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Già alle 10:05, in quanto già per la prima audizione all'ordine del giorno sono presenti gli auditi.
Oggi, forse le audizioni, le varie audizioni porteranno molto tempo, quindi io, per evitare di far aspettare agli altri successivamente anche perché abbiamo i debiti fuori bilancio, è opportuno già iniziare allora al primo punto abbiamo audizioni degli assessori al bilancio e sanità del Direttore del Dipartimento promozione della salute del direttore generale e dal dirigente dell'area gestione tecnica dell'ASL di Bari sulla programmazione della spesa per la riallocazione e l'adeguamento del centro di neuropsichiatria infantile di Ruvo allora,
In realtà chiedo agli uffici se prego accomodatevi, chiedo agli uffici se avete convocato anche il Sindaco, no, e la prossima volta mi raccomando, convochiamo anche il Sindaco del Comune di Ruvo di Puglia, perché è fondamentale avere i Sindaci presenti e questa Commissione deriva dalla richiesta da parte delle di varie associazioni anche presenti che chiedono di capire a che punto siamo con il centro di neuropsichiatria di,
Ruvo di Puglia.
Ho avuto modo di.
Di visitare i siti.
Il sito, anzi, e.
Credo che avremo ora l'opportunità di maggiori chiarimenti da parte dell'ASL di Bari per Ruvo di Puglia, anche perché nel frattempo pare sia arrivata anche una relazione da parte del del del settore, ma che sicuramente ci illustrerà meglio il dirigente,
Quando intervenite, mi raccomando, date le vostre generalità, per perché siamo in streaming, quindi ci seguono da casa e poi ci potranno seguire anche successivamente, perché è registrata l'audizione bene a lei.
La parola ingegnere così ci dice lo stato dell'arte del e il finanziamento si sta andando a buon fine o meno, prego.
Buongiorno, Presidente, buongiorno a tutti ingegneri, allora le Bari responsabili della gestione tecnica della stessa.
Allora, relativamente alla all'argomento, diciamo che.
Mi preme evidenziare come proprio negli ultimi tempi abbiamo avuto interlocuzioni, interlocuzione soprattutto con il responsabile del dottor tuta e anche gli operatori del del centro di neuropsichiatria infantile del Comune di Ruvo, e abbiamo verificato, in effetti, che la struttura era già abbastanza come dire, funzionanti, cioè nel senso che c'erano. È l'unica criticità che era stata rilevata era l'acquisizione di ulteriori due tre ambienti con la quale chiaramente con i quali ambienti la struttura avrebbe potuto un po' come dire, a ottimizzare quelle che erano le proprie attività dopo una prima ipotesi, che molto probabilmente era stata fatta anche in prima battuta con si era pensato di trasferire completamente la neuropsichiatria in un altro sito, che però sinceramente personalmente con.
Irresponsabili, mi permetto di dire in punta di piedi. Secondo me avrebbe un po' peggiorata la situazione, sia dal punto di vista proprio degli spazi che diciamo della funzionalità, anche che il Centro ha bisogno. In effetti, anche parlando sempre con i responsabili, acquisendo questo oltre ulteriori due o tre ambienti, noi avremmo risolto il problema, peraltro anche in previsione che noi stiamo costruendo la casa della comunità anche alla Ruvo di Puglia, a conclusione della casa della costruzione della casa di comunità. Noi sposteremo ulteriori ambienti adiacenti alla neuropsichiatria infantile, che sono quelli che attualmente vengono occupati dall'ADI, dall'Associazione dei domiciliari e integrata, che praticamente renderà ancora più ampi questi spazi. Quindi noi questa settimana, tra questa settimana prossima,
Daremo questi ulteriori ambiente alla neuropsichiatria che potrà quindi diciamo raggiungere, diciamo il non dico proprio il massimo, ma praticamente al 95% quelle che sono le proprie esigenze, ripeto, in questa maniera noi avremmo anche ottimizzato uso di di risorse in maniera tale che non andiamo a ristrutturare il proprio ambiente perché gli attuali ambienti della neuropsichiatria sono di strutturati tenuti bene, anche gestite abbastanza. Stiamo lo dico anche incrementando l'acquisizione di ulteriori attrezzature, invece, quindi abbiamo voluto utilizzare i fondi che magari inizialmente potevano essere utilizzate per lavori. Non dico, è inutile, manca sarebbero stati superflui per acquistare nuove attrezzature e quindi proprio in questi giorni stiamo interloquendo con la regione per poter riuscire ad avere questo finanziamento, ma che ritengo possa andare in porto. Questo è un po' la situazione. Grazie ingegnere. Eleonora, io lo ho fatto in modo che lei potesse aprire, diciamo, questa audizione affinché.
Lo diciamo i rappresentanti dell'Associazione Genitori insieme o contesto possano, diciamo ora, replicare e dire offrirci quelle che sono le loro valutazioni sugli ambienti e sulle necessità, diciamo, anche di strumentazioni di arredi all'interno, diciamo di tali ambienti in maniera tale che si possa finalizzare il finanziamento. Prego, dottor Zizzo Bongiorno. Sono Sant'Egizio della Associazione Genitori insieme.
Siamo qui proprio per. Ecco chiudere il cerchio diciamo perché, come ben saprà, l'ingegnere è stata una cosa perigliosa, tra l'altro la il.
La proposta di di di spostamento al primo piano risaliva all'anno scorso giugno dell'anno scorso e quindi comprenderà bene che questi ritardi, purtroppo, pesano anche sulla sulle famiglie, ma pesano soprattutto sui bambini, perché laddove diciamo ci sono ritardi nell'ambito della delle liste d'attesa. È chiaro che.
E i bambini vengono presi in carico in maniera, diciamo, non idonea e non tempestiva.
È per un bambino che è in età scolare o prescolare, non essere preso in carico significa non avere i giusti ausili e quindi non avere il giusto supporto nell'ambito scolastico, quindi è tutto un cerchio che si chiude e noi siamo chiaramente li attenti perché anche l'anno scorso eravamo sul punto di però questo punto di non arrivava mai. Io spero che oggi, con gli ulteriori eventuali finanziamenti che si vogliono dare da parte della Regione, si possano allestire questi ambienti in maniera adeguata con gli ausili perché bambini, come,
Quelli che questo genitore ha, diciamo, ha necessità di neuro di avere, ad esempio, riabilitazione.
Psicoterapica continua e quindi avere un ambiente dedicato a questo è molto importante.
E quindi io chiedo appunto che si chiuda il cerchio perché.
Siamo stati sempre lì per avere e poi ci siamo bloccati, io spero che questo non avvenga e che con l'intervento della Commissione bilancio veramente la nostra presenza qui è e speranzosa, ma soprattutto, diciamo, tendiamo a cercare di chiudere questo cerchio ma soprattutto.
Serve anche. Forse non avete contezza di questo. Noi abbiamo parlato di locali, eccetera, ma come unità diciamo di e questo forse servirà a interloquire con l'ASL abbiamo un deficit, diciamo di personale, di un logopedista, perché un logopedista da solo non riesce a chiudere tutte le liste d'attesa e il logopedista è fondamentale per tutta una serie di problemi legisla, Lie dislessia e tutta una serie di problemi di presa in carico. Noi abbiamo attualmente, per quanto riguarda la logopedia, liste di attesa di un anno e mezzo. Due.
È. Comprenderete bene che in un'età prescolare e scolare questo diventa, diciamo, le nefasto per i bambini che non hanno il giusto supporto al momento giusto e quindi noi siamo lì attenti a che questo si possa. Ecco, questo cerchio virtuoso di buona politica si possa chiudere,
Grazie.
Grazie dottor Zizola, ci sono prima di replicare, volevo chiedere se ci sono ulteriori interventi o attendete la replica dell'ingegnere, che è in rappresentanza dell'intera ASL, anche dal direttore generale naturalmente egli si occupa degli aspetti tecnici e non delle risorse umane, naturalmente riporterà anche alla Direzione generale quanto diciamo riferito dal dottor Zizzo ormai io dovrei fare una domanda al dottor Zizzo, vorrei fare lei, ha detto, si sta chiudendo il cerchio e si stava chiudendo la nostra intesa sennò quelle viene il torcicollo.
E voi diciamo poi abbiamo bisogno di ulteriori cure e i soldi non ce ne sono e qui il dottore e ci faccia sto piacere, quindi dicevo, il cerchio si sta per chiudere, ha detto il dottor Zizzo dei rappresentanti delle associazioni.
Questo cerchio si doveva chiudere già un anno fa, ora io vorrei capire cosa intende il dottor Zizzo quando dice manca qualcosa al di là della delle risorse umane, cioè arredi, attrezzature, qualcosa manca, avete già inviato un elenco all'ASL, l'ASL ha contezza di QD, diciamo delle vostre esigenze,
Io penso, io penso che attraverso il rapporto con i responsabili del centro voi abbiate un elenco, se volete, ve lo posso fornire anch'io, però abbiamo ad esempio un elenco vi posso dare un'idea di quello che serve.
Giusto per essere precisi, e non lasciare tutto al caso, diciamo.
Allora un attimo solo che il recupero l'elenco, perché eccola qui, quindi.
Servono lettini, servono attrezzature per la fisioterapia, servono tutte quelle cose che rendono i locali, diciamo, fruibili perché i locali, gli operatori in parte ci sono, manca un'unità di logopedia ed è fondamentale per le liste d'attesa e questo vorrei che fosse rimarcato perché altrimenti noi allarghiamo però non rendiamo,
A pieno regime utile le attrezzature. La una serie di e di di elenco che mi è stato fatto. Ad esempio, tavolo basso con seggiolini per bambini ne servirebbero 2 le librerie nella lavagne magnetiche, classificatori in metallo, mobiletti, bassi, fotocopiatrice, armadio scrivania con sedie computer portatili, lettino Bobet è tutta una serie di accessori per la fisioterapia che dovrebbero essere proprio in ausilio dei bambini che hanno delle terapie che addirittura sono fondamentali. Io a questo Presidente gradirei che fosse ascoltato. Anche il genitore è qui presente Michele, perché Luis potrebbe indicare quanta necessità c'è per sua figlia della fisioterapia. Può parlare, Presidente, un attimo un attimo, lei ha terminato sì, io ho terminato, grazie dottor senso. Allora passiamo la parola, siccome era collocato anche il Dipartimento. È giusto che ogni lunedì la dottoressa d'Adalardo si viene qua a rilassare tra voi politici per ascoltare le esigenze della cittadinanza. Allora sentiamo oggi in questo momento la giorno stiamo, parlando dal innalzavano, in audizione per il centro di neuropsichiatria infantile di Ruvo di Puglia, audizione richiesta dalle associazioni dei genitori. Per capire a che punto è l'ingegner Jan ora ci ha fatto già un primo aspetto. Ora replicherà, ascoltiamo il Genit, un genitore dell'associazione. Prego.
Salve, mi chiamo Michele, Costa o una bambina con una malattia genetica rara, la sindrome di Rett è una malattia che colpisce sostanzialmente le bambine, una su 20.000.
Usiamo il servizio di neuropsichiatria infantile del dal centro di Ruvo di Puglia, dell'ospedale di Ruvo di Puglia, come ha detto il dottor Zizzo, sostanzialmente.
Mancano effettivamente i mezzi per poter utilizzare il servizio di neuropsichiatria e quindi fisioterapia logopedia, attualmente mia figlia svolge due sedute di fisioterapia.
In settimana.
Ed è a volte anche difficile utilizzare i mezzi tra virgolette precari all'interno della struttura, perché a volte si usa il tappetino a terra e non si riesce a trovare un sollevatore.
Insomma, a volte dif diventa anche per gli operatori difficile utilizzare.
Cioè le loro competenze per poter andare avanti e quindi svolgere a in maniera ottimale il servizio di fisioterapia, poi vedo tanti casi all'interno anche degli ambulatori di sovraffollamento, vedo anche liste d'attesa molto lunghe, io non riesco neanche a trovare un logopedista adatto per il linguaggio della CIA che è molto importante anche per i bambini perché è vero che mia figlia, una sindrome veramente grave però non riesco a trovare in zona un luogo pista che riesca a ad utilizzare questo tipo di linguaggio sono veramente pochi.
Ovviamente devo rivolgermi in altre sedi.
Sostanzialmente è questo il problema di due, grazie grazie grazie mille e.
Ingegnere, cerchiamo di dare risposte per quanto diciamo naturalmente di competenza e con anche finanziamenti, cosa serve e quanto tempo abbiamo per poter completare, diciamo quest'opera perché diciamo, non non riescono neanche a parlare dopo aver ascoltato il genitore perché mi sono un po' ecco prego,
Allora?
Ovviamente anche in rappresentanza del direttore generale, come diceva il presidente, che chiaramente mi ha riferito anche che la necessità anche di acquisire ulteriori ambienti era proprio legato al fatto che la ulteriori unità che anche irresponsabile aveva richiesto, quindi sono in atto da alcune procedure per poter reperire l'ulteriore unità. Dal punto di vista del personale, dimenticavo prima anche la scelta di lasciare lì dove attualmente, ripeto, il centro MPA Ruvo era anche il dettato dalla funzionalità proprio di avere in adiacenza. La tutta la parte riabilitativa che chiaramente, in un'azione sinergica che può essere condotta con il servizio di riabilitazione può, come dire, offrire un servizio sempre migliore perché organizzandoci anche con la struttura di riabilitazione ed essendo proprio sullo stesso piano in adiacenza, possono offrire un servizio migliore relativamente alle attrezzature e diciamo, questa è una cosa che mi.
Come dire raccorderò euro. Porterò con il collega anche dell'ingegneria clinica e soprattutto con gli operatori, perché, anche con l'azione che stiamo svolgendo proprio in questi, diciamo in queste ore con la Regione relativamente alla possibilità di incrementare l'acquisizione di attrezzature che vadano ad appunto aumentare la dotazione di strumenti, io penso che riusciremo anche,
Chiedendo anche alla direzione, magari di poter anticipare qualche fondo, acquistare queste attrezzature che poi, in fin dei conti, non non comportano un grosso impegno che però nel giro di qualche mese potremmo acquistare,
Un attimo.
Ha candidato ingegnere, sì, sì, ma prima di passare la parola così alla dottoressa Leonardo mi sembra un po' strano che la ASL per tre elettivi per due lavagne per qualcosina debba rivolgersi al dipartimento, diciamo, della salute, per chiedere il finanziamento, altrimenti se se così dovesse essere, le dico l'ASL non andasse al Dipartimento Salute acquistò.
Riacquisto. Io personalmente perché diciamo, non possiamo perdere tre mesi per andare alla alla alla alla Regione e chiedere i finanziamenti per tre lettini, due lavagne, 1, una scrivania, un mobiletto basso o atroce e assurda. Questa qua è chiaro che lei si riferiva tutto un complesso di discorsi, però cerchiamo anche di.
Andare incontro alle esigenze dei genitori. Se il genitore ci sta dicendo che con due lettini evita che i bambini vadano per terra a fare fisioterapia o che facciano esercitazioni in maniera differenziata. Ebbene, noi dobbiamo andare incontro alle esigenze dei cittadini, non vedere gli atti soltanto nostri propedeutici alla alle necessità, alle costruzioni o ad altro, altrimenti diciamo qua ce ne andiamo con le case di comunità, con gli ospedali di comunità come con altri discorsi e allarghiamo i tempi per cui diciamo fra qualche mese, forse potrebbe essere anche inutile per qualcuno avere il lettino singolo, quindi io vorrei che in questo intervenisse anche la Regione e quindi vorrei riascoltare la dottoressa Lo Adalardo. Cosa ne pensa e se c'è questa questa disponibilità da parte della Regione di non so di di di di offrire questi questi fondi. Non non so come Co Co, come, come dire, prego.
Presidente, premesso che non mi occupo di neuropsichiatria infantile e lo voglio dire.
Diciamo che personalmente non rispondo personalmente perché la materia, essendo madre, è abbastanza. Diventerebbe poi un ragionamento troppo personalistico e poco tecnico, quindi mi perdonerà se non non le rispondo personalmente con quello che penso io. Da un punto di vista invece tecnico, diciamo come Regione come dipartimento, da tempo noi stiamo cercando di potenziare tutte le strutture di neuropsichiatria infantile sul territorio e abbiamo avviato una prima ricognizione in cui però Ruvo di Puglia non era presente proprio con l'ASL l'ASL di Bari, cioè di quali fossero le necessità di cui avessero bisogno le le 6 aziende sanitarie che ne ha rappresentate delle altre rubo. Non era presente la domanda che io invece chiederei perché la disponibilità ovviamente atteso, che trattasi di arredi e attrezzature, appunto facilmente reperibili anche da un punto di vista, proprio come gara di acquisto ed ha un costo abbastanza, diciamo modesto, quindi non c'è alcun nessun motivo e si sposa anche con l'obiettivo di potenziare quelli che sono i centri di neuropsichiatria infantile.
Di avere effettivamente il dettaglio di quello che vi serve. Perché ho ascoltato prima ero prima che il Presidente mi chiamasse euro seduta negli spalti e ho capito che non penso che siano solamente questi lettini. Sarà un po' più lunga, quindi, se e siccome abbiamo avviato questa ricognizione, se si può integrare Ingegneria, Nora la vostra la vostra nota anche con le esigenze puntuali di quello che serve per attivare il centro di neuropsichiatria infantile di Ruvo, di Puglia, o meglio non per attivarlo, ma per per potenziarlo ed erogare una migliore prestazione sanitaria. I bambini.
C'è ovviamente ampie aperture. C'è anche la disponibilità di finanziamenti per questa attività.
Grazie alla dottoressa da largo, passo la parola all'ingegner, il lavoro che stava per intervenire, anche perché vuol avevo chiesto i tempi di conclusione di questa diciamo o forse non l'avevo ascoltato bene, se gli addetti già i tempi né me li ribadisce perché li mettiamo agli atti.
Allora no, in parte della risposta già la dottoressa Leonardo, quello che stavo dicendo rispetto al fatto in effetti la disponibilità, anche se c'è un dettaglio di quello che in che manca, io ovviamente mi riferivo non all'acquisto delle, diciamo così delle attrezzature, ma di eventuali tecnologie che chiaramente comportano molto probabilmente un impegno finanziario diverso. In ogni caso, magari approfondiamo insieme sia i genitori che gli operatori, in maniera tale da comportare questo riguardo ai tempi. Avevamo già detto per quanto riguarda la parte strutturale, noi questa settimana penso che riusciremo ad assegnare gli ulteriori ambienti alla neuropsichiatria in maniera tale che, diciamo, gli operatori possono arrivare, diciamo, a svolgere il loro nelle loro funzioni in maniera ottimale. Per quanto riguarda l'acquisizione, il tempo ci sono alcune cose che possono, nel giro di 15 giorni, essere acquistate qualora come procedura e ovviamente poi bisogna vedere se sono disponibili, bisogna fornirli. Questo dipende dai fornitori. Quindi io, quando dicevo prima, due o tre mesi era legato al fatto tra un minimo di procedura un minimo di ordine un minimo di fornitura vanno via comunque questi mesi che però ripeto, dal quella che è stata l'interlocuzione con gli operatori non c'erano grosse criticità se non chiaramente del come dire ulteriori cose da mettere in campo. Ecco, questo è.
Grazie ingegnere ha chiesto di intervenire la dottoressa Rada largo per il dipartimento. Grazie Presidente, volevo chiedere al dottor zitto e mi ha fatto venire in mente l'ingegneria Nora, cioè cioè se anche per la riabilitazione, oggi ci sono tante attrezzature che facilitano anche la riabilitazione motoria di alcune patologie, perché il genitore, oggi il Papa è venuto a rappresentare una malattia, ma ce ne sono tante e quindi sicuramente ci saranno anche delle delle attrezzature che facilitano anche la riabilitazione motoria in questo elenco le chiederei di aggiungere anche questo, se casomai non l'abbia già già pensato. Ecco in modo tale che facciamo un pacchetto completo.
Prego, dottor Zizzo, se vuole intervenire.
Pragmaticamente in procedure facciamo, vorrei capire se io devo fornire l'elenco, insieme agli operatori, a chi all'ASL ad andarlo a quella data dalla Regione, quindi benissimo, dottor Zizzo, faccio questo luogo di quanti giorni ha bisogno per fare questa cosa una settimana più o meno massimo una settimana lunedì prossimo entro l'UE entro lunedì prossimo in via all'ASL gentilmente ci invia copia,
Alla Commissione. Così i colleghi possono visionare. Dopodiché, siccome il l'ingegnere già detto che ci riferisce che questa settimana saranno affidati i nuovi ambienti, l'acquisizione può avvenire anche in parte, poi al secondo, diciamo, delle necessità e delle peculiarità delle attrezzature nel giro di 15 giorni. Io aggiornerei questa audizione di oggi se non ci sono ulteriori interventi a vi do un mese, non 15 giorni un mese, perché c'è Pasqua, in mezzo alla avviso, agli uffici con la presenza in questo, in questo caso anche dal Sindaco,
Al a fine a fine aprile, così avremo contezza, diciamo, di ciò che è stato fornito, naturalmente l'associazione laddove laddove e anche l'ASP, laddove tutto venga risolto, non c'è bisogno di venire qui e diciamo di siamo contenti noi per i genitori, per i cittadini, per i ragazzi, per i bambini, per la comunità di Lugo e il circondario, perché vengono da fuori parecchie persone, e quindi saremo noi i primi ad evitare una Commissione inutile nel momento in cui tutto andrà in porto. Spero il 28 29, non mi ricordo quand è lunedì successivo di non dover convocare un'audizione, perché il tutto sarà andato in porto. Va bene, quindi vi ringrazio e questa audizione è terminata grazie a tutti, grazie.
Ebbene, nel salutare gli alunni, i professori della scuola Giosuè Carducci di Bari intervenuti anche qua, vorrei vorrei dirvi qua siamo nella prima Commissione in Commissione bilancio, dove parliamo di aspetti molto freddi, dei soldi, dei soldi necessari per risolvere, diciamo, una serie di problematiche. Molte sono di carattere, diciamo o sociale o sanitario, altri anche di altro genere, e quindi ogni lunedì a quest'ora ci confrontiamo in varie sale. Oggi siamo qui perché, in particolare più tardi parleremo dell'ospedale del nord barese, che diciamo, riguarda delle delle comunità quali Giovinazzo Molfetta, Terlizzi Bisceglie Ruvo di Puglia e quindi illustreranno il nuovo progetto. Vi ringrazio per essere intervenuti. Ringrazio anche chi vi ha accompagnato per per il giro è sicuramente troverete all'interno della dal Consiglio regionale tanti ambienti e tante attività che vengono svolte e grazie anche alle alle nostre collaboratrici. Andiamo al secondo punto. Andiamo al secondo punto, all'ordine del giorno.
Velocemente che è l'audizione e poi per poi passare al nord barese, altrimenti poi l'ingegner Jan ora diciamo lo teniamo imbrigliato e l'audizione degli assessori al bilancio e alla sanità del Direttore generale dell'ASL Bari, dal direttore dei lavori e dal RUP delle opere in costruzione dell'ASL di Bari sull'andamento della spesa per i lavori di manutenzione straordinaria dell'ospedale Don Tonino Bello di Molfetta, allora il Sindaco del Comune di Molfetta, che è stato regolarmente convocato, ci comunica che arriva fra cinque minuti, ma possiamo iniziare.
Faccio un riepilogo della situazione. Praticamente ci sono dei lavori di ristrutturazione all'ospedale di don Tonino Bello di Molfetta, che richiedono che hanno richiesto lo spostamento, in particolare dal pronto soccorso, oltre che di altri ambienti.
Lo spostamento del pronto soccorso oggi, oggi, come così come dal primo giorno dello spostamento avvenuto a ad ottobre, se non erro, dal novembre del 2024, ha comportato notevoli e comporta oggi notevoli disagi perché naturalmente insistono insiste in ambienti. Diciamo un po' poco,
Utilizzabili per le problematiche di coloro i quali vanno ad un pronto soccorso. Ho visitato personalmente il pronto soccorso e ho trovato delle situazioni, diciamo di promiscuità anche tra uomini donne, perché nei corridoi, così come avviene anche in tutti i pronto soccorso, diciamo d'Italia però, in particolare quando siamo in un'attività temporanea,
E abbiamo problemi. Allora c'è stata un'audizione. L'audizione è stata effettuata se non erro, il 13 gennaio di quest'anno.
Perché perché i tempi dettati dalla ASL per i lavori di ristrutturazione perché non dimentichiamo il tutto deriva da lavori di ristrutturazione per ottimizzare l'infrastruttura don Tonino Bello di Molfetta e tali lavori che.
Necessitano dello spostamento dal pronto soccorso dovevano terminare il 28 febbraio, poi ci è stato riferito il 13 gennaio che c'era uno slittamento dei tempi di un mese più o meno, in quanto c'erano state delle delle problematiche di carattere proprio lavorativo, strutturale e burocratico per cui diciamo non era più il 28 febbraio ma il 31 marzo quindi è stata aggiornata quella audizione ad oggi.
Per 24 marzo, per capire se fra una settimana l'ospedale sarà il pronto soccorso sarà trasferito, così come riferito, il 13 gennaio, oppure se ci sono ulteriori problematiche, e quindi passo la parola all'ingegner Adriano, ora, considerato che gli altri convocati non sono presenti, prego, ingegnere,
Allora, Presidente, in effetti confermo quello che ci eravamo dati nell'ultima audizione, alla presenza anche del RUP, che chiaramente sta seguendo, diciamo in prima persona quelle che sono le attività che si stanno svolgendo all'interno del di tutto il padiglione del del don Tonino Bello ed in particolar modo,
Relativamente ai lavori che riguardano la fase di ristrutturazione, o meglio di ristrutturazione e miglioramento sismico della parte del Pronto Soccorso, purtroppo non diciamo, mi spiace comunicare anche da parte loro che chiaramente sono veramente si sono presentate dal punto di vista proprio operativo, cioè nel senso che.
Le attività di miglioramento sismico hanno comportato, come dire, l'intervento su alcuni parti nascoste. Dico proprio che quando siamo andati a demolire queste, diciamo parti di struttura. Purtroppo hanno comportato, diciamo, un allungamento dei tempi di esecuzione dei lavori, che non potranno far rispettare sicuramente il tempo di marzo. Ci siamo resi conto anche che chiaramente, perché tutti i giorni mi sono, anche io ho reso come dire mi sono recato personalmente sui posti dove ci sono in corso i lavori, nonostante le maestranze sono abbastanza, no, abbastanza sono veramente notevoli e anche i turni di lavoro sono raddoppiati. Non riusciamo in questi tempi a consegnarlo, perché l'intervento è davvero invasivo ed importante. Quindi c'è la necessità che questi tempi vengano prolungati per lo lo spostamento, ovviamente, del pronto soccorso nella sua zona. Diciamo definitiva.
Ingegnere, lei dice prolunga, non dice di quanto tempo noi dobbiamo finirli assolutamente, questo è un impegno, è vero che io personalmente, questa volta con il RUP, il Direttore dei lavori, l'impresa, ci siamo presi di farlo entro la fine di maggio maggio, sì ridare gli ambienti finiti ricollocati entro la fine di maggio,
Peraltro, abbiamo dovuto anche tenere sempre conto per non creare ulteriori disagi, quindi terminare lo spostamento se li ricorda anche quando c'era il Sindaco, l'altra volta che eravamo ancora alla ricerca degli ambienti per dove spostare, poi per non creare ulteriori disagi e abbiamo trovato altri ambienti però insieme han detto proprio alle difficoltà di tipo tecnico per non creare ulteriori disagi e creare allungamenti anche nei servizi del poliambulatorio del distretto abbiamo dovuto fare anche ulteriori lavori per non creare allungamento delle liste di attesa negli ambulatori dove che venivano spostati a causa dei lavori che dovevano essere effettuati nel piano superiore al pronto soccorso.
Allora in questo non giustifica il piano nel senso.
Solo per dire che la nostra attenzione, perché ci rendiamo conto che c'è un disagio sia da una parte che dall'altro è alta e tenteremo in tutti i modi anzi no in tutti i modi, assolutamente entro la fine di maggio,
Allora l'ingegnere, per riepiloghiamo il tutto questi.
Pronto soccorso del don Tonino Bello viene spostato a novembre per dei lavori, naturalmente di natura di ristrutturazione,
Più ampia che riguarda anche, diciamo, il pronto soccorso del di Molfetta dell'ospedale dentro ognuno bello e tali lavori può confermare quando sono iniziati.
I lavori del Pronto soccorso sono iniziati, diciamo, a fine gennaio, proprio a causa del ritardo, nella come dire tu sì, sì, Fini-Giovanardi, riconsegna, diciamo, fino a gennaio si inizi di febbraio bene.
La fase relativa ai lavori del Pronto soccorso adesso chiaramente non ricordo quant'era, però diciamo il cronoprogramma prevedeva un numero di giorni per la realizzazione della ristrutturazione del pronto soccorso e che chiaramente ha comportato, anche alla luce dei dei ritrovamenti, proprio strani anche all'interno delle strutture uno slittamento di questi diciamo fondamentalmente ulteriori 60 giorni.
Ingegnere, io voglio vorrei ricordarle, mi dispiace che il RUP non è presente, che il 13 gennaio c'è stato detto che il rinvio dal 28 febbraio al 31 marzo di un mese derivava proprio da questi inconvenienti che lei ci sta illustrando è che erano appena partiti i lavori diciamo dal pronto soccorso, abbiamo la registrazione che ce lo,
Che incontrano, però allora erano proprio nella possibilità di spostare le attività senza creare ulteriori disagi. Io quello che oggi io ho purtroppo dovuto riscontrare ma personalmente presso gli ambienti sono proprio del come dire del.
Degli inconvenienti strutturali che chiaramente in quella data non erano noti.
Quindi alla fine diciamo lei.
Questa data che potevate diciamo anche comunicarci prima,
Senza, diciamo, convocare una Commissione ad hoc alla scadenza. Va bene ingegnere, lei dice io già ci stavo, ci sto e le dirò che per le leggi in vigore, però alzare sì a parole poiché i nascondersi dietro un dito occupano un controllo agonia della Commissione, siccome stiamo parlando di finanziamenti, stiamo parlando di soldi pubblici, le chiederei una relazione dettagliata da parte del RUP, diciamo dell'ASL, per quanto riguarda tutto questo, questo percorso perché in realtà lo spostamento degli altri uffici a avviene, diciamo sulla carta, cioè l'accordo avviene già da.
Un anno e.
La progettazione ancora non è presente, almeno non è stata illustrata la progettazione definitiva dei nuovi ambienti dove verranno spostati questi, ma credo che a giorni saranno pronti, perché il direttore generale ha garantito questo tipo di acquisizione. Però io vorrei che prego Sindaco, lei è arrivato, è appena arrivato se vuole.
E quindi quindi diciamo.
Vorrei non so se lei si è fatto pure una passeggiata, una passeggiata, diciamo aggirato, oltre che gli altri ambienti, anche quelli dell'attuale Pronto soccorso. Va bene quindi le persone nel pronto soccorso di Molfetta, quando vanno gli operatori pregano che stiano bene e gli danno indicazioni di andare da altre parti perché non riescono a gestire questa situazione dei pazienti, fermo restando che il pronto soccorso di qualsiasi tipo di ospedale e il punto di arrivo, dove una persona con grande paura, molte volte anche ingiustificata, va e chiede aiuto ora, se, anziché chiedere aiuto, trova delle situazioni di promiscuità e di problematiche all'interno di una struttura completamente temporanea, capisce bene che, al di là delle problematiche di di tutto questo va spiegato ai cittadini per cui ha visto il Sindaco che la prima, il primo fronte va bene rispetto ai cittadini, che lo lo il trasferimento del pronto soccorso dell'ospedale di Molfetta anziché essere il 31 marzo c'è uno slittamento per inconvenienti strutturali a fine maggio e quindi ulteriori.
Ulteriori 60 giorni, nella speranza che tale slittamento, che era già lo slittamento de di di un'altra dal 28 febbraio al 31 marzo, non riceva ulteriori slittamenti. E.
Questo la prossima volta io ho a fianco a me un esperto in materia mi vada a incatenare come lui si incatena nel Consiglio regionale, è facile andasse a incatenare all'ospedale prendersi tutte tutte le diciamo la solidarietà di tutti i pazienti perché sparare contro la Croce Rossa è molto semplice, quindi diciamo noi dobbiamo assumerci le responsabilità per quanto riguarda l'attività strutturale. L'attività.
Lavorativa all'intorno all'interno di queste strutture, quali l'Ospedale di Molfetta in questo caso va bene per poter dare le risposte non a noi, ma voi dovete noi insieme con voi purtroppo dobbiamo dare le risposte ai cittadini. È stato già rinviato di un mese, ora ci dice di un rinvio di altri due mesi. Le persone che sono lì non sono nelle condizioni di essere curate, con con con come de devo dirle, né nei minimi dettagli. Con il minimo gli operatori sono veramente sovraccarichi, non c'è sicurezza, non c'è nulla se dovesse succedere qualcosa, chi chi si prende la responsabilità.
Di questi ritardi di questi ritardi, naturalmente, credo che c'è tutta una fase di progettazione prima dei lavori, cioè tu puoi tutti questi inconvenienti nascono sempre dopo ora, dopo il 13 gennaio, quando ci siamo incontrati avevate garantito il 31 marzo lo spostamento del nuovo de de del del pronto soccorso cioè che ritornava dov'era e oggi apprendiamo di dover attendere altri 60 giorni passo la parola al Sindaco di Molfetta.
Grazie Presidente di le chiedo scusa del ritardo, come chiedo scusa a tutti, ha già detto tutto lei. L'unica precisazione, voglio dire quello non è il pronto soccorso di Molfetta nel pronto soccorso di Giovinazzo, Terlizzi Corato, Ruvo, tutti i, gli operatori del 118, quando sanno bene che quando c'è un incidente sull'autostrada sulla 16 bis, hanno come punto di riferimento Molfetta, quindi diciamo tutto ciò che ho già detto il presidente è aggravato dal fatto che quel pronto soccorso, come l'ospedale e un punto e una risposta sanitaria di un vaccino vasto e quindi, onestamente, guardi, rimango, non lo so, rimango basito. Non so che dire perché c'è questa situazione di responsabilità, non solo se a quel punto dalla pena chiuderlo, se non ci sono le condizioni minime di agibilità.
E quindi dare indicazioni diverse al 118 all'emergenza, però tutti questi cittadini, con tutto il discorso sanitario in genere vanno al pronto soccorso da tutte le parti davanti alla sera H24.
Poi non so se è stato parlato anche del trasferimento del.
Del settore.
Sì, sì, prego.
Dal settore del distretto trasferimento non so se avete parlato anche del trasferimento degli uffici del distretto sanitario o no per il pronto soccorso, è una vera vera emergenza, che non riguarda solo Molfetta, riguarda tutto il circondario.
Grazie Sindaco ingegnere, se non ha nulla da aggiungere, non so se ha da aggiungere qualcosa, se qualche collega vuole intervenire, ebbene io le chiedo, non so come funziona, chiedo l'autorizzazione all'ASL di essere presente ogni giorno, non so se mi dovete dare l'autorizzazione, voglio andare ogni giorno a vedere, diciamo, lo stato di avanzamento dei lavori e a diciamo, confrontarmi, confrontarmi prendendomi, diciamo tutti gli oneri derivanti anche con chi si reca al pronto soccorso, questo senza se, se fosse possibile, laddove non non dovesse essere possibile, ci vediamo una comunicazione che non è possibile, visto che avete, diciamo, ci sono degli operatori un po' un po' particolari, quindi,
Ingegnere ci sarebbero sono problemi di sicurezza sui cantieri, nient'altro. Se io gliel'ho qui la gente quando vuole, possiamo anche fare una visita in sì o no, io ci vado ogni giorno, purtroppo non voglio impegnarvi a ogni giorno perché purtroppo perdere io sono di Molfetta e quindi ci arrivo dopo 10 minuti e questa è una situazione veramente di emergenza. Ciò che lei oggi ha riferito, purtroppo ce lo riferisce oggi poteva riferircelo prima non so col direttore generale ah beh, non so se sa se qualcosa poteva cambiare, però la situazione dal punto so attuale del pronto soccorso di Molfetta che, così come il Sindaco ha detto, serve come punto di emergenza urgenza un popolazioni di 200.000 abitanti, non solo quella di Molfetta, ma Giovinazzo, Terlizzi Ruvo e a e Corato, bene deve essere risolta al più presto, lei ci dice il 31 maggio noi prendiamo atto di quello che ci dice a malincuore, perché diciamo e le chiedo una relazione dettagliata su progettazione e attività espletata per i lavori dal che hanno comportato lo spostamento del pronto soccorso di Molfetta.
Chiedo entro una settimana di avere questa relazione, altrimenti sarò costretto a riconvocarlo inutilmente, va bene, la ringrazio ingegnere, passiamo all'altra audizione, la terza audizione e l'ospedale del nord barese, prego.
Prego prendere posto così possiamo vedere anche spero, diciamo dopo due audizioni andate così così di avere un'audizione un po' più positiva nel nel riscontro.
Accomodatevi tutti.
Allora?
Terza audizione.
Audizione degli assessori al bilancio e sanità dal sindaco di Bisceglie del Sindaco di Molfetta, dagli IPA, dal Direttore del Dipartimento promozione della salute, dal direttore generale e dal RUP dell'Asl Bat del direttore generale dell'Agenzia regionale asset e delle reti IP, vincitore del bando di progettazione per la verifica periodica sullo stato di attuazione della programmazione finanziaria del progetto per l'edilizia ospedaliera dell'ospedale del nord barese allora,
Do prima so che avete preparato delle slide per illustrare il il progetto, prima però cerchiamo di.
Facciamo il punto della situazione e con fermiamoci sulle date, sui tempi che ci eravamo dati per poi diciamo guardare il il risultato e noi.
Ah, nella parte finale di rappresentazione va bene, va bene, allora dopo vediamo il sì, il cronoprogramma progettuale o controprogramma di tutto di tutto va bene allora.
Quindi, allora partiamo con la visione del, se non ci sono interventi da parte sia dei commissari sia, diciamo, degli auditi, partirei con guardando questa quest'questo progetto, questo progetto storico per l'ospedale del nord barese e che ricordo, serve un vaccino molto più ampio che è il vaccino dai Comuni Molfetta servirà Molfetta Terlizzi Giovinazzo,
Ruvo di Puglia, Bisceglie e Trani, quindi,
La parola non so chi deve iniziare il professor Ruggero in per le reti IP, prego professore.
Allora, buongiorno a tutti oggi presentiamo allo stato dell'arte del della progettazione del nuovo ospedale del nord barese, io sono Francesco Ruggero, sono il coordinatore del gruppo di progettazione di che è composto da manels, a cui faccio parte, e poi c'è la la parte dell'architettura che è curata dallo studio piene Arc l'architetto De Pinedo, che purtroppo si scusa, ma oggi non è potuto essere presente comunque i primi di aprile e qui da noi, per cui se può essere interessante una presentazione sul territorio, lo studio Altieri e AGM che una società che diciamo leader nella progettazione clinica gestionale nel mondo sanitario il nuovo ospedale del nord barese non è solo un luogo di cura ma per come l'abbiamo,
Pensato e un ecosistema complesso in cui ci sono tecnologie avanzate, unisce queste tecnologie Pansa, avanzate a spazi moderni e funzionali e a un approccio mirato al paziente. In questa diciamo visione.
L'innovazione non è legata all'utilizzo di tecnologie di ultima generazione, ma è fatta anche attraverso l'architettura, l'utilizzo di materiali ecocompatibili, le energie rinnovabili e spazi che flessibili, che possono quindi adattarsi a esigenze future. Ogni elemento di questo ospedale, dal design agli impianti, alla illuminazione naturale, all'interno delle degenze e pensata per migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria e migliorare anche l'esperienza del del paziente. I risultati che adesso vedremo raggiunti a, diciamo a tempo di record, lo capirete dalla complessità della progettazione sono stati raggiunti solo grazie alla stretta collaborazione con la stazione appaltante, in particolar modo con il RUP. L'ingegner faranno che ringrazio pubblicamente e personalmente agli uffici del Comune di Bisceglie il Sindaco di Molfetta agli uffici della Regione. E questa anche questa Commissione che è sempre stata al fianco e ha aiutato in tante tantissime situazione. Infine, anche un po' all'esperienza del del gruppo di progettazione, io lascerei la parola al collega di agi AGM, che verrà una breve presentazione dal punto di vista clinico, gestionali dell'ospedale e poi parlerà l'architetto.
Baldassarre che dello studio più neanche il bacio a destra dell'architetto De Pineta.
Grazie.
Buongiorno a tutti.
L'ingegner Licciulli di al general project Consulting, noi ci occupiamo solamente di sanità, è quello che cerchiamo di fare ogni volta, con insomma i nostri progetti, razionalizzare efficientare.
La rete sanitaria,
Ecco.
Razionalizzare la rete sanitaria, dove andiamo a effettuare i nostri interventi e anche questo è stato un po' l'obiettivo con il nuovo ospedale nel nord barese, il primo passaggio della progettazione clinico gestionale, ovviamente una raccolta importante dei dati.
In questo caso devo dire che la base era molto solida, la base dei dati presenti nel di però molto solida, quindi siamo, abbiamo lavorato, diciamo molto, molto bene in velocità, integrando con i nostri strumenti.
Aziendali e, insomma, con le fonti più più noti e conosciuti i dati tipo Istat, flussi ministeriali, insomma, tutto il insomma mole di dati per analizzare il contesto, analizzare le reti sanitarie è capire perbene qual è il bisogno di salute dei cittadini che è l'obiettivo,
Principali del gemme, andando avanti con questo si traduce.
Dall'analisi del contesto.
Le analisi del contesto, le analisi epidemiologica e le analisi socio demografica si traducono in un quadro di dimensionamento, dove vengono ovviamente considerati tutti i vincoli normativi regionali nazionali e un quadro ridimensionamento che ha l'obiettivo di rendere efficiente la struttura.
Dal quadro di dimensionamento, dove vengono definiti puntualmente posti letto posti tecnici, è dotazioni funzionali di ogni area funzionale.
Mentre nell'ospedale si passa quindi al definire.
Veramente una superficie concordata e approvata da tutti gli attori, dall'azienda sanitaria, dalle aziende sanitarie e dalla Regione, e si definisce un volume di attività, cioè tutto ciò che è necessario per questo nodo erogativo e per la rete in cui questo si inserisce.
Diciamo, questo è un passaggio fondamentale, è quello del programma funzionale, del quadro esigenziale approvato, che ci permetterà di rispettare i tempi che ci permetterà di rispettare il budget che abbiamo a disposizione.
A questo poi, nella fase di progettazione, abbiamo aggiunto una serie di principi di organizzazione sanitaria, principio progettuali di organizzazione sanitaria, fondamentali per avere un un, una struttura che sia efficiente ed efficace, efficiente dal punto di vista gestionale ed efficacia dal punto di vista clinico e quindi siamo andati a concepire l'ospedale pensando a dei percorsi puntuali per le tipologie di pazienti che abbiamo.
In questo preciso contesto, andando a ragionare tra tutte quelle che sono le relazioni e le interdipendenze tra le varie aree funzionali e tra le varie aree di attività di questo ospedale, è appunto concernendo tutte le particolarità, un esempio molto, molto veloce percorso,
Dei pazienti infettivi, che in questo caso è stato inviato nel dettaglio, andando a concepire innovativa, struttura e ci permette di concepire un ospedale all'interno dell'ospedale, appunto per le malattie infettive.
Ora, quello che vi mostro è un breve.
Quello che ora vi mostro è un breve video, se torniamo indietro, dove la progettazione clinico gestionale trova.
La progettazione clinico gestionale trova riscontro quello che vediamo e sono i volumi di attività,
Grazie quello che vediamo sono i volumi di attività, è una simulazione dinamica dell'ospedale nuovo ospedale nel nord barese, ovviamente una simulazione accelerata 10 secondi, se non sbaglio, corrispondono a una settimana.
Quello che vediamo sono appunto tutti quanti volumi di attività che si generano all'interno delle aree funzionali, così come concepita nel nuovo ospedale.
Avvengono quello che vedete, in questo momento vengono studiati tutti quanti percorsi flussi, si possono analizzare i passaggi di persone, di pazienti, di personale, di medici in ogni tratto, in ogni tragitto di questo percorso, insomma, è uno strumento molto importante che ci ha permesso di supportare le scelte strategiche e le scelte progettuali durante la fase di progettazione e ci sta permettendo di verificare il buon esito della progettazione e quindi verificare che quei volumi di attività precedentemente individuati e mostrati nel quadro esigenziale vengano rispettati. Ora lascio la parola all'architetto Baldassarre. Edificare.
Grazie.
Sì, buongiorno a tutti.
Presento prima di tutto il il lotto in cui ci andiamo ad inserire è un lotto al confine tra Molfetta e Bisceglie tra i Comuni di Molfetta Bisceglie, è un lotto che presenta caratteristiche che sono un po' comuni a tutta la nostra Regione delle masserie trulli, gli ulivi, c'è un po' di tutto all'interno di questo di questo lotto muri a secco tratturi è anche le case torre tipiche del territorio della Campania.
L'altra Molfetta Bisceglie insomma, noi abbiamo cercato di rispettare i caratteri presenti già all'interno del lotto rispettare le preesistenze.
Rispettando le preesistenze all'interno di un contesto semi rurale, in che senso, se mi rurale, è una zona che ha un carattere ancora rurale, però, in un intorno che i Sindaci di Molfetta Bisceglie conoscono bene che è quello di centri commerciali di padiglioni industriali insomma che c'è un mix in questa zona e quindi noi che che cosa ci proponiamo? La salvaguardia degli ulivi monumentali all'interno del lotto inseriti al al all'interno del progetto di paesaggismo, la ripresa di alcuni elementi storici con sempre con forme nuove, con architettura nuova,
Un l'utilizzo di materiali come il legno per dare un po' il,
E la continuità con i materiali presenti all'interno della zona è del cioè ci sono anche le le, la presenza della Statale 16 della ferrovia e quindi organizzare delle delle difese contro il rumore che può generare que que dalla presenza di questa infrastruttura.
Tutto questo utilizzando però sempre forme semplici irregolari, che questo ha permesso di velocizzare la progettazione, ma allo stesso tempo di.
Avere un contesto semplice.
Ma efficace per la progettazione sanitaria,
Presento il lotto e poi impianta sono previsti tre accessi, un accesso pubblico ad est, un accesso del dell'emergenza Sud e l'accesso del personale invece ad ovest, e questo invece come si presenta all'ospedale, al impianto a piano terra, cioè l'ingresso generale che è quello che vedete nella nella zona est e c'è un grande corridoio pubblico che distribuisce poi all'interno di questi corpi rettangolari nelle zone nord vedete le le i corpi di degenza nella zona sud, invece la parte più tecnica e la la cosiddetta piastra tecnologica che è distribuita attraverso un altro corridoio parallelo ma separato.
Nel che distribuisce verso ogni corpo della piastra tecnologica. Quindi un po' ancora un po' più nel dettaglio, la prima la parte seminterrata, in realtà non è un interrato, perché abbiamo deciso di.
Adagiare l'ospedale all'interno della pendenza naturale verso il mare. Quindi la zona nord che dà verso il mare è quella che ha tre piani. La zona sud ne ha due, in questa zona nord che il piano interrato non è un vero e proprio piano interrato, ma è un piano terra dove c'è l'ingresso del personale, l'ingresso delle merci, la morgue, la zona della cucina al piano terra, invece, è il cosiddetto piano nobile, diciamo, del del nostro ospedale, dove ci sono le emergenze mediche al Nord, l'area della salute mentale e.
È un ingresso con l'area dell'accoglienza, mentre nella zona sud, cioè il reparto di malattie infettive, come spiegava l'ingegnere Licciulli, prima, che è strettamente collegato al pronto soccorso e l'area della diagnostica Centro trasfusionale e ambulatori al piano? Primo, invece vediamo gli studi medici, i laboratori, la parte di neonatologia, ostetricia, la chirurgia ambulatoriale, il blocco interventistico, la terapia intensiva e le degenze chirurgiche. Quindi a nonostante sia all'ospedale di soli due piani, vediamo anche un discorso di distribuzione per intensità di cura, degenza medica, piano terra, degenze chirurgiche al piano, primo, in connessione con la il blocco operatorio, quindi il piano impiantistico.
E qui è un po' l'esempio di una degenza dove si aprono tutte le stanze si aprono verso il paesaggio, mentre gli ambienti tecnici c'è un doppio corridoio, un corpo quintuplo, ambienti più tecnici sono distribuiti su due delle piccole corti interne che danno luce sia al corridoio delle degenze quindi importante le la luce naturale ma anche agli ambienti di lavoro del del personale.
Se andiamo avanti, vediamo l'esempio della Camera di degenza, progettata in stretta collaborazione con l'impiantistica in strutturisti con Manes c'è stata una stretta collaborazione per integrare all'interno della dell'architettura le parti tecnologiche più importanti, quindi il test ha letto il, ma anche il controsoffitto radiante che è stato progettato quindi si è cercato di integrare perfettamente l'architettura con con gli impianti,
E questo è stato permesso grazie a la presentazione del BIM, tutto l'ospedale è stato progettato in BIM anche gli impianti nella formula più dettagliata possibile, l'architettura, le i rivestimenti, ogni cosa è presente all'interno di un modello BIM che sarà a disposizione della stazione appaltante della regione di una volta consegnato il progetto.
Fa un po' il dettaglio di quello che diceva Filippo all'ospedale in ospedale e andando avanti questo è come si presenta all'ospedale in facciata, come vedete, questo è l'ingresso, ma è più interessante la sezione in cui si vede che da un lato c'è la dal lato nord c'è la sezione a tre piani mentre dal lato sud cioè la la parte a due piani,
Queste sono le materialità, come diceva il professor Ruggero De, che ci hanno ispirato le case torri, la torre maestre Bisceglie l'Ulivo, il i trulli presenti all'interno del lotto, il.
Insomma, questa materialità tra aprile, Pietra intonaco legno.
E questo è come si presenta all'ingresso dell'ospedale del nuovo ospedale del nord barese, un ingresso discreto, basso ma allo stesso tempo importante, dove è integrata sia la mobilità e le mobilità carrabile che quella pedonale,
E questo come si presenta all'ospedale, invece, nel della parte delle degenze, quindi dal dal dalla zona nord, vediamo questi ampi giardini.
E questa vista del del corridoio verso il verso il mare,
Questo è l'ingresso principale, questa è l'immagine dell'ingresso principale.
E questo è invece il corridoio pubblico che questa è una, diciamo una cosa importante all'interno della della progettazione è stata la riduzione del numero di della superficie di circolazione pubblica, ma allo stesso tempo dare più importanza circolazione pubblica quindi non sono corri sono corridoi a doppia altezza divisi per,
Per zone e tutte questi corridoi danno al paesaggio e allo stesso tempo l'attesa diventa anche un luogo piacevole e non attesa, triste, buia.
Questo conclude la parte di architettura, passo la parola all'ingegner Luperto scusa Andrea, prima che interviene. Volevo solo fare una precisazione in merito all'ospedale nell'ospedale, che forse non è un concetto molto molto semplice da intuire, cioè qui siamo riusciti a fare quello che non fu possibile fare a Monopoli perché era in corso. Erano in corso dei lavori, cioè siamo riusciti a realizzare il cosiddetto ospedale Covid, cioè la possibilità di isolare una parte del ospedale nel caso di una malaugurata futura pandemia, per cui l'ospedale riesce a funzionare. Tradizionalmente, però, ci sarà una parte che, se greca, segregata la zona delle malattie in infettive e che può essere quindi dedicata al alla cura dei pareri dei pazienti infetti, indipendentemente dalla sia da un punto di vista fisico, ma anche da un punto di vista dei.
Percorsi dell'utilizzo rispetto alla restante parte dell'ospedale.
Buongiorno a tutti sono Andrea, Luperto project manager del dell'intervento del gruppo di progettazione e.
Ecco, in questo momento vorrei dare una risposta a quello che chiedeva prima il Presidente, quindi qual è la programmazione da qui a l'obbligazione giuridicamente vincolante a cui è legato il finanziamento, prima di vedere quali sono i prossimi passi che ci attendono, però vorrei un attimo fare il punto su quello che è già stato cioè quindi su quello che,
Abbiamo già fatto e dove siamo in questo momento? Come ricorderete, nella nella prima fase del della progettazione ci siamo occupati di indagare e di conoscere il sito dell'intervento e per questo abbiamo eseguito tutta una serie di indagini che sono state di carattere geologico oggi agnostico. Rilievi topografici, indagini chimico-fisiche dei materiali rilievo economici. Abbiamo valutato anche quello che è l'interesse archeologico del sito, quindi abbiamo preso conoscenza dei luoghi contemporaneamente abbiamo dimensionato, come diceva prima anche Filippo ingegner Licciulli di AGM, abbiamo dimensionato il fabbisogno è definito quello che è.
La struttura, l'impianto ospedaliero. Quindi abbiamo avuto diversi incontri con la committenza diversi passaggi, tra cui quindi l'approvazione in prima battuta nel dimensionamento clinico gestionale, l'approvazione del programma funzionale e poi per arrivare all'approvazione delle auto architettonici. Questo ci consegna e ci ha consentito in prima battuta di redigere.
Un primo livello progettuale che abbiamo chiamato masterplan,
E che è stato oggetto, come ricorderete, di una procedura coordinata di verifica, di assoggettabilità a VIA e di verifica di assoggettabilità a VAS. Questa verifica e si è conclusa con determinazione dirigenziale.
Della Regione Puglia il 18, il 18 dicembre dell'anno scorso, quindi circa tre mesi fa,
Cosa è successo in questi tre mesi, beh, in questi tre mesi, quindi abbiamo subito dopo questa la chiusura del procedimento ambientale, abbiamo quindi progettato l'ospedale, l'abbiamo modellato con ENI, hanno illustrato i colleghi prima di me e oggi abbiamo in mano un progetto di fattibilità tecnico economica a tutti gli effetti, quindi questo è il punto dove siamo oggi. Questo progetto sarà come poi vi dirà meglio anche il RUP. L'ingegner Antonio faranno sarà consegnato insomma lunedì 31.
31 marzo, così come da impegni presi.
Come vi dicevo, quali sono i prossimi passi Sindaco, l'obbligazione giuridicamente vincolante, allora la prima cosa da fare adesso con questo più FTE e avviare una conferenza dei servizi e la conferenza dei servizi decisoria, quindi la conferenza dei servizi, dove acquisiremo?
Tutti i pareri e tutte le autorizzazioni sul progetto e la svolgeremo in modalità semplificata e asincrona, come previsto dal dei decreti ministeriali. Questa conferenza dovrà essere appunto avviata entro il 4 aprile, quindi come da accordi con con l'ASL,
Quali sono i tempi che la legge detta per questa conferenza dei servizi sono 60 giorni ai 60 giorni se ne aggiungono 5?
Che sono necessari per acquisire la determinazione conclusiva della conferenza a firma del del RUP, quindi questa Conferenza si è avviata il 4 aprile, dovrà concludersi entro l'8 di giugno. Su questo voglio essere anche preciso la la nuova normativa,
Si esprime appunto su è tranchant sulle tempistiche, quindi sia un ente non dovesse esprimersi in queste tempistiche il suo silenzio è un assenso, speriamo che questo non accada, però quello che non succederà, cosa che succedeva magari nei tempi addietro e che si attenda per tempi maggiori appunto l'espressione di un ente questa è una cosa che non succede più.
Ed è una cosa, naturalmente, che a vantaggio dei tempi.
Del procedimento,
Allora, se da una parte avviamo questa Conferenza dei servizi, che avrà una durata di 60 giorni, allo stesso modo è opportuno che sullo stesso progetto, anche chi si occupa della verifica finalizzata alla Gold, alla validazione a cominciare ad eseguire le sue attività, quindi presumibilmente contemporaneamente il 7 aprile a cominciare anche l'attività di verifica sul progetto attività di verifica che naturalmente potrà concludersi solo e soltanto dopo la chiusura della conferenza dei servizi in un tempo ragionevole di 20 giorni ed ecco qui quindi diciamo che il 28 giugno e si chiuderà quindi questa la verifica del progetto e la validazione dello stesso,
Durante tutta questa fase di conferenza di servizi di verifica e di validazione del progetto, noi, come gruppo di progettazione, avvieremo la progettazione esecutiva dell'intervento e lo faremo sin da subito. Intanto su questo voglio dire che il grado di progettazione che abbiamo acquisito oggi, grazie anche alla modellazione, avviene a tutto quello che i miei colleghi dicevano prima è un grado di progettazione avanzata, sicuramente è molto importante, tanto è vero che stiamo già sviluppando appunto le piante al centro, quindi siamo già, diciamo, con con un piede dentro la progettazione esecutiva, l'idea ne parlavamo prima anche con l'ingegner faranno. È quella di non bloccare, di non sospendere questa progettazione, di non sospendere il gruppo di progettazione, ma anche, appunto, di avviare sin da subito la progettazione esecutiva.
Progettazione esecutiva che potrà concludersi subito dopo la pausa estiva il 27 agosto, quindi una volta validato il progetto.
Il più effetti è entro 60 giorni, se saremo in grado di chiudere il progetto esecutivo,
Questo progetto esecutivo, naturalmente, saranno nuovamente oggetto di verifica e di validazione, ma, come vi dicevo prima, la macchina non si ferma neanche per le verifiche e quindi in 25 giorni si potrà concludere il procedimento di validazione, quindi entro il 21 settembre cosa succede immediatamente dopo la ASL avrà in mano un progetto esecutivo validato,
Che doveva essere messo in gara, naturalmente faremo attenzione.
Con il RUP ad avere a seguire tutti i passaggi tipo, la per informazione, tutti quei passaggi che consentono di risparmiare dei tempi sulla gara e quindi riteniamo che l'espletamento delle procedure di gara e l'aggiudicazione si possa concludere nel termine di 60 giorni dal 21 settembre quindi entro il 20 novembre di quest'anno in tempi compatibili con quello che è l'obbligazione giuridicamente vincolante. Quindi con questo spero, presidente, di aver risposto alla sua domanda. Questo è il programma a chiudere,
Grazie.
Grazie per aver illustrato a grandi linee all'ospedale questa il PEF TF.
Oggi intanto diciamo oggi siamo per il cosiddetto monitoraggio, va bene la precedente, il precedente audizione si è tenuta il 13 14 gennaio, sempre.
Il quando ci avete riferito che la consegna del PEF tiè sarebbe stata entro il 31 marzo e diciamo e avete rispettato i termini?
Dopodiché indicazioni indizione della conferenza di servizi e da terminare entro i primi di giugno e in questo diciamo per ciò che è inserito nel cronoprogramma ci ritroviamo verifica su PEFC, ecco relativi pareri entro i primi di luglio ci avete riferito la volta scorsa immediata validazione del PEF pubblicazione gara entro luglio 2025 progetto integrato il,
Il professor Ruggero intervenne quel giorno dicendo forse possiamo andare verso un Esecutivo, non so se, se si ricordano in particolare l'Assessore, le le disse a noi è un di più è grasso che cola disse quel giorno quindi diciamo, ci accontentavamo, diciamo, dei dei tempi e quindi all'indizione della gara a luglio. Oggi vedo che la gara invece è spostata a fine settembre, poi ci direte quali saranno le agevolazioni di spostare la la gara a fine settembre, considerato che i tempi fino ad oggi sono rispettati,
E quindi diciamo perché voi sapete che abbiamo dei termini rispetto all'accordo di programma ex articolo 20, poi a questo cronoprogramma si affiancò anche l'intervento del dell'ingegner Sannicandro, che invitava a progettisti al RUP. Credo che ciò si farà a, diciamo, a controllare insieme l'andamento progettuale al fine di evitare, alla fine, di andare a controllare, per a fare una una verifica per la validazione. Su migliaia di parlava di più di 1.000 elaborati che, se esaminati, tutti insieme, diceva porterebbe via un tempo maggiore mentre disse se lo facciamo durante il percorso progettuale, risolvendo dubbi, diciamo, criticità o altro, possiamo fare subito, diciamo, andare verso la verifica e la successiva validazione. Io non so se in questo già vi siete, siccome è assente l'ingegner Sannicandro, se vi siete già interfacciati con asset, dopodiché intervenne anche il Comune di Bisceglie.
Che, a nome del Sindaco e del dirigente, riferì che il 13 mancava ancora il parere del Genio civile, ma che sarebbe arrivato subito dopo che per adottare la variante urbanistica in base alla legge 327 del 2001, serviva il progetto definitivo, ma credo che questo sia uno stato avanzato e che serviva il piano particellare di esproprio e quindi queste sono le domande che rivolgo a voi per poi far intervenire. Quindi ci riallacciamo alla scorsa audizione per poi far intervenire anche i colleghi commissari. Prego chi deve e chi vuole intervenire. Prego, professor Ruggero, se posso rispondere brevemente, poi lascio la parola al al RUP. Allora chiaramente il discorso dell'Esecutivo è legato solamente al fatto che.
L'ASL, la Regione stanno costruendo il loro ospedale, ora lasciare la progettazione esecutiva in mano all'impresa. No, significa non riuscire poi ad avere tutto il controllo sulla qualità del de del poi dell'esecuzione del dell'opera, e allora stavamo ragionando con la stazione appaltante pool RUP dirà qualcosa.
C'è qualcosa di più che diciamo, è prassi che io diciamo casa mia, la progetto io non la lascio in mano all'impresa che viene a fare i lavori per quanto riguarda la validazione, abbiamo anche avuto interlocuzioni con asset e chiaramente nel caso in cui ci fosse una fase esecutiva,
Adesso mi dispiace che non sia presente l'ingegner Sannicandro, per cui insomma non vorrei riferire cose, la chiacchierata che abbiamo avuto tra di noi si potrebbe un'idea era quella anche di trasferire parte delle prescrizioni in fase di esecutivo, no, in modo tale che la verifica del PEF tiè fosse molto più veloce, è chiaro che stiamo percorrendo l'ultimo miglio, quindi quella collaborazione che è stata ideale nella fase di progettazione dovrà essere intensificata anche in questo ultimo periodo per esempio, mi permetto di suggerire,
L'esperienza positiva che fu fatta per l'ospedale di Monopoli, l'assessore Amati, la ricorda prima di convocare la Conferenza dei servizi, ci fu una riunione nella quinto piano nell'aula, conferenze dove furono invitati tutti gli enti e gli fu presentato il progetto in modo tale da minimizzare poi i tempi di approvazione questa potrebbe essere, diciamo, una idea da da da poter un suggerimento da poter realizzare allora non so se il RUP vuole aggiungere qualcosa grazie.
Poi dice il Sindaco, prego ingegner, farà buongiorno salve a tutti, sono in genere faranno il RUP dell'ospedale del nord barese. Vorrei dare qualche risposta al Presidente per quanto riguarda la questione relativa al parere ai sensi dell'articolo 89 del DPR 380, quello a cui è stato chiesto all'ufficio regionale, diciamo, sezione urbanistica, Genio civile il parere è stato già rilasciato il 22 gennaio Anna il la Regione ha rilasciato questo questo parere adesso il Comune stava comunque a te dento, il cosiddetto Progetto definitivo, che attualmente il più FTE, per comprensivo del del,
Del piano per per per gli espropri, il piano particellare, al fine di poter apporre il vincolo preordinato di esproprio e fare la dichiarazione di pubblica utilità per quanto riguarda le verifiche del, la verifica del progetto, la verifica verrà effettuata dalla dall'asset, dal CAB è stata attivata perché la convenzione era scaduta, è stata riattivata. La convenzione,
Ed è stato effettuato l'ordine al al all'asset per poter procedere alla verifica appena ci consegneranno gli elaborati alla il all'inizio della prossima settimana e quindi caricare tutto sul sulla piattaforma del dell'AFET per procedere alla verifica. E nei tempi che abbiamo definito.
Il il progetto, quindi, è quasi il più FTE, è quasi pronto, mancano, avremo quest'altra settimana per affrontare le ultime finiture e quindi inizieranno la la verifica la prossima settimana grazie ingegnere, Sindaco del Comune di Bisceglie per quanto riguarda il Consiglio comunale.
Buongiorno, buongiorno a tutti, io ringrazio ancora una volta la Commissione, il suo Presidente per questa attività e confermo.
L'intervento del del dei dei progettisti, perché questa collaborazione tra Regione mi sembrerebbe allontanare questi.
Non dipende.
Interi.
Perfetto, va bene, così.
Conferma che questa collaborazione?
E tra tutti gli enti interessati di questo progetto che si è visto è stato davvero molto molto complesso, quindi tra i pool, le reti IP, la Regione Puglia, il Comune di Bisceglie Comune di Molfetta è stata una collaborazione e la Commissione è stata una collaborazione fattiva che sinora ci ha consentito.
Di rispettare quella tempistica, quelle scadenze che si erano c'eravamo, tutti quanti date in in Commissione noi abbiamo dimostrato come, in piena estate, è stato possibile far partire la procedura VAS e paesaggistica si è conclusa il 18 dicembre, il 29 gennaio il Comune di Bisceglie ha mandato una nota al all'ASL BT per confermare la disponibilità nel far partire la procedura di variante urbanistica, che ovviamente è normata quindi entro massimo 60 giorni, ma si potrebbe concludere se siamo bravi anche molto prima si conclude e quindi dall'ottenimento del dalla notifica del del piano di fattibilità tecnico-finanziaria, noi siamo pronti a far partire la procedura di variante urbanistica 15 giorni per le osservazioni dopo il Consiglio comunale.
Entro 45 giorni il secondo Consiglio, che ovviamente conferma la la variante urbanistica dopo le osservazioni, quindi, i tempi sono, sono tutti contingentati e ovviamente noi ci siamo tutto questo, ripeto, è stato possibile grazie a questa collaborazione forse unica nel suo genere, perché quando ho ascoltato anche il uno dei progettisti e dire che la mole dei dati ricevuti era adeguata per poter elaborare quindi in maniera efficace e anche tempestiva il progetto vuol dire che si è lavorato a monte molto bene, quindi anche e ringrazio anche il RUP per l'attività che che ha svolto e sta continuando a svolgere pienamente.
Io credo che i tempi, forse più di così, non possono essere accelerati se si può risparmiare su i procedimenti che riguardano la, la predisposizione dell'esecutivo e quindi le attività di validazione dagli enti competenti. Forse riusciamo anche a a partire un po' un po' prima, però ecco questo dipende ovviamente da.
Da dalla dalla, dall'efficienza di questa considerazione, dal continuare su questo Moraldi collaborazione, grazie, signor Sindaco, e ci sono altri che vogliono intervenire prego, Sindaco di Molfetta.
Il intanto per ringraziare il gruppo di progettazione, il RUP, ma solo per dirle continui questa attività di monitoraggio, perché forse così riusciamo, come dire nella storia, a fare un procedimento complesso nei termini previsti dalle normative ordinarie. Chissà che, insieme al dato storico di costruire un nuovo ospedale, inauguriamo con questa metodologia un nuovo, una nuova modalità di fare opere pubbliche complesse perché, come dire, le esperienze non sono positive su questo campo io mi auguro di poter quanto prima presentare alla comunità, alle varie comunità, questo progetto, poi mi dite voi quando sarà possibile presentarlo.
Una sola domanda, se mi è consentito, lei all'inizio ha detto che al piano terra, al piano nobile viene la salute mentale, ma intesa come psichiatria o come centro orientale è SPDC.
Azione di cure ospedaliere per le azzerate perché se fosse un centro di igiene, insomma, sarebbero che grazie grazie, grazie Presidente.
Sì, prego.
No, prima il professor Ruggero appunto diceva di quali sono i vanta rappresentava i vantaggi di una progettazione esecutiva, io vorrei aggiungere un ulteriore vantaggio fare la progettazione esecutiva permetterà di velocizzare il processo di realizzazione, perché noi abbiamo un progetto, come le dicevo, che già in uno stadio avanzato a trasformarlo in un progetto esecutivo sarà un'operazione con tempi contenuti è abbastanza semplice, a differenza di quello che invece potrebbe fare un'ulteriore progettista che subentra,
Diciamo a progettare l'Esecutivo, non avendo seguito la fase progettuale antecedente e aderendo anche degli interessi, perché un appaltatore a tutti gli effetti, avendo anche degli interessi economici, in qualche modo è temporali a rallentare questo processo. Quindi questo è un vantaggio che credo sia fondamentale per la comunità.
Grazie, ha chiesto di intervenire l'assessore Amati, prego Assessore dopo che vi siete fatti i complimenti e ringraziamenti per evitare eccessi di glucosio, mi rimetto a quello che avete già fatto voi o da noi vogliamo tornare sul cronoprogramma l'indirizzo del Governo regionale era e lo dico in particolare al RUP,
Che entro luglio 2025 posti è pubblicata, la gara è improbo, prego.
Eh beh, è improponibile l'idea che dopo qualche mese, il 24, tra il 2025, dopo aver dichiarato in Commissione, anche sulla base di quell'indirizzo, la stazione appaltante comunica che abbiamo cambiato indirizzo che non è più il soggetto.
Hanno fatto parlate, voi parlate voi poi dite tutto proprio, li fate, fate concludere e abbiamo cambiato indirizzo pura o c'è una giustificazione di tipo ordinamentale, non letteraria, professor Ruggero, perché esistono le giustificazioni letterarie, ma qua ce ne siamo già 51 che usiamo le giustificazioni letterali tanto vituperati politici, quindi per piacere non vi aggiungete o c'è un motivo di carattere normativo oppure nel nostro ordinamento non è conosciuto il timore letterario che voi state avanzando, nel senso che il nostro ordinamento.
Consente una modalità di esperimento della gara, così come quella che voi avete rassegnato, naturalmente senza nessuna pistola puntata alla tempia, ma come decisione autonoma sulla stazione appaltante in data 2011 2024 e l'opinione del tutto letteraria che se io mi faccio causa mia devo fare io la progettazione, ovviamente magari io riuscissi a fare il progetto di casa mia, io non sono in grado proprio cominciava facciano, penso che non tutti sono in grado di fare il progetto di cassa sua immagine del professor Ruggero certamente lo fa anche benissimo, immagino tutti voi noi dovete avere pazienza, non siamo in grado di farlo.
Quindi noi ci rivolgiamo a chi lo sa fare, il nostro ordinamento prevede quel tipo di appalto e, tra l'altro, quel tipo di appalto non è vedo. Anche questa è una formulazione letteraria non tecnica. Non prevede la possibilità che il committente non segua non valuti non validi tutte le attività progettuali in termini di esecuzione. Non sta scritto da nessuna parte che poi, in sede di esecuzione, costituiremo un collegio consultivo tecnico, come quello che abbiamo con costituito, per esempio, per Monopoli-Fasano, per cui ci è sfuggito il controllo e quindi siamo stati in difficoltà nel far eseguire ciò che in realtà ove o voi DUP, pensate di eseguire quelle di seguire intermedi, se quella quella performance, immagino che voi non intendiate fare questo, potrei aggiungere tanti altri argomenti. La questione è semplice. Avete detto che entro fine luglio 2025 sarà pubblicata la gara con quella modalità. Quindi, prima di passare in rassegna tappa per tappa,
Vorrei sapere qual è l'elemento normativo, non letterario, irresistibile, obiettivo che ci porta a fare questa scelta perché, se convincente normativo, non letterario, euro SIS irresistibile, oggettivo, ampiamente motivato, nulla quaestio sappiate che impegnativo e, dall'altro, ci vorranno esattamente un minuto e mezzo per dirmi se è così, già se i minuti saranno cinque e quindi c'era bisogno della dialettica, comincia a diventare problematico. È traballante. Quindi o c'è questo motivo perché per il resto.
Si può fare, l'appalto integrato è cambiata, la norma è vietato, l'appalto integrato non è cambiato, da allora esiste una ga, esiste una progettazione del PI FTE che poi, guarda caso, sono pure i direttori dei lavori che hanno un ruolo importante, così come lo hanno avuto per la realizzazione di un altro ospedale, perché il Governo regionale deve accettare il mutamento di indirizzo questo la questione, perché noi, alla fine di questa riunione, dovremmo dire al popolo noi, come si sarebbe detto una volta i sindaci, il Presidente dovremmo di scusate con riferimento al comunicato stampa del 2011 2024, dove vi abbiamo annunciato che la gara è stata pubblicata entro fine luglio 2025, vi diamo un'altra comunicazione. La gara è stata pubblicata entro fine settembre. Poi vediamo poi mi direte.
E poi ce lo dovete far dire poi, ovviamente, se la piglia danno con noi e voi sempre dobbiamo messe di marinaio diranno voi non riuscite mai a mantenere la parola data, perché ovviamente le persone pensano che noi tutti quanti, con la matita, con il tavolo, da disegno finita la Commissione, ci mettiamo a fare il tuo oggetto. Anche quelli della stampa pensano la stessa cosa più o meno perché addebitano a volte a noi cose che vedete, noi non sappiamo nemmeno se apprendiamo in una Commissione, quindi, in maniera sobria.
È essenziale, noi vogliamo capire perché abbiamo mutato l'indirizzo perché in data 2011 2024 con le trombe che suonavano come se fosse la risurrezione, era stato annunciato che quello era il cronoprogramma e a chi dichiarava guardate c'è un problema perché c'è.
L'ambiente che ancora non ha dato il suo parere di assoggettabilità. Io pronto, dato via di qui, sono andato all'ambiente, ho chiesto, ma perché voi, ma non hanno ancora presentato l'istanza e noi a voi e presentata Di Stasi oggi presentiamo distanza dopo qualche giorno abbiamo chiesto all'ambiente, ma voi avete quelli con solerzia a un certo punto ci hanno comunicato sì, abbiamo in data 18 12 2024 adottando il provvedimento di non assoggettabilità, confermando quello del 2011 2024 a quel punto per noi tutto andava bene. Era il cronoprogramma del 2011 2024 in data 13 1 2024, quindi 25 pardon veniva confermato 4 nuovo programma, ma diciamo che nel giro di nemmeno due mesi abbiamo cambiato quindi con sobrietà. Qual è il motivo tecnico, non politico, quello lo sappiamo fare noi,
Tecnico, per cui dobbiamo cambiare indirizzo e la gara noi dobbiamo pubblicare più entro fine luglio, grazie.
Allora, prego ingegner, Faramo, io sono al meglio gli ascolti le le motivazioni che che richiede, in quanto fino a ieri sera, il cronoprogramma che avevo io agli atti avrei presentato, si fermava con la verifica del DPEF, chi è la validazione e il e la gara che doveva essere svolta nei termini definiti già nelle sedute precedenti.
Nella presentazione che è stata inviata ieri ieri sera, c'era un'indicazione di questa modifica al cronoprogramma cronoprogramma che comunque non era stato definito ancora dalla stazione appaltante, tant'è vero che ho riferito all'RTP che comunque questa settimana, prima dell'invio del PEF Tier, vi saremmo dovuti incontrare in sede ASL per valutare questa proposta di inserire che comunque è prevista nell'ambito del contratto come opzione questa proposta e valutare se questa proposta aveva dei vantaggi di tempi e di esecuzione rispetto alla proposta iniziale per poterla poi confermare comunque in sede di Commissione.
Quindi, per ora la la, il cronoprogramma rimane quello che avevamo definito nelle sedute precedenti, allora qua cambiamo nell'arco di 10 secondi, diciamo il opinioni oppure conferme.
Ingegner faranno, quando i progettisti hanno detto hanno dato il cronoprogramma, lei, diciamo, ha fatto un cenno positivo con la testa e diciamo.
Significava per noi che fosse stato, diciamo insieme, fosse stato il cronoprogramma elaborato e anche il discorso dell'Esecutivo, diciamo già concordato con la società di progettazione, tra l'altro l'ingegner Luperto. Io devo dire una corsa. Purtroppo le sfortunato io ho un cugino, che insegna solo BIM bimbi, me ne ha fatto una testa così e ogni volta, diciamo, sono andato a questi convegni BIM, il convegno BIM mi ha insegnato dopo tanto tempo perché non riesce, non riesco, diciamo la mia forma mentis, non riesce, non siamo, diciamo i super ingegneri come come voi, non siamo poveri, diciamo morta all'avvocato delle delle buche ce, l'ho davanti, e sono commercialista invece delle de de de de de delle fessure. Ebbene, Fugu che fa parafango, la diciamo, la metodologia, beam già permette di superare la la vecchia, diciamo la tradizionale progettazione.
E inserire all'interno già quasi tutti gli elementi per un esecutivo. Diciamo quindi è una progettazione molto più avanzata e molto integrata. Quindi il fatto di l'altra volta il 13 gennaio, quando ci avete accennato all'Esecutivo, va bene per noi era grasso che cola tra virgolette, perché sono parole dell'Assessore in quanto il termine non variava, era era a fine luglio fine luglio o il contratto vi dà l'opportunità o la possibilità ci volete presentare un Esecutivo fine luglio, andiamo in gara con l'Esecutivo va bene grasso che cola ma rinviare di tre mesi,
Luglio agosto, siete di due mesi e qualcosa in più, perché diciamo poi.
Non è che il giorno dopo della validazione dell'Esecutivo che lei ha previsto per il 21 9 già parte parte la gara, dobbiamo aspettare, diciamo qualche giorno in più, poi chissà poi per fine settembre io le dico un'altra cosa, poi probabilmente noi siamo in Regione in campagna elettorale.
Non ci sarà Commissione, non ci sarà nulla e quindi poi andremo dopo con la nuova amministrazione regionale e che forse convocherà sulla base della della nuova composizione delle delle Commissioni convocherà, diciamo, gli auditi, per capire lo stato dell'arte e forse speriamo, noi speriamo, parlando in nome e per conto non di noi stessi ma dei cittadini del nord barese che attendono questo ospedale. Speriamo che la gara sia stata espletata ora, se questa variabile che il RUP dice di non aver concertato con quella società di di di progettazione che sarà oggetto di successive di successivo significa che ciò che lei mi ha scritto non corrisponde a ciò che è stato, diciamo.
Concertato con la stazione appaltante in più. Vi chiedo quali sono tutti questi tempi, motivi ostativi per poter dare un discorso, per offrire un discorso di un Esecutivo a fine settembre, visto che la metodologia beam ci agevola molto per l'Esecutivo. Ecco, questa è la mia domanda. Volevo intervenire il professor Ruggero e poi anche l'Assessore, prego,
Volevo dare qualche contributo, spero dal punto di vista tecnico, allora la consegna del progetto di fattibilità tecnico economica mette a disposizione della stazione appaltante di procedere con un appalto integrato, per cui adesso non c'è nessuna, diciamo, modifica rispetto a quello che era e che era previsto.
L'idea dell'Isis dell'Esecutivo che diciamo attualmente solo a livello informale con la stazione appaltante, è legata al fatto che, considerato, da un punto di vista delle tempistiche, considerato il tempo record con cui siamo riusciti ad arrivare a un PEFC e ci sono le condizioni, secondo noi anche per proteggere procedere con un livello di dettaglio esecutivo qual è il vantaggio, il vantaggio è che.
Diciamo questo è la spero di dare una risposta tecnica all'Assessore, la qualità dell'opera è direttamente proporzionale alla qualità della progettazione e la qualità della progettazione si estrinseca con tutta una serie di livelli di dettaglio, è chiaro che il nuovo decreto ha ridotto,
Ah, da tre a due, le facili di progettazioni impoverendo, diciamo questa questa fase che è fondamentale nell'esecuzione dell'opera, quindi, se ci fosse la possibilità di, diciamo considerati, diciamo i tempi e considerati anche la metodologia con cui è stato progettato questo ospedale, cioè ci impiega molto tempo a fare il modello ma poi diciamo la parte di integrazione del modello da una fase DPEF TA esecutivo è molto più veloce e quindi questa è una prima.
Ragione tecnica in merito. Diciamo all'esempio, oppure forse poco felice che ho fatto sulla progettazione di casa mia, diciamo volevo solamente dire che quando il progetto casa mia Michel, L.go io, il progettista non lo faccio scegliere alla all'impresa, è chiaro che con un modello, diciamo BIM come quelli che abbiamo realizzato.
E per l'impresa. Non sarà semplice mettere le mani su un modello fatto da altri, per cui quello che si risparmia in tempo come tempi adesso e sappiamo che purtroppo c'è una obbligazione giuridicamente vincolante sicuramente si perderà nella fase successiva è solo una ragione tecnica, però ci sono tutti i presupposti per andare in appalto integrato era solo un suggerimento che diciamo la la,
Il RUP aveva accolto di considerato come siamo stati veloci fino a adesso, forse c'è anche la possibilità di fare qualcosa di meglio per dare una migliore qualità all'opera, tutto qui.
Grazie professore, assessore prego, ha chiesto di intervenire.
Va beh, mi è parso di capire che la stazione appaltante deve decidere quindi il Presidente in questo senso sarebbe opportuno riconvocarci, ma a brevissimo, per conoscere la decisione della stazione appaltante, perché questo argomento è un argomento strettamente legato ai cronoprogrammi, certamente per i motivi dell'ordinamento ma anche per un motivo molto più semplice bisogna curare le persone,
Ora io, quindi le chiedo per piacere questa di decidere al più presto, di aggiornarci sull'argomento, però vorrei dire alla stazione appaltante come valutazione del Governo regionale vi rimette all'interno di una valutazione complessiva di questa questione, ma prima è un fatto quasi logico, deduttivo il professor Ruggero dice la qualità dell'opera è proporzionale alla qualità della progettazione di suo. La frase sembra irresistibile più o meno come quella di prometto che chiamerò per tutta la vita che francamente, quando si pronuncia e chi può dubitare, anzi tutti quanti, auspichiamo che veramente questo accadde quando ci capita una cosa del genere.
Allora, se ci pensate bene, è un'affermazione fallace, perché la quale potrebbe anche essere interpretata in questo modo la qualità della sentenza, cioè di un giudizio qui, lo dico da avvocato dei parafanghi, è proporzionale al numero infinito di gradi di giudizio pacchetto, ve ne fai sei, è ancora meglio se ne fai 8 M meglio ancora.
Ne fai 25 gradi di giudizio, questa meravigliosa perché scandagli bene tutte le questioni e alla fine di tutti questi gradi di giudizio si chiede al saggio che ne siamo tutti morti. Risponde il saggio. Ecco perché l'affermazione è fallace. Allora, quando le affermazioni diventano fallaci che si fa nella pubblica amministrazione, si vanno ordinamento coordinamento assicurato sulla base della riforma, compreso la riforma relativo all'appalto integrato. Ha assicurato che il procedimento è un procedimento indenne, dai vostri dubbi e dalle vostre perplessità e noi purtroppo non possiamo che va aggiornato con l'ordinamento legge alla mano perché ha promesso. La solidità del PI FTE è la promessa, anche attraverso un utilizzo di tecnologie che possono essere, riporta tutto quello che sapete ben meglio di me dai quali garantiscono questo tipo di risultato, giocando appunto sulla qualità assicurata e sulla celerità, fra l'altro, per inciso, in tempi in cui ogni giorno c'è già un enorme passo avanti dall'intelligenza artificiale, state ancora a dire per conto nostro a sapete, ma la qualità della progetti rispetto al.
All'esito spaventoso che questa tecnologia ci mette a disposizione. Stare a dire ancora che noi facciamo la qualità della progettazione deriva tra diventa una cosa anche un po' antistorica, per cui i dati ordinamentale, se noi e chiediamo alla stazione appaltante siamo in grado di soddisfarne con l'appalto integrato, certo, poi tutti si devono comportare bene, ma è chiaro, nessuno può obiettare e se si comporta male il RUP, mi scusi se la sulla utilità se si comporta male. È chiaro che salta il ragionamento che stiamo facendo e se la stazione appaltante nella nomina del collegio consultivo tecnico fa una cosa che non doveva fare, è certo esalta e se per esempio arriva una nuova pandemia, gli riconoscono gli oneri del di quando la pandemia non era ancora, è emersa FUAN come il Covid e certo si sono comportati male e che ragionamento è se tutti si comportano male? È chiaro che non si raggiunge l'obiettivo, ma quando si dà un indirizzo e si presuppone che tutti si comportino bene. Si rispetti la legge.
Il PI FTE è di livello di grande dettaglio a tutte le prescrizioni di qualità e rimette addirittura al mercato, guardate come la prospettiva, cambia che cosa una competizione affinché esso mercato offre la soluzione ancora migliore del più effetti e sulla base qualitativa, perché quella migliore sotto il profilo progettuale e anche economico di darà l'opportunità di vincere la gara realizzati. I lavori e il sistema funziona così e quindi addirittura ridurre gli elementi di competizione, se ci pensate bene dell'impresa e delle imprese. Nell'ambito della predisposizione del progetto esecutivo e delle migliorie sui costi dice il nostro ordinamento in qualche modo non garantisce.
Il risultato finale, perché magari l'impresa ha delle genialità maggiori rispetto a quelli dei progettisti. Io penso di no, perché li conosco e so che sono bravissimi, per cui potranno offrire di meglio ben poca cosa in questo senso un po' di glucosio anch'io per ringraziarli, però l'ordinamento funziona. È esattamente così per favorire la competizione virtuosa, per poterlo realizzare, i miglioramenti al migliore qualità dell'opera. Quindi, su questi intendimenti chiediamo alla stazione appaltante rapidamente di dirci qual è il cronoprogramma, e non dite per piacere, ma tanto due mesi perché il tanto due mesi non funziona nella pubblica amministrazione. Non dovrebbe funzionare più. Intanto, due mesi, intanto tre mesi, soltanto quattro mesi perché poi, quando si somma il tanto il tanto il tanto diventa il troppo e abbiamo già visto in altre occasioni che il troppo storpia e che qui significa anche che scattano gli accordi di programma.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi, prego, ingegnere.
Io vi darò dei riferimenti di norma, come giustamente ha chiesto l'Assessore, la norma dice il progetto esecutivo redatto dallo stesso soggetto che ha disposto il progetto di fattibilità tecnico economica, quindi, di norma, questo è quello che dovrebbe accadere solo per dirle, insomma, che la continuità progettuale è un qualcosa di nuovo questa,
Normata non è che l'appalto integrato, invece è, diciamo, un modo per peruviana, questa normalità,
Ingegneri.
Diciamo ha voluto prego Assessore.
Prego, ma chi ha detto mai che non è prevista la possibilità chicchi? Ma chi ha da quando l'ho detto per piacere, chiedo a chi, ai tecnici, se ho detto una cosa del genere, fatemi la linguaccia, va bene state dileggiate. Mi io non ho detto questo quindi per piacere. Se insegnamenti devono provenire, devono essere gli insegnamenti un po' accordati. Io ho detto che esistono due sistemi Certame, qualora hai scelto, quello dell'appalto integrato, devi andare sulle norme dell'appalto integrato. Se lei mi dice no, io ho scelto, come dire, il matrimonio morganatico, io invece sto parlando del matrimonio canonico, mica, le sto dicendo che in qualche ordinamento non è previsto quel matrimonio, si è previsto, lo facessero, noi abbiamo scelto un altro tipo di matrimonio, ci avete detto voi quando cambierete il tipo di Vito noi prenderemo la smorfia, cioè la norma, e lì vedremo i numeri venuti, insomma, in sogno. A che cosa corrispondono? Però, noi stiamo attendendo che ci dicano qual è il campo di gioco chicchi chi è chi ha mai detto che non è possibile procedere in quel modo. Insomma, vi prego cioè non è che per forza bisogna aggiungere elementi di confusione alla discussione, che già sono discussioni difficili. Noi, raggiungendo parole, si devia dal dal, dal fatto che noi non abbiamo detto e io sto presentando il Governo, non ho detto che la stazione appaltante non ha il diritto di scegliere un indirizzo diverso rispetto a quello. Ci deve convincere cicli convincere che normativamente, tecnicamente, ha degli elementi obiettivi a supporto e non deve dirlo, ovviamente con fattori letterali. Questo è quello che abbiamo detto, perché non intendiamo invadere il campo della responsabilità, compreso quello delle aziende sanitarie, in questo caso sulla base dei quali sono autonomi. Certo, vengono nominati da noi, però la responsabilità è loro, quindi nessuno punta pistola alla tempia, però vogliamo sapere qual è il ragionamento normativo logico e cronologico che possa eventualmente una decisione diversa. Tutto qui.
Grazie Assessore, ci sono interventi, ci sono interventi da parte dei colleghi, bene quindi, per ricapitolare, credo che per la prima settimana di giugno il Comune di Bisceglie può essere nelle condizioni di poter concludere diciamo, il proprio iter programmatico, perché stiamo parlando di più di 60 giorni, per cui alla luce quindi delle diciamo della decisione che la stazione appaltante deve deve prendere, io aggiornerei questa questa seduta della Commissione e non alla prossima l'altra settimana ancora a 15 giorni fermo restando che siccome noi non vi vogliamo impegnare assolutamente se ci mandate una relazione dettagliata dalla quale si evince che le motivazioni o che si va si continua con un cronoprogramma già ricevuto a gennaio oppure che si cambia per determinati motivi tecnici per motivi,
Chiaramente nella speranza, per quanto mi riguarda, che non cambi non vari, il cronoprogramma va bene, ecco questo una anche una relazione dettagliata eviterebbe di.
Diciamo di convocare un'audizione apposita in in prima Commissione, credo dalla lettura della e quindi, se ci inviate, nel giro di una settimana, una relazione dettagliata su come ebbe, cioè se non ce li ha inviati per noi, diciamo andrete PRU, si procede con l'appalto integrato. Va bene, se ci inviate una detta, una relazione dettagliata nel giro di una settimana significa che cambiate. Se la relazione non non non ci convince, oppure noi non non riusciamo a capire i contenuti della relazione nella settimana successiva convochiamo di nuovo la Prima Commissione per fare in modo che tutti gli attori qui convenuti possano, diciamo esser certi, dal cronoprogramma delle attività da porre in essere. Inoltre, ultima raccomandazione ai due Sindaci, perché i rappresentanti delle dei due territori uno imbattere l'altro nella nella nel barese, di poter illustrare alla cittadinanza, agli operatori, a tutti i soggetti interessati, il il progetto e quindi mettervi d'accordo con la stazione appaltante come i progettisti, affinché ci sia uno barra due momenti, perché può essere un po' caotico avere in un unico momento, anche nella stessa giornata in diverse in diversi orari, per illustrare e forse prendere spunto anche dagli operatori stessi, di qualche segnalazione che noi non abbiamo, anche perché oggi, tra l'altro, non abbiamo parlato nuovi strade negli accessi, né né di altro faremo, diciamo nella prossima Commissione. Quindi, visto che siete qui presenti, mettetevi d'accordo, perché in questa inc in questo intervallo sarebbe opportuno diciamo, a presentare il più FTE, diciamo al ai cittadini, ai cittadini che aspettano, come diceva l'Assessore, non noi, ma i cittadini aspettano di essere curati al più presto presso questo ospedale nuovo. Grazie, prego, prego,
Poi c'è il professore no, volevo solamente in merito alla proposta, alla Conferenza dei servizi, no di anticipare una convocazione degli enti così come fu fatto per l'ospedale di Monopoli. Cosa ne pensa e io ho dato, diciamo personalmente sarei positivamente orientato solo che vi ricordo che all'epoca fu l'ASL Bari che fece, diciamo, da fulcro, convoco tutti gli enti e diciamo, ci fu questo incontro con tutti gli enti interessati all'ultimo piano in Regione, per cui ripetendo, ecco quello che di positivo, tra l'altro è successo una volta la volta scorsa, se volete se ne fa carico, diciamo la, la Commissione, ma in realtà la la volta scorsa è stata alla stazione appaltante che era l'ASL di Bari, se diciamo eh va beh, il Dipartimento va beh. Chiaramente, quando parlo di ASL è chiaro che il ASL, con con come Dipartimento, per cui credo che su questo il dipartimento offra le migliori garanzie di poter e condizioni di poter diciamo a organizzare un incontro collegiale con tutti gli enti coinvolti. Prima diciamo che sia troppo tardi e poi diciamo non non si riescano in tempi ad avere tutti i pareri già con una conoscenza di fatto dal.
Del progetto poi ingenera, faranno, sarà nostra cura mettervi d'accordo con il Dipartimento, se avete bisogno noi come Commissione siamo sempre a vostra disposizione perché il nostro compito e agevolare tutti i rapporti con gli enti, con i cittadini e con tutti quelli affinché si possano dare questi servizi per i cittadini e il collega Caroli ha chiesto di intervenire. Grazie Presidente, tutto quanto proiettato il lavoro proiettato dai tecnici e park, ma già ho già chiesto di materiale rimosso da distribuire ai commissari perfetto, grazie, va bene, allora per quanto detto, questa audizione è terminata, per cui vi ringrazio, attendo relazione entro una settimana, dopodiché diciamo, valuteremo per la settimana successiva ancora di poter.
Se convocare o meno una prima Commissione per valutare quello che ci avrete scritto va bene, grazie a tutti.
Passiamo ai debiti fuori bilancio.
Constato la la presenza solo dal.
Collega Campo Carlo lì.
Bruno, sta se diciamo nel giro di un minuto fratellini, nel frattempo saluto un attimo solo saluto i convenuti.
Allora abbiamo atteso un minuto per, diciamo gli altri componenti, siccome credo che vi sia l'altra Commissione dopo no.
Constatato, diciamo, la mancanza del numero legale, il, l'ordine del giorno aggiuntivo all'ordine del giorno, così come integrato sui debiti fuori bilancio.
Sì.
Un attimo solo mi date il foglio per l'appello.
Allora, in questo momento il sottoscritto che ha firmato è presente Bruno.
Sta?
Conserva.
Assente.
Paolicelli.
In questo momento è assente campo presente, Caracciolo assente, Caroli,
C'era.
De Leonardis.
Sta arrivando.
Una casa.
Consigliere Caroli, ha detto che dobbiamo aspettare, il ah si allontana okay, va bene.
Ho mandato comunque un messaggio nel frattempo poi Galante,
Ma questa è la Film, mi scusi, questa è a firma di Galante o di qualcuno in?
Perché non va, beh, ero concentrato sull'audizione, non ho notato la presenza di gara, la catena.
Venia è venuto e non c'è ora.
Tupputi sapete se qualcuno deve venire Tupputi?
Quando il collega Cera è passato in?
È rimasta in rapporto allo, mi sa dire se viene Tupputi o meno il Congresso sta festeggiando congresso, perché va bene preso atto che i presenti componenti della Commissione sono cinque rispetto ai 13 non c'è il numero legale per cui,
Rinviato il non può.
Farsi questo punto ed è dichiarata chiusa la Commissione.