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Buongiorno a tutti. Dichiaro aperta la Commissione di oggi, giovedì 14 dicembre, unico argomento all'ordine del giorno è un prosieguo di un'audizione richiesta dal consigliere Caracciolo dell'assessore alla sanità del Direttore del Dipartimento Salute del direttore generale Asl, Bat dal responsabile del procedimento, o il direttore generale asset dei Sindaci del Comune di Andria Bisceglie sul tema realizzazione del nuovo ospedale di Andria, in particolare alla verifica da parte di asset con i progettisti incaricati della ASL circa rilievi progettuali evidenziati. Prima di dare la parola sia al consigliere Amati, che ha chiesto di fare una domanda preliminare che interessava a lui e a poi a Caracciolo che ha chiesto l'audizione, mi corre l'obbligo di mandare da parte di tutta la Commissione un abbraccio all'assessore Palese, che oggi non può essere presente perché, come sappiamo tutti, è stato ricoverato in ospedale. Quindi gli auguriamo di ritornare fra noi quanto prima.
Questa purtroppo era un'audizione che si è protratta nel tempo. Era stata convocata in altre giornate, poi si è aperta questa finestra e abbiamo deciso comunque, visto l'argomento di inserirlo all'ordine del giorno di oggi, anche se ovviamente segniamo l'assenza dell'Assessore per insomma, i motivi che sappiamo.
Allora do la parola al consigliere Amati, così no, no, faccia la domanda che deve fare, così, poi grazie al presidio, interviene Carrazza, siccome devo andare via, ho concordato con il richiedente, deve andar via per un altro motivo e naturalmente, siccome questo argomento lo sta trattando ormai la terza e quindi mi mi,
Mi preoccupo soltanto di aggiornare l'andamento per debita del repliche in altre Commissioni, è precisato a chiunque magari si insospettisce, ma perché si occupa dell'ospedale di Andria mi occupo perché per due motivi, anzi in particolare uno, perché il piano di edilizia ospedaliera che è in corso diciamo risale a molti anni fa e quindi ne fui interprete quindi tengo molto va bene ciò detto, le domande che pongo sono alla ASL.
Era stata segnalata in data 16 cinque, 2023, la verifica in contraddittorio sulle attività progettuale e i progettisti devono apportare delle modifiche al progetto, aggiornando i prezzi e gli altri elementi di dettaglio, quindi la prima domanda a loro e se hanno fatto tutta questa attività, l'altra domanda è ah asset non so se c'è si cioè asset o da essa era stata chiusa la vasta amministrativa.
In realtà, diciamo in quella giornata noi assistemmo ad una procedura che in realtà un po' atipica, nel senso che non esiste questa suddivisione, però era comprensibile nella prospettiva di accelerare il procedimento, quindi fu detto sai chiuso la VAS amministrativa.
Ma la Conferenza di servizi non era stata ancora chiusa e pensavano all'epoca di chiudere la breve, sia pure in forma generica. Anche qui c'era il problema giuridico. Che cosa significasse la forma generica? Al fine della variante urbanistica? Capimmo che la forma generica era funzionale alla variante urbanistica, per cui sembrava che le modifiche fossero da qualificare come modifiche non essenziali e quindi, in virtù di tanto, il Comune di ansia avrebbe potuto approvare la variante. C'è tutto questo è accaduto, quindi è se il Comune di Andria ha approvato la variante e invece con riferimento invece all'Assessorato, siccome c'è il problema degli extra-costi che tra l'altro è una cosa che ci portiamo avanti da diverso tempo, perché non è una novità, era stato detto che la fonte di finanziamento nuova all'epoca non si sapeva e c'erano varie ipotesi che poteva essere il fondo dell'articolo 20, fosse il Phases oppure il PNRR, vorrei semplicemente sapere se è stata decisa qual è la fonte di finanziamento dell'extra costo, se sono solo una di queste, oppure se ce ne sono delle ulteriori, appunto soltanto queste domande. Grazie grazie. Allora possiamo far rispondere o vuol far Ravacciano l'introduzione, poi,
Sì, grazie Presidente, innanzitutto saluto tutti.
I componenti della Terza Commissione, il capo dipartimento Salute, i sindaci di Andria, il rappresentante del Comune di Bisceglie.
Un saluto affettuoso, non suo Assessore di pronta guarigione,
Questa Commissione era stata appunto chiesta prima c'erano state poi vicissitudine spostarla.
Il collega Fabiano Amati non ha fatto altro che richiamare il riassunto della Commissione che si è tenuta il 16 maggio, Commissione sempre da me richiesta su questo tema e nel quale veniva appunto dalla discussione, venivano fuori queste.
Diciamo queste domande che venivano rimandate ad una successiva, poi commissione, che doveva chiarire gli aspetti tecnici e gli aspetti finanziari, oltre al fatto che nel frattempo si era insediato il piano e il tavolo tecnico presso la Presidenza.
Per appunto dirimere questioni sia di natura tecnica che di natura procedurale, insieme con asset con la ASL e con i progettisti e rispetto all'ultimo incontro che abbiamo avuto, si parlava anche che si stava definendo il nuovo piano clinico gestionale, che poi non è altro che il.
Il Vangelo di quello che sarà il nuovo ospedale,
Del almeno di Andria, oltre a fatto che sia l'assessore sia il capo dibattimento non sempre garantito che non è. Non ci sono problemi sulle fonti di finanziamento, o meglio sulla copertura finanziaria, poi diciamo sulla fonte di finanziamento c'era la possibilità di poter, diciamo, variare tra o l'articolo 20 del fondo articolo 20 o i difeso. Mi sembra che il PNRR fu escluso dell'ultimo incontro che abbiamo fatto, e quindi l'aggiornamento di oggi era appunto perché sono passati anche diversi mesi. Sappiamo benissimo che questa è una procedura abbastanza complessa e anche con caratteri di delicatezza e di abbastanza dedicato il confronto in essere sia nei confronti.
Dei progettisti rispetto alla revisione del progetto che che a cui sono stati chiamati. Ovviamente, in questa revisione del progetto bisogna, ecco essere remare tutti dalla stessa parte onde evitare quel, diciamo che si entri in un contenzioso che ci metterebbe nelle condizioni di allungare notevolmente i tempi, di non avere quasi più, diciamo speranza di una tempistica attraverso un cronoprogramma invece che con il confronto tra asset e i progettisti e con base del Capo Dipartimento, mi sembra che nell'ultimo nell'ultimo periodo dopo.
Che c'è questo passaggio?
Si aspetta soltanto che il Co, il Dipartimento consegna la ASL.
Il nuovo piano economico-gestionale che deve essere poi, diciamo, condiviso con i progettisti per permettere, appunto di definire il nuovo progetto esecutivo, nuovo progetto esecutivo che poi ci permetterà di avere una tempistica su quelle che saranno le procedure di gara. Mi sembra che questo doveva essere un ultimo aspetto con il quale ci siamo lasciati e che dovevamo definire questi aspetti atteso che diciamo c'è ovviamente un tema che è molto delicato, che è quello del rapporto, appunto con i progettisti, per ovviamente è in quanto vi devono essere, sono stati chiamati ad una revisione del progetto. Mi sembra che di aver riassunto quelli che erano i temi che avevamo toccato delle risposte che attendavamo su questo procedimento, almeno per Andria. Per adesso, grazie grazie a lei, allora non il Sindaco di Andria vuol.
Microfono.
Il Sindaco di Andria. Giovanna Bruno. Sì, buongiorno a tutti, grazie per questo aggiornamento della Commissione, che in verità arriva dopo, diciamo, parecchio tempo durante il quale noi auspicavamo che insomma un po' di risposte e anche ai quesiti ricordati dal consigliere Amati e riportati come aggiornamento dal consigliere Caracciolo arrivassero al territorio, ma siamo ancora, diciamo, abbastanza fermi sulle interlocuzioni e ASL Regione progettisti e attendiamo noi stessi di di avere un po' gli esiti di questo, quindi preferirei prima ascoltare il dottor Montanaro e poi eventualmente re intervenire, anche perché ad un certo punto c'è stata un'impasse proprio sulla dotazione de del del nuovo ospedale che insomma dovremmo aver superato, confermando quanto precedentemente era stato chiarito garantito e su cui noi ci attendiamo il piano clinico gestionale e poi le evoluzioni ulteriori.
Relax Roberta orizzonte del Comune di Bisceglie Assessore.
Si buongiorno grazie di aver convocato questa Commissione.
Noi siamo in in ascolto, restiamo in ascolto di quelli che sono gli aggiornamenti che la Commissione ci ci vorrà dare Porto ovviamente i saluti del Sindaco che è impegnato.
Altrove oggi purtroppo non poteva rinviare grazie.
Grazie a lei.
Una domanda preliminare al Carroccio sentiamo la ASL col dipartimento.
Io io le chiedo in quella sequenza almeno che non è cambiato tutto sì o no, è cambiato tutto, c'è un'altra storia e allora lì va be'allora, sentiamo un attimo la ASL che cosa sulle domande del sì del consigliere Amati.
Grazie Presidente anch'io, naturalmente saluto tutti e vi porgo anche i saluti della dell'Ufficio generale, che non può essere qui perché ha, credo, lo stesso impegno dell'usato, il Sindaco, la registrazione Carlo Ieva, del RUP, del del nuovo ospedale diagnosi, si dicevo che saluto anche tutti e porgo i saluti della direttrice che ha un impegno che poi il medesimo del sindaco di Bisceglie io in realtà non ho da aggiungere granché a quello che ha detto il consigliere Caracciolo perché in effetti la situazione è quella che noi stiamo aspettando. Il nuovo.
Piano clinico gestionali che comunque adesso ci illustrerà sicuramente, il di cui ci parlerà il direttore di dipartimento Montanaro, e quindi siamo a questo, insomma,
Allora?
E perché nel tavolo no la, la verifica in contraddittorio è stata svolta, è stata, è stata fatta, i progettisti ovviamente adesso hanno delle cose da correggere, però questa correzione non ha senso in questa in questo momento, se non definiamo il nuovo piano che farebbero un progetto che comunque andrebbe rivisto una seconda volta sempre qua grazie grazie a lei Antonio faranno deve giungere.
Non lo so, c'era scritto, interviene okay, perfetto?
Allora, direttore Montanaro.
Sì, c'è anche l'asset.
Va beh, allora se vogliamo sentire prima l'asset.
Vito Antonio, Lo Moro, Dirigente, area tecnica, piazzette buongiorno a Porto chiaramente i saluti del generare refolo, che ha pensato di delegare me in questa in questa audizione, perché il tema per la verifica preventiva della progettazione.
Diciamo che è sotto la responsabilità della mia direzione, detto questo, però mi sento di poter rispondere, anche se non con grande dettaglio, alla sua richiesta Consigliere, credo che la procedura che lei ha citato è stato portato a termine, tant'è vero che immagino il Comune possa fare o o ha già come dire proceduto con qualche azione, però, se vuole dei dettagli maggiori, io li ho già richiesti, così abbiamo precisamente il.
E infatti immaginavo, li ho già richiesti. Purtroppo, come dire e essendo un'area indipendente da quello che fanno gli altri colleghi, non riesco a subentrare su tutto, ma ho chiesto immediatamente dei dettagli. Per quanto riguarda invece il tema specifico della verifica di progetto, confermo tutto quello che ha detto l'ingegnere Ieva, ovvero la procedura è ferma alla revisione di progetto. A seguito del contraddittorio che c'è stato. Confermo a maggio in quel periodo, lì aprile, maggio. Quindi per noi siamo in attesa di ricevere una revisione di progetto o, come dire, una comunicazione di modifica agli obiettivi del progetto, come immagino possa succedere a seguito di un nuovo piano, qualche altra indicazione. Grazie, se mi arrivano altre indicazioni, mi permetterò di.
Sorridere.
Grazie allora direttore.
Direttore Montanaro, buongiorno buongiorno a tutti, per parafrasare un po' quello che diceva il Presidente Amati, il diavolo si nasconde nei dettagli, ma il diavolo e un angelo caduto dal cielo, per cui io cerco di fare l'angelo prima di cadere nell'inferno.
Il problema del progetto.
Ah dell'ospedale di Andria,
È un problema.
Storico è complicato, altrimenti non avrebbe richiesto così tanto tempo per cercare di trovare una soluzione quale è il problema fondamentale, lo ripetiamo solo per per la cronaca, Presidente, un progetto definitivo.
Consegnato alla stazione appaltante che contiene una serie di indicazioni ed integrazioni rispetto all'originario piano clinico, gestionale.
Che ha portato il quadro economico a lievitare fin quasi al doppio delle risorse finanziarie inizialmente stanziate.
Qual è dunque la condizione nella quale è attualmente l'attività il progetto definitivo, consegnato ma mai approvato dalla stazione appaltante, è stato oggetto, il Dipartimento non era ancora stato coinvolto in questa dinamica contrattuale, è stato oggetto di una attenta analisi da parte di asset,
Asset formalmente ha esaminato il progetto e ne ha riscontra ha riscontrato la presenza di un numero assai rilevante di criticità, alcune delle quali risolte moltissime altre delle quali non risolte rispetto a questa dinamica.
Per effetto delle esigenze rappresentate dalla politica territoriale, è entrata in gioco, per usare un eufemismo, la cabina di regia costituita appositamente dal Presidente Emiliano, coordinata dal capo di gabinetto dal sottoscritto per cercare di capire quale fosse lo stato di avanzamento delle attività per i cinque progetti attualmente.
Attivi.
In Puglia, costruzione di ospedali si intende, due dei quali sono in dirittura d'arrivo e tre dei quali invece Andrea è in nella fase di cui stiamo parlando Bisceglie, credo che sia partito bene e quando arriverà il turno del tema del tema, Bisceglie per evitare i problemi che si sono determinati per Andria, vi dirò come ci stiamo orientando e poi Maglie e Melpignano. Quale è dunque la condizione nella quale, esaminando la documentazione, si è trovato il dipartimento una condizione per la quale era necessario chiedere a Roma un'integrazione del finanziamento di un ammontare così rilevante? E lo dico in modo semplicistico la dottoressa Rada lardo mi corregga se sbaglio o se dimentico qualcosa. Questa seconda ipotesi è più probabile,
È un'integrazione del finanziamento che avrebbe portato ad avere enormi rischi di successo al progetto. Perché non ti puoi presentare al Ministro della Salute e chiedere per un progetto da 180000000 di euro complessivi.
Erano 180 milioni di euro, il quale 138 138 138 milioni di euro, un valore complessivo di progetto che si aggirava intorno ai 200 Ieva, 270 280 milioni, quindi il doppio, se ti presenti al Ministero della salute con un progetto che vale il doppio,
Non lo giustifichi solo con una variazione del quadro economico delle materie prime, lo giustifichi con un progetto clinico gestionale completamente diverso. Il progetto clinico gestionali completamente diverso doveva in qualche modo scontare il controllo da parte del nucleo di valutazione del Ministero che è.
Avrebbe sicuramente creato non poco disagio, visto che, per esempio, su Taranto abbiamo sudato le proverbiali sette camicie prima di farci approvare l'integrazione di 100 posti letto nella provincia di Taranto e l'ospedale di Taranto conta 700 posti letto l'ospedale Monopoli-Fasano prima di ottenere la liquidazione di 85 milioni di euro. Ci abbiamo messo un anno per convincere il nucleo di valutazione dei grandi investimenti del Ministro della salute prima di portare a casa il risultato ed era un'operazione.
Molto meno rilevante rispetto a quella del del nuovo ospedale di Andria. Che cosa abbiamo fatto allora d'intesa a luglio scorso, dopo il contraddittorio con l'impresa fine aprile maggio, a luglio scorso, fine giugno, giusto tetti? Abbiamo ottenuto un incontro al Ministero e abbiamo stabilito il percorso da seguire per cercare di portare a casa il risultato. Qual è il percorso stabilito, intanto eliminare dal progetto tutte quelle parti che architettonicamente portavano valore all'impresa, ma non dal punto di vista certamente sanitario, è il valore di queste opere architettonicamente rilevanti. Durante la Conferenza dei servizi che abbiamo tenuto, anche alla presenza del Presidente Emiliano, fu detto chiaramente del quale, ben della quale abbiamo fatto verbale, fu detto chiaramente all'impresa di eliminare tutte le parti architettonicamente rilevanti, quantificando né il valore e vado a memoria anche in questo caso il valore di queste opere architettonicamente rilevanti ma non altrettanto dal punto di vista organizzativo sanitario ammontava a circa 50 milioni di euro giusto,
Con 50 milioni, essendo scesi a 220 milioni di euro, abbiamo immaginato di poter salvare tra virgolette non vorrei essere frainteso, diciamo, di valutare o di rivalutare un progetto del valore da 220 milioni di euro, verificandone l'aderenza e la coerenza con i provvedimenti che medio tempore erano stati approvati dal Governo.
Va bene, Presidente, poi magari le le mandiamo, le mandiamo anche un un memo.
Va bene, va bene.
Per cercare di mantenere il progetto, è lavorare su un finanziamento da 220 milioni di euro, quindi con 90 milioni di euro in più.
Abbiamo ritenuto necessario, condividendolo con il Ministero della Salute, rivedere il piano clinico gestionale.
Il piano clinico gestionale che verrà consegnato, come abbiamo concordato nell'ultima riunione che abbiamo fatto con la stazione appaltante e con l'ATI aggiudicataria sarà consegnato quasi sicuramente prima di Natale, è pronto e il nuovo piano clinico gestionale che è coerente, come abbiamo sempre detto in tutte le sedi che è coerente con l'iniziale progetto di 400 posti letto e con la necessità clinico assistenziale sul territorio di tenere tutte le unità operative di un ospedale moderno, incluso tutti i servizi intermedi e finali saranno,
Inclusi nel nuovo piano clinico gestionale, che consegneremo quasi sicuramente prima di Natale alla stazione appaltante, cioè alla ASL BT, affinché il nuovo piano clinico gestionale sia lo strumento attraverso il quale la ATI aggiudicataria del progetto riveda in via definitiva il progetto definitivo. Presidente Caracciolo, non l'Esecutivo.
Il progetto definitivo, rispetto al quale ho approvato, il quale, da parte della stazione appaltante, noi potremmo chiedere l'integrazione del finanziamento attraverso una nuova Amex al Ministero della Salute, rappresentare al Ministero della salute le motivazioni per cui il nuovo piano clinico gestionale aderente alle esigenze territoriali si sposa di più con i nuovi strumenti normativi che governano sia la rete ospedaliera sia la rete territoriale è di fatto consenta al nucleo di valutazione, anche attraverso un contraddittorio, come accade per qualsiasi tipo di progetto. A noi di rappresentare l'utilità, l'esigenza, la necessità di avere un ospedale su quel territorio, tanto da ottenere il finanziamento integrativo che ci porterà da 134 milioni 238 milioni di euro ai probabili 220 milioni di euro.
Quale l'esigenza in questo momento, in termini procedurali, approvare il piano clinico gestionale trasmetterlo alla ASL BT la ASL BT lo trasmetterà all'ATI aggiudicataria l'ATI aggiudicataria dovrà rivedere il progetto definitivo.
Per poi, dopo farlo, approvare dalla ASL BT e portare la documentazione a Roma per ottenere l'integrazione del finanziamento, i tempi stimabili per tutto questo sono grosso modo per esperienze precedenti tra i sei e i nove mesi a partire dal giorno in cui la ASL BT approva il nuovo progetto definitivo. Che cosa è emerso durante l'ultimo incontro la asset che è stata formalmente coinvolta in questo.
Progetto in questo contesto, attraverso una istanza del suo attuale Commissario, il generale refolo, che è stata a in qualche modo condivisa dall'assessore Palese, ha suggerito, per evitare problemi di qualsiasi tipo, di ottenere un parere legale che noi abbiamo chiesto alla.
Avvocatura regionale, abbiamo già interloquito con la Lanza, un parere legale circa l'applicazione delle regole del nuovo codice dei contratti, del nuovo codice degli appalti,
Circa la continuità o la possibilità di continuare con l'attuale ATI aggiudicataria.
Giacendo in questo momento formalmente una relazione di asset che rileva una serie di criticità pari a quasi 800 700, se sanno lo dobbiamo dire per la registrazione, 763 criticità rispetto al progetto definitivo consegnato ma mai approvato che per poter essere riappaltate secondo le indicazioni che il capo di gabinetto.
In riunione ufficiale ci ha fornito, e cioè attraverso l'istituto, che il Codice dei contratti prevede che la project review, che è un istituto oneroso, noi si debba somministrare all'ATI aggiudicataria, pertanto, per poter mantenere la barra a dritta e per poter continuare sul percorso che il Dipartimento ha individuato dobbiamo ottenere di sicuro dal punto di vista procedurale quello che ho illustrato e io non ho nessun tipo di problema a dire che i tempi sono quelli ma dopo la riunione del 20 per effetto delle riflessioni svolte dal generale refolo, noi dobbiamo chiedere questo parere alla approvata da tutti, peraltro, dobbiamo chiedere questo parere alla.
Alla Avvocatura regionale si badi che noi stiamo cercando di fare in modo, nella legittimità che questo parere veda. L'aspetto della onerosità dell'incarico di revisione del progetto definitivo all'ATI aggiudicataria, non circa la continuità dell'appalto.
La onerosità per parlare in parole Co Co, con parole semplici. Verificare se l'ATI aggiudicataria è obbligata a rivedere il progetto definitivo sulla base delle indicazioni che le avremo fornito, tenuto conto che il progetto definitivo che noi cerchiamo di ottenere è un progetto che non crea grande differenza rispetto all'iniziale piano clinico gestionale se non per le parti architettoniche che non sono mai state incluse in un piano clinico, gestionale o per le parti che non erano presenti nel vecchio piano clinico gestionale, ma che sono state progettate perché qualcuno formalmente le ha richieste secondo percorsi non istituzionali. Dunque, in che cosa confida il Dipartimento che è l'interprete della strategia e della volontà del Presidente Emiliano, che il contratto continui a.
Concedere le opportunità derivanti dall'aggiudicazione, cioè che il contratto vada avanti. Dobbiamo capire, dal punto di vista giuridico e legale, se la revisione del progetto preliminare e debbono essere onerosa.
Sulla scorta di che cosa di una sostanziale differenza rispetto al piano clinico, gestionale e sulla scorta delle criticità che asset ha trovato su un progetto che, sebbene differente, poteva non contenerle quelle criticità, spero di essere stato sufficientemente chiaro di ciò abbiamo redatto un verbale che abbiamo trasferito a tutti i componenti e che stiamo aspettando che tutti firmino per per approvazione.
Dal mio il se Silvio abbiamo fatto il verbale di conferenza di servizi, quello del 20 novembre,
Quello nel quale abbiamo scansionato queste tematiche e nel quale abbiamo preso l'impegno come Dipartimento ha fornito il piano clinico gestionale entro qualche settimana, quindi entro entro Natale, ma io, prima di venire qua, mi sono confrontato con gli uffici hanno bisogno di chiarire qualche aspetto con con il sottoscritto, dopodiché può essere tranquillamente formalizzato e trasmesso il piano clinico gestionale prevede l'allestimento di un ospedale con 400 posti letto chiudo con questa riflessione richiamando quella con cui ho aperto 400 posti letto con tutte le discipline che di cui c'è bisogno su quel territorio inclusi i servizi intermedi e servizi finali un ospedale da 400 posti letto.
Per rispondere ad Amati, in modo che resta al Presidente Amati in modo che resti registrato, la domanda al Dipartimento del Presidente Amati era la seguente, se non ricordo male, come viene finanziata l'opera?
L'opera viene finanziata con tutti gli strumenti che sono disponibili nel momento in cui sarà approvata. La versione definitiva del progetto è ordinariamente, così come tecnicamente, lo strumento principale è l'articolo 20, che è quello che ha già finanziato i 138 milioni di euro. Come abbiamo detto tante altre volte, ci sono anche altri strumenti finanziari, primi tra tutti i FESR, che possono finanziare l'acquisto di attrezzature che possono finanziare l'allestimento di sale operatorie piuttosto che sale endoscopica piuttosto che sale radiologiche. Perché le regole dei finanziamenti del Piano operativo regionale 2021 2027 consentono di essere consentono di utilizzare quelle risorse finanziarie per quello scopo. È evidentemente tutto ciò che non sarà finanziabile da strumenti sussistenti devolvibili alla copertura del quadro economico del progetto definitivo. Barra esecutivo, prima della procedura di gara per la costruzione dell'ospedale devono essere definite ed identificate, tenuto conto che, in mancanza dell'integrale copertura del quadro economico, come.
L'ingegner. Lo Moro ci ha insegnato, è impossibile andare in gara. Il progetto non potrà essere asseverato dalla struttura tecnica di asset per poi procedere con la procedura con la procedura di gara. Noi non abbiamo timori rispetto alla copertura finanziaria del quadro economico che deriverà dalla revisione del progetto. L'unica cosa sulla quale noi non possiamo esprimere un giudizio professionalmente rilevante è la riflessione che dovrà svolgere in punta di diritto l'Avvocatura regionale in ordine al tema dei compensi, che è uno dei temi, se non il tema fondamentale sul quale la ATI aggiudicataria dell'appalto insiste in modo significativo, asserendo di avere svolto un lavoro che.
A loro a loro dire andrà liquidato è pagato.
Grazie direttore, allora.
Consigliere Caracciolo.
Come no no no, io casomai voleva intervenire, se non era la conclusione, non è allora Consigliere evento.
Grazie Presidente, nell'ultima Commissione credo che fosse il mese di maggio.
Si era tutti d'intesa che entro il 10 agosto la Commissione avrebbe dato una risposta certa oggi, uscendo da questa audizione, non me ne vogliate, ma io che ho una responsabilità politica, come i colleghi sul territorio, alla domanda che si dice dell'ospedale di Adria o meglio dell'ospedale della provincia Barletta Andria Trani con sede ad Andria,
Non te ne fare tutta la storia, però, è indispensabile per quel territorio, addirittura lei lo sa meglio di noi, perché abbiamo una carenza di posti letto, che significa sempre meno medici, sempre meno infermieri, nessuno crede che quel territorio possa crescere, nessuno mai verrà ad investire con la propria professionalità in un territorio che non ha risposte certe e naturale in una fase storica in cui medici e infermieri diciamo noi si cercano col contagocce, bisogna essere attrattivi uscendo da questa Assemblea, da questa Commissione, noi non saremmo in grado di dare una risposta domani, dopodomani, fra 10 anni fra cinque anni,
E questo è chiaro che per noi.
È dura da buttare giù.
Perché qui non esiste, lo dico ai colleghi di maggioranza e opposizione, cioè abbiamo fallito tutti, collega Amati, è andato via ricordando il suo impegno in quel momento storico, salvo essere altrettanto scaltro in quella fase, e far passare l'ospedale di Monopoli come priorità rispetto a quella di Andrea perché quella fu una scelta politica.
Che Cabbio in corso perché all'inizio era Taranto Andria e poi gli altri ospedali,
Abbiamo compreso e lo sapevamo da tempo, che non c'è un problema finanziario se noi abbiamo un progetto validato costi 100 200 300. Le scelte politiche, regionali e nazionali di qualsiasi colore politico, credo siano, hanno dimostrato in tutte le forme ufficiali di poter finanziarie oltremodo e ci sono anche con l'acquisto delle attrezzature, la possibilità di utilizzare i fondi FESR. Quindi l'unica cosa certa è che non c'è un problema economico. Bisceglie. Credo sia stato valutato un posto letto il 500 680.000 euro, 680.000 euro 680.000 euro a posto letto o 400 posti letto. Sappiamo quelli che per grossi numeri possono servire, quindi, al netto di questa cosa, noi non arriveremo mai, però, di questo passo a chiedere quanti soldi serviranno perché per avere la validazione di un progetto oggi abbiamo compreso, almeno per quanto mi riguarda, che siamo molto, ma molto, ma molto, ma molto più indietro del mese di maggio, perché a maggio il direttore di asset ci veniva a dire no. 20 giorni è validiamo 30 giorni e validiamo invece abbiamo compreso oggi che ci sono 763 criticità da superare da rilevate. Tu c'è il problema, diciamo di spostare risorse che sono previste per l'aspetto architettonico, spostarle da un'altra parte anche quello. Credo che non sia un grosso problema, anzi.
Ma siamo tutti un po' di attività amministrativa, fermo restando le eccellenti professionalità di chi lo fa proprio di mestiere, il percorso della.
Del Codice della parte di revisione con la stazione appaltante non è una cosa che si risolverà in tempi brevi se quel progetto è stato approvato in quel modo da ecu da quei progettisti, oggi mi sentirei di dire guardate come suggerimento se non va bene, ritorniamo a quella che fu una proposta che io portai all'attenzione del Consiglio all'epoca Assessore Giovanni Giannini, cioè fatelo in concessione, lavori,
Si fa un'unica gara individuato il sito e il progetto clinico, un'unica gara dove chi vince fa la progettazione realizza perché altrimenti voi adesso perdere. Non so quanto tempo per cercare di convincere l'impresa e quindi o lo mettiamo da parte e si apre un contenzioso, si apre un contenzioso chi chi chi è chi ha sbagliato eventualmente e sarà possibile di danno erariale, se lo vedrà altri costi, ma altrimenti se noi andiamo avanti di rivedere il progetto, ora saranno 680.000 euro a posto letto fra 2 3 anni, non 680 euro Milano, 1.000 euro a posto letto a posto, letto oggi così più o meno se tra un anno saranno 800 fra due anni in più, quindi oggi purtroppo diciamo, veniamo fuori non con delle belle notizie, però, se noi siamo classe dirigente seria possiamo anche cogliere dai problemi che ci sono, essendo al momento protagonisti del nostro tempo e cercare di mettere tutto sul tavolo per risolvere una volta per tutte, l'asset aveva un compito l'accessibilità al nuovo ospedale è stata quantificata è stata progettata o oppure noi pensiamo al building e poi non sappiamo come arrivarci, cioè noi a Barletta, fra un anno avremo la stazione, che addirittura arriva all'ospedale, e quindi un territorio molto attrattivo perché, almeno da questo punto di vista, abbiamo una parte di territorio che è supportata in quel luogo o ci arrivi con la macchina e non sappiamo come o non ci arrivi proprio.
In un'era in cui si sta andando verso la, il Green, verso il le le ferrovie, il potenziamento del trasporto pubblico locale, che lì ci arrivi con la macchina o non ci arrivi e la viabilità attualmente esistente, quantunque riallargare allo stato attuale della ex ma no, no, non mi interessa quale può essere il progetto qualcuno l'ha validato, c'è anche uno studio di fattibilità tecnica economica perché, parallelamente alla ricerca delle risorse sull'ospedale, ci vogliono e non vengono finanziati dall'articolo 20, né tantomeno dei fondi FES, né tantomeno dei fondi del PNRR. Qualcuno dovrà occuparsi di dire servono altrettanti milioni di euro per arrivare a quell'ospedale perché, con tutto il rispetto e delle amici di Andria, mi sembra andriese anch'io. Quello è l'ospedale del territorio, non è solo l'ospedale di Andria e allora concludo lo dico con tanto rispetto e amicizia al Presidente Caracciolo per il ruolo che a lui, come capogruppo del PD, una vena più politica, consentitemi una Filippo, cioè su questa o.
Si mette sul tavolo tutta la determinazione necessaria, oppure noi passeremo come coloro che sono stati 15 anni, vent'anni 25 anni in Consiglio regionale non siamo stati in grado di realizzare un ospedale che era prevista dalla pianificazione e passeremo come quelli che invece hanno fatto chiudere Minervino, Spinazzola Canosa e Trani senza avere un ospedale che desse risposta o esiste una tempistica nostra politica, cioè nell'agenda politica del Presidente, in quanto capo dell'Amministrazione, cioè, ci deve essere una data, perché oramai è già tardi, non è, non è, ma non è manco più, non possiamo, manco più permetterci di strumentalizzarla che con strumentalizziamo dobbiamo mentre tutti la testa sotto la sabbia. Su questa cosa, però, o c'è una determinazione seria e concreta, oppure se seguiamo, come è giusto, che sia, l'indirizzo che danno i tecnici per risolvere i contenziosi o altro.
Beh, questa è una Regione che ha visto un Presidente essere molto, diciamo, assunzione di responsabilità nel risolvere le cose in 24 ore e noi non volevamo che si è risolto in 24 ore, però ho diventa la priorità seria, oppure è purtroppo passeremo alla passeremo me per primo alla storia come coloro che hanno condannato quel territorio, perché per realizzare un ospedale abbiamo sentito monopoli 80 milioni di euro, l'incremento bene, se noi stiamo decidendo tutto prima, si erano 300 o 400, non spaventiamoci, perché tanto gli altri stanno costano il doppio di quello che avevamo previsto con la solita tecnica tutta italiana che ha inizio poi in corso d'opera, aumento cioè l'aumento di quella sospensione, il Covid dall'altra pandemia e altro. Se qui si stanno facendo le cose perbene, non ci interessa se costa 400 513 quello che serve, ma stiamo facendo una buona pagina di politica. Se non siamo in condizioni di farlo, alziamo le mani. Chiediamo scusa al nostro territorio, ognuno se ne assume la propria responsabilità da me il primo, dopodiché non ne parliamo più di questa storia.
Perché tanto fra cinque, sei anni, 10 anni, quandunque dovesse essere realizzato, non troveremo manco più i medici e gli infermieri che vorranno venire là perché le richieste di andar via da quel territorio sono in uscita dei medici che si trovano di meglio. Se ne vanno non solo in entrata, perché non siamo attrattivi e soprattutto, purtroppo, al momento non siamo nemmeno più credibili.
Scusatemi grazie consolidamento alla consigliera Di Bari. Grazie Presidente,
E purtroppo io non che non posso che accodarmi alle da quanto detto dal dal collega Ventola perché giustamente, come lui diceva, non è che non si tratta di questioni di di di colori di partito, qua è una questione di rappresentanza politica della BAT e purtroppo queste notizie di oggi chiaramente non non ci confortano assolutamente. Non pensavamo io sinceramente. Non pensavo che eravamo in questa situazione così perché più volte ho fatto richiesta direttamente all'assessore Palese allo stesso Direttore.
Mi era stato detto che non c'erano problemi di così così tanto insomma, un po' insormontabili. Io aggiungo un'altra cosa rispetto a questo.
Che ed è una lamentela che non faccio soltanto io, perché io vengo raggiunta quasi quasi quotidianamente dagli stessi medici del dell'ospedale di Andria, noi abbiamo un altro grosso problema, non soltanto il, quello che sarà il nuovo ospedale, ma quello che sta succedendo all'ospedale che noi abbiamo adesso il Bonomo,
Reparti che chiudono personale che va via, stiamo perdendo la dialisi.
Il 19 i medici di Andria incontreranno la dirigente Di Matteo, non so quali risposte saranno date.
Allora io chiedo ancora una volta sono otto anni ormai che faccio questa richiesta nel frattempo, quando e come sarà costruito ci sarà il nuovo ospedale che facciamo del Bonomo, che facciamo delle professionalità che abbiamo creato nel frattempo, le perdiamo, avremo poi una cattedrale nel deserto, dove no, no, non avremo i medici, non avremmo gli infermieri, non avremo personale, perché nel frattempo abbiamo deciso che il buon uomo deve morire.
Grazie.
Grazie consigliere De Boni dentro sicuramente oggi abbiamo appreso quantomeno siano stati chiari dal punto di vista tecnico di che cosa di quale binario ho appreso questa progettazione, è normale che ciò che vive il territorio lo hanno descritto benissimo i colleghi.
Ci porta a fare una riflessione, è qua, probabilmente dovremmo provare a capire.
Per salvare ciò che c'è in questo momento nel territorio della BAT, che cosa possiamo migliorare sia sull'ospedale attuale di Andria, perché io credo che è il cuore di tante situazioni e va sicuramente fatta un intervento di approfondimento sulla situazione, su cosa stiamo programmando per quel territorio perché a questo punto io capisco che il binario per l'ospedale il nuovo ospedale di Andria,
Avrà bisogno di tempo, però abbiamo bisogno di dare risposte ad un territorio che ci chiede come andare avanti e basta arrivare al pronto soccorso di Andria ed è tutto un aprirsi di interrogativi.
Credo che su questo forse dovremmo fermarci e darci degli obiettivi precisi da raggiungere nel territorio, BAT, anche attraverso le strutture esistenti, allo stesso tempo pongo una domanda che probabilmente sarà il prosieguo di questa audizione, cosa fare in maniera preventiva affinché a Bisceglie non succeda la stessa cosa.
Perché mi rendo conto che anche nell'ospedale del Bari Nord è qualcosa che si parlava da penso 10 anni non so i colleghi possono sicuramente avere più notizie di me in merito, ma ora che l'abbiamo recuperato ora che ha intrapreso la sua strada, cosa fare per evitare che cambi binario e credo che questa sia una risposta importante per tutto il territorio della BAT e,
Ovviamente l'invito agli uffici probabilmente serve fermarci, proprio come BAT e con la dirigente, e capire che programmazione dare alla sanità della BAT,
Grazie.
Sindaco vuole intervenire?
Il Sindaco Bruno sì, sì, grazie beh. Devo dire che anche io, insomma, con la Commissione di oggi resto abbastanza basita è come se avessimo rimesso completamente tutto in discussione, se non chiarire ancora una volta di più che il nuovo ospedale sarà di 400 posti, che era già abbastanza chiaro definito. Aspettavamo soltanto tempi contingentati per continuare a lavorare su quella progettazione. Poi c'è stato l'impasse che richiamavo prima, io voglio portare indietro, diciamo le lancette al 10 agosto quando la Regione ci invia l'atto dirigenziale di chiusura della Conferenza dei Servizi e utilizzo questo passaggio per rispondere anche all'interrogativo del consigliere Amati. Che cosa ha fatto il Comune di Andria nel frattempo, in merito alla variante il Comune di Andria è assolutamente impossibilitato a fare altro perché non abbiamo il decreto del Presidente della Regione conclusivo della Conferenza di servizi che presumo sia arrivi un secondo dopo l'approvazione del piano clinico, gestionale e quindi della progettazione definitiva quindi, anche dal punto di vista nostro, come adempimento del comune di Andria. Siamo bloccati questo affinché resti agli atti.
Né sul piano clinico gestionale. Mi sento di dire anche una cosa, diversamente da quello l'unico che abbiamo, diciamo agli atti, che è quello del 2018, che era stato redatto completamente dalla ASL perché, insomma, si prevedeva in capo all'ASL e quel tipo di attività. Sentiamo parlare da diversi incontri del nuovo piano clinico gestionali, di cui non si sa assolutamente nulla, e credo che la stessa ASL non sappia nulla, nonostante sia la ASL sul territorio. Quella, diciamo anche a conoscere in maniera più dettagliata quelle che sono le esigenze, perché dico questo visto che è stato tirato in ballo il discorso del piano clinico gestionale che speriamo venga notificato il completato entro fine dicembre e poi no. Non vorrei che sul piano clinico gestionale e si debba aprire tutta un'altra discussione sulla base di quelle che sono le effettive esigenze sanitarie territoriali. Quindi mi auguro che almeno su questo, insomma, non ci sia da dover ritornare sul tema, perché mi esprimo in questi termini perché io non voglio convincermi del fatto che la Commissione di oggi ci porti nella direzione di dover mettere quasi una croce definitiva sulla progettazione dal nuovo ASP del nuovo ospedale. Non sarebbe rispettoso innanzitutto nei vostri confronti che sul territorio da anni vi state battendo. Non sarebbe rispettoso nei confronti di una comunità quella che io rappresento, visto che il nuovo ospedale della batte ricadrà interamente nel territorio di Andria, a cui è stato non solo illustrato nei minimi dettagli quello che è il nuovo ospedale. Ma sono state fatte una serie di premesse che prevedevano già la conclusione di diciamo dubbi, procedure preliminari che erano stati superati, quindi io non posso sentirmi dire che soltanto perché ci sono i 763 rilievi c'è stata una delle Commissioni ancora precedente a quella di maggio, in cui si parlava di oltre 800 rilievi, ma gli 800 rilievi che poi sono diventati 763 perché asset alcuni ne asciugati fanno parte comunque di una procedura che si sapeva a monte avrebbe comportato un incremento economico perché, rispetto alla fase iniziale, sin da subito si era rivelata l'esigenza di incrementare economicamente. In tutto questo c'è il problema principale che io posso sin dall'inizio quando è stato presentato alla comunità e poi, insomma, in maniera più diffusa in quel luglio, a Castel del Monte, l'intero progetto ho sempre utilizzato questa espressione sembra una navicella caduta dall'alto, perché non c'era affatto. La,
Disamina della viabilità dell'accessibilità. Quindi oggi, oltre a tutto quello che abbiamo ascoltato sul progetto, resta ancora in sospeso. Mi sembra di capire il discorso dell'accessibilità, quindi chiedo ad asset di relazionarci in maniera puntuale su questa, perché a 7 era stata investita nella procedura essenzialmente per quel motivo e aveva avocato a sé il compito di gestire il discorso della viabilità e accessibilità. Oggi non solo noi non abbiamo risposta su quello che è un tema fondamentale, perché altrimenti lì non ci si arriverà mai, ma addirittura io mi sento dire da asset che si è dimostrata indispensabile la necessità di avere un parere legale. Su che cosa su che cosa è il parere legale? Io non vorrei che questo parere legale adesso diventa lo strumento per prendere ulteriore tempo che un tempo invece che doveva essere già assorbito da asset per quanto riguardava la sistemazione della viabilità e il superamento delle criticità di quei 763 rilievi, la maggior parte dei quali, come è stato dichiarato da asset da ASL proprio nelle Commissioni regionali riguardavano il fatto che il progetto era stato corredato da orpelli quasi extra che dovevano essere asciugati sia in termini di costi che in termini di. Diciamo utilità rispetto al progetto generale. Allora chiedo davvero che si possa concludere la Commissione ri, mettendo le lancette al punto in cui eravamo 400 posti letto conclusione del nuovo piano clinico gestionale che deve essere concordato in qualche modo con ASL per evitare che poi si perda ulteriore tempo percorso economico, visto che ci sentiamo dire in maniera proprio.
Perenne da tutti quanti che non c'è una difficoltà economica. Addirittura il Presidente della Regione ha anche dichiarato che, qualora ci fosse la necessità, la Regione Puglia, proprio perché questa diventa una scelta politica strategica, eppure disposta a fare un mutuo proprio per coprire l'opera e oggi io mi sento dire da questa Commissione che addirittura siamo in una condizione in cui dobbiamo lontanamente pensare di azzerare tutto e ripartire da zero, ma io, come mi presento alla comunità, ma prima di me voi, ciascuno di voi, anche i Consiglieri che rappresentano la sesta provincia, io veramente sono sono, diciamo.
Sconcertata, però mi auguro che ci possa essere una lettura positiva. A meno che abbiamo compreso tutti male, non lo so.
Rispondere su tutto, allora, prima della chiusura Caracciolo, ci sono altri interventi, no, allora direttore, vuole intervenire prima lei.
Qualche chiarimento tecnico, comincio dall'ultimo della della anzi dai dai due della della Sindaca.
Sindaca non è stato assoluta, possiamo sentire la registrazione, casomai, ho detto una cosa.
Che non ho mai pensato non ho mai letto, non è assolutamente e lo ha anche puntualizzato a rischio la continuità, semplicemente l'esigenza di dire sì o no all'ATI aggiudicataria che vuole un compenso aggiuntivo rispetto ai 7 8 10 milioni di euro che ha maturato vincendo l'appalto e la l'integrazione, l'integrazione del progetto definitivo.
Prego.
E ma guardi Sindaca, io non ho detto che questo tema è un problema per il territorio, è un problema perché si possa somministrare alla società aggiudicataria l'ordine di procedere con o senza un pagamento aggiuntivo, non ho assolutamente detto che è a rischio l'opera, poi penso che il Presidente Caracciolo chiarirà questo aspetto che se siamo qua è perché abbiamo voluto salvare il percorso perché nella condizione in cui era quel percorso era,
Da ad abdicazioni perdono però vi ho percorso, siamo noi, no, no, no, io sto parlando del percorso tecnico in questione.
No, scusate, no, no, no, ma io sto io no, no, no, no, io concludere scusate, io non ho mai detto non ho mai detto che l'operazione è a rischio, che non ci sono soldi, che è tutto sbagliato, che non ho mai detto una cosa del genere. Attenzione tutti gli interventi sono stati interventi con la visione del bicchiere mezzo vuoto. In realtà, dal mio punto di vista, il bicchiere è mezzo pieno.
Secondo punto, diceva la Sindaca, il decreto del Presidente per la chiusura, non esiste uno strumento di questo tipo che sia di nostra conoscenza.
La sottoscrizione dell'accordo, ma con cioè alla fine dei sei, nove mesi con il Ministro della salute, l'ultimo l'ultimo, l'ultimo accordo che è arrivato dal Ministro della salute.
Allora?
Con con loro, con il Comune, ma non c'entra niente con il prosieguo nella.
Al microfono Sindaco, se deve dire qual è da chi, altrimenti non si capisce il motivo per dal decreto non è ancora arrivato, sì, scusi, dov'è nato? Il decreto deve arrivare ai sensi del comma 4. Da un punto di vista amministrativo la determina no, ti fanno sì, allora, da un punto di vista amministrativo, la determina di conclusione con finalizzato che ha superato, che ha dichiarato conclusa la fase VIA VAS. È un provvedimento amministrativo che è stato adottato il 10 agosto e che è stato trasmesso al Comune proprio per il prosieguo. Quello a cui lei fa riferimento è l'accordo ex articolo 34 del TUEL, che però,
Rispetto, voglio dire alle attività del Comune non è propriamente voglio dire, come devo dire, correlato, tra le 2, cioè sono due, due procedure che si innestano parallele, quella è la chiusura di una procedura, l'articolo 34 del TUEL consente alla Regione di potersi fare come devi dire,
Amministrazione procedente sulla VIA VAS onde superare gli ostacoli che c'erano stati, cosa che è stata fatta, dopodiché però la.
In VIA VAS e conclusa con la determina, cioè questo volevo chiarire no no, ma scusate io faccio la variante sul definitivo, lo devo fare.
Scusate, scusate, scusate, scusate, scusate, scusate tutti senza il deflusso che vi faccio una variante. Chi deve intervenire? Mi chiede la parola, io gli do la parola sennò non si capisce nulla, chi deve intervenire posso, io no, finisco finisce il direttore deve intervenire asset dopo sentiamo di nuovo il Sindaco e se deve intervenire qualcun altro.
Allora, direttore.
Trascuro il tema della della variante urbanistica, che è un atto, diciamo, endoprocedimentale comunale, noi ci occupiamo di al di un'altra questione, però, se le nostre azioni sono propedeutiche rispetto all'adozione di provvedimenti consiliari.
Includeremo anche quelle nelle nostre riflessioni sulla sulla tempistica, sulla timeline, che dobbiamo assolutamente rivedere e somministrare somministrare a tutti l'ultima riflessione per il consigliere Ventola quando ha esordito, rappresentando l'esigenza di superare tutte le criticità con un progetto per la costruzione integrato, quello di cui lei ha ha parlato nel suo intervento all'inizio del suo intervento è un fatto successivo, perché ricordiamo a tutti che la progettazione una volta veniva chiamato preliminare, diciamo il piano, il piano iniziale, la progettazione definitiva, una volta che la progettazione definitiva viene approvata dalla stazione appaltante, la stazione appaltante decide se procedere con un progetto integrato oppure con un progetto di aggiudicazione della progettazione esecutiva e definitiva e la costruzione ad un'altra società. Io che sono il direttore generale che ha approvato l'ultimo progetto di costruzione di un ospedale che è quello di Monopoli, Fasano, perché mi sa che è quello di Ditano. Forse Taranto è stato approvato dopo l'uomo, è stato approvato dopo Lo Moro ricorderà, ricorderà perché Lo Moro lavorava per la per la Rina Check all'epoca.
Queste azioni sono state valutate?
Tutte in primissima battuta.
Dalla stazione appaltante tant'è vero che noi abbiamo aggiudicato la progettazione a dicembre 2014 e la costruzione dell'ospedale a dicembre 2017 in tre anni,
Ma in quella occasione la stazione appaltante si è occupata anche di strade qualcuno ricorderà che il sottoscritto ha chiamato Giannini a telefono e Giannini, ha inserito nel bilancio di previsione del 2016, se non ricordo male 15 milioni per.
15 milioni di euro, 15 milioni di euro, quella quella, quella quell'azione, la prodotta alla stazione appaltante, ora, siccome a ma marzo 2023.
La, il Presidente Emiliano, ha voluto istituire la cabina di regia a maggio 23. Abbiamo fatto il primo incontro perché a maggio 23, l'asset aveva completato almeno la bozza 0.1 del suo lavoro in quel maggio 23, cioè sei mesi fa, sette mesi fa abbiamo definito un percorso, una parte di quel percorso si è compiuto il 10 agosto, tre mesi fa, quattro mesi fa, abbiamo interagito con la stazione appaltante e con la società dei progettisti.
Che voglio dire, non è che tanto agevolmente, ammette di avere fatto un progetto definitivo diverso da quello che era prescritto o da quello che era previsto nella gara che si è aggiudicata.
Una volta che abbiamo definito il percorso per salvare il progetto.
E credo che questo sia chiaro a tutti.
È evidente che un percorso di questo tipo è un percorso pieno di ostacoli che stiamo Stahl, stiamo saltando uno dopo l'altro, uno dopo l'altro, è evidente che questo percorso, per poter essere messo in pratica, è stato pre concordato con il Ministero della salute perché se il Ministero della salute ci avesse detto guardate che così non si può andare avanti, noi non saremo mica andava andando avanti ancora. Il Ministero della salute, con il quale abbiamo eccellenti uffici, ci ha dato anche dei suggerimenti per gestirla al meglio questa tematica, ma non è.
Un percorso semplice. Detto ciò, quando il percorso è complicato, non è a rischio l'opera. Io questo è quello che vi voglio dire. Non è a rischio l'opera, l'ospedale da 400 posti letto si costruirà con dentro tutte le discipline necessarie per quel territorio. Oggi la nostra ansia più rilevante e parlo della mia e costruire un piano clinico gestionale che è praticamente terminato, che sia compliante con le regole e in mancanza di questa complicanza, il rischio è che tutto funzioni, cioè per usare un nostro eufemismo, che l'intervento è riuscito, ma il paziente è morto perché, quando arrivi al Ministro della salute, il Ministro alla salute non è colorato.
Bianco rosso, verde o nero. Il Ministro alla Salute segue in modo asfissiante le regole alle quali noi siamo al al al cui rispetto noi siamo chiamati, ripeto, per ottenere 85 milioni di euro,
Su Monopoli-Fasano che era un progetto di costruzione già appaltato per ottenere 100 e 5000000 di euro su Taranto, che era un progetto già appaltato, cioè le costruzioni in avanzato stato abbiamo sudato le proverbiali sette camicie noi abbiamo avuto il decreto di Taranto ad agosto tetti e il decreto di Bari una settimana fa sapete qual è il parere, sapete quando il decreto arriverà, sapete, quando abbiamo discusso i due ospedali il 6 dicembre 2022, abbiamo discusso i progetti integrativi di due ospedali che erano già in avanzato stato di completamento.
Qui non siamo ancora partiti, mentre il nucleo di valutazione dei grandi investimenti, quando l'ospedale e dice.
Ci mettiamo una mano sulla coscienza, l'operazione si fa se oggi non si è convincente con i documenti che porti davanti al Nucleo.
E saremo convincenti, perché lo siamo già stati per via dei buoni uffici, io vi invito, se mi posso permettere Presidente, ad una.
Cioè ad un approccio più fiducioso, al tutto e non ad un approccio assolutamente negativo, l'unica l'unica risposta che noi potremo fornire, non senza difficoltà non ho detto che non la forniremo, è il tempo entro cui tutto ciò si potrà compiere. Il tempo che è una variabile relativamente dipendente da noi è una variabile molto dipendente dalle azioni, dalle operazioni ad e dalle revisioni che il Ministero della salute ci so amministrerà il motivo per cui stiamo impiegando un mese in più sul piano clinico gestionale, sul quale ci confronteremo con il Ministero prima di considerarlo definito. Ma noi ci ci vediamo in videoconferenza due volte alla settimana, tre volte alla settimana, con i colleghi che poi dopo valutano.
Il piano all'interno della rete della rete ospedaliera e territoriale,
È esattamente questo arrivare con il migliore prodotto. Ovviamente, ovviamente, chi è interessato sul tema asset dice io ho emesso un parere formale nel quale ci sono una serie di criticità, ma siamo sicuri che questo è il percorso giusto e io non sono l'asset, però il mio assessore ha valutato positivamente l'ipotesi di ottenere un un parere legale che non è una cosa che si aggiunge alla linea del tempo, si affianca alla linea del tempo, cioè noi non è che non andremo avanti, noi andremo avanti e sulla base di quello che è scritto negli atti, la società di progettazione proseguirà. Non è che la società di progettazione può dirci, non faccio la revisione del definitivo perché tu non mi hai ancora dato la project review? Questo sia chiaro. Per evitare anche su questo fraintendimenti il progetto va avanti, il progetto si completerà, il progetto non ha problemi di copertura economica del quadro. Il progetto sconterà i tempi necessari di confronto con il Ministero della salute. Il progetto su un binario parallelo potrebbe avere un problema derivante dal fatto che l'ATI aggiudicataria ha consegnato un definitivo che non è mai stato approvato perché è pieno di criticità che dovranno essere risolte.
Prima ancora che riviste, perché molte di quelle sono incluse nelle riflessioni che stiamo facendo e lo faremo in contemporanea rispetto alle procedure che stiamo seguendo, quindi.
Grazie direttore, allora prego asset.
Per dovere di completezza, devo i dettagli che chiedeva il consigliere, Amati poi risposte, come dire sintetiche, sia al Sindaco del Comune di Andria che a voi Consiglieri, allora al consigliere Amati, quindi il dettaglio che cercava mi è stato fornito e quindi posso dare delle date a giugno 2023,
Scusate a dicembre 2022, l'Autorità competente VAS concludeva le proprie operazioni a giugno 2023. L'incarico di asset di supporto per questo procedimento veniva chiuso con l'emissione di una dichiarazione di sintesi e quindi il.
L'autorità procedente, quindi la Regione Puglia, ad agosto del 2023 a, deliberava in tal senso che l'atto che poi citava anche il Sindaco del Comune di Andria per quanto riguarda la viabilità, tema secondo, non riesco a essere esaustivo, come al solito, perché l'aria che dirigo è di fatto indipendente rispetto alla struttura di asset, quindi io, quando non riesco a rispondere, son contento perché significa che non mi interesso dei fatti di prima parte, che di cui si occupano gli altri con gli altri colleghi, fortunatamente riesco a essere chiuso nelle nostre cose dell'ispezione senza interessarmi di quello che fa l'altra struttura, ma comunque mi sono documentato riguardo al tema che che ci ha posto, come a che avete posto come asset asset ha prodotto uno studio che non è che non è non ha un livello di dettaglio di progetto ma è uno studio con delle alternative per risolvere la problematica di accesso alle aree del nuovo ospedale e questo studio è stato messo a disposizione.
Di tutte e di tutti gli stakeholder che si hanno richiesto in Consiglio che anche, a insomma, le amministrazioni che avrebbero comunque preso atto di questi contenuti,
Terzo tema, confermo dal punto di vista della locuzione.
L'asset, ovvero il CAB di asset, ha già concordato in contraddittorio con i progettisti le soluzioni tecnologiche e amministrative per risolvere quelle che abbiamo tutti chiamato oggi criticità, ovvero ci sono già delle azioni correttive per risolvere le problematiche. Ci aspettiamo l'emissione della revisione di progetto al fine di accertare che abbiano fatto tutto quello che serviva a risolvere non conformità rimane che c'è una fase che avete raccontato benissimo oggi sospensiva delle missioni di questa revisione di progetto, perché evidentemente sembrerebbero esserci dei nuovi obiettivi che potrebbero modificare alcuni dei requisiti richiesti. Però asset ha completato anche quel tipo di attività. Grazie, sì, prego l'ASL.
Grazie solo per puntualizzare questo aspetto, anche perché prima ho sentito il Consigliere, avendola che dava numeri sui parametri. Non quei 680 milioni ha costretto, ma in realtà 680.000 euro. In realtà non sono quelli i numeri che mi risultano, perché i parametri sono fatti sui lavori e non sul quadro economico, perché il quadro economico nella parte seconda, cioè quella scusate, insomma, se sono un po' noioso per questo tecnicismo, però così nella parte seconda nelle somme a disposizione dell'Amministrazione, prevede cose che non sono omogenee, per esempio nel nord barese ci sono le apparecchiature che avanti o non ci sono per dirne una, per cui il parametro di confronto fra nord barese, Andria va fatto sui lavori e il nord barese a 400 circa 20.000 euro posto letto Andria 575, quindi un dislivello, cioè non osta sì, no, invece, se confrontiamo i quadri economici 270, il numero che diceva prima il Direttore no e i 196 rispetto ai posti letto sembrano confrontabili. Quindi uno può pensare, ma come sono circa simili, perché non si fanno? Perché questa stazione appaltante negli nei mesi in cui ha fatto confronti, ha impartito regole e indirizzi alla Commissione, ha detto sempre che i costi sono sicuramente insufficienti. 100 milioni, ma non neanche i 230 che loro ci hanno presentato praticamente all'oscuro di ogni altra informazione. Loro sono stati sempre e solo i cittadini, ma ci sono note scritte perché io sono sereno da questo punto di vista. Gli è stato detto sempre che voi non dovete andare oltre questo il fatto che ci fosse un archistar nella compagine non gli dava il diritto di fare cose belle ma costosissimi cose belle ma costosissime non funzionare, come dice il Direttore, al al al discorso sanitario e in più ancora per quanto riguarda l'auspicio che faceva il consigliere Vendola della progettazione e realizzazione da parte di un unico organismo di aggiudicazione. Di fatto oggi è così c'è una volta che fossero esaurite quello che dice il CAB di, scriviamolo cadde l'asset perché sennò, sembra che l'asset, come dire, sia intervenuto per correggere un percorso. No, noi siamo obbligati, ai sensi dell'articolo 26 del codice vecchio degli appalti, a dare il progetto a un organismo di controllo terzo, che in questo caso per una delibera di Giunta regionale è il CAB. Aggiungo anche per fortuna perché insomma ho scoperto, ho conosciuto una persona molto competente e sono stati sono stati sollevati diversi 700 800 rilievi di questi 700 800 rilievi. Soltanto il CAB, con il raggruppamento di professionisti che si è costituito per il progetto, sono stati circa, penso, un 600 risolti e sono rimasti in piedi. 200 che in triangolazione fra CAB RUP e Organismo di progettazione si è deciso di fare praticamente,
Direi di rimuovere tutto ciò che gli è stato sempre detto che non deve esserci per la copertura finanziaria, perché non era assolutamente opportuno, perché non è stato mai, neanche comandato okay. Quindi, detto questo, come diceva giustamente l'ingegnere Lo Moro, oggi ne abbiamo già un percorso chiaro di sistemazione del progetto. C'è però siamo fermi per quello che diceva giustamente il Direttore, ma la il la gara domani sarà di appalto integrato fino a che diciamo, restano così le cose, cioè approvato il definitivo che viene validato dal RUP, e in quel momento poi tutto può andare avanti. Ci sarà la progettazione esecutiva e la realizzazione.
In capo a un unico soggetto, quindi non è un auspicio. Oggi in realtà questo ci tenevo a dire solo questo. Scusatemi.
UE 2 riflessioni scusi, Presidente le posso posso, ci mancherebbe scusa Filippo, una domanda, ingegneri, Eva, ma il preliminare che è stato.
Il preliminare che è stato approvato dalla stazione appaltante solo per ricordo, è stato approvato con quelle opere architettoniche che poi, in fase di definiti o non c'erano né c'è, ma il non c'era niente. Lo studio di fattibilità tecnico non entra in quel dettaglio. Perfetto, è una cosa, è un'iniziativa che è stata presa da loro, ma, ripeto, loro io le ho contestato loro hanno, con riferimento alle opere architettoniche, hanno deliberatamente posto in essere quegli aspetti che non erano nel preliminare. Sono assolutamente che non erano nel preliminare, che non erano utili e in più hanno progettato delle integrazioni rispetto allo studio preliminare quelli fattibilità che sono state che sono state che sono state richieste dalla stazione appaltante, cioè una delibera che lo ma che non sono mai state e non sono mai passate dal dipartimento e dagli studi integrativi che dovrebbero essere approvati prima dal Ministro della salute. Giusto sì, sì, è quello lì, ma lo studio di fattibilità e lì non è.
Grazie grazie Direttore allora Sindaco qual è.
Sì, io sono contenta di questi ulteriori passaggi perché diciamo, ci danno la possibilità di interpretare in di vivere questa Commissione con seconda fase, un po' più positiva e fermo restando che ovviamente la tempistica comunque mi sembra di capire, sarà ancora lunga, però le ulteriori precisazioni, soprattutto del dottor Montanaro, insomma, ci servono a convincerci del fatto che si stanno dipanando una serie di situazioni. Glielo dico perché siamo in clima natalizio Sindaca si senta la registrazione. Durante il mio primo intervento ho detto cose diverse, va beh, va beh, sarà stato fatto il suo tono un po' più dimesso che ci ha scoraggiato un po' di più. Il secondo va beh,
No, sono sono solo. Sono solo mortificato che qui doveva esserci l'Assessore, invece non c'è tutto qua, però, insomma, va be'quindi. Voglio cogliere questa positività ritorno proprio a favore di verbale sulla questione dell'articolo 34 del comma 4, per ricordare che noi si è scelta la fa la la, la formula dell'accordo di programma, lo strumento dell'accordo di programma, proprio per evitare anche ai fini urbanistici il doppio passaggio in Consiglio comunale, se noi non abbiamo, ai sensi dell'articolo 4, il decreto del Presidente, non possiamo fare il passaggio che ai fini urbanistici ha come presupposto l'approvazione di un progetto definitivo, perché sennò, che Variante facciamo, ecco perché il consigliere Amati chiedeva se il Comune avesse fatto qualcosa. Il Comune non può fare nulla in questo momento. Tutto chiaro.
E poi l'allaccio lo chiuderà premesso il dottor Montanaro, che per me il bicchiere è sempre vizio Piro, perché se non c'è l'acqua non è mai mezzo vuoto, non è mai mezz'ora il bicchiere o è pieno o è vuoto, avevo avuto qualche so perché Dassiè vuoto quindi Širjaev quindi la filosofia di vita completamente diverso.
Approfitterei della presenza di asset, non ne aspetta una risposta, però io conosco quello studio che è stato fatto e di accessibilità all'ospedale, cioè arrivo sull'ASP, devo entrare in ospedale da dove, entro due rotatorie prenotato bene, il tema è come arrivi all'ospedale. Non è l'accessibilità con lo studio, è stato fatto, diciamo, ossia da una parte o dall'altra è come arrivarci. L'asset aveva avuto incarico, credo formale, di comprendere proprio questo aspetto. Ci sono delle strade provinciali, delle strade più piccoli dell'essere più che come ci si arriva, essendo quello un hub in futuro. Ecco, secondo me, è un piano, cioè questo andrebbe andrebbe parallelamente alle varie cose parallele che si fanno. Andrebbe fatto anche questo perché arriveremo ad un certo punto che una delle clausole delle credo condizioni che ci porrà il Ministero nella validazione è proprio l'accessibilità che non è all'interno del perimetro dell'ospedale come arrivo dove faccio il Pronto soccorso no, sono l'ASP 2, così come l'allarghiamo, poi è chiaro che è competenza della Provincia, ma qualcuno lo deve fare quello studio da Adria, ci faccio il ponte, ci vado sotto è possibile che arrivi una tratta ferroviaria, i sì Lippi che significa sognare, no significa avere una visione, perché quella è una struttura che servirà per il prossimo 100 anni. Sono forse troppo voleva. Volevo dire, proprio in merito a questo sempre consigliere che è stato presentato da parte di asset, un ventaglio, credo, di quattro opzioni ed est è stata scelta una che riguarda accesi no, no, no, accessibilità, perché la parte, la parte interna all'ospedale, è competenza della raggruppamento temporaneo, ma la parte esterna è stata individuate anche no, no, no, no, no, sono 4000000 e mezzo di eh, va beh, insomma, adesso io non so, però è stata individuata questa va, beh, ma io ricordo che c'era questa anche l'ampliamento della sede stradale va bene,
Allora?
Consigliere Caracciolo.
Appena finisce questa riunione interna.
Poiché.
Consigliere Caracciolo, io diciamo, sono abituato.
Diciamo affrontare le questioni, quelle difficili, quelle semplici, le lasciamo, diciamo agli altri per cui.
Continuerò ad insistere su questo tema,
Proprio perché le esigenze del nostro territorio e anche la pressione del nostro territorio siano oggetto di rispetto da parte nostra e da parte della Regione Puglia, verso un tema che è senz'altro il tema dei temi, la sensibilità verso i servizi sanitari, verso ecco la salute delle persone deve essere sempre il nostro obiettivo principale è.
Se stiamo qui e stiamo provando ad incalzare da questo punto di vista, e lo faremo ancora, mi auguro tu con tutti i consiglieri regionali del territorio, perché poi non si fa il consigliere regionale a spot,
Ok eh no eh, perché poi diciamo, bisogna dirle tutte le cose o sui sul tema ci siamo sempre o non perché poi dobbiamo fare i comunicati per pensare che qualche like ci procuri consenso, soprattutto quali temi poi sono dedicati, sono spinosi, vi facciamo trattare agli altri e poi veniamo, facciamo lo spot e ce ne andiamo o no, non è questo perché se stiamo qui, non è certo per colpa dell'asset, del Dipartimento dell'Assessorato o della Regione Puglia, ovviamente diciamo, ci sono stati atti gestionali che appartengono al passato, che ci hanno messo nelle condizioni di poter presentare un progetto del nuovo ospedale di Andria che non ha rispettato i requisiti dei finanziamenti, e ci accorgiamo anche rispetto alla progettazione richiesta e siccome il tema è delicato e io l'ho fatto come premessa nel mio intervento iniziale da quel.
Questa analisi.
Poi togli che lo sviluppo di questa Commissione di oggi ci consegna due aspetti. Quello diciamo leggermente più drammatico della prima fase, dove ovviamente diciamo il panico, ma che non mi appartiene perché io diciamo seguendo tutti i giorni questa vicenda sono al corrente e diciamo, sono informato ad horas sulle vicende che riguardano il nuovo ospedale di Andria, ma che di quel territorio quindi un aspetto alla Commissione per informarmi o per, diciamo avere notizie.
E quindi la prima fase.
Salvo che nella seconda fase, dove diciamo probabilmente i passaggi sono stati esplicitati anche in maniera anche più dettagliata. Ci consegnano che accusa la volontà, che è quella di interpretare la richiesta legittima di un territorio e di dare risposte concrete e nei tempi, cercando di recuperare anche questi i tempi che stiamo consumando attraverso quei delle procedure burocratiche, perché stiamo parlando di opere pubbliche e sappiamo benissimo in Italia che cos'è un'opera pubblica, possiamo parlare anche di opere pubbliche diverse dalla realizzazione in ospedale e andiamo a vedere le tempistiche e che cosa accade dal dalle progettazioni, alle autorizzazioni, alle procedure di gara e quant'altro per cui diciamo da questo punto di vista abbiamo oggi e abbiamo valutato attenzione noi questa cosa l'abbiamo valutata quando ci siamo interrogati, se.
Alla luce di quello che è emerso sul vecchio, diciamo progetto, lo chiamo vecchio progetto perché ovviamente apprendo con piacere che i rilievi dell'asset, i progettisti hanno risposto se su un progetto ci sono tutti questi rilievi che merita una revisione, vuol dire che qualcosa non va qualcosa è stata, diciamo, sbagliata e noi abbiamo fatto la valutazione io ricordo che questa discussione noi l'abbiamo fatta anche in Commissione se era opportuno chiudere tutto e rifare una cosa nuova oppure provare a salvare quello che c'era.
E questa discussione l'abbiamo fatta e io a me dispiace che qualcuno va, ricorda o non la vuole ricordare e quindi quando abbiamo definito sia politicamente e quindi come indirizzo politico alla all'Assessore, al dipartimento, all'asset, che bisognava approvare appunto a salvare, perché altrimenti avremmo perso anche la prima parte del finanziamento nei confronti del del Ministero della salute che, diciamo, non è un elemento diciamo, che non che appaia, scompare in questa procedura, ma è un elemento costante, cioè è un riferimento insieme al Dipartimento, all'asse tra la Regione e a quant'~hesitation evaso e quindi questa discussione noi l'abbiamo fatta. Abbiamo deciso sia politicamente che abbiamo dato l'indirizzo di andare avanti e provare a rivedere il progetto atteso che c'è stato sempre garantito sempre garantito che non era un problema di natura finanziaria.
Che andava invece rivisto e revisionato il progetto, ma siccome ci sono delle fasi burocratiche che accompagnano tutte queste procedure che voi conoscete ancor meglio di me, ovviamente sappiamo benissimo che, se una fase burocratica entra in contenzioso non i tempi mi spaventano i nove mesi che ha detto il direttore del dipartimento Montanaro per arrivare alla gara ma io mi auguro che siano ancora di meno rispetto a quella pressione costruttiva che noi politica territorio possiamo portare al tavolo del Dipartimento dell'Assessorato per accorciare ancora di più le tempistiche, perché secondo me si possono accorciare,
Se subentra un contenzioso, sappiamo benissimo che cosa succede su altre opere pubbliche a Dio.
Dobbiamo salutarlo l'ospedale, a loro, ci dovremmo vergognare nei confronti del territorio e ci dovremmo vergognare nei confronti di tutti coloro i quali abbiamo abbiamo detto che per noi la priorità è e rimane il nuovo ospedale di quel territorio, unitamente a quello del nord barese, unitamente al potenziamento dei presidi che esistono o unitamente alle case di comunità e di ospedale di comunità che meritano attenzione per i Comuni quelli più piccoli unitamente a capire che cosa fare del Buonomo.
Diciamo un'interlocuzione già iniziata da questo punto di vista, allora o noi diciamo che siamo coerenti con quello che diciamo o altrimenti diciamo sulla salute e sugli ospedali, diciamo non è, è difficile fare campagna elettorale, okay okay, quello che invece è stata fatta con la presentazione del vecchio del del nuovo ospedale di andrà in precedenza.
Allora noi dobbiamo essere seri, dobbiamo con quello spirito di collaborazione con cui abbiamo definito un percorso e lo abbiamo definito quando abbiamo deciso di andare avanti, conoscendo che c'erano queste difficoltà che c'era un progetto che non apparteneva a progetto che era stato richiesto, che abbisognava di un'integrazione di natura economica che bisognava, ecco chiedere la collaborazione dell'asset e chiedere insieme col Dipartimento, insieme con la ASL, insieme con quella cabina di regia che ci ha consegnato, diciamo, ci sta consegnando un percorso non semplice ad ostacoli, ma evitando che ulteriori elementi di disturbo possono inserirsi. E allora Pol Pot, dobbiamo dire addio a questo diciamo,
Che, se possiamo chiamarlo sogno del nuovo ospedale di quel territorio, allora con questo che cosa voglio dire che proviamo? Ecco a guardare il bicchiere senz'altro mezzo pieno e mezzo vuoto. Sappiamo benissimo che le procedure sono procedure che non semplici, ma se tutti quanti non remiamo nella stessa direzione, rischiamo che ci facciamo tutti quanti del male e siccome questo non lo vogliamo e siccome non è questo lo spirito anche con cui insieme e io invito i colleghi del territorio a lavorare da questo punto di vista, perché non c'è colore politico sulla sanità a lavorare affinché a fianco a l'Assessorato, al Dipartimento ad asse tra la ASL, possiamo,
Accorciare ancora di più le tempistiche e di cui io chiedo al capo dipartimento, al dottor Montanaro, veramente uno sforzo rispetto a quelle procedure che sono interne, al all'Amministrazione regionale che possono essere rese, diciamo, compatibili con tempi più ristretti, perché ovviamente diciamo se io vado a.
A interrogare il cittadino di quel territorio dicendo che sto aspettando un parere legale mi dice non so di che cosa stai parlando, voglio dire quindi, almeno su questo proviamo a capire come accorciare, ma di più i tempi per definire, mi auguro, entro Natale il piano clinico, nuovo, piano critico, gestionale, dettato ovviamente dalla pandemia e dal nuovo decreto del Ministero non ce lo dimentichiamo questo rispetto al passato, quindi che ridefinisce riscrive la nuova rete ospedaliera e,
Soprattutto, auspicarci che, dopo la consegna del piano tecnico-gestionale ASL e entro Natale la ASL e qui io ringrazio l'ingegner, ma perché ci ha dato anche certezza su determinati tempi che io non eravamo ancora a conoscenza possa celermente anche lì svolgersi quel processo burocratico che porti in sintonia.
Non voglio utilizzare un termine troppo ottimistico gli armonia, ma serve anche quella con i progettisti affinché diciamo comprendano che ciò che rispetta gli è dovuto, ma è dovuto anche rispettare i tempi di un territorio, di una regione sul verso la quale diciamo subisce critiche ingiuste che non gli appartengono e diciamo molte volte le critiche rivolte al dipartimento o all'asset sono, diciamo, ingiuste e in decoroso sotto certi aspetti, perché se stiamo qui è ancora, possiamo parlare del nuovo ospedale dando forse grazie a questa collaborazione che abbiamo istituito e abbiamo, diciamo voluto Coop con delle scelte ben precise e lo ricordo abbiamo deciso noi politicamente e abbiamo dato l'indirizzo di andare avanti su questo indirizzo.
Grazie io ovviamente, Direttore, l'esigenza, la comprenderete bene, diciamo, penso di interpretare anche il sentimento del Sindaco di Andria, dei colleghi consiglieri regionali, c'è una certa pressione del territorio giusta, giustissima, e il territorio dice al territorio, diciamo.
Che non può partecipare alle sedi istituzionali, bisogna incontrarlo, bisogna anche spiegare il perché stiamo utilizzando questo tempo e che cosa stiamo facendo per rendere è per blindare quando di più un qualcosa a cui tutti ci teniamo e che vogliamo, diciamo, ecco vedere la prima pietra non con non per una campagna elettorale, ma perché vogliamo dare un segno di attenzione alla alla salute di quel territorio e quindi ritengo che l'anno nuovo anche dopo il periodo delle festività natalizie bisognerà incontrare il territorio e spiegare bene, mi auguro che determinate procedure siano anche terminate, perché così possiamo andare ancora più certezza dei tempi. Allora.
Se si queste robe, io ho capito che qualcosa di prendere Caloprisco dipendano da capito, però ho capito che queste macchine esatto, no, questi, però bisogna intervenire adesso, apriamo Bisceglie, grazie, apriamo il nord barese più che Bisceglie.
Allora quindi erano due.
No, no, no, non l'avevamo capito.
Esatto.
Sì, sì, no è sempre la.
Lo dico, abbiamo due problemi, ma lo intanto si tratta soltanto di ogni tanto c'è adesso si.
Faranno.
Ingegner faranno dell'ASL BAT.
Aggiornamento.
Allora, in via okay, allora facciamo.
Ingegnere.
Buona giornata Sindaco, sì, Presidente, grazie no, volevo soltanto sapere quale fosse lo stato dell'arte rispetto al nord barese, sì, va bene, va bene allora.
Prego Ingegnere, la parola salve a tutti.
Sono l'ingegner, faranno il RUP dell'ospedale non nord barese,
L'ospedale del nord barese, nominato a settembre, in sostituzione del precedente RUP.
Allo stato attuale, come già riferito il 4 dicembre, quindi una decina di giorni fa, in sede di di della nella precedente Commissione, al momento la situazione è questa, abbiamo la, la gara per per l'incarico per la progettazione è stata terminata, è stato aggiudicato a un RTP le reti IP ci sta adesso fornendo la documentazione per poter stipulare il contratto.
Non ci sono stati ricorsi, quindi approverete ideologie.
Ah.
No alla luce di quello che si è verificato ad Andria?
No no, alla luce di quello che si è verificato ad Andria avremo comunque diciamo, l'accortezza comunque di seguire delle procedure in accordo con l'AST e con il dipartimento al fine che non si verifica quanto si è verificato sul progetto di di Andria.
Quindi non ho Alfano servito, allora direttore solo.
Anzi, due puntualizzazioni dal punto di vista tecnico entro 18 mesi deve essere completato tutto perché bisogna andare in gara, quindi i tempi sono strettissimi e alla luce di questo, per evitare che si creino i disagi vissuti su altri cantieri almeno teorici cantieri, dobbiamo cercare,
Essendo questo il primo progetto gestito direttamente da Direttore di Dipartimento di spolverare la procedura utilizzata per Monopoli, abbiamo già fatto due chiacchiere con la società che è passata salutare, che si è aggiudicata la gara dei lavori a ci ha esortato a seguire.
La procedura che è stata posta in essere qualche anno fa, in modo da essere molto molto rapidi e quindi prestissimo ci sarà la convocazione in cabina di regia del di tutti gli operatori degli aggiudicatari nella gara della stazione appaltante del RUP, in modo da verificare la coerenza del Piano clinico gestionale, i contenuti del progetto e questa volta completeremo tutto incluso non solo le attrezzature, le apparecchiature che già abbiamo voluto fossero presenti nel nel quadro economico, cosa che non era mai accaduta fino ad oggi. Questa è stata la prima volta e questo è il motivo per cui, siccome ci ci tiriamo un pochettino, la maglietta.
È?
In questi 150 giorni dobbiamo evitare di commettere errori del tipo.
La procedura è partita con il vecchio codice, oggi c'è il nuovo Codice, scegliamo, sceglieremo subito di la strada il percorso per evitare problemi di qualsiasi tipo, per esempio, per esempio, ancora dobbiamo, dobbiamo, dobbiamo.
Dobbiamo.
Loro loro dovrebbero fare VIA VAS, ma cercheremo di evitare andando soltanto in.
In in via e così di andare soltanto in via scusate, chiudo con una riflessione,
Per cortesia la stazione appaltante e il RUP fate un'analisi subito delle aree di urbanizzazione esterna, perché quando vi convocheremo la prima settimana, la seconda settimana di gennaio in cabina di regia su questi temi vogliamo già vedere uno schizzo anche a manina delle delle aree delle aree urbanizzate, per completezza vi dico che il sottoscritto si fece fare la progettazione,
Delle strade,
Gratis dalla società che si aggiudicò.
Dalla società che si aggiudicò dalla società che si aggiudicò l'appalto io lo porto come esempio, ma non perché io sia particolarmente soddisfatto di quel cantiere e perché questo signore qua mi ha detto che quanti quanti ospedali ai certificato, tu in Italia, quando erano nella società privata,
Una dozzina di una dozzina.
Ecco è un po' di meno.
E devo dire che le procedure seguite per l'ospedale di Monopoli-Fasano oggettivamente cinque anni fa, 5 1 2006 tra 16 e 17 okay 6 7 anni non è più veloce, oggettivamente sia come affidamento che come ma io io stavo a capotavola, io ho fa no, io ho fatto il che,
Ho fatto il capoclasse di un gruppo di un gruppo della ASL dove c'era l'ingegnere, il Direttore di Dipartimento e il Direttore del SISP, il direttore del sia l'artista e c'era l'archistar, siccome no no, no, no, no, l'archistar veniva al verde Pinera de Pineda, quando io l'ho incontrato la prima volta dopo che si era aggiudicata la gara, questa parte cancellate, la de Pineda de Pineda ha fatto lo schizzo dell'ospedale mentre io gli dicevo per cortesia, quello è un territorio di ulivi ed è un territorio di mare, non fate sgorbi mentre io gli parlavo giuro, quello fece lo schizzo definì l'altezza degli ulivi e fece uno scherzo disse non più di un piano sopra sopra il primo.
Fecero Sky è quello hanno realizzato.
Eh sì, però hanno fatto dei parà, hanno fatto dei paraventi, allora.
Va bene okay, va bene, possiamo se non so se l'Assessore ha qualcosa da aggiungere, no, vi volevo ringraziare, ringrazio il, il consigliere Caracciolo della.
E di quest'anno.
Ecco la richiesta di Commissione di audizione, ringrazio tutti gli altri Consiglieri, ovviamente io avevo fatto mia la preoccupazione della consigliera Ciliento visto quello che si era detto su Andria e però mi sembra di aver ascoltato parole, parole rassicuranti sul prosieguo e quindi noi il bicchiere lo vediamo mezzo mezzo pieno, grazie grazie a lei, non lo abbiamo più punti all'ordine del giorno, quindi possiamo considerare chiusa la seduta.
