Invito i colleghi.
Consiglieri a prendere posto, e.
Iniziamo con l'audizione.
Per quanto riguarda i problemi relativi, so chiesto c'è anche con nota formale dal Comitato delle idonei per le graduatorie relative.
Agli idonei dalle categorie B, C e D della Regione Puglia, ovviamente.
Lo dico ai colleghi componenti della Commissione.
Abbiamo preso questa sala perché poi rammento che tra mezz'ora inizieremo la seduta congiunta con i componenti della Terza Commissione.
E quindi, non essendoci per le audizioni neanche il problema del numero legale, chiedo formalmente quindi di iniziare questa discussione.
Rispetto al ai richiedenti provando per.
Un'economia dei lavori, a concentrare gli interventi in pochissimi interventi e soprattutto chiedo cortesemente di stare da questo momento entro un quarto d'ora, entro 15 minuti con gli interventi, quindi lascio la parola ad eventuali portavoce, all'eventuale, portavoce o più di un portavoce del del Comitato delle idonee,
Chi deve intervenire?
Per il microfono, come facciamo dovete, si deve avvicinare, avvicinarsi ad un microfono e pigiare il tasto microfono, così registriamo l'intervento.
È con noi il capo dipartimento, tra le altre cose il dottor Ciro Imperio, quale poi sarà data la parola.
Prego.
Date nome e cognome, prima del dell'avvio del dell'intervento.
Buongiorno, saluto il collega Scalera.
Biagio d'Addabbo sono parlo a nome del comitato idonei della Regione Puglia, io sono solo. Ringrazio il presidente della Commissione per averci dato questa possibilità di esprimere le nostre considerazioni sul sullo stato dei della graduatoria dei concorsi della Regione Puglia. Per le categorie B, C e D. Il nostro intervento nasce dall'esigenza di avere chiarezza normativa e per ottenere una corretta valorizzazione delle graduatorie concorsuali vigenti. Poniamo alla vostra attenzione una serie di punti che riteniamo fondamentali. Il primo è quello di avere un quadro della validità di tutte le graduatorie alla luce dell'articolo 3 della legge regionale numero 15 del 29 settembre 2025 e prima di spiegare questo punto, è necessario fare un passo indietro. E alla legge numero 27 del 2024.
La quale ha prorogato tutte le scadenze dei concorsi pubblici per l'assunzione a tempo indeterminato della Regione e gli enti strumentali, agenzie regionali e aziende del servizio sanitario nazionale, questa norma, quindi, ha prorogato la queste graduatorie di un anno successivamente, poiché questa norma è stata emanata a ottobre del 2024, si è reso necessario da parte del legislatore regionale disporre una nuova norma di interpretazione con.
La legge regionale 42 del 2024 e che all'articolo 178.
Chiarisce che questa questa proroga riguarda tutte le graduatorie in in vigore dal 1 gennaio 2024 al 31 12 2024.
E questo articolo si compone di due commi e al secondo comma.
Questa norma stabilisce che.
Il la questa, la proroga prevista dalla legge numero 27 del 2024, si applica anche alle graduatorie in scadenza.
Nell'anno 2025, quindi, ritornando alla legge all'arte e all'articolo 3 della legge numero 15 del 2025,
La stessa.
Proroga di.
Dispone che la legge numero 27 dell'anno 2024, che per prorogava di un anno le graduatorie, si si applichi anche alle Grotteria in scadenza nell'anno 2026. Quello che noi chiediamo, diciamo a gran voce con urgenza, è la.
Come anche è avvenuto in passato e lo è l'adozione di una di una norma di interpretazione autentica che chiarisca l'ambito di applicazione dell'articolo 3 della legge regionale numero 15 del 2025, con la quale evidentemente il legislatore ha inteso di fatto prorogare tutte le graduatorie che scadono nel 2026 quindi quindi tutte le graduatorie quindi sia quelle che scadevano per la prima volta nel 2026 che anche quelli che scalavano scadranno nel 2026 per effetto delle proroghe già concesse.
Noi auspichiamo un intervento urgente e quindi di l'emanazione urgente di questa norma di interpretazione autentica che supporti il il, il lavoro del degli uffici del personale e concludo ringrazio e cedo la parola al mio collega di comitato.
Grazie.
Prego il collega del Comitato di intervenire, così poi successivamente diamo la parola al giorno al sì, un secondo soltanto, diamo poi la parola al dottor Ciro Imperio vedo anche il collega Scalera che.
Pur non componente della Commissione, sicuramente poi vorrà, diciamo, dire qualcosa rispetto a questo articolo oggetto di tante discussioni. Prego grazie grazie buongiorno a tutti i presenti in Aula. Mi presento sono il dottor Martini Francesco e parlo come rappresentante del comitato idonei del concorso della Regione Puglia per tutte le graduatorie BCE di il secondo tema che si voleva affrontare oggi e la necessità di avere chiarimenti dagli uffici competenti sullo stato dell'arte degli ultimi scorrimenti e le prospettive relative all'attuazione del vigente PIAO, cercando anche di sapere eventualmente le tempistiche del nuovo cercando di avere contezza di quali profili saranno oggetto di scorrimento e le tempistiche, unitamente ad una panoramica circa l'utilizzo delle graduatorie da parte di altre amministrazioni tra quanti già assunti e quanti ancora da assumere vagante, magari mediante nuove richieste di convenzione. Il Comitato chiede di tenere in considerazione la disposizione prevista dall'articolo 19 del decreto legislativo 33 del 2013, che sancisce l'obbligatorietà da parte della pubblica amministrazione della pubblica amministrazione che ha espletato il concorso di pubblicare l'ultimo aggiornamento dello scorrimento. In riferimento all'ultima posizione raggiunta dopo la rettifica e conseguentemente l'indicazione dei candidati idonei individuati in ordine di categoria, ci permettiamo di farvi notare che l'articolo 3, comma 1, lettera d del decreto legislativo 14 marzo 25 numero 25, il decreto PA 2022 mila 25,
Ha modificato l'articolo 35 del decreto legislativo 165 del 30 marzo 2001, introducendo un nuovo comma che è il 5 sexies, il quale recita che la graduatoria si intende utilmente scorsa quando, entro il limite temporale di validità, l'amministrazione titolare individua o cede ad amministrazioni terze candidati idonei e individuati in ordine di graduatoria per la successiva convocazione da parte dell'Amministrazione a nulla rilevando il momento della stipulazione del contratto di assunzione. Pertanto, si evince da questo estratto che è il momento della stipulazione del contratto individuale di lavoro. Non rileva ai fini della validità dello stesso della graduatoria, essendo sufficiente che, anteriormente alla scadenza della stessa, l'Amministrazione abbia adottato un atto formale di individuazione degli idonei sia in caratteri numerici che nominativi. A fronte delle disposizioni suddette, il Comitato ritiene assolutamente necessario. È imprescindibile superare l'attuale modalità episodica di assunzioni basate su determine dirigenziali e messi in risposta alle esigenze numeriche dei singoli dipartimenti in favore di una pianificazione attraverso l'emanazione di un atto formale di individuazione degli idonei che saranno di certo assunti o utilizzati presso altre pubbliche amministrazioni sin da ora fino alla scadenza di validità delle graduatorie e riepilogativo di tutti i profili distinti per categoria B, C e D, così come previsto dal decreto PO 2025. A tal fine, il Comitato che rappresento, consapevoli che la legge ha reso facoltativa l'indicazione nominativa rispetto a quella numerica, chiede alla Regione Puglia di esercitare tale facoltà. Secondo noi, l'adozione del criterio nominativo dell'atto e l'unico strumento in grado di garantire trasparenza assoluta e piena valorizzazione delle graduatorie concorsuali, evitando che ritardi meramente procedurali o ostacoli organizzativi, si traducono in un pregiudizio per i candidati utilmente collocati che vivono ancora tuttora in uno stato di incertezza. L'ultimo punto che il Comitato chiede alla presente Commissione è quello di avere chiarezza sulla sospensione di alcuni atti relative alle ultime assunzioni e sul rispetto della legge regionale. 24 del 2023, che obbliga gli enti strumentali agenzie ad attingere prioritariamente dalle graduatorie regionali dirigenti.
Confidiamo naturalmente nel vostro supporto e restiamo sempre a disposizione la ringrazio dell'attenzione e passo la parola alla mia collega.
Grazie.
Noi abbiamo avuto sei richieste di intervento, ripeto, purtroppo abbiamo per per economia dei lavori, non abbiamo tempo infinito, quindi pregherei il terzo intervento e poi cortesemente chiederei agli altri tre che si erano segnati per poter intervenire rilasciare, anche perché il quadro già incomincia ad essere abbastanza chiaro oltre il documento che avete già mandato dopo l'intervento della della dottoressa, che si è prenotata per parlare la Sciarelli interventi ai consiglieri e al dottor Imperio che qui rappresenta l'Assessorato. Grazie, prego, grazie Presidente, e ringrazio tutti voi per averci dato la possibilità di sederci a questo. A questo tavolo. Sono Vittoria, De Caro rappresentante del comitato idonei Categoria C. Vi ruberò solo alcuni minuti per porvi tre domande. Se ci sarà la possibilità, come hai fatto per il NOE, di coprire le dimissioni di categoria C.
Confermate che le 89 unità previste per lo scorrimento da PIAO categoria C, L 48 come categoria B, siano quelle da PIAO 2024. Terzo punto, alla luce dello scorrimento da PIAO 2024 già fatto per l'ID, ora si ripartirà dagli scorrimenti categoria C quando è prevista la data della ripartenza degli scorrimenti. Ovviamente vi chiediamo se è possibile, come abbiamo già fatto in precedenza, avere le unità suddivise per Dipartimento per categoria.
Grazie, grazie dottoressa.
Aveva chiesto di intervenire il collega Rovito e poi il collega Pagano, collega Romito, prego.
Sì, Presidente, io innanzitutto tengo a ringraziare.
Ciro Imperio, perché, da che occupa questo ruolo, si è occupato sempre in maniera assai qualificata di questa vicenda e io dico anche rappresentando la categoria dei consiglieri regionali, spesso sopperendo alle mancanze anche lessicali e normative dei Consiglieri regionali, perché per i colleghi nuovi, cioè quelli che si sono insediati in questa legislatura il tema sostanzialmente di fondo è che sulla indeterminatezza della norma si chiede in realtà agli uffici di svolgere un ruolo che sarebbe stato proprio della politica.
È la politica che dovrebbe chiarire il tono lessicale di una disposizione normativa, si chiede invece che questo venga fatto dagli uffici cosa, secondo me, che è assolutamente scomposta, non da parte del comitato, ma da parte della politica che avrebbe dovuto chiarire meglio ove necessario le norme che si intendono non chiare e questo è il primo punto. Quindi, il primo punto è che siamo arrivati a, siamo all'inizio di questa legislatura, va detto grazie a chi, dal punto di vista tecnico, si è occupato e preoccupato anche di sopperire alle mancanze che quest'Aula ha prodotto. Grazie cinema, dottor Imperio numero 2. Io continuerò a seguire perché dovrò allontanarmi.
Continuerò a seguire lo streaming perché voglio ascoltare gli uffici, il dottor Imperio, per chiarire, è, diciamo fare un rendiconto complessivo di questa vicenda perché, ripeto, ci sono dei colleghi che si sono insediate in questa legislatura e che non hanno lo storico di quello che è accaduto, quindi io agli uffici vorrei fare delle domande. La prima domanda possiamo riuscì, possiamo fare una rendicontazione, Antonio una rendicontazione.
Complessiva dei concorsi. C'è come, come si suol dire, ab origine da che concorsi siamo partiti, quindi quale annualità e per quali graduatorie e dove siamo arrivati, sia in ordine al ai posti che erano inizialmente stati messi a bando. Quando sono stati banditi concorsi, sia AIPO, diciamo alle graduatorie così come sono state consumate sic stantibus rebus fino ad oggi. Quindi, per la chiarezza di tutti, facciamo una prima rendicontazione da dove siamo partiti e dove siamo arrivati. Questo così ci diciamo anche ai nuovi colleghi hanno la possibilità, l'opportunità di comprendere qual è lo stato delle cose e questa è la prima richiesta che faccio agli uffici al dottor Imperio. La seconda richiesta è finalizzata a comprendere qual è oggi, sempre mentre stiamo parlando, la natura della richiesta e della necessità assunzionale del nostro Ente di Regione Puglia, cioè quant'è il nostro fabbisogno e, rispetto a questo fabbisogno.
Quali sono, da un punto di vista temporale, gli ultimi concorsi banditi.
Sempre per avere una cronistoria di quello che è accaduto, punto numero 3 e questo invece, diciamo, è una un'osservazione, Presidente, che secondo me dovremmo fare a latere di questa Commissione per capire qual è in questo momento la intenzione del legislatore regionale rispetto alle norme di cui abbiamo parlato ci conosciamo per tante sedute di Commissione proprio per evitare che si ricominci esattamente come avevamo finito cioè con le richieste di audizioni il comitato idonei che dice una cosa,
Il legislatore regionale, che non ne dice affatto gli uffici che non compra, cioè per fare una, come posso dire, panoramica definitiva di questa vicenda, io credo che occorra partire dagli origine anche perché io ricordo a me stesso e qui ciò ho accanto a me il collega Scalera che si è occupato di questa vicenda ricordo a me stesso che è evidente che esistono dei diritti dei, che che hanno rivendicato a più riprese nei comitati e nelle sedi e nelle modalità opportune dei comitati delle idonei, ci sono anche medesimi diritti da parte di chi ai concorsi illo tempore non ha partecipato e che magari aspetta che Regione Puglia possa bandire nuovi concorsi.
Per chi all'epoca non aveva maturato alcun requisito e oggi li ha maturati. Quindi io dico che per la chiarezza di tutti, perché non è neanche giusto tenere tanti cittadini che hanno sostenuto delle prove costantemente appesi sotto questa spada di Damocle della della capacità o della volontà politica di produrre scorrimenti, io credo che non si inc per come si sta comportando oggi la politica regionale, parlo di tutto il Consiglio regionale, noi non stiamo dando risposte né a chi rivendica con le modalità e nei termini legittimi delle proprie posizioni rispetto a concorsi già espletati e l'abbiamo detto fino ad oggi tante volte sia, non stiamo dando risposte né sotto il profilo della certezza né sotto il profilo della prospettiva. A chi aspetta i nuovi concorsi.
Quindi io credo che si debba uscire da questo misunderstanding perché non stiamo facendo né un una, una, una buona opera di legislatori nei confronti del comitato e di tutti quelli che rappresentano, né nei confronti di tutti gli altri, quindi io credo che il Consiglio regionale si debba assumere definitivamente le proprie responsabilità rispetto a quello che ha fatto in passato ed è un dato imprescindibile agenzie.
Ah, aziende regionali, eccetera, eccetera, sia rispetto a quello che bisogna fare nel futuro, perché altrimenti continueremo ad avere loro che chiedono audizioni, staremo in altre due anni un altro anime, non so quante altre audizioni consumeremo senza dare delle risposte definitive e senza risolvere alla radice questo problema, quindi questa è la grande importazione, Presidente che io chiedo agli uffici che hanno fin dall'inizio ho curato questa vicenda dico in modo meritorio è assolutamente fuori qualificato.
Grazie collega Romito, cioè.
Semplicemente però per ricordare anche ai tanti idonei che ci ascoltano che il Consiglio regionale si è insediato da pochissimo oggi è la prima seduta e Lenz diciamo al di là del dell'elezione del Presidente, questa è la prima volta che si riunisce formalmente questa Commissione, non a caso abbiamo inserito come primo punto all'ordine del giorno questo tema lo voglio dire per evitare diciamo polemiche per evitare anche comunicazioni diciamo che possono lasciare il sospetto di di qualcosa che vuole essere tenuto assolutamente pelato grazie collega Romito, do la parola al collega Pagano.
Grazie Presidente.
Ritengo doveroso associarci a quello che proponeva il consigliere Romito, anche perché l'assunto per cui serve conoscere per poter decidere sia valido, a prescindere dalle collocazioni politiche mi è mi corre l'obbligo peraltro anche per un dovere di chiarezza nei confronti degli auditi di.
Diciamo portarli a conoscenza che stiamo depositando una proposta di legge finalizzata a modificare ed integrare l'ambito applicativo della legge. 27 del 2024, che abbia due finalità specifiche, in primo luogo a dare proroga ex lege alle graduatorie regionali, ricomprendendo anche quelle finalizzate all'assunzione di personale a tempo determinato, questo anche al fine di dare continuità ai servizi essenziali che servizi pubblici essenziali che queste persone erogano e dall'altro, introducendo una disposizione di interpretazione autentica in ordine alla ulteriore proroga disposta dall'articolo 3 della legge regionale 15 del 2025, in cui si precisi che la stessa opera, anche con riferimento alle graduatorie, la cui efficacia sia stata già oggetto di proroga con la legge numero 27 del 2024 e ai sensi dell'articolo 178 della legge regionale 42 del 2024 o utilizzato non a caso i riferimenti normativi, perché immagino che loro abbiano bisogno di certezze e anche di posizionamento e allora bene accogliamo, diciamo, il punto di approfondimento proposto da Fabio Romito, dal consigliere Romito e preannunciamo. Sarebbe nostra intenzione anche sottoporla, laddove possibile, alla attenzione del Consiglio regionale che si terrà il 19 da quello che ci viene detto. Ovviamente riteniamo che questa possa essere semplicemente un modo per affrontare un'emergenza, dopodiché dobbiamo darci un orizzonte temporale che sia pianificatorio e all'interno della pianificazione. Vada anche a colpire quei ruoli che con maggiore urgenza hanno bisogno di avere stabilità, perché altrimenti decliniamo sempre parole al vento senza mai darle un costrutto che abbia un minimo di senso logico.
Grazie, consigliere, Pagano.
Cioè non ci sono altri colleghi Consiglieri che vogliono intervenire.
Do la parola al dottor Ciro Imperio.
Grazie Presidente.
Diciamo che già due dei commissari hanno in parte risposto a ciò che intendevo in qualche modo rappresentare, quindi questo mi dà l'occasione di essere anche un po' più sintetico, cercando di essere esaustivo, per far comprendere un po' quella che è stata la dinamica degli ultimi anni con riferimento alle procedure concorsuali e allo stato dell'arte, quindi la la questione principale e tra l'altro ha già anticipato il commissario Pagano che ci sarà la proposta di una interpretazione autentica tramite una norma ed era,
Diciamo anche la necessità rappresentata dal Comitato delle idonei, perché il la necessità era quella di ricomprendere anche le graduatorie non scadute già oggetto di proroga che era,
A quanto pare, il nodo principale riguardo alla ricostruzione di ciò che è accaduto negli ultimi anni con riguardo alle assunzioni.
Dei vincitori, ma anche di una notevole platea di idonei, è opportuno fare un riepilogo, perché questo fa comprendere come l'attività degli uffici, anche a beneficio dell'organizzazione regionale e a beneficio di riflesso del idonei, sia andata avanti senza soluzione di continuità,
Denuncio solo qualche numero per fare un quadro complessivo, poi accolgo ovviamente favorevolmente la richiesta fatta dai commissari di produrre un report che dia in qualche modo certezza a quello che cerchiamo quindi rappresentare sinteticamente, ma il più nel modo più esaustivo possibile noi siamo partiti nel 2022, dopo il periodo dell'emergenza sanitaria, a sbloccare procedure concorsuali che ovviamente erano state.
Inevitabilmente bloccate,
E abbiamo attivato ben 55 procedure concorsuali, queste 55 procedure concorsuali sono venute, hanno raggiunto la loro conclusione con l'approvazione delle graduatorie nel nel periodo intercorrente tra il 2024 e il 2026.
Parlo di termini ultimi di validità delle graduatorie, quindi, evidentemente le procedure si sono concluse nei due anni precedenti, queste procedure hanno portato.
Ah computare una platea di idonei pari a circa 8.000 unità di questi 8.000 unità, oltre 700 erano vincitori di concorso.
Ai vincitori di concorso in circa due anni si è aggiunta una platea.
Di oltre 500 unità assunte mediante scorrimento, quindi tutte le graduatorie.
Che insomma chi.
Più o meno sono state scorse e quindi siamo arrivati ad assumere all'attualità circa 1.200 unità di personale, quindi nel 1.200 unità comprendono circa 500 idonei, quindi con la platea è andata in qualche modo riducendosi.
Per assumere queste 1.200 unità abbiamo convocato oltre 2.400 persone da tutte le graduatorie, quindi da quella platea di 8.000 unità, che sono risultati vincitori e idonei.
Nelle varie procedure concorsuali ne abbiamo convocato i 2.400 circa, quindi questo è già un segnale, un'indicazione importante di quella che è stata l'attività degli uffici, nonostante diciamo il pregresso che ci riportavamo per il periodo dell'emergenza sanitaria, abbiamo esaurito.
Le procedure relative ai piani assunzionali antecedenti al 2021, quelle relative al 2022 e quelle relative al 2023 sul 2024, siamo in via di conclusione, abbiamo quasi concluso gli scorrimenti delle categorie D e delle categorie B, mentre vanno attivate le 80 e gli 89 scorrimenti.
Che riguardano i profili di categoria C, perché le categorie ci hanno subìto tra virgolette questo ritardo, però, di ritardo, uso il termine anche impropriamente, perché non siamo assolutamente in ritardo perché queste graduatorie sono state approvate successivamente a tutte le altre. Quindi, tutte le altre graduatorie sono state oggetto di almeno due scorrimenti, mentre la categoria C è stata oggetto di uno scorrimento. Quindi questo è il quadro sul 2025, invece, ovviamente, dobbiamo ancora iniziare le procedure di scorrimento quello che anche accogliendo le richieste che facevano i rappresentanti delle idonee, io vorrei anche sintetizzare quella che è la procedura per attingere gli idonei dai vari profili professionali, perché questo è fondamentale anche per comprendere e per rispondere alla domanda di un rappresentante che diceva.
Di esercitare quella facoltà di adottare gli atti in cui vengono enumerati o vengono nominati gli idonei che saranno assunti in un momento successivo allora.
Noi, dagli atti di programmazione, in particolare dal Piao, possiamo evincere quello che è il fabbisogno complessivo regionale e a cascata il piano assunzionale derivante dal fabbisogno regionale.
Non possiamo un attimo dopo stabilire numericamente quante unità prendere da ciascun profilo per un semplice motivo, perché la decisione viene a valle, di valutazioni di natura organizzativa, logistica, eccetera. Mi spiego meglio, noi non possiamo non coinvolgere i dipartimenti e le varie strutture regionali nello stabilire a quali profili attingere, perché in relazione al piano assunzionale facciamo diversi diverse fasi di lavoro. Ci sono diverse procedure da seguire, la prima, individuare quanti quante unità spettano a ciascuna struttura regionale in generale ai Dipartimenti in relazione al numero spettante ai dipartimenti. I Direttori di Dipartimento che fanno le loro conferenze dei servizi e stabiliscono quali sono le priorità in ordine ai profili professionali necessari comunicano alle strutture del personale qual è il fabbisogno in relazione ai profili professionali. Soltanto allora possiamo stabilire quanto unità da ciascuna graduatoria. Possiamo attingere per poterli assumere e facciamo atti propedeutici che non sono episodici. Attenzione su atti di programmazione e noi conosciamo bene la differenza tra atti di programmazione e atti episodici. Questi sono atti di programmazione che avvengono a monte delle assunzioni.
L'obiezione che potrebbe essere accolta, ma alla luce di quello che sto dicendo, potrebbe essere superata e che noi possiamo programmare bene e stabilire il numero delle unità di personale da assumere in relazione ai profili avviene soltanto quando abbiamo in modo logico, razionale e corretto, oltre che legittimo. Naturalmente non c'è bisogno di dirlo quando abbiamo acquisito tutte le informazioni che assicurano una logicità dal punto di vista organizzativo e logistico. Quindi voi che siete attenti perché io lo so, ci siamo anche confrontati più volte, anche con i vostri colleghi. Sapete bene che noi adottiamo delle determine prima di assumere, cioè non è che la sera, prima o il giorno prima adottiamo determine e decidiamo qual è il profilo. Quindi vi ho descritto anche quello che magari poteva essere oggetto di qualche dubbio. Vi ho voluto descrivere i vari step procedurali che portano a stabilire qual è il numero da per attingere alle varie graduatorie ai fini dell'assunzione. Quindi questa è la procedura che è una procedura che porta poi ad una programmazione finale la programmazione finale da poi il via alle strutture per l'assunzione.
È opportuno dire un'altra cosa. Noi siamo stati anche e mi mi sento di dirlo e di ringraziare le strutture che anche in alcuni, in alcuni casi il sabato e la domenica si sono prodigati nelle attività, nel lavoro ci rimane soltanto un 10% da assumere rispetto a tutti i piani assunzionali sin qui attuati, cioè noi abbiamo assunto 1.200 persone, ce ne rimangono ad assumere circa 150 140 150 poi, in base al report preciso, avremo un'idea ancora più più compiuta. Quindi le attività sono andate avanti senza soluzione di continuità, e questo anche non soltanto a garanzia vostra, ma in prima battuta a garanzia dell'organizzazione regionale, che ha bisogno delle unità da assumere e, di riflesso, questo comporta anche un beneficio per gli idonei. Vi faccio notare che la dotazione organica, o meglio la forza in servizio in Regione, non arriva a 3.000 unità.
E noi abbiamo assunto 1.200 persone in meno di tre anni che significa oltre un terzo circa il 40% dell'attuale forza lavoro in Regione. Quindi questo credo che sia un dato anche da attenzionare per comprendere la bontà del lavoro che è stato svolto sino ad oggi.
Credo più o meno di aver risposto alle domande e poi facciamo tesoro di quello che diceva anche il consigliere. Il commissario pagano rispetto alla norma interpretativa che consentirà anche agli uffici di procedere agli scorrimenti, anche secondo le richieste che hanno fatto dal Comitato delle idonee. Grazie, dottoressa serio. È stato molto, molto esaustivo, diciamo,
Presto sicuramente ci sarà questa produzione di questo report, chiesto anche dal dal collega Romito chiaramente c'è questa iniziativa preannunciata dal collega dal consigliere Pagano ovviamente io ringrazio il Comitato delle idonee per essere stati qui in discussione con noi in audizione, chiaramente garantiamo una pronta informazione rispetto al tema che abbiamo affrontato oggi che per garantirvi la nostra attenzione,
Ribadiamo ancora una volta che questo è stato il primo punto all'ordine del giorno della appena insediata. Seconda Commissione vi ringrazio.
Ai colleghi, no, guardate, no, no, purtroppo no, abbiamo abbiamo tempi veramente ristretti, dobbiamo procedere con,
L'insediamento della Commissione congiunta, con i componenti della terza Commissione della Commissione sanità per affrontare il punto all'ordine del giorno. Grazie, insomma, sarà nostra cura farvi sapere gli esiti del lavoro che sia ai colleghi consiglieri che gli uffici in questo oggigiorno rappresentati dal dottor Imperio faranno. Grazie.
Buona giornata, grazie.