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Ti.
Salutiamo anche l'assessore Angela, che ringraziamo per la presenza i rappresentanti dell'Ufficio, chi c'è per l'ufficio?
No, le chiedo scusa, non ho sentito al.
Allora sono presenti.
Per l'assessorato, l'assessore per l'ufficio, l'ingegner campana e l'avvocato Vinella perfetto, grazie.
Allora?
No, no, eh.
Oltre alla mia presenza, facciamo l'appello Nicola Rutigliano.
È presente Basile Cataldo è presente Romito, Fabio presente Barone Rosa è assente Borraccino, Cosimo.
No, non c'è assente ancora Falcone, Rossella, presente Gatta, Nicola presente Gioia, Tommaso presente la notte Marcello, non lo vedo, sta arrivando, Scatigna Tommaso presente Tutolo, Antonio presente per la quinta Commissione. I lavori di oggi sono in congiunta, cioè insieme, diciamo con l'invito alla quarta all'inizio per fare l'istruttoria, poi la quarta A e la possibilità di fare di votare quello che insomma decideremo insieme di fare successivamente in seduta consuntiva e poi, ovviamente solo dopo il recepimento del parere della Quarta potremmo votare sul come quinta.
Io vorrei sì, facciamo l'appello della quarta, così prego.
Presidente Falcone, Presidente Gatta, presente Vurchio, Presidente dell'Erba presente Laghezza presente Lobuono, Presidente Minerva presente paga, Aldo, sostituito, pagano, sostituito da De Santis, presente Scalera presente scappato.
Eccolo, presente, Spina, cede, c'è Vietri.
She's perfetto.
Presente benissimo, grazie, allora è giusto per e l'ordine dei lavori e noi abbiamo fatto un lavoro di Schema sintetico degli emendamenti, tenendo conto del referto tecnico che è arrivato questa notte pratiche ieri sera tardi, praticamente dall'ufficio, se volete questa questo schema sintetico, lo distribuiamo a tutti in maniera tale che non ho capito.
Ah.
Ah okay.
Solo qualcosa d'ordine, allora continuo e quindi potremmo distribuirlo. L'altra cosa che devo dirvi è una preghiera e un invito. Abbiamo ricevuto alcuni emendamenti in formato tale da non poter essere copiato è inserito appunto su degli schemi che possiamo utilizzare, la preghiera che ci mandate e gli emendamenti World, in maniera tale che noi possiamo utilizzarli. Questo per qualunque attività che facciamo poi in Commissione, perché diversamente è davvero il lavoro è immane e non riusciamo a fare una valutazione compiuta avendo davanti uno schema che ci possa consentire di valutare più facilmente, diciamo, gli emendamenti che presentate, lo dico per utilità di tutti. Un'altra questione è che.
Ovviamente ci regoleremo poi con le attività da compiere oggi, anche con riferimento alle prossime sedute, in maniera tale da non soffocare la riunione di oggi. Tenendo presente quanto tempo abbiamo in relazione alla prossima seduta del Consiglio.
Perché gli emendamenti sono tanti ed è giusto che noi li valutiamo con la massima attenzione, prego Assessore, ha chiesto di intervenire.
Grazie Presidente, buongiorno a tutte e a tutti io. Prima di iniziare, vorrei innanzitutto ringraziare tutti i colleghi e colleghe di maggioranza e opposizione, voi Presidenti, per aver posto l'attenzione anche con celerità a uno dei temi importanti, questo tema della legge 7 del 30 maggio 2025, approvata lo voglio ricordare all'unanimità già nella scorsa legislatura con tanto sacrificio di tutti, e ringrazio ancora l'opposizione di allora che in parte c'è, anche oggi, che ha condiviso con sacrificio quella norma che che però necessaria, di adeguamento anche a una norma nazionale, una norma nazionale che appunto andava in una direzione e quello di regolarizzare i pozzi della nostra Regione, e noi lo abbiamo fatto e ringrazio per il lavoro, l'assessore Pentassuglia e gli uffici delle risorse idriche, dottor Zotti, con i suoi collaboratori, dottor Zotta. Oggi non c'è, però è ben rappresentato.
Quindi una norma assolutamente importante perché prevedeva due cose, l'emersione, una sanatoria sui pozzi abusivi perché noi abbiamo necessità e lo state vedendo, fortunatamente, anche se per fortuna con danni sicuramente le colture, ma vedremo un attimo che cosa soltanto quando terminerà questa ecco pioggia di questi giorni capiremo che da anni, soprattutto in alcune zone e in particolar modo in Capitanata questa eccessivo le dighe sono sicuramente piene, però e infatti oggi 45 milioni di metri cubi solo stamane oggi in più per la diga.
O Quito 170 milioni di metri cubi Occhito, quindi, è sicuramente un dato molto positivo, però chiaramente è l'altra faccia della medaglia, sono i danni che derivano da dalle troppe piogge e abbiamo visto Statale 16 chiusa in Capitanata.
Ci sono state crolli di alcune parti di strade, chiaramente Protezione civile, abbiamo messo anche a disposizione ARIF consorzi di bonifica. Le idrovore hanno lavorato sia nel Salento e i consorzi di bonifica che nella provincia di Taranto, sul fiume Lato, e quindi c'è una sinergia importante per affrontare questa problematica. Però è anche vero che veniamo da due anni di siccità, dove era necessario ed è necessario avere contezza di quanti o di del volume di acqua che si prelievi, se si preleva anche dai nostri pozzi, dai pozzi che abbiamo necessità di mappare e di quantificare quant'acqua viene prelevata anche perché voglio ricordare a me stesso che è necessario farlo, perché altrimenti non sappiamo come intervenire e se si deve come prima priorità abbiamo quella delle risorse idriche. Come Governo regionale, è importante che ci sia sinergia tra i consorzi ARIF e ovviamente anche i e gli agricoltori, che ovviamente hanno fanno tanti sacrifici, però è importante che ci dicano quanto quanta acqua prendono da dei pozzi che purtroppo alcuni di quei pozzi ormai hanno raggiunto una falda acquifera molto bassa e quindi salmastra, e creando problemi a loro stessi e alle colture, e noi questo non ce lo possiamo permettere. Dopo anni di sacrifici nella coltivare il proprio terreno, non possiamo permetterci che questo possa accadere. E quindi questa legge importante l'aver prorogato, le scadenze.
È un è stato un fatto importante e sono contento che l'abbiate chiesto tutti e questo è un fatto molto significativo, ma questo non deve significare che non siamo che siamo contrari a affinché non ci siano più abusivi dei pozzi, cioè su questo credo, insomma, su questo chiunque ho ricevuto della maggioranza e opposizione è stata la premessa e di questo vi voglio ringraziare. Diamo del tempo per adeguarsi e alcune delle proposte e su questo adesso i presidenti hanno fatto un lavoro molto importante di raccordo con gli uffici per dare il parere favorevole, favorevole o sfavorevole sugli emendamenti che sono pervenuti.
Vi dico che alcune delle degli emendamenti sono assolutamente accoglibili.
Tra cui principalmente quello che riguarda sanatorie amministrative, parte regione, ed è arrivata bipartisan e su questo c'è un accoglimento importante da parte del Governo regionale.
Però non possiamo più derogare alle sanatorie e alle sanzioni anche quelli derivanti.
Dal titolo quello è importante, su quello non si può intervenire e sulla comunicazione dei volumi, questa importante, anzi, in questo mi dovete aiutare, dovete aiutare tutti quanti affinché ci sia la comunicazione dei volumi, perché è importante, ci serve capire anche per mettere in rete quelle quei dati, poi ci sono molti.
E anche alcuni emendamenti.
Innovativi importanti, dove ri chiedono anche una copertura.
Ah dal punto di vista economica, è, diciamo, ritengo ovviamente io parlo per una parte perché purtroppo questa delega purtroppo o per fortuna questa delega è a cavallo tra me e il collega piemontese e quindi su quella parte di emendamenti dove richiede una copertura.
Economica, dal punto di vista tecnico è positiva, bisogna soltanto trovare la parte economica e io lato mio mi impegno a verificare tutte le possibilità di.
Rep reperire quelle risorse perché rendono migliorativa questa questa legge.
Ho voluto e mi scuserete, io farò un po' perché purtroppo devo andare a dare il saluto anche al congresso regionale della CIA. Purtroppo c'è oggi si nomina il Segretario eh no pro perché non posso essere presente in tutta la seduta del del.
Della Commissione però diciamo ci tenevo a,
Innanzitutto a dirvi grazie del grande lavoro che è stato fatto sino ad ora. Purtroppo non possiamo perdere tempo, però io questo chiedo a tutti alla ai Presidenti, alle ai componenti della Commissione.
Cerchiamo di adottare il testo perché è importante che ci i nostri agricoltori si adeguino a questa a questa norma, perché è importante.
Per anche il futuro dell'agricoltura pugliese, perché è un settore molto importante, quello della regolarità, regolarizzazione dei pozzi. È chiaro che sulle risorse idriche chiederò anche un incontro ai due presidenti di Commissione, con tutti i componenti per fare una strategia di più a lungo termine, perché è chiaro che andiamo anche incontro quotidianamente ad emergenze. Purtroppo non riusciamo a soffermarci sulla programmazione, però è necessario farla. Per questo io ho convocato il 2 marzo scorso una prima riunione per l'avvio della stagione irrigua, proprio anticipando i tempi per capire in che modo intervenire per il futuro, coinvolgendo i consorzi di bonifica. I tre consorzi di bonifica Capitanata Gargano e Consorzio Sud ARIF è.
Come sta accadendo grazie a una collaborazione proficua, anche Acque del Sud del commissario Acque del Sud, col quale ci stiamo relazionando per far arrivare quanta più acqua possibile attraverso la diga San Giugliano. Per quanto la parte Basilicata, quindi solo questo presenti e ringrazio ancora per il lavoro che state svolgendo chiaramente sono a disposizione vado, ma ritorno quindi.
Poi, per la parte più tecnica, ci sono i funzionari dell'ufficio, grazie,
Grazie a lei, Assessore per tutto, anche per la disponibilità a lavorare per questa in maniera più organica, diciamo, sulle sulle risorse idriche, immagino anche con la presenza credo di aver capito così dell'altro Assessore del collega del collega piemontese, in maniera tale che costruiamo diciamo un quadro più compiuto sul quale poter far muovere poi agli agricoltori e le agricole dunque noi abbiamo,
Una.
Un ranch ha detto l'Assessore tra quelli che sono praticamente accoglibili su parere dell'ufficio, ad alcuni c'è parere positivo, ad altri c'è una disponibilità definita neutra e quelli che invece l'ufficio e l'assessore ritengono assolutamente non accoglibili, che hanno avuto parere contrario che riguardano anche la possibilità di controllo dell'attività fatta al fine di evitare gli abusi da parte degli uffici, quindi, se siete d'accordo, io passerei adesso già all'esame della legge della proposta di legge del disegno di legge, andando a guardare,
Andando a guardare appunto le valutazioni anche degli uffici, procedendo articolo per articolo e sentendo l'illustrazione degli emendamenti, sostanzialmente sapendo il conoscendo però il referto tecnico, allora il disegno di legge.
Prego.
Scusate, io voglio approfittare prima di iniziare la discussione dei singoli emendamenti, come sapete, io ho presentato una PdL come insieme anche al collega Gatta che poi ho convertito in emendamenti.
Ovviamente erano una serie di interventi sulla normativa volti a ad andare un po' incontro anche alle esigenze del comparto agricolo e anche a migliorare quelle che erano le criticità emerse dall'applicati dalla prima applicazione della legge, abbiamo ricevuto ieri la esaminava, diciamo la valutazione da parte degli uffici e quindi ci sono una serie di emendamenti a cui è stata espressa la contrarietà a questo punto io vorrei ritirare gli emendamenti da me proposti, per il quale l'ufficio ha espresso parere contrario, perché secondo me andremo semplicemente a ad aggravare la discussione. Non avrebbe alcun senso poterla portare a votazione a discussione, proprio perché abbiamo già la valutazione delle.
De negativa da parte degli uffici, quindi, Presidente, per quanto riguarda gli emendamenti, quelli ritenuti contrari chiede il ritiro, grazie.
Adesso per agevolare, quindi no, io direi di toglierli già da ora, perché così ci troviamo agevolati, allora emendamenti Falcone hanno meglio di volta in volta.
No, va bene.
Seguiamo questo indirizzo.
Nel frattempo volevo sapere se vi è stato.
Non abbiamo consegnato, prego, consigliere Gatta.
Grazie Presidente, la mia prima di entrare nel merito degli emendamenti, anche delle proposte di legge che sono state trasformate in emendamenti sarebbe opportuno non può fare un excursus rispetto a quello che è stata la genesi di questa legge, una legge che è stata approvata nella scorsa legislatura a maggio una legge a mio avviso l'ho detto in anche in campagna elettorale sono stato l'unico a denunciare questa scelta, a mio avviso,
Molto punitiva nei confronti del mondo agricolo perché, soprattutto nel 2025 abbiamo avuto una stagione molto siccitosa e quindi, anziché aiutare e dare una mano al mondo agricolo, invece abbiamo approvato una legge regionale assolutamente in contrasto con quelle che sono anche,
I dettami della della normativa. Io, nella proposta di legge presentata il 18 febbraio, mi fa specie che a distanza di 45 giorni, solo dopo 45 giorni, oggi iniziamo questa discussione e ma da quello che l'intervento dell'Assessore, anche nell'intervento della consigliera Falcone, mi sembra di capire che la discussione la si vuole fare in maniera molto superficiale. Invece no, onde evitare di andare ad approvare una legge raffazzonata come quella precedente. Caro Assessore, noi ci dobbiamo prendere tutto il tempo necessario affinché questa legge possa aiutare il mondo agricolo, cioè noi abbiamo la possibilità di un bilanciamento della legge rispetto perché è stata tutelata la risorsa idrica, ma è stata, come dire, danneggiata, l'attività agricola. Allora c'è bisogno di un di riequilibrare, di un bilanciamento di quelle che sono come dire, come dicevo i dettami dal punto di vista costituzionale, perché ha il sacrosanto diritto di tutelare la risorsa idrica. C'è il sacrosanto diritto di tutelare le nostre aziende agricole, allora con quella legge. Noi abbiamo aumentato la burocrazia, abbiamo aumentato la tassazione, quindi Ines, inasprendo una serie di sanzioni che condivido quando l'assessore parla di sanzioni che non possiamo incidere sulle sanzioni, sul sistema sanzionatorio.
Per coloro che hanno, come dire fatto degli abusi, perché lì interviene una legislazione nazionale, ma a valle tutto quello che è stabilito dal punto di vista amministrativo. Possiamo lavorare noi come Regione, perché è nostra competenza, allora io, a differenza della consigliera Falcone che ha ritirato gli HP, tra l'altro mi fa piacere che molti di quei emendamenti della proposta sua di legge richiamano i miei emendamenti perché a volte come dire copiare fa anche come dire è un fatto positivo, è un fatto positivo. Io ritengo che invece quegli emendamenti, quella mia proposta di legge trasformate in emendamenti, debbano, diciamo essere valutati nel merito. Va bene, quindi ci dobbiamo prendere tutto il tempo necessario, tra l'altro, consentitemi ieri sera alle 20:30 sono arrivati, come dire, è arrivato il referto tecnico.
Alle 20:30, quindi 60 pagine da leggere, dove c'è un'analisi puntuale dei singoli emendamenti? Quindi c'è da come dire, studiare ed approfondire e tra l'altro, cara consigliera Falcone, cioè quelli sono referti tecnici, quindi non è che, come dire, diciamo noi abbiamo il compito legislativo, le leggi le facciamo noi e quindi spetta alla politica legiferare e non all'ingegner Zotti. Va bene o agli ai suoi collaboratori, quindi, per cortesia, stiamo diciamo alle nostre competenze e quindi io chiedo di esaminare emendamento per emendamento rispetto alla proposta di legge trasformate in emendamenti da parte mia. Grazie.
Grazie per replica, prego.
Collega Gatta, allora, premesso che penso che entrambi siamo stati mossi dalle stesse necessità, cioè prendere una norma che aveva ascoltato le richieste del mondo agricolo e cercare di apportare delle migliorie, ovviamente, come ben sai noi abbiamo certamente la capacità e il potere legislativo che è grandissima cosa ma dobbiamo sempre fare i conti con la normativa nazionale e soprattutto non dobbiamo dimenticare che alla base c'è un disegno di legge proposto dalla Giunta che già prevedeva dei termini una proroga dei termini che al momento non sono stati rispettati. Fammi fammi terminare,
Ora, la considerazione che ho fatto nel ritirare gli emendamenti non è una considerazione basata esclusivamente su quella che è stata la valutazione degli uffici, anche perché so benissimo qual è la ratio della norma, quindi la tutela della risorsa idrica e allo stesso tempo, nel momento in cui ho avuto il privilegio di essere qui presente e lo sono in rappresentanza di chi mi ha eletto e quindi sono portatrice anche di interessi di una certa categoria per cui il mio obiettivo nel momento in cui ho chiesto di ritirare gli emendamenti contrari,
È stato semplicemente quello di agevolare un pro un procedimento che ci vede già in ritardo rispetto a quella che era l'intenzione, già del nostro Governo, del Governo regionale, di andare incontro in prima istanza, così come ha detto anche l'Assessore, prorogando i termini a quelle che erano le richieste del comparto agricolo ma questo non significa che ci sono degli emendamenti anche da me proposti e non copiati da te.
Che potranno essere oggetto, poi, di una valutazione politica, al netto della valutazione tecnica, idoneità di negativa data dall'ufficio, per cui io ho chiesto di ritirare gli emendamenti in un'ottica collaborativa e costruttiva, visto che ribadisco di base, abbiamo comunque un il dovere di rispondere a chi oggi ha la necessità di avere una concessione in mano e che vede scaduti dei termini che in realtà non sono rispettati e quindi penso che anche politicamente l'ho già detto l'altra volta dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, per cui io ho ritirato gli emendamenti, ma questo non significa che noi andremo domani a discutere nel merito, indipendentemente dalla valutazione degli uffici, se ci saranno i margini, perché, come ben sai meglio di me, visto che sei insomma un po' più strutturato, io sono giovane, relativamente giovane ma giovane, politicamente esistono delle normative che, per le quali non abbiamo possibili, sulle quali non abbiamo possibilità di incidere, per cui.
Penso che ognuno di noi oggi, visto che stiamo parlando di una norma importante, dovrà importante, dovremmo fare la nostra parte in un'ottica di celerità e competenza.
Grazie consigliera Falcone prego, ha chiesto di intervenire, il consigliere Tutolo, prego.
Migliorare questo no.
Perché è evidente che tutto è migliorabile in collaborazione con tutti,
E visto che il collega Gatta ci ha ottenuto, giustamente, ebbene ha fatto a ricordare la genesi di questa legge.
Voglio dimenticare un passaggio che probabilmente gli è sfuggito e che, nel corso degli anni in corso nel corso di questi cinque anni, avrà modo di.
Come dire, verificare, appurare che questo è il procedimento, e cioè che, quando il Consiglio regionale?
Modifica.
Oppure fa una nuova legge.
Chiama nella Commissione competente tutti quelli che possono essere interessati da quella legge.
E nella scorsa consiliatura.
Quando venne?
Trattata questa norma nelle condizioni furono invitate le associazioni agricole che per lavoro dovrebbero fare quello e che fanno quello di rappresentare i bisogni della categoria.
E che spesso vengono ascoltati.
Bene, io non non ricordo che ci siano stati.
Che ci siano state proposte emendative da parte di queste associazioni, lei mi pare che era Vicepresidente di Confagricoltura lo è stato fino a qualche giorno fa e, onestamente, non ricordo qualche sollecitazione che andava in una direzione diversa.
Probabilmente mi sarò distratto, però me ne.
Ma come dire di questa distrazione me ne farei una colpa nel caso in cui qualcuno, al contrario, mi dicesse che invece da parte di Confagricoltura, ma piuttosto di altre, ci sia stata una una,
Sollecitazione di diversa natura, ma quello che mi fa specie vedete con tanta enfasi che condivido perché, insomma, sono uno che ci metto ci mettere almeno lo stesso pathos e passione del del consigliere Gatta.
Sembra che con questa legge, invece di risolvere qualche problema.
Andiamo praticamente a massacrare una categoria, ripeto, è migliorabile, la miglioreremo in tutte quelle che sono le nostre competenze, però non dimentichiamo una cosa essenziale che ci sono almeno due passaggi fondamentali, uno riguarda la regolarizzazione dei pozzi abusivi, perché c'è una grossa spada di Damocle sulla testa delle persone.
Perché il Governo nazionale ha deciso e lo so che non ti piace questa parte, ma lo so che non vi piace questa parte, ma lo voglio dire pure io, perché tu parli di quello reggerà e io ti devo ricordare che con il decreto Siccità cioè proprio quando c'era la siccità tant'è che hanno deciso di chiamarlo siccità la sanzione per il pozzo abusivo passa da 40.000 euro a 50.000 euro.
Io credo che, insomma, questo problema fosse quello più enorme e dare la possibilità di regolarizzare una roba del genere credo che sia molto, molto, molto di più ora le sanzioni, quelle la che possono essere ridotte da 300 euro a cena, bene, lo faremo tutti quanti però impegnatevi e impegniamoci anche a far ridurre quella di 50.000 euro che significa ammazzarle le aziende definitivamente forse esproprio espropriarlo proprio perché se ci sono alcuni che hanno due tre, quattro o cinque pozzi abusivi perché grazie alla siccità hanno avuto e grazie alla mancanza di infrastrutture hanno avuto l'immediato bisogno di farli vengono massacrati veramente,
Mi fa specie che passare da 45 come se i 40.000 euro fosse poco, si è passati a 50.000 euro con il decreto Siccità, 50.000 euro di sanzione e ci lamentiamo di quella di 300 bene, la caleremo, quella 300, tutti insieme, ovviamente siamo d'accordo, ma impegniamoci e prima di tutti gli altri voi che fate parte di quella parte politica o che a modificare anche quella roba là, perché non è un omicidio.
Quello che è stato commesso da qualcuno perché 50.000 euro mi pare una roba sproporzionata?
A me pare sproporzionato.
E far finta che non esiste e sta cosa qua oggi ci sono migliaia di aziende agricole che hanno sulla testa la spada di Damocle che lì viene veramente messi all'angolo nel caso in cui ci sia un controllo con questa legge, andiamo a dare la possibilità di sanare quella situazione a buon mercato anche perché quella legge prevede,
L'innalzamento delle sanzioni da 2008 mila, quindi il minimo di 2008 mila per i casi di Tueni tenuità, e mi riferisco mi riferisco al DL 39 del 2023.
Dal 2008 mila per i casi di indennità e da 10.000 a 50.000 per i casi che non sono ritenuti gli indennità o che nella presente legge si è applicato il minimo del minimo come sanzione al di sotto del quale non si può andare perché c'è una norma nazionale che ha previsto che il minimo è di 2000 fino a 8.000.
La Regione Puglia ha adottato la sanzione minima del minimo sotto a quello non si può fare a meno che il Governo lo rivede, quella quella quella, quella roba là, e possiamo scendere tranquillamente, ma non è che vogliamo fare veramente una una roba, io credevo che ci fosse la volontà di fare come dire dei miglioramenti se la vogliamo buttare in politica su ogni argomento ma facciamolo ma sappiate che non guadagna nessuno.
Nessuno ne viene come dire, perché alla fine ripeto noi la nostra disponibilità a modificare dove è possibile modificare la mettiamo in campo, fate prova anche avere, come dire, no a cuore e quindi sollecitare la vostra parte politica che è al Governo e che può profondamente variano perché non facciamo finta che noi siamo ingabbiati da leggi nazionali anche datati.
Che è praticamente ci obbligano a cui Alum Bercot sopra obbligato, quindi, per quanto mi riguarda.
Gli emendamenti, anche quelli con il parere contrario.
Io li discuterò se mi convinco che sono contrari, come dire, a qualche norma imperativa, bene, sarò disposto a ritirarli diversamente, non lo farò, ovviamente, perché già nella scorsa legislatura diverse mie leggi ritenute, non come dire, conformi alla alla alle norme sovranazionali e quindi presunte incostituzionali. Poi la Corte costituzionale le ha fatte salve e quindi da questo punto di vista io voglio dire mi vorrò convincere però, come dire, non non biasimo certamente chi invece la pensa diversamente, quale può essere la collega Falcone che avrà avuto le sue ragioni, come potrà essere pure il consigliere Gatta che magari di fronte a pareri negativi cercherà di portare avanti la sua idea. Voglio dire.
Sarei assolutamente meravigliato se non lo facesse, perché sono stato assolutamente il primo. Probabilmente ricordo a me stesso per proseguito un percorso del genere.
Posso, Presidente, grazie Presidente, ma io oggi mi sarei aspettato, cara Presidente, una discussione più tecnica di merito nella valutazione specifica degli emendamenti che ma lei ha introdotto motivazioni politiche, no, ma no, io ho fatto una genesi di quello che comunque è stata questa legge che a mio avviso è una legge che è sbagliata, era sbagliata e se non la modifichiamo le sue valutazioni, dovrà poi ascolto l'intervento del consigliere Tutolo, che fa il comizio e, come dire, ribadisce, vuole come dire, stabilire delle competenze tra quelle regionali e quella è stata allora caro consigliere, tutto come oggi siamo nell'Assise regionale. Quando andrà in Parlamento, quindi, parleremo comunque delle compete. Mi deve far finire e ma mi fa specie anche il suo comportamento, perché guardate c'è il consigliere Tutolo proprio durante diciamo il mandato scorso Di Maggio 2025 faceva una campagna elettorale a favore del mondo agricolo, quindi per aiutare il mondo agricolo e poi nel frattempo approvava una legge qui in Consiglio regionale dannosa e punitiva per il mondo agricolo. Allora, caro Antonio, noi ci dobbiamo, come dire, mettere d'accordo. Ho detto all'assessore che sono d'accordo che, rispetto a quello che è il sistema sanzionatorio a livello statale, va bene e stiamo parlando di chi comunque non ha chiesto sanatorie e quindi fa l'abusivo totale. È giusto che comunque si inaspriscono le sanzioni, ma lì dove lì dove possiamo noi incidere? Per quanto riguarda l'aspetto amministrativo, va bene quindi le procedure, le procedure. Noi dobbiamo comunque lavorare per agevolare e snellire le procedure burocratiche e anche per snellire, diciamo,
L'aspetto, diciamo Sansone, sanzionatorio rispetto ai ritardi e quant'altro. Allora lì noi possiamo incidere e lo dobbiamo fare. Prendo atto che la consigliera Falcone ritira degli emendamenti, emendamenti che, a mio avviso, possono essere portate avanti perché sostanzialmente erano molto.
Simili a quelli presentati da me 40 giorni prima, come per esempio su un emendamento del consigliere Tutolo. Io sono assolutamente contrario perché, caro consigliere Tutolo, quando lei presenta un emendamento che vuole, come dire, stabilire un sistema da remoto dei contatori dopo che gli agricoltori le abbiamo fatte acquistare i contatori quelli con lettura, diciamo manuale gli chiediamo, diciamo altri oneri ora acquistate i contatori quelli comunque con sistema diciamo informatizzato, quindi significa inasprire.
Un sistema, come dire, non solo burocratico, ma anche dal punto di vista economico, a danno del mondo agricolo, grazie grazie a lei ha chiesto di intervenire, il consigliere, tutta la perfetto no, sul quale però chiede, ecco di essere.
Ho brevissimo.
Consigliere Capo, lei ha dato un buon giorno dando un taglio politico a questa Commissione volendo ricordare, non si deve meravigliare se ho ricordato che lei era un rappresentante di Confagricoltura e che non avete presentato alcun emendamento lei.
Non c'è inesattezze perché deve andare a vedere il referto della legge che lei ha approvato, non sono arrivate osservazioni da Coldiretti CIA e Confagricoltura, lei dice un sacco di sciocchezze, consigliere Tutolo,
Allora un momento Stati sono le osservazioni, ci sono le osservazioni delle associazioni di categoria delegata, la prego, i verbali sono qui in Commissione okay e nella Commissione non c'è assolutamente alcuna osservazione da parte di alcuno, ma vado oltre, ripeto, se per lei va bene, se mi permette no per me 5 per lei va bene che uno che ha fatto un pozzo abusivo deve pagare 50.000 euro di sanzioni. L'inasprimento probabilmente porterebbe pure a 100 sono sue parole, va bene, altrimenti a me, se mi permetto, questa roba non convince perché 50.000 euro per uno che ha uno stato immediato di necessità di acqua, perché magari al prodotto in campo e perché mancano le infrastrutture. Perché la mia campagna elettorale sulla mancanza delle infrastrutture, non su quello che andavate vicenda, voi che la Regione aveva obbligato a mettere i contatori quando ci sono delle norme nazionali che prevedono che bisogna installare il contatore, questo è quello che è stato fatto allora oggi la Capitanata ancora oggi quella che io e lei rappresentiamo qua c'è dovuto pensare Gesù Cristo per far piovere far arrivare l'acqua perché sennò quelle infrastrutture, progettare la cinquant'anni siamo ancora alle chiacchiere ancora alle chiacchiere e sede mi pare l'ora giusta per arrivare a determinarlo e oggi ho piace o non piace. Chi sta al Governo, la parte politica devono mettere i soldi per fare quelle opere che sia chiaro. Questo non girava Skandia, è il Governo che sta attualmente sono tre anni fa, quattro non li chiamano, soprattutto o quant'altro, e i problemi sono quelli di sempre e quindi parlare veramente di voler agevolare l'agricoltura scendendo la sanzione da 300 a 100 euro. A me pare ridicolo, perché non è quello di cui ha bisogno l'agricoltura, facciamo pure quello, ma probabilmente altro di cui ha bisogno l'agricoltura, però se per voi va bene così va bene, così abbiamo una idea diversa, viva Iddio, del resto se siamo chi da una parte chi dall'altra e per evidente evidenti ragioni voi,
Sono anche altrettanto certo che, pur avendo una posizione diversa, entrambi vogliamo andare nella direzione di migliorare le condizioni di vivibilità, però in una maniera, così come dire.
Macroscopica, io non posso.
Tacere su questa cosa qua, dopodiché i miei emendamenti, quindi le preannuncio che li discuterò con gli uffici e se mi convinco che sono negativi a riguardo a quello va be'entreremo nel merito.
Quello sul contatore da remoto è un emendamento proposto da una associazione a una rappresentante delle degli agricoltori che probabilmente ha lo scopo, la ratio di evitare quella fastidiosa e forse anche come dire, onerosa, comunicazione annuale che c'è prevista nella legge nazionale e quindi la lettura da remoto potrebbe servire a quello, ma se decidiamo che quella è una cosa negativa, io non mi attacco a quella perché, ripeto, è una associazione delle agricole che lo ha proposto quello là e io, in qualità di Presidente di Commissione, come alcuni altri che ho presentato e me ne sono fatto carico perché o quella quella quell'onere, anche tra le altre cose e lo sottopongo alla valutazione di tutti, se non siamo d'accordo.
No no, no, non vendo contatori né quelli normali, né quelli là da remoto non interessi particolari, ma se andiamo a facilitare il compito, se si ha la possibilità di avere la lettura da remoto e quindi togliamo un'incombenza a me non mi pare un aggravamento, piuttosto una semplificazione, se per voi è un hub aggravamento, andiamo avanti, così non è un problema.
Allora?
Tutta una, conosciamo la passione del presidente Tutolo e quindi diciamo anche il tono della voce e la dimostra, adesso andiamo ad analizzare i singoli articoli con gli emendamenti presentati, in maniera tale che possiamo fare una valutazione tecnica e ovviamente con tutte le nostre riflessioni poi non si tratta mai di questioni puramente tecnica dietro ogni valutazione tecnica c'è anche un indirizzo politico, quindi lo comprendiamo tutti. Il primo emendamento è quello presentato da.
Collega Gatta sulla lettera a il parere dell'ufficio è appunto un parere che è definito neutro, io leggo le motivazioni date dall'ufficio,
Proprio per testimoniare come il?
Diciamo, non c'è un ostacolo normativo al primo emendamento a firma Gatta, quindi può ritenersi assolutamente valutabile anche come una forma di accoglimento finale. Con riferimento all'emendamento 1, lettera si rappresenta che richiamati princìpi costituzionali sono insiti nella norma regionale. Preme di fatto evidenziare che la ratio sottesa dalla legge regionale numero 7 2025 è proprio quella di contemperare la tutela della risorsa idrica nel rispetto dei principi costituzionali e delle norme di carattere comunitario e nazionale, con la salvaguardia dell'economia territoriale, in particolare di quella del comparto agricolo pugliese. Si osserva inoltre che la norma regionale e aderente al decreto legislativo 152 2006, che opera il bilanciamento tra i diversi interessi laddove prevede l'ordine di priorità di utilizzo della risorsa definito con lo scopo della tutela dell'ambiente, ovvero delle limitate disponibilità idriche sulla base del principio del previo utilizzo dell'acqua per consumo umano, considerato che l'attuale formulazione degli articoli 9 e 41 della Costituzione ha reso l'ambiente un limite esplicito all'iniziativa economica, rafforzando quindi il peso di questo valore in sede di bilanciamento dei vari interessi costituzionalmente tutelati dell'introduzione nella legge regionale. Numero 7 del 2025, di un richiamo esplicito al principio della libera iniziativa economica sarebbe inconferente rispetto alle modifiche che la proposta del del disegno di legge intende apportare. Quindi, posto che non c'è nessun tipo di contrasto rispetto alla normativa, sembra più essere una motivazione che ha a che fare con il drafting normativo, cioè dice è pleonastico. Anzi, questo richiamo sembra del tutto, diciamo inconferente, tuttavia, il parere neutro per cui, se riteniamo possiamo tranquillamente approvarlo, io lo metterei subito ai voti questa parte adesso che ha già noi, non possiamo votare dove solo istruttoria perché deve prima esprimersi la Quarta Commissione. Va bene, quindi, se non ci sono no prima non possiamo votare noi in quinta Commissione dovete prima esprimervi voi, quindi dovete alla fine della seduta, riunirvi e esprimere parere dopo aver fatto questa istruttoria come ci siamo detti, la Quarta Commissione deve esprimere per forza il potere consultivo.
No, non è in sede congiunta, no, perché dall'inizio questa Commissione, la quinta è stata individuata come referente, quindi c'è questo procedimento che abbiamo detto fin dall'inizio.
Capire io.
Noi, come Quarta Commissione.
Ci dobbiamo solo esprimere sul pane, come pare perfetto, come il parere, ma lo dovremmo fare dopo che il testo sarà quello emendato.
E perché no,
Va bene.
Come prevede il parere preventivo, cioè proprio sulla base del parere della Quarta, si vota poi in Quinta.
Presidente, magari facciamo prima la qua, i membri della Quarta vogliono il parere su tutta la legge sui singoli emendamenti.
Allora il parere sulla legge, però, ovviamente, se è la legge come esempio, ma questo è il Regolamento del Consiglio regionale. E allora, se mi permettete, debba cambiare immediatamente, perché mi pare come dire quantomeno curioso che io colloqui con la quarta mi debba esprimere su un testo che già so che cambierà e che quindi io dovrò dire no, dopodiché, dopo questa farsa di aver detto o no la cambiamo e dopo dico sì, però propria, però è curioso, però ce lo siamo detto dall'inizio, però proprio per questa ragione abbiamo detto vi invitiamo dopodiché fatta l'istruttoria, voi vi riunite, me membro della Guardia, scusa Presidente, allora, se noi dobbiamo votare solo sulla legge, votiamo e vi lasciamo la discussione sugli emendamenti esattamente o decidiamo di votare insieme sugli emendamenti e di analizzarli, oppure si chiede il parere sulla legge che fateci capire, perché se non c'è un momento, cioè nel senso è inutile stare insieme, allora bisogna solo discutere, allora oggi si decide che si fa una discussione senza votazione su tutti gli emendamenti, perché si vuole avere un ragionamento comune e largo rispetto alla visione da prendere oppure civile. I membri della Quarta esprimono il parere sulla legge, così come dire dalla Giunta lo diamo e poi la quinta discutere, i singoli emendamenti o altrimenti non ha senso che stiamo tutti insieme due ore di discussione e poi e poi.
Salvando la seconda delle sue opzioni. Era già quella che avevamo deciso l'altra volta. Allora scusate, perché altrimenti facciamo salti avanti e indietro e non funziona. Noi abbiamo già preso una decisione dalla quale non possiamo tornare indietro, sennò facciamo veramente, sostengo la decisione. Qual era la Quarta Commissione si è riunita, ha ascoltato persino le associazioni di categoria, ma la quinta era referente doveva solo fornire il proprio parere, dopodiché il Presidente della Quarta ha detto, ma siccome ci saranno certamente gli emendamenti, facciamo una seduta insieme in maniera tale che, quando noi esprimeremo il parere, lo faremo sulla base di una valutazione complessiva, perché, diversamente sul disegno di legge, così come oggi, noi non possiamo essere favorevoli, ma gli emendamenti devono essere presentati in Quinta. Quindi, posto che gli emendamenti devono essere presentati in Quinta, oggi noi, la quinta, la quinta, non può un attimo, la quinta non può votare, deve votare prima, deve esprimere prima il parere e la Quarta se la quarta non vuole ascoltare la discussione sugli emendamenti, perché la ritiene inconferente rispetto alla valutazione successiva può tranquillamente assentarsi perché la quarta è invitata soltanto al alla quinta, dopodiché però la quarta si dovrà pronunciare. Quindi, secondo me correttamente, il Presidente Tutolo ha detto diamo la possibilità a tutti di ascoltare anche la valutazione sugli emendamenti e di conoscere gli emendamenti non. So se mi sono spiegata chiarissimo il punto. Oggi discutiamo degli emendamenti certo o ci mettiamo d'accordo tutti, maggioranza e opposizione, Consigliere.
Quelli col parere contrario, come ha fatto secondo me giustamente la consigliera Falcone e con il Presidente Tutolo ha detto che i suoi, anche se hanno parere contrario, non li ritirato scusa per darci però scusa, per esempio, duro per darci un metodo per capire perché altrimenti discutiamo e non capiamo, noi aprivano e quelli non arrivano.
Intanto io vorrei capire e chiedo scusa, Presidente, chiedo al dirigente chiedo ai funzionari.
Dove sta scritto sta roba che noi dobbiamo prima esperienza. Perdonatemi, perdonatemi, mi mi dovete perdonare, Presidente, mi dovete perdonare l'invito, io ho chiesto di essere invitato perché avete detto che non si può fare congiunta bene e quindi ho detto scusatemi, volevo specificare quello che è il mio pensiero, perché ne dobbiamo uscire, perché in quella maniera non ne usciamo, perché la prossima non siamo punto e accapo quello che io ho chiesto e che, visto che ci sono alcuni componenti che fanno parte della quarta e della quinta, non è che ci andiamo a fare la discussione, la quarta e la quinta è duplichiamo la cosa ce la facciamo insieme. Siamo qui a votare quello con il quale non mi trovo come ragionamento e che la quarta deve esprimere il pensiero prima che la Quinta possa discutere degli emendamenti. Fatemi vedere dove sta scritto sta roba perché stessa scritta sta roba qua. Voglio capire chi l'ha pensata e perché l'ha pensata perché a me non mi arriva alcuna motivazione. Io non credo che sia così, noi possiamo oggi, ovviamente la quarta non può votare gli emendamenti perché noi dobbiamo dare solo il parere, lo faremo separatamente. Questa dopo.
La quinta sì, no, ma questa cosa qua non sta scritta, mancava, no, noi potremmo votare in maniera condizionata, votare dopodiché la legge emendata arriva Inguanta e noi la votiamo, arriva in quanto significa oggi stesso se noi dovessimo finire facciamo la votazione del test emendarla, ma mi rifiuto di pensare come qualcuno Pompei può sport possa aver previsto l'angolo del genere e se così lo dobbiamo cambiare immediatamente perché mi pare assumere.
Allora, Presidente posso, è possibile, è possibile chiedere un parere alla di ai dirigenti presenti perché io ricordo a memoria che il regolamento de los del Regolamento del Consiglio prevede che i pareri vengono dati su i PdL che escono dalla Giunta quando si fa il bilancio, le Commissioni competenti per materia, prima dando il parere sul disegno che esce dalla Giunta e poi la prima discute, approva o boccia gli emendamenti, io ricordo così il regolamento, cioè perché noi dobbiamo stare al Regolamento comincia ad avere già il parere e poi in Quinta bisogna discutere gli emendamenti. Così si era cominciato ad agire solo che solo che, nel momento in cui.
Si è compreso che c'erano tanti emendamenti, il Presidente della Quarta ha detto sospendiamo noi come Quarta e veniamo in Quinta si può fare congiunta. L'ufficio ha negato più volte che si possa fare congiunta come un'interpretazione del regolamento, quindi io ho invitato il Presidente della Quarta è la quarta Commissione, perché l'istruttoria fosse fatta in maniera consapevole anche della quarta, ma comunque è come dici tu, cioè come dice lei, cioè il parere deve essere espresso prima, esattamente come avviene nelle altre Commissioni e deve essere espresso sul disegno di legge. Qual è la contraddizione in questo caso è che, se si esprime sul disegno di legge lassù, non si esprime senza che ci sia una consapevolezza sugli emendamenti. Perciò siamo qui tutti insieme chiederle, posso chiedere.
No, e ho capito ottimo alla luce della.
Ma la classe è dato da solo, la risposta perdonami.
Io voglio io ho avuto una convocazione come componente della quinta Commissione e sta scritto che la mia Commissione si riunisce per l'esame in sede referente, vorrei vedere la convocazione della quarta e della Quarta Commissione in quale sede è stata convocata una volta che abbiamo individuato in quale sede è stata convocata sì, ecco, ah no, va beh, lo so, è una provocazione, diciamo dialettica, ecco,
Quindi, Presidente Tutolo,
La soluzione che lei lei esprima, le lei si riserva di esprimere parere all'esito dei lavori della Quinta Commissione.
Dopo che abbiamo fatto la con l'ASL.
Eh, ma mi pare che, se da solo che non ti sei convinto.
Allora mi sono solo io sarò meno intelligente di tutti, dovrete avere pazienza di convincere uno un po' più stupido e perché voglio dire ci sto pure gli stupidi vengono che chi risponde sì con la frase del Vangelo ti do precisa, tu lo dici basta che non lo non dice che l'ho detto io, ma è inutile fare sta cosa qua eleggiamo io voglio capire anche per il futuro ok, visto che non DMV intanto dove sta scritto che non si può fare una Commissione congiunta, trattandosi di uno stesso argomento i due Commissioni, perché non lo vedo da nessuna parte la Commissione prevalente no scusa nel caso che uno stesso oggetto della discussione, Presidente, magari stufa, e che chiariamo nella piazza chiarita, siamo già convocati così no, allora abbiamo chiarito perché questa roba possiamo chiamare un dirigente che ci che ci certifichi queste cose possiamo sì.
Esatto,
Però un capogruppo Lupi, l'articolo non intervenire.
Guardando adesso, se voi lo conoscete già.
È.
Eh.
E allora, sesto?
Emerge cioè sostanzialmente, noi della Quarta Commissione siamo ospiti della quinta Commissione, va bene, quindi automaticamente deve prima votare la Quinta gli emendamenti e poi serve il parere della Quarta.
Chiedo scusa, Presidente, è scritto nell'oggetto della convocazione.
Presidente, chiedo scusa quindi noi noi, Presidente.
Presidente, chiedo scusa in cui oggi siamo arrivati, non dobbiamo inventare l'inventario, è scritto all'interno dell'oggetto della convocazione, allora vorrei leggere, se mi è concesso, l'articolo 12 del Regolamento del Consiglio regionale, che è quello che ci dà.
Sulla quale lavorare per rendere edotti tutti i Consiglieri, però, Presidente, tutta la la ragione.
Finora, ma vogliamo leggerlo per evitare preso Presidente, Presidente Tutolo.
Noi vogliamo correggere come correggiamo, se non sappiamo come farlo, Presidente Tutolo e allora pragmaticamente oggi siamo la questione di principio alla affrontiamo relativamente alle prossime Commissioni. Leggerlo, Presidente, sì, lo leggiamo, vorrei lavorare appunto allora, siccome siamo stati appunto, allora noi oggi siamo rimasti d'accordo che avremmo discusso insieme con l'apporto di tutte le 2 Commissioni, gli emendamenti senza votare voi invece vogliamo chiarire proprio status momento. Quella però riguarda la prossima. Oggi, però continuiamo i lavori di questa Commissione, perché diversamente non portiamo a casa, come dicono i sindacati, niente, quindi oggi discutiamo, dopodiché la Commissione Quarta si riunisce due secondi.
Va bene due ore.
Quindi, quindi adesso abbiamo convocato così, dopo aver ampiamente discusso questa cosa con gli uffici o discutiamo gli emendamenti, dopo aver discusso gli emendamenti, la Commissione Quarta si riunisce e dà il parere, sapendo che il parere è ovviamente condizionato all'esito della quinta diversa eh ho capito, ma questa della quarto Commissione ingegner Pier no, alla luce della lettura dell'articolo 12 del Regolamento del Consiglio regionale. Perdonatemi e su questa cosa qua poi volevo dire quello che volete, ma mi dovete convincere che il percorso di guerra non mi pare il tetto accogliamo allora lo leggo, la legge.
Usano la possiamo chiamare la Segretaria,
Maniera tutto. Vorrei leggere vigente a dire la verità, io capisco ostruzionismo del consigliere Tutolo, cioè noi ci di allora, Antonio allora la Quarta Commissione, tra l'altro io faccio parte della quarta, ma siamo soltanto, come dire, ospiti della quinta B, quindi noi, come dire, abbiamo bisogno di lavorare. Va bene, quindi come quinta Commissione.
No, nel senso che stiamo da mezz'ora a parlare fra un po', ci si può mandare il tempo piove fuori.
Confido Statuto, ma il problema articolo 12 del Regolamento del Consiglio regionale così voglio dire, visto che hai detto che sei una matricola ti acceleri il corso di formazione o che e magari quello che non ho capito in cinque anni tu capisci più anche perché se il più intelligente esame in sede referente o consultiva questa è l'articolo giusto i disegni e le proposte di legge in genere ogni affare su cui sia richiesta una relazione al Consiglio sono assegnati dal Presidente del Consiglio alla Commissione secondo il criterio della competenza per materia, perché riferiscono sui medesimi o esprimano un parere, salvo diverse decisioni del Consiglio.
Nel caso che uno stesso oggetto investa materie interessanti, più Commissioni esso è assegnato in sede referente alla Commissione con competenza prevalente ed inviata, inviato per il parere che deve essere espresso entro 10 giorni alle altre Commissioni, ovvero alle Commissioni riunite.
Io qua ci leggo il contrario di quello che abbiamo detto.
Posso dare la mia lettura, ho capito che voglio dire, ripeto lo stupido, faccio io la parte dello stupido per convincermi e lo so, ma è così.
È assegnato in sede referente alla Commissione competente, apre ed inviata quindi dopo la il responso della Commissione referente inviata a quella che deve esprimere il parere è successivo o e mi pare che voglio dire no, sia chiaro quello che sta scritto qua non sta scritto da nessuna parte che la quarta deve dare il parere prima.
Va beh, ti metti le mani in faccia, però collega, ditemi dove sta scritto sta roba qua, questo è il passaggio e c'è allora Antonio l'altra volta è stata la Quinta Commissione che ha approvato il provvedimento, perché è la Commissione competente a discuterlo, la quinta anche questa volta la quinta come lo vidi dalla convocazione è stata chiamata,
Il Regolamento dice esattamente quello che allora scusate, scusate, scusami Pozzolo.
Solo allora, Presidente Tutolo, è esattamente il contrario per tutte le Commissioni, a partire da quello al bilancio che è stata citata da parte del consigliere De Santis, lei il parere viene espresso sempre a monte rispetto alla valutazione della Commissione referente, sempre ve lo dico sempre.
È un attimo, non è vero che sta scritto il contrario, Presidente Tutolo, qui abbiamo tutti il medesimo interesse e nessuno ha voglia, diciamo, di perdere tempo dietro a fiscalismo, abbiamo invece due procedure tre, anzi, la prima procedura è quella della seduta con l'espressione del parere a monte.
La seconda è quella della seduta congiunta. La valutazione relativamente alla seduta congiunta o alla seduta in sede referente prevalente è fatta dal combinato disposto degli articoli 12 e 18. L'articolo 12 precisa che si può ritenere, lo ritiene il dirigente dell'ufficio che le Commissioni possano essere una in sede prevalente, definita referente e l'altra consultiva, in tal caso il parere espresso a monte. L'articolo 18, poi, precisa che due Commissioni, su iniziativa del Presidente del Consiglio, deliberano in comune e la seduta congiunta, la seduta congiunta. Quel metodo è stato scelto relativamente, per esempio, alle aree idonee, la quinta e la quarta insieme, in questo caso dall'inizio su iniziativa. Su parere dell'ufficio, questa Commissione, la Quinta e referente, è la quarta è consultiva, la consuntiva pronuncia il proprio parere a monte, non a valle, quindi noi abbiamo LAN e lo pronuncia sul ddl perché lo pronuncia sullo schema, non sul progetto, sul progetto finito, perché sul progetto di legge finito lo fa la Commissione referente se non sarebbero tutte e due uguali e quindi sarebbe congiunta. Questa è la struttura, la tessitura che sta nel Regolamento del Consiglio, lo vogliamo cambiare, lo cambiamo dalla prossima volta. Stavolta però io direi che non è conferente e andare a discutere adesso di questa procedura che abbiamo già definito nel momento in cui abbiamo convocato le Commissioni sulla base di quanto.
È detto dalla Presidenza del Consiglio attraverso l'ufficio, quindi oggi noi abbiamo questa possibilità di chiudere la discussione relativamente alla agli emendamenti che sono stati presentati, dopodiché si riunisce la Quarta Commissione per dare il parere, lo può dare come ritiene effettivo, condizionato, come ritiene anche condizionato laddove voglia aspettare, dopodiché si riunisce la quinta e vota sul testo come emendato. Questa è quello che abbiamo oggi, prego, Consigliere Burgio, chiedo scusa,
Premesso che tutti siamo interessati appunto a una questione che vadano avanti un po' i lavori alla data odierna Commissione, io credo che il parere ecco sulla questione autentico possa dar o il Segretario generale, quindi possiamo anche investire segretario generale, di di darci il parere autentico ed evitare che ognuno di noi dia una interpretazione.
In modo da mettere tutti quanti tranquilli e sereni, avremmo già risolto, allora, colleghi, ritenete che questo sia un percorso, non non non ne veniamo fuori. Siccome ci terrei a discutere e ad approvare eventualmente emendamenti, chiediamo che sia di interesse di tutti, siccome,
È emersa un'altra possibilità. Io non la leggo, ma vi ci viene data e viva Iddio. Grazie, possiamo esprimere un parere condizionato all'esito. È giusto perfetto, siccome qua ci sono tutti i componenti della Quarta, io propongo di votare come componenti della Quarta Commissione metta un parere condizionato all'esito e cominciamo la discussione con la quinta per votare, perché che io oggi devo discutere soltanto e poi veniamo un'altra volta dobbiamo qua dobbiamo dare. Oggi dobbiamo dire sì o no agli emendamenti, quindi la mia proposta è di cui faccio di nuovo l'appello così,
Ci siamo. Io penso che questo sia assolutamente possibile previsto dal regolamento. È da da casa sia lodato Gesù allo Tudor Falcone, presente Gatta presente Murchio presente dell'erba presente.
Sono presenti.
Laghezza prese Lobuono, prese, Minerva, se presente, pagano e sostituito da De Santis, presente Scalera, è assente, scappato, è presente, Spina, è presente, Vietri e pre era presente.
Va beh, allora colleghi, propongo la votazione, io metto ai voti ai voti la il DL.
È il nostro parere, è condizionato, quindi non non diamo un parere, lo condizioniamo all'esito della degli emendamenti e quindi della stesura definitiva che la quinta Commissione favorevole.
Favorevole condizionato.
Ricordare che dovrebbe essere.
No, e se si riserva e non ce l'abbiamo il parere.
Quindi, poi, vi riunite dopo.
Questo è.
I ragazzi il parere può essere allora guardate, si può essere favorevole, condizionato, contrario condizionato ma favorevole condizionato, mi dice l'ufficio che è possibile, è chiaro, dopodiché però, se voi vi riservate noi non possiamo votare sugli emendamenti mi sono spiegata cioè se no dico se la quarta si riserva di esprimere il parere noi non possiamo votare gli emendamenti, quindi è inutile questa riserva.
Prego.
Ovviamente tutti siete sareste comunque invitati a partecipare, perché tutti i consiglieri sono in ogni caso chiedo scusa e lo chiedo anche al Presidente che ha introdotto il, la modalità di voto, che testo dobbiamo votare quello comprensivo degli.
Senza senza emendamenti okay.
Scusa, posso fare una proposta, Presidente, potremmo fare il parere come?
Potrebbe essere fatto. C'è favorevole con delle raccomandazioni molto larghi all'interno delle quali potremmo può incastonare gli emendamenti che in realtà conosciamo già, perché io me li sono letti e studiati e li ho visti. Quindi, Presidente, fare per dare validità giuridica al parere che stiamo dando e dare la possibilità che non venga impugnata alla votazione della quinta Commissione un parere favorevole con la raccomandazione di fare attenzione agli interessi degli imprenditori agricoli, ragionare sulle possibilità di venire incontro 3 Abbas e fare tre o quattro cose, tre, quattro fasi larghi all'interno delle quali poi con successo, perché non sono io, per quanto mi riguarda, sono totalmente d'accordo a precisa che questa scusa scusa consigliere Minerva non solo lo potreste fare adesso con raccomandazioni, ma se avessimo discusso come stavamo facendo tutti gli emendamenti, lo potevate fare alla fine, sempre con la stessa definizione, con raccomandazioni perché voi comunque, come Quarta, non avreste mai votato sul testo emendato. Quindi le raccomandazioni che sarebbero uscite dalla Quarta Commissione sarebbero state quelle inerenti gli emendamenti che voi ritenete di votare. Non so se mi sono spiegata, quindi è esattamente questa.
Lo volete fare prima, lo potete fare prima con raccomandazioni e lo vogliamo fare alla fine della seduta, sarà sempre così parere con la raccomandazione perché diversamente non avrebbe avuto senso seguire la discussione.
Raccomandazione però raccomandazioni li dovete sfiduciare inutili questo LP le raccomandazioni, laddove test chiedo scusa, possiamo sospendere i lavori cinque minuti, 10 minuti.
Vediamo benissimo, scrivete le raccomandazioni di adottare la sospensione, ma non sì, va bene, passiamo chi è d'accordo sulla sospensione di cinque minuti, tutti d'accordo unanimità perfetto, grazie.
La Quarta Commissione esprime parere vi leggo il testo ovviamente, poi ognuno si regolerà come meglio crede espresso parere favorevole con le seguenti raccomandazioni ridurre il carico burocratico sugli utenti agricoli senza compromettere la tutela della risorsa, riallineare il se il regime sanzionatorio del principio di proporzionalità sempre di più e semplificare le procedure di rinnovo e regolarizzazione per le utenze ivi comprese quelle storiche,
Chiarire e semplificare la disciplina delle variazioni alla concessi alle concessioni in corso, rafforzare il coordinamento interistituzionale, investire nella digitalizzazione del sistema questa è la raccomandazione.
Alla base della della del parere della dal parere della Quarta Commissione e quindi chiedo ai Commissari della della Quarta Commissione di esprimere il proprio parere.
Sì, mi dicono con chiamata nominale.
Non posso, Presidente prego.
Microfono.
Rispetto alle raccomandazioni, l'ultima raccomandazione che si chiede appunto di prevedere dei contatori informatizzati, se non ricordo male c'è stato un parere non neutro, ma un parere contrario da parte degli uffici, quindi chiederei la possibilità di stralciare quell'ultimo parere grazie.
Anche secondo me Valderice un ballo dei contatori, invece un altro agosto, nel sistema però eh va beh, quello è quello l'unico apposta traduttore ufficiale della quarto Commissione.
Perfetto, lo abbiamo cancellato il collega.
Grazie, grazie, Presidente.
Tutolo, favorevole Falcone.
Favorevole Gatta.
Mi astengo.
Murchio favorevole tensione è un po' come un voto favorevole.
No, lui è favorevole a non cambiare nulla, va bene così nell'erba.
Laghezza Lobuono.
Minerva.
Pagano e quindi Scalera.
Scappato.
Spina attenzione, Vietri.
Okay.
Quindi, parere, dato maggioranza perfetto o che?
Avendo acquisito il parere della Quarta Commissione consuntiva con raccomandazioni favorevole, passiamo all'esame del.
Disegno di legge,
Della proposta di legge, come emendato con gli emendamenti, quindi chiediamo.
Agli uffici di segnalarci nell'ambito dei pareri che hanno avuto il la valutazione neutra, quindi, lasciando, diciamo all'Aula, alla Commissione e la valutazione, quali sono quelli che hanno la necessità di una quantificazione economica che poi dovranno dare dovranno consentirci di avere il referto il referto tecnico se siete in grado di darlo oggi stesso il referto tecnico li esaminiamo diversamente, li accantoniamo in maniera tale che li esaminiamo quando avremo tutte le valutazioni. Anche i referti tecnici.
Allora, se avanzando nella lettura degli emendamenti siamo in grado di ciò di dirlo ora pronto l'elenco, naturalmente non diciamo no al pronto l'elenco, ma man mano che andiamo avanti nella lettura degli emendamenti, lo possiamo dire se va bene, esprimendo il vostro segnalando il fatto che vi possa essere un'implicazione finanziaria da definire da valutare e il referto chiaramente quindi sarà a valle.
Go prego, prego senz'altro, Presidente, allora, alla luce della discussione precedente che c'è stata in considerazione del fatto che io, come prima cosa appena arrivato in Aula, avevo ritirato degli emendamenti in quanto pensavo fosse un gesto collaborativo ai fini del lavoro sulla legge era quindi finalizzato a accelerare la discussione dal momento in cui ho preso atto che intanto il collega Gatta, quando anche il collega Tutolo, comunque nonostante la contrarietà vorranno discuterne. A quel punto vorrei fare la stessa cosa, anche perché penso che su alcuni ci possa essere il margine di poter riformula riformularlo, quindi ritiro quello che ho detto precedentemente. Grazie.
Grazie consigliera Falcone allora.
Primo emendamento a firma Gatta, lettera a, il parere sulla lettera e neutro possiamo continuare a discuterlo senza implicazioni dinanzi senza implicazioni finanziarie, pertanto diciamo un sub emendamento, un subemendamento sulla lettera allora sulla lettera sull'emendamento numero 1, lettera c'è un emendamento presentato dal Presidente Tutolo,
Sulla lettera b 1 I numeri va bene okay, sulla lettera A stiamo discutendo, facciamo attenzione sennò, con chi chiamò allora sulla lettera A ci sono osservazioni, possiamo procedere, non c'è nessuna osservazione, quindi sulla lettera,
TV proprio sulla singola lettera votiamo se l'articolo per articolo.
Decremento.
Di cui.
Quindi.
Allora?
Sono completamente aggiuntivi, questo è completamente.
Allora dobbiamo votare quindi l'articolo 1, a cui si aggiunge.
Perché io l'ho considerato modificativo del?
Eh.
No.
Ebbene, questi.
Palmata modificare gli articoli di una legge.
Quindi adesso dobbiamo votare il, gli articoli del ddl, perché questi emendamenti presentati sono tutti aggiuntivi.
Per cui?
Precisiamo per tutti gli emendamenti non sono a questo ddl, mi state seguendo colleghi, sono emendamenti alla legge 7 che è oggetto del ddl, quindi non mettono in discussione gli articoli del ddl, ma mettono in discussione gli articoli della legge precedente, per cui noi prima dobbiamo votare gli articoli del ddl.
Votiamo sull'articolo 1.
Sul ddl, sostanzialmente, perché, non avendo emendamenti.
Possiamo votare sul ddl nel suo complesso.
Ah.
No, però lui vuole.
Sì, un attimo solo che gli emendamenti sono emendamenti al ddl, no dice al pre alla PdL, al ddl numero 7 chiedo scusa alla legge numero 7,
Questo però un attimo solo perché il Presidente Tutolo sa.
Al.
Ma qual era?
Articolo.
Lettera.
Esatto.
Sì, l'articolo 1 è quello che va a sanare, diciamo, le osservazioni che ci hanno fatto i ministeri del ricorso in Corte Costituzionale, sì, sì, certo certo, quindi l'articolo 1 è impostato in aderenza alle osservazioni dei Ministeri, quindi l'articolo non lo possiamo approvare così com'è allora sottopongo a votazione l'articolo 1 del ddl.
Allora sì, possiamo, ecco.
Rutigliano, Nicola.
Non c'è.
No, Basile Cataldo.
Romito, lo vediamo quando avremmo fatto un appello Romito Fabio.
Barone Rosa Borraccino, Cosimo.
Favorevole Falcone Rossella.
Gatta Nicola.
Favorevole.
Gioia Tommaso favorevole, la notte Marcello.
Scatigna Tommaso.
Assente Tutolo Antonio.
Favorevole Capone Loredana fa, eccolo, Rutigliano, favorevole, Tutolo, Antonio favorevole, Capone Loredana favorevole.
Quindi l'articolo 1, approvato a maggioranza, perché la maggioranza sono stati tutti favorevoli.
All'unanimità adesso passiamo all'articolo 2 sull'articolo 2 ci sono emendamenti.
Adesso.
Quindi, all'articolo 2 non ci sono emendamenti.
E al ddl.
Cioè alla dalla legge originaria, la legge 7.
Solo un attimo, il Presidente Tutolo sta valutando la possibilità di presentare un emendamento all'articolo 2 del ddl.
Sì, questo è in una fase di prima attuazione, quindi è solo relativo all'anno 2026.
Esatto.
L'articolo 2 del ddl riapertura dei termini relativi alla comunicazione annuale del consuntivo dei volumi prelevati, di cui agli articoli 7, comma 13 8, comma 5 11, comma 18 13, comma 4, della legge regionale numero 7 del 2025, non ci sono emendamenti sottopongo a votazione.
Rutigliano, Nicola.
Come prima, quindi tutti favorevoli, cioè ci sono contrari.
Rivotiamo Rutigliano, Nicola favorevole Basile Cataldo, assente Romito, Fabio assente Barone Rosa era assente Borraccino, Cosimo Falcone, Rossella Gatta Nicola.
Astenuto.
Di gioia Tommaso la notte Marcello.
Scatigna Tommaso assente, Tutolo, Antonio favorevole, Capone Loredana favorevole, questa è la riapertura dei termini e la proroga che si sta dicendo da tempo, come vuoi a maggioranza approvato a maggioranza.
Questa è la proroga.
No, non è un emendamento, questo è il ddl, è proprio la proroga, quella.
No, no, in realtà, Presidente, c'è stato un fraintendimento nel senso che avevamo inteso che stessero preparando un elementi emendamento in tempo reale e poi, non conoscendolo io e il collega Gatta, ci saremmo astenuti, però, siccome a questo punto noi chiediamo che venga ripetuta la votazione o comunque venga concesso hanno di rettificare scadono elettronico come si può fare io pensavo,
Visto che abbiamo chiarito in Consiglio quando abbiamo chiesto per questo non andava bene perché insomma, mi sarei stupita diversamente articolo 3 bis non leggo che sempre più lo ha letto, rettifichiamo il voto favorevole, tutti favorevoli, approvato all'unanimità articolo 3, il Presidente un attimo per puntuali sono 8 voti favorevoli e forse il Segretario così segreto favore tutti a favore 8 8 voti favorevoli,
Otto votanti, 8, favorevoli per numero legale, va bene e ci sono c'è il numero legale, ci sono 8 voti favorevoli articolo 3.
A Lecce c'è un netto, non so se si usa anche da voi li guai della Pignatelli che mostra la Cucchiara che li gira, però diciamocelo attraverso l'1 o due volte al mese questo è sicuro.
Va bene allora articolo 3 e adesso stiamo mettendo a votazione tutto il ddl per chiarezza, perché tutti gli articoli articolo per articolo perché successivamente esamineremo gli emendamenti vostri, che sono tutti aggiuntivi, okay, quindi ddl articolo 3, l'articolo 3 richiamo Rutigliano, Nicola favorevole Basile Cataldo, non c'ero mito, Fabio non c'è per onerosa, non c'è Borraccino Cosimo Falcone, Rossella Gatta Nicola.
No.
Favorevole Gioia Tommaso la notte, Marcello Scatigna, Tommaso assente Tutolo Antonio favorevole, Capone Loredana favorevole l'articolo 3 è approvato all'unanimità.
L'articolo 4 MOT prego.
Può dirlo al microfono.
Dottore Musicco, chiedo scusa sull'articolo 4, lo dobbiamo verificare che forse c'è un emendamento che va a incidere sulla stessa norma, che l'articolo 4 va a modificare l'articolo 24 della legge 7. Adesso facciamo una verifica velocemente.
Prego, prego di chiarite, ci così esaminiamo approfonditamente.
L'emendamento 25 modifica l'articolo 24 della legge 7 2025, così come l'articolo 4 del ddl adesso, 125 presentato da.
La fa.
Alcuni processi Monfalcone.
Scusate l'articolo 25, l'emendamento 25 modifica l'articolo 4 del ddl.
Perché lo possiamo esaminare solo se lo modifica, sennò?
Articolo sui particola con OTC di cui all'articolo 4 il comma 1 è sostituito dal seguente Quiero TV qualcosa ddl immagino quindi è una è un emendamento sostitutivo dell'articolo 4.
Perché diamo alla proponente proponente, prego.
Consigliera Falchi si si sapore se intanto sto recuperando, perché non avevo il allora sì, l'articolo 4 è va a sostituire l'articolo 24 della no della legge regionale, infatti noi li abbiamo considerati.
Non è del è una modifica, un emendamento alla legge perché ho convertito la PdL o convertito la PdL in emendamento.
Io leggo allora secondo me agisce sullo stesso articolo, lo proponi come sostitutivo, io leggo modificativo e quindi ne dobbiamo discutere adesso nessuna legge agisce sull'articolo 4, perfetto o dobbiamo discuterlo prima del ddl perché è modificativo.
Allora.
Lo vuole illustrare Consigliere.
Allora era modificativo, come dell'articolo 24, cioè in realtà una semplicemente una sostituzione di termini perché si sostituisce la parola fino al 31 ottobre 2020, che 26 con la data del 31 dicembre 2026, quindi stiamo sempre in un'ottica di medio.
Queste modifiche che di questo si tratta di una modifica del termine chiedo scusa se mi sono permessa mente, allora è modificativo di questo articolo, quindi prima dobbiamo votare sull'emendamento Falcone numero 25. Lo spostamento della data dal 31 ottobre 2026 al 31 dicembre 2026 e solo questo sì,
Doveva conoscere.
Petrolifero, si guarda cioè tutto uguale censurava delle sanzioni. Sì, del. Nel punto 2, nella la parte successiva alle parole si sostituiscono le sanzioni amministrative di cui all'articolo 29, comma 3, sono sostituite dalla seguenti sanzione amministrativa pari a 360 euro. Può togliere allora questa parte? Così votiamo. La prima va bene sul termine. Questo emendamento aggiuntivo.
Dobbiamo farlo.
Va bene, allora da quell'emendamento espungiamo tutto, lasciamo solo il termine parte al termine, senza anche alla lettera, una parte, quindi solo dove si.
Sto verde del dell'emendamento 25, vedo che passa dal 31 ottobre 2026 al 31 dicembre 2025, è un refuso, è un refuso okay, quindi il 2026,
No, 26 nell'emendamento ah okay, quindi perfetto perfetto, quindi voglio dire giusto per chiarire.
Consigliera Falcone, possiamo, possiamo mettere 36 terapeutico.
È chiaro la proroga.
Allora non ci serve una definizione precisa dell'emendamento, è solo per il termine, solo per il chiedono solo per il termine, dal 31 a disse, che sostituisce le parole Fino dalla data, il 31 ottobre vengono sostituito quindi andando a modificare il termine fino alla data del 31 dicembre 2026. Sì, adesso le ritiriamo l'emendamento.
Prego anche la lettera b, viene stralciato eh sì la lettera b se mi dite che ha un'implicazione economica, non possiamo discutere, va bene perfetto, è stralciata della sorella e adesso lo corregge magari proprio sulla sull'emendamento punta le terapie, non ha implicazioni finanziarie, lettera b ha dei problemi.
Ha dei problemi, diciamo tecnici.
Il rosso, il nostro testo.
Allora noi c'eravamo, chiedo scusa, Presidente, c'eravamo dati, come dire, un programma di sì di azione seguendo beh no, non mi sembra, perché noi eravamo rimasti di approvare gli articoli del ddl e poi gli emendamenti che hanno, come dire, ha avuto una valutazione neutra va bene, ora apprendiamo e verifichiamo che la consigliera Falcone presenta dei subemendamenti va bene, allora no, in realtà,
Stralciando dal suo emendamento relativo al termine. Gli altre valutazioni ormai sottoporrà in un altro momento, ma non va bene. Così, Presidente, noi ci siamo, noi ci siamo dati un metodo e andiamo avanti così, perché sennò sono costretto comunque noi no e le chiedo scusa, consigliere Gatta, guardi, noi sono sul ddl, stiamo votando. Non stiamo trattando proprio capi solo che, siccome sul ddl incide questo termine, noi votiamo l'emendamento per parti separate, cioè votiamo solo la parte relativa al termine. Così andiamo avanti sul degli invasi, come diceva l'avvocato, che anche probabilmente un impatto sullo stralcio, quello perciò factum non capi, perché non ha stralciato prima. Allora per allora, cioè allora noi dobbiamo andare avanti oggi, con tutto quello che comunque, come facciamo a votabile. Quindi senza ulteriori emendamento sub emendamenti, cioè dobbiamo votare gli articoli del ddl con gli emendamenti che sono stati rilevati e valutati neutri. Va bene, ieri sera alle 20 per stamattina boh. Se vogliamo aggiungere altra carne al fuoco, carne a cuocere. Consigliere Gatta sono d'accordo con lei con convengo totalmente. L'unico problema è che non possiamo mettere a voto un articolo che ha un emendamento e non considerare l'emendamento, ma questo emendamento relativo al termine non ha nessun contrasto e più che neutro, cioè non c'è nessun problema. C'è una valutazione totalmente neutra. Ecco perché l'importante e l'abbiamo chiesto alla consigliera Falcone Nicola quello abbiamo chiesto alla consigliera Falcone di stralciare le parti che saranno votate successivamente come emendamento aggiuntivo. Non le votiamo oggi tutto ciò che non è valutabile oggi e quindi votiamo solo sull'emendamento modificativo del termine su questo. Su questa votazione io dichiaro di non partecipare alla votazione. Non ho capito.
In partecipò, a parere neutro e cioè esattamente come abbiamo detto, non stiamo cambiando di una virgola.
Viene qua.
Novità.
Possibile capire però siamo e saremo anche capire, dovremmo anche capire l'impatto consigliere Falcone, se è possibile anche esplicitare qual è l'impatto di modificare.
Chissà qual è l'impatto.
Vasca delle scadenze che stiamo.
Il termine allora allora presento anche negli emendamenti, ora anch'io, cioè non ho capito.
È un fatto.
Io ho solo tradotto, ma se escono, ma se abbiamo abbiamo, stiamo facendo esattamente ciò che abbiamo detto, il parere era neutro e stiamo procedendo, quindi qual è il tema?
Mah guardate se poi non volete, cioè l'ORIM lo rifà in Aula, questa scadenza ulteriore, cioè non è che succede la fine del mondo, basta che adesso andiamo avanti.
E allora che cosa abbiamo detto che la settimana prossima dobbiamo trattare anche quelli che hanno avuto comunque parere contrario perfetto in questa occasione lo portiamo questo parere neutro, quindi possiamo esaminarlo adesso il termine non mi sembra che rompe un parere, sì, perché l'avvocato diceva che ha un impatto finanziario,
L'ufficio su questo c'è parere neutro sulla sul termine, sì, sulla lettera a, c'è un parere neutro sulla B.
Nella lettera si si è specificato che è solamente a uno sì sì, a punto 1, lettera a, punto 1, la valutazione neutra e 3.2 e lettera b la valutazione tecnica è negativa, perfetto quindi solo sulla A 1 okay, va bene, allora proseguiamo con il voto.
Rutigliano, favorevole Basile, assente Romito, assente Barone, assente Borraccino, Falcone Gatta.
Gatta.
Ritengo Gioia.
La notte.
Non partecipa Scatigna, assente, Tutolo, favorevole, Capone favorevole.
Andiamo quindi adesso sull'articolo come emendato.
Il parere era favorevole a maggioranza articolo come emendato articolo 4, Rutigliano, Basile, assente ruvido, assente Barone, assente Borraccino.
Favorevole Falcone.
Falcone.
Gatta.
Mi astengo Gioia.
Gioia la notte assente, Scatigna, assente, Tutolo, favorevole, Capone, favorevole articolo 5 ci sono emendamenti qui neutri.
Ci sono emendamenti neutri.
Sì.
L'articolo precedente noi abbiamo portato i voti, la lettera poi c'era, la lettera b era negativo e non l'abbiamo potuto esaminare okay, però qualcosa la devo dire no, perché quello è rinviato, successiva, ma lo stralciamo e lo è però e questo voglio dire quindi noi lo stralciamo e poi lo andiamo a mettere nuovamente in discussione quello che vuole sub può fare quello che vuole,
Però abbiamo votato sulla base di questa cosa che voi avete detto prima.
L'articolo 5 ci sono emendamenti no, non ci sono emendamenti, quindi sull'articolo 5 possiamo votare se non ci sono interventi Rutigliano, favorevole Basile, assente Romito, assente Perrone assente Borraccino.
Falcone.
Gatta.
Favorevole Gioia.
La notte.
Scatigna, assente, Tutolo, favorevole, Capone favorevole, l'articolo 5 è approvato all'unanimità.
Articolo 6, clausola di invarianza finanziaria non abbiamo emendamenti su questo vero.
E ce ne abbiamo altri alla fine di Consob.
Ah ah, quando ci saranno gli emendamenti, allora, siccome ci sono gli emendamenti aggiuntivi che adesso dobbiamo esaminare la clausola neutri e sono aggiuntivi, abbiamo finito con il testo.
E quindi la clausola di invarianza finanziaria la votiamo dopo, adesso invece torniamo agli emendamenti neutri, posso segnalare una cosa prego al prima di chiudere la discussione sul ddl cellule, l'emendamento 31 del consigliere Gatta, che prevede una dilazione dei termini per la prima attuazione, quindi iper tutti i termini in scadenza nell'anno 2026,
Il medesimo oggetto degli articoli 3 e 4, che abbiamo due, tre, quattro che abbiamo discusso, che cioè non agisce sugli stessi punti di legge ma sullo stesso argomento.
E quindi qual è il vostro parere sul in merito?
Questo volevo segnalare affinché voi lo mettiate o, in modo ordinato e coerente, in votazione solo per sé, prima di chiudere la votazione, la votazione sul ddl a dare sugli altri emendamenti, nonché la valutazione su questo emendamento è neutra in quanto al pari delle altre è una decisione.
Lo mettiamo adesso, la votazione, la facciamo, adesso, la facciamo a lei.
È incoerente e.
Non sì esatto, non sono allineate adesso perché erano richieste differenti nel collega Gatta, siccome ci sono le 3 proroghe individuate specificamente l'emendamento che hai fatto tu che era generale, diciamo, è incoerente, adesso non si può votare sia separatamente sia in maniera congiunta lo vuoi ritirare.
Come drafting legislativo, come ne usciamo, cioè, non so se mi sono spiegata.
Proposto dal collega.
Diciamo il voto favorevole della bocciatura, qual è il termine proposto da Gatta, allora i termini il termine proposto dal Consigliere genericamente, di spostare di sei mesi tutte le scadenze, quindi quella del 31 gennaio, dopo sei mesi, quella del 31 marzo dopo sei mesi quella del 24 febbraio dopo sei mesi mentre quella di cui abbiamo appena discusso ad esempio arriva al 31 dicembre 2026 una data fissa o che quindi non si allineano le le le 2 proposte.
È chiarissimo.
Quindi per capirci il periodo diciamo previsto nel ddl della Giunta e più lungo rispetto alla mia proposta. Sì a posto, ecco, ma ecco perché va vanno approfondite, Presidente, perché dobbiamo faccia? Ieri sera abbiamo avuto un grandissimo concerto, perciò ddl no, chiedo scusa, sono d'accordo, perché è giusto approfondire. Non stiamo approfondendo, ma il ddl è quello vecchio okay, sì, ho capito quindi il PdL della Giunta, però anche questo confronto tra il ddl, la proposta di legge Falcone, gli emendamenti dell'ascolto del consigliere Tutolo. Capisco tutto, ma non riguarda questo quando dovevamo, come dire, verificare queste diciamo e fare delle valutazioni mezzanotte, un momento lo stiamo facendo, va bene, va bene. La dottoressa è stata chiara, quindi ho capito benissimo, grazie perché quello stavo dicendo questa era la sua proposta di PdL eh sì, allora il 31 è ritirato, quindi adesso torniamo invece agli emendamenti neutri, che sono quelli aggiuntivi. Pare con parere neutro che sono quelli aggiuntivi e dei quali possiamo discutere.
Allora il primo emendamento è lettera a dell'emendamento numero 1 Gatta.
No.
Dunque perfetto, quindi il consigliere Tutolo ha presentato un altro emendamento a questo emendamento 1 A, che è un subemendamento, lo vuole illustrare.
Prego.
Okay, quindi non è alla lettera aperta, quindi lettera b 1 A allora sì, l'emendamento è alla le allora la lettera non ci sono emendamenti adesso, invece è il parere neutro alla lettera b c'è un parere contrario.
Però c'è un emendamento, un subemendamento Tutolo che quindi immagino riformula lettera b, allora prego, ho votato, non possiamo votare, dobbiamo votare ASAV, sebbene.
Allora?
L'Ufficio di esprimersi su questo subemendamento per capire se la criticità che hanno rilevato sull'emendamento B viene superato ed è accoglibile dalla riformulazione fatta dal consigliere tutela ce l'avete, sì, sì, grazie allora il.
Subemendamento proposto lo leggo in favore di chi non l'ha ricevuto questa mattina allora.
Recita in questo modo un l'inserimento di un comma che prevede che il proprietario di un fondo, anche nelle zone soggette a tutela della pubblica amministrazione, ha facoltà per gli usi domestici di ricercare strade ed utilizzare liberamente anche con mezzi meccanici le acque sotterranee e del suo fondo, purché osservi le distanze e le cautele prescritte dalla legge. Allora quanto noi osserviamo in merito a questo e quindi in modo comunque coerente con l'osservazione che avevamo fatto sulla lettera b dell'emendamento 1 e che tale comma è esattamente quella di cui all'articolo 56, se non erro del regio decreto che appunto disciplina. L'uso domestico delle acque sotterranee è esattamente, diciamo, quindi è già è perfettamente previsto dalla norma nazionale, non risolve il problema delle acque sorgive, perché l'osservazione che noi abbiamo fatto sulla lettera b era per l'appunto che il l'uso domestico è attribuibile solo alle acque sotterranee, che il proprietario del fondo ha la libertà, diciamo di emungere sì.
Possibilità di ricercare, sì, sì, allora legge 7 prevede agli articoli 8 9 10 l'uso domestico delle acque sotterranee disciplinando il procedimento amministrativo, cioè non mette limiti all'uso libero dell'uso domestico anche nelle zone a tutela, ma disciplina il procedimento amministrativo con presa d'atto, certamente,
Perché abbiamo naturalmente siamo abbiamo riportato la coerenza con la norma allora uso domestico delle acque sotterranee, ex articolo 8, comma 1, si intende per uso domestico l'utilizzo dell'acqua sotterranea estratta da parte del proprietario affittuario usufruttuario, titolare del diritto di abitazione e dei suoi familiari a scopo igienico sanitario per l'innaffiamento degli orti e giardini per l'abbeveraggio del bestiame.
E non configurano non attività economico-produttiva con finalità di lucro. Preciso che il dettaglio sulle tipologie di uso e il secondo comma di quell'articolo del regio, decreto che è quello che noi qua abbiamo messo tutto in un unico comma e il secondo comma che fa seguito a quello che lei ha portato in subemendamento, poi c'è un dettaglio ulteriore sull'uso. È riferibile all'uso domestico anche l'irrigazione di orti giardini, cioè abbiamo anche un po' ampliato di fatto l'uso rispetto a quanto disciplinato dal regio decreto. Abbiamo escluso il riempimento di piscine al comma 3,
L'uso domestico al comma 4 non è delle acque, non è soggetto al regime di concessione e al pagamento del relativo canone, a condizione che e sono elencati, diciamo, le limitazioni alla portata al volume e siano osservate le distanze e le cautele prescritte dalla normativa vigente, esattamente come riportato al suo comma. L'uso domestico, altresì il soggetto all'obbligo di installazione e manutenzione di donne contatori. Questo è oggetto di vari successivi emendamenti, ma la motivazione, diciamo, dell'abbinamento della comunicazione, dei volumi anche all'uso domestico. Abbiamo anche di già discussa e perché l'obbligo di comunicazione dei volumi è successivo al momento in cui è stato decretato libero l'uso domestico quindi si applica anche all'uso domestico okay dal punto di vista amministrativo, quello che accade per l'uso domestico che resta libero nelle zone di tutela e ora questa cosa, comunque, è prevista anche dal Piano di tutela delle acque e l'ha presa d'atto da parte dell'amministrazione competente, cioè non si rilascia una concessione, quindi un provvedimento che va a valutare quel quella derivazione, ma è una presa d'atto della comunicazione che fa il privato del suo uso domestico che è comunque da fare.
Sì, perché successivamente a?
Nel momento in cui l'uso domestico e dichiarato libro, al contempo, il decreto siccità che diciamo leggiamo nella sua ultima formulazione dice che è vietato derivare senza un legittimo titolo autorizzatorio.
È certamente quindi si estende il titolo autorizzatorio, dice è vietato derivare acqua pubblica senza concessione che avrebbe escluso in quel caso l'uso domestico, come dice senza un ti un legittimo titolo autorizzativo, che quindi, a cui noi riconduciamo, la è riconducibile la presa d'atto che legittima quindi quella derivazione di acqua pubblica.
Molto snellita rispetto però ad una concessione.
Sì.
Dove Pubblica amministrazione dove lo leggiamo?
Ah ok assise, allora il Piano di tutela delle acque emanato dalla Regione Puglia disciplina la tutela di determinate zone del territorio perché, ad esempio, a zo a zone a protezione speciale idrogeologica, cioè è proprio quella parte di falda che va protetta perché zona di ricarica perché in particolare l'equilibrio ambientale e sono zone dove quindi c'è il il divieto di emungimento okay secondo il Piano di tutela delle acque,
No, no, quello che voglio specificare che andrebbe formula allora, per quanto.
Per quanto riguarda, diciamo la valutazione, la pubblica amministrazione no no, allora ospiti che deve dire deve essere formulato meglio l'emendamento, quindi bisogna dire che lì dove c'è una vincolistica dal punto di vista urbanistico e dal punto di vista del vincolo idrogeologico, è possibile anche come dire, poter diciamo realizzare dei pozzi allora finanza statale della pubblica amministrazione. Non ha proprio specificato in premessa che la scrittura è aderente, di fatto, quello che il regio decreto del 1933 diciamo aveva scritto quindi di fatto è solo è una replica e probabilmente sì, però di fatto, quindi, in questa aderenza e quello che noi abbiamo già previsto nella legge regionale forse è pleonastico, ma per quanto riguarda la valutazione tecnica che noi facciamo questo monastiche.
È sostanzialmente ridondante ed è scritto anche male.
Io.
Ma siccome io faccio le leggi, quando si fa un emendamento, quindi viene scritta una cosa con largo, con maglie larghissime, poi domani apriamo i contenziosi, poi domani aumentano le sanzioni, non rendiamo un giusto servizio agli utenti, allora quando se proprio dobbiamo fare seppur devono valere come ripetizione purché che siano circostanziati determinati a tassativi perché sennò voi ci chiamate a pa, peraltro io l'ho letto adesso, Presidente,
L'ho letto adesso,
La Commissione, così come il Consiglio, serve a questo immaginate che cosa ci arriva quando facciamo il Consiglio all'emendamento dell'ultimo secondo, cioè noi li dobbiamo leggere adesso, perché questo è noi dobbiamo esaminare e approfondire, ma posso leggere, posso leggervi la,
Le chiedo scusa, prego, chiedo scusa per la terza media e terza media, ci confrontiamo come dire pari grado, caro collega, intanto in emenda.
Ma non fa niente, vuol fare il consigliere regionale, non vanno ancora, non fa niente.
Perfetto e adesso cerchiamo di spiegarti qua, però proviamo se decide della possibilità di spiegarti la prima cosa che gli emendamenti possono arrivare in Aula in qualsiasi momento, quindi lei potrà presentarne e noi avremo l'obbligo se vogliamo votarlo, valutarlo di leggerlo e questa è una cosa normalissima si abitui perché funziona così, probabilmente presto si abituerà a presentarne e noi,
E questo è perché ha fatto e questo è per chi ha fatto, ma questo è per chi l'ha fatto, ma questo è per chi ha fatto la proposta di legge per gli altri mica è preclusa la possibilità di fare subemendamenti o altro, perdonatemi.
Presidente, ma aveva allora ribadisco, dopodiché dopodiché, Presidente, allora noi ci siamo dati un metodo, cioè che dovevamo approvare gli articoli del ddl e dovevamo approvare gli emendamenti che hanno avuto una valutazione neutra, se ora a questo aggiungiamo anche poi la possibilità di presentare degli emendamenti va beh, cosa che non avevamo detto nell'accordo diciamo preso,
Scusa allora questo, allora a questo punto significa snaturare quello che avevamo detto, allora un attimo, solo un attimo, Presidente, allora qua bisogna provare a legiferare una legge, a correggere una legge che era sbagliato, allora raffazzonata, allora vogliamo fare un'altra legge pure raffazzonato allora io chiedo la possibilità di rinviare questo punto considerato o ci fermiamo solo come metodo di lavoro ci poniamo solo all'approvazione.
Emendamenti neutri oppure chiedo il rinvio della della seduta. Sono d'accordo, non siamo d'accordo, perciò lei deve rinunciare alla lettera b. Se lei allora, come capiamoci in buona fede, stiamo un attimo un attimo solo posso dire una procedura, perché hanno detto che stiamo venendo meno. Allora, per non venire meno, è evidente come procedere. L'articolo 1 ha un emendamento proposto dal consigliere Gatta, cioè da lei, questo emendamento a due proposizioni, una su cui il parere è neutro, l'altra su cui il parere è contrario per procedere bene, noi dovremmo avere lo stralcio della lettera b, poi lei deciderà cosa fare, ma intanto oggi lei stralcio alla lettera b e noi votiamo sul suo emendamento lettera. Così procediamo in maniera neutra. Cosa è successo che il consigliere Tutolo per riportare al neutro per tentare di riportare al neutro anche alla lettera b ha proposto un subemendamento che proponibile.
Richiede lo studio da parte nostra da parte degli uffici e la verifica se è accettabile. Allora se però lei rinuncia alla lettera, voglio ascolti, ascolti almeno capire. Sono d'accordo allora perché su questa vicenda.
B no, lo ritiri, la lettera b, e noi andiamo sull'articolo 1, lettera che ha un parere neutro, ascoltatemi però se andiamo sull'articolo 1, lettera che ha un parere neutro, noi votiamo e andiamo avanti, ok perfetto, allora ritira una lettera,
Allora c'è tutto quello che è contrario, chi non ha avuto la validazione saltiamo.
Il collega Gatta perché il subemendamento che ha il parere negativo del suo, se lei ritira quello, questo auto avveniva automaticamente segue quello no. Questo resta non vuol dire che noi già lo abbiamo superato con la Presidente Capone, se abbiamo detto che la lettera è neutro e l'approviamo la lettera b che comunque è contrario lo ritiriamo e lo discutiamo e poi approviamo anche l'emendamento.
Lo voglio dire però adesso, se mi consente, siccome qua voglio dire io a me io sono il primo a cui piace, come dire no scherzare per l'amor del cielo, però voglio dire un emendamento che viene definito scritto male io mi sono dichiarato, non sono un'eccellenza nello scrivere però in questo caso e lo stava leggendo probabilmente la dottoressa.
Il regio decreto che recita testualmente quelle frasi e che serviva semplicemente quell'emendamento a riportare sulla carreggiata una buona volontà, ma che riportava qualcosa che non era fattibile. Quella delle sorgenti sorgive e quindi, purtroppo, probabilmente chi l'ha scritto sta all'altro mondo e lasciamolo perdere. Insomma,
No Antonio allora non è, come dire, un atteggiamento di contrarietà credimi nei confronti del tuo,
Il subemendamento che approfondiamo. L'origine.
Io quell'emendamento e la settimana prossima, mercoledì, giovedì 5, che sono approvo il tuo emendamento collega, ho capito nella sostanza e nella forma sto dicendo che se lo avessi scritto io l'avrei scritto peggio, ma è stato scritto da qualcun altro ed è serviva solo per riportare in carreggiata quel buon proposito che lei aveva manifestato con l'emendamento B. È chiaro, non è che a mo se non piace, come sta scritto, fateci pure una lezione su come dobbiamo scriverlo, accettiamo la Lega la notte, però voglio dire poi se ne vada a leggere prima le cose. Ebbene, ma nessuna lezione consigliere chiudono nessuna lezione presentare adesso perché ce n'è uno che è stato 2 vogliamo raddrizzare, consigliere, Tutolo, noi dobbiamo stare a quello che comunque ci eravamo detti, cioè di approvare tutto quello che è neutro rispetto comunque a quello che è contrario che l'approfondiamo nella prossima seduta compreso il suo subemendamento al mio emendamento va bene tutto.
C'è la cosiddetta ritiro presso i carabinieri, perfetto, ritiro la lettera b, va bene, quindi votiamo sull'emendamento decade, anche il subemendamento no, non decade, l'emendamento rimane la lettera, il subemendamento decade.
Votiamo quindi sull'emendamento articolo 1, lettera A, che è l'emendamento 1 da cui è stralciata la lettera b.
Rutigliano a memoria, me li sto ricordando, sto cercando il.
Eccolo qui, Rutigliano, favorevole Basile, non c'era, mi denuncia Barone, non c'è basi, ben tornato, onestà.
Eccolo allora favorevole Borraccino.
Falcone.
Gatta.
Non lo sappiamo.
Francia.
No, l'altra parte se lo ripresenta, lo voteremo sennò, non lo voteremo, lo deve ripresentare, sennò non lo possiamo votare, è chiaro, quindi Gatta.
Gioia la notte Scatigna, assente, Tutolo favorevole, Capone, favorevole ora per evitare che ci siano altre.
Diciamo altri impegni come quello che abbiamo vissuto su questo articolo posso farvi una proposta quando ci sono più lettere in una in un emendamento e il parere per alcune neutro per alcune contrario, stralciamo anche quelli andiamo solo accantoniamo.
Favorevole.
Bene, siamo d'accordo tutti okay.
Solo neutri totale, a questo punto possiamo fare anche una valutazione, no, no, non è possibile, non solo uno per uno, non lo vota sì o no, allora vediamo emendamento 2, c'è parere contrario, c'è parere contrario.
Articolo 3, parere contrario, articolo 4, contrario.
No, non è ritirato, è accantonate, questi sono accantonati 5.
Un'osservazione sul sull'emendamento 4, diciamo il parere è contrario. È negativo per via della delle implicazioni finanziarie non c'è copertura finanziaria per l'intervento. Nel merito, diciamo sì, ha ragione. 104 e Tutolo, ma c'è parere contrario, quello sugli smart meter, quello che noi volevamo segnalare solamente che, down, se, qualora la volontà politica dovesse essere quella di trovare una copertura finanziaria, noi l'abbiamo riformulato in termini di sperimentazione, quindi con copertura finanziaria, diciamo regionale, per verificare se l'obiettivo è effettivamente raggiungibile, cioè quello di sollevare gli utenti finali dalle comunicazioni obbligatorie che a quel punto diventerebbero automatici. Questo lo accantoniamo e c'è una disponibilità a seguito di una riformulazione esatto e la prossima Commissione di copertura finanzia con la copertura finanziaria. Riesaminarle va bene, grazie, prego, 5 contrario. 5 alla lettera e dovremmo arrivare cioè uno, non ci arriviamo perché abbiamo detto che tanto abbiamo tutti quelli che sono visti anche esserci.
Anche se li accantoniamo, perché altrimenti.
Rispetto a questo emendamento.
Auspicavo, diciamo, un suo ritiro.
In realtà del no, in realtà sul 5 o sul 4, quello sul quale c'è stata lì l'affermazione. Adesso però abbiamo capito che comunque c'è un parere preventivo contrario da parte degli uffici no, ma chi dice il contrario però dice no, dice che, qualora dovesse esserci, come dire, la copertura finanziaria è possibile anche in via sperimentale, cioè pensare a questo tipo di rifletta di di metodo. Io auspicavo, considerato che comunque già c'è stato da parte delle aziende agricole, un onere abbastanza gravoso, acquistando dei contatori significa, come dire, far acquistare o dei nuovi contatori dei nuovi contatori. Per diciamo l'autolettura dal punto di quindi entrare molti ragazzi, quindi auspicherei che il consigliere Tutolo ritirasse. Diciamo però questo emendamento. Non è questo il momento, ma non è questo il momento. Non stiamo discutendo di quelli contrari, altrimenti no come no, ma Presidente, così come ho fatto io, che ho ritirato quell'emendamento, auspicherei anche con quello che dovrebbe fare altrettanto discutendo perché li abbiamo accantonato perfetto, dopodiché, ma sempre nello spirito di massima collaborazione, sollecitazione del collega Gatta ma perché non dovrei rispondere allora? Premesso che ripeto, questa sollecitazione viene da una delle associazioni agricole che ha ritenuto di.
Manifestare alla Commissione, per il tramite del presidente Truth, Presidente, questa che loro ritengono una opportunità, mi sembra di aver capito che, per quanto riguarda la copertura finanziaria per questa sperimentazione e la Regione che ci mettono i soldi, andremmo ad assolvere il compito spesso anche gravoso e che prevede sanzioni se non viene fatto prevede sanzioni quella,
Prevede sanzioni, non la legge 7, ma la legge nazionale ok sì, sì, se non vengono comunicati i consumi, c'è l'obbligo di consumi, stiamo parlando delle cose e c'è l'obbligo di pozzi abusivi, c'è l'obbligo di comunicazione, è la stessa cosa, ti mancano molti passaggi nelle varie leggi ragiona il de il DL ed il 2006, il 152 del 2000 si prevede l'obbligo della comunicazione dei consumi. È chiaro, quindi noi andiamo ad assolvere questo compito agli agricoltori e che sono soggetti a sanzioni e molti, ahimè, purtroppo saranno soggetti a sanzione perché non è stato comunicato, ma attenzione, questo passaggio deve essere chiaro a tutti. Sennò ci prendiamo in giro veramente. E questo che è quello che vorrei evitare. È proprio questo.
Ripeto e mi corregga se sbaglio, dottoressa l'obbligo della comunicazione e quindi le sanzioni per chi non lo ha fatto non lo prevede la legge 7 lo prevede la legge nazionale lo prevedeva già e lo prevede ancora e lo dovrà prevedere necessariamente la legge 7, quindi con questo sistema qua si va a togliere questo questa. Questo obbligo da parte degli agricoltori non dovranno più comunicare perché la lettura verrà comunicata automaticamente. Aggiungo anche lei è Presidente Vicepresidente era previsto di Confagricoltura. Se per il tramite dell'associazione con la quale credo che avrà comunque nei rapporti e le altre associazioni che rappresentano gli agricoltori, ci arriva la richiesta di eliminarla, io non ho interesse, però non vorrei che domani dal mondo agricolo, ma scusa ci potevate togliere parlate tanto di alleggerimento di semplificazione, quindi voi volete lasciare l'obbligo di inviare i dati, perché quello non può essere tolto, perché c'è una legge nazionale, però vogliamo lasciarlo e soggette a sanzioni amministrative. Così io dico.
Sentiamo il mondo come dire agricolo, cosa ne pensa se CIA Confagricoltura con vuol dire ci dicono, guardate che quella cosa là e dannosa per il mondo agricolo e io non ho alcun problema, credo che tutti quanti insieme possiamo rivederla. Sta cosa però, onestamente, su richiesta del mondo agricolo, perché Coldiretti rappresenta il mondo agricolo, se ce n'è un altro che dice una cosa diversa si facesse avanti come fai a dire di no,
Il mio pensiero no poi, per l'amor del cielo, ripeto, non vedo né quelli digitali e non ci sarebbero costi per i veri.
No, non diciamo cose che non sono reali, la Regione si impegnerebbe a mettere i soldi su questa roba, qua stiamo parlando di questo, non gliel'ho appena detto la dottoressa, quindi non c'è nessun costo aggiuntivo.
Giusto.
Per il punto allora, a me fa piacere che il consigliere Tutolo rispetto alla vecchia approvazione della legge, 7 prende in esame finalmente anche le osservazioni, anzi le fa proprie le osservazioni di un'associazione di categoria quale la Coldiretti, cosa che non è capitato.
Nell'approvazione della legge 7 perché, così come adesso sono arrivate delle osservazioni, l'altra volta sia Coldiretti sia Confagricoltura sia CIA ha presentato delle osservazioni che non sono state per nulla prese in considerazione, quindi mi fa piacere questa sua apertura rispetto a e mi deve, mi deve far parlare no, so arriva, so arrivate allora se andiamo a vedere il referto, no, no, no, adesso.
Il referto della no, siccome io l'ho visto prima di prima di parlare, comunque parlo con cognizione di causa, quindi il referto della legge 7 va bene,
Contempla delle osservazioni di associazioni di categorie che non sono state prese in considerazione, va bene, quindi io mi fa, mi fa estremamente piacere che il consigliere Tutolo oggi prende in considerazione del dei suggerimenti delle proposte di alcune associazioni di categoria, allora noi stiamo parlando comunque di aumentare l'onere da parte,
Delle aziende agricole, perché questo discorso del contatore, cioè dopo che le aziende agricole già si sono accollati l'onere di acquistare i contatori quelli diciamo con autolettura, va bene, con un costo di 300 euro, andiamo ad avviare una, seppur in via sperimentale, un'azione di come dire, andare a rivedere il discorso dei contatori e quindi di dire alle aziende agricole, da qui a un anno dovete come dire, acquistare un nuovo contatore con il discorso della lettura da da remoto, a mio avviso, è un onere gravoso ulteriore alle aziende agricole, poi, se è stata proposta da una delle associazioni di categoria, non significa che comunque diciamo e legge no, io credo che comunque questo è un aspetto che vada ulteriormente a danneggiare le nostre aziende agricole. Grazie.
Non so dove li compravi contatore a 300 euro, però ve li do io a molto meno e a questo punto mi mi Procaccia, o, come dire, ma veramente tanto, tanto di meno non so dove ricomprato, ma vi fate fregare in quel caso e perché se spendere 300 euro per qualcosa che sul mercato costa anche 30 euro, secondo me dovreste fare attenzione al modo di gestire le cose allora io capisco che,
Inoltre CIPE, capisco, ognuno prende io, vi proponevo di andare, io vi proponevo di accantonare quelli con parere contrario per poter arrivare ad una definizione della legge, oggi invece, purtroppo noto che se a ogni questione diciamo la trattiamo in questo modo sarà difficile andare avanti se i Gatta contrario e neutro 7 contrari, 8 8 neutro,
Tutti accantonati fino all'8 l'8 è neutro, l'emendamento e Falcone lo vuole illustrare, ma qui c'è una selezione, vi segnalo solamente che potrebbe in relazione alle valutazioni successive, ovvero l'implicazione, quindi saltiamo.
D'accordo, allora l'emendamento è accantonato in attesa del referto tecnico Gatta 9 neutro.
Perfetto.
Di nuovo sanzione stessa, sanzione sono andati e.
Sì, però noi dobbiamo verificare con un voto sì.
Gatta neutro, 10, diciamo.
Falcone contrario, l'11 accantonato 12 Tutolo neutro.
Qui c'è.
È ordinamentale, deve premere sì.
Al di là.
Ah okay d'accordo, allora no, il 12 non ha implicazioni finanziarie, la valutazione tecnica e neutra perfetto e quindi votiamo Rutigliano.
Non c'è Basile assente, Romito, assente Barone, assente Borraccino favorevole Falcone.
Gatta, assente Gioia favorevole.
La notte assente Scatigna, assente, Tutolo, Capone favorevole.
Non c'è il numero legale.
Quindi ci aggiorniamo.
La seduta è tolta.
È?
