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Sì, avvicinatevi pure qua.
Allora il Commissario straordinario del Consorzio di bonifica Centro-Sud Coldiretti Puglia, CIA, Confagricoltura, Copagri e associazioni Tavolo Verde.
Questi sono quelli invitati all'audizione, ovviamente c'è l'assessore.
L'audizione ciao Assessore.
L'audizione è stata richiesta dal consigliere Scalera e dal dall'associazione Tavolo Verde e quindi io comincerei con sì.
Io comincerei con l'ascolto del, con, con la descrizione della del consigliere, Scalera che il richiedente l'audizione, prego, collega.
Grazie Presidente, però, se si accomodano Presidente immane in maniera tale che nessuno di noi.
Viene distratto.
Ajay pa Ferrero non non distrarre Ferraro.
Non distrarre il collega Pagliaro comunque grazie, Presidente, grazie colleghi, un grazie particolare lo devo dare al Presidente della Commissione, che celermente ha calendarizzato questa mia audizione, ringrazio l'Assessore Paolicelli e ed il commissario Ferraro.
E di rappresentanti di tutte le associazioni che sono qui presenti in questa Assise, oggi voglio dirlo subito con grande franchezza, oggi non siamo qui per una discussione tecnica, ma siamo qui.
Caro Presidente, perché la misura è colma, il vaso a traboccato acqua da tutte le parti.
La questione della sospensione del tributo 630 è diventata ormai insostenibile per migliaia di agricoltori pugliesi.
È come se non bastasse, vi è anche l'ultimo provvedimento del Governo regionale che ha deciso di escludere la provincia di Taranto, insieme a quella di Brindisi e di Lecce, dal sostegno sulle cartelle irrigue.
Una decisione che non ha alcuna giustificazione, che non si capisce il perché.
Una cosa è certa, crea cittadini di serie A e cittadini di serie B, territori che ricevono aiuti e territorio e territori che vengono lasciati soli, pur vivendo le stesse identiche difficoltà e nel frattempo che cosa succede?
Succede che la riscossione dei tributi consortili è stata improvvisamente accelerata con fermi amministrativi dei veicoli e azioni e SIC esecutive contro gli agricoltori.
Questo, mentre decine di ricorsi sono ancora pendenti dalla Co davanti alla Corte, alle corti tributarie ricorsi però devo dire con molta onestà che puntualmente vengono vinti dalle dagli agricoltori e bisogna capire il perché, caro Presidente e caro assessore.
In altre parole, si richiedono soldi agli agricoltori.
Con una mano, mentre con l'altra si chiudono gli occhi sullo stato disastroso delle opere consortili, perché diciamolo chiaramente il sistema della bonifica in Puglia oggi non funziona o non funziona come dovrebbe funzionare.
Le opere idrauliche sono in pessimo stato di conservazione, l'efficienza è minima, la manutenzione lascia a desiderare o il più delle volte è inesistente.
E le conseguenze le vediamo ogni volta che arriva una pioggia più intensa sul nostro territorio.
Tanto è vero, è sotto gli occhi di tutti che ci sono territori allagate, campagne danneggiate, sicurezza delle persone messe a rischio.
E queste cose, caro Presidente e caro Assessore, non le dico oggi perché voglio fare polemica, ma lo raccontano le cronache quotidiane.
Anni di abbandono delle opere idrauliche, infrastrutture ormai vecchie, cambiamenti climatici sempre più evidenti e mutamenti geomorfologici del territori dei del territorio richiederebbero una nuova progettazione complessiva, non qualche toppa o qualche intervento di emergenza, come si è fatto fino ad oggi, cioè le toppe e i pannicelli caldi al mondo agricolo oggi non servono più servono, ci vogliono atti concreti,
Ma la realtà, come dicevo prima, è ben diversa.
E voglio fare un esempio, l'ex Consorzio di bonifica Stornara e Tara, un comprensorio enorme.
Che va da Ginosa a Palagianello e Palagiano, passando per la terza e Castellaneta e Marina di Ginosa e Castellaneta Marina, voglio fare una domanda, signor Presidente e caro Assessore, sapete quanti operatori oggi sono disponibili per la manutenzione, ve lo dico io da notizie in mio possesso.
Forse sono 4 o 5 alla vasca 10 di Ginosa, non c'è nessun operaio al casello, uno di Marina di Ginosa, nessun operaio a casello, 4 di Castellaneta, nessuno al casello 2 di Palagianello restano solo due unità, di cui una prossima alla pensione.
Se questa per voi e gestione, io vi dico perché per me questa non è una gestione che il territorio di Taranto e della provincia di Taranto si merita.
Questa è assenza sul territorio da novembre a maggio, gli impianti, tra l'altro, restano senza manutenzione e diventano bersagli, tra l'altro di furti e atti vandalici, perché in questi mesi non c'è il personale stagionale, quello delle cosiddette 151 giornate vengono persino addirittura rubate i perni delle macchinette utilizzate dagli agricoltori per inserire le schede irrigue e mentre succede tutto questo,
Agli agricoltori continuano ad arrivare le cartelle da pagare,
Negli ultimi anni, su questo tema ho presentato mozioni, emendamenti e una proposta di legge.
Ricordo bene quello che accadde il 1 aprile dello scorso anno.
Ricordate il 1 aprile dello scorso anno fui facile profeta a dire speriamo che questo non sia il solito pesce d'aprile che ci voglio che vogliono dare al comparto agricolo, purtroppo così è stato così fu ETS e al mondo a tutti gli agricoltori pugliesi gli fu servito un bel pesce d'aprile pesce d'aprile istituzionale.
Una mozione.
Fatta ad mia, è, se ricordate bene anche dal collega Casili che oggi è Assessore di questa di questa Giunta.
Che era una mozione fatta col capogruppo Paolo Pagliaro all'allora era mio capogruppo, no no, no, non ti ho diventi no, no, era tempi diversi sulla sospensione presentata sulla sospensione del tributo, appunto 630 con il parere favorevole dell'Aula e dopo pochi minuti.
L'OSS sesso venne dichiarato inammissibile, cioè l'Aula vota, però vi viene dichiarato inammissibile, il.
Eh ah ah, l'emendamento, la sospensione.
Mi risulta anche che la sospensione del tributo 630 è stata scritta e smentitemi, se non è così.
Anche nero su bianco, sul programma elettorale del Partito Democratico alle ultime elezioni regionali, molti del Partito Democratico sono andati sui territori, sui nostri territori e, se volete, vi porto anche le registrazioni, a vendersi che nel programma del PD c'era la sospensione del tributo 630.
Smentitemi, se non è vero questo oggi quella il Partito Democratico è Force, sa integrante e sostanziale di questa Giunta rappresenta la maggioranza relativa ed ha il dovere di dire al mondo agricolo qual è il vero pensiero, lo deve dire oggi in Commissione e io sono pronto a fare queste battaglie non solo nelle Commissioni ma anche in Consiglio perché non se ne può più caro Presidente,
E se davvero c'è un cambio di rotta?
Da parte del Partito Democratico noi.
E credo di interpretare il pensiero di tutto il di tutto il, la, l'opposizione di centrodestra, noi lo accoglieremo con grande favore.
Ma oggi non servono più le parole, servono le decisioni perché il tempo delle promesse è finito, le campagne elettorali sono finite, oggi noi attendiamo atti concreti, gli agricoltori pugliesi non possono continuare ad essere trattati sempre come un bancomat da cui prelevare risorse senza mai garantire servizi adeguati allo stesso comparto allo stesso mondo agricolo non possono continuare a pagare per un sistema che il più delle volte è troppo spesso non funziona.
E soprattutto non possono continuare,
Ad essere lasciati soli.
La verità io ritengo.
Che sia molto semplice.
Se questa Regione vuole davvero stare dalla parte dell'agricoltura, questo è il momento di dimostrarlo.
Servono scelte chiare, provvedimenti immediati, giustizia tra i territori, non ci possono essere territori di serie A e territori di serie B, chi lavora la terra non chiede privilegi, non li ha mai chiesti, ma vuole solo rispetto rispetto per il proprio lavoro, rispetto per il loro sacrifici e delle loro famiglie rispetto per chi ogni giorno difende il Torri ed il territorio e tiene in piedi una parte fondamentale della economia pugliese e allora.
Cari colleghi e caro Presidente.
Oggi la domanda è da farsi, è molto semplice.
Questa Regione vuole stare dalla parte degli agricoltori o continuarsi o continuare a voltarsi dall'altra parte, perché una cosa deve essere chiara a tutti e concludo e mi riservo di intervenire dopo senza agricoltura, in Puglia non c'è futuro, grazie Presidente.
E grazie a tutti per l'ascolto.
Grazie a lei, collega, io darei la parola al polso.
Presidente, tutto lo posso parlare.
Sì, prima i colleghi Consiglieri, no, poi dopo parlano gli altri senza che la stessa cosa Paolo tanto vi chiederei pure dopo di intervenire un'altra volta, dottor un servizio no, Presidente, lei citò le prassi, vai vai vai ancora da rabbia ma ormai sia il Presidente Tutolo grazie e un piacere partecipare, almeno nella sua Commissione Antonicelli Cosimo.
Certo al peggio.
Cosimo aspetta un pochino, noi facciamo un pochino, diciamo, l'impostazione più politica, poi giustamente diamo voce anche a voi e soprattutto a voi, dunque il Consorzio unico Centro Sud Puglia che, come sappiamo, ha assorbito i quattro Consorzi commissariati, io sono che poi sono stati soppressi sono l'Arneo, la Terra d'Apulia Stornara e Tara e Ugento Li Foggi entrato in attività a gennaio 2024. Quindi siamo,
A più di due anni dall'entrata in funzione e avevamo previsto sin da subito che non solo non ha, non avrebbe portato nulla di buono, anzi, ha aggravato sia i costi di gestione che i costi precedenti.
Il problema del tributo 630 deriva proprio da questo cortocircuito, perché se il Consorzio fosse stato in grado di garantire servizi che è tenuta ad erogare gli agricoltori a tutti i consorziati, sarebbero stati ben felici di pagare il tributo di bonifica. Ma così non è, e lo abbiamo dimostrato più volte anche con sopralluoghi e con delle immagini chiare, gli agricoltori pugliesi continuano così a ricevere cartelle per un tributo che nella maggior parte dei casi non corrisponde ad alcun servizio effettivamente reso canali sono invasi dalle erbacce, le opere di bonifica sono allo stallo, ma le richieste anche per le annualità pregresse fino al 2017 continuano a pervenire.
Per questo motivo noi sono anni che portiamo avanti questa battaglia perché crediamo questo tributo non sia dovuto. A maggio scorso l'ha ricordato il collega Scalera per due sedute consecutive sono stati dichiarati inammissibili nei nostri emendamenti per la sospensione del 630 il Governo Emiliano.
Ha scelto di continuare ad imporre gli colture e cittadini. Il tributo, nonostante la manutenzione ordinaria dei canali e bacini siano fermi a parte qualcosa che finalmente si inizia a vedere e devo dare atto al presidente Ferraro, commissario Ferraro che qualche cosa inizia a muoversi finalmente.
Ma il consorzio che fa continua a sprecare fiumi di denaro per contenziosi legali da chi si sente ingiustamente vessato ed è diventato un vero e proprio bancomat per avvocati e consulenti, l'abbiamo più volte evidenziato e che in caso di mancato pagamento, procede con i fermi amministrativi dei veicoli l'ennesimo colpo che spezza le gambe agli agricoltori.
Sia chiaro la sospensione del tributo, sia chiaro, è una scelta politica in capo alla Regione e noi chiediamo che il Governo De Caro dia seguito alla promessa di sospendere il 630 scritta nero su bianco a pagina 43 del manifesto elettorale del Partito Democratico,
Io leggo qui in maniera puntuale, integrale, eccolo qui, perché poi ho visto che la stessa Assessore Pollicelli diceva non è vero, eccolo qui. Questo è il Manifesto per la Puglia del 2030, leggo leggo leggo elenco.
Pagina 43.
Un ruolo chiave. In questo scenario lo giocano i consorzi di bonifica, che vanno ripensati e riportati sotto la guida degli agricoltori e degli addetti ai lavori. Sono necessari un nuovo sistema di piani di classifica, l'azzeramento delle pretese, l'azzeramento delle pretese tributarie relative a opere mai effettuati e una riforma profonda che riesca a premiare chi investe nella manutenzione del territorio e dell'uso responsabile dell'acqua azzeramento, addirittura neanche sospensione, perché noi siamo andati più morbidi chiedendo sospensione qua si parla proprio di azzeramento e quindi io vi chiedo veramente. Ecco di essere possibilmente coerenti e sinceri su questo punto poi c'è un discorso da fare sul piano, sui piani di del Consorzio. Quello di bonifica è quello di classifica. Il 10 novembre scorso la Giunta regionale ha approvato il piano di bonifica, che dovrebbe servire a velocizzare e rendere più efficienti le procedure del consorzio, a garantire un uso corretto e sostenibile dell'acqua in agricoltura. Ma cosa è cambiato? Noi ci chiediamo di fatto, con l'adozione di questo piano che benefici effettivi ne hanno tratto i consorziati e a che punto il nuovo piano di classifica più volte annunciato, che dovrebbe servire a rendere più equo il costo del tributo. 630,
È un piano urgente, eppure da oltre due anni e non è stato mosso.
Un dito su questo tema che aspettiamo da tanto tempo da questo.
Dipende il riparto tra i proprietari dei terreni e delle spese del Consorzio, sostiene annualmente per l'esercizio e la manutenzione delle opere pubbliche di bonifica e quelle necessarie per il funzionamento del Consorzio. È tutto fermo, ma intanto lo ripeto, il Consorzio continua a esigere il 630 e versare così i nostri agricoltori, e non solo perché molti cittadini pagano questo tributo senza veramente capirne il motivo. A darci ragione sono le recenti sentenze della sezione tributaria civile della Suprema Corte che, a febbraio scorso, ha accolto una serie di ricorsi presentati. I proprietari dei terreni, affermando un principio chiaro. Quando il contribuente contesta il piano di classifica evidenziando incongruenze, spetta al Consorzio dimostrare il vantaggio concreto arrecato al fondo. Non spetta invece al proprietario provare l'assenza di benefici. Questa è una rivoluzione che vogliamo finalmente.
Non basta inserire un terreno nel perimetro consortile per pretendere il pagamento del tributo, serve un beneficio effettivo, concreto e diretto, un principio che era stato già stabilito dalla Cassazione con due sentenze del 28 dicembre 2023.
Dunque si sospenda una volta per tutte il tributo 630, finché il Consorzio non sarà davvero in grado di garantire appieno, non con piccoli interventi spot le sue funzioni, cosa che da anni i singoli consorzi non hanno mai fatto e che negli o di oltre due anni di attività del Nuovo Centro Sud Puglia, il Consorzio unico, ancora rimane un miraggio.
Grazie.
Volevo dire al collega Pagliaro.
Cioè non è oggi che dovremo votare se sospendere o non sospendere quindi questa per oggi noi abbiamo fatto questa audizione per ascoltare, per ascoltare le ragioni,
Del consigliere Scalera che era il richiedente dei.
Dell'associazione Tavolo Verde della struttura regionale. Dopodiché ognuno si sarà fatto la propria idea, ma era un momento assolutamente come dire, dovuto, ma non è che oggi dobbiamo decidere nulla, quindi mi pare chiaro però la parola al se vuole decidere anche lei quale deve essere il tema che io tratto un intervento abbastanza semplice che oggi in Commissione dobbiamo decidere chi determinato, poi qualcuno io ho chiesto, ho chiesto ancora una volta se fosse opportuno no andare nella direzione che ci chiediamo da tempo. Un'audizione pubblica come questa ci porta a poter esprimere il nostro parere e le nostre desiderata. Il nostro gruppo desidera da anni che si possa sospendere il tributo su ciò che non è questo il luogo, né il momento, ovvero come si vota a qualsiasi sospetto si vota qua.
Che poi vi libererete, decida qual è il luogo in cui discutere singolare, ma d'altronde ci aspettiamo di tutto di più della sua Presidenza e sarà veramente molto stimolante essere in Quarta Commissione, grazie.
Sì, sono Antonicelli, Cosimo componente del Tavolo verde, Puglia e Basilicata, io intanto devo ringraziare il Presidente Tutolo, che ha mostrato particolare sensibilità al al tema convocando c a stretto giro, bisogna ecco, io mi sento come dire, di esprimere pubblicamente in questa Assise un ringraziamento particolare al Presidente e ringrazio l'assessore è qui presente,
Perché come dire insieme insieme a noi, perché noi abbiamo da sempre mostrato come dire collaborazione noi vogliamo collaborare con le istituzioni a che si trova una soluzione a questo annoso problema che ahimè ahimè, i cui effetti negativi gravano solo e soltanto solo e soltanto sugli agricoltori,
Detto questo, io devo anche dire, Presidente, che questo è chiaro, che è una audizione, però io ecco, devo anche dire che qui non è più tempo, come dire, di di rinviare, di rinviare la decisione su queste, su questa, su questo tema perché, come è stato detto,
Poc'anzi, dai nel turismo intervenuti e della rapidità, perché noi li viviamo tutti i giorni,
Questi temi.
C'è un, abbiamo notato, c'è un inasprimento, un'accelerazione da parte degli enti di riscossione che si sono accavallati nel tempo, perché qui, in prima battuta, ci si avvaleva di una società di riscossione che la sorge.
Poi è intervenuto a crescere, ad esso interviene la Agenzia delle entrate, noi abbiamo trend di disguidi di di di riscossione che, ovviamente, siccome non sono coordinate fra di loro, assistiamo che giornalmente arrivano nelle case degli agricoltori.
Sacchi appeso.
Dicastero, intimazione, Castelli, intimazione, diffide, fermi amministrativi, blocchi dei conti.
Non sia con qualcuno, li blocca due volte, perché il blocco alla SOGET li blocca dal clan, crea asset, li blocca ed è davvero una cosa, come dire, indescrivibile, immaginate che che significa questo per le famiglie, quando si vedono arrivare tutti i giorni atti di questo genere, mettiamoci nei panni di aiuti a fronte poi di che cosa dobbiamo dirlo apertamente, lo viviamo in questa regione.
Il territorio, conosciamo tutti tutti tutti, non c'è bisogno che venga il tecnico a dire il territorio, no, è in salute, ma non in salute, lo conosciamo tutti e tutti, purtroppo, verifichiamo giornalmente che il territorio versa in una situazione.
Pietosa.
Attenzione quando diciamo questo gli agricoltori non hanno anche affermato che la battaglia che stanno conducendo non ve la fanno solo e soltanto per il proprio orticello per il proprio terreno abbandonato, ma lo fanno anche e soprattutto a tutela dell'ambiente del territorio e della salute, della della salute e della come della sicurezza perché voi mi insegnate che il la bonifica e presidio di sicurezza per il patrimonio e prima di tutto per la salute e l'incolumità dei cittadini.
E i casi no, e tutti conosciamo che sono accaduti dove c'è stato il morto, il morto.
No, dipende di pesce evidentemente da dalla, ma cioè che dal dal dalla mancanza di tenuta di sicurezza in cui versa il territorio in cui vive sul territorio.
Allora, detto questo, noi abbiamo, abbiamo assistito e abbiamo, come dire, suggerito, abbiamo collaborato insieme ai Consiglieri regionali perché si portasse in Consiglio regionale questa questione, beh, non è più tempo di attenta e ne abbiamo sentite di tutti i colori che la Regione non è competente, finiamola con questa storia va dai vediamo finiamo finiamo,
E io anche dico attenzione, io vado oltre vado oltre.
Voleva metterla così che la competenza, ecco, mettiamola, così è come dire che è dubbia.
È dubbio, c'è chi sostiene che la competenza è della Regione, che chi sostiene che la competenza dello Stato allora lo dobbiamo dire il Consiglio regionale deve dire da che parte sta come si orienta si orienta da una soluzione negativa, quale dirmi lavoro le mani, non dipende da me oppure responsabilmente di fronte a un tema così caldo che non non ammette più rinvii dice, beh o a questo punto visto che dubbia la cosa io.
Perché devo tutelare i cittadini, mi schiero dalla parte di chi ritiene che la competenza delle regioni.
Così come è stato fatto in passato, attenzione, voi dite sbagliando, però c'è stato e nessuno ha obiettato nulla quando il 2003, la Regione addirittura sospeso i ruoli.
I ruoli.
Nel 2005 ha sospeso di nuovo voi dite, ma l'errore fu proprio quello.
Gli errori della politica non devono pagarle i cittadini se ci sono stati errori.
Allora la politica deve ammettere nella continuità gestionale e amministrativa della pubblica amministrazione sbagliato e adesso vediamo come si pone riparo.
Ma ponendo riparo, però, non significa che comunque chi deve sempre pagare.
E i cittadini, gli agricoltori pagate pagate,
E motorio o dobbiamo dare atto al nuovo Commissario rispetto a quanto si insegnanti, si sta muovendo?
E di questo bisogna dare atto pubblicamente atto e però e anche motorio, ed è comprovato, tant'è che qui non è l'agricoltore che si lamentano, qui è l'intero settore che va da Leuca pieno appoggio, qui è tutta la Puglia, tutta la Puglia eh.
Sì, sì, ma vi dico Foggia, prendiamocela batta, prendiamocela bene.
Fermiamoci alla banca, quindi, che va da Leuca fino alla battuta che è emersa nell'analogo assidua e tutti noi non è che tutti sono impazziti, non è che tutti sono impazziti, Assessore qui.
Abbiamo un centinaio di agricoltori che fanno ricorso per 30 euro.
Stando dall'avvocato, la perizia spendono più perché.
Dico, ma qui veramente allora su questo pazzi pagano, no, no, no, perché qui c'è un abuso reiterato reiterato.
E questo per le istituzioni non ti pone prima, non depone bene, perché un uomo più alto di me.
Di fronte a questa obiezione che veniva fatta al Garante del contribuente, che è un magistrato della Cassazione che è l'ultimo arrivato.
Magari l'ultimo arrivato, il il, il Garante stanco che è stato presidente della Corte d'appello di assise di Bari di fronte a questa obiezione che l'allora commissario gli piaceva e per tre da Europa.
Redarguito adesso ti intimo per iscritto, quindi dovete rivedere tutti il maltolto e restituirlo agli agricoltori, quindi questa è la realtà, questa è la realtà, io capisco, vuol dire.
Questo lo di bilancio, attenzione agli agricoltori, non capiamo, sappiamo che questo è un fardello che la Regione si porta dietro da tempo e non sa come uscirne.
Però non si può mettere la testa sotto la sabbia.
Le questioni di bilancio non possono gravare sugli ordini, cioè se è stato fatto un buco di bilancio, mi dite che accorpando gli agricoltori?
Che RESP, che qual è la colpa che parte dagli agricoltori saranno ricevuto nulla,
E i servizi nel tempo, nel passato non sono stati resi o sono stati messi male.
Sono stati resi male allora, se la situazione è questa e la legge è chiara del tributo si paga commissari, se c'è il beneficio è così, la legge dice la legge regionale, non solo regionale, ma anche il codice civile e il decreto del del 25 dicono che il tributo si paga se c'è un beneficio, se c'è un ritorno e per beneficio dice la legge, si intende un incremento di valore dell'immobile,
Immobile dalla bonifica deve aver riportato un incremento di valore. Se manca questo presupposto, se manca questo presupposto, possono anche essere stati fatti i lavori, ma lo diciamo male evidentemente nel passato oggi invece il Commissario ci dice e noi dobbiamo sbagliato che in effetti lui queste opere raffazzonate.
Non ne vuole.
Un'opera si comincia e si finisce così si fa, così, si fa, non si può pulire un canale che è 10 metri, 10 chilometri pulirlo per 100 metri per un chilometro, abbiamo davanti a noi l'abbiamo fatto, non abbiamo dato nessun nessun beneficio, anzi, abbiamo aggravato la situazione perché andiamo a creare una vasca dove nacque, entra e non esce e abbiamo i pantani, i pantani, l'inverno l'estate non ne parliamo, perché poi nei canali no c'è di tutto. Gli ingenti sono noti a tutti. Questi verifica durante le stagioni estive, quindi sono causa di di anche di malaria. Attenzione perché quando l'acqua, quando l'acqua si impantana.
Dobbiamo anche stare attento da questo punto di vista.
E allora quindi le questioni bisogna giovedì, ma noi oggi vogliamo anche dare, come dire, un contributo.
Allora prendiamo atto, vogliamo prendere atto che qui no, il territorio è cambiato radicalmente.
Mutamenti climatici, trasformazione morfologica dei terreni, una bonifica che purtroppo è vecchia, bisogna ammetterlo, andammo a dirlo a tutti, una bonifica che ormai no risente su 100 anni.
Allora lo strumento, il centro, di intervenire, uno strumento che è venuta l'articolo 4 e 5 della legge regionale.
Mi pensiamo alla bonifica, io e il geometra non gravano sul bilancio regionale.
Ma sono considerate questi per la per la legge, opere di interesse pubblico urgenti e indifferibili, urgenti e indifferibili, e qui apro e chiudo una parentesi di questa cosa, però si poteva anche, come dire, far ricorso al PNRR per rifare una d'oro,
Rifarla do e questo crea opere più importanti di un territorio, perché tutte le altre opere si ben vengano, ma quando il territorio non è in sicurezza non è in sicurezza, come sta accadendo perché oggi le le coste, perché perché il territorio è diventato fragile ma non per il mare è diventato fragile per che non ci sono le opere di regimazione delle acque tutto viene assorbito dal territorio.
Acque il terreno è chiaro che è diventato fragile diventato fragile e nessuno prende atto di questa situazione, andiamo a prendere provvedimenti tampone che non servono a nulla, quindi si faccia ricorso a questa a questo AC ATR rifacimento lì la riprogettazione delle opere i cui oneri, ripeto, non gravano sul bilancio.
È così assessore al bilancio l'Assessore tranquillo, presuppongo, siamo tutti più tranquilli perché nessuno, gli agricoltori non chiedono non chiedere, grazie, dice beh, siccome no quella proposta oscena scusate, lasciatemi passare il termine che fu fatta nel passato, la rottamazione, che non rientra neppure in questa rottamazione, peraltro peraltro, peraltro.
Peraltro in cui avrò l'utente la rottamazione, la rottamazione, attenzione, gli agricoltori non la vogliono e non lo fanno, perché alla rottamazione presuppone una, come dire, una una missione di responsabilità e va, beh, non ti ho pagato la sanatoria e fammi la grazie, no, no, no, no, no, no, gli agricoltori non chiedono grazie, gli agricoltori chiedono giustizia e chiedono che si rispettino le leggi dello Stato, del codice civile e della legge regionale.
E si è data e sono tutti quanti, in sintonia, in sintonia fra di loro, quindi noi allora è stato detto non dobbiamo decidere qui, sono sospensioni, certo oggi non si è deputati anche perché noi, tra l'altro non siamo neppure con pois e componenti del del del Consiglio e però chiediamo al Presidente all'assessore di farsi promotore,
Chiudiamo il pass, facciamo partire tutto da quando è nato un nuovo consorzio, da quando si è insediato il Burundi, il passato e tutti sappiamo tutti sappiamo no in quale in quale situazione è versato.
E partiamo cioè perché gli agricoltori ripartono, purché come si facciano liberi, si rimette in sicurezza il territorio che serve. Ho detto prima innanzitutto per la sicurezza e l'incolumità dei cittadini e anche poi per salvaguardare i singoli terreni degli agricoltori. Quindi inseriamo il vecchio e ripartiamo dall'uomo. Ripartiamo dal 2024 perché le cartelle che stanno arrivando le cartelle che stanno arrivando, ma dal 2000 quinta GU 14 al 2023 e dovremmo accelerare perché i sequestri tutti i giorni, i pignoramenti tutti i giorni, con tre agenzie del della riscossione che si intrecciano e si accavallano ed è nelle case PEEP delle delle famiglie sono tutti i giorni, tutti i giorni sono situazioni veramente.
Grazie, grazie, grazie.
Delle associazioni di categoria che vuole intervenire.
Sì, Presidente, buongiorno, grazie.
Sono Pietro Spagnoletti di Coldiretti Puglia, porto i saluti a lei e a tutti i presenti da parte del nostro Presidente regionale del direttore, io sarò decisamente più breve di chi mi ha preceduto, perché mi pare che dagli interventi sia dei Consiglieri prima che del del signor.
Antonicelli, che mi ha preceduto siano chiare alcune cose importantissime, cioè.
Noi abbiamo nella nostra Regione un po' il problema principale della nostra regione, oggi è sicuramente il problema della gestione dell'acqua, l'acqua e l'Elem, il vero elemento di discrimine di uno sviluppo economico agricolo che possa avvenire o meno e di conseguenza anche della bonifica, perché i cambiamenti climatici stanno Impa.
In parte diminuendo la piovosità, ma spesso questa piovosità viene scaricata in in pochi in pochi, in pochi minuti su gran parte, quindi, oggi più che mai necessario dare importanza alla bonifica, la bonifica resta ancora per l'agricoltura, un elemento fondamentale. La tenuta dei territori è un elemento fondamentale. Questo credo che lo dico come tecnico, agronomo,
Debba essere una consapevolezza del mondo agricolo di tutti quanti noi, ovviamente, le leggi vigenti danno la gestione della bonifica ai consorzi di bonifica, bene, indubbiamente che mi ha preceduto, ha ragione nel dire che.
Anno sono stati fatti esempi chiarissimi di come le cose non vanno come i SerT, non sono stati puliti i canali negli anni scorsi, quando abbiamo parlato di questa roba, noi abbiamo potuto le fotografie di alberi trentennali cresciuti all'interno dei canali. Vuol dire che da trent'anni nessuno nessuno operava in questi canali, no, allora, ma stiamo parlando appunto di una situazione del passato,
La sospensione che è avvenuta dal 2003, se non erro giusto, e una è stata fatta una sospensione.
Ora la sospensione e lo dico un po' a tutti significa sospendere qualcosa, non bloccarla, non eliminarla, quindi se noi oggi facciamo un'altra sospensione, dopodomani mattina chiedo scusa, mi faccia concludere Antonicelli, potremmo un attimo, una parlava, si parlava di sospensione, andremo poi a parlare tra qualche tra qualche tempo della sospensione quindi già nella nostra piattaforma del 2024 di Coldiretti Puglia noi parlavamo di una una, un elemento ben diverso, cioè la possibilità di risolvere completamente questa contribuzione pregressa.
Ora io non sono un esperto, ma la risoluzione può essere quella dell'annullamento obtorto collo oppure di altri strumenti, come sono gli strumenti del del saldo e stralcio, qualcosa del genere. A noi abbiamo un problema di contribuzione pregressa, che oggettivamente è un fardello sui sulle nostre aziende e non fardello anche per la Regione e sulla contribuzione pregressa. Io vorrei essere chiaro noi la responsabilità non possiamo che darla alla politica, come qualcuno mi ha già preceduto, perché dal 2003 si sono succeduti vari Governi all'interno della nostra regione. Quindi c'è una responsabilità oggettiva alla quali oggi bisogna porre rimedio e siamo d'accordo nel porre rimedio e quindi ben venga da parte di Coldiretti una sospensione, un saldo e stralcio, un annullamento, perché su questa vicenda va messa chiarezza e questo diciamo che il passato, poi vorrei portare alla vostra attenzione.
Vado a concludere velocemente nel presente è presente, qualcuno mi ha presieduto dicendo che è qualcosa di diverso, c'è nel presente con la col nuovo commissario, c'è una un approccio diverso alle problematiche della bonifica sufficiente, non sufficiente. Questo lo potremmo vedere laddove è giusto un contribuente, non si vede un beneficio. È giusto che in qualche maniera pretenda di non pagare, perché questo lo dice la legge è stato anche acclarato dalla da da alcune sentenze. Non ci sono problemi, però io mi pongo il problema che abbiamo bisogno della bonifica, quindi guarderei.
E spererei che qualsiasi provvedimento che andiamo a fare ponga, diciamo, guardi oltre al passato, ma anche al futuro. Noi abbiamo bisogno di riconsegnare alla ai consorziati quindi agli agricoltori, i consorzi di bonifica in una situazione di bonis, non possiamo dare i consorzi, non possiamo che il Commissario ci passi dei consorzi che ancora il Consorzio unico che ancora non abbia risolto queste problematiche. I e seconda cosa importante è quella di nuovi piani di classifica, perché e parlo del del terre d'Apulia in particolari, ma probabilmente anche dei dei consorzi del, diciamo del Salento la sì, no, parlo, parlo di quello che è accaduto, cioè, e i piani di classifica precedenti erano dei piani di classifica oggettivamente che potremmo definire errati e iniqui.
Benissimo che hanno messo oggi ci mettono in grande difficoltà, quindi anche noi siamo in attesa fatto il piano di bonifica che si proceda quanto più velocemente possibile ai nuovi piani di classifica. Quindi sistemiamo un passato, guardiamo con fiducia a un presente e organizziamoci. Operiamo affinché questi Consorzi tornino in bonis e posti, ci si possa riprendere un approccio territoriale corretto, tecnicamente corretto e amministrativamente corretto. Grazie.
Prego.
Buonasera a tutti, grazie per per l'invito, sono Carmine Palma rappresentò Confagricoltura Puglia.
Sulla vicenda, la, la posizione di Confagricoltura Puglia è nota la posizione di Confagricoltura Puglia.
È è quella che prevede la legge.
Che dice che tutta la Regione Puglia è territorio di bonifica, che dice che il contribuente deve essere chiamato a pagare se c'è un effettivo beneficio.
E che quindi, se non c'è un effettivo beneficio o gli viene sgravato il tributo, se diciamo l'ente impositore non sgrava il tributo.
Il beneficiario e io non parlo solo di agricoltore perché qua dobbiamo parlare, dobbiamo un attimino.
Diciamo estendere il discorso perché qui siamo gli agricoltori in prima persona, perché hanno poi diciamo, i valori fondiari maggiori,
Ma questo problema è un problema di carattere regionale e che riguarda tutto il territorio regionale,
Ripeto, e quindi se non ci sono benefici il contribuente o il consorziato.
Diciamo si difende e questa è questa è la posizione.
Scusatemi, siete stati invitati perché abbiamo rispetto di voi, però, se pensate di abusare di questo rispetto non avendo rispetto per chi è da questa parte, la pensa magari diversamente significa che non volete più rispetto okay, quindi una gentilezza siete qua siete stati invitati, avete avuto la possibilità di esporre la vostra posizione però sempre con rispetto nei confronti degli altri perché nei vostri confronti c'è il massimo rispetto mio dell'assessore che ha accettato molto volentieri di audirvi perché ha detto voglia ascoltare ma io non accetterò comportamenti scorretti, questo deve essere chiaro.
Devi fare una puntualizzazione, devi stare in silenzio, per favore.
Sì.
È giusto, comunque è giusto, cioè nel senso che c'è un costo nel nel difendersi e che è che tutte le aziende che tutte le persone che ritengono ingiusto debbo debbano sopportare. Quindi qual è la soluzione del pregresso? Ma un inciso sul su quando è iniziato il problema, è vero, il problema è iniziato nel 2002, quando ci furono dei primi moti di protesta sul sulle prime cartelle che che furono emesse nel nel 2002 e all'epoca il Governo regionale decise di sospendere, però poi è di commissariare i consorzi, e però poi non è che possiamo dare la colpa, perché all'epoca c'era un Governo regionale di di un altro colore politico, ai Governi regionali che si sono succeduti nel tempo hanno mantenuto questa posizione, cioè hanno.
Hanno mantenuto, quindi diciamo no.
È un discorso che secondo me dobbiamo andare oltre e diciamo gli schieramenti qua è un problema che abbiamo come Regione, quindi i Consorzi di bonifica servono, non possono essere, diciamo, cancellati, annullati, tolti, servono, però mettiamolo in condizione di essere gestiti e di essere e di essere gestiti, quindi quello che noi chiediamo è trovare una soluzione al pregresso. Quale può essere la soluzione? Mi si dice eh, ma c'è la Corte dei conti, ma la Corte dei conti sul Consorzio di bonifica salvaguardare.
Tante altre soluzioni che abbiamo trovato.
Cioè certe volte la questione che che ci è stata posta fino alla scorsa legislatura è stata quella che non si può mettere soldi perché c'è la Corte dei conti, ma io questa cosa certe volte ritengo che sia stata, diciamo una scusante sul futuro è importante è importante, diciamo ragionare bene su quello che andiamo a fare innanzitutto perché ripeto il concetto che è tutto il territorio regionale di bonifica e non ha e non alcuni territori perché noi ci troviamo il problema del costo del tributo 630 perché.
E i contribuenti sono pochi rispetto, diciamo, alla al, al valore per la gestione del del del territorio e quindi è chiaro che se tu chiedi 100 soltanto a 10, tutti dovranno pagare chi 10 se tu che di 100 a 100 tutti quanti dovranno pagare 1, quello che noi diciamo è questa cosa l'abbiamo detto e l'abbiamo condiviso anche con la Regione nel lontano 2014, quando in un tavolo di due giorni i due giorni abbiamo affrontato il problema, abbiamo dato delle direttrici che io mi auguro vengano presi in considerazione per la redazione del nuovo piano di classifica. Per dare, diciamo, un contributo è permettere, diciamo tutti, nelle condizioni di quello che si suol dire no, pagare tutti e pagare meno. Ci sono le le possibilità ci sono e sono state date delle indicazioni. Io prego.
L'Assessore, il il Commissario di sedi, di andarsi a rileggere quelle quei documenti fatti in Assessorato non fatte a casa di Confagricoltura a casa di Coldiretti o a casa di qualcun altro sono stati fatti e sottoscritti anche da chi era all'epoca, diciamo il rappresentante della Regione. Se volete, ve li ripropongo, ve li riproponiamo perché sono stati condivisi da tutte le organizzazioni, è ed è dalla parte politica. Quindi c'è una linea tracciata che potrebbe dare una soluzione per il futuro. Un piccolo passaggio su quello che diceva il consigliere Scalera sulla questione di differenze di costo 2022 sul sul costo, sul costo dell'acqua Assessore. Noi ci siamo già visti in Assessorato su questo, su questo argomento e quindi io condivido la posizione che il consigliere Scalera poneva al tavolo, quindi le ribadisco la necessità di trovare le risorse necessarie per mettere tutti gli agricoltori che hanno avuto quel problema. Non è un problema gene generale come il 6 e 30, ma è un problema specifico per chi ha diciamo usufruito del dell'acqua nel 2022 permettere, ecco tutti gli agricoltori in una situazione, diciamo, egualitaria e paritarie. Grazie.
Sì.
La rete Paolo vi avevano detto, ritengono Paolo, vi avevo detto che un intervento non è no, va beh Paolo, non è che ci prendiamo in giro uno, vacciniamo ai figli il giro delle delle consultazioni, delle associazioni, vediamo il piano e le slide dopodiché vediamo vediamo palo 1 abbiamo detto uno abbia non ci prendiamo in giro.
Breve e allora io ho chiesto di parlare sia perché non siamo una sua zia Marina, voi medici e quindi dobbiamo rappresentare più voci, ma soprattutto per dare un contributo per vedere se possiamo uscire da questa riunione con qualche indicazione di lavoro.
Noi abbiamo qui discusso anche da posizioni diverse, però poi la discussione è servita perché alla fine della legislatura noi abbiamo avuto tutti i Gruppi consiliari che hanno condiviso la posizione, sospendiamo, verifichiamo e poi si decide tutti PD, 5 Stelle.
La destra, quindi quel lavoro che abbiamo fatto, anche scontrandoci, è servita.
Rispetto a quella data dove c'erano ancora qualche dubbio, per esempio, ma le competenze si diceva in buonafede, adesso io vi do la lettera del 16 febbraio 2026 in cui il Ministero interpellato dice non è competenza mia e della qui abbiamo risolto quel problema, no, no, abbiamo risolto perché o il Ministero dice così e vado a leggerla, ah, ho capito, c'è un'altra questione.
La Regione. Giustamente poi vediamo se la parte ma la soluzione bisogna rivederlo. Me però sulle bollette dell'acqua ha visto la situazione e ha ridotto cioè assunto da il potere la decisione, che io credo positivo, ma io l'avrei fatto per tutti, ma comunque lo prendo come un atto di responsabilità della Regione che interviene e c'è un'altra questione nuova rispetto a come ci siamo lasciati l'altro Consiglio nella delibera che approva il Consiglio, la Giunta regionale con il commissario si dice giustamente e con verità che i debiti del console nei debiti del Consorzio pure quelli della.
Che non sono di sua competenza all'Acquedotto pugliese.
Il, l'impianto.
L'impianto idrico di campagna, cioè abbiamo un conto da rivedere.
Perché lì ci sono c'è un debito che non corrisponde a debito, ovvero dal Consorzio e di più, allora tutti questi elementi che così fanno dire è perché noi noi ancora ieri siamo stati io ero avantieri a Lecce, abbiamo incontrato il Presidente della Provincia,
Assessore, noi abbiamo gira tutta la Puglia per parlare con i sindaci, con i Consiglieri, perché non c'era a conoscenza del problema, siamo avuta in 10 Consiglieri regionali perché avevamo bisogno di far capire che il problema c'era si poteva risolvere non con atteggiamenti che dice non mi interessa con una cultura di Governo che ci ha sempre guidato,
Che significa questo che noi ci siamo posti, il problema, no che fate, voi paga, paga, tu, abbiamo detto, si sospende e chiariamo qui una volta per tutte questa proposta, non per rinviare sine die no, abbiamo detto si sospende perché noi diciamo che i lavori negli ultimi 10 anni non sono stati fatti e lo dice anche il direttore del Consorzio di Taranto lo dice anche il direttore della del Consiglio dell'urgenza e lo sa lo diciamo tutti sindaci o che però io che ho fatto pure l'amministratore comuni però,
Beh, io non posso però assumermela, è esplosa perché tu mi dici così lo voglio verificare pure io, allora nessuno vieta alla Regione, giustamente attraverso i suoi uffici, gli ispettorati provinciali dell'agricoltore o i Sindaci. Rischiare mie ditemi se, negli ultimi 10 anni i lavori di abolire questo clima c o no, se sono stati fatti, perché di fronte a questa verifica che cos quali sono le ipotesi prima che tutti ci dicono i lavori sono stati fatti, noi vi diciamo qui pubblicamente nel settembre e noi diremo agli agricoltori si paga Pontebba e chiudiamo questa storia, perché sennò inquiniamo sta storia, non c'è di riforma del Consorzio, è inutile fare i progetti, non partirà, noi abbiamo bisogno di chiudere, sta storia, ecco perché dicevo, andando in genere fino al 23 A 2023, chiudiamo il 24, poi incominciamo a vedere che cosa bisognava, perché sennò non siamo credibili. Non siamo credibili e non avrei non avremo autorevolezza, potremmo essere autoritari. Avevano odore autorevole, perché oggi non c'è.
E questa è l'aeroporto, noi stiamo vede Assessore, noi stiamo dando alla vita per questa cosa, non per una questione di categoria o la bolletta. C'è un problema di principio che su cui dobbiamo stare molto attenti, tutti molto attenti,
Si chiama Stato di diritto. Se noi non siamo capaci di far rispettare la legge che facciamo, noi noi stiamo dicendo alla gente fate i banditi.
Fate i banditi.
E domani oggi capital, domani capitare a noi tutti i cittadini per cui questa è una battaglia di categoria, è una battaglia che riguarda i cittadini che si differenziano dal subito. Qual è la differenza? Il cittadino conosce i diritti e i doveri, il suddito conosce sorrido, me pongo, noi non possiamo accettare che si faccia un social dei sudditi e da questo punto di vista noi continuiamo a battere fino in fondo. Ci auguriamo che la cosa si si possa chiudere, in che modo.
Che ci siamo posti anche questo problema, sappiamo la pena, la sanità, la situazione finanziaria dell'Aero, benissimo, noi facciamo una proposta che non richiede una un euro da mettere in bilancio, adesso, eccola la propria sospendete, perché io sospendo non devo mettere un euro nel bilancio lo verifico e se domani i lavori sono stati fatti che succedono,
Dico fa paga due debba se ne abbiamo chiuso.
Oppure, a seconda ipotesi, che i lavori si dice Tarantola ha avuto i lavori vari no, allora tardo che avevo dei lavori, paga quel ritardo, quello di Bari che non hanno avuto i lavori non pagano oppure terza ipotesi come quello che diciamo noi e nessuno ha avuto servizio nessuno paga e poi voglio vedere qui se c'è qualcuno che può fermare la tesi i lavori sono stati arrivati, ma io ti impongo di pagare perché qui non è più tributo attenzione. Se noi imponiamo di pagare, stiamo chiedendo il pizzo, non il tributo e nell'altra cosa è un'altra cosa.
E poi non ci possiamo meravigliare quando qualcuno dice la legge, la faccio io, la mia morale, ecco perché da questo è molto delicate questa attenzione.
Attenzione.
Perché ne va della credibilità delle Istituzioni e noi dall'inizio, siamo stati preoccupati di questa di questo iato che sta creando tra le istituzioni ai cittadini.
Ma secondo voi io vengo da Taranto,
Ma quando il 70% della gente non va più a votare, perché ce lo chiediamo perché noi non stiamo chiedendo un favore, stiamo chiedendo il rispetto della legge, verificatelo e noi vi diciamo qui, ve lo ribadiamo ancora una volta, se dovesse risultare che i lavori sono stati fatti, noi diremo pagate e si chiuda, ma se non sono stati fatti lavori, chi si assume la responsabilità ci pagano il peso. Chi e come giustifichiamo domani ai cittadini, se domani dovesse verificarsi l'ipotesi che nessuno ha avuto il servizio, ci siederemo e diremo B con per la sanità che facciamo.
Veniamo alla sanità, alla gente, dobbiamo trovare qualcuno che paga, dobbiamo trovare i fondi e credo che il Mezzogiorno già tutte le carte in regola per chiedere,
Qualche attenzione che non è stata data fino ad oggi.
Ma io di questa cosa vogliono rinviare a domani, perché può darsi che domani non avremmo manco bisogno di queste cose.
Tutti hanno fatto i lavori, basta, si paga e si chiude, ma non si può dire tutti, sappiamo, va pagato, ma che Rog, che logica è questa che politiche di governo che logiche di governo è questa qui, nonostante il servizio va pagato, poi questo non è il rispetto della legalità queste è abuso, questi abuso è Pizzo non da un tributo e noi su questo faremo guardate.
Io non vorrei che venisse interpretata male, mi scuso in anticipo.
Io ci 82 anni e se sono qui, perché sono molto preoccupato per la democrazia di questo Paese, sono molto preoccupato.
E noi su questa battaglia di principio, non alle i 50 euro della no no, quella questione se io sono cittadino suddito, non permetteremo a nessuno di mettere i piedi in testa ai cittadini,
E siamo pronti a tutto, lo dico con molta franchezza come perché ci sia chiaro, ma vigila.
La mia storia politica, la mia storia politica ma è la si conosce, io ho lavorato perché per fare la legge questa Giunta appunto, ma non dando no questo, non non mi esime dal fare finta di non sentire.
Io a maggior euro, sento il dovere di difendere i diritti ai cittadini fino alla fine, senza sconti a nessuno, grazie.
Onorevole Rubino.
Credo che sia il turno di.
Beh.
E dopo dopo vi faccio parlare, io, purtroppo non siamo oggi, siamo andati molto lunghi con i tempi, però voglio rassicurare che non è un primo e ultimo incontro, anche perché non servono sempre soltanto i palcoscenici per fare gli incontri. Potete venire in Assessorato, io vi dicevo senza problemi, perché il mio obiettivo è quello di provare a risolvere le questioni dei cittadini pugliesi e degli agricoltori, pugliesi innanzitutto dal rappresentante di questa Giunta. Mi sento di chiedere scusa se dal 2003, purtroppo, è stato fatto un atto solo per un mero calcolo elettorale e poi siamo arrivati a questo punto perché è questa la verità. È inutile che ci prendiamo in giro, questa è la verità, dopodiché le colpe ce li hanno tutti.
Ah, il, l'ultima Giunta e il Presidente Emiliano con l'assessore Pentassuglia hanno dato seguito a quelle richieste continue anche della Corte dei conti lievitare.
Io mi son fatto tutti i conteggi che lascerò oggi in Commissione, perché io sono abituato a portare le carte di quello che sono i lavori che si fanno da dove siamo partiti, a dove siamo arrivati e dove però vorrei andare su dove vorrei andare poi lascerò alla fine del del mio intervento dal 2003 dal tutto è partito dal 7 marzo 2003 quando viene sospeso sospeso perché poi ad agosto e il 25 agosto viene messo vengono incrementati i fondi per le anticipazioni,
Due.
2003 fu su furono sospese fino a che diciamo più preso le carte, ciò non, come io ritengo, diciamo molto utile e spero che nei prossimi giorni ci saranno modalità di confrontarci sulle norme, perché su quello io devo intervenire per provare a.
Risolvere una questione che, ripeto, non viene io nel 2003 avevo 17 anni e purtroppo oggi però andasse sull'agricoltura. Devo anche caricarmi di una questione che non nasce dalla responsabilità di, diciamo, del di questa Giunta e di e di e dell'Assessore e dell'Assessorato che mi onoro di governare, però ho l'obbligo nei confronti proprio dei cittadini, di provare a trovare delle soluzioni e infatti io io mi sono insediato il 16 ho avuto la nomina dell'assessore del 16 gennaio il martedì successivo, che era un venerdì martedì successivo euro già nella sede del nella stanza del sottosegretario. Tra le altre questioni poste ed ho trovato piena disponibilità abbiamo parlato anche di un lavoro già avviato dal mio predecessore rottamazione, poi ognuno utilizza impropriamente perché anche sospensione. Non è giusto o scrivere azzeramento nel programma non è neanche corretto qua. Si tratta di prendere i 10 anni sino al gli ultimi 10 anni. È capire le modalità con un provvedimento che non può fare solo la Regione soltanto di stralciare tutte le.
Cioè tutto quello che al riguardo e ha riguardato, soprattutto in quelle province dove c'era un problema, il problema della Xylella, principalmente perché è stata una delle cause principali, poi è chiaro che è collegata anche ai mancati, ai mancati. I lavori però su questo preferirei rientrare nel merito. Più specificatamente adesso io vorrei diciamo giusto farvi capire qual è l'intenzione generale, però accompagnandoci dagli atti e soprattutto da quello che si è fatto.
Innanzitutto il piano di bonifica che è necessario, mi dispiace che sia andato via il capogruppo Pagliaro, amministratore il piano di bonifica, ci abbiamo impiegato dal 2021, sempre la Giunta precedente.
Lo ha iniziato dal 2021 al 2025. Sapete quanto lei è stato Sindaco qua lasciamo stare, io sto dicendo che il 2 2021 hanno iniziato, o che poi 2000 quanto Kozak comporta fare un piano di bonifica, la procedura solo per lo scopo per la VINCA e la VAS è stata una procedura lunghissima però è stato approvato.
Ed è un piano di bonifica importante, fondamentale, però mi deve far parlare Antonicelli,
Il piano di bonifica è sicuramente fondamentale e propedeutico al Piano di classifica, lo dicevano prima anche le associazioni agricole e ringrazio per il contributo che viene dato il piano di classifica dove.
Consorzio approva Giunta procedura VIA e VAS e vinca le consultazioni con i comuni.
Adesso allora viene dato le linee guida, le approva la Giunta, il Co, il Commissario poi lo lo diciamo, il Consorzio lo approva dall'incarico per redigere il piano. Nel frattempo le risorse le abbiamo predisposte, Commissione arriverà in Commissione, Presidente Vicepresidente, l'affronteremo in Commissione. Questa è la legge per approvare il piano di classifica, che sarà però fondamentale per arrivare a quello che vogliamo tutti quanti noi, cioè quello di garantire a tutti i cittadini il giù, quello che è giusto pagare è quello che non è giusto pagare perché un piano di classifica vecchio e diciamo non corrisponde alla realtà dei fatti.
Dopo la Commissione VINCA VAS e poi Conferenze dei comuni, dove i Comuni e qua il ruolo dei Comuni e qua mi rivolgerò a tutti i Consiglieri dove dovranno stare dietro ai Comuni per far partecipare, perché né alle Conferenze dei servizi, perché in passato non hanno partecipato alle conferenze di servizi e hanno lasciato anche.
Diciamo.
Quote da pagare alla fine, perché poi non partecipando, hanno lasciato una conformazione del territorio che magari si erano urbanizzato, non era più con dei canali e quindi non dovevano pagare alcuni oggi ci ritroviamo, non so a ad Altamura il Paese, il mio di provenienza, dove alcun in alcuni, nel centro abitato in un palazzo, quelli del secondo piano pagano quelli del primo piano, non ricevono nulla. È una cosa che non è possibile più sostenere, però per farlo, visto che lei è stato un uomo delle Istituzioni, io mi devo adeguare alla legge e dobbiamo dire grazie che.
Il suo pregio nel precedente ma legislatura, il, il mio predecessore ha avviato tutto quanto prima non era stato avviato. Possiamo dirlo, questo è no, ed è vero, è un dato di fatto. Questo ed è stato ed è un dato è un dato di fatto, perché dobbiamo arrivare a quel fatto, a quella ultima proposta, quella di far pagare il giusto laddove il servizio viene corrisposto, perché ovviamente alla base di tutto il tributo vi è la Cores con response, cioè dare il servizio. Però è anche vero che tutti quei soldi che sono stati dati stiamo parlando di esattamente dal 2003 al 2010 90 milioni, poi fu fatta una bonifica, visto che siamo in termini di bonifica con, per fortuna, un accordo, Regione e Ministero.
Governo furono cancellato con fu cancellato come debito, poi però, ovviamente si è continuato a tenere sospeso perché nessuno si è assunto la responsabilità di affrontarla. Veramente la situazione, perché qua bisogna avere il coraggio di affrontare perbene la situazione, non soltanto sospendere, è molto semplice, elettoralmente lo di da uno che ha conseguito oltre 33.000 preferenze. È facile dire qualcosa alla pancia delle persone, io però poi devo governare e io devo dire la verità alle persone, ai cittadini e devo dare poi ultimo da assessore all'agricoltura e devo fornire servizi agli agricoltori.
È quella pulizia dei canali. Sono servizi in questo momento storico con l'acqua che non c'è è fondamentale e molte volte la pulizia del canale, soprattutto nel basso Salento, può anche evitare di creare problemi alle persone, perché qualche canale che non viene è capitato in molte in molte parti del nostro territorio,
E quindi non sto qui a dire le note fatte. La Commissione politiche agricole, che la lo la anche sollecitato il mio predecessore e all'unanimità, hanno deciso,
Quindi quella lettera, poiché ho letto in realtà la lettera che diceva prima del 16 febbraio, in realtà la domanda che è stata posta male perché diciamo è la risposta poi ovviamente fa riferimento solo alla domanda. Chiaramente noi stiamo ragionando ragionando sia perché per un provvedimento è stato nel Piano olivicolo nazionale è stato sottoposto anche il tema del tributo 630 ed è stato inserito nel piano olivicolo nazionale. Qui le associazioni di categoria che siedono a livello nazionale a quel tavolo è stato sottoposto e non c'è una, non c'è la volontà di girare la testa rispetto a un tema importante. Adesso, chiaramente io sono assessore da circa oggi è il giorno, oggi siamo al al al 12, sono quasi 60 giorni che sono Assessore e vi dico che ho già effettuato tre incontri su diversi temi, tra cui anche il tema tributo 630 con.
Il Governo nazionale, e lo so sì, lo so, però mi dovete far parlare e io capisco tutto, però io mi devo muovere rispetto a quello che io posso, posso fare insieme a provvedimenti che perché guardate che c'è sarebbe molto più semplice desiderio venissi qui e direi fa.
No di venissi puoi dire e dico a tutti quanti proponiamo la sospensione del tributo, tutti la voterebbero, io faccio una bella figura, dopodiché io non ho risolto nulla, ci possiamo dire la verità, che la sospensione non risolve, però ci possiamo dire la verità, che la sospensione non risolve nulla farò come ha fatto nel 2003 l'ex assessore.
Ebbene, e io vorrei provare a fare un discorso complessivo, intanto intanto sempre un messi biologi dice no, prima e più di un mese capiremo però diciamo, continuiamo nel frattempo, nel frattempo bisogna lavorare parallelamente. Intanto dal 2025 la Regione Puglia questo il Consiglio regionale della Regione Puglia non ha più versato un euro ai consorzi.
È un dato di fatto, e lì i soldi che arrivano da chiede, che versa il il Consiglio regionale, sono sempre soldi nostri e dei soldi dei contribuenti, ancora pensate che sono altri soldi, quegli altri soldi sono, vengono destinati, peraltro, poi ci dovete giudicare se dove li cioè se i servizi vengono forniti ai cittadini ha fatto un riferimento alla sanità è quello uno dei temi principali.
Ovviamente quel dal 2025 e si è invertita proprio la rotta lo avete detto anche voi lo ha detto il Capogruppo Pagliaro che si è invertita la rotta e io proprio di questo voglio far a rendere edotti tutti i miei colleghi e colleghe e per questo oggi deposito, Presidente, le relazioni e gli interventi di meno di manutenzione, patti sui canali di bonifica perché sia avviato una anche grazie ad una collaborazione alla duplice veste del Commissario anche direttore dell'ARIF mettendo a disposizione macchinari che il Consorzio di bonifica non aveva poi le responsabilità le vedremo di chi, di chi sono,
Fatemi finire, fatemi ciò perché vedere i canali dove è necessario intervenire.
Ebbene, mi fate, fatemi finire, fatemi, fatemi finire, no, io no, io io oggi li ho visti la prima volta, quindi non so come ha fatto a conoscerle, però questo è importante, dopodiché capisco che in determinati momenti, come è successo nel 2022, c'è stato un aumento anche dei costi energetici e e dobbiamo ringraziare la sensibilità di alcuni Consiglieri all'epoca non era ancora il Consorzio unico, ma erano i diversi consorzi e viene un emendamento proposto da emendamento nella legge di bilancio proposto dal collega Francesco Ventola. Oggi euro deputato proseguito poi dalla collega Spina, che sono stati attenti, a differenza forse di altri collega Scalera perché potevamo estendere a tutti il.
L'emendamento non è stato fatto ed è stato votato da tutti. Dopodiché, però io capisco e prendo impegno a verificare insieme alla alla mia struttura, se possiamo estendere quella.
Quell'aiuto attraverso il reperimento di altre risorse ai consorzi, alla parte di territori, perché all'epoca erano consorzi. Adesso sono parti di territorio di del Consorzio unico per estendere quella quota di.
Agevolazione o comunque contributo.
Alle altri agli altri territori e su questo nei prossimi giorni magari chiederò quando sarò pronto e chiederò al Presidente della Commissione di convocarmi in audizione per dar atto di questo, perché le cose si possono fare se le ragioniamo perbene, io quel se quel in quella fase con l'emendamento nasce nel 2023, quindi prima dell'arrivo del Consorzio unico. Quindi aveva un senso, non è che poi non ha avuto un senso. Siccome ho visto poi tante polemiche dopo quello che era l'emendamento aveva un senso nel 2023, in un determinato territorio, porzioni di territorio, dopodiché si poteva, siccome si è votato pure nel 2025, con l'emendamento si poteva chiedere di estenderlo, così come hanno fatto i colleghi, a togliersi risorse, perché nelle leggi di bilancio ogni collega Consigliere ha una quota di risorse che portiamo direttamente sul territorio. Lo.
Diciamo così come hanno fatto con colleghi di privarsene e metterlo alla collettività. Questo avete fatto, collega Spagna, e sono diciamo ed è un merito così potevamo fare tutti quanti dopodiché, detto questo, questo è per la il il contributo per i costi energetici maggiori. Purtroppo ci troviamo davanti da qualche giorno ad un'altra guerra.
L'ennesima purtroppo, ahimè oggi era sottoposta anche alla Commissione politiche agricole. Ho chiesto e sono stati, è stata votata all'unanimità e chiesto un intervento anche di confronto con il Governo, perché ovviamente questi i costi del carburante e i costi dei fertilizzanti stanno arrivando alle stelle. Costi carburante agricolo da 0 85 è arrivato a 1 euro e 85 e i fertilizzanti ha avuto un'impennata importante. Chiaramente è un ennesimo ostacolo che arriva agli agricoltori pugliesi, ma non solo pugliesi, ahimè a livello nazionale, e quindi serve un'azione condivisa. Però mi dovete, ci dovete dare il tempo, capisco le scadenze, capisco tutto, ma vi assicuro che il terzo giorno, anzi no, il terzo giorno sono stato la mattina del lunedì, ancora due non sono andato neanche in Assessorato Agricoltura, sono andata al Consorzio di bonifica, sono andato al Consorzio di bonifica perché io lo sapevo, sapevo che il mio problema principale, di accettando la carica di assessore all'agricoltura e sviluppo rurale sarebbe stato il Consorzio di Bonifica e il relativo tributo. Quindi io la Saint lo sento, la sento, lo sento il peso e la responsabilità di tutti quanti però io mi devo diciamo, debbo dire le cose come stanno e soprattutto non non amo prendere in giro gli interlocutori, sono sicuro però che.
O all'arrivo di una soluzione, anche interessando l'intero Consiglio, perché arriverò, arriverà il momento in cui interesserò l'intero Consiglio.
Sono sicuro di A A che troverò solo alleati che porti a una soluzione che va nella direzione di.
Ecco cancellare 10 anni di storia non positiva per l'agricoltura pugliese, è quello è un pezzo, mi limito a 10 anni, in realtà dovrei arrivare dal 2003, però già hanno fatto già nel 2010 90 milioni con l'Assessore con l'assessore Stefano Ministro Fitto riuscirono a trovare una soluzione per una parte poi ovviamente è ritornata. Perché poi che cosa è successo? Siamo andati avanti senza dare una soluzione strutturata con quello che poi è giusto anche.
Pre far.
Evidenziare il quello che si sta facendo perché quello che sta facendo e quello che è partito, da quando si è istituito il Consorzio unico, e, per fortuna, da quando c'è un commissario che interviene sulle questioni poi non tutti, abbiamo la bacchetta magica, io non ce l'ho, la bacchetta magica però,
Io voglio mettermi nelle condizioni di raggiungere un obiettivo che serve alla collettività, questo e quindi vi disturberò io vi chiederò di venirmi a trovare per capire, per trovare anche dal punto di vista giuridico, perché a me servirà anche dal punto di vista giuridico forme di anche attraverso il Governo per un intervento straordinario purtroppo è chiaro che ad oggi io oggi devo necessariamente uno lavorare sul Consorzio per far andare avanti quel tipo di attività fondamentali per gli agricoltori pugliesi perché quella pulizia è fondamentale.
Per l'agricoltura e per gli agricoltori è necessario risanare tutto la situazione economica del consorzio e lo sta facendo il tutta la struttura del con del Consorzio attraverso.
Un risanamento dei debiti, io non vi dico neanche che cosa c'era.
Enel costi con il console, no con il Consorzio con chi ci dà l'acqua Acque del Sud e per fortuna ci sono e per fortuna ci sono le buone, le buone interlocuzioni.
Sì, sì, per fortuna ci sono, ora ci siamo muniti l'ho portato l'altro giorno, in Giunta il Piano delle performance del Consorzio dove io giù valuterò anche le performance e quindi i soldi a chi dirige sugli la pulizia dei canali vi rendete conto da dove eravamo partiti a dove vogliamo andare quella è la direzione, perché ritengo come il Consorzio di Capitanata, dove il 97% dei contribuenti pagano un attimo però io sono andato a vederlo, perché mi volevo render conto e sono andata a vedere come funziona.
Oltre 300 dipendenti, oltre 300 dipendenti, una struttura anche di perché per fare il piano di bonifica ci siamo dei tecnici per fare dei piani di classifica anziché ricorrere all'esterno e quindi mi costa di più io se ho i fuori gli funzionari ma lo faccio io e me lo faccio perbene vi invito a venire a vedere la struttura è una struttura che qualcosa sta arrivando.
Ma che non siamo ancora nelle condizioni di poter avere come personale all'interno perché noi non abbiamo ancora le condizioni economiche e infatti chiederò al Consorzio di Capitanata magari di collaborare per darci una mano con a costo zero per fare anche la parte tecnica al Consorzio di Bonifica del centro sud. Ci vorrà tempo per fare le cose, ma le abbiamo avviate io. L'obiettivo principale sarà quello di trovare una soluzione, anche perché siamo arrivati. Si sta per discutere anche il Piano olivicolo e in questo inserito guardate è pubblico, poi, magari attraverso le associazioni. Non mi ricordo che articolo era era uno degli articoli su questa è l'unica cosa che mi sono dimenticato, ma la faccio arrivare al al Presidente del Piano olivicolo e reinserito. Stiamo parlando dei 300 milioni che arriveranno nel colti nel coltiva Italia. Nel Piano olivicolo era inserita tra le cose da fare un tema proposto proprio delle associazioni di categoria.
Del tributo 630 e quindi stralciare idee i 10 anni fino al agli all'avvio del Consorzio unico. Quindi questo è un tema di interlocuzione costante che magari poi troveremo la formula se sarà il commissario Xylella, sul quale ho dato la piena disponibilità e potrà avere,
Ah poteri speciali se inserire lì dentro quote, parti di perché arrivare con sulle Agenzia delle Entrate, ciò non posso intervenire. Io soltanto deve intervenire il Ministero dell'economia. Questa è la vera questione vera, perché se io sospendo sospendo soltanto all'Agenzia delle a, non sospendo all'Agenzia delle entrate che è già avvenuta, con un pignoramento che è venuta no, ma non solo il coraggio, ma serve, ma serve pure la norma che mi deve che deve tutelarci.
È giusto.
E non ha annullato i ruoli, ha sospeso a sospesa, Antonicelli, ha sospeso purtroppo detto.
Accentuata e ce l'ho qua e ce l'ho qua detto questo, detto questo, io ho.
Se siete d'accordo, diciamo posso anche su perché io capisco che non c'è stato uno che mi ha chiesto che interventi sono stati fatti, perché ovviamente il tema principale è un altro, io quindi, se voi siete d'accordo.
O se volete, ma però credo che non sia neanche non serva, io ve li lascio perché serve più che altro ai colleghi Consiglieri, Presidente, il lavoro che è stato fatto su gli interventi fatti provincia per provincia.
Ah, scusate, diciamo territorio, distretto per distretto, ma sul tema che voi sottoponete su questo dobbiamo avere un approfondimento normativo e anche di risorse, diciamoci la verità, avete capito che sono stati tagli e chiusi dei bandi, abbiamo una situazione anche.
Sanità da verificare. C'è una situazione di verifica totale anche delle risorse e in più c'è un collegamento con il Governo col quale capiamo se nell'ambito del piano di olivicolo riusciamo a inserire una norma che ci permetta di aiutarci in questo mettendo ognuno nella propria parte, perché non serve a me risolverlo, ma non significa che il sospendo a voi e non dei soldi al Consorzio, perché la cosa che li devo dare comunque i soldi, insomma,
Muoiano più comoda.
Nuove disposizioni, estesi anche a mezzanotte. Veniamo da lei, ci giriamo politecnici evolvere e troveremo il dubbio, quindi noi siamo pronti, va bene. Ah, ah, però è stato chiaro, scusate, colgo l'Assessore è stato chiaro, ha detto, è una soluzione che io mi impegno a trovare in collaborazione per o con qualcun altro che evidentemente non è nella sua disponibilità. Va bene, per come lo conosco io, lui prende l'impegno al quale non ha ovviamente fatto. Questo vale anche per il collega Scalera, che deve aiutarmi in una soluzione. Rappresenta un partito che anche al Governo nazionale e più siamo a Vo a perorare una causa che riguarda l'intera Puglia, la Regione Puglia. Vi assicuro che farà la sua parte, mettendo anche risorse, se troviamo la soluzione giuridica per intervenire.
Su questo lo dico all'ho dichiarato e lo ha dichiarato non soltanto oggi anche in passato e ritengo che sia.
Ora non sappiamo 0 1 quello che sarà, dopodiché bisogna ripartire perché U voi non meritate di continuare a girare in questo modo perché meritate che di avere rispetto, ma anche le istituzioni che si impegnò per garantire rispetto meritano, di.
Essere aiutati a lavorare per il bene dei pugliesi. Grazie.
Grazie.
La Commissione possa essere a questo punto non lo so.
Io prego collega spirale.
Sì, io ho preso atto di questa Commissione un po' voglio dire.
Un po' partecipata.
Però alla fine mi Assessore il. Il problema che si è posto è questo, se il tributo deve essere pagato solo in presenza di atti e azioni che sono fatte di bonifica fatte sul territorio laddove sui terreni non sono state fatte e che cosa deve fare? Deve impugnare la cartella esattoriale è procedere o perché su questo non siamo intervenuti e non abbiamo spiegato la situazione. Poi, tra l'altro, c'è da precisare che il, non tutte le Province io leggo dal dalle slide che si sono susseguite, che sono interessate dal Consorzio, cinque province su cinque, ma non mi sembra che sia così, perché da quello che è emerso anche durante i Consigli regionali che si sono svolti nel nella Capitanata, questo problema non è e non è stato sollevato nella stessa maniera con la quale è stato sollevato nelle province che attengono al Consorzio unico di bonifica. Quindi il problema che oggi si pone e le risposte che dobbiamo dare. Cosa dobbiamo rispondere a tutti quegli agricoltori che ci dicono che nei loro terreni non sono state fatte opere mai opere di bonifica,
Collega, Minerva, prego io.
Ho Presidente, diciamo, potevo anche non intervenire perché l'assessore ha fatto veramente un un intervento che teneva dentro tutt'oggi lo ha detto Presidente, erano audizione, non c'era da prendere decisioni, ma a me dispiace che voi, chi insomma e butta la pietra nello stagno poi se ne vada la discussione, perché altro da fare? Io sono rimasto fino alla fine per ascoltare tutti e per poter dire la mia, perché mi dispiace che qualcuno giochi al metterci l'1 con gli uni contro gli altri, come se questa maggioranza o se io non fossi disponibile a provare a trovare una soluzione per per gli agricoltori, per i proprietari terrieri, per chi ha un terreno e paga un tributo e per anni non ha visto.
Non ha visto il il lavoro fatto di bonifica. Io consigliere, Scalera sono uno di quelli che in campagna elettorale non ha detto che il tributo andava sospeso, perché sappiamo che questo deriva adotti un tributo che deriva da una norma nazionale, ma sono uno di quelli che ha detto conoscendo il territorio e guardando in faccia i rappresentanti degli agricoltori, che assurdo pagare un tributo se un lavoro non viene fatto, che è assurdo che i canali non vengono puliti per anni, che è assurdo che ci sono comuni che non hanno dei riti, ha aderito ai piani prima di bonifica.
Ah e poi di bacino, e poi tutta la serie di pianificazione che l'Assessore sta portando avanti e si trovano a terreni con i canali a 50 chilometri e loro che pagano il tributo. Rispetto a questo siamo tutti d'accordo che va messo ordine rispetto a questi. Siamo tutti d'accordo che chi non ha un terreno che sta in un territorio in cui è stata fatta una bonifica o se i lavori non vengono fatti, diciamo bisogna trovare una soluzione per non farli, per non fargli pagare, non bisogna decidere. Oggi l'assessore si è insediato da neanche 60 giorni,
È stato nominato il Presidente Tutolo alla Seconda Commissione ha voluto confrontare un convocare e un confronto su questo. Il lavoro che sta facendo il Commissario è sotto gli occhi di tutti, è abbastanza, non è abbastanza, si può fare di più, ma è come dire lodevole il fatto che c'è una testimonianze. Finalmente vediamo le ruspe sui canali, finalmente abbiamo visto i canali puliti. Finalmente abbiamo visto che stranamente, alcune bocchette dell'acqua non perdono più che l'acqua non viene erogata e come dire data abusivamente e a chi sta vicino alle bocchette, perché finalmente si fa un controllo di questo tipo, ma siamo anche noi disponibili a capire come si può trovare una soluzione per non far pagare chi ha pagato ingiustamente. Dobbiamo trovarla tutti insieme assessore. Ti ringrazio per la disponibilità che hai dato a sedersi con gli uffici e provare a dare un'indicazione di questo tipo perché, come avete detto voi della.
Dell'Alleanza Verde.
E c'è bisogno di responsabilità, ma la responsabilità sta anche non fare soltanto i populisti, cioè non dire noi voi voi dovete sospendere il tributo e poi scappare, ma c'è assumersi la responsabilità delle cose che possiamo fare e se la legge ci permetterà non solo di sospendere ma anche di non far pagare chi ingiustamente ha pagato in questi anni, noi, se io sarò il primo ad alzare la mano in Consiglio regionale per per rimettere ordine ad una questione che diciamo da anni, ha visto sicuramente lo Stato inteso come Ente e in generale non alleato dei dei cittadini, perché io sono stato anch'io Sindaco.
Veniamo tutti diciamo, o da da metodi politici che hanno a che fare con la alla ricerca del voto. Persone del persona qua non c'è parlamentari eletti in listini, c'è consigliere regionali votati dalla gente e siccome sono della ditta e sappiamo che quando una persona viene piangendo, che non ha i soldi per pagare un tributo ingiusto o c'è la necessità di dargli una risposta, ma nella nostra responsabilità, cioè la necessità di dare una risposta vera e di prenderci Assessore anche un giorno in più, se c'è la necessità di prendersi un giorno in più per dare una risposta e vi assicuro che anche noi siamo dalla vostra parte, ma proviamo a trovare la giusta soluzione insieme per non dare risposte soltanto diciamo populiste, ma con attività concrete e atti concreti. Dimostrare che il Consorzio di Bonifica ha ragione di esistere. Se fa i lavori, si pulisce, Canalis porta avanti le bonifiche e.
Che soprattutto quel tributo non deve essere pagato da chi lo ha un terreno che non insiste in un territorio di bonifica e da chi non ha visto i lavori per tanti anni fa.
Grazie Presidente, io avevo deciso, vi devo dire la verità di non polemizzare è misto, auto, violentando, perché non voglio fare polemiche in in questa Assise, ma io mi voglio mantenere calmo, ma vi devo dire accolgo innanzitutto con con piacere e con rispetto le parole dette dal Presidente Paolicelli e capisco anche dalla sede dell'assessore Paolicelli, per me era Preside il Preside siccome siamo stati nella nella passata legislatura insieme, quindi mi mi è più facile dire, Presidente, ma dico assessore, ma è di auspicio, Presidente, di di regioni dopo De Caro visto che.
Fate, visto che c'è un'alternanza in questa Regione, quindi Emiliano, De Caro De Caro Paolicelli.
1 ed come augurio e quindi prendo atto, io sarò e verrò in Assessorato a discutere, così come ho fatto nelle passate Commissioni e anche in questa per il tributo 630 per precisare che nessuno ha chiesto l'annullamento del tributo 630 ma è stata chiesta una se una sospensione perché oggi il mondo agricolo che versa in condizioni da canna del gas perché oggi chi è agricoltore sui territori.
Sta sono degli eroi della terra, non Agricoltura e lui li ho sempre definito dalla terra perché stanno portando avanti le loro aziende con enormi sacrifici, e poi ci devono vedere alle case arrivare cartelle esattoriali, blocco dei mezzi, blocco dei conti correnti, io credo che noi, che abbiamo il dovere di legiferare, dobbiamo fare leggi in funzione di un mondo che oggi non ci chiede elemosina né, ma ci chiede rispetto e ci chiede di non essere versato come siccome lo stiamo versando, anzi lo state perché noi facciamo parte della opposizione di questa di questa Giunta, quindi io so della tua bontà delle tue parole e io sarò con te a discutere di questo tributo ma, detto questo, voglio rispondere anche al collega.
Minerva.
Che ogni ogni intervento di ci ha fatto il Sindaco fa Sindaco non è che significa che uno che ha fatto il Sindaco è migliore degli altri noi, mentre tu facevi il Sindaco, noi facevamo i legislatori in questa assise è in barba a quello che è il BUR regionale del numero 38 del 13. Tra il 2012 arrivano cartelle esattoriali anche a chi non li deve avere e mi riferisco all'articolo 19 immobili serviti da pubblica fognatura non devono avere cartelle in per questi, non solo hanno da pagare il tributo, ma gli stanno bloccando anche i mezzi per andare a lavorare. Se questo per voi è amministrare, mi viene subito un dubbio. Una pausa.
No, non l'ha interrotta e desidero non essere interrotto collegano allora la mia paura è che questa questo ventennio gestito dal centrosinistra pugliese, che ha distrutto la sanità, oggi vuole distruggere anche il comparto agricolo. Perché nascondere la testa sotto la sabbia rispetto a questi temi, a questi argomenti, quando tutto il mondo non solo agricolo, ma anche sindacale di categoria, vi dice sospendiamo, capiamo come dobbiamo muoverci e siamo, io credo che oggi in questa Assise tutti quanti hanno detto che ci sediamo intorno a un tavolo e troviamo una soluzione che vada in funzione di questo comparto, nessuno vuole fare il braccio di ferro o vuole o vuole fare il populista. A me soprattutto non mi appartiene come cultura, non l'ho mai fatto. Appartengo a una cultura completamente diversa. Il mio mondo non ha mai fatto.
Azioni da populista, ma anzi da moderato quale sono io sono per sederci intorno a un tavolo e trovare soluzioni. E l'altra accusa che si è che che mi sono accorto in in questo in questa assise che.
Tutto ciò che è stato detto in campagna elettorale dal PD è scritto nel programma oggi è stato smentito, o è stata una promessa elettorale che non serve né alla Puglia, né ai pugliesi e né al comparto agricolo, allora, su queste cose, quando dobbiamo aprire la bocca documentiamo c c'è un programma e lo state disattendendo perché il programma del PD che a voi che voi avete presentato agli agli elettori oggi lo avete dal mio punto di vista disatteso.
Perché quelle cose che voi avete scritto e avete preso i voti da dai cittadini per poter governare questa Regione oggi non solo avete disatteso, lo avete scippato il voto ai cittadini così come state scippando i soldi del tributo 630, perché per me è uno scippo fatto al comparto agricolo chiudo dicendo al Presidente all'Assessore,
Paolicelli, che io sarò con lui per collaborare e per trovare soluzioni che il mondo agricolo o vuole, ha bisogno di avere e deve avere. Ha il dovere di dare di di averlo, perché questo comparto in questi ultimi anni è stato messo da parte. Grazie, Presidente, Presidente, era il fatto personale si dispiaccia quando dicono che ho fatto il sindaco. Non lo dico perché penso di essere migliori degli altri, ma per dire che, siccome non c'ero in questa legislatura, so quali sono i problemi delle persone, perché quando fai il Sindaco, stai oggi stai ogni giorno in trincea e io non parlo degli altri, sto parlando di me e conosco i problemi e quando poi il Sindaco dice la verità alle persone tipo che i tributi intanto si pagano, no che non si pagano, come diceva qualche consigliere regionale, e poi arrivano le cartelle alle persone. Prima di tutto non lo so, sto parlando in generale, se si sente offeso, non è colpa mia bene, non sto dicendo in generale, Presidente, quando dicono che io conosco.
Perché nessun programma l'abbiamo previsto. Il Presidente che mi ritenevo soddisfatto su come abbiamo scritto.
Ha comportato l'intemperanza di di di no che fa sempre con me questo codice che in campagna elettorale.
Dice di non toccarlo perché non lo devi fare nome e cognome devi farlo non perlopiù allora.
Scusatemi, visto che questo io però, se lo si è rotto, Presidente e lo sono perché nessuno.
Spero di non essere interrotti perché devo interrompere, perché su queste cose, su queste cose bisogna dire la verità, la verità bisogna giocando. Peggio, lei sta giocando, il PD ha detto delle cose chiare nel programma, lei forse non ha neanche ascoltato le cose che ho detto e l'ho letto, e allora non ho ascoltato le cose che ho detto. Se non hai letto quello che questa legge non avevo scritto con la no, il cliente non ho scippato i voti a nessuno perché le persone votano liberamente, hanno sorpreso quattro volte gotica Puglia. Ci sarà un buon Dio quale qualsiasi paragone col Ministro uno di pieni, quindi prima di tutto dal suo, prendendo in giro di cambiare il tributo visto in giro, visto che sta dicendo che è colpa della Regione, perché abbiamo detto sempre la verità e tu stai prendendo in giro la gente oggi, quando lei per me economia, perché sto prendendo in giro tutti quanti, poiché io stai perdendo tre volte i voti di Checco antiche pronto per mettere lì, ho preso tre più due.
Io sono Sindaco, noi abbiamo fatto i legislatori a dare perché abbiamo solo il peso ai voti, lei, poiché abbiamo un bene comune, lei ha detto che abbiamo scippato i voti e gli ho detto che io ho preso 31.000 voti erano circa 2.1 e lo so perché le persone hanno votato liberamente, hanno votato sotto quello non è scippare, so siamo stati più convincente, succede tipo sottoscritti e non sapere che dire se è tornato a parlare di sanità quando non c'entra niente la sanità, lo avete rifugi. La sanità è un suo punto di vista, è un suo punto di vista di distruzione e un suo punto di vista stiamo parlando. Non solo è un dato il programma, lo abbiamo le attiene ai malati oncologici, quello che abbiamo scritto liste d'attesa, Assessore, cosa sta succedendo, dovete chiudere gli ospedali, finitela.
Assessore una persona seria.
La serietà dell'assistito.
Però la dovete finire ogni sempre le stesse cose e prendere in giro i cittadini, noi li prendiamo in giro i cittadini, Consigliere, scusate, vinceranno i cittadini come hanno valutato una sua collega Minerva, c'è il collega che pazientemente ha ascoltato la vostra discussione e aveva chiesto di intervenire, io distrattamente distrattamente, non glielo chiedo scusa e ringrazio tutti i presenti per la loro partecipazione e ringrazio il Presidente per l'opportuna convocazione e ringrazio l'Assessore per la relazione. Io mi sento solo di dire in modo molto breve che quel problema economico, ma anche di fiducia, perché quando i cittadini pagano un tributo a cui non corrisponde un servizio reale, viene minata anche la fiducia verso quelle istituzioni. Ho sentito che ci sono stati tantissimi incontri e.
Noi qui non siamo venuti a dire ciò che è stato detto dalla maggioranza. Noi abbiamo semplicemente portato la voce degli agricoltori e dei cittadini che chiedono la sospensione rispetto a servizi non resi, perché.
È chiaro che, se ci sono dei problemi di gestione che si stanno affrontando, però, questo è il cittadino che contribuisce, non non interessa. Questi sono problemi di chi chiede il pagamento del tributo ed è chiaro che, come è stato detto, la trasparenza nella gestione dei fondi, la manutenzione regolare delle opere idrauliche e una comunicazione chiara. Questo serve a recuperare questo rapporto di fiducia. Allora noi non abbiamo chiesto la sospensione, abbiamo chiesto di servizio, abbiamo chiesto la sospensione fino a quando non ci saranno i servizi, perché al contrario la conclusione di questa riunione, oggi quale continuate a pagare, nonostante per quel tributo voi non Ave avrete i servizi continuate a pagare, nonostante la Regione Puglia non vi darà servizi e voglio sottolineare la differenza tra una tassa, un tributo a un tributo corrisponde uno specifico servizio. Allora chiedere a questi cittadini di continuare a pagare senza dare il servizio per il quale questo contributo viene richiesto vuol dire sì, chiedere il pizzo perché non c'è nessuna opera, nessun servizio.
Corrisposto a fronte di questo pagamento comunque Assessore,
Riteniamo che lei abbia ben chiaro, come ha sottolineato, che sia una priorità, lavoriamoci aggiorni, prego il Presidente anche di circola, circola rizzare a tutti i Consiglieri quello che è il report che è stato lasciato all'Ufficio di Presidenza grazie a tutti.
