Avvio ai lavori di questa prima Commissione e vi ringrazio per la pazienza che avete avuto ad accettare questa convocazione di urgenza, ma ritenevamo tutti quanti che potesse essere giusto e utile partire con un provvedimento che peraltro è un provvedimento fortemente condiviso con il livello nazionale perché recepisce di fatto una norma che è stata approvata nel corso dell'ultima legge di bilancio dal dalla maggioranza parlamentare che in in questa assise e la minoranza quindi cominciare con un provvedimento fortemente condiviso. Credo che dia il segno anche di quello che dovremmo provare a fare tutti quanti, al di là dei ruoli che rivestiamo, io penso di essere, diciamo più inesperto, tra molti di voi, pur avendo, diciamo, una discreta.
Appartenenza istituzionale e quindi vi chiederei di essere, almeno per l'inizio, un po' Clementi con con il sottoscritto. Vi assicuro che proverò a essere sicuramente, diciamo, un'espressione della della maggioranza, ma diciamo a interpretare il ruolo di garanzia che anche con il voto all'unanimità che mi avete riconosciuto, sicuramente avvalora quello che faremo nei prossimi mesi. Quindi oggi cominciamo con il parere sulla deliberazione della Giunta regionale numero 65,
Che, come vi dicevo, recepisce di fatto, cioè avvia come ultimo step una legge dello Stato.
Che potrebbe avere delle interazioni importanti per Regione Puglia, anche se diciamo non non sicuramente immediatamente solvibili. Lo dico anche perché mi pare di capire che fosse accorto di notizie se sia teso a dare eccessiva enfasi anche al provvedimento di cui stiamo parlando. Non è evidentemente un provvedimento che dà più soldi alla sanità pugliese. È un provvedimento che, potenzialmente e stante anche le interpretazioni che potrebbe avere, la Corte dei conti nel prossimo futuro potrebbe liberare dei margini di spesa per Regione Puglia. Dobbiamo solo capire che tipo di margini di spesa molto probabilmente si tratta. Trattasi di margini di spesa.
Per per anticipazioni e quindi non per competenza, e quindi da questo punto di vista utile, ma non diciamo rivoluzionario rispetto a quello che ho sentito dire anche nel corso degli ultimi due giorni, se siete d'accordo, lascerei la parola al l'Assessore per la spiegazione del provvedimento e laddove dovesse avere ulteriori richieste di integrazioni. Lascerei la parola al direttore del dipartimento.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti io, nonostante gravi problemi familiari, ho voluto essere qui con voi stamattina per salutarvi per augurarvi buon lavoro, per augurare al Presidente che non è vero che lui inesperti, insomma, lui è stato un riferimento importante in Parlamento per proprio nella Commissione bilancio quindi potremmo noi come dire avere diciamo un supporto importante dalla dall'onorevole Pagano,
E poi volevo augurare ovviamente buon lavoro alla Commissione e al Presidente, al Vicepresidente e a tutti voi e un sentito auspicio di buon lavoro,
E ovviamente io lo dico con grande.
Accortezza, ma anche con grande simpatia per tutti, io resto veramente a disposizione per una.
Collaborazione con tutti quanti voi che poi è la stessa che mi ha accompagnato in tutti questi anni con che mi hanno visto per 10 anni, assessore regionale, ovviamente evidentemente con altre con altre deleghe.
Ovviamente io questo impegno ho voluto assumerlo e ringrazio il il Presidente Decaro per queste deleghe che sono assolutamente importanti, tecnicamente anche impegnative, e chiaramente questa materia del bilancio e del personale e per tutti noi pugliesi una materia assolutamente fondamentali o, direi anche trasversale un po' a tutti e chiaramente cercherò di essere, diciamo, l'assessore di tutti, questo è quello che è il mio auspicio e chiaramente chiedo anche collaborazione e cercheremo di di di di avere, diciamo, un controllo e una trasparenza su tutte quante le attività che metteremo in campo. Questo è un provvedimento, ovviamente lo ha già accennato il l'onorevole Pagano di è un importante provvedimento. Io direi di di pulizia e di semplificazione del del bilancio della nostra Regione Puglia. Ovviamente non è un provvedimento che adotteremo soltanto noi, ma verrà adottato da tutte quante le regioni.
C'è questo vincolo, diciamo temporale, e che ci porta, diciamo, ad approvarlo e a dare in Consiglio regionale, se non sbaglio, entro la prossima settimana. Noi in realtà, con questa, con questa operazione, che cosa facciamo, cancelliamo il teoricamente il debito, noi avremo elimineremo dai nostri documenti contabili questo debito residuo e la la Regione in qualche modo non sarà più debitrice verso lo Stato per determinate somme, però è chiaro che i pagamenti resteranno invariati, nel senso che noi comunque dovremmo restituire, diciamo, determinate somme alla alla allo Stato. È chiaro che saremo in qualche modo. Come ha già detto l'onorevole Adamo, avrei avremo più libertà di spesa, ma ovviamente con prudenza. Noi siamo stati sempre una Regione che ha avuto, diciamo, un, un bilancio in ordine e chiaramente cercheremo in qualche modo di di non utilizzare anche quel tetto massimo che il Governo ci impone. Resteremo sempre molto, ma molto al di sotto. Quindi, in sintesi, noi stiamo trasformando sostanzialmente un vecchio debito in un accordo di stabilità con lo Stato. Questo è il tema, diciamo fondamentale è un atto di buonsenso amministrativo che rende ovviamente la Regione Puglia, come dire più solida, finanziariamente più snella nelle sue procedure di bilancio e chiaramente è una procedura questa diciamo prevista nella legge di bilancio e appunto ci consente di snellire di come dire semplificare il bilancio regionale eliminando questa posta, diciamo, storica di debito,
E quindi questo è il tema, diciamo, di cui oggi dovremmo discutere e che poi la prossima settimana porteremo in in in Consiglio regionale.
Ci sono già delle domande, oppure chiedo magari a dottor Albanese se ha ancora simile Presidente, in termini quantitativi, l'impatto che ci sono?
Buongiorno a tutti.
Allora provo a ripercorrere velocemente le tappe di questa partita, questa partita nasce.
Nel 2013 e 14,
Quando lo Stato per intervenire sulla liquidità carente delle aziende sanitarie decise di in realtà lo fece anche verso i Comuni, perché eravamo in procedura di infrazione come Stato perde i ritardi dei pagamenti verso le pubbliche amministrazioni, decise di cogliere elargire, in realtà era un prestito liquidità agli enti affinché potessero poi onorare i debiti.
Verso i privati.
Questo meccanismo.
Fu utilizzato quindi un'anticipazione di liquidità da utilizzare per cassa, in realtà dalle regioni. Su un parere conforme da parte del MEF fu utilizzato anche per cassa o per competenza, cioè nel senso che, laddove a fronte di crediti delle aziende verso la Regione non sussistevano corrispondenti residui passivi fu utilizzato questa partita ripeto, su conforme parere del dalla Ragioneria dello Stato anche per competenza.
A tutte le regioni tranne Lombardia, sicure, credo, Basilicata, hanno attivato le anticipazioni. Tutte le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti hanno avallato il comportamento che, anche in sede di Conferenza, si era come dire,
Si era concordato la sola Corte dei conti, sezione regionale del Piemonte eccepì il fatto di aver utilizzato da parte di quella regione e quindi poi di altre anche per competenza questa partita. La questione fu risolta nel senso favorevole alla tesi della Corte dei conti, Piemonte dalla Corte costituzionale, che obbligo e qui entra in tema il l'accantonamento di cui parleremo oggi, obbligò la Regione iscriverne nel risultato di amministrazione un accantonamento pari al residuo debito che a quella data era presente questo no, naturalmente, comportava un un aspetto immediato, che era quello di portare sostanzialmente tutte le regioni in disavanzo perché erano importi,
Importanti alla Regione, attivò mutui in tre tranche per complessivi circa 630 milioni.
E quindi ci portò a tutte le regioni in disavanzo, è un disavanzo da coprire secondo le regole ordinarie nei tre anni successivi o nel minor tempo della durata della legislatura e comportò quindi anche, diciamo, la la, la situazione per cui come Iren andavamo in disavanzo e pertanto perdevamo quella capacità fiscale che prima avevamo nell'utilizzo del dei risultati di amministrazione disponibile.
Di fronte a questa situazione, il Governo.
Il Governo approva una norma che sostanzialmente consentiva, pur rimanendo il FAL nei nei bilanci regionali, nel risultato di amministrazione come accantonamento, in particolare consentiva sostanzialmente un recupero di quel disavanzo che si era creato.
Per effetto dell'iscrizione dell'accantonamento, diciamo, con una modalità tra virgolette in dolore per i bilanci regionali, sostanzialmente veniva recuperato come quota di disavanzo iscritto ogni anno pari alla rata, con la quota capitale del mutuo che intanto stavamo.
Stavamo e stiamo rispondendo al MEF per effetto dei mutui attivati e Colu e, contestualmente, veniva portato in detrazione, quindi iscritto nella parte entrata dalla spesa, la quota di accantonamento, per cui l'effetto sul bilancio era sostanzialmente nullo, quindi il MEF annulla per tutte le Regioni quell'impatto del recupero importante che ci sarebbe stato. Ora questa questione è andata avanti e va avanti da diversi anni su iniziativa delle Regioni. Il Governo e dopo, diciamo, vari incontri prima di carattere tecnico che poi è anche politico. Il con la legge di finanziaria di quest'anno la Regione ha consentito la allo stato consentito alla Regione. Premetto che è stato attivato anche un tavolo tecnico affinché questa misura sia consentita anche ai Comuni. Quindi è probabile che poi, nel corso dell'anno, questa misura sia consentita anche ai Comuni che sostanzialmente cosa prevede, come si diceva prima, la sostituzione di quello e il cambiamento della della causale delle somme che noi comunque, continueremo a versare allo Stato dal rimborso di un mutuo.
Che vi, che viene accollato dallo Stato, quindi proprietario allo Stato a pagare se stesso per rientrare da quel mutuo e la corrispondente somma sarà pagata dalle Regioni, quindi diciamo a invarianza di spesa di impatto sul bilancio a titolo di concorso alla finanza pubblica quindi diciamo da un punto di vista dei numeri non non cambia nulla cosa cambia come effetto sostanziale cambia che non avendo più noi in pancia il il mutuo, essendo stato accollato dallo Stato possiamo cancellare,
Il il, il, l'accantonamento e quindi questo comporta per la maggior parte delle regioni un rientro anticipato dal disavanzo, ove lo abbiano anche per altre cause, oppure andare in avanzo, come succede anche per la Regione Puglia, diciamo, molte regioni andrebbero in avanzo,
Perché questa delibera e poi il il diciamo la delibera del Consiglio regionale, questa misura, come si diceva prima, comporterebbe in linea teorica.
Per come spesa complessiva dello Stato, quindi, come impatto sui conti nazionali che noi esponiamo alla Commissione europea ai fini del Patto di stabilità e crescita, un potenziale aumento della spesa che non è coerente con gli obiettivi, quindi il me fa aderito a questa operazione però ha imposto alle singole regioni di auto tra virgolette limitarsi nella spesa,
Mettendo un tetto massimo calcolato secondo un parametro che è indicato nella legge, sostanzialmente i dati del rendiconto 2014 ora.
Per quanto ci riguarda, il tetto e il limite che rinviene da questa e di questo è un limite quantitativo il limite che rinviene da questa operazione è pari a circa 2 miliardi e 400 milioni l'anno di potenziale applicabilità dell'avanzo di amministrazione e considerando che mediamente noi scriviamo.
Ogni anno faccio la media degli ultimi cinque anni, il 40%,
Come media degli anni, idee di di questa possibilità diciamo per noi è una è una misura che, come dire, non ci comporta da un punto di vista quantitativo delle delle dei problemi, anzi, diciamo, siamo, siamo in linea con gli utilizzi, tenete conto anche di un'altra questione che è il fatto che da quando c'è l'armonizzazione dei bilanci quindi al decreto 118 del 2011, la quello che prima con la con le vecchie regole di contabilità veniva gestito.
Con risulta con.
Accantonamenti nei risultati di amministrazione. Oggi parlo dei fondi vincolati viene gestito sostanzialmente incompetenza, quindi, sotto questo profilo, l'impatto su quel mondo è abbastanza limitato, come accennava prima il presidente, poi c'è un discorso anche di rispetto a queste maggiori somme che si dovessero rendere disponibili. Questo lo sapremo dopo che avremo terminato il riaccertamento ordinario dei residui, che è in corso con le strutture regionali.
Sulla maggiore capacità di spesa entro i limiti di cui vi ho detto prima. C'è poi un discorso di ordine qualitativo, la Corte dei conti, come si accennava già su questo acceso di fari perché essendo somme che comunque disponibilità che in qualche maniera rinvengono da quella fonte, quindi mutui loro, sicuramente non permetteranno che queste maggiori disponibilità possano essere utilizzate le spese correnti, quindi ed è un limite qualitativo importante, però su questo diciamo.
Ci saranno ancora interlocuzioni da fare sia con la stessa Corte dei Conti che con il MEF.
Penso di di aver concorso scusatemi se sono stato un po' lungo.
C'è qualcuno che vuole intervenire, cioè per non banalizzare consigliere Caroli, a fronte di una di un parametro che si aggira intorno ai 2 miliardi e mezzo a cui ci stiamo impegnando a rispettare con il Governo, a fronte di questa operazione di pulizia del nostro bilancio che la norma nazionale ci consente?
Mediamente negli anni noi abbiamo speso circa 500 milioni, quindi siamo ben lontani dal dal limite, quindi, anche immaginando che possa raddoppiare la soglia che abbiamo utilizzato fino a l'anno scorso, comunque saremmo abbondantemente dentro Iren, ecco perché è una norma win win cioè non ci penalizza e nulla.
Comprendere se fosse possibile, del direttore del benessere si sarà un impatto positivo sulla finanza pubblica regionale, che no, non l'ho ben compreso, a un certo punto mi sono perso, ma ritengo che, al netto di quanto rappresentato probabilmente dei vantaggi ci saranno per la finanza pubblica regionale rispetto a tutto quanto disposto dall'azione messa in campo dal Governo.
Sì, e cosa no?
L'impatto, come per tutte le altre Regioni, ci sarà.
Naturalmente, fermo restando l'aspetto qualitativo nelle disp, nell'utilizzo delle disponibilità a cui facevo riferimento prima. Noi diciamo dopo molti anni, torniamo inutile tra virgolette passatemi questo termine in avanzo disponibile, quindi avremo delle maggiori capacità di spesa rispetto a questo vara un altro parametro che banalmente di importo inferiore ci torna utile, andando in avanzo il fatto che una parte del contributo alla finanza pubblica che già paghiamo nei confronti dello Stato, tutte le Regioni pagano e controllo nei confronti dello Stato. Affinché eravamo in disavanzo e parlo di un importo di 24 milioni, noi eravamo obbligati a utilizzare questo accantonamento di risorse proprie per il rispetto dei parametri dello Stato verso la UE, per il Patto di stabilità e crescita, per ridurre anticipatamente il disavanzo nel momento in cui andiamo in avanzo, noi potremmo utilizzare cosa che alcune regioni, la Lombardia e la Basilicata, come vi dicevo prima, già facevano per spese di investimento che non impatto questo l'anno successivo all'anno in cui vengono accantonati che non impattano sui parametri nazionali del Patto di stabilità e crescita, quindi, se ci sarà un impatto oggi è difficile dirlo perché, come dicevo prima è in corso il riaccertamento,
Straordinario dei residui, quindi, quando approveremo il rendiconto lì cristallizza, eremo i dati,
Finito dottore, questo ci consentirà di andare in avanzo e immediatamente successivamente potremo utilizzare le risultanze dell'avanzo per la spesa nel limite, dicevo, solo per le spese di investimento, quindi non fosse altro per questo ritengo che comunque sia, ci sarà un vantaggio importante per la Regione Puglia, grazie,
No, anche sulla qualificazione della spesa che ne potrebbe derivare ancora non abbiamo contezza, perché la norma è neutra da questo punto di vista, nell'interpretazione che ne fu data dalla Corte dei Conti del Piemonte, è altamente probabile che anche in questo caso, per estensione, possano limitarla solo la spesa per investimenti. Però, se dovesse essere no, lo dico ah ah, ad ulteriore diciamo vantaggio, dovesse essere imputabili anche a spesa corrente. Sarebbe ancora migliore, però è evidente che c'è un avanzo, è quello di utilizzare per spese di investimento, ma non fosse altro che avremo l'opportunità di poterlo utilizzare anche spesa, comunque sia buona.
Considerato che prima eravamo in disavanzo nel 2000 avanzo e potremmo utilizzare quelle risorse per noi sarà un grosso vantaggio, ed è per questo che volevo che i minimi rappresentasse direttore. Grazie, se siete d'accordo, procederei alla all'approvazione.
La relazione l'ADMI nel giorno no.
La diamo per letta, se eccetera, poi se c'è qualcuno, se c'è qualcun altro che avete altre domande, cioè.
Passiamo alla votazione favorevoli.
Contrari astenuti, nessuno all'unanimità.
Sì, Napoleone Cera per la registrazione Assessore, ne approfitto di della prima della prima Commissione, siccome a dicembre abbiamo approvato il bilancio o più o meno ingessato, e mi riferisco anche.
La Giunta intende fare movimentazioni da qui a qualche mese per sbloccare qualche risorsa o capitolo di bilancio, oppure opereremo sempre con il bilancio del 2000 ha approvato a dicembre 2025.
Sì, e allora oggi noi abbiamo, diciamo approvato questa questa legge importante che dobbiamo portare in Consiglio regionale, ovviamente ci consentirà questa legge di e, come è stato già detto, di più libertà di spesa, ma sempre con prudenza. Tra le altre cose, noi abbiamo cominciato da qualche giorno a ragionare e a parlare di di bilancio con il Dipartimento, anch'ma anche col presidente De Caro proprio l'altro. Ieri ci siamo incontrati ieri, si sono incontrati i tecnici e oggi ci rincontriamo di nuovo, quindi stiamo collega, stiamo cercando di capire un po' come programmare la nostra attività. Così erano grazie, Presidente, buongiorno a tutti. Io le chiedo, visto che abbiamo votato il primo punto all'ordine del giorno, vi conoscere quali degli altri otto punti ancora da calendario siano soggetti alla scadenza imminente, perché mi pare di essere stato convocato con il carattere dell'urgenza, attesa la necessità di votare il primo punto, quindi vorrei chiedere se il Presidente e la maggioranza hanno intenzione, ove questi altri punti non siano in scadenza, di ritirarli e di riportarli alla prossima Commissione per un fatto metodologico, perché se dobbiamo andare.
In emergenza sui provvedimenti. Io credo che da parte di tutti i commissari non vi sia la né la il problema di recarsi a fare una Commissione straordinaria, però convocata con il carattere dell'urgenza, quindi.
Se dobbiamo affrontare gli altri punti, vorrei sapere quali possono essere caratterizzati con il carattere dell'urgenza o meno, perché, diversamente, a nome del gruppo di Forza Italia che rappresento in questa Assise, chiederei il rinvio e il ritiro di questi punti.
Se poi non abbiamo avuto modo di rappresentarlo, quindi, quando quanto rappresentato poc'anzi dal collega è quello che rappresentiamo, anche noi, non avendo avuto la possibilità di poter attenzionare gli atti che sono stati presentati e non avendo contezza delle tempistiche, anche noi rappresentiamo lo stesso pensiero del ossia del Presidente lo stesso a nome del gruppo lo stesso pensiero del collega grazie.
Sì, allora il primo debito fuori bilancio scade il 27 febbraio, il secondo il 2 marzo e una il terzo il 28 di il 28 febbraio si l'ultimo, diciamo, c'è una sentenza, mi sono tutti potremmo se volete al massimo rimandarlo alla prossima settimana però non tranne quello del 27 però che dovremmo portare in.
E per questo ho detto che, siccome mi sembrano abbastanza, diciamo routinarie e abbiamo fatto una Commissione abbastanza pacifica non mi pare che ci siano tutti su sentenza. Mi pare che ci siano questioni tali da studente. Io non non pongo la questione nel merito dei provvedimenti, so bene che i debiti fuori bilancio in esecuzione di sentenza diciamo non è che presuppongono nemmeno una responsabilità erariale a carico, nonostante sarebbe il contrario. Se proprio volessimo andare fino in fondo, però, è un fatto di metodo e di rispetto dei commissari e delle funzioni che noi svolgiamo se c'è l'urgenza, io non ho difficoltà a votare anche un'urgenza di carattere politico, come quella che mi pare riguardasse il primo punto rispetto agli altri. Io, siccome sono stato convocato 24 ore fa, sostanzialmente io chiedo il ritiro o il rinvio della Commissione, ma è un fatto metodologico, per iniziare appunto bene questa legislatura, posto che mi pare gli auspici che vengono preannunciati sono questi, però è un fatto che io pongo all'attenzione sua e non so se poi anche dei dei commissari.
Quindi procediamo solo quello per il 27 febbraio, solo che poi diventa tutto si trova mercoledì prossimo si troverebbe comunque rientrerebbe a questo punto, potremmo, ma non andrebbe in Consiglio.
Per cui ci sono,
Giulio scappato, io ritengo che sia invece opportuno votarli i debiti fuori bilancio in quanto, seppur metodologicamente, forse non è stato corretto inserire nell'odierno ordine del giorno mentre era importante al primo. Il problema è relativamente ai debiti fuori bilancio che vengono da sentenza. L'obbligo e la responsabilità di fronte alla Corte dei conti per gli interessi che sono a pagare decorrono da oggi, perché oggi siete all'ordine del giorno e lo abbiamo rinviato nel mentre invece dico che la Corte dei conti gli interessi che vanno pagati da oggi, visto che c'era un certo.
Vado a leggere.
No, no, no, e no no, no, no, la responsabilità degli amministratori decorrono da oggi, perché oggi c'era all'ordine del giorno, tu l'hai rinviato se hai pagato da oggi dagli interessi maggio e lo dice la giurisprudenza, infatti nella nostra non stiamo chiedendo di andare oltre la scadenza abbiamo chiesto solamente di aggiornarci alla settimana prossima.
Possono, collega collega scappato, noi abbiamo semplicemente chiesto anche la documentazione che rientra nei nostri diritti sacrosanti dei commissari dei Consiglieri regionali, al fine di poterla visionare solamente questo è naturalmente comprendiamo, abbiamo fatto tutti gli amministratori locali prima di e mi pare quelli regionali comprendiamo i caratteri di urgenza naturalmente questi pesi che non dobbiamo trascinarci però dateci almeno la possibilità di visionare Presidente questo è quello che chiedeva il credo di interpretare il pensiero giusto del collega la notte,
Facciamo così, diamoci la parola, facciamo allora.
Chiariamoci i documenti sono stati, sebbene in maniera diciamo irrituale perché d'urgenza caricati immediatamente quando è stata inoltrata alla convocazione, quindi i documenti, tutti ci sono, il la questione, diciamo più spinosa, riguarderebbe evidentemente una sentenza che riguarda il Consiglio regionale sul quale obiettivamente potrebbero, secondo la giurisprudenza che ne è maturata concretamente, anche determinare di qui alla prova al riconoscimento dei degli interessi di mora che potrebbero, diciamo non essere positivamente rilevabili. È per questa ragione che vi stiamo chiedendo, essendo la posta, avendo la possibilità di fare l'accorpamento, essendo tutti i debiti su sentenza e quindi riportabili alla lettere, A di procedere a ad approvazione di quello che è più urgente, trascinandosi tutte le altre. Dopodiché avete la mia l'avete la mia, la mia parola, avete la mia parola che non succederà mai più che diciamo si proceda delle convocazioni che non siano strettamente urgenti in questo ve lo assicuro, ma questa è l'unica cosa, Presidente, se può poi magari con gli uffici. Facciamo un unico emendamento, con tutti i debiti fuori bilancio, però ha l'avete già preparato che mi fa piacere che comunque sia ci sia un approccio differente. Da parte sua, questa Commissione spesso si trova ad approvare dei debiti fuori bilancio con un ritardo di mesi. Quindi a noi fa piacere che ci sia un approccio nuovo, probabilmente.
La presenza dell'Assessore del cambio di Presidenza ha fatto sì che ci sia una e noi abbiamo avuto, abbiamo avuto debiti fuori bilancio approvati per mancanza di numero legale dopo mesi, insomma, abbiamo procrastinato.
In più c'è stata una sequela di Commissioni dove mancavano i numeri, per cui mi piace comunque sia che venga rappresentata e che ci sia una sensibilità di sensibilità diversa, ma insomma avremmo anche il tempo dove si decidesse di approvare il 27, però se si si è ritenuto di andare avanti così lo accorpiamo per questa volta li votiamo.
Assessore, vuole dire io, come ho già detto precedentemente, sarò sempre presente alle Commissioni di a questa prima Commissione, quindi la il cambiamento, diciamo dirottano, lo lo faremo, siamo sicuramente e cercheremo in qualche modo di collaborare e di andare in Consiglio diciamo io spererei sempre all'unanimità perché come ho già detto precedentemente il bilancio chiediamo bisogna chiedere troppo, poi noi ci conosciamo da un po',
Diciamo, l'importante è presentare io sono convinto che il presidente Pagano lo farà presentare in tempo dare le giuste conoscenze ai commissari, nel senso che mettere a disposizione gli atti per avere la giusta conoscenza importante anche il tempo giusto, oggi è stata, come diceva il Presidente un'eccezione questo lo lo sappiamo e chiediamo anche come dire umilmente scusa ma è nell'interesse di tutti,
Scusate, mi sono distratto da a convincere la maggioranza laboriosa, ho lasciato la maggioranza,
Io volevo semplicemente ringraziare l'opposizione, visto l'apertura, perché questo ci consente di accelerare magari anche di inaugurare un metodo nuovo sui debiti fuori bilancio, quindi, se riusciamo ad approvare tutti con un emendamento, sarebbe cosa molto auspicabile, grazie.
No, Presidente, il senso dell'intervento era proprio questo, cioè noi oggi stiamo inaugurando questa legislatura, ha ebbene che siamo chiari, se voi ci chiedete collaborazione, ce la dovete chiedere, nulla può essere dato per scontato, non possiamo, io invito tutti quanti a fare richiami giurisprudenziali pertinenti e non diciamo all'occorrenza e quindi, così come veniva detto dal Commissario, che rappresenta Fratelli ITA, da parte nostra credo che non ci sarà problema a procedere speditamente, purché però le cose vengano dette. Grazie,
Questo ve lo assicuro e allora quindi c'è un procederemmo all'emendamento numero 1 al disegno di legge 1 2026 che recepisce ai fini di economia procedurale, le disposizioni contenute nei disegni di legge numero 1 2026 e 3 2026 4 2026 5 2026 e 6 2026 7 2026 8 2026 e nella proposta di legge dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale 13 febbraio 2026 con cui vengono riconosciuti i debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a del decreto legislativo 118 del 2011. I referti tecnici, peraltro, sono reperibili tra gli allegati dei singoli disegni di legge abbinate al disegno di legge 1 del 2026.
Proprio per evitare qualsiasi tipo di problema, non solo di caricheremo dalle prossime volte sul sul sito, ma sarà nostra premura allegarli anche alla convocazione,
Favorevoli.
Contrari astenuti.
Approvato.
Grazie si intendono decaduti, dico sì, diciamo, si intendono per per il per economia, per l'economia procedurale di cui abbiamo parlato su innanzi si intendono decaduti tutti gli altri punti, se i commissari restano un attimo, così magari ci mettiamo d'accordo anche per le prossime riunioni di Commissione.
Grazie.
Siamo fuori.
Tale calcolo.
È vero, Napoleone.