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Diamo avvio all'audizione congiunta con solo cinque minuti di ritardo e d'intesa con il Presidente Spaccavento, avremmo deciso di invertire i punti all'ordine del giorno per dare possibilità poi alle parti sociali richiedenti e a.
Dirigenti delle ASL che non sono coinvolte dagli altri punti posti all'ordine del giorno di poter rientrare nei loro luoghi di lavoro, quindi, se siete d'accordo, procederemo in tal senso,
Buongiorno a tutti.
Benvenuti in questa Commissione congiunta di prima e terza, abbiamo invertito, quindi do le lettura dell'audizione e di chi poi inizia, vi chiedo cortesemente tutti coloro che parlano di rispettare i quattro minuti perché sono tanti a parlare.
E soprattutto di stare assolutamente sul tema dell'audizione, grazie allora audizione richiesta dalla Fiesse UFC USAE e della FIALS Puglia, dal Presidente della Giunta regionale degli assessori al bilancio e alla salute del direttore del dipartimento salute dei Direttori generali delle aziende sanitarie della Regione Puglia e dei sindacati firmatari del Ccnl sanità 2022 due avvenimenti e 24 in merito all'attivazione del diritto alla mensa e all'attribuzione dei buoni pasti sostitutivi nelle aziende sanitarie.
Ha chiesto di intervenire, vi ricchi, chiedo.
E vi rinnovo l'invito di stare nei quattro minuti inizia a parlare Giuseppe carbone Fials.
Buongiorno.
Io ringrazio intanto.
Delle dell'invito, ma erano comunque un atto dovuto.
Però io intendo portare all'attenzione del Consiglio regionale ed è della prima e della terza Commissione.
Quanto avviene a livello regionale nell'ambito delle ASL io credo che le ASL si trovino in autonomia differenziata.
E quando parlo di autonomia differenziata, dico esattamente come stanno le cose, perché non è possibile.
Che la interpretazione,
Di una legge o di contratti, possa variare tra ospedale e ospedale, tra azienda e azienda, ma che comunque al quando parliamo.
Ma con tutto il rispetto anche per gli ospedali e per le aziende di Bari, e parliamo esattamente dei buoni pasto a Bari, non ci sono problemi perché comunque vengono riconosciuti a tutti gli effetti, quando li chiediamo noi Provincia e dico parlo della BAT parlo di Lecce parlo di Taranto parlo di Brindisi comunque non troviamo collaborazione da parte delle aziende.
O dei nostri direttori generali,
Rimbalzano il discorso esclusivamente a livello regionale.
Quasi che ogni direzione aziendale aziendale scusate, prego autonomamente deliberato del Presidente, scusate a Bari, scusate un attimo solo.
Se parlate tutti, non si capisce niente, quindi gentilmente silenzio, grazie.
A Bari le aziende hanno deliberato autonomamente i fondi pasto e nessuno li ha contestati nelle province per cui noi oggi siamo qui presente e continuiamo a sollecitare i buoni pasti ed elegantemente ci dicono, dipende dalla Regione, ma la Regione vuole convincersi una volta per tutti ma lo spero.
Che questa nuova Giunta possa dare un'interpretazione diversa e un'applicazione diversa delle norme, anche contrattuali,
Perché tutto ciò che avviene e viene riconosciuto in un'Aula non può non essere riconosciuto anche nelle al del territorio regionale c'è una discriminazione reale, dove alcuni hanno tranquillo prendono il buoni-pasto, altri invece non lo hanno, dobbiamo ricorrere sempre presso e a fare ricorsi e magistratura,
C'è un contenzioso che non finisce mai perché un giorno anche questo contenzioso, se scoppia, saranno guai non soltanto per le aziende ma anche per la Regione, per cui l'invito oggi, per quanto ci riguarda, qual è premesso che vi lasciamo un documento nel quale vi spiegheremo ed è spiegato nei particolari cosa avviene all'interno delle aziende ospedaliere e la discriminazione in atto? Ecco, noi crediamo e vi invitiamo, invitiamo alla responsabilità,
Le Commissioni.
L'assessore e il Presidente della Giunta regionale.
Perché la impostazione di questo loro insediamento, nel quale noi ci crediamo e crediamo nelle loro capacità, possa dare assicurazione non soltanto al sindacato, ma anche ai lavoratori che dipendono, che sono scritti da noi idee direttivi, devono essere partire direttive dalla Regione.
Devono arrivare uniformemente sul territorio regionale e ogni azienda deve rispettare ciò che la Regione dice, non ci devono essere fughe in avanti perché purtroppo ci sono fughe in avanti o almeno ci sono state, io mi auguro che non ci siano in questo momento fughe in avanti e che l'assessore, che ritengo sia una persona che conosce molto bene il nostro ambiente e una persona che ha.
Capace capace di dare degli indirizzi, di svegliare i direttori generali, specialmente quelli dormienti, e ne abbiamo parecchi dei direttori generali, i movimenti che comunque, nonostante noi continuiamo a sollecitare questa benedetta mensa, la mensa ci viene negata, per di più in provincia di Brindisi, e la vecchia gestione ha regalato, ha regalato tempestoso due secondi regalato. L'acquisizione dell'ospedale di Ceglie Messapica Ceglie Messapica aveva la mensa e li continua a dare la mensa discriminando tutti gli altri settori. Hanno acquisito anche la RSA di Ostuni, aveva la mensa, la mensa, si dai dipendenti a tutto il resto nella nell'ospedale sul territorio, la discriminatoria, irreale reale la batta per cui bisogna rete. Bisogna arrivare dalla BAT Lecce.
Taranto e Brindisi non possono essere considerati alla stregua del niente della nullità,
Vi preghiamo di tenere in considerazione anche i nostri lavoratori, la nostra disponibilità è totale nella collaborazione, ecco cercate di venirci incontro, perché anche noi abbiamo gli stessi diritti che hanno comunque gli ospedali, che ad oggi li vede riconosciuto alla mensa, grazie.
Lazio e una piccola osservazione, io come convocazione, nonostante qualsiasi sindacato chiama io chiamerò sempre tutti i sindacati rappresentativi ai sensi del decreto legge 165 2011, bene allora.
Chi ha chiesto di parlare?
Gregorio Colacicco, Commissario ASL Taranto.
No, me li hanno messi in ordine.
Ah, allora sentiamo solo il Sindaco.
Ok.
Ok, allora lo abbiamo soltanto in questo momento.
Tutti anzi PEF 6.
Sì, sì e poi, mi sembra, quindi me li avevano messi niente.
Okay può andare.
Mi preme nella.
A quel punto ci siamo perfetto, grazie Presidente per questa audizione e di averci dato la possibilità di essere ascoltati su questo problema del dell'attribuzione dei buoni pasto sostitutivo nelle aziende sanitarie della Regione Puglia siamo stati già chiamati il 4 giugno dello scorso anno, guarda caso, oggi è 1 4 marzo,
Noi aspettavamo ancora la nuova convocazione dell'ex assessore al bilancio, che in quella audizione ci aveva promesso che avrebbe cercato di trovare i fondi per tutte le aziende sanitarie locali, come ho sentito precedentemente il collega qua noi parliamo che in alcune aziende I abbiamo aziende non di seria, nel senso che i dipendenti usufruiscono del buono pasto del servizio mensa mentre in in un numero abbastanza numeroso delle aziende sanitarie locali della Regione Puglia ancora questo aspetto normativo e contrattuale a contrattuale non viene attivato e,
E credo che non sia possibile fare una cosa di questo genere, anche perché tutte le organizzazioni sindacali e, in particolare, per quanto mi riguarda, la nostra organizzazione,
Sindacale, FSI usale sta procedendo con dei ricorsi e dei ricorsi che se fossero accettati e avremmo un discorso di di 10 anni di arretrati, quindi Assessore, io spero che questa cosa non succeda che la faccio riferimento sia all'assessore alla salute e all'assessore al bilancio, che si possano trovare i fondi per tutti coloro che hanno diritto che hanno superato le 6 ore, aspetto chiaramente che ci sia una.
Una buona notizia per che?
Questa notizia Co costituisce un diritto sacrosanto di tutti i lavoratori pugliesi grazie.
Grazie puntualissimo.
Ha chiesto la parola la CGIL,
Buongiorno a tutti Lonigro segretario generale della Funzione pubblica CGIL, ringrazio il presidente e i componenti della Commissione.
Per avverso lecitamente convocato le organizzazioni sindacali su questa problematica, che ormai si trascina da troppo tempo. Giustamente è stato ricordato che il 4 giugno dello scorso anno ci fu già una riunione congiunta delle due Commissioni su questa problematica e c'era un impegno che entro il mese di luglio, in pratica bisognava rivedersi con i dati, perché chiedemmo i dati rispetto anche all'impatto dell'applicazione di questo diritto in ambito regionale. Poi quel quell'impegno non è stato, diciamo, ho mantenuto tra l'altro, a luglio, come CGIL, noi già sollecitammo la convocazione delle Commissioni proprio per definire questa problematica. Ora, su questa problematica, credo che nessuno oggi possa eccepire che non ci sia un diritto per i lavoratori di usufruire del buono pasto perché ormai è acclarato da tante sentenze della Corte di cassazione. Dal 2020 c'è stata proprio una profusione di sentenze che fino al 2025 hanno continuato a ribadire che questo è un diritto per cui non è possibile che,
Un quello che è un diritto sancito per tutti i lavoratori pubblici e privati in applicazione di un decreto legislativo, e mi riferisco al decreto 66 del 2003 che sancisce il diritto alla pausa nel momento in cui si accede alle 6 ore ed è stato conclamato che con questo diritto scatta automaticamente il diritto ad usufruire o della mensa o del buono pasto per cui le sentenze hanno chiarito, anche rispetto alla clausola contrattuale, il famoso articolo 29, che stabilisce il diritto del buono pasto è c'è la facoltà, per quanto riguarda le aziende, di poter stabilire se riconoscere la mensa,
O il buono pasto sostitutivo, quindi acclarato che c'è questo diritto. Ovviamente noi non possiamo assolutamente accettare che nella nostra regione ci siano aziende che lo applicano e aziende che non lo applicano. Questo è un diritto, è un diritto che deve essere esercitato da tutti i lavoratori, per cui quello che noi stiamo chiedendo alla Commissione e quindi all'Amministrazione regionale, e di definire questa problematica, perché non è assolutamente accettabile che i lavoratori della sanità oggi debbano ricorrere al giudice nel momento in cui ci sono sentenze ai massimi livelli. Quindi parliamo di Cassazione, che significa quindi giurisprudenza per tutti. Non è assolutamente accettabile che i lavoratori, alcuni lavoratori solo di alcune aziende e si faceva riferimento alla ASL BAT, ma anche alla ASL Lecce e alla ASL Taranto, non debbano vedersi riconosciuto questo diritto, tenuto conto che fare ricorsi, non solo crea una situazione di malumore di disagio all'interno delle aziende rispetto a un diritto che viene leso, ma diventa anche un problema rispetto al fatto che tanta gente e poi decide anche di lasciare.
Determinati posti di lavoro perché non si seguono, non si sentano particolarmente diciamo riconosciuti in quelli che sono i loro diritti, ma c'è anche il problema che addivenire a questi ricorsi, così come sta avvenendo in tante aziende. Tra l'altro, abbiamo anche sentenze molto recenti vedasi quello che la Cgil ha vinto a Brindisi, ma ci sono anche sentenze sulla BAT dove viene riconosciuto questo diritto. Tra l'altro è stato anche sottolineato.
Che è quella che ieri poteva essere la motivazione per cui in alcune aziende non veniva riconosciuto questo diritto e ci riferiamo al fatto della compatibilità economica oppure di una legge regionale che non permette no, perché stiamo in piano di rientro, di poter sostenere questa spesa, anche queste, diciamo eccezioni, sono state superate dalle sentenze perché in maniera chiara i giudici, anche ai massimi livelli, hanno spiegato che questo è un diritto pieno che non deve sottostare ad alcuna limitazione. Né una legge regionale può far venire meno quello che è un diritto stabilito con una legge nazionale, perché non è nelle competenze di una Regione di dover praticamente modificare quello che è un diritto che anche per la gerarchia delle fonti e riconosciuto da una legge nazionale, quindi anche per non gravare sul sistema sanitario regionale e quindi sul fondo sanitario regionale dei maggiori costi rivenienti dalle azioni legali, perché è chiaro che poi le azioni legali significa anche poi dover sostenere costi di giudizio. Allora noi riteniamo che nell'interesse dei cittadini pugliesi, così come spesso sovente usa ricordarci il nostro nuovo Governatore regionale e quindi sono convinto anche tutta la Giunta regionale. Noi chiediamo che su questa problematica oggi si stabiliscono praticamente dei punti certi, perché questo diritto deve essere garantito a tutti i lavoratori, anche per non gravare sulla spesa sanitaria. Grazie,
Allora Paola Bruno.
UIL Puglia, buongiorno a tutti e tutte e io ringrazio il Presidente della Commissione e tutta la Commissione e l'Assessore per la sensibilità che stanno dimostrando verso gli operatori, tutti della sanità, certamente questa Giunta ha ereditato una situazione voglio definire un po' complessa, è molto disomogenea su tutto il territorio regionale, però sono altrettanto convinta che.
Con il senso di responsabilità da parte di tutti riusciremo.
A uniformare, a omogeneizzare i riconoscimenti al personale su tutto il territorio regionale. Lo ricordava il collega noi, diversi mesi fa abbiamo già avuto né un'audizione,
Proprio sul tema del riconoscimento mensa in tutte quelle ASL, dove ancora oggi sul territorio pugliese non è riconosciuto quello che ci preoccupa come organizzazione sindacale.
È appunto è tante ri ingenti risorse economiche verranno sottratte perché ci saranno spese legali riconosciute ai giudici dai giudici ai legali, ecco questo oltre a comportare un depauperamento delle risorse, credo che se in maniera così imponente come stiamo.
Stiamo verificando. Ci potrebbe anche essere qualche rilievo da parte della Corte dei conti e quindi siamo convinti che con lo sforzo unanime da parte di tutti si arrivi in tempi celeri a riconoscere appunto la mensa a quei lavoratori della Asl di Brindisi e di Lecce di Taranto abbatte insomma a coloro i quali ancora sono rimasti al di fuori da questo riconoscimento. Io non voglio togliere altro tempo perché credo che oramai è un po' tutte le sigle, abbiamo già detto ciò che interessava grazie a tutti, ancora e buona giornata,
Grazie alle ultime due sigle sindacali e poi diamo la parola all'Assessore bruciano.
Quarta ci Genova ha già parlato, il CGIL ha già parlato, Giuseppe allo quindi l'ultima Cisl, la Corte.
Grazie Presidente, grazie alle istituzioni presenti,
Io quattro minuti, andrò dritto al punto, senza ripetermi nelle cose che hanno già detto i colleghi.
È stato detto quasi tutto solo per dire che questo è un diritto soggettivo, previsto dalla norma, dal decreto legislativo 66 e dal contratto e ovviamente stride il fatto che si debba riconoscere questo diritto a seconda dell'appartenenza geografica o del codice di avviamento postale.
Aggiungo quanto hanno detto già i colleghi che la tesi che in qualche modo ha impedito l'istituzione del servizio mensa, ovvero il servizio sostitutivo in alcune aziende, diciamo non era proprio legato all'impossibilità finanziaria.
Tant'è vero che io ho con me degli atti che chiedo eventualmente alla presi al Presidente di poter mettere agli atti, per esempio, la ASL di Brindisi già nel lontano 2022 mila 21 chiedeva l'autorizzazione della dell'istituzione del servizio mensa, ovvero il buono sostitutivo al Dipartimento della salute ma a quelle note inviate illo tempore non è mai arrivata una vera risposta. Allora è evidente che se un'azienda chiede il consenso di poter attivare il servizio, è altrettanto vero che c'è la congruità di bilancio.
E quindi questo è, secondo me un un punto che in qualche modo può può aiutare. C'è il nodo delle sentenze, lo hanno detto bene i colleghi, al netto delle sentenze del primo grado che in queste ultime ore finalmente stanno come dire dando ragione ai lavoratori anche nei nostri territori. Ci sono tantissime sentenze della Corte di cassazione che si sono susseguite che tutte quante hanno dato ragione e allora, alla luce di questo, è chiaro che.
Tutte quante hanno detto in maniera inequivocabile che diciamo l'ho detto anche la Cassazione che la questione mensa ha natura assistenziale, quindi superate le sue ore di lavoro va riconosciuta, dopodiché bene dicevano i colleghi quando.
La questione è legata alle cause che si stanno perdendo in qualche modo può diventare anche un danno erariale programmato perché gli interessi e spese legali ai risarcimenti, insomma, vanno ben oltre i 40 milioni di euro che si erano. Diciamo che qualcuno aveva ventilato quale necessari all'attivazione del servizio e quindi noi chiediamo molto semplicemente di superare i vincoli della legge. 1 del del 2008 di dare delle linee guida univoche fra tutti i territori e a questo lo aggiungo, ci sono anche le società partecipate che concorrono al benessere dei cittadini nel nostro territorio, che probabilmente in qualche modo vanno inglobate anche loro in questo tipo di ragionamento. Grazie,
Perfetto tempo, proprio allora.
Dovrebbe do la parola all'Assessore scusi.
E facciamo dare il là, facciamo parlare l'Assessore e poi qualsiasi domanda tecnica, ovviamente in riferimento al al all'oggetto sarà fatta l'assessore.
Sì, grazie Presidente, buongiorno a tutti, grazie per la partecipazione e anche per il garbo con il quale sono stati messi in evidenza i problemi che oggettivamente ereditiamo, con situazioni diverse che però hanno una storia Nexus diverso io mi permetterò di mettere a disposizione del Presidente dei Presidenti delle Commissioni una relazione puntuale di quello che avviene in ogni ASL con la storia di ogni provvedimento con il cambio normativo e anche l'ultima sentenza di Cassazione che abbiamo riportato, diciamo che,
Dà contezza.
Di quanto è stato affermato, sapendo che diciamo la questione dei contenziosi vede in qualche territorio anche qualche soccombenza, lo dico solo per la cronaca, non perché diciamo il tema non debba essere trattato, in quanto parliamo di un diritto condizionato e non di un diritto immediato così come è stato riportato però diciamo per non entrare nella tecnicalità.
Giuridica giurisprudenziale, il tema c'è perché c'è una diversificazione avvenuta.
Tra territori e tra aziende, non a caso a seguito proprio del provvedimento di cui ho accennato e questo è un fatto diciamo che assume una delicatezza rispetto ai bilanci, che però abbiamo messo nella condizione di avere nell'ambito del tavolo tecnico interregionale, perché è un problema che riguarda anche altre regioni.
Il tema che questo dei buoni pasto impatta sul sulla Regione, sul bilancio regionale ed anche quello che è il riverbero di come recuperare in termini di arretrato in termini di anni rispetto al tema della prescrizione è nell'ambito del tavolo tecnico interregionale. Quindi, a livello nazionale si è dato mandato di valutare tutti gli oneri relativi al risarcimento del buono, l'effetto moltiplicatore, i costi già sostenuti e quelli potenziali derivanti dal contenzioso, oltre agli oneri per la organizzazione del servizio. Perché abbiamo non solo il tema del servizio mensa, relativo anche al personale da impiegare, ma anche chi lo utilizza internamente, chi lo apre al comparto, chi addirittura lo apre all'esterno. Questo per una questione anche di economicità del servizio, ma per dirvi che il tema è trattato perché c'è questa differenziazione, ci sono.
Questioni che si sono evolute diversamente tra aziende, poi ogni azienda troverete nella relazione tutta la questione viene storicizzata al momento, perché ricordo a tutti che la partenza della norma e del provvedimento individuava che le aziende, in relazione al proprio assetto organizzativo e compatibilmente con le risorse disponibili partiva da questo dato, è compatibilmente con le risorse disponibili. Quindi, sapete ciò, è inutile fare la storia, perché siamo in Commissione, io diciamo il Consiglio regionale scorso, non sono intervenuto perché intervengo quando serve intervenire, quando l'argomento perché se spazziamo sullo scibile umano e dei temi della sanità, bisogna poi spacchettare il dato è storicizzare il momento. Siccome diciamo, come consigliere più anziano di questa legislatura, ricordo che l'allora Ministro Tremonti certificò Governo Berlusconi un disavanzo al 31 12 2004 pari a 539 milioni. È normale che poi tutto quello che si è fatto e gli atti dimostrano che le attività poi sono arrivate. 2011 2012 a un piano di rientro e quindi a tutto quello che è stato l'attività di controllo e monitoraggio. Questo però per la ufficializzazione dei dati, per storicizzare i momenti e soprattutto per evitare un rimpallo tra aziende che pure, diciamo io sto da una quarantina 45 giorni ormai ogni settimana per almeno due volte a settimana. So che dando con incontri plenari perché noi abbiamo bisogno di dare un indirizzo univoco, diciamo della attività,
Dell'assessorato alla salute, sapendo che dobbiamo condividere con il collega del bilancio il tema che ci vedrà da qui al 30 aprile. Io sono già domani a Roma, al MEF, per anticipare la riunione tecnica di martedì a cui parteciperò, pur non proferendo parola, ma voglio ascoltare non era uso e costume andare. Io invece inauguro questa nuova fase perché voglio ascoltare da uditore quali sono le ragioni tecniche che vengono.
Addotte rispetto a le relazioni della Regione. Perché poi al tavolo invece politico io devo poter rappresentare la Puglia, provando nel migliore dei modi rispetto all'aumento dei costi energetici, all'aumento, diciamo, delle dei medicinali salvavita, quello che è l'impatto del contratto e rinnovi contrattuali, al fatto che tutto questo popò di roba poi non metta nelle condizioni la Regione di parlare sempre e solo di debiti di piano da cui rientrare, e non parlare di assunzione di personale che manca per garantire l'H 24, vorrei che la sanità non si fermasse a parlare di bilancio perché è disdicevole, è deplorevole e se a un lavoratore spetta il buono pasto, è giusto che venga dato riequilibrando anche alcune differenziazioni che, come vedrete dalla relazione, perché le audizioni sono domanda risposta? Io voglio attenermi a quello che dice la norma. Se dobbiamo aprire un convegno, allora vi devo leggere puntualmente. La relazione che vedrete è foraggiata di tutti gli argomenti, delle sentenze e delle norme che vi mettono nella condizione di avere il quadro d'insieme e, come ho detto negli incontri con i sindacati, che ringrazio perché ho trovato una grande disponibilità. Noi, partendo dai dati ufficiali, dobbiamo entrare nel merito di come risolvere le questioni, perché c'è un problema di riconoscimento del quantum c'è un problema di contenzioso, c'è un problema di arretrati, perché qualche caso ha fatto transazioni anche importanti in passato importanti e costose alla situazione data. Dobbiamo capire cosa possiamo fare rispetto a un contenzioso che dobbiamo evitare. Questo perché pagare anche il contenzioso significa un aggravio dal punto di vista economico-finanziario alle casse e quei soldi li possiamo dare alle persone che lavorano con tutto il rispetto del lavoro degli avvocati, per carità, ma con relazioni sindacali e relazioni che io voglio tenere e mantenere puntuali, e nel merito delle questioni. L'assessore deve tenere insieme le vicende delle 10 aziende e non di un territorio. Questo per evitare anche un rimpallo o una guerra tra poveri tra territori, perché giustamente, nell'incontro dell'altro ieri mi è stato detto va bene, tutto si parte da quello che ha fatto Foggia che in questo momento è il dato migliore rispetto agli altri. Con tutto il rispetto, dobbiamo guardare a tutta la Puglia.
È l'assessore, deve guardare anche a quei lavoratori che hanno perso il contenzioso e ce ne sono lavoratori che hanno perso il contenzioso se sono stati condannati alle spese obiettivamente collaboratore, che viene pure condannato alle spese, capite bene che da quello stipendio deve pagare pure le spese processuali sta succedendo anche spesso allora proviamo e questo ve lo dico perché vi do anche la tempistica, domani è un incontro che ho chiesto io per entrare nel merito come neoassessore nella questione conti, il tema delle regioni è un tema che ieri ho spacchettato nella Commissione. Politiche della salute.
A tutte le Regioni dicendo il punto di vista della Puglia. Quali sono le risposte che chiediamo, perché il confronto, devo dire, è molto serio e puntuale? C'è un'apertura del Ministero che ho apprezzato, che apprezzo perché va pure detta quando c'è e quindi dobbiamo parlare nel merito al 30 aprile noi avremo il dato ufficiale dei bilanci, avremo il dato ufficiale del di come dobbiamo a maggio, rispondere a queste sollecitazioni. E quindi cosa fa la Puglia? Sapendo che questo è un tema che è in agenda, oggi avete fatto bene a riproporlo all'intero Consiglio per il tramite delle Commissioni congiunte, non a caso salute e bilancio. Quindi diciamo il tema impatta.
Con il bilancio questo è inutile nasconderlo e di bilancio e il bilancio deve stare in ogni nostra operazione, perché siamo in piano operativo, è tutta questa operazione viene controllata dal MEF ed è giusto che anche qui in Regione il bilancio sappia e si abbia contezza di quelle che sono le partite e le Poste differenziandole fra Fondo sanitario e quelle che sono i bilanci il bilancio autonomo cioè i capitoli che abbiamo per alcune.
Partite che dobbiamo svolgere quindi, Presidente, io.
Le consegno la relazione che farò girare anche via mail a voi, per girarle a tutti i componenti la Commissione, perché, come abbiamo fatto la volta scorsa, questo è il metodo di lavoro che io ho sempre avuto che metto a disposizione.
Perché cominciamo le parole sono registrate, c'è lo streaming, ma soprattutto che gli atti agli atti resti anche ufficialmente la posizione dell'Assessore e del Governo di apertura a questo.
Tavolo regionale che risponda a quella logica di dare anche al tavolo interregionale numeri coerenti con l'attività che non è semplice, perché capite bene che in alcuni momenti vanno ricostruite le questioni, grazie.
Grazie.
Assessore.
Avevano chiesto di parlare i direttori generali, direttori amministrativi dell'asma io ritengo, sennò non sono d'accordo che diciamo, si hanno da dire qualcosa, diciamo qui possiamo dire, ma la risposta della dell'assessore mi è sembrata abbastanza esaustiva e hanno il Consigliere ho visto.
No, no, stia tranquillo, stia tranquillo, stia tranquillo, ovviamente, sempre nel rispetto del tema e dei tempi sempre quei quattro minuti la ringrazio, Consigliere, prego.
Ah Tonia consigliera non l'avevo vista.
Scusami Consigliere Antonia Spina.
Sì, grazie Presidente, allora.
Io devo fare degli appunti sulle questioni che ha sottoposto l'Assessore allora assessore, noi abbiamo trattato questo argomento nella scorsa consiliatura e c'era stata una attenzione alla questione, ero stata io che avevo proposto alla richiesta di audizione, poi lo hanno fatto anche le sigle sindacali,
La domanda che viene posta oggi è possibile, secondo lei, che è un diritto che spetta ai lavoratori, perché i contratti lo prevedono,
E dicono che comunque, diciamo al di fuori della mensa, laddove c'è la mensa, ne devono usufruire, dove non c'è la mensa, può essere monetizzato col buono pasto però il lavoratore che supera le 6 ore ha diritto a ricevere comunque il buono pasto. Però, al di là di queste considerazioni, le ha parlato di diritto condizionato. Io non sono d'accordo, ma diciamo su questa questione potremmo anche discutere, ma secondo lei dal punto di vista politico è normale che un lavoratore di Bari abbia e usufruisca di un diritto. È un lavoratore di Andrea, Di Bisceglie o di Trani o di non so dove invece non abbia diritto ad avere lo stessa la stessa.
Lo stesso trattamento, considerato anche il fatto che il buono pasto non è un non attiene alla retribuzione del dipendente, o lo hanno detto i.
I sindacalisti prima, quindi, ma è una prestazione assistenziale che non incide sulla retribuzione, quindi non dobbiamo tener conto nella in quando andiamo a trattare del costo dell'aumento del costo del personale, giacché stiamo parlando di indennità che nulla hanno a che vedere con la retribuzione del dipendente ed è possibile, secondo lei che le ASL, che comunque utilizzano è, diciamo consumano, comprano servizi, non debbano tener presente quelli che sono i diritti del lavoratore di vedersi comunque attribuito un benefit che è previsto anche dai contratti e,
È secondo lei.
Dobbiamo tenere anche nella giusta considerazione del mancato coraggio che alcuni direttori generali e commissari oggi hanno nel voler riconoscere queste cose, a discapito di quello che è successo in altre ASL, dove addirittura sono stati anche pagate le differenze relative ad anni precedenti sono state diciamo, si è addivenuti a delle transazioni che hanno considerato anche il pagamento di quanto spettava per gli anni precedenti e,
Secondo lei, l'aumento dovuto al costo del del contenzioso non non può ingenerare un danno erariale, che va comunque sanzionato, forse più della mancata attuazione di quello che spetta ai lavoratori.
Io penso che in un momento particolarmente delicato noi abbiamo considerato i lavoratori della sanità gli angeli custodi del, durante il periodo del Covid, li abbiamo osannati a più non posso e adesso li mal trattiamo in questa maniera non mi sembra proprio giusto.
Grazie consigliera.
Ha chiesto la parola il consigliere De Leonardis.
Signor Presidente.
Mi fa piacere innanzitutto che lei abbia messo questa regola dei quattro minuti, pur non essendo presente nel nostro Regolamento, quindi noi possiamo parlare.
Liberamente però diciamo a me fa particolarmente piacere fa particolarmente piacere perché sono uno che diciamo non va per le lunghe,
L'assessore Pentassuglia era stato bravissimo, anche in questo caso a non dirci qual è l'indirizzo che vuole prendere l'Assessorato, cioè dire alle ASL aziende ospedaliere date il buono pasto o dire non date il buono pasto ci dovrebbe far capire, si addotto, ha detto problemi di bilanci, il tavolo al MEF, il tavolo alla sanità, però lei assessore, mi permetta di dirlo, dovrebbe dare una direttiva univoca, perché diciamo, non è possibile che al nord della Puglia, che ci sia un comportamento a sud della Puglia ce ne sia un altro e come diceva la mia collega Antonia Spina, tutti i lavoratori della sanità sono uguali. Prima questione. Seconda questione.
In Puglia c'è una peculiarità, una particolarità.
Alcuni servizi sanitari, anche sanitari,
Sono non affidati all'esterno, ma sono state costituite delle società interamente partecipate dal pubblico al 100%, quindi di fatto vengono attratte questi lavoratori dipendenti, di queste sono le società in qualche maniera nel pubblico anche loro stessi diciamo ritengono si ritengono a pieno titolo facile far parte del sistema sanitario regionale.
La domanda secca precisa che rientrano nei quattro minuti in meno di 10 secondi e a questi lavoratori.
L'assessorato alla sanità, che indirizzo darà ai direttori generali di pagare anche a loro i buoni passi o meno, grazie?
Ha chiesto di parlare, il consigliere passano.
Sì, grazie Presidente, saluto tutti gli intervenuti che hanno accolto l'invito della della Commissione, sì, mi aggiungo innanzitutto.
Voglio ritenere l'intervento dell'Assessore com'è sicuramente una base fondante su quella che deve essere la fiducia in questa consiliatura, un'attività fatta di di di studio, di impegno su ogni tematica, questa è una tematica che riviene da anche dal dal passato, ha fatto bene la consigliera Spina,
Ah.
A evidenziare come in passato lei abbia potuto tirare in ballo questa questo argomento è un argomento particolare, perché devo dire che fa emergere un quadro di applicazione molto disomogeneo.
Sicuramente c'è un vuoto normativo o quantomeno c'è una correzione normativa da fare, che è quella, ovviamente, che consente oggi di applicare questo regolamento non dico in maniera interpretativa, ma quantomeno in maniera un pochettino inusuale ed è quello che avviene all'interno di una Regione che secondo me dovrebbe avere un quadro univoco di di determinazioni di questi di questi atti ecco che,
Partendo dalla frase finale dell'Assessore che ho appuntato, cioè che sia al lavoratore spetta il buono pasto, è giusto che venga dato. Io credo che questo sia la base fondante sull'attività che il Governo ha già avviato, ma soprattutto che i lavori di questa Commissione devono procedere ascoltando quelle che sono le istanze da parte dei dei lavoratori, ma soprattutto che vengono rappresentate dai sindacati, credo in maniera univoca, perché ho sentito gli interventi di tutti i rappresentanti delle organizzazioni delle organizzazioni sindacali e credo che tutti abbiano avuto la stessa lo stesso intervento, motivo per il quale io credo che, risolto il vuoto normativo, risolta la questione che oggi, probabilmente da un punto di vista normativo, non consente ai direttori delle ASL di poterla applicare in maniera univoca. Credo che oggi si vada nella direzione giusta, che è quella di ridurre quelle che possono essere le spese per un contenzioso che è diventato insostenibile, ma soprattutto per riconoscere un diritto ai lavoratori che va assolutamente in quella direzione. Grazie,
La ringrazio Consigliere, ha chiesto la parola di.
Il consigliere De Santis,
Io ringrazio i due presidenti per aver convocato la Commissione, ringrazio l'Assessore, a me sembra evidente che rischiamo di fare una corsa a chi grida di più rispetto ad un diritto acquisito rispetto al fatto che oggettivamente, tutti quanti noi, sul piano strettamente politico, siamo d'accordo che non ci possono essere disparità tra una ASL e l'altra rispetto,
Al servizio mensa al servizio buoni pasto e che non ci possa essere disparità, come abbiamo evidenziato, come ha relazionato anche l'Assessore all'interno della stessa.
ASL,
Nel caso specifico quello di Brindisi, siamo sostanzialmente tutti quanti favorevoli affinché ci sia sia riconosciuto un delitto, il tema che noi dobbiamo capire. Da questo punto di vista, ringrazio l'assessore che, in maniera puntuale, ci ha specificato, aggiungendo che naturalmente serve la compatibilità economica rispetto alla la copertura di questo diritto in tutta la Puglia. Io penso che noi dobbiamo dirci alcune parole di verità, perché noi siamo in una situazione in cui i conti sanitari del Paese sono in difficoltà, nel senso che le risorse messe a disposizione non sono risorse illimitate. Noi non è che abbiamo una. Non so se, a meno che l'Assessore non abbia comprato da poco una macchina tipografica per stampate risorse aggiuntive sotto sotto il palazzo della Regione, non penso che noi abbiamo la possibilità di poter stampare moneta, di poter recuperare risorse aggiuntive. Di certo Assessore va trovata una soluzione.
Che non crei disparità e dumping tra lavoratore lavoratore e io penso che questo sia un tema che noi, in maniera seria, responsabile e anche rispetto alle responsabilità sia della maggioranza sia dell'opposizione, dovremmo provare anche a porre all'interno della Conferenza delle regioni, perché non è un tema che attiene solamente alla Puglia mantiene un tema che attiene anche ad altre regioni italiane e vorrei che invece di fare di fare come dire, perché lo potremmo fare tutti quanti noi io potrei smettere questo intervento di responsabilità e dire e chiedere all'Assessore in tutti i muri che questo sia che questa cosa avvenga fra qualche settimana che avvenga presto e subito. Sappiamo che non funziona così la gestione della macchina pubblica. Io penso che noi dovremmo portare all'attenzione, anche dalla Conferenza delle Regioni, il tema di equiparare in tutto il Paese i diritti dei lavoratori che lavorano nel settore della sanità, perché in maniera in maniera irresponsabile e purtroppo noi siamo ancora un Paese dove abbiamo in alcune regioni, una sanità che corre più veloce, non solo rispetto ai diritti dei lavoratori, ma anche rispetto all'offerta sanitaria e altre regioni che invece sono più in difficoltà perché ancora oggi la spesa sanitaria non viene calcolata rispetto alla popolazione, ma viene calcolata rispetto alla spesa storica e questo è un fardello che noi ci portiamo e continuiamo a portarci sulle spalle. Devo dire che negli ultimi incontri della Conferenza delle Regioni c'è stata disponibilità in maniera bipartisan a riequilibrare proprio la spesa tra le regioni settentrionali e le regioni meridionali. Questo tema c'è tutto e io penso che la Puglia, in maniera unitaria, debba porre all'attenzione del confronto con le regioni e poi del Governo il tema di una equiparazione delle risorse a favore del sud e della Puglia stesso.
La ringrazio, Consigliere.
Sì, e ha chiesto di parlare il consigliere Scianaro.
Grazie Presidente, io ringrazio tutti i presenti per la partecipazione, poiché ha sollevato anche questo problema è.
La ringrazio anche voi lo riconoscere all'assessore, anche dopo il suo intervento, la sua onestà perché, conoscendolo da tempo, so che quando prende in mano diciamo una situazione alla porta avanti con la correttezza che lo contraddistingue e difatti lui ha detto sono appena 40 giorni però l'Assessore abbiamo fatto l'altra Commissione la prima parlando del CUP unico e io ho rappresentato all'Assessore quelle che sono,
Le difformità che ci sono le disomogeneità tra una azienda sanitaria ed un'altra, quindi è emerso anche oggi questo problema, perché è un'ASL, appunto paga puntualmente i buoni pasto, un diritto del lavoratore appunto sancito e quindi lui adesso deve trovarsi nella situazione che deve chiaramente uniformare tutto il il servizio, perché non ci possono essere queste discrepanze tra un'azienda e l'altra, però non vorrei punto, come sento dire, che ogni volta dobbiamo fare per problemi punto di bilancio, dare responsabilità al Governo, perché chiaramente e auspico che questo nuovo Governo regionale, dopo vent'anni.
Ponga appunto l'eco i giusti correttivi per la spesa sanitaria che vada appunto nella direzione giusta, cercando di risparmiare evitando gli sprechi, perché il Governo credo che negli ultimi anni è puntualmente adesso avrò una relazione di quanto è stato aumentato il fondo sanitario,
E quindi dobbiamo cercare appunto di ottimizzare le risorse e perché prova ne è anche di quelli che sono stati i trasferimenti, pure per la realizzazione dei nuovi ospedali, ora bisognerà farli funzionare nel migliore dei modi e quindi sono fiducioso, appunto che l'Assessore potrà dare le risposte, quelle punto necessarie per i nostri cittadini ed anche per i nostri lavoratori per quanto riguarda questo aspetto e mi fa piacere anche aver sentito il mio collega De Leonardis che ha rappresentato quel discorso come sarà gestita anche per quanto riguarda le società partecipate che gestiscono molti servizi nelle varie aziende, grazie,
Grazie Consigliere e non so se l'Assessore vuole replicare oppure vuole replicare qualcosa, sì, grazie Presidente, nessuna replica, perché è un confronto tra colleghi che diciamo da parte mia non mancherà mai il rispetto per il ruolo e per gli argomenti, però c'è un po' di chiarezza, va fatta, intanto diciamo io non maltrattò nessuno, io devo riequilibrare una situazione che è diversa e anche il contenzioso perso dai lavoratori i quali sono stati condannati alle spese hanno ripreso, piaccia o non piaccia l'argomento di un diritto immediato rispetto al diritto condizionato che tra me e lei ci può essere anche una sintonia rispetto al tema, ma ci sono giudici che hanno sentenziato condannando alle spese. Allora, poiché siamo una Regione in Piano operativo e il nostro dato viene definito, è spacchettato.
Quasi vivisezionato dal MEF prima che dalla salute. Le questioni vanno a.
Affrontate con rispetto e con rigore. Lo dico qui in streaming a verbale, una volta per tutte, non lo ripeto più nelle mie parole non c'è mai un rimpallo al Governo.
C'è un confronto, vi ho detto leale aperto, poi vedremo nel merito perché il tavolo tecnico interregionale si sta occupando come delle disparità pugliesi di quelle nazionali, perché riverbero poi sul bilancio delle Regioni dal punto di vista del pagamento del buono pasto se poi diventa 5 e 29 6 e 29, con le differenziazioni che vanno rese da quando sono partite alcune cucine o alcuni luoghi hanno dato la possibilità addirittura all'esterno. Come vi ho detto prima, è normale che va fatto un lavoro di ricognizione puntuale per garantire il quantum perché quando parliamo di bilancio dobbiamo mettere i soldi, non le chiacchiere i soldi e allora io non ho maltrattato mai nessuno. Mi sono occupato sempre degli ultimi e state tranquilli che mi occuperò del sistema.
Con rispetto delle norme, senza maltrattare nessuno. Anche diciamo, nella funzione che oggi, anche quando, non avendo questa funzione, io avevo una differente visione rispetto ai miei predecessori o nell'ambito della stessa maggioranza su alcune questioni. Va bene, perché il tema di non cucinare negli ospedali è un tema serio che io sto approfondendo okay, perché l'agibilità, l'abitabilità, le cucine, cioè abbiamo speso soldi a fare le cucine e poi non le facciamo funzionare perché quelle cucine funzionanti avrebbero dato a quel personale, ai malati e anche ai familiari. Qualcuno addirittura apre all'esterno la possibilità economica di fare tanto. Ma chiudo la parentesi per dire quanto l'Assessore stia entrando nel merito, perché quando entrano nel merito state tranquilli che io ho il dato lo spacchettato e poi vado fino alle estreme conseguenze, anche quando non è oggetto della costoro, è stato tirato in ballo, le società in house hanno l'amministratore ma diciamo l'Assessore adesso si sta occupando. Di questioni che sono importanti, come quelle della società, ma garantiti i livelli occupazionali. Va messo un cappello unico, perché anche lì ci sono delle differenziazioni abnormi, tra ciò che si fa su un territorio e ciò che si fa su un altro. Ve lo dico adesso a 45 giorni, poi a 90 giorni. Vi farò un report puntuale che presenterò al Presidente per dire secondo me, che cosa dobbiamo fare perché i conti che, sopportando al MEF tecnicamente martedì, ma permettetemi, io ho un garbo istituzionale umano che non voglio essere messo in discussione da alcuno perché la mia dignità non è messa in discussione non può essere messa in discussione da nessuno nel rispetto istituzionale, di parlare prima, perché è vero che abbiamo avuto 120 milioni in più come fondo.
Più 120 milioni, ma solo l'aumento dei costi energetici e delle partite riferite all'applicazione detta dalla Corte dei conti, cioè da gente che non è e non fa politica e rispetto ai 370 milioni di aumento. Quindi è giusto i 120 milioni, ma abbiamo un disequilibri. 250, che è un problema nostro, che ci dobbiamo fare carico, come tutte le Regioni si stanno facendo capire. Al di là del comunicato stampa che dice eresie una Regione, ieri ha detto che ha coperto, come noi ha detto, numeri e cosche noi ne abbiamo coperto nulla perché al 30 aprile noi dobbiamo ufficializzare i bilanci perché la mia gestione sarà improntata a darvi le carte, i numeri che quelli che do a un consigliere di maggioranza sono gli stessi di quello che do alla minoranza di quelli che c'ha, il Presidente Decaro e di quelli che avrà il Ministro competente per materia. Questo perché così si cresce insieme, così proviamo anche ad avanzare perché la discussione che faremo quest'anno sul fondo deve tenere dentro una serie di questioni, però è il fondo 2026, poi ne faremo una partita parte quindi nessun rimpallo.
È giusto, certo che è giusto avere il buono pasto c'è, lo dicono le sentenze, lo dice la Cassazione, cioè non è che se lo deve inventare oltre il contratto, quindi questa apertura è totale a discutere del merito, chiederò al tavolo tecnico interregionale di accelerare i lavori per dare quelle risultanze che ci mettono nella condizione di chiudere il prima possibile e per me questa è serietà di chiudere il prima possibile perché è vero che nella legislatura scorsa avete fatto un incontro ma fare l'incontro a luglio sapendo che già da fine luglio io ero diciamo nei banchi del Consiglio regionale,
È arrivata la pax elettorale perché settembre ottobre c'è stata una campagna elettorale, io diciamo, prendo i lavori, lo porto avanti, continuità amministrativa, non rinnego il lavoro fatto, anzi lo sto rilanciando perché in quel tavolo tecnico interregionale noi si arrivi e lo vedrete dalla relazione, con i numeri di ogni ASL che ha fatto di chi ha chiuso il contenzioso di chi non lo ha chiuso, quanto ci viene a costare la partita perché anche lì dobbiamo trovare le risorse a copertura, perché non è che al direttore faccio fare un'operazione al Commissario e non gli do la relativa copertura, perché poi, quando arrivano i bilanci e uno dice è che hai fatto, siccome dobbiamo provare a condividere tutti questo momento di responsabilità, guardate, non è la Puglia, vedrete quante Regioni saranno come peggio della Puglia, ma non è un problema di stare peggio di come noi organizziamo un sistema complesso facendo delle scelte. Le scelte devono tenere insieme gli operatori che garantiscono la presa in carico e l'accesso alla salute dei cittadini. Ognuno per la propria.
Funziona per la qualifica per il proprio contratto, cioè io non mi sottraggo a questo, quindi alle domande, ma lei io diciamo.
Lo so che non è normale.
Ma la situazione data e su questa dobbiamo rispondere, come vi ho detto, nella maniera più puntuale possibile recuperando perché le persone vanno rispettate per il lavoro poi nella Conferenza Stato, Regioni dove il Presidente De Caro sta svolgendo il suo ruolo alla conferenza dobbiamo far arrivare io come assessore da parte della Commissione salute e anche con i colleghi di maggioranza e di minoranza lo dico perché ognuno poi deve giocare un ruolo politico a tutti i livelli per provare a dire quale il disequilibrio o quali sono le attività che noi dobbiamo recuperare per.
Dare dignità all'intero sistema è avere un atteggiamento di equità e di giustizia che non faccia cittadini di serie A confinanti in un territorio e quelli di serie B confinanti nel territorio contiguo. Cioè è una cosa che non non non tiene. Quindi diciamo io mi fermo qui perché era giusto rispondere per quella che è l'attività che si sta facendo per la volontà di affrontare il tema a situazione data e non appena ha avuto le risultanze del tavolo tecnico. Io questa cosa la metterò a disposizione perché quando poi parleremo, se le cose vengono accolte o non accolte, in quel momento, definiremo il quadro politico di contesto di chi appoggia e chi non appoggia, ma in questo momento guardate, lo dico a chiusura, ancora una volta non è che parliamo e un rilancio, ci sono delle partite tutte in capo alla Giunta regionale, al Consiglio regionale, ci sono delle partite in una discussione nazionale che sapete la stanno facendo tutti, è la Conferenza dei presidenti e le regioni sono a stragrande maggioranza di colore politico, diverso da quello della Puglia e quindi se il tema lo pongono è un tema vero perché noi che abbiamo bisogno per il quadro geopolitico di contesto perché in questo momento abbiamo bisogno di fortificare l'azione del Paese non di mortificarla lo dico con, diciamo estremo rispetto dei ruoli di ognuno, però parlando un linguaggio di verità, perché,
I rinnovi contrattuali, gli aumenti e guardate cosa sta succedendo nelle ultime 48 ore. Non so l'impatto che avrà sui costi energetici, è soltanto, ma tutto quello che dobbiamo mettere in campo. Io onestamente di questo vorrei occuparmi sennò vanno via le persone, non lo nella, non le possiamo rimpinguare io dopo il 30, vorrei discutere con i direttori generali e con i sindacati degli atti aziendali e dei Piani di fabbisogno perché, signori, senza persone, poi non è che si fa l'H24 nelle strutture parlo di persone intese con qualsiasi profilo professionale perché c'è bisogno dei primari, dei medici, degli infermieri, degli OSS, degli ausiliari degli autisti, delle ambulanze che non ce ne sono, cioè se c'è un pandemonio da fare e questo lo si può fare insieme in un momento delicato, sapendo che c'è un faremo anche delle scelte probabilmente anche dure ma strategiche in questa fase. Sulle quali ognuno dirà la sua senza diciamo rimpallo di chi ha cuore o di chi non ha a cuore le sorti dei lavoratori, che sono quelli che prendono in carico le persone, non sono loro che prendono in carico le persone a qualsiasi livello impegnati. Grazie presidenti.
Grazie Assessore.
Federico una piccola riflessione, intanto che sarebbe bellissimo se.
Il Fondo nazionale fosse dedicato ad ogni pro capite che non diciamo così, secondo scelte che non condivido, ma come popolazione pugliese avremo tanto altro di più e l'altra considerazione che sono assolutamente favorevole a che il tavolo tecnico interregionali interloquisca e interloquisca e porta.
Delle soluzioni per cercare di garantire condizioni di equità, uniformità e dignità per tutti i lavoratori. L'audizione odierna rappresenta un momento, quindi di confronto. Non ci crede dove ognuno ci siamo negati ad ascoltare i sindacati che ringrazio tutti e cercheremo di stare sul tema di avere subito delle notizie per cercare di.
Arrivare alla conclusione più utile per tutti, soprattutto per tutti i laboratori pugliesi. Grazie chiudo la la prima audizione e apro la seconda audizione richiesta dai consiglieri regionali De Santis, Cilento e Vurchio del e in più passerò che ha integrato il un successivo argomento dall'assessore della sanità del direttore del dipartimento alla Salute. Direttore generale dell'ASL, BAT del direttore generale di asset del Sindaco di Andria, del sindaco di Bisceglie del direttore dei lavori del RUP, delle opere in costruzione della BAT in merito allo stato dell'arte procedure tecniche amministrative dei due ospedali di Andria del nord, barese, integrato dall'audizione richiesta dal consigliere, passano sulla piazza you oncoematologica del Dimiccoli di Barletta,
Ha chiesto di intervenire il consigliere De Santis passero.
Sì, sì.
Un attimo, qualche minuto, chi allontaniamo i direttori?
Mi piace.
Vi prego di.
Vi prego di prendere posto.
Allora?
Consigliere passero, vuole intervenire grazie, magari aspettiamo che si accomoda qualche altro invitato.
Sì, allora, buongiorno, presidente, saluto nuovamente la direzione strategica dell'ASL BT, i progettisti saluto ovviamente l'Assessore asset e i sindaci e i sindaci intervenuti.
La la conclusione della precedente consiliatura.
Ha interrotto appunto il perso, fatemi, scusatemi.
Un po' di rispetto per la registrazione e soprattutto per l'argomento che interessa tutti i cittadini pugliesi.
Prego, consigliere, passano sì, grazie, dicevo, la conclusione della consiliatura precedente ha interrotto i lavori.
Delle commissioni interessate, nel modo particolare della Commissione bilancio presieduta dapprima dal consigliere Amati e successivamente dal collega Tammacco, a cui vanno i miei personali ringraziamenti, e questi lavori sono stati fondamentali, soprattutto per consentire che si potesse arrivare finalmente alla realizzazione di due nuovi ospedali sul nostro territorio ma adesso ci concentriamo magari su quello che riguarda l'ospedale di Andria,
Per il quale, lo ricordo a me stesso, si tratta di un ospedale di, secondo il Consigliere a corpi gli argomenti, per piacere faccio faccio senz'altro.
Per l'ordine dei lavori o difficile accorpare due argomenti, avrei detto a uno a un discorso e l'altro a un altro discorso completamente diverso, le chiedono di segnare.
Consigliere per dare un'unica risposta da parte dell'Assessore e l'aveva chiesto l'Assessore, comunque va bene, così come ricordo a me stesso che l'ospedale di Andria è un ospedale di secondo livello, per il quale sono stati stanziati 360 milioni di euro e per i quali sono previsti 400 posti letto.
Risulta ovviamente un'opera fondamentale che è tesa a garantire quella che, per quanto riguarda la Provincia Bat per garantire quell'assistenza sanitaria che risponde alle aspettative e soprattutto alle legittime esigenze dei cittadini che reclamano sempre più dei bisogni da un punto di vista sanitario,
Le ultime Commissioni si sono tenute vado a memoria nel blog scorso, mese di luglio 2 volte e l'ultima il 16 settembre per fare una piccola cronologia, è stato consegnato il progetto definitivo al CUP di asset per la valutazione. Sto parlando sempre dell'ospedale di Andria.
Credo che questo sia avvenuto intorno proprio alla fine di febbraio. Successivamente, a seguito della dell'aggiornamento del prezzario, credo che si siano rivisti alcuni alcune variazioni dei prezzi e nel frattempo il Comune di Andria ha ottemperato all'adozione della variante urbanistica. Sia l'adozione della variante urbanistica, ma anche e soprattutto all'inserimento nel piano nel Piano triennale della viabilità di quello che è appunto il progetto delle opere pubbliche di quello che è il progetto di viabilità afferente al nuovo ospedale. Risultavano anche che erano stati richiesti i pareri preventivi agli Enti che gestiscono i sottoservizi. Quindi, per completare questa che è la mia introduzione, per la quale poi mi riservo di intervenire in seguito, vorrei appunto chiedere a che punto oggi siamo per quanto riguarda i rilievi che asset può aver effettuato che comunque stava elaborando in merito al progetto definitivo o se c'è stata anche la consegna del progetto esecutivo, mi risulta informalmente che ci sia stata anche la consegna del progetto esecutivo, se in seguito all'aggiornamento del prezzario ci sono delle evidenti scostamenti di prezzo e se questi incidono su quello che è,
Le vuol l'evolversi della progettualità.
E se da un punto di vista dei pareri preventivi sono stati ricevuti, oltre ad Italgas, che è stato già comunicato in precedenza dal RUP, se ci sono gli altri pareri preventivi nel merito, ricordo che a me stesso che nelle scorse audizioni ovviamente si era individuato come periodo ipotetico di consegna o meglio di pubblicazione del bando di gara come gennaio 2025, è evidente che il termine scaduto, ma adesso, magari apprendendo quelli che sono le evoluzioni degli aggiornamenti, probabilmente saremo in grado di dare ulteriori riforme, ulteriori indicazioni. Per quanto riguarda invece l'ospedale di Bisceglie, mi dica lei, Presidente, ok, a posto a posto tifiamo per ora ci siamo capiti male con il Consigliere, diceva il consigliere Tammacco, volevo accorpare le domande sull'ospedale sull'unico ospedale e poi andare a dare una risposta al proprio al all'Assessore. Non ci siamo capiti, noi ho terminato, ovvero che il mio intervento mi riservo ovviamente di intervenire in sede okay, consigliere De Santis.
Era va bene, è difficile, diciamo, dopo l'introduzione di passero, aggiungere qualcosa in più, nel senso che è ovvio che la nostra preoccupazione abbiamo presentato l'interrogazione con il Consigliere Giovanni Vurchio, con la consigliera Debora Ciliento la nostra preoccupazione sono i tempi di realizzazione per l'avvio della procedura di gara su entrambi gli ospedali,
Quello che vorremmo capire.
Dall'Assessore è quello che vorremmo capire, soprattutto rispetto alla certezza del rapporto con l'opinione pubblica e che nei mesi scorsi noi abbiamo assistito a una sedia, annunci.
In cui veniva comunicato pubblicamente che prima la gara sarebbe partita a ottobre, poi sarebbe partita a gennaio, io più che chiedere una data insieme al consigliere Vulca, insieme al Consigliere, alla consigliera Ciliento, noi siamo qui a chiedere all'assessore che, al di là del rincorrersi di date di di tagli di nastri o altro invece venga messo in piedi una task force.
Regionale con tutti gli attori presenti, non solo con gli attori regionali, quindi con l'assessore, con il capo dipartimento, con chi gestisce la diligenza che gestisce la parte ospedaliera, la direzione strategica dell'A dell'ASL di asset, ma anche e soprattutto con la presenza degli enti territoriali, perché da quanto ci compete, da quanto siamo a nostra conoscenza,
Per quanto riguarda le le nostre informazioni che abbiamo sia il Comune di Andria sia del Comune di Bisceglie hanno ottemperato a tutte quelle che erano le procedure, che è un incarico agli enti locali e quindi quello che noi vogliamo sapere, quest'oggi è prima di tutto se possiamo costituire una task force che ci mettono nelle condizioni in maniera effettiva, una volta.
Ogni due settimane in questa Commissione congiunta, se si possa avere il cronoprogramma della partenza dei lavori e poi il cronoprogramma della realizzazione dell'ospedale di Andria a questo riguardo,
Pongo un tema strategico all'Assessore aggiuntivo all'interrogazione, ovvero se nella sennò, nell'idea di lavoro e di costruzione del nuovo ospedale si sta già programmando anche un rafforzamento del personale proprio per addivenire all'ospedale di secondo livello di Andria che a differenza di quello di bisce di Molfetta del nord barese di Molfetta Bisceglie in realtà ha una sua specificità perché sarebbe,
L'ospedale di secondo livello del di tutta l'area a nord della Puglia e quindi, se da questo punto di vista c'è già una programmazione che ci consente di programmare nei prossimi anni anche l'attivazione di nuovi reparti e anche il, il recepimento di nuovo personale medico e del comparto per poter addivenire alla costruzione effettiva, poi anche della oltre della parte muraria e infrastrutturale dell'ospedale di Andria anche a quella fisica, scientifica e medica dell'ospedale perché, al di là delle pareti, avremo bisogno del personale adeguato per poter avere un ospedale di secondo livello.
Ha chiesto la parola il consigliere Tammacco, grazie Presidente, vorrei portare un saluto tutti vorrei portare una mia considerazione, mia riflessione in merito, scusate per la voce però oggi.
Allora l'ultima Commissione è stata fatta il 16 settembre 16 settembre.
Si disse DG BAT, ci disse ieri sono stati caricati rilievi per il contraddittorio con CAB, con l'ingegner Luisi, stanno già lavorando sul bando di gara, intervenne il RUP, stanno dando avvio agli espropri delle aree, interviene anche se a voi che diciamo anche l'Amministrazione,
Il.
L'incontro previsto con progetti Sly ASL per il contraddittorio era per la settimana successiva,
E.
Il.
Si disse che entro fine settembre, ma al massimo entro metà ottobre, ci sarebbe stata la verifica e quindi poi, da parte di asset, perché si stava andando in contemporanea, intervenne anche l'ingegner Bini, che era il progettista, si andava in contemporanea con l'Esecutivo e con il la verifica da parte di asset e quindi si poteva avere ad ottobre metà ottobre la sicuramente perché noi chiedemmo entro fine settembre ma ci prendemmo a ulteriori 15 giorni la,
Verifica e validazione del progetto, ciò diciamo creò un po' di malumori da parte della Commissione da parte del Sindaco di Andria, perché era l'ennesimo slittamento dei tempi,
E quindi si disse che recepimmo che entro novembre massimo i primi di dicembre ci sarebbe stata questa gara oggi credo di capire che la gara non c'è ancora, non so se è stata bandita la gara, ma se non è stata bandita noi stiamo a marzo ora, siccome non è giusto che la parte politica sia che sia un ente territoriale siano che siano, diciamo consiglieri di maggioranza e di opposizione di questa Regione che ci vanno a mettere la faccia, si possano prendere delle responsabilità politiche su questi ritardi che non sono di due mesi. Non sono di tre mesi.
La Commissione ricordo che il 13 nove 2021.
Si annunciava che il progetto definitivo sarebbe stato depositato il 10 10 2021. Andatevi a vedere gli streaming sottoposto poi a verifica un cronoprogramma. Poi questo cronoprogramma fu confermato, è rinviato il 7 2 2022 qua l'11:04 2022, il 2 5 2022. Il 4 7 2022 fu detto a settembre contiamo di pubblicare la gara il 5 9 2022 allo stesso il 29 11 2022, il 31 2023, il 3 aprile 2023, il 16 maggio 2023, il 14 12 2023 e infine l'11:03 2024. Perché infine, perché poi ci arrivò una lettera di un funzionario regionale del Dipartimento che ci diceva guardate che il 28 dicembre è scaduto l'accordo di programma.
Dei fondi ex articolo 20, bisogna rifare tutto l'accordo di programma ed è stato rifatto tutto l'iter per l'accordo di programma, che ha visto anche la somma gli extra costi va bene lievitati, naturalmente, a 360 milioni, per cui noi non parliamo di un ritardo di due mesi, di tre mesi di cinque mesi. Stiamo parlando di ritardi di cinque anni ad oggi, quattro anni, barra, cinque anni solo per avere la pubblicazione della gara. Va bene di questo stiamo parlando e quindi assessore per quanto riguarda.
Diciamo questo tema, ecco perché ho chiesto la separazione dei perché poi diciamo, nel nord barese, a un altro tipo di di oli, volevo darle questa memoria storica della prima Commissione perché non si venga a dire che c'è stata, diciamo da parte della dal Consiglio regionale da parte della Giunta da parte della precedente Amministrazione un lassismo ma questo deriva diciamo, da problematiche nate all'interno della burocrazia e che noi abbiamo sempre combattuto, pertanto il cronoprogramma che tanto viene richiesto non è che richiesto così a casaccio in tutto diciamo, il legislatore ha voluto che nella maggior parte delle leggi.
Di spesa ci fosse un cronoprogramma e che tale fosse rispettato. Ora noi non stiamo parlando di un mancato rispetto di un mese o di due mesi, stiamo parlando di mancato rispetto di anni o quantomeno dal nuovo accordo di programma di un anno, anche perché poi gli slittamenti derivano anche anche da, diciamo, dal dal cambio di dal prezziario che si è avuto per quattro volte perché gli anni son passati ora, se aspettiamo un altro po' cambierà di nuovo il prezziario e dobbiamo aspettare ancora va bene e quindi non sarà mai bandita questa gara. Questa è la mia riflessione. Questo è ciò che è accaduto negli anni precedenti. Se qualcuno vuol dire il contrario, sono a disposizione per eventuali, diciamo eccezioni. Grazie grazie ai Consiglieri. Do la parola all'assessore.
Grazie Presidente, allora anche qui consegnerò una relazione puntuale sia per il nuovo ospedale di Andria sia poi per l'altro argomento del nord barese, Molfetta, Bisceglie, rimaniamo ad Andria, saluto tutti voi, saluto la Sindaca e diciamo tecnici e coloro i quali stanno intervenendo perché proprio a seguito di una,
Riunione e di una visita della Sindaca io mi sono, diciamo, cimentato, ad approfondire i temi che il collega Tammacco ha puntualmente, diciamo richiamato e da lì diciamo poi abbiamo corroborato con la direzione strategica, ma anche con asset che ringrazio perché non solo li ho chiamati durante la riunione con la sindaca che aveva bisogno di dati ufficiali giustamente per rispondere alla città e a tutta la politica che segue questa vicenda, allora l'ospedale di Andria classificato come secondo livello da 400 posti letto a un quadro economico da 360 milioni. Nella relazione vi ho scritto anche cosa è previsto.
Nel secondo livello, l'accordo.
Ex articolo 20 è stato sottoscritto l'8 ottobre 2025 8 ottobre 2025.
Facciamo un aggiornamento, in quanto il progetto esecutivo è stato caricato sul portale di asset del cambio di asset il 28 gennaio 2026 per la verifica e validazione, ai sensi dell'articolo 42 del Codice degli appalti.
In data 3 marzo, cioè ieri, sono stati comunicati ufficialmente, dico ieri perché la relazione è datata oggi, 4 marzo, dico ieri perché è proprio successivo al confronto con la sindaca e la struttura è lo stesso asset perché,
Abbiamo verificato e consegnato ai progettisti al RUP il rapporto di ispezione che è il CAB di asset affatto, con un elenco di criticità sul progetto che abbiamo già chiesto di risolvere nel più breve tempo possibile, anche in un contraddittorio con gli ispettori perché ci sono degli aspetti che si possono risolvere velocemente altri che vanno analizzati perché diciamo deve andare in gara qualcosa di certo.
E poi entreremo nel merito quando avremo i dati ufficiali lo farò da Assessore perché voi abbiate contezza, a partire dalla comunità di andrà, ma da tutti voi che rappresentate il territorio, perché anche alcune diciamo visioni architettoniche strategiche, cose che che però fanno lievitare i costi diciamo siano oggetto di una valutazione puntuale che è la cosa che ho chiesto a seguito di quell'incontro e che il progetto esecutivo tenga dentro tutto.
Perché questo non è un progetto che lavora con moduli, ne facciamo due su tre, facciamo tre su quattro, è un progetto che deve tenere insieme un secondo livello, con tutto quello che è il secondo livello deve tenere anche perché i costi sono lievitati tantissimo per l'adeguamento prezzi ma diciamo per l'attività progettuale che è stata svolta nella quale diciamo io poi nell'endoprocedimento non entro che la parte ognuno deve prendersi la sua responsabilità.
La fase prevede che il gruppo di progettazione deve riscontrare questi rilievi, che in gergo tecnico si chiamano trattamenti ai rilievi a cui seguirà una fase di contraddittorio. Una volta superate queste criticità, all'ASL BT procederà con la procedura di gara per l'affidamento dei lavori. Il bando di gara è pronto, cioè si sono portate avanti, il lavoro è pronto, nel frattempo sono iniziate le procedure di esproprio per l'acquisizione delle aree oggetto di intervento sono stati pubblicati gli avvisi ai soggetti espropriandi è il cui termine di scadenza è il prossimo 12 marzo, dopodiché si procederà agli espropri. Relativamente alla richiesta della individuazione di una task force task force. Vorrei ricordarvi che nel 2023, con una delibera di Giunta regionale proprio nell'excursus che è stata trovata dal collega Tammacco, la 3 3 5 del 20 marzo è stato istituito un organismo al quale è affidata alla regia delle attività connesse alla realizzazione dei cinque plessi ospedalieri, quindi anche di Andria, che dovrà coordinare l'attività ed essere garante delle soluzioni e delle eventuali CRI situazioni critiche al fine di armonizzare il coerente sviluppo delle azioni che concorrono alla realizzazione del nuovo ospedale. In quella cabina di regia c'è il Capo di Gabinetto della Giunta regionale, il Direttore del Dipartimento di promozione della salute, il dirigente delle risorse strumentali e tecnologiche, quelle di finanza e controllo e il dirigente della strategia e governo dell'offerta, il direttore di asset, il direttore del dipartimento bilancio, quello di mobilità, quello dell'ambiente e della programmazione unitaria, quindi la delibera prevede già questo.
Tenete conto che la discussione sul Piani di fabbisogno e quindi diciamo onestamente farla adesso su un ospedale che non c'è costruito, che abbia un monoblocco, una situazione, quella di un secondo livello, onestamente vale per la stessa questione di Taranto, dove è costruito e si stanno montando le macchine. Non è stata fatta perché la faremo ad hoc puntualmente rispetto a quelle esigenze che saranno modificate, perché dobbiamo fare la gara, devono iniziare i lavori, finito l'ospedale e deve essere chiavi in mano. Perché l'altro giorno mi avete chiesto di andare a Monopoli, Fasano a Monopoli, Fasano, ci andremo perché ci sono macchine di ultima generazione sulle quali si stanno formando il personale, entreremo lì a ospedale, ha aperto al pubblico, cioè con le persone dentro e un pronto soccorso funzionante. Quindi diciamo, abbiamo ci siamo riservati perché in questo momento stiamo trattando i piani delle dei plessi e delle strutture si AS di primo livello o ospedali di base che sono operativi. Al momento, quindi, per rispondere compiutamente anche a questa istanza nella.
Relazione troverete puntualmente tutti i dati, le delibere e gli atti che sono stati definiti, c'è qualcosa è saltato, io prego.
La direttrice di intervenire se ci sono altri argomenti anche che diciamo vanno a integrare questa relazione per dare puntualmente, diciamo, è ufficializzano il percorso, chiudo in nell'incontro con asset oltre, diciamo, alla valutazione di queste 390 e mi auguro che il RUP la struttura risponda diciamo velocemente.
Specie su quelle importanti si trovi la quadra, perché trovata quella soluzione, noi possiamo andare in gara, però quelle cose vanno risolte prima perché poi queste non diventino oggetto di contenzioso e di confronti che bloccano la alle procedure dei dei lavori. Questa è la situazione per Andria. Ad oggi.
Grazie Assessore, dottoressa direttrice di Matteo, vuole intervenire. Grazie Presidente, grazie Assessore, buongiorno a tutti. In realtà, l'Assessore ha fatto già un quadro sintetico, puntuale di quella che è la situazione, ad oggi, quindi di quello che è la l'aggiornamento, quindi attualmente in fase di contraddittorio la verifica tra il progettista e l'asset, ma noi, per quanto ci riguarda, come ASL BT, stiamo già la, siamo già pronti con il bando di gara. Pertanto, una volta completata la verifica e il contraddittorio tra cab di asset è progettisti, noi potremmo procedere. Il RUP potrà procedere con la validazione del progetto esecutivo per il quale, come ha detto già giustamente l'Assessore, c'è già stata la stipula dell'accordo di programma ad ottobre del 2025 e potremo quindi procedere con la gara per l'esecuzione dei lavori, lavori che da dovranno essere svolti poi nei nei 36 mesi, per il resto, confermo tutto quanto ciò che è stato già comunicato dall'Assessore grazie.
Grazie Direttrice.
Ha chiesto la parola, ha chiesto la parola il dottor Luigi asset.
Sì, buongiorno a tutti, grazie Presidente e grazie Assessore.
Non posso far altro che confermare tutto quello che è stato riassunto egregiamente dall'assessore dal Direttore generale, chiaramente siamo chiarisco, siamo nella fase del progetto esecutivo, siamo nella fase della verifica, è stato emesso il primo rapporto di esame che, come sapete, mi rivolgo al consigliere Tammacco perché conosce molto bene.
L'iter è un rapporto più importante, è quello che analizza in maniera puntuale e specifica a tutti quanti gli argomenti cerca di tirar fuori potenziali criticità che dovranno essere risolte, diciamo naturalmente prima dell'avvio della gara, perché altrimenti rischiamo di portarci delle problematiche che possono poi avere delle ripercussioni sulle tempistiche anche molto più importanti, tempistiche e, aggiungo anche i costi,
I rilievi sono, lo ha detto, l'Assessore sono circa 390, il numero non deve spaventare dato che, insomma, sono 1.511 elaborati. Quindi ci sono una serie di di di problematiche di natura sistematica che riguardano anche la graficizzazione del degli elaborati. Insomma, a molti la gran parte sono risolvibili, a mio avviso, per l'esperienza che abbiamo in, diciamo,
Con un tempo con contenuto. Naturalmente ci sono delle questioni un po' più importanti, che saranno oggetto del confronto e del contraddittorio che è stato già avviato, che avviene sostanzialmente in due fasi. Lo dico perché vedo anche insomma, persone nuove rispetto alle precedenti Commissioni. Si articola quindi in due fasi una fase in cui riscontrano i progettisti con dei trattamenti in forma scritta e si rimanda ad una fase di contraddittorio bilaterale per tutte quelli che sono i rilievi sui quali diciamo non si è,
Sostanzialmente del della stessa opinione. Quindi non siete d'accordo. Nella fase di questi incontri bilaterali si risolvono questi rilievi con l'indicazione chiaramente da demandare poi ai progettisti di dover aggiornare gli elaborati progettuali. Chiaramente, in tutto questo lo anticipo definire una tempistica come dire precisa in questo momento dipende da una serie di fattori e anche da come andrà di quello che sarà lo sviluppo della di questa fase del contraddittorio, grazie.
Okay, grazie, ha chiesto la parola, l'ingegnere ingegnere Ieva sì.
Grazie allora intanto soprattutto anch'io, ringrazio il Presidente e l'Assessore. Si tutto ciò che è stato detto, ovviamente non può che essere confermato. Io aggiungo che, come diceva l'ingegner, Luisi i tempi perché sicuramente processi verrà chiesto, immagino, alla fine non ci sarebbe stato chiesto. A questo punto forse è più opportuno usare questa declinazione del verbo, non possiamo definirli con certezza, perché ovviamente i rilievi sono numerosi, ma non sono tutti quanti importanti. Io li ho visti, alcuni riguardano anche me come RUP, ma sono di facile, diciamo risposta, riscontro. I progettisti sono già al lavoro per formulare i loro riscontri, che poi, come diceva l'ingegnere, lui si potranno essere, ma per la maggior parte saranno tutti quanti accolti senza senza problemi. Qualora ci fossero dei problemi, questi saranno risolti in contraddittorio con me anche con i gruppi, che ovviamente darà delle indicazioni.
Noi faremo come abbiamo fatto fino ad ora, fino ad ora di tutto per fare in modo che queste cose si svolgano nel più breve tempo possibile, tutti i richiami temporali che ha fatto giustamente il consigliere Tammacco, che ci hanno visti cui per anni, ovviamente detti così un po' farebbero apparire quasi l'ASL BAT come se fosse stata, diciamo lì a dormire no, non è così. So che non lo intendeva il consigliere, però va detto che sono state fatte delle scelte che poi sono state rimodulate gli importi previsti inizialmente. Per quanto riguarda l'ospedale di Andria, con quel livello in quel numero di posti letto erano assolutamente insufficienti 100 milioni. Non ci fai nulla, ma non per via del del dell'incremento dei costi dell'energia e delle materie prime, ma perché proprio insufficienti fin dall'inizio e quindi si è dovuto rimodulare il progetto.
Si è dovuto fare tanto in questi anni non non sia stato con le mani in mano. Tengo a dirlo per onor del nostro lavoro e non perché voglia contestare quello che ha detto il consigliere, ma di fatto è così. L'incremento dei costi è oggettivo. Peraltro poi oggi il come diceva la sua Assessore giustamente e si 360 milioni, ma qui sono annoverati anche 100 e più milioni relative alle apparecchiature, gli arredi sanitari e non che prima non c'erano quindi. Insomma, se sommiamo l'incremento dei costi, se sommiamo questo che ho detto adesso, quindi le attrezzature sanitarie, perché diceva l'Assessore giustamente che dovesse tutto chiavi in mano. Ecco, si arriva a quegli importi che oggi sarebbero già insufficienti per quello che sta accadendo, però, insomma, questa è la situazione. Noi siamo pronti con il bando, lo confermo e lo ribadisco, le procedure di esproprio sono avviati il 12 temi non li ha visti i soggetti espropriandi. Insomma e noi siamo pronti e ci siamo grazie.
Grazie.
Sì, vogliamo fare chiudere con la Sindaca Bruno ah okay che e siccome abbiamo detto che l'accordo di programma fu siglato l'8 di ottobre, precedentemente noi abbiamo avuto un'altra aggiornamento in penso del settembre, una delle ultime Commissioni e messo a punto un po' la situazione con le tempistiche così come,
Parlava il collega Tammacco e in quell'occasione il l'asset, evidenzio che c'erano giustappunto 390 rilievi mossi al progetto. Ora io non voglio cioè quello che chiedo è, sono stati sanati quei rilievi e ne sono sorti altri 390 o è complesso l'iter per la risoluzione di quei problemi senza polemica ma giusto per conoscere la situazione, sì, giusto per chiarire quei rilievi si riferivano al progetto definitivo, molti dei quali sono stati poi diciamo recepiti sostanzialmente nel progetto esecutivo che però, essendo un livello successivo quindi più approfondito, porta con sé ulteriori rilievi. Poi, poiché siano 390 sarà una coincidenza, sono diversi i propri rilievi, quindi.
Diciamo, non non è che il numero è una coincidenza, probabilmente non ricordo se fossero essa è esattamente tre e 90, ma lo sta dicendo lei e mi fido però forse qualcosa anche in me.
No, sono comunque alte.
Sindaco, prego.
Sì, sì, buongiorno a tutti, grazie Assessore, approfitto dell'occasione per rinnovare gli auguri di buon lavoro delicatissimo anche a tutti i consiglieri regionali e a tutti coloro che oggi sono in particolare chiamati su questa Commissione io.
Non non ripeto la cronistoria del lavoro fatto saluto il già Presidente di questa Commissione con cui davvero si è lavorato gomito a gomito, però comprendete bene che da rappresentante della mia comunità io non accetto che si concluda oggi questa Commissione, pur valorizzando tutti i passi in avanti che si son fatti con.
Il non possiamo definire i tempi.
Non è possibile, io non lo posso accettare perché rispetto alla incertezza dei tempi, abbiamo già precedentemente condiviso iniziative di carattere straordinario dal punto di vista procedurale e processuale, processo proprio di asset della cabina di regia della Commissione consiliare perché quella doveva servire come.
Soluzione straordinaria a farci recuperare tutti i tempi che erano stati dilatati per via dei tanti troppi intoppi sulla progettazione del nuovo ospedale. Quindi questa Commissione oggi non si può concludere con questo e lo dico da amministratore che in questi anni, insieme a voi, ha imparato a misurarsi con la tempistica stringente del PNRR, cito il PNRR perché l'ultimo in ordine di tempo, se noi dovessimo realizzare il nuovo ospedale della sesta provincia pugliese con i tempi e le ristrettezze temporali e procedurali del PNRR, noi oggi dovremmo dire entro 20 giorni entro 10 giorni entro 40 giorni, dobbiamo evadere tutta la questione del contraddittorio e delle criticità. Ce lo dobbiamo poter dire, perché altrimenti questa comunità continua a rimanere orfana di una data che, mi rendo conto, sono opere importanti, non possiamo dire il 10 aprile andiamo in gara, però almeno dobbiamo poterci dire che tutta la fase dei rilievi e del contraddittorio che doveva essere assorbita da quella struttura particolare che abbiamo messo in essere, almeno ci dobbiamo poter dire che finisce entro quando, posto che abbiamo già discusso abbondantemente sulla questione della incapienza economica di un tempo non molto lontano che è stata superata dalla volontà politica specifica di questo Governo regionale di dotare la sesta provincia pugliese di un ospedale di secondo livello di 400 posti letto tutta questa fase oggi come si traduce? Quindi? Io chiedo Assessore anche ringraziandola perché tra i primissimi suoi incontri ha ascoltato la sottoscritta e ha recepito la richiesta di una task force. È vero quello che lei richiama la cabina di regia che era stata già pretendendo precedentemente istituita con delibera, ma che evidentemente non è andata incontro alle esigenze straordinarie. Questa è un'esigenza straordinaria, quella della sesta provincia pugliese, del suo ospedale di secondo livello di emergenza urgenza. Allora le chiedo di rivalutare che sia una Commissione ieri leggevo, vedo l'Assessore Ciliento ieri leggevo di una Commissione ad hoc che è stata istituita per la problematica della COBE, ma su Canosa io chiedo che si strutturi una cosa puntuale per l'ospedale di secondo livello della sesta provincia pugliese, anche perché contestualmente come Comune di Andria, a parte ad aver fatto tutti gli adempimenti in capo a noi, ma ci siamo portati avanti sulla base di un cronoprogramma che è stato ufficialmente consegnato anche in Regione. Per quanto riguarda la viabilità e per esempio assessore da quella Commissione, da quella cabina di regia che lei citava, noi non siamo mai stati convocati per la vicenda della viabilità di cui ci siamo fatti carico, assumendoci una responsabilità di non poco conto. Gestire 6 milioni di euro per la realizzazione di una viabilità che tutta sancita in atti in progettazione in affidamento di incarico in gara rispetto alla quale andremo nei prossimi giorni, ma è chiaro che adesso non possiamo correre il rischio che la viabilità vada in una certa direzione e nel frattempo dobbiamo ancora attendere che si conclude il contraddittorio sui rilievi. Quindi io chiedo che la Commissione si dia un tempo, o meglio, che la Commissione, quindi l'indirizzo politico anche a tutti i soggetti coinvolti, asset ASL Comune di Andria, Regione Puglia, vada nella direzione di dire, noi esauriamo la fase del contraddittorio entro 10 2030 giorni, dopodiché, se è vero che la ASL e pronta e non ho motivo di dubitare con la gara si vada in gara, ma il territorio non può essere ulteriormente mortificato. Grazie, ringrazio. Sindaca.
Vuole rispondere l'ingegner viveva e poi do la parola ai Consiglieri. Grazie, approfitto del del dello spunto che mi ricorda la Sindaca per la viabilità per dire che io approfitterei del fatto che appunto siete qui perché uno dei rilievi che muove asset al RUP è quello del del preventivo e soprattutto del progetto, o meglio della dell'approvazione da parte di Acquedotto pugliese dei di tutti quanti gli atti che servono per stimare i costi della rete di distribuzione. Acqua e fogna e allaccio io purtroppo ad oggi ancora non sono in grado di poterli fornire perché manca da parte del Comune l'acquisizione al demanio comunale di 50 particelle. Ecco, anche questo è uno dei problemi che serve per far capire che i tempi io adesso, per esempio, dovrei dire che per.
Chiedo scusa che per poter dire oggi che ho bisogno di io, devo rispondere al capo adesso che non ho ancora da parte dell'Acquedotto un preventivo perché acquedotto mi dice se siccome io posso realizzare queste opere, dice acquedotto soltanto su demanio, comp demanio statale, quindi comunale, provinciale o regionale. Ho bisogno che l'area che il Comune mi dica che queste particelle le sta acquisendo, le abbia acquisito al demanio comunale. Io lì non sono in condizioni di poter rispondere dovevo dire al CAAB che sicuramente il Comune lo farà, però il CAV dovrà far propria questa promessa e superare l'intoppo. Quindi questo per rappresentare che le difficoltà non sono facilmente quantificabili ora ai progettisti prima di arrivare al contraddittorio, lo ribadisco, devono leggere i rilievi che sono 390, non sono complicati. Non tutti però devono leggerli, devono provvedervi, quindi io almeno stimo che stimo e 3 4 settimane le vorranno, dopodiché il progetto tornerà al CAB per forza, perché lo prevede il codice degli appalti, il CAB dovrà verificare che i rilievi che sono stati sanati o sarebbero stati sanati perché deve giudicare il CUP che sia così oppure no, devono assestate appunto siano stati sanati. Poi a quel punto il RUP valuterà e vi assicuro che lo farà in 3 minuti 3 minuti, però questo è un esempio banale, quello della dell'Acquedotto per ricordare che non sono tutti di semplice istantanea risoluzione. Ora, io mi auguro che certamente il Sindaco solleciterà ai suoi operatori, affinché io possa dire l'acquedotto che è stato acquisito a patrimonio comunale al demanio comunale tutta quanta il novero delle particelle. A quel punto potrò avere da Acquedotto Pugliese rispondere al CAB che questa cosa è stata fatta è un esempio e grazie.
Ingegnere il suo esempio e rafforzare l'idea della task force, perché tutto questo, anche quello dei 50 rilievi per noi è già assorbito dagli atti che sono stati adottati. Il 27 settembre il Comune di Andria ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali. Il 31 dicembre abbiamo già provveduto all'aggiudicazione definitiva in favore dell'operatore economico dell'incarico di supporto tecnico specialistico. Il 2 marzo abbiamo provveduto ad approvare il documento di indirizzo della progettazione, tutte cose che contemperano quello che lei chiede che se ci fosse una task force, noi non ce lo saremmo a dire qui in Commissione ce lo saremmo a dire tutti, contestualmente con la produzione, anche documentale, delle acquisizioni e di tutto quanto il resto. A questo serve.
Sindaco, le cedo la parola.
Scherza, Masterplan, si figuri.
Assessore, prego.
Allora.
Data la delicatezza e la fase finale, mi permetto di dire che il 12 scadono i termini dati dal Comune rispetto alla questione espropri.
Quello che avverrà entro il 12 rispetto alla comunicazione delle particelle, io solleciterò oggi pomeriggio Acquedotto e comunque a chiusura di questa giornata io convoco per il 16 alle 13, in assessorato tutti i soggetti.
Affinché quello che ci siamo detti oggi trovi rispondenza negli atti,
Che mi auguro se seguiti, consentano di mettere una parola fine oppure di dire una settimana 10 giorni, chiamerò anche Acquedotto, prego ingegnere, di farmi avere eventualmente oltre Acquedotto quali altri sottoservizio bene, nessuno meglio così, quindi chiamo solo Acquedotto Presidente e direzione generale perché rispondono compiutamente visto il lavoro fatto che mi era stato rappresentato dalla Sindaca e diciamo che era l'ingegner Sannicandro con me, che ho chiamato immediatamente, perché qui abbiamo bisogno di concretizzare, diciamo la collega Cilento e a volte ci alterniamo in questo ruolo ingrato ma diciamo a chiusura della Commissione, ringraziando per i toni per la franchezza, per la franchezza, ecco perché diciamo io penso che insieme si possa fare un percorso di costruzione realisticamente del lavoro. Fatto dei tempi sono procedure complesse. Lo dico perché io ho deciso di non seguire più cantieri e lavori pubblici, specie con questa ultima fase del PNRR, dove diciamo sto perdendo mesi e anni di vita che mi faranno diventare più anziano al 31 marzo e al 30 giugno,
Perché devi rispondere di scadenze e di tutta una serie di cose che non sono in capo a noi, cioè noi facciamo politica, diamo un indirizzo, ma l'endoprocedimento e tutto quello che ne consegue tra tempi da osservazioni, prescrizioni e poi la gara deve andare tutto bene, che nessuno deve avere il prurito di fare ricorso e poi arriviamo alla gara, perché questo è il tema che ci dobbiamo dare in questo momento. Quindi il 16 per Andria alle 13, diciamo, sarete convocati in Assessorato direttamente nella mia stanza per fare un punto non per sottrarre, diciamo ruolo alla Commissione, Presidente e il Presidente di tutti e due per carità, ma per assumere proprio l'impegno che avete voluto dare voi di dare risposte alle legittime istanze del territorio.
Ha chiesto la parola il consigliere la Notte.
Sì, grazie Presidente, un saluto a la sindaca di andrà al sindaco di Bisceglie ai rappresentanti dell'ASL BAT.
Io devo dire che, in premessa, credo che vada espressa una nota di apprezzamento rispetto all'approccio pragmatico e metodico dall'Assessore, ma anche del consigliere Tammacco è soprattutto mutuo la sua ultima espressione, noi dobbiamo fare la politica, io mi ha, mi sarei aspettato che i rilievi di Ieva fossero stati messi prima della Commissione seppure a titolo esemplificativo ho colto che il suo era un esempio alla Sindaca di Andria prima di questa Commissione perché se lei pensa che il ruolo di questa Commissione è quello di conoscere lo stato dell'endoprocedimento. Mi rifaccio a quello che ha detto l'assessore Pentassuglia. Beh, forse c'è una cattiva interpretazione dei ruoli della politica e dei tecnici e mi duole fare rilevare questa situazione, come mi duole. Eppure assistere al all'esempio metaforico della tela di Penelope, perché mi è parso di capire tra le righe degli interventi dei tecnici che questi questo costo di 360 milioni di euro rischierebbe anche di non essere più attuale, perché si è già messo qualcuno ha già messo le mani avanti parlando di aumento del prezzario, dei lavori pubblici, delle delle materie, del delle risorse, del del costo della dell'energia e quant'altro. Quindi già questo già questo non mi lascia assolutamente tranquillo in questi lavori è.
Anche le dichiarazioni del del del dell'ingegnere di asset mi lasciano a molto, molto molto confuso, soprattutto perché io vengo da un territorio, la BAT nel quale l'ospedale di Andria e lo dico io, che sono di Barletta, che per anni ha guerreggiato tra virgolette per ragioni campanilistiche con la città di Andria, l'ospedale di Andria nel mio territorio è un ospedale, è fondamentale e quindi Assessore, mi rivolgo a lei pensando supponendo, spero che poi i fatti nomi diano torto, che vi sia una sorta di empatia nel modo di di di intendere, diciamo, l'attività politica con lei. Io le chiedo, visto che siamo agli albori di questa legislatura, che quando la politica si deve interrogare su scelte strategiche del territorio, come l'ospedale di Andria, come quello di Di Bisceglie, venga anche convocato d'ufficio il Presidente della Conferenza dei Sindaci perché, ripeto, l'ospedale non è di Andria, non è di Bisceglie all'ospedale di un'intera provincia, che è la BAT, che è di 390.000 abitanti, sostanzialmente quanto è grande il Comune di Bari e che pertanto è un'unica realtà, perché se funziona Andria funzionano sperare di Barletta, se funzionerà fra 26 anni quello di Bisceglie funzionerà meglio all'ospedale di di Barletta, perché di questo stiamo parlando? Quindi io prendo assolutamente di buon grado il fatto che lei abbia fissato una sorta di conferenza di servizi il 16 marzo, a cui io non voglio partecipare, a cui non deve partecipare. Il Sindaco di Andria, a cui non deve CONS partecipa al consigliere, passano la consigliera Spina, ma debbano partecipare i tecnici affinché alla prossima audizione, invece di parlare di personale, di di attrezzature di un ospedale che magari verrà realizzato non in 36 mesi ma in 72 mesi, perché dobbiamo essere più realisti del re ai cittadini? Noi dobbiamo raccontare la realtà fra 72 mesi, magari una risonanza magnetica che noi oggi vorremmo acquistare. È abbondantemente superata. Quindi parliamo di mettere il muro prima le e poi io mi accontenterei anche di un contenitore di edilizia soviet di architettura sovietica, non mi interessa avere, diciamo gli specchi piuttosto che le plafoniere. In un modo mi interessa che le persone si possono andare a curare e che non abbiano problemi a curarsi e che lo possano fare nel più breve tempo possibile. Nel mio territorio, quindi dicevo, spero che dopo la Conferenza di servizi dal 16 marzo per la quale io la ringrazio, si possa poi convocare un'ulteriore Commissione in cui la politica, la Commissione possa esercitare il proprio ruolo, che è quello di pianificare e coordinare, vigilare e verificare quello che è stato fatto. Non assistere al rimpallo delle responsabilità tra il comune x è il dirigente di asset piuttosto che dalla ASL BAT, grazie.
Grazie Consigliere, ha chiesto la parola di parlare il consigliere passero.
Sì, è evidente che i lavori della Commissione sono forieri di di buona pratica di buona attività, perché nella Commissione di oggi è emerso che sì che che vengono fuori delle delle situazioni di cui magari fino a un'ora fa non eravamo a conoscenza.
Quindi si ha preso ad esempio del rilievo di AQP la Commissione l'ha appreso adesso ed era una delle mie domande che avevo fatto in maniera preventiva,
In ritardo nella progettazione di questa di quest'opera è ormai di di cinque anni e.
Rispetto alla programmazione originaria, è vero che pochi mesi cambiano poco, purché restino tali, ovviamente perché credo che.
Rimanendo immutata la fiducia in quella che è la la la la l'area tecnica piuttosto che i progettisti, credo che però la politica ha un compito che è quello di dover dare date e di dover dare risposte, anche perché molto spesso la faccia della politica che poi ci rimette più di tutti mi permetto di integrare alcune domande che mi sono.
Che mi sono fatta, alla luce anche dell'intervento dell'assessore, quando ha parlato del del contratto, del conta contraddittorio da integrare con tra le parti. Mi chiedo se magari vi siete posti la condizione o quantomeno la domanda di poter includere in questo contraddittorio anche i primari dei dei reparti che saranno istituiti nel nel nuovo ospedale, perché credo che il loro che la loro esperienza, piuttosto che la loro competenza, possa dare un suggerimento ai fini anche di un avvio immediato della struttura. È una domanda che mi ponevo ascoltando quello che è stato l'intervento dell'Assessore, ma credo che questo possa essere anche un suggerimento, magari nel poter includere quelle che sono le esperienze pratiche a quelle che oggi magari i progettisti possano possano mettere in campo e soprattutto se sono state anche sia stato pensato a un piano delle varie attività sanitarie che devono consentire poi ad opera realizzata di poter consentire appunto l'ospedale di essere immediatamente operativo. Queste sono le mie due questioni che volevo porre, in aggiunta a quelle che ho posto prima. Grazie Consigliere. Se non ci sono domande, vorrei anzi volevo. Grazie Presidente, mi scusi se intervengo, ma sono stato presso un SD in ballo da qualcuno, allora io vorrei fare questo intervento. Io ringrazio l'Assessore per le parole e per gli auspici e per per essere pragmatico, e quindi credo che oggi sia Assessore al Presidente una giornata in cui si possa tirare una linea e ripartire perché se stiamo a vedere, diciamo tutto il passato, non non andremo più avanti, altrimenti io dovrei fare una richiesta di accesso agli atti perché 390 erano i rilievi a settembre sull'esecutivo e 390 sono oggi i rilievi, quindi quale vorrei capire pure queste cose, allora tiriamo una linea, diamoci dei tempi, i tempi che lei ha dato, così come diciamo confermati da tutti quanti parlo da marzo. Ci aspettiamo, diciamo, il passo in avanti okay, quel passo in avanti. Le chiediamo tutti quanti credo a nome di tutti di.
Porre anche con una relazione a conoscenza, diciamo tutta la Commissione e tutti i consiglieri regionali di quello di come si si sta andando avanti perché, ripeto, non vorrei ritrovarmi poi con un nuovo prezziario e con l'aumento dei prezzi, con una gara che poi non si potrà fare di nuovo e con un rinvio ulteriore, perché poi, se vorrei ricordare a me stesso che la prima volta fu rinviato perché c'era il Covid, la seconda perché iniziò la guerra in Ucraina perché l'acciaio con costavano assai la terza volta, perché ci fu un altro problema con con un altro Stato, tra un po' diciamo uscirà pure la guerra attuale e il nuovo, quindi questo ospedale non serve solo Barletta Bisceglie, così come ha detto il Presidente, serve tutta la Puglia, un ospedale di secondo livello è importante per tutti i pugliesi e deve essere realizzato nel più breve tempo possibile. Sperando che ci siano delle buone pratiche, come anche quello di Taranto, perché è stato realizzato veramente in tempi brevi e diciamo la l'auspicio è quello che da oggi inizia inizi una nuova pratica, una nuova buona pratica da lei condotta e condotta anche grazie al presidente di questa Commissione, grazie.
Grazie Consigliere.
Se la Direttrice vuole rispondere alla domanda,
Del consigliere passano io chiuderei poi l'argomento soltanto con un suona una sola domanda, anche perché ho iniziato a studiare da poco questo argomento, volevo solamente sapere questo dei tecnici, se ci sono delle aree la cui realizzazione a chi ha occhi, se ci sono delle aree la cui realizzazione non incluse nel compito dei lavori e se ci sono ovviamente se mi potete dire quali.
E poi ce l'ha, il Consigliere Vurchio, grazie Presidente, intanto risponde alla domanda sulla questione legata alla possibilità di far partecipare anche i primari al contraddittorio. Questo non è possibile perché queste sono delle fasi tecniche che sono disciplinate dalla normativa e che quindi sono di esclusiva pertinenza dell'ente verificatore e dei progettisti. È ovviamente laddove è richiesto anche l'intervento del del RUP. Quindi sono comunque delle basi tecniche dove non è previsto questo tipo di interferenza. Il progetto è completo. Chiaramente, come si diceva prima, una parte del dei 360 milioni di euro è legato anche alle apparecchiature e quindi alcune aree nella fase iniziale di progettazione sia definitiva che esecutiva. Chiaramente sono previste a rustico proprio perché, come diceva giustamente prima il consigliere la Notte, è chiaro che poi, da quando da oggi, fino a quando poi l'ospedale verrà realizzato, le tecnologie possono cambiare e quindi poi il finanziamento dedicato alle apparecchiature sarà tale da andare poi a coprire la realizzazione anche di quelli che sono i locali che accoglieranno le grandi macchine.
Solo una precisazione, Presidente, una piccola precisazione, non intendevo partecipare al alla fase tecnica, bensì se fossero utili i loro suggerimenti anche nel nel completamento di quelle che devono essere le loro aree di intervento, solo questa era la mia la mia domanda.
Prego Giannini, penso che possa essere certamente utile, però, nella fase di diciamo, di progettazione nella fase della verifica e volevo rispondere comunque chiarire i rilievi del progetto definitivo, che sono 348, quindi non treno no, perché la coincidenza, poi,
È giusto.
Il Consigliere Pulpo.
Grazie Presidente, colleghi Consiglieri, Assessore un saluto, lo rivolgo naturalmente dalla Sindaca di Andria, dal sindaco di Bisceglie all'assessore Curcuruto qui presente. Naturalmente mi vede intervenire non solo come Consigliere, diciamo della città di Andria, anzi Presidente del Consiglio dei Cittadini Andria, ma anche come Consiglieri regionali, perché credo che tutti debbano essere interessati, diciamo alla questione Puglia in senso più largo possibile, per cui ringrazio soprattutto i i colleghi Ciliento De Santis e ma vedo che all'unanimità, in sostanza, siamo tutti unanimi nel dire che i tempi vanno velocizzati per questa. Per questo nosocomio è che la politica ormai non può più essere evasiva. Sono trascorsi tantissimi anni, sono cinque anni che faccio il Presidente del Consiglio, la cittadinanza che mi onora e da cinque anni che abbiamo abbiamo, diciamo convocato continuamente Conferenze dei Capigruppo proprio per seguire lo stato dei lavori e abbiamo notato anche alle tantissime difficoltà perché tutti i progetti soffrono di ritardi, nodo di ritardi dovuti comunque alla complessità delle verifiche tecnico amministrative. Abbiamo assistito anche alla necessità di completare i progetti esecutivi dettagliati. Il coordinamento tra i vari enti, quindi Ministero, Regione ASL, è chiaro che noi, come Comune, abbiamo anche dato una certa velocità verso l'approvazione di determinati provvedimenti, che erano anche fondamentali e propedeutici alla realizzazione, non ultimo la W, la variante urbanistica che, ma come diceva benissimo la Sindaca, anche la gestione delle risorse sulla viabilità, per cui è un tema che il cittadino, la politica, ripeto, non può continuare ad essere evasiva. Dobbiamo arrivare alla concretezza per cui mi fa molto piacere. La chiarezza dell'assessore ci soddisfa, è stato molto chiaro. Determinato è quello che a me piace a me, ma credo un po' a tutti quanti piace vedere nella nella nel nel fare la politica. La politica deve essere fatta di concretezza e le parole ormai non hanno più senso, ma non solo non attirano più quelli che sono i cittadini ad Andria quando si parla di ospedale. La prima risposta è sì, va beh continuate a parlare sempre della stessa cosa, tanto adesso arriva la campagna elettorale, diciamo le stesse cose a voi va nel dimenticatoio. Io credo che questa, ecco, questa situazione debba prima o poi terminare e con questo nuovo Governo regionale le situazioni diciamo, bisogna invertire questo modo di pensare, per cui mi fa molto piacere. Mi piace anche la determinazione della sindaca e soprattutto della sua richiesta, una richiesta che in qualche modo è quella di continuare a seguire e quindi, dopo il 16, quando ci sarà questo incontro programmato dall'assessore. Io credo che si debba subito intervenire con la task force, ma non perché non si abbia fiducia, ma perché la task force vuol dire stare insieme, sinergicamente, lavorare per un obiettivo comune e dimostrare soprattutto alla comunità che ci ha votati per fare e per avere questo ruolo che noi siamo determinanti nella realizzazione di quello che è un sogno per una comunità, una comunità non intesa in quanto Andria, ma in quanto, come diceva benissimo il Consigliere che mi ha preceduto, ah no non è Andria anche insediato il presidio ospedaliero, ma in realtà è una necessità dell'intera comunità, per cui ecco, continuiamo a lavorare su questo mi fa piacere che il bando è pronto, ma adesso servono i fatti e quindi i fatti vuol dire task force, impegno eseguire passo dopo passo la procedura che ci porta poi alla definizione della del del bando gara. Grazie.
Grazie Consigliere.
Abbiamo terminato, va bene, okay, possiamo parlare dell'ospedale del nord barese, va bene okay, scusa del Presidente ma una domanda c'è possibilità di individuare una data per un aggiornamento, magari in cui si possono avviare la scadenziario dopo l'incontro con l'Assessore, grazie, va bene, va bene in scadenza con l'Assessore prego,
Sì, Presidente, allora io, prendendo anche spunto dalle dalla richiesta fatta puntualmente io il 16, il verbale dell'incontro del 16, lo metterò a disposizione delle due Commissioni prima e terza e quindi dei componenti, e in quella circostanza valuteremo con la sindaca se integrare quella task force, perché se la task force deve essere integrata dal presidente della Conferenza dei Sindaci o dal Sindaco della città nella quale è ubicato questo lo discutiamo perché può essere foriero soltanto di una integrazione, di una task force che si faccia carico di conoscere i problemi e di riportarli puntualmente sul territorio. Questo lo dico. Ecco perché ognuno di noi, poi, si approcci in maniera diversa per evitare che il gruppo di task force sia sempre tecnico, è di una tecnicalità trasversale tra Assessorati. Voglio dire poi alla fine, però noi ci rivolgiamo sempre ad asset per avere le risposte. Questo per avere una un quadro d'insieme ed essere il più operativi possibili per dare le risposte, anche quando non ci piacciono però di come sta la situazione reale, non quella immaginaria dei desiderata perché, onestamente, quella fa perdere la faccia a tutti noi, sapendo che sono procedure complesse, non è una procedura semplice, è molto complicata e diciamo, va seguita, va raccontata come abbiamo fatto oggi. Io vi ringrazio e ringrazio tutti per, diciamo, la puntualità e la dovizia di particolari, anche partendo dalla ricostruzione, perché diciamo che non è a conoscenza, laddove si viene, diciamo, rischiamo pure di non arrivare da nessuna parte.
Grazie Assessore.
Ascolti ascoltiamo la direttrice Tiziana Di Matteo per l'ospedale di Bisceglie popoli dare la parola al gruppo,
Grazie, grazie Presidente, allora, relativamente all'ospedale del nord barese, come insomma penso sia noto anche da è stato. Recentemente abbiamo avuto recentemente la l'ammissione al finanziamento da parte del del Ministero della salute. Proprio ieri la Giunta ha approvato il finanziamento. Pertanto, sostanzialmente, anche qui sono stati fatti dei passi avanti importanti. Quindi l'ospedale del nord barese, sappiamo che è un ospedale di primo livello, con 268 posti letto che sorgerà in aria tra Bisceglie e Molfetta, il quadro economico complessivo di 192 milioni e mezzo e quindi sostanzialmente anche qui l'area tecnica e il gruppo stanno già lavorando sul sul bando di gara. Bisogna fare una precisazione perché per l'ospedale del del nord barese si sta andando in appalto integrato e quindi ora quello che è stato, diciamo già approvato, verificato e validato e il progetto definitivo quindi si andrà in appalto, integrato a gara per l'esecutivo e i lavori e quindi diciamo la gara, insomma, è in fase di predisposizione e quindi anche da anche qui la diciamo la. La buona notizia è proprio quella di dire la recente acquisizione della ammissione al al finanziamento. Pertanto anche su questo ospedale, ora possiamo procedere con l'indizione della della gara che appunto, come dicevo prima, va in appalto integrato, quindi esecutivo è e realizza e progettazioni, diciamo in questo si differenzia rispetto all'ospedale di Diandra, dove invece si è appunto la gara che verrà fatta dopo l'approvazione e la verifica del dell'Esecutivo è solo per per i lavori.
Assessore, chiedo scusa se ti ho fatto parlare l'ho vista.
Questo volevo fare la ripresa erogati.
Prego, Assessore, sì, allora scusate, c'è un aspetto tecnico che io valuterò domani mattina a Roma per velocizzare le procedure, ma si tratta soltanto di un aspetto tecnico che mi consentirebbe ci consentirebbe di velocizzare le procedure guadagnando mesi perché il finanziamento lo dico per il verbale e il Ministero della salute ce lo ha comunicato di finanze del 25 febbraio 2026 c'è stato notificato e con delibera di ieri io ho garantito il 5% di cofinanziamento previsto dalle procedure, quindi i 9 milioni.
625.000 euro. La delibera è stata fatta ieri, in Giunta, questo per dimostrare il fatto di stare sul pezzo e di essere consequenziali, poi, dal punto di vista tecnico, non aggiungo nulla a quello che diceva la direttrice, mentre tecnicamente devo valutare alcune questioni che voglio condividere con loro, che sono titolari del procedimento, ma soltanto se possiamo recuperare messi perché a mio modo di vedere, poiché la politica ci mette la faccia, il fatto di recuperare qualche mese stante, diciamo il pregresso va a favore di ognuno di noi che quel recupero significa produrre, diciamo, un Esecutivo puntuale che va in gara. Chiudo, lo dico oggi e mi auguro di scoprirlo per tutte le cose fatte che andrò a vedere perché vedo ancora collega entrare nei cantieri senza dispositivi di protezione, a fare.
E senza avvisare le direzioni, non è un fatto normale, con tutto il rispetto della relazione che è stata messa a disposizione, lo dico qui lo dico a verbale perché hanno paura di essere smentito da alcuno che sono favorevole alle attività, ma ci sono delle norme da rispettare vi prego e prendo spunto da questo perché,
Mi auguro che le progettazioni abbiano parlato prima con i primari, perché quando la progettazione esecutiva e va in appalto.
Poi, esattamente come ne parla delle varianti, dobbiamo fare e appesantiamo i procedimenti mettendo in difficoltà tutti i RUP. Direttore, allora questa cosa mi auguro, mi auguro per il futuro, per tutte le opere che andremo a vedere e a fare o che ci sia stata una condivisione preventiva, ma questa, ecco, questo è un desiderata dell'assessore che vorrebbe, diciamo, un approccio diverso da parte di tutti, non a fare lo scaricabarile, ma a prendersi la responsabilità di quelli che sono gli spazi che sono quelli che poi devono essere accreditati. Perché poi c'è tutta la fase di accreditamento per avere le certificazioni utili a l'esercizio, questo per le responsabilità che ne conseguono il giorno dopo e l'assessore deve tenere insieme anche queste cose. Quindi lo dico sommessamente lo dico oggi per evitare poi di essere chiamati a qualcosa che non è.
Nostra, io mi taccio perché è stato già detto, ci tenevo a fissare le date proprio e diciamo, non perché c'era la Commissione oggi perché è arrivata il 25, abbiamo preparato una delibera che ha fatto il giro delle firme, la copertura finanziaria, come vedete in pochi giorni,
Forse solo quattro o cinque lavorativi abbiamo fatto quello che andava fatto è consentiremo di procedere il più velocemente possibile.
Grazie Assessore e mi associo al fatto come medico, non come Presidente di Commissione, I ovviamente di non mettere nei guai le persone quando andate nei cantieri a, diciamo a mettere in pericolo sia voi stessi che chi vi portate insieme. Quindi su questa cosa sono assolutamente d'accordo e do la parola al consigliere Tammacco e poi al RUP del procedimento. Grazie Presidente e Assessore qua. Siamo per il rotto della cuffia, abbiamo lavorato, mi dispiace, mi sono sostituito a lei tra novembre e dicembre a ottobre novembre, perché eravamo in scadenza dell'accordo di programma, come possono confermare sia il gruppo che diciamo l'ingegner Luigi e tutti quelli che hanno collaborato, perché per una settimana siamo riusciti a non chiedere la proroga di ulteriori sei mesi. Giusto, no osmosi, sto sbagliando e questo ci consente, diciamo, di anticipare, gli anticipare, diciamo alcuni tempi, che o meglio di rispettare i tempi e anticipare una parola grossa ingegnere, cioè è difficile perché anche qui dovevamo partire con la gara entro fine anno, ma non fa niente. Aspettiamo due mesi, aspettiamo tre mesi non è non è un problema.
Vorrei solo ricordare a me stesso perché ho visto degli articoli di giornale che ci sono stati questi finanziamenti, dobbiamo ringraziare qualcuno, questi sono fondi ex articolo 20.
Cioè l'articolo e sono contributi statali economici previsti da appunto dall'articolo 20 della legge 11 marzo 1988 numero 67 e destinati in maniera specifica. L'edilizia ospedaliera e strumentazioni, eccetera, eccetera nuovi per cui sono fondi che derivano. Diciamo dal dal passato il fatto che attualmente ci sia un Ministero a dare ad erogare questi soldi e un diciamo un percorso che nel tempo sia perché questo questi fondi ex articolo 20 sono abbastanza farraginosi. Si parte che oggi ci sono una serie di adempimenti che ora non movimento, tecnicamente a diciamo ad esprimere e che trova trovano, diciamo, il Ministero dal momento ad erogare quei fondi per cui noi dobbiamo dire, grazie al lavoro che a quella legge del 1988 e al lavoro espletato da tutte le regioni d'Italia, perché sono fondi che vanno per l'edilizia ospedaliera in tutte le regioni d'Italia ed è naturalmente con la collaborazione tra Governo, Stato, Regioni che riusciamo. Ad ottenere questi fondi che ci permettono di avere ospedali, nuovi attrezzature, nuove attrezzature e ospedali al diciamo al passo col col con i tempi. Quindi diciamo, dobbiamo dire grazie a tutti quanti alla collaborazione istituzionale di tutti, ma non c'è il merito, diciamo di qualcuno in particolare dal punto di vista politico. Ringrazio anche il sindaco di Bisceglie per essere stato puntuale in tutte le attività che l'amministrazione di Bisceglie ha dovuto espletare e che ha espletato in maniera sicuramente egregia, e.
Volevo però a questo punto diciamo.
Fare una nota. Io ho visto nella presentazione che è stata fatta Bisceglie del, diciamo, della progettazione dell'ospedale qualche mese fa che assessore questo ospedale. Voi forse perché la società che ha vinto, diciamo la gara, l'architetto è lo stesso di quello di Monopoli-Fasano praticamente è molto simile strutturalmente a quello di Monopoli-Fasano.
E io ora non so se è simile dal punto di vista estetico, soltanto esterno, ma diciamo anche, diciamo, sono state predisposte internamente delle così simili al Monopoli-Fasano, perché per quanto riguarda il Monopoli-Fasano, mi risulta che ci siano problemi sulla funzionalità proprio diciamo del dal dal Monopoli-Fasano cioè i bagni in un certo punto cioè una serie di di problematiche per le quali credo che diciamo irresponsabile del rischio clinico in questo caso della dell'ASL di Bari sia sicuramente molto più esperto di me ne farle.
Diciamo l'elenco delle problematiche, siccome si sta parlando di una di un progetto esecutivo che deve andare in gara e siccome noi, come ha detto prima, non dobbiamo avere varianti e dobbiamo fare in modo che l'ospedale sia funzionale non a noi ma agli operatori e ai pazienti, io diciamo, le chiedo di verificare questo aspetto perché se l'ospedale ricalca quello del Monopoli Fasano, vedete, un po' diciamo se ci sono problematiche che possono essere sicuramente risolte risolte prima, visto che.
Visto che dicevo, siccome era che esso è un problema mio di non riuscire a parlare con chi?
E quindi e quindi Assessore, siccome lei, per quanto ho capito, potrebbe passare da, diciamo, da un un appalto integrato a all'elaborazione di un esecutivo e quindi poi diciamo alla gara sull'esecutivo ecco io okay sicuramente ci farebbe risparmiare dei tempi perché con il bimbo va be'ora non stiamo qua a dire tutto qua, col bimbo in un niente, diciamo la società in un niente in poco tempo la società ci può già diciamo dare l'Esecutivo e,
Però stiamo attenti a, diciamo, al fatto che sia veramente funzionale e quindi le chiedo di, per quanto riguarda i nuovi ospedali, anche quello di Andria, di così come aveva detto anche il collega Mennea di, diciamo coinvolgere i responsabili del re del rischio clinico, che poi sono quelli che ci hanno dato anche i loro pareri diciamo per fare questa progettazione grazie,
Allora grazie, sicuramente se ci si riferiva al collega passero Ruggiero, no, va be'perché, sennò De Santis mo diciamo però ho messo io, ma non vi aiuto, io non mi preoccupa.
Cioè vi voglio bene, allora anche per allora ti ringrazio davvero per questa, perché è quello che stavo dicendo contestualmente, ecco perché continuavo a seguire perché quando ho detto prima che mi avrebbe fatto piacere mi farà piacere sentire la condivisione dei primari e degli addetti ai lavori è il fatto di poter avere nell'ambito del definitivo che va in appalto integrato o dell'Esecutivo che tenga dentro questa attenzione, per evitare che domani ad ospedale nuovo ci sia incongruenza, ci sia una impossibilità di dialogare, perché serve più personale, perché in alcuni posti abbiamo prendere più personale per portare le barelle e spostare le persone, quindi anche a me sono arrivate queste notizie e le stavo trasferendo, chiedendo un approfondimento puntuale, visto che siamo in una fase sia per uno che per l'altro. Ospedale di attenzionamento.
È?
Tutto quello che ci viene messo a disposizione noi dal punto di vista tecnico, strutturale e lo dobbiamo osservare poi dove c'è da fare una scelta politica, quella la dobbiamo fare noi, perché è in capo a noi diciamo anche rispetto ad alcuni elementi che sono stati apportati illegittimamente in una progettazione ma diciamo elementi strutturali o di abbellimento che non ci possiamo determinare però, siccome io non sono preclusivo, anzi.
Questa cosa la valuteremo e l'attenzioneremo con particolare attenzione. Perché poi il riverbero di questa operatività, di questo pragmatismo ricade sugli operatori e sui cittadini che accedono al pronto soccorso, che questo è uno strutture nuove devono essere fatti con i crismi, perché su quelle vecchie stiamo mettendo soldi. A ampliare i pronto soccorso, ad aumentare i posti di rianimazione devono essere contigui. Proprio ieri ho chiamato per dire li cosa sta succedendo, perché non possiamo togliere il servizio, ma i lavori contestuali sono un problema, perché c'è un problema di rischio clinico, è di, diciamo, criticità che vengono nella gestione del paziente, dell'accesso delle persone, ma anche dei cantieri. Non a caso, prima ho detto, vi prego per piacere, ma non perché io non abbia altro da fare, perché ci sono delle norme che poi il cui riverbero arrivano a noi.
E dobbiamo rispondere per il ruolo che abbiamo, però grazie, perché questo è un tema che diciamo attenzioneremo grazie Assessore, ha chiesto la parola il consigliere Scianaro.
Grazie Presidente, quindi io apprendo dal consigliere Tammacco che della stessa ditta che ha seguito, diciamo, l'ospedale Monopoli-Fasano quella che ha fatto, credo, il progetto e quindi mi permetto appunto di intervenire avendo seguito già da parecchi anni, più o meno dal 2013,
Ad avendo dato anche il mio modesto contributo per la realizzazione di quel nuovo ospedale che ancora non vede la luce. Quindi spero che a breve appunto affronteremo questo problema. Quindi ho sentito anche dire da parte di alcuni colleghi il coinvolgimento dei medici sicuramente è fondamentale. Io ritengo importante i capi dipartimento perché hanno un ruolo strategico importante, settore per settore, perché effettivamente, dalle valutazioni fatte in questi anni numerose sono state le criticità. Probabilmente lo vedremo anche nei prossimi giorni perché abbiamo un'audizione per l'ospedale nuovo, perché un ospedale diverso dal solito, realizzato molto in lunghezza, quindi dove, come ha detto l'Assessore, raggiungere le unità operative richiede sicuramente tantissimi passi e quindi è importante anche probabilmente forse rivalutarlo con molta attenzione, perché da quello che mi hanno anche rappresentato colleghi che hanno fatto le supervisioni, abbiamo camere di degenza sicuramente piccole rispetto a quelle che sono le dimensioni dei corridoi. Quindi, probabilmente la una miglior distribuzione sicuramente avrebbe comportato un'opera decisamente migliore. Questo lo dico come suggerimento ai tecnici che devono di valutare con attenzione tutti questi aspetti, perché poi delle varianti? Gli imprevisti sono già tanti e fanno lievitare notevolmente i costi. Perché su un.
Lo dico, non ho difficoltà perché è una cosa che valuteremo. Fu stralciata la posta pneumatica, una cosa assolutamente essenziale in una realtà così che si estende in lunghezza perché oggi trasferire con la mancanza di personale, anche provette da un'unità operativa al pronto soccorso, quindi si sta cercando di ovviare in questo momento. Quindi sono attenzioni particolari che vanno prese e vanno prese nei tempi giusti e visto che ancora il progetto deve andare in gara, sarà una.
Appalto, concorso integrato, quindi, che vedrà appunto la realizzazione, la progettazione poi esecutiva. Quindi questo mi sento di dare. Questo contributo è appunto chiedere la col contributo dei Direttori di Dipartimento per valutare area per area, quelle che sono le reali, poi esigenza. Grazie, grazie Consigliere, ha chiesto di parlare il consigliere Rutigliano. Grazie Presidente, saluto tutti quanti, grazie all'assessore Pentassuglia, per l'intervento preciso e puntuale sugli argomenti, grazie ai Sindaci delle città di Bisceglie Andria, per essere intervenuti e per il supporto che danno e che hanno dato in questi anni a questa progettazione che.
Dalle parole che sono anche emerse dal Commissario straordinario risultano dei progettisti, sicuramente il percorso è stato estremamente tortuoso e complicato, mi sovviene, mi viene un dubbio e quindi vi pongo questa questione.
Anche agli occhi della pubblicazione del del bando di gara che verrà fatta sull'ospedale di Bisceglie quello del nord barese, se la strategia attuata capo, che sta portando a vedere la gara prima nasce sul sul nord barese e poi sull'ospedale di Andria, sia una strategia.
Estremamente vincente e se possiamo in qualche maniera attenzionare il bando di gara, affinché poi non possono nascere tutti quei rilievi che invece sono nati tra la fase di progetti di approvazione della progettazione definitiva ed esecutiva dell'ospedale di Andria, cioè.
La domanda puntuale nella nella presentazione del e nel nell'organizzazione del bando di gara che state strutturando come ASL BAT. Se i criteri che state utilizzando per la pubblicazione di questo bando tiene conto.
Di una serie di imprevisti che possono nascere in questo appalto integrato. Se.
Cioè avete pensato a dei premi di accelerazione che possono pensare di ottenere quel risultato auspicato dei sei anni e tre mesi di cui si parla per l'esecuzione dell'appalto.
Se le opere strutturali sono state correttamente separate da quelle impiantistiche e tecnologiche. Quindi, se poi in questo appalto si potrà gestire economie per evitare di andare a sforare o di avere difficoltà nell'esecuzione della della gara nei tempi certi e se quindi è stata condotta o state predisponendo la gara in maniera tale da tener conto da difficoltà operative che si possono realizzare e che possono portare poi l'ospedale di Bisceglie del nord barese ad avere delle difficoltà realizzative simili a quelli di Andria.
Da questo punto di vista, così come che per il progetto di Andria chiediamo di essere tenuti al corrente delle delle strategie e delle operazioni che decidiamo di mettere in campo. Decidete di mettere in campo per essere tempestivi, così come auspicato dall'assessore che ha convocato tempestivamente una conferenza di servizi per gli argomenti di Andria, chiediamo di essere tenuti al corrente affinché l'ospedale di Bisceglie, che sembra essere avanti rispetto all'esecuzione rispetto all'altro intervento, poi non abbia un rallentamento.
E poi un'altra, un diciamo. Un altro quesito è quello della dell'impatto sul territorio, cioè tutti questi interventi. La sindaca di Andria è stato puntuale nel descrivere che si sta adoperando per evitare che poi l'intervento edificatorio sia contestualizzato con tutto quanto il territorio se questa cosa è stata tenuta in conto anche nella dell'intervento di Bisceglie, se previste nell'appalto, o se poi bisognerà pure lì pensare a delle soluzioni successive. L'auspicio è di poter pensare, prima di andare in gara a tutti gli imprevisti che possono nascere in maniera tale da evitare qualsiasi tipo di contenzioso o qualsiasi tipo di allungamento dei tempi di esecuzione. Su queste accuse, ritorno al ad alla domanda è possibile pensare ad un premio di accelerazione che sia quanto limitato, però consenta di stare nei tempi della esecuzione dell'appalto, visto che gli appalti pubblici molto spesso non riescono a rispettare i tempi di esecuzione previsti. Grazie,
Ci sono domande agli interventi dei Consiglieri okay?
No, Presidente, mi scusi no, no, no, Assessore, qua in questo caso abbiamo, diciamo ciò che era stato previsto nel budget complessivo includeva anche una parte di arredi e attrezzature, una parte credo, che con questa somma non ci si riesca ad arrivare ad aree di attrezzature che chiedo conferma anche agli ingegneri che già diciamo con i quali per cui credo che nelle riunioni nelle né negli incontri che lei farà con con i tecnici al fine di non,
Siccome poi questi vengono che si con gli stralci, con con le idee per le delibere CIPE, per i fondi ex articolo 20 e siccome farraginoso il il percorso, ecco attivare quanto prima questo percorso affinché si abbia con il termine dei lavori anche i fondi relativi alle attrezzature e agli arredi. Grazie,
Grazie Consigliere, io rispondo, io sono il direttore dell'area tecnica della sbarca, accanto a me c'è il RUP dell'ospedale del nord barese, però, siccome i bandi di gara insomma lì confezioniamo, diciamo passano per le mie mani, quindi posso rispondere io alle domande che sono numerose, insomma, quindi spero di riuscire a ricordare tutte le concesso ingegnere, grazie per quanto riguarda ah, chiedo scusa anziché avete una oggi una una attitudine a prendere il microfono e parlare banco, sapremo.
È evidente ed è il tema è sentito e quindi va bene, comunque vuol dire che il tema è sentito, io ci sto benissimo, chiedo scusa, grazie, no, no, no, allora, dopo l'autorizzazione a parlare del Presidente, che ringrazio, ovviamente dico questo dunque, per quanto riguarda la diciamo riduzione dei dei potenziali contenziosi che per quanto tu possa essere bravo compiuto, insomma è sempre un'opera molto molto complessa. Mi rifaccio a quello che diceva l'ingegner Luigi cioè più attenta, puntuta e puntuale. Appunto è la verifica più ovviamente, ecco perché il codice degli appalti prevede che ci sia una verifica preventiva ai fini della validazione da parte del RUP. Ora è chiaro che il RUP pre il RUP, ma vale anche per Andria, prende atto dei rilievi del del del CAB che comunque sono numerose, più numerosi sono e meglio è e non è detto che siano tutti quanti complessi, ma è giusto che sia così, perché anche quelli minori possono far insorgere domani delle complicazioni. È ovvio che dopo quella verifica in fase di gara, tu non puoi che far cosa proporre delle migliorie, quindi tu chiedi agli stessi progettisti che sono ovviamente i padri del progetto, perché lo hanno fatto, quali sono potenzialmente le migliorie che si possono apportare, che noi poi stiamo valutando per il nord barese, ma anche per l'ospedale di Andria da inserire nel bando di gara? Questo proprio perché magari la stessa ditta che offre il magari lati, perché sarà sicuramente un'ATI che offre a poche volte delle migliorie già va a sanare delle situazioni che potrebbero essere con potrebbero essere, diciamo, foriere di di di dubbie e quindi poi di varianti, eccetera. Questa è una cosa che stiamo facendo. Stiamo valutando molto attentamente con i progettisti sia per l'ospedale del nord barese che per quello di Andria. Per quanto riguarda le migliorie, anche in questo caso noi stiamo valutando la alla. I quadri economici sono quelli e dei ribassi, non sappiamo, ma mediamente si aggirano. Immagini intorno al 20% più o meno, e questi fondi devono essere custoditi nel quadro economico, nelle somme a disposizione proprio per prevenire e poter affrontare eventuali varianti che non sono sempre varianti dovuti a errori progettuali. È proprio no. Sono nuova nuova legislatura che, per quanto riguarda il codice degli appalti, è proprio all'ordine del minuto. Ogni volta cambiano norme e ci devi ovviamente star dietro migliorie, anche quelli perché noi sappiamo che il codice degli appalti sia il 50 che il 36 consentono di apportare delle migliorie ulteriori rispetto a quelle se perché magari può cambiare la direzione generale, possono cambiare gli indirizzi dei primari, come dicevamo prima, e quindi tutto questo diciamo che viene viene fronteggiato con i fondi che derivano dal ribasso, per cui siamo bilanciando l'opportunità di di di, diciamo di introdurre migliorie che comunque escludo. Chiedo scusa un premio di accelerazione che comunque comportano una spesa. Stiamo valutando per quanto riguarda invece il discorso ambientale, sia per quel per per l'ospedale del nord barese, che per quello di Andria, è stato affrontato e superato in sede di Conferenza dei servizi da parte dei pareri della VIA VAS. VINCA, eccetera, eccetera, tutte sigle che si richiamano ad aspetti meramente ambientalistici. Gli ospedali sono sviluppati in.
Chiedo scusa all'ospedale, si sono sviluppati in e non in altezza, proprio perché devono essere inseriti, inglobati, proprio inghiottiti dal territorio che sono alberi, sia da una parte che dall'altra. Abbiamo tutti quanti chiedono, pensavo lo stesso intervento e dicevo, quindi sono tutti i pareri già acquisiti, per cui non abbiamo o non abbiamo da da chiedere altro. Ecco quindi ha avuto il permesso di costruire da parte di entrambi i Comuni, vuol dire che tutti quanti questi pareri sono stati ottenuti, per cui diciamo non c'è e poi una piccola postilla in merito a quello che si diceva prima il progetto del degli ospedali ma anche per le ristrutturazioni che noi facciamo quotidianamente nelle nelle ASL. No,
Vengono fatte con le norme di accreditamento, qui, cioè se le degenze devono avere il 9 metri quadri per posto letto, tu devi assicurare nuove metri quadri, quindi, se sono definite piccole, bisogna capire in base a quali criteri sono definite tale, perché vi assicuro che il CUP di asset fa queste verifiche. I corridoi sono più grandi delle stanze. Ebbene, bisogna vedere i vigili del fuoco, cosa impongono e siccome tutti quanti gli enti esprimono un proprio, esprimono un proprio parere e ma soprattutto il chi la verifica vedi anche questo, cioè se la verifica avesse avesse riscontrato che le degenze dell'ospedale di Andria, dico per dire no, fossero stati inferiori a quelle minime previste per norma aveva il dovere e non l'ha, fatto perché non è così di rappresentarlo, per cui queste queste deficienze sono già superate in fase di progettazione. Perché, ripeto, oggi non credo che ci sia qualcuno che possa progettare senza delle nomine accreditamento qui a sul tavolo e spero di aver risposto alle domande sì, sì, credevo che l'intervento del del collega Tammacco si riferisse più che a dimensionale distributiva, cioè nel senso che devo allevati.
Grazie, Consigliere Gras.
Consigliere debbono Occidente, grazie Presidente, solo perché per ringraziare l'Assessore e quindi tutta la struttura tecnica qui presente e i sindaci, perché questo rappresenta per tutto il territorio della BAT e penso di rappresentare un po' tutto l'umor di tutti i Consiglieri di quel territorio è un momento importante perché quel territorio chiede fortemente la nascita di questi due presidi ospedalieri per la carenza di posti letto che ahimè per questi anni in questi anni abbiamo dovuto scontare,
È l'invito veramente e so che l'assessore Pentassuglia se ne farà carico è quello di monitorare continuamente i tempi, perché sappiamo bene che abbiamo sottoscritto gli accordi, tutto quello che è previsto, ma sappiamo bene che le giornate e i mesi passano e su questo credo che le comunità hanno bisogno della giusta attenzione di tutti, non solo per dare notizie ma per monitorare che tutto vada a buon fine e sperando che.
Il collega Tammacco ha espresso giusto.
Giusto un concetto sulla gli arredi dell'ospedale Bari Nord, che spero siano stati come era previsto, contemplati all'interno di tutto il progetto, e non che ciò ci dobbiamo trovare a vivere la stessa situazione del Monopoli-Fasano che si è verificata Agnelli qualche l'anno scorso e su questo ovviamente l'auspicio è che si arrivi quanto prima a definire il tutto ed andare in gara. Grazie.
Grazie consigliera prima di dare la parola al Sindaco, deve intervenire.
Consigliere password deve intervenire ah, ah, o che prima di dare la parola al Sindaco, volevo volevo dire una cosa, io ci tengo molto a rappresentare il concetto che il l'ospedale del nord barese, un ospedale che coinvolge più ASL che l'ASL Bari la sbatta anche se diciamo il capofila sarà l'ASL BAT e tutta la sua perché con un ospedale di un territorio grande e nel 2015, quando,
Volevano chiudere alcuni ospedali, diciamo alcune persone come medici della sanità si sono opposti e quindi io penso che quello è un territorio che va rispettato e io sarò, insieme a tutti i Consiglieri attorno accanto a voi, a realizzare quest'opera che in cui credo fortemente, perché è un'opera che guarda ai cittadini di Molfetta ai cittadini di Ruvo, quelli di Corato, quelli di Bisceglie, e quindi un punto di riferimento di un territorio che per anni è stato un poco bistrattato da tutti. Quindi io sono assolutamente consapevole. Però, occhio la teoria dell'ospedale o centri città oggi è ottima, ma se non si rafforza il territorio, se non si rafforzano le strutture di prossimità, se non si vede se non si dà salita alla casa dei pazienti, secondo me avremo fallito tutti, quindi investimento sicuramente negli ospedali ma attenti che il territorio, il futuro della nostra sanità grazie.
Prego Consigliere De Santis e poi devo dare la parola al Sindaco, grazie, grazie, Presidente, il suo intervento è un intervento molto importante perché ci ricorda la storia della nascita dell'ospedale del nord barese.
E lo dico perché fu fatta una scelta con i territori, con i Sindaci di allora, con gli operatori sanitari. A tal riguardo, chiedo all'Assessore di fare una valutazione, poi in Giunta, ma anche all'asset, se a tal riguardo è stata pianificata un un lavoro per le strade che conduciamo al nuovo ospedale, perché proprio in quel lavoro, dal basso fatto dal 2015 in poi penso e guardo anche il consigliere Tammacco fu fatto un ragionamento di area vasta che incrocia più territori ma che per quanto ci riguarda, noi che siamo legislatori costruiamo anche la programmazione delle risorse dell'FSC per gli investimenti sulle strade. Io penso che sia importante avere anche lo sguardo chiaro su quelle che sono le vie di collegamento nella zona.
Mare del barese, ma anche nella zona dell'entroterra barese, penso, accorato, penso a Ruvo, penso a tutta l'entroterra che deve accedere in maniera veloce per rispondere anche a quelli che sono i problemi delle patologie, tempo dipendenti che sono fondamentali in un ospedale di area vasta come quello del nord barese.
Sindaco andarono sindaco di Bisceglie.
Grazie Presidente, io ho rispettato le regole con.
Resti agli atti modello Parlamento, presidente, Pagano che ci insegna, sto scherzando, perché in realtà?
Au innanzitutto saluto tutti ormai lo vorrei dire buon pomeriggio e devo ringraziare però perché perché ancora una volta.
Se siamo in questa fase così avanzata del complesso procedimento dell'ospedale del nord barese e anche e soprattutto grazie a queste audizioni in Commissione e mi riferisco soprattutto alla prima e alla terza Commissione, quindi io li ringrazio e ringrazio i consiglieri uscenti e i Presidenti della prima e della terza Commissione. Ringrazio i nuovi Consiglieri, le nuove Commissioni e a cui faccio anche gli auguri di buon lavoro, così come approfitto per fare gli auguri di buon lavoro e un grande in bocca al lupo all'assessore Pentassuglia, sulla cui concretezza e fattività non ho motivo di dubitare, visto che alla sua pragmaticità sta diventando proverbiale. Quindi sono certo che monitorerà, vigilerà sul sulla parte sull'ultimo miglio di questo percorso, così così difficile e così complesso, almeno per quanto riguarda l'ospedale del del nord barese. Io, da questo punto di vista, mi auguro che nessuno sbagli più e non lo chiami ospedale di Bisceglie Ospedale di Molfetta questa è l'ospedale del nord barese, un ospedale fondamentale per una comunità di oltre 250.000 abitanti, e credo che sia un'opera, così come l'ospedale di Andria, un'opera storica per la Regione Puglia. È stato un punto di svolta partito nato da quella conferenza stampa del novembre 2019 e quel treno, quando è partito, non si è non si è più fermato e quindi questo è anche un esempio di buona pratica di amministrazione. Ha detto questo,
Non posso che fare il plauso alla ASL BAT per avere tecnicamente portato avanti insieme ad asset. Questo provvedimento, insieme anche all'ufficio tecnico di Bisceglie ovviamente agli uffici del Comune di Molfetta e plaudo alla scelta dell'appalto integrato perché sicuramente è più e più veloce. Sicuramente consentirà probabilmente meno varianti, visto che colui che seguirà i lavori sarà anche il progettista, e quindi c'è una fase preliminare dove sicuramente ci sarà una maggiore attenzione ai particolari. Quindi non ripetendo magari l'errore dei bagni di Monopoli-Fasano.
E quindi questa scelta è opportuna. Non soltanto, diciamo per velocizzare il procedimento, ma anche per rendere magari più più efficace nei tempi. Quindi io ringrazio ancora una volta alle Commissioni e mi auguro che si continui a monitorare e a vigilare il procedimento perché chiaramente sino all'ultimo.
Chilometro, è necessario ovviamente seguire attentamente quelle che sono le criticità che possono accadere in un in un procedimento che, ripeto ancora una volta è stato ed è ancora molto, molto difficile e complesso. Grazie grazie a tutti. Grazie Consigliere passano molto brevemente, ovviamente, nel ribadire quello che tutti hanno ribadito, ossia che il nord barese oggi a questa esigenza di veder coperta questo bisogno di soddisfacimento dei bisogni sanitari è esattamente nel solco di, ossia disegnato dal Presidente Decaro e del dal suo Governo e oggi in questo solco continuiamo grazie ai lavori che questa Commissione continua a prestare. Continuiamo esattamente a lavorare.
La piccola, se è opportuno farlo, ritengo di sì. Se ci può essere una data a cui magari poter aggiornare la Commissione che riguarda l'ospedale del nord barese.
Sì, io attendo la risposta dei tecnici se mi danno qualche ulteriore aggiornamento, soprattutto sull'evoluzione.
Ingegneri.
Possiamo dare qualche scadenza?
Saluto il Presidente, l'Assessore e tutti voi per quanto riguarda l'aggiornamento potrebbe farsi per fine mese, perché per fine mese, comunque, avremmo già definito e già se, se sarà possibile la definito la alla gara per l'appalto integrato del.
Il nuovo ospedale.
La allora.
C a quest'ora senza aver mangiato.
Noi rischiamo qualche crisi, siccome sono l'assessore alla salute, io voglio bene a tutti, mi occupo della vostra salute e del benessere animale, scusate la battuta, spieghiamo i tempi.
Perché provo a dire che, se?
Così rimane a verbale e mi piace che poi qualcuno mi tiri le orecchie dice hai detto, se allora, se la procedura è quella dell'appalto integrato, perché ritengono che è quella più veloce ed esaustiva di un procedimento che tenga dentro quanto ci siamo detti,
Entro un mese viene pubblicato il bando per l'appalto integrato okay,
Se invece si rendono conto che avevano già a monte l'Esecutivo in una procedura che può essere dato, è osservato perché l'Esecutivo diventi oggetto di appalto, fatto l'Esecutivo faranno il bando di gara che non è entro un mese su se ho interpretato male lo dico al RUP e mi scuso, ma perché qui viene tutto registrato stiamo in streaming e c'è un verbale domani diranno che noi abbiamo detto una cosa diversa è una legittima richiesta. Proviamo a dare i tempi, però, con splittati, con le 2 procedure che sono diverse appalto, integrato da procedura, che porta all'esecutivo, che poi consente all'Esecutivo di andare in gara. Okay scusate.
Nessun Consigliere prego, grazie Presidente, quindi ad oggi noi non siamo ancora certi di poter utilizzare la procedura dell'appalto ed integrato giusto.
Allora, ad oggi la procedura dell'appalto integrato è pronta, stiamo definendo gli ultimi aspetti del bando di gara con i criteri migliorativi, il problema che l'appalto integrato e una procedura più complessa rispetto a un appalto di soli lavori abbiamo la possibilità di,
Per concludere la progettazione esecutiva e procedere poi con la sui solo appalto dei lavori, perché la progettazione esecutiva potrebbe essere eseguita già da chi, ah, ah, ah, eseguirà redatto il PST è quindi potremmo procedere, ma dobbiamo verificare i tempi tra una tra una metodica e l'altra,
Okay.
Va bene, quindi non ci resta che diciamo aggiornare una data nella quale ci comunicate quale procedura avete scelto e che risparmio di tempo avremo a seconda della procedura scelta giusto.
Sì.
Scusatemi, ci rimpalliamo una uniformazione, è possibile avere una relazione sulla vostra scelta e così non li convochiamo la Commissione per sapere che cosa avete fatto e così, in base a quello, poi convochiamo i tempi della della prossima audizione.
E sensibile, agibile.
È auspicabile, okay?
Così ci inviate okay, perfetto?
Perfetto grazie così,
Nel momento in cui la procedura è avviata, ci possono inviare la relazione su come intendono procedere in modo tale da cadenzare la prossima audizione?
Poiché?
Visto che siamo vincolati Allam, alla scelta della dell'appalto, comunque io, dottor Rosso metterò la sveglia anche lì.
Okay.
Andare l'ultimissimo argomento sulla piazza oncoematologica, oh ah, ok, allora consigliere passero, visto che la sua è la richiesta di audizione per l'ultimo argomento, solo per capire lo stato dell'arte, visto che anche in questo caso l'ultima Commissione si è tenuto il 16 settembre e ed erano state date delle delle date in quel in quell'occasione dopo essere dopo che si era individuata la proposta progettuale meglio rispondente alla alle esigenze della nuova struttura e che a settembre erano stati individuati i 90 giorni a far data dal dai quali si poteva indire indire la gara volevo capire se ci sono degli aggiornamenti nel merito o altro assessore vuole intervenire o possiamo intervenire direttamente. I tecnici.
Allora, se intervengono i tecnici, così chiudiamo le domande, ok direttrice, volevo solamente sapere se i fondi del quadro economico e della piazza sono sufficienti per.
Allora, grazie Presidente, faccio una brevissima sintesi aggiornamento di quella che è la situazione ad oggi, intanto a dicembre il progetto il è stata fatta, la gara di progettazione aggiudicata la gara di progettazione e oggi noi abbiamo un progetto che è stato ultimato e che in fase di verifica da parte dal dall'organismo di verifica oltre che,
Inviato poi al al Comando provinciale dei Vigili del fuoco della BAT ora in fase di progettazione. È emerso però che il quadro economico iniziale, che era di 6 milioni e 2, non è sufficiente rispetto alla realizzazione dell'opera, in quanto intanto nel frattempo, come purtroppo sappiamo perché questo insomma ci ha un po' super vari lavori che sono in corso di esecuzione, ci sono stati una serie di aggiornamenti dei dei bollettini e quindi il quadro economico sostanzialmente è passato da 6 milioni e 2 ad 8 milioni e 6 è un'altra motivazione dell'incremento dei costi che c'è stata, oltre a quella del del prezzario. È anche legata al fatto che dai rilievi che sono stati effettuati sul sito dove la struttura dovrà essere realizzata quindi è emerso. Il geologo ha fatto delle delle verifiche ed è emerso appunto che ci sono del negli strati profondi del terreno. Bisogni sono cedevoli e quindi bisogna comunque fare delle fondamenta un po' più rafforzate e quindi sostanzialmente a causa della presenza di falde acquifere. Insomma, per motivi tecnici geologici, pertanto, sarà necessario. Questo ha portato ad un incremento anche di quella che è la somma resasi necessaria dal quadro economico. Ora però chiaramente la, come sappiamo, quando i lavori vengono messi a gara, c'è sempre un ribasso che in genere si attesta intorno al 20 25%, per cui poi, a fine della della procedura, comunque, si si ritiene che si possa poi rientrare nell'ambito di quelle che sono le somme, le somme disponibili, ma soltanto con con l'utilizzo, poi dei ribassi di gara,
Non so se il RUP Walls grazie Direttrice.
La parola al gruppo. Grazie, allora sì, no, due giusto per per, per un po' sottolineare quello che diceva la direttrice. Purtroppo il è successo questo il deep, il documento di indirizzo alla progettazione, che poi è un progetto vecchio preliminare. Così oggi si chiama Documento edilizio. La progettazione è stato fatto nel 2024 ed era, mi pare luglio, dopodiché si sono avvicendati due bollettini, il bollettino annuale del 25 e l'infrannuale del 25, che hanno incrementato i costi per i costi per i motivi che sappiamo costi dell'energia e materie prime che dicevo prima di un buon 20%, quindi già questo purtroppo, ha alzato la soglia del del del del computo. Metrico in più poi, come diceva la direttrice, a seguito di analisi che ovviamente non si fanno in fase di stima, ma in fase di progettazione. Il geologo ha verificato che il solo Rifondazione Barletta sappiamo che, invasa dalle acque.
Però non si sa a quale profondità l'hanno rilevata ad una profondità piuttosto superficiale, quindi bisogna andare molto più a fondo con le con le fondazioni. Questo ha determinato un incremento dei costi che per i lavori da 6 milioni e 2 stimati, sono arrivati a 8 milioni e mezzo più o meno e quindi l'idea con la direttrice era quella di anticipo. Ovviamente ne parleremo con con l'Assessore di anticipare con fondi di bilancio. Le diciamo le le il, il buco, si il quadro economico e poi eventualmente reintegrarlo con i ribassi di gara che, insomma, più o meno casualmente diciamo sommano la stessa ha lo stesso valore. Se questa cosa penso che non ci siano problemi, diciamo da ad accettarlo, o se magari la Regione ci dà anche dei fondi ulteriori. Comunque il progetto è pronto, questo è sicuro. Siamo in fase di ultimazione della verifica del progetto esecutivo. Se le cose vanno come devono andare, quindi che possiamo ripianare con fondi alternativi di bilancio? Ho sempre restando d'intesa del fatto che i ribassi ci saranno, ovviamente,
Aspettiamo il parere dei Vigili del fuoco, dopodiché si va in gara. Anche questo è un appalto integrato e anche in questo caso c'è l'opzione di poter dare al medesimo soggetto progettista anche la progettazione esecutiva. Se tutto questo si fa nei tempi, secondo me è meglio perché il progetto diciamo, salvo casi in cui sia obbligato a fare l'appalto integrato, il progetto viene fatto dalla stessa parte progettuale che ubbidisce esclusivamente alla stazione appaltante. Quando invece ci si mette in mano a progettisti che obbediscono alle imprese, diventa sempre più complicato. Far rispettare, però non è impossibile, crea qualche battaglia in più e, insomma, è.
Noi di queste battaglie, diciamo, vorremmo evitare il più possibile, spero di essere stato chiaro,
Grazie consigliere, la Notte ha chiesto di parlare.
Sì, grazie Presidente, assessore probabilmente in maniera molesta al il presidente Pagano, la stava, diciamo che non le stava facendo ascoltare bene, chiaramente, scherzo, scherzo, ecco il fatto di ciò perché io di quello le stop le sto per parlare chiaramente, scherzo consi, presidente, Pagano, abbiamo appreso che da quel Deep dal 2024, sempre per non per fare polemica ma per dire che la politica arrivi a raccontare la verità, qualcuno lo spacciava come un progetto che doveva andare in cantiere il giorno dopo.
Però, grazie a Dio, la campagna elettorale è terminata. Adesso possiamo ritorna a un linguaggio di verità. Si è preso atto del fatto che per una questione morfologica l'ubicazione prevede, penso, una palificazione più più importante o più più più rafforzata, per cui c'è una differenza di 2 milioni e mezzo di euro all'incirca in maniera, diciamo, diligente la. La Direzione generale sosterrebbe di poter compensare con i ribassi di gara questa differenza di prezzo. Io però sempre perché voglio andare tranquillo fuori da questo, da questa riunione di oggi chiederei alle un impegno economico affinché i soldi vengano messi senza aspettare i ribassi di gara. Tanto quei quei ribassi poi ritorneranno sempre a voi. Non è che possono prendere altre strade, però questo consentirebbe anche la direzione generale di operare in maniera più serena. Lo so che le sto chiedendo in maniera, diciamo educata, un impegno che però è poco educato dal punto di vista, diciamo istituzionale, farlo direttamente alle o meglio solo a lei, però questo sarebbe l'auspicio che penso noi come consiglieri regionali del territorio vorremmo che venisse praticato. Grazie,
Prego Assessore, non so se vuole intervenire così come no, no, cioè c'è una richiesta legittima di un collega. Bisogna rispondere allora nella valutazione della relazione, tenuto conto che, secondo me, se si attesta dal 20 al 25%, il ribasso comunque non va a coprire l'aumento dei costi, cioè ci sarebbe una quota addirittura dai conti che ho fatto, diciamo, stiamo vicini, ma non copriamo perché già su 8 milioni il 20% e allora io per venire incontro, allora aspettiamo la valutazione della Commissione, quella dei Vigili del fuoco, perché potenzialmente potremmo avere.
Delle prescrizioni delle cose che potrebbero incidere, per esempio per essere proprio corretti fino in fondo, quando abbiamo il quadro completo e conoscitivo della situazione. La direttrice.
Mi raggiungerà e dirà a me e alla struttura che qui c'è questa cosa noi, tra quelli che sono le risorse che possiamo eventualmente rimodulare da ribassi o altre fonti e valuteremo come poter fare a garantire questo tipo di attività e se la possiamo garantire, lo faremo in maniera tranquilla perché è giusto andare in gara con l'intero importo perché poi,
Durante l'esecuzione dei lavori la fase è diversa perché ti impatti veramente con quel terreno friabile, con eventuali adegua perché sono i famosi imprevisti che non si conoscono, seppur qui c'è una relazione geologica che ha determinato questi, che dalla relazione dice che dalle indagini e dalle indagini geologiche è venuto fuori la friabilità il tipo a cui lei faceva riferimento.
Prego, ingegnere.
È assente perché davvero sono contento del fatto che si possano dire diciamo, tutte le cose per quelle che sono, io parlavo di lavori e lavori, poi c'è il quadro economico, che ovviamente con l'IVA e tutto il resto porta alle somme, più su io, non appena avrò il quadro definitivo ovviamente definiremo è giusto che ringrazio giusto per puntualizzare non è soltanto per le fondazioni manco per i bollettini e che si è avuto sì giusto per per grazie.
Si è passano.
Sì, plaudo con con favore la disponibilità espressa dall'assessore era una richiesta che, a cui mi accodo sicuramente condivide anche tutto il resto del dalla Commissione, una domanda volevo porre sia anche all'interno dei costi, al di là della lievitazione dei costi, sia anche all'interno dei costi che ha espresso sono previste anche sono previsti anche quelli relativi alla tecnologia che riguarda la cosa è se in un'eventuale ipotesi di rimodulazione possono essere anche inclusi i costi che possano adeguare la tecnologia del funzionamento relativo alla piastra.
Prego, Presidente.
Ingegneri. Grazie allora giusto per fare un po' il quadro. Questi 8 milioni e nove di quadro economico, quindi compreso Iva spese tutto quello che quindi somme dei lavori e somme a disposizione dell'Amministrazione, i quadri economici si dividono, così erano destinati ad altro. Noi li abbiamo pensati invece per i, per rafforzare il polo oncologico di Barletta, realizzando la piastra. Quei soldi erano allora sufficienti, strettissimamente, per i lavori. Poi, a causa di queste cose, si è avuto altro, quindi la risposta è purtroppo no, però se poi ne faremo una stima, ci sono sicuramente già le poltrone. Ci sono due cose, però non tutti gli arredi. Faremo una stima di quello che serve, magari faremo un quadro economico che sarà compendio su di tutto quanto quello che serve.
Grazie.
Grazie, sub sì, una una brevissima replica si impegna affinché diciamo questa disponibilità, anche perché in questo caso il coinvolgimento dei medici sia del primario del reparto di oncologia, no, voglio completare sia il primario del reparto di oncologia, che è quello di.
Ematologia nella nella fase preventiva sono stati già consultati per capire quelle che sono, quindi plaudo anche a questo come coinvolgimento di quella che è la parte operativa, che credo sia fondamentale per la messa in esercizio e per il buon funzionamento della struttura. Possiamo darci anche qui un'eventuale ipotesi di aggiornamento su quello che può essere una prossima data,
Una volta chiarito con con l'Assessore il del, la questione economica, noi diciamo, potremmo vederci anche per fine mese per vedere qual è lo stato della verifica dell'organismo di controllo, che non è asset, questa volta, quindi, e un altro organismo di controllo, vediamo qual è la situazione, però, ripeto, il progetto è pronto. Il progetto di fattibilità tecnico economica anche in questo caso si sarebbe andati con un appalto integrato, perché l'Assessore? Ricordo che il finanziamento qui scade il gennaio 27, quindi per fare in fretta noi abbiamo eh, però se noi riusciamo a chiudere la fase di verifica della progettazione del PEF tiè, noi potremmo affidare perché l'opzione prevista, la preghiamo sempre dei bandi di gara, anche la progettazione esecutiva, così diciamo che gli stessi progettisti realizzano quel progetto, si fa la verifica, si venga comunque non lo so. Possiamo aggiornarci, pure perché abbiamo notizie dell'Assessore, noi siamo pronti, prende avvio né le chiedo e ingegneri su direttrice. Se,
Anche aggiornati alla Commissione della progressione, in modo tale che non in per ogni cosa noi convochiamo l'audizione e perdiamo già avere un aggiornamento continuo e ci permette di informare i Commissari e i Consiglieri in modo tale che, una volta che abbiamo ottenuto due tre punti, riuniamo la Commissione e abbiamo già tutto per andare avanti. Se per voi non è un problema. Grazie Consigliere nella notte.
Non facciamo notte.
No, invece, se lei mi sollecita io potrei pensare nelle condizioni anche di farla stare qua, peraltro 12, ora io non mi oppongo li barchettina, ecco, diciamo davvero, lo lo potrei fare però al netto di tutto sempre perché voglio dire accolgo di buon grado lo spirito con I con il quale si sono condotti questi lavori. È sempre perché mi pare di capire che ci siamo dati una scadenza di fine mese per fare un po' diciamo il il sunto di tutti questi che saranno gli aggiornamenti che verranno portati in in in in questo periodo avanti. C'è una richiesta a cui non so se si può formalmente fare, lo dico a lei, Presidente della terza Commissione, che vorrei fare insieme alla consigliera Spina di.
Di aggiornamento della situazione strutturale ed organizzativa dell'ex ospedale di Canosa di Puglia, sempre per ritornare al discorso del Presidente della Conferenza dei Sindaci che assessore le voglio dire in data 2 marzo, ma probabilmente la corrispondenza non è stata ancora sottoposta, ha inoltrato a lei per nome e conto del sindaco di Canosa di Puglia, quindi, siccome ci dobbiamo vedere a fine mese per parlare di Andrea, Bisceglie a questo punto, approfittando della presenza per economizzare i tempi della direttrice del suo staff, sarebbe opportuno che anche questa audizione, questa parte di audizione, fosse inclusa in questa. Sempre per rispetto, però, l'audizione noi metteremo tutto e allora preannuncio insieme alla consigliera Spina la firmeremo.
Grazie grazie.
Intervenire allora di chi dichiaro chiusa la Commissione, grazie a tutti, soprattutto per la lui, l'impegno di questa giornata, grazie grazie.
