevamo continuare a lavorare, non possiamo avere perché e del Dipartimento della sanità non c'è nessuno.
Ma veniamo no, però le seguiamo, naturalmente in base a quelle che sono le richieste, perché si rimarcata Laplace l'assenza dell'Assessore eh no, non l'ho visto, diciamo rimarcare l'assenza del Dipartimento, noi avevamo già messo in conto la partecipazione della dell'altre delle altre competenze però oggi non è stato possibile ma metterle insieme e quindi questo era già stato consigliere Perrini questo era stato già previsto proprio per avere una completezza nel confronto, no, perché come ho ribadito qui parliamo di formazione più.
C'era bisogno di fare due tavole, facciamo i due tavole, però non ce ne usciamo da qui, se non fissiamo già l'età più o meno e perché sennò io conosco i tempi dottoressa io volevo capire la disumanità di questo Villalba, quella che riguarda,
Sempre.
Son d'accordo. Consigliere Perrini, è stato chiarissimo, faccio chiudere e concludere. Ah, ecco, c'è l'Assessore che vuole introdurre. Allora, per quanto riguarda il tavolo tecnico di cui parlavo, io credo che se se la tutto ciò, le scelte d'accordo, si possono le psico, organizzare ora vedersi domani, cioè non c'è problema, non c'è una volontà di buttare la palla AIM, ovvero suo suo suocero, perché abbiamo detto Semeraro figura i tempi sono più lunghi, per le ragioni prima espresso, un altro e io non posso prendere impegni per il Dipartimento che non GIS oggettivamente, quindi, sicuramente ci faremo parte diligente per non poter muoverci quanto prima, però non non posso definire una data così, da solo questa sì, la possiamo definire ore. Ci muoviamo di conseguenza.
Comunque non sarà in tre anni, nessun saranno le prossime ore, mettiamola così lo prendiamo come impegno di questa sesta Commissione che è stata la base per avviare poi tutto l'iter, presidente Perugini, se ci promette massima sintesi, scoprono avevo una sotto grazie.
Ma qua volevo fare una domanda quando sarà recepito il il il, il DPCM al riguardo dell'assetto infermiere a sto punto dalla Regione, voi buio e poi una riflessione. Se ci dobbiamo preoccupare di chi potrebbe fare ricorso, è inutile anche che ci vediamo perché più che in Italia è abituato a fare ricorso e le cose si si sbloccano fra 20 anni che fanno ricorso. Ci deve preoccupare, noi costruiremo contro. Io sarò chiaramente a favore della Regione, però il DPCM sull'assistenza infermiere come è stato recepito in tutta Italia deve essere recepita o Puglia. Tutto qua,
Però non ci devono preoccupare ricorso al ricorso e noi ci opporremo facile rispondere velocemente, così chiudiamo, prego, assessore, vuole lei, Silvia Pellegrini, sentivo semplicemente che diciamo, non è che ci preoccupiamo di ricorsi, ma ci dobbiamo preoccupare di scrivere norme, regolamenti che se anche oggi fanno ricorso vinciamo perché altrimenti ci facciamo soltanto male quindi è chiaro che non abbiamo paura ma neanche dobbiamo essere temerari come si suol dire,
Proposta chiuso questo tavolo, questa seduta della sesta dal confronto, facciamo partorire una data e quindi non tra tre anni, ma entro oggi, in maniera tale da organizzarci tutti. Naturalmente compatibilmente questo è doveroso sempre dirle, perché non è è allungare i tempi, ma se non ci sono le figure preposte è inutile che poi ci intesa ci si possa intestardire su una data. Cerchiamo di capire la disponibilità e l'Expo, potenzialmente entro oggi, capire se tutte le figure coinvolte possano garantire la loro presenza. Fissiamo una data per il primo percorso e poi ci aggiorniamo per il secondo. Se siete tutti d'accordo, io la chiuderei qui attualmente soltanto per questa seduta e naturalmente a questo punto sarei MED saremo essere duplicati ad aggiornarci a stretto giro di posta davvero? Vi ringrazio.